83 minuti in campo da leader del reparto di mezzo in quello che è assomigliato più a un 4-4-2 che al 4-2-3-1 visto col Ghana in cui aveva segnato su rigore, ma la costante è che Franck Kessie è il leader della Costa d’Avorio e ha vinto ancora. E c’è di bello che ad Abidjan, campo neutro per modo di dire visto che è la capitale degli Elefanti, è stato proprio il suo sostituto Yann Gboho a sbloccare il punteggio a un minuto dal novantesimo prima del bis di Bazoumana Touré al quinto di recupero.

Ma dei nazionali dell’Atalanta impegnati o comunque convocati per gli impegni di martedì il classe ’96 è stato l’unico a sorridere. Agli altri, alle prese certo non con le qualificazioni (Gruppo C) alla Coppa d’Africa come lui, bensì nella Nations League, è andata peggio. Mario Pasalic, per dire, subentrato al trequartista Mateo Kovacic all’ora di gioco a Valencia nella Croazia in casa della Spagna (Gruppo C, Lega A), s’è visto segnare il definitivo 3-1 dal fenomeno Lamine Yamal tre minuti più tardi su invito di Pedri. Apripista proprio il mancino barcelonista dopo soli 2 minuti in scia a Baena, i Vatreni hanno impattato di testa con Beljo su cross dell’eterno Perisic, prima che il fisicamente bocciato da Zingonia, Marc Pubill (due estati fa…), s’incaricasse del punto di non ritorno con la stessa specialità servitagli dal formidabile candidato al Balon d’Or.

Full time, invece, ma niente da fare lo stesso, per Eljif Elmas, sconfitto all’inglese nella Lega B (Gruppo 1) insieme alla sua Macedonia del Nord a Lubiana contro la Slovenia. Alto a sinistra nel 4-2-3-1, nulla ha potuto contro i gol nella ripresa di Lovric (10′, assist di Begic) e Matko (43′, palla di Sturm). Infine, Relja Obric fisso in panchina nelle qualificazioni agli Europei Under 21 dell’anno prossimo sempre nella Slovenia ovviamente giovanile. A Murska Sobota prevale Israele per 3-2. Effe