1aR (16a) B Interregionale girone B Conference Nord – Bergamo, Palestra Scuole Medie Corridoni, via Flores – sabato 17 gennaio (ore 19)
Unica Bergamo – Robur Saronno 79-63 (13-15, 41-27, 60-45)
BLUOROBICA: Franco 16 (2/7, 3/7, 3/5, 13 r., 4 ass., 2 rec.), Polanco (6 r., 10 ass.), A. Leoni 5 (1/1, 1/1), Sergio 22 (5/6, 3/6, 3/4, 6 r., ), Odiphri 25 (10/15, 5/11 tl, 11 r., 3 st.); Zana 1 (0/3, 1/2 tl, 4 ass., 2 rec.), Cattaneo (0/1 da 3), Carparelli 4 (1/1, 0/2, 2/2), Pagnoncelli 2 (1/2, 0/1), Pezzotta, Mal 2 (1/1), Cefis 2 (0/1, 0/1, 2/2. Coach: Cesare Ciocca.
T2 21/41, T3 7/22, TL 16/26 – rimbalzi 47 17+30 (Franco 13), assist 25 (Polanco 10)
SARONNO: Molteni (0/4, 0/6, 4 ass.), Zimonjic 6 (2/4, 0/1, 2/4, 3 ass., 2 rec.), Ventura 20 (8/10, 0/1, 4/6, 1 st.), Pellegrini 12 (2/6, 2/7, 2/3, 10 r., 1 st.), Acunzo 10 (3/9, 1/2, 1/2, 11 r., 1 st.); Redaelli (0/3, 0/1, 2 ass.), Tolotti, Gualdi (0/1 da 3), Panceri NE, Fioravanti 10 (0/4, 1/5, 7/7), Presotto (0/1), Pavese 5 (0/1, 1/3, 2/2). Coach: Luca Ansaloni.
T2 15/42, T3 5/27, TL 18/24 – rimbalzi 40 15+25 (Acunzo 11), assist 16 (Molteni 4)
Arbitri: Vincenzi di Curtatone e Cantarini di Annicco.
Note: parziali 13-15, 28-12, 19-18, 19-18. Timeout: 13’48” S (21-15), 15’37” S (28-17), 19’47” B (41-24), 28’26” S (56-37), 34’05” B (69-47). Fallo tecnico: panchina Saronno 32’36” (65-45). Usciti per 5 falli.
Bergamo – Finisce con 16 di scarto, anche se nell’ultimo periodo s’era toccato il +24. Efe Opidhri per tenerla a contatto nella fase di studio, Matteo Franco (un play con 13 rimbalzi) per tenerla avanti e Luigi Sergio per prenotarla già nel secondo quarto. La Bluorobica si affida all’assortito terzetto pivot-play-ala all around per superare il primo impatto non positivissimo con la Robur Saronno vice cenerentola del girone arraffando la settima vittoria in B Interregionale alla prima giornata di ritorno. Giovedì 25 e domenica 31, il testacoda tra San Giorgio su Legnano.
Sergio apre le danze in jump dal mezzo angolo destro, pareggiato da Zimonjic oltre il 3′ da sotto servito dal lungo Acunzo col vantaggio di Ventura, l’avversario di Leoni, in prendendo la linea di fondo. L’urgnanese si rifà da bombarolo e Odiphri verso metà minitempo la mette sul 7-4. Il ribaltamento saronnese con il centro e Zimonjic sfrutta secondo tiro e palla persa di casa, proseguendo il punto a punto col primo mezzo giro in lunetta per il pivot dei bergamaschi a cercare di limitare i danni. E’ sempre Efe a inchiodare nel dai e vai in transizione con Polanco (10-11, 7’45”) e a tenerla sul filo a rimbalzo d’attacco e poi a pareggiarla a quota 13.
L’alley-hoop di Zana porta in doppia cifra Odiphri, che scrive dozzina per il controsorpasso in doppia cifra (1’30”) allo start del quarto della sirena corta. La seconda bomba della serata di Franco, invece, vale il massimo gap pro cittadini fin lì scavato (21-15) inducendo Ansaloni a chiamare timeout. Il parziale si dilata (26-17) con la seconda personale dall’arco del playmaker a 4’40” dall’intervallo, figurarsi col gioco da tre punti in entrata con elegante cambio di mano. Di là, solo Ventura tiene botta inventandosi la qualunque nel pitturato. C’è un terzo protagonista di sera per il secondo strappo importante. Sergio (31-17, 6’20”), il capitano, insacca di tabella al volo nella combinazione con Polanco, ripetendosi in penetrazione dalla sinistra per tenerla sul +14 e sgancia dal mezzo angolo il 36-21 pesante.
Se Franco si arresta dietro la linea dei 3 per aumentare il divario sul 41-24 a venti a un possessino dal riposo, facendosi un po’ rovinare la festa da Pellegrini dopo tante spadellate quasi sulla sirenina, Leoni, Sergio e ancora Odiphri con due panieri di fila (49-31) prima della metà del terzo quarto scrivono buona parte dei titoli di coda in anticipo. Sergio (53-34) entra deciso per il massimo scarto a un tris dall’ultimo cambio cronometrico: Acunzo mette la seconda tripla dei suoi, la replica è immediata. Fioravanti riduce i danni con bomba e cinque personali a cavallo del ventello firmato da Odiphri. Sergio insegue lo score del compagno bombardando per il più venti (65-45) a un ottovolante dal gong. Dal 69-45 dopo un tecnico agli ospiti, gloria da quintetto stabile per Pagnoncelli e Cefis. A ormeggi mollati Pavese riporta i suoi a meno 13 dall’angolo (76-63), ma non c’è tempo per conservare la differenza canestri da 9 dell’andata. SF



sabato 17 Gennaio 2026
