Metà staff di fiducia, col gran ritorno di una figura amatissima dai tifosi come Federico Peluso, mancino della difesa tra le sessioni invernali dal 2009 quando arrivò dall’AlbinoLeffe fino al 2013, e metà dei superstiti della gestione di Ivan Juric durata solo 156 giorni. Raffaele Palladino, che allena dal 2019 allorché cominciò dall’Under 15 del Monza per poi arrivare in prima squadra nel 2022 dopo l’interregno in Primavera a seguito dell’esonero di Giovanni Stroppa per due salvezze, dimessosi dalla Fiorentina dopo l’annata da semifinali col Betis in Conference League e il sesto posto rivalso la qualificazione alla medesima, è ufficialmente il nuovo uomo in panchina dell’Atalanta fino al 30 giugno 2027.
“La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto nella famiglia nerazzurra a mister Raffaele Palladino e ai suoi collaboratori”, recita il comunicato sul sito ufficiale nerazzurro. Palladino si porta con sé il suo team di collaboratori. Il vice Stefano Citterio, il collaboratore tecnico Federico Peluso già giocatore del club con 115 partite, 4 gol e 7 assist, il preparatore atletico Fabio Corabi insieme al collaboratore Nicola Riva, e infine i match analyst Andrea Ramponi e Mattia Casella. Della precedente gestione, invece, rimangono il collaboratore tecnico Cristian Raimondi già nello staff di Gian Piero Gasperini, i preparatori dei portieri Marco Savorani e Sabino Oliva, Marcello Iaia Fedon come specialist analyst of performance, il match analyst Stefano Brambilla e il collaboratore per la preparazione atletica Andrea Vigni. Esseffe
Credit photo atalanta.it


martedì 11 Novembre 2025
