Una sconfitta che brucia, soprattutto per come è maturata. La Pallavolo Gavarno esce senza punti dalla sfida contro la Bracco Pro Patria, che si impone per 3-0 con parziali di 25-23, 25-23 e 27-25. Un risultato che lascia in dote alle bergamasche tanti rimpianti e poche attenuanti, alla luce delle opportunità avute nel corso dell’incontro.
La gara si decide nei dettagli e, soprattutto, nella gestione dei momenti cruciali. Nel primo set Gavarno si porta avanti 18-12, ma non riesce a difendere il vantaggio e cede nel finale. Nella seconda frazione, dopo un avvio difficile che vede le avversarie scappare sul 12-4, arriva una reazione che riporta la squadra in partita, senza però trovare lo spunto decisivo. Il copione si ripete nel terzo parziale, quello che lascia il rammarico maggiore: avanti 24-19, Gavarno non sfrutta cinque punti di vantaggio e permette alla Pro Patria di completare la rimonta fino al 27-25.
Tre set persi sul filo di lana, tre occasioni mancate che pesano sul bilancio della serata. Al termine della partita, l’amarezza di coach Baldasseroni è evidente: difficile accettare un 3-0 maturato dopo aver avuto in mano, in più occasioni, la possibilità di indirizzare diversamente la sfida.
In ottica salvezza, il margine per gli errori si riduce ulteriormente. Gavarno è chiamata a trasformare la delusione in una risposta concreta, ritrovando lucidità e incisività nei momenti decisivi. Perché le occasioni costruite durante una partita devono tradursi in punti, soprattutto quando la classifica impone di non lasciare nulla per strada.
Non c’è però tempo per soffermarsi a lungo sulle recriminazioni. Sabato è già tempo di tornare in campo per il primo derby stagionale contro Bolgare, un appuntamento che rappresenta un’immediata opportunità di riscatto. Una sfida dal peso importante, nella quale servirà una prestazione più concreta per lasciarsi alle spalle la serata contro la Pro Patria.
Per Gavarno la parola d’ordine è una sola: reagire. Il campionato non aspetta e il bonus degli errori, ormai, è esaurito.