A distanza di dieci giorni dall’annuncio dell’acquisto del pacchetto del 55% della Dea srl ecco finalmente le prime dichiarazioni del nuovo co-proprietario nerazzurro Stephen Pagliuca, rilasciate al quotidiano l’Eco di Bergamo.
Le prime esternazioni per confermare che saranno sempre i Percassi a gestire la società dal punto di vista sportivo mentre la parte americana valorizzerà la brandizzazione internazionale del club.
“Pensiamo che sia più importante il concetto di portare l’Atalanta nel mondo, piuttosto che portare qualcosa all’Atalanta. E la cosa essenziale è capire che siamo all’inizio della globalizzazione dello sport, grazie all’aiuto della tecnologia”, ha spiegato Pagliuca. Aggiungendo: “Mi ha colpito l’eccellenza della gestione della famiglia Percassi e del loro management. Partendo da qui credo che per lo sviluppo futuro sia importante l’internazionalizzazione, e quindi investire sul brand per renderlo di livello globale e direi che proprio perché la squadra è gestita molto bene ed è un modello di management nel business del calcio è importante che rimanga come è. E dal nostro punto di vista la visione globale, internazionale, è quella che potrà portare miglioramenti e un’ulteriore crescita della squadra. Io penso – ha continuato Pagliuca – che sia più importante il concetto di portare l’Atalanta nel mondo, piuttosto che portare qualcosa all’Atalanta. Parlerei più delle opportunità che l’Atalanta può avere in tutto il mondo rispetto a quello che ha già fatto. E che visti i risultati è già tantissimo”.

F.C.