Con l’Inter, la supersfida della verità e della maturità, c’è un trentenne duttile in più. Non a caso lo chiamano Super Mario. Non è soltanto perché in campo, da mezzala d’origine, sa fare tutto, dal mediano all’ala fino al falso nueve passando dalla posizione in cui rende di più, il trequartista, portatore di primo pressing e firmatario di inserimenti fulminei tra le linee per servire l’attacco e a volte se stesso. Pasalic, dopo il gravissimo lutto per la perdita mercoledì scorso del padre Ivan “Ivica”, è tornato ad allenarsi in gruppo nella sessione mattutina dell’antivigilia di Natale al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia mettendosi a disposizione dell’Atalanta dopo il permesso per stare in famiglia che gli ha fatto saltare il Genoa. Il classe ’95 di Kastela venerdì scorso era stato raggiunto in patria da una delegazione di squadra, staff e dirigenza.
Situazione invariata, per il resto, col recupero a tappe del lungodegente da crociato destro Mitchel Bakker, che comunque continua a rivedere individualmente il pallone almeno dalla scorsa settimana, fermo com’era dal 24 luglio in precampionato. Per il laterale mancino olandese, mentre il programma anche del 24 dicembre prevede il lavoro prima di pranzo, anche il rendez-vous con Gian Piero Gasperini in Atalanta-Roma nella febbre del sabato sera del 3 gennaio prossimo. Terapie per Berat Djimsiti e Raoul Bellanova, lesionati entrambi al bicipite femorale destro, anche se lo strappo del secondo non potrà farlo certo rientrare contro i giallorossi, circostanza invece possibile per il nazionale albanese.
Per la partita fra Dea e Beneamata, infine, è stato designato l’arbitro Federico La Penna della sezione di Roma 1. Assistenti Alessio Berti di Prato e Giuseppe Perrotti di Campobasso, quarto ufficiale Antonio Rapuano di Rimini. In sala di regia a Lissone, il V.A.R. Rosario Abisso di Palermo e l’A.V.A.R. Gianluca Manganiello di Pinerolo.
Si.Fo.


martedì 23 Dicembre 2025
