Un solo pericolo corso in una partita dominata nel primo tempo e nel finale del secondo, l’allungo di punta di Ouattara del Burkina Faso al minuto 62 su palla da sinistra di Minoungou parato di piede da Yahia Fofana prima della sua spazzata risolutiva. Poi, al novantesimo, Odilon Kossounou, già cogli ottavi di Coppa d’Africa in cassaforte per la sua Costa d’Avorio, si lascia cadere a bordocampo per essere assistito dai sanitari per lasciare il posto all’ex avversario in Europa League dell’Atalanta Ousmane Diomande dello Sporting Lisbona dopo aver giocato nel cuore della difesa a quattro del ct Emerse Faé insieme al romanista Evan Ndicka. Si spera siano solo crampi, oppure un affaticamento non grave. In nerazzurro, per lui, lo spauracchio dei precedenti alla coscia destra: la lesione tendinea dell’adduttore risolta chirurgicamente il 17 gennaio dell’anno scorso costringendolo a tre mesi out e più recentemente l’edema al bicipite femorale destro col Bruges in Champions lo scorso 30 settembre.
Per il resto, nella sfida Les Elephants-Les Etalons, grande prestazione dell’ex nerazzurro anche in prima squadra Amad Diallo, 5 presenze e 1 rete sotto Gian Piero Gasperini. L’ala mancina del Manchester United apre a piede invertito sotto la traversa davanti all’area piccola dopo una corsa con contrasto vinto con Nagalo. E’ il ventesimo e in capo a una dozzina cronometrica, dopo un tentativo sopra l’incrocio di sinistro dell’altro grande ex nerazzurro Franck Kessie, ecco il favore di ritorno a Yan Diomande per taglio e destro sul palo lontano.
Nel primo tempo Ouattara coglie il legno esterno dalla destra dell’area. Nel secondo, dopo l’alzata di piede del portiere burkinabé Koffi sul sinistro di Amad (sostituito all’82’ da Ousmane Diakite) aperto da Inao, Bazoumana Touré corre per 60 metri verso il sinistro indisturbato sul primo palo a 3′ dal 90′. Per gli ivoriani a segno un 2002 e due 2006. Gli atalantini ai quarti sono gli stessi due dall’inizio della competizione: sabato 10 gennaio, Ademola Lookman gioca alle ore 17 Marrakech nella sua Nigeria contro l’Algeria, mentre Kossounou coi suoi campioni continentali in carica se la vede alle 20 ad Agadir contro l’Egitto. Il primo pescherebbe la vincente di Camerun-Marocco, il secondo Mali o Senegal. Esseffe


martedì 6 Gennaio 2026
