La Pradalunghese (dove Fiammarelli dovrebbe restare presidente) saluterà con tutta probabilità Giovanni Astori e in cima alle preferenze, per la sua sostituzione, c’è Luca Castellani, fattosi apprezzare una volta di più alla guida dell’Azzano Fiorente Grassobbio. Non sono però da escludere colpi scena. Uno di questi potrebbe essere l’approdo di Fabio Spampatti, classe ’80, un tempo bomber da antologia della Serie D e oggi a caccia di una prima tappa di valore per la carriera da allenatore. Ad accreditare quest’ipotesi, la permanenza in biancorosso, vissuta nella seconda parte della stagione 2018-2019.
Il Casazza, che deve solo formalizzare l’addio di Maicol Bellina e di un gruppo di giocatori in procinto di accasarsi in Prima al Torre de’ Roveri, registra un altro addio eccellente: quello del direttore, per antonomasia, del calcio provinciale, ossia Albino Trapletti.
Il Città di Dalmine si separa da Ottavio Mazzola, affidando la panchina della prima squadra a Luciano Bordogna, promosso dalla formazione Juniores.
Fuori-provincia c’è il nome del nuovo allenatore dell’Orsa Iseo (Seconda Cat.), che pure nei giorni scorsi aveva ventilato un interesse per il titolo del Villongo: Stefano Polini, soltanto meteora all’Atletico Sarnico, nonché volto arcinoto del pallone del Basso Sebino.
NS