La necessità di invertire la tendenza il prima possibile e la volontà di rimanere ancorati alla Serie D, a lungo inseguita e infine ottenuta nel corso dell’Estate.
Tutto ciò ha portato il patron della Trevigliese Calcio, Antonio Imeri (nella foto, a destra, insieme al ds Leo), insieme al direttivo della società, ad optare per una novità in panchina davvero rilevante: via mister Amedeo Mangone, ex Roma e Villa Valle, e spazio ad un gradito ritorno, quello di Simone Carminati, tecnico bergamasco di Romano di Lombardia che approda a Treviglio dopo l’ultima esperienza di un anno fa nell’Offanenghese.
“Sappiamo che questa è la nostra ultima chance per rimanere ancorati al treno della salvezza. Abbiamo fortemente voluto disputare questo Campionato di D e posso dire che faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per centrare una salvezza che sarebbe davvero fondamentale: l’obiettivo forse più realistico sono i Playout e, proprio attraverso quelli, sono convinto che possiamo farcela a salvare la stagione”.
Una stagione certamente non facile ed anche contrassegnata da numerosi infortuni e dalla sfortuna. “Domenica abbiamo disputato un match importante senza 5 titolari e abbiamo anche colpito diversi legni: ci sta girando tutto storto, ma ora proviamo a invertire la marcia e a ripartire con il nuovo mister. Già nel prossimo turno dovrebbero rientrare tre dei cinque infortunati. Speriamo proprio in una svolta”.
Antonio Imeri, patron della Trevigliese da ormai tre anni, è però nel calcio dilettantistico da molto tempo essendo passato per diversi colossi del pallone bassaiolo bergamasco, come Ciserano, Colognese ed anche Comun Nuovo.
“Finchè i miei amici di Treviglio non mi hanno chiesto, ormai più di tre anni fa, di entrare in società e ridare fiato ed ambizioni ad una realtà gloriosa di ben 120 anni come la Trevigliese: ho deciso di prendere parte al progetto, che sta andando molto bene. Abbiamo un settore giovanile sempre più florido, con circa 400 atleti, e ben due squadre al vertice delle loro rispettive classifiche, oltre alla formazione femminile che sta letteralmente dominando il campionato di Promozione. Abbiamo appena iniziato il nuovo triennio come società (composta da 13 consiglieri provenienti da tutta la Bassa bergamasca e dal cremonese, ndr.) e dall’ottimo ds Leo e, come ciliegina, vogliamo dare il nostro meglio per salvarci quest’anno in Serie D: noi non cediamo e, anzi, ora è arrivato il momento di cambiare rotta”.
Filippo Grossi


mercoledì 4 Febbraio 2026
