Si è tenuto presso Palazzo Lombardia l’annunciato incontro fra il C.R.L., rappresentato dai consiglieri Dario Silini e Sergio Pedrazzini nonchè dal medico fiduciario regionale Marco Bologna, e la Regione Lombardia, nelle persone dell’Assessore allo sport Dr.ssa Martina Cambiaghi e dell’Assessore al Welfare Avv. Giulio Gallera.
Il confronto, richiesto dal C.R.L. e tempestivamente concesso dagli Assessori, è servito per illustrare agli stessi le difficoltà organizzative legate alla ripresa delle attività sportive in sicurezza e nel rispetto delle norme dei protocolli emanati in materia di prevenzione e contenimento Covid-19.
Sono state esposte agli Assessori sia le problematiche collegate al protocollo FIGC che altre di natura sanitaria come, a titolo di esempio, la gestione e le procedure che le ATS dovrebbero attuare nel caso di tesserato positivo e delle relative conseguenze.
Gli Assessori, dimostrando grande sensibilità al tema della ripartenza dello sport dilettantistico e di base, anche per il fine sociale che riveste, hanno recepito le istanze presentate e si sono impegnati, in tempi ragionevolmente rapidi, a studiare con i loro tecnici come poter sostenere le attività regolandole con un univoco documento per tutti gli sport, nel rispetto della sicurezza, della salute e anche della sostenibilità per le società.
Queste le dichiarazioni del Presidente del C.R.L. Giuseppe Baretti sul tema: “Ringrazio sentitamente gli Assessori per il tempo che ci hanno dedicato e per l’interesse dimostrato. Confido nel loro aiuto per garantire alle nostre associate una ripartenza sicura e sostenibile, vista la funzione sociale che svolgono quotidianamente. Siamo tutti consapevoli che sarà necessario da parte nostra e delle nostre Società un maggiore impegno nell’affrontare la nuova stagione sportiva, ma siamo anche sicuri che con il sostegno delle Istituzioni e la passione dei nostri dirigenti riusciremo anche stavolta a far vincere lo sport”.
“Abbiamo incontrato i vertici lombardi della Lega Nazionale Dilettanti che ci hanno sottoposto le loro motivate difficoltà nell’applicazione del protocollo della Federazione. Come Regione Lombardia vogliamo essere al fianco non solo del calcio ma di tutti gli sport per semplificare le procedure e per renderle più facilmente applicabili. Dobbiamo sempre ricordarci che quando parliamo di sport ci riferiamo ad un mondo fatto di eccellenze come la Serie A ma soprattutto ai grandi numeri fatti da appassionati, volontari e dilettanti – ha spiegato Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia -. Ci siamo impegnati a raccogliere i suggerimenti della Lega Nazionale Dilettanti ma anche delle altre Federazioni sportive per predisporre un documento che possa garantire in totale sicurezza lo svolgimento degli allenamenti e le attività di gara”.
“Abbiamo ascoltato con grande attenzione le proposte e le preoccupazioni espresse dai rappresentanti del Comitato Regionale lombardo della Lega Nazionale Dilettanti FIGC – aggiunge l’Assessore al Welfare Giulio Gallera -. L’attività motoria e l’educazione a sani e corretti stili di vita, che le associazioni sportive promuovono quotidianamente, sono elementi importanti per la nostra salute. Metteremo in campo il massimo sforzo per trovare il giusto equilibrio fra le istanze manifestate dalla Lega Dilettanti e la sicurezza sanitaria che, in questa fase, dovrà essere garantita beneficio della collettività”.
(CRL)