La partita in azzurro dello scorso 5 settembre a Bergamo contro l’Estonia nelle qualificazioni mondiali non hanno potuto giocarla fianco a fianco, essendo il centravanti alle prese coi postumi dei problemi estivi al ginocchio. Ma Giacomo Raspadori sarà sicuramente raggiante, Club Italia a parte, di rinverdire con la sua nuova maglia dell’Atalanta i bei tempi andati insieme a Gianluca Scamacca al Sassuolo. Il trampolino di lancio (16 gol il romano, 10 l’emiliano cresciuto in casa, più 15 di Berardi) per entrambi, ma la società d’origine solo per l’attaccante bolognese, classe 2000, da mercoledì 14 gennaio ufficialmente il colpaccio del calciomercato invernale nerazzurro dopo visite mediche e firma in sede.
La trattativa è andata a buon fine chiudendosi entro la serata di martedì 13 sulla base di 23 milioni, bonus compresi facilmente raggiungibili visto che non si parla nemmeno dell’entità della parte fissa, tale comunque da garantire l’ammortamento dell’investimento di 25 fatto nell’estate scorsa dall’Atletico Madrid. Il trasferimento, a titolo definitivo, proprio per la formula e il gradimento di Raspadori verso il proseguimento dell’avventura in Champions League, benché sia inseribile in lista UEFA solo dagli ottavi di finale (non ancora raggiunti, servono 4 punti tra Athletic Bilbao e Union Saint-Gilloise), hanno determinato il sorpasso alla Roma del ds Frederic Massara e del grande ex Gian Piero Gasperini.
Si tratta del primo movimento in entrata della finestra di riparazione gestita da Luca Percassi e Tony D’Amico nella regia a tre con l’allenatore Raffaele Palladino. A questo punto, tra i giocatori offensivi, sarebbe di troppo, ma non è detto che esca, uno tra la mezzala d’origine Lazar Samardzic, comunque tre gol decisivi col Brugge (rigore del pari prima del 2-1 di Mario Pasalic in rimonta), col Como (1 punto) e a Marsiglia più la palla dentro per il 2-1 di Scamacca al Cagliari, Daniel Maldini ancora a quota zero e un Kamaldeen Sulemana fermo agli exploit della doppia trasferta torinese il 21 e 28 settembre scorsi con due assist a Nikola Krstovic nel 3-0 al Torino e il gol anche nell’1-1 dalla Juventus. Difficile, ovviamente, per ragioni di tempo e di allenamenti, solo due in sede prima di partire per Pisa, un esordio del nuovo puntero venerdì sera nell’anticipo della ventesima giornata all’Arena Garibaldi. Curiosità, ma mica troppo: Jack ha lo stesso pool di procuratori di Matteo Ruggeri che il primo luglio dell’anno scorso aveva compiuto il viaggio inverso, TMP Soccer di Bergossi-Manfredonia-Montipò-Pari-Tinti. Si.Fo.


martedì 13 Gennaio 2026
