La partita tra Real Bolgare e Oratorio Cortenuova (finita 1-5 sul campo) è da rigiocare. In seguito alla decisione della Corte Sportiva d’Appello territoriale, che ha ribaltato la decisione del giudice sportivo, la partita si giocherà mercoledì 25 marzo.
Al centro dell’attenzione un episodio: su retropassaggio, il portiere di casa ha toccato il pallone con le mani per impedire la rete avversaria. Un intervento che nel regolamento prevede la sola concessione di una punizione indiretta a favore della squadra che attacca senza alcun provvedimento disciplinare. L’arbitro, invece, ha stabilito l’espulsione del portiere commettendo così un errore tecnico. Gara quindi da ripetere.
In merito alla questione è intervenuto il team manager giallorosso Claudio Zini: “Noi abbiamo inviato, il giorno dopo la partita, sia un preannuncio di ricorso, alle 8:02, sia il ricorso effettivo, alle 12:02. Quello che chiedevamo era soltanto l’annullamento dell’espulsione del nostro portiere, per poterlo avere a disposizione la domenica successiva.
Sia l’arbitro che l’osservatore hanno ammesso l’errore a fine partita, per cui ci aspettavamo che tutto si risolvesse in fretta. Ma nei comunicati del comitato provinciale veniva confermata l’espulsione del nostro portiere. Eravamo rammaricati dalla decisione, visto che, come abbiamo evidenziato nel ricorso, la regola 12 del regolamento è chiara sul fatto che non bisogna assegnare il cartellino rosso in quell’occasione. Un episodio uguale era avvenuto la settimana prima, a Milano, e si era concluso con l’annullamento dell’espulsione da parte del giudice sportivo.
La domenica dopo, contro la New Team 24, mister Zanelli non ha schierato il nostro portiere Davide Brevi, accettando la decisione del giudice sportivo nonostante il nostro disaccordo; tuttavia abbiamo voluto proseguire nella vicenda giudiziaria per poter avere giustizia e dimostrare che avevamo ragione. Purtroppo ormai, a espulsione espiata, l’unica soluzione per la Corte era l’annullamento del risultato.
Adesso c’è quindi un ulteriore problema: rigiocare la partita. Per noi vuol dire preparare il campo e chiamare a giocare dei ragazzi che lavorano o studiano, per i ragazzi dell’Oratorio Cortenuova vuol dire arrivare a Bolgare da Cortenuova. Ritengo che fosse una situazione che si poteva risolvere molto prima, togliendo subito l’espulsione al nostro portiere. Anche perché conosco e so benissimo quanto siano competenti Fratus e Fiorini della sezione AIA e mi pare strano che la vicenda si sia prolungata così tanto.
Adesso noi giocheremo, con la consapevolezza che tutto si sarebbe potuto risolvere più facilmente, ma accettiamo la sentenza”.
Nico Foglieni
domenica 22 Marzo 2026

