Teramo – AlbinoLeffe 1-3 (1-0)TERAMO (3-5-2):

Rossi 5; Caidi 5,5, Speranza (k) 5,5, D’Orazio 6; Sales 6 (34′ st Jefferson sv), Steffè 6,5, Ilari 6 (30′ st Cericola 6), Bulevardi 6,5, Di Paolantonio 6; Petrella 6 (11′ st Forte 5,5), Sansovini 5,5. A disp.: Calore, Capitanio, Petermann, Altobelli, Croce, Manganelli, Scipioni, Fratangelo, Cesarini. All.: Nofri Onofri 5,5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): S. Cortinovis 6; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6, Scrosta 6; Gonzi 7, Agnello 7, Nichetti 5,5 (33′ st Anastasio 6,5), Giorgione 7,5 (40′ st Mondonico sv), Cortellini 6; Mastroianni 7 (43′ st Minelli sv), Virdis 7. A disp.: Alborghetti, Moreo, Dondoni, Ammirati, Mandelli. All.: Alvini 7.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto 6 (Nocenti di Padova, Vitaloni di Ancona).
RETI: 26′ pt Bulevardi (T), 9′ st Mastroianni (A), 28′ st Giorgione (A), 37′ Anastasio (A).
Note: pomeriggio terso, spettatori 1.511 di cui 514 abbonati e 5 ospiti. Ammoniti Zaffagnini, S. Cortinovis (c.n.r.), Giorgione (c.n.r.), Anastasio e Steffè. Corner 5-2, recupero 0′ e 4′.

Teramo – La discesa di Gonzi per la girata di Mastroianni, la percussione di Virdis accompagnata dal traversone di Agnello e la sponda della boa d’attacco ma risolta dal mancino di Giorgione, Anastasio che punisce un disimpegno ospite cincischiato su azione dalla bandierina a dispetto del goffo tentativo del portiere nemico di rintuzzarla di piede. Tre istantanee per la rimonta vittoriosa dell’AlbinoLeffe a Teramo (nella foto U.C. AlbinoLeffe, il settore occupato dai tifosi della Nuova Guardia 1998) alla decima, buona per il cogliere il terzo successo nel girone B di Lega Pro, calando un tredici in classifica che fa ben sperare in ottica salvezza, nonostante una rosa incerottata (out anche Loviso, Guerriera e Magli).
L’avvio non è dei migliori, tanto che Simone Cortinovis, rimpiazzo del lungodegente Coser, già all’ottavo deve sbarrare la strada al mancino a rientrare dalla destra di Steffè, imbeccato da Petrella. Tre giri di lancetta e Bulevardi non riesce a trasformare in oro il cross dell’assistman di giornata, ma ad aiutarlo, scampato il pericolo dai suoi per la scarsa mira di Virdis sulla verticalizzazione di Agnello, ci pensa un rilancio di Zaffagnini mal gestito dai seriani che al 26′ regalano palla al limite al prezioso sinistrorso di casa, bravo a metterci slalom e piazzata sul secondo palo. Comincia un periodo di possesso stucchevole dei biancorossi di stanza al “Bonolis”, interrotto da sporadici break ospiti che fruttano però solo una punizione a lato di Giorgione (36′) poco al di qua del vertice sinistro. Nella ripresa i bergamaschi alzano il ritmo e sfrondano il loro gioco lavorando ai fianchi gli abruzzesi, lacunosi in appoggio e dietro: la sofferenza si limita a una sortita di Steffè al decimo che manca la mira, poi è un crescendo rossiniano fino al corner provocato dall’asse Mastroianni-Virdis con saracinesca di Rossi, comunque incertissimo sul tris. Nota di cronaca: in trasferta il bottino pieno mancava dal 2-1 di Como del primo febbraio 2015. Il mese di ottobre si chiude proprio il 31, nel Monday Night Match casalingo col Sudtirol.

Effe