Bergamo – “Affronteremo la serie A con la stessa squadra di quest’anno, con i nostri giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile. E’ stata una promozione a km zero e andremo avanti per la nostra strada”. All’indomani della storica promozione in A2 del Rugby Bergamo 1950, sponsorizzato Italian Floor Design, a parlare a Bergamo & Sport è il presidente Giulio Donati, anima storica della compagine giallorossa, motore di questo progetto sportivo e non solo, basato sui giovani e sul radicamento nel proprio territorio. Una promozione arrivata con una squadra composta da 34 giocatori fatti in casa su 36, con un blocco composto da atleti bergamaschi usciti dal settore giovanile giallorosso e innestati da due naturalizzati, un argentino e un australiano, per aumentare la competitività del gruppo allenato da Roberto Schipani, a sua volta ex giocatore giallorosso. Così trentasei anni dopo il Rugby Bergamo ha ritrovato la A2.
“Siamo riusciti finalmente a salire in A, era un obiettivo che perseguivamo da anni, con un progetto che si basa su radici profonde. Siamo partiti dall’allargamento della base, è stato importante riuscirci con i nostri giocatori”, spiega il presidente Donati. Snocciolando i numeri dell’impresa del Rugby Bergamo: “Abbiamo tre formazioni under 14, due under 16 e la under 18, che ha fornito giocatori alla prima squadra in questa annata. Su 36 giocatori ruotati nella stagione ben 34 erano nostri prodotti, oltre ai due naturalizzati inseriti per aumentare la competitività. E nello spareggio contro Brescia abbiamo fatto giocare Ernesto Colombo, un nostro under 18. La nostra è stata davvero una promozione a km zero”.
Ora la serie A2, che si disputerà ancora, grazie alla deroga, al campo Sghirlanzoni in via Pizzo della Presolana. Ma il sogno del Rugby Bergamo è l’approdo al Campo Utili, per giocare in un impianto con tribuna centrale coperta e realizzare una club house e una palestra. “Il nostro sogno è quello di realizzare una vera cittadella del rugby al Campo Utili, ne abbiamo già parlato con il Comune di Bergamo che condivide questo progetto”, aggiunge Donati. Che preferisce però non guardare troppo lontano. Pensando già alla prossima stagione, con il rinnovo dell’accordo con il main sponsor Italian Floor Design. E la conferma del blocco che ha conquistato la promozione dalla B. “Vogliamo affrontare anche la serie A con il nostro blocco bergamasco, non faremo voli pindarici perché prima di tutto vogliamo tenere i nostri conti in ordine, perché la salute del club dipende prima di tutto da una sana amministrazione”, chiosa Donati.
Fabrizio Carcano