La trasferta di Lecco dopo il successo contro Casale

L’Italian Floor Design Rugby Bergamo 1950 si prepara alla trasferta di Lecco, in programma domani pomeriggio alle 14.30, dopo aver conquistato la vittoria nella prima giornata del girone A di Serie A2 contro il Casale, allo stadio “Sghirlanzoni”. Per la seconda uscita stagionale, l’head coach Roberto Schipani ha scelto di rinnovare in modo significativo la formazione, puntando sul turnover e sulla possibilità di coinvolgere un numero maggiore di giocatori.

Schipani presenta la sfida: intensità e disciplina

Il tecnico bergamasco si aspetta una partita impegnativa contro una squadra pronta a sfruttare la propria fisicità e a mettere sotto pressione gli avversari. Nell’analisi della gara, Schipani sottolinea l’importanza di affrontare il confronto con determinazione, senza perdere lucidità e fiducia nel proprio gioco.

“Contro Lecco ci aspetta una partita intensa, con un avversario solido che cercherà di imporre la propria fisicità e di metterci sotto pressione. Dovremo accettare la sfida con determinazione, mantenendo lucidità e fiducia nel nostro gioco. Serviranno ritmo, qualità nei sostegni e una difesa capace di lavorare in maniera unita. La disciplina sarà fondamentale per non vanificare con falli evitabili ciò che costruiremo”.

Sei cambi tra i titolari e spazio ai giovani

La scelta di Schipani prevede sei nuovi giocatori tra i primi quindici e altri due elementi in panchina. Tra questi ultimi figura Bettineschi, classe 2008, chiamato a vivere un’opportunità importante nel percorso di crescita sportiva.

L’allenatore considera il ricambio una scelta funzionale alla valorizzazione del gruppo e alla distribuzione delle responsabilità all’interno della squadra.

“Faremo tanto turnover: ci saranno sei giocatori nuovi tra i primi quindici e altri due in panchina, tra cui Bettineschi, classe 2008. È una scelta che dà fiducia al gruppo e offre a più ragazzi la possibilità di assumersi responsabilità e dimostrare il proprio valore”.

Ambrosioni in mediana e responsabilità sui calci

Tra le novità più rilevanti c’è Nicolò Ambrosioni, mediano dell’Under 23, classe 2005, al quale sarà affidata la gestione della mediana insieme a Michele Gaffuri. Ambrosioni avrà anche il compito di calciare dalla piazzola, assumendosi una responsabilità importante nella gestione del punteggio.

Il tecnico manifesta piena fiducia nelle capacità del giovane giocatore e considera la partita un’occasione per mettersi in evidenza e contribuire alla direzione del gioco bergamasco.

“La mediana sarà affidata ad Ambrosioni, classe 2005, che avrà anche la responsabilità dei calci dalla piazzola. Sono sicuro che saprà far vedere il suo valore: ha la nostra fiducia e questa sarà un’occasione importante per esprimersi e guidare il gioco della squadra..

Le novità nella formazione titolare e la fascia di capitano

Le modifiche riguardano diversi reparti. Nicolas Spilotros, schierato come mediano di mischia nella partita contro i piemontesi, “retrocede” nel ruolo di estremo. In mediana, come detto, Nicolò Ambrosioni sarà affiancato da Michele Gaffuri.

Cambiano dal primo minuto anche il tallonatore e il pilone sinistro: rispettivamente Giorgio Bettoni e l’australiano Jack Cesare prenderanno il posto di Mohamed Sawadogo e Matteo Plevani.

Con l’apertura Davide Orlandi destinato inizialmente alla panchina, la fascia di capitano passa al flanker sinistro Andrea Nodari.

L’identità di squadra al centro del progetto

Il turnover non rappresenta soltanto una rotazione degli interpreti, ma si inserisce nella strategia tecnica di Schipani, orientata a costruire un gruppo capace di mantenere continuità di rendimento durante tutto il campionato. L’obiettivo è coinvolgere l’intera rosa senza rinunciare ai principi di gioco che caratterizzano la formazione bergamasca.

“Credo che avere il coraggio di cambiare gli interpreti senza modificare la nostra identità sarà il fattore che ci permetterà di arrivare fino in fondo al campionato. Per riuscirci dobbiamo coinvolgere tutta la rosa e costruire certezze condivise. A chi scenderà in campo chiedo coraggio, intensità e responsabilità: possono cambiare gli uomini, ma devono restare riconoscibili il nostro modo di giocare e lo spirito con cui affrontiamo ogni partita”.

La sfida di Lecco sarà quindi un banco di prova per verificare la capacità del gruppo di adattarsi ai cambiamenti, mantenere compattezza e affrontare un avversario fisico con disciplina, ritmo e responsabilità condivise.
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