Ha già bucato Arzignano e Cittadella, contribuendo alla vittoria proprio dalla capolista settimana scorsa, ma partendo dalla difesa, da braccetto sinistro, Edoardo Sottini all’alba della nona giornata si propone di tenere alto il vessillo dell’AlbinoLeffe anche nell’area avversaria. “Stanno arrivando anche i gol, che se si rivelano utili per la squadra mi rendono ancor più felice”, l’ipse dixit della vigilia di Lumezzane direttamente dalle colonne del sito bluceleste. I seriani sono reduci dal decimo punto conquistato lontano dallo Stadium di Zanica sui dodici totali: kick off al “Tullio Saleri”, senza Bertin, De Paoli, Lupinetti e Taramelli, alle 17.30 di sabato 10 ottobre.
Con un vantaggio di 4 lunghezze in classifica nel girone A di serie C, corroborato anche dal rinvio dei valgobbini di Paolo Sammarco con la Juve Next Gen, altra squadra battuta dal collettivo di mister Marco Zaffaroni. L’andazzo è già da playoff, col cavallo di ritorno in panchina: “Quella di Cittadella è stata una vittoria importante, ma dobbiamo essere bravi a voltare immediatamente pagina. Sarà fondamentale entrare da subito in campo, anche a Lumezzane, con la stessa aggressività mostrata con la capolista: si tratta di uno degli aspetti che contraddistingue il nostro DNA calcistico, determinante per provare a dare continuità ai risultati”, precisa ancora il mastino bresciano di piede mancino.
L’invito esplicito è a non sottovalutare i padroni di casa di turno. “Il Lumezzane è una squadra con tanta qualità, che in alcuni tratti della gara, come abbiamo analizzato con lo staff, viene a prenderti forte, con grande organizzazione. Sul loro campo, poi, hanno sempre una marcia in più – ha proseguito il difensore classe 2002 –. Sarà una bella sfida: servirà la nostra miglior versione sino al 90’. Ed oltre, anche per provare a riscattare il ritorno dello scorso anno, che ci ha lasciato l’amaro in bocca: giocammo un’ottima gara, prima di venir raggiunti sul pareggio in pieno recupero, proprio in un momento determinante del campionato in ottica corsa ai playoff”.
Per Sottini, il compito a casa ma pure in classe è far coincidere gli step personali con la scalata alle posizioni di vertice dell’intera squadra. “Il mio ottimo avvio personale? Sono molto contento per le prestazioni recenti. Mi sento sempre più dentro ai meccanismi della squadra e anche molto bene sul piano fisico. Dopo il lungo stop di due anni fa e la stagione scorsa in cui ho ritrovato ritmo, ora mi sento al top e ne sono estremamente soddisfatto“, ha concluso.
SF
Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe (Sottini nel prepartita di Alessandria con la Juventus Next Gen)


venerdì 9 Ottobre 2026

