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	<title>0-2 &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>La Primavera perde con la Juve dell&#8217;ex Padoin, ma quanti errori sotto porta</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 14:19:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[17a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 &#8211; lunedì 22 dicembre (ore 13) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/495d16dd-2455-40eb-a153-29651dc99fa5.jpeg"><p dir="ltr">17a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 &#8211; lunedì 22 dicembre (ore 13)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Juventus Under 20 0-2 (0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 6, Rinaldi 5,5 (1&#8242; st Arrigoni 6), Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 5,5 (1&#8242; st Aliprandi 5,5, 44&#8242; st Curcio sv), Mencaraglia 6,5, Gerard Ruiz 6 (28&#8242; st Bono 6,5), Galafassi 6,5 (19&#8242; st Gasparello 6,5), Isoa 5,5; Camara 6,5, Baldo 6. A disp.: Anelli, Maffessoli, Parmiggiani, Bilać, Colombo, Belli. All.: Giovanni Bosi 6.<br />
<strong>JUVENTUS (3-4-2-1):</strong> Huli 7; Rizzo 6,5 (29&#8242; st Bassino 6), Verde (cap.) 7, Van Aarle 6,5; Leone 6,5 (39&#8242; st Repciuc sv), Vallana 6, Sylla 6 (18&#8242; st Keutgen 6), Grelaud 7; Merola 7,5 (39&#8242; st Finocchiaro sv), Tiozzo 6 (39&#8242; st Boufandar sv); Durmisi 7,5. A disp.: Nava, Biggi, Keutgen, Lopez, Badarau, Contarini, Elimoghale. All.: Simone Padoin 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vailati di Crema 6,5 (Cavalli di Bergamo, Storgato di Castelfranco Veneto).<br />
<strong>RETI:</strong> 2&#8242; pt e 27&#8242; st Durmisi (J).<br />
<strong>Note:</strong> Huli parara il rigore a Baldo al 36&#8242; st. Primo pomeriggio variabile e leggermente coperto, spettatori 110. Ammoniti Gerard Ruiz e Gobbo per gioco scorretto, Bosi (all. A., 25&#8242; st) per proteste. Tiri totali 17-16, nello specchio 6-7, parati 5-5, respinti/deviati 8-3. Corner 9-6, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Zingonia</strong> &#8211; Sotto subito, sprecona e punita col secondo ko di fila, il terzo in un campionato in calando. La P<strong>rimavera dell&#8217;Atalanta</strong>, 2 punti soltanto nelle ultime 4 giornate, spiana la strada alla <strong>Juventus</strong> dell&#8217;ex Simone <strong>Padoin</strong> e dall&#8217;implacabile terminale unico <strong>uscendo dalla zona playoff</strong> (settima a 36) a due giornate dal gong del girone d&#8217;andata. La squadra di Giovanni <strong>Bosi</strong>, nel primo tempo col braccetto Isoa, poi riciclato a perno, esterno a sinistra a tutta fascia, fa esordire nel finale anche il nazionale spagnolo Daniel <strong>Curcio</strong>, punta classe 2008, lasciando intendere di essere un cantiere aperto. Ko sicuramente immeritato, con almeno un paio di palle gol sprecate ciascuno da <strong>Galafassi</strong> e <strong>Baldo</strong> che nel finale cicca anche il penalty per dimezzare lo score. La stagione si ferma per le feste, ripresa a Monza sabato 3 gennaio alle 15.</p>
<p dir="ltr">Se <strong>Durmisi</strong> incorna vittorioso il pallone dal fondo di Merola dopo 1 minuto e 42 secondi, Edoardo <strong>Zanchi</strong> intorno all&#8217;ottavo deve superarsi due volte per difendere il minimo svantaggio, prima alzando in corner il tiro-cross di Leone per poi difendere il legno di competenza dalla svettata di <strong>Rizzo</strong> accompagnata da Merola dalla bandierina destra. I nerazzurrini escono alla distanza, ma a tiro del quarto d&#8217;ora <strong>Galafassi</strong> apre il piattone all&#8217;eccesso lungo la manovra in orizzontale dalla destra partita da Camara e prolungata da Mencaraglia. A chance del pari mancata, l&#8217;apripista bianconero innesca invece Merola per la botta dritta a lato di poco (16&#8242;) dai 18 metri, mentre un settebello cronometrico più tardi Mencaraglia tenta l&#8217;improbabile su calcio di punizione dalla sinistra guadagnato da Galafassi nel duetto con Baldo. L&#8217;attaccante, invece, trova il muro di Verde (24&#8242;) nel taglio &amp; destro in asse col compagno di linea.</p>
<p dir="ltr">Dalla mezzora in avanti, fino all&#8217;intervallo, anche il tentativo dalla lunghissima di Tiozzo fuori bersaglio, la muraglia difensiva di Gobbo su Grelaud (35&#8242;) dopo il liscio del succitato su palla dall&#8217;out di Leone e soprattutto un altro acciuffo fallito d&#8217;un soffio da Galafassi, che a una decina strapiena dall&#8217;intervallo arriva di esterno destro sull&#8217;ennesima infornata di Camara a Huli scavalcato, ma la sua deviazione in esitrada davanti al secondo palo viene respinta di testa da Verde sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Chiusa la prima frazione col flipper da calcio franco di Ruiz con Camara a sbattere su Van Aarle e <strong>Mencaraglia</strong> in diagonale sul piedone di Huli che di fatto però gli fa da innesco involontario, la ripresa s&#8217;avvia più stancamente, al netto del sinistro masticato da fuori di Grelaud e del no del portiere di casa al tentativo di bis del primo marcatore di giornata svettando sul suggerimento di Merola. E&#8217; il 9&#8242;, tre minuti all&#8217;occasione di <strong>Baldo</strong> che gira di destro all&#8217;intersezione sinistra dalla lunetta l&#8217;input dal lato di Galafassi per il tuffo in presa dell&#8217;ultimo ostacolo. Dalla trequarti difensiva in giù, nondimeno, la Baby Dea balla troppo e all&#8217;ora di gioco scarsa è <strong>Sylla</strong> a sprecare col tracciante quasi dal fondo troppo sul portiere lo scambio con Merola figlio del suo stesso recupero alto. <strong>Baldo</strong>, in scia a Camara, sbatte subito dopo addosso a Huli e Van Aarle.</p>
<p dir="ltr">Il contrappasso piove puntuale come la grandine con Merola a indovinare il filtrante per il diagonale destro del <strong>doppiettista</strong>. La new entry Bono la gira non benissimo convergendo da sinistra (33&#8242;) e sul ribaltamento spetta ancora all&#8217;estremo locale spezzare l&#8217;asse di Merola con Grelaud.&nbsp;A dieci dal novantesimo Baldo in mischia provoca il mani in scivolata con Grelaud, ma calcia debolmente e senza angolare bene alla destra di Huli che intercetta. Sul summenzionato pendolino sinistro juventino (38&#8242;) va a sbattere a piede invertito Arrigoni sulla manovra avvolgentye da sinistra Aliprandi-Camara-Bono, mentre Mencaraglia (41&#8242;) da fuori alza la mira. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Primavera, niente da fare in Youth League col Club Brugge: Bisiwu fa doppietta</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 14:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
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		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[2a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bisiwu]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Club Brugge]]></category>
		<category><![CDATA[League Phase]]></category>
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					<description><![CDATA[Youth League, 2a giornata &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; martedì 30 settembre (ore 14) Atalanta – Club Brugge: 0-2 Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0069-e1759241640417.jpg"><div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
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<p id="E71" class="x-scope qowt-word-para-0"><span id="E-20" class="qowt-font3-Arial">Youth League, 2a giornata &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; martedì 30 settembre (ore 14)<br />
</span><strong><span id="E73">Atalanta</span><span id="E74"> </span><span id="E75">–</span><span id="E76"> </span><span id="E77">Club Brugge</span><span id="E78">:</span><span id="E79"> </span><span id="E80">0-</span><span id="E81">2<br />
</span><span id="E84">Atalanta</span><span id="E85"> </span><span id="E86">(4-3-3)</span><span id="E87">:</span></strong><span id="E88"> Zanchi</span><span id="E89"> 6,5</span><span id="E90">; </span><span id="E92">Percassi</span><span id="E94"> 6,5</span><span id="E95">, </span><span id="E97">Bilac</span><span id="E99"> 6 (47’ st </span><span id="E101">Isoa</span><span id="E103"> </span><span id="E105">sv</span><span id="E107">)</span><span id="E108">, </span><span id="E110">Ramaj</span><span id="E112"> 6</span><span id="E113"> (15’ st Maffessoli</span><span id="E114"> 6</span><span id="E115">)</span><span id="E116">, Leandri</span><span id="E117"> 6</span><span id="E118">; </span><span id="E120">Steffanoni</span><span id="E122"> 6</span><span id="E123">, </span><span id="E124">Gerard </span><span id="E126">Ruiz</span><span id="E128"> 6</span><span id="E129"> (15’ st </span><span id="E131">Mouisse</span><span id="E133"> 6</span><span id="E134">)</span><span id="E135">, Pedretti</span><span id="E136"> 6 (40’ st Colombo</span><span id="E137"> </span><span id="E139">sv</span><span id="E141">)</span><span id="E142">; </span><span id="E144">Artesani</span><span id="E146"> 6</span><span id="E147">, C</span><span id="E149">akolli</span><span id="E151"> 6</span><span id="E152"> (15’ st Bono</span><span id="E153"> 6</span><span id="E154">)</span><span id="E155">, Baldo</span><span id="E156"> 6,5</span><span id="E157">.</span><span id="E158"> </span><span id="E159">A disposizione:</span><span id="E160"> </span><span id="E161">Sonzogni, Corti, Rinaldi</span><span id="E162">, Aliprandi. </span><span id="E164">All</span><span id="E166">.</span><span id="E167"> </span><span id="E168">Giovanni Bosi</span><span id="E169">.<br />
</span><strong><span id="E172">Club Brugge (4-3-3)</span><span id="E173">: </span></strong><span id="E175">Vanden</span><span id="E177"> </span><span id="E179">Driessche</span><span id="E181"> 7</span><span id="E182">,</span><span id="E183"> E</span><span id="E185">lbay</span><span id="E187"> 6 (</span><span id="E188">44</span><span id="E189">’</span><span id="E190"> st </span><span id="E192">Marloye</span><span id="E194"> </span><span id="E196">sv</span><span id="E198">)</span><span id="E199">, </span><span id="E201">Verlinden</span><span id="E203"> 6</span><span id="E204">, </span><span id="E206">Wins</span><span id="E208"> 6,5</span><span id="E209">, </span><span id="E211">Vandeperre</span><span id="E213"> 6,5</span><span id="E214">; A</span><span id="E216">me</span><span id="E217">ngai</span><span id="E219"> 6,5 (44’ st </span><span id="E221">Delorge</span><span id="E223"> </span><span id="E225">sv</span><span id="E227">)</span><span id="E228">, </span><span id="E230">G</span><span id="E231">oemaere</span><span id="E233"> 6</span><span id="E234">, </span><span id="E236">Koren</span><span id="E238"> </span><span id="E239">6 </span><span id="E240">(31’ st </span><span id="E242">McDonnel</span><span id="E243">l</span><span id="E245"> </span><span id="E247">sv</span><span id="E249">)</span><span id="E250">;</span><span id="E251"> </span><span id="E252">Jensen</span><span id="E253"> </span><span id="E254">6,5 (24’ st Da Silva</span><span id="E255"> 6</span><span id="E256">)</span><span id="E257">, </span><span id="E259">Musuayi</span><span id="E261"> 6,6 (44’ st Van </span><span id="E263">Britsom</span><span id="E265"> </span><span id="E267">sv</span><span id="E269">)</span><span id="E270">, </span><span id="E272">Bisiwu</span><span id="E274"> 7</span><span id="E275">.</span><span id="E276"> </span><span id="E277">A disposizione:</span><span id="E278"> </span><span id="E280">Ostoici</span><span id="E282">, </span><span id="E288">B</span><span id="E289">raspenning</span><span id="E291">, </span><span id="E293">Kurtal</span><span id="E295">, </span><span id="E297">Bouazzaoui</span><span id="E299">. </span><span id="E301">All</span><span id="E303">.</span><span id="E304"> Tim</span><span id="E305"> </span><span id="E307">Wolf</span><span id="E309">.<br />
</span><strong><span id="E312">Arbitro</span><span id="E313">: </span></strong><span id="E314">sig. </span><span id="E316">Nikoli</span><span id="E317">c</span><span id="E319"> (</span><span id="E320">SRB</span><span id="E321">)</span><span id="E322">. </span><strong><span id="E324">Assistenti</span><span id="E325">: </span></strong><span id="E326">sig. </span><span id="E328">Tom</span><span id="E329">o</span><span id="E330">vic</span><span id="E332"> </span><span id="E333">e </span><span id="E334">sig. </span><span id="E336">Vladic</span><span id="E338"> (</span><span id="E339">SRB</span><span id="E340">)</span><span id="E341">. </span><strong><span id="E343">Quarto Uomo:</span></strong><span id="E344"> sig. </span><span id="E346">Zufferli</span><span id="E348"> (ITA)</span><span id="E349">. </span><strong><span id="E351">Delegato Uefa:</span><span id="E352"> </span></strong><span id="E353">Andrew </span><span id="E355">Dick</span><span id="E356">s</span><span id="E357">on</span><span id="E359"> (SCO).<br />
</span><strong><span id="E363">Reti</span><span id="E364">:</span></strong><span id="E365"> </span><span id="E366">al 31’ </span><span id="E368">pt</span><span id="E370">, 42’ st </span><span id="E372">Bisiw</span><span id="E373">u</span><span id="E375"> (</span><span id="E376">C</span><span id="E377">B).<br />
</span><strong><span id="E379">Ammoniti</span><span id="E380">:</span></strong><span id="E381"> </span><span id="E383">Bisiwu</span><span id="E385">, </span><span id="E387">Vandeperre</span><span id="E389">, </span><span id="E391">Amengai</span><span id="E393"> </span><span id="E394">(</span><span id="E395">C</span><span id="E396">B</span><span id="E397">)</span><span id="E398">, </span><span id="E400">Steffanoni</span><span id="E402"> (A)</span><span id="E403">. </span><span id="E404">Spettatori</span><span id="E405">:</span><span id="E406"> </span><span id="E407">350.</span><span id="E408"> Campo in </span><span id="E409">ottime</span><span id="E410"> condizioni. </span><span id="E411">Angoli</span><span id="E412">: </span><span id="E413">6 a </span><span id="E414">5</span><span id="E415"> per il Club Brugge</span><span id="E416">. </span><span id="E417">Recupero</span><span id="E418">: </span><span id="E419">2</span><span id="E420">’+</span><span id="E421">4</span><span id="E422">’. </span><span id="E424">In tribuna la dirigenza dell</span><span id="E425">’</span><span id="E426">Atalanta a partire da</span><span id="E427"> Ste</span><span id="E428">phen</span><span id="E429"> Pagliuca,</span><span id="E430"> L’A.D. Luca </span><span id="E432">Percassi e </span><span id="E434">il responsabile del settore giovanile </span><span id="E435">Roberto </span><span id="E437">Samaden.</span></p>
<p id="E443" class="x-scope qowt-word-para-2"><strong><span id="E444">Caravaggio</span><span id="E445">. </span></strong><span id="E446">Pessimo debutto casalingo dell’<strong>Atalanta</strong> che perde</span><span id="E447"> per 2 a 0 contro un <strong>Club Brugge</strong> ben impostato in campo. I nerazzurri giocano una buona partita ma sono poco incisivi negli ultimi 16 metri</span><span id="E448"> </span><span id="E449">nonostante </span><span id="E450">i vari attacchi </span><span id="E451">che vengono neutralizzati anche con un po&#8217; di fortuna. Gli ospiti trovano due gol fotocopi</span><span id="E452">a</span><span id="E453">, in contropiede, con uno splendido </span><strong><span id="E455">B</span><span id="E456">isi</span><span id="E457">wu</span></strong><span id="E459"> </span><span id="E460">che non perdona.</span></p>
<p id="E462" class="x-scope qowt-word-para-2"><span id="E463"><strong>La cronaca.</strong> Primo tempo</span><span id="E464">. </span><span id="E465">All’8’ </span><span id="E467">Musuayi</span><span id="E469"> dalla </span><span id="E470">sinistra</span><span id="E471">, centra per </span><span id="E472">J</span><span id="E473">ensen. La sua conclusione viene neutralizzata da Le</span><span id="E474">a</span><span id="E475">ndri</span><span id="E476"> in ripiegamento</span><span id="E477">.</span><span id="E478"> </span><span id="E479">All’11’</span><span id="E480"> </span><span id="E482">Percassi</span><span id="E484"> lancia </span><span id="E486">Steffanoni</span><span id="E488"> che serve </span><span id="E490">Cakolli</span><span id="E492"> al limite dell’area belga. La conclusione del nerazzurro deviata</span><span id="E493"> da</span><span id="E494"> </span><span id="E496">Vandeperre</span><span id="E498"> costringe </span><span id="E500">Vanden</span><span id="E502"> </span><span id="E504">Driessche</span><span id="E506"> ad un intervento miracoloso per evitare l’autorete.</span><span id="E507"> Al 15’ errore in fase difensiva dell’Atalanta</span><span id="E508"> con un retropassaggio troppo lento</span><span id="E509">. </span><span id="E511">Bisiwu</span><span id="E513"> si avventa sulla palla ma Zanchi riesce ad evitare la frittata</span><span id="E514"> subendo anche un fallo dall’avversario</span><span id="E515">.</span><span id="E516"> </span><span id="E517">Al 20’ il </span><span id="E518">preciso </span><span id="E519">cross di </span><span id="E521">Percassi</span><span id="E523"> non trova un compagno lesto alla deviazione.</span><span id="E524"> Al 24’</span><span id="E525"> </span><span id="E526">Baldo tocca per </span><strong><span id="E528">Cakolli</span></strong><span id="E530">. Il centravanti, </span><span id="E531">all’altezza del dischetto, s</span><span id="E533">i gira</span><span id="E534"> con classe</span><span id="E535"> e lascia partire un sinistro che </span><span id="E536">il portiere ospite </span><span id="E537">para</span><span id="E538"> a</span><span id="E539"> </span><span id="E540">terra.</span><span id="E541"> Al 26’ azione prolungata de</span><span id="E542">gli atalantini con</span><span id="E543"> la conclusione dal limite</span><span id="E544"> di</span><span id="E545"> Gerard </span><span id="E547">Ruiz</span><span id="E549">. Una deviazione di </span><span id="E551">Wins</span><span id="E553"> salva la propria rete. </span><span id="E554">Al 29’ occasionissima per i </span><span id="E556">Deini</span><span id="E558">. </span><span id="E559">Angolo </span><span id="E560">di Gerard </span><span id="E562">Ruiz</span><span id="E564">. Colpo di testa di </span><strong><span id="E566">Cakolli</span></strong><span id="E568"> con </span><span id="E570">V</span><span id="E571">anden</span><span id="E573"> </span><span id="E575">Driessche</span><span id="E577"> che para</span><span id="E578"> </span><span id="E579">sulla <strong>linea</strong>.</span><span id="E580"> Al 30’</span><span id="E581"> </span><span id="E583">Steffanoni</span><span id="E585"> serve con estrema precisione </span><span id="E587">Cakolli</span><span id="E589"> </span><span id="E590">che conclude di prima intenzione ma</span><span id="E591">, ancora </span><span id="E593">Wins</span><span id="E595">, </span><span id="E596">respinge il pericolo. </span><span id="E597">Al 31’ passa</span><span id="E598"> in vantaggio il Club Brugge con un perfetto contropiede di </span><strong><span id="E600">Bisiwu</span></strong><span id="E602"> lanciato da </span><span id="E603">J</span><span id="E604">ensen</span><span id="E605">. La punta</span><span id="E606"> salta </span><span id="E608">Bilac</span><span id="E610"> e</span><span id="E611">, di sinistro, mette la palla nell’angolino opposto dove </span><span id="E612">Zanchi non può arrivare.</span></p>
</div>
</div>
<div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
<div id="contents" class="style-scope qowt-page">
<p id="E614" class="x-scope qowt-word-para-2"><strong><span id="E615">Secondo tempo.</span></strong><span id="E616"> </span><span id="E617">Al 2’ palla</span><span id="E618"> </span><span id="E619">filtrante di </span><span id="E621">Percassi</span><span id="E623"> per </span><strong><span id="E625">Steffanoni</span></strong><span id="E627"> che conclude di destro ma </span><span id="E629">Vanden</span><span id="E631"> </span><span id="E633">Driessche</span><span id="E635"> </span><span id="E636">respinge</span><span id="E637"> di piede.</span><span id="E638"> </span><span id="E639">Al 7’ Jensen scende lungo la fascia destra e centra per</span><span id="E640"> </span><strong><span id="E642">Musuay</span><span id="E643">i</span></strong><span id="E645"> che, da posizione favorevole, mette fuori</span><span id="E646">. </span><span id="E647">Al 12’ </span><span id="E648">Baldo imbuca per </span><strong><span id="E650">Steffanoni</span></strong><span id="E652">. </span><span id="E653">La sua conclusione di de</span><span id="E654">stro </span><span id="E655">viene </span><span id="E656">ben respint</span><span id="E657">a</span><span id="E658"> dal portiere belga.</span><span id="E659"> Al 16’</span><span id="E660"> ancora un contropiede degli ospiti con </span><span id="E662">Bisiwu</span><span id="E664">&nbsp;che</span><span id="E665"> calcia un sinistro velenoso ma un attento Zanchi devi</span><span id="E666">a</span><span id="E667"> la palla in angolo.</span><span id="E668"> Al 27’</span><span id="E669"> la</span><span id="E670"> </span><span id="E671">f</span><span id="E672">ucilata</span><span id="E673">,</span><span id="E674"> dal limite</span><span id="E675">,</span><span id="E676"> di </span><strong><span id="E678">Amengai</span></strong><span id="E680"> colpisce la traversa</span><span id="E681">&nbsp;della porta </span><span id="E682">atalantina</span><span id="E683">.</span><span id="E684"> Al 35’ punizione, dai 20 metri, di Bono con </span><span id="E686">Vanden</span><span id="E688"> </span><span id="E690">Driess</span><span id="E691">che</span><span id="E693"> pront</span><span id="E694">o</span><span id="E695"> a bloccare la sfera a terra.</span><span id="E696"> Al 42’ una palla persa </span><span id="E697">al limite dell’area ospite innesca l’ennesimo contropiede di </span><span id="E699">Bisiwi</span><span id="E701"> che fulmina Zanchi con un sinistro rasoterra</span><span id="E702">.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></span></p>
<p id="E703" class="x-scope qowt-word-para-2">&nbsp;</p>
</div>
</div>
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		<title>Augusto dopo il malore del suo tifoso, Lautaro dopo il rosso a Ederson: sipario dell&#8217;Inter sui sogni scudetto atalantini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 21:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[29a]]></category>
		<category><![CDATA[Bastoni]]></category>
		<category><![CDATA[Carlos Augusto]]></category>
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		<category><![CDATA[espulsioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Lautaro]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
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					<description><![CDATA[29a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 16 marzo (20.45) Atalanta &#8211; Inter 0-2 (0-0) ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/1-1.jpg"><p>29a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 16 marzo (20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Inter 0-2 (0-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 6; Djimsiti 6 (29&#8242; st Samardzic 6), Hien 6,5, Kolasinac 6,5; Bellanova 6 (14&#8242; st Ruggeri 6), Ederson 5,5, De Roon (cap.) 6,5, Zappacosta 6; Pasalic 6 (14&#8242; st De Ketelaere 5); Retegui 5,5 (29&#8242; st Maldini 6,5), Lookman 6 (39&#8242; st Brescianini sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 40 Comi, 27 Palestra. All.: Gian Piero Gasperini 6.<br />
<strong>INTER (3-5-2):</strong> Sommer 6,5; Pavard 7, Acerbi 7, Bastoni 6; Dumfries 6 (21&#8242; st Bisseck 6,5), Barella 6,5, Calhanoglu 7 (46&#8242; st Asllani sv), Mkhitaryan 6 (30&#8242; st Frattesi 6), Carlos Augusto 7; Thuram 5,5 (46&#8242; st Taremi sv), Lautaro (cap.) 6,5 (46&#8242; st Correa sv). A disp.: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez; 51 Alexiou, 50 Aidoo, 58 Cocchi, 52 Berenbruch, 8 Arnautovic. All.: Simone Inzaghi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Massa di Imperia 6 (Carbone di Napoli, Meli di Parma; IV Sozza di Seregno. V.A.R. Di Bello di Brindisi, A.V.A.R. Marini di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 9&#8242; st Carlos Augusto (I), 42&#8242; st Lautaro (I).<br />
<strong>Note:</strong> minuto di silenzio per ricordare Riccardo Agabio, ex vicepresidente vicario e reggente del CONI e presidente della Federazione Ginnastica Italiana. Partita sospesa dal 2&#8217;30&#8221; al del secondo tempo per l&#8217;assistenza a un tifoso interista nel settore ospiti. Serata serena e fresca, spettatori 23.215 per un incasso di 751.191,81 euro. Ammoniti Bellanova ed Ederson per proteste, Bastoni e Pavard per gioco scorretto. Espulsi Ederson al 36&#8242; st per reiterate proteste, Gasperini al 43&#8242; st per proteste e Bastoni al 50&#8242; st per somma di ammonizioni (gioco scorretto). Tiri totali 13-14, nello specchio 3-5, parati 3-2, respinti/deviati 5-3, legni 0-1. Corner 2-6, recupero 1&#8242; e 11&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>L&#8217;Inter</strong>, ferma al palo e salvata dal proprio portiere nel primo tempo, segna da palla inattiva dopo 6 minuti da fermi tutti per un malore nel settore ospiti. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> nervosa resta in dieci nel finale, cioè 20 minuti pieni, e i milanesi fano calare il sipario sui sogni scudetto dei bergamaschi raddoppiando in superiorità numerica per la cacciata di Ederson prima di restarci negli ultimi sei giri di lancetta. Meneghini a 64, Napoli a 61 e dea sempre a 58, con soli 4 punti racimolati nelle ultime sei tra le mura amiche.</p>
<p>Gasperini rinuncia a sorpresa al tridente con De Ketelaere proponendo Pasalic dietro i due intoccabili. Di Thuram la sparata numero uno al 2&#8242; da fuori in asse con la catena di destra, mentre al 6&#8242; il taglio del medesimo in combutta con Barella, fuggito a sinistra, viene rintuzzato dal tempestivo recupero di Hien. Era comunque offside, guai a fischiarlo prima. Allarme rosso al sesto, quando Lautaro pesca in verticale proprio il francese che di sinistro colpisce il palo interno per poi rimettere in mezzo dal fondo: Kolasinac si scontra con Carnesecchi, poi il muro su Carlos Augusto lo alza Djimsiti. I bergamaschi faticano a riordinare le idee senza riuscire a costruire alcunché. Al quarto d&#8217;ora Barella allarga per Dumfries che imbocca il cross basso all&#8217;estremo riminese. Poco prima, un sinistro sporco di De Roon allontanato da Pavard. Ma quando la Dea vede lo specchio, è pungente, tanto che solo il colpo di reni di Sommer impedisce a Pasalic al 19&#8242; di staccare con successo sul traversone a rientrare dell&#8217;olandese.</p>
<p>Il bosgnacco alza sempre di fronte il secondo angolo di casa di Lookman. Ci prova pure Ederson, dritto per dritto, da fuori verso metà frazione al netto dei recuperi, spia di una squadra in crescita. L&#8217;argentino dalla lunga alla mezzora non spaventa anima viva, mentre in capo a un tris cronometrico i due nerazzurri locali davanti combinano per un sinistro fiacco di Retegui respinto senza affanno da Acerbi. Al quarantesimo, lo schema di Calhanoglu dalla trequarti sinistra per aggancio falloso dell&#8217;ammonito (per proteste, però) Bellanova a Dumfries sfocia nel destro masticato da Bastoni davanti alla lunetta. Ancora Mateo in mischia ma ben lontano dalla porta se la vede respingere, poi Lookman al 43&#8242; apre troppo il piatto destro rientrando dal vertice sinistro lungo il contropiede di De Roon, inseritosi sulla linea di passaggio del regista turco a Barella. Al 2&#8217;30&#8221; della ripresa, un tifoso interista nel settore ospiti si sente male e viene assistito dalla Croce Rossa e portato fuori in Barella con l&#8217;arbitro Massa che sospende la partita: l&#8217;angolo viene battuto al 9&#8242; da Calhanoglu per il vantaggio di Carlos Augusto schiacciando di testa.</p>
<p>Al 19&#8242; il turco impegna Carnesecchi da fuori, al 26&#8242; Lautaro appoggia in rete in mischia dopo un tiro respinto di Barella ma dopo aver spostato Djimsiti dopo la spizzata d&#8217;origine di Thuram. CDK ricompone il tridente; Gasperini toglie proprio l&#8217;albanese per Samardzic passando al 4-2-3-1 con Maldini per Retegui, mossa a cui Inzaghi risponde con Frattesi per Mkhitaryan. Un destro telefonato del serbo su invito di Lookman (35&#8242;) ed Ederson, lamentando una trattenuta di Thuram, rimedia due gialli e finisce anzitempo sotto la doccia. Stessa storia per il Gasp a 2&#8242; dal 90&#8242;, preso il due a zero da Lautaro in diagonale in scia a Barella. Poi Carnesecchi salva il tris su Frattesi e Bastoni calcia sopra la traversa prima di rimediare il secondo giallo pure lui, già ammonito, per un tackle falloso su Maldini. Che all&#8217;ottavo di recupero fa il solletico da fuori all&#8217;estremo svizzero sollecitandone la presa alta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Under 23 trafitta a Caravaggio dalla Pergolettese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 17:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[32a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Pergolettese]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta Under 23 – Pergolettese 0-2 (0-1) Atalanta U23 (3-4-2-1): Vismara 5,5; Solcia 5,5, Varnier 5,5 (32’ st Bernasconi sv), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Under-23.jpeg"><p><strong>Atalanta Under 23 – Pergolettese 0-2 (0-1)<br />
Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 5,5; Solcia 5,5, Varnier 5,5 (32’ st Bernasconi sv), Bonfanti 5,5 (1’ st Ceresoli 6); Palestra 6,5, Gyabuaa 6 (16’ st Da Riva 6), Panada 6,5, Ghislandi 5,5; Jimenez 5,5 (16’ st Cortinovis 6), Capone (C) 5,5 (16’ st Vlahovic 5,5); Diao 5,5. A disposizione: Dajcar, Bertini, Berto, Mendicino, Muhameti, Regonesi, De Nipoti, Chiwisa. Allenatore: Francesco Modesto.<br />
<strong>Pergolettese (3-5-2):</strong> Soncin 7; Tonoli 6,5, Arini 6, Bignami 6; Bariti (C) 7, Jaouhari 6,5, Figoli 6,5, Andreoli 6 (1’ st Aucelli 6), Lambrughi 6; Piu 7 (23’ st Caia 6), Guiu Vilanova 6,5 (44’ st Schiavini 6), A disposizione: Cattaneo, Doldi, Cerasani, Mazzarani, Bozzuto, De Luca. Allenatore: Giovanni Mussa.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Ceriello (sez. Chiari).<br />
<strong>Assistenti:</strong> sig. Miccoli (sez. Lanciano) e sig. Galasso (sez. Torino).<br />
<strong>IV Ufficiale:</strong> sig. Albano (sez. Venezia).<br />
<strong>Reti:</strong> al 37’ pt Piu, al 51’ st Bariti (rig).<br />
<strong>Note.</strong> Ammonizioni: Jimenez, Gyabuaa, Ceresoli (A), Andreoli (P). Espulsione: Solcia (A) al 37&#8242; st per gioco violento. Terreno di gioco in buone condizioni. Pomeriggio assolato. Calci d’angolo: 6 a 3 per l’Atalanta. Recupero:1’+5’.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong> &#8211; Dopo tre ko consecutivi la <strong>Pergolettese</strong> espugna il “Comunale” di Caravaggio battendo l’<strong>Atalanta Under 23</strong> per 2 a 0. La partita ha visto una maggior vivacità dei nerazzurri ma gli ospiti, ben assestati nella loro metà campo, hanno colpito due volte in contropiede guadagnando l’intera posta in palio. Di contro per i ragazzi di mister Modesto arriva la seconda sconfitta consecutiva che li allontana dalla zona alta della classifica.<br />
<strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> All’8’ punizione di <strong>Panada</strong> dai 20 metri. La sfera colpisce la barriera e la difesa cremasca libera. Al 12’ angolo della Pergolettese. La palla arriva a <strong>Piu</strong> che, da pochi metri, mette la palla fuori alla sinistra di Vismara. Al 14’ <strong>Jimenez</strong> si insinua nell’area avversaria e cade a terra. Fra lo stupore del pubblico, l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Al 28’ conclusione, dai 16 metri, di Andreoli con la palla che esce sul fondo ben controllata dal portiere nerazzurro. Al 31’ punizione di <strong>Panada</strong> con Soncin che devia in angolo. Al <strong>37’</strong> arriva il vantaggio per gli ospiti. Una palla persa dagli atalantini al limite dell’area cremasca innesca il contropiede micidiale di <strong>Piu</strong> che, entrato in area, fa partire un destro deviato da Bonfanti. La palla si infila sotto la <strong>traversa</strong> battendo l’incolpevole Vismara. Al 43’ Ghislandi si libera lungo la fascia sinistra e centra per Diao ma Soncin, in uscita, neutralizza il pericolo.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 4’ Bariti, solo all’altezza del dischetto del rigore, viene anticipato da <strong>Ghislandi</strong> al momento della conclusione. Al 10’ Guiu calcia una punizione dai venti metri che sorvola la traversa. Al 15’ occasione per la Dea. <strong>Palestra</strong>, dalla destra, mette in mezzo una palla invitante sulla quale si avventa <strong>Ghislandi</strong>, ma un attento Soncin devia in angolo. Al 18’ ancora Palestra, dalla destra, mette in mezzo una palla con <strong>Tonoli</strong> che, sulla linea di porta, anticipa il tocco conclusivo di Ceresoli. Al 31’ angolo di Panada, <strong>Solcia</strong> (poi espulso per una dura entrata su Caia), di testa, anticipa tutti ma, per un soffio, non inquadra la porta e la sfera si perde sul fondo. Al 38’ ancora un ispirato Panada mette in area una palla d’oro per <strong>Vlahovic</strong> che, da pochi passi, colpisce la <strong>traversa</strong> a portiere battuto. Al 45’ contropiede di Jaouhari che mette in mezzo una palla bellissima per Schiavini che strozza la conclusione e finisce fuori. Al 46’ <strong>Diao</strong> colpisce di testa ma Soncin para sulla linea di porta. Al 50’ contropiede di Bariti che entra in area di <strong>rigore</strong>. Vismara lo atterra. L’arbitro decreta la massima punizione che lo stesso <strong>Bariti</strong> trasforma al 51’. Qui arriva il triplice fischio finale del signor Ceriello. La prossima partita con la Triestina, intanto, originariamente in programma domenica 24 marzo alle 16.15, è stata posticipata a mercoledì 3 aprile alle 16.15 per via dell&#8217;impegno di Vismara, Bonfanti e Regonesi nella Nazionale Under 20 di Alberto Bollini nell&#8217;Elite League mercoledì 21 marzo (ore 18) a Targoviste con la Romania.<br />
<em><strong>esse.gi</strong></em></p>
<h4>Gli impegni nelle Nazionali&nbsp;</h4>
<p class="p1"><span class="s1">Leonardo Mendicino nell’Under 18 azzurra in vista della doppia sfida con l’Austria in programma il 21 marzo alle 15 e il 24 marzo alle 11, entrambe a Merano.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Marco Palestra In Under 19 con la Scozia il 20 marzo alle 15 a Lignano Sabbiadoro, con la Repubblica Ceca a Udine il 23 marzo alle 16.30 e infine con la Georgia il 26 marzo alle 14.30 ancora a Lignano Sabbiadoro.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Siren Diao Balde, invece, nell’U19 della Spagna contro la Slovenia il 20 marzo a Lendava (Slovenia) alle 16, con il Kosovo il 23 marzo a Gornja Radgona (Slovenia) alle 16 e con l’Austria il 26 marzo sempre a Gornja Radgona alle 14.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Bonfanti, Regonesi e Vismara vestiranno la maglia dell’U20 in vista della sfida del 21 marzo alle 18 con la Romania a Târgoviște.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vlahović vestirà la maglia dell’U21 serba in occasione della gara con il Lussemburgo e con l’Irlanda del Nord in programma il 22 marzo alle 19.30 e il 26 marzo alle 18.</span></p>
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		<title>Coppa Italia di C: AlbinoLeffe eliminato all&#8217;inglese dal Renate</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 16:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe &#8211; Renate 0-2 (0-1) ALBINOLEFFE (3-5-2): Pratelli 6; Milesi (cap.) 5, Zambelli 5,5, Agostinelli 5,5; Toccafondi 5,5 (15&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/10/AlbinoLeffe-Renate-0-2.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe &#8211; Renate 0-2 (0-1)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Pratelli 6; Milesi (cap.) 5, Zambelli 5,5, Agostinelli 5,5; Toccafondi 5,5 (15&#8242; st Vinzioli 6), Allieri 6 (16&#8242; at Angeloni 6,5), Brentan 5,5 (1&#8242; st Genevier 6), Muzio 5,5 (44&#8242; st Piccoli sv), Munari 5 (30&#8242; st Bettoni 6,5); Longo 5, Carletti 5. A disp.: 22 Marietta, 72 Moleri; 3 Zanini, 5 Marchetti, 6 Doumbia, 11 Zoma, 16 Gusu, 33 Borghini, 44 Gatti, 60 Arrighini. All.: Giovanni Lopez 5,5.<br />
<strong>RENATE (4-3-3):</strong> Ombra 6; Nicolini 6, Alcibiade (cap.) 6, Auriletto 6,5 (17&#8242; st Mondonico 6), Amadio 7; Tremolada 6 (17&#8242; st Garetto 6), Gasperi 6,5, Ciarmoli 6 (34&#8242; st Currarino sv); Sartore 7 (34&#8242; st Iacovo sv), Maletic 5,5 (20&#8242; st Sorrentino 6), Procaccio 7. A disp.: 22 Fallani, 4 Possenti, 11 Rolando, 24 Ghibellini, 25 De Leo, 26 Pellegrino, 31 Gobbo, 44 Bosisio, 99 Bianchimano. All.: Massimo Pavanel 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Totaro di Lecce 5,5 (Bracaccini di Macerata, Leotta di Acireale; IV Scicolone di San Donà di Piave).<br />
<strong>RETI:</strong> 42&#8242; pt Amadio (R), 37&#8242; st Procaccio (R).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio velato, spettatori 196 di cui 123 paganti per un incasso di 655 euro. Ammoniti Muzio, Ciarmoli, Gasperi, Amadio e Bettoni per gioco scorretto. Tiri totali 9-12, nello specchio 1-3, parati 1-1, respinti/deviati 3-4. Corner 4-5, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Quando <strong>Longo</strong> alza di piattone la sponda di Zambelli sul tracciante di Genevier dalla bandierina sinistra a una decina dal novantesimo, della voglia dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> della seconde linee di rimanere aggrappato alla <strong>Coppa Italia di serie C</strong> si capisce tutto e di più. Non era ancora andata la quaglia, perché l&#8217;incornata-rompighiaccio a difesa schierata non aveva avuto un seguito fino alla sanzione estrema dello slalomista <strong>Procaccio</strong> per la palla in buca nell&#8217;angolino. Il <strong>Renate</strong> si guadagna meritatamente la trasferta di Trieste, i Lopez-boys hanno già la testa al derby di sabato a Caravaggio con l&#8217;Atalanta Under 23: il mister romano, squalificato, dovrà lasciare il posto al vice Simone Arceci.<br />
Superato lo scoglio della botta alta di Gasperi, servito dalla rimessa destra di Tremolada al decimo, con lo stesso piede ma rasoterra di Longo si pareggia il conto dei tiri mancini al 17&#8242; sul suggerimento di Allieri.<br />
Il reciproco torello a ritmi balneari è spezzato dall&#8217;angolo conquistato da Procaccio e culminato nella svettata di Maletic alla viva il parroco a un paio di corsette dalla mezzora. La risposta bluceleste, oltre allo scambio lungo la catena di destra tra Allieri e Toccafondi, aperto da Muzio e rimpallato da Amadio in fallo di fondo, giunge fino alla girata sinistra contrata dal succitato terzino, ancora non prèsago del vantaggio, e un po&#8217; lenta servita a Milesi (33&#8242;) dalla sponda di Carletti sul primo schema d&#8217;angolo di Brentan. Un paio di lancette e proprio la punta di Bonemerse, lanciata verso destra dal rinvio di Pratelli, quando il campo sta per finire centra il pallone, allontanato da Auriletto.<br />
Comincia un&#8217;altra partita con la solita amnesia, che lascia a Sartore il tempo per crossare e ad Amadio quello per staccare senza che Milesi riesca a farci alcunché. Seguono il filtrante a piede invertito dello stesso assistman per la pivottata di Maletic, fermato da Zambelli, e la sponda proprio del centroboa per Tremolada, un altro a sbattere contro il muro. Il rientro dal tunnel a corsie invertite non viene battezzato dal pari perché Toccafondi, tanto bravo a tagliare sul tiro dalla bandierina di Genevier, indirizza malaccio (4&#8242;). Seguono la bordata alle stesse del play francese (8&#8242;) sullo scarico di Longo e la smorzata di Allieri che impedisce a Tremolada di colpire davanti alla lunetta al quarto d&#8217;ora.<br />
L&#8217;ennesimo esordiente Vinzioli, al 23&#8242;, dopo aver costretto Muzio alla fascia sinistra fa velo per il tentativo di Angeloni murato davanti alla lunetta, ma non c&#8217;è verso di trovare un minimo di continuità e compattezza: al 27&#8242; c&#8217;è da ringraziare il cielo che attira come una calamita la mira di Sorrentino, penetrato come lama nel burro sull&#8217;appoggio della solita ala destra ospite. Una lancetta e tocca a Garetto evitare di punire il rimpallo a due tra il regista quarantunenne e la giovane mezzala, altre tre e Bettoni dice no al colpo di testa di Procaccio in asse col collega dall&#8217;out opposto. Currarino stende Angeloni oltre il lato corto a destra (38&#8242;), ma al direttore di gara non pare corretto fischiare. Al 2&#8242; di recupero, esaurita la verve sorrentiniana con un diagonale largo da un metro e il tentativo di Genevier, Piccoli la tocca per Carletti che pensa bene di telefonare a Ombra.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Uno-due della Samp, notte fonda per la Primavera</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Feb 2022 12:11:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta – Sampdoria 0-2 (0-0) ATALANTA (3-4-1-2): Dajcar 6; Del Lungo 6 (40&#8242; st Bernasconi sv), Hecko 6,5 (1&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/02/Atalanta-Primavera-vs-Sampdoria.jpg"><p><strong>Atalanta – Sampdoria 0-2 (0-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Dajcar 6; Del Lungo 6 (40&#8242; st Bernasconi sv), Hecko 6,5 (1&#8242; st Berto 5,5), Ceresoli 6,5; Oliveri 6,5, Giovane 6,5 (19 st Panada 6), Zuccon 6, Renault (cap.) 6; Omar 5,5; Fisic 5,5 (1&#8242; st Sidibe 5,5), Pagani 6 (19&#8242; st Stabile 6). A disp.: Sassi, Chiwisa, Regonesi. All.: Massimo Brambilla 5,5.<br />
<strong>SAMPDORIA (3-5-2):</strong> Saio 7; Villa 6, Paoletti 7, Bonfanti 6; Somma 6,5, Pozzato 6 (19&#8242; st Sepe 6,5), Yepes (cap.) 6,5, Bontempi 6 (38&#8242; st Bonavita sv), Bianchi 6,5; Leonardi 6,5 (20&#8242; st Malagrida 6), Di Stefano 7 (47&#8242; st Chilafi sv). A disp.: Tantalocchi, Napoli, Dolcini, Porcu, Catania, Gaffi, Vitale, Musso. All.: Felice Tufano 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Bordin di Bassano del Grappa 6,5 (Pinna di Oristano, Pilleri di Cagliari).<br />
<strong>RETI:</strong> 15&#8242; st Leonardi (S), 46&#8242; st Di Stefano (S).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata leggermente velata, spettatori 50. Ammoniti Leonardi, Oliveri, Stabile e Panada per gioco scorretto, Yepes per proteste. Tiri totali 14-12, nello specchio 5-5, respinti/deviati 4-2, parati 5-3, legni 1-0. Corner 6-5, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Zingonia</strong> – Se hai la rosa spuntata, il Gasp ti porta via <strong>De Nipoti</strong> per fargli fare il vice Muriel domenica a Firenze e per di più non sfrutti le occasioni, sono dolori. La testa malandrina del 30 e il tap-in del terminale principe blucerchiato segnano il passo d&#8217;arresto per la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, ferma in classifica dopo aver perso con la <strong>Sampdoria</strong> una seconda volta l&#8217;imbattibilità casalinga (con la Roma la precedente) a ruota del secondo successo esterno sul campo della <strong>Juventus</strong>. Mezzo tempo per uscire dal guscio, rischiando già di andare sotto al culmine del momento più felice, ed è la coppia palla inattiva-contropiede ad affossare i Brambilla-boys, che frenano bruscamente sulla strada dei playoff dopo sei risultati utili consecutivi. Mercoledì la rivincita sul campo dei Baciccia, a Bogliasco, nel quarto di <strong>Coppa Italia</strong> a Bogliasco sempre alle 11 del mattino. In <strong>campionato</strong>, prossimamente, due trasferte consecutive nel prefestivo, il Milan a pranzo e il Lecce di nuovo a mezza mattina alla prima di marzo, il 5.<br />
<strong>Yepes</strong> apre le ostilità alzando il mancinone in scia della proiezione oltre il vertice di Bianchi che trova la sponda forse involontaria dalla prima linea. Ben più ficcante il doppio tentativo a cronometro raddoppiato (6&#8242;) del futuro apripista <strong>Leonardi</strong> e Somma, rispettivamente rientrando sul piede preferito sulla scorta del contropiede a due Yepes-Di Stefano e tagliando per avventarsi sul pallone radente quasi dal fondo del braccetto Bonfanti, eppure senza esito se non la difesa di <strong>Dajcar</strong> del palo di competenza, anche per la mira alle stelle del pendolino destro. Il bomber altrui guadagna la zolla in precedenza occupata occasionalmente dal partner per il tentativo in proprio ma non azzecca il tredici da fuori, attento com&#8217;è il portiere sloveno nel tuffo-salvezza in corner. Serve un altro paio cronometrico scarso per lo squillo nerazzurro numero uno, l&#8217;accarezzata della fronte di <strong>Pagani</strong> dal crossatore <strong>Oliveri</strong> dall&#8217;unico risultato della presa alta del fin lì inoperoso Saio, mentre di là la conclusione dal limite della seconda punta in asse col compagno dalla fascia al braccio non gira abbastanza.<br />
Da metà frazione in poi, come passare dalla luna al sole, nel mattino velato al Centro Sportivo Bortolotti. Le grandi manovre dall&#8217;estremità di <strong>Giovane</strong>, fino al 25&#8242;, producono lo scavino con sponda di nuca di Omar per il sinistro di Fisic contrato in fallo di fondo da Paoletti, mediano riciclato dietro, che si ripete per murare la penetrazione del trequartista di turno ben dentro l&#8217;area con Zuccon in versione rifinitore. A un tiretto dalla mezzora la pretenziosa volée di seconda dell&#8217;interno ravennate, una manita d&#8217;orologio più tardi invece la volatona by <strong>Di Stefano</strong> lanciato lungo dal regista basso catalano: il baby baluardo è insuperabile nel rimanere freddo usando la gamba per tenere l&#8217;inforcata di occhiali.<br />
Se a un amen dal quarantacinquesimo il 10 ospite ne sgancia un&#8217;altra delle sue, improvvisa quanto imprecisa e non incrociata, la ripresa stampa subito la traversa (aiutata dal guanto tra i legni) in faccia all&#8217;attaccante bergamasco (3&#8242;), salito in cielo per incornare l&#8217;ammollo di <strong>Ceresoli</strong>. Nel prosieguo, lo svedese-etiope non coglie l&#8217;attimo e Del Lungo gira debolmente. Attenzione, però, a Di Stefano che sbuca da destra (dopo l&#8217;ennesimo scambio di posizioni davanti) per la botta volante fuori misura, raggiunto dalla scodellata ancora del fuoriquota di Barcellona (8&#8242;). La new entry <strong>Sidibe</strong>, risoluore dal dischetto contro i bianconeri, il cui ingresso riporta Shakur in attacco, cozza contro il muro per poi porgerla all&#8217;accentrato laterale siciliano (12&#8242;) che la sparacchia, preludio alla doccia fredda sul secondo <strong>angolo</strong> nemico: Pozzato centra bene dalla bandierina sinistra, <strong>Leonardi</strong> la schiaccia, il rimbalzo fa impennare l&#8217;attrezzo di cuoio sotto il montante. Strozzato all&#8217;eccesso, al contrario, il rigorino in movimento dell&#8217;ivoriano scollinato il trentesimo su invito in corridoio di Oliveri: il guantato ligure stende la manona e riacciuffa la sfera. Bernasconi arriva al volo col piede debole sull&#8217;angolo da destra di Oliveri al novantesimo e sull&#8217;ultima ripartenza Sepe innesca da sinistra Malagrida, firmatario del 2-2 dell&#8217;andata il 19 settembre (Aquino, Omar e Chiwisa gli altri marcatori): la deviazione di Zuccon diventa uno smarcante preciso per il cannoniere di Tufano che appoggia a porta sguarnita. Esordio in categoria per Davide Stabile, attaccante del 2004.</p>
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		<title>Atalanta sprecona, il Verona piazza il colpaccio: 2-0</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2020 21:44:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[0-2]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta – Hellas Verona 0-2 (0-0) ATALANTA (3-4-2-1): Gollini (21&#8242; st Sportiello); Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Mojica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/11/Gasperini.jpg"><p><strong>Atalanta – Hellas Verona  0-2 (0-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Gollini (21&#8242; st Sportiello); Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Mojica (33&#8242; st Ruggeri); Ilicic (18&#8242; st Lammers), Gomez (cap., 33&#8242; st Diallo); D. Zapata (18&#8242; st Muriel). A disp.: 31 Rossi, 4 Sutalo, 17 Romero, 21 Piccini, 27 Depaoli, 32 Pessina, 43 Panada. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>HELLAS VERONA (3-4-2-1):</strong> Silvestri 7; Dawidowicz 6, Lovato 6 (32&#8242; pt Danzi sv, 1&#8242; st Veloso 7,5), Ceccherini 6 (29&#8242; st Favilli 6,5); Faraoni (cap.) 6, Tameze 6,5, Ilic 6 (13&#8242; st Colley 6), Dimarco 7,5; Barak 5,5, Zaccagni 7; Di Carmine 5,5 (13&#8242; st Salcedo 6). A disp.: 22 A. Berardi, 25 Pandur, 36 Amione, 49 Ilie, 13 Udogie, 16 Terracciano, 99 Bertini. All.: Ivan Juric 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Massa di Imperia 6,5 (Imperiale di Genova, Tardino di Milano; IV Marinelli di Tivoli. Var La Penna di Roma 1, AVar Passeri di Gubbio).<br />
<strong>RETI:</strong> 17&#8242; st rig. Veloso (H), 38&#8242; st Zaccagni (H).<br />
<strong>Note:</strong> ricordato Diego Maradona con video sul maxischermo e minuto di silenzio. Presente German Denis in tribuna d&#8217;onore. Ammoniti Gasperini (20&#8242; pt) per proteste, Ceccherini, Dawidowicz, Toloi, Diallo e Veloso per gioco scorretto. Tiri totali 18-6, nello specchio 5-2, respinti 5-0, parati 4-0, legni 0-1. Corner 4-1, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Dalle stelle di <strong>Liverpool</strong> alle stalle col <strong>Verona</strong> dell&#8217;allievo Juric: <strong>Gasperini</strong> e la sua <strong>Atalanta</strong> in campionato continuano a incespicare vistosamente a dispetto delle palle gol create. Non si vince in casa dal 4 ottobre nel 5-2 al Cagliari e in assoluto dal 31 a Crotone (2-1): in classifica è <strong>sorpasso</strong> subìto 15 a 14.<br />
I gialloblù, chiusissimi e bravi a palleggiare salvo ciccare l&#8217;ultimo passaggio, oltre a un crossetto di Faraoni, si salvano grazie ai riflessi di <strong>Lovato</strong> all&#8217;ottavo in anticipo sull&#8217;esitante Zapata, servito da Toloi sull&#8217;uno-due col Papu. Al decimo ci si ferma davanti all&#8217;immagine del Diez Maradona, presente il grande ex Denis in tribuna, subito dopo una ripartenza da corner con Zaccagni a imbeccare Barak, chiuso da Djimsiti. Sei giri di lancetta e Faraoni, sull&#8217;asse con l&#8217;ex Tameze e Barak, sgancia un cross direttamente in Curva Pisani. Un paio più tardi è però <strong>Ilicic</strong> a mangiarsi il vantaggio sparando alto il rigore in movimento consegnatogli sul sinistro dall&#8217;impostazione di Gomez e dal tocco dal limite di Duvan. Il Gasp se la prende col quarto uomo Marinelli rimediando il giallo, poi lo sciupinio tocca a Freuler (21&#8242;) che di esterno davanti a Silvestri allarga in eccesso senza sfruttare un rimpallo tra Zapata e Faraoni. Altre due corsette cronometriche e Mojica dalla lunga non inquadra di parecchio la porta sul primo angolo atalantino, dello sloveno dalla destra. La palla dentro del centravanti Di Carmine (28&#8242;) dal vertice sinistro trova la deviazione di testa di Palomino all&#8217;indietro per Gollini, altro ex di turno come i panchinari Pessina, Colley e Bertini.<br />
Lovato si fa male, <strong>Juric</strong> vira a quattro in difesa e il <strong>capitano</strong> di casa (34&#8242;) entrando sa sinistra e costringendo l&#8217;estremo altrui a parare in due tempi il suo destro da posizione defilata: peccato, c&#8217;era Ilicic smarcato davanti al secondo palo. C&#8217;è del superlavoro là dietro, leggi recupero in diagonale by <strong>Dimarco</strong> (37&#8242;) per fermare Toloi sulla combinazione con Zapata e l&#8217;uscita bassa di guantoni pieni per Silvestri (41&#8242;) per abbassare la saracinesca sul Toro di Cali lanciato lungo da Josip. Se la prima frazione si chiude svettata di <strong>Mojica</strong> dritto e a lato sul cross a rientrare di Hateboer e la conclusione sbilanciata del Papu, nella ripresa Palomino respinge a braccio attaccato al corpo (3&#8242;) il pallone da destra dell&#8217;unica punta nemica, lanciata da Barak. Al 7&#8242; <strong>Silvestri</strong> vola a chiudere il legno di competenza sulla staffilata di Toloi dopo l&#8217;uno-due con Ilicic, quindi il primissimo brivido con <strong>Veloso</strong> che coglie la parte alta del <strong>montante</strong> al culmine delle manovre a destra di Barak. Fuoco di paglia, perché la Dea sfiora l&#8217;1-0 una volta di più: al 9&#8242; ancora l&#8217;uomo coi guanti salva sul colpo di testa di <strong>Zapata</strong>, servito dal tiro dalla bandierina sinistra da Gomez, anticipando poi Ilicic con Dimarco a spazzare sulla torre di Hateboer (accarezzata dal brasiliano) che il portiere non trattiene. Qualche minuto alla <strong>beffa</strong>: 11&#8242;, muro di Tameze su Toloi dopo la girata strozzata di Duvan da Ilicic, al 12&#8242; Dimarco imbecca la fronte della pertica <strong>Di Carmine</strong> (fuori di un soffio) con Faraoni a mancare la spaccata e infine al quarto d&#8217;ora Toloi carica <strong>Zaccagni</strong> sull&#8217;infilata di Dimarco, è rigore: Veloso tira forte, spiazzante e sotto l&#8217;incrocio, senza scampo. Il Gollo si rifà male (colpa della corsa non interrotta dell&#8217;avversario appena procuratosi il penalty) al <strong>ginocchio</strong> come con l&#8217;Inter a fine del campionato scorso; al 25&#8242; il sinistro sul fondo di <strong>Muriel</strong>, giratosi sul la di De Roon. Al 32&#8242; Salcedo e Zaccagni liberano Favilli: alto. Diallo e Ruggeri sostituiscono Gomez e Mojica, al 38&#8242; l&#8217;imbucata dell&#8217;apripista per Zaccagni si risolve nel raddoppio-beffa. Lammers (40&#8242;) riceve da Muriel mancando la mira; al 42&#8242; De Roon torna su Colley sventando il tris, Toloi (45&#8242;) gira sul fondo e l&#8217;assolo di Hateboer (46&#8242;) sbatte addosso a Silvestri.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Gasperini realista: &#8220;Abbiamo capito come non si deve giocare in Champions&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2020 21:20:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Abbiamo affrontato queste tredici giornate con un&#8217;intensità maggiore rispetto ad altre squadre: ora abbiamo 11 giorni per preparare il Paris [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Gasperini-applaude-1024x739.jpg"><p><em>&#8220;Abbiamo affrontato queste tredici giornate con un&#8217;intensità maggiore rispetto ad altre squadre: ora abbiamo 11 giorni per preparare il <strong>Paris Saint-Germain</strong>. E&#8217; importante aver preso una bella sveglia: almeno abbiamo capito come non si deve giocare in <strong>Champions</strong>&#8220;</em>. Un <strong>Gian Piero Gasperini</strong> realista, sul chi vive e in vena di ammissioni a mo&#8217; di sferza per la sua <strong>Atalanta</strong> che ha chiuso il campionato sottotono: la sala stampa del post Inter, con il prossimo obiettivo di Lisbona a meno 11 giorni, non fa drammi dopo essere tornato a perdere: il digiuno di salutari scivoloni perdurava dal 20 gennaio, 2-1 della <strong>Spal</strong> a Bergamo.</p>
<p><em>&#8220;Questa è la partita migliore che potevamo trovare sulla strada del nostro secondo obiettivo stagionale: <strong>l&#8217;Inter</strong> ci ha aggrediti facendoci andare fuori giri. Abbiamo capito come non si devono affrontare questo tipo di squadre</em> &#8211; prosegue il tecnico nerazzurro -. <em>Abbiamo affrontato l&#8217;ultima partita di campionato sotto ritmo, anche se col passare del minuti la reazione c&#8217;è stata e la prova da parte di alcuni elementi è stata decisamente buona&#8221;</em>.</p>
<p>Il Gasp busserà a denari dai <strong>Percassi</strong> per avere rinforzi da scudetto? <em>&#8220;L&#8217;Atalanta anno dopo anno deve solo pensare a migliorarsi. Di margini ne abbiamo tanti: l&#8217;obiettivo della qualificazione alla Champions è stato raggiunto in anticipo, tanto da consentirci i tempi giusti per nuovi obiettivi e la dovuta programmazione. Non sono per la decrescita felice, ma per alzare sempre l&#8217;asticella&#8221;</em>. </p>
<p>Ancora, sulle scelte: <em>&#8220;<strong>Pasalic, Malinovskyi e Muriel</strong> ci hanno garantito tante soluzioni alternative, pure in corso d&#8217;opera, soprattutto quando c&#8217;è venuto a mancare <strong>Ilicic</strong>. Purtroppo stavolta abbiamo preso gol prestissimo, la condizione peggiore per affrontare l&#8217;Inter. Sotto l&#8217;aspetto motivazionale e dell&#8217;intensità, comunque, durante la sfida abbiamo trovato un rendimento di buon livello&#8221;</em>. C&#8217;è decisamente qualcuno che a questa squadra servirebbe eccome: <em>&#8220;<strong>Ilicic</strong> lo riempiamo di abbracci, <strong>Gollini</strong> ha una forte contusione al ginocchio, forse perché Gosens è stato spostato fallosamente contro di lui&#8221;</em>.</p>
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		<title>Secondo posto all&#8217;Inter: Atalanta ko (2-0), ma il podio c&#8217;è. Ora il PSG</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2020 20:48:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta – Inter 0-2 (0-2) ATALANTA (3-4-2-1): Gollini 5 (5&#8242; pt Sportiello 6); Toloi 5,5, Caldara 6, Djimsiti 6; Castagne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/07/Mister-Gasperini_nEO_IMG.jpg"><p><strong>Atalanta – Inter 0-2 (0-2)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Gollini 5 (5&#8242; pt Sportiello 6); Toloi 5,5, Caldara 6, Djimsiti 6; Castagne 5,5 (15&#8242; st Hateboer 6), De Roon, Freuler 6,5 (16&#8242; st Malinovskyi 6), Gosens 5,5; Gomez (cap.) 6 (46&#8242; st Da Riva sv), Pasalic 5 (16&#8242; st Muriel 6); D. Zapata 6,5. A disp.: 31 Rossi, 4 Sutalo, 16 Guth, 7 Czyborra, 22 Bellanova, 5 Tameze, 90 Colley. All.: Gasperini 5,5.<br />
<strong>INTER (3-5-2):</strong> Handanovic 6; Godin 6,5, De Vrij 6,5, Bastoni 6 (32&#8242; st Srkiniar 7); D&#8217;Ambrosio 7 (32&#8242; st Biraghi 6), Barella 6,5 (45&#8242; st Eriksen sv), Brozovic 6,5, Gagliardini 6, Young 7 (45&#8242; st Moses sv); R. Lukaku 7, Lautaro 6,5 (26&#8242; st Sanchez 6). A disp.: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 87 Candreva, 20 Borja Valero, 32 Agoume, 30 Esposito. All.: Conte 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Giacomelli di Trieste 6 (Peretti di Verona, Bindoni di Venezia; IV Doveri di Roma 1. Var Nasca di Bari, AVar Mondin di Treviso).<br />
<strong>RETI:</strong> 1&#8242; pt D&#8217;Ambrosio (I), 20&#8242; pt Young (I).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti De Vrij, Djimsiti, Toloi, Brozovic per gioco scorretto, Handanovic per perdita di tempo. Cooling break: 26&#8242; pt, 26&#8242; st. Occasioni 11-10, nello specchio 1-3, respinte 6-3, parate 1-2. Corner 7-1, recupero 5&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo –</strong> Sotto di <strong>due gol</strong> entro il ventesimo, con la rimonta che, udite udite, rimane in canna. Serie positiva ferma a 17, partite con gol di fila a 25 e quota 100 in campionato a meno 2. Ma all&#8217;<strong>Atalanta</strong>, con <strong>l&#8217;Inter</strong> ko dopo una vita spesa a far risultato, leggi punti persi per strada con 5 pareggi di cui 3 post lockdown dopo il 20 gennaio suicida con la <strong>Spal</strong> sempre a <strong>Bergamo</strong>, va bene lo stesso. Niente secondo posto, ma la vittoria del Napoli sulla <strong>Lazio</strong> vuol dire terzo ex aequo coi capitolini a quota 78. Gli scontri diretti sono favore, c&#8217;è il podio. La seconda qualificazione <strong>Champions</strong> consecutiva non sfuggirebbe nemmeno se i Ciucci e la Roma dovessero vincere le rispettive coppe continentali.<br />
Finisce male, almeno il risultato, perché comincia malissimo, vedi premessa: Djimsiti fa la diagonale su Barella, innescato da <strong>Lautaro</strong> dal vertice sinistro e dal tocco di Lukaku, ma sul corner successivo <strong>Young</strong>, dopo aver scambiato con l&#8217;argentino, centra per <strong>D&#8217;Ambrosio</strong> che infila di testa Gollini, in uscita sconsiderata e ostacolato da <strong>Gosens</strong> fino a farsi acciaccare (trauma al ginocchio sinistro). Cinquantesimo secondo, pazzesco. Deve entrare a freddo Sportiello, 5 da titolare in A più al Mestalla in Champions; all&#8217;11&#8217; la risposta sull&#8217;asse Gosens-Pasalic trova <strong>Zapata</strong> in carica fallosa su Handanovic. Niente da fare, perché basta un break di numero dopo qualche attacco bergamasco a testa bassa e Young, puntando Castagne, la piazza a giro al ventesimo dalla sua zolla poco dietro il limite. Cento secondi scarsi e Lautaro ci prova da quasi cinquanta metri: il residente di Urgnano è fuori dall&#8217;area piccola ma ci arriva. Al 24&#8242; la punizione da mancina del <strong>Papu</strong> – fallo di De Vrij su Gosens &#8211; non pesca anima viva. Meglio sullo sfondamento da destra di Duvan ai danni di Bastoni (33&#8242;), anche se Freuler sul tocco di Gosens dall&#8217;altro lato si vede murare dalla mezzala ex Cagliari e il tiro-cross susseguente di destro del tedesco non è da allarme rosso per l&#8217;attento portiere sloveno. A una dozzina dalla pausa Castagne in scivolata ferma le trame di Martinez col colosso belga ad attendere palla smarcatissimo, a otto è invece Young a sventare il possibile dimezzamento dello score opponendosi col fianco all&#8217;aggancio volante di Pasalic favorito dal&#8217;ammollo ancora del renano sugli sviluppi delle grandi manovre di <strong>Gomez</strong>, ormai scambiatosi di posizione col croato in un sostanziale <strong>3-4-3</strong>.<br />
Al 2&#8242; di recupero, il riassunto della Dea molto plebea del primo tempo: Robin riparte bene alla Batman facendo correre il capitano, che però dalla posizione di ala sinistra sbaglia a servire il taglio del suo centrattacco. Al 49&#8242; e rotti Godin esce scorrettamente proprio sul lider maximo bonaerense, ma il calcio franco è deviato da Lukaku tra le manone di Handa. Ci vorrebbe la scossa nella ripresa, magari insieme a una conclusione in porta. Al contrario, riparte bene la Beneamata: 2&#8242;, Gagliardini per Lautaro, raddoppiato, con botta alta di Barella. Al 3&#8242; il muro nerazzurro ferma Lautaro, imbeccato da destra da Godin, mentre il <strong>Papu</strong> (9&#8242;) saggia i riflessi dell&#8217;estremo baluardo nemico per il primissimo tiro nello specchio, di sinistro, dopo aver gabbato Barella: non abbastanza da vicino per ferire. Il raddoppiatore della serata sbatte su Castagne sul dai e vai con l&#8217;ariete interista senza calare il 13, quindi il Gasp opta per il triplo cambio con Muriel ad affiancare il connazionale, Malinovskyi in mediana e Hateboer a destra. Al ventesimo il cannoniere avversario apre per <strong>Gagliardini</strong>, che dai 25 allarga il sinistro. L&#8217;ucraino riceve dall&#8217;argentino, rimasto trequartista unico (23&#8242;), ma il gomito attaccato del difensore uruguagio gliela devia in fallo di fondo. Il medesimo cicca incredibilmente l&#8217;assist alla mezzora per Romelu dopo un contrasto falloso D&#8217;Ambrosio-Djimsiti; una cinquina cronometrica e <strong>Skriniar</strong> strozza la stoccata del Toro di Cali sul flipper aereo Godin-Gosens dopo un cross a rientrare di De Roon. L&#8217;appoggio con dribbling su Sportiello di Sanchez è in offside; Gosens (38&#8242;) chiude il triangolo con Muriel allargando però in estirada solo davanti ad Handanovic: settima chance di casa, ma la porta fin qui l&#8217;ha vista soltanto il numero 10. Altro 3-0 sfiorato, stavolta da <strong>Lukaku</strong>, al 41&#8242;, in assolo, insieme al gol numero 30 in stagione: <strong>Caldara</strong> è puntato fin dalla trequarti, il collo è sganciato col busto reclinato all&#8217;indietro. I Gasperini-boys non mollano e Skriniar ferma in angolo di nuovo la girata di Duvan, con la fetta debola, sul la di Ruslan (43&#8242;); di là Young, virato a destra, non supera l&#8217;ultimo ostacolo, di qua il 91 si prepara tutto a puntino ma alza di esterno (44&#8242;). Al 91&#8242; il Ronaldito per Malinovskyi, sul fondo; esordio per il 2000 Jacopo Da Riva, tre minutini e rotti al posto del Papu. Per i quarti di Lisbona del 12 agosto, Ilicic a parte, le incognite sono la condizione, stasera davvero sotto media, e la coppia di acciaccati Palomino-Gollini. Fuochi d&#8217;artificio fuori del Gewiss Stadium: la festa non può mai mancare, a queste latitudini.<br />
<strong>Simone Fornoni</strong></p>
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