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	<title>1-1 &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Manzoni-gol, l&#8217;Under 23 riacciuffa l&#8217;Az Picerno</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 19:21:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[30a (11aR) serie C girone C &#8211; Picerno, stadio Donato Curcio &#8211; giovedì 5 marzo Az Picerno &#8211; Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Under-23-at-Picerno.jpeg"><p>30a (11aR) serie C girone C &#8211; Picerno, stadio Donato Curcio &#8211; giovedì 5 marzo<br />
<strong>Az Picerno &#8211; Atalanta Under 23: 1-1</strong><br />
<strong>Az Picerno</strong> (4-3-3): Marcone 7; Salvo 6 (32’ st Bassoli sv), Bellodi 6,5, Del Fabro 6,5, Rillo 6,5 (27’ st Pistolesi sv); Baldassin 6 (27’ st Bianchi sv), Franco 6,5, Pugliese 7; Guadagni 6 (38’ st Cardoni sv), Abreu Santos 6,5, Esposito E. (C) 6,5 (27’ st Kanoute sv). A disposizione: Summa, Esposito A., Coppola, Maiorino, Djibril, Bocic, Scalcione. In panchina: Valerio Bertotto.<br />
<strong>Atalanta U23:</strong> Vismara 7; Plaia 6,5, Obrić 6, Berto 6; Steffanoni 6,5, Pounga 5,5 (1’ st Levak 6), Panada (C) 6,5,  Ghislandi 6,5 (33’ st Simonetto sv); Manzoni 7 (33’ st Riccio sv), Cassa 6 (28’ st Cortinovis sv); M. Cissé 5,5 (41’ st H. Camara sv). A disposizione: Pardel, E. Zanchi, Comi, Navarro, Bonanomi, Idele, Mencaraglia. In panchina: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Domenico Castellone (sez. di Napoli). Assistenti: Diego Spatrisano (sez. di Cesena) e Filippo Pignatelli (sez. di Viareggio).Quarto ufficiale: Bruno Spina (sez. di Barletta). Operatore FVS: Stefano Vito Martinelli (sez. di Potenza).<br />
<strong>Reti:</strong> al 39’ pt Pugliese (P), 9’ st Manzoni (A).<br />
<strong>Ammonizioni:</strong> Franco, Abreu (P), Simonetto (A). Terreno di gioco in erba artificiale. Angoli: 9 a 3 per il Picerno. Recupero: 0’+4’.</p>
<p><strong>Picerno (PZ).</strong> La sfida fra <strong>Picerno</strong> e <strong>Atalanta Under 23</strong>, al “Donato Curcio” valida per la 30’ giornata di Lega Pro Sky Wifi, finisce con un pareggio per 1 a 1. Risultato giusto, frutto di una maggiore pressione dei lucani nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie al gol di <strong>Pugliese</strong> sul finire dei primi 45 minuti. Nella ripresa i <em><strong>Deini</strong></em> entrano in campo con un piglio diverso e, dopo alcune occasioni, trovano il gol del pareggio con <strong>Manzoni</strong>. Quinto risultato utile consecutivo per i ragazzi di Mister Bocchetti che lunedì saranno impegnati a Caravaggio contro il <strong>Casarano</strong>.  </p>
<p><strong>Primo tempo.</strong> Al 2’ l’angolo battuto da Franco arriva sulla testa di <strong>Del Fabro</strong>. La sua conclusione impegna Vismara in una respinta di ottima qualità. Al 7’ <strong>Manzoni</strong> parte dalla tre quarti e, giunto al limite dell’area, fa partire un destro respinto dalla difesa del Picerno. All’11’ lungo lancio, dalla difesa bergamasca, di <strong>Panada</strong> per <strong>Cissé</strong> che si presenta solo al limite dell’area di rigore locale. La punta salta Marcone ma si fa anticipare da Bellodi al momento della conclusione. Al 15’ è <strong>Cassa</strong> a presentarsi nei sedici metri avversari ma si allarga troppo sulla destra e non riesce a chiudere a rete la sua azione. Al 21’ errore in fase difensiva di <strong>Obric</strong> che favorisce <strong>Abreu</strong>. La punta lucana, dal vertice destro dell’area di rigore, fa partire un tiro che <strong>Vismara</strong> respinge. Al 26’ occasione dell’<strong>Atalanta</strong>. <strong>Panada</strong> smarca con un perfetto filtrante <strong>Manzoni</strong> che, dai sedici metri, fa partire un gran destro, ma Marcone devia la sfera sulla <strong>traversa</strong> salvando la propria porta. </p>
<p>Al 31’ ancora un errore della difesa atalantina, questa volta con <strong>Ghislandi</strong>, libera Esposito in area di rigore. Il provvidenziale intervento di <strong>Plaia</strong> salva la situazione con una deviazione in calcio d’angolo. Al 37’ Panada apre per <strong>Ghislandi</strong> che, dalla fascia sinistra, calcia un destro a giro. Un attento Marcone devia in angolo. Al 39’ passa in <strong>vantaggio</strong> il <strong>Picerno</strong>. Calcio d’angolo del solito Franco. Su tutti svetta <strong>Pugliese</strong> che, di testa, mette la palla nell’angolo sinistro dove Vismara non può arrivare. Al 43’ Manzoni serve <strong>Cassa</strong> in area di rigore. L’11 atalantino si gira e fa partire un sinistro che, deviato da un difensore, viene parato da Marcone che anticipa l’intervento di Cissé. </p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 2’ il rinvio errato del portiere dell’Atalanta avvantaggia la conclusione potente, dal semicerchio dell’area di rigore, di <strong>Abreu</strong>. Vismara rimedia al suo errore respingendo la palla ben calciata dall’attaccante portoghese. Al 6’ splendido spunto di <strong>Steffanoni</strong> sulla fascia destra. Mette in mezzo una palla che Cassa cerca di deviare in porta di tacco. La sfera arriva a <strong>Ghislandi</strong> che, sbilanciato, mette la sfera sul fondo. All’8’ <strong>Levak</strong> serve Cassa in area di rigore. Il suo sinistro, verso il primo palo, viene deviato in angolo dal portiere. Sul corner susseguente, al 9’, battuto da <strong>Levak</strong> la palla arriva a <strong>Manzoni</strong> che, solo in area di rigore, stoppa di petto ed esplode un destro che gonfia la rete. Secondo gol del giovane nerazzurro in pochi giorni dopo quello del pareggio di Trapani. Al 24’ bella incursione di <strong>Cassa</strong> che parte dalla tre quarti ed arriva in area di rigore. L’atalantino si intestardisce nel cercare la conclusione e ne esce un tiro masticato con la parata facile del portiere locale. Al 31’ bella discesa di <strong>Panada</strong> che cerca e trova il triangolo con Ghislandi. Il capitano entra in area di rigore e calcia un destro ma Marcone non si fa sorprendere e para. Al 41’ un traversone di Pistolesi diventa un tiro pericoloso che Vismara alza in corner. Poi più nulla fino al triplice fischio finale del signor Castellone.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Baldo agguanta la dozzina nel finale: la Primavera esce indenne da Interello</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 18:10:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
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					<description><![CDATA[27a (8aR) Primavera 1 &#8211; Milano, KONAMI Football Centre-Youth Development/Centro Sportivo Giacinto Facchetti &#8211; domenica 1 marzo (ore 15) Inter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p>27a (8aR) Primavera 1 &#8211; Milano, KONAMI Football Centre-Youth Development/Centro Sportivo Giacinto Facchetti &#8211; domenica 1 marzo (ore 15)<br />
<strong>Inter Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 1-1 (0-0)</strong><br />
<strong>INTER (4-3-3):</strong> Taho 6,5; Della Mora 6 (39&#8242; st Ballo sv), Breda 6, Jakirovic 6,5 (19&#8242; st Mayé 5,5), Marello 6,5; Putsen 6 (32&#8242; st La Torre 6), Zárate 6,5, Cerpelletti (cap.) 6,5 (39&#8242; st Virtuani sv); Mosconi 7 (39&#8242; st Carrara sv), Mancuso 6,5, El Mahboubi 7. A disp.: Farronato, Ballo, Nenna, Williamson, Jaiteh, D&#8217;Agostino, Grisoni Fasana. All.: Benito Carbone 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 8; Isoa 6 (22&#8242; st Arrigoni 6,5), Parmiggiani 6, Ramaj (cap.) 6,5; Gobbo 7, Gasparello 6,5, Gerard Ruiz 6 (22&#8242; st Artesani 6), Mencaraglia 6,5 (14&#8242; st S. Mouisse 6,5), Leandri 6; H. Camara 6,5 (31&#8242; st Cakolli 6), Baldo 7,5. A disp.: Barbieri, Rinaldi, Mungari, Bono, Belli, Michieletto, Aliprandi. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Rossini di Torino (Cadirola di Milano, Chimento di Saronno).<br />
<strong>RETI:</strong> 18&#8242; st El Mahboubi (I), 43&#8242; st Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio variabile, spettatori 100. Ammoniti Isoa, Parmiggiani, Cerpelletti, Mancuso e Mouisse per gioco scorretto. Tiri totali 13-14, nello specchio 9-6, parati 8-5, respinti/deviati 2-2. Corner 5-6, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; <strong>El Mahboubi</strong> la mette al volo su calcio d&#8217;angolo, ma dietro l&#8217;ultimo, su azione pennellata da <strong>Gobbo</strong>, spunta la testa di <strong>Baldo</strong> che sale alla dozzina in campionato allungando a quattro la serie positiva dell&#8217;<strong>Atalanta Primavera</strong> in casa dell&#8217;<strong>Inter</strong>. 36 punti in graduatoria, sempre medio-bassa, lungo un calendario serratissimo. Giovedì 5 alle 14 si gioca col <strong>Cesena</strong> a Zingonia, quindi lunedì 9 alle 13 in casa della Cremonese, di nuovo tra le mura amiche sabato 14 marzo alle 13 col Cagliari e dal Lecce domenica 22 alle 11.</p>
<p>Nel primo tempo la Baby Dea sfiora più volte il gol, anche se l&#8217;unico a mirare Taho è <strong>Gobbo</strong>, giratosi sul piattone destro a rimorchio di Baldo a otto dall&#8217;intervallo con risposta contestuale dell&#8217;ultimo ostacolo. L&#8217;attaccante-bomber da doppia cifra, invece, ne colleziona senza sfruttarle. Al 9&#8242;, per dire, alllarga in caduta su sponda di Camara, il primo ad aprire le danze masticando il sinistro in combutta col compagno per rispondere al mancino alto dallo spigolo opposto dell&#8217;interista Mosconi da rimessa laterale (2&#8242;). Così come al quarto d&#8217;ora stacca fuori accompagnato da Gasparello e 2&#8242; dalla pausa entra da sinistra come suo solito alzando sull&#8217;esterno della rete. Una fotocopia di Mencaraglia poco oltre metà del guado, sempre di mancino. E&#8217; <strong>Anelli</strong> a ingaggiare un duello coi padroni di casa, tutti da palla inattiva al netto di Zarate sul filo di lana, fermato dal balzo per difendere il legno lontano: <strong>Marello</strong> s&#8217;incarica di tutte le battute, <strong>Mancuso</strong> al volo se la vede togliere dalla porta al 27&#8242; e nelle altre due occasioni, al 32&#8242; e al 34&#8242;, le parate sono per dire no al tentativo in prima persona con quel sinistro morbido benché non potentissimo.</p>
<p>Il portierone bergamasco dice no anche alla testata di <strong>Mosconi</strong> che inaugura idealmente la seconda metà (13&#8242;) accompagnata dalla palla alta e calibrata del terzino sinistro di casa, mentre sulla new entry Mouisse c&#8217;è il due tempi di Taho. Poco più tardi il 17 non porta male ancora ad Anelli che ci mette il piede un&#8217;altra volta per fermare <strong>Mancuso</strong> lungo il friltrante di Mosconi. Se al ventesimo la svettata del futuro rompighiaccio è debole, due minuti dopo Camara mette Gobbo a tu per tu con Taho che usa l&#8217;estremità inferiore al pari del collega per sventare una chance grande come una casa. E lo stesso franco-guineano (27&#8242;), vinto il duello con Mayé, la tira in bocca all&#8217;estremo difensore locale. L&#8217;impattata, dimenticandosi della sponda involontaria di Parmiggiani per il destro aperto al volo dalla sinistra dell&#8217;area della punta dei milanesi, al gong arriva comunque. <em><strong>SF</strong></em></p>
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		<title>In campionato per la Primavera è sempre inverno: Mouisse offre a Baldo il pareggio</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 16:02:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Samir Mouisse]]></category>
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					<description><![CDATA[25a (6aR) Primavera 1 &#8211; Sassuolo, Stadio Enzo Ricci &#8211; lunedì 16 febbraio Sassuolo Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p>25a (6aR) Primavera 1 &#8211; Sassuolo, Stadio Enzo Ricci &#8211; lunedì 16 febbraio<br />
<strong>Sassuolo Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 1-1 (1-0)<br />
SASSUOLO (4-3-1-2):</strong> Guri 6; Campani 7, Benvenuti 6, Vezzosi 6, Barani 6,5; Weiss 6,5, Amendola 6,5 (21&#8242; st Daldum 6), Seminari (cap.) 6,5; Frangella 6 (1&#8242; st Cardascio 6); Negri 6 (29&#8242; st Gjyla 6), Kulla 6 (28&#8242; st Barry 6). A disp.: Nyarko, Costabile, Tomsa, Appiah, Acatullo, Tampieri, Chiricallo. All.: Emiliano Bigica 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 7; Parmiggiani 6,5 (32&#8242; st Isoa 6,5), Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6,5; Belli 5,5 (1&#8242; st Artesani 7), Bonanomi 6, Mencaraglia 6 (1&#8242; st Gobbo 6), S. Mouisse 7 (42&#8242; st Arrigoni sv), Leandri 5,5 (1&#8242; st Gasparello 6,5); Cakolli 5,5, Baldo 7. A disp.: Leto, Mungari, Gasparello, Bono, Aliprandi, Percassi, H. Camara. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cerbasi di Arezzo 6,5 (Meraviglia di Pistoia, Pignatelli di Viareggio).<br />
<strong>RETI:</strong> 19&#8242; pt Campani (S), 8&#8242; st Baldo (A)<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Gasparello, Amendola, Seminari, Barani e Weiss. Tiri totali 14-13, nello specchio 6-3, parati 5-2, respinti/deviati 4-4, legni 0-1. Corner 1-2, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Sassuolo</strong> (Modena) &#8211; Il taglio di <strong>Baldo</strong> (doppia cifra) sul primo palo per impattare sulla presa del fondo di <strong>Samir Mouisse</strong> non è il viatico al ritorno al bottino pieno in campionato per la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, il cui digiuno a <strong>Sassuolo</strong> s&#8217;è allungato a ben ben sette turni. Del resto i neroverdi non battono chiodo da ben tredici di fila. La squadra di <strong>Giovanni Bosi</strong> nel primo campionato nazionale non vince dal 3 gennaio a Monza e da lì sono arrivati solo tre pareggi. Domenica alle 11 del mattino a Zingonia c&#8217;è il Genoa; in classifica, i 32 punti valgono la quattordicesima posizione.</p>
<p>Scollinato il rischio relativo al 2&#8242; della loffia di Kulla su palla dentro di Negri, <strong>Anelli</strong> deve invece superarsi appena oltre il quarto d&#8217;ora sul fendente servito dal primo dei succitati ad <strong>Amendola</strong> in lunetta. L&#8217;angolino alla destra del portiere ospite è salvo, non il primo incrocio battezzato da Campani su azione da rimessa laterale dell&#8217;altra punta emiliana con sospetta carica su Leandri ruzzolato a pelo d&#8217;erba. Al 24&#8242;, sul tentativo di rivincita dello stesso laterale sinistro atalantino, il mancato rinvio della metà di destra della retroguardia locale regala la chance a <strong>Bonanomi</strong>, che a un metro lateralmente dallo spigolo dell&#8217;area piccola allunga il mancino colpendo il <strong>palo</strong> in pieno prima del muro difensivo neroverde opposto al tap-in quasi dal limite di Mencaraglia. Tre lancette scarse più tardi, è <strong>Mouisse</strong> il primo tra i Bosi-boys a vedere la porta, ma troppo defilato verso la corsia per indirizzare bene il tiro pur potente e parato in due tempi da Guri alzando i guantoni. </p>
<p>Alla <strong>mezzora</strong> è Ramaj, stoppando Kulla sulla combinazione spondata tra la rabona di Barani e Weiss, a scongiurare il rischio di raddoppio, mentre il portiere nerazzurro non deve affannarsi sulla contestuale estemporanea da fuori di Frangella. A sei scarsi dalla pausa, ecco Seminari girarsi sul sinistro su pallone da destra dell&#8217;autore del vantaggio senza impegnare granché Anelli. Al 44&#8242; <strong>Mouisse</strong> riparte contrastando lo stesso Campani, per poi però sbagliare la misura dell&#8217;apertura a <strong>Cakolli</strong> che non riesce  atenere in campo la sfera. Al ritorno in campo, al 2&#8242; il movimento della new entry <strong>Artesani</strong> induce <strong>Baldo</strong> a incrociare dal limite a mira comunque sballata. Di là, Amendola da fermo penna per lo stacco centrale del suo capitano. Di qua, a precedere la prodezza a due con tunnel e assist dal fondo per riacciuffare lo score girandola di sinistro, lo schema di Artesani con l&#8217;ex Villa Valle per la carica di Amendola a Baldo sull&#8217;asse proprio con lo scatenato nuovo entrato, che entro il decimo ci prova a piede debole con un diagonale largo.</p>
<p>All&#8217;undicesimo l&#8217;assistman da 1 punto scarica centralmente su apertura ancora di Artesani, mentre Negri non arriva sull&#8217;invito da sinistra del terzino contestuale. Si scivola a fasi alterne al 24&#8242;, quando Samir appoggia a <strong>Bonanomi</strong> la punizione a due calciata alle stelle. Tra un cambio locale e l&#8217;altro, lo schema dello stesso tuttosinistro dalla trequarti destra alla mezzora innesca il gioco delle torri tra Baldo e Maffessoli col difensore ad alzare di fronte davanti all&#8217;area piccola. Un tris cronometrico e c&#8217;è la muraglia Gobbo-Isoa su Daldum-Barry. Bonanomi la ritenta di seconda (36&#8242;) in scia ad Artesani, la catena di destra apre il sinistro murato a Baldo (43&#8242;) ed emotivamente la sfida finisce ben prima del recupero. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, Sali e&#8230; pari in 11 contro 10 col Renate</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 20:03:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[11 contro 10]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sali]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Renate]]></category>
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					<description><![CDATA[3aR Serie C girone A &#8211; Meda, Stadio &#8220;Città di Meda-Mino Favini&#8221; &#8211; domenica 18 gennaio (17.30) Renate &#8211; AlbinoLeffe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28.jpg"><p>3aR Serie C girone A &#8211; Meda, Stadio &#8220;Città di Meda-Mino Favini&#8221; &#8211; domenica 18 gennaio (17.30)<br />
<strong>Renate &#8211; AlbinoLeffe 1-1 (1-0)<br />
RENATE (3-5-2):</strong> Nobile 7; Spedalieri 5,5, Auriletto (cap.) 5,5, Riviera 6; Mastromonaco 6 (21’ st Ghezzi 6), Delcarro 6, Vassallo 6, Calì 6, Ruiz Giraldo 6 (21’ st Ori 6); Anelli 6, Karlsson 7 (43’ st De Leo sv). A disp.: Bartoccioni, Gardoni, Rossi, Muhameti, Spalluto, Nene. All.: Luciano Foschi 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Di Chiara 6; Barba 7, Potop (cap.) 6,5 (45&#8242; st Sciacca sv), Sottini 5,5; Garattoni 7, Astrologo 6,5, Mandelli 6,5 (33&#8242; st Sorrentino sv), Parlati 7, Ambrosini 7; Sali 7,5, De Paoli 6,5 (45&#8242; st Ciko sv). A disp.: Baldi, Facchetti; Giannini, Lombardi, Agostinelli, Angeloni, Borghi. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro: </strong>Leorsini di Terni 6 (Spatrisano di Cesena, Cirillo di Roma 1; IV Pizzi di Bergamo. FVS: Nechita di Lecco).<br />
<strong>RETI:</strong> 44&#8242; pt Karlsson (R), 13&#8242; st Sali (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Mastromonaco, Mandelli, Delcarro e Potop per gioco scorretto, Foschi (all. R., 33&#8242; st) per proteste. Espulso Auriletto al 26&#8242; st per fallo su chiara occasione da gol. Tiri totali 5-13, nello specchio 3-5, parati 2-4, respinti/deviati 1-2. FVS: 3 (R, 9&#8242; pt: presunto contatto da rigore Potop-Karlsson; A, 28&#8242; pt: contatto di gamba Delcarro-Garattoni sul tiro; A, 19&#8242; st: braccio largo di Auriletto su Potop su schema d&#8217;angolo allargato da Mandelli e rimesso in area da Parlati). Corner 3-6, recupero 3&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Meda (Monza e Brianza)</strong> &#8211; <strong>Giacomo Sali</strong> pareggia e provoca la superiorità numerica beffando Auriletto nella profondità chiamatagli da <strong>De Paoli</strong>, ma <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> in casa del <strong>Renate</strong> non va oltre l&#8217;1-1 dopo essere andato sotto sulla punizione mancina di Karlsson nel finale del primo tempo ingenuamente provocata da Sottini. Una divisione della posta che non fa giustizia del ko per 3-2 subìto allo Stadium il 6 settembre scorso, dove la punta genovese aveva segnato l&#8217;inutile rigore finale a ruota di Kolaj, Giraldo, Parlati e Spalluto. Il portiere di casa ha abbassato la saracinesce e, allora, in attesa dell&#8217;omologazione certa del 2-1 alla Pro Vercelli, sabato 24 arriva a Zanica il Trento, mentre la domenica successiva il mese di febbraio s&#8217;inaugura dall&#8217;ostico Cittadella. Esordio nel finalino, intanto, per il nuovo Sevo Ciko, mezzala ex Latina. Si resta fuori dall&#8217;area playout, al lordo della decisione della giustizia sportiva, a quota 25, a una sola lunghezza dal Novara che a oggi sarebbe ai playout.</p>
<p>Una partita cominciata bene col muro a Sali servito da Ambrosini (3&#8242;), proseguita dalla botta larga in conduzione di Potop il cui giallo gli guadagna la squalifica nel prossimo prefestivo e dal dritto per dritto dell&#8217;ex Varesina scollinato il decimo su invito di Astrologo dal fondo. Al 26&#8242;, nel nulla o quasi dei locali, è il partner offensivo bluceleste che da fermo a mezzo metro dalla lunetta leggermente spostato a sinistra vanifica col destro largo l&#8217;appoggio del suo laterale sinistro a tutta fascia, quasi un tris cronometrico prima della gamba di Delcarro a disturbo della sinistra di Garattoni che sempre su pallone morbido dalla mancina calcia alto. Un altro terzetto d&#8217;orologio e il riminese calcia alto a giro su prolungamento di De Paoli.</p>
<p>Consumato lo svantaggio, i seriani giocano il secondo tempo praticamente a una sola metà campo, pur senza troppa continuità. Mandelli e Astrologo dalla bandierina destra aprono il fendente sinistro a Parlati per il primo intervento di Nobile di una certa difficoltà, al decimo, alle soglie di un tentativo ancora della mezzala salentina su scarico di Potop dal lato corto di sinistra nelle more del quarto angolo a favore. Manca poco al pari e patta, con Sali a sbucare sul primo palo per il colpo di testa a incrociare lungo il gioco tra quinti, che però non si schioda a dispetto dell&#8217;uomo di vantaggio per ventiquattro minuti abbondanti. In coda alla convergenza fiacca di Anelli all&#8217;ora di gioco, l&#8217;estremo difensore brianzolo la toglie dal primo palo alto ancora al braccetto avellinese su assist di Parlati dalla trequarti (17&#8242;) per poi prendere la punizione-bomba di De Paoli a ventidue dal gong su schema Astrologo-Parlati con tacco di quest&#8217;ultimo. Bisogna accontentarsi della quinta stagionale del neo professionista insubre.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
<p><strong>Foto di Tommaso Berardi/U.C.AlbinoLeffe</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-32.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174559" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-32.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-32.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-32-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-32-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174560" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-28-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-22.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174561" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-22.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-22.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-22-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-22-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174562" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-14.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-14.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-14-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-14-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174563" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-10.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-10.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-10-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-10-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174564" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-7.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-7.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-7-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/RENALB-7-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Copia-di-RENALB-20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174565" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Copia-di-RENALB-20.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Copia-di-RENALB-20.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Copia-di-RENALB-20-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Copia-di-RENALB-20-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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		<title>Atalanta, la scalata all&#8217;alta classifica s&#8217;interrompe a Pisa: Durosinmi riprende Krstovic</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 21:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
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					<description><![CDATA[21a giornata serie A &#8211; Pisa, Cetilar Arena-Stadio Romeo Anconetani &#8211; venerdì 16 gennaio (ore 20.45) Pisa &#8211; Atalanta 1-1 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/768ba8e2-afab-405f-8859-d5885f090560.jpeg"><p>21a giornata serie A &#8211; Pisa, Cetilar Arena-Stadio Romeo Anconetani &#8211; venerdì 16 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Pisa &#8211; Atalanta 1-1 (0-0)<br />
PISA (3-4-2-1):</strong> Scuffet 6,5; Calabresi 6 (46’ st Bozhinov sv), Canestrelli 6,5, Coppola 7; I. Touré 7, Marin 6,5 (23’ st Leris 7), Aebischer 6,5, Angori 6,5; Moreo 6,5, M. Tramoni 6,5 (23’ st Piccinini 7); Meister 6,5 (23’ st Durosinmi 7). A disp.: 1 Semper, 12 Nicolas; 76 Mbambi, 19 Estevez, 8 Hojolt, 42 Bettazzi, 99 Lorran, 16 L.T. Buffon. All.: Alberto Gilardino 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6 (25’ st Krstovic 7), Hien 5,5, Ahanor 5,5; Musah 6 (11’ st Zappacosta 6), De Roon (cap.) 6, Pasalic 6 (11’ st Ederson 6,5), Bernasconi 6; De Ketelaere 5,5, Zalewski 6,5 (36’ st K. Sulemana 6); Scamacca 5 (11’ st Raspadori 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 23 Kolasinac, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marchetti di Ostia Lido 6,5 (Meli di Parma, Luciani di Milano; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Marini di Roma 1, A.V.A.R. La Penna di Roma 1).<br />
<strong>RETI: </strong>38’ st Krstovic (A), 42’ st Durosinmi (P).<br />
<strong>Note:</strong> serata uggiosa, spettatori 10 mila circa di cui 264 atalantini. Ammoniti Pasalic, Scalvini e Coppola per gioco scorretto. Tiri totali 11-8, nello specchio 6-3, parati 5-2, respinti/deviati 3-1. Var: 1. Corner 10-1, recupero 1’ e 4’.</p>
<p><strong>Pisa</strong> &#8211; Il Como sconfitto dal Milan è avvicinato a soli due punti, la serie d&#8217;infilate da bottino pieno si ferma al trio Roma-Bologna-Torino. Una sofferenza lunghetta nella prima metà a <strong>Pisa</strong> a squadra sfilacciata, poi ci pensa <strong>Krstovic</strong> in mischia a illudere dopo almeno quattro parate decisive di <strong>Carnesecchi</strong>. <strong>L’Atalanta</strong> comincia a pigiare a tavoletta solo dopo aver trovato la prima conclusione in porta a un tris dal sessantesimo, rischia di brutto almeno su <strong>Piccinini</strong> col portiere a salvare capra e cavoli e quindi affonda un colpo che sarebbe stato francamente immeritato col centrattacco di riserva in scia a una manovra centrata dalla destra dal nuovissimo Jack <strong>Raspadori</strong> e sostenuta di testa da Hien per Ederson e il cross da sinistra tesissimo di Kamaldeen <strong>Sulemana</strong> che trova un braccio di Angori, una possibile trattenuta su calabresi e il balcanico vice-Scamacca più pronto di chiunque. <strong>De Ketelaere</strong> perde il boccino su una rimessa altrui e Leris crossa a rientrare dalla trequarti sinistra per l’incornata di <strong>Durosinmi</strong>. Pari più o meno equo, ma la rincorsa ai piani alti rallenta perdendo il quarto punto su dei disponibili contro un’autorevole candidata al ritorno in serie B. Forse il <strong>turnover di quattro undicesimi</strong> in vista dell’Athletico Bilbao mercoledì prossimo non è stato azzeccatissimo.</p>
<p>Verticalità e gioco su Touré, i rischi evocati alla vigilia da Palladino, si manifestano a cavallo del ventesimo, a botta e risposta consumato tra lo schema di Angori a rientrare dalla destra con Ahanor a disturbare la traiettoria aerea a Canestrelli (7’) e Scamacca ad anticipare il sandwich tra il perno ed Aebischer oltre il decimo senza però indirizzare di controbalzo il pallone di Musah dall’out. Due giretti dalla quota succitata e la ripartenza dello svizzero per Tramoni apre l’ampiezza per il tedesco d’ebano che chiama a Moreo la girata di sinistro stoppata da Scalvini prima di farsi recuperare da Hien. Lo spauracchio nelle indicazioni del giovedì approfitta dello scarico del trequartista alto a destra, l’unico a rimanere su insieme al suo centravanti nel 5-3-2 pisano in fase di non possesso, per slalomeggiare tra il perno svedese scivolato e Bernasconi, ma dal fondo non può impegnare Carnesecchi più che nella sbracciata per chiudergli in corner l’angolo alto di competenza. </p>
<p>E’ il 21’ e i padroni di casa prendono alta la Dea, che non esce proprio dal guscio. Dietro, tagliare le linee di passaggio sembra uno scherzo. Un minutino e Meister a rimorchio stavolta di Aebischer, che imbeccato lungo dalla giocata di Marin schiacciato a destra non tira ma la serve benone ben dentro il lato corto, trova ancora l’ultimo ostacolo, con l’ex Young Boys ad allungare il tap-in francamente defilato, forse un passaggio lunghetto per il terminale offensivo con la stessa maglia. I bergamaschi si ridestano a mezzora scollinata, quando Pasalic prolunga di testa nel duello con Coppola la palla a rientrare di Zalewsi e Bernasconi controcrossa l’invito dal fondo dell’americano di Castelfranco Veneto per la svettata dritta di De Ketelaere, fin lì semi invisibile. Comunque una chance che ha l’effetto-camomilla per i toscani e vagamente galvanizzante per i nerazzurri in bianco trasferta, se è vero che il nazionale polacco trova bene in profondità l’arcenese, bruciato di un amen dall’uscita di Scuffet col braccetto sinistro locale ad allontanare sul rimpallo. A titolo d’esempio delle difficoltà fino all’intervallo, il contropiede Musah-CDK-Scamacca con Coppola a chiudere il mezzo corridoio a doppia mandata, manco tre passaggi di fila sull’anticipo dell’USA a Meister sulla rifinitura del corso virato a destra. </p>
<p>La ripresa s’avvia col medesimo leitmotiv: Meister (3’) da terra arpiona male, con Isacco davanti, il suggerimento di Tramoni e non può che calciare fuori in caduta. Entro il sesto cronometrico, c’è bisogno del rimpallo-recupero dei due mediani atalantini oltre che dell’arcenese suo dirimpettaio per fermare l’avversario più temibile. A farlo con la schiacciata di testa di Moreo sul tracciante di Angori dalla bandierina destra deve pensarci il portiere riminese, che al minuto 52 la leva dall’angolino nonostante il rimbalzo dispettoso. Al 12’, dopo il triplo cambio dell’esordio di Raspadori per l’amico dei tempi del Sassuolo, uno Scamacca in ombra e intimidito dalla maglia strappata da Canestrelli, Zappacosta manda sul fondo il fiammingo che serve a <strong>Scalvini</strong> l’occasionissima del possibile vantaggio, ma il diagonale è strozzato agevolando la respinta di piede del friulano tra i pali altrui. Poco prima, la punizione guadagnata su Aebischer per la battuta alta e larga di uno Zalewski che forse intendeva imbeccare il terzo tempo di un compagno.</p>
<p>Gli ospiti salgono di tono anche nella riaggressione e Zalewski in asse con De Roon se la sposta per un sinistro in lungolinea davanti alla lunetta poco al di là del legno un tocchettino e mezzo dopo l’ora di gioco, a ruota di una giocata di CDK rimessa fuori dalla difesa. Il nazionale belga, però, non fa mai trentuno e al 23’ spreca con un brutto controllo a centro area, a un metro abbondante dal dischetto, il contropiede in ampiezza Bernasconi-Zalewski-Zappacosta: Calabresi fa la diagonalina e spazza. Si vira al 4-2-3-1 con Krstovic davanti all’ambidestro di Castel Maggiore. Al 26’ Carnesecchi schiaffeggia la sponda aerea di Touré da rimessa da destra per evitare guai, che invece combina l’ex Atletico Madrid facendosi fregare da Piccinini sull’intuizione deketelaeriana scaricata dal montenegrino. Intorno alla mezzora, quarta parata del riminese che stacca da sotto la traversa il sinistro di Piccinini dettato da Aebischer con deviazione dello svedese, e poco prima c’era stata la spazzata da terra di Hien sull’asse da sinistra Leris-Moreo. </p>
<p>Il pari e patta nel finale è preceduto dalla deviazione di tempia di Moreo all’ottantesimo su scavino lungo di Piccinini per il tuffetto da presa. Alle soglie del recupero, a botti consumati, è solo da presa alta la stessa specialità dell’apripista su ammollo di Ederson. Che risolve la mischia d’angolo (numero 10 contro 1, maluccio) al 2’ di extra time. Mezzo passo indietro senza discussioni nonostante buone cose nella seconda metà. Ora sotto con l&#8217;aritmetica per la qualificazioni agli ottavi Champions, ma l&#8217;amaro in bocca resta.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, tra mira e regali la vittoria resta un tabù: 1-1 con l&#8217;Ospitaletto Franciacorta</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 15:51:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[17a]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Mihai Gusu]]></category>
		<category><![CDATA[Ospitaletto Franciacorta]]></category>
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					<description><![CDATA[17a serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; lunedì 8 dicembre (14.30) AlbinoLeffe &#8211; Ospitaletto Franciacorta 1-1 (0-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/IMG_20251208_164914.jpg"><p>17a serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; lunedì 8 dicembre (14.30)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Ospitaletto Franciacorta 1-1 (0-0)<br />
ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Facchetti 6; Gusu 7, Potop 6,5, Sottini 6; Barba 6 (1&#8242; st Garattoni 6,5), Astrologo 6 (1&#8242; st Lombardi 6,5), Mandelli 5,5 (20&#8242; st De Paoli 6,5), Parlati 6,5, Ambrosini 6,5; Sali 7, Svidercoschi 5,5 (20&#8242; st Sarr 5,5). A disp.: Di Chiara, Baldi; Giannini, Agostinelli, Angeloni, Borghi. All.: Simone Arceci 6 (Giovanni Lopez squalificato).<br />
<strong>OSPITALETTO FRANCIACORTA (4-4-2):</strong> L. Sonzogni 6; Gualandris 6,5, Nessi 6, Possenti 6 (35&#8242; pt Sina 6), Sinn 6; Ievoli 6,5 (39&#8242; st Pollio 6), Panatti (cap.) 6,5, Guarneri 6,5 (30&#8242; st Regazzetti 6); Messaggi 6, Gobbi 6, Orlandi 5,5 (1&#8242; st Tunjov 6,5). A disp.: Raffaelli, Bevilacqua; Pavanello, A. Torri, Sina, Pollio, Casali, De Matteis, Nahrudnyy. All.: Andrea Quaresmini 6.<br />
<strong>Arbitro: </strong>Aldi di Lanciano 5,5 (Mambelli di Cesena, Fumagallo di Novara; IV De Angeli di Milano. FVS: Cavalli di Bergamo).<br />
<strong>RETI: </strong>5&#8242; st Guarneri (OF), 24&#8242; st Gusu (A).<br />
<strong>Note: </strong>pomeriggio soleggiato, spettatori 496 (biglietti emessi 366, paganti 246 per 3.180,50 euro al botteghino, abbonati nominali 330 per un rateo di 2.758,81 euro) per un incasso complessivo di euro. Ammoniti Possenti, Potop, Barba e Guarneri per gioco scorretto. Tiri totali 14-13, nello specchio 4-4, parati 3-3, respinti/deviati 1-3. FVS: 1 (check rosso Guarneri su Gusu, 9&#8242; st). Corner 3-4, recupero 3&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Non si vince da quattro turni, vittima la Virtus Verona. E a leggere l&#8217;ultimo taccuino forse si capisce il perché. Gol regalato da rimessa laterale, ma in agguato c&#8217;è l&#8217;eterno Mihai <strong>Gusu</strong> che usa la testa. <strong>L&#8217;AlbinoLeffe</strong> sfiora la rimonta, ma anche il colpo da ko, e in casa col neopromosso <strong>Ospitaletto Franciacorta</strong> non va oltre il secondo pari di fila a ruota degli occhiali di Crema dopo l&#8217;ultimo ko interno col Lumezzane. 18 punti in 17 turni sono una media tutt&#8217;altro che tranquilla; sabato la trasferta di Trieste per la penultima di andata.</p>
<p>Primo squillo al dodicesimo, quando un alleggerimento corto di fronte di Gualandris sull&#8217;apertura di contropiede di Mandelli innesca i giochi a tre Parlati-Sali-Svidercoschi con scarico per il corner corto in movimento di Ambrosini per la schiacciata debole e centrale di Sottini. Nondimeno, a cavallo del sinistro al volo velleitario di Ievoli in collinetta al ventesimo, di seconda, lungo lo schema rimpallato di Panatti dalla trequarti, sono i bergamaschi a vedere la porta, col centravanti di ascendenti polacchi a sganciare dal limite per la presa a mezz&#8217;altezza altrui la combinazione lanciata di Ambrosini con scarico di petto di Sali (18&#8242;), autore poi della girata mancina davanti all&#8217;area piccola servitagli dal fondo dal pendolino tuttosinistro della Bassa Orientale. Se al 26&#8242; quest&#8217;ultimo tira dritto per dritto a pelo d&#8217;erba dietro il vertice destro sullo schema Mandelli-Parlati dalla bandierina destra, si affaccia finalmente anche l&#8217;avversario, ma Gobbi in anticipo secco su Potop, già indotto alla scorrettezza da giallo, corregge troppo alto di prima il cross di Gualandris. Lo stesso che al 41&#8242; affossando Ambrosini innesca indirettamente il secondo errore di mira della seconda punta ex Varesina, raggiunta dal calcio franco in profondità di Mandelli con esito largo e irraggiungibile per l&#8217;eventuale deviazione di Potop.</p>
<p>Il perno bluceleste, in coda al terzo angolo dalla sinistra di Parlati dalla doppia torre tra centrattacco e se stesso a lato del secondo palo, torna sul rinvio stitico di Guarneri per l&#8217;innesco all&#8217;indietro a favore della staffilata senza angolazione di Gusu. L&#8217;ultima mezza chance della prima metà gara. E alla seconda totale per gli ospiti Ambrosini serve all&#8217;indietro il suo play, borseggiato da Ievoli che asseconda inserimento e tocco sotto decido di sinistro di Guarneri sull&#8217;uscita inane di Facchetti. Rapido check per dire che il contatto tra l&#8217;apripista a Gusu, pestato sul piede in corsia quasi a metà, non è rosso (8&#8242;, 9&#8242;) e Mandelli non riesce a farsi perdonare calciando alle stelle oltre la ventina di metri appoggiato da sinistra da Ambrosini lungo il ribaltamento di Parlati a un tiro di schioppo dal quarto d&#8217;ora.</p>
<p>Al pari, palla morbida della new entry De Paoli dal lato corto di sinistra per il taglio a volo d&#8217;Angelo del rumeno, ci si arriva per gradi. Ossia volée improbabile (18&#8242;) e deviazione di mezza tempia (22&#8242;) di Garattoni su palloni dal fondo sinistro della mezzala salentina e del futuro assistman dal centrodestra, e di là c&#8217;è Messaggi, virato di corsia alta, che dal fondo preso a Lombardi tiene sul pezzo il portiere dei seriani a un amen dal ventesimo dopo aver ripreso un filtrante troppo rapido dell&#8217;uomo assist franciacortino.</p>
<p>Al 27&#8242; la fotocopia più corta col girello in mischia non proprio da strizza, al 36&#8242; il frettoloso De Paoli la alza nei pressi dell&#8217;intersezione destra della lunetta sprecando la condizione di Parlati. Il finalino è abbastanza movimentato da ambo le parti. Countdown da estemporanee comunque pericolosette dal novantesimo. A un poker di mangiate, i pugni serrati per dire no a Tunjov molto defilato, a tre la punizione crossara dello stesso mancino sempre da destra per la fronte alta di Sinna. A cavallo del recupero, Lombardi stoppa Pollio sull&#8217;ennesima palla dalla catena appena dopo aver cercato il duetto Sali-Sarr con sinistro in Campus. Infine, al terzo di recupero, l&#8217;asse Regazzetti-Tunjov al di qua del vertice destro spezzato dalla mira. <em><strong>Esseffe</strong></em><br />
<strong>Foto Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe</strong></p>
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		<title>Under 23, pari e patta in superiorità numerica a Monopoli</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 21:02:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[Pietro Comi]]></category>
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					<description><![CDATA[17a serie C girone C &#8211; Monopoli, Stadio &#8220;Vito Simone Veneziani&#8221; &#8211; domenica 7 dicembre (ore 14.30) Monopoli &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0043.jpg"><p dir="ltr">17a serie C girone C &#8211; Monopoli, Stadio &#8220;Vito Simone Veneziani&#8221; &#8211; domenica 7 dicembre (ore 14.30)<br />
<strong>Monopoli &#8211; Atalanta Under 23 1-1 (0-0)</strong><br />
<strong>MONOPOLI (3-5-2):</strong> Piana; Viteritti, Miceli (1’ st Angileri), Piccinini; Valenti, Calcagni, Bordo (32’ st Scipioni), Greco (39’ st Oyewale), Imputato (cap.); Fall, Tirelli (39’ st Cascella). A disp.: Albertazzi, Di Santo, Volpe, Paukstys, Rossi, Ronco, Yeboah. In panchina: Alberto Colombo.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara; Guerini, Comi, Berto; Steffanoni, Levak, Panada (cap., 42&#8242; st Manzoni), Simonetto (22&#8242; st Bergonzi); Cortinovis (42&#8242; st Cassa), Vavassori (32&#8242; st Cissé); Misitano. A disp.: Torriani, Sassi; Pounga, Ramaj, Armstrong, Riccio, Ghislandi, Colombo, Bonanomi, Idele, Bergonzi, Fiogbe. All.: Salvatore Bocchetti.<br />
Arbitro: Bortolussi di Nichelino (Tagliaferro di Caserta e Monaco di Sala Consilina, IV Ursini di Pescara. FVS: Chianese di Napoli).<br />
<strong>RETI:</strong> 12&#8242; st rig. Fall (M), 19&#8242; st Comi (A).&nbsp;<br />
<strong>Note:</strong> espulso Viteritti al 2&#8242; st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Piccinini, Simonetto e Misitano. Corner , recupero 0&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Monopoli</strong> (Bari) &#8211; L&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> torna da Monopoli col pari e patta in superiorità numerica. Al rigore di Fall concesso per fallo di mano di <strong>Panada</strong> su filtrante di Tirelli risponde <strong>Comi</strong>, che di piatto sinistro approfitta dalla sponda davanti al secondo palo di Berto lungo lo schema di chi sette minuti prima ha provocato il penalty dello svantaggio. I Deini non hanno approfittato del rosso diretto a Viteritti in avvio di ripresa, prima del botta e risposta che fissa l&#8217;1-1 finale, per scorrettezza su Vavassori lanciato verso la porta sempre dal regista bresciano.&nbsp;</p>
<p>Scollinato i due rischi entro l&#8217;ottavo portati dal futuro espulso, alle soglie del quarto d&#8217;ora il flipper tra i lati di <strong>Steffanoni</strong> e <strong>Simonetto</strong> provoca l&#8217;incornata del futuro assistman del pareggio addosso al muro di casa, una seconda respinta sul tentativo diretto del mancino a tutta fasciadi un difensore e il tap-in di <strong>Levak</strong> con la porta che non ne può assecondare la tratettoria. Un tris più tardi, l&#8217;alzata mancina dello slalomista <strong>Vavassori</strong>,&nbsp; mentre alla mezzora e al quarantesimo si attiva Misitano, allargando la conclusione non certo da vicino e spedendo alle stelle il terzo tempo innescato dal reduce dai Mondiali Under 17.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Della seconda metà, da annotare pure qualcos&#8217;altro, cominciando dal gioco tra quinti rinnovati a metà con Bergonzi ad alzare la mira alla mezzora da posizione non impossibile. Quindi, altra chance atalantina sventata dal glaciale Piana che ferma di piede <strong>Cissé</strong> lanciato a rete da Misitano (35&#8242;), il <strong>legno</strong> di casa di <strong>Imputato</strong> a tiro di cinque lancette, la botta dalla lunga di Guerini fuori centro in attesa del recupero e quasi al termine del medesimo <strong>Misitano</strong> che tira la loffia di seconda da angolo di Bergonzi allontanato di pugno dal portiere locale. <em><strong>Esse</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, Facchetti para tutto tranne l&#8217;ultimo tiro: vittoria sfumata al 91&#8242; dalla Giana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 18:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[13a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sali]]></category>
		<category><![CDATA[Giana Erminio]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
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					<description><![CDATA[13a serie C girone A &#8211; Gorgonzola, stadio &#8220;Città di Gorgonzola&#8221; &#8211; domenica 9 novembre Giana Erminio &#8211; AlbinoLeffe 1-1 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/Sali-AL-at-Giana-e1762713808229.jpg"><p dir="ltr">13a serie C girone A &#8211; Gorgonzola, stadio &#8220;Città di Gorgonzola&#8221; &#8211; domenica 9 novembre<br />
<strong>Giana Erminio &#8211; AlbinoLeffe 1-1 (0-0)</strong><br />
<strong>GIANA (3-5-2):</strong> Zenti 7; Previtali 6, Ferri 6, Alborghetti 6 (39&#8242; st Colombara sv); Albertini 7, Lamesta 6,5, Marotta (cap.) 6, Berretta 6,5 (27&#8242; st Gabbiani 6), Ruffini 6 (35&#8242; st Nucifero sv); Vitale 6 (27&#8242; st Renda 7), Akammadu 5,5 (35&#8242; st Capelli sv). A disp.: 12 Magni, 22 Mazza; 4 Piazza, 7 Pinto, 8 Nelli, 19 Duca, 23 Occhipinti. All.: Vinicio Espinal 6,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Facchetti 7; Gusu (cap.) 6,5, Sottini 6, Baroni 6,5 (29&#8242; pt Agostinelli 6); Garattoni 6,5 (42&#8242; st Barba sv), Lupinetti 6 (30&#8242; st Astrologo 6), Mandelli 6, Parlati 6,5 (30&#8242; st Lombardi 6), Ambrosini 7; De Paoli 6,5 (42&#8242; st Svidercoschi sv), Sali 7. A disp.: 1 Di Chiara, 12 Baldi; 3 Giannini, 21 Angeloni, 45 Borghi, 79 Lekaj, 99 Sarr.&nbsp; All.: Giovanni Lopez 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Rossini di Torino 5,5 (Spatrisano di Cesena, Mamouni di Tolmezzo; IV Gauzolino di Torino. FVS: Colazzo di Casarano).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; st Sali (A), 46&#8242; st Albertini (G).<br />
<strong>Note:</strong> al 44&#8242; pt Facchetti para il rigore ad Akammadu. Spettatori 552 di cui 381 paganti per un incasso di 3.576 euro. Ammonito Mandelli per gioco scorretto. Tiri totali 13-9, nello specchio 6-6, parati 5-5, respinti/deviati 2-1. FVS: 3 (40&#8242; pt, G: mani di Parlati sul cross dal lato corto a sinistra di Berretta; 45&#8242; pt, G: posizione su Facchetti sul rigore contestata; 33&#8242; st, G: maglia di Gabbiani trattenuta da Sottini). Corner 6-6, recupero 6&#8242; e 5&#8242; .</p>
<p dir="ltr"><strong>Gorgonzola (Milano)</strong> &#8211; 13 punti in altrettante giornate che stanno stretti. Un bottino pieno che sarebbe servito come l&#8217;aria, ma <strong>Albertini</strong> non è d&#8217;accordo e timbra un pareggio tanto spettacolare quanto giusto. C&#8217;era una volta quel <strong>Giacomo Sali</strong> <em>(foto di copertina di Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe)</em> che era in D nella Varesina e ora in spaccata ha firmato il mancato matchball, secondo personale dopo il tap-in vincente nel 2-1 in casa al <strong>Cittadella</strong> il 21 settembre, a tiro di quattro ko di fila e dell&#8217;angolo di <strong>Mandelli</strong>, per il resto in difficoltà. C&#8217;era una volta un <strong>pararigori</strong> diciassettenne chiamato <strong>Lorenzo Facchetti</strong>, che quando era riserva di Andrea Pagno ne prese tre a Carini, Scorza e Simonti nella lotteria di Coppa Italia col Trento proprio al “Città di Gorgonzola” il 9 novembre di 4 anni fa. Corsi e ricorsi favorevoli ma servito solo a raschiare un punto dal fondo del barile per l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, tenuto a galla dal suo portiere-gioiello ventunenne nello scontro al calor bianco in casa della <strong>Giana Erminio</strong> dalla gestione conservativa al netto di qualche sprazzo, fino a salire di tono da metà ripresa sfiorando anche il bis prima di farsi riacciuffare. Nella tana gorgonzolese dell&#8217;eterna rivale della Martesana termina 1-1 e domenica alle 14.30 c&#8217;è un altro scontro diretto ospitando la <strong>Virtus Verona</strong> allo Stadium di Zanica.</p>
<p dir="ltr">Al 5&#8242; il salvataggio in gioco aereo di Gusu per evitare l&#8217;inzuccata di Vitale sul pallone di Albertini dalla destra, sembra il preludio a una sfida da fuoco e fiamme che in realtà s&#8217;insonnolisce fino al crac di Baroni, ennesima vittima della morìa di difensori di Lopez. A un quarto d&#8217;ora dalla pausa, il primo vero tiro della partita è addirittura in porta, di De Paoli, poco più d&#8217;una chiamata di cortesia da fuori a Zenti appoggiata dalla catena di sinistra. Facchetti, qualche minuto prima autore di uno svarione in disimpegno non sfruttato da Akammadou, vola per levare dalla mischia il pallone scodellato morbido da Ruffini/Marotta (24) in anticipo su Vitale. Al 40&#8242; Parlati sbraccia sull&#8217;apertura da sinistra di Berretta col piede sinistro tenuto quasi fuori area: Football Video Support chiamato da Espinal, è penalty ma il ragazzo in porta si tuffa alla propria destra e neutralizza <strong>Akammadu</strong>.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Se l&#8217;ultimo squillo della prima metà, al 5&#8242; di extra time, è sempre di casa, con Vitale che calcia centralmente col mancino dal limite, in avvio di ripresa il play locale non sfrutta il lavoro dal centrosinistra di Lamesta, su una seconda palla, tirando dritto per dritto appena da fuori. All&#8217;ottavo ci prova Sottini senza angolare, in coda a un&#8217;azione d&#8217;angolo, la seconda, recuperata e rimessa in avanti dalla trequarti alta da Parlati. Due lancette e Ferri mette una punizione da sinistra allontanata di pugno da Facchetti, Fa sempre e comunque di più la Giana, vedi svettata pur da presa alta e stop del centrattacco in scia al cross di Ruffini (14&#8242;). La sofferenza a dentri stretti significa subire gli affondi di Albertini e i cross a rientrare lamestiani che il pararigori alle soglie del ventesimo deve allontanare , ma la chance delle chances è la girata destra di De Poli che richiede oltre il ventesimo la difesa del legno di competenza da parte di Zenti.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Il segnale bluecleste in rosso-giallo da trasferta è la girata da corner di Parlati al settantesimo, fuori misura ma prefigurante le due occasioni-due a callo del quinto tiro dalla bandierina, stavolta da destra, col portiere biancazzurro bravo a sbracciare sulla bvotta dal fondo di Ambrosini ma da bandiera bianca sull&#8217;allungo della seconda punta di Lopez. Al 32&#8242; sarebbe bis se solo in scivolata il muro di casa non fermasse Lombardi, su scarico di Ambrosini dove il campo finisce, e Zenti non negasse un gol fatto sul tap-in di Garattoni. FVS sprecato ma non si sa come dal dominicano di origine atalantina sulla panchina martesana, visto che Sottini trattiene Gabbiani la cui maglia si allunga di parecchio. A 4&#8242; dal 90&#8242;, il ragazzo in giallo alza sopra la traversa la botta di renda in conversione dalla sinistra; alle soglie del recupero, anche sul tiro.cross di Renda, col corner tramutato in oro da Albertini al volo di sinistro proprio sulla mazzata al pallone del numero 22 seriano. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Il ritorno di fiamma di Lookman non scalda un&#8217;Atalanta freddina alla meta, ma è Maignan a impedirle di vincere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 21:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Ricci]]></category>
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					<description><![CDATA[9a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 28 ottobre (ore 20.45) Atalanta &#8211; Milan 1-1 (1-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/f58b28e1-e889-4ffa-9984-2082128a6b46.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">9a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 28 ottobre (ore 20.45)<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Milan 1-1 (1-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Kossounou 7, Hien 6,5, Ahanor 6 (26’ st Djimsiti 6,5); Zappacosta 6,5, Ederson 6, De Roon (cap.) sv (20’ pt Brescianini 6,5), Bernasconi 6 (26’ st Bellanova 6); Pasalic 7 (37’ st Musah 6); De Ketelaere 6,5 (36’ st Samardzic sv), Lookman 7,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 23 Kolasinac, 40 Obric, 59 Zalewski, 7 K. Sulemana, 70 Maldini, 9 Scamacca, 90 Krstovic. All.: Ivan Juric 6.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>MILAN</strong> (3-5-2): Maignan (cap.) 7; Tomori 6,5, Gabbia 6,5, Pavlovic 6; Saelemaekers 6,5 (45’ st Athekame sv), Fofana 6,5, Modric 5,5, Ricci 6,5, Bartesaghi 7; Gimenez 5,5 (17’ st Loftus-Cheek 6,5), Leao 5 (1’ st Nkunku 5,5). A disp.: 1 Terracciano, 37 Pittarella; 5 De Winter, 27 Odogu. All.: Massimiliano Allegri 6.&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Doveri di Roma-1 7 (Vecchi di Lamezia Terme, Moro di Schio; IV Manganiello di Pinerolo. V.A.R. Chiffi di Padova, A.V.A.R. Dionisi di L’Aquila).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 4’ pt Ricci (M), 35’ pt Lookman (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> spettatori 23.157 per un incasso di 747.485,62 euro. Ammoniti Gimenez, Modric, Brescianini, Gabbia&nbsp; &nbsp; per gioco scorretto, &nbsp; per proteste. Tiri totali 18-6, nello specchio 5-1, parati 4-0, respinti/deviati 5-3. Var: 1 (check 1-1). Corner 9-4, recupero 2’ e 5’.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Il pezzo da novanta è ufficialmente ancora tale. A distanza di cinque mesi e sedici giorni da quell&#8217;uno-due con Ibrahim Sulemana per battere la Roma e qualificarsi in Champions. Ademola <strong>Lookman</strong> si sblocca sfondando la porta con un sinistrone servitogli da Super Mario, <strong>l’Atalanta</strong> ancora no. Ottavo pari sulla sporca dozzina iniziale su due fronti, settimo su nove giornate di campionato. La smossa, nonostante sprazzi e occasioni con tiri spesso stitici, non c’è stata nemmeno contro un <strong>Milan</strong> spuntato e dedito alla gestione. Sotto sul primo altrui di Ricci, di seconda e dalla distanza, sull’angolo da destra di Bartesaghi rinviata di testa da Ahanor, complice la deviazione di Edserson in traiettoria col fianco destro, gli Juric-boys, apparsi stanchi alla meta, non hanno superato un Maignan monumentale nel dire no a Zappacosta a una decina piena dal gong.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Due giri di lancetta dopo lo svantaggio è Hien a svettare sul primo corner di casa, mentre al decimo la punizione al di là del lato corto conquistata da De Ketelaere e crossata da Zappacosta vede Gabbia vincente nel gioco delle torri a distanza col braccetto sinistro minorenne. Scollinata appena la doppia cifra d’orologio, il tiraccio di De Roon chiamato da Bernasconi dalla bandierina sinistra. L’olandese (contrattura al flessore sinistro) accusa l’allungo della primissima chiusura in fallo di fondo e a cronometro bissato deve cedere il posto a Brescianini. Non è un assedio, quello locale, solo per i ritmi blandi e le trame abbastanza scontate. Nondimeno, tra 21’ e 230, Edserson impegna Maignan in tuffo dalla lunetta, servito dal filtrante di Pasalic, e finalmente la Dea conclude in porta. mentre il fiammingo di scavino destro con una sorta di corner corto vede spuntare la fronte di Ahanor che a lato del secondo palo non può che colpire sbilanciato.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diavolo in ambasce lo stesso, ma Zappacosta (26’) non gli mozza la coda incrociando un destro alto e largo, senza punire il mancato disimpegno sul pallone morbido del jolly croato colpito maldestramente in rovesciata da Ahanor, subito dopo servito a pelo d’erba dal precedente per un sinistro in inserimento col rettangolo magico drammaticamente troppo in basso. Nove sinfonie di lancetta più tardi, il boato che squassa Bergamo. Mola è tornato, tanto da riprendersi palla al limite servendo lo sposta e tira di Zappacosta (42’) a sorvolare il montante. In avvio di ripresa Gimenez spara ai piccioni la semirovesciata mancina suggeritagli dal suo pendolino a sinistra, poi CDK (3’) allunga il sinistro di punta sull’apertura di Pasalic quando Tomori è già a terra. Al 7’ Ederson tenta l’impossibile al volo su un altro scavetto del mancino fiammingo, Al dodicesimo l’ispirato Lookman ispira anche Bernasconi che la cicca due volte in mischia.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il belga degli altri innesca Bartesaghi che sgancia il crossetto basso-mozzarella (16’), Gimenez patisce alla lunga un borseggio di Brescianini e gli subentra Lofuts-Cheek. Ancora Saelemaekers s’accentra sbagliando la misura dell’assist a Nkunku. Occhio al cross del milanistino a sinistra (20’) per la new entry che sponda nel nulla agevolando la protezione di Carenesecchi da parte di Hien. Al 23’ la sponda di Bartesaghi sul quarto corner milanese, dopo il muro del terzino sul belga, produce la girata a lato di Fofana. Il nulla è spezzato da Zappacosta che all’85’ lanciato dal movimento lookmaniano chiama il portiere francese al colpo di reni decisivo. Trew lancette ed è Gabbia e fermare in area piccola l&#8217;ex Musah, sostituto di Pasalic, sulla sovrapposizione in area di Djimsiti a Lookman, poi servito lunghissimo sull’asse Ederson-Zappacosta al 92’. Stanchezza che monta, ma le soluzioni deve trovarle il manico.<em><strong> SF</strong></em></span></p>
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		<title>Brescianini salva l&#8217;Atalanta dalla sconfitta, ma non si vince più. Martedì il Milan</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 21:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[8a giornata]]></category>
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		<category><![CDATA[Marco Brescianini]]></category>
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					<description><![CDATA[8a giornata serie A &#8211; Cremona, Stadio “Giovanni Zini” &#8211; sabato 25 ottobre (ore 20.45) Cremonese &#8211; Atalanta 1-1 (0-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/31c0f7a2-f4a4-4c7d-9c6b-18dd17267dad.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">8a giornata serie A &#8211; Cremona, Stadio “Giovanni Zini” &#8211; sabato 25 ottobre (ore 20.45)<br />
</span><strong>Cremonese &#8211; Atalanta 1-1 (0-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>CREMONESE</strong> (3-5-2): Silvestri 7; Terracciano 7, Baschirotto 6,5, Faye 6,5 (16’ st Bianchetti 6); Barbieri 6,5, Zerbin 6,5 (39’ st Vazquez sv), Payero 6,5 (28’ st Folino 6), Vandeputte 7, Floriani Mussolini 7; Vardy 7, Sanabria 5 (1’ st Sarmiento 6). A disp.: 1 Audero, 69 Nava; 15 Bianchetti, 23 Ceccherini, 55 Folino, 48 Lordkipanidze, 11 Johnsen, 90 Bonazzoli. All.: Davide Nicola 7.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Djimsiti 6, Hien 6,5, De Roon (cap.) 6 (37’ st K. Sulemana sv); Bellanova 6,5, Ederson 6, Pasalic 6 (37’ st Brescianini 7), Zalewski 6; De Ketelaere 6 (13’ st Samardzic 6,5), Lookman 6; Krstovic 5,5 (13’ st Scamacca 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 40 Obric, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 77 Zappacosta, 6 Musah, 70 Maldini. All.: Ivan Juric 6.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Arena di Torre del Greco 6,5 (Palermo di Bari, Cipressa di Lecce; IV Marcenaro di Genova. V.A.R. Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Maresca di Napoli.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 33’ st Vardy (CR), 39’ st Brescianini (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> spettatori 11.052. Ammoniti Floriani Mussolini, Vardy e Scamacca per gioco scorretto, Vazquez per proteste. Tiri totali 9-20, nello specchio 5-6, parati 4-5, respinti/deviati 0-8. Corner 2-10, recupero 1’ e 5’.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Cremona</strong> &#8211; <strong>Vardy</strong> al primo gol italiano gela <strong>l’Atalanta</strong> sotto la traversa dopo il no di Carnesecchi a Zerbin smarcato da lancio e sponda Terracciano-Floriani, <strong>Brescianini</strong> la risolleva di seconda sul traversone di Bellanova in coda a un corner mal battuto senza però battere nemmeno la <strong>Cremonese</strong>. Settimo nullo su dieci partite, nerazzurri incapaci di vincere in campionato dove ne hanno ammucchiati sei, questo nemmeno brillando all’eccesso. Martedì la supersfida col <strong>Milan</strong> alla New Balance Arena deve obbligatoriamente cominciare a sparigliare uno scorcio d’annata da pareggite acuta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al settimo apre le danze delle chances Zerbin sulla palla da sinistra di Floriani sporcata da Djimsiti, al diciottesimo la scivolata provvidenziale di Baschirotto per impedire all’asse Ederson-De Ketelaere di servire Krstovic. Carnesecchi deve dire di no senza affanno a Vandeputte al ventesimo, tre minuti e Krstovic protesta per un presunto mani del perno locale sul pallone morbido di Bellanova. Al 27’ l’estemporanea di <strong>Barbieri</strong> chiama il portiere riminese al tuffo alla propria destra per salvarsi in corner dal quale Terracciano stacca davanti al primo palo a palombella provocando più d’un brivido sul tracciante da sinistra del belga di casa. Scollinata la mezzora, di nuovo Vandeputte da sinistra, stavolta su azione, accarezza la sommità del capo di Baschirotto che ci arriva scoordinatissimo, mentre a Carnesecchi tocca uscire a pugni in avanti per allontanare la minaccia del cross di Zerbin dal mezzo corridoio.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In contropiede <strong>Krstovic</strong> prende la mira da troppo lontano due metri dietro il vertice sinistro consentendo a Silvestri di scaldarsi finalmente i guantoni a una dozzina dall’intervallo. Al 38’ <strong>CDK</strong> sbaglia mezzo tempo di gioco facendosi recuperare da Faye in diagonale lungo la ripartenza provocata dal recupero bellanoviano sul pronipote dell’uomo di Predappio. Alle soglie del recuperino, la zuccata centrale del fiammingo su servizio dal fondo del nigeriano, secondo tiro in porta bergamasco. Vicino al rientro nel tunnel, invece, è Lookman, pescato dall’allunghino mancino di Pasalic, a sterzare a vuoto prima addosso a <strong>Baschirotto</strong> e quindi a Terracciano, sinistro-destro in un fazzoletto.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella ripresa, al 5’, l’azione <strong>Lookman-Ederson</strong> per vie centrali anche per via di una deviazione di Baschirotto innesca il sinistro di Krstovic su cui salva Barbieri in caduta. Oltre il decimo, invece, l’appoggio di Vardy (che fallaccio su Zalewski!) sul tocco filtrante di Payero è vanificato dal fuorigioco. Oltre l’ora di gioco, il sinistro quasi dal limite della new entry Scamacca deviato in corner da Silvestri. Al 19’ la ripartenza di Scamacca rifinita da Hien pesca ‘Mola davanti al vertice sinistro, ma Terracciano s’immola ancora col corpo in angolo. Dal quale ci prova Samardzic sparandola ai dirigibili in mischia un metro dentro l’area. La transizione recuperata De Roon-Pasalic-Samardzic libera al tiro da fuori il serbo che trova la risposta superba di Silvestri sul suo lungolinea (27’). Dopo il patatrac <strong>Scamacca</strong> saggia i riflessi di Silvestri girandosi sul sinistro dietro input lookmaniano e il nuovo ingresso estrae dalla manica il colpo da biliardista mancino sul cross da destra allontanato corto da Baschirotto.&nbsp;<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></span></p>
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		<title>Atalanta, la stanchezza post Champions vuol dire due punti persi: il Como merita il pari</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 20:49:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Lazar Samardzic]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 4 ottobre (ore 20.45) Atalanta &#8211; Como 1-1 (1-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/52b5bd3a-eebf-4837-a55d-e905812f6d83.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">6a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 4 ottobre (ore 20.45)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Como 1-1 (1-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Djimsiti 6, Hien 7, Ahanor 7; Zappacosta 6,5, Ederson 7 (29’ st Musah 6,5), Pasalic (cap.) 5,5, Bernasconi 6,5; Samardzic 7 (17’ st Brescianini 6), K. Sulemana 6 (29’ st Maldini 6,5); Lookman 6 (28’ st Krstovic 5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 40 Obric. All.: Ivan Juric 6.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>COMO (4-2-3-1):</strong> Butez 6,5; Smolcic 6,5 (41’ st Posch sv), Ramon 6,5, Diego Carlos 6,5, Vojvoda 6 (24’ st Valle 6,5); Perrone 7, Da Cunha (cap.) 6,5 (44’ st Kempf sv); Addai 6,5, Nico Paz 6, Baturina 6 (24’ st Caqueret 6); Douvikas 6 (1’ st Morata 5). A disp.: 22 Vigorito, 44 Cavlina; 5 Goldaniga, 18 Alberto Moreno, 57 Bonsignori Goggi, 99 Cerri. All.: Dani Guindos 6,5 (Cesc Fabregas squalificato).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Zufferli di Udine 6 (Preti di Mantova, Luciani di Milano; IV Zanotti di Rimini. V.A.R. Marini di Roma 1, A.V.A.R. Maggioni di Lecco).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 6’ pt Samardzic (A), 19’ pt Perrone (C).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> premiato Marten de Roon (squalificato) per le 400 presenze nerazzurre raggiunte in casa del Torino il 21 settembre. Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori 23.042 per un incasso di 499.091,02 euro. Ammoniti Djimsiti, Diego Carlos, Smolcic e Addai per gioco scorretto. Tiri totali 16-12, nello specchio 4-4, parati 2-3, respinti/deviati 10-5. Corner 8-3, recupero 1’ e 4’ .</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Il mezzo passo falso della stanchezza post Champions è calato puntuale come la tenebra sull’<strong>Atalanta</strong> del <strong>Lookman</strong> falso nueve, pur pimpantissima a lunghi tratti nel primo tempo e da mini assedio nel secondo. Se <strong>Samardzic</strong> (seconda prodezza dopo il rigore del la alla rimonta al Bruges) spiana illusoriamente la strada e Pasalic la complica maledettamente regalando a Perrone il pari con carambola sul palo a estremo difensore sorpreso e smanacciante oltre la linea, al <strong>Como</strong> non resta che alzare il muro riprovandoci al massimo dalla distanza in una partita da gestione comunque rimarchevole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 3’ il rientrante Hien deve rimediare, opponendosi a Douvikas, all’errore in disimpegno di Ederson che a cronometro raddoppiato scarica il passaggio di ritorno per il serbo che spiazza il portiere avversario. Ancora lancette bissate ed è Smolcic a opporsi a Sulemana, liberato dal tacco del dribblomane Lookman ancora su iniziativa del brasiliano, mentre un minutino dopo lo stesso Ederson, di seconda a seguito di una rimessa di Bernasconi, si vede respingere sulla linea da Butez il suo destro dalla lunetta. Poco più tardi è proprio il futuro autore del pari a togliere dalla porta in scivolata il piattone di Kamaldeen, imbeccato di tacco da Super Mario lungo il recupero alto dell’apripista.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Occasioni fallite e alla seconda in proprio i lariani non si fanno pregare affatto. Oltre il quarto d’ora, il contropiede gestito da Addai per Nico Paz che chiama all’inserimento Da Cunha, il cui sinistro è salvato in angolo da Carnesecchi in punta di falangi. Ramon manda fuori di testa lo schema di Vojvoda e alle soglie del ventesimo l’imbambolato capitano perde il boccino a favore del mediano destro ospite, che forse intendeva pescare il suo terminale e invece trova l’aiutino del palo a mezz’altezza. Il riminese, fuori posizione di suo, allarga il braccio a vuoto, palla passata di netto. Al 29’ si rifà vivo il nigeriano che si gira sul mancino oltre il limite, imbeccato sempre dal 10 di casa, senza battezzare l’angolo opposto di un A3 abbondante. Da registrare anche una placida telefonata sinistra dal limite di Addai alla mezzora.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ripresa s’avvia col quasi autogol in estirada di Diego Carlos (3’) su tracciante da sinistra dell’ex Saints, ma è solo il quarto angolo. Succede però sempre meno ed ecco Brescianini, entrato per Laki, vedersela deviare in corner da Diego Carlos al 18’, mentre di là è già in campo Morata. ll riflesso dello stesso Carlos, più che di Butez, al ventesimo impedisce al mancino di Lookman di insaccarsi nell&#8217;angolino opposto su passaggio laterale di Sulemana. E’ il ventesimo e otto lancetto dopo, prima della mezza rivoluzione tra centrocampo e attacco, è Da Cunha a provarci troppo centralmente da fuori dietro input di Nico Paz. Maldini ci prova invano in mischia (34’) ritentando la fortuna in corsa prima della lunetta senza angolare a sufficienza due minuti dopo. Il figlio d’arte non la fa girare abbastanza da fermo (39’) dalla mattonella conquistata da Musah per il giallo a Carlos, Bernasconi è l’ultimo a farsela rimbalzare all’origine. Dopo la sosta in campionato bisognerà correre un po’ di più nelle partite di media difficoltà. <em><strong>Effe</strong></em></span></p>
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		<title>Under 23, vittoria rimandata: il Foggia pareggia con&#8230; Ilicic</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 16:01:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cortinovis]]></category>
		<category><![CDATA[Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[rigori]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta U23-Foggia 1-1 ATALANTA U23&#160;(3-4-2-1): Vismara 6; Guerini 6, Comi 6, Navarro 6,5; Bergonzi 6,5 (17’ st Mencaraglia 6), Manzoni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251004-WA0011.jpg"><p>Atalanta U23-Foggia 1-1<br />
<strong>ATALANTA U23&nbsp;(3-4-2-1):</strong> Vismara 6; Guerini 6, Comi 6, Navarro 6,5; Bergonzi 6,5 (17’ st Mencaraglia 6), Manzoni 6,5 (43’ st Steffanoni sv), Levak 6, Simonetto 6; Cortinovis 6,5, Vavassori 6,5; Camara 6 (8’ st Misitano 6). A disposizione: Torriani, Sassi, Plaia, Misitano, Cissè, Tornaghi, Colombo, Fiogbe, Papadopoulos, Lonardo. All:&nbsp;Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>FOGGIA&nbsp;(3-5-2)</strong>: Borbei 7,5; Buttaro 6, Minelli 6, Olivieri 6; Valietti 6 (33’ st Garofalo sv), Winkelmann 6, Pazienza 6, Oliva 6,5, Panico 6; Ilicic 6,5 (23’ st Pellegrino sv),&nbsp;Sylla 6,5. A disposizione: Perucchini, Magro, Bevilacqua, Staver, Agnelli, Castaldi. All.: Delio Rossi.&nbsp;<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. D’Eusanio (sez. Faenza). Assistenti:&nbsp;sig.na Tempestilli (sez. Roma 2), sig. Palermo (sez. Pisa). IV Ufficiale: sig. Picardi (sez. Viareggio).Operatore FVS: sig. Morea (sez. Molfetta).<br />
<strong>Reti: </strong>al 40’ pt Cortinovis (A)(rig), all’11’ st Ilicic (F)(rig).<br />
<strong>Ammonizioni:</strong> Manzoni (A), Winkelmann, Valietti (F). Campo in ottime condizioni.<br />
<strong>Spettatori:</strong> 956 per un incasso di 8543 Euro. Angoli: 6 a 1 per l’Atalanta. Recupero: 3+5’.</p>
<p><strong>Caravaggio. </strong>La sfida fra <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Foggia</strong> valida per l’8a giornata di Lega Pro finisce sull’1 a 1, grazie ad un <strong>rigore</strong> per parte, interrompendo la serie negativa che durava da quattro giornate. Buona la prestazione dei ragazzi di Bocchetti che hanno avuto varie opportunità per guadagnare l’intera posta in palio ma l’imprecisione dei Deini ed i miracoli del portiere foggiano non hanno permesso ai nerazzurri di guadagnare l’intera posta in palio.&nbsp;</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 3’ punizione, dal limite, di Oliva. La palla finisce alta sopra la traversa. Al 7’ <strong>Levak</strong> cerca l’imbucata per <strong>Camara</strong> ma, l’attenta difesa foggiana, non si fa sorprendere e ne blocca la velleità. Al 10’ incursione dalla sinistra di Vavassori che mette in mezzo un cross per Camara. Il colpo di testa della punta viene neutralizzato da <strong>Minelli</strong> che poi libera il pericolo dalla propria area. Al 14’ Cortinovis, dalla destra, si accentra e fa partire un sinistro che colpisce Minelli. Al 18’ doppia occasione per la Dea. Prima Camara e poi Manzoni si fanno ribattere le loro conclusioni. L’azione viene conclusa con una rovesciata del numero 94 che finisce alta sopra la traversa. Al 24’ grossa opportunità per i nerazzurri. Camara approfitta di un errore di Bombei a centrocampo. Si invola sulla sinistra e cerca la conclusione vincente ma Buttaro, di testa, salva la propria porta. Cortinovis non riesce a chiudere l’azione in rete per una nuova respinta della difesa foggiana. Al 28’ <strong>Pazienza</strong> dalla tre quarti sinsitra mette in mezzo una palla millimetrica per Sylla che, con il petto, addomestica la palla ma un perfetto intervento di Manzoni evita la conclusione dell’attaccante ospite. Al 32’ bella azione di attacco dei nerazzurri. La palla arriva a <strong>Levak</strong> che, dal limite, calcia un destro ma Bomberi con un colpo di reni alza sopra la traversa. Al 38’ Cortinovis, in area di rigore, cerca un pallonetto su Pazienza che tocca la sfera con la mano.Il sig. D’Eusanio decreta la massima punizione. Al 40’ dopo controllo alla FVS l’arbitro conferma la propria decisione e <strong>Cortinovis</strong> trasforma dal dischetto. Al 42’ Winkelmann entra in area di rigore e calcia un destro che Vismara blocca a terra in due tempi. Al 44’ contropiede di Vavassori che si fa deviare, in angolo, la sua conclusione da un reattivo Bombei.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 2’ Pazienza perde palla a centrocampo. Camara ne approfitta ma sbaglia tutto calciando da distanza abissale anziché servire un compagno meglio piazzato. Al 9’ tocco ingenuo con il braccio, in area, di <strong>Simonetto</strong>. L’arbitro assegna il calcio di rigore che Ilicic trasforma all’11’ portando il risultato sull’1 a 1. Al 21’ occasionissima per i Deini. Cross dalla destra di Manzoni. Il colpo di testa di Misitano vede Bombei superarsi e deviare la sfera in angolo. Al 32’ gol annullato a Levak per un fuorigioco millimetrico dopo che Bombei aveva respinto il colpo di testa ravvicinato di Misitano ben servito da Simonetto. Al 35’ gran sinistro dal limite di Navarro. Ancora Bombei si supera e respinge in angolo. Al 38’ bello slalom in area di rigore di Manzoni che salta un paio di avversari e conclude con un sinistro sul primo palo. Un super Bombei salva in angolo respingendo l’ennesimo pericolo. Al 45’ fallo laterale di Simonetto. Bombei esce in modo non corretto e tocca malamente la palla che finisce sui piedi di Misitano. La rovesciata della punta atalantina, da posizione favorevole, esce sul fondo. Al 49’ cross, dalla destra, di Cortinovis. La deviazione al volo di Misitano viene parata a terra dal portiere ospite.&nbsp;</p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo Mister Bocchetti che così commenta la partita dei suoi.</p>
<blockquote><p>&#8220;Dopo aver disputato una partita del genere spiace non essere riusciti a portare a casa i tre punti. Abbiamo avuto tantissime occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Oggi i ragazzi hanno dato tutto ed hanno dimostrato di voler uscire da questa situazione ed hanno avuto una grandissima reazione dopo quattro sconfitte consecutive. Ci manca l’ultimo guizzo. Sono convinto che al più presto recupereremo quello che ci meritiamo. Chiaramente è un percorso di crescita che ci obbliga ad avere l’asticella sempre ad alti livelli. E’ chiaro che possono esserci degli errori e quello che oggi ha procurato il rigore è stato un momento di deconcentrazione ma non faccio e non farò mai un processo a chi si impegna e lavora al massimo durante tutta la settimana. E’ un giocatore forte e faremo affidamento su di lui durante tutta la stagione. Devo solo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno dato tutto&#8221;.</p></blockquote>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Kamaldeen crea, Kossounou regala il pari alla Juve: buonissima Atalanta all&#8217;Allianz Stadium</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 18:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[5a giornata serie A &#8211; Torino, Allianz Stadium &#8211; sabato 27 settembre (ore 18) Juventus &#8211; Atalanta 1-1 (0-1) JUVENTUS [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/47e18f94-b320-4105-84c0-129c970b9909.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">5a giornata serie A &#8211; Torino, Allianz Stadium &#8211; sabato 27 settembre (ore 18)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Juventus &#8211; Atalanta 1-1 (0-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>JUVENTUS (3-4-2-1):</strong> Di Gregorio 6; Gatti 5,5 (19’ st Joao Mario 7), Bremer (cap.) 6,5 (31’ st Cabal 7), Kelly 6,5; Kalulu 7, Koopmeiners, K. Thuram 6 (12’ st McKennie 6,5), Cambiaso 6,5; Adzic 5 (13’ st Vlahovic 5,5), Yildiz 6,5; Openda 6 (19’ st Zhegrova 6,5). A disp.: 1 Perin, 23 Pinsoglio; 24 Rugani, 18 Kostic, 5 Locatelli, 30 David. All.: Igor Tudor 6,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7; Kossounou 4,5, Djimsiti 7, Ahanor 8; Bellanova 7, De Roon (cap.) 6, Pašalić 6,5, Zappacosta 6,5; Samardžić 7 (31’ st Musah 6), K. Sulemana 7 (16’ st De Ketelaere 6); Krstović 6 (37’ st Brescianini sv). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 40 Obrić, 47 Bernasconi, 13 Ederson, 11 Lookman, 70 Maldini. All.: Ivan Juric 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Sozza di Seregno 6,5 (Imperiale di Genova, Vecchi di Lamezia Terme; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Meraviglia di Pistoia, A.V.A.R. Mariani di Aprilia).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 46’ pt K. Sulemana (A), 33’ st Cabal (J).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> pomeriggio uggioso e autunnale, spettatori 40.893 senza tifosi ospiti per decisione del CASMS. Ammoniti De Roon e Zappacosta &nbsp; per gioco scorretto. Espulso De Roon (gioco scorretto) per somma di ammonizioni al 35’ st. Tiri totali 23-12, nello specchio 9-2, parati 9-1, respinti/deviati 9-3, legni 1-0. Corner 14-5, recupero 3’&nbsp; e 5’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Torino</strong> &#8211; Ancora Kamaldeen <strong>Sulemana</strong>, già gol e assist col Toro, gabbando Adzic da alfa a omega per fargliela passare sotto le gambe, ma <strong>Kossounou</strong> decide di fare il regalo sbucciando a favore di Cabal (controllo e sinistro in allungo impietoso sul primo palo davanti all&#8217;area piccola) un altrimenti innocuo crossetto di Joao Mario e addio sogni di gloria per un’ottima <strong>Atalanta</strong> sul campo della <strong>Juventus</strong>. In attesa della rivincita col <strong>Club Brugge</strong> martedì in Champions League a <strong>Bergamo</strong>, il bicchiere mezzo pieno è l’imbattibilità mantenuta alla prima vera prova del nove in campionato, a dispetto anche della zavorra del <strong>rosso a De Roon</strong> a un quarto d’ora dal gong, ma in fin dei conti per come s&#8217;era messa sono due punti persi.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Schiacciati in fase difensiva per buona parte del primo tempo salvo ripartenze e manovrine senza esito benché abbastanza ficcanti, i bergamaschi, inizialmente salvati da un legno e dal loro estremo difensore, passano prima della pausa sul filo di lana di un <strong>pressing alto</strong> a livelli devastanti per la stucchevole costruzione dal basso altrui. A metà campo invertiti, l’ottavo risultato utile consecutivo all’Allianz Stadium non si conferma come la terza vittoria dal 2019 a oggi (2021, Zapata, e 2025, 9 marzo, poker, le precedenti nella miniserie) per il bis ciccato da Krstovic e per l’amnesia del nazionale della Costa d’Avorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scollinata la strizza del palo pieno di Kalulu, staccato sulla palla a rientrare di Yildiz sull’onda lunga del primo corner regalato dal controllo imperfetto di <strong>Kossounou</strong>. Zappacosta sovrastato dopo un minuto e dieci, Pasalic borseggiato al quarto scarso dall’ex Koopmeiners la cui corsa col destro s’infrange addosso all’estirada di Djimsiti per un altro tiro dalla bandierina. Oltre la manita cronometrica, l’alzata davanti alla lunetta di Krstovic sull’apertura della catena di sinistra col sorano a dargli la sfera è il primissimo squillo nerazzurro in maglia arancio. Tra nono e decimo, <strong>Cambiaso</strong> deve alzarla in angolo al destro di <strong>Ahanor</strong>, bravo a borseggiare <strong>Adzic</strong> sulla trequarti offensiva atalantina e inserirsi nel triangolo col centravanti compagno di squadra. Alla sporca dozzina, invece, torna in auge RoboKoop per il fantasista turco di casa, stoppato da Bellanova, mentre il montenegrino dei bergamaschi si tiene in canna un altro paio d’occasioni, allungandosi l’attrezzo lungo la ripartenza De Roon-Samardzic-Kamaldeen per poi spararla alle stelle dalla lunga con controllo e spostamento sul sinistro dopo una bella sterzata del tuttosinistro serbo alla sua destra (14’). La prima parata, però, tocca a Carnesecchi, al 16’, per togliere dall’angolino il rimorchio lungo di Adzic, servito dall’asse Cambiaso-Yildiz. Nemmeno il ventesimo ed è allarme rosso di nuovo per gli Juric-boys sulla botta di <strong>Thuram</strong> deviata da <strong>Pasalic</strong> con la coscia destra: il riminese tra i legni è spiazzato, ma c’è solo il <strong>sesto angolo juventino</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se verso metà frazione il gioco atalantino tra quinti si risolve nella palla lunghetta recuperata dall’ex Southampton per taglio e sinistro di Samardzic sopra la traversa, al 28’ Djimsiti gira fuori salendo in cielo a lato del primo palo sulla seconda traiettoria proprio di Laki dalla bandierina destra, conquistata dalla caparbietà in pressing dell’unico centravanti in rosa intromettendosi nel disimpegno all’indietro di Gatti per Bremer. Oltre la mezzora si rivedono gli uomini di Tudor con Adzic che spara fuori ricevendo dal suo pendolino sinistro in coda al nono corner juventino. Il bello e il brutto poco più tardi, quando Bellanova recupera il dieci nemico su crossetto di Kalulu e De Roon è costretto al fallo da giallo dopo la palla persa da Kossounou a favore del fratello d’arte Kephren. Adzic la tenta la terza volta, stavolta da fermo e a giro, obbligando al tuffetto il portiere ospite a mezz’altezza verso il palo lontano. Passato il minuto 38 il muro innavvertitamente di Krstovic impedisce a De Roon di trasformare nel vantaggio di seconda dai 25 metri l’angolo conquistato da Sulemana, chiuso dall’ex dei tre certificati della mutua due estati fa, mentre Ahanor si fa la bua al fianco dopo essersi visto spingere da Openda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se quella di <strong>Yildiz</strong> al culmine di un giropalla lunghetto è una telefonata dal mezzo spigolo dettata dal partner di reparto chi di lì a poco perderà il boccino, <strong>Dino</strong> (Deenoh?) decide di aprire lo score. Fulmina Adzic e Di Gregorio fintando di destro per incrociare di sinistro come coi granata alle soglie dell’intervallo. Ma è ancora Honest, rendimento pazzesco, a mangiare nel piatto del connazionale di Nikola. Al rientro in campo il tunnel non riesce dopo la ripartenza De Roon-Krstovic dal lato destro al centro verso sinistra, ma è di <strong>Krstovic</strong> l’erroraccio da due a zero mancato sulla grande azione di Super Mario che lo lancia da sinistra per un mancino chiuso malissimo (7’). Al decimo, lo stesso devia dritto per dritto il tracciante di Bellanova su contrasto del centrale di competenza. Due minutini e Adzic, in giornata-no, allunga all’eccesso per Openda su pressione di Koopmeiners ai danni di un vatreno che in fase difendente spreca qualcosa di troppo. Al 17’ è di Pasalic la seconda conclusione bergamasca in porta deviando il traversone di Samardzic con Di Gregorio a sbracciare sopra la traversa, prima del tiro in curva servito da Kossounou e della stoppata di Cambiaso sulla svettata di Bellanova, ispirato dal fondo dalla new entry <strong>De Ketelaere</strong> (19’).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Seconda metà del secondo tempo inaugurata dalla zuccata di Bremer da presa alta su decimo corner (23’), durante l’aumento delle frequenze della Juve, che dal nulla causa errore dell’ivoriano trova pari e superiorità numerica perché De Roon dà una manata a McKennie a duello perso. Sofferenza pura, adesso, e al 43’ e rotti Carnesecchi ne prende due a Koopmeiners, sulla punizione decentrata a destra per fallo da ammonizione di Zappacosta su Zhegrova, e McKennie che gli tira in bocca e nemmeno forte su angolo da mancina del volto noto spondato da Kalulu. Il romagnolo coi guanti deve sollevare busto e arti superiori sulla traiettoria infida di Zhegrova deviata da Pasalic al terzo di recupero e finisce qui.&nbsp;<br />
<em><strong>SF</strong></em></span></p>
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		<title>Pasalic illude, Cutrone la riacciuffa: a Parma vittoria buttata via</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 18:34:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[2a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Cutrone]]></category>
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					<description><![CDATA[Serie A 2a giornata &#8211; Parma, stadio “Ennio Tardini” &#8211; sabato 30 agosto (ore 18.30) Parma &#8211; Atalanta 1-1 (0-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/865068f9-deed-4291-aac9-5776ecacf5eb.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">Serie A 2a giornata &#8211; Parma, stadio “Ennio Tardini” &#8211; sabato 30 agosto (ore 18.30)<br />
</span><strong>Parma &#8211; Atalanta 1-1 (0-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>PARMA</strong> (3-5-2): Suzuki 6; Delprato (cap.) 7, Circati 7, Valenti 5,5; Lovik 6,5, Bernabé 7 (47’ st Estevez sv), Keita 5,5 (36’ st Cutrone 7), Sorensen 6,5 (36’ st Ordonez sv), Valeri 7; Almqvist 5,5 (12’ st Oristanio 6,5), Pellegrino 6,5. A disp.: 40 Corvi, 66 Rinaldi; 3 Ndiaye, 4 Balogh, 19 Begic, 37 Troilo, 27 Britschgi, 7 Benedyczak, 65 Plicco, 30 Djuric. All.: Carlos Cuesta 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 5,5 (43’ st Brescianini sv), Hien 6,5, Djimsiti 6; Bellanova 6, De Roon 6, Pasalic 6,5, Zalewski 6 (20’ st Zappacosta 6); De Ketelaere 6, Maldini 5,5 (19’ st K. Sulemana 5,5); Scamacca 5,5 (19’ st Krstovic 7). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 69 Ahanor, 94 Bonfanti, 47 Bernasconi, 6 I. Sulemana, 10 Samardzic. All.: Ivan Juric 6.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Mariani di Aprilia 6,5 (Bindoni di Venezia, Tegoni di Milano; IV Ferrieri Caputi di Livorno. V.A.R. Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Pairetto di Nichelino).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 34’ st Pasalic (A), 40’ st Cutrone (P).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> tardo pomeriggio soleggiato e serata tardo estiva, terreno in buone condizioni. Spettatori 17.212 di cui 12.757 abbonati (rateo 173.510,05 euro) e 1.500 ospiti per un incasso complessivo di 259.586,05 euro. Ammoniti Hien e Valenti per gioco scorretto, Oristanio e De Roon per reciproche scorrettezze. Tiri totali 7-11, nello specchio 3-3, parati 2-2, respinti/deviati 2-4, legni 0-1. Var: 1 (check gol fuorigioco Hien sul gol dell’Atalanta). Corner 1-2, recupero 1’ e 4’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Parma</strong> &#8211; Prevedibile, lenta, senza uscire veramente dal guscio al rientro dal tunnel a differenza dell’esordio da punticino col Pisa. <strong>L’Atalanta</strong>, che riesce a tirare in porta la prima volta al settantaquattresimo, la seconda mica la sbaglia ma alla successiva del <strong>Parma</strong> vede uscire dalla stampante a colori slavati la fotocopia del pari striminzito della prima giornata. La gioia dura il palpito dell’illusione, lancione di De Roon spondato di testa da <strong>Hien</strong>, scarico di <strong>Krstovic</strong> (duello vinto con Valenti) e Super Mario <strong>Pasalic</strong> (sessantesimo gol &#8211; quinto di sempre nel club insieme a Josip Ilicic &#8211; alla trecentesima &#8211; ottavo posto nella storia &#8211; presenza) di collo esterno a pelo d’erba a fil di primo palo non troppo da fuori area. I Crociati, più brillanti, ci mettono la primizia di <strong>Cutrone</strong> sulla ribattuta generata dalla punizione crossata di Valeri per il grande ex Enrico <strong>Delprato</strong> e il professor Ivan <strong>Juric</strong> viene rimandato al Lecce dopo la pausa per le Nazionali, il 14 settembre, tre giorni prima di salire al Parco dei Principi contro i campioni d’Europa.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ciabattata di Valeri nella punizione a due toccata da Bernabé, accordata per la gamba alta di De Roon su Pellegrino su palla dentro dell’argentino, apre le danze delle mezze chances a spezzare una fase di studio lunghetta e a ritmi bassini, anche quando Scamacca non coglie il 13 su scarico dal fondo di Bellanova in linea con la catena di destra per via della marcatura asfissiante di Circati. Primo angolo senza esito, mentre al quarto d’ora Zalewski spezza la trama pericolosa tra Almqvist e l’inserito Lovik. Due lancette e De Roon, di seconda, non chiude l’angolo sull’azione tra il polacco e il terminale unico atalantino, girato di spalle e recuperato da Valenti con una diagonale comunque seguita da un rinvio corto. A 18’34”, Scalvini borseggia Keita che lo scalcia, palla ancora al ragazzo di Fidene che scavalca Suzuki in lob cogliendo il palo interno alla destra del portiere di casa. Alla mezzora, scollinato lo sterile forcing parmente sulla trequarti offensiva, l’uscita dell’italo-polacco ex Roma e Inter palla al piede sfocia nell’angolo controcrossato e rimesso dentro di testa da capitano bergamasco, nella mischia che rimbalza Maldini e nella girata debole di Djimsiti da fuori area preda facile dei guantoni nemici. Nessuno ne parli come di una conclusione nello specchio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intorno al 38’, il botta e risposta Valenti-Pasalic nel nulla, il secondo lamentando un corner non assegnato dopo una conclusione difficoltosa di prima intenzione un metro più in qua dal vertice sinistro dell’area in chiusura di triangolo col figlio d’arte e il primo dal lungolinea mancino potente ma a lato del primo palo sull’onda di un flipper da rimessa laterale innescato da Valeri coi rispettivi capitani protagonisti di alleggerimento di testa e riallungo verso l’area col braccetto palazzolese ad appoggiarla di fronte all’avversario. Al 44’, Hien libera il cross del pendolino mancino ex Cremonese e sempre di sinistro stavolta è Bernabé a provarci di collo esterno obbligando Carnesecchi al salvataggio in tuffo. La ripresa ricomincia sempre sul filo dell’imprecisione, vedi passaggio di Scalvini lungo per Bellanova dopo il cross respinto del medesimo lungo la manovra De Ketelaere-Scamacca (gomito alto su Delprato poco prima, occhio) da destra a centro area culminata nel rituale scarico per mancanza di spazi. A ruota, Pasalic, comunque non in grado di combinare alcunché, è in offside (7’) sulla palla dalla destra di Maldini, rimpallato favorevolmente sul disimpegno di De Roon, mentre di là strizza allo stato puro per il doppio miracolo carnesecchiano su Oristanio e Pellegrino, tutto però viziato dal mani netto dell’ex Venezia, ultimo ducale insieme a Cutrone, su un anticipo di Djimsiti che deve tagliare tutto il reparto per cucire la pezza.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scollinato il ventesimo della seconda metà, i pericoli finalmente anche grazie ai cambi davanti, due terzi del tridente rivoluzionato, arrivano anche dalla Bergamo del pallone e, spentosi fuori misura il girello alto di Pellegrino in scia a un Oristanio nuovamente ribattuto, Krstovic spara dritto davanti all’area piccola a correzione del la di Bellanova. Il contropiede dello stesso serbo per CDK e Kamaldeen Sulemana per rintuzzare uno schema di casa sfocia nel recupero di Keita, colui che aveva perso il boccino, sul crossetto del ghanese, molliccio come tutta la Dea (23’). Murati il fiammingo e Bellanova, è del Lecce il primo tiro in porta, occasionissima non sfruttata sganciando un destro centrale sul rientro del perno locale dopo aver agganciato il lancio mancino del jolly croato dalle retrovie. Sedici al novantesimo e non si cava un ragno dal buco, quindi i fuochi d’artificio finali col rimpianto della marcatura saltata sul tap-in da zero metri sotto la traversa con De Roon uomo più vicino del rimorchio esausto Krstovic-Pasalic, frenato dal rientro di Lovik, sul rilancio di Charlesone dalla trequarti difensiva. Qualcosa non va, anzi molto di più. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
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		<title>Scamacca salva l&#8217;onore dell&#8217;Atalanta col Pisa in un secondo tempo giocato a una porta sola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 20:45:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[1a giornata serie A &#8211; Bergamo, domenica 24 agosto (ore 20.45) Atalanta &#8211; Pisa 1-1 (0-1) ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-24-at-21.56.29.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">1a giornata serie A &#8211; Bergamo, domenica 24 agosto (ore 20.45)<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Pisa 1-1 (0-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 6 (43’ st Kossounou sv), Hien 5,5, Djimsiti 6; Bellanova 6, De Roon (cap.) 5,5, Pasalic 6,5 (26’ st Ederson 6), Zalewski 6,5; De Ketelaere 5,5 (39’ st Samardzic ), Maldini 6,5 (26’ st K. Sulemana 6); Scamacca 7 (27’ st Krstovic 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 69 Ahanor, 94 Bonfanti, 47 Bernasconi, 77 Zappacosta, 44 Brescianini. All.: Ivan Juric 6.&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>PISA</strong> (3-4-2-1): Semper 7; Denoon 6 (33’ st Calabresi 6), Caracciolo (cap.) 6, Canestrelli 6,5; Touré 7, Marin 6,5 (33’ st Piccinini 6), Aebischer 5,5, Angori 6,5; Moreo 7 (17’ st Akinsanmiro 6), Tramoni 6 (16’ st Cuadrado 6); Meister 6 (9’ st Nzola 6). A disp.: 12 Nicolas, 22 Scuffet; 76 Mbambi, 8 Hojholt, 72 Maucci, 7 Leris, 77 Durmush, 16 Buffon. All.: Alberto Gilardino 6,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Arena di Torre del Greco 5,5 (Palermo di Bari, Politi di Lecce; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Ghersini di Genova, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 26’ pt aut. Hien (P), 5’ st Scamacca (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata estiva, terreno in buone condizioni. Spettatori 22.235, di cui 15.300 abbonati e 1.002 ospiti, per un incasso complessivo di 485.745,32 euro. Ammoniti Maldini, K. Sulemana per gioco scorretto, Juric (all. A) al 40&#8242; st per proteste. Tiri totali 22-8, nello specchio 7-3, parati 5-2, respinti/deviati 5-3, legni 1-0. Var: . Corner 10-4, recupero 1’ e 5’ .</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Un perno che sbaglia area, un portiere che tiene a galla la barca a rischio d’affondamento, un centravanti che la riprende tornando a segnare in gare ufficiali dopo il punto al Toro del 26 maggio 2024 (455 giorni e due partite dopo, con Fiorentina e Toro nello scorso febbraio). <strong>Hien, Carnesecchi, Scamacca</strong> sono i protagonisti a vario titolo e di segno opposto al primo dell’esordio in campionato dell’<strong>Atalanta</strong> col tignoso <strong>Pisa</strong> neopromosso allo stadio di Bergamo ancora privo di denominazione. Un pari e patta davanti all&#8217;ex Stefano Colantuono e al proprietario-co-chairman Steven Pagliuca, tra mille rimpianti, perché nel secondo tempo s’è giocato a una porta sola e soltanto l’amicizia intima tra Semper e il montante il nerazzurro che parla il dialetto di Gioppino non è riuscito a imporsi. Maluccio, comunque, la prima metà, prevedibile, imprecisa e sotto ritmo. Sabato prossimo aperitivo dal Parma, sperando sia un po&#8217; meno indigesto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la prima mischia da corner al terzo innesca il murato De Roon e l’impreciso De Ketelaere, la risposta di Angori al settimo è più un alleggerimento in Curva Sud e per vedere un tiro nello specchio va scollinata la decina di quasi due lancette, quando <strong>Tramoni</strong> in mischia telefona il sinistro per la presa bassa in tuffetto di Carnesecchi sull’asse Aebischer-Moreo. La risposta di <strong>Scalvini</strong> sullo scarico di Scamacca dietro iniziativa del fiammingo a un tiretto del quarto d’ora, invece, è in piattone malamente e largamente aperto dal limite. Occasione buttata, non come la schiacciata del centravanti romano a venti abbondanti dall’intervallo con Bellanova a servirlo dalla bandierina, perché è un mero esercizio per la presa alta di Semper. Non può invece alcunché, di là, il collega Carnesecchi, quando <strong>Hien</strong> per anticipare Meister sull’apertura di <strong>Touré</strong>, velata di tacco da <strong>Moreo</strong> e rimessa in area dal fondo da sinistra da Angori, infila la propria porta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La reazione atalantina è fumosa e <strong>Bellanova</strong> può soltanto recriminare, al 37’, sul rimpallo di testa con Canestrelli molto probabilmente da corner su pallone morbido di Zalewski dal lato corto. Due lancette ed è il colpo di reni di <strong>Carnesecchi</strong> a scongiurare il bis pisano con <strong>Moreo</strong> a staccare sulla delizia d’Angori, innescato da Marin col contagiri. Il pubblico rumoreggia quando Maldini, borseggiato Aebischer, sbaglia grossolanamente la misura del passaggio in mezzo, segno che serve una svolta anche a costa di rivoltare come un calzino un undici assortito non benissimo.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>ripresa</strong>, al contrario, comincia a formazioni invariate e sempre a <strong>specchio</strong>. <strong>Scamacca</strong> riceve da Pasalic, si gira e la spara nel settore ospiti (4’), ma la seconda volta la tiene bassa e trova l’angolino a giro lungo l’azione di <strong>Scalvini</strong>. L’ariete di Fidene ritenta all’11’, ma è una chiamata di cortesia in mischia a rimorchio del figlio d’arte. Ormai la Dea attacca a testa bassissima perfino con Djimsiti, che a ruota salta canestrelli sempre su invito del milanese calciando però alle stelle il possibile ribaltamento dello score. Al 13’ la <strong>traversa</strong> impedisce allo stacco del numero 9 di imbracciare la doppietta su scavino destro di Zalewski. A due minuti dal ventesimo è invece Semper ad alzare sopra la sua il nuovo colpo di testa di Bellanova nel gioco tra quinti col polacco ex Inter. E siamo alla manita di occasionissime di metterla avanti. Se vogliamo, c’è anche la sesta di Scamaccone, terzo tempo poco angolato su palla maldiniana, senza troppe pretese.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo stesso <strong>Daniel</strong>, bravissimo a servire gli altri, non la metterebbe in una cisterna, vedi al settantesimo <strong>quando</strong> il croato in campo rilancia e Scamacca lo accomoda davanti a Semper che gli devia il girello in angolo. Al settantesimo il pareggiatore accomoda a Daniel il 2-1 già fatto sul lancio di Pasalic, ma a porta spalancata riesce a farsela deviare in fallo di fondo dal portiere croato del Pisa. A otto dal novantesimo il neo entrato Calabresi trattiene Krstovic sul la di Kamaldeen senza che Arena porti il fischietto alla bocca. Poi l&#8217;assalto finale si arresta ancora sull&#8217;ombrello dell&#8217;imprecisione. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
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		<title>Villa Valle-Atalanta U20, pari e patta nel derby tra i fratelli Mouisse</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2025 12:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie D]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[amichevole]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Mungari]]></category>
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		<category><![CDATA[Riccardo Ravasi]]></category>
		<category><![CDATA[Under 20]]></category>
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					<description><![CDATA[Una festa, più che un&#8217;amichevole, per Samir, appena passato di sponda, e Giuseppe detto Beppe, che al Villa Valle invece [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Villa-Valle-vs-Atalanta-U20.jpg"><p>Una festa, più che un&#8217;amichevole, per <strong>Samir</strong>, appena passato di sponda, e Giuseppe detto <strong>Beppe</strong>, che al <strong>Villa Valle</strong> invece è rimasto. Si sono sfidati nel secondo tempo, nel pari e patta tra i giallorossi e la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> disputato al Vyll Stadium causa piogge torrenziali in Val Brembilla, i fratelli <strong>Mouisse</strong>. A segno, a dispetto del tentativo da fermo di Samir col suo mancino velenoso al minuto 73 bloccato da Moronin ci sono andati altri, ovvero <strong>Ravasi</strong> subito in avvio per i padroni di casa grazie alla zampata su uno schema spondato di Perrotti e, nemmeno otto lancette più tardi, il pari piede Mungari per i nerazzurrini con una traiettoria imprendibile sotto l&#8217;incrocio.</p>
<p>Nel primo tempo, da registrare una parata senza respinta di Passeri sul tentativo dalla distanza di Mencaraglia (13&#8242;), mentre Lussignoli non aggiusta a sufficienza la mira per i brembani a tiro della mezzora. Tre minuti dopo, l&#8217;apripista svetta senza trovare la porta su cross di Lancini, assistman mancato a sua volta di <strong>Perrotti</strong> che alle soglie dell&#8217;intervallo costringe Edoardo <strong>Zanchi</strong> al tuffo salvifico in corner di sinistro.&nbsp;</p>
<p>Nella ripresa, le consuete girandole di cambi che cambiano volto alle squadra, ma non a una partita aperta in cui il Villa ha comunque messo a tratti alle strette la quotata formazione di Bosi. Al 26&#8242;, Anelli la prende in due tempi a <strong>Bellandi</strong>, quindi l&#8217;assolo atalantino di <strong>Damiano</strong> al trentesimo, la girata locale di Filipponi rintuzzata per un altro giro dalla bandierina a dieci dal gong e, infine, il botta e risposta che lascia comunque invariato lo score. A sette dal triplice fischio, ancora Bellandi, in slalom, conclude sul fondo e a uno abbondante <strong>Zaffalon</strong> impegna <strong>Moroni</strong> nel bloccargli il destro volante.</p>
<p><strong>Villa Valle &#8211; Atalanta Under 20 1-1 (1-1)</strong><br />
<strong>VILLA VALLE (4-3-1-2)</strong>: Passeri (1′ st Moroni); Brais (1′ st Gambirasio, 25′ st Gutierrez), Ventura (1′ st Martinelli), Carminati (1′ st Noranni), Lancini; Menegatti (1′ st Bellandi), Serena (1′ st Valoti), Lussignoli (1′ st Beretta); Perrotti (1′ st Muradjans); Ravasi (1′ st G. Mouisse), Ferraroli (25′ st Filipponi). All.: Marco Sgrò.<br />
<strong>ATALANTA U20 (4-3-3)</strong>: E. Zanchi (1′ st Anelli); Gobbo (1′ st Belli, 28′ st Dragan), Rinaldi (1′ st Isoa), Maffessoli (1′ st Aliprandi), Ramaj; Bono (1′ st S. Mouisse), Gariani (20′ st Galafassi), Mencaraglia (18′ st Zaffalon); Mungari ( 5′ st Bilac), Camara (28′ st Ruiz), Baldo (25′ st Damiano). All.: Giovanni Bosi.<br />
<strong>RETI</strong>: 1′ pt Ravasi (V), 9′ pt Mungari (A).<br />
<em><strong>REC<br />
Foto Villa Valle<br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Primavera-Atalanta-vs-VillaValle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-168728 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Primavera-Atalanta-vs-VillaValle.jpg" alt="" width="631" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Primavera-Atalanta-vs-VillaValle.jpg 631w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Primavera-Atalanta-vs-VillaValle-260x300.jpg 260w" sizes="auto, (max-width: 631px) 100vw, 631px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/VillaValle-vs-Primavera-Atalanta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-168729 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/VillaValle-vs-Primavera-Atalanta.jpg" alt="" width="520" height="600" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/VillaValle-vs-Primavera-Atalanta.jpg 520w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/VillaValle-vs-Primavera-Atalanta-260x300.jpg 260w" sizes="auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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