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	<title>10a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Atalanta, a Udine è crisi (bianco)nera: primo ko in campionato di Juric</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2025 16:06:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[10a serie A &#8211; Udine, Bluenergy Stadium &#8211; sabato 1° novembre (ore 13) Udinese &#8211; Atalanta 1-0 (1-0) UDINESE (3-5-2): [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/efd13bb8-f191-4ffe-8a8e-16e22c157053.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">10a serie A &#8211; Udine, Bluenergy Stadium &#8211; sabato 1° novembre (ore 13)<br />
</span><strong>Udinese &#8211; Atalanta 1-0 (1-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>UDINESE (3-5-2):</strong> Okoye sv; Bertola 7 (30’ st Palma 6), Kabasele 7, Solet 7; Zanoli 6,5 (31’ st Ehizibue 6,5), Ekkelenkamp 7 (24’ st Piotrowski 6), Kallstrom (cap.) 7, Atta 8, Kamara 7; Zaniolo 7,5 (24’ st Bayo 6), Buksa 6,5 (41’ st Zarraga sv). A disp.: 1 Nunziante, 90 Sava, 93 Padelli; 2 Goglichidze, 33 Zemura, 77 Rui Modesto, 4 Lovric, 38 Miller, 7 Gueye, 17 Bravo. All.: Kosta Runjaic 7,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6,5; Kossounou 6 (40’ st Brescianini sv), Hien 5,5, Djimsiti 5,5; Zappacosta 6, Ederson 6, Pasalic (cap.) 5,5, Zalewski 5 (32’ st Bellanova 6); Samardzic 5 (32’ st De Ketelaere 5,5), K. Sulemana 5 (14’ st Lookman 5,5); Scamacca 5 (14’ st Krstovic 5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 40 Obric, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 6 Musah. All.: Ivan Juric 5.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Fabbri di Ravenna 6,5 (Yoshikawa di Roma 1, Ricci di Firenze; IV Calzavara di Varese. V.A.R. Serra di Torino, A.V.A.R. Piccinini di Forlì).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETE:</strong> 40’ pt Zaniolo (U).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> pomeriggio coperto, spettatori 20.167 di cui 6.345 paganti (incasso 134.017 euro) e 13.822 abbonati (quota partita 148.252 euro) per un incasso complessivo di 282.269 euro. Ammoniti Kamara, Krstovic, De Ketelaere ed Ederson per gioco scorretto. Tiri totali 11-5, nello specchio 5-1, parati 4-0, respinti/deviati 2-3. Corner 5-4, recupero 1’ e 4’.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Udine</strong> &#8211; E meno male che <strong>Ivan Juric</strong> alla vigilia era ancora arrabbiato per il primo tempo a Cremona. Quello in casa dell’<strong>Udinese</strong> è stato il peggio del peggio: squadra lunga, tempi di gioco sbagliati, lentezza e prevedibilità a pacchi. Nella ripresa, poco, troppo poco. Il volto noto <strong>Nicolò Zaniolo</strong> insieme al piattone sinistro in scia a Kamara sul lancetto di Ekkelenkamp apre pure lo score, senza sapere di averlo chiuso, addensando nuvoloni bianconeri sull’<strong>Atalanta</strong>, sconfitta per la prima volta in campionato dopo cinque pari di fila su sette totali e le sole due vittorie con Lecce e Torino lontanissime (14 e 24 settembre). La crisi di gioco, oltreché di risultati, oggi s&#8217;è palesata per la prima volta in modo eclatante. Non è servito, se non per confermare di avere la testa alla Champions mercoledì prossimo al Velodrome, il turnover abbastanza sostanzioso di cinque giocatori rispetto al buon 1-1 col Milan di martedì scorso lasciando CDK-Ademola inizialmente fuori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In avvio, piuttosto noioso, due angoli di fila con Djimsiti a provarci, ma anche un disimpegno di Scamacca troppo corto per <strong>Pasalic</strong> con Atta a innescare Kamara, che si allarga anziché tirare diritto agevolando la spazzata di <strong>Kossounou</strong>. Alle soglie del quarto d’ora Hien deve uscire su Atta, poco più tardi invece <strong>Carnesecchi</strong> deve dire di no all’ex Zaniolo in due tempi appena da fuori sullo scambio con Ekkelenkamp. Lo stesso fantasista d’attacco sul la di Kabasele slalomeggia calciando addosso al braccetto ivoriano anziché porgerla ad Atta che sugli sviluppi (17’) non chiude bene il destro. Se al ventesimo il portiere riminese la scampa bella difendendo l’angolino da <strong>Kamara</strong>, seccata mancina dalla lunghissima, un tris cronometrico più tardi viene <strong>annullato</strong> il vantaggio di <strong>Sulemana</strong> al volo di sinistro su ammollo di <strong>Zappacosta</strong> entro il lato corto per la posizione irregolare di partenza del medesimo sul primo tocco in avanti di Samardzic, penultimo a rigiocare la sfera ai limiti dell’area insieme al centravanti romano.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 38’, dopo lunghe scene mute, a parte lo schema di <strong>Atta</strong> (fallo di Hien su Baksa) per l’alzata del pendolino sinistro col piede debole, il disimpegno errato di Kallstrom innesca Scamacca che allarga per Samardzic, altro ex di lusso, in difficoltà a girarsi per lo scarico a <strong>Ederson</strong> che colpisce Kabasele nelle parti basse. Quindi la combinazione per il vantaggio di casa e il bis sventato dal riminese tra i legni (43’) staccando dall’incrocio il destrone incrociato dalla distanza del regista friulano. Al rientro dal tunnel Ederson va via a tutti tranne alla diagonale di <strong>Bertola</strong> (3’). La barriera dice di no a <strong>Scamacca</strong> ed è nuovamente il braccetto destro di testa a concedere solo il corner, mentre Zalewski e Kamaldeen scollinato il decimo palesano una volta di più le loro difficoltà riuscendo a buttare via una rimessa laterale alta con palla oltre il fondo quando viene crossata dal ghanese peraltro in posizione sospetta. Zaniolo da fermo da oltre 25 metri telefona per la presa di Carnesecchi (13’), la catena dell’ivoriano col sorano non combina nemmeno per scherzo e il mister inserisce <strong>Lookman</strong>&#8211;<strong>Krstovic</strong> per Dino-Scamacca. Al 17’ il montenegrino viene contrastato da Kabasele in scivolata fallendo il pari sul pallone di Zappacosta, lanciato da Ederson. Un rimorchio semplice semplice.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 21’ l’apripista che non sa ancora di essere il match winner tenta di chiudere il triangolo con Ekkelenkamp, borseggiatore di un Pasalic imbambolato, pretendendo troppo dal compagno lanciato alla destra dell’area, ma che strizza. Krstovic non trova di meglio di un cartellino speso sul perno locale e di farsi rubare da Kamara la palla passatagli in ripartenza da Lookman a ruota di un anticipo di Ederson (28’) e il ribaltamento Atta-Bayo per fortuna dei bergamaschi trova la conclusione alta e dritta dal defilato attaccante di riserva di casa. La Dea non ne ha, è sotto dal punto di vista fisico-atletico, per non parlare della precisione latitante che vanifica la chance di Pasalic sull’attrezzo dal fondo di Kossounou che però ha varcato la linea (34’). Sono già entrati De Ketelaere e <strong>Bellanova</strong> che conquistano un angolo: batte Zappacosta dalla sinistra, il parabiaghese calcia al volo dal limite sulla respinta di pugno di Okoye e tocca all’onnipresente <strong>Atta</strong> salvare davanti alla riga di porta (36’). Nel finale, ancora sottotono, Ederson prende il giallo in chiusura su Ehizibue in asse con Bayo e Piotrowski scaglia una bomba su punizione alta di poco. Meglio pensare a Marsiglia.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Primavera torna alla vittoria col Sassuolo e occupa la vetta temporanea</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2025 14:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[Primavera-1 10a giornata &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 &#8211; sabato 1° novembre (ore 13) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p>Primavera-1 10a giornata &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 &#8211; sabato 1° novembre (ore 13)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Sassuolo Under 20 3-2 (2-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 7, Maffessoli 6, Isoa 7; G. Percassi 6,5 (33&#8242; st Arrigoni 6), Pedretti 6,5 (24&#8242; st Gasparello 6,5), Gerard Ruiz 7,5, S. Mouisse 7 (41&#8242; st Galafassi sv), Leandri 7; Baldo (cap.) 7 (34&#8242; st Michieletto 6), Cakolli 6,5 (24&#8242; st Mungari 6). A disp.: Anelli, Rinaldi, Parmiggiani, Bono, Bilac, Aliprandi. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>SASSUOLO</strong> (4-3-2-1): Nyarko 5,5; Campani 6, Appiah 6 (32&#8242; st Benvenuti 6), Macchioni 6, Barani 6 (1&#8242; st Tampieri 6); Seminari 6,5 (41&#8242; st Chiricallo sv), Tomsa 7, Frangella 6,5 (27&#8242; st Mussini 5,5); Negri 6 (27&#8242; st Barry 6), Gjyla 7; Kulla 6. A disp.: Guri, Cardascio, Amendola, Brugnoli, Petito, Acatullo. All.: Emiliano Bigica 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> De Angeli di Milano 7 (Turra di Milano, Manzini di Voghera).<br />
<strong>RETI:</strong> 12&#8242; pt Cakolli (A), 27&#8242; pt rig. Tomsa (S), 37&#8242; pt Gerard Ruiz (A), 18&#8242; st Gjyla (S), 27&#8242; st Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio coperto, spettatori 150. Ammoniti Negri, Macchioni, Appiah e S. Muoisse. Corner 5-7, recupero 1&#8242; e 4&#8242; .</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; <strong>Cakolli</strong> e <strong>Baldo</strong>, le due punte titolari, come alfa e omega. Due progressioni inarrestabili per il <strong>Sassuolo</strong> lungo la catena di sinistra aprono e chiudono il vernissage dell&#8217;ultimo terreno di gioco realizzato a Zingonia per il ritorno al successo della <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, temporaneamente in testa da sola (poi sorpassata a 21 di una lunghezza dalla Fiorentina; Genoa e Roma a 19 e Cesena a 17 devono ancora giocare) dopo aver battuto il Sassuolo. Un successo che arriva a ruota dei pari in campionato con Milan e Fiorentina, ma dopo aver eliminato la Pro Vercelli in Coppa Italia. Le traverse di Pedretti al 35&#8242; quasi spaccando la porta e di Baldo, già una conclusione solitaria ai dirigibili al 7&#8242;, avrebbero potuto far esondare lo score, l&#8217;ultimo a 2&#8242; dal 90&#8242; su combinazione fondo-tacco Gasparello, Michieletto. Da segnalare il gol annullato a Negri, sprecone al 23&#8242; tagliando imperfettamente sul la di esterno di Tomsa, a tiro dalla mezzora, per offside sul crossetto di Campani. Mercoledì si va a Martigues (14.30) dal Marsiglia in Youth League, domenica prossima alle 11 si torna tra le mura amiche del sintetico di ultima concezione ospitando il Napoli.<br />
Avanti con lo svizzero-albanese, che incrocia alla dozzina il mancino con la complicità del lungolinea di <strong>Ruiz de Valdivia</strong> e dell&#8217;impacciatissimo portiere ospite, l&#8217;Under 20 di casa battezza il Campo 9 reagendo al rigore del pari Tomsa (4 minuti prima, Zanchi respinge il tentativo da fuori di Kulla) causato dallo sgambetto di Maffessoli a Barani ma si fa acciuffare anche dopo la zuccata di Ruiz accompagnata dalla bandierina destra da Samir Mouisse che chiude la prima metà.<br />
Nella ripresa, invece, il forcing neroverde accumula chance da palla inattiva, con Gjyla ad agganciare in spaccata alta di esterno lo schema d&#8217;angolo destro di Seminari. Prima, un sinistro alto di Barani e la combinazione al 13&#8242; Gjyla-Frangella-Negri sbarrato da Isoa in angolo , ma all&#8217;ora di gioco è Baldo a mangiarsi il tris della sicurezza solo soletto davanti a Nyarko calciando con potenza a tiro di guantata risolutiva. Chances anche per Ruiz sempre senza opposizioni e Cakolli che ci arriva in punta di rotula, prima di trovare comunque il tris da bottino pieno. <em><strong>Esse</strong></em></p>
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		<title>Manzoni-Levak, l&#8217;Atalanta Under 23 col vento in poppa</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 22:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
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					<description><![CDATA[10a serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 19 ottobre (ore 14.30) Atalanta Under 23 -Trapani 2-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Atalanta-Under-23-vs-Trapani.jpeg"><p dir="ltr">10a serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 19 ottobre (ore 14.30)<br />
<strong>Atalanta Under 23 -Trapani 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara; Guerini (45&#8242; st Tornaghi), Comi, Navarro; Steffanoni, Mencaraglia (18&#8242; st Lonardo), Levak, Ghislandi (18&#8242; st Riccio), Manzoni, Vavassori (34&#8242; st Camara); Misitano (34&#8242; st Cissé). A disp.: Torriani, Sassi; Plaia, Berto, Pounga, Colombo, Idele, Fiogbe, Camara. All.: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>TRAPANI (3-5-2):</strong> Galeotti; Pirrello (1’ st Ciuferri), Negro, Stramaccioni (42’ st Salines); Kirwan, Celeghin, Di Noia (15’ st Marcolini), Ciotti, Benedetti; Fischnaller (25’ st Canotto), Grandolfo (15’ st Podrini). A disp.: Sposito, Giron, La Sorsa, Carriero, Motoc, Palmieri, Marcolini. All.: Salvatore Aronica.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Manzo di Torre Annunziata (Mititelu e Cufari di Torino; IV&nbsp; Massari di Torino. FVS: Sicurello di Seregno).<br />
<strong>RETI:</strong> 9&#8242; pt Manzoni, 16&#8242; pt Levak.<br />
<strong>Note:</strong> espulso Benedetti al 45&#8242; pt per fallo di reazione (manata sulla nuca a Steffanoni). Ammoniti: Ciotti, Kirwan, Di Noia, Camara, Galeotti. Corner 4-3, recupero 2&#8242; e 2&#8242;.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Caravaggio</strong> &#8211; Una botta di <strong>Manzoni</strong> dalla distanza e la girata di testa di <strong>Levak</strong> accarezzata da <strong>Ghislandi</strong> bastano e avanzano all&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> per centrare al cospetto del <strong>Trapani</strong>, rimasto in dieci a metà gara, la seconda vittoria consecutiva su tre totali. A 11 punti la squadra di Bocchetti s&#8217;è rilanciata a metà classifica. Dopo l&#8217;uno-due tra Cosenza e Caravaggio, sabato pomeriggio sale ospite il Picerno.</p>
<p dir="ltr">Granata siculi comunque sottotono e catena di destra di casa pronta ad aprire il ventaglio per il cassanese che insacca di potenza. Al quarto d&#8217;ora Ciotti carica Vismara guadagnandosi il primo giallo della domenica, poi il raddoppio che la mette già virtualmente in ghiaccio con lo stacco imperioso del croato ex Roma da centro area. <strong>Misitano</strong> e <strong>Vavassori</strong> sbattono contro l&#8217;ultimo ostacolo al 25’ col palo esterno scheggiato e al 31&#8242;. Nel finale di tempo il capitano granata Amedeo <strong>Benedetti</strong> reagisce in maniera scomposta al fallo, in realtà una protezione di palla pura e semplice, di Federico <strong>Steffanoni</strong> e viene espulso.</p>
<p dir="ltr">Nella ripresa Aronica passa al 4-2-3-1, ma sono ancora i nerazzurri a sfiorare il gol. Al 7&#8242; e al 10&#8242; tocca a Vavassori e <strong>Mencaraglia</strong> impegnare ancora Galeotti, il secondo da fuori con deviazione in corner. Manzoni, Cissé e Camara non pungono quanto vorrebbero, ma il bottino pieno è già nel forziere. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Play In-Out, per la Bluorobica sconfitta che brucia al fotofinish con Sambobasket</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 20:37:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[70-72]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Dore]]></category>
		<category><![CDATA[Bluorobica Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Play In-Out]]></category>
		<category><![CDATA[San Bonifacio]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
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					<description><![CDATA[10a giornata (4a rit.) Fase Orologio Play In-Out girone A serie B Interregionale &#8211; Bergamo, Centro Sportivo Italcamenti &#8211; sabato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Bluorobica-ko-con-San-Bonifacio.jpg"><p>10a giornata (4a rit.) Fase Orologio Play In-Out girone A serie B Interregionale &#8211; Bergamo, Centro Sportivo Italcamenti &#8211; sabato 12 aprile (20.30)<br />
<strong>Unica Bergamo &#8211; ATV BVR Banca San Bonifacio 70-72 (24-21, 37-38, 58-54)</strong><br />
<strong>BLUOROBICA:</strong> Nespoli (k) 4 (2/3, 0/2, 0/1, 2 ass., 2 rec.), Simoncelli 4 (1/3, 0/6, 2/2, 7 ass.), Morelli 5 (1/3, 1/4, 8 r.), Mazzoleni 2 (1/3, 0/1, 7 r.), Leoni 11 (5/7, 1/2 tl, 6 r., 1 st.); Pagnoncelli, Dore 20 (2/4, 4/10, 4/4), Carparelli, Turel 10 (1/3, 2/8, 2/2, 2 ass., 2 rec.), Odiphri 2 (1/1), Dembele 2 (1/1), Markovic 10 (4/7, 0/1, 2/4, 8 r.). Coach: Marco Albanesi.<br />
T2 19/35, T3 7/32, TL 11/15 &#8211; rimbalzi 44 13+31 (Markovic, Morelli 8), assist 16 (Simoncelli 7)<br />
<strong>SAMBOBASKET:</strong> Moretti 6 (1/3, 4/6 tl, 11 r., 5 ass., 2 rec.), Vinciguerra 8 (3/4, 0/5, 2/3), Trentini 2 (1/5, 0/2, 0/2, 3 ass.), Rigon 15 (3/7, 3/6, 5 r.), Donkor 14 (4/8, 2/3, 2 rec.); Poiesi 9 (3/3, 1/4, 0/2), Petterlini NE, Bevilacqua (k) 5 (1/1, 1/1), Ferrazza 9 (2/5, 0/1, 5/8, 7 r.), Molinaroli NE, Maida NE, G.B. Pieropan 4 (2/6, 0/2). Coach: Matteo Zappalà.<br />
T2 20/42, T3 7/24, TL 11/21 &#8211; rimbalzi 43 14+29 (Moretti 11), assist 16 (Moretti 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Invernizzi di Dorno e Petruzzi di Cusano Milanino (tavolo: Bordogna di Zogno, Brambilla di Cassano d&#8217;Adda, Ruggeri di Isso, Seghezzi di Caravaggio).<br />
Note: parziali 24-21, 13-17, 21-16, 12-18. Timeout: 3&#8217;03&#8221; SB (10-2), 5&#8217;10&#8221; B (12-11), 19&#8217;06&#8221; SB (37-38), 26&#8217;51&#8221; SB (49-50), 38&#8217;08&#8221; B (65-65), 39&#8217;46&#8221; B (67-70), 39&#8217;53&#8221; SB (70-70).</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Dore la rimette sul pari a 70, <strong>Bevilacqua</strong> di tabella a 2 secondi da giocare non è d&#8217;accordo e Nespoli non becca nemmeno il ferro da metà campo. Cronaca della terza, cocente sconfitta della <strong>Bluorobica</strong> Bergamo nei <strong>Play In-Out di B Interregionale</strong> contro <strong>San Bonifacio</strong> (battuta all&#8217;andata 83-79), coi veronesi ad acciuffarla a 20 punti (10 in dote dagli scontri diretti della regular season). Podio da salvezza diretta sfumato a meno di miracoli, i playout a semifinale e finale sono sempre più vicini. Equilibrio quasi assoluto e mai meno di tre canestri sotto, poi ci pensano un triplo <strong>Dore</strong> e Turel, difettoso nella passerella finale, dalla lunga a portare a casa la terza decade illudendo che il seguito sarebbe stato ordinaria amministrazione. Invece, sul più otto, un controparziale lungo e continuo nelle ultime cinque lancette. Restano le trasferte di Trieste e Jesolo, mercoledì prossimo e venerdì 25 aprile.</p>
<p>Il semigancio di Leoni, che si ripeterà per l&#8217;allunghino da 8-2 dopo due lancette e mezza, e la transizione con entrata mancina di Nespoli trovano come risposta l&#8217;appoggino di Moretti, ma Mazzoleni è il terzo a segno senza errori. Il pivot di Urgnano fa raggiungere ai suoi la doppia cifra, il vantaggio si mantiene sul più otto con l&#8217;ingresso di Markovic fino alla tripla ospite e alla schiacciata di Donkor (12-9, 4&#8242; 35&#8243;) alla terza insaccata di fila. Rigon sbaglia il pari aperto dall&#8217;angolo sinistro, Rigon ne mette due e si ritorna al punto a punto alla prima sospensione di casa. Il pivottone ospite decide di pareggiarla da fuori a quota 14 a metà del guado del primo minitempo. Se Vinciguerra porta avanti i veneti per la prima volta aiutandosi col ferro, Morelli fa subito il controsorpasso pesante dalla mancina, imitato però immediatamente dal mezzo lungo arancione. Ferrazza fa più 4 (21-17), al centrone serbo servono tre tap-in per farne almeno un paio sulla tripla ciccata dall&#8217;ala bresciana.</p>
<p>Se Tirel dal divano la rimette sopra di uno a un possesso scarso per parte al cambio cronometrico, Morelli trova il jump per il più tre. Odiphri col frontalone mantiene lo stesso vantaggio a quota 26 a 1&#8242; del quarto della sirena corta, con Dore a fare lo stesso in risposta a Poiesi che comunque dai e dai la ripareggia sul 28 a sette e mezzo dall&#8217;intervallo. Turel si concede un giro pieno in lunetta, ma a trenta arriva anche Rigon prima del sorpasso di Bevilacqua. A referto anche Dembele, ma due dei tre personali concessi da Leoni a Vinciguerra entrano e si deve ricominciare daccapo. Pieropan e Trentini puniscono la rottura prolungata dei cittadini (34-38 a 1&#8242; dalla pausa); Markovic a metà dalla lunetta, mentre Simoncelli dopo aver sbagliato uma bomba senza opposizione dall&#8217;angolo si guadagna la coppia per limare il gap.</p>
<p>Al rientro dal tunnel Leoni tiene in piedi la baracca dagli assalti di Vinciguerra e Donkor, anche se la bomba di Rigon (40-45, 3&#8242;) rischia di essere il punto di non ritorno per una rotazione con problemi negli accoppiamenti difensivi. Mazzoleni si schioda, ma il 4 altrui piazza la terza ciuffata dispari della serata (42-48) sorpassata metà frazione. Dore prova a rimetterla in piedi col paio di bombe (49-50) seguite a un personale. La transizione di Nespoli a 3&#8242; dall&#8217;ultimo periodo non trova il conforto dell&#8217;aggiuntivo, ma il sassarese dal corner destro trova il poker di distanze. Markovic, persa la sfida a rimbalzo con Rigon, si ripresenta dalla linea dove viaggia ancora a mezzo servizio, ma a Turel basta un palleggio con step back per fare +6. Nell&#8217;ultima frazioncina, Turel trova lo spettacolare sottomano per tenerla avanti (61-56, 2&#8242;), Dore si avvicina per prenderci meglio per il settebello di stacco a 6&#8217;40&#8221; dai titoli di coda, Leoni ci acciunge gli sbuffi da sotto riguadagnando l&#8217;ottovolante (65-57) a metà del guado come allo start. Occhio al ritorno di fiamma Ferrazza-Dinkor e alla tripla del capitano avversario (65-64 a 3&#8217;50&#8221; dal termine): Turel manda in lunetta Ferrazza, pari sul 65 a 3&#8242; abbondanti e stessa solfa a 1&#8217;52&#8221; da giocare. Fortuna che la mira non c&#8217;è e Markovic si gira bene per la doppia cifra personale. Ferrazza si rifà col cristallo, il friulano cicca da tre e Moretti segna dalla carità a 36&#8243; dalla fine per poi subire fallo anche da Morelli. 70-67 nemico, ultimo timeout di Albanesi e Dore pareggia. Non basterà&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Turel la risolve nel finale: contro Reggio vittoria numero 4 per la Bluorobica</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 22:13:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[74-65]]></category>
		<category><![CDATA[B Interregionale]]></category>
		<category><![CDATA[Conference Nord Est. Mirco Turel]]></category>
		<category><![CDATA[Division C]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
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					<description><![CDATA[10a giornata &#8211; Serie B Interregionale Division C (Conference Nord Est), C.S. Italcementi Bergamo (ore 21) Unica Bergamo &#8211; Re-Basket [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Mirco-Turel-bomba-blu-reggio-emilia-3938.jpg"><p>10a giornata &#8211; Serie B Interregionale Division C (Conference Nord Est), C.S. Italcementi Bergamo (ore 21)<br />
<strong>Unica Bergamo &#8211; Re-Basket 2000 Rubiera Special Steel Reggio Emilia 74-65 (19-15, 40-35, 57-56)</strong><br />
<strong>BLUOROBICA:</strong> Simoncelli 10 (1/3, 1/6, 5/5, 9 ass.), Dore 6 (0/6, 2/6), Turel 18 (1/7, 5/8, 2/3), Mazzoleni 11 (4/6, 1/3, 6 r.), Markovic 12 (2/3, 1/1, 5/6, 11 r., 7 ass.); Nespoli (k) 6 (3/3), Carparelli N.E., Renella N.E., Doneda 1 (0/1 da 3, 1/2 tl), Odiphri N.E., Dembele 6 (1/5, 1/1, 1/2, 8 r., 2 st.), Leoni 3 (1/3, 1/2 tl). Coach: Marco Albanesi.<br />
T2 13/36, T3 11/28, TL 15/20 &#8211; rimbalzi 10+33 (Markovic 11), assist 21 (Simoncelli 9)<br />
<strong>RE-BASKET 2000 REGGIO EMILIA:</strong> Alberione 21 (8/12, 1/5, 2/2, 6 ass.), Frediani 6 (1/5, 1/4, 1/2), Longagnani 13 (3/4, 1/5, 4/6), Porfilio 6 (2/7, 0/3, 2/2, 11 r.), Lusetti 10 (5/15, 9 r.); Paparella (k, 0/1, 0/4), Stellato 5 (1/1, 1/1), Dabangadata N.E., Obayagbona 4 (2/3), Codeluppi (0/1), Martelli N.E., Caridi (0/1). Coach: Alberto Baroni.<br />
T2 22/50, T3 4/22, TL 9/12 &#8211; rimbalzi 11+31 (Porfilio 11), assist 16 (Alberione 6)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Di Giuseppe e Cignarella di Milano.<br />
<strong>Note:</strong> parziali 19-15, 21-20, 17-21, 17-9. Timeout 7&#8217;49&#8221; B (16-15), 11&#8217;18&#8221; R (26-15), 14&#8217;03&#8221; R (33-17), 18&#8217;30 B (37-27), 24&#8217;23&#8221; B (44-42), 33&#8217;12&#8221; R (59-57), 38&#8217;56&#8221; R (72-63). Fallo tecnico: Dore 28&#8217;50&#8221; (54-51), 31&#8217;29&#8221; Nespoli (59-56). Uscito per 5 falli: Lusetti 39&#8217;01&#8221; (72-63).</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Nel mare magnum della discontinuità, lo stacchettino decisivo con 8 punti di Mirco <strong>Turel</strong> (Fip Stats gli dà un libero in più nel 2/3 di Markovic nel terzo quarto: mistero) tra i sei e i quattro giri di lancetta dal termine per la quarta vittoria su dieci giornate della <strong>Bluorobica</strong> Bergamo. Vittima <strong>Reggio Emilia</strong>, capace comunque di vendere carissima la pellaccia. Avanti di 16 al quarto d&#8217;ora di gioco, la Unica si perde tra le solite palle perse e le plance difensive date troppo spesso in pasto anche agli esterni avversari, che al parziale di 18-6 a cavallo dei primi due periodi per un 37-21 che pareva averla messa in ghiaccio rispondono il tremendo 12-3 ospite verso metà gara. Ora due trasferte a Iseo e Pizzighettone: all&#8217;Italcemeni si ritorna il 7 dicembre ospitando la Sangiorgese.</p>
<p>Mazzoleni si trova subito e viene trovato bene da Markovic. Lusetti impatta e apre il contropiede di Alberione per il primo vantaggio ospite, ma di qua c&#8217;è il moloch che tiene botta aiutato da Turel a riportarsi sopra con la bomba (7-6, 3&#8242;). Il post bergamasco aumenta i giri fino al pari sul 9 di Longagnani dal mezzo angolo pesante a 6&#8242; dal primo cambio cronometrico. La sfida nella sfida dall&#8217;arco premia il serbo da posizione frontale per il nuovo +3 a metà minitempo, mentre il minimo accenno di zona porta gli emiliani a strafare nei tentativi infruttuosi da fuori area e dalla lunga. Sempre distanza dispari non minimale su rimbalzo difensivo e transizione di Nespoli, anche se il suo omologo risponde subito. Come in precedenza Porfilio a campo aperto per un terzo tempo comodo, stavolta è Lusetti, mezzo lungo schierato pivot di posizione ma molto agile, a ristabilire la distanza di corto muso (7&#8217;49&#8221;) col semigancio appoggiato determinato la prima sospensione di Albanesi.</p>
<p><strong>Turel</strong> piazza la bomba del 19-16, <strong>Dembele</strong> invece inaugura il quarto della sirena corta con uno spettacolare stoppone a due mani su Codeluppi prima della consegna del capitano di casa per i primi due punti di Leoni a tabellone. <strong>Dore</strong> e il regista ne infilano unaa cinquina tra bombone dall&#8217;angolo destro fuori equilibrio e ha la strada spalancata per il sottomano del <strong>+11 (26-15)</strong> chiudendo a 1&#8217;18&#8221; un parziale da decina piena destinato comunque a riaprirsi, quindi l&#8217;altra mini esondazione grazie alla guardia succitata e alla carambola offensiva di Ljubo, mentre di là esiste solo Lusetti. Leoni scava il massimo gap (33-17) a 6&#8242; dall&#8217;intervallo e tale si mantiene fino all&#8217;alzata mancina del manico reggiano (35-21) a 4&#8217;45&#8221; dalla pausa lunga. Dembele si schioda anche in attacco grazie al cioccolatino di <strong>Markovic</strong>, ma occhio ai ritornio di fiamma: <strong>Alberione</strong>, poi a segno sul la di Obayagbona, e <strong>Longagnani</strong> limitano i danni dalla carità e il successivo timeout serve al coach locale per spezzare il fiato a una rimonta giunta alla mera doppia cifra.</p>
<p>Se il missile di Dembele rompe solo un po&#8217; il ritmo del nemico, in cui i due precedentemente in combutta fanno ancora sfracelli, fa decisamente riflettere il controparziale di 12-3 che riapre la partita, figlio di seconde palle non sfruttate e di tiri da sotto o aperti non retinati. Alberione scrive 16 e meno 5 grazie a una persa di Simoncelli, Longagnani fa meno 3 dall&#8217;angolo sinistro contrassegnando un avvio di terzo periodo da blackout. La riallungano dalla linea un <strong>Doneda</strong> a mezzo giro e un Simoncelli che scaccia la virgola con un gioco da 3 punti (44-37, 3&#8242;), la riavvicina il solito Alberione per la sua prima tripla agevolata da Porfilio dopo un furto senza effrazione a Markovic nel pick&#8217;n&#8217;roll col veterano veronese. Si arriva lo stesso a un solo possesso di vantaggio e, nonostante il cesto pesante di Mazzoleni, la cinquina di Frediani la mette in parità per la prima volta in serata a quota 47, ancora su un rimbalzo d&#8217;attacco concesso con scarico susseguente a 4&#8242; abbondanti dall&#8217;ultima passerella. Leoni e Turel sono a mezzo servizio dalla lunetta, ma per fortuna il secondo rispolvera la berta (52-49) a 2&#8217;49&#8221; da disputare nel periodo numero 3 e Markovic lo segue in doppia cifra con due personali su tre.</p>
<p>Il tecnico a <strong>Dore</strong> riporta sotto Reggio e ai nuovi liberi del centrone slavo risponde Stellato al limite dei 24 secondi per il 56 pari. Si ricomincia dal risicatissimo +1 di Dembele dalla linea. Nel quarto finale ci pensa <strong>Mazzoleni</strong> a risolvere le fasi stracche dell&#8217;asse Simoncelli-Dembele dopo 1&#8217;24&#8221;. Un secondo tecnico viene capziosamente fischiato a Nespoli dopo una bella selva di sbracciate, poi a rimettere le cose a posto c&#8217;è la doppia tripla di <strong>Turel</strong> entro 6&#8242; dal gong, preludio al più otto a quota 67 assistito da Simoncelli. Sul più 6 Dembele sbarra il passo a Stellato e <strong>Simoncelli</strong> può gonfiare la retina dal divano per il 70-61 a 2&#8242; dal termine per la relativa sicurezza. Dalla carità la chiusura, dello mvp del match Alberione l&#8217;ultima, inutile ciuffata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Continua inarrestabile la marcia della Tav: anche Omegna si inchina</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 19:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[85-72]]></category>
		<category><![CDATA[B Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Fulgor Omegna]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Tav Treviglio Brianza Basket]]></category>
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					<description><![CDATA[10/11/2024 Serie B Nazionale – 10^ giornata TAV TREVIGLIO – PAFFONI OMEGNA 85-72 (20-18; 17-18; 23-21; 25-15) TAV Treviglio Brianza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Zanetti.jpg"><p>10/11/2024<br />
Serie B Nazionale – 10^ giornata<br />
<strong>TAV TREVIGLIO – PAFFONI OMEGNA 85-72</strong><br />
<strong>(20-18; 17-18; 23-21; 25-15)</strong><br />
<strong>TAV Treviglio Brianza Basket:</strong> Tommaso Vecchiola 9 (3/5, 1/6), Lionel Abega 16 (3/6, 1/2), Luigi Sergio 10 (3/6, 1/1), Denis Alibegovic 6 (3/8, 0/2), Aleksandar Marcius 7 (3/3); Matteo Cagliani 9 (2/5, 1/6), Davide Reati 7 (3/5, 0/4), Giacomo Zanetti 21 (3/5, 3/6),&nbsp; Luca Manenti (0/1 da 2); N.E. Gian Marco Drocker, Alessandro Daccò, Giacomo Carpi. Coach: Davide Villa.<br />
Tiri liberi: 18 / 22 &#8211; Rimbalzi: 40 9 + 31 (Giacomo Zanetti&nbsp;11) &#8211; Assist: 21 (Tommaso Vecchiola&nbsp;6)<br />
<strong>Paffoni Fulgor Basket Omegna:</strong> Francesco Paolin 9 (0/1, 2/6), Saverio Mazzantini 14 (4/5, 0/2), Andris Misters 11 (4/6, 1/5), Massimiliano Ferraro 7 (2/3, 1/4), Arsenije Stepanovic 7 (2/7, 1/2); Matteo Maruca (0/1 da 3), Matteo Corgnati 13 (3/5, 1/2), Diego Terenzi, Jacopo Balanzoni 11 (3/7, 1/1); N.E.&nbsp; Tommaso Saverio Bellarosa, Gloris Tambwe. Coach: Riccardo Eliantonio.<br />
Tiri liberi: 15 / 21 &#8211; Rimbalzi: 27 4 + 23 (Matteo Corgnati,&nbsp;Jacopo Balanzoni,&nbsp;Massimiliano Ferraro&nbsp;6) &#8211; Assist: 13 (Matteo Corgnati&nbsp;7)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Mottola di Taranto e Galluzzo di Brindisi.</p>
<p><strong>Treviglio.</strong> Torna al Palafacchetti <strong>Omegna</strong>, un avversario storico per i trevigliesi, forse la miglior formazione vista quest’anno a <strong>Treviglio</strong>. La compagine di Villa ha potuto dire di aver fatto sua la contesa <strong>solo nella quarta frazione</strong>, dopo 30’ di continui capovolgimenti di fronte e con ben quattro uomini rossoverdi in doppia cifra. Questa sera tra l’altro la <strong>Tav</strong> ha dovuto fare quasi subito a meno del totem <strong>Marcius</strong>, uscito anzitempo per infortunio che speriamo non lo tenga troppo lontano dal parquet. E’ stata anche la serata della “linea verde” con <strong>Zanetti</strong> (doppia doppia e 33 di valutazione), Abega e <strong>Cagliani</strong>, a conferma del buon lavoro che sta svolgendo coach Villa. Continua dunque il percorso vincente di Treviglio che ora è chiamata ad un doppio confronto esterno.<br />
<strong>Quintetti iniziali:</strong> alla palla a due Tav si presenta con Vecchiola, Abega, Sergio, Alibegovic, Marcius. Risponde Omegna con Paolin, Mazzantini, Misters, Ferraro, Stepanovic.</p>
<p><strong>Prima frazione.</strong> Stepanovic inaugura la gara con canestro da sotto mentre <strong>Treviglio</strong> spreca subito tre possessi. Ci pensa Alibegovic a rompere il ghiaccio con una bella penetrazione e relativo reverse. La tripla di <strong>Paolin</strong> apre la sagra dei tiri pesanti. Bel gesto di Ferraro che si accusa di una palla uscita sulla linea laterale ed inizialmente attribuita a Omegna. <strong>Misters</strong> allunga sul +5, gap accorciato da Marcius. La <strong>tripla</strong> di <strong>Vecchiola</strong> giunge al termine di un’azione insistita dei biancoverdi. Marcius trova canestro e fallo (libero trasformato) del primo vantaggio trevigliese. Jump di <strong>Alibegovic</strong>. Splendido canestro in allontanamento di <strong>Abega</strong> mentre Eliantonio chiama il time out (-7). Sergio realizza ben innescato da Vecchiola. Azione prolungata di Misters che trova il canestro. A segno anche Mazzantini. Esce Abega al suo secondo fallo, rilevato da <strong>Cagliani</strong>. Il canestro di Ferraro per il -3 costringe Villa al time out. Ancora Vecchiola telecomanda una pallone che <strong>Marcius</strong> accompagna nel cesto. Il croato è protagonista di un’entrata scomposta nella sua area ed è costretto ad uscire per il colpo subito al <strong>costato</strong>. Mazzantini ne approfitta per il giro in lunetta (2 su 2). Entra nel tabellino anche capitan Reati. Balanzoni fa 1 su 2 dalla carità. Troppo facile il canestro di Balanzoni, ben assistito da Corgnati.<br />
<strong>Seconda frazione.</strong> Omegna impatta in apertura: Balanzoni trova subito canestro e fallo, con Manenti alla seconda infrazione (libero non trasformato). Dalla carità <strong>Zanetti</strong> fa 2 su 2. Reati con la mano morbida appoggia a canestro ma i piemontesi non ci stanno e non si disuniscono. Giro in lunetta per Corgnati (2 su 2). Capitan Balanzoni trova il nuovo pareggio a -5’45”. Tripla di <strong>Zanetti</strong> ma Misters accorcia subito. Zanetti lotta come un leone e trova il fallo che lo manda in lunetta (1 su 2). Slalom vincente di Vecchiola, appena rientrato. Balanzoni fa 1 su 2 dalla carità, subito imitato da <strong>Reati</strong>. Con le due squadre in bonus va in lunetta Mazzantini (2 su 2). Sergio recupera un pallone dalla spazzatura ed innesca Zanetti per la conclusione vincente. La tripla di Misters annulla l’inerzia biancoverde costringendo Villa ed un nuovo stop. A segno ancora Vecchiola, nonostante la marcatura stretta. Ultimo giro di lancette caratterizzato dai liberi di Sergio (1 su 2), di Corgnati (2 su 2) e di Zanetti (1 su 2), il canestro di Corgnati ed il tentativo da fuori di Reati che si infrange sul ferro. Omegna conquista il parziale mentre Treviglio conduce con un non rassicurante +1 ma soprattutto i biancoverdi tornano negli spogliatoi con un Marcius in meno, visibilmente sofferente al costato per la botta rimediata nella prima frazione.</p>
<p><strong>Terza frazione.</strong> Si riparte dalla tripla di Sergio. Bel canestro di Mazzantini. <strong>Abega</strong> e Vecchiola giocano sulla velocità: il 10 trevigliese va a segno su azione mentre Abega capitalizza dalla carità (+6). Risponde Stepanovic. <strong>Zanetti</strong> corregge una prima conclusione fallita di Alibegovic. Misters trova un tiro in allontanamento. Sergio sfrutta l’assist di Alibegovic ma la partita è sempre vita e gli ospiti trovano canestro e fallo con Mazzantini (libero trasformato). La tripla di Zanetti prova a scuotere i suoi ma i rossoverdi non intendono arrendersi. Altra azione in velocità di Abega. La tripla di Ferraro ed il canestro in contropiede di Corgnati riportano sotto Omegna. Altra conclusione da sotto di Zanetti e tripla di Spenovic alimentano il tabellino mentre i ritmi restano forsennati. Slalom vincente di Cagliani. A -2’ Treviglio va in bonus. La tripla di Balanzoni sulla sirena dei 24” sembra una mazzata ma arriva immediata la risposta di Zanetti sempre dai 6 e 75. Partita ora bellissima per intensità. Dalla lunetta Balanzoni fa 0 su 2. Manenti rischia ddi rovinare tutto protestando ed il tecnico è immediato (libero realizzato da Mazzantini). La preghiera di Cagliani va corta e l’esito della contesa viene rimandato al quarto finale.<br />
<strong>Quarta frazione.</strong> Ci vuole tutta l’esperienza di Reati per trovare un canestro dopo quasi 2’. La tripla di Paolin rimette gli ospiti subito in carreggiata (-2). Tiro in allontanamento di <strong>Alibegovic</strong>. Reverse di Corgnati. Arresto e tiro di <strong>Sergio</strong>. Continua il <strong>botta e risposta</strong> interrotto solo dal time out di Eliantonio. Tripla di Cagliani che poi si produce in una grande difesa su Ferraro. Va in lunetta Abega (2 su 2) per il primo massimo vantaggio (+9). Grande contropiede di Sergio mentre è <strong>Zanetti</strong> a lucrare il fallo nella mischia creatasi in area piemontese (dalla lunetta 2 su 2). La tripla di Corgnati ancora una volta riattiva gli ospiti. Ci pensa <strong>Abega</strong> a pescare il jolly con un <strong>gioco da tre</strong> (libero trasformato). Omegna si carica di falli e torna in lunetta Abega (2 su 2). La tripla di Abega a -2’11” sembra chiudere il discorso ma Omegna continua a non mollare e trova il canestro da sotto di Ferraro e la penetrazione di Mazzantini. Sergio offre un assist perfetto per Cagliani. Va in lunetta Paolin a -1’05 (2 su 2) ma la gara è ormai segnata per gli ospiti. Giro in lunetta per Cagliani (2 su 2) e Paolin (1 su 2) che chiudono una bella partita.<br />
<em><strong>Giuseppe De Carli</strong></em></p>
<p><strong>Photo credits Danilo Scaccabarossi</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Abega.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-158124" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Abega.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Abega.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Abega-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Abega-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Cagliani.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-158125" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Cagliani.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Cagliani.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Cagliani-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/TAV-Omegna-Cagliani-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Treviglio-vs-Omegna-scout.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-158036 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Treviglio-vs-Omegna-scout.jpeg" alt="" width="515" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Treviglio-vs-Omegna-scout.jpeg 515w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Treviglio-vs-Omegna-scout-212x300.jpeg 212w" sizes="(max-width: 515px) 100vw, 515px" /></a></p>
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		<title>Primavera, in campionato proprio non ci siamo: terzo ko casalingo, passa anche il Genoa</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 16:15:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[10a giornata Primavera 1 &#8211; Alzano Lombardo, stadio &#8220;Carillo Pesenti Pigna&#8221;, sabato 2 novembre (ore 15) Atalanta &#8211; Genoa 2-3 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Primavera-vs-Genoa-e1730564136986.jpeg"><p>10a giornata Primavera 1 &#8211; Alzano Lombardo, stadio &#8220;Carillo Pesenti Pigna&#8221;, sabato 2 novembre (ore 15)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Genoa 2-3 (1-3)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Zanchi 6; Tavanti 5,5 (33&#8242; st Bono 6,5), Bilac 5,5, Armstrong 5,5 (12&#8242; st Colombo 6); Bonsignori Goggi 5,5 (1&#8242; st Idele 6), Mencaraglia 6 (1&#8242; st Martinelli 6), Bonanomi (cap.) 7, Steffanoni 6, Simonetto 6,5; Camara 6, Baldo 5 (33&#8242; st Capac 5,5). A disp.: Torriani, Gobbo, Ghezzi, Mensah, Arrigoni, Michieletto. All.: Giovanni Bosi 5,5.<br />
<strong>GENOA (3-5-2):</strong> Consiglio 6; Klisys 5,5 (1&#8242; st Arata 6,5), Ferroni 6, Meconi 7 (33&#8242; st Grossi sv); Deseri 7 (20&#8242; st Venturino 6), Fazio 7 (41&#8242; st Carbone sv), Barbini 6,5, Rossi 6,5, I. Dorgu 7 (21&#8242; st Contarini 7); Nuredini 7,5, Romano (cap.) 7. A disp.: Lysionok, Thorsteinsson, Mendolia, Ndulue, Doucoure, Odero. All.: Jacopo Sbravati 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Castellano di Nichelino 6,5 (Tomasi di Schio, Boato di Padova).<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Deseri (G), 24&#8242; pt Nuredini (G), 39&#8242; pt Dorgu (G), 43&#8242; pt Mencaraglia (A), 44&#8242; st Bono (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio caldo e soleggiato, spettatori 150. Ammoniti Bonanomi, Fazio e Romano per gioco scorretto, Consiglio per comportamento non regolamentare. Tiri totali 20-15, nello specchio 4-9, parati 2-6, respinti/deviati 4-6, legni 0-1. Corner 7-7, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Alzano Lombardo</strong> &#8211; Parlare di crisi non è più un tabù. Specie se tra le mura amiche si fanno solo 2 punti sugli 11 totali in 10 giornate e il <strong>Genoa</strong> arriva per terzo a espugnare il &#8220;Carillo&#8221; a ruota della Cremonese alla prima e del Torino alla sesta. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> resta ferma al palo, anche se nella realtà lo colpiscono i Grifoncini, delle sole <strong>due vittorie fuori casa</strong> a Bogliasco con la Samp il 15 e a Lignano con l&#8217;Udinese il 23 settembre. In attesa della prossima casalinga con la <strong>Roma</strong>, domenica 10 novembre alle 11 del mattino, quattro giorno dopo la trasferta europea dal baby Stoccarda, qualche riflessione s&#8217;impone. Unica nota lieta, il primo gol a livello Under 20 di Davide <strong>Bono</strong>, nel finale, dopo la parziale riapertura delle grandi illusioni di Henri <strong>Camara</strong>&nbsp;a fil di pausa.<br />
Riassumendo, un inizio disastroso pagato a carissimo prezzo. Deseri usa la testa sul tracciante di Rossi dalla bandierina sinistra, <strong>Nuredini</strong> piega le mani a Zanchi a rimorchio di Meconi su allungo di Romano e <strong>Dorgu</strong> la chiude virtualmente, tre lampi nel giro di meno di mezzora a cui ogni contromossa s&#8217;è rivelata vana. Sotto sul primo corner, l&#8217;ammiraglia del vivaio di Zingonia che in Youth League spopola a punteggio pieno continua ad arrancare in <strong>campionato</strong> perché sballottata tra novità nell&#8217;organico obbligate e discontinuità nella presenza di giocatori chiave come Lorenzo Riccio.</p>
<p>Le prove generali di svantaggio all&#8217;8&#8242;, col cross di <strong>Romano</strong> a innescare la fronte del parente d&#8217;oro (a tutta fascia, ma è un&#8217;ala) con la difesa più o meno attenta a limitarlo. Dura davvero poco, la primissima situazione inattiva è punitiva oltre misura. Scollinato il quarto d&#8217;ora, il break di <strong>Bonanomi</strong> accompagna corsa e tiro di <strong>Baldo</strong> a un metro abbondante dalla lunetta con rimbalzo fasullo a lato del secondo palo. Il regista, un giro di lancetta più tardi, stacca senza equilibrio a centro area senza sfruttare il pennello di Simonetto. I due in prima linea reclamano invano l&#8217;angolo dopo essersi fiondati contro il muro ospite dietro input di <strong>Tavanti</strong> al ventesimo, ma la catena di destra di casa non tiene né sul raddoppio né sul borseggio di <strong>Meconi</strong> (26&#8242;) che la tenta dal fondo, chiuso dal portiere nerazzurro sul legno di competenza. A nove abbondanti dall&#8217;intervallo è peggio d&#8217;un rigore in movimento la schiacciata di Camara che manda fuori il tracciante di <strong>Simonetto</strong> dal lato corto di destra, mentre è Bonsignori Goggi ad allungare poco convintamente la zampa sul corner di Mencaraglia subito dopo. Contrappasso sublimato dall&#8217;azione del terzino sinistro prolungata dall&#8217;assist in scivolata dell&#8217;autore del bis per il rasoterra a incrociare del fratello d&#8217;arte dell&#8217;esterno mancino del Lecce. Bonanomi sbuca dal secondo angolo a favore facendo la barba al secondo palo, <strong>Bilac</strong> (42&#8242;) svetta troppo verso il cielo sul terzo.</p>
<p>A provare il riavvicinamento è il franco-guineano, che riprende in tap-in sinistro il pallone lavorato a due tra Bonanomi e <strong>Mencaraglia</strong>, malamente rinviato da Klisys proprio addosso a quest&#8217;ultimo per l&#8217;assist più involontario dei tempi recenti. Baldo manca il 2-3 fallendo il pallonetto di un amen a tiro di presa alta di Consiglio sul geniale lancione del suo regista a 1 e 45 dall&#8217;intervallo e, in avvio di seconda metà, sul contrasto di Ferroni ciancica l&#8217;attrezzo portogli dal compagno di reparto. Fotocopia, stavolta in gioco aereo, su cross di <strong>Idele</strong> al 6&#8242;. Le chances sbagliate cominciano ad accumularsi. C&#8217;è l&#8217;esordio in categoria del 2008 <strong>Matteo</strong> Colombo, ma a tenere tutti sul pezzo è la botta di Fazio che si stampa sul palo al quarto d&#8217;ora da fuori. Zanchi abbranca sulla linea la punizione da sinistra di Rossi per poi sbarrare lo specchio a Nuredini in asse con Romano (22&#8242;). Questi, appoggiato dal centravanti su iniziativa della new entry a sinistra Contarini, tiene caldi i guantoni del baluardo bergamasco al settantesimo, uguale un tris d&#8217;orologio più tardi quando a salvare su Nuredini in linea col suo pendolino è però Simonetto sulla riga di porta. <strong>Bono</strong> (classe 2007) accorcia ulteriormente le distanze sbucando sul la del suo numero 10 tra Contarini e Grossi a 1&#8242; dal 90&#8242; per metterla sotto il primo sette senza che il portiere avversario riesca a trattenere. Allo start del recupero Zanchi la prende pure a Carbone sull&#8217;insistenza di Nuredini. Niente da fare nemmeno per l&#8217;estirada da zero metri di Capac sull&#8217;ultima palla dentro di Bonanomi, vero predicatore nel deserto, dal centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Samardzic, gol e assist a Zappacosta. Ma il Monza fa tremare un&#8217;Atalanta alla quarta di fila</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 21:48:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Zappacosta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazar Samardzic]]></category>
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					<description><![CDATA[10a giornata serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, mercoledì 30 ottobre (20.45) Atalanta &#8211; Monza 2-0 (0-0) ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241030-WA0046.jpg"><p>10a giornata serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, mercoledì 30 ottobre (20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Monza 2-0 (0-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1)</strong>: Carnesecchi 7,5; Djimsiti 6, Hien 6,5, Kolasinac 7; Bellanova 5,5 (12&#8242; st Cuadrado 6), De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6, Ruggeri 5,5 (12&#8242; st Zappacosta 7); De Ketelaere 6 (20&#8242; st Zaniolo 7), Lookman 6 (1&#8242; st Samardzic 8); Retegui 6,5 (45&#8242; st Kossounou 6). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 5 Godfrey, 27 Palestra, 6 Sulemana, 8 Pasalic. All.: Gian Piero Gasperini 7.<br />
<strong>MONZA (3-4-2-1):</strong> Turati 6; D&#8217;Ambrosio 6 (40&#8242; st Forson sv), Pablo Marí 6, Caldirola 6; Pedro Pereira 6,5, Pessina (cap.) 6 (28&#8242; st Valoti 5,5), Bianco 6,5, Kyriakopoulos 6; Mota 5,5 (28&#8242; st Maldini 5), S. Vignato 7 (28&#8242; st Caprari 6); Maric 5 (1&#8242; st Djuric 6). A disp.: 21 Pizzignacco, 69 Mazza; 4 Izzo, 44 Carboni, 52 Postiglione, 84 Ciurria. All.: Alessandro Nesta 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Piccinini di Forlì 6 (Capaldo di Napoli, D’Ascanio di Ancona; IV Giua di Olbia. V.A.R. Paterna di Teramo, A.V.A.R. Camplone di Pescara).<br />
<strong>RETI:</strong> 25&#8242; st Samardzic (A), 43&#8242; st Zappacosta (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata autunnale, spettatori 22.142 per un incasso di 494.552,05 euro. Ammoniti Djimsiti, Kolasinac, Maldini, Caldirola e Valoti per gioco scorretto. Tiri totali 16-4, nello specchio 6-4, parati 3-4, respinti/deviati 7-0. Corner 5-1, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; 1 punto a Bologna sul finire di settembre quando la quaglia pareva volata via, 3 stasera nell&#8217;infrasettimanale per infilare il poker di vittorie consecutive in campionato. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> col <strong>Monza</strong> ce ne mette per raddrizzare la mira e alla fine ringrazia la qualità unita alla freddezza di Lazar <strong>Samardzic</strong>, che sblocca uno score bloccatissimo anzi tendente <strong>Monza</strong> almeno in avvio di secondo tempo per poi porgere a <strong>Zappacosta</strong> il destro nell&#8217;angolo lontano (baciato dalla base del palo) rientrando dal vertice sinistro. Molto, ma molto più difficile del previsto, anche per il giallo da moviola irrisolto del gol di Vignato all&#8217;ora di gioco non ritenuto valido per il classico fallo di confusione in mischia.</p>
<p>Al quinto <strong>Retegui</strong> mastica da fuori, tre lancette prima di farsi bagnare il naso da D&#8217;Ambrosio in gioco aereo. A servirlo le due corsie alte, of course, che appena dopo il quarto d&#8217;ora combinano per la palla dentro di De Ketelaere a metà fra l&#8217;assist per il taglio improbabile dell&#8217;oriundo e la conclusione personale, ed è ancora il braccetto destro ospite a sbrogliarla. A tiro del ventesimo De Roon deve farsi medicare a bordocampo dopo una gomitata in bocca di Maric, poco più tardi la scivolata di <strong>Kolasinac</strong> in perfetto stile per toglierla a <strong>Vignato</strong> sul rilancio del grande ex Pessina. In coda al secondo angolo di casa è De Roon ad allargare la traiettoria di seconda (22&#8242;). I brianzoli vanno di respinte e stop, vedi al 28&#8242;, Pablo Marì in uscita per dire no a Bellanova, lanciato nello spazio sul sinistro dall&#8217;esterno in filtrante del fiammingo. La noia regna sovrana e viene spazzata dall&#8217;asse Djimsiti-Retegui-Lookman per la sparacchiata in lunetta a più di una decina di giri d&#8217;orologio dalla pausa di riflessione; le due ali si cercano al 41&#8242; ma la centrata del mancino col piede preferito è lunghetta. Il primo tiro in porta monzese è ua seccata di Bianco dalla lunga subito dopo, tanto da richiedere una curiosa respinta stile bagher di Carnesecchi a mani proteste in avanti.</p>
<p>Inizia la ripresa e il ragazzo del 2000 tra i pali deve togliere dall&#8217;angolino prima alla sua destra e quindi&nbsp; dal mezzo angolo alla sua sinistra i traccianti velenosi di Pedro Pereira, raggiunto da Vignato, e nuovamente Bianco. Merito della presenza dello spondista L&#8217;oriundo là davanti, con Samardzic in campo al posto di <strong>Lookman</strong> e CDK spostato a sinistra, non ne prende più mezza. Brivido al 14&#8242;, quando Vignato la piazza a giro aiutandosi col secondo palo e l&#8217;arbitro <strong>annulla</strong> per una presunta spinta di <strong>D&#8217;Ambrosio</strong> ai danni di <strong>Ederson</strong>. All&#8217;autore del vantaggio sfumato, però, pare che Piccinini abbia detto che la scorrettezza sia stata di Djuric. La mano allungata in effetti sembra proprio esserci ai danni del brasiliano girato di schiena che perde l&#8217;equilibrio. De Ketelaere al ventesimo si vede respingere da Tutati una palla dal fondo prima di essere rimpiazzato da Zaniolo. L&#8217;ex romanista in prestito dal Galatasaray riceve da Zappacosta per lo scarico di Retegui a favore di controllo e sinistro implacabile davanti al dischetto del serbo. Superata la mezzora, ecco il salvataggio di Kyriakopulos su Cuadrado e il borseggio di <strong>Kolasinac</strong> alla new entry Maldini con parata miracolosa di Turati in controtempo. Un grazie grande come una casa, di qua, al portiere riminese che intercetta la punizione a rientrare dal vertice destro di Kyriakopoulos a sei dal novantesimo. A un paio, stacco fuori misura di Retegui sul quarto tiro dalla bandierina, battuto dalla sinistra dall&#8217;apripista che nel tabellino si fa seguire dal sorano con una botta bassa dal vertice mancino su invito proprio del precedente.</p>
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		<title>Col Monza il gran ritorno di Kossounou: i 23 per l&#8217;infrasettimanale e le probabili formazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 17:35:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mercoledì sera, che parta o subentri oppure resti in panchina, col Monza c&#8217;è il ritorno in pompa magna di Odilon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG-20240928-WA0057.jpg"><p>Mercoledì sera, che parta o subentri oppure resti in panchina, col <strong>Monza</strong> c&#8217;è il ritorno in pompa magna di <strong>Odilon Kossounou</strong>. Il difensore centrale ivoriano, da lunedì di nuovo in campo con la palla e quindi aggregato al resto dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, ha finalmente smaltito la lesione muscolare al bicipite femorale sinistro patita il 2 ottobre scorso a Gelsenkirchen in Champions League nel 3-0 allo Shakhtar.&nbsp;</p>
<p>Dopo aver giocato da titolare anche con Como e Bologna, dunque, possibile quarta presenza stagionale per il 2001 in prestito dal Bayer Leverkusen, che ha saltato Genoa, Venezia, Celtic e Verona. Ancora indisponibili Marco <strong>Brescianini</strong>, stesso infortunio ma di secondo grado riportato il 28 settembre scorso a Bologna, e i lungodegenti Giorgio <strong>Scalvini</strong>, a meno di quattro settimane dal rientro, e Gianluca Scamacca, ancora sotto terapie, questi ultimi due convalescenti per le rispettive ricostruzioni del crociato anteriore sinistro.</p>
<p><strong>Le probabili formazioni &#8211; mercoledì 30 ottobre (20.45), Gewiss Stadium di Bergamo, 10a giornata serie A</strong></p>
<div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="9bpf4" data-offset-key="jd4f-0-0">
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="jd4f-0-0"><span data-offset-key="jd4f-0-0"><strong>Atalanta</strong> (3-4-3): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti, 4 Hien, 23 Kolasinac; 7 Cuadrado, 15 De Roon, 8 Pasalic, 22 Ruggeri; 17 De Ketelaere, 10 Zaniolo, 11 Lookman.<br />
In panchina: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 3 Kossounou, 5 Godfrey, 16 Bellanova, 27 Palestra, 77 Zappacosta, 6 Sulemana, 13 Ederson, 24 Samardzic, 32 Retegui. All.: Gian Piero Gasperini.</span></div>
</div>
<div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="9bpf4" data-offset-key="3nkph-0-0">&nbsp;</div>
<div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="9bpf4" data-offset-key="7t59r-0-0">
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="7t59r-0-0"><span data-offset-key="7t59r-0-0"><span data-offset-key="7t59r-0-0">Indisponibili: Brescianini, Scalvini, Scamacca.<br />
</span></span><strong>Monza</strong> (3-4-2-1): 30 Turati; 4 Izzo, 22 Pablo Marí, 44 Carboni; 13 Pedro Pereira, 32 Pessina, 42 Bianco, 77 Kyriakopoulos; 47 Mota, 10 Caprari; 11 Djuric<br />
In panchina: 21 Pizzignacco, 69 Mazza; 5 Caldirola, 33 D&#8217;Ambrosio, 52 Postiglione, 80 Vignato, 27 Valot, 84 Ciurria, 20 Forson, 14 Maldini, 24 Maric. All.: Alessandro Nesta.&nbsp;<br />
Squalificato: Bondo.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Piccinini di Forlì (Capaldo di Napoli, D’Ascanio di Ancona; IV Giua di Olbia. V.A.R. Paterna di Teramo, A.V.A.R. Camplone di Pescara).</p>
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</div>
</div>
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		<title>Undicesima volta dell&#8217;Atalanta con l&#8217;arbitro Piccinini: il bilancio</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 12:02:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[arbitro]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2-0 all&#8217;Udinese a firma Miranchuk-Scamacca il 27 gennaio scorso dopo un poker di battute d&#8217;arresto. Questo il bilancio recente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/02/arbitro-Piccinini.jpg"><p>Il <strong>2-0 all&#8217;Udinese</strong> a firma Miranchuk-Scamacca il 27 gennaio scorso dopo un poker di battute d&#8217;arresto. Questo il bilancio recente dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> con <strong>Marco Piccinini</strong>, designato per la decima giornata mercoledì sera al Gewiss Stadium di Bergamo contro il <strong>Monza</strong>. L&#8217;ingegnere edile forlivese, 41 anni lo scorso 29 settembre, tra il 2022 e il 2023 aveva fatto sudare freddo i nerazzurri. Una serie di ko impressionante, cominciando dai 2-1 interni subiti dal Verona di Tudor il 18 aprile 2022 (Ceccherini, autorete di Koopmeiners e Scalvini) e dal Lecce il 19 febbraio 2023 (Ceesay, Blin e Hojlund). Quindi, nel 2023, il ko di corto muso a Salerno il 13 maggio (Candreva al 93&#8242;) e il tris del 4 dicembre in casa del Torino con l&#8217;ex <strong>Duvan Zapata</strong> mattatore da doppietta aiutato da Sanabria.</p>
<p>Sei, comunque, i successi complessivi, iniziando con una cinquina ininterrotta. Una serie positiva cominciata dal 5-1 interno al Crotone il 20 settembre 2017 (Petagna, Caldara, Ilicic; Gomez, Tumminello, Gomez su rigore) e proseguita dall’altra passeggiata in città col poker al Frosinone il 20 agosto 2018 (Gomez; Hateboer, Pasalic, Gomez). Poi, tre bottini pieni di fila contro il <strong>Cagliari</strong>: l’ottavo di finale di Coppa Italia del 14 gennaio 2019, con l’uno-due Zapata-Pasalic nel finale, l’1-0 di Muriel al novantesimo il 14 febbraio 2021 e il 2-1 (Pasalic, Joao Pedro; Zapata) del 6 novembre successivo. </p>
<p>I <strong>brianzoli</strong>, in compenso, con l&#8217;arbitro di dopodomani hanno più scivoloni, 4, che vittorie, appena la metà, in 8 match diretti. La sconfitta più recente, il 4-1 all&#8217;U-Power Stadium con la Roma il 2 marzo 2024. Una conoscenza che rimonta alla serie C, ko per 2-1 a Bassano il 21 dicembre di dieci anni fa. In B, invece, 1-1 a Pisa e, dopo i due gol subìti dalla Spal in Coppa Italia a Ferrara senza colpo ferire, due successi, 1-0 alla Cremonese e 2-1 a Cittadella. Nel massimo campionato, infine, anche un 3-0 sul gobbone dai giallorossi all&#8217;Olimpico e l&#8217;1-1 casalingo con l&#8217;Hellas Verona il 13 febbraio di un anno or sono.</p>
<p>Una squadra arbitrare geograficamente molto eterogenea, quella desinata ad accompagnare Piccinini all&#8217;ombra della Maresana. Della stessa regione soltanto i due in sala di regia a Lissone. Gli assistenti sono Pasquale Capaldo della sezione Aia di Napoli e Marco D&#8217;Ascanio di Ancora. Quarto ufficiale Antonio Giua di Olbia. Infine, V.A.R. Daniele Paterna di Teramo e A.V.A.R. Giacomo Camplone di Pescara.</p>
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		<title>La BB14 sale sull&#8217;ottovolante ed è in testa da sola</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Nov 2023 20:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[76-63]]></category>
		<category><![CDATA[B Interregionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Jadran Trieste]]></category>
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					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 &#8211; Jadran Gostol Trieste 76-63 (28-18, 50-35, 69-47) BB14: Simoncelli (k) 7 (2/3 da 3, 1/2 tl, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/IMG-20231126-WA0017.jpeg"><div><strong>Bergamo Basket 2014 &#8211; Jadran Gostol Trieste 76-63 (28-18, 50-35, 69-47)</strong></div>
<div><strong>BB14:</strong> Simoncelli (k) 7 (2/3 da 3, 1/2 tl, 3 ass.), Clementi 6 (3/3, 0/1), Neri 19 (1/1, 4/9, 5/6, 6 r.), Bedini 5 (2/6, 0/3, 1/3, 5 ass.), Sackey 9 (1/3, 7/10 tl, 8 r., 2 st.); Gallizzi 7 (1/5, 0/4, 5/7, 4 ass.), Piccinni (0/1, 0/2, 4 r.), Cereda N.E., Mercante 12 (3/5, 2/5, 4 r., 5 r., 1 st., 2 rec.), Manto 5 (1/5 da 3, 2/2 tl), Gianoli 6 (2/4, 2/3 tl, 6 r.). Coach: Gabriele Grazzini.</div>
<div>T2 13/28, T3 9/32, TL 23/33. Rimbalzi 9-36 (Sackey 8), assist 16 (Bedini 5).</div>
<div><strong>JADRAN:</strong> Lakoseljac (0/1 da 3), Demarchi 8 (3/6, 0/6, 2/2, 3 ass.), Pregarc 5 (1/3, 0/1, 3/6, 7 r.), De Petris 4 (1/8, 2/2 tl, 8 r.), Radja 2 (1/6, 0/1, 6 r.); Batich 12 (3/4, 1/4, 3/6, 8 ass.), Jakin 2 (1/3), Ban (k) 17 (2/5, 3/5, 4/4), Ignjatovic 2 (1/1), Bianchini 1 (1/6, 0/1, 0/2, 5 r.), Milisavljevic 9 (3/3, 1/8, 7 r.). Coach: Gianluca Pozzecco.</div>
<div>T2 17/44, T3 5/27, TL 14/22. Rimbalzi 16-34 (De Petris 8), assist 13 (Batich 8).</div>
<div><strong>Arbitri:</strong> Allegro di Rubano e Cenedese di Roncade (segnapunti Molteni di Cantù, cronometrista Sanga di Trescore Balneario, 24 secondi Seghezzi di Caravaggio, referto elettronico Luppino di Cucciago).</div>
<div>Note: parziali 28-18, 22-17, 19-12, 7-16. Timeout: 7&#8217;06&#8221; J (16-11), 34&#8217;38&#8221; J (76-50). Fallo tecnico: Milisavljevic 33&#8242; (74-50). Antisportivo: Milisavljevic 17&#8217;16&#8221; (43-33).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Bergamo, 26 novembre</strong> &#8211; <strong>Ottava vittoria di fila</strong>, nel testacoda con lo <strong>Jadran Trieste</strong>, e quella piccolissima pecca degli ultimi 6 minuti e mezzo senza segnare più. Poco male, per la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> che stacca Pordenone in cima al <strong>girone D di B Interregionale</strong>, quando alla fine del girone d&#8217;andata manca solo la trasferta di <strong>Oderzo</strong>.</div>
<div>Una festa allietata dalla presenza numerosissima di <strong>bambine, bambini, ragazze e ragazzi di Brembo Basket Mozzo, Istituto Sacra Famiglia di Comonte ed elementari &#8220;Ravasio&#8221; di Grumello del Monte</strong> per una linea verde vincente dagli spalti dell&#8217;Italcementi.</div>
<div>Grazzini parte con quattro piccoli più <strong>Sackey</strong>, che risponde a De Petris dalla lunetta e al secondo pallone catturato sotto le plance altrui completa il sorpasso minimo ancora da dove vale 1 (2&#8242;). Al controbreak Batich-Demarchi replica parzialmente <strong>Bedini</strong> attaccando il ferro (5-6, 3&#8217;12&#8221;). Dal secondo controsorpasso di Neri dalla linea (4&#8217;07&#8221;) non si torna più indietro. <strong>Clementi</strong> recupera una palla gettata all&#8217;indietro dal figlio d&#8217;arte Radja entro 16 secondi e, nonostante l&#8217;arcobaleno di Demarchi per riavvicinarla (9-8), <strong>Mercante</strong> stoppa il possibile pareggio a quota 10 di Bianchini e Clementi fa +4 (5&#8217;35&#8221;) in terzo tempo, Mercante si gira bene sul perno e a ruota della bomba d&#8217;apertura della serata di Milisavljevic c&#8217;è l&#8217;entrata di <strong>Gallizzi</strong> (16-11) che al rientro dal timeout non trasforma l&#8217;aggiuntivo. Il corpulento mezzo lungo altrui gioca bene a due con Batich, ma la new entry <strong>Manto</strong> centra subito la ciuffata pesante dal mezzo angolo sinistro per rasentare la ventina nel punteggio (19-13) a 2&#8217;27&#8221; dal primo cambio cronometrico. Il massimo gap è scavato prima da <strong>Simoncelli</strong> con la tripla dall&#8217;angolo sinistro e poi da Mercante dall&#8217;altro lato (26-17) a un possesso da fine decade prima del rimbalzo convertito sulla sirena da Gianoli.</div>
<div>Un vantaggio che fatica un po&#8217; a dilatarsi a inizio del quarto della sirena corta, vuoi perché davanti alla seconda bomba del capitano di casa non si fa aspettare la prima di <strong>Ban</strong> (31-23) dopo una coppia di personali di De Petris. Si naviga a vista ruotando gli uomini, come del resto fa il fratello d&#8217;arte Pozzecco, e a ben donde vito che Batich la rimette a meno 7 (33-26) a meno di 6&#8242; dall&#8217;intervallo. <strong>Neri</strong> dice subito la sua portando la striscia individuale alla cinquina dal campo per la nuova doppia cifra (4&#8217;21&#8221;). Difese non esattamente ferree, attacco di casa meglio e con più soluzioni. Dicono la loro l&#8217;insinuante Jakin che sposta la virgola e Clementi col delicato finger roll in punta di falangi, quindi un&#8217;altra tripla di Batich (38-31), una coppia dalla carità per Gallizzi e Demarchi fino ai canestri dispari di Neri e <strong>Mercante</strong> (48-33, 7&#8217;30&#8221;) che la allungano con l&#8217;antisportivo a favore di Sackey a metà del guado. Accorcia tenendosi in gara il figlio di Dino, mentre Neri la porta sul mezzo centinaio guadagnandosi un altro giro senza opposizione.</div>
<div>Al rientro dal tunnel Mercante insacca il piazzato per smazzarla poi a Sackey per il +19. Demarchi, Ban e Batich non vogliono ammainare bandiera e si mettono in proprio, <strong>Bedini</strong> azzecca il gioco da 3 punti e Manto il 59-41 dalla lunetta a 6&#8242; dall&#8217;ultima passerella d&#8217;orologio. La fase stracca con padelle bifronte è interrotta entro due giri di lancetta dal terzo ciuff dall&#8217;arco di Neri (62-43). Di là rompe il ghiaccio anche Pregarc, di qua Mercante si butta con successo nel pitturato proseguendo una serata solida e priva di fronzoli. Sackey la ricaccia in gola a De Petris e Simoncelli a mezzo servizio dalla carità raggiunge finalmente la ventina di vantaggio (65-45). Uno su due anche per Sackey (1&#8217;40&#8221; dal termine del minitempo) che stavolta stoppa anche Pregarc.</div>
<div>Gallizzi la porta sul +22, Neri sul <strong>+25</strong>, Batich ne sfodera una delle ultime per onor di firma e Gianoli (3&#8242;) si procura due liberi e imbucata sul piatto d&#8217;argento di Bedini (76-50) a 6&#8217;27&#8221; dal gong. Nel garbage time che sembra la gara a chi ci prende meno limitano i danni Batich, Ignjatovic e Milisavljevic (76-58) prima del libero di Pregarc per il meno 17 ospite a una corsetta e mezza dalla sirena. La remuntada finale fa parte del gioco, triestini di estrazione slovena comunque mai domi.</div>
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		<title>La BB14 gioca a Mercante in fiera: &#8220;Testacoda con Trieste, occhio alle vertigini&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 17:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
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		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
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		<category><![CDATA[serie B Interregionale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Mai abbassare la guardia, dobbiamo mantenere il percorso che stiamo facendo. Ci serve sicuramente anche l&#8217;aiuto del pubblico e della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Jacopo-Mercante-BB14.jpg"><p><em>&#8220;Mai abbassare la guardia, dobbiamo mantenere il percorso che stiamo facendo. Ci serve sicuramente anche l&#8217;aiuto del pubblico e della città: vi aspettiamo numerosi al <strong>Centro Sportivo Italcementi</strong>&nbsp;a partire da domenica&#8221;</em>. <strong>Jacopo Mercante</strong>&nbsp;non si fida del fanalino di coda del <strong>Girone D di B Interregionale </strong>da incontrare tra le mura amiche domenica 26 novembre alle 18: <em>&#8220;Lo <strong>Jadran Trieste</strong>&nbsp;è ostico nonostante la posizione in classifica. Una partita da non sottovalutare assolutamente</em>&nbsp;&#8211; spiega l&#8217;ala della <strong>Bergamo Basket 2014</strong>&nbsp;-. <em>Si tratta, innanzitutto, di una squadra molto fisica, basti vederne il roster che comprende 8 giocatori tra il metro e 90 e i 2 metri e 5&#8243;</em>.</p>
<p>I possibili <strong>rischi</strong>&nbsp;dietro l&#8217;angolo sono leggibili tra le righe: <em>&#8220;Un avversario che ha solo <strong>4 punti</strong>, ma se l&#8217;è giocata con Iseo che è seconda, ha vinto con la <strong>Gardonese</strong>&nbsp;e perso molte partite negli ultimi secondi</em>&nbsp;&#8211; prosegue <strong>Mercante</strong>&nbsp;-. <em>Sappiamo che il nostro è un girone molto strano, dove anche le ultime a volte vincono contro le prime. I rischi ci sono sempre. Per evitarne, basta lavorare in settimana e non abbassare la guardia, cosa che stiamo facendo. Dopo una settimana da tre partite, ci siamo presi un po&#8217; più di riposo pur venendo sempre in palestra&#8221;</em>.</p>
<p>A meno due giorni dal testacoda, il cavallo di ritorno del basketmercato prova a delineare l&#8217;orizzonte dai primi bilanci a due turni dalla fine del girone d&#8217;andata: <em>&#8220;L&#8217;obiettivo è stare in alto e guardare dove saremo a fine campionato</em>&nbsp;&#8211; chiude il <strong>numero 9</strong>&nbsp;giallonero -. <em>Il gruppo è giovane e ha ampissimi margini di miglioramento, che vedremo di sicuro con l&#8217;anno nuovo e la seconda fase, a cui cercheremo di arrivare nel miglior modo possibile&#8221;</em>.</p>
<div>La decima giornata è l&#8217;occasione per tenere il passo lungo in vetta alla <b>Horm Pordenone</b> al tramonto della settima vittoria di fila. Accompagnata dal rientro di&nbsp;<b>Ezio Gallizzi</b> dalle due serate dietro la lavagna del giudice sportivo. Le&nbsp;<b>medie</b> incrociate attacchi-difese parlano di 75.3 (quarto del raggruppamento) vs 66.7 (ultimo) e 62.7 (prima) vs 72.6 (quinta). Lo&nbsp;<b>Jadran Gostol Trieste</b>&nbsp;Športnega Združenja (Associazione Sportiva), allenato dal fratello d&#8217;arte&nbsp;<b>Gianluca Pozzecco</b>, giunto dal CUS Trieste al posto del coach della promozione Dean Oberdan, &nbsp;occupa l&#8217;ultima piazza del <b>Girone D di serie B Interregionale</b>, avendo vinto soltanto alla quarta con la <strong>Gardonese</strong>, comunque con un margine inferiore di un punto solo rispetto ai gialloneri (74-62 contro 68-55), e alla settima a San Bonifacio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel pitturato, il figlio d&#8217;arte <strong>Dule Radja</strong>, primogenito dell&#8217;ex bostoniano <b>Dino</b>, in libera uscita dal Furnir Dubrava, Premijer Liga croata. Altri punti fermi, Batich, <b>Demarchi</b>&nbsp;(ex Pallacanestro Trieste e in B Lugo, Ancona e Vicenza) e <strong>Ban</strong> nel backcourt, col supporto di Pregarc e del capitano&nbsp;<b>Malalan</b> che gioca anche da 4, e De Petris, <b>Bianchini</b> e Milisavljevic sotto canestro o nei pressi, tutti sulla trentina a parte il serbo. Da oltre confine, l&#8217;inserimento anche dell&#8217;ala del 2007 Luka <b>Ignjatovic</b>&nbsp;dal Sezana in Slovenia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b>Bergamo, Centro Sportivo Italcementi &nbsp;&#8211; domenica 26 novembre, ore 18</b></div>
<div><b>Serie B Interregionale &#8211; Girone D, 10a giornata</b></div>
<div><b>BB14:</b>&nbsp;0 Alexander Simoncelli (&#8217;86, P/G &#8211; cap.), 2 Riccardo Piccinni (&#8217;04, G), 4 Samuel Sackey (&#8217;01, C), 7 Mattia Cereda (&#8217;07, P/G), 8 Ferdi Bedini (&#8217;99, A), 9 Jacopo Mercante (&#8217;90, A), 10 William Clementi (&#8217;97, G), 12 Ezio Gallizzi (&#8217;00, P/G), 15 Alessandro Gianoli (&#8217;02, C), 21 Leonardo Manto (&#8217;02, A), 24 Matteo Neri (&#8217;98, A), 42 Luca Galli (&#8217;04, P/G), 88 Tommaso Bellarosa (&#8217;05, A).&nbsp;<b>Coach:</b>&nbsp;Gabriele Grazzini.&nbsp;<b>Vice:</b>&nbsp;Paolo D&#8217;Angelo.&nbsp;<b>Preparatrice:</b>&nbsp;Elisa Menti. &nbsp;</div>
<div><b>JADRAN GOSTOL TRIESTE:</b>&nbsp;3 Luka Ignjatovic (&#8217;07, A &#8211; da Prank Sezana), 4 Matija Batich (P, &#8217;94&#8217;), 6 Luca Bellettini (&#8217;05, A), 8 Borut Ban (&#8217;92, G/A), 9 Iacopo Demarchi (&#8217;99, P &#8211; da Cus Trieste), 12 Carlo De Petris (&#8217;92, A/C), 14 Lukas Jakin (&#8217;02, G), 16 Sasa Malalan (&#8217;89, A &#8211; cap.), 17 Jernej Pregarc (&#8217;01, G), 21 Paride Bianchini (&#8217;93, C, da CUS Trieste), 24 Christian Lakoseljac (&#8217;06, A), 34 Marko Milisavljevic (&#8217;99, C), 42 Dule Radja (&#8217;97, C &#8211; da KK Zagreb).&nbsp;<b>Coach:</b>&nbsp;Gianluca Pozzecco.&nbsp;<b>Vice:</b>&nbsp;Nicholas Bazzarini.&nbsp;<b>Preparatore:</b>&nbsp;Tiziano Bidoni.</div>
<div><b>1° Arbitro:</b>&nbsp;Daniel Allegro di Rubano (PD).&nbsp;<b>2° Arbitro:</b>&nbsp;Ismaele Cenedese di Roncade (TV).&nbsp;<b>Segnapunti:</b>&nbsp;Beatrice Molteni di Cantù.&nbsp;<b>Cronometrista:</b>&nbsp;Graziano Sanga di Trescore Balneario (BG).&nbsp;<b>24 secondi:</b>&nbsp;Nadia Seghezzi di Caravaggio (BG).&nbsp;<b>Addetto Referto Elettronico:</b>&nbsp;Antonino Luppino di Cucciago (CO).</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Miaschi dice 36, Treviglio sbanca Latina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Nov 2023 21:29:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[92-90]]></category>
		<category><![CDATA[A2]]></category>
		<category><![CDATA[Benacquista Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Girone Verde]]></category>
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					<description><![CDATA[19/11/2023 Serie A2 – girone verde – 10^ giornata BENACQUISTA LATINA – GRUPPO MASCIO TREVIGLIO 90-92 (28-25; 25-19; 20-24; 17-24) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Miaschi-a-Latina.jpg"><p><strong>19/11/2023<br />
Serie A2 – girone verde – 10^ giornata<br />
BENACQUISTA LATINA – GRUPPO MASCIO TREVIGLIO 90-92<br />
(28-25; 25-19; 20-24; 17-24)<br />
Benacquista Assicurazioni Latina:</strong>&nbsp;Gabriele Romeo&nbsp;10 (2/7, 2/4), Frank Gaines&nbsp;18 (1/3, 4/10),&nbsp;Salvatore Parrillo&nbsp;12 (1/3, 3/6), Samuele Moretti&nbsp;4 (1/3, 0/0), Ivan Alipiev&nbsp;17 (4/6, 3/7);&nbsp;Felix Amo,&nbsp;Kenneth Viglianisi&nbsp;3 (0/2, 0/4), Alexander Cicchetti&nbsp;16 (8/10, 0/0), Abdel Fall&nbsp;10 (5/7, 0/1); N.E. Ziggy Collazo,&nbsp;Maurizio Spadon. Coach: Giancarlo Sacco.<br />
Tiri liberi: 10 / 13 &#8211; Rimbalzi: 42 17 + 25 (Ivan Alipiev&nbsp;13) &#8211; Assist: 17 (Gabriele Romeo,&nbsp;Abdel Fall&nbsp;4)<br />
<strong>Gruppo Mascio Treviglio:</strong>&nbsp;Luca Vitali&nbsp;6 (0/1, 1/2), Terrell Harris&nbsp;6 (1/4, 1/3), Federico Miaschi&nbsp;36 (6/8, 5/9),&nbsp;A.J. Pacher&nbsp;18 (5/8, 2/6),&nbsp;Tommaso Guariglia&nbsp;7 (2/4, 0/2); Marco Giuri&nbsp;11 (1/2, 3/7), Matteo Pollone&nbsp;0 (0/1, 0/1), Bruno Cerella, Brian Sacchetti&nbsp;6 (1/2, 0/3), Simone Barbante&nbsp;2 (1/2, 0/0); N.E. Leonardo Falappi. Coach: Alessandro Finelli.<br />
Tiri liberi: 22 / 28 &#8211; Rimbalzi: 30 10 + 20 (Federico Miaschi&nbsp;6) &#8211; Assist: 15 (Luca Vitali&nbsp;5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Dionisi di Fabriano, Pellicani di Ronchi dei Legionari, Grappasonno di Lanciano.</p>
<p><strong>Latina</strong> &#8211; In terra pontina <strong>Treviglio</strong> è costretta a subire una partita fisica contro una formazione neroazzurra desiderosa di riprendersi dopo la beffa della sconfitta a tavolino di Casale. <strong>Gruppo Mascio</strong> esce dal PalaBianchini con una vittoria in extremis, dopo aver inseguito per tanti minuti. Il racconto della partita recita un copione dove i pontini hanno dominato a rimbalzo, mandando in doppia cifra ben sei effettivi. Treviglio risponde con uno stratosferico <strong>Miaschi</strong> da 36 punti, che da solo regge le sorti della propria squadra, seguito dal solo Pacher. <strong>Giuri</strong>, l’altro uomo Blu in doppia cifra, si innesca solo nel finale ma con tre triple che di fatto portano la vittoria in Lombardia. Una prova ancora non convincente in difesa, ma ben amministrata nel finale con esperienza e qualità.<br />
<strong>Quintetti:</strong> il nuovo coach Sacco schiera Alipiev, Gaines, Romeo, Moretti, Parrillo. Treviglio risponde con Vitali, Harris, Miaschi, Pacher, Guariglia.</p>
<p><strong>Prima frazione.</strong> Si parte con la tripla di Alipiev con risposta immediata di Miaschi. Punti anche per Romeo, che si fa trovare libero in area. Latina gioca in velocità ed Alipiev si incunea senza problemi nella difesa trevigliese. Si innescano anche Gaines e Pacher da oltre arco. Altra tripla siderale di Gianes. Maschi trova una bomba in allontanamento mentre Harris suggerisce con successo per Guariglia. Altri punti per Alipiev. In questa fase più lucida a rimbalzo Latina. Miaschi inaugura i giri in lunetta (2 su 2). Tripla di <strong>Miaschi</strong> per il primo vantaggio ospite. Si mette in ritmo anche Fall. Alley oop di Vitali per <strong>Pacher</strong>. Step back di Parrillo e tripla di Pacher. I ritmi sono altissimi e le due squadre mettono in campo tutte le soluzioni di tiro. Miaschi vincente in transizione. La tripla di Romeo riporta Latina a -1 mentre la tripla di Alipiev riporta avanti i pontini. Pareggio immediato del neoentrato Giuri. Stoppata di Fall sul tiro di Harris e la tripla di Gaines chiudono il primo periodo &#8211; che registra ben 11 conclusioni a segno da oltre arco &#8211; con Latina avanti di un possesso pieno.<br />
<strong>Seconda frazione.</strong> Romeo si aiuta con il ferro, ma arriva subito la risposta di Barbante. Terza tripla di serata per Alipiev con i pontini che provano a lanciare la fuga. Invenzione di Fall e Finelli deve immediatamente fermare il cronometro per un confronto con la squadra. Cicchetti in contropiede trova canestro e fallo (libero non trasformato). Altro canestro di Cicchetti per il +12. Schiacciata di Fall con nuovo time out di <strong>Finelli</strong>. Treviglio continua ad incartarsi in attacco ed emerge un po’ di nervosismo che sfocia nel tecnico fischiato a Cerella. Viglianisi trasforma le opportunità dalla carità (3 su 3) che disegnano il +17. Parrillo trova la bomba del +20. Alipiev fa la voce grossa a rimbalzo. Miaschi prova a riportare positività con un canestro e fallo (libero trasformato) ma ci vuol altro per cambiare l’inerzia. Assist di Miaschi per Pacher. Schiacciata di Pacher su suggerimento di Harris. A segno Moretti dalla carità (1 su 2). Miaschi trova canestro e fallo (libero non trasformato). Anche Guariglia non è preciso dalla carità (1 su 2) nel faticoso tentativo di risalire la china (-13). La tripla di Harris spaventa Sacco che chiede un immediato time out. Miaschi prova a forzare il tiro, respinto dal ferro. Per Moretti ancora 1 su 2 dalla lunetta. Tripla di Miaschi mentre Moretti deve solo depositare morbidamente a canestro. Giro in lunetta per Harris (1 su 2). Infine, preghiera senza esito di Alipiev.</p>
<p><strong>Terza frazione.</strong> Si parte con la schiacciata in contropiede di <strong>Pacher</strong>. Tripla di Gaines. Latina si scopre in difesa e <strong>Miaschi</strong> non sbaglia in transizione. LO stesso genovese, fermato sul tiro pesante, fa 2 su 3 dalla carità (-6). Ci pensa Romeo con una tripla pesantissima a ricacciare indietro Treviglio. Lunetta per Vitali (1 su 2). Alipiev si aiuta con il vetro mentre Vitali forza il tiro da posizione centrale, senza esito. Serpentina vincente di Harris. Giro in lunetta per Gaines (2 su 2) mentre Parrillo e Guariglia devono uscire temporaneamente per quattro falli. Mancino di Miaschi annullato dal semigancio di Fall. Si va avanti a strappi ma con Treviglio che viaggia sempre a 10 lunghezze di distanza. Tripla di Miaschi che poi completa con due tiri dalla carità. La lucidità comincia a mancare e le due squadre eccedono in qualche forzatura. Vitali fa il pieno dalla carità per il -3. Reverse di Cicchetti e tiro in allontanamento di Miaschi. Il ferro aiuta Fall. Liberi di Pacher a segno. Cicchetti trova canestro a rimbalzo. La palla persa di Treviglio porta al fallo in difesa di Pollone, in lunetta Gaines che fa 2 su 2. Chiude la terza frazione Sacchetti con un semigancio da sotto canestro su assist di Harris per il -5.<br />
<strong>Quarta frazione.</strong> Si riparte da Cicchetti mortifero in allontanamento. Sottomano di Guariglia. Altro canestro di Fall con Latina che viaggia ancora su un vantaggio di 7 punti (-7’40”). Sul tiro pesante di Miaschi arriva un fallo di Cicchetti. Libero di Sacchetti trasformato, mentre per Miaschi un 2 su 3 che porta Treviglio a -4. Latina va in bonus con 7’ sul cronometro. La tripla di Giuri sembra essere un segnalare più che evidente sulla rinascita trevigliese ed infatti Giuri trova la seconda tripla di serata per il nuovo vantaggio. Time out per Latina. Sui 24” arriva un’altra tripla di Giuri. Altro tecnico alla panchina pontina con Sacchetti che trasforma dalla carità. Parrillo trova la tripla di tabella. Sottomano di Cicchetti e Latina è nuovamente lì. Con i neroazzurri in bonus si presenta in lunetta Guariglia (2 su 2). Altra tripla di Parrillo con il quinto fallo di Guariglia che chiude qui la sua partita (libero trasformato e nuovo controsorpasso). Cicchetti perfeziona un’azione prolungata di Latina per il +3. Time out di Finelli a -3’17”. Ora si lotta sotto le plance su ogni pallone ma è ancora Latina a condurre di un possesso pieno. A -34” giro in lunetta per Sacchetti (2 su 2). Cicchetti finalizza un lungo palleggio dei padroni di casa. Tutto finito? La tripla di Vitali a -11” dice di no e pareggia! Time out Latina. Alipiev perde palla e Harris vanamente inseguito da tre uomini deposita a canestro il vantaggio. Dopo l’ultimo time out la sfera va a Gaines che prova la preghiera senza esito. Treviglio porta dunque a casa una vittoria incredibile, frutto di esperienza nel momento clou della partita. Latina recrimina ma deve masticare amaro dopo una prestazione sopra le righe.<br />
<em><strong>Giuseppe De Carli</strong></em><br />
<strong>Foto LNP/Latina Basket/Marika Torcivia</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Finelli-a-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-142173" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Finelli-a-Latina.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Finelli-a-Latina.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Finelli-a-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Finelli-a-Latina-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Giuri-a-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-142174" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Giuri-a-Latina.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Giuri-a-Latina.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Giuri-a-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Giuri-a-Latina-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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		<title>Vavassori, doppio Vlahovic e Manzoni: la Primavera con la Juve è pura letteratura</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Nov 2023 14:03:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-1]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Dominic Vavassori]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
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					<description><![CDATA[Juventus &#8211; Atalanta 1-4 (0-2) JUVENTUS (3-4-3): Vinarcik 6; Martinez 5,5 (1&#8242; st Turco 7), Bassino 5,5, Gil 5,5; Savio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/10/Primavera-Atalanta-Vlahovic-e-mister-Bosi-e1699711376786.png"><p><strong>Juventus &#8211; Atalanta 1-4 (0-2)</strong><br />
<strong>JUVENTUS (3-4-3):</strong> Vinarcik 6; Martinez 5,5 (1&#8242; st Turco 7), Bassino 5,5, Gil 5,5; Savio 6 (14&#8242; st Scienza 6), Ngana 6, Ripani (cap.) 7, Pagnucco 6,5; Florea 5,5 (1&#8242; st Crapisto 7), Vacca 7 (14&#8242; st Grosso 6); Pugno 6 (34&#8242; st Biggi 6). A disp.: Fuscaldo, Firman, Domanico, Giorgi, Scarpetta, Owusu. All.: Paolo Montero 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Pardel 7; Guerini 6,5 (1&#8242; st Tornaghi 6), Comi 7, Obric 6,5 (7&#8242; st Simonetto 6,5); Chiggiato 6,5, Colombo 6,5, Manzoni 7,5, Regonesi (cap.) 6,5; Bonanomi 6,5 (24&#8242; st Riccio 6); Vlahovic 8 (36&#8242; st Jonsson sv), Vavassori 7 (24&#8242; st Castiello 6,5). A disp.: Sala, Bordiga, Armstrong, Martinelli, Capac, Cassa. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Frascaro di Firenze 7 (Lisi di Firenze, Meraviglia di Pistoia).<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Vavassori (A), 33&#8242; pt e 27&#8242; st Vlahovic (A), 15&#8242; st Turco (J), 45&#8242; st Manzoni (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Obric, Comi e Castiello per gioco scorretto. Occasioni da gol 15-10, tiri totali 22-13, parati 4-4, respinti/deviati 7-3, legni 2-0. Corner 6-1, recupero 2&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Vinovo (Torino)</strong> &#8211; <strong>Vavassori</strong> (3 fin qui) batte un colpo, il rintocco doppio ce lo mette <strong>Vlahovic</strong> (ottovolante nella casella marcatori) col sinistro nel sette dettatogli dal ragazzo tra le linee e il destro su filtrante di <strong>Manzoni (3)</strong>, che al novantesimo slalomeggia su invito di Castiello per il tocco sotto del trionfo, superando lo scoglio del dimezzamento di Turco svettando da calcio d&#8217;angolo nella ripresa. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> pesca dall&#8217;anticipo prefestivo all&#8217;ora di pranzo il tris di vittorie consecutive, a ruota di quelle di Verona e col Monza, sorpassando l&#8217;avversario diretto in classifica, ora 17 punti a 16, per veleggiare in direzione playoff. Arrivederci ad Alzano il 25 novembre, sempre un sabato, sempre all&#8217;una, ospitando <strong>l&#8217;Inter</strong> per l&#8217;undicesima giornata.<br />
Superato lo scoglio dello schema di <strong>Ripani</strong> disimpegnato con relativa facilità, a cronometro quasi triplicato (6&#8242;) è Bassino a stoppare Vlahovic in scia alla guizzante seconda punta nerazzurra. Fotocopia al 7&#8242; di Martinez per sbarrare la strada a <strong>Bonanomi</strong> dopo il lavoro dell&#8217;italobrasiliano, che la sblocca di lì a molto poco, con la zuccata alta del partner offensivo sul cross di <strong>Regonesi</strong> dal fondo a metà del guado del taccuino, rientrando da sinistra per fare secco il braccetto dirimpettaio e Vinarcik nell&#8217;angolino.<br />
Se la risposta bianconera è il giretto innocuo di Vacca a un metro dalla lunetta verso sinistra, scollinato il decimo, su apertura del compagno che detta da fermo e su azione, al quarto d&#8217;ora è la bandierina alta di Lisi a vanificare le grandi manovre da raddoppio, innescate dal recupero alto di <strong>Guerini</strong> per la doppia rifinitura di trequartista e primo marcatore a favore dell&#8217;ex Partizan, appollaiato per l&#8217;appoggio davanti al secondo palo col portiere fuori causa. Tutto inutile, come illusorie sono la lunga fuga di Colombo in capo a due lancette e la mini corsa di Bonanomi sfruttando il lavoro carsico di regista e centravanti, entrambe concluse da radenti privi di angolazione, il secondo più insidioso da dentro l&#8217;area e rintuzzato in due tempi.<br />
Baby Madama c&#8217;è, prima del <strong>2-0</strong> della Baby Dea e anche in seguito. Oltre il ventesimo, <strong>Savio</strong> sbuca dalla palla a rientrare di <strong>Pagnucco</strong> senza indirizzare né incrociare, mentre al 23&#8242; la schiena di Guerini impedisce alla mezza chilena di <strong>Pugno</strong> di pungere sugli sviluppi del gioco delle torri innescato proprio dalla juventino. Proprio il terminale di casa si vedrà dire di no da <strong>Pardel</strong> a un pokerino cronometrico dalla pausa sul solito lavoro del suo capitano tuttosinistro. <strong>Vacca</strong>, di suo, dopo aver lisciato un po&#8217; di collo esterno (25&#8242;) si segnala per il tentativo numero due dietro invito di Ngana (lo stesso che aveva perso l&#8217;attrezzo su pressione del terzo di destra atalantino qualche manciatina prima), a un tiretto dal bis (36&#8242;, tuffo del polacco tra i legni), improvviso quanto prorompente, da mancino naturale a finisseur ambidestroide, e poi per la punizione da sinistra in faccia al bomber ospite (36&#8242;) oltre che per il sinistro a fil di duplice fischio.<br />
Tra gli allarmi rossi mettiamoci pure il montante alto preso da Pagnucco col tiro cross al 44&#8242;. La pressione locale sfocia nel terzo corner, battuto da <strong>Ripani</strong> da destra, che coglie la fronte dell&#8217;attaccante new entry con Pardel a non trattenere la schiacciata dell&#8217;1-2. Segue una chance per parte, di Regonesi che schiaccia debolmente sull&#8217;unico angolo dei suoi (18&#8242;) e un paio di 2-2 falliti: Pugno, in asse con <strong>Crapisto</strong>, che detta tutti gli assalti, viene murato da <strong>Comi</strong> fino alla traversa piena del dimezzatore medesimo al 21&#8242; durante una mischia furibonda. Sei corsette d&#8217;orologio e il geniale interno sinistro di giornata trova il corridoio sguarnito per l&#8217;ariete slavo che da posizione defilata verso destra battezza l&#8217;incrocio opposto. Simonetto fa le prove generali di quater (31&#8242;), Biggi di 2-3 (34&#8242;), entrambi da mancina, con conclusioni (specie la seconda, bloccata a terra) non ansiogene per i guantati. Sipario sul fantastico assolo manzoniano, letteratura applicata al calcio.</p>
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		<title>Scamacca imbraccia la doppietta, segna anche RoboKoop: l&#8217;Atalanta torna in zona Champions (per ora)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 19:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[posticipo]]></category>
		<category><![CDATA[Teun Koopmeiners]]></category>
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					<description><![CDATA[Empoli &#8211; Atalanta 0-3 (0-2) EMPOLI (4-3-3): Berisha 5; Ebuehi 5, Walukiewicz 5 (18&#8242; st Ismajli 6), Luperto 5,5, Cacace [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/10/IMG-20231030-WA0005.jpg"><p><strong>Empoli &#8211; Atalanta 0-3 (0-2)</strong><br />
<strong>EMPOLI (4-3-3)</strong>: Berisha 5; Ebuehi 5, Walukiewicz 5 (18&#8242; st Ismajli 6), Luperto 5,5, Cacace 6; Marin 6,5 (37&#8242; st Bastoni sv), Grassi 6, Maleh 6 (29&#8242; st Fazzini 6,5); Cambiaghi 5,5 (18&#8242; st Gyasi 6), Caputo 5,5, Cancellieri 5 (29&#8242; st D. Maldini 6). A disp.: 1 Perisan, 25 Caprile; 14 Guarino, 19 Bereszyński, 8 Kovalenko, 22 Ranocchia, 7 Shpendi. All.: Aurelio Andreazzoli 5,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Musso; Scalvini (1&#8242; st Toloi), Djimsiti, Kolasinac; Hateboer, De Roon (cap.), Ederson, Ruggeri (41&#8242; st Bakker); Koopmeiners (20&#8242; st Pasalic); Lookman (31&#8242; st Muriel), Scamacca (20&#8242; st De Ketelaere). A disp.: 29 Carnesecchi, 31 Rossi; 43 Bonfanti, 3 Holm, 21 Zortea, 25 Adopo, 59 Miranchuk. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Massimi di Termoli 6 (Dei Giudici di Latina, Yoshikawa di Roma 1; IV Ferrieri Caputi di Livorno. V.A.R. Serra di Torino, A.V.A.R. Gariglio di Pinerolo).<br />
<strong>RETI:</strong> 5&#8242; pt e 6&#8242; st Scamacca (A), 29&#8242; pt Koopmeiners (A).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera tipicamente autunnale, spettatori 7.825 (abbonati 6.581) per un incasso di 74.123 euro (quota abbonati 51.041). Ammoniti Maleh per proteste, Cacace, Gyasi e Fazzini per gioco scorretto. Occasioni da gol 7-16, tiri totali 9-18, parati 3-3, respinti/deviati 2-4, legni 0-2. Var: 2. Corner 3-6, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Empoli (Firenze)</strong> &#8211; Al &#8220;Castellani &#8211; Computer Gross Arena&#8221; s&#8217;è rivisto <em>el Calcanhar de Ouro</em>. Sembra Socrates ma è <strong>Scamacca</strong>. Davvero incredibile come il Toro di Fidene, poi firmatario del terzo facendo l&#8217;uno-due come col Monza, sia riuscito a schiodarla con <strong>l&#8217;Empoli</strong> su un&#8217;azione aperta e concepita da lui in scia al recupero di <strong>De Roon</strong> ai danni di Cancellieri. Palla ad <strong>Hateboer</strong>, di lì indietro per <strong>Lookman</strong> che azzecca il taglio per il tacco a fil di primo palo e per poco ci scappava il tunnel a Berisha. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> non si ferma di certo e il posticipo della decima giornata a Empoli va a segno pure RoboKoop, sempre per merito del top di giornata. Si sale a 19 punti nel posticipo della decima scavalcando il Napoli al quarto posto in attesa di Lazio-Fiorentina.</p>
<p>Al 3&#8242; Scalvini impedisce al pallone basso da destra di Marin di raggiungere Cancellieri, ma la pressione azzurra non scollina oltre il singolo episodio. Niente di brutto dal conato di Marin al quarto d&#8217;ora dalla grandissima dopo un contrasto vinto dall&#8217;ala ex Verona su De Roon, poco prima autore del contrario (seconda volta di fila, vedi vantaggio) per una conclusione ribattuta. Sfiora invece raddoppio e doppietta il romano in campo a due lancette, sullo scarico di <strong>Koopmeiners</strong> a filo di combinazione tra Ruggeri e Lookman: il destro sbatte sul legno lontano per finire tra i guanto di Berisha, ex insieme a Grassi, Cambiaghi, Kovalenko e l&#8217;assente Pezzella. A tiro del ventesimo gli annullano la svettata imperiosa per girare nel sacco a scendere il cross di Ederson, per il fuorigioco di partenza del trequartista olandese.</p>
<p>Se la serie di chances scamacchiane si chiude al 23&#8242; con l&#8217;incornata bassa intercettata dal portiere albanese sul cross di Hateboer, lo stesso piede ne provvede un paio al sinistro incrociato di Ruggeri (parata) e alla volée di piattone del brasiliano molto sprecone (24&#8242;). Tranquilli che ci pensa il tulipano tuttosinistro, a rimorchio, quando il perticone si gira ricevendo da Kolasinac e la palla danza davanti alla spalla del centravanti. Al 33&#8242; contatto giudicato leggero dal Var tra Ruggeri e Cambiaghi su filtrante della mezzala rumena di Andreazzoli. Subito dopo il brianzolo in prestito aggira Scalvini in punta di primo corner di casa calciando dalla sinistra dell&#8217;area tra le mani di Musso proteso in tuffetto. Kolasinac stacca alto (38&#8242;) sul primo angolo anche per i bergamaschi, Grassi 30 secondi dalla pausa sgancia il missile alto dalla distanza approfittando di un contrasto falloso ai danni di Koop non sanzionato.</p>
<p>Il Gianluca ner(azzurro) non fa nemmeno in tempo a scaldarsi al rientro dal tunnel che il recuperone di De Roon su rinvio affannoso di Maleh gli serve sul collo del piede la staffilata del tris lungo il primo palo. Al 13&#8242; c&#8217;è la possibilità della tripletta, ma la girata sinistra sull&#8217;incertezza di Berisha, che non trattiene l&#8217;angolo da sinistra di Lookman, finisce in curva. Addosso all&#8217;apparato digerente dell&#8217;arquero albiceleste, invece, il tiro in corsa di Cambiaghi lanciato in corridoio da Marin. C&#8217;è la traversa di Scamacca (18&#8242;) sbucando dietro il vertice sinistro per approfittare dell&#8217;uscita alta di Ebuhei sul terzino di Zogno, e la svettata alta del subentrato Toloi (26&#8242;) su tiro dalla bandierina destra di Ruggeri. A una decina abbondante dal novantesimo Musso è ancora sul pezzo, stavolta per abbassare la saracinesca sulle ambizioni di Fazzini, un rigore in movimento di sinistro lungo la gombinazione Maldini-Gyasi con sfera dentro dal lato corto di sinistra. Il sipario cala al 42&#8242; con Hateboer che su allungo di De Ketelaere imbocca Etrit, al 47&#8242; quando il figlio d&#8217;arte schiaccia troppo il destro di seconda al culmine del terzo corner guadagnato e battuto da Fazzini e al 48&#8242; quando Kolasinac recupera Gyasi.</p>
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		<title>I 23 del Gasp per Empoli: out anche Zappacosta</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Oct 2023 16:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[convocati]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Zappacosta]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
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					<description><![CDATA[La lista dei 23, 20 giocatori di movimento più i 3 portieri, è praticamente sempre la stessa da due partite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/08/Sassuolo-Atalanta-Zappacosta.jpg"><p>La lista dei 23, 20 giocatori di movimento più i 3 portieri, è praticamente sempre la stessa da due partite a questa parte. Ma dei 24 di Graz, per il posticipo della decima giornata a <strong>Empoli</strong>, nell&#8217;<strong>Atalanta</strong> è costretto a marcare visita Davide <strong>Zappacosta</strong>, vittima di una sindrome influenzale. L&#8217;esterno di Sora si aggiunge in infermeria a El Bilal <strong>Touré</strong> (rottura dell&#8217;inserzione tendinea del retto femorale destro, fermo dal 12 agosto) e José <strong>Palomino</strong> che ha una lesione di terzo grado del bicipite femorale destro.</p>
<p>Dietro, da backup, conferma per il 2003 Giovanni <strong>Bonfanti</strong> dell&#8217;Under 23 e rientro tra le riserve di Nadir <strong>Zortea</strong>: nelle competizioni Uefa in panca possono andare soltanto in 12 e contro lo Sturm il volo era stato per 24. Lunedì 30 ottobre al &#8220;Carlo Castellani &#8211; Computer Gross Arena&#8221; (kick off ore 18.30), tra campo e panchina, saranno dunque i seguenti giocatori nerazzurri, col sostegno dei <strong>481 tifosi</strong> nel settore ospiti. Certo l&#8217;esordio non di un elemento della rosa allargata, bensì della <strong>terza maglia</strong>, quella rossa presentata sabato a mezzogiorno con la mappa di Bergamo sul fronte.</p>
<ul>
<li>Adopo Michel (25)</li>
<li>Bakker Mitchel (20)</li>
<li>Bonfanti Giovanni (43)</li>
<li>Carnesecchi Marco (29)</li>
<li>De Ketelaere Charles (17)</li>
<li>de Roon Marten (15)</li>
<li>Djimsiti Berat (19)</li>
<li>Éderson (13)</li>
<li>Hateboer Hans (33)</li>
<li>Holm Emil (3)</li>
<li>Kolašinac Sead (23)</li>
<li>Koopmeiners Teun (7)</li>
<li>Lookman Ademola (11)</li>
<li>Miranchuk Aleksey (59)</li>
<li>Muriel Luis (9)</li>
<li>Musso Juan (1)</li>
<li>Pašalić Mario (8)</li>
<li>Rossi Francesco (31)</li>
<li>Ruggeri Matteo (22)</li>
<li>Scalvini Giorgio (42)</li>
<li>Scamacca Gianluca (90)</li>
<li>Toloi Rafael (2)</li>
<li>Zortea Nadir (21)</li>
</ul>
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