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	<title>2-0 &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Primavera, è davvero un lungo inverno: ko anche dalla Lazio</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 13:03:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[23a (4aR) Primavera 1 &#8211; Formello, Stadio Mirko Fersini &#8211; lunedì 2 febbraio (12.00) Lazio Under 20 &#8211; Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/49c36e14-a48c-495f-bf67-ca37a9046538.jpeg"><p>23a (4aR) Primavera 1 &#8211; Formello, Stadio Mirko Fersini &#8211; lunedì 2 febbraio (12.00)<br />
<strong>Lazio Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 2-0 (0-0)<br />
LAZIO (3-5-2):</strong> Pannozzo 6; Ciucci 6,5, Pernaselci 7, Bordoni (cap.) 6,5; Ferrari 6, Gelli 6 (25&#8242; st Muñoz 6), Farcomeni 6,5 (30&#8242; st Battisti 6), Santagostino Baldi 6,5, Cuzzarella 6 (36&#8242; st Calvani sv); Sanà Fernandes 6 (37&#8242; st Montano 6,5), Serra 6 (25&#8242; st Sulejmani 7). A disp.: Gioele Bosi, Marinaj, Trifelli, Canali, Iorio, Cangemi. All.: Francesco Punzi 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 6,5; Isoa 6, Maffessoli 5,5, Ramaj (cap.) 6 (33&#8242; st Cakolli 6); Gobbo 6, Steffanoni 6,5, Bonanomi 7, Mencaraglia 6 (22&#8242; st Mungari 6), I. Camara 6 (40&#8242; st Bono sv); Artesani 6 (22&#8242; st Gasparello 6), H. Camara 5,5 (33&#8242; st Leandri 6). A disp.: Barbieri, Cakolli, Rinaldi, Parmiggiani, Gerard Ruiz, Aliprandi, G. Percassi. All.: Giovanni Bosi 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dorillo di Torino 5,5 (Leotta di Acireale e Petrov di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 32&#8242; st rig. Sulejmani (L), 43&#8242; st Montano (L)<br />
<strong>Note:</strong> primo pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 100. Ammoniti Farcomeni, Maffessoli e Muñoz  per gioco scorretto. Tiri totali 7-9, nello specchio 4-1, parati 2-1, respinti/deviati 1-4. Corner 7-6, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Formello</strong> (Roma Capitale) &#8211; La sconfitta all&#8217;inglese e sostanzialmente di rigore della <strong>Lazio</strong>, col cucchiaio di <strong>Sulejmani</strong> che poi nel finale ovvero 11 corsette cronometriche dopo s&#8217;inserisce aprendo il bis di <strong>Montano</strong> per un comodo piattone sinistro, condanna la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> alla <strong>quarta sconfitta nelle ultime cinque partite</strong>. Si tratta della settima totale e della quarta in trasferta: nell&#8217;anno nuovo, al netto del successo a Cagliari in <strong>Coppa Italia</strong> col quarto di finale alle viste a Verona l&#8217;11 febbraio, tre punti solo nel 3-1 a Monza il 3 gennaio e quindi, a ruota del tris di ko Lecce-Verona-Napoli, gli occhiali casalinghi col Frosinone a Zingonia, dove si ritorna domenica all&#8217;una col <strong>Bologna</strong>.</p>
<p>Coi <strong>biancocelesti</strong>, all&#8217;andata, risale proprio l&#8217;ultimo bottino pieno casalingo il 30 novembre scorso. In classifica i 30 punti dicono dodicesimo posto, a meno 6 dai playoff e a più 8 dai playout. Anelli allontana di pugno la prima minaccia all&#8217;ottavo sotto forma dello schema lungo dalla sinistra di Farcomeni. Alla dozzina Isoa gira la palla in mischia dal primo corner di <strong>Bonanomi</strong>, dalla destra, procurato da <strong>Steffanoni</strong>, &#8220;sceso&#8221; dall&#8217;Under 23. Artesani, solitamente mezzala con licenza di attaccare, tornato punta spizza appena in elevazione la palla da fermo di Bonanomi, ex trequartista ormai deputato a compiti di regia, dalla destra. Tutto prima della metà del primo tempo. Nella seconda, il portiere Pannozzo la toglie in uscita dalla testa di Ibrahima Camara (27&#8242;) ancora sulla parabola dello specialista mancino dalla bandierina destra. Il liscio di Gobbo due lancette più tardi viene rimediato dallo stesso quinto di destra atalantino, normalmente braccetto, che smorza la conclusione in sterzata di Serra in asse con la minifuga di Gelli agevolando la presa alta dell&#8217;estremo difensore nerazzurro. A una decina dalla pausa, il rimpallo provvidenziale di <strong>Maffessoli</strong> per sbarrare il passo dal fondo a Sanà Fernandes; a ruota, l&#8217;alleggerimento in avanti di Ramaj a piede invertito, il destro, lungo la riconquista bonanomiana della sfera, una spece di tiro a spiovente che forse intendeva essere un cross. </p>
<p>Se la prima conclusione bergamasca in porta è scollinato il <strong>quarantesimo</strong>, con <strong>Henry Camara</strong> a non incrociare abbastanza di prima dalla destra dell&#8217;area, sorvegliato a vista da Bordoni, sul rilancio del suo playmaker assistito dal recupero di <strong>Isoa</strong>, non è meno pericoloso il sinistro di Serra dritto per dritto, assistito dal compagno di reparto sul quarto angolo di Farcomeni alle soglie dell&#8217;intervallo. Al rientro dal tunnel, Pernaselci stoppa lo slalom di Steffanoni appoggiato da Artesani e Gobbo (2&#8242;), Isoa alza di testa (10&#8242;) anticipando anche il suo centravanti sul tracciante numero 4 da fine campo di Bonanomi. Il minuto 17 non porta rogna ad <strong>Anelli</strong>, dal balzo prodigioso per chiudere l&#8217;angolino alla sua sinistra alla punizione a scavalco di Farcomeni comminata per un mani di Artesani.</p>
<p>Seguono la punizione di Serra alta prima di uscire e soprattutto il volo d&#8217;angelo di Maffessoli del mancato vantaggio (29&#8242;) sull&#8217;angolo di Bonanomi prolungato dalla sponda arrettata della new entry Mungari. Una presunta trattenuta, in realtà reciproca, dello stesso perno atalantino su Sanà Fernandez, nemmeno in area ma sullo spigolo del vertice destro dell&#8217;attacco capitolino, determina il calcio dagli 11 metri realizzato spiazzando Anelli (che si butta alla propria sinistra) dal centravanti subentrato dell&#8217;Aquila. A otto dal novantesimo è Santagostino Baldi a salvare sul rigore in movimento aperto da una mega mischia a <strong>Cakolli</strong> sulla palla dentro di Bonanomi sbattuta su una selva di gambe. <em><strong>SF</strong></em></p>
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		<title>De Ketelaere apre, San Carnesecchi protegge il vantaggio e Pasalic in trionfo: Toro battuto, Como più vicino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 21:56:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Carnesecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
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					<description><![CDATA[19a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 10 gennaio (ore 20.45) Atalanta &#8211; Torino 2-0 (1-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/9397fdb4-6cf0-4f45-a294-9cc8b971a490.jpeg"><p>19a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 10 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Torino 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6,5 (22’ st Musah 6), Djimsiti 6,5 (44’ pt Hien 6), Ahanor 6,5; Zappacosta 6,5, De Roon (cap.) 6, Ederson 6,5, Bernasconi 7; De Ketelaere 7 (34’ st Samardzic 5,5), Zalewski 6,5 (34’ st Pasalic 6,5); Krstovic 5,5 (22’ st Scamacca 6,5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 7 K. Sulemana, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 6,5.<br />
<strong>TORINO (3-5-2):</strong> Paleari 7; Ismajili 6,5, Maripan 6, Coco 6; Lazaro 5,5 (41’ st Biraghi sv), Vlasic 5,5, Tameze 5,5 (12’ st Ilkhan 6,5), Gineitis 6,5, Aboukhlal 6 (41’ st Njie sv); Ngonge 5,5 (12’ st Adams 5), Zapata (cap.) 5 (12’ st Simeone 5,5). A disp.: 71 Popa, 81 Israel; 15 Sazonov, 21 Dembelé, 25 Nkounkou, 32 Asllani, 94 Acquah, 14 Anjorin. All.: Marco Baroni 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Fourneau di Roma-1 6 (Bahri di Sassari, Ceolin di Treviso; IV Galipò di Firenze. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Mariani di Aprilia).<br />
<strong>RETI:</strong> 13’ pt De Ketelaere (A), 50’ st Pasalic (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata rigida, spettatori 20.918 per un incasso di 456.938,96 euro. Ammoniti Tameze, Ilkhan e Musah per gioco scorretto. Tiri totali 18-12, nello specchio 4-5, parati 2-5, respinti/deviati 9-3, legni 1-0. Corner 6-4, recupero 3’ e 5’.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Che strizza nel secondo tempo dopo il legno di <strong>Zappacosta</strong>, ma c’è sempre <strong>San Carnesecchi</strong> quando il baricentro s’abbassa. Si guarda avanti, anche di corto muso fino al raddoppio a tempo quasi scaduto. Non segnava in campionato dal poker sporco al Lecce del 14 settembre. Ed è proprio <strong>Charles De Ketelaere</strong>, con la palombella in torsione beffarda in gioco aereo chiamata dalla bandierina destra dal tuttosinistro <strong>Bernasconi</strong>, a spianare la strada all’Atalanta contro il Torino per la terza vittoria di fila da scalata alle Ande della classifica. Chiude Pasalic di sinistro sottoporta al 95’ nel contropiede a due con <strong>Scamacca</strong>, che gliel’appoggia di testa intercettando l’ultima rimessa ospite. La pessima notizia è lo stop medio-lungo che si prospetta per <strong>Berat Djimsiti</strong>, colpito duro da Zapata: per lui, forte trauma contusivo all’osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell’addome.</p>
<p>Una manciatina prima del vantaggio, le prove generali sul triangolo isoscele Zalewski-Scalvini-CDK con Coco a respingere. Poi Zappacosta, in scia al recupero alto del fiammingo, crossa nel nulla e la volta dopo si guadagna la situazione da fermo per sbloccarla. Consumato il vantaggio col Toro che pare pesantemente incornato, il nazionale polacco la tenta da fuori (18’) senza che l’attrezzo si abbassi dalla Curva Sud alla porta. Scollinato il brivido al ventesimo per il sinistro alto di un amen di Gineitis dal limite su azione in verticale rifinita da Ngonge, al 23’ dalla mischia da secondo corner sbucano Scalvini e Lazaro che ne provoca un terzo. Un tris d’orologio più tardi, Zalewski pennella dalla trequarti centrale lo schema per l’incornata secca ma centrale di Krstovic a mezz’altezza.</p>
<p>Due tocchetti dopo la mezzora quello di Maripan da primo angolo torinista del mezzosinistro lituano è un passaggio di cortesia a Carnesecchi. A quattordici dall’intervallo, invece, è ancora il connazionale di Giovanni Paolo II a mancare il raddoppio facendosi ipnotizzare da Paleari lungo il contropiede lanciato da Bernasconi, rifinito di tacco dal terminale montenegrino e ripreso da Ederson per aprire il corridoio succulento. Al 41’ Djimsiti calcia alto di seconda e s’abbatte al suolo sull’ancata di Zapata. Entra Hien e il colombiano passato sull’altra sponda tre annate fa colpisce debole di tempia sul cross di Aboukhlal. Lo stesso che al 3’ della ripresa rischia l’autogol nella diagonale per chiudere il pallone da sinistra dal fondo di De Ketelaere mancato da Krstovic. Due minutini e c’è il palo di Zappacosta dalla destra dell’area, su filtrante di Zalewski, con la deviazione di Paleari, prima che il partner di linea del Toro di Cali non aggiusti la mira da fuori. Appena entrati Simeone e Adams di là combinano subito con tiro alto del secondo dal vertice destro su scarico. Al settantesimo Carnesecchi sacrifica il braccio per dire no a Maripan di rimpallo sull’angolo di Gineitis. Sempre il riminese salva il vantaggio alla mezzora chiudendo in corner il contropiedista Cholito. Stessa sorte per la loffia in gioco aereo di Ilkhan. Se Samardzic a freddo la spara alle stelle, non fa meglio Vlasic da fuori a rimorchio di Coco (43’). Spazio al decollo con tocco sotto mancino di SuperMario. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe fermo al palo e assurdamente sconfitto dalla Dolomiti Bellunesi: è di nuovo zona playout</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 18:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Dolomiti Bellunesi]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sali]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[prima di ritorno]]></category>
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					<description><![CDATA[1aR serie C girone A &#8211; Fontanafredda (Pordenone), Stadio “Omero Tognon” &#8211; domenica 4 gennaio (ore 17.30) Dolomiti Bellunesi &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-13.jpg"><p><span style="font-weight: 400;">1aR serie C girone A &#8211; Fontanafredda (Pordenone), Stadio “Omero Tognon” &#8211; domenica 4 gennaio (ore 17.30)<br />
</span><strong>Dolomiti Bellunesi &#8211; AlbinoLeffe 2-0 (1-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2):</strong> Consiglio 7; Mondonico 6, Barbini 6, Gobetti 6,5 (22’ st Tavanti 6); Saccani 6,5, Cossalter 6,5 (45’ st Mazzocco sv), Burrai (cap.) 6,5 (22’ st Brugnolo 6), Mignanelli 7, Lattanzio 6,5 (44’ st Alcides sv); Marconi 6,5, Olonisakin 6 (40’ st Clemenza 6,5). A disp.: 1 Abati, 12 Zecchin; 17 Mutanda, 21 Masut, 49 Casanova. All.: Andrea Bonatti 6,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Baldi 6; Barba 5,5, Potop (cap.) 6, Baroni 5,5; Garattoni 6 (28’ st Sorrentino 5,5), Astrologo 6 (1’ st Lombardi 6,5), Mandelli 6,5 (36’ st Sarr sv), Parlati 6,5, Ambrosini 7; De Paoli 6, Sali 6,5. A disp.: 22 Facchetti, 46 Carrara; 23 Sottini, 45 Borghi, 79 Lekaj, 3 Giannini, 19 Agostinelli, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 6. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Mbei di Cuneo 6,5 (Monaco di Sala Consilina, Valcaccia di Castellammare di Stabia; IV Lovison di Padova. FVS: Mamouni di Tolmezzo). </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 16’ pt Gobetti (D), 41’ st Clemenza (D).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> tardo pomeriggio invernale e sereno. Ammoniti Barbini per ritardata rimessa in gioco, Parlati per gioco scorretto. Espulso Barbini per somma di ammonizioni (fallo di mano) al 46’ st. Tiri totali 8-17, nello specchio 4-4, parati 2-4, respinti/deviati 1-4, legni 0-1. FVS: 1 (D, 3’ st, presunta trattenuta di Lombardi a Cossalter). Corner 1-8, recupero 2’ e 6’.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Fontanafredda</strong> (Pordenone) &#8211; 7 punti fuori dallo Stadium su 21 sono un ruolino di marcia preoccupante. Non esiste aver vinto in <strong>trasferta</strong> solo dalla Pro Patria, specie se si menano le danze senza se e senza ma. Da azione o palla inattiva, <strong>l’AlbinoLeffe</strong> qualcosa prima o poi prende. Nella propria porta, beninteso. E p<strong>erde la sua nona partita</strong>, la quinta fuori casa, beccando il secondo gol beffardo anziché rimontare a dispetto di una partita condotta da cima a fondo con la <strong>Dolomiti Bellunesi</strong> ad approfittarne di rimessa. Colpito pressoché a freddo da <strong>Gobetti</strong>, l’undici di stanza a Zanica, con la <strong>Pro Vercelli</strong> alle viste il secondo sabato dell’anno nuovo (10 gennaio, 14.30, AlbinoLeffe Stadium in fondo a via Comun Nuovo), schiaccia i padroni di casa nel resto del primo tempo a mira difettosa riproponendosi con decisione anche nel secondo tra un errore sottoporta e il <strong>palo</strong> di <strong>Sali</strong>, fino a subire il raddoppio della new entry <strong>Clemenza</strong> sbaciucchiando il legno lontano. Uno <strong>scontro diretto</strong> perso che fa male, visto che la rivale di turno, pari classifica alla vigilia, sale a 24 risucchiando al contempo la Big Fusion valligiana nuovamente in zona <strong>playout</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se l&#8217;iperattivo <strong>Ambrosini</strong>, a rimorchio di Parlati, davanti al limite replica lo sbilanciamento del corpo all’indietro precedente dalla lunga del futuro apripista dello score (3’), è al quinto la prima chance vera della sfida con la pronta risposta di <strong>Baldi</strong> alla zuccata dell’ex atalantino <strong>Marconi</strong> lungo lo schema di Burrai di qua dalla trequarti destra. Gira bene la sfera, la squadra di <strong>Lopez</strong>, e a cavallo della dozzina cronometrica e del primo paio di corner non va lontano dal bersaglio grosso con <strong>Mandelli</strong>. Prima chiamato al girello suggeritogli da <strong>Astrologo</strong> in coda alla virata a destra con percussione di Garattoni e <em>Barba</em>, quindi dalla ventina di metri scarsa su invito dalla bandierina sinistra di Parlati con un tiro mancino in tutti i sensi a parabola beffarda: Cossalter e il colpetto di reni di <strong>Consiglio</strong>. Ma alla primissima vera discesa locale si va sotto, perché la difesa schierata non fa le preventive né trova rimedio alla girata a piede invertito del braccetto sinistro, puntuale nel girare in porta a mezz’altezza il pallone aggiustato dalla destra da Marconi sullo spiovente sinistro di <strong>Mignanelli</strong>, bravo a sovrapporsi a Lattanzio lungo il giropalla avviato da Saccani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra 21’ e 24’, la <strong>reazione</strong> seriana si sostanzia, si fa per dire, del colpo di testa debole in mischia di <strong>Sali</strong> e, dall’altro lato, del rientro sul mancino di <strong>Garattoni</strong> in asse alla costruzione della mezzala romana rifinita dal regista brianzolo, ma si tratta di una conclusione strozzatissima. Tris di lancetta e la seconda punta blueceleste, trovata in profondità dal solito Mandelli, si fa anticipare in uscita dal portiere dolomitico smenandoci perfino la rimessa laterale. S’attarda, invece, forse d’un attimino Ambrosini, scollinata la mezzora, quando sull’apertura di De Paoli l’ostacolo è Saccani che si oppone al suo sinistro di prima intenzione. L’ex Varesina là davanti spreca il la del partner di linea scambiandosi di posizione a dodici dall’intervallo senza imbucare né incrociare il piattone aperto davanti all’uscita di Consiglio, poi è Mandelli a sbucare sul primo palo, contrato da Barbini in fallo di fondo, sulla traiettoria del pendolino destro sporcata dal dirimpettaio (38’).&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ripresa, udite udite, s’apre ancora con <strong>l’AlbinoLeffe</strong> al tiro, <strong>Ambrosini</strong> dalla distanza ed è la terza volta, liberato dall’elaborato schema da quarto angolo con Baroni a prolungargli all’indietro il calcio di De Paoli dalla bandierina destra. Subito, dietro l’angolo, incombe il <strong>Football Video Support</strong>: Bonatti si gioca il cartellino-slot sulla protestando una presunta trattenuta del primo cambio <strong>Lombardi</strong> a Cossalter, accentratosi davanti al dischetto con l’effetto di stoppare il destro del compagno Mignanelli. Nulla di fatto, nemmeno nel botta e risposta tra 8’ e 11’, allorché Saccani non rende la sfera all’assistman del matchball intestardendosi a calciare, alto come l’esterno ospite, da posizione decentrata e l’accusato del fallo inesistente di cui sopra prova una deviazione ingobbita di piede saltando sulla pennellata di Sali dalla destra.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">All’<strong>ora di gioco</strong> e due giretti più tardi, la fotografia perfetta di un confronto in cui si fa sempre di più salvo perdersi all’ultimo atto, vedi parata in tuffo di Consiglio sul controbalzo mancino di <strong>De Paoli</strong> sollecitato da un’uscita stitica dei bellunesi sul cross a rientrare lombardiano, alzata in tap-in di Garattoni e quindi il legno di <strong>Sali</strong> nel girare sempre con lo stesso piede il traversone al bacio di un Ambrosini sempre sul pezzo. Oltre la mezzora, altro giro altra giostra, con <strong>Lombardi</strong> a spuntare davanti all’ostacolo estremo facendosene ipnotizzare sull’apertura di&nbsp; <strong>Sali</strong>, scalato a esterno a tutta fascia dal ritorno in campo dopo 260 giorni di Lorenzo <strong>Sorrentino</strong>, ultimo match il 18 aprile 2025 con l’Alcione contro cui è rientrato quantomeno in panca nell’ultima dell’anno. <strong>De Paoli</strong>, nell’occasione autore del velo, dice trentatré senza chiudere a dovere davanti alla parte sinistra della lunetta sul suggerimento della mezzala subentrata. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A nove dal novantesimo, l’ingresso di Sarr per Mandelli relega il lungo torinese a quinto. O così sembra. Beffa nelle beffe, il <strong>giallo</strong> che farà saltare le Bianche Casacche al diffidato <strong>Parlati</strong> proprio all’origine della punizione a rientrare dal centrodestra offensivo di Mignanelli allontanata di testa da Baroni sui piedi di <strong>Clemenza</strong>, ciabattata a freddo senza che nessuno riesca a tirarla via. Si fa davvero grama, perché anche lamentando la perdurante assenza di Boloca (oggi out anche Gusu che ne avrà per un mese, Svidercoschi davanti, gli influenzati Di Chiara e Facchetti in porta, Lupinetti operato d’ernia discale) siamo a un quoziente reti di 27-32 che denuncia problemi vecchi di un’estate e di un autunno insieme. Contromisure attendonsi dal calciomercato di riparazione.<br />
</span><strong>Simone Fornoni<br />
<em>Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe</em></strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-17.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-174099 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-17.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-17.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-17-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-17-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-15.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-174100 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-15.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-15.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-15-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/DOLALB-15-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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		<title>Under 23, dal Catania capolista gli ex Lunetta e Jimenez sono fatali</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 18:13:21 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[19a giornata]]></category>
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					<description><![CDATA[Sesta sconfitta lontano da Caravaggio e nona totale per l&#8217;Atalanta Under 23, che in casa della capolista Catania chiude il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Atalanta-U23-vs-Altamura.jpeg"><p>Sesta sconfitta lontano da Caravaggio e nona totale per l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong>, che in casa della capolista <strong>Catania</strong> chiude il girone d&#8217;andata del girone C di serie C a 22 punti. Dopo il botta e risposta iniziale tra Forte, servito da Casasola, e <strong>Vavassori</strong> da fuori area, rintuzzate dai rispettivi portieri intorno all&#8217;ottavo, al quarto d&#8217;ora <strong>Cissé</strong> si esibisce in una pretenziosa quando imprecisa rovesciata sul cross da destra di <strong>Steffanoni</strong>. A sbloccare l&#8217;impasse è il contatto tra Guerini e l&#8217;ex Lunetta, che si sbracciano a vicenda alla mezzora: è rigore, che l&#8217;altro ex, ma solo dell&#8217;Under 23 al contrario del canterano d&#8217;attacco, Kaleb <strong>Jimenez</strong> trasforma imparabilmente con un sinistro potente e spiazzante. Si riprende domenica 4 gennaio alle 12.30, a Caravaggio, contro il Latina.</p>
<p dir="ltr">Se entro l&#8217;intervallo il volto noto viene fermato da <strong>Vismara</strong> incrociando il mancino sul la di Quaini a 4&#8242; dall&#8217;intervallo, quando <strong>Panada</strong> (35&#8242;) se l&#8217;era vista deviare in corner da Di Tacchio, mentre il girello di Cortinovis comunque parato al 2&#8242; di recupero è forse inficiato da un fallo in attacco, nella ripresa l&#8217;estremo rosazzurro Dini ne prende una anche alla new entry <strong>Simonetto</strong> al ventesimo. Sotto il diluvio e col terreno allentato, <strong>Casasola</strong> coglie subito il palo esterno su accelerazione di Rolfini, che poi propizia il tap-in del doppiettista di giornata prendendo un legno a sua volta.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">19a serie C girone C &#8211; Catania, Stadio &#8220;Angelo Massimino&#8221; &#8211; domenica 21 dicembre<br />
<strong>Catania &#8211; Atalanta Under 23 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>CATANIA (3-4-2-1):</strong> Dini 7; Pieraccini 6,5, Allegretto 6,5 (40&#8242; st Raimo sv), Celli 6,5; Casasola 6,5, Di Tacchio (cap.) 6,5, Quaini (32&#8242; st Corbari 6), Donnarumma 6; Jimenez 7, Lunetta 7 (18&#8242; st Rolfini 7); Forte 6 (18&#8242; st Caturano 6,5). A disp.: Bethers, Coco, Stoppa, Quiroz, Doni, Forti, Martic, D&#8217;Ausilio. All.: Domenico Toscano 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 7; Guerini 5,5 (29&#8242; st Obric 6), Comi 6, Berto 6; Steffanoni 6,5, Levak 6, Panada (cap.) 7, Ghislandi 6 (11&#8242; st Simonetto 6,5); Cortinovis 5,5 (11&#8242; st Cassa 5,5), Vavassori 6,5 (39&#8242; st Riccio sv); Cissé 5,5 (29&#8242; st Fiogbe 5,5). A disp.: Torriani, Sassi; Plaia, Manzoni, Bonanomi, Idele, Bergonzi. All.: Salvatore Bocchetti 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Manzo di Torre Annunziata 6 (Signorelli di Paola, Gigliotti di Lamezia Terme; IV Iannello di Messina. FVS: Minutoli di Messina).<br />
<strong>RETI:</strong> 32&#8242; pt rig. e 26&#8242; st Jimenez.&nbsp;<br />
<strong>Note:</strong> paganti 7.280, abbonati 12.085. Ammoniti Bocchetti, Lunetta, Quaini, Comi e Pieraccini. FVS: 1 (A, 14&#8242; pt: presunta trattenuta in area di Di Tacchio su Berto). Corner 3-6, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.<br />
<em><strong>Esse</strong></em></p>
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		<title>Kossounou-Lookman, l&#8217;Atalanta torna a volare anche in campionato: Fiorentina ko</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 19:02:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
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					<description><![CDATA[13a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 30 novembre (ore 18)&#160; Atalanta &#8211; Fiorentina 2-0 (1-0) ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/deb24c42-f813-45f0-ad55-e35207b48018.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">13a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 30 novembre (ore 18)&nbsp;<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Fiorentina 2-0 (1-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Kossounou 7, Hien 7 (42’ st Kolasinac sv), Djimsiti 6,5; Bellanova 6,5, De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6,5 (22’ st Pasalic 6), Zappacosta 6,5 (22’ st Zalewski 6,5); De Ketelaere 8, Lookman 7 (32’ st K. Sulemana 5,5); Scamacca 6,5 (32’ st Krstovic 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 6 Musah, 44 Brescianini, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>FIORENTINA</strong> (3-5-2): De Gea 7,5; Pongracic 6, Pablo Marì 6 (30’ st Comuzzo 6), Ranieri (cap.) 6; Dodò 5,5 (19’ st Fortini 5,5), Mandragora 6,5, Fagioli 5,5 (19’ st Gudmundsson 5,5), Sohm 6 (34’ st Ndour sv), Parisi 6; Kean 6,5, Piccoli 5,5 (34’ st Richardson sv). A disp.: 1 Lezzerini, 30 Martinelli; 26 Viti, 60 Kouadio, 14 Nicolussi Caviglia, 9 Dzeko, 90 Kouame. All.: Paolo Vanoli 6. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Marcenaro di Genova 6,5 (Cipressa di Lecce, Laudato di Taranto; IV Sozza di Seregno. V.A.R. Camplone di Lanciano, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 41’ pt Kossounou (A), 7’ st Lookman (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> Luis Muriel in campo sotto la Curva Nord prima della partita: l&#8217;attuale giocatore gli Orlando City in Mls riceve una sciarpa ricordo dai tifosi. Serata invernale ma mite, spettatori&nbsp; 21.591 per un incasso di 498.569,87 euro. Ammoniti Pongragic, Pablo Marì e Hien per gioco scorretto, Mandragora per comportamento non regolamentare. Tiri totali 20-13, nello specchio 9-3, parati 7-3, respinti/deviati 4-5, legni 0-1. Var: 1 (check rigore Pongragic-K. Sulemana al 45&#8242; st). Corner 4-5, recupero 1’ e 4&#8242;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Una primizia per il ritorno alla vittoria in campionato, che mancava dal 14 e 21 settembre col Lecce e nella Torino granata, contro il recente passato di Raffaele Palladino. Un meraviglioso schiaffone di piatto nel sette su scarico del migliore in campo e <strong>l’Atalanta</strong> la schioda con la <strong>Fiorentina</strong>, e chi se ne strafrega se voleva essere un cross. Il vantaggio dietro il vertice destro viene bissato sotto la traversa da Lookman in avvio di ripresa sul colpo di testa di <strong>CDK</strong> da angolo di Zappacosta respinto da De Gea.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 5’ rischio doppio per Carnesecchi su Kean, smarcato alla sinistra dell’area dal lancio di Parisi, e su Piccoli in tap-in: in controtempo iniziale per la smorzata di Djimsiti, il portiere di casa è freddissimo nel non scomporsi per deviare in angolo la chance dell’ex. La risposta al nono di Kossounou su scarico di De Ketelaere, invece, finisce sulla schiena di Ranieri dopo un controllo di troppo. Alla sporca dozzina e dintorni, invece, impegno duplice in presa-respinta anche per De Gea, più comodo sul destro in lungolinea servito in area a Scamacca da De Ketelaere in aggiramento a Pablo Marì che non sul destro in lunetta, il piede sbagliato, del fiammingo nel triangolo con Lookman. Da dimenticare il tiraccio masticato di mancino del braccetto ivoriano al 16’ al culmine di un’azione corale appoggiata da Ederson. Piccola pausa delle idee e al 27’ Zappacosta nella triangolazione lunga con Lookman se la ritrova sul sinistro da due passi incocciando però sulla gamba distesa dello spagnolo coi guanti. CDK slalomeggia al 32’, ma la sua corsa e il suo destro s’interrompono sullo stinco di Pongracic. Al 36’ Ranieri e Sohm ne confezionano una grossa per Piccoli, sul cui sinistro la difesa del legno del riminese è efficacissima. Poco più tardi la ritenta De Ketelaere, stavolta col sinistro in lunetta, e De Gea gliela respinge lungo disteso. Lo schema di Zappacosta chiama invece il terzo tempo zoppicante e fuori equilibrio a Djimsiti (38’) che la colpisce alla viva il parroco. A fil d’intervallo, prima del recupero, la seccata di Lookman sul rinvio di De Gea intercettato da De Roon con rifinitura di tacco scamacchiana: palla a fil di palo dal limite, raddoppio in canna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella ripresa, però, il nigeriano è lesto ad arrivarci in coda al terzo angolo a favore, con le prove generali del belga scambiando con Scamacca tra le braccia dell’iberico tra i legni. E’ il 3’, al 9’ De Roon si vede negare di bacino (riflesso pazzesco dell&#8217;ex Man Utd) il tris spizzando il pallone a rientrare di Lookman tra un tentativo defilato e velleitario e l’altro del centravanti-bis del Club Italia. Scollinato il quarto d’ora, la Dea dietro da muro su Mandragora da schema da corner con Fagioli regalando il secondo di tre corner di fila. Oltre la mezzora Kean schiaccia imperioso il pallone su punizione della mezzala napoletana dalla destra, ma il suo tentativo di accorciare si ferma al palo. Mandragora è l’unica risorsa da fermo (39’, fuori dopo il fallo di Hien, ammonito, su Kean), Zalewski viene stoppato in angolo prima dell’esordio stagionale di Kolasinac in campionato. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Baldo-Cakolli, la Primavera torna a vincere ed è seconda</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 12:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[13a]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
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					<description><![CDATA[13a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 30 novembre (11) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p><span style="font-weight: 400;">13a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 30 novembre (11)<br />
</span><strong>Atalanta Under 20 &#8211; Lazio Under 20 2-0 (0-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6; Isoa 6,5, Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 6,5 (22’ st Arrigoni 6), Gasparello 5,5 (1’ st Artesani 7), Gerard Ruiz 6,5, Mencaraglia 6,5, Aliprandi 6 (36’ st Parmiggiani sv); Baldo 8 (36’ st Galafassi sv), Camara 5,5 (1’ st Cakolli 7). A disp.: Anelli, Rinaldi, Mungari, Bono, Michieletto, S. Mouisse. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
</span><b>LAZIO (3-4-1-2)</b><span style="font-weight: 400;">: Gioele Bosi 6,5; Pernaselci 6, Bordon 6, Bordoni (cap.) 5,5; Ferrari 7, Farcomeni 6,5 (43’ st Iorio sv), Pinelli 6 (19’ st Baldi Santagostino 5,5), Trifelli 6 (7’ st Cuzzarella 6,5); Gelli 6,5 (19’ st Curzi 6); Sulejmani 5,5, Saná Fernandes 6 (19’ st Serra 5,5). A disp.: Pannozzo, Ciucci, Milillo, Marinaj, Shpuza, Carbone. All.: Francesco Punzi 6.<br />
</span><b>Arbitro</b><span style="font-weight: 400;">: Bortolussi di Nichelino 6,5 (Li Vigni di Seregno, Chimento di Saronno).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 9’ st Baldo (A), 15’ st Cakolli (A).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> mattinata fredda e velata, spettatori 150. Ammoniti Gasparello, G. Percassi &nbsp; per gioco scorretto, Farcomeni per proteste. Tiri totali 9-11, nello specchio 5-2, parati 3-2, respinti/deviati 0-3. Corner 3-8, recupero 1’ e 4’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Zingonia</strong> &#8211; La piazzata di destro di piattone, appena in area, lungo il contropiede gestito dalla new entry Artesani. L’assist, lanciato in profondità sull’apertura del medesimo, per la spaccata a porta vuota di <strong>Cakolli</strong>. Se l’ottava meraviglia di <strong>Nicolò Baldo</strong> in campionato consente alla Primavera dell’Atalanta di rompere il ghiaccio con la Lazio che fin lì forse avrebbe meritato di più, la quinta dello svizzero-albanese le prenota il ritorno alla vittoria dopo due turni da un solo pareggio a Cesena. In classifica è secondo posto a quota 24 a pari merito con Parma e Roma alle spalle della Fiorentina. Ora il tour de force col sedicesimo casalingo della Coppa Italia di categoria mercoledì 3 dicembre con la Virtus Entella (14.30), il Genoa sempre in casa sabato 6 (ore 15) e il baby Chelsea in Youth League martedì 9 alle 14 sempre a favore di campo.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A cavallo dell’uno-due da ko nel primo terzo di <strong>ripresa</strong>, il rischio di autogol di Maffessoli per liberare in angolo il traversone dell’iperattivo <strong>Ferrari</strong>, autore a tre lancette dal raddoppio sul gobbone della svettata alta su cross da sinistra del subentrato <strong>Cuzzarella</strong> ma proprio allo start (3’) del diagonale chiuso malissimo da indisturbato sul primo pallone di Gelli dallo stesso lato. Capitolini meglio nella prima metà, quando la prima conclusione in porta atalantina è nel recupero ad opera del futuro apripista con finta e sinistro su cui Gioele Bosi fa buona guardia. Nel tempo numero uno, anche la mezza girata alta di Farcomeni a decimo scollinato su ammollo ancora del terzino destro, il tiro-cross del trequartista comunque in offside sulla traversa alta al 16’ sugli sviluppi di un corner da destra e la girata mancina debole sottoporta di Gelli su un altro angolo spondato da Sulejmani a tiro del ventesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se nella <strong>prima frazione</strong> <strong>Aliprandi</strong> spreca addosso a Pernaselci (23’) l’apertura baldiana e <strong>Mencaraglia</strong> perde il boccino al limite su sventagliata di <strong>Percassi</strong>, nel finale la prima occasione del gran protagonista di giornata è preceduta da una telefonatina su punizione di Ferrari per il fallo dell’ammonito figlio e nipote d’arte su Sanà Fernandes. Al <strong>rientro</strong> dal tunnel Isoa non fa male da palla inattiva restando sul pezzo dietro, ma la Baby Dea esplode subito dalla canna i colpi che contano, sbagliando anzi le chances di metterla in ghiaccio. Al ventesimo Mencaraglia e Cakolli aprono il destro a Gerard Ruiz che la alza e la allarga all’eccesso da fuori, con Curzi a ricevere da Cuzzarella per un tiraccio. Sei lancette e l’elvetico in chiusura di triangolo con la mezzala estrae dal cilindro il girello per il volo spettacolare dell’omonimo del mister di casa. Due minuti ancora e <strong>Arrigoni</strong> sciupa sui piedi dell’ultimo ostacolo la ripartenza di Baldo. Tra un conato del subentrato Serra e l’altro, l’errore a porta vuota di Cakolli col sinistro (33’) e il colpo di testa di Isoa smorzato da schema del catalano (37’). Bordoni ne sgancia una svirgolata da fuori e la fine fu.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
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		<title>Autogol e delizia del sedicenne Gasparello: la Primavera coglie il primo successo in Youth League</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 13:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Gasparello]]></category>
		<category><![CDATA[Slavia Praga]]></category>
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					<description><![CDATA[III giornata League Phase Youth League &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 2 &#8211; mercoledì 22 ottobre (ore 14) Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/246cd355-a742-459b-9b67-391164487b9a.jpeg"><p dir="ltr">III giornata League Phase Youth League &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 2 &#8211; mercoledì 22 ottobre (ore 14)<br />
<strong>Atalanta Under 19 &#8211; Slavia Praga Under 19 2-0 (0-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Anelli 6,5; Isoa 7, Rinaldi 7, Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 6,5 (32&#8242; st Maffessoli 6,5), Mencaraglia 7,5, Gerard Ruiz 6,5 (14&#8242; st Artesani 6,5), Leandri 6,5; Bono 6 (14&#8242; st Michieletto 6), S. Mouisse 6,5 (22&#8242; st Gasparello 7); Camara 6,5 (14&#8242; st Pedretti 7). A disp.: 34 Sonzogni, 36 Corti; 29 Aliprandi, 9 Cakolli. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>SLAVIA PRAGA</strong> (3-4-1-2): Paar 6,5; Kovar 6, Sloncik 6,5, Boledovic 6,5 (29&#8242; st Suleiman 6,5); Beran 6,5 (42&#8242; st Frolik sv), Hajek 6 (14&#8242; st Rajnoha 6,5), Naskos (cap.) 6,5, Kolisek 5,5; Palascak 6 (29&#8242; st Tomek 6); Szywala 6 (14&#8242; st Potmesil 6), Pikolon 6. A disp.: 1 Kalanin, 2 Chinedu, 6 Kocvara, 13 Chalus. All.: Jaroslav Machac 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Gonçalves 6,5 (Portogallo; Ribeiro-Martins; IV Crezzini &#8211; Italia).<br />
<strong>RETI:</strong> 19&#8242; st aut. Kolisek (A), 40&#8242; st Gasparello (A).<br />
<strong>Note:</strong> primo pomeriggio coperto, spettatori 420. Ammoniti Camara per simulazione, Gerard Ruiz, Pedretti, Ramaj per gioco scorretto, Hajek per proteste . Tiri totali 18-8, nello specchio 7-3, parati 7-3, respinti/deviati 7-4, legni 1-0. Corner 7-5, recupero 2&#8242; e&nbsp; 5&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Zingonia</strong> &#8211; Sesto corner di Mencaraglia, il secondo da mancina, pallone a rintrare e Kolisek a volo d&#8217;angelo infila sul primo palo della porta sbagliata. Sinistro nella cruna dell&#8217;ago dell&#8217;esordiente in categoria Francesaco <strong>Gasparello</strong>, classe 2009, jolly offensivo di sicuro avvenire. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> batte all&#8217;inglese con merito lo <strong>Slavia Praga</strong> nell&#8217;antipasto, pardon la merenda, dei big in Champions. Timbrato il successo numero uno in Youth League 2025-2026 dopo il 5-1 rimediato a Parigi e il 2-0 dal Bruges.</p>
<p dir="ltr">Al 6&#8242; <strong>Camara</strong> cade sul contatto col portiere in uscita sull&#8217;asse recupero-rifinitura Bono-Mouisse, ma l&#8217;arbitro ammonisce il franco-guineano per simulazione mentre sta andando verso il fondo sulla sinistra. Il palleggio boemo irretisce a lungo la squadra di Bosi, senza però sfociare in più di un paio di angoli. A cronometro triplicato, la gentile concessione di Ramaj (rinvio sul tronco) a Szywala con Pikolon a rientrare dal fondo, recuperato da Rinaldi in scivolata a dispetto del blocco ospite. Al 21&#8242; il mezzo tiro in porta, il primo della sfida, è del centravanti protagonista dell&#8217;episodio in avvio, spizzando il traversone di Mencaraglia. Dallo schema basso dello specialista, la combinazione lunga Leandri-Ruiz-Camara con quest&#8217;ultimo a riallargare a sinistra troppo fuori portata di chiunque.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Se a undici dalla pausa Mouisse perde un tempo di gioco lungo la ripartenza da lui stesso avviata per Camara e Mencaraglia, mentre <strong>Percassi</strong> non aggancia in spaccata il successivo pallone dell&#8217;altro quinto dove il campo ormai è finito, l&#8217;interno destro ottiene a ruota soltanto un angolo per il contrasto della seconda punta boema nel triangolo con Bono. Il capitano nerazzurro giunge in ritardo sul trenino chiamato dal capostazione dalla bandierina sinistra sul secondo corner di fila ottenuto da Isoa in gioco aereo, è il 38&#8242; e non si batte chiodo nonostante il vistoso calo di ritrmo dei praghesi. Altri due giri di lancetta e Rinaldi protegge bene l&#8217;uscita bassa di Anelli dall&#8217;assalto sull&#8217;asse Palascak-Pikolon. Il tiro-cross di Camara defilato a destra non spaventa anima viva, idem il servizio dal fondo del secondo dei succitati sull&#8217;allungo di Kovar. Al primo di recupero, invece, la doppia chance per Camara che viene rintuzzato dal braccetto sinistro in fallo di fondo dietro input di Isoa per poi schiaffeggiarla di piatto al volo sull&#8217;incrocio a rimorchio del quarto tiro di Mencaraglia dalla bandierina.</p>
<p dir="ltr">Al rientro dal tunnel, <strong>Mouisse</strong> ci mette poco a mandare verso la porta il terminale con la stessa maglia per un sinistro tanto potente e deciso quando impreciso e non incrociato, perché a gonfiarsi è solo l&#8217;esterno della rete. All&#8217;ottavo, doppia opposizione di <strong>Isoa</strong> su palla dalla destra dell&#8217;esterno ceco con Hajek a telefonare da fuori beccandosi il cartellino per proteste. Scollinato il decimo, ecco la chance per Ruiz su scarichino di Bono, un lungolinea bloccato in tuffo da Paar. Il tutto sull&#8217;onda lunga di una punizione guadagnata da Giovanni Percassi, figlio del CEO Luca, sull&#8217;out destro. Al 16&#8242;, finalmente, anche Anelli deve scaldarsi i guantoni, per dire no alla svettata molle servita da Beran a Pikolon e sul sinistro imboccato da quest&#8217;ultimo a <strong>Kolisek</strong> a specchio protetto.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Il ghiaccio lo rompe il biancorosso in premessa ed entro il tris cronometrico è <strong>Mencaraglia</strong> a sfiorare il bis facendosela smorzare da Boledosic cui ha appena rubato la sfera. Al 24&#8242;, invece, imbeccata buona per Percassino che incrocia senza angolare troppo. Il centrale sinistro nemico stoppa anche Artesani. Lo Slavia ci crede e in punta di sostituzioni manda in porta <strong>Suleiman</strong> che ricevendo dalla punta superstite però imbocca Anelli alla mezzora. Il debutto del sedicenne Francesco Gasparello. Un paio di lancette e Naskos prende il fondo ad Anelli salvo defilarsi troppo, a sei dal novantesimo le prove generali di Mencaraglia sul piede del portiere in scia alla ripartenza rifinita da Artesani. Gasparello incrocia un mancino splendido e cala il sipario. Verso l&#8217;extra time Pedretti si fa contrastare da Tomek sul la di Arestani fallendo il tris. <em><strong>SF</strong></em></p>
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		<title>Manzoni-Levak, l&#8217;Atalanta Under 23 col vento in poppa</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 22:21:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[10a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
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					<description><![CDATA[10a serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 19 ottobre (ore 14.30) Atalanta Under 23 -Trapani 2-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Atalanta-Under-23-vs-Trapani.jpeg"><p dir="ltr">10a serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 19 ottobre (ore 14.30)<br />
<strong>Atalanta Under 23 -Trapani 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara; Guerini (45&#8242; st Tornaghi), Comi, Navarro; Steffanoni, Mencaraglia (18&#8242; st Lonardo), Levak, Ghislandi (18&#8242; st Riccio), Manzoni, Vavassori (34&#8242; st Camara); Misitano (34&#8242; st Cissé). A disp.: Torriani, Sassi; Plaia, Berto, Pounga, Colombo, Idele, Fiogbe, Camara. All.: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>TRAPANI (3-5-2):</strong> Galeotti; Pirrello (1’ st Ciuferri), Negro, Stramaccioni (42’ st Salines); Kirwan, Celeghin, Di Noia (15’ st Marcolini), Ciotti, Benedetti; Fischnaller (25’ st Canotto), Grandolfo (15’ st Podrini). A disp.: Sposito, Giron, La Sorsa, Carriero, Motoc, Palmieri, Marcolini. All.: Salvatore Aronica.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Manzo di Torre Annunziata (Mititelu e Cufari di Torino; IV&nbsp; Massari di Torino. FVS: Sicurello di Seregno).<br />
<strong>RETI:</strong> 9&#8242; pt Manzoni, 16&#8242; pt Levak.<br />
<strong>Note:</strong> espulso Benedetti al 45&#8242; pt per fallo di reazione (manata sulla nuca a Steffanoni). Ammoniti: Ciotti, Kirwan, Di Noia, Camara, Galeotti. Corner 4-3, recupero 2&#8242; e 2&#8242;.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Caravaggio</strong> &#8211; Una botta di <strong>Manzoni</strong> dalla distanza e la girata di testa di <strong>Levak</strong> accarezzata da <strong>Ghislandi</strong> bastano e avanzano all&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> per centrare al cospetto del <strong>Trapani</strong>, rimasto in dieci a metà gara, la seconda vittoria consecutiva su tre totali. A 11 punti la squadra di Bocchetti s&#8217;è rilanciata a metà classifica. Dopo l&#8217;uno-due tra Cosenza e Caravaggio, sabato pomeriggio sale ospite il Picerno.</p>
<p dir="ltr">Granata siculi comunque sottotono e catena di destra di casa pronta ad aprire il ventaglio per il cassanese che insacca di potenza. Al quarto d&#8217;ora Ciotti carica Vismara guadagnandosi il primo giallo della domenica, poi il raddoppio che la mette già virtualmente in ghiaccio con lo stacco imperioso del croato ex Roma da centro area. <strong>Misitano</strong> e <strong>Vavassori</strong> sbattono contro l&#8217;ultimo ostacolo al 25’ col palo esterno scheggiato e al 31&#8242;. Nel finale di tempo il capitano granata Amedeo <strong>Benedetti</strong> reagisce in maniera scomposta al fallo, in realtà una protezione di palla pura e semplice, di Federico <strong>Steffanoni</strong> e viene espulso.</p>
<p dir="ltr">Nella ripresa Aronica passa al 4-2-3-1, ma sono ancora i nerazzurri a sfiorare il gol. Al 7&#8242; e al 10&#8242; tocca a Vavassori e <strong>Mencaraglia</strong> impegnare ancora Galeotti, il secondo da fuori con deviazione in corner. Manzoni, Cissé e Camara non pungono quanto vorrebbero, ma il bottino pieno è già nel forziere. <em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>Under 23 ko all&#8217;inglese a Benevento</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Sep 2025 21:59:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[5a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Benevento]]></category>
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					<description><![CDATA[Niente da fare per l&#8217;Atalanta Under 23, unica nerazzurra a perdere nell&#8217;ultima domenica d&#8217;estate dopo gli occhiali casalinghi della Primavera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/IMG-20250715-WA0067.jpg"><p dir="ltr">Niente da fare per l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong>, unica nerazzurra a perdere nell&#8217;ultima domenica d&#8217;estate dopo gli occhiali casalinghi della Primavera con l&#8217;Inter e il tris della prima squadra a Torino. A <strong>Benevento</strong> piove come la grandine la terza sconfitta su cinque giornate nel girone C del terzo campionato professionistico nazionale, a ruota del recupero di mercoledì a Salerno e dell&#8217;esordio a Latina. L&#8217;ex AlbinoLeffe Manconi apre la via, Salvemini la chiude alla Deina.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Vismara</strong> ha il suo bel daffare già all&#8217;ottavo nel dire no al futuro raddoppiatore servito da Lamesta, che poi innesca anche chi di lì a non molto la sbloccherà. Il portiere della Bassa va in presa, Vavassori alle soglie del ventesimo costringe Vannucchi in angolo. Ma il patatrac proprio fra l&#8217;estremo difensore bergamasco e Colombo favorisce sempre l&#8217;assistman della domenica che borseggia e serve al centro il più comodo dei vantaggi. Oltre la mezzora sbuca Cortinovis con lo stesso esito precedente dell&#8217;italobrasilianpolacco, al 37&#8242; quest&#8217;ultimo riceve da Cissé ma telefona.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Se nel finale di frazione è <strong>Guerini</strong> a evitare il bis precoce interponendosi tra Salvemini, ancora servito da Lamesta, e il gol, nella ripresa c&#8217;è subito (3&#8242;) la <strong>traversa</strong> scheggiata da Pierozzi su sponda salveminiana. Al nono è sempre il migliore dei giallorossi a trovare lo spunto dalla destra: Vismara intercetta l&#8217;incornata di Pierozzi, ma l&#8217;altro attaccante di casa non cicca il tap-in. Due <strong>FVS</strong> di fila richiesti da Bocchetti per un sospetto offisde restano in canna e il risultato resta fuori discussione fino al 97&#8242;.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Benevento &#8211; Atalanta Under 23 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>BENEVENTO</strong> (3-4-3): Vannucchi 6,5; Scognamillo 6, Saio 6,5, Ceresoli 6,5 (36&#8242; st Borghini sv); Pierozzi 7, Prisco 6 (19&#8242; st D. Mehic 6), Maita 6, Ricci 6; Lamesta 8,5 (36&#8242; st Carfora sv), Salvemini 7 (36&#8242; st Tumminello sv), Manconi 7 (30&#8242; st Della Morte 6). A disp.: Russo, Suppa, Rillo, Sena, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia. All.: Gaetano Auteri 7.<br />
<strong>ATALANTA U23</strong> (3-4-2-1): Vismara 5,5; Guerini 6,5 (1&#8242; st Plaia 6), Comi 5,5, Berto 6; Bergonzi 6, Colombo 5,5 (33&#8242; st Riccio sv), Pounga 6 (15&#8242; st Manzoni 6), Ghislandi 6; Cortinovis 6 (27&#8242; st Misitano 5,5), Vavassori 6,5 (15&#8242; st Papadopoulos 5,5); Cissé 6. A disp.: Torriani, Sassi; Tornaghi, Navarro, Levak, Idele, Lonardo, Camara. All.: Salvatore Bocchetti 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Spina di Barletta 6 (Linardi di Firenze, Fracchiolla di Bari; IV Ubaldi di Roma 1. FVS: Chianese di Napoli)<br />
<strong>RETI:</strong> 20&#8242; pt Manconi, 9&#8242; st Salvemini.<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 6.220 di cui 5.234 abbonati. Ammoniti Saio, Bergonzi, Berto e Papadopoulos. Corner 5-3, recupero 2&#8242; e 7&#8242;.<br />
<em><strong>RECEsse</strong></em></p>
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		<title>Test estivi: AlbinoLeffe sconfitto all&#8217;inglese a Monza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 17:41:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
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					<description><![CDATA[Caprari ci mette subito la testa, Ballabio il destro incrociato della sicurezza portogli dal suggeritore Sardo. L&#8217;alfa e l&#8217;omega dell&#8217;onorevole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/AL-at-Monza-amichevole-e1753897251456.jpg"><p>Caprari ci mette subito la testa, Ballabio il destro incrociato della sicurezza portogli dal suggeritore Sardo. L&#8217;alfa e l&#8217;omega dell&#8217;onorevole sconfitta all&#8217;inglese dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> a <strong>Monza</strong>, test a Monzello probante a ruota dell&#8217;identico punteggio a favore contro la serie D incarnata dalla Nuova Sondrio sabato scorso (Giannini e Lupinetti) e alle soglie della prima amichevole con una pari categoria, sabato 2 agosto alle ore 17 a porte chiuse con la <strong>Juventus Next Gen</strong> a Vinovo.</p>
<p>Tra i blucelesti nella ripresa s&#8217;è visto per la prima volta anche il neo portiere Gabriele <strong>Baldi</strong>, preso proprio nei pressi della primissima uscita stagionale. Per lui, l&#8217;uscita bassa all&#8217;11&#8217; per evitare guai da Capolupo inseritosi sul la da mancina di Ganvoula, nonché il ruolo da spettatore al 22&#8242; sul lob del secondo assistman di giornata servito spalle alla porta da <strong>Petagna</strong>, ripetuto a 1&#8242; dal gong sul triangolo di Obiang proprio col triestino. Solita rotazione totale con tre quarti d&#8217;ora per paio di gambe da Giovanni Lopez, che nel primo tempo vede i suoi costruire una chance in media ogni tre altrui, come il salvataggio davanti alla linea della difesa monzese al<strong> 7&#8242;</strong> sullo schema dalla bandierina destra Parlati-<strong>Sottini</strong> col braccetto sinistro a non imprimere potenza alla deviazione. In precedenza, per i locali, l&#8217;apertura subitanea di Ganvoula per il mancino sul primo palo di <strong>Colpani</strong> sventata in corner da <strong>Facchetti</strong> e la conclusione a lato di Caprari al 3&#8242; che prova a fare il replay, stavolta alto di non molto, quasi da metà campo a ruota dell&#8217;unica occasione bluceleste fin lì.</p>
<p>Dall&#8217;angolo dell&#8217;ex Parma e Verona, la svettata-rompighiaccio dell&#8217;ex giocatore della Primavera della Corona Ferrea, compagno tra l&#8217;altro della neo mezzala seriana <strong>Lupinetti</strong>. Il portiere ospite esce bene coi piedi su Ganvoula al ventesimo, due giri di lancetta più tardi la conduzione di Parlati porta <strong>Astrologo</strong> al cross dal centrosinistra per un Barba tanto impreciso quanto in posizione irregolare. Il regista romano, a sei dalla pausa, viene murato di seconda dopo un angolo di Parlati, mentre i solitari Colombo e Caprari, fra 40&#8242; e 42&#8242;, fanno la barba alla curva senza opposizione e a giro al palo lontano dal limite. Nella seconda metà il possibile pari rimane in canna ai bergamaschi, con Angeloni a non concludere il batti e ribatti sull&#8217;iniziativa dalla destra di Ceresoli e una mischia su angolo di Mandelli conquistato dalla stessa punta piazzese allontanata dalla retroguardia monzese. A una decina dalla fine, il salvataggio sempre in fallo di fondo sul tentativo di Giannini su traversone dalla destra di <strong>Lombardi</strong>, che di suo sfiora il dimezzamento dello score al minuto ottantacinque con una sassata da fermo. Sempre out per scelta condivisa Momo <strong>Zoma</strong>, che sarà venduto al miglior offerente.</p>
<p><strong>Monza &#8211; AlbinoLeffe 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>MONZA</strong> (3-4-2-1): Pizzignacco (25&#8242; st Mazza); Domanico (1&#8242; st Brorsson), Izzo (1&#8242; st A. Carboni), Lucchesi (25&#8242; st Ballabio); Ciurria (19&#8242; st Martins), Leon. Colombo (1&#8242; st Sardo), Obiang, Capolupo (19&#8242; st Birindelli); Colpani (11&#8242; st Maric), Caprari (11&#8242; st Mota Carvalho); Ganvoula (11&#8242; st Petagna). A disp.: A. Sorrentino (p), Keita, Albè. All.: Paolo Bianco.<br />
<strong>ALBINOLEFFE</strong> (3-5-2): Facchetti (1&#8242; st Baldi); Barba (1&#8242; st Borghi), Potop (1&#8242; st Agostinelli), Sottini (1&#8242; st Lekaj); Nespoli (1&#8242; st D. Ceresoli, 37&#8242; st M. Longo), Parlati (1&#8242; st Lombardi), Astrologo (1&#8242; st Mandelli), Lupinetti (1&#8242; st Paganessi), Ambrosini (1&#8242; st Giannini); Svidercoschi (1&#8242; st Angeloni), Sali (1&#8242; st Toma). A disp.: R. Bonfanti (p). All.: Giovanni Lopez.<br />
<strong>RETI</strong>: 11&#8242; pt Domanico (M), 38&#8242; st Ballabio (M).<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>Giannini-Lupinetti, l&#8217;AlbinoLeffe batte il Sondrio tra vecchio e nuovo</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 18:58:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giannini al volo sul lavoro dal mezzo corridoio destro di Lombardi servito da Mandelli, il nuovo Lupinetti a rimorchio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-26-20.57.53.png"><p dir="ltr"><strong>Giannini</strong> al volo sul lavoro dal mezzo corridoio destro di Lombardi servito da Mandelli, il nuovo <strong>Lupinetti</strong> a rimorchio di Toma. Tra il 18&#8242; del primo tempo e il decimo della ripresa, l&#8217;uno-due dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> (foto Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe) allo Stadium di Zanica nella primissima uscita precampionato. I seriani hanno avuto la meglio sulla <strong>Nuova Sondrio</strong>, squadra di serie D. Momo Zoma ha concordato col club la non partecipazione al match: l&#8217;italo-ivoriano-burkinabé potrebbe ricevere un&#8217;offerta irrinunciabile a breve.</p>
<p>Consumata con la parata del portiere ospite l&#8217;occasione subitanea di testa dello stesso Lombari, servito da Mandelli dal lato corto di sinistra, Facchetti deve superarsi di piedi e di mani tra 4&#8242; e 9&#8242; su Chillemi lanciato in profondità e Bertini. Due minuti più tardi, il gol annullato a Lombardi per posizione irregolare deviando una conclusione di Angeloni lungo il dai e vai largo con Barba. Al 23&#8242;, di quest&#8217;ultimo, a piede invertito ovvero il sinistro, le prove generali di raddoppio nel duetto ancora con la mezzala destra, sventate dal miracolo di Slowikowski.</p>
<p dir="ltr">Il botta e risposta Parlati-Chillemi, destro da fuori centrale al 26&#8242; e convergenza mancina dal lato corto finita larga al 31&#8242;, chiude il primo tempo, All&#8217;8&#8242; della ripresa, il mancato pari di Vuka che coglie la traversa dopo un batti e ribatti nei pressi dell&#8217;area piccola. Murato due volte Ambrosini al 14&#8242;, subito dopo la difesa salva Taramelli in uscita avventata sulla svettata di Marotta. Valtellinesi comunque ficcanti con Lemke al 24&#8242; a girare fuori il pallone di Belecco dalla trequarti. Chiudono le chances di casa la girata alta di Toma (31&#8242;), Agostinelli in percussione centrale una decina secca più tardi e quindi il fratello d&#8217;arte Mattia Longo stoppato da Uccelletti a rimorchio di Toma.</p>
<p dir="ltr"><strong>AlbinoLeffe &#8211; Nuova Sondrio 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Facchetti (1&#8242; st Taramelli); Borghi (1&#8242; st Brighenti, 25&#8242; st Nespoli), Potop (1&#8242; st Paganessi), Sottini (1&#8242; st Lekaj); Barba (1&#8242; st Ceresoli, 33&#8242; st M. Longo), Lombardi (1&#8242; st Agostinelli), Mandelli (1&#8242; st Astrologo), Parlati (1&#8242; st Lupinetti), Giannini (1&#8242; st Ambrosini); Angeloni (1&#8242; st Toma), Svidercoschi (1&#8242; st Sali). All.: Giovanni Lopez.<br />
<strong>N. SONDRIO (3-5-2):</strong> Slowikowski (1&#8242; st Uccelletti); Kremenovic (1&#8242; st Rizzo), Oliveira, Lemke (41&#8242; st G. Amelia); Bertini (1&#8242; st Rizzi, 22&#8242; st Bottazzi), Belecco (29&#8242; st Fiorenzuola), Badjie (1&#8242; st Vuka), Arsenijevic (1&#8242; st Marras), Kean (1&#8242; st Dos Santos); Chillemi (29&#8242; st Panunzio), Marotta (10&#8242; st Akaki). All.: Marco Amelia.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cerea di Bergamo.<br />
<strong>RETI:</strong> 18&#8242; pt Giannini, 10&#8242; st Lupinetti.</p>
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		<title>Retegui-Pasalic, l&#8217;Atalanta batte il Bologna e vince la sfida-Champions da terzo posto</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 12:34:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[32a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Mateo Retegui]]></category>
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					<description><![CDATA[32a (13a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 13 aprile (12.30) Atalanta &#8211; Bologna 2-0 (2-0) ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/5360da8c-238b-44c6-8634-705ccc0c236c.jpeg"><p>32a (13a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 13 aprile (12.30)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Bologna 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 7; Djimsiti 7, Hien 7, Kolasinac 6,5 (45&#8242; pt Toloi 6,5); Bellanova 7 (36&#8242; st Cuadrado sv), De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6,5, Zappacosta 7 (40&#8242; st Ruggeri sv); Pasalic 7; Retegui 8 (35&#8242; st Maldini sv), Lookman 6 (36&#8242; st Brescianini sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 3 Kossounou, 6 Sulemana, 24 Samardzic. All.: Gian Piero Gasperini 7.<br />
<strong>BOLOGNA (4-2-3-1):</strong> Ravaglia 6; De Silvestri 6 (26&#8242; st Holm 6), Beukema 5,5, Lucumì 4 (1&#8242; st Casale 6,5, 32&#8242; st Erlic sv), Miranda 7; Pobega 6, Freuler 6; Orsolini 5,5 (1&#8242; st Dominguez 6,5), Fabbian 5 (1&#8242; st Cambiaghi 5,5), Ndoye 7; Dallinga 5. A disp.: 23 Bagnolini, 25 Pessina; 22 Lykogiannis, 6 Moro, 17 El Azzouzi, 20 Aebischer, 21 Odgaard, 39 Pedrola, 9 Castro. All.: Vincenzo Italiano 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Mariani di Aprilia 6 (Giallatini e Colarossi di Roma 2, IV Ayroldi di Molfetta. V.A.R. Paterna di Teramo, A.V.A.R. Chiffi di Padova.<br />
<strong>RETI:</strong> 3&#8242; pt Retegui (A), 21&#8242; pt Pasalic (A).<br />
<strong>Note:</strong> ricordato Piermario Morosini, prodotto del settore giovanile dell&#8217;Atalanta, alla vigilia del tredicesimo anniversario della scomparsa in campo a Pescara in maglia Livorno. Primo pomeriggio coperto, spettatori 23.156 per un incasso di 555.025,81 euro. Ammoniti Hien, Zappacosta, Toloi e Miranda per gioco scorretto, Retegui per comportamento non regolamentare. Tiri totali 4-12, nello specchio 2-5, parati 0-5, respinti/deviati 1-4, legni 0-1. Corner 4-5, recupero 4&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Mateo <strong>Retegui</strong> insacca da zero metri il pallone servitogli da <strong>Bellanova</strong>, imbeccato nella corsa da <strong>Pasalic</strong>, servito da destra dal primo marcatore per il comodo appoggino al volo con lo stesso piede. Poco? Basta e avanza. Due minuti e quattordici secondi per spianarsi la strada di sinistro sottoporta, venti e cinquanta per raddoppiarla. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> subisce pure il ritorno del <strong>Bologna</strong>, ma la sfida per mantenere il terzo posto è vinta mentre gli altri escono dalla zona <strong>Champions</strong>. Un toccasana a ruota del tris di ko a bocca asciutta con la prospettiva di compiere un ulteriore passo avanti dal <strong>Milan</strong> la sera di Pasqua. Unico neo, il ginocchio sinistro di Sead Kolasinac che preoccupa.</p>
<p>Pronti via, Carnesecchi interrompe in uscita bassa la verticale di Fabbian per il taglio di Ndoye e alla prima folata i bergamaschi passano. All&#8217;ottavo, schema crossato <strong>Freuler</strong>-Miranda per Fabbian che in caduta manda alto sulla spizzata di <strong>Lucumì</strong>, mentre alla doppia cifra cronometrica è il terzino sinistro bolognese a evitare guai dalla combinazione da sinistra e dal fondo tra Zappacosta, trovato da Ederson, e Lookman, scodellata duplice da spazzare via in diagonale. Coi nerazzurri in controllo, succede pochino, al netto di un borseggio di Ndoye a Lookman, ma Orsolini viene recuperato da <strong>Kolasinac</strong>. Siamo al ventesimo, poco più di 50 secondi al bis, col Chapita a vincere il duello contro il centralone colombiano per la scodellata a favore del Vatreno, dalla puntualità del killer.</p>
<p>Non è mica in ghiaccio, però. Al 26&#8242; Zappacosta salva capra e cavoli respingendo la volée di Orsolini, ex come Freuler-Cambiaghi-Holm-Sartori-Befani-Margotto, sull&#8217;angolo da destra del sivigliano altrui spondato da De Silvestri difendendo di fatto il secondopalo al posto del portiere. Alle soglie della mezzora, ancora l&#8217;apripista riceve da mister 301 presenze De Roon scaricando per l&#8217;alzata di Ederson dall&#8217;area. Due minuti dopo, alla smanacciata di Carnesecchi sul cross di Miranda sugli sviluppi della punizione di Remo segue lo stop del brasiliano al tentativo di seconda di Pobega.</p>
<p>A undici dalla pausa, la paratissima di Carnesecchi che devia sulla base del palo la conclusione dal limite di Ndoye a rimorchio del nuovo schema freuleriano, con <strong>Hien</strong> ad anticipare la spaccata di Dallinga. L&#8217;esterno alto a sinistra avversario crea grattacapi anche nella mischia da corner susseguente, pur sparacchiando di esterno, mentre Orsolini al 43&#8242; approfitta della caduta di Kolasinac per mettere in mezzo un pallone deviato da Hien fuori dalla portata del terminale unico. Il bosgnacco esce in barella (trauma distorsivo al ginocchio sinistro, entro due giorni la verità), l&#8217;Orso ruggisce alle soglie della pausa impegnando di testa Carnesecchi su traversone a rientrare del suo capitano, ma è in posizione irregolare. Al rientro dal tunnel i felsinei presentano Casale, l&#8217;altro ex Cambiaghi e Dominguez per Lucumì, <strong>Fabbian</strong> e Orsolini ed è il secondo dei citati a tenere subito sul pezzo l&#8217;estremo riminese (4&#8242;) su input dell&#8217;onnipresente Ndoye. Sbracciato da Ravaglia il crossetto mancino di Lookman in combutta col contropiedista ex Salernitana, poi Carnesecchi rinvia corto su Miranda e param prima il piattone destro aperto ancora dalla sottopunta argentina (13&#8242;) e poco più tardi il tiro-cross del solito notoche sdottoreggia a mancina.</p>
<p>La Dotta del pallone continua a tirare di più ma senza costrutto, vedi Ndoye al qaurto d&#8217;ora sull&#8217;angolo concesso da Ederson, o Casale che nel rimpallonzo in aria con Toloi manda sopra la traversa l&#8217;ennesima traiettoria mirandiana da situazione inattiva, stavolta dall&#8217;out sinistro (22&#8242;). Il Gasp cambia due terzi dell&#8217;attacco e la fascia destra; al 39&#8242; Freuler ci prova di seconda dalla distanza dopo un cross di Ndoye rinviato di fronte da Hien: attrezzo alto, Italiano rimandato. Il digiuno di vittorie casalinghe in campionato, con soli 4 punti nelle ultime 7 di campionato, perdurava dal 22 dicembre, 3-2 all&#8217;Empoli con doppietta del neo infortunato Charles De Ketelaere. I conti fateli voi&#8230;</p>
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		<title>Zoma-Longo, la coppia d&#8217;oro riporta l&#8217;AlbinoLeffe al quarto posto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 21:43:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Mohamed Alì Zoma]]></category>
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		<category><![CDATA[Triestina]]></category>
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					<description><![CDATA[31a (12a R) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; giovedì 13 marzo (20.45) AlbinoLeffe &#8211; Triestina 2-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Longo-vs-Vicenza-e1725742243928.jpg"><p>31a (12a R) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; giovedì 13 marzo (20.45)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Triestina 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6; Gusu (cap.) 6,5, Potop 7, Baroni 7; Barba 6,5 (31&#8242; st Munari 6), Agostinelli 8 (40&#8242; st Zanini sv), Fossati 7, Parlati 7 (45&#8242; st Ambrosini sv), Giannini 7; Zoma 8 (45&#8242; st Mustacchio 6), Longo 7 (31&#8242; st Sorrentino 6). A disp.: 1 Facchetti, 12 Taramelli; 5 Zambelli, 21 Ricordi, 26 Angeloni, 42 Borghi, 43 D. Ceresoli. All.: Giovanni Lopez 7,5.<br />
<strong>TRIESTINA (4-3-1-2):</strong> Roos 6; Jonsson 5,5, Frare 5,5, Bianconi 6, Cancellieri 6; Fiordilino 6 (12&#8242; st Germano 6), Correia (cap.) 6, Braima 6 (22&#8242; st Voca 6); D&#8217;Urso 6,5 (27&#8242; st Bijleveld 6); Vertainen 5 (12&#8242; st Strizzolo ), Olivieri 5,5 (22&#8242; st Udoh 5,5). A disp.: 30 Mastrantonio, 39 Mutavcic; 19 Silvestri, 21 Tonetto, 73 Kosijer. All.: Attilio Tesser 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Peletti di Crema 6,5 (S. Signorelli di Paola, Scribani di Agrigento; IV Guitaldi di Rimini).<br />
<strong>RETI</strong>: 41&#8242; pt Zoma (A), 20&#8242; st Longo (A).<br />
<strong>Note</strong>: serata leggermente piovosa, spettatori 411 (biglietti emessi 324, paganti 194 per 1.918 euro al botteghino, abbonati nominali 342 per un rateo di 2.925,71 euro) per un incasso complessivo di 4.843,71 euro. Ammoniti Fiordilino, Barba, Baroni e Bianconi per gioco scorretto. Tiri totali 17-8, nello specchio 4-2, parati 3-1, respinti/deviati 6-2, legni 1-0. Corner 7-4, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Apre la zampata sottoporta di <strong>Zoma</strong> e bissa <strong>Longo</strong> nel gioco delle torri in combutta col partner di linea e Agostinelli, anche se in mezzo ci sono chances mancate e un abbassamento di baricentro eccessivo. Ma poco importa, perché <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> torna al bottino pieno dopo tre pari e il ko a Padova, riprendendo alla Virtus Verona il quarto posto a quota 47 a braccetto col Trento ai danni di una <strong>Triestina</strong> sempre terzultima ma reduce da ben 21 punti nel solo girone di ritorno e in serie positiva da sette match. Prossimo impegno, domenica in casa del fanalino di coda Union Clodiense.</p>
<p>Ci voleva proprio, nei pressi dell&#8217;intervallo, la scivolata del burkinabé a convertire sotto il sette opposto le grandi manovre <strong>Agostinelli-Parlati</strong> con apertura mancina per il crossante Giannini. In precedenza, poca roba e sfida chiusissima, se è vero che la prima palla verso lo specchio è una telefonata, scollinato il ventesimo, dai venti metri e rotti di Gusu figlia di un borseggio sulla trequarti verso destra. Prima, soltanto la combinazione tra Parlati e lo stesso capitano nel mezzo corridoio per corsetta e scarico dal fondo di Zoma al quarto d&#8217;ora e lo schema dal centrosinistra arretrato proprio del salentino concluso in prima persona dal cross fuori centro. A una ventina scarsa dalla pausa, l&#8217;apertura di Baroni per Barba che solleva la zolla per il doppio controllo dei due avanti, per ultimo il centravanti, per il sinistro dal limite di Fossati stoppato dal rientro di Fiordilino.</p>
<p>La Bluceleste aumenta il ritmo degli strappi e rimane l&#8217;unica a provarci. Minuto trentatré, ecco la botta di seconda del regista monzese da azione d&#8217;angolo deviata da Correa in corner dopo la contesa vinta da un superlativo <strong>Agostinelli</strong>. Da lì, fino al 36&#8242;, il girello parlatiano che non s&#8217;abbassa a sufficienza, la sganciata del convergente Barba in asse con l&#8217;iperattiva e tagliante mezzala sinistra col palo difeso da Roos e la volée svirgolata di Longo sempre prima che inizi l&#8217;area direttamente dal servizio di Giannini a rientrare dalla bandierina destra.<br />
Il vantaggio apre anche la partita e per poco Parlati, sempre su assist dell&#8217;assistman di mister Undici Reti in campionato, dal velo del compagno-boa in mezzo alle gambe coglie la faccia sotto della traversa col rigore in movimento. L&#8217;Alabarda si affaccia con la zuccata a campanile servita da Jonsson a Olivieri per la difesa alta in due tempi della porta di Marietta, ma è Cancellieri con un&#8217;estirada davanti alla linea a scongiurare il raddoppio zomiano, a portiere ospite saltato, sull&#8217;asse lungo tra Baroni e il compagno di reparto.</p>
<p>Se la prima metà chiude il sipario sulla rovesciata del braccetto fiorentino dall&#8217;ultimo angolo del mancino di fascia, la ripresa si avvia con l&#8217;allarme rosso di <strong>Correia</strong>, sinistro alto e soprattutto indisturbato sul ping pong D&#8217;Urso-Barba tra scodellata e rinvio di testa in orizzontale. Terzo giro di lancetta; orologio triplicato e la spizzata di Agostinelli da rimessa del laterale proietta Zoma al destro defilato sull&#8217;esterno della rete, mentre il giropalla giuliano sforna al 12&#8242; una seccata larghissima di Cancellieri da lontano. Nemmeno una lancetta e Parlati di sinistro per un nulla non sfrutta la sponda di Longo ancora da battuta con le mani dal lato. Oltre l&#8217;ora di gioco, occhio a D&#8217;Urso che esplode il destro da fuori dritto per dritto sull&#8217;angolo del mancino di centrocampo allontanato di pugno in tuffo dall&#8217;estremo di casa. Il due a zero al ventesimo è un capolavoro a tre con l&#8217;apripista a crossare morbido dal lato corto a sinistra oltre il vertice per la testa del verdellese e quella in caduta del numero 9, a secco dal 20 settembre in casa della Giana.</p>
<p>A nove dal novantesimo, <strong>Parlati</strong> manca il tris dietro assistenza di Sorrentino perché trova Bianconi a mo&#8217; di diga. A uno, la punizione mancina di Bijleveld dal centrodestra respinta di pugno a corpo in avanti dal portiere torinese. Al quarto di recupero, il salvataggio di Roos alla disperata su <strong>Mustacchio</strong> lanciato lungo verso mancina da Fossati.</p>
<p><strong>SPOGLIATOI</strong> &#8211; <em>&#8220;È stata una bellissima vittoria. Fisicamente sto benissimo e non mi cambia molto dover giocare da terzo di difesa per le assenze. Ma è più importante la prestazione del gruppo&#8221;</em>. Mihai <strong>Gusu</strong>, capitano in assenza di Borghini, illustra pienamente la soddisfazione dello spogliatoio dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>. Col suo allenatore a metterci il carico del giudizio lusinghiero:<em> &#8220;Ringrazio pubblicamente i miei giocatori, di cui vedo le potenzialità ben oltre ciò che vedono loro. Forse non eravamo mai stati così belli dal punto di vista qualitativo&#8221;</em>, esulta Giovanni <strong>Lopez</strong>. Il tecnico dei seriani analizza la sfida: <em>&#8220;Il secondo tempo è stato più di gestione, anche se potevamo fare altri gol nel primo, dove abbiamo strameritato il vantaggio. Una risposta importante anche di chi gioca meno come Giannini e Barba a quattro giorni dalla sconfitta di Padova. Tredicesima senza prendere gol, altro dato che mi fa felice. E in avanti è determinante il ritorno al gol di Longo su cui puntiamo. Zoma continua a farne, bene così. Anche Sorrentino e Mustacchio che ha sfiorato il terzo in contropiede alla fine sono entrati bene&#8221;.</em> Per <strong>Chioggia</strong>, nessuna sottovalutazione dell&#8217;ostacolo: <em>&#8220;Ha perso e sarà pure ultimo, ma non mi fido. Va preparata anche questa con attenzione</em> &#8211; chiude l&#8217;allenatore romano -.<em> Ci sono sei assenze, tra cui lo squalificato Baroni che stavolta ha stretto i denti per la spalla lussata. Non ci saranno ancora Borghini, Boloca e Astrologo&#8221;.</em><br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Comi-Simonetto, la Primavera torna a sorridere in casa del Genoa</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 18:34:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[29a (10aR) Primavera 1 &#8211; Genova, stadio La Sciorba &#8211; domenica 9 marzo (ore 15) Genoa Under 20 &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG-20240919-WA00171.jpg"><p>29a (10aR) Primavera 1 &#8211; Genova, stadio La Sciorba &#8211; domenica 9 marzo (ore 15)<br />
<strong>Genoa Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 0-2 (0-2)</strong><br />
<strong>GENOA (4-3-2-1):</strong> Lysionok 6,5; Deseri 5,5, Klisys 6, Barbini 6, Meconi 6 (1&#8242; st Ferroni 5,5); Rossi 6,5, Fazio 5,5 (1&#8242; st Grossi 5,5), Carbone 5,5; Dorgu 6 (13&#8242; st Ghirardello 6), Arboscello 5,5 (14&#8242; st Pinto 5,5); Nuredini 6,5 (40&#8242; st Papastylianou sv). A disp.: Magalotti, Pallavicini, Mendolia, Doucoure, Giangreco, Calabrese. All.: Jacopo Sbravati 5,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 6,5, Comi 7, Ramaj 6,5; Idele 7 (29&#8242; st Arrigoni 6), Steffanoni 6, Gariani 6 (1&#8242; st Armstrong 6,5), Simonetto 7; Bonanomi 7; Baldo 6,5, Artesani 7 (22&#8242; st Fiogbe 6). A disp.: Sala, Ghezzi, Galafassi, Capac, Mensah, Asiatico, Tavanti, Bono. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Poli di Verona 6,5 (El Filali di Alessandria, Savasta di Alba &#8211; Bra).<br />
<strong>RETI:</strong> 2&#8242; st Comi (A), 11&#8242; st rig. Simonetto (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio variabile, spettatori 100. Ammoniti Nuredini per proteste e Gariani per gioco scorretto. Tiri totali 9-12, nello specchio 4-5, parati 4-3, respinti/deviati 1-2. Corner 6-17, recupero 3&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Genova</strong> &#8211; <strong>Comi</strong> di testa di mezza tempia da corner controcrossato da Bonanomi a un paio di metri abbondanti dal lato corto di destra, <strong>Simonetto</strong> dal dischetto per il ritardo di Deseri sulla conclusione di <strong>Artesani</strong>. Il paio di flash in una sfida comunque ben giocata che consente alla <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> di <strong>sbancare</strong> il Genoa tornando al successo, assente dall&#8217;8 febbraio con l&#8217;Udinese, a ruota di un poker di sconfitte di fila nel solo campionato più l&#8217;ottavo di Youth League perso ai rigori in settimana a Trebisonda. Domenica 16 alle 11 del mattino sale a Zingonia (sintetico) il <strong>Lecce</strong>. La classifica dice trentatré al di sopra della zona pericolo.<br />
Le danze cominciano con la seccata al 4&#8242; deviata in angolo di chi si procurerà il rigore della sicurezza, la punizione di Rossi al settimo e l&#8217;accentrata di mancino di <strong>Nuredini</strong> al quarto d&#8217;ora, senza scomporre un Edoardo Zanchi sul pezzo, mentre al 18&#8242; sulla seconda fiammata nerazzurra Meconi si immola in corner per salvare un gol fatto di <strong>Idele</strong> da rimpallo. Oltre metà frazione, il pendolino destro sfiora appena in elevazione la punizione del futuro assistman del rompighiaccio per poi calciare a lato su una ribattuta della retroguardia locale. A una tredicina abbondante dalla pausa, ecco la doppia occasione <strong>Baldo</strong>-Bonanomi su sponda dello scatenato Idele con respinta del portiere e altro mura della difesa del Grifone. Il <strong>secondo tempo</strong> si mette subito in discesa grazie agli sviluppi dell&#8217;ennesimo corner e fino al bis i genoani non sono pervenuti. A due giretti dal ventesimo <strong>Artesani</strong> si rimette in proprio facendosi negare il tris da Lysionok, quindi Ghirardello (23&#8242;), Rossi da calcio franco intercettato e alla mezzora Nuredini, svettata respinta da Zanchi, provano a dimezzare le distanze senza successo.</p>
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		<title>Uno-due nella ripresa, l&#8217;AlbinoLeffe stoppa a Vicenza la serie positiva di sette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 18:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[7]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[chiusa]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[L.R. Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[serie positiva]]></category>
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					<description><![CDATA[22a (3a rit.) serie C girone A &#8211; Vicenza, stadio &#8220;Romeo Menti&#8221;, domenica 12 gennaio (ore 15) L.R. Vicenza &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/AlbinoLeffe-Lopez-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><p>22a (3a rit.) serie C girone A &#8211; Vicenza, stadio &#8220;Romeo Menti&#8221;, domenica 12 gennaio (ore 15)<br />
<strong>L.R. Vicenza &#8211; AlbinoLeffe 2-0 (0-0)</strong><br />
<strong>L.R. VICENZA (3-4-1-2):</strong> Confente 6,5; De Col 6, Leverbe 6,5, Cuomo 6; Talarico 7 (39&#8242; st Laezza sv), Carraro 6,5 (31&#8242; st Ronaldo 6), Della Latta 6,5, Costa (cap.) 7,5; Della Morte 6,5 (24&#8242; st Capone 7); Rolfini 7 (24&#8242; st Rauti 7), Morra 6,5 (39&#8242; st Ferrari sv). A disp.: Massolo, Gallo; Greco, Mogentale, Vescovi, Fantoni. All.: Stefano Vecchi 7.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6,5; Boloca 6,5 (40&#8242; st Giannini sv), Potop 6, Baroni 6 (45&#8242; st Bosia sv); Borghini (cap.) 6,5, Astrologo 6,5 (1&#8242; st Agostinelli 6,5), Fossati 6,5, Parlati 6 (17&#8242; st Munari 6), Gusu 6,5; Zoma 6,5, Mustacchio 6 (17&#8242; st Capelli 6). A disp.: Facchetti, Taramelli, Zambelli, Ricordi, Ambrosini, Evangelisti, Angeloni. All.: Giovanni Lopez 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Iannello di Messina 6 (Aletta di Avellino, Della Mea di Udine; IV Esposito di Napoli).<br />
<strong>RETI:</strong> 22&#8242; st Rolfini (V), 33&#8242; st Capone (V).<br />
Note: pomeriggio rigido, spettatori 8.755 di cui 7.219 abbonati e 7 ospiti per un incasso complessivo di 69.628 euro. Ammoniti Zoma, Costa, Boloca e Leverbe per gioco scorretto. Tiri totali 22-7, parati 4-3, respinti/deviati 2-2, legni 2-0. Corner 8-5, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Vicenza</strong> &#8211; Tutto a metà campo invertite con <strong>Zoma</strong> al quinto cartellino e sicuro assente alla prossima: <strong>Rolfini</strong> in coda al lancio dell&#8217;ex spallino <strong>Costa</strong> spondato da <strong>Morra</strong>, l&#8217;atalantino in prestito Capone esplodendo il destro sullo scarico del dribblomane Rauti dopo la traversa mancina cinque lancette prima. Sono due i killer, entrambi a rimorchio di <strong>Talarico</strong> che però non doppia l&#8217;assist, a interrompere al settebello la striscia positiva corredata dal poker di bottini pieni dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, giunto a <strong>Vicenza</strong> alla sesta sconfitta stagionale e all&#8217;ottavo match senza metterla, ma psicologicamente fermatosi alla parata di faccia di <strong>Confente</strong> al ventesimo della ripresa per dire di no a <strong>Gusu</strong> appostato a lato del secondo palo nel gioco aereo tra quinti col subentrato <strong>Munari</strong>. Di lì, il cedimento. Ai blucelesti, ancora senza l&#8217;unico centravanti in rosa, Longo, autore del pari e patta con Lefevre dell&#8217;andata, in un mese cruciale, adesso, restano da affrontare la pericolante Pergolettese a Crema domenica prossima sempre alle tre pomeridiane a la Giana il 26 nel preserale al ritorno allo Stadium di Zanica.</p>
<p>Sarà anche vero che l&#8217;inseguitrice della capoclassifica del girone A Padova ha concluso di più, ma spesso l&#8217;ha fatto a vuoto, compresi due gol annullati per fuorigioco a Morra al 13&#8242; della prima metà dopo la paratona di Marietta sull&#8217;incornata lefevriana a rimorchio del crossetto di Costa e al 6&#8242; del secondo tempo a Rolfini dopo il <strong>palo</strong> di Della Morte su traversone del solito noto. Momo, oltre a sprecare il giallo su Della Latta dopo aver borseggiato Lefevre, di suo a occhiali ancora inforcati al rientro dal tunnel s&#8217;è visto deviare in angolo (3&#8242;) il destro incrociato in asse con l&#8217;avanzata di Boloca e anche levare dall&#8217;incrocio dal colpo di reni di Confente il possibile dimezzamento dello score a due dal novantesimo colpendo al volo sul contrasto aereo con effetto scarico tra Cuomo e Borghini sull&#8217;onda lunga dello schema dettato da Agostinelli e lanciato dentro da Fossati. Questi aveva pure appoggiato l&#8217;incursione in tuffo del capitano, schierato esterno a tutta fascia in attesa di provare il nuovissimo Ambrosini, dopo sei minuti, a tiro nel rimpallo petto-braccio sull&#8217;angolo contro dalla destra.</p>
<p><strong>Mustacchio</strong>, di suo, prima di contrastare vanamente Morra nell&#8217;azione dell&#8217;uno a zero, ci mette lo slalom con seccata dritta da fuori al terzo e il destro centrale al 36&#8242; lungo la conduzione fossatiana, 6 giri cronometrici dopo l&#8217;alzata di testa praticamente da terra di <strong>Astrologo</strong> (bravo al 35&#8242; a chiudere il taglio di Della Latta sull&#8217;asse con Morra) sul pallone a rientrare di Gusu. Di <strong>Marietta</strong>, al 26&#8242;, il balzo prodigioso sull&#8217;avvitamento del futuro primo marcatore berico accompagnato sempre da Costa dietro sua apertura, tutto favorito dal rinvio di Confente, con altro offside fischiato. Chiusa la prima frazione dal salvataggio del portierone torinese sul mancino di Della Morte, al quarto d&#8217;ora della ripresa Fossati stoppa sulla linea il <em>taconazo</em> di Rolfini dalla battuta di Costa dalla bandierina sinistra spondato da Della Latta. Capone spacca la sbarra orizzontale a tiro del cross di Carraro dalla destra dell&#8217;area allontanato da Boloca, ma non sbaglia una seconda volta e alle soglie del recupero l&#8217;assistman del suo raddoppio manca la mira di un nulla.</p>
<p>A bocce ferme, parola <em><strong>(foto di copertina Tommaso Berardi &#8211; U.C.&nbsp; AlbinoLeffe)</strong></em> al grande ex di turno, il tecnico bluceleste <strong>Giovanni Lopez</strong>.</p>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<blockquote>
<div dir="auto">&#8220;In campo si sono viste due squadre che, nonostante il buon momento di forma per entrambe, hanno qualità diverse. Abbiamo fatto quello che potevamo fare, pertanto ho poco da recriminare ai miei ragazzi. Non mi aspettavo venissero a prenderci così alti, ci hanno messo in difficoltà. Quest&#8217;oggi forza, fisicità ed esperienza dei nostri avversari, aspetti che mi hanno impressionato, hanno fatto la differenza. Nel secondo tempo abbiamo preso gol forse nel nostro momento migliore, appena dopo aver sfiorato il vantaggio. Accoglienza? Fa sempre piacere. Ho un ottimo ricordo di Vicenza, spero al tempo stesso di aver lasciato un ottimo ricordo di me”.</div>
</blockquote>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">&nbsp;</div>
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		<title>Simonetto-Baldo, la Primavera batte l&#8217;Empoli ed è ai quarti di Coppa Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 14:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Simonetto]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo di finale]]></category>
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					<description><![CDATA[Col tap-in di Simonetto, già a segno nel tris però ad Alzano il 30 novembre scorso contro lo stesso avversario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0057.jpg"><p>Col tap-in di <strong>Simonetto</strong>, già a segno nel tris però ad Alzano il 30 novembre scorso contro lo stesso avversario per la prima e fin qui unica vittoria interna in campionato, e il raddoppio di <strong>Baldo</strong> che nell&#8217;occasione del vantaggio prende il palo, la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> regola l&#8217;<strong>Empoli</strong> nell&#8217;ottavo di finale di <strong>Coppa Italia</strong> di categoria disputato sul sintetico del Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia.</p>
<p>Pratica già decisa prima dell&#8217;intervallo dopo il salvataggio decisivo di Sala su Akpa-Chukwu al decimo, perché il lavoro della catena di destra è sfruttato a dovere dal duo di marcatori e al limite il centravanti, schierato in coppia con <strong>Capac</strong>, vicino a sua volta al raddoppio precoce poco dopo l&#8217;uno a zero con grande parata di Vertua, spiazza il portiere avversario. Se nel finale di frazione Monaco sfiora il dimezzamento dello score, nella ripresa dalla metà al finale sono Bonanomi (parato), Damiano e Michieletto a mancare il 3-0 col portiere nerazzurro sempre e comunque sul pezzo.</p>
<p>Il calendario, in attesa del quarto di finale il 5 febbraio contro la vincente di Juventus-Lazio, 6 giorni prima dei playoff di Youth League in casa della Dynamo Kyiv, nel primo mese dell&#8217;anno si completa col Milan tra le mura amiche sabato 11 (ore 13), il 18 (ore 15) a Torino, mercoledì 22 ospitando il Sassuolo (16) e domenica 26 alle 11 a Petroio di Vinci proprio contro gli avversari di oggi.</p>
<p>Coppa Italia Primavera, ottavo di finale &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti (sintetico), mercoledì 8 gennaio (ore 11)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Empoli Under 20 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Sala; Gobbo, Ramaj, M. Tavanti; Idele, Mencaraglia (18&#8242; st Steffanoni), Armstrong, Riccio (1&#8242; st Bonanomi), Simonetto; Baldo (18&#8242; st Damiano), Capac (18&#8242; st Michieletto). A disp.: Zanchi, Isoa, Mungari, Bilać, Arrigoni, Maffessoli, Bono. All.: Giovanni Bosi.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2):</strong> Vertua; Moray (1&#8242; st Boldrini), Mannelli, Rugani; Asmussen, Matteazzi (14&#8242; st Baralla), Huqi (14&#8242; st Olivieri), Cesari, Majdandzic (36&#8242; st Bagordo); Akpa-Chukwu (19&#8242; st Busiello), Monaco. A disp.: Poggiolini, Versari, Bacciardi, Mboumbou, Tavernini, S. Tavanti. All.: Alessandro Birindelli.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Milone di Taurianova (Merciari di Rimini e Scardovi di Imola).<br />
<strong>RETI:</strong> 21&#8242; pt Simonetto (A), 34&#8242; pt Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammonito Baldo.</p>
<blockquote><p>È stata definita la sede della partita dei sedicesimi di finale della UEFA Youth League 2024/25, che vedrà l’Atalanta affrontare in trasferta gli ucraini della Dynamo Kyiv.</p>
<p>Questo match, a eliminazione diretta, verrà disputato martedì&nbsp;<strong>11 febbraio 2025</strong>&nbsp;all’<strong>Arslan Zeki Demirci Spor Kompleksi</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Antalya</strong>&nbsp;(Turchia), con calcio d’inizio alle&nbsp;<strong>ore</strong>&nbsp;<strong>13.00</strong> locali (11.00 italiane). <em><strong>atalanta.it</strong></em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
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