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	<title>2-2 &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Atalanta salvata da Scamacca, ma che fatica anche con l&#8217;Udinese!</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 19:04:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[28a (9aR) serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 7 marzo (ore 15) Atalanta &#8211; Udinese 2-2 (0-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/9a41be92-fde6-42b1-88df-0a941fa4a4c9.jpeg"><p>28a (9aR) serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 7 marzo (ore 15)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Udinese 2-2 (0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Kossounou 5,5 (12’ st Zalewski 6,5), Hien 5,5, Kolasinac 6,5 (43’ st Djimsiti sv); Bellanova 5 (12’ st Zappacosta 6,5), Musah 5,5 (1’ st De Roon 6,5), Pasalic (cap.) 6,5, Bernasconi 6,5; Samardzic 5,5 (12’ st Krstovic 6,5), K. Sulemana 6; Scamacca 8. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 69 Ahanor, 5 Bakker, 46 Levak, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 6,5.<br />
<strong>UDINESE (3-5-2):</strong> Okoye 5,5; Mlacic 5,5 (1’ st Zarraga 6,5), Kabasele 6,5, Kristensen 7; Ehizibue 6,5, Piotrowski 6 (17’ st Miller 6,5), Karlstrom (cap.) 5,5, Ekkelenkamp 6, Kamara 5,5 (35’ st Arizala 6); Zaniolo 7 (17’ st Atta 6,5), Davis 7 (31&#8242; st Buksa 6). A disp.: 1 Nunziante, 90 Sava, 93 Padelli; 29 Camara, 7 Gueye, 15 Bayo. All.: Kosta Runjaic 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Rapuano di Rimini 5,5 (Costanzo di Orvieto, Mastrodonato di Molfetta; IV Ferrieri Caputi di Livorno. V.A.R. Di Bello di Brindisi, A.V.A.R. Meraviglia di Prato).<br />
<strong>RETI: </strong>39’ pt Kristensen (U), 10’ st Davis (U), 30’ e 34’ st Scamacca (A).<br />
<strong>Note:</strong> premiato nel prepartita l’allenatore Raffaele Palladino come Philadelphia Coach of the Month di febbraio dal presidente Antonio Percassi. Mezza sera serena e tiepida, spettatori 22.101 per un incasso di 515.113,46 euro. Ammoniti Mlacic e De Roon per gioco scorretto, Okote per ritardata rimessa in gioco. Tiri totali 16-8, nello specchio 3-3, parati 2-1, respinti/deviati 1-1, legni 1-0. Corner 11-3, recupero 1’ e 7&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Kristensen fa calare il buio sulla più contestata delle palle inattive, Davis il sipario virtuale a trentacinque più extra time dal gong. Ma c&#8217;è <strong>Gianluca Scamacca</strong> dietro l&#8217;angolo, due volte di testa in 4 minuti, per tenersi al settimo posto senza smenarci troppo. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> con <strong>l&#8217;Udinese</strong> rischia la beffa come dal Sassuolo e non si prepara granché bene all&#8217;andata degli ottavi di Champions League di martedì 10 col Bayern Monaco. In mezzo, chances non sfruttate e tentativo d’acciuffo fermo al palo scamacchiano a una cinquina dallo 0-2, con lo stesso centrattacco a dimezzare alla mezzora della ripresa schiacciando di testa il traversone di Zalewski ed entro un poker nondimeno la pareggiat.</p>
<p>Una prima metà dominata ma a ritmi troppo lenti, per la squadra di Raffaele Palladino. Che infatti, più sorpresa che arrabbiata, protesta per la liceità dell’incornata del danese su assist della fascia conosciuta Zaniolo a un settebello dalla pausa, per una presunta doppia spinta Kabasele-Kolasinac (vera) e del rompighiaccio medesimo ai danni di Kossounou, a quanto sembra, con Hien dietro.<br />
Al quinto sbuca Sulemana in catena per l’anticipo di Kristensen su Samardzic, con Bellanova ad alzare il tiro-cross su palla rimessa dentro da Musah. La risposta di Ehizibue finisce dritta dal limite dopo il cross da sinistra dell’ex Zaniolo smorzato di suola da Hien con effetto prolungamento. A cronometro raddoppiato Samardzic, che prova a cucire il gioco, vede Scamacca a un metro dal vertice destro per un tiro alto e non angolato. Musah tenta invano il tredici di seconda in coda al primo corner, Okoye invece mette o brividi lungo la schiena al settore ospiti alle sue spalle quasi facendosi intercettare il rinvio dal centravanti di casa. A due lancette dal ventesimo, la svettata molto fuori misura di Hien accompagnata dalla mezzala serba dalla bandierina destra, dopo un secondo corner concesso goffamente dal portiere bianconero su un pallone innocuo dell’ala sinistra ghanese. Oltre metà frazione la quarta battuta da fine campo, stavolta da sinistra, sfocia nel mancato gioco delle torri con Pasalic a scaricare per il sinistraccio di Bernasconi dai 25 metri in Curva Sud. Occhio al volto noto tuttosinistro, che a due corsette dalla mezzora in coda al primo schema d’angolo, il destro, dopo lo scambio con Ekkelenkamp e Kamara centra a rientrare verso l’incrocio alla destra di Carnesecchi, costretto alla smanacciata. Incredibile ma vero, è la prima conclusione in porta.</p>
<p>Al 37’ Mlacic si oppone col gomito a Kamaldeen sul lancio di Pasalic, ma l’arbitro valuta congruo il movimento: solo corner. Al quarantesimo, la doccia fredda col braccetto sinistro ospite a girare di testa nell’angolo a mezz’altezza l’angolo dalla destra del massese. Al rientro in campo c’è De Roon al posto dell’americano in mediana e subito proteso al tiro di seconda (3’), un sinistro in piena Nord. Al 5’ la girata di Scamacca sul destro un metro dentro l’area, ricevendo in orizzontale da Pasalic, si stampa sul palo interno ballonzolando davanti alla linea. Il contrappasso è il sinistro a girello del centrattacco nemico dopo un doppio salvataggio del troppo solitario Kolasinac prima sul filtrante di Zaniolo e quindi sulla botta di Zarraga. Disastro totale. Al 14’ Sulemana si tuffa a pesce sul traversone di Bernasconi sbagliando mira, in coda al triplo cambio Zalewski-Krstovic-Zappacosta per Kossunou-Samardzic-Bellanova, ma occhio al tris sfiorato sull’esterno della rete da Kamara (17’) su apertura del firmatario del 2-0. Al 21’ Krstovic anticipa tutti deviando però sul fondo il tracciante di Zappacosta.</p>
<p>Il ‘99 di Fidene la riapre e poi la acciuffa sul serio riprendendo il destro parato a Krstovic da Okoye, con una palombella sempre in gioco aereo nell’angoletto, sulla scorta del rinvio dello stesso portiere udinese forzato dal retropassaggio di Karlstrom e intercettato da Pasalic per lo smistamento di De Roon a rimorchio. A sei dal novantesimo il nazionale nigeriano la prende al montenegrino che ci prova dalla lunetta dialogando col doppiettista. Occhio ad Atta che lambisce l’incrocio (41’), allo slalom di Buska fermato dall’ultimo ostacolo sul la di Miller, a quest’ultimo dalla lunga (3’ di recupero) e soprattutto a Ekkelenkamp che al 94’ a rimorchio calcia addosso a Hien. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>Atalanta poco brillante ma combattiva in Coppa Italia: Musah strappa il 2-2 all&#8217;89&#8217;</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 22:03:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Coppa Italia, semifinale di andata &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; mercoledì 4 marzo Lazio &#8211; Atalanta 2-2 (0-0) LAZIO (4-3-3): [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/1f3bea37-4de1-4c27-b695-881dd397f0e7.jpeg"><p>Coppa Italia, semifinale di andata &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; mercoledì 4 marzo<br />
<strong>Lazio &#8211; Atalanta 2-2 (0-0)<br />
LAZIO (4-3-3):</strong> Provedel 6; Marusic 5,5, Mario Gila 6, Romagnoli 6, Nuno Tavares 7; Dele-Bashiru 7, Cataldi 6, Taylor 6,5 (38’ st Belahyane sv); Isaksen 6 (19’ st Cancellieri 6), Maldini 6,5 (31’ st Dia 6,5), Zaccagni (cap.) 6 (31’ st Noslin 6). A disp.: 40 Motta, 55 Furlanetto; 4 Patric, 25 Provstgaard, 3 Lu. Pellegrini, 23 Hysaj, 29 Lazzari, 28 Przyborek, 9 Pedro, 20 Ratkov. All.: Maurizio Sarri 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Scalvini 6,5 (19’ st Kossounou 6,5), Hien 6,5, Kolasinac 6,5 (31’ st Ahanor 6,5); Zappacosta 6,5, De Roon (cap.) 6 (19’ st Musah 7), Pasalic 5,5, Bernasconi 6,5; Samardzic 6 (31’ st K. Sulemana 6,5), Zalewski 6; Krstovic 6 (40’ st Scamacca sv). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 19 Djimsiti, 5 Bakker, 16 Bellanova, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 6.<br />
Arbitro: Manganiello di Pinerolo 7 (Bindoni di Venezia, Tegoni di Milano; IV Sacchi di Macerata. V.A.R. Gariglio di Pinerolo, A.V.A.R. Guida di Torre Annunziata).<br />
<strong>RETI:</strong> 2’ st Dele-Bashiru (L), 6’ st Pasalic (A), 42’ st Dia (L), 44’ st Musah (A).<br />
Note: serata serena, spettatori 5 mila, di cui 104 nel settore ospiti, in buona parte invitati dal club ospitante per lo sciopero del tifo organizzato laziale. Ammoniti De Roon, Pasalic e Hien per gioco scorretto, Palladino (all. A.) e Sarri (all. L.) al 21’ st per proteste. Tiri totali 6-10, nello specchio 3-3, parati 1-1, respinti/deviati 1-2, legni -1. Var: 1 (revoca gol di Krstovic all’8’ su cross di Zappacosta in fuorigioco). Corner 1-4, recupero 2’ e 5’.</p>
<p><strong>Roma Capitale</strong> &#8211; Secondo gol di fila di <strong>Musah</strong>, di collo esterno entro lo spigolo sinistro in coda alla puntata di Ahanor scaricata da <strong>Sulemana</strong>, ma stavolta la Bergamo del pallone strappa almeno un pareggio. Due errori, non fossero bastati quelli in sagra col Sassuolo, potevano costare carissimi. Inizia <strong>Hien</strong> che esce troppo sul diretto avversario che fino al pieno inverno era suo compagno e Kolasinac impossibilitato a rincorrere Dele-Bashiru. Come andare sotto al primo tiro subìto. <strong>L’Atalanta</strong> nella <strong>semifinale d’andata di Coppa Italia</strong> in casa della <strong>Lazio</strong> in un Olimpico semivuoto acciuffa il pari subitaneo con <strong>Pasalic</strong>, che poi nel finale regala incredibilmente due volte il boccino agli avversari, prima rinviando dalla difesa a misura di Tavares e quindi stoppando di fatto il cross senza troppe pretese del portoghese a favore dell’appoggio comodo di Dia. L&#8217;americano, in combutta col neo azzurrabile e il ghanese, rimette le cose a posto.</p>
<p>La gioia si spegne subita in gola a Krstovic, quattro punti di sutura in eredità da Bensebaini nell’episodio del rigore nel playoff di ritorno di Champions League col Dortmund, sulla spizzata a incrociare innescata all’ottavo a rientrare da Zappacosta, però in fuorigioco abbastanza evidente nell’atto di arpionare il rilancio di Scalvini. Alla dozzina svetta Pasalic, chiamato dallo schema di Samardzic dal centrosinistra procurato da Zakewski sul ripiegamento di Cataldi proprio in asse col croato: palla all’esterno dell’incrocio. Due palle perse dal braccetto destro ospite intorno al 16’ a favore di Zaccagni, la seconda è un fallo, prima da rilancio e quindi da scivolata per rimediare all’uscita non chiusa dal serbo, mentre i ritmi si balnearizzano. Scollinato il ventesimo, terza palla persa dall’ex Udinese sull’apertura del compagno di linea che precede il pallone basso di Zappacosta con lieve ritardo del terminale montenegrino sull’uscita bassa di Provedel (22’). Allo stesso modo finisce in mano a Carnesecchi l’imbucata di Isaksen per Maldini. A 22 lancette abbondanti dalla pausa, grande anticipo di Hien ai danni del figlio d’arte sull’invito dal fondo di Zaccagni. Scampati per un pelino all’affondo della catena di sinistra di casa al 28’, i bergamaschi sembrano rifiatare e hanno pure fortuna perché Isaksen, di seconda dopo una girata verso l’area di Dele-Bashiru respinta corta, colpisce in pieno il fresco ex di turno a mezzo metro dallo spigolo destro. Mezzora superata anche da Samardizc (34’) che da lontano, in coda al secondo angolo del polacco dalla destra, sul tocco in avanti di Bernasconi incrocia il preferitissimo mancino allargandolo in eccesso. </p>
<p>Lentezza e prevedibilità, ove addizionate di un minimo di sfortuna quando le accelerate fanno la loro comparsa qua e là, rasentano la prova mal digerita col Sassuolo che domenica ha lasciato i Palladino-boys al settimo posto. Al 41’, la faccia sotto la traversa ferma Zappacosta, proteso alla volée di controbalzo raggiunta dal traversone di Bernasconi sul rimpallo Zalewski-Taylor ripreso da Kolasinac. All’inizio del recupero sale in cielo ancora Super Mario dietro centrata dell’autore della precedente occasione, colpevole si fa per dire di aver schiacciato troppo l’attrezzo in caduta e stavolta imbeccato dallo smistamento del centravanti ex Lecce. Arrivati all’intervallo con Scalvini acciaccato sul contrasto di Zaccagni e col taglio appena ritardato della mezzala sinistra di casa su lancetto proprio del suo capitano, la ripresa si infiamma immediatamente col vantaggio di casa con l’inserimento centrale del rompighiaccio assecondato dal passaggio di ritorno maldiniano. Il croato, teoricamente dedito al duello con chi colpisce col colpo sotto, rimedia al volo di piattone sinistro sul duello Samardzic-Provedel, imbeccato da fuori dall’azione prolungata da Scalvini. Il sogno laziale è durato nemmeno un poker d’orologio.</p>
<p>Al 9’ il perno atalantino si fa seminare sul fondo dal primo assistman della serata, ma Kolasinac e Zappacosta aiutano la muraglia a reggersi in piedi. Al 14’ Kolasinac esce troppo profondo e Isaksen corre fino alla fascia alta fino a scaricare per il sinistro basso di Taylor che dalla distanza chiama il riminese tra i legni al tuffetto in corner. Si rischia, con Scalvini a bordocampo col ginocchio sinistro dolorante, perché Romagnoli prende il tempo a tutti sugli sviluppi della prima battuta dalla bandierina dei capitolino con Zaccagni a pennellarla. Zappacosta (19’) controlla e alza battendo Maldini ma non Provedel, anche perché la sfera dalla lunetta non s’abbassa, sul terzo angolo di Zalewski, dalla destra. Musah, appena entrato, si fa gabbare da Tavares che poi crossa addosso a Hien (23’); Cancellieri, consumata la seconda tranche di cambi sui due fronti, dice trentatré sui tabelloni pubblicitari a bordocampo. Bernasconi (36’) viene ostacolato da Cancellieri sul giropalla messo al centro da Zappacosta, quindi l&#8217;amnesia difensiva per parte con Marusic palesemente gabbato da Kamaldeen sul 2-2 dello statunitense, al Mapei Stadium sotto la traversa ma perdendoci e qui basso senza direzionarla granché. Sabato c&#8217;è l&#8217;Udinese, martedì un&#8217;altra alla New Balance Arena nell&#8217;ottavo di andata col Bayern in Champions League. Il livello va rialzato, però.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, 2-2 a Novara e trentesimo punto a +2 sui playout</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 19:04:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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					<description><![CDATA[26a (7aR) serie C girone A &#8211; Novara, stadio &#8220;Silvio Piola&#8221; &#8211; mercoledì 11 febbraio Novara &#8211; AlbinoLeffe 2-2 (0-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/Giovanni-Lopez-pre-Virtus-Verona.jpg"><p>26a (7aR) serie C girone A &#8211; Novara, stadio &#8220;Silvio Piola&#8221; &#8211; mercoledì 11 febbraio<br />
<strong>Novara &#8211; AlbinoLeffe 2-2 (0-1)<br />
NOVARA (3-4-2-1):</strong> Boseggia 6; A. Cannavaro 6, Lorenzini (cap.) 6, Khailoti 6; D&#8217;Alessio 6, Collodel 6,5, Basso, Agyemang; Arboscello 6 (14&#8242; st L. Morosini 6), Le Donne 6,5 (43&#8242; st Dell&#8217;Erba ); Alberti 6 (27&#8242; st Da Graca ).  A disp.: 12 Rossetti, 16 Raffaelli; 2 Scarpetta,  5 Bertoncini, 6 Citi, 3 Lartey, 4 Malaspina, 21 Ranieri, 65 Cortese, 7 Lanini. All.: Andrea Dossena.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Baldi 5; Sciacca 6, Potop (cap.) 6, Giannini 6; Barba 6 (40&#8242; pt Ciko 5,5, 33&#8242; st Sottini 7), Agostinelli 6 (1&#8242; st Mandelli 6), Astrologo 6,5, Parlati 7, Ambrosini 6,5; Lombardi 6,5 (14&#8242; st Sali 6); Sorrentino 6. A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 45 Borghi, 16 Franchini, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dasso di Genova 6 (Fanara di Cosenza, Spizuoco di Cagliari; IV Gauzolino di Torino. FVS: Cocomero di Nichelino).<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt rig. Lombardi (A), 11&#8242; st aut. Baldi (N), 28&#8242; st Da Graca (N), 37&#8242; st Parlati (A).<br />
Note: serata nuvolosa e umida, spettatori 1.510 di cui 1.276 abbonati e 234 paganti. Ammoniti Basso, Agostinelli, Ciko, Lombardi, A. Cannavaro, Khailoti e Lorenzini per gioco scorretto, Dossena (all. N., 33&#8242; pt) per proteste, Baldi per ritardata rimessa in gioco. Espulso Khailoti al 49&#8242; st per somma di ammonizioni (gioco scorretto). Tiri totali 7-4, nello specchio 3-2, parati 2-0, respinti/deviati 0-1, legni 1-0. FVS: 2 (N, 7&#8242; pt: fallo da rigore Basso-Lombardi contestato; A, 24&#8242; st, rigore reclamato per strattone di Basso a Sali). Corner 8-3, recupero 4&#8242; e 6&#8217;+1&#8242;.</p>
<p><strong>Novara</strong> &#8211; <strong>Lombardi</strong>, già doppiettista nel 3-2 in rimonta all&#8217;andata, segna subito su rigore autoprocurato, <strong>Baldi</strong> si fa gol da solo smanacciando all&#8217;indietro per poi prenderne un altro per un errore di Giannini ed è Samuele Parlati a strappare il 2-2 per il trentesimo punto, che nel girone A di serie C varrebbe attualmente la salvezza con 2 lunghezze di vantaggio sui playout, leggi Ospitaello. L&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> rischia troppo nella prima metà dopo essere andato sopra nel punteggio, perde anche <strong>Barba</strong> sostituito da Ciko, a sua volta avvicendato da <strong>Sottini</strong> per l&#8217;ennesimo acciacco e alla fine si costringe da sé a rincorrere una partita da gestire ma anche aggredire. </p>
<p>Essendosi aggiunti Garattoni e De Paoli agli indisponibili cronici Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti, Lopez rispetto al 2-2 casalingo rimontato dalla Pro Patria ha dovuto fare di necessità virtù in vista della chiusura domenicale del trittico da salvezza con <strong>l&#8217;Arzignano</strong> in casa. Cambiati due terzi della difesa e la regia, spostandoci Astrologo con l&#8217;inserimento di Agostinelli mezzala, oltre all&#8217;intero attacco adattando Lombardi alle spalle di Sorrentino con Sali a riposo. Al sesto è proprio il mezzodestro torinese a conquistarsi il penalty, scalciato da Basso che intendeva rinviargli la palla alle spalle sulla rimessa laterale di Barba spondata ottimamente da Sorrentino. Batte proprio la sottopunta di turno mandando Boseggia alla propria sinistra con la palla bassa nell&#8217;altro angolino. Alla dozzina la prima replica di Agyemang in solitario arpionando il lancio di Khailoti: Potop evitato, l&#8217;uscita a valanga di Baldi no e il rinvio dalla diagonale di Ambrosini nemmeno. Incespicato sul pallone Alberti al ventesimo e recuperato D&#8217;Alessio da Giannini (25&#8242;), adattato a braccetto per dare requie a Sottini, scollinata la mezzora è l&#8217;apripista a non imbracciare la doppietta girando a lato di sinistro dal limite senza approfittare del movimento del suo centrattacco sul pallone di Parlati dal centrosinistra.</p>
<p>Fra 36&#8242; e 38&#8242;, una Bluceleste troppo conservativa e dedita al contenimento rischia due volte. Prima sullo schema di Le Donne dalla sinistra, un corner corto ma mica di tanto per il contatto sospetto tra Sciacca e Alberti, con Baldi a uscire alto con carambola sulla testa del terminale di casa impossibilitato a indirizzarla. Quindi, il tiro-cross di D&#8217;Alessio sbracciato oltre l&#8217;incrocio dall&#8217;ultimo ostacolo e la ciccata incredibile a centro area dell&#8217;autore del fallo da penalty sulla susseguente battuta dalla bandierina. </p>
<p>In avvio di ripresa, col play Mandelli al posto dell&#8217;ammonito Agostinelli per la conseguente sequela di Astrologo, il capitano dei seriani deve sbarrare il passo ad Alberti in fallo di fondo lungo la costruzione novarese della catena di destra. Prima dell&#8217;errore in gioco aereo a campanile del medesimo sulla manovra crossata dal pendolino sinistro locale, il pareggio preso nel modo più rocambolesco possibile. Un flpper dal quinto corner, battuto corto dalla sinistra da Collodel per il pallone a rientrare di Le Donne per il suo braccetto sinistro: traversa piena, sul rimbalzo all&#8217;indietro l&#8217;estremo dei bergamaschi la smanaccia nella propria porta col drappello di difendenti alle sue spalle ma l&#8217;attrezzo di gioco bene in vista.</p>
<p>Il momento peggiore possibile, se è vero che l&#8217;assistman dell&#8217;1-1 apre il compasso un po&#8217; troppo sullo scarico di Agyemang (18&#8242;) ed è largo in eccesso anche lo stacco a incrociare di Alberti sul palo lontano figlio del cross di Basso dal lato corto di destra. Sul volo d&#8217;angelo al limite dell&#8217;area piccola di Giannini, accompagnato dal primo corner di Astrologo dalla sinistra, c&#8217;è Sali, subentrato al rompighiaccio, a reclamare lo strattone di Basso, ma il ricorso al Football Video Support da parte del tecnico romano è inutile. E chi ha mancato la chance non prende il lancetto di Agyemang per la new entry Da Graca, che non sbaglia al rientro dopo quasi tre mesi.</p>
<p>Siamo allo spicchio finale, di tempo ce ne sarebbe. Collodel anticipa Sali in angolo lungo lo schema di Parlati dal centrosinistra per il cross dall&#8217;alto lato di Ambrosini e, sulla terza battuta del romano dalla destra, insacca di testa in tuffo, quanto non era riuscito al suo braccetto sinistro, mentre Sottini, procuratosi il fallo di Lorenzini, si prende cura di Agyemang. Khailoti guadagna la doccia al 4&#8242; di recupero per il secondo giallo speso colpendo al volto proprio il difensore in rosso-giallo dell&#8217;ultimo slot. Quarta rete in campionato per entrambe le mezze ali a segno. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Under 23, pareggio amaro a Caravaggio: due tiri subiti e due gol</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 22:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[26a (7aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; martedì 10 febbraio Atalanta Under 23 – Potenza: 2-2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-10-at-23.13.01.jpeg"><p>26a (7aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; martedì 10 febbraio<br />
<strong>Atalanta Under 23 – Potenza: 2-2<br />
Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 6; Plaia 5,5, Obrić 5,5, Berto 5,5; Bergonzi 6, Levak 6, Panada 7, Steffanoni 6 (30’ st Ghislandi sv); Manzoni 7 (42’ st Cortinovis sv), Vavassori 6,5 (30’ st Cassa sv); Cissè 5,5 (24’ st Misitano sv). A disposizione: Zanchi, Torriani, Simonetto, Comi, Pounga, Guerini, Riccio, Navarro, Idele, Mencaraglia, Zanaboni. In panchina: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Potenza (4-3-3):</strong> Cucchietti 7; Kirwan 6 (30’ st Adjapong 6), Riggio 6, Camigliano 6,5, Balzano 6; Castorani 6 (44’ st Bura sv), Felippe 6, De Marco 6; Schimmenti 6,5 (42’ st Delle Monache sv), D&#8217;Auria 6 (11’ st Mazzeo 7), Maisto 5,5 (11’ st Erradi 6). A disposizione: Franchi, Guiotto, Landi, Loiacono, Ragone, Gabriele. In panchina: Gerardo Alfano.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Maresca (sez. Napoli). Assistenti: sig. La Regina (sez. Battipaglia) e sig. Monaco (sez. Sala Consilina). Quarto ufficiale: sig. Colaninno (sez. Nola). Operatore FVS: sig. Chimento (sez. Saronno).<br />
<strong>Reti:</strong> al 47’ pt Panada (A), al 23’ st Schimmenti (P), al 35’ st Manzoni (A), al 37’ st Mazzeo (P).<br />
Ammonizioni: Panada, Cassa (A), Castorani (P). Terreno di gioco in buone condizioni. Serata piovosa e fredda. Spettatori 382 per un incasso di 2510 Euro. Angoli: 6 a 3 per il Potenza. Recupero: 3’+6’.<br />
In tribuna presenti fra gli altri l’A.D Luca Percassi, il Dir. Sportivo Tony D’Amico, il Dir. Gen. Istituzionale Umberto Marino ed il Dir. Gen. Corporate Andrea Fabris.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> La sfida fra <strong>Atalanta</strong> e <strong>Potenza</strong>, valida per la 7’ giornata del girone di ritorno di <strong>Lega Pro Sky Wifi</strong>, finisce con un pareggio per 2 a 2 che non accontenta nessuna delle sue formazioni. Troppi errori da parte dei nerazzurri che hanno buttato al vento i tre punti che avrebbero ampiamente meritato.  </p>
<p><strong>Primo tempo.</strong> Al 4’ <strong>Cissè</strong> dalla destra mette in mezzo una palla invitante per Vavassori che, al momento della deviazione verso la porta ospite, viene anticipato dall’intervento di Camigliano. Al 7’ la conclusione verso il secondo palo di <strong>Manzoni</strong> esce di un soffio alla sinistra di Cucchietti. All’11’ <strong>Cissè</strong> conclude con un destro, dai 16 metri. L’attento portiere ospite non si fa sorprendere e para in presa a terra. Al 24’ occasione per passare in vantaggio da parte dell’<strong>Atalanta</strong>. <strong>Steffanoni</strong>, dalla destra, mette in mezzo un cross per <strong>Vavassori</strong> che, di testa, costringe Cucchietti ad un intervento da campione per salvare la propria porta. Al 28’ triangolo <strong>Levak</strong>-Vavassori-Levak. Il centrocampista calcia dai 16 metri ma la palla esce alla destra del portiere potentino. Al 33’ contropiede degli ospiti che portano <strong>D’Auria</strong> a liberarsi del proprio avversario nell’area bergamasca. La sua conclusione di destro, da posizione favorevole, finisce lontana dai pali della porta. Al 40’ azione solitaria di <strong>Vavassori</strong> che si incunea fra tre avversari e calcia un destro, dal limite dell’area, che Cucchietti para con sicurezza. Al 47’ passano in vantaggio i Deini. <strong>Panada</strong>, dalla tre quarti, mette in mezzo una palla sulla quale si avventa Levak <strong>che</strong>, con il suo movimento, inganna il portiere ospite mentre la palla finisce in fondo al sacco.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 5’ <strong>Manzoni</strong> conquista palla sulla tre quarti ospite. Si lancia verso l’area avversaria e, dal limite, fa partire un destro che Cucchietti devia in angolo. Al 13’ bella azione di <strong>Vavassori</strong> che entra in area di rigore. Poi pecca di altruismo ed anziché calciare in porta passa la palla a <strong>Cissè</strong>. La punta si fa stoppare la conclusione dal recupero di Camigliano. Al 23’ arriva il <strong>pareggio</strong> del Potenza. Azione personale di <strong>Mazzeo</strong> che conclude verso la porta difesa da Vismara. La palla viene rimpallata da un difensore e finisce sul sinistro di <strong>Schimmenti</strong> che, di prima intenzione, calcia verso il sette opposto dove il portiere atalantino non può arrivare. Al 35’ ripassa in <strong>vantaggio</strong> l’Atalanta. <strong>Cassa</strong> è bravo a servire <strong>Manzoni</strong> che conclude di destro e, con l’aiuto di Balzano, mette la palla in fondo al sacco. Due minuti dopo, al 37’, ritorna in pari il <strong>Potenza</strong>. La conclusione di <strong>Adjapong</strong>, dai 20 metri, colpisce la traversa. Sulla palla arriva per primo <strong>Mazzeo</strong> che, con un destro preciso, batte Vismara. Al 45&#8242; gol annullato a Misitano per il fuorigioco di partenza di Cortinovis, lesto a servirlo a rimorchio sul tocco in avanti del regista atalantino. Al 49’ Cassa dalla fascia sinistra tocca per Panada che, dai 20 metri, fa partire un destro che Cucchietti blocca a terra.</p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine gara sentiamo <strong>Salvatore Bocchetti</strong>, allenatore dell’<strong>Atalanta Under 23</strong>, che così commenta la gara di stasera. <em>&#8220;Abbiamo subito due tiri e due gol. Non è la prima partita che subiamo mezzo tiro e ci fanno gol. Dobbiamo fare di tutto e di più per non concedere neanche quella mezza opportunità. Sono ormai alcune partite che siamo a questi commenti. Dominiamo la partita, come oggi, e poi dal nulla subiamo gol. Quello che fa male è che i ragazzi danno tutto, hanno fatto una partita eccezionale e portiamo a casa solo un punto. Questa è la follia che mi fa arrabbiare ma, allo stesso tempo, sono ottimista per il proseguimento del campionato. Continueremo a lavorare e analizzeremo le letture per non concedere più nulla agli avversari. Ora dovrò lavorare sul morale dei ragazzi per far capire loro che dobbiamo cercare una maggior concentrazione sui momenti topici della partita”</em>.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Primavera beffata dal Genoa nonostante Baldo-Cakolli: 2-2 al 91&#8242;</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 16:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[14a]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[Dion Cakolli]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
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					<description><![CDATA[14a Primavera 1 &#8211; Genova-Molassana, LaCantera Stadium Barabino &#38; Partners-La Sciorba &#8211; sabato 6 dicembre (ore 15) Genoa Under 20 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0065.jpg"><p dir="ltr">14a Primavera 1 &#8211; Genova-Molassana, LaCantera Stadium Barabino &amp; Partners-La Sciorba &#8211; sabato 6 dicembre (ore 15)<br />
<strong>Genoa Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 2-2 (1-1)</strong><br />
<strong>GENOA (3-4-2-1):</strong> Lysionok 6,5; Nsingi 6 (37&#8242; st Romano 7), Arata 6, Celik 6,5 (26&#8242; st Gecaj 6); Odero 6,5, Taieb 6,5, Lafont 6,5, Pallavicini 6,5 (26&#8242; st Spicuglia 6,5); Carbone 7 (41&#8242; st Mendolia sv), Gibertini 6,5 (37&#8242; st Galvano sv); Žulevič 6. A disp.: Mihelsons, Dodde, Calabrese, Giangreco, Fazio, Bellone. All.: Jacopo Sbravati.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 6, Parmiggiani 6, Maffessoli 6,5; G. Percassi 6, Artesani 6,5 (40&#8242; st Galafassi sv), Gerard Ruiz, Gasparello 6 (16&#8242; st Mencaraglia 7), Aliprandi 6 (16&#8242; st S. Mouisse 6,5); Cakolli 6,5 (40&#8242; st Mungari sv), Baldo 7. A disp.: Anelli, Rinaldi, Bono, Bilać, Belli, Michieletto, Camara. All.: Giovanni Bosi.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Bianchi di Prato 7 (Di Dio di Caltanissetta, Palermo di Pisa).<br />
<strong>RETI:</strong> 24&#8242; pt Carbone (G), 34&#8242; pt rig. Baldo (A), 25&#8242; st Cakolli (A), 46&#8242; st Romano (G).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 150. Ammonito Galvano per gioco scorretto. Tiri totali 10-11, nello specchio 2-4, parati 1-2, respinti/deviati 1-4, legni 1-0. Corner 3-7, recupero 0&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Genova</strong> &#8211; Sul <strong>Carbone</strong> ardente fino alla nona sinfonia di Nicolò <strong>Baldo</strong>, bomber precisissimo dagli 11 metri, la Primavera dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> s&#8217;illude con la zuccata di Cakolli &#8211; murato ricevendo da Percassi al 52&#8242; &#8211; a correzione di un traversone da destra di <strong>Mencaraglia</strong>, ma Romano incrociando il destro sull&#8217;ultimo scarico dall&#8217;ultima azione da corner firma il 2-2 da beffa allo start del recupero per il <strong>Genoa</strong>. Si resta nei piani alti, a quota 25. Il tour de force da qui al match interno con la Juventus di lunedì 22 dicembre inizia dal Chelsea in Youth League martedì prossimo (ore 14) per proseguire con la Cremonese in casa sempre nel prefestivo alle tre e il Cagliari fuori mercoledì 17 a mezzogiorno.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Scollinato il decimo, il primo pericolo è il girello mancino dal limite di Gibertini sull&#8217;azione di Odero e Carbone completata dallo scarico di Zulevic, ma Edoardo Zanchi vola a rifugiarsi in angolo. Alla dozzina, Percassi Jr. per Cakolli, cui s&#8217;oppone la diagonale di Nsingi a liberare oltre il fondo. Ma l&#8217;altro trequartista di casa, nonostante il ritorno di Maffessoli, virato a braccetto dall&#8217;utilizzo di Parmiggiani, la apre sul secondo legno sfruttando il lavoro in catena nell&#8217;angolino lontano a pelo d&#8217;erba. A un rintocco e mezzo dalla mezzora è Artesani a provarci in conduzione per la botta di sinistro dai venti metri vagamente strozzata con la strana coppia tra Baldo e il braccetto destro locale in traiettoria. A 14&#8242; dalla pausa lo svizzero-albanese là davanti non intuisce l&#8217;intenzione del filtrante di Gasparello, poi per fortuna della Baby Dea su azione di rimessa da sinistra il centravanti di spalle trova lo stesso Nsingi in versione Cristo del Corcovado: mani netto, spiazzante dritto dal dischetto e pari.</p>
<p dir="ltr">Se al 38&#8242; Odero rientra sul piede debole per una svirgolata epica comunque a distanza di sicurezza, lo slalomeggiante Gibertini (42&#8242;) fa tutto alla perfezione tranne concludere, senza contare la fuga a sinistra al 12&#8242; della ripresa eludendo Gobbo e Parmiggiani per il secondo palo preso in pieno con l&#8217;alzata incredibile di Zulevic in tap-in. Una decina cronometrica e Baldo non sfrutta a dovere lo scarico di Mouisse, angolo guadagnato sul contrasto di portiere e centrale in uscita dieci minuti dopo. All&#8217;ultimo tuffo si becca. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>L&#8217;Under 23 chiude in 10 in casa della Cavese: 2-2 con più luci che ombre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2025 17:12:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[15a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cortinovis]]></category>
		<category><![CDATA[Dominic Vavassori]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
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					<description><![CDATA[15a serie C girone C &#8211; Cava de&#8217; Tirreni, Stadio &#8220;Simonetta Lamberti&#8221; &#8211; domenica 23 novembre (12.30) Cavese &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/IMG-20250715-WA0067.jpg"><p dir="ltr">15a serie C girone C &#8211; Cava de&#8217; Tirreni, Stadio &#8220;Simonetta Lamberti&#8221; &#8211; domenica 23 novembre (12.30)<br />
<strong>Cavese &#8211; Atalanta Under 23 2-2 (2-2)</strong><br />
<strong>CAVESE (3-4-2-1):</strong> Boffelli 6,5; Luciani 6, Cionek (cap.) 6, Nunziata 6,5; Amerighi 7,5 (47&#8242; st Evangelisti sv), Awua 6, Munari 6, Loreto 6,5; Orlando 6 (9&#8242; st Fella 6), Sorrentino 7 (47’ st Guida sv); Fusco 6,5. A disp.: Manzo, Iuliano; Di Paola, Suplja, Barone, Evangelisti, Pelamatti, Maiolo, Fornito, D&#8217;Incoronato, Bolcano. All.: Fabio Prosperi 6,5.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 6; Guerini 6, Obrić 6,5, Berto 6,5 (1’ st Navarro 6,5); Idele 6,5, Levak 6, Panada (cap.) 7 (33&#8242; st Pounga 6), Ghislandi 6 (23&#8242; st Simonetto 6); Cortinovis 7 (28&#8242; st Manzoni 6), Vavassori, Cissé 6,5 (28&#8242; st Misitano 6). A disp.: Torriani, Sassi; Plaia, Comi, Cassa, Riccio, Tornaghi, Bergonzi, Fiogbe, Lonardo. All.: Salvatore Bocchetti 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Iannello di Messina 5,5 (Rispoli e Galluzzo di Locri; IV Angelillo di Nola. FVS: Romaniello di Napoli).<br />
<strong>RETI:</strong> 20&#8242; pt Sorrentino (C), 25&#8242; pt Vavassori (A), 38&#8242; pt Cortinovis (A), 44&#8242; pt rig. Orlando (C).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 2.600. Espulsi Bocchetti (all. A.) al 25&#8242; st per proteste (somma di ammonizioni, la prima al 4&#8242;) e Guerini al 35&#8242; st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Berto, Sorrentino, Panada e Simonetto. Tiri totali 10-10, nello specchio 3-4, parati 1-2, respinti/deviati 4-3, legni 0-1. FVS: 3 (41&#8242; pt, C: contatto da rigore con calcetto di Panada ad Amerighi; 26&#8242; st, A: sbracciata forse da rosso di Munari su Vavassori; 36&#8242; st, A: fallo da ultimo uomo Guerini-Sorrentino). Corner 6-3, recupero 4&#8242; e&nbsp; 6&#8242;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Cava de&#8217; Tirreni</strong> (Salerno) &#8211; Il rosso molto dubbio a <strong>Guerini</strong>, placcato da Sorrentino finito a terra sul contrasto spalla a spalla sul rilancio di Fusco, lascia l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> con l&#8217;uomo in meno negli ultimi 16 minuti abbondanti senza consentirle altro della difesa del <strong>pari sul 2</strong> chiuso nel primo tempo in casa della <strong>Cavese</strong>. Col rammarico di aver fallito un paio di occasioni con Cissé in asse con Cortinovis e Panada al 28&#8242; del primo tempo, col portiere di casa a calare la saracinesca sul regista bresciano e Nunziata sul centravanti tattico, e a metà campo invertite su due delizie del temporaneo raddoppiatore <strong>Cortinovis</strong>, filtrante centrale sprecato di esterno a fil di palo (anzi, scheggiandone l&#8217;esterno) e centrata da destra prolungata verso <strong>Ghislandi</strong>, anticipato in angolo e stordito dall&#8217;impatto col secondo legno.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p dir="ltr">I Deini, nel <strong>primo tempo</strong>, ribaltano lo svantaggio by Sorrentino a porta vuota sull&#8217;angolo di <strong>Orlando</strong> dalla sinistra velato di testa da <strong>Amerighi</strong>, colui che subirà il calcetto sinistro di Panada nell&#8217;episodio da Football Video Support, grazie al piatto aperto a <strong>Vavassori</strong> dal guineano sul primo errore in uscita di casa e alla transizione di <strong>Cortinovis</strong> sul passaggio in orizzontale di Orlando dalla destra col primo a raccogliere a mezz&#8217;altezza oltre il dischetto il tap-in offertogli dal compagno.</p>
<p dir="ltr">Se nella prima metà ad aprire le danze è il trequartista destro dell&#8217;espulso della panchina, mister Bocchetti, facendosela alzare al 7&#8242; in angolo in combutta col partner di linea, al 37&#8242; il nuovo naso avanti cavese avrebbe potuto scaturire da schema ancora di Orlando dalla bandierina se Vismara non ci avesse messo la pezza col colpo di reni negando la doppietta all&#8217;apripista dello score.</p>
<p dir="ltr">Dal terminale unico locale i due grossi pericoli aquilotti nella ripresa, al 16&#8242; tirando sull&#8217;esterno della rete e al 31&#8242; sporcato in traiettoria da Navarro. Giallo sul gol annullato al medesimo, a 4&#8242; dal 90&#8242;, per il classico fallo di confusione da schema da fermo che Pounga non riesce a rinviare di testa. <em><strong>SF</strong></em></p>
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		<title>Baldo ne fa due, Zanchi para le mosche: al Viola Park Primavera ancora imbattuta</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Oct 2025 20:00:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Primavera-1 9a giornata &#8211; Stadio Curva Fiesole, Viola Park, Bagno a Ripoli &#8211; domenica 26 ottobre (ore 13) Fiorentina Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p dir="ltr">Primavera-1 9a giornata &#8211; Stadio Curva Fiesole, Viola Park, Bagno a Ripoli &#8211; domenica 26 ottobre (ore 13)<br />
<strong>Fiorentina Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 2-2 (2-2)</strong><br />
<strong>FIORENTINA</strong> (4-2-3-1): Fei 6; Trapani (cap.) 5,5, Sadotti 5,5, Kospo 6, Balbo 6,5; Deli 6,5 (40&#8242; st Montenegro 6), Keita 6,5 (1&#8242; st Conti 6); Kone 7, Angiolini 6,5 (24&#8242; st Mazzeo 6,5), Bertolini 7,5 (24&#8242; st Puzzoli 6,5); Braschi 6,5 (30&#8242; st Jallow 6,5). A disp.: Leonardelli, Bonanno, Turnone, Evangelista, Sturli, Atzei. All.: Daniele Galloppa 7.<br />
<strong>ATALANTA</strong> (3-5-2): E. Zanchi 8; Gobbo 5,5, Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6; Arrigoni 6 (25&#8242; st Percassi 6,5), Pedretti 6,5 (25&#8242; st Mouisse 6), Gerard Ruiz 6 (40&#8242; st Galafassi sv), Mencaraglia 7, Leandri 6; Cakolli 6 (16&#8242; st Michieletto 5,5), Baldo 7,5 (25&#8242; st Bono 6). A disp.: Anelli, Rinaldi, Parmiggiani, Mungari, Isoa, Aliprandi. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dasso di Genova 7 (Ingenito di Piombino, Iuliano di Siena).<br />
<strong>RETI:</strong> 3&#8242; pt rig. Braschi (F), 10&#8242; e rig. 21&#8242; pt Baldo (A), 42&#8242; pt Bertolini (F).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata serena e soleggiata, spettatori 150. Ammoniti Keita, Baldo, Mencaraglia, Sadotti e Ramaj. Tiri totali 17-12, nello specchio 8-2, parati 6-0, respinti/deviati 4-2, legni 2-0. Corner 8-7, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Bagno a Ripoli</strong> (Firenze) &#8211; Non basta alla <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> la doppietta di Nicolò <strong>Baldo</strong>, schiodatosi su pressing e appoggio di <strong>Cakolli</strong> a punire le falle in disimpegno locali e poi illusosi del bottino pieno dal dischetto, a battere a domicilio gli omologhi della <strong>Fiorentina</strong>. Nella gara a rincorsa dal rigore per parte causa mano assassina, Leandri dal fondo su Koné dopo il dribbling su Ramaj e Keita per fermare l&#8217;incursione dal sinistra del mattatore dei bergamaschi aperta dal qui pro quo Trapani-Sadotti, i viola la riprendono con <strong>Bertolini</strong> su filtrante di Angiolini e nella ripresa sbattono contro Edoardo <strong>Zanchi</strong> e un paio di legni.</p>
<p dir="ltr">Per i nerazzurrini, reduci dalla vittoria all&#8217;inglese sullo Slavia Praga in Youth League, il tour de force prosegue mercoledì in casa con la <strong>Pro Vercelli</strong> nel terzo turno di Coppa Italia, sabato primo novembre all&#8217;una ricevendo il Sassuolo, mercoledì 5 alle 14.30 dal baby Marsiglia e domenica 9 alle 11 ancora a Zingonia col <strong>Napoli</strong>. La squadra resta comunque imbattuta dopo nove turni, appaiata a quota 17 al Cesena al quinto-sesto posto: davanti, Roma e Genoa a 19, Parma e la stessa Galloppa-band a 18. Era la possibilità teorica di andare in vetta solitaria.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Una sfida vivace subendo troppo alla distanza, quella contro i viola, ma condizionata anche dai gol sfiorati entro l&#8217;intervallo specialmente da <strong>Mencaraglia</strong> (17&#8242;, ancora sull&#8217;uno pari) di seconda, <strong>Baldo</strong> (37&#8242;) che sbatte su un difendente (Deli) in ripartenza e Cakolli che alza troppo la mira sul passaggio del partner di linea. Senza chiuderla, <strong>Bartolini</strong>, al terzo tentativo in una sola frazione, può aprire il piattone del pari definitivo. La punta di Bosi usa l&#8217;esterno sinistro e lo spiazzante destro per metterla col naso avanti, ma la pressione locale si sostanzia anche dei tentativi da fuori di Deli.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Intensità immutata al rientro dal tunnel, anche se la Viola ci mette le azioni più pericolose. Murata da Kalbo la girata di Baldo dopo 2 lancette, l&#8217;autore del 2-2 sbatte contro la saracinesca Zanchi verso metà tempo al netto dei recuperi ricevendo dal suo regista, mentre Mencaraglia, Percassi&nbsp; e alla mezzora Michieletto non trovano lo specchio. Tra 34&#8242; e 43&#8242;, Jallow prende il palo fallendo davanti al portierissimo ospite il tap-in sulla traversa colta in stacco da Montenegro e Puzzoli poco oltre il novantesimo sullecita su punizione il colpo di reni del più bravo in campo. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>Un brillante AlbinoLeffe si fa rimontare dal Trento (2-2): vittoria rimandata</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Sep 2025 16:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[4a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Garattoni]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
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					<description><![CDATA[4a giornata serie C girone A &#8211; Trento, Stadio Briamasco &#8211; domenica 14 settembre (ore 15) Trento &#8211; AlbinoLeffe 2-2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Parlati-AlbinoLeffe-a-Trento-.jpg"><p dir="ltr">4a giornata serie C girone A &#8211; Trento, Stadio Briamasco &#8211; domenica 14 settembre (ore 15)<br />
<strong>Trento &#8211; AlbinoLeffe 2-2 (0-2)</strong><br />
<strong>TRENTO (4-3-3):</strong> Barlocco 5,5; Triacca 5,5 (1’ st Muca 6,5), Trainotti (cap.) 6,5 (1’ st Sangalli 7), Corradi 5,5, Maffei 6; Benedetti 6,5 (27’ st Amer Mehic 6), Fossati 7,5, Giannotti 6,5; Dalmonte 7, Pellegrini 5,5 (35’ st Ebone 6), Capone 5,5 (18’ st Chinetti 6,5). A disp.: Rubboli, Tommasi; Meconi, Cappelletti, Fiamozzi, Genco, Miranda, Calzà.&nbsp; All.: Luca Tabbiani 7.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Di Chiara 6; Barba 6,5, Potop 6, Baroni 6 (36’ st Sottini sv); Garattoni 6, Astrologo 7 (33’ st Agostinelli 6), Mandelli 6,5, Parlati 7,5 (18’ st Svidercoschi 5,5), Gusu 6; Angeloni 5,5 (18’ st De Paoli 5,5), Sarr 6 (18’ st Lupinetti 5,5). A disp.: Bonfanti, Lombardi, Sali, Ambrosini, Brighenti, Lekaj. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Di Reda di Molfetta 6,5 (Andreano di Foggia, Capriuolo di Bari. IV Terribile di Bassano; Football Video Support Tomasi di Schio).<br />
<strong>RETI:</strong> 1&#8242; pt Garattoni (A), 37&#8242; pt Parlati (A), 11&#8242; st Dalmonte (T), 35&#8242; st Muca (T).<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 900. Ammoniti Giannotti e Sangalli, Lopez (all. A.) per proteste. Tiri totali 10-10, nello specchio 4-5, parati 2-2, respinti/deviati 1-3, legni 2-0. FVS: 1 (0-2 per contrasto sospetto di Astrologo). Corner 6-4, recupero 4&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Trento</strong> &#8211; <strong>Garattoni</strong> (impreciso, poi, al 13&#8242;, sul lancio di Potop accomodato da Sarr) davanti al secondo palo in spaccata da <strong>Parlati</strong> dietro input lungo di un Barba riciclato a braccetto, lo stesso Samuele a mezzo girello basso su borseggio-ripartenza-conduzione di un <strong>Astrologo</strong> molto più regolare di un metronomo. Due gran lampi, ma il temporale come sempre è dietro (nove in quattro turni, dodici con la Coppa Italia a Vercelli). Il bottino pieno inseguito e sognato dall&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, da cercare al rientro a Zanica domenica 21 in prima serata col Cittadella, sfuma davanti alla tignosa rimonta del Trento, tutto teso nella ripresa a far valere il fattore campo al Briamasco.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">La partita s&#8217;avvampa immediatamente con la discesa a sinistra del salentino che trova l&#8217;esterno romagnolo pronto al tap-in da punta consumata. I gialloblù ci provano dalla distanza anche col grande ex Fossati alle soglie del decimo e Benedetti su sponda scaricata di Pellegrini a due tocchetti dal quarto d&#8217;ora, ma senza troppa convinzione. Poco oltre, infatti, a sfiorare il raddoppio precoce è Astrologo che impegna Barlocco con la maledetta, con Parlati a proseguire le prove generali di bis al 18&#8242; ma debolmente di testa su tiro del romano ribattuto dalla difesa. Prima della mezzora, altre due chances con Sarr chiuso in corner lungo l&#8217;asse Baroni-Parlati e lo stesso braccetto fiorentino a scavalcare di testa sugli sviluppi dell&#8217;angolo il portiere Russo, salvato da Trainotti con la stessa specialità.</p>
<p dir="ltr">Quindi, la conduzione astrologhiana per il semi-girello parlatiano. Al rientro in campo, però, i cambi caricando i tridentini e al 4’ Dalmonte accorcia con Dalmonte che di mezza tempia corregge a dovere il pallone di Fossati dallo spigolo sinistro. L&#8217;esordiente Salvatore Di Chiara, sostituto del lussato al gomito Facchetti e del lesionato all&#8217;addutore Baldi, ma prende a Sangalli all&#8217;ora di gioco,&nbsp;</p>
<p dir="ltr">poi il botta e risposta tra registi con Mandelli e calciare alto di un nulla (20&#8242;) e il legno di un Fossati su di giri (24&#8242;) direttamente da punizione a giro con Pellegrini inabile al tap-in.&nbsp; Il forcing produce il pareggio a quota 2 al settantanovesimo con Chinetti a saltare l&#8217;apripista dei bergamaschi per la correzione di Muca da centro area. Nel finale, le follie pure. Destro a giro fuori di un amen di Giannotti (38&#8242;), girata mancina di Ebone attivata dal solito play monzese ma parata a terra da Di Chiara (41&#8242;) e autotraversa di Barba al 2&#8242; di recupero per poi salvare sulla linea. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>La Primavera pareggia in 9 col Verona: rigore contro inesistente, la riacciuffa l&#8217;ex Villa Valle Mouisse</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 19:38:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2 espulsi]]></category>
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		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[Samir Mouisse]]></category>
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					<description><![CDATA[1a giornata campionato Primavera 1 &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale, lunedì 18 agosto (ore 19) Atalanta &#8211; Verona: 2-2 Atalanta (3-4-2-1): [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Samir-Mouisse-gol-Primavera.jpeg"><p>1a giornata campionato Primavera 1 &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale, lunedì 18 agosto (ore 19)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Verona: 2-2</strong><br />
<strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): Anelli 6; Gobbo 6 (33’ st Rinaldi sv), Maffessoli 6, Ramaj 6; Steffanoni 6, Gariani 5,5, Mencaraglia 6,5 (41’ st Damiano sv), Leandri 5,5; Artesani 6 (18’ st Camara 7), Baldo 7 (33’ st Mungari sv); Cakolli 6 (18’ st S. Mouisse 7). A disposizione: Sonzogni, Galafassi, Parmiggiani, Gerard Martinez, Bono, Aliprandi. All. Giovanni Bosi.<br />
<strong>Hellas</strong> Verona (3-5-2): Castagnini 7; Feola 6, Popovic 6, Tagne 6 (51&#8242; st Casagrande sv); Martini 6 (33’ st Albertini sv), Szimionas 6, Peci 6 (40’ st Mussola sv), Pavanati 6 (33’ st De Rossi sv), De Battisti 6; Vermesan 7,5, Akale 6,5,&nbsp; A disposizione: Raccanello, Garofalo, Soragni, Vapore, Zanin, Stella, Varali. All. Paolo Sammarco.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Guitaldi (se. Rimini). Assistenti: sig. Nechita e sig. Daghetta (sez. Lecco).<br />
<strong>Reti:</strong> 8’ st Vermesan (rig)(V), al 27’ st Baldo (A), 38’ st Vermesan (V), 46’ st S. Mouisse (A).<br />
<strong>Ammoniti:</strong> Popovic, De Battisti (V). Espulsi: al 37’ st Leandri e Gariani al 51’ st (A) per doppia ammonizione. Spettatori: 350. Campo in ottime condizioni. Angoli: 4 a 1 per l’Atalanta. Recupero: 3’+5’.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> <strong>Atalanta</strong> e <strong>Verona</strong> si affrontano nel “forno” di Caravaggio per il loro debutto nel campionato <strong>Primavera</strong> “Trofeo Giacinto Facchetti”. La partita si conclude sul 2 a 2 con il pareggio dei nerazzurri che è arrivato in pieno recupero.<br />
Dopo un primo tempo un po&#8217; scialbo, la partita si accende nella ripresa con i quattro gol ed alcune belle giocate dei 22 in campo. Per i nerazzurri una prova di gran carattere che ha permesso ai ragazzi di Bosi di pareggiare, in 10 contro 11 prima di rimanere addirittura sotto di due uomini. Doccia anticipata per Leaandri poco prima del 2-1 ospite, per un tackle ritardato su Szymonias a somiglianza di quello su Martini dopo 16&#8242;, e quindi per Gariani appena prima del triplice fischio.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 2’ punizione dai 20 metri di Feola. La palla viene bloccata con sicurezza da Anelli. Al 13’ Martini prende palla al limite dell’area e conclude con un destro che finisce sul fondo. Al 21’ lungo lancio di Anelli per <strong>Cakolli</strong> che si incunea nell’area scaligera ma Popovic non si fa sorprendere e blocca l’azione atalantina. Al 37’ manovra tambureggiante dei nerazzurri con Artesani che libera <strong>Baldo</strong> al limite dell’area di rigore. La sua conclusione di sinistro viene murata dalla difesa ospite. Al 40’ bella combinazione dei nerazzurri con <strong>Baldo</strong> che cerca la via dl gol ma la difesa ospite non si fa sorprendere e ne blocca la velleità. Al 43’ conclusione di Vermesan con Anelli che blocca a terra.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 2’ bella apertura di Gariani per <strong>Steffanoni</strong> che conclude di destro. Castegnini blocca in piena sicurezza. Al 3’ angolo di Mencaraglia. Il colpo di testa di <strong>Maffessoli</strong> finisce alto sopra la traversa. Al 7’ De Battisti lancia <strong>Akale</strong> che vola verso l’area atalantina. Anelli, in uscita, si scontra con il giocatore scaligero e l’arbitro assegna, con molta generosità, il calcio di rigore, ma il portiere nerazzurro prende nettamente la palla spostandola con le mani dai piedi dell&#8217;attaccante avversario. Un minuto dopo <strong>Vermesan</strong> batte dal dischetto e spiazza il portiere bergamasco portando in vantaggio i gialloblù. Al 22’ bella conclusione, di <strong>sinistro</strong>, dal vertice destro dell’area veronese di <strong>Mouisse</strong>. La palla sorvola di un nonnulla la traversa. Al 23’ Mencaraglia mette in mezzo un cross che <strong>Camara</strong> colpisce debolmente di testa. Castagnini para sul primo palo.</p>
<p>Al 27’ arriva il <strong>primo pareggio</strong> dell’Atalanta. Grande contropiede di <strong>Camara</strong> che parte dalla linea di centrocampo e, giunto quasi sul fondo, calcia un destro che Castagnini respinge come può. Sulla palla si avventa <strong>Baldo</strong> che, di destro, appoggia la palla in rete. Al 38’ tornano avanti i veronesi. Peci si avvicina all’area nerazzurra, salta il proprio avversario e serve il solito <strong>Vermesan</strong> che, di testa, sospinge la palla in fondo al sacco. Al 42’ su un cross dalla sinistra Mungari di testa alza troppo la mira e la palla finisce sopra la traversa. Al 46’ arriva il pareggio definitivo per i Deini. <strong>Camara</strong>, dalla sinistra, mette un assist vincente per <strong>Mouisse</strong> che, di destro, batte il portiere veronese. Al 49’ azione meravigliosa sempre dell&#8217;ex Villa Valle che serve Mungari in area di rigore. La conclusione della punta bergamasca esce di un soffio. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Il fratello d&#8217;arte Mattia Longo firma il 2 pari in rimonta: ok AlbinoLeffe dalla Juve Next Gen</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2025 17:52:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[Alessandro Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[amichevole]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Next Gen]]></category>
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					<description><![CDATA[La zampata di Guerra su palla da mancina di Puczka e un intercetto dell&#8217;apripista per Turco parevano averla chiusa, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/IMG-20250717-WA0044.jpg"><p dir="ltr">La zampata di Guerra su palla da mancina di Puczka e un intercetto dell&#8217;apripista per Turco parevano averla chiusa, ma la <strong>Juventus Next Gen</strong> tra le mura amiche di <strong>Vinovo</strong> non ha fatto i conti con la brillantezza e la tigna dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, pari categoria ma rimasta nel girone A di <strong>serie C</strong> a fronte dello spostamento nel B della seconda quadra bianconera. E così alla zuccata della mezzala <strong>Lombardi</strong> su pennellata da sinistra di <strong>Sali</strong> in avvio di ripresa fa seguito il pari sul 2 in rimonta del fratellino d&#8217;arte <strong>Mattia Longo</strong> intervenuto in spaccata sulla sterzata con cross del compagno di reparto Toma, a sua volta lanciato in profondità. Bella prova anche d&#8217;oroglio a porte chiuse a casa d&#8217;altri e mercoledì 6 alle 18 arriva <strong>l&#8217;Inter Under 23</strong> allo Stadium di Zanica, mentre l&#8217;inizio delle ostilità è fissato alla stessa ora di sabato 18 ospitando la Pro Vercelli nel primo turno eliminatorio di Coppa Italia.</p>
<p dir="ltr">Murato <strong>Giannini</strong> al 5&#8242; su iniziativa di Parlati, nel primo tempo i blucelesti (vittoriosi 2-0 sulla Nuova Sondrio e ko con lo stesso score a Monzello nei test match precedenti) dopo essere andati sotto rischiano il raddoppio precoce (18&#8242;) da Anghelè, inseritosi sul velo di Guerra ma fermato dalla provvidenziale uscita bassa di <strong>Facchetti</strong>. Da lì al bis juventino, si affacciano solo i seriani, col tiro-cross di <strong>Parlati</strong> attivato da Sali (23&#8242;), il palo proprio della punta ex Varesina a parti invertite a rimorchio dal fondo tre lancette più tardi dietro input da suggeritore di <strong>Svidercoschi</strong> e ancora il salentino su schema dalla trequarti destra a un poker dall&#8217;intervallo senza andare oltre la presa alta del nembrese <strong>Mangiapoco</strong>, cresciuto a Ponte San Pietro e diventato qualcuno alla Giana Erminio.</p>
<p dir="ltr">Nella <strong>ripresa</strong>, tre tronconi di cambi per i locali, allenati dell&#8217;ex guru vincentissimo (6 titoli) di Under 17 e Primavera dell&#8217;Atalanta, il vimercatese Massimo Brambilla. Solo uno, invece, per gli uomini di Giovanni <strong>Lopez</strong> che dimezzano immediatamente lo score accumulando un altro paio di chances entro l&#8217;ora di gioco. <strong>Sali</strong>, che ha ereditato la 10 di Momo <strong>Zoma</strong>, sempre fuori in attesa della cessione al miglior offerente, si vede contrare in angolo lungo l&#8217;asse Svidercoschi-Parlati guadagnandosene subito un secondo con una peentrazione dalla sinistra. Dopo averci provato con le palle basse del trio Nespoli-<strong>Toma</strong>-Agostinelli, le prime due da detra, entro il settantesimo, ecco le occasioni di destro incrociato proprio dell&#8217;italo-albanese a rimorchio di Boloca su apertura di Ceresoli (29&#8242;) e di Ambrosini raggiunto dal lancio di Astrologo. In ambo i casi Nava cala la saracinesca, senza però potere nulla sul confezionamento a due a distanza di tre minuti. A 1&#8242; dal 90&#8242; Facchetti, l&#8217;unico non sostituito per i bergamaschi, respinge da par suo la punizione di Vacca.</p>
<p dir="ltr"><strong>Juventus Next Gen &#8211; AlbinoLeffe 2-2 (2-0)</strong><br />
<strong>JUVE NEXT GEN</strong> (3-4-2-1): Mangiapoco (27&#8242; st Nava); Savio (22&#8242; st Rizzo), F. Scaglia (27&#8242; st Nisci), Turicchia (17&#8242; st Martinez Crous); Turco (27&#8242; st Ventre), Ngana (22&#8242; st Ripani), Faticanti (1&#8242; st Owusu), Puczka (17&#8242; st Pagnucco); Amaradio (17&#8242; st Crapisto), Anghelè (22&#8242; st Vacca); Guerra (17&#8242; st Pugno). A disp.: Fuscaldo. All.: Massimo Brambilla.&nbsp;<br />
<strong>ALBINOLEFFE</strong> (3-5-2): Facchetti; Borghi (17&#8242; st Nespoli), Potop (17&#8242; st G. Boloca), Sottini (17&#8242; st Lekaj); Barba (17&#8242; st Ceresoli), Lombardi (17&#8242; st M. Longo), Mandelli (17&#8242; st Astrologo), Parlati (17&#8242; st Agostinelli), Giannini (17&#8242; st Ambrosini); Sali (17&#8242; st Angeloni), Svidercoschi (17&#8242; st Toma). A disp.: R. Bonfanti. All.: Giovanni Lopez.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vigo di Lodi (Adragna di Milano, Cattaneo di Monza).&nbsp;<br />
<strong>RETI:</strong> 7&#8242; pt Guerra (J), 43&#8242; pt Turco (J), 2&#8242; st Lombardi (A), 33&#8242; st M. Longo (A).<br />
<em><strong>REC Esse</strong></em></p>
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		<title>Due pari e spettacolo a Cerignola, l&#8217;Under 23 esce imbattuta ai quarti</title>
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		<pubDate>Wed, 21 May 2025 20:24:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Dominic Vavassori]]></category>
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		<category><![CDATA[quarti di finale]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
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					<description><![CDATA[Audace Cerignola-Atalanta U 23: 2-2 Audace Cerignola&#160;(3-5-2): Greco 7; Martinelli 6, Gonnelli 6, Visentin 5,5 (1’ st Romano 6,5); Coccia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/05/IMG-20250521-WA0080.jpg"><p><strong>Audace Cerignola-Atalanta U 23: 2-2</strong></p>
<p><strong>Audace Cerignola&nbsp;(3-5-2):</strong> Greco 7; Martinelli 6, Gonnelli 6, Visentin 5,5 (1’ st Romano 6,5); Coccia 6, Tascone 5,5 (11’ st Achik 7), Capomaggio 6, Bianchini 5,5 (1’ st Mcjannet 6), Russo 6,5 (39’ st Sainz-Maza sv); Cuppone 5,5 (11’ st Volpe 7), Salvemini 7. A disposizione:&nbsp;Saracco, Fares, Ligi, D&#8217;Andrea, Velasquez, Nicolao, Ianzano, Carrozza. Allenatore: Giuseppe Raffaele.<br />
<strong>Atalanta U23&nbsp;(3-4-2-1):</strong> Vismara 7; Del Lungo 6, Obric 6 (29’ st Vavassori 6,5), Ceresoli 7; Bergonzi 6, Gyabuaa 6, Panada 7, Bernasconi 6,5; De Nipoti 6, Cassa 6 (al 39’ st Alessio sv); Vlahovic 5,5 (al 39’ st Lonardo sv). A disposizione: Pardel, Dajčar, Tornaghi, Berto, Pounga, Masi, Comi, Ghislandi, Artesani, Riccio, Navarro. Allenatore: Francesco Modesto.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Madonia (sez. Palermo).<br />
Assistenti: sig. Franco (sez. Padova) e sig. Minafra (sez. La Roma 2).<br />
IV Ufficiale: Manzo (sez. Torre Annunziata).<br />
Var: sig. Baroni (sez. Firenze).<br />
Avar: sig. Renzi (sez. Pesaro).</p>
<p><strong>Reti:</strong> al 12’ pt Ceresoli (AT), al 24’ st Salvemini, al 27’ Volpe (AC), al 41’ st Vavassori (AT).</p>
<p><strong>Note.</strong> Ammoniti: Capomaggio, Martinelli, Sain Maza (AC). Terreno di gioco in erba artificiale. Spettatori: 3341. Calci d’angolo: 5 a 2 per l’Audace Cerignola. Recupero: 2’+ 4’.</p>
<p><strong>Cerignola (FG).</strong> Al “Monterisi” Audace Cerignola e <strong>Atalanta U23</strong> si contendono l’accesso alle semifinali di Play off di Lega Pro e concludono la loro partita sul 2 a 2. Il primo tempo, intenso, con ottime giocate dai “Deini”, si conclude con il giusto vantaggio dei bergamaschi grazie al magnifico gol di Ceresoli, al quarto gol in questi play off. Nella ripresa mister Raffaele azzecca i cambi e con un grande Achik, doppio assist, per Salvemini e Volpe in 4 minuti ribaltano il risultato che regala la semifinale domenica prossima contro il Pescara. A nulla è valso il pareggio di <strong>Vavassori</strong> nel finale. <strong>Finisce qui l’avventura dei nerazzurri</strong> ma con un percorso di grande livello e di crescita costante <strong>l’Atalanta</strong>, in questa stagione, ha messo in mostra una serie di giovani che sapranno esprimere le loro qualità in campionati superiori a quello disputato quest’anno.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 2’ Russo, dalla sinistra, mette in mezzo per Cuppone che, dal vertice dell’area piccola, colpisce di testa ma Del Lungo devia in angolo. Al 3’ Vlahovic lanciato a rete viene steso dal portiere locale. L’arbitro non ha dubbi ed espelle l’estremo difensore locale. Dopo 2 minuti il Direttore di gara, Madonia, viene richiamato al VAR e cambia la propria decisione graziando Greco. Si riparte, al 6’, in 11 contro 11. Al 12’ arriva il vantaggio per i nerazzurri. Ceresoli salta il proprio avversario, Visentin, e dai 20 metri fa partire un gran destro che si infila nel sette dove Greco non può arrivare. Al 16’ occasionissima per il raddoppio. Vlahovic ruba palla a Capomaggio ed arriva a tu per tu con Greco. Il capocannoniere del campionato, però, conclude addosso al portiere pugliese in uscita. Al 20’ attacco centrale di De Nipoti. Si avvicina all’area di rigore e dal vertice destro fa partire un sinistro con la palla che esce di un soffio alla destra di Greco. Al 22’ ancora Vlahovic protagonista che, di tacco, libera Del Lungo in area di rigore. Il difensore cincischia sulla palla e conclude in malo modo favorendo l’intervento del portiere locale. Al 41’ contropiede degli atalantini con Vlahovic che serve Ceresoli al limite dell’area di rigore. Il numero 20, quasi in caduta, fa partire un sinistro che sorvola di un nonnulla la traversa della porta pugliese.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 1’ subito fiammata di De Nipoti che, con il sinistro, costringe Greco ad un intervento a terra in due tempi. Al 3’ un tiro cross di Cuppone trova un attento Vismara a smanacciare in angolo. Al 10’ la punizione, dal limite, per un fallo su De Nipoti viene calciata da Panada. Greco toglie il pallone da sotto la traversa e devia in angolo. Al 17’ altra opportunità per raddoppio dell’Atalanta. Panada imbuca in modo perfetto per Bergonzi che solo davanti a Greco si fa ipnotizzare e calcia addosso al portiere. Al 24’ una fiammata del Cerignola porta il pareggio per i locali. Achik brucia Panada sulla destra e, dal fondo, mette in mezzo una palla invitante per Salvemini che, da sottomisura, appoggia la palla in rete. Al 27’ il Cerignola ribalta la partita. Angolo del solito Achik, Volpe, sul primo palo, di testa anticipa tutti e mette la palla in fondo al sacco. Al 34’ Cassa, dalla sinistra, si accentra e fa partire un destro che finisce alto sopra la traversa. Al 35’ Volpe trova Achik in area di rigore che conclude di prima verso la porta ma Vismara respinge con il pugno destro. Al 36’ il contropiede di Panada che serve Cassa all’altezza del dischetto di rigore ma, la conclusione dell’atalantino, a porta sguarnita, finisce fuori. Al 41’ Panada mette una palla d’oro per Vavassori che spalle alla porta si gira su se stesso e, da posizione favorevole, mette la palla nell’angolino sinistro e pareggia le sorti dell’incontro. Nei 4 minuti di recupero non succede più nulla e, in virtù del miglior piazzamento in campionato, i locali accedono alle semifinali.</p>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>L&#8217;Under 23 non sa più vincere: col Vicenza doppio vantaggio sprecato al 94&#8242;</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 14:09:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[30a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Ceresoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Alessio]]></category>
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					<description><![CDATA[30a (11aR) serie C girone A &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 9 marzo (ore 12.30) Atalanta Under 23 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG_4093-1.jpg"><p>30a (11aR) serie C girone A &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; domenica 9 marzo (ore 12.30)<br />
<strong>Atalanta Under 23 &#8211; L.R. Vicenza 2-2 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 6; Del Lungo 6,5 (30&#8242; st Ghislandi 6), Obrić 5,5, Ceresoli 6,5; Bergonzi 6, Gyabuaa (cap.) 6, Panada 6,5, Bernasconi 6; Cassa 7 (30&#8242; st Scheffer sv), Vavassori 7 (45&#8242; st Camara sv); Alessio 7 (36&#8242; st De Nipoti ). A disp.: Pardel, Bertini, Berto, Pounga, Masi, Camara, Mencaraglia, Navarro, Lonardo. All.: Francesco Modesto 6,5.<br />
<strong>L.R. VICENZA (3-4-2-1):</strong> Confente 7; Laezza 5,5 (9&#8242; st Ronaldo 7), Leverbe 7, Sandon 6 (38&#8242; st Della Latta sv); Talarico 5,5 (9&#8242; st De Col 6,5), Carraro 6,5, Zonta 6 (27&#8242; st Capone 5,5), Costa (cap.) 6,5; Della Morte 5,5, Rauti 6 (27&#8217;s Morra 6); Ferrari 7,5. A disp.: Massolo, Gallo; Rossi, Della Latta, Beghetto, Vescovi, Fantoni. All.: Stefano Vecchi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pezzopane di L&#8217;Aquila 6,5 (Nigri di Trieste, Marchese di Napoli; IV Dini di Città di Castello).<br />
<strong>RETI:</strong> 7&#8242; pt Alessio (A), 30&#8242; pt Ceresoli (A), 14&#8242; e 49&#8242; st Ferrari (V).<br />
<strong>Note:</strong> primo pomeriggio variabile, spettatori 768 per un incasso di 7.203 euro. Ammoniti Ferrari, Gyabuaa, Panada, Bernasconi e Ronaldo per gioco scorretto. Tiri totali 14-18, nello specchio 8-7, parati 6-5, respinti/deviati 5-5. Corner 3-11, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong> &#8211; Apre il prestito altrui Alessio, raddoppia Ceresoli col tocco sotto e&#8230; un doppio Ferrari la riacciuffa usando tacco e suola da palla inattiva da un metro, la seconda volta oltre il terzo di recupero. Continua la serie a bocca asciutta dell&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong>, che non vince dal 3-1 interno alla Triestina lo scorso 18 gennaio e col <strong>Vicenza</strong> secondo ottiene il secondo pari nelle ultime sette uscite. Il diagonale del centravanti imbeccato da Panada e il sinistro di precisione del braccetto dettato dal duo Cassa-Vavassori non bastano, perché sono seguiti da una gestione poco concreta e ancor meno attenta ai dettagli. Su azione gli avversari fanno poca paura, però esistono anche i tiri dalla bandierina. Settimana prossima si gioca giovedì sera a Vercelli per poi replicare il lunch match festivo, stavolta con la FeralpiSalò.</p>
<p>Un paio di accelerazioni iniziali di Vavassori precedono la punizione a scavalco ma telefonata di Costa poco oltre il quinto, ma poi arriva il vantaggio col terminale, dentro al posto di Vlahovic in prima squadra, dal piattone destro aperto dalla discesa in rifinitura del regista bresciano. Poca roba, e pure strozzata, dalla lunga, invece, dello stesso apripista al 14&#8242; in asse con Obric e l&#8217;ala italobrasiliana di mamma polacca. Tre giri di lancetta e bis sfiorato su palla persa da Rauti: Sandon smorza l&#8217;ariete che rimette dentro, sulla respinta di Confente c&#8217;è Vavassori che calcia addosso a Leverbe il rigore in movimento. A ventidue dalla pausa, la prova generale di 2-0 inframezzata dalla strozzata di Zonta, il mancino dell&#8217;aspirante doppiettista a rimorchio di Cassa fuggito verso sinistra. Quindi il primo tempo virtualmente in ghiaccio, anche se bisogna guardarsi dalle palle inattive con stacco di Rauti dal quarto corner di Costa, di una combinazione del primo che calcia sull&#8217;esterno in scia a Della Morte e da una svettata di Sandon su calcio piazzato del suo capitano dalla trequarti destra.</p>
<p>In avvio di ripresa, il botta e risposta tra Ferrari, imbeccato da Rauti nella fotocopia del rompighiaccio e Vavassori (4&#8242;) che non angola abbastanza di sinistro dopo una lunga fuga, mentre Sandon ci riprova stavolta di piede con una seccata fuori misura quando il successivo conato mancino di Cassa. Vismara col colpo di reni risolve il terzo tempo di Rauti su traversone costiano (14&#8242;). Il corner numero 8 della new entry Ronaldo dalla destra, però, riapre tutto, con sponda di Leverbe e la girata dell&#8217;altro volto nuovo De Col per il tacco del centravanti ospite. Un tris d&#8217;orologio e c&#8217;è la chance duplice per Cassa, che riceve da Vavassori sbattendo addosso a Zonta, e Panada che dalla lunetta chiama Confente al volo. Verso l&#8217;otantesimo sale in cielo troppo centralmente Ferrari sul solito cross da sinistra, ma è la Dea-bis a fallire il tris con Vavassori che su sponda di piatto di Scheffer indirizza male (37&#8242;). Il centrattacco altrui contende la palla ala dal lato corto di destra dello specialista Ronaldo. Vismara la sulla punizione da sinistra ronaldiana a non può evitare la fotocopia da azione d&#8217;angolo.</p>
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		<title>Atalanta immensa a Barcellona, ma per gli ottavi diretti non basta: ora playoff con Brugge o Sporting (e daga!)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 22:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[8a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson dos Santos]]></category>
		<category><![CDATA[League Phase]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
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					<description><![CDATA[8a giornata League Phase Champions League &#8211; Barcellona, Estadi Olimpic Lluis Companys, Montjuic &#8211; mercoledì 29 gennaio (ore 21) Barcellona [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/fbl-eur-c1-barcelona-atalanta-UEFA.jpg"><p>8a giornata League Phase Champions League &#8211; Barcellona, Estadi Olimpic Lluis Companys, Montjuic &#8211; mercoledì 29 gennaio (ore 21)<br />
<strong>Barcellona &#8211; Atalanta 2-2 (0-0)</strong><br />
<strong>BARCELLONA (4-2-3-1):</strong> Szczesny 7; Koundé 6,5, Araujo (cap.) 6,5, Garcia 6 (24&#8242; st Cubarsì 5,5), Balde 6,5; De Jong 6,5, Pedri 5,5 (35&#8242; st Casadò sv); Yamal 7 (51&#8242; st Pau Victor sv), Gavi 5,5 (24&#8242; st Fermìn Lopez 5,5), Raphinha 7,5; Lewandowski 6,5 (24&#8242; st Ferran Torres 6). A disp.: 13 Iñaki Peña, 31 Kochen; 32 Fort, 35 Martin, 14 Torre, 10 Ansu Fati. All.: Hans-Dieter Frick 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 7; Djimsiti 6, Hien 6, Kolasinac 6 (10&#8242; st Scalvini 6,5); Bellanova 7 (32&#8242; st Cuadrado 7), De Roon (cap.) 6,5, Ederson 7,5, Zappacosta 7 (32&#8242; st Ruggeri 6,5); Pasalic 8; De Ketelaere 6 (42&#8242; st Brescianini sv), Retegui 6 (32&#8242; st Zaniolo 6). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 27 Palestra, 24 Samardzic, 25 Cassa, 48 Vlahovic. All.: Gian Piero Gasperini 8.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Oliver 7 (Inghilterra &#8211; Burt-Mainwaring, IV Madley. V.A.R. Gillett, A.V.A.R. England).<br />
<strong>RETI:</strong> 2&#8242; st Yamal (B), 22&#8242; st Ederson (A), 27&#8242; st Araujo (B), 34&#8242; st Pasalic (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata serena, spettatori 42.728 di cui 2.859 atalantini. Ammoniti Kolasinac e De Roon per gioco scorretto, Ederson e Pasalic per comportamento non regolamentare. Tiri totali 15-8, nello specchio 7-5, parati 4-3, respinti/deviati 3-0. Var: 2 (check). Corner 7-4, recupero 2&#8242; e 7&#8242;.</p>
<p><strong>Barcellona</strong> &#8211; Un gol annullato, uno preso un po&#8217; da polli, la magia di <strong>Ederson</strong> per agguantarla a mezz&#8217;altezza e quella di <strong>Pasalic</strong> per prendere tutti alle spalle riagguantando il <strong>Barcellona</strong> già qualificato per la seconda volta. Per <strong>l&#8217;Atalanta</strong> (foto UEFA.com), l&#8217;ingiustizia del nono posto che la costringerà al doppio playoff di febbraio col Club Brugge dell&#8217;ex De Ketelaere o l&#8217;annosissimo Sporting Lisbona col ritorno a Bergamo: gli ottavi di finale sfumati direttamente sarebbero con Lille o Aston Villa. Venerdì 31 gennaio il sorteggio a Nyon. Comunque una prova extralusso.</p>
<p>Dalla cintola in su si formano le <strong>coppie</strong>, con Pasalic francobollato da De Jong, Pedri da De Roon e la sottopunta Gavi da Ederson in evidente vantaggio fisico. Al settimo il primo sussulto col croato a saltare sul corner di Bellanova concesso dal quasi patatrac del retropassante Garcia e Szczesny costretto a rifugiarsi in fallo di fondo proprio per evitare guai da chi poi prende l&#8217;ascensore. Due minuti e in coda al possesso palla insistito, con contatto sospetto tra Koundé e Zappacosta, è quest&#8217;ultimo a staccare alto sempre dietro invito dello stesso crossatore. Botta e risposta all&#8217;undicesimo con la diagonale quasi da autogol di Balde per anticipare <strong>De Ketelaere</strong> su palla bassa ancora del sorano e Yamal col girello sinistro. La prima conclusione in porta è di marca atalantina (13&#8242;) grazie al destro incrociato di <strong>Retegui</strong>, servito dal rilancio del compagno in guanti e rintuzzato in angolo dall&#8217;ex juventino.</p>
<p>Il possesso di marca blaugrana è marcato quanto inconcludente, almeno fino al risveglio dell&#8217;iberico di origini equatoguineane che rientra nuovamente sul piede preferito al 27&#8242; mandando in terra Hien con la finta ma angolando male appena dentro l&#8217;area sul recupero di Kolasinac, scivolato invece al 33&#8242; quando <strong>Yamal</strong> riceve il passaggio di ritorno di Koundé con Djimsiti a spazzare in mischia in gioco aereo. A una dozzina dalla pausa, CDK sfiora coi tacchetti la palla dentro di Ederson dopo ricezione dal laterale di Parabiago deviata da Garcia determinando il fuorigioco di centimetri di Zappacosta. Al 2&#8242; di recupero entra in campo <strong>Raphinha</strong> ma da fuori non può sorprendere Carnesecchi. Il primo a provarci nella ripresa, invece, è De Roon dopo la palla del fiammingo da sinistra rinviata da Balde in lunetta, chance che precede il pallone di prima di <strong>Lewandowski</strong> per Raphinha che dalla sinistra proietta Yamal al dribbling su Carnesecchi: la scivolata di Kolasinac è evitata, il giovanissimo talento entra in porta con l&#8217;attrezzo.</p>
<p>Al 6&#8242; il <em>vatreno</em> potrebbe già pareggiarla, lanciato da CDK in una delle rare invenzioni in cucitura, ma <strong>Arajuo</strong> riesce a sporcargli il diagonale mancino parato poi da Szczesny. Carnesecchi stavolta è attento sulla punizione di Raphinha (9&#8242;). Al quarto d&#8217;ora il marcatore barcelonista sposta Ederson e innesca ancora l&#8217;assistman del rompighiaccio col polacco a sprecare l&#8217;occasionissima del raddoppio sul recupero di Djimsiti. L&#8217;albanese al 18&#8242; regala palla al brasiliano che serve ancora l&#8217;autore del minimo vantaggio: bel taglio ed esterno sinistro rintuzzato dal guantipede riminese. L&#8217;1-1 è dietro l&#8217;angolo del dialogo tra quinti con <strong>Zappacosta</strong> ad appoggiare controllo e seccata dal limite del 13 atalantino. Illusione durata una manita cronometrica, perché Hien sta lontano, l&#8217;uruguagio della difesa è teoricamente dello spaiatossimo CDK che non ce la fa e la parabola dalla bandierina di Raphinha è solo da spingere dentro di testa schiacciando davanti al secondo palo.</p>
<p>Entrano <strong>Cuadrado</strong>, Ruggeri e Zaniolo per Bellanova, Zappacosta e Retegui, ma è De Roon ricevuto dal colombiano a crossare da destra per inserimento, controllo di sinistro e tocco sotto di destro di Pasalic in mezzo alle gambe del polacco tra i pali. Il prestito del Galatasaray spara dritto sul cross basso di Cuadrado (37&#8242;). A cambi finiti, a Scalvini esce la spalla sinistra. Al 3&#8242; di recupero sugli sviluppi dell&#8217;ultima palla inattiva Carnesecchi si distende per dire di no a Ferran Torres, già avversario in maglia Valencia col famoso palo sull&#8217;uno a zero bergamasco il famosissimo 19 febbraio 2020 nel 4-1 di San Siro nell&#8217;ottavo di andata. Stavolta è un&#8217;eliminatoria a cui arrivare dal prossimo barrage.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pari-beffa nel finale, un&#8217;Atalanta Under 23 sforna-occasioni ne sbaglia troppe</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jan 2025 16:48:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[22a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Erdis Kraja]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Bernasconi]]></category>
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					<description><![CDATA[22a (3a rit.) serie C girone A &#8211; Trento, stadio Briamasco, sabato 11 gennaio (ore 15) Trento &#8211; Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG_4322-1.jpg"><p>22a (3a rit.) serie C girone A &#8211; Trento, stadio Briamasco, sabato 11 gennaio (ore 15)<br />
<strong>Trento &#8211; Atalanta Under 23 2-2 (1-2)</strong><br />
<strong>TRENTO (4-3-3):</strong> Barlocco 6; Vitturini 6,5 (16&#8242; st Sangalli 6, 34&#8242; st Petrovic sv), Kassama 6 (34&#8242; st Trainotti sv), Cappelletti (cap.) 6, Fini 6; Aucelli 6 (14&#8242; st Di Cosmo 6), Rada 7, Giannotti 6,5; Peralta 6,5 (15&#8242; st Anastasia 5,5), Di Carmine 6,5, Disanto 6,5. A disp.: Santer, Tommasi, Bernardi, Barison, Ghillani. All.: Luca Tabbiani 6,5.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6; Del Lungo 5,5, Kraja 7 (8&#8242; st Manzoni 6), Navarro 6; Scheffer 6,5 (8&#8242; st G. Renault 6,5),&nbsp; Gyabuaa (cap.) 6, Panada 7, Bernasconi 6,5; Artesani 5,5 (9&#8242; st Muhameti 6), Cassa 7; Vlahovic 6,5 (40&#8242; st Michieletto 6). A disp.: Bertini, Dajcar; Comi, Mencaraglia. All.: Francesco Modesto 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Castellano di Nichelino 5,5 (Dell&#8217;Arciprete di Vasto, Gentile di Isernia; IV Gallo di Bologna).<br />
<strong>RETI:</strong> 6&#8242; pt rig. Di Carmine (T), 11&#8242; pt Kraja (A), 38&#8242; pt Bernasconi (A), 41&#8242; st Disanto (T).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Kassama e Del Lungo per gioco scorretto. Espulso Modesto al 39&#8242; st per proteste. Tiri totali 7-17, nello specchio 2-7, parati 0-4, respinti/deviati 1-1, legni 1-1. Corner 4-2, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Trento</strong> &#8211; <strong>Kraja</strong> risponde subito al rigore dello svantaggio e <strong>Bernasconi</strong> mette la freccia sotto il sette, ma l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> a <strong>Trento</strong> becca il <strong>pari</strong> sul 2 nel finale e frena solo un po&#8217; la marcia ad alta quota nel girone A di serie C dove comunque è sempre quarta (37 punti, +3 sulla diretta concorrente per i playoff di oggi). La punizione sotto l&#8217;incrocio lontano by <strong>Disanto</strong>, originata da un fallo davanti al vertice destro di Del Lungo su Giannotti, fa sfumare il sogno di un bottino pieno che ai punti sarebbe stato più che meritato.</p>
<p>Partita iniziata malaccio. <strong>Artesani</strong> aggancia Rada da dietro, anche se pareva prima della riga dei 16 metri, sul pallone a rientrare di Peralta mal rinviato dalla difesa e Di Carmine può insaccare il penalty-rompighiaccio spiazzante. Niente paura, perché l&#8217;italo-albanese dai ventri metri approfitta dello scarico di <strong>Scheffer</strong> per pareggiarla a fil di primo palo non senza responsabilità del guantato di casa. Ancora il marcatore numero uno del pomeriggio atalantino al &#8220;Briamasco&#8221; calcia fuori alle soglie del ventesimo, mentre <strong>Vlahovic</strong>, pur manovriero e positivo, comincia la sagra dello spreco senza far prendere il giro da lontano al 27&#8242; e soprattutto senza insaccare sei lancette dopo quando, a portiere saltato sul filtrante di Cassa, c&#8217;è Vitturini a salvare sulla linea di testa.</p>
<p>Dal palo a incrociare dell&#8217;autore del provvisorio 1-0 tridentino lanciato dal suo metronomo, comunque, entro un tris di cronometro si passa al vantaggio lungo l&#8217;asse dello stesso ex Partizan e Cassa, che fa velo, con lo stantuffo mancino di Arcene con radici nel quartiere cittadino di San Paolo ad appoggiare di prepotenza nel sacco il ribaltamento del punteggio. A una manita dalla pausa l&#8217;autore del fallo da rigore non inquadra dal limite; a tre, Gyabuaa libera l&#8217;area agevolando il sinistro di Rada che calcia al volo lontanissimo dalla porta.</p>
<p>Nella ripresa, semplicemente, i Modesto-boys non chiudono finendo per lasciare sul campo 2 punti. Al netto del sinistro di prima di Peralta al settimo su angolo del futuro firmatario del 2-2, la Dea-bis si costruisce tante chances. Al decimo la telefonata di <strong>Panada</strong>, metronomo per il resto perfetto che al settantesimo accende ancora la coppia Navarro-Vlahovic, ma il secondo non sfrutta la deviazione proprio sui suoi piedi di Barlocco sul sinistro del compagno.</p>
<p>Otto corsette d&#8217;orologio e il serbo si riaccende sempre col sinistro in scia al play bresciano, col portiere altrui a negargli la gioia della chiusura della pratica, variando copione con l&#8217;altro piede e dall&#8217;altro lao al 36&#8242; a palo lontano sfiorato. Quindi, il pari-beffa a ruota del cambio Vlahovic-Michieletto con Modesto espulso per averlo voluto affrettare. C&#8217;è ancora tempo per vincerla, ma non è il pomeriggio giusto, vedi svettata molle di Michieletto su traversone di Renault e la traversa verso l&#8217;intersezione col palo presa da <strong>Muhameti</strong>, sempre all&#8217;inizio del recupero, sempre su input di Panada con Cassa a sbucciare il tap-in.</p>
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		<title>Steffanoni e Tavanti non bastano: in campionato la Primavera è a passo corto anche a Verona (2-2)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 17:21:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Steffanoni]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Tavanti]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
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					<description><![CDATA[9a giornata Primavera 1 &#8211; Verona, Stadio &#8220;Aldo Olivieri&#8221; (ore 15) Hellas Verona &#8211; Atalanta (2-2) VERONA (3-5-2): Zouaghi 7; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0044.jpg"><p>9a giornata Primavera 1 &#8211; Verona, Stadio &#8220;Aldo Olivieri&#8221; (ore 15)<br />
<strong>Hellas Verona &#8211; Atalanta (2-2)</strong><br />
<strong>VERONA (3-5-2):</strong> Zouaghi 7; Nwanege 6, Popovic 6 (19&#8242; st Fagoni 6), Barry 6; Agbonifo 7,5 (47&#8242; st Devoti sv), Scharner 6,5, Dalla Riva 6, Pavanati 7 (19&#8242; st Philippe 6), De Battisti 6,5 (43&#8242; st Szimonias sv); Monticelli 6, Vermesan 7. A disp.: Ravasio, Bancila, Casagrande, Vapore, Jablonski, Albertini, Peci. All.: Alessandro Montorio 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Pardel 6; Tavanti 7, Comi 5,5 (23&#8242; st Ghezzi 6), Armstrong 6; Bonsignori Goggi 6,5, Mencaraglia 6,5 (41&#8242; st Mensah sv), Bonanomi 7, Steffanoni 7 (27&#8242; st Artesani 6), Simonetto 6 (27&#8242; st Asiatico 6); Camara 6, Baldo 6,5 (41&#8242; st Bono sv). A disp.: Zanchi, Isoa, Bilac, Arrigoni, Michieletto, Finazzi. All.: Giovanni Bosi.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dorillo di Torino (Romaniello di Napoli, Ferraro di Frattamaggiore).<br />
<strong>RETI:</strong> 1&#8242; pt Steffanoni (A), 7&#8242; pt Pavanati (V), 38&#8242; pt Agbonifo (V), 42&#8242; pt Tavanti (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Simonetto, Steffanoni e Popovic per gioco scorretto. Tiri totali 5-12, nello specchio 4-5, parati 2-3, respinti/deviati 0-1, legni 0-2. Corner -2, recupero 0&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Verona</strong> &#8211; La notizia buona è che ne sale uno dall&#8217;Under 18, Davide Bono, all&#8217;esordio in Under 20. Quella cattiva è che a fronte di una Youth League trionfale la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> in campionato ha fretta di vincere e finisce sempre per rischiare lo scivolone. Nella gara a rincorsa nella tana dell&#8217;Hellas <strong>Verona</strong> c&#8217;è un Baldo che prende due legni e dunque è anche rogna, ma non è sempre colpa del destino se non si vince dal poker sporco a Lignano con l&#8217;Udinese il <strong>23 settembre</strong> scorso. <strong>Steffanoni</strong> piazza la zampata dopo 27 secondi, la squadra di Bosi si fa raggiungere quasi subito e tra una distrazione e l&#8217;altra è già bello averla raddrizzata con <strong>Tavanti</strong>. I prossimi 2 e 5 novembre, rispettivamente alle ore 15 e alle 11, fattore campo ad Alzano Lombardo con Genoa e Roma. 10 punti in 9 giornate non dicono benissimo.</p>
<p>La primissima azione di rimessa spinge Camara ad appoggiare l&#8217;estirada di Baldo respinta a mano aperta da Zouaghi, che però non può nulla sul secondo tap-in della mezzala bergamasca a ruota di quello mancino di Bonsignori Goggi respinto dai due terzi di destra della retroguardia di casa. Alla prima vera puntata di Agbonifo, però, Tavanti e Pardel rimangono disorientati dal velo di Vermesan per la scivolata del pari da 0 metri di Pavanati. La rituale discontinuità della rotazione di Bosi a volte impone soluzioni estemporanee come la seccata da fuori di Bonanomi alle soglie del quarto d&#8217;ora. Meglio l&#8217;azione manovrata che porta il braccetto destro ospite ad accarezzare la frustata in elevazione di Baldo, non potentissima ma sufficiente a costringere il guardino gialloblù alla sbracciata sopra la traversa. Che verso la mezzors viene colta in pieno, a fotocopia del suo stesso guizzo oltre il decimo, dall&#8217;ascensore chiamato proprio a Tavanti da Mencaraglia alla bandierina destra, mentre di qua Pardel ha avuto il suo daffare su Scharner al ventesimo e la punizione di dell&#8217;assistman del pari sull&#8217;1 sei lancette dopo. Il numero 7 si rifà comunque grazie alla spizzata di Vermesan e Tavanti riacciuffa lo score correggendo da torre lo schema dello specialista delle alle inattive. A dispetto delle premesse, non succede proprio granché almeno fino al 38&#8242; della ripresa, quando a Baldo resta in canna la palla d&#8217;artiglieria accesagli da Bonanomi. La fiammata a due tra quest&#8217;ultimo e Artesani è sventata dal baluardo locale: sei minuti di recupero non bastano.</p>
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		<title>L&#8217;AlbinoLeffe s&#8217;illude, l&#8217;Atalanta Under 23 rimonta sul 2-2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 17:32:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Momo Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Artesani]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
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					<description><![CDATA[Tocco sotto di Vlahovic, all&#8217;ottava stagionale, du tacco di Alessio e prima del debuttante Artesani, classe 2007. Basta una rabbiosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Al-vs-Under-23-e1728754318366.jpg"><p>Tocco sotto di <strong>Vlahovic</strong>, all&#8217;ottava stagionale, du tacco di Alessio e prima del debuttante Artesani, classe 2007. Basta una rabbiosa rimonta in 8 giri di lancetta nella ripresa all&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> per riacciuffare l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> (foto Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe) sul 2- nel derby di Zanica. Al 72&#8242; e all&#8217;80&#8217; le reti per il punto, meritato a dispetto di un primo tempo sotto tono.</p>
<p>Seriani ottimi soprattutto in gestione e in contropiede, a segno con una volée di seconda di Momo <strong>Zoma</strong> al 13&#8242; a fil d&#8217;incrocio e all&#8217;8&#8242; del secondo tempo con una rovesciata di Parlati su cross dell&#8217;apripista. Bella straprovinciale della nona giornata del girone A di serie C.</p>
<p><a href="https://www.bergamoesport.it/abbonamenti/"></p>
<h2>Su Bergamo &#038; Sport in edicola lunedì 14 ottobre una pagina sul derby AlbinoLeffe-Atalanta Under 23, anche in edizione web cliccando qui</h2>
<p></a></p>
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