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	<title>21a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Turno infrasettimanale, la Primavera meglio in dieci ma col Napoli perde lo stesso</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:04:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[21ª giornata (2aR) Primavera 1 &#8211; Cercola, Stadio Giuseppe Piccolo &#8211; mercoledì 21 gennaio (ore 14) Napoli Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0051.jpg"><p>21ª giornata (2aR) Primavera 1 &#8211; Cercola, Stadio Giuseppe Piccolo &#8211; mercoledì 21 gennaio (ore 14)<br />
<strong>Napoli Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 3-1 (2-0)<br />
NAPOLI (3-4-2-1):</strong> Spinelli 6,5; Caucci 7, Eletto 6, Garofalo 6; Colella 6 (12&#8242; st Olivieri 6), Cimmaruta 6,5, Lo Scalzo 7 (24&#8242; st Genovese 6), D&#8217;Angelo (cap.) 7 (12&#8242; st Smeraldi 5,5); Borriello 6 (36&#8242; st De Chiara sv), Camelio 7 (24&#8242; st Gorica 7); Raggioli 7. A disp.: Merone, De Luca, Nardozi, Iovine, Baridó, De Martino. All.: Dario Rocco 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 5,5; Gobbo 5,5, Maffessoli 6, Ramaj (cap.) 6 (40&#8242; st Curcio sv); Marrone 7 (30&#8242; st G. Percassi 6), Artesani 7, Gerard Ruiz 7 (30&#8242; st Colombo 6), Mencaraglia 5,5, Aliprandi 5,5 (1&#8242; st Gasparello 6,5); Olijars 5 (9&#8242; st I. Camara 6), Baldo 6. A disp.: E. Zanchi, Rinaldi, Parmiggiani, Bono, Isoa, Bilać. All.: Giovanni Bosi 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Maria Marotta di Sapri 5 (S. V. Martinelli di Potenza, Ferraro di Frattamaggiore).<br />
<strong>RETI:</strong> 35&#8243; pt D&#8217;Angelo (N), 44&#8242; pt Lo Scalzo (N), 8&#8242; st Artesani (A), 44&#8242; st Gorica (N)<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Mencaraglia, Cimmaruta, Lo Scalzo e Gerard Ruiz, per gioco scorretto. Espulso Mencaraglia per somma di ammonizioni (presunta manata sul volto volontaria) al 43&#8242; pt. Tiri totali 9-13, nello specchio 5-3, parati 2-2, respinti/deviati 1-3. Corner 2-5, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Cercola</strong> (Napoli) &#8211; Meglio in <strong>dieci</strong> senza nulla da perdere che in undici preda delle solite battute a vuoto. Però non basta nemmeno così per fare risultato. <strong>Nicolò Artesani</strong> ingrana la quinta per riaprirla in inferiorità numerica, ma nonostante il punto sfiorato più volte la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> dal <strong>Napoli</strong> paga amnesie e decisioni arbitrali improvvide del primo tempo. Subito sotto nel punteggio ed entro l&#8217;intervallo anche di un uomo con <strong>raddoppio</strong> incorporato, a dispetto di una reazione tecnicamente e caratterialmente encomoabile nel finale il tris dei locali significa la <strong>terza sconfitta consecutiva</strong> a ruota di quelle con Lecce ed Hellas Verona riequilibrando a quota tre quelle in trasferta con quelle in casa. Domenica, a Zingonia, alle 11 del mattino arriva il <strong>Frosinone</strong>, col must di provare a riavvicinarsi alla quota playoff perdura: è a 32, all&#8217;altezza del Genoa, mentre si resta a 29 conservando una lunghezza di vantaggio sulla rotazione di Rocco.</p>
<p>Camelio pressoché dal fondo scodella per l&#8217;incornata subitanea di <strong>D&#8217;Angelo</strong> mettendola immediatamente in salita, a fronte di una Baby Dea contratta e insonnolita in quella che sembra una perenne fase di studio. Al settimo <strong>Anelli</strong> intercetta la palla dentro di Borriello sempre da destra, senza che Raggioli riesca a deviare in porta e Caucci a mirarla. Scollinato il ventesimo, il dritto per dritto al volo di Marrone nel gioco tra quinti con <strong>Aliprandi</strong>, poco prima protagonista della sbucciata sul cross di Gobbo, un controllo sbagliato più che un tiro, al culmine di una combinazione in navata. Poco dopo è <strong>Olijars</strong>, invece, ad allargare il destro incrociato dopo il lavoro in catena. A un tocchetto dalla mezzora, il pallone sempre dalla destra del braccetto destro nerazzurro per il terzo tempo di Baldo non trova la deviazione nello specchio. Un tocchetto dopo, l&#8217;uno contro uno marroniano respinto da Spinelli. Al 38&#8242; Borriello fa ponte su Gerard Ruiz, ma l&#8217;assistman del vantaggio azzurro spreca tutto alzando il sinistro a giro; una cinquina cronometrica e la punizione di <strong>Artesani</strong> s&#8217;impenna. </p>
<p>Poi, la frettolosa cacciata di <strong>Mencaraglia</strong>, per secondo giallo causa presunta manata sul volto a Camelio, proprio quello sgambettato nemmeno un quarto d&#8217;ora prima a metà campo: volontarietà tutta da discutere, mica era una pigna alla Montero vs Di Biagio, eppure doccia anticipata e lungo lo schema dalla destra bis di <strong>Lo Scalzo</strong> nonostante un tiro assolutamente centrale, benché teso, forte e sotto la traversa. La ripresa, con <strong>Gasparello</strong> al posto di Aliprandi nel temporaneo 4-3-2 di Bosi, s&#8217;avvia con la palla leggermente lunga per Artesani da <strong>Gerard Ruiz</strong>, che poi al 6&#8242; pennella da punizione per la svettata alta e fuori equilibrio di Maffessoli. Tutto bene, al contrario, sempre dal piede del regista catalano, stavolta uno scavetto, per inserimento e diagonale sinistro di <strong>Artesani</strong> a dimezzare lo score.</p>
<p>A questo punto il tecnico faentino toglie il lettone Olijars per aggiungere <strong>Ibrahim Camara</strong>, a segno per la prima atalantina in Primavera allo stadio &#8220;Aldo Olivieri&#8221; settimana scorsa, a una sorta di 5-3-1. Dea ormai padrona e per poco <strong>Baldo</strong> non gira in porta il pari in rimonta su cross di <strong>Marrone</strong>, controbalzo pericoloso che il portiere di casa riesce a intercettare al ventesimo scarso. Rintuzzata in angolo dalla difesa una fotocopia a palla bassa del gol dell&#8217;1-2, è il primo sostituto dei bergamaschi a <strong>mancare il 2-2</strong> calciando oltre l&#8217;incrocio opposto dopo aver tagliato dalla corsia sull&#8217;invito a rimorchio di Gasparello dal lato corto destro.</p>
<p>Se il guineano non ha mira per dire trantatré, il dimezzatore del punteggio non è freddo abbastanza da sfruttare l&#8217;allungo di Baldo, perché Caucci con una diagonale aerea impedisce al suo cross a rientrare di raggiungere chicchessia. I Baby Ciucci si ridestano nel finale (42&#8242;) con Raggioli, fermato da Anelli, e <strong>Gorica</strong> che non centra la porta prima di farsi perdonare infilando l&#8217;estremo ospite in mezzo alle gambe sul tocco dentro del precedente. Gasparello sposta e tira al 3&#8242; di recupero in lungolinea senza trovare il bersaglio. <em><strong>Effe</strong></em> </p>
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		<title>Atalanta, la scalata all&#8217;alta classifica s&#8217;interrompe a Pisa: Durosinmi riprende Krstovic</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 21:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
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					<description><![CDATA[21a giornata serie A &#8211; Pisa, Cetilar Arena-Stadio Romeo Anconetani &#8211; venerdì 16 gennaio (ore 20.45) Pisa &#8211; Atalanta 1-1 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/768ba8e2-afab-405f-8859-d5885f090560.jpeg"><p>21a giornata serie A &#8211; Pisa, Cetilar Arena-Stadio Romeo Anconetani &#8211; venerdì 16 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Pisa &#8211; Atalanta 1-1 (0-0)<br />
PISA (3-4-2-1):</strong> Scuffet 6,5; Calabresi 6 (46’ st Bozhinov sv), Canestrelli 6,5, Coppola 7; I. Touré 7, Marin 6,5 (23’ st Leris 7), Aebischer 6,5, Angori 6,5; Moreo 6,5, M. Tramoni 6,5 (23’ st Piccinini 7); Meister 6,5 (23’ st Durosinmi 7). A disp.: 1 Semper, 12 Nicolas; 76 Mbambi, 19 Estevez, 8 Hojolt, 42 Bettazzi, 99 Lorran, 16 L.T. Buffon. All.: Alberto Gilardino 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6 (25’ st Krstovic 7), Hien 5,5, Ahanor 5,5; Musah 6 (11’ st Zappacosta 6), De Roon (cap.) 6, Pasalic 6 (11’ st Ederson 6,5), Bernasconi 6; De Ketelaere 5,5, Zalewski 6,5 (36’ st K. Sulemana 6); Scamacca 5 (11’ st Raspadori 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 23 Kolasinac, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marchetti di Ostia Lido 6,5 (Meli di Parma, Luciani di Milano; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Marini di Roma 1, A.V.A.R. La Penna di Roma 1).<br />
<strong>RETI: </strong>38’ st Krstovic (A), 42’ st Durosinmi (P).<br />
<strong>Note:</strong> serata uggiosa, spettatori 10 mila circa di cui 264 atalantini. Ammoniti Pasalic, Scalvini e Coppola per gioco scorretto. Tiri totali 11-8, nello specchio 6-3, parati 5-2, respinti/deviati 3-1. Var: 1. Corner 10-1, recupero 1’ e 4’.</p>
<p><strong>Pisa</strong> &#8211; Il Como sconfitto dal Milan è avvicinato a soli due punti, la serie d&#8217;infilate da bottino pieno si ferma al trio Roma-Bologna-Torino. Una sofferenza lunghetta nella prima metà a <strong>Pisa</strong> a squadra sfilacciata, poi ci pensa <strong>Krstovic</strong> in mischia a illudere dopo almeno quattro parate decisive di <strong>Carnesecchi</strong>. <strong>L’Atalanta</strong> comincia a pigiare a tavoletta solo dopo aver trovato la prima conclusione in porta a un tris dal sessantesimo, rischia di brutto almeno su <strong>Piccinini</strong> col portiere a salvare capra e cavoli e quindi affonda un colpo che sarebbe stato francamente immeritato col centrattacco di riserva in scia a una manovra centrata dalla destra dal nuovissimo Jack <strong>Raspadori</strong> e sostenuta di testa da Hien per Ederson e il cross da sinistra tesissimo di Kamaldeen <strong>Sulemana</strong> che trova un braccio di Angori, una possibile trattenuta su calabresi e il balcanico vice-Scamacca più pronto di chiunque. <strong>De Ketelaere</strong> perde il boccino su una rimessa altrui e Leris crossa a rientrare dalla trequarti sinistra per l’incornata di <strong>Durosinmi</strong>. Pari più o meno equo, ma la rincorsa ai piani alti rallenta perdendo il quarto punto su dei disponibili contro un’autorevole candidata al ritorno in serie B. Forse il <strong>turnover di quattro undicesimi</strong> in vista dell’Athletico Bilbao mercoledì prossimo non è stato azzeccatissimo.</p>
<p>Verticalità e gioco su Touré, i rischi evocati alla vigilia da Palladino, si manifestano a cavallo del ventesimo, a botta e risposta consumato tra lo schema di Angori a rientrare dalla destra con Ahanor a disturbare la traiettoria aerea a Canestrelli (7’) e Scamacca ad anticipare il sandwich tra il perno ed Aebischer oltre il decimo senza però indirizzare di controbalzo il pallone di Musah dall’out. Due giretti dalla quota succitata e la ripartenza dello svizzero per Tramoni apre l’ampiezza per il tedesco d’ebano che chiama a Moreo la girata di sinistro stoppata da Scalvini prima di farsi recuperare da Hien. Lo spauracchio nelle indicazioni del giovedì approfitta dello scarico del trequartista alto a destra, l’unico a rimanere su insieme al suo centravanti nel 5-3-2 pisano in fase di non possesso, per slalomeggiare tra il perno svedese scivolato e Bernasconi, ma dal fondo non può impegnare Carnesecchi più che nella sbracciata per chiudergli in corner l’angolo alto di competenza. </p>
<p>E’ il 21’ e i padroni di casa prendono alta la Dea, che non esce proprio dal guscio. Dietro, tagliare le linee di passaggio sembra uno scherzo. Un minutino e Meister a rimorchio stavolta di Aebischer, che imbeccato lungo dalla giocata di Marin schiacciato a destra non tira ma la serve benone ben dentro il lato corto, trova ancora l’ultimo ostacolo, con l’ex Young Boys ad allungare il tap-in francamente defilato, forse un passaggio lunghetto per il terminale offensivo con la stessa maglia. I bergamaschi si ridestano a mezzora scollinata, quando Pasalic prolunga di testa nel duello con Coppola la palla a rientrare di Zalewsi e Bernasconi controcrossa l’invito dal fondo dell’americano di Castelfranco Veneto per la svettata dritta di De Ketelaere, fin lì semi invisibile. Comunque una chance che ha l’effetto-camomilla per i toscani e vagamente galvanizzante per i nerazzurri in bianco trasferta, se è vero che il nazionale polacco trova bene in profondità l’arcenese, bruciato di un amen dall’uscita di Scuffet col braccetto sinistro locale ad allontanare sul rimpallo. A titolo d’esempio delle difficoltà fino all’intervallo, il contropiede Musah-CDK-Scamacca con Coppola a chiudere il mezzo corridoio a doppia mandata, manco tre passaggi di fila sull’anticipo dell’USA a Meister sulla rifinitura del corso virato a destra. </p>
<p>La ripresa s’avvia col medesimo leitmotiv: Meister (3’) da terra arpiona male, con Isacco davanti, il suggerimento di Tramoni e non può che calciare fuori in caduta. Entro il sesto cronometrico, c’è bisogno del rimpallo-recupero dei due mediani atalantini oltre che dell’arcenese suo dirimpettaio per fermare l’avversario più temibile. A farlo con la schiacciata di testa di Moreo sul tracciante di Angori dalla bandierina destra deve pensarci il portiere riminese, che al minuto 52 la leva dall’angolino nonostante il rimbalzo dispettoso. Al 12’, dopo il triplo cambio dell’esordio di Raspadori per l’amico dei tempi del Sassuolo, uno Scamacca in ombra e intimidito dalla maglia strappata da Canestrelli, Zappacosta manda sul fondo il fiammingo che serve a <strong>Scalvini</strong> l’occasionissima del possibile vantaggio, ma il diagonale è strozzato agevolando la respinta di piede del friulano tra i pali altrui. Poco prima, la punizione guadagnata su Aebischer per la battuta alta e larga di uno Zalewski che forse intendeva imbeccare il terzo tempo di un compagno.</p>
<p>Gli ospiti salgono di tono anche nella riaggressione e Zalewski in asse con De Roon se la sposta per un sinistro in lungolinea davanti alla lunetta poco al di là del legno un tocchettino e mezzo dopo l’ora di gioco, a ruota di una giocata di CDK rimessa fuori dalla difesa. Il nazionale belga, però, non fa mai trentuno e al 23’ spreca con un brutto controllo a centro area, a un metro abbondante dal dischetto, il contropiede in ampiezza Bernasconi-Zalewski-Zappacosta: Calabresi fa la diagonalina e spazza. Si vira al 4-2-3-1 con Krstovic davanti all’ambidestro di Castel Maggiore. Al 26’ Carnesecchi schiaffeggia la sponda aerea di Touré da rimessa da destra per evitare guai, che invece combina l’ex Atletico Madrid facendosi fregare da Piccinini sull’intuizione deketelaeriana scaricata dal montenegrino. Intorno alla mezzora, quarta parata del riminese che stacca da sotto la traversa il sinistro di Piccinini dettato da Aebischer con deviazione dello svedese, e poco prima c’era stata la spazzata da terra di Hien sull’asse da sinistra Leris-Moreo. </p>
<p>Il pari e patta nel finale è preceduto dalla deviazione di tempia di Moreo all’ottantesimo su scavino lungo di Piccinini per il tuffetto da presa. Alle soglie del recupero, a botti consumati, è solo da presa alta la stessa specialità dell’apripista su ammollo di Ederson. Che risolve la mischia d’angolo (numero 10 contro 1, maluccio) al 2’ di extra time. Mezzo passo indietro senza discussioni nonostante buone cose nella seconda metà. Ora sotto con l&#8217;aritmetica per la qualificazioni agli ottavi Champions, ma l&#8217;amaro in bocca resta.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, Pro Vercelli in dieci e rimontato: un bottino pieno da sorriso ritrovato</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 15:41:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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					<description><![CDATA[Vittoria in rimonta per 2-1 dell&#8217;AlbinoLeffe sulla Pro Vercelli allo Stadium di Zanica nella seconda giornata di ritorno del girone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/ALBPVE-21.jpg"><p>Vittoria in rimonta per 2-1 dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> sulla <strong>Pro Vercelli</strong> allo Stadium di Zanica nella seconda giornata di ritorno del girone A di serie C. Al vantaggio esterno di Comi di testa sul cross da destra di Iotti al 32&#8242; rispondono <strong>Sali</strong> con la stessa specialità grazie a Garattoni al 22&#8242; della ripresa e <strong>De Paoli</strong> al 1&#8242; di recupero con una botta sotto l&#8217;incrocio. Piemontesi in dieci dal 18&#8242; del secondo tempo per secondo giallo ad Akpa Akpro per gamba tesa di Potop in uscita. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<p><em></p>
<h2><a href="https://www.bergamoesport.it/abbonamenti/">Lunedì 12 gennaio la pagina di approfondimento sulla Bluceleste in edicola anche digitale su Bergamo &#038; Sport</a></h2>
<p></em></p>
<p><strong>Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe</strong></p>
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		<title>Bluorobica terzultima e raggiunta da Reggio Emilia: solo 8 punti nell&#8217;ultimo quarto</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 00:28:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Conference Nord Est]]></category>
		<category><![CDATA[Division C]]></category>
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		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Unica Bluorobica]]></category>
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					<description><![CDATA[10aR (21a) B Interregionale Division C Conference Nord Est &#8211; Reggio nell&#8217;Emilia, PalaBigi, mercoledì 29 novembre (ore 20.30) Re-Basket 2000 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Bluorobica-Albanesi-at-Pizzighettone-e1734296657603.jpeg"><p>10aR (21a) B Interregionale Division C Conference Nord Est &#8211; Reggio nell&#8217;Emilia, PalaBigi, mercoledì 29 novembre (ore 20.30)<br />
<strong>Re-Basket 2000 Rubiera Special Reggio Emilia &#8211; Unica Bergamo 72-68 (20-15, 35-28, 54-59)</strong><br />
<strong>RE-BASKET 2000:</strong> Alberione 9 (3/7, 0/5, 3/4, 3 ass.), Porfilio 10 (1/1, 2/4, 2/2, 8 r., 6 ass.), Digno 17 (2/6, 3/5, 4/4), Longagnani 5 (1/2, 1/3), Jovanovic 7 (2/4, 3/4 tl, 7 r., 2 st.); Paparella (k) 2 (1/1), Stellato NE, Frediani 4 (2/5, 0/2, 0/2), Pedrazzi NE, Obayagbona NE, Codeluppi 10 (4/8, 0/2, 2/3, 5 r.), Lusetti 8 (3/6, 2/2 tl, 3 rec.). Coach: Alberto Baroni.<br />
T&#8221; 19/40, T3 6/21, TL 16/21 &#8211; rimbalzi 33 8+25 (Porfilio 8), assist 14 (Porfilio 6)<br />
<strong>BLUOROBICA:</strong> Simoncelli 9 (2/2, 1/4, 2/2, 5 ass., 2 rec.), Dore 13 (1/5, 3/5, 2/2, 2 ass.), Morelli 6 (0/2, 2/6), Mazzoleni 2 (1/1, 0/2), Markovic 13 (4/7, 1/1, 2/2, 10 r.); Nespoli (k) 5 (1/2, 1/1, 2 ass.), Renella (0/1, 0/1, 0/2), Doneda (0/2 da 3), Turel 3 (1/7 da 3), Odiphri, Dembele 4 (1/1, 2/2 tl), Leoni 13 (5/6, 3/4 tl, 6 r.). Coach: Marco Albanesi.<br />
T2 15/28, T3 9/29, TL 11/14 &#8211; rimbalzi 36 10+26 (Markovic 10), assist 10 (Simoncelli 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Invernizzi di Dorno e Brambilla di Vimercate.<br />
<strong>Note:</strong> parziali 20-15, 15-13, 19-31, 18-9. Uscito per 5 falli: Markovic 37&#8217;17&#8221; (66-63).</p>
<p><strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> &#8211; Il trittico di successi Social OSA-Cremona-Cernusco non ha avuto un seguito in casa di un&#8217;altra concorrente diretta. Un ultimo quarto di gara con <strong>soli 8 punti segnati</strong>, comlicato dal fouled out di <strong>Markovic</strong> sul 66-63 altrui a meno di 3&#8242; dal termine, ferma a tre la serie positiva della <strong>Bluorobica</strong> Bergamo, incappata a <strong>Reggio Emilia</strong> nella tredicesima sconfitta stagionale in una <strong>regular season</strong> destinata a concludersi all&#8217;Italcementi con la prima della classe Iseo sabato sera, 1° febbraio. La squadra di Albanesi resta ferma a 16 con la Nervianese e proprio la Re-Basket davanti a Cernusco (14) e Sansebasket Cremona (8). Poi ci saranno i playout.</p>
<p>In un avvio da punto a punto, il parzialino da cinquina aperto dalla lunga da <strong>Dore</strong> e chiuso da Markovic, consente il primo naso avanti e si prosegue a rincorsa fino alla bomba del 12-9 di Porfilio a metà primo quarto. Digno, fin lì uso all&#8217;uno contro tutti buttandosi in area, trova un altro controsorpasso sul 15-13 ed ecco il più 4 del lungo Lusetti alzatosi dalla panchina. In avvio di secondo periodo, la rimontina iniziale Dembele-Leoni per togliere pressione e deleghe offensive a Markovic, ma Frediani e un Codeluppi a mezzo giro dalla lunetta la rimettono sul poker sopra. Prima della sirena corta gli emiliani danno colpi d&#8217;acceleratore fino alla doppia cifra davanti, 33-23 a meno di un tris dall&#8217;intervallo grazie a un&#8217;altra bomba di Porfilio, con Dore e Simoncelli a limitare i danni.</p>
<p>In avvio di terzo quarto, <strong>Lusetti</strong> fa più 8 a quota 40 a 8&#8242; dall&#8217;ultimo cambio cronometrico, poi comincia lo shootout Morelli-Markovic-Digno (43-38, 7&#8242; scarsi) prodromico al ribaltamento sull&#8217;onda lunga della terza tripla della gaurdia sarda, ancora di Morelli. L&#8217;ultimo vantaggio locale fino all&#8217;ultimo spicchio di gara è di <strong>Alberione</strong> sul 47-46, poi Simoncelli da dove vale dispari segna quello che ci si illude possa essere il punto di non ritorno. Sbagliato. Più 9 sul 57-46 cittadino con un ottimo Leoni gravato anch&#8217;egli da falli a 3&#8242; da fine minitempo, poi il riallontanamento a opera di Nespoli col bombone del 59-54. Sul 63-57 del capitano in coda all&#8217;unico paniere del mercoledì di Mazzoleni manca ancora troppo, 7 giri di lancetta, per esultare. <strong>Porfilio</strong> la riavvicina (60-63) a una manita dal gong, Jovanovic di più e c&#8217;è il controsorpasso di <strong>Frediani</strong> a tre e mezzo dalla sirena lunga. Il punto di non ritorno è questo: Turel si porta a un possesso sul 68-66 di casa, ma sbaglia a un giro di lancetta dai titoli di coda e lo score non viene ripreso più.</p>
<p><em>&#8220;Un&#8217;occasione sprecata, è stata buttata al vento una partita che potevamo vincere. L’approccio è stato ancora troppo leggero, senza la necessaria energia e prontezza mentale. Dopo l&#8217;intervallo siamo stati più fisici e presenti e abbiamo rimontato con autorità</em> &#8211; la chiosa di coach <strong>Marco Albanesi</strong> -. <em>Potevamo chiuderla, ma facili tiri da sotto e triple aperte non entrate hanno ridato fiducia alla squadra di casa. Per la seconda fase dobbiamo far tesoro di queste esperienze e farci trovare pronti con maggior concentrazione, energia e sacrificio&nbsp;fisico&#8221;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nella sfida scudetto a rincorsa Lukaku fa calare (forse) il sipario sui sogni: Napoli a più 7</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 21:42:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[21a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, sabato 18 gennaio (ore 20.45) Atalanta &#8211; Napoli 2-3 (1-2) ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/e3845484-ee36-45dc-9b18-6d7c64683fff.jpeg"><p>21a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, sabato 18 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Napoli 2-3 (1-2)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 5,5; Djimsiti 5,5, Hien 6, Scalvini 5,5 (38&#8242; st Brescianini sv); Bellanova 6,5, De Roon (cap.) 6, Ederson 5,5, Ruggeri 6,5 (22&#8242; st Zappacosta 6); Samardzic 6 (32&#8242; st Pasalic sv); Retegui 7 (23&#8242; st De Ketelaere 6), Lookman 7 (32&#8242; st Zaniolo sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 27 Palestra, 6 Sulemana. All.: Gian Piero Gasperini 6,5.<br />
<strong>NAPOLI (4-3-3):</strong> Meret 7; Di Lorenzo (cap.) 5,5, Rrahmani 6, Juan Jesus 6, Olivera 6; Anguissa 8, Lobotka 6,5, McTominay 7; Politano 6,5 (36&#8242; st Mazzocchi sv), Lukaku 6,5 (39&#8242; st Simeone sv), Neres 7 (28&#8242; st Spinazzola 6). A disp.: 14 Contini, 96 Scuffet; 16 Rafa Marin, 6 Gilmour, 15 Billing, 29 Hasa, 26 Ngonge, 81 Raspadori. All.: Antonio Conte 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Colombo di Como 6,5 (Alassio di Imperia, Peretti di Verona; IV Giua di Olbia. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Di Bello di Brindisi).<br />
<strong>RETI:</strong> 16&#8242; pt Retegui (A), 26&#8242; pt Politano (N), 40&#8242; pt McTominay (N), 10&#8242; st Lookman (A), 33&#8242; st Lukaku (N).<br />
<strong>Note:</strong> serata fredda e serena, spettatori 22.874 per un incasso di 712.821,63 euro. Ammoniti Neres, Djimsiti, Ruggeri, Scalvini, Hien per gioco scorretto, Conte (all. N.) per proteste, McTominay per comportamento non regolamentare. Tiri totali 15-6, nello specchio 6-3, parati 4-0, respinti/deviati 2-1. Var: 1. Corner 3-1, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Tra <strong>Atalanta</strong> e <strong>Napoli</strong> la decide il centravanti sbagliato, quello degli avversari, bravo a dire la sua dopo non aver combinato granché, anzi nulla, per il resto della supersfida che fa calare temporaneamente o virtualmente il sipario sui sogni <strong>scudetto</strong> della Bergamo del pallone. A <strong>Retegui</strong>, che ne mette una seconda (16 totali, 14 in campionato) sotto la sbarra orizzontale di sinistro dopo aver raddrizzato la baracca martedì con la Juve al rientro, rispondono nel primo tempo il gol del weekend di <strong>Politano</strong> e il ribaltamento di <strong>McTominay</strong>. E a nulla vale l&#8217;acciuffo di <strong>Lookman</strong>, perché <strong>Lukaku</strong> si sveglia nel finale da un lungo torpore per la zuccata del più 7 della capoclasse su chi chiude da terza il ventunesimo turno. I bergamaschi pagano&nbsp;una fase difensiva distratta anche e soprattutto nel momento decisivo, con <strong>Anguissa</strong> e il belga, prima sempre guardato a vista, ad approfittare del doppio buco <strong>Scalvini-Hien</strong>, scambiatosi le marcature non si sa perché,&nbsp; con Big Roma a battere di testa Carnesecchi che pareva inizialmente intenzionato a uscire.</p>
<p>A una fase di studio piuttosto stucchevole dove a pressare più alti sono gli ospiti fa seguito il primo tentativo di break sull&#8217;asse McTominay-Di Lorenzo con <strong>Politano</strong> a convergere da destra col mancino appena a lato del primo palo. Siamo al dodicesimo e la risposta di <strong>Ederson</strong> non si fa attendere che un paio di giri di lancetta, ma è ben sopra la traversa il destro riprendendo la percussione di Lookman, servito da <strong>Samardzic</strong>, preferito a Pasalic tra le linee. Un mancato rinvio del capitano ospite sul filtrante del brasiliano innesca l&#8217;apripista, che scollinato il quarto d&#8217;ora, al culmine dell&#8217;azione partita dallo stesso serbo con <strong>De Roon</strong> a scaricare dal lato corto di destra. Al ventesimo <strong>Bellanova</strong> scivola rientrando sul sinistro e non può certo raddoppiare, mentre <strong>Neres</strong> dopo essere sfuggito al pasticcione Djimsiti con De Roon a chiuderlo tre corsette cronometriche più tardi può mettere il mancino dell&#8217;attacco dell&#8217;ex Conte nelle condizioni di sfondare la porta all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio opposto, proprio perché la deviazione dell&#8217;albanese sul passaggio non trova compagni pronti a spazzare.</p>
<p>Scivolando verso <strong>l&#8217;intervallo</strong>, Olivera e Lookman (33&#8242;) non trovano la mira da fuori, il secondo sul contropiede dettato da Retegui a ruota del salvataggio in gioco aereo di <strong>Hien</strong>, saltato tra Anguissa e McTominay nel gioco delle torri. Calma semipiatta finché <strong>Ederson</strong> non si fa sorprendere dal francese, il suo avversario diretto, lungo la linea laterale, e a ringraziare è lo scozzese che insacca sotto la traversa l&#8217;assist al bacio della sua mezzala, servita di tacco dall&#8217;assistman sporco del pari. La <strong>ripresa</strong> non decolla subito, quando <em>El Chapita</em> viene ripescato da Samardzic (8&#8242;) per un destro in curva da posizione defilata, ma lo fa col <strong>pari</strong> sul due del <strong>nigeriano</strong> che tra una sterzata e l&#8217;altra trova l&#8217;angolino opposto di sinistro in mezzo alle gambe di Rrahmani dopo aver saltato in primis il capitano altrui. Dea ora in gas e <strong>Meret</strong> deve difendere il palo dall&#8217;assalto di <strong>Samardzic</strong> in scia all&#8217;autore del pari.</p>
<p>Entra <strong>De Ketelaere</strong> per Retegui e subito impegna il portiere friulano dei campani schiacciando di fronte il pallone dalla destra di Bellanova al 25&#8242;, ma l&#8217;agguato del secondo ko casalingo dopo quello col Como del 25 settembre scorso, curiosamente con lo stesso score, è dietro l&#8217;angolo. Anzi, il lato destro della difesa che si perde i protagonisti del nuovo nasino avanti a 12&#8242; dal 90&#8242;. Per soprammercato, lo svedese spreca su Simeone, sostituto del match winner, il giallo numero 5 che gli farà saltare la trasferta proprio sulla sponda del Lario. La serie positiva in campionato, a causa del quarto ko, si chiude quindi a 15 e i punti nelle ultime 4 partite ammontano ad appena tre. Sotto a chi tocca per Sturm Graz, Como e Barcellona il 21, 25 e 29 prossimi.</p>
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		<title>L&#8217;arbitro di sabato sera e quel precedente che dice no ai nerazzurri</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 12:04:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[11 marzo 2023, una secca sconfitta al “Maradona” firmata Kvaratskhelia (60′) e di testa da Rrahmani (77′).&#160; L&#8217;arbitro comasco Andrea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/arbitro-Colombo-di-Como-e1678275458722.jpg"><p>11 marzo 2023, una secca sconfitta al “Maradona” firmata Kvaratskhelia (60′) e di testa da Rrahmani (77′).&nbsp; L&#8217;arbitro comasco <strong>Andrea Colombo</strong>, 34 anni compiuti lo scorso 5 ottobre, torna in scena tra i Ciucci capoclassifica e <strong>l&#8217;Atalanta</strong>, stavolta a Bergamo, in occasione dell&#8217;anticipo serale di sabato 18 gennaio della ventunesima giornata di campionato. I bergamaschi ci hanno perso un&#8217;altra volta su cinque partite dirette, il sanguinoso poker della passata stagione a San Siro con l&#8217;Inter il 28 febbraio 2024: a segno Darmian e Lautaro nel primo tempo e, nel secondo, Dimarco in tap-in dopo il rigore parato da Carnesecchi all&#8217;argentino e Frattesi.</p>
<p>Nel palmares atalantino di Colombo, però, ci sono anche due squillanti successi. Il 4-1 in casa del <strong>Genoa</strong> l&#8217;11 febbraio di un anno fa con gol di&nbsp;De Ketelaere (22′), Malinovskyi (’51), Koopmeiners (55′), Zappacosta (90’+10′) ed El Bilal Touré (90’+13′), e in precedenza il&nbsp;<strong>5-2</strong> interno allo Spezia nell’ottavo di Coppa Italia il 19 gennaio 2022 (10′ e 12′ Lookman, 14′ Ekdal, 26′ Hateboer, 38′ Verde, 72′ Hojlund, 90′ autogol di Ampadu su tiro di Hojlund finito sul palo).&nbsp;</p>
<p>Chiude il conto l’1-1 casalingo l’11 settembre 2022 al Gewiss Stadium con la <strong>Cremonese</strong> (Demiral al 74′ di testa su punizione di Koopmeiners, 78′ Valeri su tiro di Ascacibar respinto maldestramente da Musso). Gli assistenti di linea sono Stefano Alassio di Imperia e Giorgio Peretti di Verona; quarto ufficiale Antonio Giua di Olbia; V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano e A.V.A.R. Marco Di Bello di Brindisi.&nbsp;</p>
<p>Tris sia di bottini pieni che di battute d&#8217;arresto, infine, il ruolino di marcia degli ospiti di turno col fischietto designato. Sanguinoso il ko di corto muso all&#8217;Immacolata con la Lazio. Prima, però, il 29 ottobre, il Milan sbancato (Lukaku e Kvara) il 29 ottobre. Nel 2023, 2-0 in casa del Sassuolo e alla stessa Atalanta, più un altro ko casalingo (1-2) con la Lazio e uno all&#8217;inglese all&#8217;Olimpico con la Roma.</p>
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		<title>Tav sottotono sotto il Monte Berico: vince Vicenza con merito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 08:53:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[serie B Nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Treviglio Brianza Basket]]></category>
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					<description><![CDATA[Serie B Nazionale – 21^ giornata CIVITUS PALLACANESTRO VICENZA – TAV TREVIGLIO 66-52 (18-13: 15-9; 18-15; 15-13) Civitus Pallacanestro Vicenza: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-1.jpg"><p>Serie B Nazionale – 21^ giornata<br />
<strong>CIVITUS PALLACANESTRO VICENZA – TAV TREVIGLIO 66-52</strong><br />
<strong>(18-13: 15-9; 18-15; 15-13) </strong><br />
<strong>Civitus Pallacanestro Vicenza:</strong> Giovanni Gasparin 14 (3/7, 2/3), Gian Paolo Almansi 11 (1/4, 2/5), Mattia Da Campo 3 (1/4, 0/1), Federico Ucles Belmonte 12 (3/7, 0/2), Curtis Nwohuocha 12 (6/8, 0/0);&nbsp; Tommaso Marangoni 6 (0/1, 2/5), Valerio Cucchiaro 4 (0/3, 0/3), Alessandro Beggio N.E., Edoardo Zovico N.E., Giulio Pendin N.E., Nicholas Carr (0/1, 0/1), Lorenzo Vanin 4 (2/2, 0/0). Coach: Gabriele Ghirelli.<br />
Tiri liberi: 16 / 20 &#8211; Rimbalzi: 35 8 + 27 (Federico Ucles Belmonte 10) &#8211; Assist: 11 (Giovanni Gasparin 6)<br />
<strong>TAV Treviglio Brianza Basket:</strong> Tommaso Vecchiola 6 (1/3, 0/1), Lionel Abega 13 (3/7, 1/7), Davide Reati 6 (1/1, 1/5),&nbsp; Giacomo Zanetti 4 (2/2, 0/2), Aleksandar Marcius 11 (4/9, 0/0); Matteo Cagliani (0/2, 0/4), Giacomo Carpi N.E., Denis Alibegovic 8 (1/1, 2/6), Luigi Sergio 3 (0/2, 1/5), Luca Manenti 1 (0/2, 0/0). Coach: Davide Villa.<br />
Tiri liberi: 13 / 22 &#8211; Rimbalzi: 37 13 + 24 (Aleksandar Marcius 9) &#8211; Assist: 7 (Tommaso Vecchiola 4)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Andretta di Udine e Biondi di Trento<br />
<strong>Quintetti iniziali:</strong> vicentini con Almansi, Da Campo, Ucles, Gasparin, Nwohuocha. Risponde Treviglio con Abega, Zanetti, Marcius, Reati, Vecchiola.</p>
<p><strong>Dueville (Vi)</strong> &#8211; Con una prestazione sottotono i ragazzi di Villa escono meritatamente sconfitti dal palazzetto vicentino per mano di una Civitus molto motivata ed attenta in ogni zona del campo. Complice una serata al tiro da dimenticare (5/30 dai 6 e 75) ed un complessivo 28,8% dal campo, i biancoverdi soffrono la maggiore brillantezza dei biancorossi. Nei primi 20’ Treviglio tenta infatti con insistenza la soluzione del tiro pesante con esiti più che deludenti. Anche le 8 palle perse raccontano di una prestazione poco lucida (altre dieci le collezionerà nella ripresa). Prima della pausa si capisce già che sarà una gara di sofferenza e nella seconda parte della gara le sensazioni diventano certezze con Vicenza che aggredisce e consolida il vantaggio, di fatto mai in discussione. Trasferta, dunque, da dimenticare velocemente e che cataloghiamo tra gli incidenti di percorso, in attesa di rivedere la compagine biancoverde al Palafacchetti domenica prossima contro Faenza.</p>
<p><strong>Prima frazione.</strong> Tripla immediata di Gasparin subito pareggiata da Reati. A punti anche Ucles con un tiro in allontanamento. Vicenza prova a metterla subito sulla corsa e Gasparin tutto solo nell’area mira il canestro e realizza. Bella conclusione di Zanetti. Marcius si mangia letteralmente tre canestri da sotto. Trova punti anche Nwohuocha. A -6’10” arriva la prima chiamata arbitrale con Ucles che fa 1 su 2. Abega si fa cogliere in infrazione di 24” con Treviglio che fatica a trovare schemi efficaci. Marcius ha le mani fredde ma, innescato da Vecchiola, trova i primi due punti. La Tav sfrutta tre possessi consecutivi con la difesa biancorossa a guardare. Arrivano in sequenza le conclusioni di Reati, Nwohuocha e Abega. La schiacciata di Vanin da un minimo vantaggio ai suoi dopo un bel recupero di punteggio dei trevigliesi. Ancora a segno Ucles e Abega. Altro giro in lunetta per Ucles (2 su 2). Sulla sirena che chiude il tempo arriva il jump di Abega che accorcia ad un solo possesso pieno lo svantaggio ospite.<br />
<strong>Seconda frazione.</strong> A segno Nwohuocha. Treviglio insiste con la via del tiro pesante ma per ora il bilancio dice 1/12. Ci vede bene invece Vicenza che con Marangoni trova la bomba del +8. Villa non può che chiamare time out. Altro tentativo sul ferro di Cagliani mentre Almansi si aiuta con il tabellone e scrive +10. Alibegovic interrompe il digiuno dalla lunga distanza. Fase di confusione da parte di entrambe le formazioni con palle perse a ripetizione e conclusioni improbabili. Tiro in allontanamento di Nwohuocha. Il +11 di Gasparin costringe Villa a spendere un altro time out. Tripla di Alibegovic. La serata no di Treviglio continua anche dalla lunetta: Abega fa 0 su 2. Dopo un’eternità ed un basket per nulla trascendentale, si torna a vedere un canestro con Nwohuocha. Alibegovic realizza dalla media ma è solo un breve sprazzo di luce perché ancora Nwohuocha e Gasparin scavano un ulteriore solco mandando le squadre negli spogliatoi con un +11 che illustra perfettamente quanto visto in campo nei primi 20’.</p>
<p><strong>Terza frazione.</strong> Penetrazione vincente di Vecchiola. Sergio trova la tripla del -4. Per il 3 trevigliese anche un assist che libera Marcius. Il recupero biancoverde si ferma sulla palla persa di Vecchiola che spende un antisportivo a metà campo. Per Gasparin due punti dalla carità. La tripla di Almansi vanifica la buona ripartenza di Treviglio. Tutto confermato con la tripla centrale di Gasparin. Villa chiama time out (-10) con tante cose da sistemare. La rottura prolungata prosegue con i tiri dalla carità di Almansi (1 su 2). Vecchiola fugge in contropiede e viene fermato fallosamente da Gasparin che si prende un antisportivo (2 su 2 per il play biancoverde). Tripla di Abega. Tutto azzerato dal canestro e fallo di Da Campo (libero trasformato). La manovra trevigliese è lenta e macchinosa. Marcius guadagna un fallo ma fa solo 1 su 2. Vicenza con Marangoni trova la tripla. Zanetti in lunetta (0 su 2). Ancora a segno Marcius poi Ucles trova due giri in lunetta (3 su 4) che chiudono la frazione.<br />
<strong>Quarta frazione.</strong> Zanetti piazza subito un canestro essenziale per cercare di scalare quella che sembra una montagna inaccessibile per quanto visto nei primi 30’. Assist di Alibegovic per il canestro di Marcius. Treviglio prova ad accelerare ma lo fa senza lucidità. Almansi gioca con il cronometro e piazza la tripla. Marcius va in lunetta (2 su 2) ma lo svantaggio è sempre notevole (-9). Liberi per Almansi che mantiene le distanze. Vecchiola prova a mettere ritmo e con un’iniziativa individuale lucra almeno un fallo (1 su 2). A -5’07” Nwohuocha va fuori per cinque falli. Vecchiola non ne approfitta dalla carità (1 su 2). Gasparin trova un canestro fortunoso ma tanto basta per trovare il nuovo +11. Villa ferma il gioco a -4’50”. Vanin ci crede e trova canestro e fallo (libero non trasformato). Abega fa 2 su 2 annullato dal canestro di Ucles. Anche Cucchiaro fa 2 su 2. Abega è l’unico a segnare dei suoi (2 su 2) ma è solo il prolungamento di una sofferenza. Anche Cucchiaro trova la strada dei liberi. 1 su 2 per Manenti che poi fallisce una facilissima occasione sotto canestro, emblema della serata no dei trevigliesi.<br />
<strong>Giuseppe De Carli</strong></p>
<p data-olk-copy-source="MessageBody"><em><strong>Foto credits: LNP/Pallacanestro Vicenza/Andrea Targon</strong></em></p>
<p data-olk-copy-source="MessageBody"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-160888" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-2.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-2.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-2-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Alibegovic-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Marcius-1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-160889" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Marcius-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Marcius-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Marcius-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Marcius-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Reati-1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-160890" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Reati-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Reati-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Reati-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Vicenza-Tav-Reati-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-160891" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-1.jpg" alt="" width="970" height="347" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-1-300x107.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-1-768x275.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-160892" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-2.jpg" alt="" width="970" height="309" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-2.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-2-300x96.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Treviglio-at-Vicenza-2-768x245.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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		<title>L&#8217;Under 23 inforca gli occhiali col Novara</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 19:34:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta Under 23 – Novara: 0-0 Atalanta U 23 (3-4-2-1): Pardel 6,5; Del Lungo 6, Obric 6, Navarro 6,5; Scheffer [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Atalanta-Under-23-vs-Novara.jpg"><p><strong>Atalanta Under 23 – Novara: 0-0</strong><br />
<strong>Atalanta U 23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6,5; Del Lungo 6, Obric 6, Navarro 6,5; Scheffer 6,5, Gyabuaa 6,5, Panada 6,5, Bernasconi 6,5; Manzoni 6 (20’ st Soppy 6), Cassa 6,5 (46’ st Cortinovis sv); Vlahovic 6,5. A disposizione: Bertini, Dajcar, Kraja, Masi, Muhameti, Comi, G. Renault, Michieletto, Artesani, Sodero, Asiatico. All. Francesco Modesto.<br />
<strong>Novara (3-5-2):</strong> Minelli 6,5; Cannavaro 6,5, Bertoncini 6,5, Lorenzini 6;&nbsp; Manseri 6 (22’ st Gerardini 6), Basso 6,5, Ranieri 6, Calcagni 6,5 (22’ st Ghiringhelli 6), Agyemang 6,5 (33’ st Migliardi 6); Donadio 6, Morosini 6 (28&#8242; st Ganz 6). A disposizione: Negri, Desjardins, Cancolla, Khailoti, Attanasio, Koblar. All. Giacomo Gattuso.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Vogliacco (sez. Bari). Assistenti: sig. Chirico (sez. Molfetta) e sig. Boato (sez. Padova). IV Ufficiale: Guiotto (sez. Schio).<br />
<strong>Note.</strong> Ammoniti: Del Lungo, Obric (A), Cannavaro (N). Spettatori: 390 per un incasso di 2400 Euro. Terreno di gioco in perfette condizioni. Calci d’angolo: 4 a 2 per il Novara. Recupero: 1’ + 3’. Ad inizio partita viene osservato un minuto di recupero in memoria di Aldo Agroppi, ex giocatore e allenatore di Serie A.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Novara</strong> pareggiano per 0 a 0 il loro incontro valido per la 2’ giornata di ritorno della Lega Pro. Risultato giusto per le <strong>mezze occasioni</strong> che le contendenti hanno creato nei 90 minuti. Partono meglio gli <strong>ospiti</strong> che giocano un buon primo tempo mettendo in difficoltà i nerazzurri. Nella ripresa i ragazzi di mister Modesto entrano in campo con un piglio diverso ma non riescono a piegare la difesa ospit3 e, nonostante il dinamismo messo sul campo dai 22 giocatori, la partita termina a reti inviolate.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 2’ Navarro, dalla sinistra, mette in mezzo una palla per Manzoni, la cui conclusione a rete viene respinta dalla difesa. All’11’ la palla arriva a Calcagni che calcia un destro a giro. La sfera esce alla sinistra di Pardel. Al 17’ Morosini conquista palla al limite dell’area di rigore e fa partire un destro verso il secondo palo: il portiere atalantino devia in angolo. Sul corner successivo, al 18’, <strong>Calcagni</strong>, di testa, impegna <strong>Pardel</strong> ad una parata a mano aperta salvando la propria porta. Al 24’ è <strong>Panada</strong> a calciare da fuori area ma la sua conclusione esce sul fondo. Al 46’ sgroppata di Navarro che, giunto ai 16 metri, fa partire un destro che Minelli devia.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 9’ un errore di Lorenzini in fase difensiva agevola <strong>Navarro</strong>, che si impossessa della palla ma non finalizza l’azione. Al 12’ contropiede di <strong>Agyemang</strong> che, entrato in area di rigore, calcia un sinistro che Pardel devia in tuffo. Al 13’ è Basso a mettere i brividi alla difesa nerazzurra con un cross che attraversa tutta l’area bergamasca. Al 21’ <strong>Vlahovic</strong> entra in area di rigore ma viene bloccato al momento della conclusione. Al 27’ doppio cross di Panada. Il primo viene respinto dalla difesa; il secondo finisce sulla parte alta della rete. Al 33’ attacco di <strong>Cassa</strong> che ai 16 metri libera <strong>Vlahovic</strong>. La punta atalantina da partire un destro che Minelli, in tuffo, para. Al 38’ un cross di Bernasconi ancora per il centravanti serbo trova un&#8217;ulteriore deviazione di Minelli che risolve la situazione. Al 45’ lo stesso Vlahovic tocca per <strong>Cassa</strong> che dal limite calcia un destro finito fra le braccia del portiere avversario.</p>
<p><strong>Le interviste.</strong> A fine partita sentiamo le parole di mister Francesco Modesto dell’Atalanta U23 che così commenta la partita dei suoi. <em>“Classica partita da dopo le vacanze. Non è facile ripartire e calarsi subito nel campionato. Poi il girone di ritorno è un campionato a sé. Tutti hanno degli obiettivi da raggiungere e si gioca di conseguenza. Abbiamo affrontato una squadra costruita con giocatori di spessore ed un allenatore ben preparato. Siamo partiti subito con un’occasione per passare in vantaggio. Dopo abbiamo sbagliato troppe volte l’ultimo passaggio. Abbiamo commesso troppi errori tecnici ed alcune posizioni in campo. Loro si sono difesi bene. Nella ripresa abbiamo creato più opportunità e predominio. Abbiamo creato più occasioni e sofferto poco. Altra nota positiva è il clean sheet, molto importante per noi che avevamo subito parecchi gol. Dobbiamo essere più concreti nelle conclusioni e negli ultimi passaggi”</em>.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Cuore AlbinoLeffe, Borghini riacciuffa l&#8217;Arzignano: serie positiva allungata a sette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 18:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2a di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Arzignano Valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[girone A. Diego Borghini]]></category>
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					<description><![CDATA[21a (2a di ritorno) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium, sabato 4 gennaio (ore 17.30) AlbinoLeffe &#8211; Arzignano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Borghini-AlbinoLeffe-vs-Arzignano-foto-Tommaso-Berardi-e1736015622485.jpg"><p>21a (2a di ritorno) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium, sabato 4 gennaio (ore 17.30)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Arzignano Valchiampo 1-1 (0-1)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6; Borghini (cap.) 7, Boloca 7, Baroni 6; Gusu 6 (24&#8242; st Agostinelli 6,5), Parlati 7, Astrologo 6,5, Zanini 6 (30&#8242; pt Munari 6), Giannini 5,5 (1&#8242; st Capelli 6); Zoma 6,5, Mustacchio 6. A disp.: 1 Facchetti, 12 Taramelli; 5 Zambelli, 21 Ricordi, 24 Evangelisti, 26 Angeloni, 73 Bosia. All.: Giovanni Lopez 6,5.<br />
<strong>ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2):</strong> Boseggia 6; Campesan sv (17&#8242; pt Toniolo 6), Milillo 7, Boffelli 6; Boccia 6, Lakti 6,5, Bordo (cap.) 7, Benedetti 6,5, Cariolato 5,5; Mattioli 6 (33&#8242; st Menabò sv), Lunghi 6. A disp.: 22 Manfrin, 44 Zanella; 3 Rossi, 14 Di Virgilio, 17 Barba, 19 Stefanoni, 90 Nepi. All.: Giuseppe Bianchini 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Colaninno di Nola 5 (Di Meo di Nichelino, Gigliotti di Lamezia Terme; IV Niccolai di Pistoia).<br />
<strong>RETI:</strong> 47&#8242; pt Milillo (AV), 29&#8242; st Borghini (A).<br />
<strong>Note:</strong> minuto di silenzio in memoria di Aldo Agroppi. Tardo pomeriggio sereno, spettatori 431 (biglietti emessi 314, paganti 179 per 1.809 euro ai botteghini, abbonati nominali 342) per un incasso complessivo di 4.734,71 euro (rateo abbonati 2.925,71 euro). Ammoniti Campesan, Boloca e Boffelli per gioco scorretto. Tiri totali 13-15, nello specchio 4-5, parati 3-4, respinti/deviati 3-4, legni 1-0. Corner 4-7, recupero 3&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Il vecchio cuore livornese della razza Serio batte sempre. Tanto da ingranare la quarta dopo la doppietta all&#8217;andata alla Pergolettese e il gol al Renate. <strong>Milillo</strong> batte un colpo incornando l&#8217;ultima palla inattiva del primo tempo, il rintocco ce lo mette <strong>Borghini</strong> <em><strong>(foto di copertina Tommaso Berardi)</strong></em> in tap-in in caduta e <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> accoglie il 2025 allungando a sette la <strong>serie positiva più lunga della sua stagione</strong> in coda al tris di bottini pieni Alcione-Verona-Caldiero. Si apre un mese cruciale in piena zona playoff a quota 32: due trasferte da testacoda a Vicenza (domenica 12, ore 15) contro la seconda e a Crema con la Pergolettese in ambasce (19, sempre alle tre pomeridiane) prima di chiudere ancora a Zanica con la Giana il 26 nel preserale. Nota negativa, una direzione arbitrale apparentemente condizionata da un <strong>presunto penalty</strong> (più sì che no, obiettivamente) non concesso ai veneti nel primo tempo che s&#8217;è tradotta in fischiate al minimo contatto a loro favore per tutto il secondo.</p>
<p>Via alle giostre al settimo, ancora in fase di studio, con la chance quasi impossibile di <strong>Giannini</strong>, una volée sull&#8217;esterno della rete praticamente dal fondo chiamatagli da Borghini. Occhio allo slalom da sinistra con botta di <strong>Lunghi</strong> respinta da <strong>Marietta</strong> un minuto e mezzo più tardi, quando il tap-in comunque alto di <strong>Benedetti</strong> è in posizione irregolare. Il mirino dello stesso tiratore ospite appoggiato dal suo capitano in rifinitura della manovra complessa ha la lunetta davanti e la porta molto sotto (12&#8242;), poi la seconda sponda del capitano (18&#8242;) da schema di <strong>Parlati</strong> a differenza della prima (10&#8242;) da presa pura &#8211; Campesan, che abbatte Zanini, si fa male lui per primo &#8211; è una conclusione a lato dal centrosinistra dell&#8217;area.</p>
<p>Dietro si balla un po&#8217;, però. E se sulla palla riallungata di testa sempre la solita punta all in black è in offside nell&#8217;appoggio aprendo il piattone, la volta dopo (22&#8242;) servono Boloca (di tacco) e Baroni a fargli diga nel dai e vai prolungato (<em>taconazo</em> anche qui) con Mattioli. Di qua, il contropiede da angolo contro (27&#8242;) è una chance che proietta nel mezzo corridoio di sinistra Gusu, fermato in scivolata in area da Bordo sul velo di Mustacchio favorito dalla respinta di Baroni controllata da Zoma. Non ce la fa nemmeno Zanini ed ecco Munari dentro. Il suo dirimpettaio Lakti, scuola Fiorentina, la crossa bene per la svettata molle di Benedetti (33&#8242;) che non dovrebbe avere tutto quel tempo di tagliare (su di lui, l&#8217;altra mezzala bluceleste). L&#8217;allarme rosso si riaccende a un settebello dall&#8217;intervallo, quando Cariolato, virato a destra dal primo cambio obbligato con Boccia terzo dietro a lanciare tutti, in scia al suo centravanti la porge al duo Lunghi-Benedetti, con liscio iniziale e doppia respinta a corpo morto di Parlati che esulta nemmeno avesse segnato.</p>
<p>Segue il contatto tra il mancato assistman altrui e Giannini ancora su rilancio bocciano che fa gridare al rigore, ma allo svantaggio manca poco. Il centrocampista salentino devia in fallo di fondo il tracciante dell&#8217;avanti nemico più pericoloso sul filtrante di <strong>Bordo</strong> e proprio quest&#8217;ultimo, dalla bandierina destra, serve il gioco di sponda con <strong>Boffelli</strong> per l&#8217;incornata dello zero a uno a braccetti di casa anticipati secchi. In avvio di ripresa la new entry Capelli &#8211; Mustacchio e Gusu in fascia &#8211; la porge al sinistro di <strong>Munari</strong> murato dal neo pendolino vicentino, ma è l&#8217;apripista a rifare paura, stavolta staccando direttamente a lato sul corner del compagno con la fascia al braccio. Occhio pure a <strong>Toniolo</strong>, smorzato a ruota da Borghini (5&#8242;) sulla seconda palla concessa dall&#8217;apertura di Lakti. L&#8217;armadio a due ante di Bianchini rintuzza anche la torre di Mustacchio sull&#8217;ammollo di Gusu (7&#8242;). Non resta che provarci da punizione e Parlati, giallato l&#8217;uomo sponda avversario per la cianchettata su Zoma, trova la svettata fuori di Borghini dalla trequarti destra senza azzeccare il tredici. Fallo assurdo fischiato a <strong>Borghini</strong> su Benedetti e piazzato di Bordo dalla sinistra alzato sopra la traversa da Marietta oltre il quarto d&#8217;ora, ma la serata-no di casa è confermata soprattutto dalla ripartenza di Parlati sul quinto corner subìto che porta il Burkinabé alla scucchiaiata nel nulla dalla mancina.</p>
<p>Lo stesso Momo svirgola alto in mischia il suggerimento di <strong>Mustacchio</strong> (18&#8242;) contrastato dal primo cambio arzignanese. Poco più d&#8217;un appoggino per la presa alta di Boseggia, invece, il secondo tiro nominale nello specchio dei bergamaschi sugli sviluppi dello schema di Parlati spostato verso sinistra &#8211; fallo di Bordo su Zoma, nemmeno l&#8217;ammonizione &#8211; col perno della difesa impelagato nel flipper basso in piena area. Tocca a Munari (27&#8242;), nell&#8217;uno contro uno volante con Lakti, suolare verso l&#8217;ultimo ostacolo il lancetto di Borghini che si rifà di tutte le mestizie girando nel sacco dopo la traversa in gioco aereo da zero metri dell&#8217;esterno di Cologne sull&#8217;angolo da sinistra del gallipolino. Va detto che Cariolato se la mangia un po&#8217; a sei dal novantesimo quando Lunghi rimette dentro gli sforzi di Boccia, con tante grazie dai guantoni privi di affanno del portierone torinese. <strong>Tre minuti persi tra angolo di Parlati da destra fatto ripetere e Cariolato a terra</strong>, e Mustacchio stavolta può solo rimette in mezzo il gioco tra quinti alle soglie del recupero. Al 2&#8242; di extra time, il volo d&#8217;angelo parlatiano (Lakti lo contrasta e lo calpesta) sul traversone di Capelli in asse con Agostinelli: la porta rimane sotto, sarebbe stato chiedere troppo al destino. Il direttore di gara, dopo aver abboccato a ogni sceneggiata possibile, recupera solo il tempo delle sostituzioni e finisce qui.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Blu Basket Treviglio: ok Valli all&#8217;esordio, Latina ko al supplementare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2024 19:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1 tempo supplementare]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[84-76]]></category>
		<category><![CDATA[A2]]></category>
		<category><![CDATA[Benacquista Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Girone Verde]]></category>
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					<description><![CDATA[29/1/2024 Serie A2 – girone verde – 21^ giornata GRUPPO MASCIO TREVIGLIO – BENACQUISTA LATINA 84-76 dopo 1 t.s. (22-19; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/11/Pacher-vs-Luiss-Roma-1.jpg"><p><strong>29/1/2024<br />
Serie A2 – girone verde – 21^ giornata<br />
GRUPPO MASCIO TREVIGLIO – BENACQUISTA LATINA 84-76 dopo 1 t.s.<br />
(22-19; 15-19; 18-25; 17-9; 12-4)<br />
Gruppo Mascio Treviglio:</strong> Marco Giuri 7 (2/2, 0/5), Terrell Harris 17 (4/6, 2/11), Bruno Cerella 5 (1/4 da 3), A.J. Pacher 22 (7/11, 2/3),&nbsp; Tommaso Guariglia 15 (5/9, 1/1); Luca Vitali 3 (1/1 da 3), Matteo Pollone 6 (0/1, 2/3), Brian Sacchetti 9 (1/1, 1/3), Simone Barbante (0/4 da 2); N.E. Giacomo Carpi, Federico Miaschi, Leonardo Falappi. Coach: Giorgio Valli.<br />
Tiri liberi: 16 / 21 &#8211; Rimbalzi: 35 9 + 26 (A.J. Pacher 11) &#8211; Assist: 22 (Bruno Cerella 5)<br />
<strong>Benacquista Assicurazioni Latina:</strong> Gabriele Romeo 18 (6/9, 2/7),&nbsp; Demario Mayfield 22 (6/9, 2/7), Lorenzo Zangheri (0/1 da 2), Samuele Moretti 13 (4/9, 0/1), Ivan Alipiev 8 (1/3, 2/4); Kenneth Viglianisi (0/1, 0/2), Borislav Georgiev Mladenov 5 (1/4, 1/2), Alexander Cicchetti 10 (4/8); N.E. Salvatore Parrillo, Felix Amo, Maurizio Spadon, Jacopo Rapetti. Coach: Giancarlo Sacco.<br />
Tiri liberi: 11 / 17 &#8211; Rimbalzi: 36 9 + 27 (Samuele Moretti&nbsp;15) &#8211; Assist: 12 (Demario Mayfield&nbsp;4)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Caforio, Bonotto, Mottola.</p>
<p><strong>Treviglio</strong> &#8211; Dopo l’avvicendamento alla guida tecnica tra Alessandro <strong>Finelli</strong> e Giorgio <strong>Valli</strong> (già in Blu più di vent’anni fa), la <strong>Gruppo Mascio</strong> riparte dalla gara interna contro il fanalino di coda <strong>Latina</strong>. Un cambio tecnico “in corsa” che viene inaugurato da una partita dai mille volti. Quello che per la <strong>classifica</strong> appariva scontato sul campo si è dimostrato un impegno difficilissimo. Priva a sorpresa di <strong>Miaschi</strong> e con un <strong>Vitali</strong> a mezzo servizio che giocherà solo il primo spezzone di gara, la squadra del tecnico bolognese fatica più del previsto, palesando le difficoltà già note in questa fase del campionato. Latina ha giocato a viso aperto trovando anche un buon vantaggio lungo la gara. Poi, il finale al cardiopalmo ha portato il ribaltamento di fronte consolidato nell’<strong>overtime</strong>. La squadra dovrà ancora lavorare per ritrovare se stessa e rimettere in campo quelle capacità che stasera solo in parte sono state applicate. Mvp <strong>Pacher</strong>, mentre sul fronte laziale il migliore è risultato <strong>Moretti</strong>.</p>
<p><strong>Quintetti iniziali:</strong> Treviglio schiera Vitali, Harris, Cerella, Pacher e Guariglia. Risponde Latina con Romeo, Mayfield, Zangheri, Moretti e Alipiev.<br />
<strong>Prima frazione. Moretti</strong> trova subito un canestro da sotto. Dal fondo Vitali serve con precisione <strong>Guariglia</strong>. Il 7 trevigliese trova poi la prima <strong>tripla</strong> di serata. Romeo viene fermato da Harris ma non sa approfittarne dalla carità. Il canestro e fallo di Guariglia (libero trasformato) è un primo tentativo di fuga ma ci pensa <strong>Romeo</strong> a spegnere subito l’inerzia trevigliese con una tripla centrale. Altro passaggio dal fondo di <strong>Vitali</strong> che stavolta pesca Pacher per un canestro e fallo (libero trasformato). Mayfield si vede respinto il tiro dal ferro e, sul rimbalzo difensivo, Cerella lancia Guariglia con la partecipazione di Vitali per il +8 che diventa +11 con la tripla di Pacher. Romeo realizza dalla media mentre per Alipiev arriva il terzo fallo personale. Time out chiamato da Sacco. Con Latina in bonus va in lunetta <strong>Pacher</strong> (1 su 2). Anche <strong>Treviglio</strong> va in <strong>bonus</strong> a -3’40” ma Moretti ne approfitta solo parzialmente (1 su 2). La tripla di Cerella rimette tutto a posto per i colori blu mentre i pontini cercano, senza successo, di sfruttare i tiri dalla carità con Viglianisi (0 su 2). Va meglio a Giuri con un 2 su 2 che fa registrare il +14. Lo segue Mayfield e sono i primi due punti per l’americano di Latina. Gli ospiti mettono pressione alla difesa di casa e lucrano un altro fallo (Mayfield fa 2 su 2). Moretti ne trova altri due e Latina, senza clamore, rosicchia punti. La tripla in corsa di <strong>Mayfield</strong> da ulteriore fiducia agli uomini di Sacco che ora portano l’inerzia a loro favore sempre grazie a Mayfield, vincente, in penetrazione. La sirena del quarto interrompe il recupero neroazzurro con <strong>Treviglio</strong> che chiude avanti di soli tre punti.</p>
<p><strong>Seconda frazione. Mayfield</strong> riprende da dove aveva interrotto. La serpentina di Romeo porta Latina nuovamente avanti. Altra magia di Romeo ma arriva come l’acqua nel deserto il canestro e fallo di <strong>Giuri</strong> (libero trasformato) per il pareggio. Romeo, già in doppia cifra insieme a Mayfield, continua a fare male dalla media. Sul fallo di Sacchetti time out di Valli. Cicchetti fa 2 su 2 e porta a quattro le lunghezze per i suoi. La tripla di <strong>Harris</strong> prova a riportare serenità ma il reverse di <strong>Cicchetti</strong> conferma il buon momento dei pontini. Latina gioca decisamente meglio e manda a segno anche Mladenov. Triple di <strong>Guariglia</strong> e Mlandenov. <strong>Cerella</strong> ci mette esperienza ed il giro in lunetta è automatico (2 su 2). Treviglio subisce ben tre rimbalzi offensivi consecutivi fino al fallo che ferma Moretti bravo a non fallire la sua opportunità dalla carità. Latina spende falli e manda in lunetta Harris (2 su 2) per il -3. La Blu perde banalmente palla in attacco e Valli chiama ancora time out. Si riparte dal canestro di Pacher ma è solo un’illusione; l’ultimo possesso di palla è nelle mani di Giuri ma si infrange sulla difesa pontina che chiude avanti di un solo punto ma con merito.</p>
<p><strong>Terza frazione.</strong> Si riparte con l’assist di <strong>Harris</strong> per Guariglia. Il vantaggio dura pochi secondi perché arriva subito il reverse di <strong>Cicchetti</strong>. Canestro e fallo di Guariglia (a segno anche il tiro aggiuntivo). Altri due punti arrivano dalle mani di Cicchetti. Reazione di Pacher che trova un canestro da sotto nonostante l’opposizione di Romeo. Difesa trevigliese totalmente ferma e colpevole sul canestro di Moretti. Pollone prima trova una tripla e poi ruba palla ma l’azione non porta altri punti. Si rivede Mayfield subito replicato da Pacher. Altri due punti di Mayfield. Treviglio continua a soffrire la velocità di Latina e soprattutto di Moretti (2 su 2 dalla carità) che riporta i suoi in parità. Errore clamoroso di Barbante sotto canestro e palla persa. Sulla sirena dei 24” arrivano due punti di Harris che poi si ripete in contropiede. Sacco rimette dentro Alipiev ed arriva subito dalle sue mani la tripla del nuovo pareggio. Altra tripla di Romeo. La scenografica schiaccitata di Pacher appare più motivazionale che altro ma Moretti spegne subito gli entusiasmi. Treviglio gioca obiettivamente male e non trova la serenità per poter giostrare con maggiore equilibrio. Il ferro sputa la conclusione dalla distanza mentre Mayfield è più preciso e la sua bomba va a segno. Il contropiede di Mayfield chiude tra i fischi assordanti del pubblico di casa una frazione che Latina confeziona a proprio favore.</p>
<p><strong>Quarta frazione.</strong> La tripla di Pollone è un pannicello caldo che Alipiev fa immediatamente raffreddare con una penetrazione che frutta canestro e fallo (libero non trasformato). Cicchetti entra nella difesa blu con una semplicità disarmante per il +9. Alipiev mortifero dai 6 e 75 mentre la partita scivola mestamente verso l’epilogo a tinte neroazzurre. Gli ultimi 5’ si aprono con con una buona difesa di Pollone ma ci vorrebbe altro per risollevare le sorti di Trecviglio. Anche Guariglia sembra aver smarrito la via del canestro. Il time out di Valli a -4’1&amp; e sotto di 12 punti appare ha il sapore di “ultima spiaggia”. Anche Harris trova solo ferro mentre sul successivo contropiede, ben servito da Pacher, piazza i due punti della speranza. Anche Sacco chiama time out. Sacchetti segna i suoi primi due punti personali dalla carità. Giuri va via in penetrazione per il -6. Mancano 2’ quando Harris dal fondo trova la tripla del -3. Latina sembra andare in affanno e perde un paio di banali palloni mentre Treviglio ora ha ribaltato l’inerzia. Gli Dei del basket aiutano Sacchetti la cui tripla vola in area e si insacca. Mayfield spegne gli entusiasmi del pubblico del Palafacchetti, sopiti per buona parte della partita. A 10” dalla sirena finale fallo di Latina (non ancora in bonus) mentre Valli ferma il gioco per disegnare l’ultima azione. La penetrazione di Harris è da urlo: canestro e fallo! Dalla carità l’americano fallisce il sorpasso ed in extremisi Treviglio trova il supplementare<br />
<strong>Tempo supplementare.</strong> Si riparte con il giro in lunetta di Sacchetti (1 su 2). La tripla senza ritmo di Pacher costringe Sacco al time out. Sacchetti piazza una tripla a fil di sirena dei 24” poi non è efficace della carità (1 su 2) ma tanto basta per mettere un tesoretto di 7 lunghezze dai pontini. Dalla carità si produce anche Harris (1 su 2). Latina ormai è in balia di una Treviglio scatenata che trova in <strong>Pacher</strong> il terminale (schiacciata). Si rivede Romeo in penetrazione. Altro contropiede di Pacher con Romeo che salva l’onore dei suoi. Si termina con la palla in mano di Harris e Latina che schiumando rabbia è costretta alla resa.<br />
<em><strong>Giuseppe De Carli</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Harris-vs-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-145340 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Harris-vs-Latina.jpg" alt="" width="865" height="576" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Harris-vs-Latina.jpg 865w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Harris-vs-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Harris-vs-Latina-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pacher-vs-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-145341 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pacher-vs-Latina.jpg" alt="" width="865" height="576" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pacher-vs-Latina.jpg 865w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pacher-vs-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pacher-vs-Latina-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pollone-vs-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-145342 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pollone-vs-Latina.jpg" alt="" width="865" height="576" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pollone-vs-Latina.jpg 865w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pollone-vs-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Pollone-vs-Latina-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Sacchetti-vs-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-145343 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Sacchetti-vs-Latina.jpg" alt="" width="862" height="576" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Sacchetti-vs-Latina.jpg 862w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Sacchetti-vs-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Sacchetti-vs-Latina-768x513.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Valli-vs-Latina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-145344 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Valli-vs-Latina.jpg" alt="" width="865" height="576" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Valli-vs-Latina.jpg 865w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Valli-vs-Latina-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/Valli-vs-Latina-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px" /></a></p>
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		<title>Bluorobica, la prima vittoria arriva in trasferta</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Oct 2023 22:59:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[69-68]]></category>
		<category><![CDATA[B Interregionale]]></category>
		<category><![CDATA[Blurobica Bergamo]]></category>
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<p><strong>Gostol Trieste – Unica Bergamo 68-69</strong>&nbsp;(28-21) (14-12) (8-16) (18-20)<br />
<strong>Gostol Trieste</strong>: Ignjatovic 2, Batich 1,&nbsp;<strong>Ban 25</strong>, Demarchi 8, De Petasi 4, Jakin, Malalan, Pregarc, Bianchini 19, Rada 9. Bellettini ne. Coach: Gianluca Pozzecco.<br />
<strong>BluOrobica Unica Bergamo</strong>: Morelli, De Martin 3,&nbsp;<strong>Cane 17, Cagliani 17</strong>, Doneda, Bertoncin 1, Bogunovic 11, Rota 16, Nespoli 4, Leoni, Renella, Picarelli ne. Coach: Marco Albanesi.</p>
<p>Arriva in trasferta la prima vittoria in campionato per <strong>Bluorobica Unica Bergamo</strong>. Sul campo della <strong>Jadran Gostol Trieste</strong> i blu giocano una gran gara in difesa e, dopo aver subito 28 punti nel primo quarto, stringono le maglie e ne subiscono solo <strong>14 nella seconda frazione</strong> corta. Al rientro dagli spogliatoi, in salita le percentuali al tiro anche se si continua a faticare contro la zona dei padroni di casa per quasi tutto l’arco dell’incontro. Nel terzo quarto, sempre grazie all’ottima difesa, Trieste segna solo 8 punti a referto. Nell’ultima frazione finalmente ecco il vantaggio, un mini allungo illusorio: Ban riporta i suoi in parità e poi Trieste allunga sul 62-58 a 4’ dalla sirena. Gambe basse e recuperi, s&#8217;impatta sul 62, da lì è punto a punto fino all&#8217;allungo sul 69-65 solo parzialmente rintuzzato per il gioco dei timeout.&nbsp;</p>
<p><strong><em>Coach Marco Albanesi</em></strong>&nbsp;<em>“Bravissimi i ragazzi a non mollare mai. Rimontare ancora da – 16 è un ottimo segnale. Ora però faremmo meglio a imparare velocemente come vanno iniziate le partite! Abbiamo mostrato progressi in attacco ma la difesa come al solito ha fatto la differenza. La prima partita abbiamo difeso per 1 quarto, stasera per 2 quarti. Dobbiamo insistere, abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, di squadra ma soprattutto individuali.”</em></p>
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		<title>Over 40: colpaccio Nicogesteam, i Giardini in vetta</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 23:59:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nicogesteam.jpg"><p>Pur senza pezzi da novanta del calibro di Giupponi e Manzoni, i <strong>Giardiniinerbasintetica.it</strong> (48 punti) salgono sull&#8217;ottovolante con <strong>l&#8217;Azzanese</strong> (15; a segno Fabio Ravasio) per portarsi in <strong>testa</strong> al campionato <strong>Over 40</strong> a una giornata dalla fine della regular season. Testa persa dalla <strong>Nembrese</strong> (46), che l&#8217;aveva ripresa soltanto la settimana prima alla <strong>Onis</strong> col tris secco firmato Rolando <strong>Bianchi</strong>, per effetto dello stesso score subìto per mano della <strong>Nicogesteam</strong> <em>(nella foto di copertina; più sotto, Patrizio Rota tra Raffaele Artina e Luigi Ranica)</em>, miglior difensa del lotto e mission (quasi) impossible compiuta.</p>
<p>Gli arancioni di Oscar <strong>Plebani</strong>, grazie all&#8217;exploit del venerdì sera ad Azzano San Paolo, nel detronizzare i <em>claret &amp; blue</em>, hanno scavalcato al <strong>terzo posto</strong> (45) proprio i fluo (44), ancora privi della coppia da novanta del centrocampo Gian Mario <strong>Consonni</strong>-Alessandro Imberti e sconfitti per 4-2 dal <strong>Comun Nuovo</strong> ormai matematicamente ai playoff (41) al <strong>terzo posto</strong>. Con lo stesso punteggio inflitto all&#8217;<strong>Over 35 Urgnano</strong> (12) tornano al bottino pieno dopo 13 turni e 12 sconfitte di cui 7 di fila i <strong>Randagi Celadina</strong> (19). 3 pari, invece, tra <strong>Eurostick</strong> (37), aritmeticamente fuori dalla post season che guarda ai vertici, e <strong>Destinazione Sole</strong> (34). Pareggino (1-1), infine, tra Olfez (17) e Tarac (5). <strong>Ventiduesima e ultima giornata</strong>, in attesa della griglia dei playoff: Olfez-Onis, Nembrese-Randagi, Azzanese-Tarac, Destinazione Sole-Giardiniinerbasintetica.it, Comun Nuovo-Nicogesteam, Over 35 Urgnano-Eurostick.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nembrese-senza-Bianchi-che-e-arrivato-in-ritardo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127982" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nembrese-senza-Bianchi-che-e-arrivato-in-ritardo.jpg" alt="" width="970" height="582" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nembrese-senza-Bianchi-che-e-arrivato-in-ritardo.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nembrese-senza-Bianchi-che-e-arrivato-in-ritardo-300x180.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/CPI-Nembrese-senza-Bianchi-che-e-arrivato-in-ritardo-768x461.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127312" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Giardiniinerbasintetica.it_-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Nicogesteam-Nembrese-Artina-Rota-e-Ranica-e1680303828170.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127980" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Nicogesteam-Nembrese-Artina-Rota-e-Ranica-e1680303828170.jpg" alt="" width="436" height="414" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Nicogesteam-Nembrese-Artina-Rota-e-Ranica-e1680303828170.jpg 436w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Nicogesteam-Nembrese-Artina-Rota-e-Ranica-e1680303828170-300x285.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a href="https://bergamoesport-ita.newsmemory.com/?fbclid=IwAR2MoK-ZEEs0OTKSG8sggAr1J92qGBsC7KXmITbftYQItqOXGKa8_RzFmx4"><em>Lunedì 3 aprile in edicola, o cliccando qui per ottenere la tua copia digitale di Bergamo &amp; Sport, i servizi completi sulla penultima giornata del campionato Over 40</em></a></h3>
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		<title>La BB14 s&#8217;illude, ma cede di schianto a Vicenza nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2023 19:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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		<category><![CDATA[92-71]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Civitus Allianz Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
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					<description><![CDATA[Civitus Allianz Vicenza – Bergamo Basket 2014 92-71 (20-21, 36-43 , 64-54) PALLACANESTRO VICENZA 2012:&#160;Cucchiaro 14 (5/9, 0/4, 4/5, 8 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Vicenza-Manenti.jpg"><p><strong>Civitus Allianz Vicenza – Bergamo Basket 2014 92-71 (20-21, 36-43 , 64-54)<br />
PALLACANESTRO VICENZA 2012:</strong>&nbsp;Cucchiaro 14 (5/9, 0/4, 4/5, 8 ass.), Brambilla 8 (1/3, 2/5, 5 r.), Petrucci 3 (0/2, 1/7), Tomcic 14 (4/6, 2/2, 0/2), Bassi 12 (6/9); Giaquinto 2 (0/1 da 3, 2/2 tl), Ambrosetti 14 (3/4, 2/7, 2/5), Pendin, Ianuale 9 (1/1, 2/3, 1/1), Carr (0/1 da 2), Massignan, Campiello 16 (6/9, 4/5 tl, 5 r., 6 ass.). Coach: Manuel Cilio.<br />
Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 29 10 + 19 (Andrea Campiello, Luca Brambilla 5) – Assist: 25 (Valerio Cucchiaro 8)<br />
<strong>BB14:</strong>&nbsp;Simoncelli 15 (5/6, 1/6, 2/2, 5 ass.), Masciarelli 20 (5/10, 1/3, 7/9), Rota 12 (2/5, 2/4, 2/2), Cane 10 (5/10, 9 r.), Manenti 3 (1/1, 1/2 tl, 6 r., 1 st.); Piccinni (0/1 da 2), Cagliani 4 (2/3, 0/1), Morelli (0/2 da 2, 0/2 tl), Genovese 5 (1/1, 3/3 tl), Caridi 2 (1/3, 5 r.). Coach: Gabriele Ghirelli.<br />
Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Carlo Cane 9) – Assist: 10 (Alexander Simoncelli 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong>&nbsp;Marco Ragionieri di Cesenatico e Chiara Bettini di Faenza.<br />
<strong>Note:</strong>&nbsp;parziali 20-21, 16-22, 28-11, 28-17. Timeout 1’38” V (2-6), 5’06” V (7-15), 14’07” B (24-29), 17’39” B (29-35), 26’54” B (51-54), 33’21” B (74-62), 35’53” B (86-67). Fallo tecnico: Simoncelli 29’27”. Uscito per 5 falli: Cagliani 38’21”.</p>
<p><strong>Vicenza</strong>&nbsp;– Un’illusione coltivata per due decadi e mezzo e sotterrata dal&nbsp;<strong>28-11 di parziale</strong>&nbsp;a tre quarti di gara per 56 punti complessivi subìti, doppiati nello score nella seconda parte. La&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>&nbsp;non regge alla distanza condannandosi al garbage time in un quarto d’ora finale da incubo nelle due metà campo, dopo aver tenuto testa alla&nbsp;<strong>Civitus Allianz Vicenza</strong>&nbsp;pur senza Sodero, Isotta, Mora e Roveda. Domenica prossima la mission impossible in casa della corazzata&nbsp;<strong>Orzinuovi</strong>.</p>
<p>Peccato, specie per la partenza sparata contrariamente alle abitudini del roster di&nbsp;<strong>Ghirelli</strong>, proseguendo per 25′ a sporcare le traiettorie di passaggio altrui costringendo i padroni di casa a prendersi tiri scomodi al netto del pivot Bassi, il più costante della rotazione di coach Cilio.&nbsp;<strong>Rota</strong>&nbsp;da posizione frontale,&nbsp;<strong>Cane</strong>&nbsp;in tabellata (4-2, 1′) e il liberissimo&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;in reverse lay-up firmano la partenza sprint cui&nbsp;<strong>Petrucci</strong>&nbsp;replica col tiro pesante dall’angolo al rientro della prima sospensione. Masciarelli rintuzza la controrimonta di casa (8-7, 3′),&nbsp;<strong>Rota</strong>&nbsp;insacca un&nbsp;<strong>3</strong>&nbsp;solitario (11-8, 4′) e Cane da sotto dilata lo scarto fino all’ottovolante, che resiste fino al&nbsp;<strong>17-9</strong>, inchiodando il secondo ciuff di fila a metà della prima frazione.&nbsp;<strong>Ambrosetti</strong>&nbsp;la riporta sul meno 5 per i locali attaccando il ferro e sollecitando la reazione di Simoncelli, implacabile in arresto e frustata di polso, che schioda la virgola.&nbsp;<strong>Brambilla</strong>&nbsp;fallisce il pari a quota 19 da oltre l’arco a 50 secondi dal cambio cronometrico.</p>
<p><strong>Cagliani</strong>, che gioca anche play, inaugura dal campo la frazione della sirena corta (25-20) in terzo tempo per poi mettere il borseggio a metà campo al servizio del più 7 di Masciarelli, anch’esso appoggiato al cristallo, e infine la tabellata alla Meo Sacchetti.&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;indovina il tiro in caduta che spariglia la trentina&nbsp;<strong>(31-24)</strong>&nbsp;a una cinquina dalla pausa lunga, mentre dietro gli anticipi difensivi di&nbsp;<strong>Manenti</strong> <em>(nella foto by Riccardo Dalle Rive)</em> consentono a Rota di firmare il massimo vantaggio sul 33-24 (6′). Ambrosetti la riavvicina aiutato da secondo ferro e margine superiore del plexiglass, ma il capitano-regista è implacabile nel creati la conclusione da solo e <strong>Masciarelli</strong>&nbsp;(37-29) anche grazie al servizio del compagno agguanta per primo la doppia cifra dalla linea della carità. Il più 9 si rinnova con Manenti sempre dalla stessa specialità, prima della bomba della new entry Ianuale (32-38, 9′).</p>
<p>Lo shootout continua col secondo canestro pesante personale di Rota. Fuori dal tunnel,&nbsp;<strong>Brambilla</strong>&nbsp;la riporta a meno due sul 43-45 dalla lunga. Il&nbsp;<strong>terzo quarto</strong>&nbsp;vede il pescarese ex Palermo portare palla a favore di un&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;(49-45, 3’30”; 51-47, 4’24”) efficace da “2” due volte consecutive alle soglie del missile terra-aria dell’ala piccola (54-47) a metà del guado del terzo quarto. Ahinoi, da qui il paniere diventa un miraggio e i gialloneri mollano anche psicologicamente. A un tris dalla passerella finale&nbsp;<strong>Campiello</strong>&nbsp;fa meno 1 coi personali e&nbsp;<strong>Tomic</strong>&nbsp;azzecca il sorpasso con una finta (7’15”) coadiuvato da Brambilla per il&nbsp;<strong>58-54</strong>&nbsp;all’ottavo giro di lancetta. Il parziale aperto da&nbsp;<strong>17-0</strong>&nbsp;è chiuso da Cucchiaro su azione dopo un tecnico a Simoncelli.</p>
<p>Un digiuno che conosce i titoli di coda coi liberi (3+2) della coppia&nbsp;<strong>Genovese-Simoncelli</strong>, ma sembra esserci ben poco da fare per via della cinquina piena di Ambrosetti per il primissimo più dieci (69-59) del confronto a nemmeno due minuti dallo start del quarto periodo. Tre su tre dalla lunetta di Masciarelli, ma ormai per i locali è pura accademia fino a scavarne venti di solco (87-67) a tre lancette e mezzo dal gong, al 21 sul 90-69 by Cucchiaro a 2′ dal tutti a casa e al 23 dell’under&nbsp;<strong>Giaquinto</strong>.</p>
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		<title>La new entry Vanja Vlahovic stragioca ma non segna: Primavera in zona playout</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 17:01:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Fioretto]]></category>
		<category><![CDATA[playout]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[Under 19]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
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					<description><![CDATA[Torino – Atalanta 1-0 (0-0) TORINO (4-3-3): Passador 7; Dembele 7, Dellavalle 6, N’Guessan 6,5, Opoku 6; Barzago 6 (33&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Vanja-Vlahovic.jpg"><p><strong>Torino – Atalanta 1-0 (0-0)</strong><br />
<strong>TORINO (4-3-3):</strong> Passador 7; Dembele 7, Dellavalle 6, N’Guessan 6,5, Opoku 6; Barzago 6 (33&#8242; pt Savva 7), Ruszel 6 (1&#8242; st Ruiz 6,5), Weidmann 6,5 (29&#8242; st Marshage 6); Dell’Aquila 5,5 (1&#8242; st Ciammaglichella 7), Corona 6 (39&#8242; st Ansah sv), Nije 6,5. A disp.: Brezzo, Servalli (p), Gaj, Wade, Anton, Rettore, Jurgens, Vaiarelli, Antolini, Silva. All.: Giuseppe Scurto 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (4-3-1-2):</strong> Bertini 6; Palestra 5,5, Del Lungo 5,5, Guerini 6, Ghezzi 5,5 (26&#8242; st Stabile 5); Roaldsoy 6 (26&#8242; st Muhameti 6), Chiwisa 6,5 (16&#8242; st Riccio 6), Mendicino 6 (26&#8242; st Regonesi 5,5); Colombo 6; Vavassori 6,5, Vlahovic 6 (10&#8242; st De Nipoti 5,5). A disp.: Pardel, Bernasconi, Perez, Tavanti, Bevilacqua, Falleni, Cellerino. All.: Marco Fioretto 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Perri di Roma-1 6,5 (Valente di Roma-2, Cecchi di Roma-1).<br />
<strong>RETE:</strong> 19&#8242; st Ciammaglichella (T).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 50. Ammoniti Mendicino, Ruszel, Ruiz e Guerini per gioco scorretto, Roaldsoy e N&#8217;Guessan per reciproche scorrettezze. Allontanato Scurto al 36&#8242; st per proteste. Tiri totali 13-15, nello specchio 4-6, parati 3-6, respinti/deviati 3-5, legni 2-0. Corner 3-2, recupero 2&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Vercelli</strong> &#8211; Ti aspetti i colpi del <strong>Vlahovic</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, 2004 entrato dalla finestra di gennaio in quota <strong>Primavera</strong>, di nome <strong>Vanja</strong>, sinistro alla <strong>Ilicic</strong> e fin qui cinismo sotto porta alla Petagna ma dalla qualità indiscutibile, e alla fine la risolve <strong>Ciammaglichella</strong>. Per gli altri, of course. Il <strong>Torino</strong> neo capolista alla seconda di ritorno confina nelle retrovie la Baby Dea all&#8217;ennesima formazione e virata di modulo. A oggi sarebbero <strong>playout</strong> spareggiando col Milan per non retrocedere nel secondo campionato nazionale Under 19, situazionaccia figlia del rendimento: 6 ko nelle ultime 10 giornate dopo i 4 su 4 iniziali, in casa non vince dall&#8217;11 novembre (Sassuolo) e in assoluto dal 22 gennaio a Bologna (Bevilacqua, stavolta nemmeno scaldatosi). Il guaio è che alla decima sconfitta i <strong>Fioretto</strong>-boys sono chiamati a rimediare lunedì 20 al &#8220;Tre Fontane&#8221; dalla Roma.<br />
L’omonimo dello juventino Dusan comincia le danze al settimo con una conclusione smorzata da fuori, per poi commettere l’erroraccio 6 giri di lancetta più tardi quando sbuccia, solo soletto davanti al secondo palo, su sponda involontaria di Opoku nella diagonale aerea per allontanare la minaccia della punizione di <strong>Roaldsoy</strong> dall’out sinistro. Miracolo, invece, di <strong>Bertini</strong>, al quarto d’ora, buttandosi a corpo morto pur in controtempo sul colpo di testa del centravanti di casa <strong>Corona</strong> accompagnato da mancina dall’autore dell’errore granata nella precedente occasione. Scollinato il ventesimo sempre l’ex <strong>Partizan</strong> in diritto di riscatto allarga il sinistro servitogli in navata dopo una corsetta; una manita cronometrica ed eccolo sciupare addosso alla Dellavalle, con una girata incerta, il pallone piovutogli sul piede prediletto dal lavoro di <strong>Palestra</strong> e alzatogli da <strong>Vavassori</strong>.<br />
Se i granata nella prima metà si rifanno sotto soltanto con l&#8217;asse Weidmann-Dell&#8217;Aquila concluso dal destro alto quasi dal limite alle soglie della mezzora, in avvio di ripresa le occasionissime sono il paio di legni di casa col rigore in movimento sprecato da <strong>Roaldsoy</strong> a metà del guado (9&#8242;), senza approfittare del flipper tra <strong>Vavassori</strong>, in precedenza (2&#8242;) autore di un radente debole da fuori (il tiretto di Dellavalle al 4&#8242;, al contrario, deviato goffamente in angolo), e N&#8217;Guessan in chisura (9&#8242;) poco prima dell&#8217;uscita di scena del nuovo fenomeno o presunto tale, dal rasoterra defilato troppo debole per ferire al culmine del contropiede gestito insieme al partner di linea e al mancato assistman <strong>Chiwisa</strong>. Passador ricuce lo sbrego deviando d&#8217;istinto oltre la traversa, mentre la faccia inferiore della stessa salva temporaneamente dallo svantaggio i bergamaschi sul gioco delle torri tra Nije e Savva sullo schema da fermo della new entry Ruiz, come del resto il palo sinistro dall&#8217;incursione del primo sul tocco del firmatario di lì a poco dell&#8217;1-0. L&#8217;appoggio su centrata di Dembele appoggiata dal primo cambio torinista arriva inesorabile. Un tris d&#8217;orologio dopo, invece, non fa danni la girata sul destro della mezzala sinistra locale, spostata di lato, all&#8217;intersezione della lunetta.<br />
All&#8217;ottantacinquesimo, altre due chances buone non trasformate da <strong>De Nipoti</strong>, all&#8217;andata autore del rigore dell&#8217;1-1 nel 2-3 a rincorsa al fotofinish (Ansah, Palestra e doppietta di Dell&#8217;Aquila), in allungo a centro area sulla palla a rientrare da destra di Muhameti e nell&#8217;ascensore molliccio chiamato dalla seconda punta italobrasiliana a ruota dell&#8217;ennesimo rimpallo. L&#8217;ultimo baluardo nerazzurro evita il bis dello slalomista Nije.</p>
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		<title>Sorpresa: col Sassuolo lo stesso arbitro dell&#8217;andata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 11:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[15 ottobre 2022]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Marcenaro]]></category>
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					<description><![CDATA[Finì 2-1 per l&#8217;Atalanta, quel 15 ottobre al Gewiss Stadium, e tanto basta per salutare con favore la designazione a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/10/Marcenaro-di-Genova.jpg"><p>Finì 2-1 per <strong>l&#8217;Atalanta</strong>, quel <strong>15 ottobre</strong> al Gewiss Stadium, e tanto basta per salutare con favore la designazione a sorpresa per l&#8217;anticipo della ventunesima. I nerazzurri, in casa del <strong>Sassuolo</strong>, ottengono il due su due dell&#8217;arbitro genovese Matteo <strong>Marcenaro</strong>, 30 anni compiuti lo scorso novembre. Nel senso che coi neroverdi, in questa stagione, alla fine avrà diretto soltanto lui e che nel bilancio societario compare per la seconda volta.</p>
<p>A campi invertiti, decisivi i due <strong>assist</strong> di Brandon <strong>Soppy</strong>, rivisto (da subentrato a Giorgio Scalvini nel finale) nel quarto di Coppa Italia contro l&#8217;Inter dopo 6 panchine consecutive, per i gol di Mario <strong>Pasalic</strong> alla fine del primo tempo e di Ademola <strong>Lookman</strong> in avvio di ripresa. Destro e sinistro per ribaltare il vantaggio iniziale (41&#8242;) di Georgios Kyriakopoulos, appena ceduto al Bologna nella finestra invernale del calciomercato.</p>
<p>Sabato (ore 20.45) 4 febbraio, al <strong>Mapei Stadium</strong> di Reggio nell&#8217;Emilia, familiare ai bergamaschi per averci giocato in casa in <strong>Europa League</strong> alla prima partecipazione e quindi nelle qualificazioni dell&#8217;annata successiva (dal 2017 al 2018), per gli emiliani sarà invece la terza gara diretta dal fischietto di turno: l&#8217;1-1 casalingo con l&#8217;Udinese (Scamacca e Nuytinck) del 7 maggio 2022. Nella squadra arbitrale di Marcenaro, assistenti Filippo Meli di Parma e Giorgio Peretti di Verona, IV ufficiale Niccolò Baroni di Firenze, V.A.R. Luigi Nasca di Bari e A.V.A.R. Giacomo Camplone di Pescara.</p>
<p>Curiosità ulteriore: il ligure del capoluogo conosce ambo le società per averne diretto le squadre <strong>Primavera</strong>. Tre vinte e una persa per la Baby Dea, tutte fuori casa, dal 3-2 al Verona del 14 ottobre 2017 con doppietta di Musa <strong>Barrow</strong> al 4-1 a Bologna del 15 dicembre 2019 (Diallo, Italeng, Heidenreich su sponda di Okoli e rigore di Guth), passando dal ko per 2-1 con l’Inter (Piccoli) l’11 gennaio 2019 al “Breda” di Sesto San Giovanni e dal 6-2 al Chievo il 20 aprile dello stesso anno (Colpani, doppiette di Cambiaghi e Kulusevski, Peli). Per il Sassuolo, percorso netto anche perché unico, il 3-1 al Torino al Filadelfia il 19 maggio 2019 con doppietta di <strong>Raspadori</strong>, e andando indietro nel tempo un pari con l’Entella ma in Under 17 l’8 febbraio 2015. </p>
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		<title>La primizia di Gelli rilancia l&#8217;AlbinoLeffe: Pergolettese ko</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 16:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Pergolettese 1-0 (1-0) ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini 6; Gusu 6,5, Canestrelli 7, Riva 6,5; Tomaselli 7, Nichetti 6,5, Genevier [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/01/AlbinoLeffe-Gelli-vs-Pergolettese.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Pergolettese 1-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Savini 6; Gusu 6,5, Canestrelli 7, Riva 6,5; Tomaselli 7, Nichetti 6,5, Genevier 6,5, Giorgione (cap.) 6,5, Gelli 7; Manconi 6, Galeandro 6. A disp.: 24 Paganessi, 31 Caruso (p), 2 Cerini, 3 Berbenni, 10 Gabbianelli, 18 Piccoli, 27 Ghezzi, 29 Miculi. All.: Marco Zaffaroni 6,5.<br />
<strong>PERGOLETTESE (3-5-2):</strong> Ghidotti 5,5; Ferrara 6, Lucenti 5,5 (1&#8242; st Kanis 6), Bakayoko (cap.) 5,5; Candela 6, Ferrari 6, Varas 6,5, Duca 6,5, Piccardo sv (15&#8242; pt Lamberti 5,5, 20&#8242; st Girelli 6); Scardina 5,5 (27&#8242; st Longo 6), Morello 5,5. A disp.: 1 Soncin, 5 Ceccarelli, 9 Bortoluz, 16 Tosi, 17 Faini, 31 Mustafaraj. All.: Luciano De Paola 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Milone di Taurianova 5,5 (Pizzoni di Frattamaggiore, Iacovacci di Latina; IV Gandino di Alessandria).<br />
<strong>RETE:</strong> 8&#8242; pt Gelli (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Galeandro, Duca, Lucenti, Lamberti, Genevier e Bakayoko per gioco scorretto, Giorgione per comportamento non regolamentare. Tiri totali 9-7, nello specchio 2-3, respinti 2-1, parati 1-2. Corner 0-1, recupero 1&#8242; e 3&#8242; .</p>
<p><strong>Gorgonzola (Milano)</strong> – La primizia invernale di Francesco <strong>Gelli</strong> spiana il terreno gibboso della Martesana al ritorno dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> alla <strong>vittoria</strong> tra le mura amiche. Dove latitava dallo score all&#8217;inglese contro l&#8217;Alessandria l&#8217;11 novembre scorso. I <strong>29 punti</strong> in classifica rilanciano le ambizioni playoff della squadra di Marco <strong>Zaffaroni</strong>, priva degli squalificati Mondonico e Petrungaro, dopo l&#8217;occhiale di Lecco e il ko di misura a Livorno. Non male abbattere la <strong>Pergolettese</strong>, vittoriosa in rimonta all&#8217;andata, primo ostacolo del trittico lombardo che passerà mercoledì 3 febbraio da Sesto San Giovanni per concludersi domenica 7 in casa della <strong>Giana</strong> al &#8220;Città di Gorgonzola&#8221; domenica 7, sempre alle tre del pomeriggio.<br />
Si arriva a metà vivendo di rendita sulla magia subitanea del <strong>livornese</strong>, pescato in corridoio da un essenziale <strong>Giorgione</strong> e rientrato di nemmeno un metro dal vertice sinistro per la più imprendibile delle traiettorie a scendere nel mezzo angolo lontano. Lo sprintoso <strong>Tomaselli</strong>, pescato bene da Nichetti, e in seguito <strong>Manconi</strong> (22&#8242;), privo del totem Cori davanti, si arrestano sull&#8217;ombrello dell&#8217;imprecisione, rispettivamente senza riuscire a servire da destra la coppia Giorgione-Galeandro a centro area e quindi suggerendo troppo corto per la sua spalla in attacco dopo aver borseggiato Ferrara sulla trequarti. Una mancata chance a tiro della sortita innocua di Candela convergendo dall&#8217;out destro su appoggio di Ferrari per un tiraccio centrale affrettato dal tampone puntuale di Canestrelli. La mega mischia da fermo, con pasticcio in uscita di Ghidotti, forse sviato dall&#8217;ascensore dell&#8217;unica punta pura seriana sulla punizione lunga di Genevier, potrebbe sfornare il raddoppio se non fosse per il muro di Bakayoko sul tap-in di <strong>Nichetti</strong> poco oltre il limite, mentre la timidissima replica cremasca (33&#8242;) è nella svettata molliccia di <strong>Ferrara</strong>, virato a perno difensivo dopo il cambio di posizione con Lucenti, accarezzata dal calcio franco di Duca dalla destra.<br />
Verso il finale del primo tempo, pure il paio di casi da moviola che vedono coinvolto l&#8217;intraprendente laterale destro bluceleste, incrociato forse fallosamente in area da <strong>Lamberti</strong> (38&#8242;) su l tracciante dal centrosinistra del compagno con la fascia la braccio e quindi steso dallo stesso dirimpettaio sugli sviluppi dell&#8217;ennesimo pressing a due, stavolta di Manconi e dello stesso Tomaselli, per togliere il possesso al titubante centrale sinistro altrui con la fascia al braccio, incapace di fermare il rilancio del sostituto dell&#8217;appiedato illustre. Se all&#8217;intervallo si va con la sparata in curva da fuori di Ferrari in asse con Duca e Scardina, nella ripresa i Cannibali passano a quattro dietro inserendo l&#8217;ex di turno <strong>Kanis</strong>. Al 4&#8242; Ferrara stoppa Nichetti sullo slancio dei suoi ancora a destra col numero 7 in vena di fughe, niente da fare per le velleità del sannita due giretti cronometrici più tardi quando tenta di sorprendere il portiere nemico da metà campo. Occhio al corner number one, di Duca da sinistra, con Varas incapace di punire l&#8217;anticipo un po&#8217; stitico su Bakayoko del play francese, mentre di là Giorgione sbatte sul più presente dei mastini avversari dopo aver avuto il via libera dal suo bomber. Non si abbassa invece a sufficienza il tiro mancino da fermo di Hicham (20&#8242;), lanciato ai tempi in prima squadra da Alessio Pala. La fase della gestione all&#8217;insegna dell&#8217;attendismo si spezza solo con lo spiovente di Genevier dalla sua zolla per il campanile di testa di <strong>Galeandro</strong> (36&#8242;), ma su azione è di <strong>Tomaselli</strong> il 2-0 mancato, gettando alle ortiche a porta libera la pallonessa dello slalomista Gelli a un settebello dal novantesimo. <strong>Duca</strong> non trova lo specchio sempre da fermo (41&#8242;) e al 1&#8242; di recupero per poco non toglie la ragnatela girandosi in caduta sul filtrante di Candela deviato dal match winner, con Longo in ritardo per l&#8217;eventuale deviazione. Quest&#8217;ultimo libera Girelli dalla distanza, no stress per Savini. Avanti così, a piccoli passi.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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