<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>25a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/25a-giornata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Feb 2026 20:17:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Ederson-Zalewski, l&#8217;Atalanta da sesto posto batte la Lazio ma perde Raspadori</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 19:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson dos Santos]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Raspadori]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175491</guid>

					<description><![CDATA[25a serie A &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; sabato 14 febbraio Lazio &#8211; Atalanta 0-2 (0-1) LAZIO (4-3-3): Provedel 6; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/a2c59ef9-a7f0-4b01-989f-d216efd76622.jpeg"><p>25a serie A &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; sabato 14 febbraio<br />
<strong>Lazio &#8211; Atalanta 0-2 (0-1)<br />
LAZIO (4-3-3):</strong> Provedel 6; Marusic 6, Mario Gila 6 (1’ st Patric 5,5), Provstgaard 6,5, Nuno Tavares 6,5; Dele-Bashiru 6, Cataldi (cap.) 5,5 (22’ st Rovella 6,5), Taylor 6 (34’ st Cancellieri sv); Isaksen 6,5 (43’ st Dia sv), Maldini 6,5, Noslin 6 (22’ st Ratkov 6,5). A disp.: 40 Motta, 55 Furlanetto; 3 Lu. Pellegrini, 23 Hysaj, 21 Belahyane, 71 Farcomeni, 28 Przyborek. All.: Maurizio Sarri 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6 (1’ st Kossounou 6,5), Djimsiti 6,5, Ahanor 5,5 (25’ pt Kolasinac 7); Zappacosta 7 (38’ st Bellanova sv), De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6,5, Bernasconi 7,5; Samardzic 6 (1’ st Raspadori 6,5), Zalewski 7,5 (25’ st K. Sulemana 6); Krstovic 6. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 4 Hien, 5 Bakker, 6 Musah, 8 Pasalic, 9 Scamacca. All.: Raffaele Palladino 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata 6 (Perrotti di Campobasso, Laudato di Taranto; IV Di Bello di Brindisi. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Gariglio di Pinerolo).<br />
<strong>RETI:</strong> 41’ pt rig. Ederson (A), 15’ st Zalewski (A).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera serena, spettatori 5 mila circa di cui 108 atalantini nel settore ospiti. Ammoniti Scalvini, Ahanor, Bernasconi, Taylor e Djimsiti per gioco scorretto. Tiri totali 17-10, nello specchio 6-4, parati 6-2, respinti/deviati 7-3, legni 2-0. Var: 2 (check rigore, assegnato e non, Zappacosta-Cataldi e Tavares-Zappacosta con Tavares in sospetto fuorigioco). Corner 5-4, recupero 3’ e 6’.</p>
<p><strong>Roma</strong> &#8211; <strong>Sesto posto con sorpasso (42 a 41) al Como</strong> che deve recuperare col Milan, terzo successo esterno dell’era <strong>Palladino</strong> in campionato e adesso Dortmund con un <strong>Raspadori</strong> di meno oltre a De Ketelaere in convalescenza. C’è pure il mini-derby all’interno della sfida, nel bottino pieno al sapore d’Europa dell’<strong>Atalanta</strong> in casa della <strong>Lazio</strong>. Se il vantaggio di Ederson è di rigore e pure spiazzante, infatti, è il romanista di nascita e formazione <strong>Nicola Zalewski</strong> a purgare l’Aquila tarpandole le ali concludendo a giro dal limite un’azione corale. La solita teoria di parate di <strong>Carnesecchi</strong>, specie su Noslin e l’ex Maldini nel secondo tempo a difesa dei vantaggi, completa l&#8217;opera di un prosieguo intelligente più che bello dopo un primo tempo costellato di errori palla al piede e in marcatura, in cui le chances più evidenti sono state di Krstovic in asse con <strong>Bernasconi</strong> e Taylor da Tavares-Maldini.</p>
<p>Entro la cinquina cronometrica, la terza palla nerazzurra persa in uscita è recuperata dal “colpevole” Ahanor a Maldini dopo averla ceduta a Isaksen su cui di lì a poco spreca pure il giallo (11’) a ruota di quello di Scalvini su Noslin. A cronometro quasi raddoppiato, l’unico tiro in porta in mezzo a tante difficoltà di Krstovic che mastica troppo tra i due centrali di casa la palla recuperatagli alta dall’accentrato Zappacosta. La risposta del danese rientrando sul mancino in asse col figlio d’arte fresco ex di turno è da tuffetto in presa a difesa del legno di competenza, ma poco più tardi il montenegrino va molto più vicino al vantaggio ricevendo, a Provedel scartato, lo scarico dal fondo di Bernasconi, a sua volta lanciato basso da Zalewski: il rigore in movimento è deviato sopra la traversa dalla fronte alta di Provstgaard. Se la sforbiciata di Taylor accompagnata da Tavares è pretenziosa, al successivo corner atalantino è Honest a sganciarsi per schiacciare di testa a lato la traiettoria dalla destra di Samardzic, che sullo schema d’angolo precedente aveva trovato il muro celeste. Palladino cambia con Kolasinac proprio l’ex Genoa, costantemente a vuoto sul dirimpettaio tanto da perdere il boccino anche in zona d’attacco, ma probabilmente era in conto anche il corridoio spalancato a Dele-Bashiru al 13’ costringendo Carnesecchi a rifugiarsi in fallo laterale sempre sullo stesso nordico.<br />
Non che dall’altra parte vada meglio, se è vero che da terzino a centravanti, il buon Daniel, che mette a sedere il perno albanese suo compagno di spogliatoio fino a non troppo tempo fa scaricando per Taylor per la prodezza del portiere riminese, che la devia in corner aiutandosi col <strong>palo</strong> alla propria destra. </p>
<p>Tre tocchetti dalla <strong>mezzora</strong>. Intorno alla stessa, il botta e risposta da fuori tra un Noslin a presa alta, lungo il rinvio di Provedel scaricato dal solito, iperattivo Maldini, e Zalewski che invece sbaglia mira. Al 39’ l’episodio della svolta, con Samardzic ad arretrare a borseggiare Tavares, auto-lanciatosi sull’errore in impostazione di De Roon, e Zappacosta sul triangolo con il terminale offensivo dalla stessa maglia “chiama” a campo praticamente finito la sbracciata alta di Cataldi: movimento non congruo; quello del brasiliano che manda l’ostacolo alla propria sinistra, invece, perfetto. <strong>Al rientro dal tunnel,</strong> tre minuti persi per un tocco di mano vero o presunto di Zappacosta a contatto con Tavares, però in fuorigioco sul tiro di Cataldi toccato più da Isaksen che da <strong>Kolasinac</strong> che comunque non gioca affatto il pallone. Sesto scarso nella seconda metà, due lancette alla pezza enorme cucita da Carnesecchi sul minimo scarto da difendere, volando sulla schienata di Noslin servito dallo schema dalla bandierina sinistra con Cataldi a crossare. Marusic se la ritrova lì senza poter indirizzare. </p>
<p>Ed ecco la seconda ripartenza di fila De Roon-Zappacosta su cui s’innesta due volte l’apripista insieme a Raspadori nello spostamento verso mancina con l’olandese e Bernasconi ad appoggiare la corsetta con finta e destro secco del nazionale polacco in faccia a Isaksen e Patric. Un capolavoro a cui non possono rispondere né l’angolo dalla destra di Tavares con Bernasconi a impegnare i pugni serrati di Carnesecchi con un azzardato quanto involontario alleggerimento, né il figlio di Paolo, che al 19’ tira addosso a Zappacosta col sinistro per poi spostarsela sul destro senza azzeccare il girello. A Kamaldeen subentrato all’ex Roma e Inter, Bernasconi e De Roon non pungono oltre il settantesimo. Daniel nemmeno, sulla punizione che scavalca la barriera al 31’ comminata per il fallo da giallo di Bernasconi sulla new entry altrui in regia Rovella. </p>
<p>Ratkov ottiene solo l’angolo dal duetto con Isaksen (39’) e nulla colpendola alla viva il parroco sul traversone di Tavares. Verso il novantesimo, con Raspadori out dall’86’ a cambi esauriti col flessore in mano e quindi put per la Champions, il palo ferma lo stesso centravanti di riserva nello stacco sul corner sinistro del terzino contestuale. Maldini s’accentra sparandola alta dopo aver fatto spendere il cartellino anche a Djimsiti (1’ di recupero). A uno e tre quarti Krstovic ci prova alzandola di poco dalla trequarti difensiva a ruota della doppia respinta di Ederson e Djimsiti prima di una chiusura di Kossounou su Marusic vanificata dall’offside di Dia.<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AlbinoLeffe attende la Pro Patria penultima: &#8220;La classifica non inganni, serve la squadra di Cittadella&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-attende-la-pro-patria-penultima-la-classifica-non-inganni-serve-la-squadra-di-cittadella/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalbinoleffe-attende-la-pro-patria-penultima-la-classifica-non-inganni-serve-la-squadra-di-cittadella</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-attende-la-pro-patria-penultima-la-classifica-non-inganni-serve-la-squadra-di-cittadella/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 18:21:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lopez]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Pro Patria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175246</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;altra tappa per tenere i playout il più possibile a distanza di sicurezza. Ma guai a fidarsi dell&#8217;avversario, penultimo nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Mister-Lopez-AlbinoLeffe.jpg"><p>Un&#8217;altra tappa per tenere i <strong>playout</strong> il più possibile a distanza di sicurezza. Ma guai a fidarsi dell&#8217;avversario, <strong>penultimo</strong> nel girone A di serie C ben 16 lunghezze più sotto. <em>“La classifica della <strong>Pro Patria</strong> non deve trarre in inganno: si tratta di una squadra con dei valori, che ha fatto mercato e può vantare tante individualità di livello in questa categoria&#8221;</em>, la premessa di <strong>Giovanni Lopez</strong>, allenatore dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, intervenuto come sempre ai canali ufficiali del club.</p>
<p><strong>Domenica 8 febbraio</strong>, allo Stadium di Zanica, la <strong>Bluceleste</strong>, quattordicesima a 28 punti dopo la vittoria corsara di Cittadella, affronta la partita in fascia pomeridiana, alle 14.30, confortata dalla certezza di aver trovato in <strong>Giacomo Sali</strong>, alla quarta di fila e alla settima rete stagionale, l&#8217;erede di <strong>Momo Zoma</strong>, il fuori categoria passato in estate al Norimberga in Serie B tedesca. Si tratta della prima gara di un intenso trittico in sette giorni: mercoledì trasferta a Novara, domenica sfida casalinga contro l&#8217;Arzignano Valchiampo. </p>
<p>All&#8217;alba della venticinquesima giornata, il tecnico romano dei seriani, opposto al collega <strong>Francesco Bolzoni</strong> cui serve un miracolo per risalire dai bassifondi, traccia un parallelo tra l&#8217;impresa del &#8220;Tombolato&#8221; contro una squadra da playoff e la sfida salvezza della venticinquesima giornata apparentemente molto più agevole. <em>“A Cittadella la squadra mi è piaciuta molto: corta, aggressiva e accurata nell’esecuzione. Quando commetti pochi errori, anche contro una squadra molto forte, è più facile fare punti. Sarà fondamentale proseguire su quel trend. Abbiamo preparato un approccio forte alla gara, consapevoli che dovremo essere bravi nella lettura e nella gestione dei diversi momenti che si presenteranno nel corso del match&#8221;</em>. </p>
<p>Le rotazioni di Lopez restano comunque corte al netto dell&#8217;ultimo arrivo di Franchini dal Brusaporto. <em>&#8220;Pensiero rivolto anche alla gestione delle forze in vista dell&#8217;infrasettimanale? In questo momento non possiamo fare altro concentrarci esclusivamente sulla gara di domenica e ragionare di partita in partita</em> &#8211; chiude l&#8217;uomo in panchina -. <em>Non ci saranno novità rispetto alle assenze a Cittadella, tra Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti&#8221;</em>. <em><strong>Esse</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-attende-la-pro-patria-penultima-la-classifica-non-inganni-serve-la-squadra-di-cittadella/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Un anno difficile e di semina, a Bergamo il primo febbraio con orgoglio&#8221;: la Gruppo Mascio vuole la ChorusLife Arena piena</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/un-anno-difficile-e-di-semina-a-bergamo-il-primo-febbraio-con-orgoglio-la-gruppo-mascio-vuole-la-choruslife-arena-piena/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-anno-difficile-e-di-semina-a-bergamo-il-primo-febbraio-con-orgoglio-la-gruppo-mascio-vuole-la-choruslife-arena-piena</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/un-anno-difficile-e-di-semina-a-bergamo-il-primo-febbraio-con-orgoglio-la-gruppo-mascio-vuole-la-choruslife-arena-piena/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 17:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1 febbraio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[basket Bergamo Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket]]></category>
		<category><![CDATA[ChorusLife Arena]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[ore 18]]></category>
		<category><![CDATA[Rieti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174590</guid>

					<description><![CDATA[Dopo tre mesi e mezzo la Gruppo Mascio torna a Bergamo, nella sua casa della ChorusLife Arena dove giocherà domenica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/IMG_1119.jpeg"><p>Dopo tre mesi e mezzo la <strong>Gruppo Mascio</strong> torna a Bergamo, nella sua casa della <strong>ChorusLife Arena</strong> dove giocherà domenica <strong>primo febbraio, alle 18, contro la Sebastiani Rieti</strong>, nel match valido per la 25esima giornata del campionato nazionale di serie A2. Prima, una settimana da spendere contro Verona mercoledì 21 gennaio alle 20.30 alla Opiquad Arena di Monza e la trasferta di Cento domenica 25 alle 18.</p>
<h3>La terza della Gruppo Mascio a Bergamo</h3>
<p>Si tratterà della terza partita alla ChorusLife Arena, dopo le due gare consecutive ravvicinate disputate <strong>il 12 e 15 ottobre</strong> contro Urania Milano e Victoria Pesaro, con un’affluenza di pubblico superiore alle 5000 presenze complessive nell’arco delle due partite.</p>
<h3>Il presidente Stefano Mascio: &#8220;Primo anno di semina&#8221;</h3>
<blockquote><p>“Come ho già detto più volte questo primo anno per noi è difficile, e lo sapevamo fin dall’estate, ma vogliamo percorrere questa strada e andare avanti, perché Bergamo merita di avere la serie A ed è bello che in questa stagione, grazie alla Blu Basket, sia tornata a essere nominata nel basket di alto livello. Per noi è un primo anno di semina, noi vogliamo essere Bergamo a tutti gli effetti, facendo crescere il pubblico e giocando qui sempre più spesso, mettendo qui definitivamente i piedi in questa città. In questa stagione ci alterniamo come impianto con la Opiquad Arena di Monza, che dista solo 20 minuti da Bergamo ed è facilmente raggiungibile, ma sappiamo che i nostri tifosi ci aspettano a Bergamo e speriamo sia nuovamente numerosi anche contro Rieti il primo febbraio”.</p></blockquote>
<p>Lo afferma <strong>Stefano Mascio</strong>,  il presidente della Blu Basket Gruppo Mascio Bergamo.<br />
<em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/un-anno-difficile-e-di-semina-a-bergamo-il-primo-febbraio-con-orgoglio-la-gruppo-mascio-vuole-la-choruslife-arena-piena/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Atalanta stanca per la coppa inforca gli occhiali col Cagliari</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-stanca-per-la-coppa-inforca-gli-occhiali-col-cagliari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-stanca-per-la-coppa-inforca-gli-occhiali-col-cagliari</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-stanca-per-la-coppa-inforca-gli-occhiali-col-cagliari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 16:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=162412</guid>

					<description><![CDATA[25a (6a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; sabato 15 febbraio (ore 15) Atalanta &#8211; Cagliari 0-0 ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/b03020b2-7e07-445b-95de-74997a9f1df0.jpeg"><p>25a (6a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; sabato 15 febbraio (ore 15)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Cagliari 0-0</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Posch 6,5, Hien 6, Toloi (cap.) 7; Cuadrado 6 (11&#8242; st Palestra 6), Sulemana 6 (29&#8242; st De Roon 6,5), Pasalic 6,5, Ruggeri 6; Samardzic 5,5 (1&#8242; st De Ketelaere 5,5), Brescianini 6 (21&#8242; st Ederson 6); Retegui 5,5 (11&#8242; st Vlahovic 6). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 19 Djimsiti, 49 Del Lungo, 16 Bellanova, 77 Zappacosta, 25 Cassa. All.: Gian Piero Gasperini 6.<br />
<strong>CAGLIARI (4-5-1):</strong> Caprile 6; Zappa 6, Mina 7, Luperto 6, Augello 6,5; Zortea 6,5, Adopo 7, Makoumobou 6,5, Deiola (cap.) 6,5 (34&#8242; st Marin sv), Felici 5,5 (22&#8242; st Coman 5,5); Piccoli 5,5 (46&#8242; st Pavoletti sv). A disp.: 31 Iliev, 71 Sherri; 24 Palomino, 33 Obert, 16 Prati, 10 Viola, 21 Jankto, 77 Luvumbo, 80 Kingstone. All.: Davide Nicola 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marchetti di Ostia Lido 6 (Vecchi di Lamezia Terme, Mokthar di Lecco; IV Cosso di Reggio Calabria. V.A.R. Guida di Torre Annunziata, A.V.A.R. Manganiello di Pinerolo).<br />
<strong>Note:</strong> ricordati prima della partita l&#8217;attaccante Federico Pisani, dedicatario della Curva Nord dello stadio di Bergamo, e la fidanzata bergamasca Alessandra Midali, morti in un incidente stradale sulla Milano Laghi la notte del 12 febbraio 1997 di ritorno da Campione d&#8217;Italia. Pomeriggio soleggiato, spettatori 21.485 per un incasso di 478.920,81 euro. Ammoniti Hien e Coman per reciproche scorrettezze. Tiri totali 10-3, nello specchio 3-0, parati 3-0, respinti/deviati 2-2. Var: 2. Corner 8-2, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>L&#8217;Atalanta</strong> paga la combinazione tra il nervosismo per il furto di Bruges in Champions e il settebello di cambi in formazione facendosi irretire da un <strong>Cagliari</strong> nemmeno troppo sulle barricate, specie in una seconda metà tra qualche rischio corso di troppo. Sempre al terzo posto, i bergamaschi si giocano quasi una stagione intera martedì prossimo nel rendez-vous coi belgi puntando a una difficoltosa qualificazione agli ottavi della coppa dalle grandi orecchie, mentre in campionato paiono ormai aver rinunciato a ogni velleità di scudetto.</p>
<p>Ruggeri spezza la trama iniziale degli ex Zortea e Piccoli giratosi sul piede debole (4&#8242;), ma la reazione e l&#8217;azione nerazzurra in sé latitano a parte un cross una tantum di Posch favorito dall&#8217;incuneata a due tra Samardzic e il tecco in apertura di Cuadrado. Robetta da quarto d&#8217;ora e non è che un tris d&#8217;orologio più tardi cambi granché con l&#8217;aggancio mancato del serbo sempre in scia al colombiano. Al ventesimo, invece, diagonale alla Bellini di Toloi per chiudere ancora il centravanti sorisolese nell&#8217;asse con Zappa, mentre il doppio svarione tra Hien e Piccoli non favorisce comunque Felici, difettoso nel controllo (22&#8242;).</p>
<p>A un tiretto dalla mezzora, la punizione a due Pasalic-Retegui, conquistata da Toloi nell&#8217;uno-due con Cuadrado a sinistra, viene deviata in corner, il primo tiro in assoluto della partita. C&#8217;è già stato lo scambio di posizioni tra Brescianini, che va a fare il quinto a destra, e il Panita alzatosi a trequartista dall&#8217;altro lato. A una decina abbondante dalla pausa, la primissima conclusione in porta è di Samardzic convergendo a destra sul rinvio sbagliato del portiere avversario per il mancino quasi dal limite bloccato in tuffo da Caprile. Segue la sganciata di Toloi a giro, poco sopra il sette opposto, dietro tocco ruggeriano in oda al quarto angolo di casa.</p>
<p>Subentra De Ketelaere all&#8217;ex Udinese e subito si trascina l&#8217;attrezzo sui tabelloni pubblicitari in mezzo alle sterzate. Al 9&#8242; Carnesecchi intercetta la palla bassa dal fondo di Piccoli, quindi lo scossone dalla panchina Palestra-Vlahovic per Cuadrado e l&#8217;opaco Retegui. Al 13&#8242; primo tiro di Casteddu con la sparata alta di Deiola dalla distanza favorita dalla sinistra al centro da Felici e Adopo; all&#8217;ora di gioco, invece, illusione bergamasca con Brescianini he spinge in porta il corner della destra del fiammingo, ma Marchetti annulla per la spinta di Posch sull&#8217;uscita di Caprile. Brividi freddi al 26&#8242;, quando Palestra rinvia corto di sinistro in caduta il pallone di Zortea dall&#8217;out destro e Hien alva capra e cavoli su Deiola. Lo stesso dicasi per Posch oppostosi allo stesso esterno di Canal San Bovo sull&#8217;angolo di Augello smanacciato a Carnesecchi. Breve check negativo per un presunto tocco di braccio di quest&#8217;ultimo e al quarantesimo Zappa rinvia male il pallone di Palestra a rientrare: De Ketelaere sgancia, Mina la devia tra le gambe. Ultima chance per Pasalic su sponda del 2004, ma la porta è lontana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-stanca-per-la-coppa-inforca-gli-occhiali-col-cagliari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primavera spuntata e sconfitta di corto muso dalla Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/primavera-spuntata-e-sconfitta-di-corto-muso-dalla-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=primavera-spuntata-e-sconfitta-di-corto-muso-dalla-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/primavera-spuntata-e-sconfitta-di-corto-muso-dalla-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 12:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=162366</guid>

					<description><![CDATA[25a (6a rit.) Primavera 1 &#8211; Formello (Roma), stadio Mirko Fersini &#8211; sabato 15 febbraio (ore 11) Lazio Under 20 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/IMG_4014.jpg"><p>25a (6a rit.) Primavera 1 &#8211; Formello (Roma), stadio Mirko Fersini &#8211; sabato 15 febbraio (ore 11)<br />
<strong>Lazio Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 1-0 (1-0)</strong><br />
<strong>LAZIO (4-3-3):</strong> Renzetti 6,5; Zazza 6, Bordon 6,5, Bordoni 6,5, Milani 7 (23&#8242; st Karsenty 6); Munoz 6,5, Nazzaro (cap.) 6, Farcomeni 6 (43&#8242; st Gatto sv); Serra 5,5 (32&#8242; st Cuzzarella sv), D&#8217;Agostini 7,5 (43&#8242; st Marinaj sv), Balde 7,5 (33&#8242; st Gelli sv). A disp.: Gioele Bosi, Cipriani, Petta, Scuto, Battisti, Ciucci. All.: Sergio Pirozzi 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> E. Zanchi 7; Gobbo 6, Ramaj 6, Armstrong 6 (22&#8242; st Arrigoni 6); Idele 6 (23&#8242; st Damiano 6), Manzoni 6,5, Steffanoni 6, Simonetto 6,5; Bonanomi 5,5 (22&#8242; st Bonsignori Goggi 6,5); Baldo 6 (32&#8242; st Capac sv), Camara 5,5 (1&#8242; st Fiogbe 6). A disp.: Bugli, Ghezzi, Mensah, Gariani, Tavanti, Bilać. All.: Marco Zanchi 6 (Giovanni Bosi squalificato).<br />
Arbitro: Liotta di Castellammare di Stabia (Gigliotti di Lamezia Terme, Mallimaci di Reggio Calabria).<br />
<strong>RETE:</strong> 14&#8242; pt D&#8217;Agostini (L).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata , spettatori . Ammoniti Farcomeni, Bordon e Ramaj per gioco scorretto. Tiri totali 8-8, nello specchio 3-1, parati 2-, respinti/deviati 1-4. Corner 4-11, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Formello (Roma)</strong> &#8211; Fatta fuori nella lotteria dei rigori la Dynamo Kyiv ad Antalya, riecco la disillusione. Sconfitta di corto muso, la nona in campionato, lungo la stagione altalenante della <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, chiamata a reggere il doppio fronte con l&#8217;Europa almeno fino alla fine d&#8217;inverno. Riccio e Serra ad Alzano l&#8217;1 settembre, D&#8217;Agostini stavolta: con la <strong>Lazio</strong> il confronto registra il gap sia in termini di classifica avulsa che di classifica vera, 37 a 30 e zona rossa-playout ancora troppo a rischio di risucchio.&nbsp; <strong>Calendario fitto</strong>, da qui ai primi di marzo, cominciando dall&#8217;infrasettimanale in casa con la Fiorentina mercoledì 19 (ore 15); lunedì 24 c&#8217;è il Milan al Vismara (18), quindi l&#8217;ospitata al Bologna e la trasferta dal Genoa con l&#8217;ottavo di <strong>Youth League</strong> a Trabzonspor a metà del guado.</p>
<p>In definitiva, sono stati pagati l&#8217;avvio e una certa, sistematica asfissia del reparto offensivo, che vede ruotare costantemente parecchi elementi senza trovare una coppia fissa. L&#8217;unica conclusione nello specchio dell&#8217;intera partita la dice lunga. Al primo volo l&#8217;Aquila nidifica a mancina con la sovrapposizione di Milani a Balde e il taglio del match winner per l&#8217;insaccata sotto la traversa bruciando due terzi della difesa nerazzurra. Il successivo duello è ben più morbido per Edoardo Zanchi, la folata dopo è chiusa male dall&#8217;assistman oltre la traversa dalla media. Nulla al quoto per i nerazzurri al netto di qualche guizzo di Idele, magari con cross, in scia a Manzoni o qualche incartamento di Simonetto. Balde dice trentatré anche virando a destra e Gobbo deve anticipare il primo e unico marcatore di giornata in angolo sfruttando elevazione e tempismo, gli stessi che impediscono al centravanti di casa di imbracciare la doppietta sulla battuta dalla bandierina del succitato partner da tridente. A otto dall&#8217;intervallo, finalmente uno squillo atalantino: l&#8217;incredibile slalom dal lato corto di sinistra di <strong>Manzoni</strong> fa secchi Serra e Zaza sfociando nel diagonale mancino respinto da Renzetti per l&#8217;alzata in tap-in di Bonanomi che si ritrova la sfera troppo sotto per poter prendere la mira.</p>
<p>Al quarantesimo, però, rischio raddoppio con l&#8217;azione in verticale rifinita ancora dal protagonista laziale per il destro incrociato di Balde a lato di mezzo metro dalla destra dell&#8217;area. Il medesimo torna a sinistra in avvio di ripresa (3&#8242;) per servire a rimorchio Munoz che dalla lunetta alza la mira. Non finisce qui lo slancio capitolino, perché l&#8217;ala sinistra serve la prima punta, il portiere ospite cuce un&#8217;altra pecetta e Simonetto anticipa Serra scaraventando in angolo. La reazione dei Bosi-boys affidati per squalifica (doccia anticipata in Coppa Italia con la Juve, fino al 21) a Marco Zanchi è flebile, tra una sortita di Baldo stoppata da Bordoni e l&#8217;angolo arcuatissimo di Bonanomi a rientrare dalla destra (13&#8242;) allontanato di pugno dall&#8217;estremo di stanza a Formello. Verso il quarto d&#8217;ora il muro biancoceleste si oppone alla puntatina a due dell&#8217;attaccante non sostituito e Idele he taglia nei pressi del dischetto lamentando una deviazione di mano.</p>
<p>Ultimo spicchio di gara aperto dal gioco tra corsie tra le new entry Damiano e Arrigoni che svetta sull&#8217;esterno alto della rete un po&#8217; defilato a destra verso il fondo, siamo al 28&#8242; e tempo ce ne sarebbe. L&#8217;ex campione d&#8217;Italia Under 16 ormai due anni fa si fa fermare dalla metà di destra della retroguardia altrui scollinata la mezzora, quando Fiogbe lo appoggia da sinistro dopo aver arpionato un rilancio di Steffanoni; Simonetto (36&#8242;) ha un lampo accecante ma invece di fare un passo in più o smazzarla la tenta da oltre venti metri gonfiando la rete dalla parte sbagliata con un lungolinea secco. La cinquina di tiri dalla bandierina di fila, tre di Bonsignori Goggi da destra e il resto di Manzoni, a cavallo dell&#8217;ottantaseiesimo. Oltre il novantesimo Ramaj in gioco aereo sul corner di Damiano non sovrasta anima viva.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/primavera-spuntata-e-sconfitta-di-corto-muso-dalla-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 perde in rimonta a Crema e finisce in nove</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2025 18:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Pergolettese]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Del Lungo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=161722</guid>

					<description><![CDATA[25a (6a rit.) serie C girone A &#8211; Crema, stadio &#8220;Giuseppe Voltini&#8221;, domenica 2 febbraio (ore 15) Pergolettese &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Tommaso-Del-Lungo-U23-vs-Pergolettese.jpg"><p>25a (6a rit.) serie C girone A &#8211; Crema, stadio &#8220;Giuseppe Voltini&#8221;, domenica 2 febbraio (ore 15)<br />
<strong>Pergolettese &#8211; Atalanta Under 23 3-1 (0-1)</strong><br />
<strong>PERGOLETTESE (4-3-3):</strong> Abati 6; Tonoli 7,5, Bignami 5,5, Stante 6,5, Capoferri 6,5; Jauohuari 6,5 (43&#8242; st Abubakar sv), Arini (cap.) 6, Careccia 6,5; Albertini 6 (26&#8242; st Patanè 6), Parker 7, Basili 6,5 (32&#8242; st Di Biase 6). A disp.: Cordaro, Dordoni; Piu, Cerasani, Pietrelli, Schiavini, Olivieri, Anelli. All.: Giacomo Curioni 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6; Del Lungo 6,5, Obric 5, Navarro 5,5; Soppy 5,5 (9&#8242; st Ghislandi 6), Mencaraglia 6 (9&#8242; st Muhameti 5,5), Panada (cap.) 6, Bernasconi 6,5; Alessio 5,5 (32&#8242; st Lonardo 4), Cassa 5,5 (9&#8242; st Vavassori 6); Vlahovic 5,5 (17&#8242; st Berto 5,5). A disp.: Bertini, Dajcar; Artesani, Peli. All.: Francesco Modesto 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> D&#8217;Eusanio di Faenza 6 (Romaniello di Napoli, Cerrato di San Donà di Piave; IV Cerqua di Trieste).<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; pt Del Lungo (A), 12&#8242; st Basili (P), 35&#8242; st Parker (P), 48&#8242; st Tonoli (P).<br />
<strong>Note:</strong> Careccia sbaglia un rigore (palo) al 5&#8242; st. Ammoniti Mencaraglia, Cassa, Obric, Parker, Panada, Lonardo e Di Biase per gioco scorretto, Tonoli per eccesso di esultanza. Espulsi per somma di ammonizioni Obric (gioco scorretto) al 14&#8242; st e Lonardo (gioco pericoloso) al 40&#8242; st. Tiri totali 16-2, nello specchio 6-1, parati 3-0, respinti/deviati 2-0, legni 1-0. Corner 5-2, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Crema</strong> &#8211; Chi di <strong>testa</strong> ferisce, di testa si fa raggiungere dopo averla scampata sul rigore ma non nel finale a cavallo delle due espulsioni per doppio giallo di <strong>Obric</strong> e <strong>Lonardo</strong> per falli ripetuti, l&#8217;ultimo un gioco pericoloso piede in faccia su Stante. L&#8217;<strong>Under 23 dell&#8217;Atalanta</strong> nella tana della <strong>Pergolettese</strong> fa harakiri anche sotto il profilo disciplinare e resta a 40 punti al quarto posto, +2 sull&#8217;AlbinoLeffe sesto con cui tra due turni sarà derby a Caravaggio. Del Lungo, a segno anche nel 5-1 casalingo che fu la prima affermazione caravaggina, apre lo score incornando un angolo dalla sinistra di Panada conquistato da Bernasconi, ma i nerazzurri alla lunga non reggono alla pressione dei Cannibali, a segno con Basili in gioco aereo chiamato da Capoferri dal lato corto, col tap-in di Parker sul tiro in mischia di Jaouhari non trattenuto da Pardel e infine l&#8217;assolo con scavetto di Tonoli.</p>
<p>Il terzino di casa è lo stesso che su una palla morta si mette davanti a Panada inducendolo a spintonarlo quanto basta per ottenere il penalty, calciato sul palo da Careccia che del resto aveva aperto da punizione la fiera delle occasioni cremasche all&#8217;undicesimo impegnando il portiere polacco dei bergamaschi. Al Albertini taglia bene sul tracciante del precedente evitando la diagonale di Bernasconi, ma sbaglia a Pardel praticamente spiazzato. La Seconda Squadra fa comunque troppo poco. Nella ripresa, al 7&#8242;, il primo duello tra il futuro autore del sorpasso Pergo e il portiere ospite, quindi l&#8217;alzata di Careccia a rimorchio di Patanè (29&#8242;) dopo la seconda parata pardeliana sul centravanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AlbinoLeffe ribalta la Pro Patria allo &#8220;Speroni&#8221; e riprende la corsa: 38 punti in 25 turni</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-ribalta-la-pro-patria-allo-speroni-e-riprende-la-corsa-38-punti-in-25-turni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalbinoleffe-ribalta-la-pro-patria-allo-speroni-e-riprende-la-corsa-38-punti-in-25-turni</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-ribalta-la-pro-patria-allo-speroni-e-riprende-la-corsa-38-punti-in-25-turni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 16:06:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[6a ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Fossati]]></category>
		<category><![CDATA[Mohamed Alì Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Longo]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=161678</guid>

					<description><![CDATA[25a (6aR) serie C girone A &#8211; Busto Arsizio, stadio &#8220;Carlo Speroni&#8221;, sabato 1 febbraio (ore 15) Pro Patria &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/AlbinoLeffe-Zoma-e-Fossati-at-Pro-Patria-foto-UC-AlbinoLeffe-Tommaso-Berardi.jpg"><p>25a (6aR) serie C girone A &#8211; Busto Arsizio, stadio &#8220;Carlo Speroni&#8221;, sabato 1 febbraio (ore 15)<br />
<strong>Pro Patria &#8211; AlbinoLeffe 1-2 (0-0)</strong><br />
<strong>PRO PATRIA (3-5-2):</strong> Rovida 5,5; Bashi 5,5, Alcibiade 6, Coccolo 6; C. Renault 6,5, Nicco (cap.) 6 (11&#8242; st Ferri 6,5), Palazzi 6,5 (12&#8242; st Am. Mehic 5,5), Mallamo 6,5 (39&#8242; st Terrani sv), Barlocco 6; Beretta 5,5 (39&#8242; st Pitou sv), Toci 6 (18&#8242; st Rocco 6,5). A disp.: Pratelli, Reggiori, Curatolo, Citterio, Piran, Cavalli, Vaglica. All.: Massimo Sala 5,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Marietta sv; Borghini (cap.) 6,5, Boloca 6,5, Baroni 6,5; Gusu 6,5 (34&#8242; pt Mustacchio 6,5, 38&#8242; st Agostinelli sv), Munari 6, Fossati 7,5, Astrologo 6 (25&#8242; st Longo 6,5), Ambrosini 6; Parlati 6; Zoma 7. A disp.: Facchetti, Bonfanti; Giannini, Zambelli, Zanini, Ricordi, Evangelisti, Angeloni, Bosia, Freri. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Migliorini di Verona 7 (Callovi di San Donà di Piave, Mino di La Spezia; IV Dasso di Genova).<br />
<strong>RETI:</strong> 23&#8242; st rig. Alcibiade (P), 29&#8242; st Fossati (A), 37&#8242; st Zoma (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Nicco, Ferri, Boloca e Alcibiade per gioco scorretto. Tiri totali 12-10, nello specchio 1-2, respinti/deviati 2-3, legni 0-1. Corner 2-7, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Busto Arsizio</strong> (Varese) &#8211; In una partita da tre tiri in porta totali, senza cinismo non la sfanghi. I playoff sono la dimensione attuale dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, tornato al successo in casa della pericolantissima <strong>Pro Patria</strong> per la decina piena di bottini pieni di cui ben sette corsari. Tutto il plot nella ripresa. Munari cade in trappola sul dribbling a rientrare di Rocco dal vertice destro ed è <strong>rigore</strong> per andare sotto, ma si rivede Sasà <strong>Longo</strong> nel tridente dopo tre mesi e <strong>Fossati</strong> almeno la raddrizza sfruttando da fermo un velo di testa proprio dell&#8217;unico vero centrattacco in rosa. Deve pensarci Momo <strong>Zoma</strong> a insaccare col piattone da centimetro zero attaccato al secondo palo sulle grandi manovre da palla inattiva conquistata da <strong>Mustacchio</strong> e calciata sempre dall&#8217;ex Verona, Hajduk e Cluj, dal piede e dai tempi di gioco cattedratici, anche se permane il dubbio che il gol dell&#8217;acciuffo sia il quarto stagionale proprio del cavalli di ritorno. Il mese all Lombardy prosegue con le due domeniche casalinghe di fila con Renate e Feralpisalò per poi chiudersi lunedì 24 a Caravaggio con l&#8217;Atalanta Under 23.</p>
<p>Primo tempo facendo trenta ma mai trentuno, nella tana di una squadra che ne ha vinte due a ottobre per poi fare da l 7 punti. 14&#8242; Baroni sfiora il vantaggio incrociando in gioco aereo lo schema di Fossati dalla bandierina, imitato da Boloca in spizzata e nella mira difettosa anche in caduta su azione da Gusu una decina più tardi senza sfruttare il lavoro di Munari; settebello d&#8217;orologio, e Mallamo la tenta da fuori di seconda, poco più d&#8217;un giretto di corsa e Coccolo firma la terza occasione bifronte di testa alzando la parabola di Palazzi dalla bandierina sinistra. Il rumeno. combattivo come sempre, si fa male interrompendo con un tackle pulitissimo una ripartenza del carrarmato Toci ed ecco l&#8217;ingresso anticipato della seconda punta Mustacchio, con sequela della mezzala di Asiago a pendolino. I bustocchi giocano duro e Nicco si prende il sacrosanto cartellino per un fallaccio dal lato sul disimpegno di Zoma sulla propria trequarti difensiva verso mancina.</p>
<p>Se l&#8217;allarme rosso, in pendant con le divise da trasferta dei seriani, è il rimorchio offerto dall&#8217;ex atalantino a sinistra all&#8217;ex Beretta che a 7&#8242; dalla pausa calcia alto di mancino, a più di un paio dal recuperino verso l&#8217;intervallo è Boloca a inserirsi controllando però male col tacco, essendo troppo in anticipo sul filtrante di Zoma, consentendo al contrasto in diagonale di Renault (Christophe, gemello del nerazzurro Guillaume) si proteggere l&#8217;uscita di Rovida. In avvio di ripresa, le grandi muraglie intoppano la puntata a due Barlocco-Palazzi e quella a tre Mustacchio (di tacco)-Fossati-Ambrosini (5&#8242;) col centravanti tigrotto a far sentire gli artigli in copertura prima che ci pensi Bashi. Minimo rischio dalla catena di sinistra con Mallamo a cogliere solo l&#8217;esterno della rete (7&#8242;).</p>
<p>La Bluceleste controlla pur non venendone a una e scollinata l&#8217;ora di gioco l&#8217;angolo numero due di casa, ancora della mezzala scuola Zingonia, accarezza la torre fuori misura di Alcibiade. A mettere il punto allo show di Momo, dalla sinistra, al 19&#8242;, è Ferri, sostituto ammonito (falciaerba su Ambrosini) dell&#8217;altrettanto giallato Nicco, facendo giustizia a diga eretta ai lisci dell&#8217;intera catena difensiva. Poi, però, il francesino innesca chi si procura il penalty spiazzante del perno locale e cala il buio. L&#8217;ex lesionato alla fascia plantare catanese si rivede dopo il lunghissimo post Clodiense (3 novembre), ma a sfiorare sono ancora i penultimi in classifica, appena liberatisi dell&#8217;ex Riccardo Colombo in panchina. Per fortuna, a precedere il fallo conquistato da Zoma con Bashi nel trappolone nei pressi della punta sinistra dell&#8217;area per il calcio franco a giro con blocco-velo e rimbalzo fasullo verso l&#8217;angoletto, la chiusura di due terzi della retroguardia di Lopez per evitare danni dal duo d&#8217;attacco, specie su Rocco.</p>
<p>Se il playmaker monzese tiene dritta la barra, il burkinabé-ivoriano resta invece fermo al palo in estirada sulla palla dentro del suo capitano velata dai compagni di reparto per poi sbagliare il tap-in scivolato di sinistro solo soletto davanti. Minuto settantotto, doppia chance di quelle abnormi. La magia della seconda situazione inattiva tramutata in oro, però, è lì a un passo e il conato di Pitou al 1&#8242; di recupero in scia all&#8217;ammollo di Terrani verso l&#8217;area non ha il potere di rispostare gli equilibri.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-ribalta-la-pro-patria-allo-speroni-e-riprende-la-corsa-38-punti-in-25-turni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carnesecchi salva il minimo vantaggio (con rigore ripetuto), l&#8217;Atalanta cala il tris sul Sassuolo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/carnesecchi-salva-il-minimo-vantaggio-con-rigore-ripetuto-latalanta-cala-il-tris-sul-sassuolo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=carnesecchi-salva-il-minimo-vantaggio-con-rigore-ripetuto-latalanta-cala-il-tris-sul-sassuolo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/carnesecchi-salva-il-minimo-vantaggio-con-rigore-ripetuto-latalanta-cala-il-tris-sul-sassuolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2024 21:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-0]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Pinamonti]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Carnesecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Mitchel Bakker]]></category>
		<category><![CDATA[rigore parato]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teun Koopmeiners]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=146146</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Sassuolo 3-0 (1-0) ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 8; Scalvini 6,5, Djimsiti (cap.) 7,5, Kolasinac 7 (37&#8242; st Hien sv); [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/IMG-20240217-WA0021.jpg"><p><strong>Atalanta &#8211; Sassuolo 3-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 8; Scalvini 6,5, Djimsiti (cap.) 7,5, Kolasinac 7 (37&#8242; st Hien sv); Holm 7,5 (29&#8242; st Bakker 7), Pasalic 7,5, Ederson 7, Zappacosta 7; Koopmeiners 7 (44&#8242; st Adopo sv); Miranchuk 6,5 (29&#8242; st Scamacca 6), De Ketelaere 6,5 (37&#8242; st Touré sv). A disp.: 1 Musso, 31 Rossi; 2 Toloi, 22 Ruggeri, 33 Hateboer, 15 De Roon. All.: Gian Piero Gasperini 7.<br />
<strong>SASSUOLO (4-2-3-1):</strong> Consigli (cap.) 6,5; Pedersen 5,5, Tressoldi 5, Viti 5,5, Doig 6; Lipani 5,5 (16&#8242; st Boloca 6), Henrique 6; Bajrami 6 (15&#8242; st Defrel 5,5), Thorstvedt 6 (27&#8242; st Volpato 5,5), Laurienté 6,5 (39&#8242; st Ferrari sv); Pinamonti 5,5 (27&#8242; st Mulattieri 6). A disp.: 25 Pegolo 28 Cragno; 19 Kumbulla, 2 Missori, 6 Racic, 15 Ceide, 20 Castillejo. All.: Alessio Dionisi 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Prontera di Bologna 7 (Carbone di Napoli, Giallatini di Roma 2; IV Cosso di Reggio Calabria. V.A.R. Paterna di Teramo, A.V.A.R. Di Paolo di Avezzano).<br />
<strong>RETI:</strong> 22&#8242; pt Pasalic (A), 13&#8242; st Koopmeiners (A), 30&#8242; st Bakker (A).<br />
<strong>Note:</strong> Carnesecchi para due rigori a Pinamonti al 49&#8242; e 50&#8242; pt; il primo penalty fatto ribattere per l&#8217;ingresso di Kolasinac in area. Minuto di silenzio per commemorare le vittime del crollo del cantiere del supermercato a Firenze, tra cui Taoufik Haidar, 43enne residente a Chiuduno (Bergamo). Striscione in Curva Nord a ricordo di Federico Pisani e la fidanzata Alessandra Midali, morti sulla Autolaghi di Milano il 12 febbraio 1997: &#8220;27 anni come fosse ieri&#8230; Chicco e Ale sempre nei nostri pensieri&#8221;. Ringraziamento a Luis Muriel, andato a Orlando: &#8220;Con la tua follia e le tue giocate ci ha i fatto godere in queste annate. Grazie Lucho&#8221;. Serata tardo invernale, spettatori 14.474 per un incasso di 334.811,25 euro. Var: 3. Occasioni da gol 19-9, tiri totali 27-11, parati 9-4, respinti/deviati 7-3, legni 0-1. Corner 11-5, recupero 5&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; La zampata di <strong>Pasalic</strong>, il rigore (mani di <strong>Scalvini</strong> su cross di Bajrami spizzato da Thorstvedt) calciato due volte da Pinamonti sulle braccia protese di Carnesecchi, prima alla sua sinistra e poi alla destra per ingresso malandrino di Kolasinac, il bis di <strong>Koopmeiners</strong> da azione corale e fine dei discorsi con la primizia di stagione di <strong>Bakker</strong>. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> prosegue gagliardamente, pur in mezzo a un intreccio da noir nel finale di primo tempo, la corsa <strong>Champions</strong> rullando per modo di dire anche un <strong>Sassuolo</strong> coriaceo ma privo di mezzi tecnici per sbarrarle il passo.<br />
Ce n&#8217;è voluto, per mettere il naso avanti, rischiando però soltanto in avvio. Bel ribaltamento con <strong>Miranchuk</strong> servito a rimorchio da Holm, sul cui destro respinto s&#8217;avventa il preziosissimo jolly che scaraventa in rete dall&#8217;area piccola. Riavvolgiamo il nastro. Poco più d&#8217;un minuto e <strong>Thorstvedt</strong> non incrocia il sinistro su allungo di <strong>Laurienté</strong>, occasionissima gettata alle ortiche. Ne passano tre e mezzo e Holm prova in acrobazia correggendo alto al volo la punizione crossata del russo da sinistra figlia di un recupero alto dello stesso svedese con successivo autoscontro Scalvini-Tressoldi in scia al primo corner a favore. Un altro paio di corsette cronometriche e il brasiliano lascia passare Zappacosta, che costringe l&#8217;ex Consigli a salvare di piede. All&#8217;ottavo, altro giro, altra chance, sempre sull&#8217;asse mancino tra il sorano e CDK con taglio di Miranchuk smorzato in modo decisivo da Viti per il disimpegno di <strong>Doig</strong>. Una pausetta e al ventesimo si ricomincia, quando la seconda palla concessa dal centrale sinistro sulla palla bassa del fiammingo viene raccolta da <strong>Zappacosta</strong> per il secondo volo salvifico del portierone di Cormano della serata.<br />
A vantaggio consumato, il pericoloso destro dritto per dritto a mezz&#8217;altezza suggerito al limite a <strong>Bajrami</strong> da Pedersen prendendo alle spalle la difesa di casa. Siamo alla lancetta numero 28 e i pericolo della mezzora si stagliano dietro l&#8217;angolo come ombre. L&#8217;estremo riminese deve scaldarsi le mani per la prima volta su <strong>Laurienté</strong>, che la tenta dal vertice sinistro, per poi deviare sulla traversa il tiro a botta sicura di Henrique, una sorta di rigore in movimento sul corner di Bajrami da destra rimesso in area di testa da Tressoldi. Nella più colossale mischia dalla trequarti offensiva che si sia mai vista, a un settebello dall&#8217;intervallo, in coda al quarto tiro dalla bandierina, la spizzano in tanti tra cui Scalvini, Koopmeiners la allunga per lo scarico di Djimsiti ed è Kolasinac a non inquadrare lo specchio.<br />
La prima metà non si chiude sulla chiusura di gambe di Consigli per opporsi alla svettata di Holm nel gioco da quinto a quinto (43&#8242;), perché sull&#8217;ultimo cross di Bajrami spizzato da Thorsvedt c&#8217;è il palazzolese che allunga il braccio. L&#8217;Arciere della Val di Non non è Guglielmo Tell e Dionisi si tiene in canna il pareggino che non arriverà mai.<br />
La ripresa si apre col passaggio al bacio di CDK sprecato da RoboKoop col piede debole e soprattutto, alla sporca dozzina, con il destro di Zappacosta neutralizzato dal volto noto tra i legni e la sparacchiata alle stelle di Pasalic col piede debole sul corner conseguente. Ma l&#8217;azionissima che la mette virtualmente in ghiaccio è lì da sparare dalla canna: Kolasinac-Koopmeiners-Miranchuk-Holm e rimorchione per l&#8217;olandese che la piazza tumida sotto l&#8217;incrocio. Pasalic e a metà frazione Miranchuk sprecano gli inviti di Djimsiti e dell&#8217;autore del bis con Consigli a negargli il 3-0 di piede. Il gol della sicurezza lo segna comunque il subenttato Bakker, davanti al vertice sinistro dell&#8217;area, poco oltre la mezzora su assist di Scalvini, ma con la deviazione decisiva di Pedersen che spiazza il suo portiere. Zappacosta serve all&#8217;esterno ex Leverkusen una palla la bacio per il colpo di testa del possibile 4-0, ma la mira è sballata.<br />
Nel finale Mulattieri schiaccia centralmente l&#8217;ammollo di Doig a doppia cifra dal novantesimo; al 2&#8242; di Al 2&#8242; di recupero Consigli nega il gol a Scamacca sul passaggio smarcante di Pasalic, col romano a sbagliare a porta spalancata; quindi Adopo e Touré vengono murati da portiere e difesa.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/carnesecchi-salva-il-minimo-vantaggio-con-rigore-ripetuto-latalanta-cala-il-tris-sul-sassuolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La designazione col Sassuolo: ancora Prontera dopo un mese</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-designazione-col-sassuolo-ancora-prontera-dopo-un-mese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-designazione-col-sassuolo-ancora-prontera-dopo-un-mese</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-designazione-col-sassuolo-ancora-prontera-dopo-un-mese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2024 11:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[15 gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[17 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[20.45]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Prontera]]></category>
		<category><![CDATA[arbitro]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
		<category><![CDATA[frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=146035</guid>

					<description><![CDATA[Poco più d&#8217;un mesetto e il dentista Alessandro Prontera torna a dirigere una partita di campionato dell&#8217;Atalanta. Sabato sera, nell&#8217;anticipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/10/Sampdoria-Atalanta-Prontera.jpg"><p>Poco più d&#8217;un mesetto e il dentista <strong>Alessandro Prontera</strong> torna a dirigere una partita di campionato dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Sabato sera, nell&#8217;anticipo della venticinquesima giornata contro il <strong>Sassuolo</strong>, i nerazzurri sperano che il risultato possa fare il paio con quello della ventesima contro il <strong>Frosinone</strong>, sempre al Gewiss Stadium di Bergamo. Stiamo parlando di una manita abbastanza memorabile: rigore di <strong>Koopmeiners</strong> (8&#8242;) per fallo su Holm, destro di Ederson su palla di Ruggeri (13&#8242;), terzo gol stagionale di <strong>De Ketelaere</strong> (14&#8242;) sul la di De Roon, quindi Zappacosta (83&#8242;) da Pasalic e la primizia del laterale svedese al novantesimo.</p>
<p>Due vittorie su tre per i bergamaschi negli altri tre precedenti arbitrati dal trentasettenne di Tricase appartenente alla sezione di <strong>Bologna</strong>. Il 28 agosto 2022, in casa dell’<strong>Hellas Verona</strong>, bastò un lampo di <em>RoboKoop</em> al cinquantesimo. Infausto, invece, il match col <strong>Cagliari</strong> il 6 febbraio prima, sotto le Mura, con doppietta (50&#8242; e 68&#8242;) di Pereiro inframezzata di testa da Palomino (64&#8242;): tante proteste per la posizione dubbia e il tocco di polso (palla rimbalzata dal petto) sullo svantaggio, quindi rosso a Juan <strong>Musso</strong>&nbsp;per aver steso l’uruguaiano sciaguratamente lanciato dal buco di Berat Djimsiti. A confezionare il raddoppio, un ex, Raoul Bellanova.</p>
<p>Faustissimo, al contrario, il primissimo match con Prontera. Il <strong>27 ottobre 2021</strong>, 3-1 a Marassi alla <strong>Sampdoria&nbsp;</strong>con Caputo (10′), autorete di Avildsen su zuccata di Zapata, Duvan stesso e Ilicic (10′, 17′, 21′ e 95′). Quanto agli avversari a un quarto alle nove del 17 febbraio, 3 vittorie, 1 pari e 2 ko: curiosamente, è stata coi <strong>ciociari</strong> anche l&#8217;ultima loro partita fischiata dall&#8217;arbitro felsineo, un 4-2 di casa allo &#8220;Stirpe&#8221; con la doppietta di Pinamonti (7&#8242; e 24&#8242;) a illudere e la remuntada col doppio assistman Cheddira (49&#8242;) su rigore, Mazzitelli (70&#8242;&nbsp; e 76&#8242;) e Lirola (96&#8242;).</p>
<p>Nel ruolino di marcia, a ruota dei due successi iniziali nel 2020-2021 con Verona (3-2) e Lazio (2-0) al Mapei Stadium, il ko casalingo coi veneti (4-2), il 2-1 alla Fiorentina e il pari col Monza (vedi specchietto da Transfermarkt). Completano la squadra arbitrale gli assistenti Ciro carbone di Napoli e Alessandro Giallatini di Roma 2, il quarto ufficiale Francesco Cosso di Reggio Calabria, il V.A.R. Daniele Paterna di Teramo e l&#8217;A.V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/Sassuolo-Prontera-precedenti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-146036" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/Sassuolo-Prontera-precedenti.jpg" alt="" width="970" height="277" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/Sassuolo-Prontera-precedenti.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/Sassuolo-Prontera-precedenti-300x86.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/Sassuolo-Prontera-precedenti-768x219.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-designazione-col-sassuolo-ancora-prontera-dopo-un-mese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Senza Zoma l&#8217;AlbinoLeffe ammazzagrandi inciampa: 2-1 Legnago</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/senza-zoma-lalbinoleffe-ammazzagrandi-inciampa-2-1-legnago/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=senza-zoma-lalbinoleffe-ammazzagrandi-inciampa-2-1-legnago</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/senza-zoma-lalbinoleffe-ammazzagrandi-inciampa-2-1-legnago/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2024 21:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[6a di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Legnago-AlbinoLeffe 2-1]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Zanini]]></category>
		<category><![CDATA[Momo Zoma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=145813</guid>

					<description><![CDATA[Legnago Salus &#8211; AlbinoLeffe 2-1 (2-0) LEGNAGO (3-4-1-2): Fortin 6; Sbampato 5,5, Martic 6,5, Zanandrea 6 (1&#8242; st Noce 6); [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/AlbinoLeffe-at-Legnago.jpg"><p><strong>Legnago Salus &#8211; AlbinoLeffe 2-1 (2-0)</strong><br />
<strong>LEGNAGO (3-4-1-2):</strong> Fortin 6; Sbampato 5,5, Martic 6,5, Zanandrea 6 (1&#8242; st Noce 6); Muteba 6,5 (25&#8242; st M. Travaglini 6), Diaby 6,5 (40&#8242; st Franzolini sv), Motoc 6,5, Zanetti 6; Van Ransbeeck (cap.) 6,5; Giani 7,5 (25&#8242; st Rocco 6), Svidercoschi 7 (32&#8242; st Mbakogu 6,5). A disp.: Businarolo, Tosi; Hadaji, Mazzali, Viero, Sambou, Ruggeri, Boci, Casarotti. All.: Massimo Donati 7.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6,5; Borghini (cap.) 6, Milesi 6, Gatti 5,5 (24&#8242; st Saltarelli 6); Munari 5,5, Agostinelli 6 (25&#8242; st Zanini 6,5), Brentan 6,5, Doumbia 6,5, Piccoli 5,5 (1&#8242; st Muzio 6); Arrighini 5, Longo 5,5 (41&#8242; st Angeloni sv). A disp.: Pratelli, Moleri, Toccafondi, Baroni, Allieri, Ercolani. All.: Giovanni Lopez 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Luongo di Napoli 6 (Nigri di Trieste, Vitale di Salerno; IV Sacco di Novara).<br />
<strong>RETI:</strong> 35&#8242; pt Giani (L), 36&#8242; pt Svidercoschi (L), 50&#8242; st Zanini (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Brentan, Zanandrea, Motoc, Noce, Munari e Svidercoschi per gioco scorretto. Espulso Munari per somma di ammonizioni (gioco scorretto) al 30&#8242; st. Occasioni da gol 7-9, tiri totali 9-13, parati 4-3, respinti/deviati 1-5. Corner 5-7, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Legnago (Verona)</strong> &#8211; Nemmeno un giro di lancetta per annegare a bocca sotto rimandando la continuità perduta a tempi più propizi e un po&#8217; meno folli. Giani batte un colpo dal secondo angolo e il rintocco subitaneo di Svidercoschi sfiata l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> versione Mr. Hyde, incapace di recuperarla come dimostra il tardivo dimezzamento al fotofinish di <strong>Zanini</strong>, tra l&#8217;altro in inferiorità numerica, lungo l&#8217;asse Muzio-Doumbia, una stoccata a fil di primo legno all&#8217;intersezione destra della lunetta che come soluzione avrebbe potuto essere tentata magari in precedenza. Solo per un nonnulla la <strong>decima</strong> caduta, in casa del <strong>Legnago</strong>, non coincide con l&#8217;undicesima partita senza segnare. Lo si fa tardi, maledettamente tardi. A una settimana scarsa dal ruolo di ammazzagrandi in casa con la capolista <strong>Mantova</strong>, alla Bluceleste per tornare a inciampare contro una squadra sotto in classifica alla vigilia (ora, però, il sorpasso, 34 a 33) basta l&#8217;assenza di <strong>Zoma</strong> per squalifica, in cui incorrerà alla prossima <strong>Munari</strong>, oggi giallato doppio. Per un&#8217;ingenuità in mezzo a un mare di sorelle, anche se i <strong>raffronti</strong> con la scorsa stagione e lo stesso periodo nel girone d&#8217;andata inducono all&#8217;ottimismo: 31 contro 33 alla sesta di ritorno, 8 punti contro l&#8217;esatta metà nella prima metà del girone A di serie C. Unica nota veramente lieta, il rientro di <strong>Saltarelli</strong> che offre un&#8217;alternativa dietro o in mezzo: mancava dal 20 settembre contro la Pro Patria.<br />
Se l&#8217;è comunque giocata maluccio, la compagine di stanza allo <strong>Stadium</strong>, l&#8217;apertura di trittico a rischio di scivoloni che prosegue nel derby con l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> martedì all&#8217;aperitivo a Zanica (18.30) per chiudersi sabato 17 alle quattro un quarto a Verona contro la Virtus. 40 secondi e Borghini interrompe l&#8217;asse tra i due attaccanti di casa con la diagonale scivolata ad alzarla in corner, un quarto d&#8217;ora e la sventagliata di <strong>Milesi</strong> mette in ambasce <strong>Sbampato</strong>, ovvero l&#8217;assistman del rompighiaccio inatteso, di fronte a un <strong>Doumbia</strong> versione borseggiatore ed è <strong>Diaby</strong> a opporsi a Piccoli sullo scarico. Uno-due di occasioni con quella poco più d&#8217;un giro d&#8217;orologio più tardi, quando l&#8217;ivoriano pressa anche Muteba e sempre il braccetto destro veronese dà il via libera stavolta ad <strong>Arrighini</strong>, il cui corri &#038; penetra sfocia nondimeno in qualcosa di mezzo tra il sinistro incrociato e l&#8217;improbabile assist in mezzo a Longo. Un confronto a strappi, che al 27&#8242; propone una combinazione a rientrare tra quinti per la svettata molliccia di <strong>Zanetti</strong>, chiuso bene ancora dal capitano rosso-giallo per la comoda presa di Marietta, e a ruota la punizione da trenta metri di <strong>Gatti</strong> raccolta da Fortin prima di un possibile rimbalzo fasullo davanti alla linea.<br />
Il <strong>patatrac duplice</strong>, incredibile ma vero, è dietro l&#8217;angolo. Scollinata la mezzora da un paio di corsette, Motoc non trova di meglio che sparacchiarla larghissima e alta dalla lunga senza sfruttare un&#8217;apertura dalla destra, ma in capo a un tris cronometrico scende il buio totale sulla difesa seriana. Tradita dal riuscito schema dalla bandiera, dopo il gioco a due lungo la catena di destra con Diaby a scaricare e il marcatore di lì a poco a favorirla all&#8217;indietro per il sinistro a scendere dal limite di <strong>Van Ransbeeck</strong> staccato dall&#8217;incrocio dal portiere torinese: sponda aerea di Sbampato che nessuno intuisce e c&#8217;è il mancinone nell&#8217;angolino dell&#8217;indisturbato attaccante legnaghese. Che poi asseconda immediatamente la palla rubata di <strong>Muteba</strong> all&#8217;imbambolato Piccoli servendola al partner di reparto, che fa sedere con mezza finta due terzi della difesa bergamasca e pure Marietta.<br />
La replica dei Lopez-boys si sviluppa lungo il cambio di fronte di Munari per la torre di Piccoli non sfruttata dal lungo centravanti catanese, giratosi lentamente sul mal preferito destro tanto da consentire la smorzata a Martic. Inizia la ripresa e l&#8217;insaccata di prima intenzione di Longo sul primo palo, assecondata dal corner destro da <strong>Brentan</strong>, è vanificata dalla precedente e contestuale carica di Gatti sul trequartista locale con la fascia al braccio. Episodio che cade alla manita cronometrica; un ulteriore poker e l&#8217;autore del raddoppio punta Milesi finendo per le terre senza che Luongo metta mano al fischietto. Brentan sporca la traiettoria (11&#8242;) all&#8217;avversario con le insegne del comando, rientrato dal vertice destro sul la di chi ha aperto lo score, scontratosi fra l&#8217;altro in modo poco ortodosso col centrale dal 44 felino sulle spalle. Fortin, di suo, deve restare sul pezzo per evitare guai dalla staffilata sinistra dalla lunga del regista ospite, appoggiato nella corsa da <strong>Muzio</strong>, riciclato a destra a tutta fascia con cambio di lato conseguente di Munari.<br />
I blucelesti in kit da trasferta prendono campo ma non pungono abbastanza, vedi scippo di <strong>Doumbia</strong> e Diaby con strattonata nettissima non sanzionata oltre il ventesimo. Corsa che si conclude col destro un metro fuori dal limite deviato da Noce quanto basta per non mettere in difficoltà il proprio portiere. A 15&#8242; dal 90&#8242;, il tackle di troppo affondato su Travaglini che toglie dalla mischia Munari, forse dimèntico del cartellino soltanto 9 minuti prima; a 11&#8242;, il secondo controcross di <strong>Muzio</strong> dal quinto corner pesca la spizzata della punta più corta che coglie di sorpresa la spaccata in ritardo di quella più centimetrica. Botta e risposta tra 41&#8242; e 43&#8242;, quando <strong>Longo</strong> non chiude bene sullo scarico di ritorno della mezzala sinistra-spondista e il risolutore dell&#8217;andata Rocco telefona a Marietta l&#8217;appoggio di fronte di Mbakogu su rinvio. Alle soglie del recupero è Milesi ad aiutare Marietta a dire di no al puntero di riserva dell&#8217;ex atalantino Donati, sul prezioso smarcamento di tacco del compagno di linea. E la new entry pavese, al terzo acuto stagionale, non ha il potere di riaprire una pratica già bell&#8217;e imbustata. Bad vibrations al &#8220;Mario Sandrini&#8221; nell&#8217;uggiosissimo sabato sera, ma forse per smaltire la febbre basteranno qualche giorno e le motivazioni da stracittadina.<br />
<em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/senza-zoma-lalbinoleffe-ammazzagrandi-inciampa-2-1-legnago/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Errori fatali nella bagarre finale: Bergamo cede a Ragusa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2023 21:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[78-74]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Virtus Ragusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128094</guid>

					<description><![CDATA[Virtus Ragusa – Bergamo Basket 2014 78-74 (18-22, 40-38, 59-57) VIRTUS KLEB RAGUSA:&#160;Ianelli 7 (2/6, 1/6, 5 r.), Sorrentino 13 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/Ragusa-rimette-Cagliani-con-Cane.jpg"><p><strong>Virtus Ragusa – Bergamo Basket 2014 78-74 (18-22, 40-38, 59-57)<br />
VIRTUS KLEB RAGUSA:&nbsp;</strong>Ianelli 7 (2/6, 1/6, 5 r.), Sorrentino 13 (1/4, 3/5, 2/3, 5 ass.), Chessari 15 (3/4, 3/5, 7 ass.), Gaetano 14 (6/9, 0/1, 2/4, 9 r.), Cassar 1 (0/2, 1/2 tl); Valenti NE, Epifani 4 (0/3, 4/4 tl), Ugochukwu 13 (2/3, 3/7, 8 r.), Festinese (0/1 da 2), Zanetti NE, Calvi 11 (3/3, 1/2, 2/2, 5 r.). Coach: Antonio Bocchino.<br />
Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Franco Gaetano 9) – Assist: 19 (Roberto Chessari 7)<br />
<strong>BB14:</strong>&nbsp;Simoncelli 10 (1/2, 1/9, 5/5, 3 ass.), Isotta 11 (3/5, 1/2, 2/2, 8 r.), M. Cagliani 7 (1/3, 1/2, 2/3, 6 ass.), Genovese 19 (5/8, 3/5, 5 r.), Cane 7 (3/5, 1/3 tl, 5 r.); Roveda 2 (1/3, 0/2), Masciarelli 9 (2/5, 1/2, 2/8, 6 r.), Rota NE, Caridi 2 (1/1), Manenti 7 (2/8, 1/1, 7 r.). Coach: Gabriele Ghirelli.<br />
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 40 13 + 27 (Nicolo Isotta 8) – Assist: 12 (Matteo Cagliani 6)<br />
<strong>Arbitri:</strong>&nbsp;Gallo di Monselice e Zanelli di Motta di Livenza.<br />
<strong>Note:</strong>&nbsp;parziali 18-22, 22-16, 19-19, 19-17. Timeout: 9’47” B (18-20), 19’06” R (36-37), 19’58” B (40-37), 23’00” B (50-43), 26’18” R (52-52), 32’46” R (59-66), 35’07” B (65-66), 39’26” B (76-72), 39’36” R (76-74). Fallo tecnico: Ianelli 27’52”, Sorrentino 37’55”. Antisportivo: Manenti 37’00”.&nbsp;</p>
<p><strong>Ragusa</strong>&nbsp;– Una gara di emozioni al cardiopalmo, zeppa di&nbsp;<strong>controbreak</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;sugli scudi dopo un primo tempo a trazione&nbsp;<strong>Isotta</strong>, decisa dalla differente precisione dei rigoristi sui due fronti.&nbsp;<strong>Nove personali sbagliati</strong>, di cui ben&nbsp;<strong>sei</strong>&nbsp;dell’innesto-top di gennaio Dario&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;e una buona metà nel finale serratissimo, nello scontro diretto di&nbsp;<strong>Ragusa</strong>&nbsp;fanno tutta la differenza del mondo per la&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>. Adesso comunque condannata a vincerle tutte, a meno 5 dalla fine della regular season, ma la distanza dal dodicesimo posto e dal terzetto da inseguire, tra cui la Virtus stessa, s’è dilatata a&nbsp;<strong>8 lunghezze</strong>&nbsp;coi contestuali bottini pieni di Crema e Monfalcone. Ora, sotto col venerdì prepasquale ricevendo all’Italcementi la&nbsp;<strong>Viola Reggio Calabria</strong>&nbsp;penultima .</p>
<p>L’asse&nbsp;<strong>Simoncelli-Cagliani-Cane</strong>&nbsp;apre le danze per il poker subitaneo a favore, inframezzato dal personale del lungo locale Cassar.&nbsp;<strong>Ianelli</strong>&nbsp;firma il pari (2′) dalla lunga. Il botta e risposta&nbsp;<strong>Isotta</strong>-Gaetano tiene la sfida entro i binari del punto a punto, fino al nuovo vantaggio sempre da dove vale dispari del play veronese (9-6, 4′), imitato dalla guardia elvetica a metà del cronometro della prima frazioncina (12-8). Il successivo più 6 di&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;dall’area viene rintuzzato dai due esterni locali, ma la schiacciata del compagno nello spot di 2 e il medesimo la rimettono avanti sul&nbsp;<strong>18-14</strong>&nbsp;a un tris dal primo cambio d’orologio prima del doppio sussulto del centro di riserva&nbsp;<strong>Calvi</strong>.<br />
Il piccolo di Ghirelli continua la serie, aiutato a fine quarto dalla new entry sotto&nbsp;<strong>Caridi</strong>&nbsp;che tramuta in oro l’assist di&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>. Nel periodo della sirena corta&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;ha la mano freddina, non così Epifani che da manico riduce le distanze dalla lunetta. Ed è così che a 7′ dall’intervallo due lampi di&nbsp;<strong>Gaetano</strong>&nbsp;ribaltano lo score (24-22) senza che l’ala-post di Bocchino converta il gioco da 3 per il contatto di Cane, mentre il recupero del miglior giallonero sul parquet in doppia cifra precoce, di lì a poco autore del sorpassino dalla carità immediatamente replicato dal nuovo protagonista ibleo che stavolta piazza pure l’aggiuntivo, agevola il 24-24 di&nbsp;<strong>Roveda</strong>, chiamato a dare respiro al play titolare. Genovese (28-27) piazza un’altra mattonella delle sue (5’06”), ma&nbsp;<strong>Sorrentino</strong>&nbsp;e Calvi da oltre l’arco firmano il mini-break avversario (+4). Quest’ultimo continua ad ammonticchiare bottini in tutti modi per respingere un altro assalto triplo dell’ala trapanese targata BB14, finché anche Manenti non indovina la berta (34-34) a un tris dalla sirena corta. A un bis,&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;si schioda anche nei personali, complice il disattento “Ugo Simon” Ugochukwu.</p>
<p>Purtroppo il primo&nbsp;<strong>timeout</strong>&nbsp;ragusano sforna il parzialino da poker by&nbsp;<strong>Ugo Simon</strong>-Sorrentino col libero di Cagliani a riavvicinare gli orobici dopo la sospensione ghirelliana. Sorrentino va di artiglieria pesante allo start del terzo periodo acciuffando la decina personale. Cane ne fa 2+1, il fade-away genovesiano vale il 43-43 (1’43”) anche se&nbsp;<strong>Chessari</strong>&nbsp;sfrutta con 7 punti i tre possessi seguenti per il&nbsp;<strong>massimo vantaggio ragusano sul 50-43</strong>&nbsp;(3′). La&nbsp;<strong>BB14</strong>&nbsp;si disunisce giusto un attimo tra passaggi-missile (Simoncelli) e tiri pesanti frontali sul ferro (Isotta).&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;fotocopia il pari ruolo nemico dall’angolo sinistro a metà tempo, seguito da Genovese (52-49) 30” secondi più tardi e da&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;che finalmente si schioda per cancellare la virgola. Al rientro dalla sospensione Cane fallisce praticamente il rigore appoggiato alla tabella su iniziativa del pescarese, aggiungendoci lo 0/2 nei liberi. Lo stesso Airone ha il braccino dall’1 sprecando pure il tecnico al protestatario Ianelli. A 2′ dall’ultima decade è vantaggio di cortissimo muso, ma arriva la transizione conclusa al cristallo dal play locale che si fa così perdonare lo scatto. La sagra degli errori, però, è su ambo i fronti. Se Epifani firma il 56-53 subendo fallo,&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;si aiuta col secondo ferro in allontanamento e Festinese manda Simoncelli ai 2 senza opposizione dell’ennesimo controsorpasso.&nbsp;<strong>Ugo Simon&nbsp;</strong>da 9 metri chiude il quarto sulla sirena dei 24 secondi (scostata di 3 da quella “vera”).&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;schiaccia in traffico il nuovo pareggio a quota 59,&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;la mette a rimorchio di Roveda, Genovese da 3 e il floater di Manenti chiudono il&nbsp;<strong>parziale</strong>&nbsp;da nona sinfonia (66-59, 2’46”). Una sfida da tenda a ossigeno. Chessari sfrutta le indicazioni del suo coach insaccando il colpo da mortaio a 6’20” dal gong, Sorrentino sempre dal divano fa 65-66 a metà del guado, Ianelli borseggia Simoncelli per il corri e penetra, il paniere respinge Masciarelli e&nbsp;<strong>Gaetano</strong>&nbsp;<strong>chiude il 10-0</strong>&nbsp;virtussino (69-66, 6′). Diventa un 11 dalla lunetta e il frastornato Manenti riesce a sbagliare l’impossibile. Il tecnico a Sorrentino precede il bonus siciliano con&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;freddissimo nei personali (70-69, 8′) e nel riportarla sopra con la mano debole a 1’20” dai titoli di coda. Il problema è che ce li mette anche Simon da fuori (73-71, 9′; 76-72, 9’26”), mentre Masciarelli è efficace a metà a dispetto del fallo subito, anche sulla successiva inchiodata a 25 secondi da giocare. Chessari la offre a Gaetano su un piattino e adesso si fa veramente dura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colombo e (Vanja) Vlahovic: la Primavera sboccia insieme a due campioncini</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/colombo-e-vanja-vlahovic-la-primavera-sboccia-insieme-a-due-campioncini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=colombo-e-vanja-vlahovic-la-primavera-sboccia-insieme-a-due-campioncini</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/colombo-e-vanja-vlahovic-la-primavera-sboccia-insieme-a-due-campioncini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 2023 15:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-2]]></category>
		<category><![CDATA[8a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[girone di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128056</guid>

					<description><![CDATA[Fiorentina &#8211; Atalanta 2-3 (1-2) FIORENTINA (3-5-2): Martinelli 6; Lucchesi 5,5, Biagetti 5,5, Krastev (cap.) 5,5 (14&#8242; st Capasso 6); [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Vanja-Vlahovic.jpg"><p align="JUSTIFY"><strong>Fiorentina &#8211; Atalanta 2-3 (1-2)</strong><br />
<strong>FIORENTINA (3-5-2):</strong> Martinelli 6; Lucchesi 5,5, Biagetti 5,5, Krastev (cap.) 5,5 (14&#8242; st Capasso 6); Kayode 6,5, Berti 6 (23&#8242; st Presta 6,5), Harder 6 (38&#8242; st Vitolo sv), Amatucci 6,5, Favasuli 6,5 (38&#8242; st Toci sv); Distefano 6,5, Sene 6. A disp.: Dolfi, Romani, Nardi, Gentile, Rubino, Comuzzo. All.: Alberto Aquilani 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Bertini 6,5; Guerini 6,5, Tornaghi 5,5, Regonesi 6,5; Palestra 6,5 (39&#8242; st Ghezzi sv), Colombo 8, Mendicino 6,5, Bernasconi 6,5; De Nipoti (cap.) sv (15&#8242; pt Vlahović 7), Vavassori 6 (39&#8242; st Riccio 6,5); Falleni 6,5 (19&#8242; st Chiwisa 6,5). A disp.: Pardel, Saleh, Roaldsøy, Bevilacqua, Cellerino. All.: Marco Fioretto 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Saia di Palermo 6 (Starnini di Viterbo, Di Meo di Nichelino).<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; pt Colombo (A), 45&#8242; pt Vlahovic (A), 48&#8242; pt rig. Distefano (F), 40&#8242; st Vlahovic (A), 45&#8242; st rig. Sene (F).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 200. Ammoniti Krastev, Guerini, Tornaghi e Lucchesi per gioco scorretto. Tiri totali 14-11, nello specchio 5-6, parati 3-3, respinti/deviati 3-3, legni 1-0. Corner 5-4, recupero 4&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Sesto Fiorentino (Firenze)</strong> – Due rigori contro in casa della <strong>Fiorentina</strong>, ma al “Torrini” finisce come all&#8217;andata: bottino pieno e per adesso salvezza diretta toccando <strong>quota 30</strong> alla ripresa della regular season dopo 25 giornate. Gol e assist per l&#8217;altra primizia, di testa, di Vanja <strong>Vlahovic</strong> nel primo tempo, quando si scrive <strong>Atalanta Primavera</strong> e si legge <strong>Matteo Colombo</strong>, poi il prestito del Partizan se la cava in tap-in sull&#8217;ancata di <strong>Regonesi</strong> servita dalla bandiera destra da Riccio e respinta da Martinelli. La serie positiva si allunga a tre, a ruota delle vittorie con l&#8217;Inter e a Cesena prima della sosta, in attesa del sabato zingoniano di pasqua col Napoli (8 aprile, 14.30) e la trasferta veronese della mattina (ore 11) di domenica 16: al rientro dall&#8217;ulteriore pausa, stavolta però per il rinvio al 3 maggio del rendez-vous col Milan, il sabato mattina (11) del 29 in casa del Sassuolo.<br />
Il mediano brianzolo, già convocato dal Gasp tra i senior, rompe quasi subito il ghiaccio dal nulla da una trentina di metri aiutandosi con la traversa per piegare i guantoni nemici. Crac per la coscia sinistra di De Nipoti al quarto d&#8217;ora: entra un cognome che da quelle parti dice qualcosina. Vanja sbuca in gioco aereo al 16&#8242; e al 29&#8242; col tiro pigro in ripartenza da dove non può ferire. Ma succede davvero pochissimo, almeno per adesso, sui due fronti, al netto dell&#8217;imbucata di <strong>Berti</strong> mal sfruttata e dell&#8217;apertura di Distefano che proietta il centravanti viola indisturbato verso la porta: è il 27&#8242;, il controllo è difettoso e l&#8217;uscita di Tommaso Bertini tempestiva. Niente da fare nemmeno per la punizione a giro di <strong>Amatucci</strong> (33&#8242;), poi la carambola concessa a <strong>Sene</strong> da Tornaghi che non s&#8217;intende col suo portiere sparacchiando pericolosamente per il rimpallo fortunatamente sul fondo.<br />
<strong>Il primo tempo</strong> non si chiude col piattone ancora del numero 9 d&#8217;ebano locale su palla dentro di Amatucci da sinistra, un gol mangiato con coperto e contorno, e la ripartenza del bis con <strong>Falleni</strong> a metterci lo zampino per inserimento crossato del formidabile polmone del centrocampo a favore dell&#8217;omonimo di lusso. Perché Tornaghi allunga la scarpa su Sene e il compagno di reparto insacca il penalty del dimezzamento dello score lungo un recupero raddoppiato e oltre rispetto alle intenzioni iniziali.<br />
<strong>La ripresa</strong> s&#8217;avvia con Krastev a vincere il gioco delle torri col serbo e <strong>Bertini</strong> a respingere in tuffo il piazzato dal centrosinistra di <strong>Kayode</strong> (7&#8242;). L&#8217;ambidestro Colombo stavolta adopera il piede più calibrato per chiamare da fermo l&#8217;ascensore dell&#8217;autore del fallo da penalty (13&#8242;) spentosi nel nulla, mentre <strong>Vavassori</strong> in contropiede si vede davanti la grande muraglia. Non così il firmatario dell&#8217;1-2, che però non ha il potere convergendo da mancina di spaventare il guardiano atalantino, a differenza di <strong>Lucchesi</strong> che spunta di sinistro sottomisura da azione d&#8217;angolo (27&#8242;) su assist dal fondo di Presta sollecitandone i riflessi. Ai fuochi d&#8217;artificio nel finale partecipa anche <strong>Chiwisa</strong> cui Martinelli chiude lo specchio in dirittura d&#8217;arrivo. Il rigoricchio number two è sempre colpa del perno di turno, stavolta ai danni del primo rigorista: Bertini la intercetta a Sene, a segno all&#8217;andata insieme a Muhameti, Elia, Omar e Vorlicky, ma è da ribattere. Al 1&#8242; di extra time, fifa blu sulla traversa di Capasso in scia all&#8217;ultimo marcatore locale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/colombo-e-vanja-vlahovic-la-primavera-sboccia-insieme-a-due-campioncini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BB14 a Ragusa per non perdere il treno</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 18:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ghirelli]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Virtus Ragusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=127970</guid>

					<description><![CDATA[“Una squadra sfacciata che gioca con&#160;tre play&#160;e predilige ritmi altissimi. Ma è fondamentale batterla se vogliamo continuare a credere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Timeout-Gabriele-Ghirelli-coach.jpg"><p><em>“Una squadra sfacciata che gioca con&nbsp;<strong>tre play</strong>&nbsp;e predilige ritmi altissimi. Ma è fondamentale batterla se vogliamo continuare a credere e sperare”</em>. Nemmeno in casa della&nbsp;<strong>Virtus Ragusa</strong>, sest&#8217;ultima prova della regular season, cambiano gli orizzonti della&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>, ovvero l&#8217;inseguimento del&nbsp;<strong>dodicesimo posto</strong>&nbsp;che vuol dire spareggi per la permanenza in B e passa attraverso l&#8217;aggancio e il superamento del&nbsp;<strong>terzetto a quota 20</strong>, tra cui gli stessi iblei, Monfalcone e Crema. Lo sa benissimo Gabriele&nbsp;<strong>Ghirelli</strong>:&nbsp;<em>“Ragusa nel girone di ritorno in casa ha dimostrato di essere pericolosa soprattutto quando ha recuperato tutti gli effettivi, è arrembante e ha un quintetto di tutto rispetto. Noi non dobbiamo cadere nel tranello di scollarci e disunirci al primo break, perché l&#8217;avversario di turno ne farà sicuramente”</em>, il pensiero del coach a meno 2 giorni dal rendez-vous al&nbsp;<strong>PalaPadua</strong>.</p>
<p>Ci sarà da ribaltare, se possibile, anche la differenza canestri, visto il&nbsp;<strong>77-69</strong>&nbsp;dell&#8217;andata all&#8217;Italcementi (Simoncelli 18, Isotta 14, Cagliani e Genovese 11 per i gialloneri) lo scorso 3 dicembre:&nbsp;<em>“<strong>Zanetti</strong>, uno degli atipici che noi abbiamo sempre sofferto, in bilico tra &#8216;3&#8217; e &#8216;4&#8217;, nonostante non sia uno specialista dall&#8217;arco fece una serie incredibile</em>&nbsp;(5/9, NdR)<em>. Lo stesso vale per&nbsp;<strong>Gaetano</strong>, un&#8217;ala grande dinamica, atletica, che attacca il ferro e gioca nella sporcizia: un tipo di giocatore che noi patiamo molto”</em>, prosegue Ghirelli. Dipingendo il ritratto del sesto o settimo uomo della rotazione del collega Antonio&nbsp;<strong>Bocchino</strong>, 7.4+4.1 rimbalzi, e del migliore sotto le plance altrui, 9.2 a sera cui accoppia 14.4 punti da top scorer virtussino.&nbsp;<em>“<strong>Cassar</strong>, invece, è un lungo di stazza importante cui piace aprirsi e tirare da 3”</em>.</p>
<p>Se il centro&nbsp;<strong>maltese</strong>&nbsp;ne assicura 13.3+6.6 di media, ecco la vera arma proibita da cui guardarsi le spalle:&nbsp;<em>“In un quintetto di tutto rispetto ci sono contemporaneamente&nbsp;<strong>tre playmaker</strong>, anche se&nbsp;<strong>Sorrentino</strong>&nbsp;è più un tiratore-attaccante. Con&nbsp;<strong>Ianelli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Chessari</strong>, dotati di un ottimo ball handling, spingono e sono avvezzi al pick&#8217;n&#8217;roll”</em>, spiega ancora Ghirelli. Tre esterni rispettivamente da 12.9+4.7+2.8 assist, 12.1+2.1+2.2 e 10.9+4.4+3.9, mentre sono pronti a salire dalla panchina l&#8217;altro “manico” Andrea Epifani (6.3 e 1.6 assist in nemmeno 20&#8242;), il pivot Giorgio Calvi (5.6 e 4.3 catture sotto i tabelloni), la guardia muscolare Ugo(chukwu) Simon (Andrew), nigeriano (5+4.3), e l&#8217;ala Vincenzo Festinese (3.3) oltre agli under Filippo Valenti (play del 2003, 1 a partita) e Giovanni Guccione (2006, guardia).</p>
<p><em>“Dobbiamo essere bravi ad avere una buona transizione difensiva, ovvero essere bilanciati, attaccare bene e rispettare il piano gara per selezionare i tiri come vogliamo noi</em>&nbsp;– chiude il tecnico dei bergamaschi -.&nbsp;<em>Ma soprattutto vanno assorbiti i momenti negativi, cosa che in stagione purtroppo abbiamo fatto poco: si fa fatica a capire che le partite durano 40 minuti e che i break anche di 8-9 punti non sono irreversibili. Ragusa è abile nelle transizioni offensive, è capace di break che durano 3 minuti”</em>.</p>
<p><strong>Domenica 2 aprile, ore 19 – 25a giornata del Girone B di Serie B<br />
</strong>Ragusa, PalaPadua – via Zama 11<br />
<strong>1° arbitro:</strong>&nbsp;Stefano Gallo di Monselice.&nbsp;<strong>2° arbitro:&nbsp;</strong>Lorenzo Zanelli di Motta di Livenza.<br />
<strong>DIRETTA STREAMING</strong>&nbsp;– La diretta della gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma web LNP TV Pass per gli abbonati al servizio.<br aria-hidden="true"><strong>LIVE</strong>&nbsp;– Aggiornamenti attraverso i canali social BB14.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marini sfiora il trentello, Treviglio sbanca Cremona dopo 2 overtime</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/marini-sfiora-il-trentello-treviglio-sbanca-cremona-dopo-2-overtime/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marini-sfiora-il-trentello-treviglio-sbanca-cremona-dopo-2-overtime</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/marini-sfiora-il-trentello-treviglio-sbanca-cremona-dopo-2-overtime/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2023 22:06:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[89-87]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket 1971]]></category>
		<category><![CDATA[Girone Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Vanoli Cremona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=127348</guid>

					<description><![CDATA[Serie A2 &#8211; 25^ giornata Vanoli Cremona &#8211; Gruppo Mascio Treviglio 87-89 (21-22; 19-19; 10-15; 22-16; 15-17) GUERINO VANOLI BASKET: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Marini-a-Cremona-V.jpg"><p><strong>Serie A2 &#8211; 25^ giornata<br />
Vanoli Cremona &#8211; Gruppo Mascio Treviglio 87-89<br />
(21-22; 19-19; 10-15; 22-16; 15-17)<br />
GUERINO VANOLI BASKET:</strong> Lorenzo Caroti 8 (0/5, 2/8), Andrea Pecchia 4 (0/4, 1/2), Mirza Alibegovic 23 (2/7, 6/14), Paul Eboua 11 (2/4, 0/1), A.J. Pacher 17 (4/8, 2/7); Davide Denegri 12 (1/6, 2/6), Matteo Piccoli 6 (2/3 da 3), Joseph Yantchoue Mobio 6 (1/3, 1/1), N.E.&nbsp; Tommaso Vecchiola, Filippo Galli, Giacomo Zanetti e Kevin Ndzie. Coach: Demis Cavina.<br />
Tiri liberi: 19 / 25 &#8211; Rimbalzi: 41 15 + 26 (Joseph yantchoue Mobio&nbsp;11) &#8211; Assist: 17 (Lorenzo Caroti&nbsp;8)<br />
<strong>BLU BASKET 1971:</strong> Marco Giuri 14 (2/7, 1/5), Bruno Cerella 3 (0/1, 1/2), Pierpaolo Marini 28 (6/10, 4/9), Eric Lombardi 14 (4/11, 0/2), Aleksandar Marcius 6 (3/4); Luca Vitali 9 (2/3 da 3), Jason Clark 10 (3/4, 0/1),&nbsp; Davide Bruttini 5 (1/2, 0/0),&nbsp; N.E. Lorenzo Maspero e Soma Abati Tourè. Coach: Alessandro Finelli.<br />
Tiri liberi: 27 / 32 &#8211; Rimbalzi: 40 9 + 31 (Aleksandar Marcius&nbsp;10) &#8211; Assist: 7 (Luca Vitali&nbsp;3)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Gagliardi di Anagni, Capurro di Reggio Calabria, Bartolini di Fano.</p>
<p><strong>Cremona</strong> &#8211; Il big match del <strong>PalaRadi</strong> non smentisce le aspettative. Una gara intensissima, con capovolgimenti di fronte continui ed un risultato sempre in bilico. Non a caso si deve arrivare a <strong>due over time</strong> per trovare un vincitore ed alla fine viene premiata <strong>Treviglio</strong> con una nutrita presenza di tifosi al seguito in trasferta. La <strong>Gruppo Mascio</strong> esce a testa altissima dall’impianto cremonese con una vittoria di prestigio e il <strong>terzo posto matematico</strong> grazie alla concomitante sconfitta di Torino, ottimo piazzamento in ottica play off. <strong>Marini</strong> mvp per distacco con 28 punti e 35 di valutazione. Spot per il basket, questa partita rimarrà per tanto tempo negli occhi dei sostenitori trevigliesi che vedono la propria squadra nuovamente vittoriosa contro una big.<br />
<strong>Quintetti iniziali:</strong> Cremona scende in campo con Caroti, Pecchia, Alibegovic, Eboua e Pacher. Rispondono gli ospiti con Giuri, Cerella, Marini, Lombardi e Marcius.<br />
<strong>Prima frazione.</strong> Si parte con la tripla centrale di <strong>Pacher</strong>, alfiere di una compagine di ex insieme a Caroti e Pecchia. Eboua si prende un gioco da tre punti (libero trasformato). I primi punti di Treviglio arrivano dalle mani di <strong>Giuri</strong>. Ottimo il semi-gancio di Marcius ma ci pensa Pacher a piazzare la seconda tripla di serata. Marcius a -5’38” compie il secondo fallo della gara e viene subito chiamato in panchina. Eboua, nel frattempo, da 2 su 2 per il nuovo +6. <strong>Bruttini</strong> si aiuta con il ferro. Tripla di Pecchia. Lombardi piazza il -6 lottando nell’area piccola. Con Treviglio in bonus Pacher va in lunetta (2 su 2). Nuovo giro in lunetta per Eboua (2 su 2). Penetrazione vincente di Clark ma lo svantaggio è sempre in doppia cifra. Ci pensa Mobio a piazzare la tripla dal fondo del +11. <strong>Marini</strong> ne forza una che va a segno. Ottima la penetrazione di <strong>Clark</strong> (canestro e fallo con libero aggiuntivo trasformato). Marini consegna un assist perfetto per Vitali che dal fondo piazza la bomba del -2. Cavina chiama subito time out. Treviglio prova a metterla sulla velocità e pesca il vantaggio sulla sirena con tre liberi di Clark. Con un parziale di 12-0 Gruppo Mascio ribalta dunque l’inerzia chiudendo in vantaggio la frazione.</p>
<p><strong>Seconda frazione.</strong> Si riparte con i liberi di <strong>Vitali</strong> (1 su 2). Alibegovic capitalizza tre possessi consecutivi. Il 5 cremonese trova anche il canestro dall’area. Per l’italo-statunitense altro tiro pesante con fallo (libero trasformato) e Cremona prova a scappare nuovamente. Time out per Finelli sullo 0-9. Viaggio in lunetta per Lombardi (2 su 2). Clark non si fa pregare dalla media. <strong>Cremona</strong> pasticcia in attacco e ne approfitta Lombardi in contropiede (-3). A -4’ padroni di casa in bonus. <strong>Giuri</strong> non fallisce i suoi tentativi dalla carità (-1). La tensione in campo cresce e gli scontri iniziano da essere animati. <strong>Clark</strong> si vede fischiare anche un tecnico raggiungendo il <strong>quarto fallo</strong>. Alibegovic non trasforma il libero. Ultimi tre minuti che iniziano con i due liberi trasformati da Lombardi. Tripla di Piccoli. Giuri pareggia dalla lunetta. Altra tripla di Piccoli. Reverse di Giuri. Pecchia fa 0 au 2. Marini realizza dal pitturato e poi con una “lacrima” porta avanti Treviglio. Risponde Eboua. Nell’ultimo possesso il tentativo di <strong>Denegri</strong> finisce corto mandando le due squadre al riposo lungo con gli ospiti avanti di 1.<br />
<strong>Terza frazione.</strong> Quattro possessi consecutivi si trasformano nel canestro di <strong>Marcius</strong>. Cremona incorre in infrazione di 24”. Marcius nuovamente a segno in semi-gancio. Sul -5 Cavina chiama time out dopo meno di 3’ di gioco. Penetrazione vincente di Lombardi. Pacher riesce a fermare l’inerzia trevigliese con un 1 su 2 dalla lunetta. Si rivede <strong>Alibegovic</strong> che ne piazza due dall&#8217;arco per il nuovo pareggio! Risponde Marini da oltre arco. Un tecnico a Cavina manda Giuri in lunetta. Dalla carità anche Lombardi (1 su 2) che poi stoppa clamorosamente il tentativo dalla distanza di Denegri. A -2’27” esce definitivamente dal match Clark, al quinto fallo. Treviglio difende con grande concentrazione. Il quarto fallo di Pacher manda in lunetta Bruttini (2 su 2) per il +7. Tripla di Denegri che prova a dare una scossa. Pecchia fallisce il contropiede, non così <strong>Marini</strong> che sigilla la frazione sul +6.<br />
<strong>Quarta frazione. Denegri</strong> realizza il secondo canestro pesante di fila. Giuri va in lunetta (2 su 2). Altro missile di Alibegovic imitato da Caroti ai primi punti personali. Ci pensa Vitali dalla carità a riportare avanti Treviglio. <strong>Controsorpasso</strong> di Denegri sempre dai liberi. A -6’38” Cremona va in bonus. La segue Treviglio con Mobio che realizza un 1 su 2, ma tanto basta per lasciare avanti i biancoazzurri. <strong>Marini</strong> non ci sta e piazza la tripla centrale. Quarto fallo per Marcius. Pecchia fa 1 su 2 e nuovo pareggio. Triple di Giuri e Alibegovic con Finelli che sull’ennesimo <strong>pareggio</strong> chiama il time out. A -3’22” <strong>esce Marcius</strong> per cinque falli. Ne approfitta Eboua con un 2 su 2 che riporta avanti Cremona. La schiacciata di Pacher costringe Finelli ad un altro time out. Il fallo in attacco di Cerella vanifica il tentativo di recupero trevigliese. Marini prima perde un pallone in fase di costruzione e poi trova canestro e fallo (tiro libero trasformato) per il -1. Liberi per Caroti (2 su 2). La tripla di Vitali a 10” dal termine cristallizza il risultato sul 72-72.</p>
<p><strong>I supplementare. Lombardi</strong> fallisce immediatamente due possessi mentre Pacher non sbaglia da sotto. Sempre l&#8217;ala grande trevigliese non trova la precisione necessaria ai liberi (1 su 2). Dalla lunga <strong>Caroti</strong> sembra offrire ai suoi lo strappo decisivo ma ci pensa <strong>Cerella</strong> a pareggiare la gara dei tiri pesanti. <strong>Marini</strong> fa pentole e coperchi vincendo la penetrazione del +1. Subito dopo si prende un fallo che gli porta solo un punto dalla lunetta. Risponde Denegri sempre dalla carità e nuovo pareggio a -19”. Il possesso trevigliese non viene sfruttato e la frazione si conclude in ulteriore parità.<br />
<strong>II supplementare:</strong> Pacher sfrutta subito una sbavatura difensiva ospite. Provvede subito Bruttini ad accorciare (1 su 2 dalla lunetta). Denegri allunga da sotto mentre Pacher schiaccia per il +5. Marini non ci sta e piazza la tripla. Alibegovic si infila dal fondo e non fallisce (+4). Grandissimo Marini in penetrazione. Pacher va fuori per cinque falli e Marini si presenta in lunetta (2 su 2) e nuovo pareggio. Contropiede di Vitali che serve Lombardi (+2) con il vantaggio che viene mantenuto fino al termine, mandando in visibilio squadra e tifosi blu.<br />
<em><strong>Giuseppe De Carli<br />
</strong>(nelle foto Blu Basket 1971, Marini in copertina, coach Finelli, Lombardi e Vitali)<strong><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Finelli-a-Cremona-V.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127350" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Finelli-a-Cremona-V.jpg" alt="" width="709" height="567" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Finelli-a-Cremona-V.jpg 709w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Finelli-a-Cremona-V-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 709px) 100vw, 709px" /></a><br />
</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Lombardi-a-Cremona-V..jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127352" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Lombardi-a-Cremona-V..jpg" alt="" width="709" height="567" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Lombardi-a-Cremona-V..jpg 709w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Lombardi-a-Cremona-V.-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 709px) 100vw, 709px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Vitali-a-Cremona-V..jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-127353" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Vitali-a-Cremona-V..jpg" alt="" width="709" height="567" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Vitali-a-Cremona-V..jpg 709w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Vitali-a-Cremona-V.-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 709px) 100vw, 709px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/marini-sfiora-il-trentello-treviglio-sbanca-cremona-dopo-2-overtime/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvestri para tutto, l&#8217;Atalanta inforca gli occhiali con l&#8217;Udinese (e si rompono in due)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/silvestri-para-tutto-latalanta-inforca-gli-occhiali-con-ludinese-e-si-rompono-in-due/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=silvestri-para-tutto-latalanta-inforca-gli-occhiali-con-ludinese-e-si-rompono-in-due</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/silvestri-para-tutto-latalanta-inforca-gli-occhiali-con-ludinese-e-si-rompono-in-due/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2023 19:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Silvestri]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Toloi]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=126582</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Udinese 0-0 ATALANTA (3-4-3): Musso; Toloi (cap.), Demiral, Djimsiti; Maehle, Koopmeiners (41&#8242; pt Ederson), De Roon, Ruggeri; Lookman [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20230304-WA0039.jpg"><p><strong>Atalanta &#8211; Udinese 0-0</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-3):</strong> Musso; Toloi (cap.), Demiral, Djimsiti; Maehle, Koopmeiners (41&#8242; pt Ederson), De Roon, Ruggeri; Lookman (18&#8242; st Muriel), Hojlund (46&#8242; st Vorlicky), Boga (17&#8242; st Pasalic). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 5 Okoli, 77 Zappacosta, 93 Soppy. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>UDINESE (3-5-2):</strong> Silvestri 7,5; Becao (cap.) 6, Bijol 6,5, Perez 7,5; Ebosele 6 (33&#8242; st Masina sv), Arslan 6 (14&#8242; st Pereyra 5,5), Walace 6, Lovric 6,5 (33&#8242; st Samardzic sv), Udogie 6; Success 5,5 (20&#8242; st Thauvin 6), Beto 5,5. A disp.: 20 Padelli, 99 Piana, 3 Masina, 14 Abankwah, 15 Buta, 24 Samardzic, 80 Pafundi. All.: Andrea Sottil 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Ghersini di Genova 6 (Di Iorio del Verbano-Cusio-Ossola, M. Rossi di Biella; IV Santoro di Messina. V.A.R. Mariani di Aprilia, A.V.A.R. Massimo di Termoli).<br />
<strong>Note:</strong> tardo pomeriggio sereno, spettatori 18.475 per un incasso di 367.864,56 euro. Ammoniti Lovric, Becao, Ederson e Djimsiti per gioco scorretto, Ebosele per comportamento non regolamentare. Tiri totali 17-5, nello specchio 5-1, parati 5-1, respinti/deviati 4-1. Corner 12-3, recupero 3&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Un guantone di troppo che la leva dal sette alle soglie dell&#8217;extra time. L&#8217;immagine simbolo di un match stregato ma comunque non giocato da Dea. L&#8217;assalto a Fort Alamo si risolve nell&#8217;inforcata occhiali che prefigura la crisetta quantomeno di risultati. Contro <strong>l&#8217;Udinese</strong>, dopo lo scivolone a coppia Lecce-Milan,&nbsp;<strong>l&#8217;Atalanta</strong> è tornata a produrre tanto fumo senza vedere l&#8217;arrosto e il sesto posto, con l&#8217;attacco così poco permeato di killer istinct, sarà duro da migliorare a breve termine. Con tutto che la lista di indisponibili s&#8217;è allungata di un paio di unità fra warm up e partita. A <strong>Napoli</strong> sabato prossimo sarà quel che sarà, ma <strong>Gasperini</strong> ha forse ragione nel battere il tasto dei limiti qualitativi e tecnico dei suoi., volenterosi e nulla più.<br />
Al 9&#8242; svetta a campanile <strong>Ruggeri</strong>, sostituto last minute (inguine) di <strong>Zappacosta</strong>, sul primo angolo di <strong>Boga</strong>, destinato a rientrare fra le linee, dalla destra. Nell&#8217;occasione Perez si abbatte al suolo rimediando una vistosa fasciatura alla testa. I friulani salgono di rado: al quarto d&#8217;ora <strong>Lovric</strong> taglia la trequarti cercando di innescare il suo centravanti, anticipato da Musso in uscita alta. Lo stesso sloveno spara dritto (17&#8242;) di sinistro da posizione pericolosa servito da Beto, mentre la doppia riposta <strong>Maehle-Lookman</strong>, inserimento lungo la catena di destra e ribattuta da posizione defilata (19&#8242;), sbatte rispettivamente addosso a <strong>Bijol</strong> e alla presa di Silvestri, agevolata dalla smorzata del braccetto sinistro dal turbante. Dalla noia sbuca anche <strong>Success</strong> per un mancino ciabattato da fuori (26&#8242;). Il mastino sul centrosinistra fa diga anche su De Roon (27&#8242;) in asse con l&#8217;ivoriano, ma è <strong>Musso</strong> a salvare capra e cavoli sul ribaltamento uscendo alla disperata al limite per evitare guai da Beto, favorito da un rilancio non controllato da Djimsiti.<br />
Ci si trascina a suon di soluzioni estemporanee e il danese alla mezzora ci arriva con la punta, anche se lo spiovente sporcato del tuttosinistro di Zogno non era un granché: palla impattata male e alzata praticamente dalla riga di fondo. A tredici dall&#8217;intervallo, ecco lo schema da fermo dello specialista olandese col gioco delle torri Demiral-Toloi senza che <strong>Hojlund</strong> ne approfitti. E così si scivola stancamente fino al conato dalla lunga di Koopmeiners, all&#8217;ultimo e anzi all&#8217;unico acuto prima di aggiungersi all&#8217;infermeria (stiramento alla coscia sinistra?) cedendo la zolla a Ederson, al culmine di un&#8217;elaborata ripartenza da sinistra a destra con almeno sei giocatori a toccare la sfera e Maehle ad effettuare lo scarico: l&#8217;ex Verona tra i legni se la cava con la presa in tuffo (38&#8242;).<br />
Se a fine recupero il perno ospite non riesce a correggere in torsione verso lo specchio il lancetto di Lovric, l&#8217;ex Graz là davanti fa la bella statuina nella seconda parte del dai e vai con l&#8217;ex Sassuolo in avvio di ripresa e allora a impegnare il guantato altrui deve pensarci Ederson, di seconda, da una ventina di metri (3&#8242;) con la retroguardia di Sottil in affanno sull&#8217;iniziativa dello stesso numero 10 penetrato da sinistra. Ormai è assedio. 8&#8242;, da Hojlund a Lookman passando da Boga, ancora Perez in traiettoria. 12&#8242;, l&#8217;anglo-nigeriano ci riprova girandosi di sinistro sullo spunto di De Roon, ma trova i piedi di Silvestri, allargando poi il diagonale dopo aver saltato Becao. Il sinistro di Ruggeri al 16&#8242; è invece invalidato dall&#8217;offside di Toloi sul filtrante di Ederson, due giri di lancetta prima del coccodrillo in movimento del brasiliano là dietro per opporsi al rientrante Pasalic a rimorchio di Maehle. L&#8217;Udin sbuca alla mezzora col primo tiro in porta, un sinistro loffio di Thauvin, in seguito pennellatore dalla bandierina per una spaccata di rimpallo del suo capitano su Ruggeri, su spunto dal fondo di Beto; l&#8217;ex di turno Muriel sposta e sgancia col piede debole (39&#8242;) per poi servirla su un piatto al croato che trova una deviazione (41&#8242;). L&#8217;eroe è Silvestri, che stacca dall&#8217;incrocio il tiro a giro di Toloi (44&#8242;) servito da Ruggeri a sinistra su azione d&#8217;angolo (la decima)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/silvestri-para-tutto-latalanta-inforca-gli-occhiali-con-ludinese-e-si-rompono-in-due/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un genovese arbitra con l&#8217;Udinese. Sala VAR all&#8217;arbitro col Milan</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/un-genovese-arbitra-con-ludinese-sala-var-allarbitro-col-milan/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-genovese-arbitra-con-ludinese-sala-var-allarbitro-col-milan</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/un-genovese-arbitra-con-ludinese-sala-var-allarbitro-col-milan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 11:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Ghersini]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Mariani]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[var]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=126285</guid>

					<description><![CDATA[La sorpresa, stavolta, arriva inaspettata in fondo alla squadra arbitrale. Davide Ghersini della sezione di Genova è stato designato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/arbitro-Ghersini.jpg"><p>La sorpresa, stavolta, arriva inaspettata in fondo alla squadra arbitrale. Davide <strong>Ghersini</strong> della sezione di Genova è stato designato per Atalanta-Udinese, partita della venticinquesima giornata di serie A sabato 4 marzo alle ore 18 al Gewiss Stadium di Bergamo. Impiegato prossimo ai 38 anni (9 aprile), sarà coadiuvato dagli assistenti Damiano Di Iorio del Verbano-Cusio-Ossola e Marcello Rossi di Biella. Quarto ufficiale Alberto Santoro di Messina; V.A.R. Maurizio <strong>Mariani</strong> di Aprilia, proprio il direttore di gara col Milan domenica scorsa, A.V.A.R. Luca Massimi di Termoli. </p>
<h3><a href="https://bergamoesport-ita.newsmemory.com/?fbclid=IwAR2MoK-ZEEs0OTKSG8sggAr1J92qGBsC7KXmITbftYQItqOXGKa8_RzFmx4"><em>Leggi la tua copia digitale di Bergamo &amp; Sport cliccando su questa caption</em></a></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/un-genovese-arbitra-con-ludinese-sala-var-allarbitro-col-milan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 12:02:31 by W3 Total Cache
-->