<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>3-1 &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/3-1/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Feb 2026 13:14:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Dopo sette fette la Primavera mangia la polenta della vittoria: 3-1 al Genoa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 12:08:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Gerard Ruiz de Valdivia]]></category>
		<category><![CDATA[Isaac Collins Isoa]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175649</guid>

					<description><![CDATA[26a (7aR) Primavera 1 &#8211; Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 22 febbraio (ore 11) Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/72b187f3-5839-439c-8335-eb16badc3496.jpeg"><p>26a (7aR) Primavera 1 &#8211; Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 22 febbraio (ore 11)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Genoa Under 20 3-1 (1-1)<br />
ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 5; Isoa 7, Parmiggiani 6, Ramaj (cap.) 6,5; Gobbo 7, S. Mouisse 6,5, Gerard Ruiz 7, Bonanomi 6,5 (23&#8242; st Arrigoni 6,5), Leandri 6,5; Cakolli 5,5 (22&#8242; st H. Camara 5,5), Baldo 7,5 (35&#8242; st Bono sv). A disp.: Barbieri, Leto; Artesani, Rinaldi, Mungari, Belli, Aliprandi, G. Percassi. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>GENOA (3-4-2-1):</strong> Lysionok 5; Klisys 6,5, Arata 6 (27&#8242; st Galvano 6), Celik 6,5; Odero 6, Romano (cap.) 6,5, Taieb 6 (19&#8242; st Giangreco 6), Ouedraogo 6,5 (19&#8242; st Spicuglia 6); Gibertini 6,5 (37&#8242; st Meola sv), Lafont 6; Zulevic 6. A disp.: Baccelli, Grossi, Lauricella, Niat, Longobardi, Albè, Fazio. All.: Jacopo Sbravati 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cerea di Bergamo 5,5 (Daghetta di Lecco, Manzini di Voghera).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; pt Isoa (A), 40&#8242; pt Gibertini (G), 15&#8242; st Gerard Ruiz (A), 31&#8242; st Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata soleggiata e tiepida, spettatori 150. Espulso per proteste l&#8217;accompagnatore dell&#8217;Atalanta Maurizio De Lorenzo, addetto all&#8217;arbitro, all&#8217;11&#8217; st. Ammoniti Bonanomi per proteste, Arata e Klisys per gioco scorretto, S. Mouisse per simulazione. Tiri totali 18-11, nello specchio 9-3, parati 6-3, respinti/deviati 5-2. Corner 8-2, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; Isaac Collins <strong>Isoa</strong> di testa in controtempo per il primo gol in categoria, <strong>Gibertini</strong> borseggia la rimessa con le mani di Anelli per rovinare i piani, <strong>Ruiz</strong> all&#8217;ora di gioco battezza l&#8217;angolino con la complicità di Lysionok e <strong>Baldo</strong> scrive 11 in tap-in sulla botta in lunetta respinta di Arrigoni. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> dopo un digiuno di sette turni di campionato con soli tre pareggi torna alla vittoria battendo 3-1 il Genoa a Zingonia. In classifica 35 punti dopo 26 turni. L&#8217;ultimo bottino pieno risaliva allo stesso score a Monza del 3 gennaio scorso. </p>
<p>Intorno al terzo è Mouisse a farsi vedere girando alta sul primo incrocio la punizione conquistata da Cakolli e puntando il braccetto destro ospite che sembra toccarlo sul destro all&#8217;ingresso in area. Al settimo spunta Odero alla destra dell&#8217;area imbeccato dal lancetto di Taieb, che al decimo sparerà altissimo di seconda, senza impensierire Anelli con la palla dentro da presa sicura, mentre sul ribaltamento Klisys esce stavolta in diagonale sullo svizzero-albanese dei nerazzurri con ultimo tocco senza controllo di Baldo sul fondo proprio dove il campo finisce. In asse con Romano e Lafont è Ouedraogo (9&#8242;) a chiamare il muro di Gobbo, che poi a undicesimo scollinato pennella per lo stacco imperfetto del suo centravanti. </p>
<p>Inizia una partita nella partita con la volée di Samir da tuffetto per bloccarla, dettata da Leandri al 17&#8242;, prima conclusione in porta. La seconda è sempre atalantina e arriva entro la cinquina cronometrica, quando il pendolino sinistro succitato trova il velo di Bonanomi per il destro centrale di Baldo un po&#8217; masticato girandosi a centro area sul contrasto di Arata. Al terzo, ecco il vantaggio, sull&#8217;onda lunga di una punizione da sinistra respinta dell&#8217;ex Villa Valle con Bonanomi ad aprirla dall&#8217;altra parte e Gobbo a rimetterla a sinistra, da dove il cross a rientrare di Baldo coglie il braccetto nigeriano-bergamasco quasi in anticipo sul pallone, uno slancio verso l&#8217;alto in torsione verso destra a effetto palombella verso il palo opposto. Arata prova a rispondere in gioco aereo da corner sbagliando mira alla mezzora, idem Klisys (32&#8242;) che fatto girare verso destra dal suo regista sgancia la botta dritta appena da fuori a mezzo metro abbondante dal sette. </p>
<p>Tutte chance succedutesi di paio di lancette in paio. A una dozzina dalla pausa Cakolli perde un tempo di gioco sulla verticalizzazione di Gerard Ruiz dettata da Leandri, a sette la prima parata di Anelli che dice no alla girata di Zulevic su manovra di Ouedraogo prolungata di tacco da Gibertini, che però si rifà subito andando a disturbare il portiere di casa. Servita sui piedi, la sottopunta genoana scaraventa nel sacco da sinistra a destra davanti all&#8217;area piccola. Da un braccetto all&#8217;altro Celik colpisce di testa a campanile (44&#8242;), mentre Mouisse la colpisce bassa e debole su sponda di Gobbo lungo l&#8217;ultimo schema da lontano del primo tempo by Bonanomi. In avvio di ripresa dubbi sulla carica di Taieb alle spalle di Cakolli sul la di Gobbo (3&#8242;), mentre l&#8217;autore del pari fallisce incredibilmente il sorpasso al nono alzando di sinistro da pochi passi sul pallone offerto a Odero dal suo capitano con velo di Lafont. </p>
<p>Leandri (13&#8242;) salta con Isoa sul corner di Bonanomi, che ne batte tre di fila, vedendosela deviare dalla schiena di un avversario. Al sesto per la Baby Dea, il nuovo sorpasso a opera del regista catalano, chiamato a incrociare quasi dal limite lo scarico dal fondo a destra di Bonanomi. Baldo si gira troppo debolmente (17&#8242;) per chiudere la pratica in anticipo, Romano invece impegna Anelli alla difesa del palo, Mouisse va al tiro convergendo da mancina (28&#8242;) senza indovinare l&#8217;angolino. Non lo fa per poco la new entry Arrigoni, ma Baldo non può sbagliare sulla parata del portiere dei liguri. Il cui terminale unico alza al volo di seconda (41&#8242;). Finisce così, domenica prossima alle 15 si va dall&#8217;Inter Under 23. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turno infrasettimanale, la Primavera meglio in dieci ma col Napoli perde lo stesso</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/turno-infrasettimanale-la-primavera-meglio-in-dieci-ma-col-napoli-perde-lo-stesso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=turno-infrasettimanale-la-primavera-meglio-in-dieci-ma-col-napoli-perde-lo-stesso</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/turno-infrasettimanale-la-primavera-meglio-in-dieci-ma-col-napoli-perde-lo-stesso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[29 punti]]></category>
		<category><![CDATA[2a di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Cercola]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Artesani]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174630</guid>

					<description><![CDATA[21ª giornata (2aR) Primavera 1 &#8211; Cercola, Stadio Giuseppe Piccolo &#8211; mercoledì 21 gennaio (ore 14) Napoli Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0051.jpg"><p>21ª giornata (2aR) Primavera 1 &#8211; Cercola, Stadio Giuseppe Piccolo &#8211; mercoledì 21 gennaio (ore 14)<br />
<strong>Napoli Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 3-1 (2-0)<br />
NAPOLI (3-4-2-1):</strong> Spinelli 6,5; Caucci 7, Eletto 6, Garofalo 6; Colella 6 (12&#8242; st Olivieri 6), Cimmaruta 6,5, Lo Scalzo 7 (24&#8242; st Genovese 6), D&#8217;Angelo (cap.) 7 (12&#8242; st Smeraldi 5,5); Borriello 6 (36&#8242; st De Chiara sv), Camelio 7 (24&#8242; st Gorica 7); Raggioli 7. A disp.: Merone, De Luca, Nardozi, Iovine, Baridó, De Martino. All.: Dario Rocco 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 5,5; Gobbo 5,5, Maffessoli 6, Ramaj (cap.) 6 (40&#8242; st Curcio sv); Marrone 7 (30&#8242; st G. Percassi 6), Artesani 7, Gerard Ruiz 7 (30&#8242; st Colombo 6), Mencaraglia 5,5, Aliprandi 5,5 (1&#8242; st Gasparello 6,5); Olijars 5 (9&#8242; st I. Camara 6), Baldo 6. A disp.: E. Zanchi, Rinaldi, Parmiggiani, Bono, Isoa, Bilać. All.: Giovanni Bosi 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Maria Marotta di Sapri 5 (S. V. Martinelli di Potenza, Ferraro di Frattamaggiore).<br />
<strong>RETI:</strong> 35&#8243; pt D&#8217;Angelo (N), 44&#8242; pt Lo Scalzo (N), 8&#8242; st Artesani (A), 44&#8242; st Gorica (N)<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Mencaraglia, Cimmaruta, Lo Scalzo e Gerard Ruiz, per gioco scorretto. Espulso Mencaraglia per somma di ammonizioni (presunta manata sul volto volontaria) al 43&#8242; pt. Tiri totali 9-13, nello specchio 5-3, parati 2-2, respinti/deviati 1-3. Corner 2-5, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Cercola</strong> (Napoli) &#8211; Meglio in <strong>dieci</strong> senza nulla da perdere che in undici preda delle solite battute a vuoto. Però non basta nemmeno così per fare risultato. <strong>Nicolò Artesani</strong> ingrana la quinta per riaprirla in inferiorità numerica, ma nonostante il punto sfiorato più volte la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> dal <strong>Napoli</strong> paga amnesie e decisioni arbitrali improvvide del primo tempo. Subito sotto nel punteggio ed entro l&#8217;intervallo anche di un uomo con <strong>raddoppio</strong> incorporato, a dispetto di una reazione tecnicamente e caratterialmente encomoabile nel finale il tris dei locali significa la <strong>terza sconfitta consecutiva</strong> a ruota di quelle con Lecce ed Hellas Verona riequilibrando a quota tre quelle in trasferta con quelle in casa. Domenica, a Zingonia, alle 11 del mattino arriva il <strong>Frosinone</strong>, col must di provare a riavvicinarsi alla quota playoff perdura: è a 32, all&#8217;altezza del Genoa, mentre si resta a 29 conservando una lunghezza di vantaggio sulla rotazione di Rocco.</p>
<p>Camelio pressoché dal fondo scodella per l&#8217;incornata subitanea di <strong>D&#8217;Angelo</strong> mettendola immediatamente in salita, a fronte di una Baby Dea contratta e insonnolita in quella che sembra una perenne fase di studio. Al settimo <strong>Anelli</strong> intercetta la palla dentro di Borriello sempre da destra, senza che Raggioli riesca a deviare in porta e Caucci a mirarla. Scollinato il ventesimo, il dritto per dritto al volo di Marrone nel gioco tra quinti con <strong>Aliprandi</strong>, poco prima protagonista della sbucciata sul cross di Gobbo, un controllo sbagliato più che un tiro, al culmine di una combinazione in navata. Poco dopo è <strong>Olijars</strong>, invece, ad allargare il destro incrociato dopo il lavoro in catena. A un tocchetto dalla mezzora, il pallone sempre dalla destra del braccetto destro nerazzurro per il terzo tempo di Baldo non trova la deviazione nello specchio. Un tocchetto dopo, l&#8217;uno contro uno marroniano respinto da Spinelli. Al 38&#8242; Borriello fa ponte su Gerard Ruiz, ma l&#8217;assistman del vantaggio azzurro spreca tutto alzando il sinistro a giro; una cinquina cronometrica e la punizione di <strong>Artesani</strong> s&#8217;impenna. </p>
<p>Poi, la frettolosa cacciata di <strong>Mencaraglia</strong>, per secondo giallo causa presunta manata sul volto a Camelio, proprio quello sgambettato nemmeno un quarto d&#8217;ora prima a metà campo: volontarietà tutta da discutere, mica era una pigna alla Montero vs Di Biagio, eppure doccia anticipata e lungo lo schema dalla destra bis di <strong>Lo Scalzo</strong> nonostante un tiro assolutamente centrale, benché teso, forte e sotto la traversa. La ripresa, con <strong>Gasparello</strong> al posto di Aliprandi nel temporaneo 4-3-2 di Bosi, s&#8217;avvia con la palla leggermente lunga per Artesani da <strong>Gerard Ruiz</strong>, che poi al 6&#8242; pennella da punizione per la svettata alta e fuori equilibrio di Maffessoli. Tutto bene, al contrario, sempre dal piede del regista catalano, stavolta uno scavetto, per inserimento e diagonale sinistro di <strong>Artesani</strong> a dimezzare lo score.</p>
<p>A questo punto il tecnico faentino toglie il lettone Olijars per aggiungere <strong>Ibrahim Camara</strong>, a segno per la prima atalantina in Primavera allo stadio &#8220;Aldo Olivieri&#8221; settimana scorsa, a una sorta di 5-3-1. Dea ormai padrona e per poco <strong>Baldo</strong> non gira in porta il pari in rimonta su cross di <strong>Marrone</strong>, controbalzo pericoloso che il portiere di casa riesce a intercettare al ventesimo scarso. Rintuzzata in angolo dalla difesa una fotocopia a palla bassa del gol dell&#8217;1-2, è il primo sostituto dei bergamaschi a <strong>mancare il 2-2</strong> calciando oltre l&#8217;incrocio opposto dopo aver tagliato dalla corsia sull&#8217;invito a rimorchio di Gasparello dal lato corto destro.</p>
<p>Se il guineano non ha mira per dire trantatré, il dimezzatore del punteggio non è freddo abbastanza da sfruttare l&#8217;allungo di Baldo, perché Caucci con una diagonale aerea impedisce al suo cross a rientrare di raggiungere chicchessia. I Baby Ciucci si ridestano nel finale (42&#8242;) con Raggioli, fermato da Anelli, e <strong>Gorica</strong> che non centra la porta prima di farsi perdonare infilando l&#8217;estremo ospite in mezzo alle gambe sul tocco dentro del precedente. Gasparello sposta e tira al 3&#8242; di recupero in lungolinea senza trovare il bersaglio. <em><strong>Effe</strong></em> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/turno-infrasettimanale-la-primavera-meglio-in-dieci-ma-col-napoli-perde-lo-stesso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Verona l&#8217;Atalanta di Palladino stecca e affonda di fronte all&#8217;ex Zanetti: Scamacca (riserva) non basta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/a-verona-latalanta-di-palladino-stecca-e-affonda-di-fronte-allex-zanetti-scamacca-riserva-non-basta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-verona-latalanta-di-palladino-stecca-e-affonda-di-fronte-allex-zanetti-scamacca-riserva-non-basta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/a-verona-latalanta-di-palladino-stecca-e-affonda-di-fronte-allex-zanetti-scamacca-riserva-non-basta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 21:54:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[14a]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scxamacca]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[subentrato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173255</guid>

					<description><![CDATA[14a serie A &#8211; Verona, Stadio “Marc’Antonio Bentegodi” &#8211; sabato 6 dicembre (20.45)&#160; Hellas Verona &#8211; Atalanta 3-1 (2-0) HELLAS [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/90ba5f1a-c8a6-4131-97ac-9b4941e4ab0c.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">14a serie A &#8211; Verona, Stadio “Marc’Antonio Bentegodi” &#8211; sabato 6 dicembre (20.45)&nbsp;<br />
</span><strong>Hellas Verona &#8211; Atalanta 3-1 (2-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>HELLAS VERONA (3-5-2):</strong> Montipò (cap.) 7; Nunez 6,5, Nelsson 7, Bella-Kotchap 6,5; Belghali 8 (46’ st Kastanos sv), Niasse 6,5 (43’ st Harroui sv), Al-Musrati 6,5, Bernede 7, Frese 7 (46’ st Valentini sv); Giovane 9 (43’ st Oyegoke sv), Mosquera 7 (37’ st Sarr sv). A disp.: 34 Perilli, 94 Toniolo; 19 Slotsager, 23 Ebosse, 70 Fallou, 4 Yellu,, 16 Orban, 72 Ajay. All.: Paolo Zanetti 8.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Kossounou 5 (1’ st Kolasinac 6), Hien 5,5, Djimsiti 5,5; Bellanova 5,5, De Roon (cap.) 5, Ederson 5 (16’ st Pasalic 6), Zappacosta 6 (6’ st Zalewski 6); De Ketelaere 6 (25’ st Samardzic 5,5), Lookman 5,5; Krstovic 5 (1’ st Scamacca 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 42 Scalvini, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 6 Musah, 44 Brescianini, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Doveri di Roma 1 6,5 (L. Rossi di Rovigo, Biffi di Treviglio; IV Collu di Cagliari. V.A.R. Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Ghersini di Genova).&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 28’ pt Belghali (V), 36’ pt Giovane (V), 27’ st Bernede (V), 36’ st rig. Scamacca (A)<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata invernale e nebbiosa, spettatori 20.949. Ammoniti Nelsson, Frese e De Roon per gioco scorretto. Tiri totali 12-14, nello specchio 7-6, parati 4-4, respinti/deviati 4-6, legni 0-1. Var: 3 (check fuorigioco 1-0, eventuale fallo di mano di Bella-Kotchap su Samardzic in occasione del 3-0 di Bernede, idem al 33’ per). Corner 5-5, recupero 2’ e 7’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Verona</strong> &#8211; Come regalare la prima vittoria su un piatto d&#8217;argento a chi finora aveva solo arrancato. Reazione tardiva al tris nella cruna dell’ago Belghali-Giovane-Bernede? Presa in controtempo di rimessa e in contropiede ovunque, l’Atalanta a Verona sul campo dell’ex fanalino di coda segna su rigore con Scamacca firmando la seconda sconfitta su tre partite in serie A della nuova gestione.Colpita oltre metà primo tempo su una pessima lettura difensiva a cavallo di quattro occasionissime con <strong>Hien</strong> e <strong>De Ketelaere</strong>, la squadra di Palladino entro la pausa si affossa da sola servendo il mancino da fuori di Giovane sotto la traversa direttamente con l’alleggerimento di testa di Krstovic da rimessa laterale destra di Frese. Polemiche a parte per un mani precoce non fischiato ai danni della ex cenerentola del campionato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo squillo è gialloblù, con lo svettante Al-Musrati pressoché dal limite sullo schema dal centrodestra a rientrare di Giovane a effetto telefonata da presa alta. Poker d’orologio, mentre al nono c’è il brividino per l’insaccata del brasiliano in asse coin Frese: fuorigioco di partenza, come sempre si aspetta l’ultimo per segnalarlo. Primo vero squillo bergamasco oltre il decimo, quando Nunez chiude Lookman in corner in coda al lavoro della catena di sinistra coi due mediani e De Ketelaere che ci mette il filtrante. Il nigeriano dalla bandierina accompagna l’inserimento in gioco aereo di Hien, che costringe Belghali alla muraglia a protezione del secondo palo, quello alla sinistra di Montipò. Al 17’ ci vuole un’altra palla inattiva per provare a pungere, col perno svedese a incornare schiacciato sulla punizione autoprocurata di Zappacosta per il volo del portiere di casa e CDK a quasi dal fondo a tirare addosso a <strong>Frese</strong>, praticamente un legno aggiunto. Di là Bernede, su cui <strong>Kossounou</strong> esce spesso difettosamente, vira di mezzo corridoio per innescare il collega Niasse, stoppato però da Ederson al 22’. Un campanello d’allarme in direzione dello squillo di Giovane pescto dal flipper tra la mezzala sinistra sunnominata e De Roon che chiude malino la diagonale per il tuffetto in presa di Carnesecchi a piattone aperto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 25’ <strong>Nelsson</strong> fa impennare in scivolata il tracciante del fiammingo, raggiunto in orizzontale dal Lookman su azione insistita del pendolino di Sora. Occhio, quattro lancette dopo, alla sciolina di Carnesecchi sul passaggio in mezzo del futuro rompighiaccio, innescato dal colombiano là davanti. Il laterale veronese firma di prepotenza col sinistro il vantaggio eludendo l’intervento in estirada di <strong>Djimsiti</strong> sullo scarico di tacco dal fondo di <strong>Mosquera</strong>, lanciato lungo da <strong>Al-Musrati</strong> e non tenuto da Hien. Il riminese tra i pali si fa cogliere in controtempo, ma affibbiargli colpe sarebbe assurdo. Lo svedese (deviazione impercettibile) sulla situazionaccia da fermo del patatrac viene tradito dal movimento del terminale unico, che anziché non prenderci in area avversaria fa danni nella propria. Su una sfera tenuta alta dal montenegrino, a sei abbondanti dalla pausa, è il nigeriano ad azzardare il dribbling perso col perno veneto sull’imbeccata detelaeriana. Ed è sempre lui a concludere senza aprire bene il destro dal limite (41’), pur muovendosi bene sul la da destra del regista offensivo deputato. Poi si smentisce perdendo mezzo tempo di gioco per darla a Bellanova che corre prima del pallone. Si va all’intervallo con la punizione crossata dalla destra di Zappacosta smanacciata di pugno da Montipò, e qui Nikola fa quantomeno ammonire l’ottimo <strong>Nelsson</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fortuna, si fa per dire, che in avvio di ripresa Mosquera, sul passaggio di ritorno di Frese, trova più Djimsiti che Hien, con Kolasinac sostituto dell’ivoriano facendo spostare di lato l’albanese, pronto a sventare la minaccia. A cronometro raddoppiato (4’), il contropiede da primo angolo altrui De Ketelare (sinistra)-Lookman per il cross a rientrare di Bellanova con <strong>Montipò</strong> a togliere la palla dalla porta sull’ultimo tocco di ginocchio di Niasse sul tentativo impossibile del fiammingo. Occhio ancora al raddoppiatore (8’) che imbecca il destro in caduta dritto per dritto del partner di reparto. Dea molto giù dall’Olimpo e si vede al 12’, quando si va da quinto a quinto col prolungamento a campanile di Charlesone e alla fine c’è l’alleggerimento di fronte in avanti di De Roon, una sponda per il nulla. Al quarto d’ora corner concesso sul taglio fulmineo di Frese chiamato da Giovane.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poco dopo l’ora di (non) gioco, Zalewski e Pasalic dentro per Zappacosta ed Ederson. Segue Samnardzic, il tiratore puro, per un belga che non ce la fa più. E invece arriva il colpo del ko di <strong>Bernede</strong>, a rimorchio dell’onnipresente Giovane sulla ripartenza dopo la furiosa protesta atalantina per un <strong>presunto fallo di mano di Bella-Kotchap</strong> sull&#8217;inserimento del serbo ex Udinese accompagnato da <strong>Lookman</strong> su filtrante di Pasalic. Il difensore è in caduta, a rilanciare la ripartenza è l’aripista. Check negativo. Carnesecchi evita il poker da <strong>Mosquera</strong> che salta Hien in tunnel, lo stesso braccetto di prima fa lavorare il Var anche sul tiro di Scamacca dalla lunetta deviato sulla traversa. Stavolta da Lissone si dà ragione ai bergamaschi e il destro spiazzante di potenza del romano riduce le distanze di un po’. Tardi, troppo. Testa al <strong>Chelsea</strong> in Champions, ma nella massima serie siamo al quarto ko nelle ultime cinque con l’eccezione dell&#8217;ultima rimasta da sola, la Fiorentina. Non erea tutta colpa di Juric. E l&#8217;ex Paolo Zanetti, due presenze con le genovesi nella seconda metà d&#8217;annata dell&#8217;ultima retrocessione, si tiene la panchina sotto le terga. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/a-verona-latalanta-di-palladino-stecca-e-affonda-di-fronte-allex-zanetti-scamacca-riserva-non-basta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 batte il Siracusa in casa e fa festa a Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-batte-il-siracusa-in-casa-e-fa-festa-a-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-batte-il-siracusa-in-casa-e-fa-festa-a-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-batte-il-siracusa-in-casa-e-fa-festa-a-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 20:54:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Albert Navarro]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Misitano]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173075</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta Under 23 – Siracusa 3-1 Atalanta U23 (3-4-2-1): Vismara; Comi, Obrić, Navarro; Idele (38’ st Pounga), Levak, Panada (C) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/WhatsApp-Image-2025-11-30-at-20.31.49.jpeg"><p><b>Atalanta Under 23 – Siracusa 3-1<br />
</b><b>Atalanta U23 (3-4-2-1)</b><span style="font-weight: 400;">: Vismara; Comi, Obrić, Navarro; Idele (38’ st Pounga), Levak, Panada (C) (38’ st Bergonzi), Ghislandi (5’ st Simonetto); Cortinovis (26’ st Manzoni), Cassa (15’ st Misitano); Cissé. </span><b>A disposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Torriani, Sassi, Berto, Riccio, Colombo, Bonanomi,&nbsp; Fiogbe, Vavassori. All. Luigi Pagliuca.<br />
</span><b>Siracusa (4-2-3-1)</b><span style="font-weight: 400;">: Farroni; Puzone, Bonacchi, Pacciardi, Cancellieri; Candiano (C) (33’ st Gudelevicius), Ba (25’ st Frisenna); Parigini (42’ st Morreale), Limonelli (1’ st Frosali), Di Paolo (33’ st Guadagni); Molina. </span><b>A disposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Sylla, Sapola, Falla, Contini,&nbsp; Catena, Krastev. All. Marco Turati.<br />
</span><b>Arbitro</b><span style="font-weight: 400;">: Giuseppe Vingo di Pisa. </span><b>Assistenti</b><span style="font-weight: 400;">: Giuseppe Fanara di Cosenza e Badreddine Mamouni di Tolmezzo. </span><b>Quarto ufficiale</b><span style="font-weight: 400;">: Andrea Migliorini di Verona. </span><b>Operatore FVS:</b><span style="font-weight: 400;"> Edoardo Maria Brunetti di Milano.§<br />
</span><b>Reti: </b><span style="font-weight: 400;">al 12’ pt Molina (rig. ) (S), al 48’ pt Levak, al 21’ st Navarro, al 30’ st Misitano (A).<br />
</span><b>Ammonizioni:</b><span style="font-weight: 400;"> Ghislandi, Obric (A), Puzone, Molina (S). </span><b>Terreno di gioco </b><span style="font-weight: 400;">in buone condizioni. </span><b>Recupero</b><span style="font-weight: 400;">: 3+4’.</span></p>
<p><b>Caravaggio</b><span style="font-weight: 400;">. La sfida fra <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Siracusa</strong>, valida per la 16’ giornata di Lega Pro Sky wifi finisce sul con la vittoria dei nerazzurri per 3 a 1 e riscatta la sconfitta in Coppa Italia dei giorni scorsi. Dopo essere passati in svantaggio i Deini trovano la forza di pareggiare e ribaltare il risultato con una bella prestazione che ha permesso ai ragazzi di mister Luigi <strong>Pagliuca</strong>, oggi al posto di Bocchetti in panchina, di guadagnare l’intera posta in palio e tornare in zona <strong>playoff</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La partita parte con l’immediato <strong>vantaggio</strong> degli ospiti grazie al calcio di rigore per un contatto fra <strong>Comi</strong> e Ba. L’arbitro decreta la massima punizione che conferma anche dopo aver consultato la FVS. <strong>Molina</strong>, al 12’, si incarica del tiro dal dischetto e spiazza Vismara. Immediata la risposta dei nerazzurri, al 16’, con la conclusione di <strong>Cassa</strong> respinta con un miracolo da Farroni. Il pareggio arriva in pieno recupero del primo tempo, al 48’, grazie al gol di testa di Levak bravo a deviare in porta il corner calciato dal capitano Panada. Nella <strong>ripresa</strong>, al 16’, Cissè si avvicina alla porta siracusana e cerca di saltare Farroni che ben si oppone all’azione della punta atalantina. La palla arriva a <strong>Misitano</strong> che conclude a colpo sicuro ma il portiere ospite con un intervento da campione salva la propria porta. Quattro minuti più tardi, al 66’, arriva il gol del vantaggio atalantino con un gran sinistro di Navarro deviato da Bonacci che finisce in fondo al sacco. Alla mezz’ora Misitano cala il tris. Da un angolo calciato dal Siracusa, parte un perfetto contropiede,&nbsp; condotto dal centravanti nerazzurro che batte Farroni e porta il risultato sul 3 a 1. A questo punto la partita non ha più sussulti&nbsp; fino al triplice fischio finale del signor Vingo.</span></p>
<p><b>L’intervista. </b><span style="font-weight: 400;">A fine partita sentiamo Mister </span><b>Bocchetti</b><span style="font-weight: 400;"> che così commenta la partita dei suoi. <em>&#8220;Abbiamo giocato contro una buona squadra, in forma e che attraversa un periodo molto positivo. Oggi hanno iniziato meglio di noi perché siamo stati timorosi nei primi minuti concedendo troppo campo e regalando un calcio di rigore che poteva demotivare i miei ragazzi. Invece, dopo il gol subito, siamo ripartiti ed la rete del pareggio prima dell’intervallo ci ha dato una mano. Nella ripresa abbiamo migliorato la nostra prestazione ed la squadra ha meritato la vittoria. Soprattutto ha voluto dimostrare di aver superato la pesante sconfitta di mercoledì in Coppa. Abbiamo avuto altre occasioni per arrotondare ancora di più il risultato ma va bene così perché oggi mi è piaciuta la reazione che hanno avuto dopo essere passati in svantaggio. Abbiamo tenuto bene i campo, non abbiamo sofferto nulla e l’abbiamo gestita al meglio. Il campionato sarà lungo e difficile, però siamo sulla buona strada per fare bene”</em>.<br />
</span><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-batte-il-siracusa-in-casa-e-fa-festa-a-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Under 23, un altro squillo: battuto il Renate nel test di Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-un-altro-squillo-battuto-il-renate-nel-test-di-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-un-altro-squillo-battuto-il-renate-nel-test-di-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-un-altro-squillo-battuto-il-renate-nel-test-di-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 17:28:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[amichevole]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Ghislandi]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Misitano]]></category>
		<category><![CDATA[Javison Idele]]></category>
		<category><![CDATA[Renate]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168956</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta Under 23-Renate: 3-1 (2-1) Atalanta U23 (3-4-2-1): Pardel 6 (36’ st E. Zanchi sv); Guerini 6,5 (17&#8242; st M. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Atalanta-Under-23-amichevole-9-agosto-2025-vs-Renate.jpeg"><p><strong>Atalanta Under 23-Renate: 3-1 (2-1)</strong><br />
<strong>Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6 (36’ st E. Zanchi sv); Guerini 6,5 (17&#8242; st M. Plaia), Obric 6,5 (32’ st Tornaghi sv), Navarro 6,5; Idele 7, Manzoni 6,5 (17’ st Levak 6), Riccio 6,5, Ghislandi 6,5; Cassa 6,5, Cortinovis 7 (38’ st Bono sv); Misitano 6,5 (32’ st Camara 5,5). A disposizione: Torriani; Leandri, Rinaldi, Gobbo, Baldo. All. Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Renate (3-4-2-1):</strong> Nobile 7 (17’ st Bartoccioni 6,5); Spedalieri 7 (1’ st Ori 6), Auriletto 6, Riviera 6 (1’ st Gardoni 6); Ghezzi 6 (1’ st Ruiz Giraldo 6), Delcarro 6,5 (17&#8242; st Nenè 6),&nbsp; Esposito 6 (1’ st Vassallo 6), Mazzaroppi 6 (1’ st Mastromonaco 6,5); Kolaj 6 (1’ st Calì 6), G. Rossi 6; Karlsson 6 (1’ st Spalluto 6). A disposizione: L. Rossi; Ziu, Marchetti. All. Luciano Foschi.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sig. Cerea (sez. Bergamo). <strong>Assistenti:</strong> Sig. Montanelli e Sig. Nechita (sez. Lecco).<br />
<strong>Reti:</strong> all’8’ pt Misitano (A), al 20’ pt Spedalieri (R), al 24’ pt Idele (A), al 32’ st Ghislandi (A).<br />
<strong>Note. Spettatori:</strong> 250. Campo in ottime condizioni. Al 44&#8242; st Camara sbaglia un rigore (parato). Angoli: 6 a 1 per l’Atalanta. Recupero: 3’+2’.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> A meno di 24 ore dalla squillante vittoria, per 5 a 1, sul campo della Juventus Next Gen, i ragazzi di Mister Bocchetti affrontano al Comunale di Caravaggio il <strong>Renate</strong>, altra compagine di Lega Pro che lo scorso anno aveva concluso il campionato in quinta posizione, per affinare al meglio la preparazione estiva. I giovani nerazzurri si impongono per 3 a 1 mostrando delle ottime giocate che hanno divertito il pubblico sugli spalti e mantenendo in mano il gioco per tutti i 90 minuti. Il primo tempo si conclude con il vantaggio dei bergamaschi per 2 a 1 grazie ai gol di <strong>Misitano</strong> ed <strong>Idele</strong> intervallati dal momentaneo pareggio, praticamente unica conclusione nello specchio della porta bergamasca, di <strong>Spedalieri</strong>. Nella ripresa continua l’arembaggio degli atalantini che trovano il terzo gol con <strong>Ghislandi</strong> e vedono sfuggire il poker per un errore dal dischetto di <strong>Camara</strong>. Anche oggi per i giovani nerazzurri una partita disputata ad alti livelli che conferma le ottime uscite delle partite precedenti.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 5’ subito all&#8217;arrembaggio <strong>l&#8217;Atalanta Under 23</strong> con l&#8217;imbucata di <strong>Obric</strong> per <strong>Cassa</strong> che si invola verso l’area di rigore. Una volta entratovi, cerca l’angolino basso ma il portiere ospite non si fa sorprendere e blocca a terra. All’8’ passano in vantaggio i Deini. Passaggio millimetrico di Cortinovis per <strong>Misitano</strong> che, al limite dell’area di rigore, dribbla il proprio avversario e mette la palla sul secondo palo dove Nobile non può arrivare. All’11’ cross, dalla destra per <strong>Cassa</strong> che, di testa, mette fuori di poco. Al 17’ Idele libera Misitano in area. La conclusione della punta, al volo, viene deviata in angolo da Nobile. Sul corner successivo <strong>Navarro</strong> spizza per Cortinovis che, al momento della conclusione, viene strattonato da un difensore ma l’arbitro lascia correre. Al 20’ arriva il <strong>pareggio</strong> del <strong>Renate</strong>. Un cross dalla destra vede Spedalieri deviare di un nonnulla la sfera che si infila nell’angolino basso opposto della porta bergamasca sorprendendo Pardel. Al 24’ azione corale dei Deini con la palla che parte dalla sinistra e con vari tocchi supera il perimetro dell’area di rigore per arrivare ad <strong>Idele</strong> che si accentra e batte Nobile in uscita. Al 36’ azione personale di Cassa che, giunto ai 16 metri, fa partire un destro a giro verso il sette che non sorprende un attento Nobile. Al 42’ occasionissima per il tris. Contropiede di <strong>Cassa</strong> che a tu per tu con Nobile cerca il dribbling anziché calciare di prima. Il portiere riesce a deviare la sfera e salva la propria rete.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 10’ la triangolazione con Cortinovis porta il difensore <strong>Guerini</strong> a concludere di sinistro. La palla assume una traiettoria speciale ma si conclude sul <strong>palo</strong> destro della porta brianzola. Al 14’ punizione dalla tre quarti di<br />
<strong>Mastromonaco</strong>. <strong>Auriletto</strong> si avventa sulla sfera ma alza sopra la traversa. Al 16’ ancora il piede magico di <strong>Cortinovis </strong>libera Misitano che calcia, per l’ennesima volta, addosso a Nobile in uscita. Al 23’ Levak tocca per il solito centravanti ex romanista che conclude di destro. Bartoccioni devia in angolo. Al 32’ arriva il <strong>tris</strong> per i nerazzurri. Cassa tocca per <strong>Riccio</strong> che, dal fondo, mette in mezzo per l’accorrente <strong>Ghislandi</strong>, pronto e abile a insaccare di destro. Al 43’ ingenuo fallo di mano di Mastromonaco. Rigore che <strong>Camara</strong> si fa parare da Bartoccioni. Al 46’ ultima azione della gara con <strong>Levak</strong> che calcia fuori da posizione favorevole.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-un-altro-squillo-battuto-il-renate-nel-test-di-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 vola alto anche a Chioggia: 3-1 e Gyabuaa sugli scudi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-vola-alto-anche-a-chioggia-3-1-e-gyabuaa-sugli-scudi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-vola-alto-anche-a-chioggia-3-1-e-gyabuaa-sugli-scudi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-vola-alto-anche-a-chioggia-3-1-e-gyabuaa-sugli-scudi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 15:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[36a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Bergonzi]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Manu Gyabuaa]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Panada]]></category>
		<category><![CDATA[Union Clodiense]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164745</guid>

					<description><![CDATA[36a serie C girone A &#8211; Chioggia, stadio &#8220;Aldo e Dino Ballarin&#8221; &#8211; sabato 12 aprile (ore 15) Union Clodiense [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG_4086-1.jpg"><p>36a serie C girone A &#8211; Chioggia, stadio &#8220;Aldo e Dino Ballarin&#8221; &#8211; sabato 12 aprile (ore 15)<br />
<strong>Union Clodiense &#8211; Atalanta Under 23 1-3 (0-2)</strong><br />
<strong>UNION CLODIENSE (4-4-1-1):</strong> Brzan 6; Lattanzio 5,5, Munaretto (cap.) 5,5, Salvi 5,5, Sinn 6; Orfei 6 (30&#8242; st Kostadinov 6,5), Manfredonia 5,5 (1&#8242; st Cester 6,5), Chiwisa 5,5 (1&#8242; st Nelli 6), Biondi 6; Firenze 5,5 (1&#8242; st Serena 5,5); Zigoni 6 (38&#8242; st Sinani 6,5). A disp.: Pezzolato, Tavcar, Martignago, Vukusic. All.: Bruno Tedino 6.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 6,5; Pounga 6,5 (18&#8242; st Del Lungo 6), Obrić 6, Navarro 7 (41&#8242; st Lonardo sv); Bergonzi 7,5, Gyabuaa (cap.) 8 (26&#8242; st Mencaraglia 6,5), Panada 7, Bernasconi 6; De Nipoti 6,5 (25&#8242; st Scheffer 6), Cassa 6,5 (18&#8242; st Vavassori 6); Vlahović 7,5. A disp.: Pardel, Bertini; Berto, Masi, Ghislandi, Ceresoli, Alessio, Soppy. All.: Francesco Modesto 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Ursini di Pescara 6 (Singh di Macerata, Mititelu di Torino; IV Mozzillo di Reggio Emilia).<br />
<strong>RETI:</strong> 7&#8242; pt rig. Panada (A), 39&#8242; pt Bergonzi (A), 34&#8242; st V. Vlahovic (A), 43&#8242; st Sinani (UC).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Salvi, Bernasconi e Pounga. Tiri totali 11-16, nello specchio 5-5, parati 4-2, respinti/deviati 1-5. Corner 4-9, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Chioggia</strong> (Venezia) &#8211; La testatona di Sinani nel finalino non fa male. Il vantaggio di <strong>Panada</strong> è di rigore, il bis di <strong>Bergonzi</strong> la quarta meraviglia stagionale e il tris di Vanja <strong>Vlahovic</strong> di sinistro a giro porta il centravanti alle soglie della ventina nel solo campionato. L&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> sbanca la derelitta <strong>Union Clodiense</strong> azzeccando il settimo risultato utile consecutivo.&nbsp; Ora al gong della regular season mancano due venerdì, sera (20) e pomeriggio (16.30, il 25 aprile) con l&#8217;Arzignano e a Lecco. La classifica dice per ora quinto posto a 54 punti in coabitazione con Trento e Renate: la griglia dei playoff può aspettare la sua definizione compiuta probabilmente alla trentottesima.</p>
<p>I sette corner in ventidue minuti sui nove a senso unico nel primo tempo la dicono lunga sull&#8217;intreccio del lungometraggio chioggiotto, cominciato invero dai padroni di casa con l&#8217;ex Chiwisa a calciare a lato di seconda (3&#8242;). Se lo scarico di De Nipoti per il play (4&#8242;) sfocia nel primo angolo, quello al 5&#8242; di Vlahovic per ridarla a <strong>Gyabuaa</strong> culmina nello sgambetto di Salvi al capitano bergamasco e dagli undici metri il numero 10 in regia trasforma lo spiazzante con l&#8217;aiuto di traversa bassa e rimbalzo favorevole. Al decimo ancora il friulano slalomeggia senza chiudere bene il mancino in mischia sul primo palo, quattro giri di lancetta e il serbo imbocca prima del limite Brzan mentre di là l&#8217;ex delle giovanili del Parma disturba la traiettoria a Firenze servito dalla catena di destra. A due tocchetti dal ventesimo, in scia ancora al terminale unico e al marcatore dal dischetto, l&#8217;accentrato De Nipoti non impegna l&#8217;estremo avversario più del dovuto con una conclusione pochissimo angolata, ma è lo stesso ex Partizan a farsi ipnotizzare al momento di finalizzare di esterno la combinazione da scarico tra Cassa e il regista. Da corner la sponda del catalano per il taglio di Bergonzi costringe i veneziani a erigere un altro muretto a secco.</p>
<p>Scollinati i dubbi sul contatto Pounga-Biondi col congolese-Brazzaville a usare solo il corpo (24&#8242;), c&#8217;è un altro tentativo di Vanja che allarga il mancino nel duetto con chi s&#8217;è procurato il penalty (32&#8242;) più quello in caduta alto del tuttosinistro di Cervignano (37&#8242;) a rimorchio del suo braccetto sinistro, ma finalmente arriva il raddoppio sempre senza stare in piedi del laterale della Bassa che infila l&#8217;angolino opposto dall&#8217;area grazie anche a strappo e allungo di un Gyabuaa raramente così protagonista. In avvio di ripresa Lattanzio mastica a piede invertito a rimorchio di Biondi (5&#8242;) e a cronometro raddoppiato De Nipoti rientra sull&#8217;estremità preferita senza prenderci. Zigoni (21&#8242;), così come poco oltre la mezzora della prima metà, vince l&#8217;indecisione di Obric, solo che stavolta non si fa recuperare riuscendo a tirare praticamente di punta sull&#8217;esterno della rete. Biondi di sinistro e la new entry Mencaraglia (27&#8242;) trovano il fondo e una schiena amica, l&#8217;altro cambio Scheffer spreca il lavoro di Vavassori già entrato da un po&#8217;. Bergonzi la allunga da destra allo slavo che fa un numero appunto da slavo, cioè irreala, piazzandola a scendere a mezz&#8217;altezza da una ventina di metri scarsa.</p>
<p>A 11 dal 90&#8242; rischio minimo sulla rovesciata chiamata al centravanti figlio d&#8217;arte da Cester con Serena che non riesce a tirare; a 3&#8242; dal 90&#8242; Vismara non riesce a dire di no due volte alla zuccata di Sinani, perché se sul cross di Lattanzio è in vena di miracoli su quello quasi dal fondo di Kostadinov non lo è, anche perché la palla s&#8217;insacca nell&#8217;angolo alla sua destra. La replica è vinta dal portiere atalantino, così come il favore di ritorno da marcatore ad assistman granata alle soglie del recupero, stavolta col piede sinistro in lunetta. Alla fine i tiri nello specchio si equivalgono salomonicamente a cinquina, ma la punizione del bulgaro da sinistra è un esercizio di presa per Vismara.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-vola-alto-anche-a-chioggia-3-1-e-gyabuaa-sugli-scudi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Monday Night con la Pro Vercelli sorride all&#8217;AlbinoLeffe: quarto posto solitario</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-monday-night-con-la-pro-vercelli-sorride-allalbinoleffe-quarto-posto-solitario/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-monday-night-con-la-pro-vercelli-sorride-allalbinoleffe-quarto-posto-solitario</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-monday-night-con-la-pro-vercelli-sorride-allalbinoleffe-quarto-posto-solitario/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 20:32:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[35a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[Mohamed Alì Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[Pro Vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164630</guid>

					<description><![CDATA[35a (16a rit.) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; Lunedì 7 aprile (20.30) AlbinoLeffe &#8211; Pro Vercelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Zoma-Longo-AlbinoLeffe-e1744057968718.jpg"><p>35a (16a rit.) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; Lunedì 7 aprile (20.30)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Pro Vercelli 3-1 (2-1)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6; Borghini (k) 6, Potop 5,5, Baroni 6,5 (1&#8242; st Gusu 6); Barba 6, Parlati 8, Fossati 6,5, Zanini 7 (20&#8242; st Agostinelli 7), Giannini 6,5 (20&#8242; st Munari 6,5); Zoma 8 (38&#8242; st Angeloni 6,5), Sorrentino 7 (31&#8242; st Longo 6). A disp.: Facchetti, Taramelli; Zambelli, Mustacchio, Astrologo, Ricordi, Vinzioli, Bosia. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>PRO VERCELLI (3-5-2):</strong> Franchi 6; Clemente 5,5 (31&#8242; st Siafa 5,5), Marchetti 5,5, Carosso 5,5; Pino 6,5 (12&#8242; st Benacquista 6), Iotti sv (17&#8242; pt Niang 5,5), Schenetti 6,5, Romairone 6 (12&#8242; st Rutigliano 6), Iezzi 6; Comi (k) 5,5, Coppola 7. A disp.: Rizzo, Lancellotti; Cirillo, Burruano, Sbraga, Contaldo, Ronchi, La Rosa, Zarrouki, Iara, Gaglioti. All.: Marco Banchini 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Striamo di Salerno (Pignatelli di Viareggio, Ferraro di Frattamaggiore; IV Stanzani di Bologna).<br />
<strong>RETI:</strong> 5&#8242; pt Sorrentino (A), 11&#8242; pt Zoma (A), 37&#8242; pt Coppola (PV), 7&#8242; st Parlati (A).<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 505 (biglietti emessi 405, paganti 242 per 2.174 euro, abbonati nominali 342 per 2.925,71 euro di rateo) per un incasso complessivo di 5.099,71 euro. Ammoniti Fossati, Niang, Comi e Gusu per gioco scorretto. Tiri totali 12-9, nello specchio 6-1, parati 3-0, respinti/deviati 2-1. Corner 2-5, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Playoff matematicamente certi a tre dal gong della regular season, tanta roba. Il sospiro di sollievo del Monday Night? Sul tris del due volte assistman Samuele <strong>Parlati</strong>, azione partita da <strong>Zanini</strong> dal mezzo corridoio di sinistra e prolungata tra le linee dal raddoppiatore di giornata per corsa e destro a mezzaltezza. Perché la <strong>Pro Vercelli</strong> da quartieri bassi ha avuto il potere di far venire un po&#8217; di strizza a un <strong>AlbinoLeffe</strong> aspirante dominatore che alla fine strappa il ticket per il <strong>quarto posto solitario</strong> (56 punti, Trento 53). E pazienza se un mezzo infortunio dietro l&#8217;aveva riaperta quando sarebbe stata da chiudere precocemente. Perché in poco più di una decina di lancette la primizia di&nbsp;<strong>Sorrentino</strong> e <strong>Zoma</strong> parevano averla prenotata in ampio anticipo, ma a doppia cifra dalla pausa ecco il rinvio di Potop che aprendo il piattone sulla palla di Pino dall&#8217;out sforna di fatto a&nbsp;<strong>Coppola</strong>, reduce dal quasi scavigliamento dell&#8217;asso di casa, l&#8217;assist per dimezzare lo score.</p>
<p>Buone cose dal mondo di Lopez, comunque, specie in avvio, soffittando la manita sporca in faccia due domeniche fa a Trento. Da rimessa laterale di <strong>Giannini</strong> e dalla palla in uscita del perno poi autore dell&#8217;errore per riaprirla l&#8217;origine dell&#8217;uno-due, con doppia sponda tra Baroni e il secondo marcatore di lì a non molto per lo scarico del tagliante <strong>Parlati</strong> per lo spiazzante del centravanti d&#8217;inverno e lo stesso salentino a rifinire il disimpegno di <strong>Zanini</strong> per corsa in aggiramento conclusa dal mezzo scavino di Momo in lungolinea sull&#8217;uscita di Franchi. La mezzala sinistra locale si mette in proprio al 17&#8242; col tiro-cross mancato da Borghini a volo d&#8217;angelo, quindi al 25&#8242; e al 32&#8242; su angolo da sinistra di <strong>Fossati</strong> e in conduzione personale, sollecitando rispettivamente il tuffetto dell&#8217;ultimo ostacolo e il mancato abbassamento nello specchio dell&#8217;attrezzo di cuoio davanti alla lunetta.</p>
<p>Le Bianche Casacche in nero-amaranto trasferta, di loro, hanno il guizzo al 24&#8242; lungo l&#8217;asse tra Romairone e l&#8217;attacco con <strong>Comi</strong> a mirino alzato da fuori ma non troppo. Ma a dimezzamento ottenuto su gentile concessione trovano la svettata alta del loro marcatore su palla a rientrare di Iezzi e l&#8217;inserimento pericoloso di Schenetti dietro input dell&#8217;accentrato pendolino destro con Baroni ad anticipare ancora Coppola in traiettoria per un corner ospite infruttuoso. Al rientro in campo, però, tutto di nuovo a posto, con Gusu anzi a sprecare addosso ai piedi del portiere ospite il poker sull&#8217;apertura di Zoma in contropiede da angolo altrui, mentre prima del doppio cambio di Banchini c&#8217;è la risposta alle stelle di Clemente che anticipa Zanini sulla palla in orizzontale del suo capitano in caduta.</p>
<p>Alle soglie del ventesimo il centravanti avversario, a ruota della craniata terrificante a Borghini costringendolo alla fasciatura da azione d&#8217;angolo, spizza appena il traversone di Benacquista; al 23&#8242;, la botta sopra la traversa di Fossati sul doppio scarico Munari-Zoma a un metro abbondante dal limite, mentre in capo al bis d&#8217;orologio è Carosso in scivolata a sventare in fallo di fondo la puntatina sorrentiana nella combinazione dalla cintola in su. Il neo entrato Longo anziché alla porta nemica fa male all&#8217;ex Marchetti senza dire trentatré sull&#8217;assistenza di Munari dietro dettatura di Fossati, poi a un pokerino dal novantesimo è Angeloni da Piazza Brembana a mancare il bersaglio col destro secco allungatogli da <strong>Agostinelli</strong> dal centrosinistra. A uno, l&#8217;unico goleador vercellese la ritenta in ascensore chiamato davanti al secondo palo a rientrare dalla destra da Rutigliano, ma lo specchio è più in qua. Il giovane in avanti se la fa parare in tuffetto sulla sponda all&#8217;indietro del catanese sempre in scia ad Agostinelli nel recupero, ma va bene lo stesso. Sabato alle cinque mezzo si va all&#8217;ombra del Resegone con Lecco.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<blockquote><p>&#8220;I numeri parlano a favore dell&#8217;Albinoleffe, anche se in certi momenti abbiamo giochicchiato. Siamo ai playoff, siamo quarti da dieci-quindici giornate e vogliamo tenerci questa posizione che ci piace. Voglio battere il record di punti che è a 57, abbiamo già il record di vittorie con questa formula, quindici.</p>
<p>Il pregio che posso rivendicare per me è il cambio di mentalità da squadra abituata a subire a squadra portata ad aggredire. Oggi siamo rispettati su tutti i campi e andiamo a prendere gli avversari in tutte le zone del campo.</p>
<p>Non ci sono stati cali di tensione, al massimo un errore sul gol preso e troppa leziosaggine. Parlati ha dato tantissimo perché è un supertitolare, cinque gol non mi pare li abbia mai fatti, ma al netto della sbavatura da ex difensore lasciatemi rimarcare il rendimento di Potop.</p>
<p>Baroni è uscito per motivi fisici.</p>
<p>Dopo Trento ho convocato la squadra la mattina seguente alle otto perché non possiamo permetterci di staccare la spina dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo.</p>
<p>In avanti Zoma è fuori concorso, quindi a un giovane come Angeloni ho chiesto pazienza. Il minutaggio concesso a lui, come a Zanini e Sorrentino, è sempre e comunque in prospettiva playoff, per avere certezze delle alternative&#8221; (Giovanni Lopez, allenatore).</p>
<p>&#8220;La soddisfazione è pari alla nostra crescita continua, unita alla capacità di rialzarci come di saperci imporre. Siamo un gruppo di grandi uomini prima che di giocatori. Stavolta ho dovuto gestire l&#8217;ammonizione e ho dovuto chiedere aiuto ai compagni per gestire le ripartenze. Sui gol abbiamo concretizzato le prove in allenamento. Per la sconfitta di Trento escludo la tesi della presunzione: l&#8217;errore è stato disunirci dopo ogni gol preso. Non ho ancora segnato su azione? Ho sgridato Zoma perché le mie sovrapposizioni andrebbero premiate meglio (ride, Ndr). Sto bene fisicamente, abbiamo un preparatore tra i migliori della mia carriera (Andrea Mossali, NdR)&#8221; (Marco Fossati).</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-monday-night-con-la-pro-vercelli-sorride-allalbinoleffe-quarto-posto-solitario/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AlbinoLeffe a forza tre a Chioggia: è sempre quarto posto</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-a-forza-tre-a-chioggia-e-sempre-quarto-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=albinoleffe-a-forza-tre-a-chioggia-e-sempre-quarto-posto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-a-forza-tre-a-chioggia-e-sempre-quarto-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 18:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[31a]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Chioggia]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Munari]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Ezio Fossati]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[Union Clodiense]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=163643</guid>

					<description><![CDATA[32a (13aR) serie C girone A &#8211; Chioggia, stadio &#8220;Aldo e Dino Ballarin&#8221; &#8211; domenica 16 marzo (17.30) Union Clodiense [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/AlbinoLeffe-at-Chioggia-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><p>32a (13aR) serie C girone A &#8211; Chioggia, stadio &#8220;Aldo e Dino Ballarin&#8221; &#8211; domenica 16 marzo (17.30)<br />
<strong>Union Clodiense &#8211; AlbinoLeffe 1-3 (0-1)</strong><br />
<strong>UNION CLODIENSE (4-4-1-1):</strong> Gasparini 6,5; Lattanzio 6,5, Munaretto 5,5, Salvi 5,5, Regonesi 6; Orfei 7, Manfredonia 6, Chiwisa 5,5 (24&#8242; st Cester 6), Martignago 6 (24&#8242; st Biondi 5,5); Firenze 6,5 (33&#8242; st Scapin sv); Zigoni 6 (24&#8242; st Sinani 6). A disp.: 77 Pezzolato, 7 Kostadinov, 13 Sinn, 21 Tavcar, 46 Vukusic. All.: Bruno Tedino 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 7; Barba 6, Potop 6,5, Gusu (cap.) 6; Munari 7 (45&#8242; st Mustacchio sv), Zanini 6,5 (12&#8242; st Agostinelli 6,5), Fossati 7,5, Parlati 7 (39&#8242; st Giannini sv), Ambrosini 7,5; Zoma 7, Sorrentino 6 (12&#8242; st Longo 6). A disp.: 1 Facchetti, 60 Bonfanti; 5 Zambelli, 15 Astrologo, 26 Angeloni, 42 Borghi. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Gandino di Alessandria 5 (Rizzello di Casarano, Esposito di Pescara; IV Giannì di Reggio Emilia).<br />
<strong>RETI:</strong> 44&#8242; pt Munari (A), 8&#8242; st rig. Firenze (U), 19&#8242; st Parlati (A), 49&#8242; st rig. Fossati (A).<br />
<strong>Note:</strong> minuto di silenzio per ricordare Riccardo Agabio, ex vicepresidente vicario e reggente del CONI e presidente della Federazione Ginnastica Italiana. Ammoniti Chwisa e Longo per gioco scorretto, Marietta per ritardata rimessa in gioco, Sinani per proteste. Tiri totali 7-9, nello specchio 2-5, parati 1-3, respinti/deviati 3-0. Corner 5-2, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Chioggia</strong> (Venezia) &#8211; La zampata di <strong>Munari</strong> figlia dell&#8217;apertura di <strong>Ambrosini</strong>, il pari preso su un rigore più che dubbio e il filtrante di <strong>Fossati</strong> per Parlati sul filo dell&#8217;offside. <strong>L&#8217;AlbinoLeffe</strong>, che ha il suo penalty al 93&#8242; e lo segna, non passeggia affatto, ma vince lo stesso sul campo del fanalino di coda <strong>Union Clodiense</strong> aggirando l&#8217;episodiaccio con maestria e concretezza. Il prossimo appuntamento per blindare il quarto posto, che dice cinquanta a ruota dal successo casalingo sulla Triestina di giovedì, è domenica allo Stadium di Zanica contro il Lumezzane alle cinque e mezza del pomeriggio.</p>
<p>Ce n&#8217;è voluto, prima dell&#8217;allungo di destro del pendolino bluceleste dopo lo sfioro a due Parlati-Sorrentino rifinito da Zoma. Zanini mastica al terzo per provarci invano anche una terza volta, al 29&#8242;, in coda alla scivolata risolutiva di Regonesi a disturbare il centravanti d&#8217;inverno appoggiato da destra dal solito burkinabé, con una gran sventola dai venti metri intercettatagli da Gasparini lungo la conduzione del suo playmaker. Pericoloso il sinistro di seconda comunque fuori centro di Manfredonia verso metà frazione dopo il flipper generato dallo schema da fermo di Lattanzio. Va anche detto che Momo, in attesa di piazzare l&#8217;assist no look per Munari, spaventa di suo il portiere di casa con un velenoso spiovente dalla sinistra, più tiro che cross. Barba e Zanini fanno le proe tecniche da fuori, Marietta smanaccia il traversone teso di Lattanzio.</p>
<p>Nella ripresa, quasi subito il giallo con l&#8217;entrata comunque a rischio di Potop in orizzontale col piede destro che non pare proprio colpire il sinistro di Orfei, proiettato verso il fondo da Zigoni per lo spiazzante di Firenze dal dischetto, e a cronometro più che raddoppiato il nuovo nasino avanti partito da uno scarico di Longo per l&#8217;impostazione illuminante del regista monzese. Il salentino non si fa pregare a segnare, il torinese Marietta invece merita un monumento per aver chiuso il palo dall&#8217;assalto dell&#8217;ex Martignago dettato dal solito Orfei. Al 25&#8242; Longo se la vede deviare in fallo di fondo dopo averla ricevuta dal laterale sinistro. A otto dal novantesimo, occhio alla girata alta di sinistro di Cester appena da fuori. Verso il gong, annullato il gol a Sinani servito dal suo esterno alto a destra per spinta ai danni di Gusu, poi Gasparini stende Zoma e Fossati firma il tris sporco dal dischetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-a-forza-tre-a-chioggia-e-sempre-quarto-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 perde in rimonta a Crema e finisce in nove</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2025 18:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Pergolettese]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Del Lungo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=161722</guid>

					<description><![CDATA[25a (6a rit.) serie C girone A &#8211; Crema, stadio &#8220;Giuseppe Voltini&#8221;, domenica 2 febbraio (ore 15) Pergolettese &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Tommaso-Del-Lungo-U23-vs-Pergolettese.jpg"><p>25a (6a rit.) serie C girone A &#8211; Crema, stadio &#8220;Giuseppe Voltini&#8221;, domenica 2 febbraio (ore 15)<br />
<strong>Pergolettese &#8211; Atalanta Under 23 3-1 (0-1)</strong><br />
<strong>PERGOLETTESE (4-3-3):</strong> Abati 6; Tonoli 7,5, Bignami 5,5, Stante 6,5, Capoferri 6,5; Jauohuari 6,5 (43&#8242; st Abubakar sv), Arini (cap.) 6, Careccia 6,5; Albertini 6 (26&#8242; st Patanè 6), Parker 7, Basili 6,5 (32&#8242; st Di Biase 6). A disp.: Cordaro, Dordoni; Piu, Cerasani, Pietrelli, Schiavini, Olivieri, Anelli. All.: Giacomo Curioni 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6; Del Lungo 6,5, Obric 5, Navarro 5,5; Soppy 5,5 (9&#8242; st Ghislandi 6), Mencaraglia 6 (9&#8242; st Muhameti 5,5), Panada (cap.) 6, Bernasconi 6,5; Alessio 5,5 (32&#8242; st Lonardo 4), Cassa 5,5 (9&#8242; st Vavassori 6); Vlahovic 5,5 (17&#8242; st Berto 5,5). A disp.: Bertini, Dajcar; Artesani, Peli. All.: Francesco Modesto 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> D&#8217;Eusanio di Faenza 6 (Romaniello di Napoli, Cerrato di San Donà di Piave; IV Cerqua di Trieste).<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; pt Del Lungo (A), 12&#8242; st Basili (P), 35&#8242; st Parker (P), 48&#8242; st Tonoli (P).<br />
<strong>Note:</strong> Careccia sbaglia un rigore (palo) al 5&#8242; st. Ammoniti Mencaraglia, Cassa, Obric, Parker, Panada, Lonardo e Di Biase per gioco scorretto, Tonoli per eccesso di esultanza. Espulsi per somma di ammonizioni Obric (gioco scorretto) al 14&#8242; st e Lonardo (gioco pericoloso) al 40&#8242; st. Tiri totali 16-2, nello specchio 6-1, parati 3-0, respinti/deviati 2-0, legni 1-0. Corner 5-2, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Crema</strong> &#8211; Chi di <strong>testa</strong> ferisce, di testa si fa raggiungere dopo averla scampata sul rigore ma non nel finale a cavallo delle due espulsioni per doppio giallo di <strong>Obric</strong> e <strong>Lonardo</strong> per falli ripetuti, l&#8217;ultimo un gioco pericoloso piede in faccia su Stante. L&#8217;<strong>Under 23 dell&#8217;Atalanta</strong> nella tana della <strong>Pergolettese</strong> fa harakiri anche sotto il profilo disciplinare e resta a 40 punti al quarto posto, +2 sull&#8217;AlbinoLeffe sesto con cui tra due turni sarà derby a Caravaggio. Del Lungo, a segno anche nel 5-1 casalingo che fu la prima affermazione caravaggina, apre lo score incornando un angolo dalla sinistra di Panada conquistato da Bernasconi, ma i nerazzurri alla lunga non reggono alla pressione dei Cannibali, a segno con Basili in gioco aereo chiamato da Capoferri dal lato corto, col tap-in di Parker sul tiro in mischia di Jaouhari non trattenuto da Pardel e infine l&#8217;assolo con scavetto di Tonoli.</p>
<p>Il terzino di casa è lo stesso che su una palla morta si mette davanti a Panada inducendolo a spintonarlo quanto basta per ottenere il penalty, calciato sul palo da Careccia che del resto aveva aperto da punizione la fiera delle occasioni cremasche all&#8217;undicesimo impegnando il portiere polacco dei bergamaschi. Al Albertini taglia bene sul tracciante del precedente evitando la diagonale di Bernasconi, ma sbaglia a Pardel praticamente spiazzato. La Seconda Squadra fa comunque troppo poco. Nella ripresa, al 7&#8242;, il primo duello tra il futuro autore del sorpasso Pergo e il portiere ospite, quindi l&#8217;alzata di Careccia a rimorchio di Patanè (29&#8242;) dopo la seconda parata pardeliana sul centravanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-perde-in-rimonta-a-crema-e-finisce-in-nove/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno-due in avvio, Primavera sul velluto con la capolista Sassuolo: 3-1</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/uno-due-in-avvio-primavera-sul-velluto-con-la-capolista-sassuolo-3-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=uno-due-in-avvio-primavera-sul-velluto-con-la-capolista-sassuolo-3-1</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/uno-due-in-avvio-primavera-sul-velluto-con-la-capolista-sassuolo-3-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 15:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21 giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Armstrong]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Simonetto]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Artesani]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=161250</guid>

					<description><![CDATA[21a (2a rit.) Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, mercoledì 22 gennaio (ore 14) Atalanta &#8211; Sassuolo 3-1 (2-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0051.jpg"><p>21a (2a rit.) Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, mercoledì 22 gennaio (ore 14)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Sassuolo 3-1 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 6,5, Ramaj 7, Obrić 6,5; Arrigoni 6,5, Bonanomi (cap.) 7,5 (29&#8242; st Mencaraglia 6,5), Armstrong 7, Manzoni 7, Simonetto 7; Artesani 7,5 (35&#8242; st Capac sv), Camara 6 (23&#8242; st Baldo 6). A disp.: Bugli, Ghezzi, Capac, Isoa, Mensah, Mungari, Tavanti, Bonsignori Goggi, Idele. All.: Giovanni Bosi 7,5.<br />
<strong>SASSUOLO (4-3-2-1):</strong> Scacchetti 6; Parlato 5,5, Corradini 5,5 (29&#8242; st G. Benvenuti 6), Macchioni 5,5, Barani 6; Cardascio 6 (15&#8242; st Minta 6), Lopes 5,5 (15&#8242; st Tomsa 5,5), Leone 7; Knezovic 6 (35&#8242; st Sandro sv), Bruno (cap.) 6 (1&#8242; st Vedovati 6,5); Daldum 6. A disp.: Vigano, T. Benvenuti, Seminari, Weiss, Bolondi, Frangella. All.: Emiliano Bigica 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Ubaldi di Roma-1 6,5 (Martinelli e Sicurella di Seregno).<br />
<strong>RETI:</strong> 1&#8242; pt Armstrong (A), 8&#8242; pt rig. Simonetto (A), 23&#8242; st Artesani (A), 43&#8242; st Vedovati (S).<br />
Note: primo pomeriggio , spettatori . Ammoniti Camara per proteste, Manzoni, Gobbo e Tomsa per gioco scorretto. Tiri totali 11-15, nello specchio 3-5, parati 0-4, respinti/deviati 2-5, legni 0-1. Corner 4-7, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; L&#8217;uno-due in avvio non stende in modo definitivo il <strong>Sassuolo</strong> aspirante capolista in solitaria, ma se non altro facilita il compito alla <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> che sulle ali del doppio vantaggio subitaneo coglie la quinta vittoria in campionato per risalire la china. <strong>Armstrong</strong> mette la seconda dopo 46 secondi, <strong>Manzoni</strong> si procura il penalty trasformato da Simonetto (7 in campionato) e l&#8217;ammiraglia del settore giovanile arrotonda con la magia di <strong>Artesani</strong> a metà ripresa prima del punto della bandiera di Vedovati. Un risultato fondamentale: Empoli scavalcato al <strong>quintultimo</strong> posto (24 punti a 23) fuori dai playout e Cesena, tra le concorrenti dirette per la salvezza, temporaneamente appaiato alla vigilia del match contro la co-capoclasse Roma. Il mese si chiude domenica 26, alle 11 del mattino, a Petroio di Vinci contro l&#8217;Empoli, diretta concorrente battuta all&#8217;andata ad Alzano e venerdì 31 alle 13 dai succitati romagnoli. Tappe di un tour de force che a febbraio si allarga ad altri due fronti. Dopo il quarto casalingo di Coppa Italia con la Juventus martedì 4 (14.30) con la Juventus, l&#8217;Udinese sempre da ricevere, i playoff di Youth League martedì 11 ad Antalya (Turchia) con la Dynamo Kyiv e scollinata metà mese la trasferta dalla Lazio, quindi altro infrasettimanale con la Fiorentina e il Milan in chiusura.</p>
<p>Il finlandese di sangue paterno inglese incrocia con l&#8217;ascensore a scendere nell&#8217;angolo la chiamata a rientrare di Bonanomi dall&#8217;out destro, spianando immediatamente la strada a un&#8217;Under 20 di casa pronta a spaccare il capello in quattro pur di risolverla in fretta. E difatti alla settima lancetta l&#8217;inserimento centrale di Manzoni trova il pestone di Barani che fa la diagonale con Corradini alle spalle impossibilitato al recupero. Lo spiazzante dal dischetto di Simonetto precede la prima chance ospite con la schiacciata debole di Cardascio, servito proprio dall&#8217;autore del fallo da rigore. La Baby Dea non azzecca il tredici di un paio di amen, perché se Artesani in scia alla corsa del numero 10 trova il muro neroverde è Scacchetti a doverci mettere i pugni sul tap-in di Camara, giratosi sul preferito destro.</p>
<p>Scollinata metà frazione, Edoardo Zanchi deve toglierla dall&#8217;angolino in lungolinea a Knezovic, la risposta a Riccio nel pari e patta del 26 agosto scorso al &#8220;Ricci&#8221;, stavolta liberato al tiro dai venti metri dallo scarico di tacco di Leone virato davanti al vertice destro. Oltre la mezzora Barani e Manzoni dalla distanza hanno ben poca mira, il secondo sul la del solito Bonanomi (32&#8242;). Al minuto 33, il break insieme a Bruno con un paio di rimpalli proietta Daldum alla girata sul sinistro smorzata in caduta da Ramaj. Pericoli pure a una decina (più uno) dalla pausa quando Leone alza il mancino a rimorchio dalla bandierina destra, a otto quando l&#8217;altro Kevin, Bruno, incoccia al volo la palla dentro di esterno della sua mezzala colpendo la traversa nei pressi dell&#8217;incrocio complice la sbracciata di richiamo dell&#8217;estremo atalantino, e a sei quando Manzoni si tuffa di testa rintuzzando in angolo il girello del 10 altrui. A un poker dall&#8217;intervallo, però, è lo stesso centrocampista locale a sprecare il tris sul servizio in lunetta di Artesani.</p>
<p>Se il terminale sassuolese non la gira in porta in mischia sull&#8217;ultimo schema, il primo tempo si chiude nel recuperino con la zuccata in torsione a lato di poco di Camara sull&#8217;ammollo dal centrosinistra di Bonanomi. La seconda metà rasenta la gestione senza squilli di tromba, perché la punizione al 18&#8242; di Simonetto ottenuta da Artesani non si abbassa a sufficienza. Ma l&#8217;assolo dell&#8217;ex Como è a distanza un&#8217;occasione sull&#8217;esterno della rete di Camara (cross di Bonanomi) che ne segna il cambio con Baldo: la sfera è sulla riga laterale, persa da Toma, Macchioni è puntato in uno contro uno, cambio di passo e di piede, profondità chiamata e portiere seccato col preferito sinistro. In scia all&#8217;attaccante da tris Bonanomi (26&#8242;) pecca forse di egoismo. Due giri di lancetta e Corradini stacca su angolo da sinistra di Leone mancando il bersaglio. A tre dal novantesimo il cambio Mencaraglia ingolosisce Arrigoni che alza la mira ed ecco il contrappasso incapace comunque di fare male, con Vedovati a ribadire di testa dopo la carambola tra Daldum in scia a Minta e Obric. Alle soglie del recupero il campanile di testa di Sandro centralissimo e lentissimo servito a rientrare da Parlato.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/uno-due-in-avvio-primavera-sul-velluto-con-la-capolista-sassuolo-3-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nella sfida scudetto a rincorsa Lukaku fa calare (forse) il sipario sui sogni: Napoli a più 7</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/nella-sfida-scudetto-a-rincorsa-lukaku-fa-calare-forse-il-sipario-sui-sogni-napoli-a-piu-7/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nella-sfida-scudetto-a-rincorsa-lukaku-fa-calare-forse-il-sipario-sui-sogni-napoli-a-piu-7</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/nella-sfida-scudetto-a-rincorsa-lukaku-fa-calare-forse-il-sipario-sui-sogni-napoli-a-piu-7/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 21:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Mateo Retegui]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Politano]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Romelu Lukaku]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Scott McT>ominay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=161011</guid>

					<description><![CDATA[21a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, sabato 18 gennaio (ore 20.45) Atalanta &#8211; Napoli 2-3 (1-2) ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/e3845484-ee36-45dc-9b18-6d7c64683fff.jpeg"><p>21a serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, sabato 18 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Napoli 2-3 (1-2)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 5,5; Djimsiti 5,5, Hien 6, Scalvini 5,5 (38&#8242; st Brescianini sv); Bellanova 6,5, De Roon (cap.) 6, Ederson 5,5, Ruggeri 6,5 (22&#8242; st Zappacosta 6); Samardzic 6 (32&#8242; st Pasalic sv); Retegui 7 (23&#8242; st De Ketelaere 6), Lookman 7 (32&#8242; st Zaniolo sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 27 Palestra, 6 Sulemana. All.: Gian Piero Gasperini 6,5.<br />
<strong>NAPOLI (4-3-3):</strong> Meret 7; Di Lorenzo (cap.) 5,5, Rrahmani 6, Juan Jesus 6, Olivera 6; Anguissa 8, Lobotka 6,5, McTominay 7; Politano 6,5 (36&#8242; st Mazzocchi sv), Lukaku 6,5 (39&#8242; st Simeone sv), Neres 7 (28&#8242; st Spinazzola 6). A disp.: 14 Contini, 96 Scuffet; 16 Rafa Marin, 6 Gilmour, 15 Billing, 29 Hasa, 26 Ngonge, 81 Raspadori. All.: Antonio Conte 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Colombo di Como 6,5 (Alassio di Imperia, Peretti di Verona; IV Giua di Olbia. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Di Bello di Brindisi).<br />
<strong>RETI:</strong> 16&#8242; pt Retegui (A), 26&#8242; pt Politano (N), 40&#8242; pt McTominay (N), 10&#8242; st Lookman (A), 33&#8242; st Lukaku (N).<br />
<strong>Note:</strong> serata fredda e serena, spettatori 22.874 per un incasso di 712.821,63 euro. Ammoniti Neres, Djimsiti, Ruggeri, Scalvini, Hien per gioco scorretto, Conte (all. N.) per proteste, McTominay per comportamento non regolamentare. Tiri totali 15-6, nello specchio 6-3, parati 4-0, respinti/deviati 2-1. Var: 1. Corner 3-1, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Tra <strong>Atalanta</strong> e <strong>Napoli</strong> la decide il centravanti sbagliato, quello degli avversari, bravo a dire la sua dopo non aver combinato granché, anzi nulla, per il resto della supersfida che fa calare temporaneamente o virtualmente il sipario sui sogni <strong>scudetto</strong> della Bergamo del pallone. A <strong>Retegui</strong>, che ne mette una seconda (16 totali, 14 in campionato) sotto la sbarra orizzontale di sinistro dopo aver raddrizzato la baracca martedì con la Juve al rientro, rispondono nel primo tempo il gol del weekend di <strong>Politano</strong> e il ribaltamento di <strong>McTominay</strong>. E a nulla vale l&#8217;acciuffo di <strong>Lookman</strong>, perché <strong>Lukaku</strong> si sveglia nel finale da un lungo torpore per la zuccata del più 7 della capoclasse su chi chiude da terza il ventunesimo turno. I bergamaschi pagano&nbsp;una fase difensiva distratta anche e soprattutto nel momento decisivo, con <strong>Anguissa</strong> e il belga, prima sempre guardato a vista, ad approfittare del doppio buco <strong>Scalvini-Hien</strong>, scambiatosi le marcature non si sa perché,&nbsp; con Big Roma a battere di testa Carnesecchi che pareva inizialmente intenzionato a uscire.</p>
<p>A una fase di studio piuttosto stucchevole dove a pressare più alti sono gli ospiti fa seguito il primo tentativo di break sull&#8217;asse McTominay-Di Lorenzo con <strong>Politano</strong> a convergere da destra col mancino appena a lato del primo palo. Siamo al dodicesimo e la risposta di <strong>Ederson</strong> non si fa attendere che un paio di giri di lancetta, ma è ben sopra la traversa il destro riprendendo la percussione di Lookman, servito da <strong>Samardzic</strong>, preferito a Pasalic tra le linee. Un mancato rinvio del capitano ospite sul filtrante del brasiliano innesca l&#8217;apripista, che scollinato il quarto d&#8217;ora, al culmine dell&#8217;azione partita dallo stesso serbo con <strong>De Roon</strong> a scaricare dal lato corto di destra. Al ventesimo <strong>Bellanova</strong> scivola rientrando sul sinistro e non può certo raddoppiare, mentre <strong>Neres</strong> dopo essere sfuggito al pasticcione Djimsiti con De Roon a chiuderlo tre corsette cronometriche più tardi può mettere il mancino dell&#8217;attacco dell&#8217;ex Conte nelle condizioni di sfondare la porta all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio opposto, proprio perché la deviazione dell&#8217;albanese sul passaggio non trova compagni pronti a spazzare.</p>
<p>Scivolando verso <strong>l&#8217;intervallo</strong>, Olivera e Lookman (33&#8242;) non trovano la mira da fuori, il secondo sul contropiede dettato da Retegui a ruota del salvataggio in gioco aereo di <strong>Hien</strong>, saltato tra Anguissa e McTominay nel gioco delle torri. Calma semipiatta finché <strong>Ederson</strong> non si fa sorprendere dal francese, il suo avversario diretto, lungo la linea laterale, e a ringraziare è lo scozzese che insacca sotto la traversa l&#8217;assist al bacio della sua mezzala, servita di tacco dall&#8217;assistman sporco del pari. La <strong>ripresa</strong> non decolla subito, quando <em>El Chapita</em> viene ripescato da Samardzic (8&#8242;) per un destro in curva da posizione defilata, ma lo fa col <strong>pari</strong> sul due del <strong>nigeriano</strong> che tra una sterzata e l&#8217;altra trova l&#8217;angolino opposto di sinistro in mezzo alle gambe di Rrahmani dopo aver saltato in primis il capitano altrui. Dea ora in gas e <strong>Meret</strong> deve difendere il palo dall&#8217;assalto di <strong>Samardzic</strong> in scia all&#8217;autore del pari.</p>
<p>Entra <strong>De Ketelaere</strong> per Retegui e subito impegna il portiere friulano dei campani schiacciando di fronte il pallone dalla destra di Bellanova al 25&#8242;, ma l&#8217;agguato del secondo ko casalingo dopo quello col Como del 25 settembre scorso, curiosamente con lo stesso score, è dietro l&#8217;angolo. Anzi, il lato destro della difesa che si perde i protagonisti del nuovo nasino avanti a 12&#8242; dal 90&#8242;. Per soprammercato, lo svedese spreca su Simeone, sostituto del match winner, il giallo numero 5 che gli farà saltare la trasferta proprio sulla sponda del Lario. La serie positiva in campionato, a causa del quarto ko, si chiude quindi a 15 e i punti nelle ultime 4 partite ammontano ad appena tre. Sotto a chi tocca per Sturm Graz, Como e Barcellona il 21, 25 e 29 prossimi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/nella-sfida-scudetto-a-rincorsa-lukaku-fa-calare-forse-il-sipario-sui-sogni-napoli-a-piu-7/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta For Special, le vittorie arrivano a braccetto: Senior e Junior ok!</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-for-special-le-vittorie-arrivano-a-braccetto-senior-e-junior-ok/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-for-special-le-vittorie-arrivano-a-braccetto-senior-e-junior-ok</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-for-special-le-vittorie-arrivano-a-braccetto-senior-e-junior-ok/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2024 00:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Prima]]></category>
		<category><![CDATA[10-1]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[DPCM]]></category>
		<category><![CDATA[For Special]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[junior]]></category>
		<category><![CDATA[Nembrese 1913]]></category>
		<category><![CDATA[Quarto Livello]]></category>
		<category><![CDATA[senior]]></category>
		<category><![CDATA[terzo livello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=159976</guid>

					<description><![CDATA[Bottino pieno a braccetto, una dopo l&#8217;altra. Un sabato trionfale per le due formazioni degli Atalanta For Special, al Centro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Atalanta-For-Special-quarto-livello.jpeg"><div class="mb-8 lg:mb-10">
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Bottino pieno a braccetto, una dopo l&#8217;altra. Un sabato trionfale per le due formazioni degli <strong>Atalanta For Special</strong>, al Centro Sportivo Bettinelli di Milano, nella quarta giornata del campionato DCPS. Decina piena dei <strong>Senior</strong> nel Terzo Livello sul Cagliari che trova il tempo di segnarne appena uno, mentre nel Quarto i <strong>Junior</strong> battono 3-1 l&#8217;Inter.</p>
<p>Rinviata al prossimo 11 gennaio 2025 la gara di Terzo Livello in programma con gli Invincibili di Omegna, impossibilitati a disputare la partita. In sostituzione a questo impegno, si è giocata un&#8217;amichevole con il Pavia vinta per 2-0 dai nerazzurri. Come sempre, guida tecnica di Gianmario <strong>Lesmo</strong>, coadiuvato da Walter Probo, Aurelio Birolini, Alfredo Locati, Gioachino Marconi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p><strong>Campionato DCPS 3° livello, Girone A</strong><br />
<strong>TUKIKI A CASTEDDU SPECIAL-ATALANTA FOR SPECIAL 1-10 &#8211; Gol nerazzurri di U. Pezzotti, F. Pezzotti, Capitanio, De Souza, Probo (doppietta), Cordozo (doppietta), Caccia, Masserini.</strong></p>
<p>Gara in discesa fin dai primi secondi grazie alla botta da fuori area di Ulisse Pezzotti. Qualche minuto più tardi, il doppio e triplo vantaggio di Francesco Pezzotti e Marco Capitanio. Lesmo s&#8217;affida alla classica girandola di cambi e, con la spinta dei nuovi entrati, i nerazzurri vanno ancora a segno con De Souza e Cardoso, per entrambi una doppietta, vanno in gol anche Caccia e Masserini.</p>
<p><strong>Campionato DCPS 4° livello<br />
</strong><strong>SPORTING 4E INTER-ATALANTA FOR SPECIAL 1-3 &#8211; Gol nerazzurri di Carlo Pezzotti, Emanuel Bombardieri, Raffaele Moreni</strong></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Successo prestigioso per i ragazzi del campionato di Quarto Livello. Una partita molto combattuta e sbloccata a metà primo tempo da Carlo Pezzotti su assist di Gianluca Testa. Tanti i cambi effettuati all&#8217;intervallo per permettere a tutti i ragazzi di mettersi alla prova anche in nuovi ruoli. Proprio così nasce il raddoppio del portiere titolare Emanuel Bombardieri, schierato nel frattempo da attaccante cedendo i guantoni al debuttante Dario Cremaschi. I For Special, qualche minuto più tardi, chiudono la partita grazie ad una splendida azione personale di Raffaele Moreni. L&#8217;Inter accorcia le distanze su punizione negli ultimi minuti.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/For-Special-Senior-Terzo-Livello-vs-Cagliari.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-159977" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/For-Special-Senior-Terzo-Livello-vs-Cagliari.jpeg" alt="" width="768" height="432" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/For-Special-Senior-Terzo-Livello-vs-Cagliari.jpeg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/For-Special-Senior-Terzo-Livello-vs-Cagliari-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p><em>Nella foto copertina l&#8217;Atalanta For Special di Quarto Livello, nella foto sopra i ragazzi della squadra di Terzo Livello da Atalanta.it</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-for-special-le-vittorie-arrivano-a-braccetto-senior-e-junior-ok/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zoma fa meraviglie, Mustacchio chiude la pratica: AlbinoLeffe ottavo a fine girone d&#8217;andata, ko la Virtus Verona</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/zoma-fa-meraviglie-mustacchio-chiude-la-pratica-albinoleffe-ottavo-a-fine-girone-dandata-ko-la-virtus-verona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=zoma-fa-meraviglie-mustacchio-chiude-la-pratica-albinoleffe-ottavo-a-fine-girone-dandata-ko-la-virtus-verona</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/zoma-fa-meraviglie-mustacchio-chiude-la-pratica-albinoleffe-ottavo-a-fine-girone-dandata-ko-la-virtus-verona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2024 15:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[19a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[5° risultato utile consecutivo]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Mustacchio]]></category>
		<category><![CDATA[Momo Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo posto]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[virtus verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=159762</guid>

					<description><![CDATA[19a serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium, lunedì 16 dicembre (ore 14.30) AlbinoLeffe &#8211; Virtus Verona 3-1 (1-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/09/AlbinoLeffe-Zoma-at-Vicenza-e1730316681433.jpg"><p>19a serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium, lunedì 16 dicembre (ore 14.30)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Virtus Verona 3-1 (1-1)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6; Borghini (cap.) 7, Potop 7,5, Baroni 6,5; Gusu 6,5, Astrologo 7, Fossati 7 (40&#8242; st Zanini sv), Parlati 7, Munari 6 (15&#8242; st Giannini 7); Zoma 8,5 (40&#8242; st Angeloni sv), Mustacchio 7,5 (26&#8242; st Capelli 6,5). A disp.: 1 Facchetti, 12 Taramelli; 5 Zambelli, 21 Ricordi, 24 Evangelisti, 28 Vinzioli, 73 Bosia, 77 Freri. All.: Giovanni Lopez 7,5.<br />
<strong>VIRTUS VERONA (3-5-2):</strong> Alfonso 6; Catena 5,5 (1&#8242; st Munaretti 5,5), Toffanin 6,5, Daffara (cap.) 5,5; Calabrese 6, Rispoli 6,5 (25&#8242; st Amadio ), Metlika 6,5, D. Mehic 7 (36&#8242; st Cuel sv), Rigo 6 (25&#8242; st Manfrin 6); Contini 6 (31&#8242; st Odogwu sv), Gomez 5,5. A disp.: 12 Fortin, 22 Sibi; 4 Lodovici, 10 Zarpellon, 17 Oni Smith, 25 Filippi, 30 Gatti, 74 Lerco, 75 Cielo, 85 Fiori. All.: Gigi Fresco.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Turrini di Firenze 5,5 (Spagnolo di Reggio Emilia, Caldarola di Asti; IV Cafaro di Alba &#8211; Bra).<br />
<strong>RETI:</strong> 8&#8242; pt e 19&#8242; st Zoma (A), 17&#8242; pt D. Mehic (V), 24&#8242; st Mustacchio (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato a temperature invernali-moderate, spettatori 162 per un incasso di 4.580,21 euro (1.654.50 al botteghino e 2.925,71 di rateo abbonati &#8211; 342 nominali, 274 biglietti emessi). Ammoniti Astrologo, Angeloni e Alfonso per reciproche scorrettezze (rinvio ostacolato e reazione). Tiri totali 18-5, nello specchio 6-2, parati 3-1, respinti/deviati 3-1. Corner 4-5, recupero 0&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; L&#8217;AlbinoLeffe in crescita dà l&#8217;idea di essere vicino al decollo. L&#8217;ottava (settebello in campionato) dell&#8217;ottavo posto, un doppio acuto che vale l&#8217;intera orchestra. Nel recupero dopo il rinvio domenicale per nebbia con la <strong>Virtus Verona</strong>, brava a recuperare inizialmente con un capolavoro del corato-bosniaco di Gussago Dino <strong>Mehic</strong>, il ragazzo col 10 dipinto sulla schiena e nell&#8217;anima fa meraviglie. Comprese, in finalizzazione, l&#8217;estirada chiamata dal geniale tacco del compagno di reparto a correggere la traiettoria dal primo corner, la mossa dello scorpione sottoporta sull&#8217;ammollo della ne entry <strong>Giannini</strong> precedono il tris letteralmente regalato all&#8217;iperattivo <strong>Mustacchio</strong> dedito a lavorare di squadra e ad aggiustare il minrino in una sfida condotta da alfa a omega. Ventottesimo punto, piena zona playoff, terza affermazione su sette tra le mura amiche e pazienza se s&#8217;è interrotta la serie di quattro clean sheet di fila (nove totali). Oltre il giro di boa, domenica 22 dicembre si chiude l&#8217;anno alle tre del pomeriggio in casa del Caldiero Terme; si riprende dopo la sosta invernale il 4 gennaio ospitando l&#8217;Arzignano Valchiampo allo Stadium alle 17.30. Le indicazioni per un girone di ritorno in poppa ci sono tutte.</p>
<p>48 secondi e il bosniaco-croato futuro pareggiatore spazza il lavoro della catena di destra di casa a favore di destro in corsa alto di <strong>Fossati</strong>, mentre finisce sull&#8217;esterno della rete la risposta pretenziosa in rovesciata di <strong>Calabrese</strong> lungo lo schema di Metlika alla trequarti destra allungato di testa dallo stesso bosniaco e allontanato da <strong>Baroni</strong> sempre in gioco aereo. Al minuto 7 e 19 ecco il rompighiaccio in estirada della vedette bluceleste eludendo la diagonale di Rigo, dietro la regia attenta del playmaker monzese, spostato temporaneamente mezzala sinistra, dalla bandierina destra, con tante grazie a un Mustacchio da 30 e lode all&#8217;esame universitario del <em>taconazo</em>. Sulla zuccata di <strong>Parlati</strong>, ancora mezzodestro, dal lancetto verso il decimo dell&#8217;assistman, invece, a negare il raddoppio di Zoma in tap-in c&#8217;è il fuorigioco proprio del salentino. Fra 13&#8242; e 14&#8242;, altro paio di chances nitide, con Alfonso a chiudere Parlati, proiettato da Borghini sulla linea di fondo, uscendo poi precipitosamente sulla palla allungatasi da solo dell&#8217;attaccante franciacortino, bravo comunque a borseggiare l&#8217;appoggio corto di Gomez a Cetena. Chi di angolo ferisce, però, di angolo perisce e alla primissima sortita i veneti impattano, perché L&#8217;ex atalantino dall&#8217;altra parte annusa aria di derby ed ecco la girata al volo spondata da fuori area da Toffanin sulla battuta da sinistra del solito Metlika.</p>
<p>A un tiretto dal ventesimo, l&#8217;uomo della smazzata di tacco per il provvisorio vantaggio ne sfiora di suo uno nuovo allargando il girello basso al culmine delle grandi manovre rifinite da Zoma, anche se la posizione pareva quasi impossibile. I Fresco-boys sono difficilini da stanare, eppure l&#8217;undici di Lopez, che rimette il brianzolo in regia, martella che è un piacere. Ne capitano altre tre, magari non nitidissime, con Parlati ad alzare dietro il vertice destro dopo aver innescato la combinazione con Gusu e lo scaricante apripista e Borghini ad allargare il terzo tempo agevolato da <strong>Munari</strong> che poi colpisce di testa quando il campo è quasi finito sul pallone di Fossati e infine ancora <strong>Mustacchio</strong> a 11&#8242; dalla pausa. Il rilancio del romano per l&#8217;appoggio da destra per il rimorchio del Burkinabé è perfetto e il piattone che serve il rigore in movimento pure, ma il <strong>portiere</strong> ospite è freddo e coraggioso abbastanza da uscire a corpo morto pressoché sui piedi dell&#8217;avversario di turno. Occhio a Contini che al 43&#8242; dal nulla manda sul fondo Calabrese che sbaglia comunque la misura. qui di l&#8217;allungo in acrobazia di Mustacchio che sorvola lentamente il montante senza sfruttare il cross del pendolino rumeno velato in ascensore dal capitano.</p>
<p>In avvio di ripresa la tenta Fossati di seconda raccogliendo il rilancio corto dell&#8217;ex <strong>Daffara</strong> sul lavoro della catena di sinistra. <strong>Astrologo</strong> s&#8217;intesta la paternità dell&#8217;azione con Parlati, <strong>Zoma</strong> e Munari che lo porta al radente mancino davanti alla lunetta a lato di mezzo metro (5&#8242;). A cronometro pressoché triplicato, è Contini a erigere il muretto a secco sulla combinazione Fossati-Parlati con scarico dalla bandierina (mani di Rigo sul traversone mancino di Parlati all&#8217;origine?), mentre all&#8217;alba del diciassettesimo arriva l&#8217;altro tiro veronese nello specchio con la telefonata dell&#8217;accentrato Rispoli su tocco di Calabrese dopo un disimpegno imperfetto della difesa locale. Splendido il nuovo nasino avanti bergamasco, con Gusu (che la ridà di testa) e Mustacchio a combinare, la mezzala sinistra ad accompagnare Giannini e l&#8217;esterno destro in lob al volo del mattatore di giornata e di sempre. Due minuti più tardi è il volto noto a stoppare Mustacchio sul cioccolatino del migliore. La pratica si chiude lo stesso con l&#8217;esterno-bomber di Cologne che in asse all&#8217;impostazione da recupero di Potop e della rifinitura del partner di linea, raggiunto dal pugliese cucitura umana tra quelli di mezzo e le punte, ha tempo di sistemarsela alzandola quanto basta da centro area. Si potrebbe anche arrotondare, ma intorno all&#8217;ottantesimo Toffanin e la sbracicata di Alfonso negano il poker sporco a Capelli, giratosi di sinistro sul pallone profondo di Borghini, e di quest&#8217;ultimo sul la dal fondo a parti invertite. Quinto utile consecutivo: il passetto in più ci sta.&nbsp;<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/zoma-fa-meraviglie-mustacchio-chiude-la-pratica-albinoleffe-ottavo-a-fine-girone-dandata-ko-la-virtus-verona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Under 23 nerazzurra ancora ko: vince l&#8217;Arzignano Valchiampo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-nerazzurra-ancora-ko-vince-larzignano-valchiampo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-nerazzurra-ancora-ko-vince-larzignano-valchiampo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-nerazzurra-ancora-ko-vince-larzignano-valchiampo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Dec 2024 19:45:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[18a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Arizgnano Valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[sesta]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=159329</guid>

					<description><![CDATA[18a serie C girone A &#8211; Arzignano (Vicenza), stadio &#8220;Tommaso Dal Molin&#8221;, domenica 8 dicembre (15) Arzignano Valchiampo &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Vlahovic-Vanja-e1733686995142.jpg"><p>18a serie C girone A &#8211; Arzignano (Vicenza), stadio &#8220;Tommaso Dal Molin&#8221;, domenica 8 dicembre (15)<br />
<strong>Arzignano Valchiampo &#8211; Atalanta Under 23 3-1 (2-0)</strong><br />
<strong>ARZIGNANO (3-5-2):</strong> Boseggia 6; Rossoni 6, Milillo 6,5, Boffelli (cap.) 6,5; Cariolato 6 (23’ st Boccia 6), Lakti 6,5, Cerretelli 7 (23’ st Barba 6), Antoniazzi sv (14’ pt Bordo 6,5), Verduci 7,5; Mattioli 7 (23’ st Benedetti 6), Lunghi 6,5 (42’ st Stefanoni sv). A disp.: Manfrin, Zanella, De Zen, Menabò, Nepi. All.: Giuseppe Bianchini 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 6; Del Lungo 5,5, Obric 5,5, Bernasconi 6; Ghislandi 6,5, Gyabuaa (cap.) 6 (31’ st Muhameti sv), Panada 6,5 (46’ st Comi sv), Scheffer Bracco 6,5 (8’ st Alessio 5,5); Artesani 5,5 (8’ st Cassa 5,5), Manzoni 6; Vlahovic 6. A disp.: Bertini, Dajacar, Masi, Muhameti, G. Renault. All.: Francesco Modesto 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Migliorini di Verona 6,5 (Cardona di Catania, Cardinali di Perugia; IV Borghi di Modena).<br />
13&#8242; pt Cerretelli (AR), 32&#8242; pt Bordo (AR), 9&#8242; st Mattioli (AR), 47&#8242; st Vlahović (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio freddo e piovoso, spettatori 430 (93 abbonati, 115 del settore giovanile e 48 delle scuole) per un incasso di 1.114,42 euro. Ammoniti Ghislandi, Cassa, Lunghi, Manzoni, Barba e Obric. Occasioni 6-11, nello specchio 5-3, legni 1-0. Corner 2-3, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Arzignano (Vicenza)</strong> &#8211; Il gol della bandiera nel recupero di Vanja <strong>Vlahovic</strong>, tredicesimo personale in stagione di cui1 nella coppa di categoria, non basta ed è in pieno garbage time, per quanto bellissimo, uno stacco accompagnato da <strong>Bernasconi</strong> e in anticipo anche sul portiere di casa. Peccato che di fronte all&#8217;ex Boffelli, cresciuto nel vivaio di Zingonia, per l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong> ad <strong>Arzignano</strong> ci sia la resa già nel primo tempo, il quarto ko nelle ultime 9 partite (4 vinte, 1 pari), il secondo di fila&nbsp; in scia a Padova e il sesto complessivo in un girone d&#8217;andata destinato a chiudersi mercoledì con la Clodiense (14.30) nel recupero e la diciannovesima col Lecco sabato prossimo (15) sempre a Caravaggio.</p>
<p>Inizio buono, con recupero e stoccata di <strong>Panada</strong> dopo 4 minuti per saggiare i riflessi di Boseggia, ma prosieguo con cross di <strong>Scheffer</strong> (6&#8242;) spazzato da Milillo e svantaggio alla prima vera chance veneta con lo schema dettato da <strong>Verduci</strong> per il sinistro ultrapotente di <strong>Cerretelli</strong> dalla distanza. La new entry Bordo usa lo stesso piede per punire il pari fallito dal succitato argentino e <strong>Ghislandi</strong> che al 19&#8242; alza la mira di rimpallo, a rimorchio di Lunghi col pendolino sinistro nerazzurro saltato a piè pari.</p>
<p>Se nel finale di tempo l&#8217;esterno osiense dall&#8217;altra parte, punizione a lato di suo al 35&#8242;, la pennella per il gioco aereo di Scheffer che poi la porge a Manzoni al 2&#8242; di prolungamento per la stessa specialità (alto e fuori), nella ripresa <strong>Mattioli</strong> fa secco Pardel sette minuti dopo averlo severamente impegnato nel tuffo salvifico in corner, in tap-in, riprendendo il palo colpito da Verduci. Alle soglie del quarto d&#8217;ora ancora il trequartista dal cognome da scrittore non inquadra lo specchio di testa su cross del futuro assistman atalantino; al 26&#8242;, Ghislandi non trova la porta spondato da <strong>Gyabuaa</strong>, Alessio telefona (4&#8242;) ed ecco la magra consolazione del serbo verso il triplice fischio.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-nerazzurra-ancora-ko-vince-larzignano-valchiampo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un rigore contro più che dubbio e l&#8217;Under 23 cede svegliandosi tardi: vince la capolista Padova</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/un-rigore-contro-piu-che-dubbio-e-lunder-23-cede-svegliandosi-tardi-vince-la-capolista-padova/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-rigore-contro-piu-che-dubbio-e-lunder-23-cede-svegliandosi-tardi-vince-la-capolista-padova</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/un-rigore-contro-piu-che-dubbio-e-lunder-23-cede-svegliandosi-tardi-vince-la-capolista-padova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 21:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[15a]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[sesta sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Del Lungo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=159147</guid>

					<description><![CDATA[Recupero 15a serie C girone A &#8211; Padova, stadio &#8220;Euganeo&#8221;, mercoledì 4 dicembre (ore 20) Padova &#8211; Atalanta Under 23 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG_4403-1.jpg"><p>Recupero 15a serie C girone A &#8211; Padova, stadio &#8220;Euganeo&#8221;, mercoledì 4 dicembre (ore 20)<br />
<strong>Padova &#8211; Atalanta Under 23 3-1 (3-0)</strong><br />
<strong>PADOVA (3-4-2-1):</strong> Fortin 6; Belli 7 (22&#8242; st Faedo 6), Delli Carri 6,5, Perrotta 6,5; Favale 6,5, Fusi 7 (17&#8242; st Broh 6,5), Crisetig 6,5, Kirwan (cap.) 6,5; Liguori 6,5, Capelli 6,5 (34&#8242; st Russini 6); Bortolussi 7 (17&#8242; st Spagnoli 5,5). A disp.: Voltan, Carniello; Cretella, Crescenzi, Villa, Bianchi, Granata, Monterone, Beccaro. All.: Matteo Andreoletti 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-1-2):</strong> Bertini 5,5; Del Lungo 6, Obrić 5,5, Navarro 5,5; Bergonzi 6,5 (22&#8242; st Ghislandi 6,5), Gyabuaa (cap.) 5,5 (34&#8242; st Muhameti 6), Panada 6, Bernasconi 6; Cassa 5,5 (16&#8242; st Artesani 5,5); Vlahović 5, Alessio 6 (16 &#8216;st Manzoni 6,5). A disp.: Pardel, Dajcar; Masi, G. Renault, Scheffer, Mencaraglia. All.: Francesco Modesto 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Di Cicco di Lanciano 5 (Pistarelli di Fermo, Mambelli di Cesena; IV Gasperotti di Rovereto).<br />
<strong>RETI:</strong> 17&#8242; pt rig. Bortolussi (P), 20&#8242; pt Perrotta (P), 34&#8242; pt Fusi (P), 31&#8242; st Del Lungo (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Modesto (all. A., 23&#8242; pt) per proteste, Fusi e Navarro per gioco scorretto. Tiri totali 12-10, nello specchio 6-4, parati 2-3, respinti/deviati 5-2. Corner 5-3, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Padova</strong> &#8211; Un <strong>rigore</strong> assurdo e la palla inattiva susseguente zavorrano <strong>l&#8217;Atalanta Under 23</strong> nel recupero della quindicesima nella tana del <strong>Padova</strong>, capolista nel girone A di serie C, tanto da farla andare sotto di tre dopo la mezzora senza riuscire a far altro che siglare il gol della bandiera con <strong>Del Lungo</strong> nel secondo tempo, praticamente un estenuante garbage time alla ricerca dell&#8217;impossibile. Meno 19 dalla vetta (45 a 26) e sesto posto invariato per i discontinui ragazzi dell&#8217;ex di turno <strong>Modesto</strong>, che poi per le ragioni opposte di Primavera e prima squadra non sono praticamente mai gli stessi, e altro recupero mercoledì prossimo (ore 14) a Caravaggio con la Clodiense in mezzo ai fine settimana di chiusura del girone d&#8217;andata, domenica questa ad Arzignano e sabato 14 dicembre (sempre alle ore 15) ospitando il Lecco. Sei sconfitte su sedici, a fronte di otto vittorie, raccontano appunto dell&#8217;incostanza della squadra cuscinetto tra il settore giovanile e i big di Zingonia.</p>
<p><strong>Alessio</strong> a rimorchio di <strong>Bergonzi</strong>, dopo un possesso palla durato i due minuti iniziali, impegna centralmente Fortin, mentre il primo ribaltamento locale di Capelli un settebello più tardi è troppo lungo per Fusi e, al 13&#8242;, è alle stelle la seconda chance ospite di Gyabuaa in scia alla combinazione tra Cassa e lo scarico di Vlahovic. Poi, l&#8217;uno-due tagliagambe, con <strong>Capelli</strong> a fare ponte, comunque dal limite, su <strong>Bertini</strong> che viene invece incolpato di un fallo mai commesso sul rilancio dalle retrovie di Belli figlio di una sua rimessa laterale respinta corta di testa da Cassa e <strong>Perrotta</strong> incorna sotto la traversa l&#8217;angolo da sinistra di <strong>Favale</strong>. Scollinata metà frazione, sempre dalla bandierina, stavolta dall&#8217;altra parte, il rimorchio-scarico sporco del presunto subitore del fallo da penalty rimpallato dalla difesa per la stoccata centrale di <strong>Fusi</strong> parata in due tempi dal portiere nerazzurro.</p>
<p>Alla mezzora il break col cross di <strong>Bernasconi</strong> addomesticato da <strong>Alessio</strong> a <strong>Navarro</strong>, lo stesso che aveva alleggerito di testa all&#8217;indietro regalando il corner del raddoppio alla prima della classe, si stampa addosso all&#8217;avversario di zolla; due giri di lancetta e, in asse con Panada, <strong>Bergonzi</strong> aiutato dalla scivolata ingenua dell&#8217;assistman virtuale del tiro spiazzante a mezz&#8217;altezza dal dischetto riesce a pescare proprio il centranti che di sinistro tira forte ma centrale dall&#8217;area imboccando l&#8217;ultimo ostacolo. Il medico dei pazzi dice trentatré all&#8217;orologio consegnando game, set e match ai biancoscudato, quando Bernasconi e Panada si fanno giocare d&#8217;anticipo e <strong>Liguori</strong> può allungare per la botta di <strong>Fusi</strong> lungo il palo di competenza di Bertini dai venti metri.</p>
<p>Tris e sipario? Anche peggio, perché la Deina è nel pallone, tanto che a nove dall&#8217;intervallo ancora Belli trasforma la sua incursione in un tiro-cross per l&#8217;apripista che di sinistro quasi dal fondo, a guantipede atalantino a viole, trova il piedone di Del Lungo a negargli il poker. Il braccetto destro gira fuori dal centrosinistra sulla scorta del primo tiro della bandierina di Panada dalla destra (42&#8242;) rimesso dentro dal pendolino destro della Bassa; di là, l&#8217;autore del triplo vantaggio chiama Bertini al miracolo da fermo alle soglie del recupero. In avvio di ripresa, il ragazzo tra i legni rischia il dribbling in disimpegno su Bortolussi che poi non sfrutta la palla di Kirwan col capitano dei bergamaschi a fermare pulito l&#8217;ariete locale. Al 7&#8242; il fumoso e quasi mai in partita <strong>Vlahovic</strong> non supera Belli stramazzando al suolo nella speranza dell&#8217;effetto-compensazione, Alessio (9&#8242;) sale in cielo senza centrare lo specchio per un paio di metri sull&#8217;ammollo bernasconiano.</p>
<p>Attorno al venticinquesimo, con l&#8217;ingresso di <strong>Ghislandi</strong>, quando si erano già riallargati i trequartisti alti a dispetto di un Cassa tra le linee da solo per tutta la prima metà, Bernasconi a piede invertito ispira il gioco da quinti da cui l&#8217;osiense ottiene il mero angolo sulla smanacciata di Fortin. A questo punto il difensore fiorentino se la sposta di tacco sul sinistro per la girata non irresistibile in lungolinea vicino vicino all&#8217;intersezione destra della lunetta sfruttando il lancetto di <strong>Manzoni</strong> sull&#8217;onda lunga di uno schema frustrato di Bernasconi. Nel finale la Dea atto II produce le chances che non le era riuscito di accumulare quando lo score era in bilico: <strong>Muhameti</strong>, ascensore chiamato da Bernasconi quando il campo è quasi finito, impegna nella presa plastica Fortin. Se Manzoni a 6&#8242; dal 90&#8242; non pesca il jolly lambendo il palo dal centrosinistra, per i vincitori Spagnoli spreca alto il la di Russini (42&#8242;) per poi fare lo stesso col cadeau di Broh in lungolinea in contropiede facendolo spacchettare dall&#8217;unico marcatore di chi ha perso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/un-rigore-contro-piu-che-dubbio-e-lunder-23-cede-svegliandosi-tardi-vince-la-capolista-padova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Retegui-Ederson-Lookman, l&#8217;Atalanta pasteggia a Parma (3-1) e torna Scalvini!</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/retegui-ederson-lookman-latalanta-pasteggia-a-parma-3-1-e-torna-scalvini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=retegui-ederson-lookman-latalanta-pasteggia-a-parma-3-1-e-torna-scalvini</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/retegui-ederson-lookman-latalanta-pasteggia-a-parma-3-1-e-torna-scalvini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2024 21:47:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[13 giornata]]></category>
		<category><![CDATA[174 giorni]]></category>
		<category><![CDATA[28 punti]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Cancellieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson dos Santos]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini espulso]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Scalvini]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Mateo Retegui]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[primo posto]]></category>
		<category><![CDATA[record]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[settima consecutiva]]></category>
		<category><![CDATA[temporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=158573</guid>

					<description><![CDATA[13a serie A &#8211; Parma, stadio &#8220;Ennio Tardini&#8221;, sabato 23 novembre (20.45) Parma &#8211; Atalanta 1-3 (0-2) PARMA (4-2-3-1): Suzuki [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/IMG-20241123-WA0039.jpg"><p>13a serie A &#8211; Parma, stadio &#8220;Ennio Tardini&#8221;, sabato 23 novembre (20.45)<br />
<strong>Parma &#8211; Atalanta 1-3 (0-2)</strong><br />
<strong>PARMA (4-2-3-1):</strong> Suzuki 5,5; Couibaly 6 (26&#8242; st Hainaut 5,5), Delprato (cap.) 6,5, Balogh 6, Valeri 7; Estevez 6 (26&#8242; st Haj 5,5), Sohm 6,5; Man 6, Cancellieri 7,5 (37&#8242; st Charpentier sv), Benedyczak 5 (1&#8242; st Mihaila 7); Bonny 6 (26&#8242; st Almqvist 5,5). A disp.: 1 Chichizola, 40 Corvi; 46 Leoni, 77 Di Chiara, 16 Keita, 23 Camara. All.: Fabio Pecchia 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 7; Kossounou 6,5, Hien 6, Toloi (cap.) 6 (37&#8242; st Scalvini sv); Bellanova 7 (25&#8242; st Cuadrado 7), De Roon 6,5, Ederson 8, Ruggeri 7; Pasalic 7,5 (10&#8242; st Brescianini 6); Retegui 7 (10&#8242; st De Ketelaere 6), Lookman 7,5 (37&#8242; st Samardzic sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 27 Palestra, 6 Sulemana, 10 Zaniolo. All.: Gian Piero Gasperini 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Manganiello di Pinerolo 6 (Preti di Mantova, Bahri di Sassari; IV Massimi di Termoli. V.A.R. Meraviglia di Pistoia, A.V.A.R. Mariani di Aprilia).<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; pt Retegui (A), 38&#8242; pt Ederson (A), 4&#8242; st Cancellieri (P), 30&#8242; st Lookman (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata tardo-autunnale fredda, spettatori 18.790 di cui 13.151 abbonati e 1.081 atalantini per un incasso complessivo di 227.144,09 euro. Espulso Gasperini (9&#8242; st) per somma di ammonizioni (proteste), ammoniti Ruggeri e De Roon per gioco scorretto. Tiri totali 9-15, nello specchio 3-6, parati 2-3, respinti/deviati 3-4. Vari: 3 (goal check &#8211; offside). Corner 2-5, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Parma</strong> &#8211; I numeroni della <strong>settima di fila</strong> e del primo posto temporaneo a braccetto con l&#8217;Inter vanno oltre il ritorno di Giorgio <strong>Scalvini</strong> a 174 giorni dal crac al crociato. Il plot rasenta comunque il thrilling in una sfida vinta benone perché impestata. <strong>Retegui</strong> scrive dodici a referto, a <strong>Lookman</strong> viene annullata la nona stagionale ma entro l&#8217;intervallo <strong>Ederson</strong> decide di metterla ancora più in discesa. <strong>L&#8217;Atalanta</strong>, a quel punto, deve guardarsi dal <strong>Parma</strong> per il dimezzamento fragoroso a inizio ripresa di <strong>Cancellieri</strong>, che gabbato <strong>Toloi</strong> (ultima partita a San Siro il 30 agosto, ultima da titolare il 2 giugno con la Fiorentina) schiaffa sotto la traversa l&#8217;input dell&#8217;ex meteora <strong>Mihaila</strong>: cacciato il Gasp da Manganiello, dopo un altro punto annullato <strong>Ademola</strong> sbatte in porta di rabbia di sinistro il primo traversone valido di <strong>Cuadrado</strong>. Mai prima d&#8217;ora, 28 punti a questo segno: altro record dell&#8217;era del grugliaschese.</p>
<p>La <strong>zuccata</strong> dopo tre minuti e quindici secondi dell&#8217;oriundo, assecondata dall&#8217;ammollo di <strong>Bellanova</strong> dietro input di Pasalic, spiana la strada lungo la via Emilia alla ripresa del campionato. Dpo la partenza sprint in giallo trasferta da terzo kit, occhio alla protezione della palla di <strong>Bonny</strong> che si gira a un metro abbondante dalla lunetta (7&#8242;) disegnando una parabola a scendere che si allarga a fianco del palo alla sinistra di Carnesecchi. Il croato esce imperiosamente in recupero sul centravanti in occasione del raddoppio rimasto in canna al decimo al nigeriano, da lui servito di tacco sulla seconda ribattuta infelice dell&#8217;ex <strong>Delprato</strong> dopo un primo alleggerimento di testa di Balogh, perché in offside lievissimo dopo aver seguito l&#8217;azione da lui rifinita dalla sinistra per la sponda aerea del rompighiaccio. Se &#8216;Mola sbatte su Valeri al culmine d&#8217;un&#8217;azione molto elaborata al quarto d&#8217;ora, il jolly <em>vatreno</em> arpiona male in caduta un nuovo radente dal lato corto del primo assistman della serata e ancora <strong>l&#8217;argentino</strong>, due volte, sfiora il due a zero, al 16&#8242; girando a lato di fronte il nuovo crossetto del solito noto e a un tiretto dal vantesimo alzando di destro in area piccola il tracciante del lussureggiante <strong>Ederson</strong>.</p>
<p>A un tocchettino dalla <strong>mezzora</strong>, l&#8217;asse slavonigeriano costringe il grassobbiese al recupero in angolo in scivolata per impedire al <em>Chapita</em> di imbracciare comodamente la doppietta. Fotocopia due giri di lancetta più tardi, quando c&#8217;è da uscire per murare il brasiliano sul filtrante della Super Aquila, che poi tenta di imitare il compagno di reparto sulla cartacarbone dell&#8217;uno a zero. No problem, arriva il <strong>tap-in</strong> dell&#8217;ex Salernitana a correzione della sovrapposizione crossata bassa di <strong>Ruggeri</strong> a Lookman punendo la smanacciata di Suzuki che legge maluccio la situazione. Il nippostatunitense si ricorda deglo obblighi del ruolo prendendola sia al migeriano che allo zognese (42&#8242;) sul velo del primo per fargli arrivare l&#8217;attrezzo sospinto in avanti da De Roon, poi una svista arbitrale sullo spintone di <strong>Cancellieri</strong> a Hien libera Bonny a rimorchio col riminese in porta alle soglie dell&#8217;intervallo a dire di no alla chance altrui più pericolosa e quindi alla bordata di Valeri dalla lunghissima.</p>
<p>L&#8217;ex veronese la schiaffa di potenza col preferito sinistro inaugurando una seconda metà che avrebbe richiesto maggiore attenzione, specie per le fiammate locali di cui sopra, quindi il <strong>doppio giallo</strong> per <strong>Gasperini</strong> per aver protestato una volta di troppo a quanto pare su un contatto non sanzionato. Brividi al dodicesimo, quando l&#8217;italobrasiliano si calcia sul braccio sinistro per allontanare il pallone da mancina di Valeri, ma da regolamento non è mai rigore mentre sottopunta e prima punta hanno già ceduto la zolla a Brescianini e De Ketelaere. Il pendolino ex Cremonese induce <strong>Ederson</strong> a un recupero monstre all&#8217;ora di gioco, al ventesimo invece è Coulibaly a scongiurare il tris atalantino anticipando Lookman nel gioco delle torri chiamato dal fiammingo su imbeccata del laterale di Parabiago. Sul tacco del firmatario del 2-0 c&#8217;è &#8216;Mola ancora oltre l&#8217;ultimo difendente (27&#8217;) per il secondo gol non valido della tredicesima, ma un&#8217;occasione dopo dall&#8217;area piccola davanti al secondo legno non ci sono dubbi di sorta grazie soprattutto alla pulizia di tocco del <em>panita</em> subentrato al primo uomo-assist del sabato sera. Tempo per il muro addosso a Brescianini su sponda di CDK e pure per il giallo a Ruggeri-De Roon tra 89&#8242; e 94&#8242;. Undicesimo risultato utile di fila su due fronti: ora sota coi fer martedì in Champions a Berna dallo Young Boys.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/retegui-ederson-lookman-latalanta-pasteggia-a-parma-3-1-e-torna-scalvini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-17 12:51:27 by W3 Total Cache
-->