<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>31a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/31a-giornata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Under 23, vittoria preziosa col Cerignola a Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-2]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cortinovis]]></category>
		<category><![CDATA[Audace Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[girone V]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176236</guid>

					<description><![CDATA[31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Atalanta-Under-23-vs-Cerignola.jpeg"><p>31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo<br />
<strong>Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: 3-2<br />
Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 7; Plaia 6, Obrić 6, Navarro 6; Idele 6,5 (19’ st Ghislandi sv), Levak 7, Panada (C) 6,5 (40’ st Riccio sv), Steffanoni 6,5; Manzoni 6 (40’ st Pounga sv), Cortinovis 7 (28’ st Bonanomi sv); Misitano 6,5 (19’ st Cissé 7). A disposizione: Pardel, E. Zanchi, Berto, Comi, Guerini, Baldo, Mencaraglia. Allenatore: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Audace Cerignola (3-5-2):</strong> Iliev 7; Cocorocchio 6 (38’ st Ntampizas sv), Martinelli 6,5 (C), Gasbarro 6; Parlato 7 (44’ st Spaltro sv), Vitale 7, Cretella 6, Paolucci 6,5 (44’ st Ballabile sv), L. Russo 6,5;   Gambale 6, D&#8217;Orazio 6 (21’ st Ruggiero sv). A disposizione: A. Russo, Fares; Di Tommaso, Ligi, Moreso, Nanula, Bassino, Iervolino, Ianzano, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Mazzer (sez. Conegliano). Assistenti: sig. Tomasi (sez. Schio) e sig. Pandolfo (sez. Catelfranco Veneto). Quarto ufficiale: sig. Drigo (sez. Portogruaro). Operatore FVS: sig. Bettani (sez. Treviglio).<br />
<strong>Reti:</strong> al 3’ pt Levak, al 12’ pt Cortinovis (A), al 1’ st Vitale, al 5’ st Parlato (C), 33’ st Gasparro (aut) (A).<br />
<strong>Ammonizioni:</strong> Misitano, Levak (A), Paolucci (C). Terreno di gioco in buone condizioni. Serata limpida. Spettatori: 363 per un incasso di 1533 Euro. Angoli: 4 a 4. Recupero: 1’+4’.<br />
In tribuna presenti fra gli altri Il Co-Chairman Stephen Pagliuca ed il Direttore Generale Area Istituzionale Umberto Marino.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong>. La sfida fra <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Audace Cerignola</strong>, valida per la 12a giornata di ritorno del girone C di Lega Pro Sky Wifi, finisce con la vittoria dei Deini per 3 a 2. I nerazzurri tornano alla vittoria casalinga <strong>dopo oltre tre mesi</strong> e creano un gap verso la zona play out, mentre continua la serie positiva, ora a sei risultati utili. Gran primo tempo disputato dai nerazzurri che chiudono la prima parte con un vantaggio di due gol, grazie a <strong>Levak</strong> e <strong>Cortinovis</strong>. Nella ripresa partono forte gli ospiti che nel giro di 5 minuti pareggiano le sorti della gara. La costanza dei bergamaschi porta <strong>Cissé</strong> a premere la difesa ospite. Al 33’ arriva l’autogol con Gasparro che fissa il risultato sul 3 a 2.  </p>
<p><strong>Primo tempo.</strong> Parte forte l’Atalanta che al 3’ trova il gol del vantaggio. Angolo di Panada con spizzata di Manzoni per Levak. I centrocampista arriva in tempo perfetto all’appuntamento con la palla e la accompagna in fondo al sacco. All’8’ bel contropiede dei nerazzurri con Manzoni che serve Misitano. La punta mette in mezzo una palla quasi perfetta per Levak che, per un soffio, non arriva all’appuntamento con la sfera. All’11’ una palla persa a centrocampo innesca il contropiede degli ospiti con Paolucci che, al momento della conclusione a botta sicura, viene anticipato dal recupero miracoloso di Levak. Al 12’ arriva il raddoppio dei ragazzi di Bocchetti con un sinistro perfetto di Cortinovis che batte Iliev. Al 14’ la conclusione da pochi passi di Russo esalta le doti di Vismara che respinge il tiro dell’esterno ospite dal vertice dell’area piccola. Ancora Cortinovis pericoloso al 23’. Manzoni lo libera, con un passaggio millimetrico al limite dell’area avversaria, ma la conclusione del numero 10 esce di un soffio alla destra del portiere. Al 29’ rischio per la porta di Vismara. Il cross a giro di Russo supera tutti e sfiora il palo opposto finendo sul fondo. Al 30’ azione spettacolare di Misitano che conquista palla superando Martinelli, sulla fascia destra, salta un altro avversario ed entra in area di rigore. Qui, con una finta perfetta supera anche Cocorocchio e conclude a botta sicura con un sinistro che Iliev respinge d’istinto. Al 35’ ancora Misitano fa partire un contropiede lanciando Steffanoni. Il nerazzurro conclude di sinistro con Parlato che si sostituisce a Iliev e devia in angolo. Al 38’ Vismara è bravo a bloccare a terra la conclusione di D’Orazio deviata da un difensore atalantino. </p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 1’ accorciano le distanze gli ospiti con <strong>Vitale</strong>, lesto a spingere in rete una palla calciata con violenza da D’Orazio e smanacciata da Vismara. Al 5’ arriva il pareggio con <strong>Parlato</strong> bravo a mettere in rete una respinta dello stesso portiere su conclusione di Paolucci. Al 6’occasionissiama per i deini. Idele scende lungo la fascia dalla destra e mette in mezzo per Cortinovis che, da pochi passi e senza avversari, mette incredibilmente sopra la traversa. Al 16’ gran destro, dai 20 metri, di Panada. Iliev si supera e devia in angolo. Al 17’ Vitale mette un cross perfetto per Parlato che svetta sopra tutti ma la palla supera la traversa. Al 20’ Vitale libera in area Paolucci che, di prima, fa partire un destro ad incrociare verso il secondo palo. Un attento Vismara respinge riscattando il mezzo errore del 2 a 2. Al 31’ Cissè, dalla sinistra, mette in mezzo una palla per Levak che, dai 16 metri, fa partire una fucilata ben deviata in angolo dal portiere ospite. Al 33’ torna in vantaggio l’Atalanta grazie all’autorete di Gasparro, di testa, ben pressato da Cissé sul lancio di Panada. </p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo mister <strong>Salvatore Bocchetti</strong> che così analizza la partita dei suoi. <em>”Una vittoria al cardiopalma. Sono molto contento per i ragazzi perché in loro vedevo una certa maturità ed un miglioramento rispetto al girone di andata. Ho sempre avuto massima fiducia in questo gruppo perché vedevo come lavoravano. Quando una lavora bene prima o poi i risultati arrivano. I ragazzi affrontano un girone difficilissimo ed ora bisogna continuare su questa strada. Lo sapevamo che il Cerignola è una squadra di grande qualità. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo essere stati raggiunti, sul 2 a 2, a trovare la strada giusta per raggiungere la vittoria”</em>.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urlo di gioia di Parlati: l&#8217;AlbinoLeffe sbanca l&#8217;Inter Under 23 di Vecchi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 15:37:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-1]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Inter Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176132</guid>

					<description><![CDATA[31a (12aR) serie C girone C &#8211; Monza, U-Power Stadium-Brianteo &#8211; sabato 7 marzo (ore 14.30) Inter Under 23 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36.jpg"><p>31a (12aR) serie C girone C &#8211; Monza, U-Power Stadium-Brianteo &#8211; sabato 7 marzo (ore 14.30)<br />
<strong>Inter Under 23 &#8211; AlbinoLeffe 0-1 (0-0)<br />
INTER U23 (3-5-2):</strong> Calligaris 6; Cinquegrano 6,5 (12&#8242; st Re Cecconi 5,5, 38&#8242; st Zouin sv), Stante 6, Alexiou 6; Kamate (cap.) 6,5, Berenbruch 6, Kaczmarski 5,5, Topalovic 6,5, Cocchi 6 (32&#8242; pt Amerighi 5,5); Iddrissou 5,5 (1&#8242; st Agbonifo 5,5), La Gumina 5,5 (32&#8242; pt Spinaccè 6). A disp.: 1 Melgrati, 12 Raimondi; 19 Prestia, 25 David, 4 Zanchetta, 8 Fiordilino, 14 Bovo. All.: Stefano Vecchi 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Baldi 7,5; Sciacca 7, Potop (cap.) 6,5, Baroni 7; Barba 6, Parlati 7,5, Mandelli 6,5 (20&#8242; st Astrologo 7), Agostinelli 6,5, Ambrosini 6,5; Lombardi 7 (20&#8242; st De Paoli 6,5, 47&#8242; st Sottini sv); Sali 7 (39&#8242; st Sorrentino sv). A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 51 Trapletti, 3 Giannini, 7 Garattoni, 16 Franchini, 60 Simonelli, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Teghille di Collegno 7 (Fenzi di Treviso, Cufari di Torino: IV Gauzolino di Torino. FVS: Colazzo di Casarano).<br />
<strong>RETE:</strong> 26&#8242; st Parlati (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 300 circa. Ammoniti Cocchi, Stante e Agostinelli per gioco scorretto, Vecchi (all. I., 23&#8242; pt) per proteste. Espulso Sciacca al 44&#8242; st per intervento da tergo. Tiri totali 13-7, nello specchio 4-5, parati 4-4, respinti/deviati 4-1. FVS: 2 (I, 25&#8242; pt: su ammonizione di Cocchi, richiesto possibile rosso per gamba tesa di Potop, in realtà in anticipo; A, 44&#8242; st, per revisione sul rosso a Sciacca, intervenuto da tergo su Zouin). Corner 6-4, recupero 3&#8242; e 5&#8217;+1&#8217;32&#8221;.</p>
<p><strong>Monza</strong> &#8211; Un&#8217;altra vittima illustre, allenata dal bergamasco di Mapello <strong>Stefano Vecchi</strong>, per la doppia cifra di vittorie e i 40 punti (meno 2 dagli avversari di turno, soli 5 punti nelle ultime 8 giornate) raggiunti, base per osare qualcosa di più della mera salvezza. Un colpo da biliardo, tagliando trequarti e area dopo essersi visto ritornare la palla da <strong>Sali</strong> lungo la combinazione con <strong>Astrologo</strong> ad appoggiare dalla destra. <strong>Samuele Parlati</strong> ingrana la sesta in aggiramento col sinistro e fa chiudere all&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, in inferiorità numerica nel finale per l&#8217;espulsione di Sciacca, addirittura a 7 punti la serie terribile da occhiali a Lecco, da corto muso col Vicenza su rigore dubbissimo e da bottino pieno precedentemente pure con l&#8217;Union Brescia. Terzo bottino pieno in trasferta a non poca distanza di quelli di Busto Arsizio e Cittadella (febbraio): sabato 14 marzo alle 20.30 si torna allo Stadium di Zanica con la <strong>Giana Erminio</strong>.</p>
<p><strong>Baldi</strong> deve rimanere coi nervi saldissimi al 17&#8242;, quando Kaczmarski sbuca sul velo di Topalovic, doppiettista nel finale per risolverla all&#8217;andata a Zanica (3 novembre; Cocchi e rigore di De Paoli prima di lui), da palla di Kamate, poco prima uno contro uno contro Ambrosini che gli disturba il sinistro a rientrare dal vertice, e c&#8217;è un destro incrociato da respingere. Tutto due lancette dopo la chance seriana con la punta ex Varesina a perdere mezzo tempo di gioco nel malinteso col futuro match winnrer nella manovra in diagonale partita da <strong>Agostinelli</strong>.</p>
<p>Al 38&#8242; la prima conclusione ospite è del bomber da ottovolante, dettata dal mezzo corridoio di destra da <strong>Barba</strong> e bloccata da Calligaris, a cronometro raddoppiato rispetto al tentativo deviato in angolo di Cocchi, poi autore di un episodio da revisione rimasta in canna per un fallo a gamba tesa su Potop nella metà campo offensiva dei bergamaschi, su smarcamento di <strong>Berenbruch</strong> però fuori area. In precedenza, un tentativo di gioco a tre Parlati-Lombardi-Sali con palla allontanata dalla difesa, prima di metà frazione ove non ci fossero i recuperi da conteggiare.</p>
<p>Se all&#8217;inizio del <strong>recupero</strong> è pretenzioso il tentativo dalla distanza di Ambrosini, stoppato da Topalovic in scia al primo schema dalla bandierina di Mandelli girato fuori da Parlati, è <strong>Lombardi</strong>, rientrando dalla fascia destra sul lancio di Baroni, a impegnare a giro nel tuffetto in presa l&#8217;ultimo ostacolo dal lato corto. Amerighi prova invano l&#8217;acrobazia nel gioco tra quinti che chiude i primi 48 minuti, <strong>Parlati</strong> in vena di prove generali ruba palla al play basso dopo una volata di Sali (3&#8242;) che reclamava una rudezza per poi rinviare il momento del tiro a sufficienza per consentire a Cinquegrano il recupero in estirada. Ma è ancora il portiere dei rosso-trasferta, un attimo più tardi, a evitare la capitolazione opponendosi all&#8217;incursione poco oltre il limite della new entry <strong>Agbonifo</strong> sul servizio del suo capitano e, uscito all&#8217;impazzata Calligaris per sbarrare il passo al capocannoniere bluceleste sul contagiri ambrosiniano lanciato da Mandelli, pure al sinistro a rimorchio dalla lunetta di Berenbruch propiziato in realtà da un&#8217;uscita imperfetta di Potop.</p>
<p>Non c&#8217;è un attimo di respiro, perché <strong>Lombardi</strong> davanti al dischetto si coordina sul pallone smorzato e impennato a Baroni (11&#8242;) quasi prendendo in controtempo l&#8217;estremo di casa. Poi a impensierire il portiere romano dalla parte opposta ci si mette anche <strong>Spinaccè</strong> con un sinistro da fuori molto teso che ne sollecita i riflessi per la quarta volta del pomeriggio. Un tredici non azzeccato, mentre la schedina la vince la mezzala salentina proprio a orologio bissato, quando lo zero per tutti sembrava in ghiaccio.</p>
<p>L&#8217;assistman spreca un po&#8217;, per guadagnare solo un angolo, l&#8217;intuizione di Sciacca (31&#8242;), con Baroni a schiacciare troppo centralemente la traiettoria susseguente da fermo del regista romano (il terzo in campo, a cominciare da mister Lopez) dalla destra. Quest&#8217;ultimo rincula a stoppare Alexiou (36&#8242;); Sciacca, al contrario, entra da tergo su Zouin a 1&#8242; dal 90&#8242; e riceve come compenso la doccia anticipata: Lopez si gioca la card al Football Video Support, ma è solo per prendere tempo, non costava alcunché. Dentro l&#8217;ex di Interello, Edoardo Sottini, per De Paoli, Spinaccè stacca imperfettamente sulla punizione conseguente di Topalovic (48&#8242;) dalla trequarti sinistra. Astrologo la spara altissima dal lontano dopo aver intercettato il rinvio di Amerighi ormai oltre il sesto di extra time, ma si può esultare.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<strong>Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe</strong><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176134" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176135" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176136" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176137" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176138" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176139" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176140" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176141" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AlbinoLeffe sfida il bergamasco Vecchi e l&#8217;Inter U23: &#8220;Abbiamo appena battuto il Brescia&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-sfida-il-bergamasco-vecchi-e-linter-u23-abbiamo-appena-battuto-il-brescia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalbinoleffe-sfida-il-bergamasco-vecchi-e-linter-u23-abbiamo-appena-battuto-il-brescia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-sfida-il-bergamasco-vecchi-e-linter-u23-abbiamo-appena-battuto-il-brescia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 14:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Inter Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176106</guid>

					<description><![CDATA[Il 3 novembre scorso, allo Stadium di Zanica, fu 3-1 (Cocchi, De Paoli su rigore e doppietta di Topalovic). per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Samuele-Parlati-ph-Berardi-AlbinoLeffe.jpg"><p>Il 3 novembre scorso, allo Stadium di Zanica, fu 3-1 (Cocchi, De Paoli su rigore e doppietta di Topalovic). per l&#8217;<strong>Inter Under 23</strong> allenata dal mapellese <strong>Stefano Vecchi</strong>. Ma proprio in casa l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, tredicesimo a 37 punti nel <strong>girone A di serie C</strong>, ha appena battuto l&#8217;<strong>Union Brescia</strong> nella penultima tappa del trittico settimanale, la terza del poker terribile di calendario iniziato dal ko di misura col Vicenza: &#8220;La vittoria di martedì , giunta subito dopo l&#8217;ottima prova anche il L.R. Vicenza, ha lasciato in eredità grande consapevolezza nei nostri mezzi, dimostrandoci, se ve ne fosse bisogno, che con l&#8217;atteggiamento giusto possiamo giocarcela con tutti&#8221;, l&#8217;avvertimento di <strong>Samuele Parlati</strong> alla vigilia della sfida di <strong>Monza</strong> (sabato 7 marzo, 14.30, U-Power Stadium-Brianteo) ai nerazzurri milanesi per la trentunesima giornata.</p>
<p>La seconda squadra interista ha 5 punti in più in classifica: <em>&#8220;Forse ci sono ancora rimpianti per la gara d&#8217;andata, ma preferisco concentrarmi sul presente: adesso siamo una squadra più compatta, cinica e continua</em> &#8211; continua la mezzala salentina dei seriani dal sito ufficiale -. <em>Bisogna insistere sul trend intrapreso per fare altri punti pesanti che possano darci il prima possibile la salvezza e permetterci, poi, di guardare anche più in alto, visto che siamo a due sole lunghezze dalla zona <strong>playoff</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Uno sguardo, ovviamente, anche sulla consistenza dell&#8217;avversario è d&#8217;obbligo. Anche perché non vince dall&#8217;ultima settimana di gennaio a Lecco e da lì non è andato oltre 5 pareggi perdendo pure con Triestina e Renate. <em>&#8220;Al di là del momento attuale, probabilmente non il migliore dalla stagione, l&#8217;<strong>Inter Under 23</strong> ha dimostrato di essere una squadra forte: può rendersi pericolosa sempre, con tanti giocatori giovani e talentuosi che in questa categoria hanno già fatto la differenza con regolarità</em> &#8211; ha chiosato il centrocampista bluceleste -. <em>Per provare a fare risultato, non possiamo difettare né in compattezza né in concentrazione. Va bene che è la terza partita in sette giorni, ma la forza di una squadra si misura anche e forse soprattutto in questi frangenti. Nel nostro gruppo, oggi, credo siano tutti pronti a dare un contributo prezioso alla causa del collettivo&#8221;</em>. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-sfida-il-bergamasco-vecchi-e-linter-u23-abbiamo-appena-battuto-il-brescia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Lecce alla vigilia o a Pasquetta: dipende dalla Champions. Tutto sui biglietti di coppe</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/a-lecce-alla-vigilia-o-a-pasquetta-dipende-dalla-champions-tutto-sui-biglietti-di-coppe/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-lecce-alla-vigilia-o-a-pasquetta-dipende-dalla-champions-tutto-sui-biglietti-di-coppe</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/a-lecce-alla-vigilia-o-a-pasquetta-dipende-dalla-champions-tutto-sui-biglietti-di-coppe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[22 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[abbonamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Bayern Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[date]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[orari]]></category>
		<category><![CDATA[prelazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176103</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Atalanta giocherà il trentunesimo turno di campionato in casa del Lecce o alla vigilia di Pasqua o a Pasquetta, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2015/01/calciotv.jpg"><p>L&#8217;<strong>Atalanta</strong> giocherà il <strong>trentunesimo turno</strong> di campionato in casa del <strong>Lecce</strong> o alla vigilia di Pasqua o a <strong>Pasquetta</strong>, con orario invariato, le tre del pomeriggio. Tutto dipende dal passaggio del turno o meno in <strong>Champions League</strong> negli ottavi di finale col Bayern Monaco, in programma il 10 e 18 marzo, perché <strong>gli eventuali quarti sarebbero il 7 e 14 aprile</strong>.</p>
<p>Se i bergamaschi si qualificheranno, allora al Via del Mare si andrà <strong>sabato 4 aprile alle 15</strong>, altrimenti c&#8217;è la data libera del <strong>lunedì 6 </strong>sempre alla stessa ora <strong>anticipando Udinese-Como alle 12.30</strong>. Stabilite, intanto, date e orari anche delle semifinali di ritorno di Coppa Italia. Martedì 21 aprile alle 21 si gioca Inter-Como. Ergo, bergamaschi alla New Balance Arena <strong>mercoledì 22 contro la Lazio</strong>, a orario come sempre invariato.</p>
<p>Proprio domenica 8 marzo, alle ore 19, è prevista la <strong>chiusura della prelazione abbonati</strong> 20 gare (campionato più l&#8217;ottavo di Coppa Italia, già disputato col Genoa) relativa alla semifinale di ritorno coi biancocelesti. Alle 13.30 di oggi le prelazioni esercitate sono <strong>ottomila</strong>. D<strong>alle 10 di lunedì 9 marzo inizierà invece la vendita libera</strong>.</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 99.9712%;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td style="background-color: #c2e0f4; width: 20.0255%;" rowspan="2"><strong>SETTORI</strong></td>
<td style="width: 20.0255%; background-color: #c2e0f4;" rowspan="2"><strong>PRELAZIONE</strong><br />
<strong>ABBONATI</strong></td>
<td style="width: 59.9606%; background-color: #c2e0f4;" colspan="3"><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; VENDITA LIBERA</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%; background-color: #c2e0f4;"><strong>INTERO</strong></td>
<td style="width: 20.0255%; background-color: #c2e0f4;"><strong>RIDOTTO U16</strong></td>
<td style="width: 19.9097%; background-color: #c2e0f4;"><strong>RIDOTTO</strong><br />
<strong>DEA CARD</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Curva Nord Pisani</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 18</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 28</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 23</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 23</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Curva Sud Morosini</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 18</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 28</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 23</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 23</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Parterre Rinascimento</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 23</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 45</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 35</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 35</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Tribuna Rinascimento</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 30&nbsp;</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 60</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 45</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 45</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Tribuna Rinascimento G</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 30</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 60</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 45</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 45</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Tribuna Ovest</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 30</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 60</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 45</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 45</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Tribuna Onore</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 60</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 95</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 75</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 75</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 20.0255%;">Pitch View</td>
<td style="width: 20.0255%;">ND</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 95</td>
<td style="width: 20.0255%;">€ 75</td>
<td style="width: 19.9097%;">€ 75</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per il Bayern Monaco, il 10 marzo alla New Balance Arena, la vendita libera è cominciata stamattina alle ore 10. 21.500, fin qui, i biglietti venduti, secondo l&#8217;aggiornamento delle 13.30.</p>
<table border="1">
<tbody>
<tr>
<td><strong>SETTORI</strong></td>
<td><strong>PRELAZIONE</strong><br />
<strong>ABBONATI</strong></td>
<td><strong>PRELAZIONE</strong><br />
<strong>DEA CARD</strong></td>
<td><strong>VENDITA</strong><br />
<strong>LIBERA</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Curva Nord Pisani</td>
<td>€ 27</td>
<td>€ 35</td>
<td>€ 40</td>
</tr>
<tr>
<td>Curva Sud Morosini</td>
<td>€ 27</td>
<td>€ 35</td>
<td>€ 40</td>
</tr>
<tr>
<td>Parterre Rinascimento</td>
<td>€ 55</td>
<td>€ 75</td>
<td>€ 110</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Rinascimento</td>
<td>€ 75</td>
<td>€ 95</td>
<td>€ 130</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Rinascimento G</td>
<td>€ 65</td>
<td>€ 80</td>
<td>€ 110</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Ovest</td>
<td>€ 65</td>
<td>€ 80</td>
<td>€ 110</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Onore</td>
<td>€ 110</td>
<td>€ 145</td>
<td>€ 190</td>
</tr>
<tr>
<td>Pitch View</td>
<td>ND</td>
<td>€ 125</td>
<td>€ 160</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Vip con hospitality</td>
<td>ND</td>
<td>€ 450</td>
<td>€ 450</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/a-lecce-alla-vigilia-o-a-pasquetta-dipende-dalla-champions-tutto-sui-biglietti-di-coppe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, è crisi nera: a Bergamo passa anche la Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-e-crisi-nera-a-bergamo-passa-anche-la-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-e-crisi-nera-a-bergamo-passa-anche-la-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-e-crisi-nera-a-bergamo-passa-anche-la-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 18:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-1]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164512</guid>

					<description><![CDATA[31a (12a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 6 aprile (ore 18.00) Atalanta &#8211; Lazio 0-1 (0-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/fd691aa4-910d-494e-b61c-f54233737a67.jpeg"><p>31a (12a rit.) serie A &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium &#8211; domenica 6 aprile (ore 18.00)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Lazio 0-1 (0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Djimsiti 6, Hien 5,5, Kolasinac 6,5; Bellanova 5,5, De Roon (cap.) 6, Ederson 5,5 (33&#8242; st Brescianini 6), Zappacosta 6,5; Cuadrado 5 (13&#8242; st De Ketelaere 5), Lookman 5,5 (29&#8242; st Samardzic 5,5); Retegui 5,5 (30&#8242; st Maldini 5). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 22 Ruggeri, 6 Sulemana, 8 Pasalic. All.: Gian Piero Gasperini 5,5.<br />
<strong>LAZIO (4-2-3-1):</strong> Mandas 6,5; Lazzari 7, Gila 6,5, Gigot 6,5 (23&#8242; st Provstgaard 6,5), Tavares 6 (34&#8242; pt Lu. Pellegrini 6,5); Belhayane 6, Rovella 6,5; Tchaouna 5,5 (1&#8242; st Isaksen 7), Dele-Bashiru 7, Zaccagni (cap.) 6 (24&#8242; st Noslin 6); Dia 5 (39&#8242; st Vecino sv). A disp.: 55 Furlanetto, 94 Provedel; 23 Hysaj, 77 Marusic, 26 Basic, 9 Pedro, 11 Castellanos. All.: Marco Baroni 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Chiffi di Padova 6,5 (Scatragli di Arezzo, Bahri di Sassari; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Abisso di Palermo).<br />
<strong>RETE:</strong> 9&#8242; st Isaksen (L).<br />
<strong>Note:</strong> Lazio col lutto al braccio per commemorare suor Paola. Ricordato Ivan Ruggeri, presidente dell&#8217;Atalanta dal 1994 al 2008, nel dodicesimo anniversario della morte. Mezza sera nuvolosa e ventosa, spettatori 22.731 per un incasso di 553.680.81 euro. Ammoniti Rovella, Kolasinac e Lazzari per gioco scorretto. Tiri totali 10-8, nello specchio 2-3, parati 2-2, respinti/deviati 5-2. Corner 11-4, recupero 3&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>Isaksen</strong> batte un colpo lungo il rilancio del suo portiere in mezzo al poco o niente dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, a ruota di una chance enorme del Chapita Retegui finita a favore di braccia dell&#8217;ultimo ostacolo, e alla <strong>Lazio</strong> non resta che decretare la crisi della banda di <strong>Gasperini</strong> alla terza sconfitta consecutiva. A Bergamo il fattore campo non esiste più: 4 punti nelle ultime 7 uscite, ultimo successo con l&#8217;Empoli a tre giorni dal Natale e terzo posto a rischio quanto la qualificazione Champions se l&#8217;andazzo non verrà raddrizzato.</p>
<p>Al settimo sbuca in gioco aereo Kolasinac prolungando il primo angolo di casa di Lookman con Tavares a sbrogliare la matassa, tanto per rispondere all&#8217;alzata dalla stessa specialità di Rovella tre lancette prima, mentre il secondo a provarci è Djimsiti che a metà frazione spedisce a lato di non poco. Al 26&#8242;, di seconda, sempre da tiro dalla bandierina, stavolta di Cuadrado da destra, è un sinistraccio alto di De Roon. Due minuti più tardi, invece, Rovella toglie il pallone a Lookman lungo lo scambio proprio con il colombiano. Allarme rosso, piuttosto, alla mezzora, quando il braccetto sinistro bosniaco toglie dallo specchio di testa lo scavino servito da Zaccagni a Dele-Bashiru, marcatore dell&#8217;andata all&#8217;Olimpico con Brescianini: intervento provvidenziale, perché altrimenti la sfera a Carnesecchi battuto sarebbe arrivata allo smarcato Dia. Altro poker d&#8217;orologio e Tavares si fa male cedendo la zolla a Luca Pellegrini.</p>
<p>Se alla fine del recupero ancora Kolasinac sponda, ma nel nulla, il corner del nigeriano dalla mancina, il primo tiro in porta della partita è al 3&#8242; della seconda metà con Dele-Bashiru dalla lunga richiamando l&#8217;attenzione e sollecitando i riflessi carnesecchiani. E il secondo è il quasi gol di Retegui che a rimorchio di Kolasinac dal fondo allunga la zampa sinistra assistendo alla pezza miracolosa di Mandas. Il polder di casa continua la serie difettosa dalla distanza e allora Isaksen punisce al primo rilancio, che scavalca Hien consentendo a Dele-Bashisru di servire con la fronte l&#8217;estirada all&#8217;accentrato compagno. Al 27&#8242; Zappacosta rientra dal vertice sinistro in scia a Lokkman ed Ederson senza impensierire troppo Mandas. E&#8217; il 27, due minuti e Luca Pellegrini su apertura di Dele-Bashiru chiama Carnesecchi al tuffo in angolo.</p>
<p>Dentro, di qua, Samardzic e Maldini per Lookman e Retegui, poi Brescianini per Ederson. Al 38&#8242; i bergamaschi ci provano col duetto Zappacosta-Kolasinac a sinistra, ma la palla dentro del bosniaco viene respinta da Provstgaard. A 1&#8242; dal 90&#8242; Brescianini spedisce sull&#8217;esterno della rete con la fronte il pallone del sorano: niente da fare, non si batte chiodo nell&#8217;ennesimo passo falso tra le mura amiche. Domenica si pranza col Bologna, ma intanto il malloppone sullo stomaco, oltretutto senza segnare da tre allacciate di scarpe, è durissimo da digerire.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-e-crisi-nera-a-bergamo-passa-anche-la-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non recupera nessuno: le probabili formazioni di Atalanta-Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/non-recupera-nessuno-le-probabili-formazioni-di-atalanta-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=non-recupera-nessuno-le-probabili-formazioni-di-atalanta-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/non-recupera-nessuno-le-probabili-formazioni-di-atalanta-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 15:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[convocati]]></category>
		<category><![CDATA[formazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[m20]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164483</guid>

					<description><![CDATA[Non ce la fa nemmeno Rafael Toloi. L&#8217;Atalanta, contro la Lazio che perde invece (ma è convocato) Noslin, già a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/85ed6678-d908-4446-bb42-fdc55b25aee7.jpeg"><p>Non ce la fa nemmeno Rafael <strong>Toloi</strong>. <strong>L&#8217;Atalanta</strong>, contro la <strong>Lazio</strong> che perde invece (ma è convocato) Noslin, già a segno a Bergamo in maglia Verona, si scarrozza soltanto <strong>venti</strong> effettivi alla trentunesima giornata nella prima delle cinque finali casalinghe sulle otto rimanenti per tenersi il terzo posto, dopo i due ko di fila con Inter e Fiorentina, o comunque una posizione buona per la quinta qualificazione alla Champions League della storia societaria. <strong>In casa, 4 punti nelle ultime 6 disputate, non si vince dal 22 dicembre, 3-2 all&#8217;Empoli</strong>. Da lì, su tre fronti, 5 vittorie di cui 4 in campionato e una con lo Sturm Graz, 5 pari e settebello di battute d&#8217;arresto di cui 3 in campionato, la prima dell&#8217;anno solare col Napoli.</p>
<p>Ecco le possibili formazioni di domenica al Gewiss Stadium. Kick off alle sei del pomeriggio.</p>
<p><strong>Atalanta</strong> (3-4-1-2): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti, 4 Hien, 23 Kolasinac; 16 Bellanova, 15 De Roon, 13 Ederson, 77 Zappacosta; 8 Pasalic; 32 Retegui, 11 Lookman.<br />
In panchina: 28 Rui Patricio, 31 Rossi, 7 Cuadrado, 22 Ruggeri, 6 Sulemana, 24 Samardzic, 44 Brescianini, 17 De Ketelaere, 70 Maldini. All.: Gasperini.<br />
Diffidati: Djimsiti, Lookman.&nbsp;Indisponibili: Kossounou, Palestra, Posch, Scalvini, Scamacca, Toloi.</p>
<p><strong>Lazio</strong> (4-2-3-1): 94 Provedel; 23 Hysaj, 34 Gila, 13 Romagnoli, 30 Tavares; &nbsp;5 Vecino, 6 Rovella; 18 Isaksen, 7 Dele-Bashiru, 10 Zaccagni; 19 Dia.<br />
In panchina: 35 Mandas, 55 Furlanetto, 25 Provstgaard, 2 Gigot, &nbsp;3 Pellegrini, 29 Lazzari, 77 Marusic, 21 Belahyane, 26 Basic, 9 Pedro, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 11 Castellanos. All.: Baroni.<br />
Squalificato: Guendouzi. Diffidati: Belahyane, Isaksen. Indisponibili: Ibrahimovic, Patric.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/non-recupera-nessuno-le-probabili-formazioni-di-atalanta-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiffi e quei precedenti infausti contro Inzaghino: domenica lo stesso arbitro della Supercoppa Italiana</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/chiffi-e-quei-precedenti-infausti-contro-inzaghino-domenica-lo-stesso-arbitro-della-supercoppa-italiana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=chiffi-e-quei-precedenti-infausti-contro-inzaghino-domenica-lo-stesso-arbitro-della-supercoppa-italiana</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/chiffi-e-quei-precedenti-infausti-contro-inzaghino-domenica-lo-stesso-arbitro-della-supercoppa-italiana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 12:14:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[arbitrp]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Chiffi]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[precedente]]></category>
		<category><![CDATA[precedenti]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Inzaghi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164400</guid>

					<description><![CDATA[Tre ko su tre contro l&#8217;Inter e uno su uno contro la Lazio quando ad allenarla era Simone Inzaghi. Daniele [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/02/Arbitro-Chiffi-Pasalic-Lucas-Leiva.jpg"><p>Tre ko su tre contro <strong>l&#8217;Inter</strong> e uno su uno contro la <strong>Lazio</strong> quando ad allenarla era Simone Inzaghi. <strong>Daniele Chiffi</strong>, ingegnere gestionale della sezione di Padova, 40 anni lo scorso 14 dicembre ha come ultimo precedente con <strong>l&#8217;Atalanta</strong> la sconfitta all&#8217;inglese nella semifinale di Supercoppa Italiana a Ryadh del 2 gennaio, doppietta di Dumfries al 4&#8242; e al 16&#8242; della ripresa,</p>
<p>Quanto all&#8217;Aquila da affrontare il 6 aprile all&#8217;ombra della Maresana, dice male anche l&#8217;unico scontro diretto in affidamento al designato di turno, il <strong>3-1 biancoceleste il 31 gennaio 2021</strong> con reti di Marusic (3&#8242;) su assist di Radu, Correa (51&#8242;) su sponda di Immobile, Mario <strong>Pasalic</strong> in tap-in su una conclusione di Luis Muriel (79&#8242;) e Muriqui (82&#8242;) col mancino sul la di Pereira. Quando, appunto, sulla panchina degli ospiti della trentunesima giornata siedeva l&#8217;ex Inzaghino, castigamatti di Gian Piero <strong>Gasperini</strong>.</p>
<p>Precedenti infausti contro i nerazzurri ricchi, vedi premessa, nel trofeo della coccarda come in campionato. Il <strong>quarto di Coppa Italia</strong> il 31 gennaio 2023 a San Siro venne risolto da Matteo Darmian. Ma la Dea, col neo quarantenne dal record di 6 vinte, 3 pareggiate e 4 perse a fischiare, aveva perso anche sotto le Mura, nel 3-2 del <strong>13 novembre 2022</strong>, in occasione del rientro di&nbsp;<strong>José Palomino</strong> dalla sospensione per il doping (clostebol metabolita) a proscioglimento avvenuto. Autogol e gol proprio dell&#8217;argentino comproprietario del Bar Nazionale sul Sentierone, score aperto dal dischetto da <strong>Lookman</strong> e ribaltato dalla doppietta di Dzeko.</p>
<p>Per i bergamaschi l&#8217;ultimo dei sei bottini pieni con Chiffi è il <strong>5-1 casalingo al Genoa</strong> (visibile <a href="https://www.youtube.com/watch?v=riRNrXQLk5g">QUI</a>; 24&#8242;, 50&#8242; e su rigore 74&#8242; Retegui, 60&#8242; Ederson, 80&#8242; De Roon, 83&#8242; Ekhator).&nbsp;Sempre Chiffi, comunque, ha scritto una pagina di storia recente e non solo nel calcio. Fu lui ad arbitrare la ripresa di campionato il<strong> 21 giugno 2020</strong> dopo la lunga pausa legata alla prima ondata pandemica. Occasione ricordata dall&#8217;allenatore <strong>Gian Piero Gasperini</strong> per il rosso seguito al suo “andate a lavorare” al quarto ufficiale Marco Serra e al VAR Rosario Abisso, A.V.A.R. stavolta cogli Aquilotti. Sul campo, il 4-1 al Gewiss Stadium (Djimsiti, due incornate di Duvan Zapata, autogol di Bourabia e Bourabia su&nbsp; punizione) rifilato al <strong>Sassuolo</strong> senza spettatori se non gli addetti ai lavori.</p>
<p>C&#8217;era lo stesso direttore di gara il 18 agosto <strong>2022</strong> quando Giorgio <strong>Scalvini</strong> la risolse all&#8217;Olimpico contro la <strong>Roma</strong>. A <strong>Frosinone</strong>, Mancini e poker di Zapata il 20 gennaio 2019, a <strong>Parma</strong> 3-1 (Gervinho, Pasalic e doppietta di Duvan) il 31 marzo dello stesso anno e il 2-1 corsaro nella Torino granata (Muriel, Belotti e allo scadere Piccoli) il 21 agosto 2021. Tre i nulli. L’1-1 casalingo con la Spal alla prima partita arbitrata il 5 novembre 2017, quando a Bryan Cristante rispose il futuro innesto di gennaio Luca Rizzo con Remo Freuler espulso (piede a martello su Viviani), il 2-2 di Bologna l’antivigilia di Natale del 2020, doppietta di Muriel (dischetto e azione, 22′ e 23′) nel primo tempo e rimonta Tomiyasu-Paz nella ripresa, e gli occhiali inforcati con la Juventus il 1° ottobre di due anni fa in casa.</p>
<p>Quanto ai capitolini, un record decisamente più favorevole di sette vinte e tre perse su dieci partite contate. L&#8217;ultima, però, è anche stata la battuta d&#8217;arresto più pesante, il set chiuso dall&#8217;Inter il 16 dicembre 2024 proprio all&#8217;Olimpico. Le precedenti, all&#8217;inglese in casa del Milan (12 settembre 2021), a più di tre anni di distanza, una circostanza un po&#8217; curiosa, e cinque aprili fa nell&#8217;1-2 col Chievo. Con l&#8217;Empoli di corto muso, nel 2-1 nella tana del Sassuolo, nella cinquina sporca alla Samp, nel 4-3 nella Torino granata, nell&#8217;altro 2-1 a La Spezia e ancora di strettissima misura a Verona gli altri bottini pieni come risulta dallo screenshot da <em><strong>Transfermarkt</strong></em>. Completano il team arbitrale del 6 aprile gli assistenti Mario Scatragli di Arezzo e Khaled Bahri di Sassari, il quarto ufficiale Livio Marinelli di Tivoli, il V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano e Rosario Abisso di Palermo.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Chiffi-bilancio-Lazio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-164403 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Chiffi-bilancio-Lazio.jpg" alt="" width="970" height="460" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Chiffi-bilancio-Lazio.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Chiffi-bilancio-Lazio-300x142.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/Chiffi-bilancio-Lazio-768x364.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/chiffi-e-quei-precedenti-infausti-contro-inzaghino-domenica-lo-stesso-arbitro-della-supercoppa-italiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primavera a forza quattro col Monza davanti ai Percassi: gran bella vigilia di serie A</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/primavera-a-forza-quattro-col-monza-davanti-ai-percassi-gran-bella-vigilia-di-serie-a/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=primavera-a-forza-quattro-col-monza-davanti-ai-percassi-gran-bella-vigilia-di-serie-a</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/primavera-a-forza-quattro-col-monza-davanti-ai-percassi-gran-bella-vigilia-di-serie-a/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2025 16:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-0]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bonanomi]]></category>
		<category><![CDATA[Candas Fiogbe]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Galafassi]]></category>
		<category><![CDATA[Monza]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=164217</guid>

					<description><![CDATA[Primavera 1 31a giornata (12aR) &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo n. 7 (sintetico) &#8211; sabato 29 marzo (ore 15) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/IMG-20240919-WA0009.jpg"><p>Primavera 1 31a giornata (12aR) &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo n. 7 (sintetico) &#8211; sabato 29 marzo (ore 15)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Monza Under 20 4-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Pardel 6; Gobbo 7, Comi 7, Ramaj 6,5; Idele 6,5, Steffanoni 7,5 (41&#8242; st Riccio sv), Armstrong sv (15&#8242; pt Gariani 7), Simonetto 7; Bonanomi (cap.) 7 (41&#8242; st Galafassi 6,5); Artesani 5,5 (1&#8242; st Baldo 7,5), Fiogbe 7,5 (35&#8242; st Capac 6,5). A disp.: E. Zanchi, Ghezzi, Cakolli, Tavanti, Bonsignori Goggi, Arrigoni. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>MONZA (3-5-2):</strong> Vailati 6,5; Crasta 5,5, Postiglione 6, Azarovs 5 (37&#8242; st Bagnaschi sv); Nene 5,5, Ballabio 6 (11&#8242; st Scaramelli 6), Berretta 6 (37&#8242; st Giubrone sv), Lupinetti (cap.) 6,5, Capolupo 6 (11&#8242; st Pedrazzini 6); Zanaboni 5,5, Longhi 5,5 (19&#8242; st Reita 6). A disp.: Ciardi, Domanico, Gaye, Porta, Miani. All.: Oscar Brevi 5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Maccorin di Pordenone 6,5 (Tomasi di Schio, Storgato di Castelfranco Veneto).<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; pt Bonanomi (A), 5&#8242; st Fiogbe (A), 13&#8242; st Baldo (A), 46&#8242; st Galafassi (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio variabile, spettatori 150. Ammoniti Postiglione e Simonetto per gioco scorretto. Tiri totali 16-6, nello specchio 7-0, parati 2-0, respinti/deviati 5-2, legni 2-0. Corner 8-1, recupero 1&#8242; e 5&#8242; .</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; Una Dea a forza quattro davanti agli occhi di Antonio e Luca <strong>Percassi</strong>, presidente e amministratore delegato. <strong>Bonanomi</strong> trova il tredici aprendola grazie al borseggio di Steffanoni, <strong>Fiogbe</strong> &#8211; che all&#8217;andata aveva illuso del bottino pieno fino all&#8217;ultimo &#8211; bissa in avvio di ripresa riprendendo di seconda il pallone basso di Simonetto, <strong>Baldo</strong> cala il tris da azione di rimessa laterale del precedente e Filippo Galafassi al primo successo personale allarga il punteggio nel recupero col palo-gol servitogli dall&#8217;asse tra Capac e proprio l&#8217;autore della marcatura precedente. Per la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, reduce dai successi a Genova e col Lecce prima della pausa, il non c&#8217;è due senza tre vale in casa col <strong>Monza</strong> per la decima vittoria che riequilibra la statistica in modo salomonico con le trasferte. Sabato prossimo si va in casa della Juventus (5 aprile, ore 15), quindi l&#8217;ospitata all&#8217;Hellas Verona lunedì 14 (ore 16) e l&#8217;ultimo anticipo finora in calendario dall&#8217;Inter sabato 19 all&#8217;una di pomeriggio. La bella notizia ulteriore è il ritorno di Lorenzo <strong>Riccio</strong>, ko il 18 gennaio scorso col Torino e costretto a una pulizia del ginocchio. Un gran peccato, invece, che a salvezza diretta pressoché prenotata (39 punti) a 8 turni dal gong il treno dei playoff sia oltre la doppia cifra di distanza.</p>
<p>Se il primo conato è del capitano da fuori, spondato da Fiogbe in corsa, il secondo basta a poatrsi in vantaggio a dispetto dell&#8217;acciacco provocato a mezza strada ad Armstrong da Lupinetti: il mezzodestro soffia l&#8217;attrezzo ad Azarovs, tradito dal rimbalzo in disimpegno, e s&#8217;invola per il rimorchio comunque controllato e ben indirizzato in lungolinea dal numero 10. Al diciottesimo, le chances proprio per l&#8217;assistman, servito dal fondo da Fiogbe sugli sviluppi di uno schema respinto da Simonetto (fallo di Ballabio sull&#8217;apripista) e rimesso dentro dell&#8217;autore della prima marcatura, e Artesani sempre su spunto da primo corner del compagno d&#8217;attacco beninese, fermati rispettivamente dalla deviazione in angolo di Postiglione e dal contrasto a braccia alte del portiere Vailati che salva oltre la traversa. Mentre i brianzoli tentano di farsi strada soprattutto nel mezzo corridoio di destra tra le centrate fuori misura di Nene e gli appoggi del regista Berretta troppo lunghi per gli inserimenti, vedi Ballabio (25&#8242;), terzo raddoppio sfiorato stavolta da Simonetto (28&#8242;) che spacca la porta sulla sbarra orizzontale in coda al terzo tiro dalla bandierina di Bonanomi dopo aver raccolto la respinta di Crasta.</p>
<p>La Baby Dea spinge a tavoletta, pur senza chiudere. Minuto 34, <strong>Steffanoni</strong> crossa per il gioco delle torri tra la new entry Gariani e Candas che alza la mira da centro area. A otto dalla pausa, il fuoco di paglia monzese, ma il centrocampista subentrato di casa stoppa le velleità di Capolupo lungo un&#8217;insistita puntata a sinistra tra le due punte ospiti e l&#8217;ultimo crossatore Lupinetti. Tra 41&#8242; e 42&#8242;, altri due matchball di Idele e Artesani finiti sulla schiena di Postiglione e sul fondo dopo una masticata epica del pallone sottoporta, rispettivamente da fuori sulla punizione di Bonanomi (sgambetto di Nene ad Artesani) e dopo la doppia sponda Ramaj-Comi lungo il quinto corner atalantino.</p>
<p>Se al 44&#8242; <strong>Azarovs</strong> prova a farsi perdonare schiacciando a lato del secondo palo il primo angolo da sinistra di Capolupo, nemmeno una manita cronometrica nel secondo tempo e il ragazzo del Benin, raccolto l&#8217;ennesimo stop del perno altrui, tramuta in oro il triangolo largo di ritorno dal fondo del pendolino sinistro. I Brevi-boys, assistito dagli ex Cristian Zenoni e Davide Brivio, sprecano il dimezzamento dello score nelle maega mischia innescata da fermo da Berretta sull&#8217;ultimo tocco di Comi che prende in pieno Lupinetti cui viene accreditato un tiro involontario. Non abbastanza audacia per mettere spavento ai Bosi-boys, che la sigillano allo stesso minuto dell&#8217;uno a zero della prima metà grazie alla rimessa laterale del comasco per il controllo spalle alla porta e al destro del sostituto di Artesani fuori dal tunnel.</p>
<p>Al 17&#8242; Nene non sfrutta in gioco aereo, senza indirizzare né incrociare a specchio semilibero, l&#8217;ammollo dalla mancina di Pedrazzini. E c&#8217;è il secondo montante del pomeriggio con lo stacco di <strong>Comi</strong> da tracciante bonanomiano dalla bandierina sinistra a rimbalzare al di qua della riga di porta. Al 21&#8242; la sventagliata di Crasta raggiunge Zanaboni cui Pardel deve togliere la palla dai piedi ben due volte subendo un&#8217;evidente carica. Cinque lancette e Vailati vince la gara dei tuffi con Steffanoni negandogli il poker su pallone morbido dalla sinistra dell&#8217;area del firmatario del 2-0. Di Reita (sinistro) da fuori sullo sfondamento di Nene (28&#8242;) e Pedrazzini col pallone in mezzo carpito dal portiere polacco (38&#8242;) i tentativi residui degli ospiti, mentre tra il rumeno, la punta e il centrocampista offensivo subentrato col redivivo figlio d&#8217;arte è un&#8217;azione sartoriale per calare il poker, destro-sinistro-sinistro e ultima palla in buca baciata dalla faccia interna del legno lontano.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/primavera-a-forza-quattro-col-monza-davanti-ai-percassi-gran-bella-vigilia-di-serie-a/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Under 23, occhiali a Vercelli grazie a un Vismara super</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-occhiali-a-vercelli-grazie-a-un-vismara-super/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-occhiali-a-vercelli-grazie-a-un-vismara-super</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-occhiali-a-vercelli-grazie-a-un-vismara-super/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 22:06:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Vismara]]></category>
		<category><![CDATA[Pro Vercelli]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=163523</guid>

					<description><![CDATA[Pro Vercelli-Atalanta U 23: 0-0 Pro Vercelli (3-5-2): Franchi 7; Clemente 6, Marchetti 6, De Marino sv (29’ st Carosso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/IMG-20250313-WA0021.jpg"><p><strong>Pro Vercelli-Atalanta U 23: 0-0</strong></p>
<p><strong>Pro Vercelli (3-5-2): </strong>Franchi 7; Clemente 6, Marchetti 6, De Marino sv (29’ st Carosso 6); Pino 6, Vigiani 7 (36’ st Schenetti sv), Emmanuello 6,5 (36’ st Niang sv), Iotti 6,5, Iezzi 6,5; Coppola 6,5 (20’ st Siafa sv), Comi 6,5. A disposizione: Rizzo, Cirillo, Burruano, Sbraga, Romairone, Rutigliano, La Rosa, Benacquista, Zarrouki, Gaglioti. Allenatore: Marco Banchini.<br />
<strong>Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 7,5; Del Lungo 6, Obrić 6, Navarro 6; Ghislandi 6,5 (20’ st Bergonzi 6), Gyabuaa 6, Panada 6,5, Ceresoli 6 (20’ st Bernasconi 6); Alessio 6,5 (33’ st De Nipoti sv), Vavassori 6,5; Vlahović 6,5 (20’ st Cassa sv). A disposizione: Pardel, Bertini, Berto, Pounga, Masi, Comi, Scheffer, Mencaraglia, Artesani. In panchina al posto di Modesto squalificato: Alessandro Gamberini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Gigliotti (sez. Cosenza).<br />
Assistenti: sig. Bracaccini (sez. Macerata) e sig. De Luca (sez. Merano).<br />
IV Ufficiale: Mirri (sez. Savona).</p>
<p><strong>Note.</strong> Ammoniti: Coppola, Niang (PV), Panada (A). Terreno di gioco in erba sintetica. Calci d’angolo: 4 a 3 per la Pro Vercelli. Recupero: 3’+ 7’.</p>
<p><strong>Vercelli.</strong> Al “Silvio Piola” si incontrano due squadre che arrivano da un periodo non facile e alla ricerca del risultato pieno per muovere, se pur in modo diverso, la loro classifica. La partita si conclude sullo 0 a 0 che non accontenta nessuna delle due compagini. Le contendenti disputano un primo tempo molto combattuto con la <strong>Pro Vercelli</strong> che gioca meglio nei primi 25 minuti e crea almeno tre occasioni che Vismara respinge. Poi sono i nerazzurri a cercare la via del gol con Vlahovic, senza fortuna, e la prima parte si conclude sullo 0 a 0. Stesso atteggiamento nella ripresa con i 22 in campo che non si risparmiano e cercano la conclusione vincente in tutti i modi ma il risultato non cambia e la partita si conclude con il pareggio. Tutto sommato il risultato è giusto per quello che si è visto in campo.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> All’11’ su un cross dalla destra di Vigiani Comi, con una rovesciata volante, costringe Vismara ad una respinta sulla linea di porta. Al 19’ cross, dalla destra, di Iotti. Imperioso stacco di testa di Comi ma Vismara si supera e devia in angolo. Al 25’ altra chance per la Pro Vercelli. Su cross di Emanuello, Vigiani controlla di destro e calcia a colpo sicuro. Super Vismara respinge. Al 27’ è Vlahovic, ben lanciato da Vavassori, a concludere con un sinistro da pochi passi ma la palla colpisce la parte esterna della porta. Al 34’ è sempre Comi a portare il pericolo verso la porta bergamasca. Il suo destro, rasoterra, viene parato da Vismara. Al 36’ l’Atalanta trova il gol con Ghislandi ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 39’ occasione d’oro per la Dea. Triangolo Vlahovic Vavassori Vlahovic. Il serbo, da posizione favorevole, cerca lo scavetto ma la palla attraversa la linea di porta ed esce sul fondo.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 5’ grande occasione per la Pro Vercelli. Coppola si presenta solo davanti a Vismara ma il portiere bergamasco non si fa sorprendere e devia in angolo. Al 7’ sono i nerazzurri ad avere l’opportunità per passare in vantaggio. Ghislandi libera Vlahovic in area di rigore ma l’attaccante della Dea, a tu per tu con Franchi, conclude sopra la traversa. All’11’ palla di Comi per Vigiani che, dai 16 metri, calcia di poco sopra la traversa. Al 15’ dalla sinistra incursione di Vavassori che tocca per Bernasconi. L’atalantino conclude addosso a Franchi in uscita. Al 30’ Panada smarca Alessio in area di rigore. Il suo destro esce di un soffio alla sinistra della porta piemontese. Al 32’ ancora Alessio che si gira su se stesso e calcia un sinistro che esce sul fondo. Al 50’ De Nipoti imbuca per Vavassori che cerca un cross per un compagno ma Franchi blocca. Al 52’ la punizione, dal limite, calciata da Panada viene bloccata in due tempi dal portiere locale. Su questa azione si conclude la partita.</p>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-occhiali-a-vercelli-grazie-a-un-vismara-super/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zoma-Longo, la coppia d&#8217;oro riporta l&#8217;AlbinoLeffe al quarto posto</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/zoma-longo-la-coppia-doro-riporta-lalbinoleffe-al-quarto-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=zoma-longo-la-coppia-doro-riporta-lalbinoleffe-al-quarto-posto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/zoma-longo-la-coppia-doro-riporta-lalbinoleffe-al-quarto-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 21:43:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Mohamed Alì Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Longo]]></category>
		<category><![CDATA[Triestina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=163513</guid>

					<description><![CDATA[31a (12a R) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; giovedì 13 marzo (20.45) AlbinoLeffe &#8211; Triestina 2-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Longo-vs-Vicenza-e1725742243928.jpg"><p>31a (12a R) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; giovedì 13 marzo (20.45)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Triestina 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Marietta 6; Gusu (cap.) 6,5, Potop 7, Baroni 7; Barba 6,5 (31&#8242; st Munari 6), Agostinelli 8 (40&#8242; st Zanini sv), Fossati 7, Parlati 7 (45&#8242; st Ambrosini sv), Giannini 7; Zoma 8 (45&#8242; st Mustacchio 6), Longo 7 (31&#8242; st Sorrentino 6). A disp.: 1 Facchetti, 12 Taramelli; 5 Zambelli, 21 Ricordi, 26 Angeloni, 42 Borghi, 43 D. Ceresoli. All.: Giovanni Lopez 7,5.<br />
<strong>TRIESTINA (4-3-1-2):</strong> Roos 6; Jonsson 5,5, Frare 5,5, Bianconi 6, Cancellieri 6; Fiordilino 6 (12&#8242; st Germano 6), Correia (cap.) 6, Braima 6 (22&#8242; st Voca 6); D&#8217;Urso 6,5 (27&#8242; st Bijleveld 6); Vertainen 5 (12&#8242; st Strizzolo ), Olivieri 5,5 (22&#8242; st Udoh 5,5). A disp.: 30 Mastrantonio, 39 Mutavcic; 19 Silvestri, 21 Tonetto, 73 Kosijer. All.: Attilio Tesser 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Peletti di Crema 6,5 (S. Signorelli di Paola, Scribani di Agrigento; IV Guitaldi di Rimini).<br />
<strong>RETI</strong>: 41&#8242; pt Zoma (A), 20&#8242; st Longo (A).<br />
<strong>Note</strong>: serata leggermente piovosa, spettatori 411 (biglietti emessi 324, paganti 194 per 1.918 euro al botteghino, abbonati nominali 342 per un rateo di 2.925,71 euro) per un incasso complessivo di 4.843,71 euro. Ammoniti Fiordilino, Barba, Baroni e Bianconi per gioco scorretto. Tiri totali 17-8, nello specchio 4-2, parati 3-1, respinti/deviati 6-2, legni 1-0. Corner 7-4, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Apre la zampata sottoporta di <strong>Zoma</strong> e bissa <strong>Longo</strong> nel gioco delle torri in combutta col partner di linea e Agostinelli, anche se in mezzo ci sono chances mancate e un abbassamento di baricentro eccessivo. Ma poco importa, perché <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> torna al bottino pieno dopo tre pari e il ko a Padova, riprendendo alla Virtus Verona il quarto posto a quota 47 a braccetto col Trento ai danni di una <strong>Triestina</strong> sempre terzultima ma reduce da ben 21 punti nel solo girone di ritorno e in serie positiva da sette match. Prossimo impegno, domenica in casa del fanalino di coda Union Clodiense.</p>
<p>Ci voleva proprio, nei pressi dell&#8217;intervallo, la scivolata del burkinabé a convertire sotto il sette opposto le grandi manovre <strong>Agostinelli-Parlati</strong> con apertura mancina per il crossante Giannini. In precedenza, poca roba e sfida chiusissima, se è vero che la prima palla verso lo specchio è una telefonata, scollinato il ventesimo, dai venti metri e rotti di Gusu figlia di un borseggio sulla trequarti verso destra. Prima, soltanto la combinazione tra Parlati e lo stesso capitano nel mezzo corridoio per corsetta e scarico dal fondo di Zoma al quarto d&#8217;ora e lo schema dal centrosinistra arretrato proprio del salentino concluso in prima persona dal cross fuori centro. A una ventina scarsa dalla pausa, l&#8217;apertura di Baroni per Barba che solleva la zolla per il doppio controllo dei due avanti, per ultimo il centravanti, per il sinistro dal limite di Fossati stoppato dal rientro di Fiordilino.</p>
<p>La Bluceleste aumenta il ritmo degli strappi e rimane l&#8217;unica a provarci. Minuto trentatré, ecco la botta di seconda del regista monzese da azione d&#8217;angolo deviata da Correa in corner dopo la contesa vinta da un superlativo <strong>Agostinelli</strong>. Da lì, fino al 36&#8242;, il girello parlatiano che non s&#8217;abbassa a sufficienza, la sganciata del convergente Barba in asse con l&#8217;iperattiva e tagliante mezzala sinistra col palo difeso da Roos e la volée svirgolata di Longo sempre prima che inizi l&#8217;area direttamente dal servizio di Giannini a rientrare dalla bandierina destra.<br />
Il vantaggio apre anche la partita e per poco Parlati, sempre su assist dell&#8217;assistman di mister Undici Reti in campionato, dal velo del compagno-boa in mezzo alle gambe coglie la faccia sotto della traversa col rigore in movimento. L&#8217;Alabarda si affaccia con la zuccata a campanile servita da Jonsson a Olivieri per la difesa alta in due tempi della porta di Marietta, ma è Cancellieri con un&#8217;estirada davanti alla linea a scongiurare il raddoppio zomiano, a portiere ospite saltato, sull&#8217;asse lungo tra Baroni e il compagno di reparto.</p>
<p>Se la prima metà chiude il sipario sulla rovesciata del braccetto fiorentino dall&#8217;ultimo angolo del mancino di fascia, la ripresa si avvia con l&#8217;allarme rosso di <strong>Correia</strong>, sinistro alto e soprattutto indisturbato sul ping pong D&#8217;Urso-Barba tra scodellata e rinvio di testa in orizzontale. Terzo giro di lancetta; orologio triplicato e la spizzata di Agostinelli da rimessa del laterale proietta Zoma al destro defilato sull&#8217;esterno della rete, mentre il giropalla giuliano sforna al 12&#8242; una seccata larghissima di Cancellieri da lontano. Nemmeno una lancetta e Parlati di sinistro per un nulla non sfrutta la sponda di Longo ancora da battuta con le mani dal lato. Oltre l&#8217;ora di gioco, occhio a D&#8217;Urso che esplode il destro da fuori dritto per dritto sull&#8217;angolo del mancino di centrocampo allontanato di pugno in tuffo dall&#8217;estremo di casa. Il due a zero al ventesimo è un capolavoro a tre con l&#8217;apripista a crossare morbido dal lato corto a sinistra oltre il vertice per la testa del verdellese e quella in caduta del numero 9, a secco dal 20 settembre in casa della Giana.</p>
<p>A nove dal novantesimo, <strong>Parlati</strong> manca il tris dietro assistenza di Sorrentino perché trova Bianconi a mo&#8217; di diga. A uno, la punizione mancina di Bijleveld dal centrodestra respinta di pugno a corpo in avanti dal portiere torinese. Al quarto di recupero, il salvataggio di Roos alla disperata su <strong>Mustacchio</strong> lanciato lungo verso mancina da Fossati.</p>
<p><strong>SPOGLIATOI</strong> &#8211; <em>&#8220;È stata una bellissima vittoria. Fisicamente sto benissimo e non mi cambia molto dover giocare da terzo di difesa per le assenze. Ma è più importante la prestazione del gruppo&#8221;</em>. Mihai <strong>Gusu</strong>, capitano in assenza di Borghini, illustra pienamente la soddisfazione dello spogliatoio dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>. Col suo allenatore a metterci il carico del giudizio lusinghiero:<em> &#8220;Ringrazio pubblicamente i miei giocatori, di cui vedo le potenzialità ben oltre ciò che vedono loro. Forse non eravamo mai stati così belli dal punto di vista qualitativo&#8221;</em>, esulta Giovanni <strong>Lopez</strong>. Il tecnico dei seriani analizza la sfida: <em>&#8220;Il secondo tempo è stato più di gestione, anche se potevamo fare altri gol nel primo, dove abbiamo strameritato il vantaggio. Una risposta importante anche di chi gioca meno come Giannini e Barba a quattro giorni dalla sconfitta di Padova. Tredicesima senza prendere gol, altro dato che mi fa felice. E in avanti è determinante il ritorno al gol di Longo su cui puntiamo. Zoma continua a farne, bene così. Anche Sorrentino e Mustacchio che ha sfiorato il terzo in contropiede alla fine sono entrati bene&#8221;.</em> Per <strong>Chioggia</strong>, nessuna sottovalutazione dell&#8217;ostacolo: <em>&#8220;Ha perso e sarà pure ultimo, ma non mi fido. Va preparata anche questa con attenzione</em> &#8211; chiude l&#8217;allenatore romano -.<em> Ci sono sei assenze, tra cui lo squalificato Baroni che stavolta ha stretto i denti per la spalla lussata. Non ci saranno ancora Borghini, Boloca e Astrologo&#8221;.</em><br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/zoma-longo-la-coppia-doro-riporta-lalbinoleffe-al-quarto-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna Vlahovic e la Primavera torna a vincere: controsorpasso alla Lazio al terzo posto</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/torna-vlahovic-e-la-primavera-torna-a-vincere-controsorpasso-alla-lazio-al-terzo-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=torna-vlahovic-e-la-primavera-torna-a-vincere-controsorpasso-alla-lazio-al-terzo-posto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/torna-vlahovic-e-la-primavera-torna-a-vincere-controsorpasso-alla-lazio-al-terzo-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2024 11:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Riccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=149087</guid>

					<description><![CDATA[Lazio &#8211; Atalanta 1-3 (0-2) LAZIO (4-3-3): Magro 6; Zazza 6, Bordon 6, Dutu 5, Milani 6,5; Sardo 6 (14&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/12/Vanja-Vlahovic-e1702309717362.jpg"><p><strong>Lazio &#8211; Atalanta 1-3 (0-2)</strong><br />
<strong>LAZIO (4-3-3):</strong> Magro 6; Zazza 6, Bordon 6, Dutu 5, Milani 6,5; Sardo 6 (14&#8242; st Napolitano 7), Nazzaro 5,5 (39&#8242; st Cuzzarella sv), Di Tommaso 6 (39&#8242; st Bigotti sv); Serra 5,5 (14&#8242; st D`Agostini 6), Sulejmani 6 (32&#8242; st Kone 6,5), Sana Fernandes 6,5. A disp.: Gioele Bosi, Kone, Tredicine, Ferrari, Cappelli, Bordoni. All.: Stefano Sanderra 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Pardel 6,5; Guerini (cap.) 7, Tavanti 6,5, Tornaghi 6; Ghezzi 6,5, Colombo 7, Riccio 7,5 (23&#8242; st Bonanomi 6,5), Armstrong 6,5; Manzoni 7 (42&#8217;st Cassa sv); Vlahovic 7, Fiogbe 7 (23&#8242; st Vavassori 6). A disp.: Torriani, Obric, Simonetto, Mensah, Camara, Jonsson, Orlando, Castiello. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Gianquinto di Parma 6,5 (Lisi e Linari di Firenze).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; pt Riccio (A), 43&#8242; pt Vlahovic (A), 10&#8242; st Manzoni, 42&#8242; st Kone (L).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata soleggiata, spettatori 100. Ammoniti Guerini, Tornaghi e Cassa per gioco scorretto. Occasioni da gol 9-9, tiri totali 11-13, parati 2-3, respinti/deviati 1-2, legni 1-0. Corner 4-6, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Formello (Roma)</strong> &#8211; <strong>Riccio</strong> ci mette la testa e la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> la rialza insieme a Vanja <strong>Vlahovic</strong>, tornato dopo quasi tre mesi dall&#8217;Under 23 e capace di riprendere il vizio in una categoria dove segna come nessuno. Memore della doppietta a Monza del 26 gennaio, ultima partita con la Samp il 6 del mese successivo prima di dieci giornate senza di lui, il serbo scrive <strong>19</strong> in casella agevolando l&#8217;operazione controsorpasso alla <strong>Lazio</strong> (55 punti a 54) al terzo posto. Chiude i conti Manzoni al decimo della seconda metà recuperando l&#8217;errore in uscita di Dutu, prima del gol della bandiera in caduta di Kone incrociando la sfera portagli da Napolitano in piena area. Scollinata la minicrisi del paio di ko con Cagliari e Juventus, da qui al gong della regular season, il tris di prove Bologna-Verona-Inter con la prova alzanese in casa a metà del guado.</p>
<p>Se l&#8217;asse <strong>Manzoni-Fiogbe</strong> costringe Magro all&#8217;uscita subitanea di piede (2&#8242;), il rischio successivo se lo prende il futuro assistman Ghezzi, sbilanciato dal movimento di Sana Fernandes che poi calcia altissimo sul cross a rientrare di Sardo da rimessa laterale di Zazza. Siamo alla cinquina cronometrica e per vedere un&#8217;altra mezza chance tocca aspettare il quarto d&#8217;ora, quando la mezzala destra di casa anzidetta stacca alla viva al parroco accompagnata dal contagiri del sovrapposto Milani. Due lancette abbondanti più tardi, ecco il tiro in porta numero uno, sempre degli altri, quando Colombo perde palla ed è sempre Sardo a combinarne di interessanti, smistando per Serra che in corsa incrocia il <strong>diagonale</strong> per modo di dire. Il <strong>vantaggio</strong> non sembra nell&#8217;aria, eppure dal campanile del pendolino di Grassobbio spunta un curioso gioco delle torri con la punta beninese che premia il terzo tempo imperioso a fil di palo del centrocampista figlio d&#8217;arte. La stessa specialità, invece, non premia Di Tommaso, che taglia davanti al secondo palo con gli stessi esiti del compagno di reparto a tredici dalla pausa, senza sfruttare il pallone calibrato della sua ala sinistra. Ma l&#8217;ex Partizan è implacabile nel <strong>diagonale</strong> a mezza altezza da posizione invero defilata verso destra, cogliendo la palla al balzo del recupero con allungo di Colombo a un quater dall&#8217;intervallo.</p>
<p>La ripresa s&#8217;incammina con due chances sprecate dagli Aquilotti, con <strong>Serra</strong> che taglia bene ma alza la mira al culmine della serpentina di <strong>Milani</strong> per poi porgerla all&#8217;ingrato Sardo che spara anche lui ai piccioni il tiro mancino (7&#8242;). Alla Baby Dea, comunque, per ingranare di nuovo basta e avanza la corsa in navata di Colombo con destro secco dalla lunetta respinto in due tempi da Magro per passare la volta dopo. Tra 23&#8242; e 27&#8242;, le occasioni per calare il poker non sfruttate da Vlahovic in spaccata sul tiro di Armstrong divenuto assist in combutta con l&#8217;autore del tris e Bonanomi che si fa chiudere il palo dal portiere locale sul la di Vavassori. A una decina dal novantesimo, l&#8217;uomo-assist di stanza al &#8220;Mirko Fersini&#8221; di Formello la sgancia per D&#8217;Agostini che saggia i riflessi di piede di <strong>Pardel</strong>. Lo slavo rilasciato da Modesto se la fa parare su slancio di Manzoni (37&#8242;), Vavassori sullo smarcante da sinistra dello stesso Vlahovic (47&#8242;). In mezzo il gol laziale, sempre all&#8217;ottantadue Tavanti devia sulla traversa la conclusione di Zazza a botta sicura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/torna-vlahovic-e-la-primavera-torna-a-vincere-controsorpasso-alla-lazio-al-terzo-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, che harakiri a Cagliari: ko in rimonta, la Champions s&#8217;allontana</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-che-harakiri-a-cagliari-ko-in-rimonta-la-champions-sallontana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-che-harakiri-a-cagliari-ko-in-rimonta-la-champions-sallontana</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-che-harakiri-a-cagliari-ko-in-rimonta-la-champions-sallontana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2024 18:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Benito Nicolas Viola]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[rimonta]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Augello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=148163</guid>

					<description><![CDATA[Cagliari &#8211; Atalanta 2-1 (1-1) CAGLIARI (4-3-2-1): Scuffet 6; Nandez 6,5 (34&#8242; st Zappa sv), Mina 7, Dossena 7, Augello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/IMG-20240407-WA0076.jpg"><p><strong>Cagliari &#8211; Atalanta 2-1 (1-1)</strong><br />
<strong>CAGLIARI (4-3-2-1):</strong> Scuffet 6; Nandez 6,5 (34&#8242; st Zappa sv), Mina 7, Dossena 7, Augello 7 (34&#8242; st Azzi 6); Sulemana 7, Deiola (cap.) 7 (40&#8242; st Wieteska sv), Makoumbou 6; Oristanio 6, Gaetano 7 (34&#8242; st Viola 7); Shomurodov 6,5 (21&#8242; st Luvumbo 7,5). A disp.: 1 Radunovic, 18 Aresti; 17 Hatzidiakos, 33 Obert, 99 Di Pardo, 18 Prati, 21 Jankto, 9 Lapadula, 34 Mutandwa. All.: Claudio Ranieri 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 6; Toloi (cap.) 4,5, Djimsiti 5,5, Kolasinac 6; Hateboer 5 (1&#8242; st Bakker 5,5, 41&#8242; st Ruggeri sv), Ederson 6, De Roon 6, Zappacosta 5,5 (21&#8242; st Holm 6); Koopmeiners 5,5 (10&#8242; st De Ketelaere 5); Scamacca 6,5 (10&#8242; st Touré 5,5), Lookman 6,5. A disp.: 1 Musso, 31 Rossi; 4 Hien, 43 Bonfanti, 25 Adopo, 8 Pasalic, 59 Miranchuk. All.: Gian Piero Gasperini 5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Rapuano di Rimini 6,5 (Bindoni di Venezia, Tegoni di Milano; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Pairetto di Nichelino, A.V.A.R. Maresca di Napoli.<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; pt Scamacca (A), 42&#8242; pt Augello (C), 43&#8242; st Viola (C).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera calda e serena, spettatori 16.342. Ammoniti De Roon, Zappacosta e Deiola per gioco scorretto, Nandez per proteste, Toloi e Luvumbo per reciproche scorrettezze. Occasioni da gol 10-6, tiri totali 11-7, parati 1-1, respinti/deviati 4-2. Var: 2 (check: goal 1, penalty 1). Corner 4-4, recupero 2&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Cagliari</strong> &#8211; Il tocco sotto d&#8217;esterno di <strong>Scamacca</strong> che apre lo score e viene levato dalla mischia, il pari a tradimento verso l&#8217;intervallo del bergamasco <strong>Augello</strong> (scuola Ponte San Pietro) e la beffa di <strong>Viola</strong>, il gigante al contrario (Nicolas, fratello dell&#8217;ex AlbinoLeffe Alessio, aria di derby per la proprietà transitiva) che stacca (<strong>Toloi</strong> dove sei?) sull&#8217;ultimo pallone a rientrare di Luvumbo. Breve storia triste del decimo ko in campionato dell&#8217;Atalanta, che all&#8217;Unipol Domus regala 3 punti salvezza al Cagliari rischiando di perdere <strong>il treno del quinto posto</strong>, l&#8217;ultimo buono per la Champions: la Roma va a più 5 seppur con una gara in più, quella che Gasperini e i suoi devono recuperare con la Fiorentina a questo punto a giochi fatti o giù di lì. Un pessimo viatico che conferma un momento di flessione, seguito alla semifinale d&#8217;andata di Coppa Italia persa fortunosamente di corto muso mercoledì a Firenze. Mercoledì si vola a <strong>Liverpool</strong> per l&#8217;andata dei quarti di finale di Europa League: il rischio è di compromettere qualunque obiettivo entro fine aprile.<br />
Davvero non commendevole l&#8217;essere andati in difficoltà anche contro la pericolante sarda, che alla mezzora si risistema a tre dietro costringendo il tecnico ospite a correre ai ripari con un <strong>tridente</strong> che non funziona nemmeno con le sostituzioni. Touré, considerato da lui stesso un esperimento, s&#8217;è mosso molto, vedendo la porta una volta sola. <strong>Lookman</strong>, al contrario, costretto a stare tra le linee perché RoboKoop floppa la seconda volta di fila: l&#8217;unico a vedere il gioco, fino a sfiancarsi nel ruolo di smistatore di palloni in avanti. Al 6&#8242; via alle danze con <strong>Ederson</strong> a sparare alto di un amen dal limite su apertura di Lookman rifinita dal velo di tacco di Scamacca. Il pressing dell&#8217;attacco nerazzurro disturba anche tocchi all&#8217;indietro e rinvii, vedi Mina-Scuffet con rinvio da flipper non certo risolto dal tiraccio di alleggerimento di Toloi al decimo. Poco più tardi il calcanhar de ouro è di <strong>Shomurodov</strong> per G<strong>aetano</strong>, anticipato e chiuso da Djimsiti. Spazio allo sviluppo in verticale da De Roon a Koopmeiners per il nigeriano che dal lato accompagna il taglio del vantaggio dell&#8217;ariete di Fidene. Superato il ventesimo, calma piatta destinata a essere solo solleticata da Ederson, chiamato alla virata a mancina da Zappacosta, perché il brasiliano s&#8217;incarta da sé. I bergamaschi verticalizzano poco, ma quando lo fanno hanno sempre la chance di affondare il colpo, come al 26&#8242;, quando &#8216;Mola sgancia frettolosamente il sinistro allargando la traiettoria apertaglia dall&#8217;inserimento della diga olandese imbeccata dal connazionale col cervello e il piede a sinistra. Lo spazio improvvisamente si spalanca in mezzo per <strong>Sulemana</strong>, fresco reduce dal pari casalingo da ex al Verona, che prova la botta a un metro e mezzo dalla lunetta, decentrato leggeramente verso destra: <strong>Djimsiti</strong> gioca di sponda col corner.<br />
Il brivido lungo la schiena dice trentatré col contatto Hateboer-Mina, ma senza bisogno del check si capiva lontano un miglio che sul cross di Nandez è il difensore colombiano a provarci alla grande provocando un contatto minimo e non certo voluto dall&#8217;olandese volante. Nove snifonie cronometriche più tardi, però, il patatrac stonatissimo: l&#8217;italobrasiliano, preferito a <strong>Hien</strong> per il ritorno del nazionale albanese da perno, lascia scoperta la zona per fare la diagonale sull&#8217;assistman, nessuno fa diga sul la da rifinitore dell&#8217;accentrato Gaetano e l&#8217;uzbeko in sterzata sul mancino può porgerla all&#8217;esterno sinistro orobico che la schiaffa centralmente in porta a mezz&#8217;altezza pressoché indisturbato. Anche Hateboer, nell&#8217;occasione, sembra latitare.<br />
Tutto da rifare, con qualche rimostranza al 2&#8242; di recupero, quando <strong>Dossena</strong>, ex di turno (giovanili) insieme al portiere di riserva Radunovic, spinge leggermente alle spalle Lookman per fargli perdere l&#8217;equilibrio sulla verticale del partner di linea. Urgono correttivi e scossoni nella ripresa, non soluzioni affrettate tipo la finta di tiro della punta più lunga per tentare il crossetto irraggiungibile da quella più corta subito dopo aver subìto il pareggio. Si ricomincia da Bakker per Hans con Zappacosta spostato a destra, ma stavolta è Scamacca a perdere colpi girandosi lentamente sull&#8217;invito del compagno di reparto (9&#8242;) fino a favorire il recupero del pareggiatore di casa. De Roon spende su Oristanio in contropiede il decimo cartellino che lo toglie dalla mischia lunedì 15 col Verona a Bergamo. Superato il quarto d&#8217;ora, ecco il botta e risposta tra Dossena, svettato imperfettamente dal terzo corner dei suoi, e Touré, che mastica centralmente la conclusione appena dentro l&#8217;area sull&#8217;asse De <strong>Ketelaere-Lookman</strong> dopo la rivoluzione gasperiniana dalla cintola in su. <strong>Toloi</strong>, pur in affanno perenne, evita guai da Gaetano sugli sviluppi di una situazione inattiva (18&#8242;). Sull&#8217;ex Napoli è invece Zappacosta, 200 partite in A di cui 110 atalantine, a sprecare l&#8217;ammonizione da squalifica. Al ventesimo su un rimpallo tra Gaetano e Kolasinac c&#8217;è pronto Oristanio per la chance fortunatamente smozzicata.<br />
Ai nerazzurri manca sempre qualcosa per fare trentuno, vedi rilancio di Toloi per Touré che innesca con un tiro improbabile la carambola tra <strong>Sulemana</strong> e il fiammingo (23&#8242;) senza esito. Rafa la ributta dentro a casaccio dal vertice sinistro sul primo angolo di Ademola guadagnato da Holm (25&#8242;), il capitano riesce a farsi sanzionare per il malvezzo di spintonare <strong>Luvumbo</strong> che gli fa fallo. La combinazione tra gialli e cambi fa sì che fra&#8217; Martino spalanchi le praterie ad Azzi, che però se l&#8217;allunga (36&#8242;) favorendo il rientro in copertura dell&#8217;ex Salernitana. La sesta in classifica soffre ancora a tratti, ad esempio sul sinistro di Luvumbo dal vertice opposto a 5&#8242; dal 90&#8242; respinta lateralmente da Carnesecchi. Quindi, il ko finale. Forse s&#8217;è cambiato troppo. Curiosità: era la centesima partita della diarchia Percassi-Pagliuca, che da quando ha rilevato insieme ai soci USA (più l&#8217;italiano Bassi) l&#8217;86% della controllante Dea srl ha assistito a 49 vittorie, 19 pareggi e con oggi 32 sconfitte.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-che-harakiri-a-cagliari-ko-in-rimonta-la-champions-sallontana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il dilemma di Gasperini: turnover col Cagliari per provare l&#8217;impresa ad Anfield?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-dilemma-di-gasperini-turnover-col-cagliari-per-provare-limpresa-ad-anfield/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-dilemma-di-gasperini-turnover-col-cagliari-per-provare-limpresa-ad-anfield</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-dilemma-di-gasperini-turnover-col-cagliari-per-provare-limpresa-ad-anfield/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 15:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3 ipotesi]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[formazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Liverpool quarti di finale]]></category>
		<category><![CDATA[riserve]]></category>
		<category><![CDATA[turnover]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=148119</guid>

					<description><![CDATA[Tolto Giorgio Scalvini e il suo bicipite femorale sinistro lesionato alla giunzione muscolo-tendinea, col pieno rientro in gruppo di Charles [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/09/Atalanta-Cagliari-4-Adopo.jpg"><p>Tolto Giorgio <strong>Scalvini</strong> e il suo bicipite femorale sinistro lesionato alla giunzione muscolo-tendinea, col pieno rientro in gruppo di <strong>Charles De Ketelaere</strong> quella che sabato pomeriggio si accinge a volare a Cagliari è un&#8217;<strong>Atalanta</strong> a pieno organico. Tanto che ci si chiede se non sia il caso di rinunciare a qualche <strong>supertitolare</strong> all&#8217;Unipol Arena per una partita da vincere senza strafare, perché il quinto posto va preso assolutamente alla Roma (a +2 ma con Fiorentina-Atalanta da recuperare e lo scontro diretto mancante alla penultima), nella prospettiva di presentarsi al meglio giovedì 11 aprile ad Anfield Road nell&#8217;andata dei quarti di finale di Europa League contro il <strong>Liverpool</strong>.</p>
<p>Il problema sono i ricambi difensivi trentaquattrenni e non certo a passo di carica, leggi <strong>Toloi</strong> e Palomino, a fronte di un terzetto di stakanovisti che in assenza d&#8217;alternative, vedi defezione fino a tutto aprile del braccetto palazzolese, è costretto agli straordinari. Poi c&#8217;è la questione dei diffidati, addirittura sei: difficilmente rimedieranno un giallo all&#8217;unisono, ma sono tanti e distribuiti in tutti i <strong>reparti</strong>. <strong>Kolasinac</strong> dietro, De Roon e Koopmeiners a centrocampo, <strong>Hateboer</strong> e Zappacosta sulle fasce anche se non certo titolari, <strong>Lookman</strong> davanti. La partita di campionato successiva, però, è col <strong>Verona</strong>: rischiare si può. </p>
<p>Avanti con le tre ipotesi di formazione: la prima è la migliore possibile al netto forse di un attaccante, la seconda è un tentativo di mediazione tra l&#8217;<strong>obbligo di vincere</strong> col rossoblù pericolanti (ma a oggi salvi) e la necessità di non rischiare giocatori chiave in vista del primo dei due round che possono decidere se la stagione nerazzurra può avere un altro obiettivo oppure no. Ricordiamo che a <strong>Firenze</strong>, nella semifinale d&#8217;andata di Coppa Italia persa di corto muso, erano partiti dal 1&#8242; Pasalic in mediana (per Ederson, poi subentrato) e Miranchuk davanti per Scamacca (idem) con CDK rimasto a casa a recuperare. </p>
<p><strong>Atalanta 1</strong><br />
(3-4-1-2): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti, 4 Hien, 23 Kolasinac; 3 Holm, 15 De Roon, 13 Ederson, 22 Ruggeri; 7 Koopmeiners; 59 Miranchuk, 90 Scamacca.<br />
In panchina: 1 Musso, 31 Rossi; 2 Toloi, 6 Palomino, 20 Bakker, 33 Hateboer, 77 Zappacosta, 25 Adopo, 8 Pasalic, 11 Lookman, 17 De Ketelaere, 10 Touré. </p>
<p><strong>Atalanta 2</strong><br />
(3-4-1-2): 29 Carnesecchi; 2 Toloi, 4 Hien, 19 Djimsiti; 33 Hateboer, 15 De Roon, 13 Ederson, 77 Zappacosta; 8 Pasalic; 17 De Ketelaere, 11 Lookman.<br />
In panchina: 1 Musso, 31 Rossi; 6 Palomino, 23 Kolasinac, 20 Bakker, 3 Holm, 22 Ruggeri, 25 Adopo, 7 Koopmeiners, 59 Miranchuk, 10 Touré, 90 Scamacca. </p>
<p><strong>Atalanta 3</strong><br />
(3-4-1-2): 1 Musso; 2 Toloi, 4 Hien, 6 Palomino; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 25 Adopo, 20 Bakker; 8 Pasalic; 59 Miranchuk, 10 Touré.<br />
In panchina: 29 Carnesecchi, 31 Rossi; 19 Djimsiti, 23 Kolasinac, 3 Holm, 22 Ruggeri, 33 Hateboer, 13 Ederson, 7 Koopmeiners, 11 Lookman, 17 De Ketelaere, 90 Scamacca.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-dilemma-di-gasperini-turnover-col-cagliari-per-provare-limpresa-ad-anfield/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 fa harakiri a Fiorenzuola: ko in rimonta al 94&#8242;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-fa-harakiri-a-fiorenzuola-ko-in-rimonta-al-94/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-fa-harakiri-a-fiorenzuola-ko-in-rimonta-al-94</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-fa-harakiri-a-fiorenzuola-ko-in-rimonta-al-94/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 21:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorenzuola]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Palestra]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=147118</guid>

					<description><![CDATA[Fiorenzuola &#8211; Atalanta Under 23 2-1 (0-1) FIORENZUOLA (4-3-3): Sorzi 7; Sussi 6, Potop 7, Bondioli 6, Brogni 6 (18&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/09/IMG-20230915-WA0044.jpg"><p><strong>Fiorenzuola &#8211; Atalanta Under 23 2-1 (0-1)<br />
FIORENZUOLA (4-3-3):</strong> Sorzi 7; Sussi 6, Potop 7, Bondioli 6, Brogni 6 (18&#8242; st Maffei 6); Oneto 7 (33&#8242; st Musatti 7), Mora 7 (33&#8242; st Gonzi sv), Di Gesù 6; D&#8217;Amico 7 (42&#8242; st Anelli sv), Alberti 6, Bocic 6 (42&#8242; st Seck sv). A disp.: 22 Bertozzi, 2 Gentile, 20 Popovic, 38 Reali. All.: Luca Tabbiani 7.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 6,5; Del Lungo 5,5, Varnier 5,5, Bonfanti 6,5; Palestra 6,5 (36&#8242; st Ghislandi sv), Gyabuaa 5,5, Panada 6 (48&#8242; st De Nipoti sv), Ceresoli 6,5; Jimenez 7 (25&#8242; st Muhameti 6), Capone (cap.) 6 (24&#8242; st Diao Balde 5,5); Vlahovic 6 (24&#8242; st Cortinovis 6,5). A disp.: 22 Dajcar, 30 Bertini; 5 Mendicino, 15 Solcia, 25 Da Riva, 28 Regonesi, 33 Bernasconi, 80 Chiwisa. All.: Francesco Modesto 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Angelillo di Nola 6 (Cataneo di Foggia, Ingenito di Piombino; Meta di Vicenza).<br />
<strong>RETI:</strong> 24&#8242; pt Palestra (A), 32&#8242; st Oneto (F), 49&#8242; st Musatti (F).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Sussi, Oneto, Brogni e Muhameti per gioco scorretto. Occasioni da gol 11-13, tiri totali 14-18, parati 5-4, respinti/deviati 3-3, legni 3-0. Corner 3-9, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Fiorenzuola d&#8217;Arda (Piacenza)</strong> &#8211; La rimessa con le mani di Maffei, Gyabuaa che non spazza, Anelli che l&#8217;appoggia per il sinistro a fil d&#8217;incrocio di Musatti deviato da Varnier. Si consuma al <strong>novantaquattresimo</strong> l&#8217;harakiri dell&#8217;<strong>Under 23</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, che chiude a sei l&#8217;ennesima serie positiva con la nona battuta d&#8217;arresto restando <strong>quinta</strong> (quota 50, sabato alle 16.15 a Caravaggio arriva la Pergolettese) nel girone A di serie C al tramonto della trentunesima giornata. Il vantaggio made in BG è durato 53 minuti, ma la squadra come spesso accade è poco o niente concreta e le palle inattive alla fine si rivelano fatali. Eppure pareva in discesa, contro la pericolante <strong>Fiorenzuola</strong>, dopo il destro chirurgico di Palestra aperto in corsa grazie alla rifinitura di Jimenez, accentratosi in asse con Bonfanti. Di Oneto il pari nell&#8217;ultimo spicchio: Alberti prende il terzo palo dei suoi in torsione sul corner di D&#8217;Amico da destra e la mezzala può insaccare di sinistro con l&#8217;aiuto dell&#8217;altro legno. Curiosamente l&#8217;autore del 2-1 è il sostituto del firmatario dell&#8217;1-1.<br />
La loffia di controbalzo di Bocic, di seconda, non ha il potere di punire la respinta di testa di Bonfanti a liberare l&#8217;area (8&#8242;) sullo schema da punizione di <strong>D&#8217;Amico</strong>. Di qua, mistero, forse una manina di Varnier, a vanificare la battuta del succitato braccetto sinistro comunque respinta sul primo angolo di Panada dalla sinistra. Manca invece la mira sulla fotocopia in gioco aereo oltre il quarto d&#8217;ora, dopo il muro rosso opposto a <strong>Ceresoli</strong>, match winner il 5 novembre scorso a campi invertiti, in scia all&#8217;apertura di Jimenez. Sul piano della supremazia territoriale il già relativo equilibrio si spezza scollinata metà frazione, prima ancora del rompighiaccio, quando l&#8217;assistman di lì a poco prova a battezzare il sette riprendendo un goffo disimpegno del rientrante puntero Bocic per spezzare una trama con chi sta per iscrivere il nome a referto.<br />
La continuità non è comunque roba da Seconda Squadra, visti due corner di fila subìti da azione di rimessa, tanto che una dozzina dal tè caldo il lancio di Mora trova pronto il duo Alberti-D&#8217;Amico, il cui destro, fra l&#8217;altro il piede debole, costringe Vismara alla difesa del palo di competenza. Strizza da cui i nerazzurri riescono a riaversi nel contropiede triangolato lungo (38&#8242;) con l&#8217;italo-spagnolo che porta <strong>Vlahovic</strong> a girarsi imperfettamente sul sinistro dalle parti del dischetto.<br />
Le parate le fa solo il triaggregato da Gasperini, certo non in affanno a dire di no alla stoccata dalla distanza del centravanti locale, sfuggito nell&#8217;occasione a Varnier, uscito alto in maniera non impeccabile. A ridosso della pausa, il pericolo più grosso, il rigore in movimento aperto dalla manovra Di Gesù-Brogni (telgatese figlio di Zingonia) a <strong>Oneto</strong>, che di mancino trova la deviazione in diagonale di Bonfanti e il volo risolutivo del ragazzo in porta, prima di riprovarci incrociando a lato sulla solita palla rimessa dentro da lungi dal suo regista. La ripresa vede i bergamaschi riprendersi inizialmente l&#8217;inerzia di gran carriera, anche se appaiono velleitari sia il sinistro dell&#8217;apripista rientrando dal fondo (4&#8242;) che la botta centrale di Capone (6&#8242;), servito in verticale dal pari reparto. La traversa bassa di Mora, nondimeno, è dietro l&#8217;angolo a un tiretto dal decimo, forse agevolata da un controllo col braccio a seguire il tracciante di Oneto dalla destra dell&#8217;area che Del Lungo non riesce a spazzare.<br />
Da lì, chanches a go-go in un fazzoletto, dato che ci provano Vlahovic con la sparacchiata dritta a seguire la palla del suo capitano, Jimez saggiando da fuori il colpo di reni di Sorzi (12&#8242;) e quindi Bonfanti staccando quasi senza opposizione sul quinto angolo a favore. La Dea II ci prova sempre sbagliando più del lecito, quando <strong>Jimenez</strong> (17&#8242;) accompagna la combinazione tra i due mediani con inserimento di Gyabuaa arginato da Potop e infine il conato dal limite di Panada che sorvola la sbarra orizzontale. Al 21&#8242; altro montante colto dai piacentini con Bocic, che raccoglie un disimpegno faticoso degli atalantini, dal vertice sinistro; due giri di lancetta e serve un altro volto di Sorzi per staccare da sotto la traversa il sinistro di <strong>Ceresoli</strong> su scarico di Capone.<br />
Vanificata dall&#8217;offside di Del Lungo la sua stessa zampata su cross di Palestra corretto da Varnier in semirovesciata, ecco il patatrac da belle statuine da situazione inattiva. Ceresoli sbatte di nuovo sui pugni chiusi dell&#8217;ultimo baluardo altrui (39&#8242;) dietro input di Cortinovis e Muhameti non approfitta della mischia. Si rischia da Albert, che al 40&#8242; chiama Vismara al tuffo plastico trovandocisi quasi a tu per tu grazie a D&#8217;Amico, ma a mangiarsi le mani dal dispetto è Modesto al novantesimo, anche per il contrappasso che ne verrà: <strong>Bonfanti</strong> s&#8217;inserisce spondato da Cortinovis da sinistra e si fa ipnotizzare sullo scambio con il colosso ex Primavera Hellas, quindi la svettata di De Nipoti nello schema dalla bandierina di Ceresoli. La beffa, è il caso di dirlo, è dietro l&#8217;angolo, anche se quella altrui è una rimessa con le mani.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-fa-harakiri-a-fiorenzuola-ko-in-rimonta-al-94/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vlahovic-Colombo, la Primavera di Bosi vince ancora</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vlahovic-colombo-la-primavera-di-bosi-vince-ancora/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vlahovic-colombo-la-primavera-di-bosi-vince-ancora</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vlahovic-colombo-la-primavera-di-bosi-vince-ancora/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 May 2023 11:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Città dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Ferentino]]></category>
		<category><![CDATA[frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Bosi]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[Vanja Vlahovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=130268</guid>

					<description><![CDATA[Frosinone &#8211; Atalanta 1-2 (0-0) FROSINONE (4-3-1-2): Palmisani 5,5; Bouabre 5,5 (34&#8242; st Ferrieri sv), Maura 6, Macej 5,5, Errico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/05/Primavera-Atalanta-at-Frosinone-e1683975640152.png"><p><strong>Frosinone &#8211; Atalanta 1-2 (0-0)</strong><br />
<strong>FROSINONE (4-3-1-2):</strong> Palmisani 5,5; Bouabre 5,5 (34&#8242; st Ferrieri sv), Maura 6, Macej 5,5, Errico 6 (44&#8242; st Pozzi sv); Peres (cap.) 6,5 (34&#8242; st Jirillo sv), Bruno 6 (20&#8242; st Mulattieri 6), Milazzo 5,5; Cangianiello 6; Voncina 6, Condello 6,5 (20&#8242; st Gozzo 6,5). A disp.: Stellato, Di Chiara, Rosati, Stefanelli, Zettera, Gomes, Quadraccia, Mezsargs, Stazi, De Min. All.: Giorgio Gorgone 6.<br />
<strong>ATALANTA (4-3-2-1):</strong> Bertini 6,5; Palestra 6,5, Del Lungo 6,5, Guerini 6,5, Regonesi (cap.) 6,5; Roaldsøy 6,5, Colombo 7, Muhameti 6,5; Vavassori 7 (41&#8242; st Fiogbe sv), Falleni 7 (33&#8242; st Manzoni sv); Vlahović 6,5 (41&#8242; st Ghezzi sv). A disp.: Pardel, Meloni, Riccio, Stabile, Perez, Tavanti, Bevilacqua, Tornaghi. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pezzopane di L&#8217;Aquila 6 (Capriuolo di Bari, Cataneo di Foggia).<br />
<strong>RETI:</strong> 20&#8242; st Vlahovic (A), 24&#8242; st aut. Colombo (F), 27&#8242; st Colombo (A).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata uggiosa con schiarita finale, spettatori 200. Ammoniti Colombo, Errico, Falleni e Ghezzi per gioco scorretto, Riccio (in panchina) e Bosi (all., 22&#8242; st) per comportamento non regolamentare. Tiri totali 14-15, nello specchio 3-6, parati 2-4, respinti/deviati 2-5. Corner 8-5, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Ferentino (Frosinone)</strong> &#8211; Due su due per Giovanni <strong>Bosi</strong> in panchina, ma quel che conta è aver risalito la china per sperare. Vanja <strong>Vlahovic</strong> ingrana la sesta sulla pista del <strong>Frosinone</strong> in mancato decollo verso la destinazione playoff, <strong>Colombo</strong> rimedia all&#8217;autogollonzo tramutando in bottino pieno la fuga a due Vavassori-<strong>Falleni</strong> con delizioso vassoietto dal fondo e la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, acciuffata quota 38, continua a credere nella salvezza diretta. Un successo prezioso, il <strong>decimo</strong>, quarto in trasferta, soprattutto alla luce del borseggio potenzialmente impattante della prima squadra (Bernasconi, Mendicino e il bomber De Nipoti) a livello tecnico, tattico e anche numerico. Mercoledì 17 arriva a Zingonia il <strong>Bologna</strong> (ore 14), una concorrente diretta già sbancata a campi invertiti, quindi un’altra scampagnata poco allegra dal <strong>Lecce</strong> capolista lunedì 22 all’ora di pranzo e infine l’Udinese (penultima e retrocessa) da ospitare al Centro Sportivo Bortolotti. Guai a fare calcoli.<br />
<strong>Palestra</strong> stoppa il convergente Condello (7&#8242;) riemediando al suo stesso liscio, Guerini lo fotocopia dall&#8217;altro lato per opporsi alla stoccata da fuori di Cangianiello sull&#8217;apertura di Errico lanciato nello spazio da Macej direttamente dalle retrovie (13&#8242;). Uguale sorte per l&#8217;esterno destro di Buccinasco, fermato nel suo inserimento in area dal succitato centrale di casa. Se ad avanzare e suggerire è pressoché sempre <strong>Roaldsoy</strong>, è di <strong>Muhahmeti</strong> la botta a scendere pericolosa dalla distanza (18&#8242;) che si spegne però a lato. Se Maura è invece bravo a sventare in corner la combinazione Palestra-Vavassori-Vlahovic col primo del terzetto a rischiare di farsi male nella torsione a volo d&#8217;angelo senza esito, Bouabre non chiude bene il sinistro al volo nel triangolo col suo fantasista dal 10 sulle spalle (22&#8242;). Un paio di smanacciate di <strong>Bertini</strong> servono a scongiurare le mischie innescate dai cross del terzino sinistro e (dalla bandierina) della seconda punta rigorosamente da mancina a cavallo della metà della prima frazione, mentre <strong>Vavassori</strong> nel tentativo di riprovare stavolta da destra (28&#8242;) l&#8217;assolo risolutivo col Cagliari al novantesimo esegue bene soltanto il recupero e la corsa calciando maluccio spostato verso il vertice destro.<br />
La chance più grossa, tuttavia, resta a lungo la girata in gioco aereo di <strong>Voncina</strong>, chiamata alla mezzora dal corner corto dello specialista da fermo di Gorgone e larga di non molto alla destra del portiere nerazzurro. Almeno fino al borseggio vavassoriano al terzino destro locale a un settebello dall&#8217;intervallo, quando il centrattacco serbo spreca di piattone a lato del secondo palo l&#8217;assist sul piede di Regonesi. Un errore parzialmente rimediato parandosi davanti a Condello, sfilato a destra al culmine del laborioso schema da corner numero quattro dei giallazzurri. Spazio alle recriminazioni, poi, alle soglie dell&#8217;intervallo, per la deviazione in spaccata sottoporta di <strong>Falleni</strong>, giudicato in <strong>offside</strong> sul tracciante palestriano favorito dal ping pong con l&#8217;attaccante frusinate in infelice ripiegamento. Il tutto sotto l&#8217;attenta regia di Colombo. Di Roaldsoy e Palestra, al contrario, la sortita in avvio di <strong>ripresa</strong> murata in fallo di fondo da cui scaturisce la prima conclusione nello specchio, in acrobazia, di Falleni, una telefonatina centrale al volo accompagnata dalla traiettoria a rientrare della mezzala mancina italo-albanese dalla bandierina destra. A cronometro bissato, di là, <strong>Milazzo</strong> alza non di troppo dalla distanza. Il lancio lungo di Peres (8&#8242;) imbecca benone Cangianiello, che se la sposta sul sinistro mandando alle stelle sul contrasto del capitano bergamasco. La risposta ciociara autentica è all&#8217;undicesimo sugli sviluppi della punizione di Bruno dalla trequarti sinistra: la spizzata cangianielliana è perfetta per la zampata di Voncina all&#8217;altezza del secondo palo, ma Bertini è reattivo nel chiudergli la via della rete. Al secondo tentativo vero, comunque, ecco la <strong>zampatona sotto la traversa</strong> che schioda lo score: angolo da destra del solito Muhameti, Palmisani si rannicchia piuttosto goffamente per calare la saracinesca e il prestito del Partizan non si fa pregare una seconda volta.<br />
Peccato per l&#8217;infortunio colombiano, sommità del capo per scavalcare il proprio portiere incrociando malamente il cross a rientrare dalla destra altrimenti innocuo della new entry Gozzo. Per fortuna c&#8217;è il riscatto immediato del play bollatese e il successivo piazzato di chi aveva forzato la situazione del temporaneo pari trova la spizzata di Maura fuori di un amen (28&#8242;). Bertini fa la guardia al legno di competenza attentato da <strong>Gozzo</strong>, Cangianiello sbaglia nuovamente mira, Roaldsoy mastica un calcio franco da metratura improbabile (35&#8242;), il centrale destro summenzionato sbarra il passo al vice-assistman del rompighiaccio (38&#8242;) in seguito stoppato &#8211; dopo essere stato trovato nella corsa da Guerini &#8211; anche da Macej (41&#8242;). La possibilità doppia Colombo-Muhameti (43&#8242;) di chiuderla, in volata nell&#8217;intenzione di servire Alberto <strong>Manzoni</strong>, il Berretti esordiente in Under 19 al pari di Candas <strong>Fiogbe</strong>, sbatte rispettivamente sui guantoni del guardiapali nemico e sui tabelloni a bordocampo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vlahovic-colombo-la-primavera-di-bosi-vince-ancora/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zappacosta-Zapata-gol, l&#8217;Atalanta sbanca Torino e sogna</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/zappacosta-zapata-gol-latalanta-sbanca-torino-e-sogna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=zappacosta-zapata-gol-latalanta-sbanca-torino-e-sogna</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/zappacosta-zapata-gol-latalanta-sbanca-torino-e-sogna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2023 20:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Zappacosta]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[Sanabria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Torinoi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=129514</guid>

					<description><![CDATA[Torino &#8211; Atalanta 1-2 (0-1) TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 5,5; Djidji 6,5, Schuurs 5,5, Buongiorno 6; Lazaro 6 (41&#8242; st Singo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/IMG-20230429-WA0048.jpg"><p><strong>Torino &#8211; Atalanta 1-2 (0-1)<br />
TORINO (3-4-2-1):</strong> Milinkovic-Savic 5,5; Djidji 6,5, Schuurs 5,5, Buongiorno 6; Lazaro 6 (41&#8242; st Singo sv), Linetty 6 (17&#8242; st Ricci 6), Ilic 6, Rodriguez 5,5 (17&#8242; st Vojvoda 6); Miranchuk 6, Karamoh 5,5 (1&#8242; st Vlasic 6,5); Sanabria 7 (44&#8242; st Pellegri sv). A disp.: 73 Fiorenza, 89 Gemello, 5 Gravillon, 2 Bayeye, 21 Adopo, 66 Gineitis, 23 Seck. All.: Ivan Juric.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Sportiello; Toloi, Djimsiti, Scalvini (20&#8242; st Palomino); Maehle, De Roon, Ederson (35&#8242; st Muriel), Zappacosta; Koopmeiners, Pasalic (8&#8242; st Boga); Hojlund (8&#8242; st Zapata). A disp.: 1 Musso, 31 Rossi, 28 Demiral, 43 Bernasconi. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata 7 (Carbone di Napoli, Giallatini di Roma 2; IV Maggioni di Lecco. V.A.R. Banti di Livorno, A.V.A.R. Marini di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 34&#8242; pt Zappacosta (A), 30&#8242; st Sanabria (T), 43&#8242; st Zapata (A).<br />
Note: serata coperta, spettatori 20.196 per un incasso di 272.969 euro. Ammoniti Rodriguez e Palomino per gioco scorretto. Tiri totali 4-9, nello specchio 4-5, parati 3-3. Var: 1. Corner 3-3, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Torino</strong> – Sterzata e controsterzata (il la è dell&#8217;apripista) su Schuurs, cannonata a mezz&#8217;altezza dalla sinistra dell&#8217;area al limite del lato corto di quella piccola: è Duvan <strong>Zapata</strong> l&#8217;eroe che spariglia le carte consentendo di sorpassare <strong>l&#8217;Inter</strong> al sesto posto fino a domenica a pranzo quando Inzaghino ospita la Lazio inseguitrice (si fa per dire) del Napoli. Il secondo acuto in campionato del colombiano, finora a segno solo nel ko di <strong>Lecce</strong> nel novembre scorso, è un calcio dato alle paure e alle incertezze, oltre a una certa inconcludenza figlia dell&#8217;atteggiamento neo-sparagnino voluto dal manico. Il terzo flash di un lungometraggio che ne aveva avuti un paio o poco di più. L&#8217;ex <strong>Zappacosta</strong> vola su appoggino di Scalvini, semina Lazaro e insacca il mancino tra palo e fratello di Milinkovic-Savic, ma a metà campo invertite <strong>Sportiello</strong> (in controtempo) respinge corto sull&#8217;altro ex <strong>Miranchuk</strong> (appoggiato da Djidj) da fuori (deviato da De Roon) e <strong>Sanabria</strong> strozza in gola da mezzo passo l&#8217;esultanza dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, la cui corsa verso l&#8217;Europa rischiava di esserne arrestata una volta di più, probabilmente di troppo. Quota 55 è un bel viatico per le ultime 6 finali, di cui 4 a Bergamo: mercoledì c&#8217;è lo Spezia, domenica prossima la Juventus (12.30).<br />
Succede poco in avvio, al netto della strada chiusa a Karamoh da Scalvini sulla verticalizzazione del volto noto Miranchuk e del paio di folate del futuro rompighiaccio, la prima facendo secco Djidji, per ottenerne comunque soltanto un angolo (5&#8242;) provocato da Rodriguez. Sanabria è di fatto il primo a tirare, di spalle, su corner di Ilic a rientrare dalla destra (25&#8242;); in precedenza, centravanti sconfitto nel gioco delle torri da Djimsiti sull&#8217;ammollo dell&#8217;avanzato Buongiorno. Il <strong>modulo</strong> gasperiniano ondeggia dal 3-3-3-1 alla simil-Bielsa al 3-5-2 ruotando all&#8217;estremo il quadrilatero spurio dei centrocampisti, con <strong>Koopmeiners</strong> mezzodestro tra le linee ma con tendenza a rinculare. La fiammata del laterale sorano, anche lui al secondo successo personale in stagione (la Lazio all&#8217;Olimpico il precedente), non esime i bergamaschi dallo stare accorti e dall&#8217;accorciare muovendo a fisarmonica proprio la linea di mezzo, vedi Ederson che al 38&#8242; la sbroglia catapultandosi sulla palla dentro pericolosissima di Karamoh. <strong>Sportiello</strong> si tuffa per evitare guai dal crossetto di <strong>Linetty</strong> a meno di una cinquina dall&#8217;intervallo. Alle soglie del quale il brasiliano se l&#8217;allunga troppo senza darla nemmeno sul piede a Hojlund, impegnato nell&#8217;uno contro tutti esattamente al pari di Zapata lunedì con la Roma.<br />
Nella ripresa la new entry Vlasic, unico marcatore granata nell&#8217;incipit settembrino della tripletta di RoboKoop, cerca il compagno di reparto russo, chiuso implacabilmente dal firmatario del naso avanti. Il torello là davanti di Juric apre ancora per il croato che sballa il tocco in area verso il nulla (4&#8242;) a nerazzurri un po&#8217; troppo abbassati. Il portiere di Urgnano non si fa sorprendere dalla botta quasi dal limite e soprattutto improvvisa proprio di Vlasic (6&#8242;). Il lampo number one di <strong>Zapata</strong>, appena entrato insieme a Boga, è un dritto per dritto alla Raducioiu nei pressi del decimo, un uno contro uno non andato come si sperava puntano il vertice destro. Il tiro a giro del mancino olandese, di suo, è parecchio fuori misura (12&#8242;). Al patatrac del pari locale segue la difesa del legno di Vanja da Ederson (33&#8242;). Al 40&#8242; lo scarico di Muriel per chi aveva aperto lo score trova una telefonata in bocca all&#8217;estremo baluardo serbo, ma la magia è dietro l&#8217;angolo. E la vecchia guarda, stavolta, bagna il nasino ai baby.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/zappacosta-zapata-gol-latalanta-sbanca-torino-e-sogna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-17 09:44:22 by W3 Total Cache
-->