<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>3a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/3a-giornata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Jan 2026 11:49:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;ex Lombardi sogna l&#8217;impresa a Pesaro: &#8220;Serve la Gruppo Mascio vista a Mestre&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lex-lombardi-sogna-limpresa-a-pesaro-serve-la-gruppo-mascio-vista-a-mestre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lex-lombardi-sogna-limpresa-a-pesaro-serve-la-gruppo-mascio-vista-a-mestre</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lex-lombardi-sogna-limpresa-a-pesaro-serve-la-gruppo-mascio-vista-a-mestre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 11:49:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Lombardi]]></category>
		<category><![CDATA[ex]]></category>
		<category><![CDATA[girone di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[Victoria Libertas Pesaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174508</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;ex Eric Lombardi sogna lo sgambetto alla capolista dopo la vittoria nel recupero della quindicesima giornata. Domani, la terza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-17-at-10.37.51-4.jpeg"><p dir="ltr">L&#8217;ex <strong>Eric Lombardi</strong> sogna lo sgambetto alla capolista dopo la vittoria nel recupero della quindicesima giornata. Domani, la terza di ritorno, sempre on the road:&nbsp; <em>“Quella di domani a Pesaro è una partita difficile per noi, arrivando da una gara giocata giovedì sera a Mestre con un importante dispendio di energie per riuscire a portarla a casa”</em>. Trasferta sul parquet della capoclasse di seri<strong>e A2</strong> per la <strong>Gruppo Mascio Bergamo</strong>, impegnata domani alle 18 alla Vitifrigo Arena di <strong>Pesaro</strong>, contro i padroni di casa della Victoria Libertas, prima in classifica insieme a Rimini con 30 punti e uno score di 15 vinte e 6 perse.</p>
<p dir="ltr">All’andata, il 15 ottobre, alla <strong>ChorusLife Arena</strong> di Bergamo, nella seconda di fila nella vera casa dei cittadini dopo il successo con l&#8217;Urania Milano in attesa di ritornarci all&#8217;inizio di febbraio ospitando Rieti, i marchigiani si imposero nettamente per 101-83. <em>“Per me sarà bellissimo tornare a Pesaro, dove ho giocato lo scorso anno, davanti a un grande pubblico, ritrovando tanti ragazzi con cui ho giocato e con cui ho mantenuto anche a distanza in bellissimo rapporto. Poi ovviamente c’è la partita e voglio vincerla, pur sapendo che servirà un’impresa da parte nostra”</em>, continua l&#8217;ala della Blu Basket.</p>
<p dir="ltr">Bergamo ancora senza il capitano Bossi e reduce dalle fatiche di giovedì sera, nella battaglia a Mestre, vinta 90-85, rimontando uno scarto di 12 punti negli ultimi 12 minuti. <em>“Una vittoria</em> &#8211; sottolinea Lombardi &#8211; <em>che volevamo, conquistata a un certo punto contro ogni pronostico per l’andamento che stava prendendo la partita, che forse a una decina di minuti dalla fine sembrava addirittura già andata. E invece alla fine è venuto fuori il nostro ‘plus’ di squadra, i canestri di <strong>Harrison</strong> (37 punti), quelli di Loro e <strong>Udom</strong>, un grande lavoro in difesa e a rimbalzo di ognuno di noi, giocando di squadra, di carattere. Un ‘plus’ che ci ha permesso di portare a casa i due punti con una grande prova di squadra”</em>.</p>
<p dir="ltr">Oggi la partenza per il più insidioso possibile degli ostacoli, a doppia cifra di vittorie raggiunta al Taliercio.&nbsp;<em>“Ora andiamo a giocare a Pesaro contro una delle squadre più in forma del campionato, forse la più costante. Andiamo a giocare su un campo difficile dove servirà davvero da parte nostra uno sforzo extra, da parte di ognuno di noi. Sappiamo che sarà veramente difficile, perché affrontiamo giocatori esperti e molto fisici, molto dinamici</em> &#8211; chiude il mezzo lungo torinese, cresciuto a Biella, un Mondiale Under 20 in bacheca nel 2013 in azzurro -. <em>Ci attende una partita in cui noi non potremo lasciare a Pesaro nemmeno un centimetro, perché significherebbe incassare parziali di dieci o quindici punti in pochissimo, cosa che non ci possiamo permettere. Loro sono una squadra che fa della corsa, della velocità di esecuzione e dei tiri da tre i loro punti di forza: servirà davvero una grande partita da parte nostra, ma vogliamo provarci e crederci, come abbiamo fatto giovedì sera a Mestre”</em>. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lex-lombardi-sogna-limpresa-a-pesaro-serve-la-gruppo-mascio-vista-a-mestre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Juric e Djimsiti: &#8220;Con lo Slavia tappa fondamentale, dobbiamo essere solidi ma anche cinici&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/juric-e-djimsiti-con-lo-slavia-tappa-fondamentale-dobbiamo-essere-solidi-ma-anche-cinici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=juric-e-djimsiti-con-lo-slavia-tappa-fondamentale-dobbiamo-essere-solidi-ma-anche-cinici</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/juric-e-djimsiti-con-lo-slavia-tappa-fondamentale-dobbiamo-essere-solidi-ma-anche-cinici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 19:06:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[League Phase]]></category>
		<category><![CDATA[Slavia Praga]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171684</guid>

					<description><![CDATA[Solidi, ma più cinici. I cinque pareggi su sette giornate di serie A vanno decisamente di traverso a Ivan Juric [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/734eff12-925a-42a0-b89e-e51f3848da2e.jpeg"><p>Solidi, ma più cinici. I cinque pareggi su sette giornate di serie A vanno decisamente di traverso a <strong>Ivan Juric</strong> e a tutta <strong>l&#8217;Atalanta</strong>. Alla vigilia dello <strong>Slavia Praga</strong>, partita della fase campionato di Champions League in cui vincere è l&#8217;imperativo categorico, vanno limate le imperfezioni sotto porta e generalmente in are. Che la formula sia l&#8217;una o l&#8217;altra: <em>&#8220;<strong>Lookman</strong> m&#8217;è piaciuto al posto della prima punta col Como, mentre con la Lazio ha fatto meglio all&#8217;ingresso di <strong>Krstovic</strong>. Se gioca esterno, deve rientrare in copertura per non lasciare spazio agli attaccanti avversari, cosa che apprezzo moltissimo in chi gioca davanti. <strong>Sulemana</strong> lo sa fare benissimo. Lo spirito di sacrificio non è in discussione&#8221;</em>, una delle premesse maior del tecnico croato alla vigilia.</p>
<p dir="ltr">C&#8217;è chi è pronto e chi no, come spesso succede: <em>&#8220;Bellanova, <strong>Kossounou</strong> e Zalewski hanno recuperato senza forzature, coi tempi giusti. Possono pure scendere in campo dal primo minuto. <strong>Scamacca</strong>, invece ci sta dando dentro come un matto ma, sapendo quanto talento può darci dopo averlo visto per due partite di fila a inizio stagione, sa anche lui di dover ritrovare la condizione giusta per poter essere decisivo. Lo inserirò gradualmente. Maldini? Deve dare qualcosa in più per alzare il suo status: si impegna, ma può fare di più&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Solo a <strong>Parigi</strong> la difesa e la squadra hanno sofferto contro un avversario nettamente superiore, quella partita vale per se stessa e basta. Statisticamente concediamo molto poco, anche grazie agli attaccanti che ripiegano mettendosi a disposizione</em> &#8211; argomenta l&#8217;allenatore di Spalato -. <em>La sensazione è estremamente positiva per le prestazioni, ma col grande rammarico di non aver ottenuto i punti che meritavamo di ottenere. Da oggi ogni partita è una storia a sé, sperando di diventare più cinici mantenendo la solidità difensiva&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Mi piace l&#8217;approccio aggressivo, offensivo e con ritmo con cui lo <strong>Slavia Praga</strong> affronta e interpreta le partite. Con l&#8217;Inter avevano cambiato modo di giocare anche per le assenze, ma normalmente sono molto aggressivi&#8221;</em>, le parole sugli ospiti, seguiti da quasi 1.100 tifosi contro i 22.700 bergamaschi (almeno). <em>&#8220;Il pubblico bergamasco è sempre sold out e ha un entusiasmo impressionante, con la Lazio attaccando sotto la Curva Nord ci ha spinto tantissimo. Speriamo che questa unità, questa simbiosi ci faccia vincere molte partite&#8221;</em>. C&#8217;è anche il tributo al predecessore in panchina: <em>&#8220;<strong>Lookman</strong> con Gasperini è migliorato molto nel tiro, nella posizione del corpo e nell&#8217;interpretazione della partita. Se andasse in Premier League segnerebbe come ha segnato a Bergamo&#8221;</em>. In definitiva, bisogna imparare a metterla con più costanza: <em>&#8220;In certe situazioni, se prendi il palo o il portiere fa miracoli, ti dici che hai fatto il possibile. Ma nell&#8217;ultimo passaggio e nel tiro, in altre occasioni favorevoli, devi lavorare per migliorare. Mercoledì è</em>&nbsp;<em>una tappa fondamentale, perché siamo in casa dopo aver vinto col Bruges. Dobbiamo cercare a ogni costo di vincerla&#8221;</em>.</p>
<p><strong>DJIMSITI</strong> &#8211; &#8220;Sulla carta sono un veterano, ma la fame è sempre la stessa. E&#8217; importante volersi migliorare anche a 32 anni.<br />
Con lo Slavia sarebbe un big step vincere, una tappa fondamentale&#8221;. Parole e musica di Berat Djimsiti, probabilissimamente confermato nella retroguardia a tre con Isak Hien e un ragazzo di nome Honest: <em>&#8220;<strong>Ahanor</strong> gioca come un esperto, a 17 anni è una cosa impressionante. La differenza d&#8217;età cogli altri non conta e non si vede. Si nota fin dagli allenamenti che ha un grande talento, speriamo che continui così e diventi ancora più forte</em> &#8211; lo spot al compagno -. <em>In queste 295 partite con l&#8217;Atalanta tante cose sono cambiate, sono cresciuto come la squadra e insieme alla squadra. Spero di giocarne altre&nbsp; duecento. Bisogna essere pronti mentalmente a tutti, poi l&#8217;esperienza fa tanto, anche se con l&#8217;Albania è diverso dal campionato e il campionato non è come le coppe. Sono abituato a tante gare in una stagione. Resetto dopo ogni partita perché non c&#8217;è tempo per pensare&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Dall&#8217;alto dell&#8217;esperienza, Jimmy ha consigli da dispensare senza il tono di chi impartisce lezioni ex cathedra: <em>&#8220;L&#8217;attaccante dello Slavia è molto alto e molto fisico, Tomas Chory: lo conosco dalla Nazionale, dalle sfide con la Repubblica Ceca. Sarà una gara tosta contro una squadra abituata a vincere nel suo campionato&#8221;</em>. C&#8217;è un compagno da stringere in un abbraccio pieno di affetto e stima: <em>&#8220;Dispiace che <strong>Scalvini</strong> si sia fatto ancora male, è un ragazzo molto forte ma supererà l&#8217;infortunio tornando ancora più forte. Però sono tornati a disposizione altri giocatori e questo è un bene, in una stagione lunga e impegnativa servono tutti&#8221;</em>. C&#8217;è lo spirito di gruppo da difendere come una bandiera: <em>&#8220;La sensazione dalla difesa è che anche gli attaccanti difendano il risultato</em> &#8211; la chiosa -. <em>Anche la partita col PSG ci ha consentito di imparare nonostante la sconfitta per 4-0. Poi abbiamo imboccato la strada giusta: l&#8217;Europa ti dà molta fiducia per il campionato&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le probabili formazioni &#8211; Bergamo, New Balance Arena, III giornata League Phase Champions League &#8211; mercoledì 22 ottobre (ore 21)</strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Atalanta</strong> (3-4-1-2): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti, 4 Hien, 69 Ahanor; 77 Zappacosta, 13 Ederson, 15 De Roon, 59 Zalewski; 8 Pasalic; 17 De Ketelaere, 11 Lookman. In panchina: 31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Kossounou, 16 Bellanova, 47 Bernasconi, 6 Musah, 44 Brescianini, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 70 Maldini, 9 Scamacca, 90 Krstovic. All.: Ivan Juric.&nbsp;<br />
Squalificato: nessuno. Diffidato: Musah. Indisponibili: Bakker (non in lista Uefa), Kolasinac, Scalvini.</p>
<p dir="ltr"><strong>Slavia Praga</strong> (3-5-2): 45 Markovic; 2 Chaloupek, 4 Zima, 27 Vlcek; 8 Hashioka, 10 Zafeiris, 19 Dorley, 23 Sadilek, 12 Mbodji; 9 Kusej, 31 Prekop. In panchina: 40 Rezek, 50 Paar, 18 Boril, 16 Moses, 47 Ogunbayi, 17 Provod, 7 Cham, 11 Sanyang, 26 Schranz, 13 Chytil, 25 Chory, 30 Toula. All.: Jindrech Trpisovsky.&nbsp;<br />
Squalificato: nessuno. Diffidato: nessuno. Indisponibili: Doudera, Holes, Oglu, Stanek.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Ricardo de Burgos Bengoextea.&nbsp;Assistenti: Iker De Francisco (ESP), Alfredo Rodriguez Moreno (ESP); IV José Luis Munuera (ESP). V.A.R. Cesar Soto Grado (ESP), A.V.A.R. Carlos del Cerro Grande (ESP).<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/juric-e-djimsiti-con-lo-slavia-tappa-fondamentale-dobbiamo-essere-solidi-ma-anche-cinici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ex Krstovic non segna ma fa gli assist per la metà del poker sporco al Lecce: doppio CDK</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lex-krstovic-non-segna-ma-fa-gli-assist-per-la-meta-del-poker-sporco-al-lecce-doppio-cdk/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lex-krstovic-non-segna-ma-fa-gli-assist-per-la-meta-del-poker-sporco-al-lecce-doppio-cdk</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lex-krstovic-non-segna-ma-fa-gli-assist-per-la-meta-del-poker-sporco-al-lecce-doppio-cdk/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2025 15:02:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-1]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[doppio assist]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Scalvini]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170324</guid>

					<description><![CDATA[3a serie A &#8211; Bergamo, domenica 14 settembre (ore 15) Atalanta &#8211; Lecce 4-1 (1-0) ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Kossounou [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/65c6ff54-c443-4d94-b06e-4973c7f80da9.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">3a serie A &#8211; Bergamo, domenica 14 settembre (ore 15)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Lecce 4-1 (1-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6,5; Kossounou 6,5, Hien 6, Scalvini 7; Bellanova 6, De Roon (cap.) 6,5 (31’ st Musah 6), Pasalic 6,5 (14’ st Brescianini 6), Zalewski 7 (40’ st Bernasconi sv); De Ketelaere 8 (30’ st Samardzic 6), K. Sulemana 5,5 (30’ st Maldini 6); Krstovic 7. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 19 Djimsiti, 40 Obric, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 77 Zappacosta, 41 Camara. All.: Ivan Juric 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>LECCE (4-3-3):</strong> Falcone 6; Kouassi 5,5 (26’ st Veiga 6), Gaspar 5,5, Siebert 4,5 (34’ st Tiago Gabriel sv), Gallo 5,5; Sala 6 (14’ st N&#8217;Dri 7), Ramadani 6, L. Coulibaly 6; Morente 6, Stulic 5,5 (26’ st Camarda 5,5), Sottil 5,5 (14’ st Pierotti 6). A disp.: 1 Fructhl, 32 Samooja; 44 Tiago Gabriel, 3 Ndaba, 10 M. Berisha, 14 Helgason, 80 Kovac, 19 Banda. All.: Eusebio Di Francesco 5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Manganiello di Pinerolo 7 (Cecconi di Empoli, M. Rossi di Biella; IV Zanotti di Rimini. V.A.R.: Marini di Roma 1, A.V.A.R. Chiffi di Padova).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 37’ pt Scalvini (A), 6’ e 29’ st De Ketelaere (A), 25’ st Zalewski (A), 37’ st N’Dri (L).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> pomeriggio caldo e soleggiato, spettatori 21.973 per un incasso di 483.594,26 euro. Tiri totali 19-11, nello specchio 8-3, parati 4-2, respinti/deviati 3-5, legni 1-0. Corner 8-2, recupero 1’ e 3’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Buona la prima, intesa come vittoria stagionale, alla terza. Mercoledì si va dal PSG sempre con Lookman in castigo, e chi vivrà vedrà. Intanto, se Giorgio <strong>Scalvini</strong> ritrova la testa, intesa come presenza mentale nel match e come scatola cranica, per <strong>l’Atalanta</strong> la strada è spianata davanti come dietro. Se poi l’ex di lusso Nikola Krstovic smazza i due assist per metterla in ghiaccio col Lecce, <strong>De Ketelaere</strong> che imbraccia la doppietta della concretezza e <strong>Zalewski</strong> ringraziano e i malcapitati ospiti possono soltanto segnare il gol dalla bandiera con un gran sinistro di N’Dri partito dalla riga laterale destra.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 3’ Sottil cozza contro Kossounou e lo scarico di Coulibaly dal lato corto di sinistra non viene sfruttato da un Ramadani sbilanciato all’indietro. Una manita cronometrica e Stulic vince il duello con Hien in uscita salvo trovare Scalvini in estirada a intromettersi in traiettoria. A una corsetta dal quarto d’ora il primo break ficcante di casa con Siebert a spezzare in angolo la trama fra De Ketelaere e l’ex di turno Krstovic, poi la svettata imprecisa di Hien sugli sviluppi con Bellanova a pennellargliela. Lo svedese al 24’ si perde ancora il centravanti ospite che però calcia in Curva Nord. i Salentini, comunque, appaiono ben più convinti ed entro il tris d’orologio è Sottil fare la barba al legno alla destra del portiere riminese; di suo, il volto noto al Via del Mare non “sente” abbastanza l’ex Gewiss Stadium e prossima New Balance Arena spendendo fuori l’invito della sua ala destra davanti alla lunetta. Il primo tiro in porta è un onore riservato alla telefonata rasoterra mancina del convergente Tete Morente al 31’, ma il secondo porta avanti la Dea grazie anche alla pennellata precisa del polacco dalla bandierina destra per la fronte piena del braccetto palazzolese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il montenegrino là davanti vede sempre lo specchio offuscato, pure girandosi sul sinistro dietro input del suo pendolino destro, la combinazione con Pasalic e un Krstovic da scarico a centro area mette il fiammingo nella condizione di raddoppiare a piede invertito, il destro, un lungolinea precisissimo. Il raddoppiatore poi chiama fallo a Coulibaly sul la da sinistra di Kamaldeen, invero un po’ fumoso, e Zalewski prende la parte sotto della traversa prima del miracolo di Falcone per dire no al tap-in di testa di Pasalic dall’area piccola. Il grande ex di giornata apre il piatto destro mancano la porta in solitario davanti al secondo palo su rifinitura al bacio di CDK (18’). I Di Francesco-boys crollano anche psicologicamente combinandone una più di Betoldo. Al 25&#8242; il punto della sicurezza di Zalewski, che la mette sul primo palo dal limite dopo aver ricevuto da Krstovic, con Falcone a dire di no al medesimo lanciato nello spazio poco più tardi da Pasalic. Ma i salentini sanno farsi male anche da soli, con Siebert a rasi rubare palla dal doppiettista belga sul retropassaggio di Coulibaly. Carnesecchi nega la doppietta a N’Dri in mischia, Nikola sul la di Musah, esordiente in prima squadra come il 2003 Bernasconi, la piazza ma è il compagno a essere avanti di mezzo passo sulla linea dell’ultimo difendente (44’). <em><strong>SF</strong></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lex-krstovic-non-segna-ma-fa-gli-assist-per-la-meta-del-poker-sporco-al-lecce-doppio-cdk/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da lunedì i biglietti per il Lecce con Under 14 gratis</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/da-lunedi-i-biglietti-per-il-lecce-con-under-14-gratis/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-lunedi-i-biglietti-per-il-lecce-con-under-14-gratis</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/da-lunedi-i-biglietti-per-il-lecce-con-under-14-gratis/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 10:56:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[14 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[ore 15]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio di Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169766</guid>

					<description><![CDATA[Under 14 gratis, possibilità di cedere il biglietto per la rivendita del posto e il solito tempo abbondante a disposizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-16-at-20.59.45-1.jpeg"><p>Under 14 gratis, possibilità di cedere il biglietto per la rivendita del posto e il solito tempo abbondante a disposizione. Da <strong>lunedì 1° settembre</strong> alle ore 10 inizia la vendita dei tagliandi per <strong>Atalanta-Lecce</strong>, valida per la terza giornata di campionato e prima partita casalinga dei nerazzurri dopo la sosta per le Nazionali, in programma <strong>domenica 14 settembre alle ore 15</strong>.</p>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>I biglietti sono disponibili <a href="https://atalanta.vivaticket.it/">online</a>, nei&nbsp;<a href="https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv">punti vendita Vivaticket</a> e, il giorno della partita, salvo esaurimento, anche al Ticketing Point dello stadio di Bergamo aperto 4 ore prima dell&#8217;inizio del match. Le tariffe a prezzo intero nei settori Parterre Rinascimento, Tribuna Rinascimento, Tribuna Ovest e Tribuna Onore potranno subire variazioni (dynamic pricing). I residenti nella provincia di Lecce, in attesa delle decisioni delle autorità competenti per eventuali limitazioni e tempistiche, potranno acquistare biglietti esclusivamente nel Settore ospiti. I prezzi sono al netto delle commissioni.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part external mb-8 lg:mb-10">
<div class="grid grid-cols-1 relative overflow-hidden w-full">
<div class="d3-markdown">
<div class="htmlcontent-code w-full d3-table d3-ty-body-1 text-primary font-bold overflow-x-auto mx-auto">
<table border="1">
<thead>
<tr>
<th scope="col">SETTORI</th>
<th scope="col">PREZZO INTERO</th>
<th scope="col">RIDOTTO U16</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Curva Nord Pisani</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 24</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 20</td>
</tr>
<tr>
<td>Curva Sud Morosini</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 24</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 20</td>
</tr>
<tr>
<td>Parterre Rinascimento</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 40</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 32</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Rinascimento</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 55</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 40</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Rinascimento G</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 45</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 30</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Ovest</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 45</td>
<td>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; € 30</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Onore</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 70</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 50</td>
</tr>
<tr>
<td>Pitch View</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 80</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 60</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Rinascimento G con hospitality Legends Club</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 150</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&#8211;</td>
</tr>
<tr>
<td>Tribuna Ovest con hospitality Legends Club&nbsp;</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; € 150</td>
<td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&#8211;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Per accreditare l&#8217;Under 14 accompagnato da un adulto che invece è tenuto a pagare la tariffa intera, l&#8217;accreditamento deve avvenire tramite <a href="https://accreditation.atalanta.it/home">https://accreditation.atalanta.it/home</a>: i settori disponibili fino a esaurimento sono Tribuna d’Onore, Tribuna Rinascimento, Tribuna Ovest e Curva Sud Morosini. Per esigenze particolari, le sezioni di riferimento sono <a href="https://www.atalanta.it/cambio-utilizzatore-titoli-daccesso">BIGLIETTI/CAMBIO UTILIZZATORE TITOLI D&#8217;ACCESSO</a> e, in caso di cessione del tagliando tramite la Società causa mancata partecipazione alla partita, <a href="https://www.atalanta.it/rivendita-posto">BIGLIETTI/RIVENDITA POSTO</a> a partire dalle ore 10 del sesto giorno precedente alla gara e sino a 48 ore dal calcio di inizio.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/da-lunedi-i-biglietti-per-il-lecce-con-under-14-gratis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Col Toro la Primavera gioca a poker (sporco) dribblando anche la grandine</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/col-toro-la-primavera-gioca-a-poker-sporco-dribblando-anche-la-grandine/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=col-toro-la-primavera-gioca-a-poker-sporco-dribblando-anche-la-grandine</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/col-toro-la-primavera-gioca-a-poker-sporco-dribblando-anche-la-grandine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 16:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-1]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Boni]]></category>
		<category><![CDATA[Dion Cakolli]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Mencaraglia]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169670</guid>

					<description><![CDATA[2a giornata Primavera 1 &#8211; Zingonia, C.S. Bortolotti, Campo 2 &#8211; venerdì 29 agosto (ore 16) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250829-WA0021.jpg"><p dir="ltr">2a giornata Primavera 1 &#8211; Zingonia, C.S. Bortolotti, Campo 2 &#8211; venerdì 29 agosto (ore 16)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Torino Under 20 4-1 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): E. Zanchi 6; Gobbo 7, Maffessoli 7,5, Ramaj (cap.) 7; Steffanoni 7, Gariani sv (9&#8242; pt Gerard Ruiz 7), Mencaraglia 7,5 (41&#8242; &#8211; 30&#8242; st Galafassi 6,5), Leandri 7; Artesani 7 (38&#8242; &#8211; 27&#8242; st S. Mouisse 6), Bono 8 (38&#8242; &#8211; 27&#8242; st Baldo 6,5); Cakolli 8 (41&#8242; &#8211; 30&#8242; st Michieletto 6). A disp.: 22 Anelli; 14 Rinaldi, 15 Parmiggiani, 18 Mungari, 19 Damiano, 29 Aliprandi. All.: Giovanni Bosi 7,5.&nbsp;<br />
<strong>TORINO</strong> (4-3-1-2): Siviero 5,5; Gatto 5,5, Pellini 5,5, Desole 5,5 (15&#8242; st Bonadiman 6), Camatta 6 (40&#8242; &#8211; 29&#8242; st Barranco 6);&nbsp; Ferraris 6, Liema Olinga 5,5, Kugyela 6 (15&#8242; &#8211; 9&#8242; st Sabone 5,5);&nbsp; Perciun 6 (15&#8242; &#8211; 9&#8242; st Kirilov 6); Gabellini (cap.) 6,5, Carvalho 5,5 (49&#8242; &#8211; 38&#8242; st Spadoni sv). A disp.: 12 Santer, 7 Politakis, 19 Zaia, 21 Conzato, 25 Galantai, 97 Luongo. All.:&nbsp; Christian Fioratti 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vailati di Crema 6,5 (Antonicelli e Turra di Milano).<br />
<strong>RETI:</strong> 12&#8242; pt e 28&#8242; (37&#8242;) st Cakolli (A), 16&#8242; pt rig. Bono (A), 5&#8242; st Mencaraglia (A), 36&#8242; (25&#8242;) st Gabellini (T).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio variabile con scroscio deciso tra i due tempi, campo in buone condizioni. Spettatori 300. Match sospeso per grandine dal 9&#8242; st per 5 minuti e dal 15&#8217;49&#8221; per 5 minuti e 50 secondi. Ammoniti Pellini, Desole, Spadoni e Baldo per gioco scorretto. Tiri totali 8-7, nello specchio 4-3, parati 0-2, respinti/deviati 1-0. Corner 4-5, recupero 4&#8242;&nbsp; e&nbsp; 9&#8242; .</p>
<p dir="ltr"><strong>Zingonia</strong> &#8211; Il gioco a due tra mancini Artesani-<strong>Cakolli</strong> scagliato sotto il sette dalla lunetta dal doppiettista del venerdì, il rigore di <strong>Bono</strong> per il vantaggio all&#8217;inglese, la delizia collettiva sul tris di <strong>Mencaraglia</strong>. Una <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> lussureggiante stravince col <strong>Torino</strong> dribblando anche due sospensioni nel secondo tempo per la tremenda grandinata abbattutasi sul Centro Sportivo Bortolotti. <strong>Settimo punto in nove partite</strong> alle soglie della prima pausa per le Nazionali, per una squadra partita dal 2-2 a Caravaggio col Verona finendo in nove. L&#8217;esordio stagionale a <strong>Zingonia</strong> ha portato bene.</p>
<p dir="ltr">Prima del vantaggio alla sporca dozzina sull&#8217;asse tra ala destra e centravanti, solo Baby Dea o quasi. Al 6&#8242; Cakolli decide per stop di petto sul cross di Mencaraglia, lungo un&#8217;azione della catena di destra nata da un contrasto di Gariani su Camatta col mediano che si fa male e deve farsi sostituire da Gerard Ruiz. Entro la decina il rigorista da bis, match winner su punizione a Roma, contende un rilancio a Siviero senza strappargliela dalle mani per poi convertire lo spiazzante dal dischetto del 2-0 assegnato per l&#8217;entrata ai suoi danni a gamba alta di Pellini, dalla diagonale imperfetta addosso al centravanti di casa su apertura di Mencaraglia comunque figlia del gioco di rottura in pressing delle altre due punte.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Scollinata metà frazione, Zanchi ci mette il pugno per alzare sopra la traversa la diabolica traiettoria da fermo di Perciun, quasi un corner corto, dalla sinistra; a un tiretto dalla mezzora, lo stacco di Gabellini da angolo sempre della sua sottopunta e da mancina è più una sponda nel vuoto che una conclusione. Lo è, invece, la spaccata d&#8217;esterno in inserimento tagliando il campo della mezzala Ferraris, già a segno nel &#8220;Mamma e Papà Cairo&#8221;, sul lancio del solito suggeritore, ma per fortuna è un dritto per dritto. Se a un poker abbondante dalla pausa Gerard Ruiz alza i giri per l&#8217;ingrato Artesani che non chiude il sinistro a pelo d&#8217;erba, ancora il tuttosinistro, servito da Cakolli per aggirare il doppio muro Siviero-Pellini sul rilancio in caduta di Maffessoli, se ne ritrova una buona quasi allo scadere salvo farsi recuperare dall&#8217;immolato Desole.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">In avvio di ripresa l&#8217;apripista manca il pallone in sforbiciata su suggerimento dal fondo di Ramaj, quindi l&#8217;alzata di Zanchi sull&#8217;alleggerimento di Ferraris quasi da 40 metro. Artesani sul la dell&#8217;autore del 3-0 di lì a poco a sua volta non s&#8217;accorge che lo specchio è un po&#8217; più in basso, ma la successiva manovra è qualcosa di sartoriale in un match da couturier di lusso: ripartenza secca, Bono pesca Massessoli avanzato da perno a centravanti effettivo e il rimorchio per l&#8217;interno sinistro, che calcia alla destra del portiere, scatena la gioia di titolari e panchina atalantini. Mentre Desole spreca il giallo su Cakolli, il pianeta quasi omonimo si riaffaccia dopo quasi 13&#8242; di cui 11&#8242; buoni d&#8217;interruzione a campo appesantito ma discretamente drenante.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Al 33&#8242; che poi sarebbe il 22&#8242; scardo Carvalho segna ma in fuorigiooco netto, prima dell&#8217;illusione della riapertura di testa di Gabellini anticipando anche il portiere sul traversone di Camatta. Ma Cakolli imbraccia la doppietta in un amen rubando di fatto la gioia a Leandri penetrato da sinistra sull&#8217;ingresso in campo di Steffanoni. Barranco al quarantesimo manca la porta in estirada irrompendo sul tracciante da destra di Ferraris. Minuti da resettare di undici, perché è al cinquantaseiesimo lordo che viene dato il recupero di nove. All&#8217;ultimo Gabellini gira a lato il la di Barranco e anche l&#8217;ultimo angolo non sortisce effetti. Si riprende dalla trasferta col Frosinone il 13 settembre alle 11.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/col-toro-la-primavera-gioca-a-poker-sporco-dribblando-anche-la-grandine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Giardini acciuffano subito il Comun Nuovo e scavalcano la Praticain.it in vetta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/i-giardini-acciuffano-subito-il-comun-nuovo-e-scavalcano-la-praticain-it-in-vetta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-giardini-acciuffano-subito-il-comun-nuovo-e-scavalcano-la-praticain-it-in-vetta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/i-giardini-acciuffano-subito-il-comun-nuovo-e-scavalcano-la-praticain-it-in-vetta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2025 04:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Tornei]]></category>
		<category><![CDATA[campionato provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[Comun Nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Giardiniinerbasintetica.it]]></category>
		<category><![CDATA[Over 40]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=160923</guid>

					<description><![CDATA[La Over 40 bergamasca più sul filo del rasoio dell&#8217;era contemporanea ha un nuovo padrone a metà stagione completata, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Giardini-in-Erba-Sintetica.jpg"><p>La <strong>Over 40</strong> bergamasca più sul filo del rasoio dell&#8217;era contemporanea ha un nuovo padrone a metà stagione completata, i <strong>GiardiniInErbaSintetica.it</strong>. Grazie alla seccata da centro area di <strong>Regonesi</strong>, smarcato dal compagno d&#8217;attacco <strong>Marchesi</strong>, i <em><strong>Men in Black</strong></em> del presidente Medini in virtù del pari e patta col Comun Nuovo nel recupero azzanese della terza giornata chiudono il girone d&#8217;andata in testa a quota 25 punti. Di corto muso sulla Praticain.it di Pier Carminati &amp; Co., di due lunghezze proprio sugli <em><strong>Orange</strong> </em>di Arzuffi, che hanno cullato per 11 giri di lancette, lo stesso lasso temporale necessario per il vantaggio baciato in diagonale dal palo alto interno di Igor <strong>Trocchia</strong>, splendidamente servito da <strong>Vanoncini</strong>.</p>
<p>Il rammarico, al netto dei due infortunati a uno (contratture, facendo gli scongiuri) arancioni in avvio causa freddo polare e muscoli da riallineare agli standard di campionato quando se ne giocano quattro al mese, è tutto per i comunnuovesi, costretti a cambiare tema tattico praticamente a ogni cambio e non abbastanza cinici da chiudere la pratica. Nella <strong>ripresa</strong>, in particolare, con due incornate attese a miglior esito. Al 9&#8242;, quella dritta per dritta dell&#8217;apripista dello score davanti al secondo palo su cross sempre del suo assistman dal fondo; a una manita cronometrica dal triplice fischio, è invece <strong>Isidoro Sonzogni</strong> a togliere dalla porta con un balzo felino la medesima specialità innescata a <strong>Ravasio</strong> da <strong>Resmini</strong>.</p>
<p>Due combinazioni quasi a fotocopia che lasciano l&#8217;amaro in bocca a chi s&#8217;era impossessato del punteggio, limato da condizioni ambientali alle soglie del proibitivo. Nondimeno, le emozioni non sono mancate. Il fratello d&#8217;arte dell&#8217;infortunato illustre (17&#8242;) salva in uscita sullo scatenato Vanoncini, nettamente il migliore sull&#8217;erba artificiale di <strong>Azzano San Paolo</strong>, mentre a 1-1 consumato i fuochi d&#8217;artificio non riescono da fermo a Regonesi, dalla doppietta rimasta in canna a sei dall&#8217;intervallo causa scarsa angolazione del radente a un metro abbondante dalla lunetta.</p>
<p>Al rientro dal tunnel, anche un paio di duetti del tiratore impreciso Roberto <strong>Birolini</strong>, terzino adattato in mezzo, con Ravasio, mentre di là (17&#8242;) è Lorenzo <strong>Pesenti</strong> a telefonare a Luca Caffi vanificando un gustoso sviluppo in verticale. Per i GIES ci prova il mancino Norberto <strong>Milesi</strong> su punizione, con mischia sventata da Comotti, e in scia a Marchesi allargando il diagonale.</p>
<p><em>Azzano San Paolo, Centro Sportivo, Erba artificiale, giovedì 16 gennaio &#8211; recupero della 3a giornata Bergamo Tornei Over 40</em><br />
<strong>Comun Nuovo &#8211; Giardini In Erba Sintetica.it 1-1 (1-1)<br />
COMUN NUOVO (4-4-1-1): </strong>L. Caffi 6,5; L. Brignoli 6,5, Confortini 6,5, Personeni 6,5, R. Birolini 6,5; Gorrini sv (20&#8242; pt Comotti 6,5), Colletti sv (4&#8242; pt G.B. Ravasio 6,5), Vanoncini 7,5, Del Pò 6,5 (18&#8242; st Resmini 6,5); Facheris 6,5; Trocchia 7 (25&#8242; st G. Bertoli 6,5). All.: Arzuffi. Cambi: I. Agazzi, Bresciani. Staff: Zampoleri.<br />
<strong>GIES (4-4-1-1):</strong> I. Sonzogni 7; Curnis 6,5, Cortinovis 6,5 (4&#8242; st D&#8217;Eugenio 6,5), Mondiali 7, Turani 6,5; Minelli 6,5, M. Capelli 6,5, D. Sonzogni sv (12&#8242; pt Zambelli 6,5), N. Milesi 6,5; M. Marchesi 7 (33&#8242; st Micheli sv), Regonesi 7 (1&#8242; st L. Pesenti 6,5). All.-cambio: A. Angeloni. Pres.: Medini.&nbsp;<br />
<strong>RETI:</strong> 11&#8242; pt Trocchia (CN), 22&#8242; pt Regonesi (G).<br />
<strong>Note:</strong> recupero della 3a giornata di andata. Ammoniti Comotti e Mondiali. Corner 4-1.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-panchina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-160926 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-panchina.jpg" alt="" width="970" height="545" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-panchina.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-panchina-300x169.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-panchina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-160927 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo.jpg" alt="" width="970" height="545" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-300x169.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Rec-3a-Comun-Nuovo-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/i-giardini-acciuffano-subito-il-comun-nuovo-e-scavalcano-la-praticain-it-in-vetta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, gli Special continuano a esserlo: i senior vincono sempre</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-gli-special-continuano-a-esserlo-i-senior-vincono-sempre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-gli-special-continuano-a-esserlo-i-senior-vincono-sempre</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-gli-special-continuano-a-esserlo-i-senior-vincono-sempre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 01:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[5-0]]></category>
		<category><![CDATA[Bellinzago]]></category>
		<category><![CDATA[campionato DCPS]]></category>
		<category><![CDATA[For Special]]></category>
		<category><![CDATA[terzo livello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=158911</guid>

					<description><![CDATA[Una manita al Bellinzago e per i colori nerazzurri &#8220;gemellati&#8221; con la Nembrese, che all&#8217;avventura ha offerto lo staff tecnico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Francesco-Pezzotti-Atalanta-For-Special.jpeg"><div class="mb-8 px-4 lg:px-0">
<p class="d3-ty-heading-2 mb-4 lg:mb-10 uppercase text-secondary">Una manita al Bellinzago e per i colori nerazzurri &#8220;gemellati&#8221; con la <strong>Nembrese</strong>, che all&#8217;avventura ha offerto lo staff tecnico insieme al reclutamento, l&#8217;avventura continua a livelli davvero <strong>Special</strong>. I <strong>Senior</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta For Special</strong> di Gianmario <strong>Lesmo</strong>, nel turno di riposo dei Junior, fanno tre su tre nel torneo DCPS di terzo livello.&nbsp;</p>
</div>
<div class="mb-8 lg:mb-10">
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>La gara si è disputata, come tutte, al Centro Sportivo Bettinelli di Milano sotto l&#8217;attenta supervisione dello staff tecnico completato da Walter Probo, Aurelio Birolini, Gioachino Marconi, Leonardo Marcassoli, Gianni Piccatti e Alfredo Locati. A segno&nbsp;<strong>Giacomo Probo</strong> con una doppietta, <strong>Fabian Cardozo</strong>, <strong>Gianmarco Masserini </strong>e <strong>Francesco Pezzotti </strong><em>(nella foto di copertina da Atalanta.it)</em>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Una vittoria larga ma non proprio in discesa. L&#8217;avvio nella nebbia ha inizialmente congelato fluidità e precisione nelle giocate anche a causa dei determinatissimi avversari. Il Bellinzago si costruisce due chances senza però finalizzare, anche grazie alla superba prova del capitano nerazzurro&nbsp;<strong>Mirko Bernini</strong>. Ci pensa Giacomo Probo con un&#8217;azione travolgente dalla sinistra a portare in vantaggio l&#8217;Atalanta a pochi minuti dalla fine del primo tempo.</p>
<p>All&#8217;inizio della ripresa, grazie alla prima girandola di cambi, i Senior nerazzurri raddoppiano con Cardozo, bravo a battere il portiere avversario con un tiro potente. Si tratta del classico punto di non ritorno. Il tris, a ruota, è di &#8220;Giammi&#8221; <strong>Masserini</strong>, proprio su assist dell&#8217;autore del 2-0. Il<em> Mellizo</em> Carlo Pezzotti in campionato libera spazio per gli inserimenti dei centrocampisti, tra cui l&#8217;omozigote Francesco, che precede a tabellino Probo a fil di palo al culmine di un&#8217;azione corale.</p>
<p>A fine partita, il <strong>delegato</strong> regionale DPCS Vincenzo <strong>Bastanza</strong>, ha consegnato a tutti i ragazzi un gadget speciale in occasione della <strong>giornata internazionale delle persone con disabilità</strong> che ricorre il prossimo 3 dicembre.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Special-da-atalanta.it_.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-158912" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Special-da-atalanta.it_.jpeg" alt="" width="970" height="540" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Special-da-atalanta.it_.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Special-da-atalanta.it_-300x167.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Special-da-atalanta.it_-768x428.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-gli-special-continuano-a-esserlo-i-senior-vincono-sempre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delusione Atalanta, 23 tiri, una traversa, 7 parate di Schmeichel e il Celtic inforca gli occhiali</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/delusione-atalanta-23-tiri-una-traversa-7-parate-di-schmeichel-e-il-celtic-inforca-gli-occhiali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=delusione-atalanta-23-tiri-una-traversa-7-parate-di-schmeichel-e-il-celtic-inforca-gli-occhiali</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/delusione-atalanta-23-tiri-una-traversa-7-parate-di-schmeichel-e-il-celtic-inforca-gli-occhiali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 18:48:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[League Phase]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[traversa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=157244</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo, Gewiss Stadium, III giornata League Phase di Champions League &#8211; mercoledì 23 ottobre, 18.45 Atalanta &#8211; Celtic Glasgow 0-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Atalanta-Fiorentina-Gasperini-2.jpg"><p>Bergamo, Gewiss Stadium, III giornata League Phase di Champions League &#8211; mercoledì 23 ottobre, 18.45<br />
<strong>Atalanta &#8211; Celtic Glasgow 0-0</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 6; Djimsiti 6,5, Hien 6,5, Kolasinac 6,5 (33&#8242; st Ruggeri 6); Bellanova 5,5 (13&#8242; st Samardzic 6), De Roon (cap.) 7, Ederson 6,5, Zappacosta 6,5; Pasalic 6 (33&#8242; st Zaniolo 5,5); Retegui 6 (14&#8242; st De Ketelaere 5,5), Lookman 6 (24&#8242; st Cuadrado 6). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 5 Godfrey, 49 Del Lungo, 27 Palestra, 46 Manzoni, 48 Vlahovic. All.: Gian Piero Gasperini 6.<br />
<strong>CELTIC (4-3-3):</strong> Schmeichel 7,5; Johnston 6,5, Trusty 7, Scales 6,5, Valle 6,5; Engels 6,5 (30&#8242; st McCowan sv), McGregor (cap.) 5,5, Hatate 6,5 (23&#8242; st Paulo Bernardo 6); Kühn 6 (36&#8242; st Forrest sv), Idah 5 (23&#8242; st Furuhashi 5,5), Maeda 6 (29&#8242; st Palma 5,5). A disp.: 12 Sinisalo, 29 Bain; 17 Nawrocki, 57 Welsh, 56 Ralston, 13 Hyun-Jun. All.: Brendan Rodgers 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Peljto 6,5 (Bosnia ed Erzegovina; Ibrišimbegović-Beljo, IV Bandić. V.A.R. Storks, A. V.A.R. Dingert – Germania).<br />
<strong>Note:</strong> serata uggiosa, spettatori 22.751 di cui 1.300 ospiti per un incasso di 972.338,58 euro. Ammonito Johnston per gioco scorretto. Tiri totali 23-4, nello specchio 7-2, parati 7-2, respinti/deviati 3-0, legni 1-0. Corner 7-4, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Non sono bastati all&#8217;<strong>Atalanta</strong> ben ventitré conclusioni di cui un settebello nello specchio per avere meglio di un <strong>Celtic</strong> barricadero a dispetto degli annunci roboanti di Rodgers alla vigilia. I bergamaschi lavorano bene ai fianchi gli avversari, specie nel primo tempo, ma non raddrizzano mai il mirino a sufficienza nonostante le palle gol a manciate soprattutto sulla testa di Pasalic, che prende un legno, per non dire Lookman (una sola, per la verità), Retegui e a metà campo invertite De Roon. Prima delusione, senza squilli nel gioco nonostante una manovra corposa, nella fase campionato di Champions League contro un ostacolo molto più che abbordabile.<br />
Pressing alto e compattezza ospite la tengono a occhiali inforcati insieme alla traversa di Pasalic tre corsette oltre il quarto d&#8217;ora. Una sfida sapientemente addormentata allo start dagli scozzesi, che restano compatti e concedono il possesso se non possono farne a meno, mantenendone uno asfittico quando serve. Solo, a ruota della mezza chance all&#8217;ottavo sull&#8217;asse dell&#8217;apetura di Lookman per la sponda ritardata di Bellanova, un mini pericolo in corridoio da Kühn, contrato in angolo da Ederson. Retegui non azzecca io tredici in spaccata sulla scodellata del brasiliano. A tiro del quarto d&#8217;ora, il primo tiro in porta è il piattone del nigeriano, smorzato però dalla sua stessa caduta indotta dal recupero in orizzontale di Trusty, sul tacco di ritorno dell&#8217;oriundo. Se Hatate mette un po&#8217; di brividi col sul tiro-cross dal centrodestra in uno dei rari break Hoops, è il croato a far tremare il montante con l&#8217;ascensore chiamatogli (18&#8242;) da Zappacosta per poi sbagliare il tap-in molto defilato con la stessa specialità. Le due mezze ali in biancoverde si sono scambiate la posizione da mo&#8217; quando Engels pareggia le occasioni al 24&#8242; costringendo Carnesecchi al tuffetto in respinta, ma il figlio d&#8217;arte tra i legni altrui fa meglio chiudendo le gambe a sufficienza sul ribaltamento, con la Super Aquila e Zappacosta ad agevolare il rimorchio ancora a Super Mario. Il sorano alza il mancino per anticipare Scales sprecando il lavoro dell&#8217;argentino azzurro (26&#8242;), ma è ancora il vatreno a firmare la chance numero cinque della serata alzando e allargando sempre in gioco aereo, causa impatto con la tempia destra, il tracciante del medesimo a nove dall&#8217;intervallo. Il trentaduenne cresciuto nell&#8217;Isola Liri imbecca pure il taglio in elevazione di Djimsiti al quarantesimo troppo privo di potenza per disturbare<br />
la presa alta di Schmeichel. Il collega riminese rischia qualcosina per rintuzzare a respinta il traversone basso di Maeda. Arriva il momento di provarci di Retegui, al minuto 44&#8242;, ma in porta ce n&#8217;è uno che sa il fatto suo e gliela rimanda sul terzo corner di casa.<br />
Inizia la ripresa e Kolasinac trova Lookman ma quest&#8217;ultimo non Retegui, causa anticipo secco di Scales, ma è sempre il vatreno il più pericoloso, staccando a lato sul pallone del nigeriano. Al 5&#8242; è già l&#8217;ora del botta e risposta, perché di là Valle costringe Carnesecchi a sbracciare in calcio d&#8217;angolo. Il centrattacco atalantino si ritrova la visuale impallata dalla diagonale di Johnston sul filtrante di Ederson (9&#8242;), poi tocca a Hien da situazione inattiva salire più in alto di tutti senza mira. De Roon borseggia McGregor e la musica non cambia, perché c&#8217;è sempre un baluardo insuperabile (13&#8242;), e allora il Gasp senza cambiare modulo aumenta la pressione offensiva con Samardzic e De Ketelaere al posto di Bellanova e Retegui. Pronti. Sterzata del belga sul la di Djimsiti sull&#8217;onda lunga del quinto angolo a favore, ma il piede debole punge poco. Furuhashi è in offside (parata comunque di Carnesecchi) sul pallone da mancina di Maeda, Zappacosta fa la barba al palo al 27&#8242;. Fifa blu sul nuovo conato del centravantino giapponese oltre la mezzora, al volo, su lancione di Valle, col pallone alto. Sulla svettata imperfetta di Hien chiamata da Ruggeri al 3&#8242; di recupero s&#8217;infrange virtualmente la speranza della dea di potersi giocare l&#8217;accesso diretto agli ottavi di finale: pochini 5 punti in 3 match.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/delusione-atalanta-23-tiri-una-traversa-7-parate-di-schmeichel-e-il-celtic-inforca-gli-occhiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dore e Simoncelli glaciali in dirittura d&#8217;arrivo: primo hurrà stagionale per la Bluorobica al fotofinish</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/dore-e-simoncelli-glaciali-in-dirittura-darrivo-primo-hurra-stagionale-per-la-bluorobica-al-fotofinish/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dore-e-simoncelli-glaciali-in-dirittura-darrivo-primo-hurra-stagionale-per-la-bluorobica-al-fotofinish</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/dore-e-simoncelli-glaciali-in-dirittura-darrivo-primo-hurra-stagionale-per-la-bluorobica-al-fotofinish/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 21:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[77-76]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Dore]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Simoncelli]]></category>
		<category><![CDATA[B Interregionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bluorobica]]></category>
		<category><![CDATA[Conference Nord Est]]></category>
		<category><![CDATA[Division C]]></category>
		<category><![CDATA[Ljubo Markovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=156651</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo, C.S. Italcementi &#8211; 3a giornata Division C Conference Nord Est Serie B Interregionale Unica Bergamo &#8211; Pallacanestro Gardonese 76-75 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Simoncelli-vs-Gardonese-foto-Huiala.jpeg"><p>Bergamo, C.S. Italcementi &#8211; 3a giornata Division C Conference Nord Est Serie B Interregionale<br />
<strong>Unica Bergamo &#8211; Pallacanestro Gardonese 76-75 (15-22, 35-33, 47-63)<br />
BLUOROBICA</strong>: Nespoli (k) 6 (1/5, 1/3, 1/2), Simoncelli 10 (2/5 da 3, 4/4 tl, 4 ass.), Doneda 4 (2/3, 0/2), Dembele (0/1), Markovic 16 (7/7, 0/1, 2/6, 15 r.); Adami N.E., Dore 18 (1/3, 5/11, 1/2 tl), Renella (0/1), Morelli 6 (1/2, 1/2, 1/1), Odiphri, Mazzoleni 10 (2/3, 2/5, 4 r.), Leoni 6 (0/3, 1/1, 3/4). Coach: Marco Albanesi. T2 14/28, T3 12/33, TL 12/21 &#8211; rimbalzi 7+27 (Markovic 15), assist 9 (Simoncelli 4)<br />
<strong>GARDONESE:</strong> Davico (k) 11 (2/7, 2/6, 1/2 tl, 6 r., 5 ass., 3 rec.), Jovanovic 7 (2/5, 1/6), Mazzantini 8 (1/1, 2/6), Basso 17 (6/7, 1/2, 2/3, 6 r.), Grani 8 (4/9, 0/4 tl, 8 r.); Tonut 5 (1/2, 1/2), Motta 10 (1/5, 2/6, 2/2 tl, 3 rec., 3 ass.), Sambrici N.E., Santi, Malagnini 9 (4/6, 1/3 tl, 9 r.). Coach: Daniele Perucchetti. T2 21/42, T3 9/29, TL 6/14 &#8211; rimbalzi 17+29 (Malagnini 9), assist 15 (Davico 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Bavera di Desio e Brambilla di Vimercate.<br />
<strong>Note:</strong> parziali 15-22, 20-11; 12-30, 29-12. Timeout: 3&#8217;32&#8221; B (0-12), 7&#8217;43&#8221; G (10-17), 14&#8217;26&#8221; G (16-28), 19&#8217;27&#8221; B (35-31), 25&#8217;43&#8221; B (35-49), 33&#8217;46&#8221; G (56-65), 39&#8217;11&#8221; G (74-75), 39&#8217;52&#8221; G (76-75). Fallo antisportivo: Nespoli 9&#8217;53&#8221; (15-19).</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Recuperare in una decade da meno 16 mica è impresa da tutti. Due personali di Alex <strong>Simoncelli <em>(nella foto di Andrei Eduard Huiala)</em></strong> a 8 secondi per il controsorpasso dopo essere stati sotto a lungo e la <strong>Bluorobica</strong> si vede consegnare dai due errori da sotto della coppia Davico-Grani della <strong>Gardonese</strong> la prima vittoria in campionato. Due punti per risollevarsi a ruota del doppio ko Pizzighettone-Sangiorgese con la prospettiva di poter replicare in casa all&#8217;Italcementi col la <strong>Nervianese</strong> nel prefestivo (20.30). Il sunto del match: partenza ad handicap e parzialone nel secondo quarto a difesa aggressiva per mettere avanti, terzo quarto alla rovescia smarrendo anche la via del passaggio, quarto riportandosi a un amen per potersela giocare al fotofinish grazie alla ritrovata precisione del duo Dore-Simoncelli da oltre l&#8217;arco. Tutto ok, anche se col fiatone. <strong>Ljubisa Markovic</strong>, dal canto suo, solita piovra sotto le plance con 15 tabelloni raccattati e cento per cento al tiro da due con 16 punti.</p>
<p>Alle bombe subitanee di Mazzantini e <strong>Davico</strong> non replica nessuno, quindi la dozzina di parziale ospite si chiude con un doppio Basso e Jovanovic in transizione. Il gioco interno o dal perimetro non va (0/5 contro 5/8 al tiro alla prima sospensione), poi Markovic schioda lo zero al rientro sul legno da sotto. Nespoli azzecca la prima bomba (5-14, 4&#8217;50&#8221;) e la new entry Leoni gira a mezza via dalla carità. Doneda ne fa 2 dall&#8217;angolo quando manca un poker al cambio cronometrico, proprio quando i triumplini riprendono le misure almeno in attacco grazie al canestro pesante di Motta da sinistra (8-17, 7&#8242;). Se la doppia cifra nello score è raggiunta grazie al secondo appoggino della serata del centro serbo, il problema di Bergamo almeno fino al secondo timeout è non riuscire a fare mai fallo. Leoni si smuove dall&#8217;area per il meno 5 e <strong>Mazzoleni</strong> scarta il cioccolatino di Dore, anche se le distanze si riallungano un po&#8217; per mano di Tonut, dell&#8217;antisportivo di Nespoli sfruttato a metà dal capitano dei bresciani e dall&#8217;alley oop Motta-Malagnini per il settebello di gap.</p>
<p>Nel periodo verso la sirena corta i cittadini cominciano con due palle perse e un secondo tiro concesso con Motta a firmare il più 11 dopo mezzo minuto. Giro in lunetta da dispari per Dore, mentre Grani inchioda dal fondo il nuovo +12 a 7&#8242; dalla pausa. Il siluro frontale del meno 8 di Mazzoleni, che si ripeterà a brevissimo, è aiutato dal ferro e dal corner mancino lo imita finalmente Dore dopo quattro tentativi a vuoto (23-28, 4&#8242;) e Ljubo fissa il <strong>pari sul 28</strong> prima del <strong>sorpasso di Morelli</strong> da destra a un paio di giri e mezzo dal tè caldo. Ancora <strong>Markovic</strong> replica a Jovanovic nella guerra dei plavi (33-30, 8&#8242;). Mazzoleni si appoggia al cristallo per il più 4. <strong>Malagnini</strong> la mette a 2 distanze di lunghezza.</p>
<p>A rientro dal tunnel <strong>Dore</strong> spezza il pane da 2 e da 3 con Mazzantini a replicargli a metà del guado (40-36, 1&#8217;15&#8221;) e in seguito, segno che del punto a punto (pari sul 40, nemmeno 3&#8242;) sarà durissima fare a meno. Grani piazza un altro vantaggio a 10&#8242; di distanza, <strong>Markovic</strong> palleggia dentro per il controsorpasso subito replicato da Davico e fa riprendere la miniquota ai suoi arraffando il secondo libero sbagliato da Doneda per il 45-44 a metà minitempo. Un paio di maniglie sfuggite, <strong>Basso</strong> sfrutta il terzo tiro di fila concesso e Jovanovic indovina la tripla del nuovo allunghino altrui (49-45). Il mezzo lungo in blu, che entro poco incappa nella quarta penalità, risponde al totem di casa da dove vale di più (52-47, 6&#8217;20&#8221;) e Motta borseggia per il più 7. Il bonus a favore non viene assecondato dalla contestuale precisione dalla lunetta e <strong>Motta</strong> ristabilisce la <strong>decina di vantaggio (57-47)</strong> sullo scarico di Basso. Il cugino d&#8217;arte tocca quota 60 dalla lunga, ma il massimo vantaggio è sul secondo gioco nemico sopra il ferro Motta-Malagnini con aggiuntivo regalato da Odiphri.</p>
<p>Nella passerella finale Morelli comincia col gioco da 3 e c&#8217;è la rimonta fino al meno 9 su due personali di Leoni e la bomba di Dore dal mezzo angolo: 56-65 e ne mancano 6&#8217;14&#8221; al gong. Si prosegue sulla stessa falsariga col rompighiaccio pesante di Simoncelli a replicare a canestro più personale di Basso. La cartacarbone del veterano è a una cinquina di lancette dal tutti a casa (62-68). Dore lo imita in faccia al marcatore diretto. Seguono i ciuff indisturbati di Basso e della coppia di sfidanti da 3 Dore-Davico. 73-68 Gardonese a 2&#8217;55&#8221;. Doneda e Nespoli si buttano in area per rimetterla a un possesso pesante (72-75) a 1&#8217;20&#8221;. A 22 secondi da giocare il tabellone si azzera e al resto ci pensa il classe &#8217;86, l&#8217;unico senior del roster insieme a Markovic, glaciale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/dore-e-simoncelli-glaciali-in-dirittura-darrivo-primo-hurra-stagionale-per-la-bluorobica-al-fotofinish/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La TAV Treviglio scivola a Faenza: quintetto titolare sotto la doppia cifra</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-tav-treviglio-scivola-a-faenza-quintetto-titolare-sotto-la-doppia-cifra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-tav-treviglio-scivola-a-faenza-quintetto-titolare-sotto-la-doppia-cifra</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-tav-treviglio-scivola-a-faenza-quintetto-titolare-sotto-la-doppia-cifra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2024 21:04:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[79.67]]></category>
		<category><![CDATA[Faenza]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[serie B Nazionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=156502</guid>

					<description><![CDATA[La TAV Treviglio incappa nella prima sconfitta stagionale a Faenza, dopo 40’ da energia in difetto rispetto ai padroni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Abega-Treviglio.jpeg"><p>La <strong>TAV Treviglio</strong> incappa nella prima sconfitta stagionale a <strong>Faenza</strong>, dopo 40’ da energia in difetto rispetto ai padroni di casa. Tra le concause, la serata storta al tiro (34%) e la battaglia dei rimbalzi persa, senza contare l&#8217;intero quintetto di partenza rimasto sotto quota 10. <strong>79-67</strong> per i romagnoli e più apporto numerico dalla panchina per i bassaioli.</p>
<p>Lo starting-five scelto da Villa comprende Vecchiola, Cagliani, Reati, Zanetti e Marciuš ai quali Garelli oppone Fragonara, Calbini, Cavallero, Poggi e Poletti. L’avvio trevigliese è uno sprint dalla lunga con Cagliani e Reati (1-7 al 3’), ma il secondo fallo di Poggi comporta l’ingresso dell&#8217;ex di turno <strong>Dincic</strong> che ferisce subito dall’arco rendendo tassativo il primo timeout TAV sul 13-9 locale al 6’. <strong>Abega</strong> alimenta l’offensiva biancoverde, ma Calbini firma il 20-17 del primo quarto.</p>
<p>Nella seconda frazione la Blacks è più reattiva sotto le plance, ma Vecchiola e Alibegović (5/8 al tiro) ribattono per il 24-22 (23’) e il 30-28 (27’) tenendo la rotazione ospite a stretto contatto. I faentini primeggiano nell’uno-contro-uno e, grazie alle triple di Cavallero, <strong>Fragonara</strong> e Poletti allungano a +8 (41-33) prima del 44-37 di metà gara.</p>
<p>Dopo il cambio campo, <strong>Vecchiola</strong> apre le danze (44-40), ma si fa sorprendere sull’altro lato del campo: Marcius (3/8) perde la sfida con Poletti che, dai 6,75, porta Faenza in <strong>doppia cifra di margine (52-40)</strong>. Abega arriva a quattro falli (26’), ma <strong>Sergio</strong> riavvicina la TAV con un’azione da 4 punti e i liberi conseguenti al secondo tecnico comminato a Garelli. Al 28’ è 56-52 e alla terza sirena la partita è ancora aperta sul <strong>59-54</strong>.</p>
<p>In avvio di quarto periodo, i romagnoli danno la spallata decisiva con Dincic nei panni del giustiziere e Poggi puntuale da sotto per il decisivo <strong>break di 15-2</strong>. Sotto 74-56 (36’), i giocatori di Villa non si disuniscono e con Abega (4/8 dal campo) limitano il passivo sino al 79-67 della sirena finale.  La TAV Treviglio chiude il primo ciclo di tre gare in otto giorni con quattro punti. La prossima è domenica 13 con Legnano al PalaFacchetti alle 18: di là, l&#8217;altra leader della graduatoria ancora imbattuta.</p>
<p><strong>Raggisolaris Faenza &#8211; TAV Treviglio 79-67 (20-17, 24-20; 15-17, 20-13)<br />
BLACKS FAENZA:</strong> Fragonara 10 (1/2, 2/3), Calbini 15 (5/9, 1/3), Cavallero 7 (1/7, 1/3), Poggi 4 (2/5, 0/1), Poletti 20 (5/6, 2/4); Vico 11 (4/5, 1/4), Dincic 12 (2/5, 2/2), Zangheri; N.E. Naccari, Sirri, Ndiaye, Tartaglia. Coach: Garelli.<br />
Tiri liberi: 12 / 21 &#8211; Rimbalzi: 40 7 + 33 (Nemanja Dincic 10) &#8211; Assist: 23 (Lorenzo Calbini, Sebastian Vico, Tomas Cavallero, Giovanni Poggi 4)<br />
<strong>TREVIGLIO BRIANZA BASKET:</strong> Vecchiola 9 (2/7, 1/4), Cagliani 3 (0/1, 1/2), Reati 7 (1/2, 1/4), Zanetti 5 (1/4, 0/6), Marciuš 6 (3/8); Drocker, Abega 11 (3/5, 1/3), Sergio 11 (1/4, 2/4), Alibegović 13 (4/6, 1/2), Manenti 2 (1/2); N.E. Carpi. Coach: Villa.<br />
Tiri liberi: 14 / 18 &#8211; Rimbalzi: 35 10 + 25 (Aleksandar Marcius 14) &#8211; Assist: 17 (Tommaso Vecchiola 4)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Gallo di Monselice e De Rico di Venezia.</p>
<p><em><strong>Foto credits: LNP/Raggisolaris Faenza/Franco Pasi</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Alibegovic-Treviglio.jpeg" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Alibegovic-Treviglio.jpeg" alt="" width="970" height="557" class="alignnone size-full wp-image-156504" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Alibegovic-Treviglio.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Alibegovic-Treviglio-300x172.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Alibegovic-Treviglio-768x441.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-tav-treviglio-scivola-a-faenza-quintetto-titolare-sotto-la-doppia-cifra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Longo riacciuffa il Vicenza con l&#8217;AlbinoLeffe in superiorità numerica</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/longo-riacciuffa-il-vicenza-con-lalbinoleffe-in-superiorita-numerica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=longo-riacciuffa-il-vicenza-con-lalbinoleffe-in-superiorita-numerica</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/longo-riacciuffa-il-vicenza-con-lalbinoleffe-in-superiorita-numerica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2024 20:51:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Longo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154944</guid>

					<description><![CDATA[Una spettacolare girata destra sotto la traversa di Salvatore Longo (foto Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe) su angolo da destra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Longo-vs-Vicenza-e1725742243928.jpg"><p>Una spettacolare girata destra sotto la traversa di Salvatore <strong>Longo</strong> <em>(foto Tommaso Berardi &#8211; U.C. AlbinoLeffe)</em> su angolo da destra di Parlati, alle soglie della mezzora della ripresa, evita all&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> la seconda sconfitta casalinga su due a ruota dell&#8217;esordio col neopromosso Caldiero Terme. Ma il secondo punto in campionato, ottenuto la settimana dopo l&#8217;1-1 di Arzignano, lascia qualche rimpianto, perché il pur forte <strong>Vicenza</strong>, passato al 38&#8242; e rotti con la spaccata di Leverbe su corner dalla sinistra dell&#8217;ex spallino Costa, era in dieci uomini dal 33&#8242; causa seconda ammonizione a Della Latta.</p>
<h2>Lunedì 9 settembre il servizio completo su Bergamo &amp; Sport, anche nell&#8217;edicola digitale, cliccando qui</h2>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/longo-riacciuffa-il-vicenza-con-lalbinoleffe-in-superiorita-numerica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Under 23, pari e patta col Trento che fa 1-1 su rigore</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-pari-e-patta-col-trento-che-fa-1-1-su-rigore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-pari-e-patta-col-trento-che-fa-1-1-su-rigore</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-pari-e-patta-col-trento-che-fa-1-1-su-rigore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2024 20:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Bergonzi]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154937</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta U 23 – Trento: 1-1 Atalanta U 23 (3-4-1-2): Dajcar 7; Bergonzi 7, Tornaghi 6, Navarro 6; Ghislandi 6,5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi-gol.jpeg"><p><strong>Atalanta U 23 – Trento: 1-1</strong></p>
<p><strong>Atalanta U 23 (3-4-1-2):</strong> Dajcar 7; Bergonzi 7, Tornaghi 6, Navarro 6; Ghislandi 6,5 (al 25’ st Del Lungo 6), Gyabuaa 6,5, Panada 6 (al 17’ st Muhameti 6), Bernasconi 6; Manzoni 6,5 (al 25’ st De Nipoti 6); Alessio 6,5 (al 41’ st Fiogbe sv), Cassa 7 A disposizione: Bertini, Torriani, Comi, Scheffer, Sodero, Idele, Cortinovis, Chiwisa. All. Francesco Modesto.<br />
<strong>Trento (4-3-3):</strong> Tommasi 6; Frosinini 6, Barison 6,&nbsp; Cappelletti (cap.) 6, Bernardi 6 (al 18’ st Vitturini); Vallarelli 6 (al 35&#8242; st Aucelli), Rada 6, Giannotti 6,5; Peralta 7 (al 44’ st Ghillani sv), Petrovic (al 18’ st Di Carmine),&nbsp; Disanto 6 (al 18’ st Anastasia). A disposizione: Barlocco, Santer, Trainotti, Kassama, Puzic, Uez, Fini. All. Luca Tabbiani.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Caruso (sez. Viterbo). <strong>Assistenti:</strong> sig. Leotta (sez. Acireale) e sig. Palermo (sez. Pisa). <strong>IV Ufficiale:</strong> Giannì (sez. Reggio Emilia).<br />
<strong>Reti:</strong> al 40’ Bergonzi (A), al 3’ st Peralta (rig.) (T).<br />
<strong>Note.</strong> Ammoniti: Disanto, Cappelletti, Bernardi, Frosinini (T), Dajcar, Panada (A) Spettatori: 342 per un incasso di 1421 Euro. Terreno di gioco in ottime condizioni. Calci d’angolo: 5 a 3. Recupero: 2’ + 6’.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> <strong>L’Atalanta</strong> priva dei titolari Vlahovic e Vavassori, impegnato in Nazionale Under 20 il secondo e tornato dall&#8217;Under 21 serba il primo, affronta sul campo amico un <strong>Trento</strong> agguerrito alla ricerca di un risultato positivo. La partita finisce con un pareggio per 1 a 1 lasciando parecchio amaro in bocca ai tifosi bergamaschi che hanno visto i loro beniamini non concludere a rete le numerose occasioni avute a disposizione.</p>
<p><strong>La cronaca.</strong> Primo tempo. Al 6’ azione offensiva di Alessio che si presenta in area di rigore. La sua conclusione viene respinta da Rada in angolo. Al 25’ Ghislandi si invola lungo la fascia destra e mette in mezzo una palla invitante per Alessio ma, un prodigioso intervento di Cappelletti, in angolo, salva la porta trentina. Al 26’ un tocco indietro di un difensore mette in difficoltà Tommasi che alla fine riesce ad evitare l’autogol. Al 31’ Bernasconi, dalla sinistra, mette in mezzo un cross con Ghislandi che mette fuori anticipando la conclusione di un meglio appostato Manzoni. Al 36’ la punizione, dal limite, calciata da Bernasconi e deviata dalla barriera innesca un batti e ribatti in area di rigore. La conclusione di Ghislandi viene parata da un attento Tommasi. Al 40’ il vantaggio della Dea. Gran palla di Panada per Bergonzi che, al volo e in mezza rovesciata, mette la palla in fondo al sacco. Al 43’ una splendida conclusione, dai 16 metri, di Giannotti esalta le doti reattive di Dajcar che toglie la palla dal sette. Al 44’ punizione di Peralba che sorvola la traversa della porta atalantina.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 1’ punizione calciata da Peralta. Dajcar respinge di pugni ma colpisce Frosinini. L’arbitro assegna il calcio di rigore agli ospiti. Al 3’ Peralta lo trasforma. Al 10’ contropiede di Manzoni che libera Ghislandi al limite dei 16 metri. La conclusione, di sinistro, viene parata da Tommasi. Al 15’ gran botta di Alessio ma Tommasi para con sicurezza. Al 20’ confusione in area atalantina. Di Carmine, conclude, di sinistro ma Dajcar riesce a deviare in angolo la conclusione pericolosa. Al 23’ Peralta, dal vertice dell’area bergamasca, fa partire un sinistro a giro che Dajcar devia in angolo. Al 30’ cross, dalla destra, di De Nipoti. La palla arriva ad Alessio che alza sopra la traversa. Al 31’ ancora Alessio protagonista. La sua girata di sinistro in area di rigore esce di poco sul palo opposto. Al 34’ De Nipoti fugge lungo la fascia destro e si accentra. La sua conclusione colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 43’ occasionissima per il raddoppio. Cassa conquista palla sulla tre quarti ospite e vola verso la porta trentina. A tu per tu con Tommasi, in uscita, gli calcia addosso. Al 47’ rischio per la Dea. Tornaghi, pressato da Di Carmine, Tocca una palla che si avvia verso la porta atalantina. Lo stesso difensore riesce a raggiungere la palla prima che varchi la linea ed evita il clamoroso autogol.</p>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
<p><strong>Le interviste.</strong> A fine partita sentiamo le parole di mister Modesto dell’Atalanta U 23 che così commenta la partita dei suoi. <em>“I ragazzi hanno giocato una buona partita senza cogliere tutte le opportunità. Purtroppo dobbiamo abituarci. Noi abbiamo fatto la partita come previsto. D’altronde abbiamo anche gli avversari che giocano. Il Trento è una squadra molto organizzata e già lo aveva dimostrato nelle partite precedenti facendo due buone partite. I ragazzi sono stati bravi a creare tante occasioni per fare gol anche se talvolta ci siamo persi nell’ultimo passaggio. Poi il loro portiere ha fatto parate importanti. Dopo aver preso il gol del pareggio abbiamo avuto qualche minuto di difficoltà. Siamo stati bravi a riprendere in mano le redini della partita dove ognuno ha dato il proprio contributo. Dobbiamo solo crescere e capire che questo è il campionato e che quando le partite si possono chiudere, vanno chiuse. In alcuni momenti bisogna essere più cattivi ed interpretare la partita con maggior coraggio. I ragazzi lavorano da Dio e l’allenatore è contento di vederli lavorare al meglio. I nuovi entrati nel gruppo si stanno inserendo velocemente e questo può dare maggiore fiducia&#8221;</em>.</p>
<p><em><strong>esse.gi</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-154939" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-Bergonzi-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-formazione.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-154940" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-formazione.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-formazione.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-formazione-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-formazione-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-154941" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/U23-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-pari-e-patta-col-trento-che-fa-1-1-su-rigore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si scrive Primavera, si legge Riccio che però non basta nemmeno con la Lazio (1-1)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/si-scrive-primavera-si-legge-riccio-che-pero-non-basta-nemmeno-con-la-lazio-1-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=si-scrive-primavera-si-legge-riccio-che-pero-non-basta-nemmeno-con-la-lazio-1-1</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/si-scrive-primavera-si-legge-riccio-che-pero-non-basta-nemmeno-con-la-lazio-1-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Sep 2024 14:46:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Riccio]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154652</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Lazio 1-1 (1-1) ATALANTA (3-5-2): Torriani 5; Tavanti 6, Ramaj 6,5, Maffessoli 5,5 (47&#8242; st Armstrong sv); Gobbo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Primavera-Atalanta.jpeg"><p><strong>Atalanta &#8211; Lazio 1-1 (1-1)<br />
ATALANTA (3-5-2):</strong> Torriani 5; Tavanti 6, Ramaj 6,5, Maffessoli 5,5 (47&#8242; st Armstrong sv); Gobbo 6,5, Steffanoni 7, Bonanomi 5,5, Riccio 7, Bonsignori Goggi 6 (35&#8242; st Simonetto sv); Camara 6 (20&#8242; st Artesani 6), Baldo 6 (20&#8242; st Michieletto 6). A disp.: Bugli, Martinelli, Mencaraglia, Mensah, Mungari, Bilać, Arrigoni. All.: Giovanni Bosi 6.<br />
<strong>LAZIO (4-3-3):</strong> Renzetti 7; Zazza 5,5, Bordon 6, Petta 6,5, Milani (cap.) 7; Di Tommaso 6,5 (47&#8242; st Bigotti sv), Nazzaro 6 (47&#8242; st Pinelli sv), Munoz 5,5; Serra 6,5 (31&#8242; st Cuzzarella 6), D&#8217;Agostini 5,5 (24&#8242; st Sulejmani 6), Balde Balde 6 (31&#8242; st Gelli 6). A disp.: Gioele Bosi, Ferrari, Bordoni, Farcomeni, Marinaj. All.: Stefano Sanderra 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Leone di Barletta 6,5 (Cesarano di Castellammare di Stabia, Pizzoni di Frattamaggiore).<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; pt Riccio (A), 42&#8242; pt Serra (L).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio afoso, spettatori 150. Cooling break 24&#8242; pt, 20&#8242; st. Espulso Bonanomi per gioco violento al 41&#8242; st. Ammonito Riccio per gioco scorretto. Tiri totali 6-13, nello specchio 3-3, parati 2-2, respinti/deviati 0-4. Corner 2-7, recupero 3&#8242; e 8&#8242;.</p>
<p><strong>Alzano Lombardo</strong> &#8211; Da trequartista a mezzala, poco importa. A incidere è sempre e solo lui. Una forza ma anche il limite per una squadra alla ricerca dell&#8217;amalgama e degli equilibri. Si scrive <strong>Lorenzo Riccio</strong>, si legge cervello-tuttocampista-goleador. Ed è il suo terzo acuto in altrettante giornate, alle soglie della pausa dei campionati, a spianare la strada contro la <strong>Lazio</strong> all&#8217;<strong>Atalanta Primavera</strong>, anche stavolta però non in grado di dribblare lo scoglietto affiorante. L&#8217;infortunio di Torriani per il pari altrui con la stessa specialità è la punta dell&#8217;iceberg: il gioco c&#8217;è e la costruzione pure, figuriamoci la qualità, ma fa difetto sempre qualcosa, compresa la mancanza di controllo dell&#8217;arretratissimo Bonanomi che entra a falce su Di Tommaso e al ritorno in campo contro la Sampdoria non ci sarà. Secondo punto dopo quello a Sassuolo, tirando le somme, a ruota del ko interno all&#8217;esordio con la neopromossa Cremonese.</p>
<p>I frame del <strong>rompighiaccio</strong>: controcross da sinistra del 2008 <strong>Steffanoni</strong>, campione d&#8217;Italia uscente Under 16, sul primo tiro dalla bandierina di casa dalla parte opposta, gioco delle torri con <strong>Camara</strong> e incornata nel sacco. C&#8217;è cronaca, prima e dopo, benché piuttosto scarna fin oltre metà frazione. Al 3&#8242; il futuro autore del vantaggio valido scaraventa in porta il pallone servitogli da Bonanomi dalla sua parte del dischetto, ma a dire di no è la sbandierata per posizione irregolare. La risposta di <strong>Balde</strong> sugli sviluppi del secondo angolo ospite, di <strong>Milani</strong> dalla destra, è un pretenzioso dritto per dritto da fuori area. Capitolini vagamente pericolosi nelle mischie da situazione inattiva, leggi accumulo di corner fino al tris appena scollinato il decimo, ma la successiva arride ai bergamaschi. Che non rischiano sull&#8217;accompagnata di fronte di <strong>Di Tommas</strong>o, scambiatosi di posizione con Munoz, in dirittura d&#8217;arrivo della mezzora, su cross di Milani dall&#8217;out. Di qua Steffanoni fa lo stesso a rientrare per la svettata del quinto di sinistra <strong>Bonsignori Goggi</strong>, male indirizzata. Due strappetti oltre il trentesimo il fallo in atatcco di Baldo su Petta vanifica il borseggio in corsa di Gobbo al capitano laziale.</p>
<p>Nulla sembra poter scalfire il controllo atalantino delle operazioni, finché il portiere di Pumenengo non s&#8217;intende col movimento in chiusura di Maffessoli e vola a vuoto sulla parabola mancina del solito <strong>Milani</strong>, atterrata giusto a favore dell&#8217;incornata di <strong>Serra</strong> pressoché senza stacco: 1-1 e tutto da rifare. Il botta e risposta in avvio di <strong>ripresa</strong> ha come protagonista <strong>Zazza</strong>, che prima non sfrutta un cambio di gioco alzando malamente di piatto mezzo metro più in qua dal vertice destro e poi se la fa soffiare in disimpegno da <strong>Bonsignori Goggi </strong>per lo scarico a <strong>Baldo</strong>: mirato l&#8217;angolino opposto (6&#8242;), volo di Renzetti e niente deragliamento dai binari della parità. I biancocelesti in giallo trasferta pescano il centravanti D&#8217;Agostino in torsione grazie alla scucchiaiata di Serra al decimo, ma la mira è un&#8217;altra cosa. Ne ha, proprio la stessa prima punta romana, di tacco nella fotocopia a pelo d&#8217;erba della grande manovra precedente (13&#8242;), con <strong>Torriani</strong> finalmente sul pezzo nello sbarrare il passo davanti alla diagonale poco profonda di Tavanti. Ben più pericoloso Gobbo che rientra dal fondo e sul sinistro, il piede debole, chiamando l&#8217;ultimo baluardo opposto alla sbracciata oltre il montante in punta di falangi. Se Balde Balde ci riprova invano dalla lunga, l&#8217;esordiente Nicolò <strong>Artesani</strong> viene beffato dal rimbalzo dell&#8217;attrezzo a rimorchio di Steffanoni al settantesimo inoltrato: non è un destro naturale, pallone alle stelle. Ultima chance vera di una partita un po&#8217; affossata dal caldo tropicale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/si-scrive-primavera-si-legge-riccio-che-pero-non-basta-nemmeno-con-la-lazio-1-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altro che tabù da sfatare: l&#8217;Inter cala il poker su un&#8217;Atalanta senza difensori</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/altro-che-tabu-da-sfatare-linter-cala-il-poker-su-unatalanta-senza-difensori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=altro-che-tabu-da-sfatare-linter-cala-il-poker-su-unatalanta-senza-difensori</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/altro-che-tabu-da-sfatare-linter-cala-il-poker-su-unatalanta-senza-difensori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2024 20:51:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-0]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154602</guid>

					<description><![CDATA[Milano, stadio &#8220;Giuseppe Meazza&#8221; in San Siro, venerdì 30 agosto 20.45 &#8211; 3a giornata serie A Inter &#8211; Atalanta 4-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/IMG-20240830-WA0037.jpg"><p>Milano, stadio &#8220;Giuseppe Meazza&#8221; in San Siro, venerdì 30 agosto 20.45 &#8211; 3a giornata serie A<br />
<strong>Inter &#8211; Atalanta 4-0 (2-0)</strong><br />
<strong>INTER (3-5-2):</strong> Sommer 6; Pavard 7,5, Acerbi 7, Bastoni 7 (16&#8242; st Carlos Augusto 6); Darmian 7, Mkhitaryan 7,5, Calhanoglu 6,5 (16&#8242; st Asllani 6), Barella 7 (34&#8242; st Frattesi sv), Dimarco 7; M. Thuram 8,5 (34&#8242; st Taremi sv), Lautaro Martinez (cap.) 6 (38&#8242; st Arnautovic sv). A disp.: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez; 6 De Vrij, 31 Bisseck, 2 Dumfries, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa. All.: Simone Inzaghi 7,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 5,5; De Roon (cap.) 5, Djimsiti 4, Ruggeri 5; Bellanova 5 (13&#8242; st Toloi 6), Pasalic 5,5, Ederson 5,5, Zappacosta 5 (35&#8242; st Palestra sv); Samardzic 5,5 (35&#8242; st De Ketelaere sv), Brescianini 5,5; Retegui 5,5. A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 5 Godfrey, 49 Del Lungo, 7 Cuadrado, 43 Riccio, 46 Manzoni, 25 Cassa, 11 Lookman, 48 Vlahovic. All.: Gian Piero Gasperini 5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marchetti di Ostia Lido 7 (Imperiale di Genova, Colarossi di Roma 2; IV Sacchi di Macerata. V.A.R. Marini di Roma 1, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 3&#8242; pt aut. Djimsiti (I), 10&#8242; pt Barella (I), 2&#8242; e 11&#8242; st M. Thuram (I).<br />
<strong>Note:</strong> serata afosa, spettatori 71.745 di cui 995 atalantini nei settori loro riservati. Cooling break 25&#8242; pt, 26&#8242; st. Ammoniti De Roon e Retegui per gioco scorretto. Tiri totali 12-11, nello specchio 5-1, parati 2-1, respinti/deviati 2-2, legni 1-0. Var: 1 (check). Corner 3-4, recupero 3&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; <strong>Djimsiti</strong> sbaglia porta, <strong>Barella</strong> la prende al volo sul flipper da rimessa laterale e la cartacarbone nell&#8217;incipit del secondo tempo del doppiettista <strong>Thuram</strong> è la condanna definitiva di una <strong>difesa per due terzi senza difensori</strong> di ruolo, a dispetto del poi subentrato (sotto di 4 gol) Toloi e Godfrey tra le riserve. Colpita a freddo, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> nella tana dell&#8217;<strong>Inter</strong> campione d&#8217;Italia non ha risorse a sufficienza, in alcun reparto, per reggerne l&#8217;urto, finendo per crollare senza mai davvero essere rimasta in partita. Ma se si barcolla dietro ci sarà poco da fare per parecchio tempo. Ora la sosta, che restituirà ovviamente i nazionali cotti e stracotti, per presentarsi a metà settembre per la prima volta al cospetto del Gewiss Stadium contro la Fiorentina.</p>
<p>Senza <strong>Bakker, Hien, Kolasinac, Scalvini, Scamacca, Sulemana, Zaniolo più il nuovo Kossounou</strong>, comunque, davanti a una corazzata scevra di errori sarebbe servito un miracolo. Altro che tabù da sfatare, la sfida non c&#8217;è stata e basta. Un confronto impari, perché le soluzioni d&#8217;emergenza combinate con una serata generale stortissima fanno della compagine bergamasca un gruppo in balia del minimi refolo di vento.</p>
<p><strong>Partenza sparata</strong> dei padroni di casa, con liscio impappinatissimo di Darmian nel gioco tra quinti con Dimarco al minuto e mezzo abbondante dopo il tacco iniziale di Barella e il figlio d&#8217;arte a infilarla poco più tardi grazie alla deviazione del perno albanese, spiazzante per Carnesecchi, sul filtrante di <strong>Mkhitaryan</strong>. Nell&#8217;occasione, a salire a sostegno, col penultimo passaggio di tacco, è <strong>Pavard</strong>. Se la controffensiva Ruggeri-Samardzic alla cinquina cronometrica sfocia nel cross dritto in curva, è il portiere nerazzurro a evitare il raddoppio all&#8217;ottavo stendendo braccio e pugno a mezz&#8217;altezza alla propria destra sulla punizione a due tra il pendolino mancino locale e <strong>Calhanoglu</strong>, davvero una gran botta concessa dalla scorrettezza di <strong>Ederson</strong> sul primo crossatore di giornata. La sfida continua a parlare meneghino ed è il braccetto destro francese a servire di testa, nel flipper in gioco aereo con <strong>Djimsiti</strong> a liberare sulla rimessa laterale di Bastoni, la mezzala cagliaritana per il sinistro incrociato al volo dal limite.</p>
<p><strong>Al quarto d&#8217;ora, la sveglia</strong> ospite improvvisa con <strong>Zappacosta</strong>, imbeccato dall&#8217;apertura del trequartista ex Udinese, a costringere Sommer al tuffo con <strong>Retegui</strong> in difetto d&#8217;equilibrio sul tap-in mancino sottomisura. Due giri di lancetta e il sorano, lungo la ripartenza <strong>Ederson-Brescianini</strong>, cerca l&#8217;imbeccata per Bellanova che non può arrivarci. Alla svettata del centrocampista di Erbusco, scollinato il ventesimo e trovato dalla scucchiaiata di sinistro di <strong>Pasalic</strong>, invece, mancano forza e anche direzione. La Beneamata pare aver finito temporaneamente la benzina e al 24&#8242;, alle soglie del cooling break, <strong>Samardzic</strong> si gira per servire l&#8217;oriundo argentino che sposta e calcia alto. Al rientro in campo, il palo mancino di Thuram, nel corridoio pescato dal suo laterale destro, con lo sporco in traiettoria di Ruggeri salvifico, visto che la manda sul legno lontano a Carnesecchi ormai fuori causa. Problemi per l&#8217;unico difensore titolare di ruolo, il povero Berat, che a 14&#8242; dall&#8217;intervallo risente più di Lautaro del pestone poco prima della mezzora.</p>
<p>All&#8217;Inter ora manca l&#8217;ultimo passaggio, alla Dea qualcosa più delle palle in mezzo di Zappacosta. Combinano però benino, se non altro, i due trequartisti di Gasperini e <strong>Samardzic</strong> (39&#8242;) appoggia a lato dalla lunetta incrociando il suggerimento di Brescianini. Fuoco di paglia? Basta prendere atto di quanto segue sul taccuino per accertarsene. In avvio di ripresa Thuram illumina per Mkhitaryan che sul contrasto di Bellanova, alla prima da atalantino, per modo di dire, allarga il diagonale di mezzo metro. Il disastro è però dietro l&#8217;angolo: fotocopia del 2-0, <strong>Djimsiti</strong> stavolta colpisce di testa all&#8217;indietro, Pasalic tiene in gioco il francese che da due passi non può far altro che insaccare sul mancato anticipo di <strong>Zappacosta</strong>. Al 6&#8242; Lautaro sfiora il poker in volée di controbalzo sul traversone by Dimarco, tre minutini più tardi l&#8217;autore del bis di seconda non inquadra lo specchio da fuori di destro sugli sviluppi del primo angolo interista. Al decimo <strong>Djimsiti</strong> di caviglia devia sopra la traversa il conato di Thuram su lancetto del regista turco, che poi si rifà controcrossando per la sponda di ritorno di Mkhitaryan a favore della seconda zampata personale del franco-guadalupense per il <strong>poker</strong> nel punteggio ancora col sorano in ritardo. Quest&#8217;ultimo finalmente si riallarga a destra con Ruggeri dall&#8217;altra parte grazie alla staffetta tra l&#8217;ex torinista e Toloi, ma la squadra non va oltre il sinistraccio alle stelle di Super Mario (18&#8242;) sul movimento di Retegui ed Ederson.</p>
<p>Il lampo in slalom di Samardzic è spento da Acerbi in corner oltre il ventesimo. Quello del buon Mateo, rimasto col cerino in mano davanti (25&#8242;), in asse con Djimsiti, termina dritto in fallo laterale. Il ping pong in area atalantina al 32&#8242; non sfocia nella manita per una serie di rimpalli, mentre a 8&#8242; dal 90&#8242; l&#8217;offside nega il pokerissimo a <strong>Dimarco</strong>, penetrato come il burro col taglio a centro aerea su invito di Frattesi dal lato corto di sinistra. <strong>Toloi</strong>, di suo, non ci va così lontano (40&#8242;) all&#8217;intersezione destra della lunetta sullo scambio con Retegui, anche se si tratta di garbage time. L&#8217;uno-due con Arnautovic proietterebbe alla prima gioia personale Taremi, bruciato da De Roon. L&#8217;austriaco la fallisce di ginocchio su pallone a rientrare di Asllani figlio del terzo tiro dalla bandierina a recupero che ormai incombe. 92&#8242;: Mateo riceve da De Ketelaere, s&#8217;attarda un po&#8217; e Acerbi è il solito totem.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/altro-che-tabu-da-sfatare-linter-cala-il-poker-su-unatalanta-senza-difensori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A San Siro la seconda volta di Marchetti, ma è lo stesso dello scudetto Primavera</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-la-seconda-volta-di-marchetti-ma-e-lo-stesso-dello-scudetto-primavera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-san-siro-la-seconda-volta-di-marchetti-ma-e-lo-stesso-dello-scudetto-primavera</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-la-seconda-volta-di-marchetti-ma-e-lo-stesso-dello-scudetto-primavera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 13:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[20.45]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Marchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Ostia Lido]]></category>
		<category><![CDATA[precedenti]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto]]></category>
		<category><![CDATA[venerdì 30 agosto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154454</guid>

					<description><![CDATA[Sorpresona: l&#8217;arbitro di Inter-Atalanta, venerdì alle 20.45 a San Siro, ha già diretto la stessa sfida tra Primavera. Precisamente la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/09/7OZ_3660matteo-marchetti.jpg"><p>Sorpresona: l&#8217;arbitro di <strong>Inter-Atalanta</strong>, venerdì alle 20.45 a San Siro, ha già diretto la stessa sfida tra <strong>Primavera</strong>. Precisamente la finale scudetto al &#8220;Tardini&#8221; di Parma vinta dai nerazzurri di Bergamo il 14 giugno 2019. A livello senior, invece, la squadra di Gian Piero <strong>Gasperini</strong>, da Matteo <strong>Marchetti</strong> di Ostia Lido, ha un solo incrocio, nella passata stagione: il 2-0 al <strong>Sassuolo</strong> al Mapei Stadium di Reggio Emilia alla prima giornata, l&#8217;uno-due De Ketelaere-Zortea tra 83&#8242; e 93&#8242;, colpo di testa su angolo di Ruggeri e destro secco su filtrante di Adopo.</p>
<p>Era il 20 agosto 2023 e, curiosamente, proprio nella stessa annata e proprio in casa dei neroverdi, poi retrocessi, cade anche l&#8217;ultimo dei sei precedenti del fischietto ostiense con la <em><strong>Beneamata</strong></em> campionessa d&#8217;Italia: 4 maggio 2024, al ventesimo la risolve Laurienté, in panchina Ballardini succeduto a Dionisi che aveva a sua volta sostituito Dionisi. L&#8217;unico scivolone dell&#8217;Inter con Marchetti, perché per il resto ci ha sempre vinto, in casa con Cagliari, Venezia e Fiorentina, fuori col Torino e infine nella semifinale di Supercoppa Italiana dagli sceicchi contro la Lazio. Ben 4 i rigori a favore, come si può desumere dallo screenshot da Transfermarkt.</p>
<p>Il ricordo atalantino più felice, ovviamente, è legato al penultimo titolo Under 19 cui avrebbe fatto seguito quello assegnato nel 2020 a campionato ritenuto finito con la regular season per la pandemia. Quel 14 giugno di 5 anni fa, sempre in prima serata, assist di Dejan <strong>Kulusevski</strong> e destro vincente di Ebrima <strong>Colley</strong> per il primo di due scudetti targati&nbsp;Massimo <strong>Brambilla</strong>. Marchetti, 35 anni da compiere il prossimo 10 novembre, fino a 21 anni era in Eccellenza, nel 2015 in C e dal 2020-2021 in Can A.&nbsp;</p>
<p>Più remoti gli altri due incontri dell&#8217;Under 19 nerazzurra diretti da Marchetti, quando in panchina c&#8217;era ancora Valter Bonacina: l&#8217;1-1 a Vigasio col Verona (Tulissi e rigore di Dagnoni) il 13 febbraio 2016 e l&#8217;1-0 sul campo del Cagliari (gol di Luca Tomas, compagno d&#8217;attacco di Simone Mazzocchi ora in prestito al Cosenza) il 5 novembre successivo. L&#8217;arbitro ostiense sarà coadiuvato da un <strong>team arbitrale</strong> di tutti romani a eccezione del primo assistente, Davide Imperiale della sezione di Genova, e del quarto ufficiale Juan Luca Sacchi di Macerata. L&#8217;altro guardalinee, Valerio Colarossi, è di Roma 2; di Roma 1, infine, il V.A.R. Valerio Marini e l&#8217;A.V.A.R. Daniele Doveri.&nbsp;</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Marchetti-bilancio-Inter.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-154455 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Marchetti-bilancio-Inter.jpeg" alt="" width="970" height="278" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Marchetti-bilancio-Inter.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Marchetti-bilancio-Inter-300x86.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Marchetti-bilancio-Inter-768x220.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-la-seconda-volta-di-marchetti-ma-e-lo-stesso-dello-scudetto-primavera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Over 40, la vittoria dei Tarac sull&#8217;Azzanese chiude la Conference League</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/over-40-la-vittoria-dei-tarac-sullazzanese-chiude-la-conference-league/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=over-40-la-vittoria-dei-tarac-sullazzanese-chiude-la-conference-league</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/over-40-la-vittoria-dei-tarac-sullazzanese-chiude-la-conference-league/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2024 07:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-2]]></category>
		<category><![CDATA[3a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Azzanese-Tarac]]></category>
		<category><![CDATA[Conference League]]></category>
		<category><![CDATA[Over 40]]></category>
		<category><![CDATA[ultima partita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=148955</guid>

					<description><![CDATA[Azzanese &#8211; Tarac 1-2 (0-0) AZZANESE (4-4-2): Alborghetti; Bucarelli (1&#8242; st Ghisleni), Tibiletti, Lussana (cap.), Stroppa; Nottola, Roma, Fattorini (34&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-tarac.jpeg"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-125160 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Giambarini.jpg" alt="" width="970" height="220" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Giambarini.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Giambarini-300x68.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/02/Giambarini-768x174.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /><br />
<strong>Azzanese &#8211; Tarac 1-2 (0-0)<br />
</strong><strong>AZZANESE (4-4-2): </strong>Alborghetti; Bucarelli (1&#8242; st Ghisleni), Tibiletti, Lussana (cap.), Stroppa; Nottola, Roma, Fattorini (34&#8242; pt Mat. Malanchini), Manighetti; P. Frattaruolo, Pata (15&#8242; st Bucarelli). Cambio-dirigente: G. Frattaruolo. All.: S. Birolini.<br />
<strong>TARAC (4-4-2):</strong> Santambrogio; Caccia, Ganzerla, D. Rota (cap.), Paludi; Nespoli Pesenti, Federici, L. Rota, Diamanti (1&#8242; st G. Cortesi); Messina (9&#8242; st Diamanti), Cefis (31&#8242; st Viscardi). All./dir.: D. Rota.<br />
<strong>RETI:</strong> 7&#8242; st Messina (T), 27&#8242; st P. Frattaruolo (A), 40&#8217;+1&#8242; st Diamanti (T).<br />
<strong>Note:</strong> corner 2-4, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Azzano San Paolo</strong> &#8211; Due gol segnati da <strong>Messina</strong>, in asse con <strong>Federici</strong> e <strong>Nespoli Pesenti</strong>, e <strong>Diamanti</strong> piegando in diagonale a mezz&#8217;altezza le mani al portiere di casa quasi allo scadere, inframmezzati e temporaneamente pareggiati dall&#8217;incornata nell&#8217;angolino di <strong>Pascal Frattaruolo</strong>, fruttano ai <strong>Tarac</strong> la vittoria sull&#8217;<strong>Azzanese</strong> e il contestuale secondo posto nella <strong>Conference League </strong>(<a href="https://www.bergamotornei.com/it/calendar/903/campionato-nazionale-asi-bergamo-tornei-calcio-a-11-over-40-playoff-conference-league/">QUI</a> tutti i risultati) dietro i <strong>Randagi Celadina</strong>. Tante chances anche per giallorossoblù nell&#8217;ultima partita della stagione, in cui <strong>Tibiletti</strong> ha lasciato cavallerescamente la fascia di capitano a <strong>Lussana</strong>, e tra <strong>Manighetti</strong>, che a 8&#8242; dal gong sfiora il punto della vittoria cogliendo il palo dopo aver battuto Caccia in uno contro uno poco oltre il limite, <strong>Nottola</strong> e lo stesso marcatore sono andati ripetutamente vicini al gol sullo zero a zero fino al pari prima della beffa finale, francamente immeritata.</p>
<p>Bene i più solidi e quadrati i biancovariopinti, col presidente-mister-capitano in campo <strong>Duilio Rota</strong> superbo regista della difesa e una girandola azzeccata di posizioni dalla cintola in su. Vedi Nespoli alto a sinistra e quindi punta tra il primo e il secondo cambio dei suoi, e il rientrante match winner che svaria alla fine a destra per sfruttare catena e corridoio giusti. L&#8217;esterno alto a sinistra di Birolini, invece, ha sei chances, di cui le prime due costruite da solo. 5&#8242;, 7&#8242;, 10&#8242; e 12&#8242;, due convergenze dalla corsia per concludere a lato di non molto sul primo palo, lo scavino poco angolato sul lancio di <strong>Pata</strong>, arretrato per l&#8217;occasione, e il sinistro a incrociare largo sul secondo legno imbeccatogli da <strong>Roma</strong> sempre da lontano. A metà del guado, anche una deviazione sottoporta mancata da Frattaruolo, smarcato da <strong>Fattorini</strong>, il primo azzanese a cedere la zolla, e la conclusione parata in angolo da Alborghetti difendendo l&#8217;angolo di competenza da <strong>Nottola</strong> (22&#8242;) sulla combinazione filtrante-tacco <strong>Tibiletti-Roma</strong>. Il futuro firmatario del temporaneo 1-1, a una cinquina dalla pausa, prova il volo d&#8217;angelo servitogli ancora dall&#8217;omonimo della Capitale.</p>
<p>Se nella ripresa <strong>Manighetti</strong> avrà altra due occasioni a cavallo del quarto d&#8217;ora, rispettivamente controsterzando di sinistro addosso a <strong>Lorenzo Rota</strong> lungo la catena della sua estrema sinistra e del compagno di reparto (a destra, ma alto, è rientrato Bucarelli) e facendosi ipnotizzare dal portiere Taràt sull&#8217;allungo di Frattaruolo, i Dui-boys comunque aprono e chiudono lo score senza limitarsi a controllare e gestire. Pronti, via. Primo tempo: il Rota in mezzo alza (3&#8242;) a rimorchio del suo esterno alto a destra, la rimessa di <strong>Paludi</strong> (15&#8242;) innesca la botta alta e larga di <strong>Federici</strong>, il baluardo azzanese di piede (19&#8242;) scongiura guai da <strong>Cefis</strong> su apertura di Messina, volée di Nespoli da corner (20&#8242;) e ancora <strong>Cefis</strong> da fuori per il volo dell&#8217;avversario coi guantoni a 6&#8242; dal tè caldo. Ripresa: Messina alza (36&#8243;) la traiettoria di <strong>Cortesi</strong>, <strong>Federici</strong> (8&#8242;) prova il pallonetto da quasi 30 metri deviatogli sopra la traversa e Cefis sbaglia mira in gioco aereo subito dopo su tiro dalla bandierina del compagno dal doppio casato.</p>
<p>Veniamo alle marcature. Bellissimo il taglio messiniano verso sinistra con infilata contestuale, tambureggiante la combinazione <strong>Tibiletti-Nottola</strong> con respinta di Santambrogio, ripresa di <strong>Bucarelli</strong> e crossetto al bacio dal fondo per la fronte del fratello in campo. Al 1&#8242; di recupero, quando ormai la sfida pareva addormentata, il guizzo dell&#8217;omonimo e coetaneo (&#8217;83), ma destro di calcio, del grande Alino, un&#8217;aggressione a piede armato alla difesa. Ultimo guizzo di casa prima di perdere immeritatamente, Nottola e Manighetti in combutta chiamano alla chiusura il grande Duilio.</p>
<p><strong>AZZANESE</strong> &#8211; <strong>Alborghetti 6,5:</strong> si difende da par suo. <strong>Bucarelli 7:</strong> alza la posizione quando rientra e anche il rendimento (1&#8242; st <strong>Ghisleni 6,5:</strong> fa il suo). <strong>Tibiletti 7,5:</strong> ispiratore assiduo delle grandi manovre. <strong>Lussana 6,5:</strong> sulla difensiva. <strong>Stroppa 6,5:</strong> ala riciclata a terzino. <strong>Nottola 6,5:</strong> spunti okappa, ma non ci prende. <strong>Roma 7:</strong> quante ne sforna&#8230; <strong>Fattorini 6,5:</strong> verticalizza e accusa noie (34&#8242; pt <strong>Mattia Malanchini 6,5:</strong> solido). <strong>Manighetti 6,5:</strong> parte largo e chiude punta effettiva, ma ci si mette anche il palo. <strong>Pascal Frattaruolo 7,5:</strong> bene a tutto campo, ne azzecca una su tre come i migliori agenti di commercio. <strong>Pata 7:</strong> ariete d&#8217;appoggio e di sponda, 55 minuti e un pestone lo mette ko.<br />
<strong>TARAC</strong> &#8211; <strong>Santambrogio 7:</strong> più decisivo del collega. <strong>Caccia 6,5:</strong> soffre nel finale. <strong>Ganzerla 7:</strong> grande costanza. <strong>Duilio Rota 8:</strong> prestazione da incorniciare. <strong>Paludi 6,5:</strong> freno a mano e umiltà. <strong>Nespoli Pesenti 7</strong>: un martello ovunque giochi. <strong>Federici 7:</strong> bene in mezzo. <strong>Lorenzo Rota 7:</strong> meglio in copertura. <strong>Diamanti 7:</strong> la risolve dopo aver svariato (1&#8242; st <strong>Giovanni Cortesi 7:</strong> tanti buoni palloni). <strong>Messina 7:</strong> rompe il ghiaccio da opportunista d&#8217;area. Cefis 6,5: mirino appannato, ma solo quello (31&#8242; st <strong>Viscardi 6,5:</strong> partecipa da sinistra alla riscossa finale).</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-148962 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese.jpeg" alt="" width="967" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese.jpeg 967w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese-300x226.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese-768x578.jpeg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese-200x150.jpeg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Over-40-Azzanese-500x375.jpeg 500w" sizes="auto, (max-width: 967px) 100vw, 967px" /></a><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/12/Giardini-in-erba-sintetica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-111007 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/12/Giardini-in-erba-sintetica.jpg" alt="" width="970" height="216" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/12/Giardini-in-erba-sintetica.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/12/Giardini-in-erba-sintetica-300x67.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/12/Giardini-in-erba-sintetica-768x171.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/over-40-la-vittoria-dei-tarac-sullazzanese-chiude-la-conference-league/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-19 04:32:41 by W3 Total Cache
-->