<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>4-3-3 &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/4-3-3/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 21:16:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>
	<item>
		<title>Sarri all&#8217;antivigilia della Juve: &#8220;Il modulo richiede tempo e obiettivi a medio termine&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/sarri-allantivigilia-della-juve-il-modulo-richiede-tempo-e-obiettivi-a-medio-termine/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sarri-allantivigilia-della-juve-il-modulo-richiede-tempo-e-obiettivi-a-medio-termine</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/sarri-allantivigilia-della-juve-il-modulo-richiede-tempo-e-obiettivi-a-medio-termine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:58:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[4-3-3]]></category>
		<category><![CDATA[antivigilia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Sarri]]></category>
		<category><![CDATA[medio periodo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Sky Insider]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=181290</guid>

					<description><![CDATA[Pazienza e capacità di aspettare senza farsi tradire i nervi dall&#8217;inizio balbettante. Maurizio Sarri, all&#8217;antivigilia dello scontro da ex in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-14-at-21.07.50-1.jpeg"><p>Pazienza e capacità di aspettare senza farsi tradire i nervi dall&#8217;inizio balbettante. <strong>Maurizio Sarri</strong>, all&#8217;antivigilia dello scontro da ex in casa della <strong>Juventus</strong>, dove vinse lo scudetto del covid nel 2020 nell&#8217;annata spezzata a metà dalla prima ondata pandemica, ribadisce il già sentito. La sua <strong>Atalanta</strong> non è ancora pronta e a Sky Insider il tecnico di Figline lo ammette: <em>&#8220;L&#8217;esperienza più simile è stata a <strong>Empoli</strong>: dopo nove giornate eravamo ultimi in classifica e abbiamo poi fatto la finale playoff. A Napoli dopo quattro partite avevamo due o tre punti. L&#8217;unica esperienza in cui la fase iniziale è stata positiva nei risultati è stata al <strong>Chelsea</strong>. Più il modo di giocare precedente era completamente diverso dal mio, più la difficoltà aumenta all&#8217;inizio. È <strong>un anno di costruzione</strong>: sia il direttore sportivo che la società non fissano obiettivi materiali di breve periodo, ma parlano di <strong>costruzione</strong> per avere obiettivi solidi nel <strong>medio periodo</strong>”</em>.</p>
<p dir="ltr">Il 4-3-3, croce e delizia dopo un decennio a difendere a uomo col 3-4-2-1:&nbsp;<em>“Il modulo è un&#8217;ipotesi come un&#8217;altra. Quello che conta è il modo di difendere e l&#8217;idea per attaccare, il modo in cui la squadra si muove e ragiona collettivamente. Il modulo può avere la sua importanza, ma non è quella decisiva nel determinare il livello di una squadra”</em>, osserva Sarri.</p>
<p dir="ltr">Il calciomercato lascia nel tecnico nerazzurro un giudizio interlocutorio: <em>&#8220;Sono arrivati giocatori importanti e di qualità, ma devo trovare un allenatore contento al cento per cento delle operazioni estive. Qualcuno è arrivato all&#8217;inizio della preparazione estiva, qualcuno all&#8217;ultimo giorno di mercato, qualcuno poco prima della fine ma con problemi fisici che ne hanno limitato il lavoro iniziale. L&#8217;aspetto che li accomuna è la disponibilità al lavoro, e questo è l&#8217;elemento più importante per costruire qualcosa insieme: la valutazione va fatta complessivamente, non sui singoli, c&#8217;è chi deve ancora svilupparsi”</em>.</p>
<p>Infine, tra Europa e sfida da volto noto:&nbsp;<em>“È chiaro che le competizioni europee qualcosa in campionato lo fanno pagare, in termini di energie e di turnover necessario, ma questo fa parte del gioco e non è una novità per nessuno</em> &#8211; la chiosa -. <em>L&#8217;importante è che noi diamo alla <strong>Conference League</strong> l&#8217;importanza che merita, perché si tratta di una competizione europea di livello e vogliamo affrontarla con la giusta serietà e ambizione. Sono l&#8217;ultimo allenatore ad aver portato lo scudetto alla Juventus, ma ne conservo non il grande ricordo di una stagione strana con gli stadi praticamente vuoti da marzo in poi. In ogni caso nessun rimpianto”</em>. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/sarri-allantivigilia-della-juve-il-modulo-richiede-tempo-e-obiettivi-a-medio-termine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vado al mare e perdo: l&#8217;Under 23 colpita e affondata dalla neopromossa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vado-al-mare-e-perdo-lunder-23-colpita-e-affondata-dalla-neopromossa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vado-al-mare-e-perdo-lunder-23-colpita-e-affondata-dalla-neopromossa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vado-al-mare-e-perdo-lunder-23-colpita-e-affondata-dalla-neopromossa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 21:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[1a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[4-3-3]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bonanomi]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Beati]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Vado]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=180488</guid>

					<description><![CDATA[1a giornata Serie C girone B &#8211; Sestri Levante, Stadio Giuseppe Sivori &#8211; venerdì 21 agosto (ore 21) Vado &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26.jpeg"><p>1a giornata Serie C girone B &#8211; Sestri Levante, Stadio Giuseppe Sivori &#8211; venerdì 21 agosto (ore 21)<br />
<strong>Vado &#8211; Atalanta 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>VADO (3-4-2-1):</strong> Sala 6; Lazzarini 7, Piana 6,5, Saltarelli 6; Dellepiane 6,5, Di Munno 6,5, De Rinaldis 6,5, Saiani 7 (20’ st Rosa 6); Lionetti 6,5, Simonetta 6,5 (17’ st Ferro 6); Vita (cap.) 7 (17’ st Cernigoi 6). A disp.: Calvani, Bellocci; Tampieri, Lischetti, Costantino, Candiano, Tiana. All.: Matteo Pastorino 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (4-3-3):</strong> Anelli 6; Idele 5,5 (13’ st De Nipoti 6), Mirra 5,5, Plaia 6, Navarro 6; Steffanoni 6,5, Levak 6, Manzoni 6 (13’ st Misitano 5,5); Bonanomi 7 (37’ st Siren Diao sv), H. Camara 5,5 (20’ st Zanaboni 6), Ghislandi (cap.) 6 (37’ st Guerini sv). A disp.: Bugli, Bertini; Pounga, Isoa, Leandri, Bergonzi, Puljić, Rinaldi, Pedretti, Mencaraglia. All.: Nicola Beati 6.<br />
Arbitro: Rossini di Torino 6,5 (Mititelu di Torino, Fumagallo di Novara; IV Castellino di Nichelino. FVS: Di Meo di Nichelino).<br />
<strong>RETI:</strong> 35’ pt Lazzarini (V), 44’ pt Simonetta (V).<br />
<strong>Note:</strong> serata serena e tiepida, spettatori 250. Ammoniti Lazzarini e Steffanoni per gioco scorretto. Tiri totali 8-6, nello specchio 2-0, respinti/deviati 3-2, legni 0-1. FVS: 1 (A, 33’ st: su angolo sinistro di Bonanomi, presunto tocco di braccio/mano di Piana). Corner 4-8, recupero 1’ e 5’.</p>
<p><strong>Sestri Levante</strong> (Genova) &#8211; Spuntati o incapaci di osare, perché legati alle iniziative di un solo giocatore di fantasia schierato all’ala destra? Rosa sfrondata con Vlahovic ancora al Mantova dall’ex Modesto e Armstrong definitivo all’Asteras in Grecia, ma i problemi dell’<strong>Atalanta Under</strong> 23 all’esordio in <strong>campionato</strong> rasentano quelli della prima squadra. Leggi l’adattamento al <strong>4-3-3</strong>, il verbo sarriano innestato su un organico tirato su per la gran parte a pane e Gasp fin dalle giovanili. Col <strong>Vado</strong>, insomma, si va in bianco nel notturno d’apertura.</p>
<p>Un legno casuale, dopo 32 giretti d’orologio, del capitano <strong>Ghislandi</strong> che col traversone sinistro intendeva forse imbeccare la fronte bozzuta del suo terminale centrale, pareva spianare la strada alla Seconda Squadra a <strong>Sestri Levante</strong> coi savonesi di Ponente (vi nacquero i fratelli Bacigalupo, Valerio perì col Grande Torino a Superga) neopromossi, subito dopo comunque in vantaggio su due mancate difese del pallone atalantine e capaci dell’uno-due pressoché immediato alle soglie dell’intervallo lungo un illusorio momento di risveglio della rotazione di <strong>Nicola Beati</strong>. Un venerdì sera che fa seguito alla rimonta sul 2-2 con sconfitta ai rigori di Cittadella nella Coppa Italia di C ferragostana e precede di 9 giorni la prima stagionale tra le mura amiche: <strong>domenica 30</strong> alle 18, a <strong>Caravaggio</strong>, sale il <strong>Guidonia</strong> di Giovanni Lopez, ex alfiere dell’AlbinoLeffe.</p>
<p>In un primo tempo cominciato allo sprint dai padroni di casa, in realtà a quasi cento chilometri dalla sede naturale, le muraglie nerazzurre scongiurano il peggio nei duelli di terra e d’aria in avvio. Tre angoli in una dozzina scarsa di lancette, con Navarro a mo’ di diga sulla seconda palla regalata al futuro autore dell’uno zero entro lo spigolo e <strong>Plaia</strong> a chiudere due volte vittoriosamente su vita, imbeccato in taglio dal filtrante di Simonetta e quindi originando un altro giro dalla bandierina. Alle soglie del quarto d’ora, invece, <strong>Bonanomi</strong> va incontro a metà al suggerimento di Ghislandi finendo per travolgere Saiani, impegnato nella diagonale, mentre in combutta col compagno di linea è Camara ad acciaccarsi nel contrasto costato contro schiena del perno locale Piana in uscita sulla trequarti destra dell’attacco ospite (16’). L’ala destra di Beati si fa spondare dal franco-guineano sul la di Mirra incartandosi però in dribbling fino al recupero del laterale sinistro ligure.</p>
<p>Gli scossoni arrivano dopo la mezzora, spezzando l’equilibrio a favore della squadra che sembrava alle strette. A ruota del <strong>legno</strong> ghislandiano, il semirimorchio bonanomiano dal fondo a destra per il taglio dell’accorrente <strong>Manzoni</strong> che dice trentatré oltre la traversa. Qualcosa che fa male alla salute, perché la palla tenuta in gioco da <strong>Lionetti</strong> dall’out destro trova l’aggancio aereo dello scatenato <strong>Saiani</strong> a tagliar fuori <strong>Idele</strong>, con <strong>Vita</strong>, in anticipo su <strong>Mirra</strong>, a retroservire di velo e di tocco la girata di <strong>Lazzarini</strong> sotto l’incrocio da un centro area affollato. La reazione allo svantaggio ingiusto si sostanzia nella punizione a due decentrata verso sinistra e deviata in traiettoria per il primo corner bergamasco dopo essere stata ottenuta da Navarro, scontratosi nel mezzo corridoio con l’autore del terzultimo passaggio del rompighiaccio vadese. Cinquina alla pausa e anche in faccia, di lì a poco, ai Deini, scavalcati dal regista difensivo che pesca la sponda nuovamente del primo assistman per controllo e destro nell’angolino di <strong>Simonetta</strong> a mezzo metro dalla lunetta. Qui non la prende anima viva, in ritardo anche la chiusura dalla fascia bassa a sinistra.</p>
<p>Trascorso invano a dispetto dell’uscita per viole di Sala la punizione crossata dello specialista dell’Under orobica, al rientro dal tunnel subito l’istantanea-spia di chi fa trenta ma mai trentuno, vedi <strong>Ghislandi</strong> che servito al bacio da <strong>Bonanomi</strong> a rientrare davanti al secondo palo si fa sbarrare il passo dall’interposizione a tutto tronco di Dellepiane (3’). Già al decimo, nondimeno, serve la praticità manzoniana spogliata di tutta la sua poesia per spezzare l’asse tra primo e secondo marcatore vadese. Al 14’ il paio di cambi consente l’innesco di <strong>De Nipoti</strong> per Steffanoni che dal vertice trova solo l’esterno della rete con una staffilata non incrociata. L’osiense con la fascia al braccio è <strong>arretrato</strong> a quarto di destra. La risposta a corpo sbilanciato by Di Munno oltre l’ora di gioco è velleitaria se intesa a calare il tris, idem Lionetti (19’); di qua, piazzato in cross del solito specialista dall’out destro con gioco delle torri non riuscito tra Plaia e Levak superata la metà tempo al netto dei recuperi.</p>
<p>Fugati ma mica poi tanto i dubbi per un fallo chiamato alla new entry <strong>Zanaboni</strong>, altrimenti lanciato a rete dallo scavetto di Navarro, su Piana (27’), l’ultimo spicchio non riserva abbastanza per riaprire la sfida. Perché il playmaker croato usato da <strong>Sarri</strong> in ritiro come vice Gaetano, con doppietta clusonese proprio all’Under 23, sgancia la sponda nel nulla o quasi sull’ennesimo schema di Bonanomi, stavolta da sinistra, alla mezzora e rotti. Sul sesto tiro dalla bandierina, invece, viene reclamato inutilmente un mani di casa. L’ottavo, del cervignanese tuttosinistro dalla parte opposta, viene corretto a campanile dalla sommità del capo di Plaia allo start dell’extra time. Al quinto, <strong>l’offside</strong> di Steffanoni nello scarico di testa per Zanaboni, che la scaraventa sotto la traversa, sulla sfera rimessa dentro a piede invertito dall’ex barcelonista basso a sinistra, chiude la fiera delle mezze occasioni. <em><strong>Si.Fo.</strong></em><br />
<strong>Foto atalanta.it</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26-1.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-180490" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26-1.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26-1.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26-1-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-21-at-21.05.26-1-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vado-al-mare-e-perdo-lunder-23-colpita-e-affondata-dalla-neopromossa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-10-22 16:21:07 by W3 Total Cache
-->