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	<title>6-2 &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Alla fine non ce la fa nemmeno Maldini. I 22 per Udine e quel bel precedente con l&#8217;arbitro Fabbri</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 16:53:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci mancava solo il problemuccio emerso a fine rifinitura. Con l&#8217;Udinese non c&#8217;è il recupero lampo di Marten de Roon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/01/Udinese-Atalanta-Koopmeiners-Walace.jpg"><p>Ci mancava solo il problemuccio emerso a fine rifinitura. Con <strong>l&#8217;Udinese</strong> non c&#8217;è il recupero lampo di <strong>Marten de Roon</strong> alla vigilia, rimasto ai piedi della scaletta per il volo per Trieste con trasferimento in pullman per il ritiro prepartita con sgambata il sabato mattina. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> ha solo, si fa per dire, 2w uomini a disposizione per la trasferta al Bluenergy Stadium della decima giornata, ivi compreso il mediano nonché capitano olandese, uscito al ventesimo martedì sera in casa col <strong>Milan</strong> per una contrattura al flessore sinistro, figlia dell&#8217;allungo al 3&#8242; per chiudere in angolo il rossonero Saelemaekers.</p>
<p>Se la prudenza consiglia comunque l&#8217;utilizzo preferenziale in mezzo al campo del suo sostituto Marco <strong>Brescianini</strong>, già a segno da cambio per acciuffare il pari a Cremona il sabato prima, in difesa manca <strong>Sead Kolasinac</strong> e in avanti<strong> Daniel Maldini</strong>. Per quest&#8217;ultimo lo stop è imposto dalla contrattura all&#8217;adduttore sinistro proprio alla vigilia anche del trasferimento in pullman allo scalo di Orio al Serio (charter ore 18.30), mentre per il difensore bosniaco, che resta a Zingonia ad allenarsi, prevale la cautela sempre nell&#8217;ottica dello scontro di Champions League mercoledì 5 novembre a Marsiglia. Il bosniaco non è ancora pronto al rientro in campo, a dispetto della recentissima convocazione, dopo la lunga riabilitazione dalla rottura del crociato sinistro il 13 aprile scorso in casa col Bologna.</p>
<p>Questi i giocatori a disposizione del tecnico <strong>Ivan Juric</strong>.<br />
Ahanor Honest (69 &#8211; d, &#8217;08),&nbsp;Bellanova Raoul (16 &#8211; e, &#8217;00),&nbsp;Bernasconi Lorenzo (47 &#8211; e, &#8217;03),&nbsp;Brescianini Marco (44 &#8211; c, &#8217;00),&nbsp;Carnesecchi Marco (29 &#8211; p, &#8217;00),&nbsp;De Ketelaere Charles (17 &#8211; a, &#8217;01),&nbsp;Djimsiti Berat (19 &#8211; d, &#8217;93),&nbsp;Éderson dos Santos (13 &#8211; c, &#8217;99),&nbsp;Hien Isak (4 &#8211; d, &#8217;99),&nbsp;Kossounou Odilon (3 &#8211; d, &#8217;01),&nbsp;Krstović Nikola (90 &#8211; a, &#8217;00),&nbsp;Lookman Ademola (11 &#8211; a, &#8217;97),&nbsp;Musah Yunus (6 &#8211; c, &#8217;02),&nbsp;Obrić Relja (40 &#8211; d, &#8217;06), Pašalić Mario (8 c, &#8217;95),&nbsp;Rossi Francesco (31 &#8211; p, &#8217;91),&nbsp;Samardžić Lazar (10 &#8211; c, &#8217;02),&nbsp;Scamacca Gianluca (9 &#8211; a, &#8217;99),&nbsp;Sportiello Marco (57 &#8211; p, &#8217;92),&nbsp;Sulemana Kamaldeen (7 &#8211; a, &#8217;02), Zalewski Nicola (59 &#8211; e, &#8217;02),&nbsp;Zappacosta Davide (77 &#8211; e, &#8217;92). Indisponibili: Baskker, De Roon, Kolasinac, Maldini, Scalvini.</p>
<p><strong>LE PROBABILI</strong> &#8211; <strong>Udinese</strong> (3-5-2): 40 Okoye; 13 Bertola, 27 Kabasele, 28 Solet; 59 Zanoli, 4 Lovric, 8 Karlstrom, 14 Atta, 33 Zemura; 10 Zaniolo, 15 Bayo. In panchina: 90 Sava, 93 Padelli, 2 Goglichidze, 6 Zarraga, 7 Gueye, 11 Kamara, 16 Palma, 17 Iker Bravo, 18 Buksa, 19 Ehizibue, 24 Piotrowski, 32 Ekkelenkamp, 38 Miller, 77 Rui Modesto. All.: Runjaic.&nbsp; Indisponibili: Davis, Kristensen.<br />
<strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 4 Hien, 19 Djimsiti; 16 Bellanova, 13 Ederson, 44 Brescianini, 59 Zalewski; 17 De Ketelaere, 7 K. Sulemana; 9 Scamacca. In panchina: 31 Rossi, 57 Sportiello, 40 Obric, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 77 Zappacosta, 6 Musah, 8 Pasalic, 10 Samardzic, 11 Lookman, 90 Krstovic. All.: Juric. Indisponibili: Bakker, De Roon, Kolasinac, Maldini, Scalvini.</p>
<p>Quanto ai <strong>precedenti arbitrali</strong>, rispetto alle Zebrette il bilancio col ravennate <strong>Michael Fabbri</strong>, geometra prossimo a compiere i 42 all&#8217;Immacolata. Se l&#8217;ultima delle dieci vittorie con tre pari e quattro perse in diciassette direzioni risale al successo casalingo all&#8217;inglese con l&#8217;Empoli (42&#8242; Pasalic su rigore, 51&#8242; Lookman) il 28 aprile 2024, la precedente risale proprio al <strong>Bluenergy Stadium</strong> col fragoroso 6-2 nerazzurro il 9 gennaio 2022: 19&#8242; Pasalic, 22&#8242; e 76&#8242; Muriel, 43&#8242; Malinovskyi, 59&#8242; autogol di Djimsiti su tiro di Molina, 88&#8242; Beto, 89&#8242; Maehle e 92&#8242; Pessina. In panchina per le Zebrette, all&#8217;epoca, Gabriele Cioffi, ex difensore centrale tra le altre dell&#8217;AlbinoLeffe. 4-5-4, invece, il record in perfetta parità per i padroni di casa di turno, che recentemente hanno pareggiato con Fabbri a Cremona lo scorso 20 ottobre con l&#8217;ex atalantino Nicolò <strong>Zaniolo</strong> a replicare a Filippo Terracciano. A piè d&#8217;articolo le tabelle riassuntive da <em><strong>Transfermarkt</strong></em>.</p>
<p>La penultima volta fu invece molto polemica, con la <strong>Fiorentina</strong>, in uno dei tanti scontri di Coppa Italia nell&#8217;era gasperiniana, il quarto di finale secco vinto dai viola per 3-2 allo scadere per un gol di <strong>Milenkovic</strong>, in sospetto fuorigioco e in combutta con l&#8217;ex Jack Bonaventura. Era il <strong>10 febbraio 2022</strong>, il fischietto nativo di Faenza ma appartenente alla sezione di Ravenna assegnò ben due rigori alla squadra allora allenata da Vincenzo Italiano. Il primo per pestone di De Roon su Nico Gonzalez, su richiamo del Var Guida, al 9&#8242;, due minuti dopo il contatto. Il secondo, con lo stesso marcatore del primo, Piatek, a segno sulla ribattuta di Musso al 71&#8242;, per calcione di Koopmeiners a Maleh. In mezzo, la rimonta Zappacosta-Boga a cavallo dei due tempi (30&#8242; su assist di Freuler e 56&#8242;), quindi il rosso a Martinez Quarta al 79&#8242; con secondo giallo speso su Muriel. Lo schema finale con Jack forse in fuorigioco viene checkato almeno tre minuti ma con esito positivo: dopo il 93&#8242; non si rimedia più.</p>
<p>L&#8217;Empoli, oltre a essere l&#8217;ultima compagine affrontata dalla Dea con Fabbri ad arbitrare, è anche l&#8217;avversaria affrontata più volte sotto la direzione dello stesso. A Bergamo anche gli altri due scontri. Il primo, il 7 febbraio 2016, nell&#8217;era di <strong>Edy Reja</strong>, concluso a reti inviolate. Il secondo, vinto da Gian Piero <strong>Gasperini</strong> su Giovanni Martusciello, il <strong>20 dicembre</strong> dello stesso anno, la prima stagione bergamasca del grugliaschese: 2-1 in rimonta, tutto nella ripresa, con Mchedlidze a deviare in porta la punizione del futuro pluricampione interista (in realtà in prestito) Dimarco (6&#8242;) e il subentrato <strong>Kessie</strong> a pareggiarla a rimorchio del Papu Gomez (29&#8242;) prima di essere decisivo anche nella mega mischia al 95&#8242; risolta da Marco <strong>D&#8217;Alessandro</strong>. Gli assistenti sono Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Marco Ricci di Firenze; quarto ufficiale Andrea Calzavara di Varese, V.A.R. Marco Serra di Torino e A.V.A.R. Marco Piccinini di Forlì. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-172072 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36.png" alt="" width="925" height="697" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36.png 925w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36-300x226.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36-768x579.png 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.24.36-200x150.png 200w" sizes="(max-width: 925px) 100vw, 925px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.38.45.png"><img decoding="async" class="size-full wp-image-172073 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.38.45.png" alt="" width="909" height="548" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.38.45.png 909w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.38.45-300x181.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-31-17.38.45-768x463.png 768w" sizes="(max-width: 909px) 100vw, 909px" /></a></p>
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		<title>L&#8217;Under 23 chiude il set a due col Picerno: spettacolo a Caravaggio</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 16:07:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Atalanta Under 23 &#8211; Az Picerno 6-2 (2-2) Atalanta U23 (3-4-1-2): Vismara 6,5 (C); Guerini 6,5 (33’ st Berto sv), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251025-WA0017.jpg"><p><strong>Atalanta Under 23 &#8211; Az Picerno 6-2 (2-2)</strong><br />
<strong>Atalanta U23</strong> (3-4-1-2): Vismara 6,5 (C); Guerini 6,5 (33’ st Berto sv), Comi 6,5, Navarro 6,5; Steffanoni 7 (38’ st Idele sv), Pounga 6 (1’ st Riccio 7), Levak 6,5, Ghislandi 6,5; Manzoni 7 (38’ st Lonardo sv); Vavassori 8; Misitano 7,5 (33’ st Cissè 6,5). A disposizione: Torriani, Sassi, Plaia, Simonetto, Tornaghi, Colombo, Fiogbe, Mencaraglia, Camara. All:&nbsp;Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>AZ Picerno</strong> (4-2-3-1): Summa 5,5; Frison 6, Veltri 6,5 (22’ st Salvo 5,5), Granata 5,5, Pistolesi 6; Marino 6, Pugliese 6 (33’ st Djibril sv); Energe 6 (10’ st Petito sv), Bocic 5,5 (10’ st Abreu 5,5), E. Esposito 6,5 (22’ st Santarcangelo sv); Santaniello 6. A disposizione: A. Esposito, Cortese, Perri, Maiorino, Vimercati, Ragone, Cardoni. All: Valerio Bertotto.<br />
<strong>Arbitro</strong>: sig. Tropiano (sez. Bari). Assistenti:&nbsp;sig. Schirinzi (sez. Casarano), sig. Lauri (sez. Gubbio). &nbsp;IV Ufficiale: sig. Aloise (sez. Voghera). Operatore FVS: sig. Chimento (sez. Saronno).<br />
<strong>Reti</strong>: al 12’ pt Misitano, 18’ pt Manzoni (AT), 19’ pt Santaniello, 27’ pt Veltri (AP), al 9’ e al 17’ st Vavassori, al 35’ st Misitano, al 46’ st Riccio (AT).<br />
<strong>Note</strong>. Ammonizioni: Frison, Esposito, Abreu, Marino (AP), Steffanoni (AT).<br />
Spettatori: 303 per un incasso di 1548 Euro. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli: 7 a 3 per Az Picerno. Recupero: 3+5’.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong>. La sfida fra <strong>Atalanta</strong> e Az <strong>Picerno</strong>, valida per l’11a giornata di Lega Pro (girone C di serie C) finisce sul 6 a 2 per i Deini che conquistano la terza vittoria consecutiva. Dopo aver raggiunto il doppio vantaggio con <strong>Misitano</strong> e <strong>Manzoni</strong> attorno al ventesimo, i ragazzi di mister <strong>Bocchetti</strong> spengono la luce e subiscono il pareggio con <strong>Santaniello</strong> e Veltri a cavallo della mezz’ora. Il primo tempo, combattuto, finisce sul 2 a 2. Nella <strong>ripresa</strong> non c’è partita ed i nerazzurri colpiscono a ripetizione, due volte con Vavassori e una con Misitano per chiudere sul 6 a 2 grazie a <strong>Riccio</strong>.&nbsp;</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> All’11’ primo sussulto della gara e vantaggio nerazzurro. <strong>Vavassori</strong> salta un paio di avversari e supera anche il ritorno di Frison. Poi mette in mezzo una palla perfetta per <strong>Misitano</strong>. La punta con un destro perfetto batte Summa sul secondo palo. Al 13’ ancora Vavassori mette una palla millimetrica per Misitano che non ha un perfetto controllo della sfera e Summa blocca a terra. Al 14’ annullato il gol di Santaniello per fuorigioco dopo la conclusione di Pugliese. Al 18’ arriva il raddoppio. La palla parte dalla destra con <strong>Steffanoni</strong> che tocca per Pounga. Poi la sfera arriva al solito <strong>Vavassori</strong> che libera <strong>Ghislandi</strong> solo in area di rigore. Il piatto destro del bergamasco viene respinto da Summa ma sulla respinta arriva il tap in di <strong>Manzoni</strong>. Nemmeno il tempo di far ripartire la partita che Esposito, al 19’, serve <strong>Santaniello</strong> in area di rigore. Il numero 19 supera Navarro e, con un destro potente, batte Vismara. Al 27’ arriva il pareggio degli ospiti. Punizione, dalla tre quarti destra, ben pennellata di Esposito per <strong>Veltri</strong> che, di testa, mette la palla nell’angolino basso dove Vismara non può arrivare. Al 36’ è proprio il portiere di casa a salire sugli scudi con un’uscita perfetta sulla conclusione di Esposito che gli cade addosso. Dopo un controllo al FVS l’arbitro fa proseguire la gara. Al 46’ Steffanoni, dal fondo, centra per Misitano ma la punta atalantina, ben appostata nell’area piccola, si fa anticipare da Frison che mette in angolo, al momento della conclusione.&nbsp;</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 3’ occasione immediata per i Deini. Dalla destra Steffanoni mette un cross per <strong>Levak</strong> che, di testa, mette clamorosamente fuori da ottima posizione. Al 9’ nuovo <strong>vantaggio</strong> per <strong>l’Atalanta</strong>. Il protagonista è sempre e solo <strong>Vavassori</strong>. Parte dalla fascia sinistra, si accentra e fa partire un destro a giro che si infila sul secondo palo battendo Summa. Al 17’ arriva il poker. Lungo lancio di <strong>Riccio</strong> dalla linea difensiva bergamasca. Summa, sulla tre quarti lucana, cincischia con la palla colpendola prima di testa e poi di piede in modo goffo. <strong>Vavassori</strong> è lesto ad approfittare dell’errore ed accompagnare la sfera in fondo al sacco per la doppietta personale. Al 32’ Steffanoni ruba palla sulla fascia destra e, giunto sul fondo, mette in mezzo una palla che Misitano sospinge in fondo al sacco. Anche per lui una doppietta oggi. Al 41’ Levak, con un pallonetto, lancia Cissè in area di rigore ma la conclusione della punta nerazzurra finisce alta. Al 43’ punizione, dalla tre quarti di Marino con Vismara che si tuffa alla sua destra e mette in angolo. Al 45’ Cissè libera per l’accorrente <strong>Riccio</strong> che, dal vertice dell’area piccola, fulmina Summa per il sesto gol dell’Atalanta. Al 94’ occasione per gli ospiti. Il colpo di testa di Abreu colpisce il palo e la palla finisce sul fondo.&nbsp;</p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo <strong>Salvatore Bocchetti</strong> che così commenta la partita dei suoi. ”Sono contentissimo della prestazione odierna dei ragazzi. La partita non era semplice perché giocavamo contro una squadra motivata anche dal cambio recente dell’allenatore. Dopo il vantaggio iniziale abbiamo avuto un calo di concentrazione e ci siamo fatti raggiungere da una buona squadra e ben messa in campo. Poi siamo stati bravi a recuperare e straripanti nella ripresa dove non abbiamo concesso quasi nulla e questa è stata la nostra forza. Abbiamo commesso alcuni errori in fase di costruzione perché eravamo posizionati male con il corpo e qui dobbiamo stare più attenti per far ripartire al meglio l’azione. La domanda specifica su Manzoni e Vavassori faccio fatica a parlare dei singoli per come è strutturata la nostra squadra. I complimenti vanno a tutti perché hanno qualità importanti e sono giocatori fantastici. Tutti i giocatori hanno la mia stima ma il gruppo è numeroso ed io devo fare le mie scelte. D’altronde in campo vanno in 11. Per finire alla ripresa degli allenamenti ci sarà un confronto per capire quel calo di tensione dopo il doppio vantaggio che non mi so spiegare”.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Doppio Cortinovis, triplo Vavassori e Levak: l&#8217;Under 23 vince il set col Casarano</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 21:45:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Atalanta Under 23-Casarano: 6-2 (3-1) Atalanta U23 (3-4-2-1): Pardel sv; Guerini 6,5, Obric 6 (42’ st Comi sv), Berto 6,5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-6-2-al-Casarano.jpeg"><p><strong>Atalanta Under 23-Casarano: 6-2 (3-1)</strong><br />
<strong>Atalanta U23 (3-4-2-1)</strong>: Pardel sv; Guerini 6,5, Obric 6 (42’ st Comi sv), Berto 6,5 (1’ st Navarro 6); Bergonzi 7, Pounga 6,5 (1’ st Colombo 6,5), Panada 7 (19’ st Riccio 6,5), Ghislandi 7; Cortinovis 8 (36’ st Levak 7), Vavassori 8; Cissé 6,5. A disposizione: Torriani, Sassi; Plaia, Simonetto, Tornaghi, Idele, Del Lungo, Lonardo, Camara. All. Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Casarano (3-4-3)</strong>: Chiorra 5; Celiento 6 (37’ st Barone sv), Lulic 5, Gega 5,5; Cajazzo 6 (13’ st Millico 5,5), D’Alena 6, Logoluso 5,5, Pinto 6 (37’ st Gyamfi sv); Chiricò 5,5, Malcore 6,5 (13’ Zanaboni 6), Ferrara 6,5 (31’ st Perez 5,5) . A disposizione: Bacchini, Pucci; Palumbo, Milicevic, Guastamacchia, Cerbone, Di Dio. All. Vito Di Bari.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Dorillo (sez. Torino). Assistenti: sig. Decorato (sez. Cosenza) e sig. Fumagallo (sez. Novara). IV ufficiale: sig. Restaldo (sez. Ivrea). Operatore FVS: sig. Bettani (sez. Treviglio).<br />
<strong>Reti:</strong> al 12’ pt Malcore (C), al 21’ Cortinovis, al 23’ e al 36’ Vavassori (A), 16’ st Ferrara (C), al 21’ e al 32’ st st Cortinovis, al 41’ st Levak (A).<br />
<strong>Note. Ammoniti:</strong> Berto (A), Gega, Zanaboni, Celiento (C). Espulsione: al 4’ st D’Alena per fallo da ultimo uomo. Spettatori: 442 per un incasso di 2.170 Euro. Campo in buone condizioni. Angoli: 3 a 0 per l’Atalanta. Recupero: 2+3’.<br />
Al 20’ Panada esce in barella per uno scontro con Ferrara.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> Nel debutto casalingo l&#8217;<strong>Atalanta Under 23</strong>, dopo la sconfitta di Latina, affronta il <strong>Casarano</strong> sotto gli occhi dell’AD Luca <strong>Percassi</strong>. I ragazzi di mister Bocchetti battono i salentini neopromossi con lo squillante risultato di 6 a 2, frutto di una prestazione quasi perfetta. Dopo lo svantaggio iniziale i Deini salgono in cattedra e chiudono il primo tempo sul 3 a 1. Nella ripresa continua la superiorità atalantina e la partita si chiude fra il tripudio della gente sugli spalti con <strong>Vavassori</strong> e <strong>Cortinovis</strong> autori di una magnifica partita.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 2’ prima occasione per i nerazzurri. A seguito di un corner, Panada mette in mezzo per Berto che, di testa, fa da ponte per Cissé, la cui incornata esce di poco alla sinistra di Chiorra. Al 12’, alla prima opportunità, passano in vantaggio gli ospiti. Dalla tre quarti palla per <strong>Malcore</strong> che, lasciato troppo libero, si accentra e, dai 16 metri, fa partire un sinistro che si infila nel sette. Al 21’ arriva il pareggio. <strong>Panada</strong> mette una palla con il contagiri per <strong>Cortinovis</strong> che con un destro millimetrico mette la sfera nell’angolino basso opposto. Non passano nemmeno due minuti che, al 23’, per i nerazzurri arriva il vantaggio con una palla per <strong>Vavassori</strong>. sull&#8217;asse Cortinovis-Cissé rifinito da <strong>Berto</strong> dal lato corto di sinistra. L’esterno, di destro, fulmina Chiorra in uscita. Al 27’ triangolo in velocità Panada-Cortinovis-Panada col regista che da posizione favorevole alza troppo la mira e grazia la porta salentina. Al 34’ Vavassori si invola sulla fascia sinistra e serve <strong>Ghislandi</strong> che serve la palla sul sinistro di <strong>Cortinovis</strong> che, da pochi passi, mette incredibilmente a lato. Al 36’ i bergamaschi calano il tris. <strong>Cissé</strong> conquista palla sulla tre quarti e si lancia verso la porta avversaria. Giunto in area fa partire un destro che Chiorra devia. Sulla respinta è lesto ad arrivare <strong>Vavassori</strong> che mette la sfera in fondo al sacco. Al 44’ Panada ruba palla a centrocampo e lancia Vavassori che centra per <strong>Bergonzi</strong>. Il sinistro calciato dal limite esce sul fondo alla destra del portiere ospite. Ancora Bergonzi, al 45’, mette in mezzo un cross che attraversa tutta l’area piccola senza trovare alcuna deviazione.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 4’ <strong>Casarano in 10</strong> per l’espulsione di D’Alena per fallo da ultimo uomo su Panada lanciato a rete. Al 10’ Vavassori si invola verso l’area avversari. Salta il proprio avversario ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Al 16’ un errore della difesa bergamasca mette in moto Chiricò che serve <strong>Ferrara</strong> al limite dell’area di rigore. La punta supera Panada e Navarro mettendo la sfera nell’angolino basso opposto. Al 21’ arriva il secondo gol di <strong>Cortinovis</strong> che ben servito in profondità dalla triangolazione con l&#8217;altro mattatore della serata, con un scavetto, supera Chiorra in uscita. Al 22’ Vavassori serve Cissé che cerca il gol, ma Chiorra respinge di piede. Al 25’ <strong>Riccio</strong>, ben servito da Vavassori, cerca il gol ma la sua conclusione lambisce il palo ed esce sul fondo. Al 32’ Cortinovis libera <strong>Vavassori</strong> in area di rigore: l&#8217;attaccante, grazie a un controllo perfetto di palla, con il destro fulmina il portiere ospite per la <strong>tripletta</strong> personale mettendola palla con precisione sotto la traversa. Al 41’ Vavassori imbecca Bergonzi che, dal fondo, mette in mezzo per la battuta di destro di <strong>Levak</strong>: anche se Chiorra ne devia la conclusione, la palla carambola di nuovo sul nerazzurro e finisce in rete.</p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo Mister Bocchetti che così commenta la partita dei suoi.</p>
<blockquote><p>&#8220;Devo dire che, dopo la sconfitta immeritata di domenica scorsa dove abbiamo avuto comunque alcune occasioni per segnare, mi è piaciuta la reazione della squadra nonostante lo svantaggio iniziale che, anzi, l&#8217;ha caricata maggiormente. I ragazzi hanno reagito alla grande e non era semplice farlo perché il Casarano è una squadra forte. Questo sarà un campionato durissimo ed i tre punti di oggi ci rendono felici per il risultato. Con questa partita ho visto che i ragazzi sono<br />
calati nella giusta mentalità del campionato che ci aspetta. Unica nota un po&#8217; infelice è stata quella di prendere il secondo gol per una disattenzione che poteva compromettere il lavoro di tutta la settimana. Bisogna stare sempre sul pezzo per tutti i 90 minuti. I ragazzi devono crescere e migliorare continuamente. Oggi sono veramente orgoglioso dei miei ragazzi, ma dobbiamo già pensare alla prossima che sarà contro una squadra di grande prestigio come la Salernitana”.</p></blockquote>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-Samaden-e-Luca-Percassi-vs-Casarano.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-169680 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-Samaden-e-Luca-Percassi-vs-Casarano.jpeg" alt="" width="790" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-Samaden-e-Luca-Percassi-vs-Casarano.jpeg 790w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-Samaden-e-Luca-Percassi-vs-Casarano-300x276.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Under-23-Samaden-e-Luca-Percassi-vs-Casarano-768x708.jpeg 768w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a></p>
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		<title>Respinto il ricorso dell&#8217;Udinese: la vittoria per 6-2 è regolare</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2022 17:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25 gennaio 2022]]></category>
		<category><![CDATA[6-2]]></category>
		<category><![CDATA[9 gennaio 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Giudice Sportivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il risultato di Udinese-Atalanta (2-6) dello scorso 9 gennaio è valido, regolare e quindi omologato. La decisione del Giudice Sportivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/01/Udinese-Atalanta-Musso.jpg"><p>Il risultato di <strong>Udinese-Atalanta (2-6)</strong> dello scorso 9 gennaio è valido, regolare e quindi <strong>omologato</strong>. La decisione del <strong>Giudice Sportivo</strong> avverso il ricorso del club friulano per l&#8217;annullamento della partita è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 25 gennaio, a 13 giorni esatti dalla presentazione del medesimo. Le Zebrette, all&#8217;epoca con 11 positivi al <strong>Covid-19</strong> impossibilitati a giocare, avevano denunciato la respinta della richiesta di rinvio della partita così come &#8220;l&#8217;asimmetria&#8221; di condizioni tra le contendenti nella preparazione della partita stessa. <a href="https://www.legaseriea.it/uploads/default/attachments/comunicati/comunicati_m/9136/files/allegati/9248/cu154.pdf">QUI</a> il dispositivo della sentenza del dottor Gerardo Mastrandrea.</p>
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		<title>Muriel imbraccia la doppietta a Udine, l&#8217;Atalanta chiude il set (6-2)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 17:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[2a giornata]]></category>
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		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
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		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Udinese – Atalanta 2-6 (0-3) UDINESE (3-4-3): Padelli 5,5; Becao 5, De Maio 5, Nuytinck (cap.) 5; Molina 6, Walace [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/01/Udinese-Atalanta-Muriel-esulta-1.jpg"><p><strong>Udinese – Atalanta 2-6 (0-3)</strong><br />
<strong>UDINESE (3-4-3):</strong> Padelli 5,5; Becao 5, De Maio 5, Nuytinck (cap.) 5; Molina 6, Walace 6, Udogie 5,5 (21&#8242; st Soppy 5,5), Perez 5,5; Pussetto 6 (29&#8242; st Success 6), Beto 6,5, Deulofeu 6,5. A disp.: 66 Piana, 72 Cocetta, 73 Codutti, 63 Fedrizzi, 70 Castagnaviz, 71 Damiani. All.: Gabriele Cioffi 5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-3):</strong> Musso; Toloi (cap.), Palomino, Djimsiti (45&#8242; st Cittadini); Maehle, De Roon (1&#8242; st Pessina), Koopmeiners, Pezzella (28&#8242; st Hateboer); Malinovskyi, Muriel (34&#8242; st Ilicic), Pasalic (28&#8242; st Miranchuk). A disp.: 21 Rossi, 47 Bertini, 28 Demiral, 42 Scalvini. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Fabbri di Ravenna 6,5 (Longo di Paola, Rocca di Catanzaro; IV Pezzuto di Lecce. V.A.R. Mariani di Aprilia, A.V.A.R. Valeriani di Ravenna).<br />
<strong>RETI:</strong> 17&#8242; pt Pasalic (A), 22&#8242; pt Muriel (A), 43&#8242; pt Malinovskyi (A), 14&#8242; st aut. Djimsiti (U), 31&#8242; st Muriel (A), 43&#8242; st Beto (A), 44&#8242; st Maehle (A), 47&#8242; st Pessina (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio velato e freddo, spettatori 2 mila circa (8.679 nominali). Ammoniti Becao, De Roon e Djimsiti per gioco scorretto, Deulofeu per proteste. Tiri totali 9-21, nello specchio 5-7, respinti/deviati 1-10, parati 3-1. Var: 4. Corner 2-5, recupero 2&#8242; e 2&#8242;.</p>
<p><strong>Udine</strong> – La timbra perfino <strong>Maehle</strong>, prima in Italia, facendo chiudere il punteggio a Pessina, anche lui alla vidimazione number one in campionato. La prima volta nel <strong>2022</strong> battezzato dall&#8217;ondata omicron vale la vittoria per confermare il quarto posto a quota 41 ed è già grasso che cola. Tanto per gradire, <strong>Pasalic</strong> ci mette la testa a palombella, <strong>Muriel</strong> il tiro mancino da magia pregustandosi la doppietta da biliardo e <strong>Malinovskyi</strong> il tap-in. Senza il trio (covid?) Sportiello (gastroenterite)-Zappacosta-Piccoli (mal di schiena?) oltre agli infortunati Gosens-Zapata e allo squalificato Freuler, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> contro un&#8217;Udinese che ne ha fuori undici più Pereyra si spiana subito la strada del bottino corsaro per concedersi a cavallo col secondo tempo il relax da paio gol subìti che però non compromettono alcunché. Curiosità a margine degli aspetti tecnico-tattici: terza campagna vittoriosa su tre in kit &#8220;hot coral&#8221;, la terza maglia che pur non aggradando particolarmente ai tifosi aveva portato bene in precedenza in casa della Juventus e del Napoli<br />
Se il primo squillo è del colombiano che controsterza su De Maio per allargare il diagonale di sinistro (4&#8242;), il rintocco dello smarcato <strong>Pussetto</strong> in asse con Walace (13&#8242;) in un confronto inizialmente addormentato non suona alcun campanello d&#8217;allarme causa offside. Passa un minuto ed ecco la doppia vampata SuperMario-Toloi, scambio su azione con tiro del croato deviato da Becao in angolo e successivo flipper dallo stesso esito sulla prima esecuzione da mancina di <strong>Koopmeiners</strong>, suggeritore da penultimo passaggio in occasione del <strong>rompighiaccio</strong>. Che capita due scollinamenti oltre il quarto d&#8217;ora, quando la deviazione di Molina sul traversone di uno degli ex di turno (Musso e il <em>Ronaldito</em> gli altri) agevola l&#8217;inserimento aereo del jolly spalatino in anticipo secco su De Maio. Il tempo di un taglio del primo marcatore nella scia dell&#8217;esterno del Nord sventato da Padelli e c&#8217;è il raddoppio in corsa del fischiatissimo puntero, che innescato dall&#8217;ucraino dalla parte alta del dischetto di centrocampo ammazza di finte mediana e difesa altrui eludendo il francese ex Genoa del Gasp per l&#8217;appoggio radente col piede debole.<br />
Si scivola verso <strong>l&#8217;intervallo</strong> a remi in barca e le Zebrette rischiano di dimezzare. Il pericolo vero è deribblato grazie al braccio disteso del negativizzato tra i legni per dire di no al mancino a incrociare di <strong>Deulofeu</strong> a una sporca dozzina dall&#8217;intervallo, dopo la corsa di Beto originata dall&#8217;intesa mal riuscita tra l&#8217;ucraino e l&#8217;ex AZ lasciando la trequarti difensiva sguarnita e la diagonale di Palomino troppo esposta. A otto sinfonie dal tè caldo è la mira a difettare a <strong>Udogie</strong> incrociando in ascensore l&#8217;ammollo del suo laterale destro, a un poker basta il tuffetto per dire di no a Pussetto appoggiato dal suo centravanti con Toloi a terra. Niente paura, è un attimo calare il tris: fraseggio Koopmeiners-Pasalic-Muriel, Nuytinck si oppone a coccodrillo al terzino napoletano e il <strong>Colonello</strong> appena dentro l&#8217;area può scagliare nel sacco la virtuale chiusura della pratica. L&#8217;<em>arquero</em> albiceleste, impegnato in presa sulla punizione del catalano nel recupero, sbarra la strada in corner alla sua sortita dal fondo due giretti di corsa dopo il rientro in campo, sempre con la boa portoghese ad arretrare per consentire alle due ali di dispiegarsi. Al 14&#8242;, l&#8217;onor di firma friulano concesso da <strong>Djimsiti</strong>, bravo a stoppare l&#8217;argentino là davanti a rimorchio del partner di reparto ma incappato nella deviazione spiazzante di tacco sulla botta rasoterra da fuori di Molina, raggiunto dall&#8217;apertura di Walace.<br />
Si prosegue senza affanno né continuità. Chi ha schiodato il punteggio riceve dal tambureggiante Malina scaricandola sulla tibia a Becao (18&#8242;), mentre la new entry <strong>Miranchuk</strong> oltre la mezzora complice il perno nemico fa salire sull&#8217;ottovolante il numero di conclusioni respinte girandosi per la stoccata al centro sul la di Pessina. Ci pensa <em>Lucho</em> a ristabilire le distanze, addomesticando con la fronte il lancetto del russo per impiattarsi il diagonale destro da palo-gol al culmine di una fluida corserella. Resta da annotare ancora qualcosina sul taccuino di un risultato mai in bilico. Anzitutto, il venti metri a lato del brianzolo, di seconda, sul ping-pong Miranchuk-Nuytinck all&#8217;ottantesimo. Quindi, la svettata alta a porta semivuota del 18 sulla girata di controbalzo di Ilicic accarezzata da Joakim (41&#8242;). Dulcis in fundo, il golletto del pareggiatore (al 94&#8217;= a campi invertiti servito in lungolinea da Success, il <strong>danese</strong> che infila da due passi ringraziando Hateboer e Miranchuk che usa la prodezza alla Socrates per gabbare tutto il pacchetto arretrato e l&#8217;uno-due col sigillatore del set velato da Lyosha. <strong>Esordio</strong> per il 2002 bresciano Giorgio <strong>Cittadini</strong>, 194 centimetri di morbidezza. Ora, tra mercoledì e domenica, l&#8217;ottavo di Coppa Italia col Venezia (17.30) e l&#8217;Inter capolista da ospitare a Bergamo nel Monday Night (20.45).<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Solita esagerata Atalanta: 6-2 al Brescia nel derby</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Bonfanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 21:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[14a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[6-2]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
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		<category><![CDATA[Ruslan Malinovskyi]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[tripletta]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta – Brescia 6-2 (4-1) ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello 6,5 (35&#8242; st Rossi sv); Sutalo 6, Caldara 5, Djimsiti 6 (29&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/07/Mario-Pasalic-la-stoppa-1024x668.jpg"><p><strong>Atalanta – Brescia 6-2 (4-1) </strong></p>
<p><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Sportiello 6,5 (35&#8242; st Rossi sv); Sutalo 6, Caldara 5, Djimsiti 6 (29&#8242; st Czyborra 6); Castagne 6,5 (29&#8242; st Bellanova 6), Tameze 7, De Roon (cap.) 7, Gosens 7; Malinovskyi 8,5 (29&#8242; st Piccoli 6), Pasalic 8,5; D. Zapata 6,5 (1&#8242; st E. Colley 6,5). A disp.: 95 Gollini, 2 Toloi, 6 Palomino, 33 Hateboer, 11 Freuler, 20 Da Riva, 10 Gomez. All.: Gasperini 7,5.</p>
<p><strong>BRESCIA (4-4-2):</strong> Andrenacci 5,5; Semprini 4,5, Mateju 5, Chancellor 5, Mangraviti 5,5; Spalek 7, Dessena 5,5, Viviani 5 (11&#8242; st Tonali 6,5), Bjarnason 5,5; Donnarumma 6,5 (23&#8242; st Ayé 5), Torregrossa 6,5 (16&#8242; st Ndoj 6). A disp.: 33 Abbrandini, 5 Gastaldello, 32 Papetti, 2 Sabelli, 8 Zmrhal, 16 Ghezzi, 23 Skrabb. All.: Lopez 5,5.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Manganiello di Pinerolo 6,5 (Baccini di Conegliano, Muto di Torre Annunziata; IV Maggioni di Lecco. Var Pasqua di Tivoli, AVar Peretti di Verona).</p>
<p><strong>RETI:</strong> 2&#8242; pt Pasalic (A), 8&#8242; pt Torregrossa (B), 25&#8242; pt De Roon (A), 28&#8242; pt Malinovskyi (A), 30&#8242; pt D. Zapata (A), 10&#8242; e 13&#8242; st Pasalic (A), 38&#8242; st Spalek (B). Note: Papu Gomez premiato col titolo di Mvp di giugno dalla Lega Calcio di Serie A prima della partita alla presenza del presidente atalantino Antonio Percassi. Var: 1. Occasioni 13-6, nello specchio 7-5, parate 1-3, respinte 0-. Corner 1-1, recupero 0&#8242; e 0&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo –</strong> <strong>Malinovskyi</strong> fa il Papu e, anche se dietro si balla, tutto okappa lo stesso. Sei titolari diversi dal sabato sfortunato da 2-2 all&#8217;Allianz Stadium, con Ilicic e riposo e Muriel in tribuna come lui dopo il ricovero per sospetto trauma cranico, non zavorrano <strong>l&#8217;Atalanta</strong>, che sorpassa momentaneamente al secondo posto Inter e Lazio (70 e 68) a meno 6 dalla capolista, ma ovviamente con una partita in più. Dalla Juve al <strong>Brescia</strong>, la differenza del grado di difficoltà dell&#8217;ostacolo è mastodontica, benché si sia tremato oltre il lecito nella prima decina cronometrica e la quasi certezza di un altro bottino pieno si sia dovuta materializzare oltre metà primo tempo. Il destino della sfida sembra consumarsi tra il minuto e mezzo del vantaggio di <strong>Pasalic</strong>, triplettista al gong (senza contare i due a campi invertiti il 30 novembre) pescato in corridoio da Malinovskyi per il rasoterra a fil di primo palo, e il salvataggio a corpo morto di Sportiello su <strong>Torregrossa</strong> (3&#8242;), lanciato in porta dall&#8217;erroraccio in disimpegno di <strong>Caldara</strong>. La seconda castroneria del ragazzo di Scanzo, però, è dietro l&#8217;angolo dell&#8217;ottavo, quando Donnarumma – innescato da Spalek da destra &#8211; usa la fronte del perno nerazzurro come sponda per servire il compagno mancino, bravo a fare 1-1 indirizzandola verso il legno opposto. L&#8217;undici di Gasperini ci mette 17 giri di lancetta a sbloccarsi di nuovo, grazie al triangolo con Zapata che proietta Gosens al pallone in mezzo sospinto in rete di collo esterno dall&#8217;inserimento di <strong>De Roon</strong>, capitano per l&#8217;occasione. Inerzia a padrone unico, ormai: i bianchi si disuniscono, <strong>Malinovskyi</strong> parte dal centrodestra trafiggendo Andrenacci col mancino a scendere lungo il primo angolino e alla mezzora il centravanti colombiano incoccia a volo d&#8217;angelo con la tempia un altro cross del tedesco da sinistra. Inutile sottolineare l&#8217;imprimatur dell&#8217;azione. Di là l&#8217;omonimo dei due fratelli portieri milanisti sbuca in area per la loffia (33&#8242;), un&#8217;altra cinquina e la si sfiora nello score, non fosse per il ritardino di Gosens in estirada nel gioco da quinto a quinto con Castagne a servirlo a rientrare. Nella ripresa entra subito Colley per Duvan e Donnarumma, sul rimpallo con Tameze, gira debolmente di sinistro; sul ribaltamento, apertura di Pasalic per Malinovskyi che stavolta si fa dire di no dal portiere nemico in due tempi. Non può far male la schiacciata di <strong>Chancellor</strong> su palla dall&#8217;out di Mangraviti e allora SuperMario, a tiro del destro a giro fallito d&#8217;un amen da Gosens, punisce implacabilmente firmando la doppietta nella fotocopia del rompighiaccio per poi calare il tris di piattone sinistro sull&#8217;incursione di Tameze, bravo nel borseggio a Semprini e a concedere l&#8217;assist al 2000 Ebrima. Al 27&#8242; il possibile settebello si arresta sull&#8217;ombrello dell&#8217;imprecisione, perché lo stesso Colley in asse con Gosens pur scattando benone alza la mira. Il Gasp fa esordire Bellanova e Czyborra inserendo anche il 2001 Piccoli (due presenze nella scorsa stagione contro Empoli e Udinese), ma <strong>Spalek</strong> imbeccato da Tonali rovina un po&#8217; la festa al terzo portiere Rossi. Non esulta il 2001 di Sorisole, incapace di centrare il bersaglio a 2&#8242; scarsi dal 90&#8242; sullo scavetto del gambiano, trovato da Pasalic. <em><strong>S.F.</strong></em></p>
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