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	<title>6a giornata &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>De Ketelaere, assist a Scamacca e matchball col piede debole: Chelsea ribaltato, è un trionfo</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 22:08:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 9 dicembre (ore 21) Atalanta &#8211; Chelsea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/49144d2e-708b-4aa1-b03c-6b69c0b1d5d6.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 9 dicembre (ore 21)<br />
</span><b>Atalanta &#8211; Chelsea 2-1 (0-1)<br />
</b><b>ATALANTA (3-4-2-1):</b><span style="font-weight: 400;"> Carnesecchi 7; Kossounou 7,5, Djimsiti 6, Kolasinac 7 (26’ st Ahanor 6,5); Bellanova sv (17’ pt Zappacosta 6,5), De Roon (cap.) 6, Ederson 6 (42’ st Musah sv), Bernasconi 7; De Ketelaere 9, Lookman 6 (42’ st Pasalic sv); Scamacca 7 (27’ st Krstovic 6,5). A disp.: 57 Sportiello, 4 Hien, 42 Scalvini, 59 Zalewski, 44 Brescianini, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 8.&nbsp;<br />
</span><b>CHELSEA (4-2-3-1):</b><span style="font-weight: 400;"> Sanchez 6,5; Acheampong 6,5, Chalobah 6,5 (1’ st W. Fofana 6, 32’ st Adarabioyo 6), Badiashile 5,5, Cucurella 5,5; Caicedo 6, R. James (cap.) 7; Pedro Neto 6 (21’ st Garnacho 6), Fernandez 6,5 (22’ st Gusto 6), Gittens 5,5; Joao Pedro 6,5. A disp.: 12 Jorgensen, 50 Merrick; 21 Hato, 17 Andrey Santos, 40 Buonanotte, 32 George, 41 Estevao, 38 Guiu. All.: Enzo Maresca 6.&nbsp;<br />
</span><b>Arbitro:</b><span style="font-weight: 400;"> Hernández 6,5 (Spagna – Naranjo, Sánchez Rojo; IV Muñiz Ruiz. V.A.R. Soto Grado, A.V.A.R. Cuadra Fernandez).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 25’ pt Joao Pedro (C), 10’ st Scamacca (A), 38’ st De Ketelaere (A).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata serena e non rigida, spettatori 22.007 per un incasso di 973.480,65 euro. Ammonito Chalobah per gioco scorretto. Tiri totali 14-9, nello specchio 4-5, parati 2-4, respinti/deviati 7-1. Var: 1 (chek gol inizialmente annullato per fuorigioco, 25’ pt). Corner 2-5, recupero 3’ e 4’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>Scamacca</strong> adopera la testa per impattare sul cadeau di <strong>De Ketelaere</strong>, che usa lo stesso piede debole, il destro, per piegare le mani a Sanchez complice la deviazione di Cucurella. <strong>L’Atalanta</strong> si aggrappa all’erede putativo del Professore Ilicic per puntare dritto alla Big Eight di Champions scrivendo 13 a 10 sui campioni del mondo <strong>Chelsea</strong>, ribaltato in tutti i sensi, in classifica. Con tante grazie anche alla freddezza di Carnesecchi nel finalino. In casa anche col Brugge s&#8217;era vinto in rimonta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 4’ la catena di destra di casa trova in De Roon l’apertura per quella opposta, ma Scamacca vanifica lo sforzo di Lookman e Bernasconi in sovrapposizione liberando di tacco un compagno in lunetta che non c’è. Due minuti e il nigeriano prende la linea di fondo in scia a Bernasconi ed Ederson: stavolta è De Ketelaere, troppo avanzato rispetto al pallone perché preso in controtempo dalla deviazione del portiere Sanchez, a mancare l’aggancio suscettibile di qualche grattacapo ai londinesi. Che però sono i primi a concludere, più un alleggerimento, con Fernandez scollinato il decimo, alto e da posizione non pericolosa. Sei giri di lancette e si fa male Bellanova in allungo: entra Zappacosta. A un tocchettino dal ventesimo, la tripla chance atalantina Scamacca-Lookman-De Roon, rispettivamente tacco e due sinistri fermati rispettivamente da Chalobah, Acheampong e la mira appena alta dietro innesco proprio del nuovo entrato. Al 25’ Joao Pedro supera Carnesecchi col tocco sotto di esterno, sembrando in posizione di partenza irregolare sul suggerimento da sinistra di James, una volta ricevuta palla da quest’ultimo da Fernandez sugli sviluppi del secondo angolo Blue: il check del Var ribalta il verdetto, è vantaggio ospite con De Roon a tenere in gioco l’avversario, non il marcatore ma l’assistman.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il terminale unico tende le orecchie con le mani sotto la Curva Nord venendo subissato dai fischi, la reazione sul campo è un tiraccio murato del Pallone d’Oro d’Africa dopo la mezzora. Nella ripresa, bravo Kossounou all’inizio a togliere il boccino a Fernandez sulla verticale di Caicedo, ma subito dopo James dopo un rimpallo si mangia il rigore in movimento calciando a lato. Due corsette d’orologio e il tocco sottoporta di Lookman su palla destro di Zappacosta, dopo un flipper di CDK su Fofana da rimessa laterale, viene annullato per offside. Poco male, perché il fiammingo si mangia la catena difensiva mancina altrui centrando col piede debole per lo stacco indisturbato dell’ariete di Fidene. Che ci riprova, smorzato, in asse con Ederson poco prima dell’anticipo regale del braccetto destro ivoriano sull’apripista, altrimenti raggiungibile dal fondo da Pedro Neto. Secondo angolo di casa, da sinistra: Lookman scarica per Bernasconi, il pareggiatore di tempia chiama Sanchez al tuffo (17’).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Settantesimo, Zappacosta s’invola sul contropiede De Ketelaere-Scamacca ma calibra pessimamente il cross. Entrano Ahanor per il bosniaco dietro e Krstovic per il firmatario del pareggio, piede incastrato in caduta con Fofana. Alla mezzora proprio un subentrato sull’altro fronte, Garnacho, converge da sinistra in scia a Cucurella sollecitando dal limite solo la presa di Carnesecchi. Al 38’ l’apoteosi: Krstovic subisce fallo da Adarabioyo sulla trequarti centrale, De Roon prolunga svelto la sua punizione e CDK prende d’infilata terzino e portiere, in controtempo per la deviazione proprio dello spagnolo. Il montenegrino si gira alla Raducioiu, ovvero botta dritta, sul suggerimento del match winner. Al novantesimo Carnesecchi protegge l’angolino dall’assalto dal limite di Garnacho e il capitano altrui da fuori, nel prosieguo, non sfrutta lo scarico di Joao Pedro. </span><span style="font-weight: 400;">Al 4&#8242; di recupero, Carnesecchi la prende proprio a quest&#8217;ultimo, giratosi debolmente sul cross a rientrare di Gusto da mancina spondato da Acheampong: Bergamo può festeggiare, con 4 punti tra Bilbao e Union Saint-Gilloise fuori casa gli ottavi di finale diretti non sarebbero un sogno.&nbsp;<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
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		<title>Primavera, il Chelsea è troppo forte: si chiude il percorso in Youth League</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 15:29:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata Youth League &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti (Campo 9) &#8211; martedì 9 dicembre Atalanta Under 19 &#8211; Chelsea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-09-at-13.59.50.jpeg"><p dir="ltr">6a giornata Youth League &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Bortolotti (Campo 9) &#8211; martedì 9 dicembre<br />
<strong>Atalanta Under 19 &#8211; Chelsea Under 19 1-3 (1-2)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> M. Sonzogni 6,5; Rinaldi 5,5, Bilac 5,5 (1&#8242; st Cojocariu 6), Isoa 6; G. Percassi 6,5, Mencaraglia 7, Gerard Ruiz 6 (26&#8242; st Belli 6), Gasparello 6,5, Aliprandi 6,5 (26&#8242; st Pedretti 6); Artesani 6,5 (26&#8242; st Mungari 6), Camara 6 (38&#8242; st Michieletto sv).&nbsp; A disp.: 22 Anelli, 36 Corti; 11 Baldo, 21 Bono. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>CHELSEA (4-3-3):</strong> Bernal 6; Antwi 7, Waite 7, Subuloye 7 (20&#8242; st Diakite 6,5), Emenalo 6,5; Holland 6, Harrison 6,5 (cap.), Walsh 7,5; Rabbaj 6 (29&#8242; st Barbour 6), Ezenwata 6,5 (37&#8242; st Gordon sv), Derry 8 (37&#8242; st Eboue sv). A disp.: 13 Bell, 12 Murray-Campbell, 14 Ebho, 16 Runham, 19 Ampah.&nbsp; All.: Calum McFarlane 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Umudlu 6,5 (Azerbaigian -Huseynov-Mammadov; IV Di Marco &#8211; Italia).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; e 40&#8242; pt Derry (C), 34&#8242; pt Gasparello (A), 11&#8242; st Walsh (C).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 350. Ammoniti Aliprandi, Waite e Subuloye per gioco scorretto. Tiri totali 15-15, nello specchio 2-5, parati 2-2, respinti/deviati 9-3. Corner 7-4, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Zingonia</strong> &#8211; Gasparello usa la testa per rispondere a Derry, che però insacca la doppietta entro l&#8217;intervallo aiutandosi con Walsh a confermare la superiorità del baby <strong>Chelsea</strong>. Il pro forma alla fine del percorso Champions della <strong>Youth League</strong>, per la <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, si chiude a 4 punti (contro i 16 dei rivali di giornata) con un&#8217;onorevole sconfitta e una buona prestazione. Sabato alle 15 arriva a Zingonia la Cremonese.</p>
<p dir="ltr">Antwi è scoordinato e pressoché sul fondo sul pallone di Derry dopo un&#8217;azione avvolgente, mentre è Waite (5&#8242;) a stoppare in angolo Artesani sul lungolinea di Mencaraglia. Camara in verticale non corregge la traiettoria dall&#8217;out del nipote e figlio d&#8217;arte Giovanni Percassi (13&#8242;). Sei giri di lancetta e Walsh non sfrutta l&#8217;asse con Derry e, chiuso una prima volta da Rinaldi, sgancia una loffia debole e centrale dall&#8217;area. Scollinato il ventesimo, Artesani retro-appoggia conduzione e destro del capitano di casa deviato in corner da Waite, che entro la manita cronometrica si oppone anche alla metà italiana dell&#8217;attacco nerazzurro. Holland ne sbaglia unda di seconda in inserimento, ma poco più tardi l&#8217;ala sinistra ospite decide di rompere il ghiaccio insaccando sottomisura all&#8217;altezza del secondo palo su palla della mezzala in catena. La doppietta resta in canna allo stesso Derry da punizione a due metri dal lato corto (33&#8242;), il contrappasso piove dal cielo per la schiacciata prepotenze della mezzala di Bosi accompagnata dal taglio verso destra di Aliprandi per riprendere il boccino perso da Mencaraglia lungo la ripartenza di Artesani.</p>
<p dir="ltr">Se a parti invertite alla punta la smorzo Waite e Mencaraglia svirgola il tap-in sempre mancino (36&#8242;), ecco il secondo del primo marcatore, liberato dal mancato rinvio di Bilac sul pallone dal fondo del suo centravanti, con effetto scarico per il destro a fil di primo palo. Prima del recupero, ecco il salvataggio di Subuloye sul diagonale mancino di Camara. Nella ripresa all&#8217;ottavo combinano i due davanti, col franco-guineano stoppato da Waite, mentre oltre il decimo Walsh usa il sinistro tenendola bassa per infilare Sonzogni, che aveva provocato il corner col colpo di reni sul suo destro da fuori, girandosi sul rimorchio di Antwi da azione d&#8217;angolo. Al 14&#8242; Mencaraglia libera il destro sullo schema da destra di <strong>Artesani</strong> scaricato dall&#8217;esordiente in categoria Raul Cojocariu, senza che l&#8217;attrezzo si abbassi. Mencaraglia dice trentuno con la fuga a destra ottenendo un angolo sulla sbracciata di Bernal, cosa che di qua fa anche Sonzogni sulla centrata dal fondo di Barbour. A 11&#8242; dal 90&#8242;. rimessa da destra dopo lo scontro tra Percassi e Derry con Belli a spondare per i due tentativi di Camara, uno murato e il sinistro alto, sul servizio della summenzionata mezzala destra. Al 36&#8242; Mungari imbocca il portiere avversario in asse con Belli e non succede più granché. Nella League Phase, resta il 2-0 allo Slavia Praga l&#8217;unico successo atalantini. <em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>La Gruppo Mascio cede a Livorno all&#8217;ultimo minuto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 21:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[75-72]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
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					<description><![CDATA[Una buona Gruppo Mascio Bergamo perde nel finale sul difficile campo di Livorno, battuta in volata dopo una gara equilibratissima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0988.jpeg"><p>Una buona <strong>Gruppo Mascio Bergamo</strong> perde nel finale sul difficile campo di <strong>Livorno</strong>, battuta in volata dopo una gara equilibratissima e a lungo condotta dai bergamaschi, anche con vantaggi di undici punti, cedendo all’ultimo minuto per 75-72.</p>
<p>Seconda sconfitta in quattro giorni, dopo quella casalinga di mercoledì contro Pesaro, per la formazione orobica, che dopo sei giornate ha un bilancio di tre vinte e tre perse, ma ha pagato nel secondo tempo le fatiche del turno infrasettimanale, contro una <strong>Bi.Emme Service</strong> che ha avuto l’intera settimana per preparare la partita.</p>
<p>Coach Andrea <strong>Bonacina</strong> (in panchina al posto del capo allenatore Andrea Zanchi, rimasto a casa per un’indisposizione fisica) peraltro aveva le rotazioni accorciate dall’indisponibilità del play/guardia <strong>Bartoli</strong>, infortunatosi dieci giorni fa a Rimini. Bergamo a contatto punto a punto nel primo quarto, chiuso sotto 20-22, poi perfetta nel secondo periodo con un parziale di 22-11 che permette ai ‘blu’ di andare al riposo <strong>davanti 42-33</strong>.</p>
<p>Terzo periodo con la Blu Basket che al 25’ ha ancora 8 punti di vantaggio sul 42-50 ma dal 25’ Livorno trova i punti di Tiby e inizia a rosicchiare un punto a minuto, virando l’ultimo giro di boa sul 51-55 per i bergamaschi. Che nell’ultimo quarto vengono agganciati ma restano gomito a gomito con la squadra di casa che in volata riesce a trovare lo sprint per vincerla 75-72. Ora per la Gruppo Mascio sei giorni per preparare la prossima sfida casalinga sabato 25 alle 20.30 all’Opiquad Arena di Monza contro la <strong>Sella Cento</strong>.</p>
<p><strong>IL LUTTO</strong> &#8211; Il presidente Stefano Mascio, a nome di tutta la Gruppo Mascio Bergamo, esprime il suo cordoglio per la tragica scomparsa dell’autista del bus dei tifosi pistoiese aggredito a morte questa sera sulla Rieti-Terni dopo la partita tra Rieti e Pistoia. <em>“Il nostro primo pensiero è per la vittima e per la sua famiglia. Non ci sono parole. Sono incredulo: la violenza non può fare parte del nostro sport. Il basket non è questo, anche stasera nella nostra partita a Livorno abbiamo visto volare una bottiglia in campo. Questo non lo possiamo accettare e faremo sempre la nostra parte per tenere fuori i violenti dal nostro sport”</em>, ribadisce con fermezza il presidente Mascio.</p>
<p><strong>Il tabellino<br />
</strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Bi.Emme Service Libertas Livorno &#8211; Gruppo Mascio Bergamo 75-72 (22-20, 11-22, 18-13, 24-17)</strong><br />
<strong>Bi.Emme Service Libertas Livorno:</strong> Fabio Valentini 15 (1/2, 3/5), Avery Woodson 11 (4/6, 0/6), Matteo Piccoli 2 (1/1, 0/5), Matt Tiby 20 (6/8, 0/5), Luca Possamai 14 (4/6, 0/0); Mattia Pacitto NE, Ariel Filloy 3 (0/0, 1/5), Luca Tozzi 2 (1/2, 0/1), Niccolò Filoni 4 (2/2, 0/2), Tommaso Fantoni 4 (1/1, 0/0). Coach: Andrea Diana.<br />
Tiri liberi: 23 / 33 &#8211; Rimbalzi: 38 7 + 31 (Matt Tiby 9) &#8211; Assist: 15 (Avery Woodson 5)<br />
<strong>Gruppo Mascio Bergamo:</strong> Matteo Bogliardi 4 (2/3, 0/4), D&#8217;Angelo Harrison 19 (2/8, 1/8), Andrea Loro 15 (0/2, 3/6),&nbsp; Mattia Udom 6 (3/6, 0/0), Dustin Hogue 11 (5/7, 0/0); Stefano Bossi 9 (3/3, 1/6), Axel Piccirilli, Alberto Guiducci NE, Eric Lombardi 6 (1/4, 1/2),&nbsp; Nicolò Nobili 2 (1/1, 0/2), Loic Bosso NE. Coach: Andrea Bonacina.<br />
Tiri liberi: 20 / 28 &#8211; Rimbalzi: 40 11 + 29 (Andrea Loro, Dustin Hogue 9) &#8211; Assist: 9 (D&#8217;angelo Harrison 4)</p>
<p dir="ltr"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Udom-Mascio-Livorno.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-171617 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Udom-Mascio-Livorno.jpg" alt="" width="582" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Udom-Mascio-Livorno.jpg 582w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Udom-Mascio-Livorno-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a></p>
<p dir="ltr"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.04.08.png"><img decoding="async" class="size-full wp-image-171615 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.04.08.png" alt="" width="970" height="403" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.04.08.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.04.08-300x125.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.04.08-768x319.png 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.07.10.png"><img decoding="async" class="size-full wp-image-171616 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.07.10.png" alt="" width="970" height="441" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.07.10.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.07.10-300x136.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-19-23.07.10-768x349.png 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
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		<title>Atalanta, la stanchezza post Champions vuol dire due punti persi: il Como merita il pari</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 20:49:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[6a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 4 ottobre (ore 20.45) Atalanta &#8211; Como 1-1 (1-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/52b5bd3a-eebf-4837-a55d-e905812f6d83.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">6a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 4 ottobre (ore 20.45)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Como 1-1 (1-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Djimsiti 6, Hien 7, Ahanor 7; Zappacosta 6,5, Ederson 7 (29’ st Musah 6,5), Pasalic (cap.) 5,5, Bernasconi 6,5; Samardzic 7 (17’ st Brescianini 6), K. Sulemana 6 (29’ st Maldini 6,5); Lookman 6 (28’ st Krstovic 5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 40 Obric. All.: Ivan Juric 6.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>COMO (4-2-3-1):</strong> Butez 6,5; Smolcic 6,5 (41’ st Posch sv), Ramon 6,5, Diego Carlos 6,5, Vojvoda 6 (24’ st Valle 6,5); Perrone 7, Da Cunha (cap.) 6,5 (44’ st Kempf sv); Addai 6,5, Nico Paz 6, Baturina 6 (24’ st Caqueret 6); Douvikas 6 (1’ st Morata 5). A disp.: 22 Vigorito, 44 Cavlina; 5 Goldaniga, 18 Alberto Moreno, 57 Bonsignori Goggi, 99 Cerri. All.: Dani Guindos 6,5 (Cesc Fabregas squalificato).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Zufferli di Udine 6 (Preti di Mantova, Luciani di Milano; IV Zanotti di Rimini. V.A.R. Marini di Roma 1, A.V.A.R. Maggioni di Lecco).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 6’ pt Samardzic (A), 19’ pt Perrone (C).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> premiato Marten de Roon (squalificato) per le 400 presenze nerazzurre raggiunte in casa del Torino il 21 settembre. Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori 23.042 per un incasso di 499.091,02 euro. Ammoniti Djimsiti, Diego Carlos, Smolcic e Addai per gioco scorretto. Tiri totali 16-12, nello specchio 4-4, parati 2-3, respinti/deviati 10-5. Corner 8-3, recupero 1’ e 4’ .</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Il mezzo passo falso della stanchezza post Champions è calato puntuale come la tenebra sull’<strong>Atalanta</strong> del <strong>Lookman</strong> falso nueve, pur pimpantissima a lunghi tratti nel primo tempo e da mini assedio nel secondo. Se <strong>Samardzic</strong> (seconda prodezza dopo il rigore del la alla rimonta al Bruges) spiana illusoriamente la strada e Pasalic la complica maledettamente regalando a Perrone il pari con carambola sul palo a estremo difensore sorpreso e smanacciante oltre la linea, al <strong>Como</strong> non resta che alzare il muro riprovandoci al massimo dalla distanza in una partita da gestione comunque rimarchevole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 3’ il rientrante Hien deve rimediare, opponendosi a Douvikas, all’errore in disimpegno di Ederson che a cronometro raddoppiato scarica il passaggio di ritorno per il serbo che spiazza il portiere avversario. Ancora lancette bissate ed è Smolcic a opporsi a Sulemana, liberato dal tacco del dribblomane Lookman ancora su iniziativa del brasiliano, mentre un minutino dopo lo stesso Ederson, di seconda a seguito di una rimessa di Bernasconi, si vede respingere sulla linea da Butez il suo destro dalla lunetta. Poco più tardi è proprio il futuro autore del pari a togliere dalla porta in scivolata il piattone di Kamaldeen, imbeccato di tacco da Super Mario lungo il recupero alto dell’apripista.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Occasioni fallite e alla seconda in proprio i lariani non si fanno pregare affatto. Oltre il quarto d’ora, il contropiede gestito da Addai per Nico Paz che chiama all’inserimento Da Cunha, il cui sinistro è salvato in angolo da Carnesecchi in punta di falangi. Ramon manda fuori di testa lo schema di Vojvoda e alle soglie del ventesimo l’imbambolato capitano perde il boccino a favore del mediano destro ospite, che forse intendeva pescare il suo terminale e invece trova l’aiutino del palo a mezz’altezza. Il riminese, fuori posizione di suo, allarga il braccio a vuoto, palla passata di netto. Al 29’ si rifà vivo il nigeriano che si gira sul mancino oltre il limite, imbeccato sempre dal 10 di casa, senza battezzare l’angolo opposto di un A3 abbondante. Da registrare anche una placida telefonata sinistra dal limite di Addai alla mezzora.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ripresa s’avvia col quasi autogol in estirada di Diego Carlos (3’) su tracciante da sinistra dell’ex Saints, ma è solo il quarto angolo. Succede però sempre meno ed ecco Brescianini, entrato per Laki, vedersela deviare in corner da Diego Carlos al 18’, mentre di là è già in campo Morata. ll riflesso dello stesso Carlos, più che di Butez, al ventesimo impedisce al mancino di Lookman di insaccarsi nell&#8217;angolino opposto su passaggio laterale di Sulemana. E’ il ventesimo e otto lancetto dopo, prima della mezza rivoluzione tra centrocampo e attacco, è Da Cunha a provarci troppo centralmente da fuori dietro input di Nico Paz. Maldini ci prova invano in mischia (34’) ritentando la fortuna in corsa prima della lunetta senza angolare a sufficienza due minuti dopo. Il figlio d’arte non la fa girare abbastanza da fermo (39’) dalla mattonella conquistata da Musah per il giallo a Carlos, Bernasconi è l’ultimo a farsela rimbalzare all’origine. Dopo la sosta in campionato bisognerà correre un po’ di più nelle partite di media difficoltà. <em><strong>Effe</strong></em></span></p>
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		<title>La seconda volta dell&#8217;arbitro Zufferli con l&#8217;Atalanta&#8230; giovanili a parte</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 10:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;arbitro Luca Zufferli, designato per sabato sera a Bergamo contro il Como per la sesta giornata di serie A, è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-02-12.26.13.png"><p>L&#8217;arbitro <strong>Luca Zufferli</strong>, designato per sabato sera a Bergamo contro il <strong>Como</strong> per la sesta giornata di serie A, è una vecchia conoscenza dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Che a livello di <strong>prima squadra</strong>, però, è stata diretta dal trentacinquenne nato a San Daniele del Friuli (candeline il 7 settembre), appartenente alla sezione Aia di Udine, soltanto una volta, nel <strong>2-0 a Venezia</strong> il 20 ottobre dell&#8217;anno scorso, match risolto dal sinistro di Mario Pasalic al 7&#8242; su sponda di Mateo Retegui che poi raddoppiò al 2&#8242; della ripresa. Allora era l&#8217;ottavo turno di campionato, il mese è lo stesso.</p>
<p>La volte precedente, la Dea, quella baby, aveva sollevato un trofeo. Quattro anni e nove mesi prima, il 3-1 alla Fiorentina al Gewiss Stadium in <strong>Supercoppa Primavera</strong>, il 21 gennaio 2021. Cortinovis-Agostinelli-Kobacki-Vorlicky, in panchina Massimo Brambilla. Di quella serata, a parte Alessandro, primo marcatore, tornato all&#8217;Under 23 la scorsa stagione, c&#8217;è solo l&#8217;infortunato Giorgio <strong>Scalvini</strong>, perché Matteo Ruggeri è stato ceduto all&#8217;Atletico Madrid nella sezione estiva.&nbsp;</p>
<p>Zufferli ha arbitrato anche il 2-1 dell&#8217;allora (per le competizioni Uefa ancora lo è) Under 19 alla Juventus a Zingonia il 7 aprile 2019 (Colley, Cambiaghi e Sene) e le reti bianche sempre in casa col Torino il 19 gennaio dell&#8217;anno successivo.&nbsp;In Under 17, infine, un remoto 4-1 a Pavia di Udine contro le Zebrettine, sempre con Brambilla sulla panchina bergamasca, a San Valentino 2016 a firma Bastoni-Beltrame-Colpani-Capone-Szabo.</p>
<p>Quanto ai lariani, invece, il bilancio è negativo, senza precedenti in serie A. In B l&#8217;unico successo, il 2-1 guardacaso ai lagunari al &#8220;Sinigaglia&#8221; il 3 marzo dell&#8217;anno scorso (Verdi, Pohjanpalo, Cutrone), le reti bianche di Modena il 5 maggio successivo, il ko sempre per 2-1 a Parma il 20 ottobre 2023 e il primo dei due pareggi, l&#8217;1-1 casalingo il 25 settembre 2021 col Benevento. In C, infine, pardon, Lega Pro-Prima Divisione, la seconda battuta d&#8217;arresto su cinque direzioni di Zufferli, il 3-2 subìto in casa della Racing Roma il 18 febbraio di otto rivoluzioni terrestri or sono.</p>
<p>Geograficamente eterogenea la composizione della squadra arbitrale, al netto della comune provenienza del secondo assistente e del Video Assistant Referee. I guardalinee sono Fabiano Preti di Mantova e Francesco Luciani di Milano. Quarto ufficiale, Andrea Zanotti di Rimini. Al V.A.R. Valerio Marini di Roma 1, A.V.A.R. nella sala di Lissone è Lorenzo Maggioni di Lecco.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Mouisse-Baldo, la Primavera ribalta il Bologna nel finale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 16:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
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		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[Samir Mouisse]]></category>
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					<description><![CDATA[Primavera 1, 6a giornata &#8211; Budrio, Stadio &#8220;Pietro Zucchini&#8221; &#8211; venerdì 26 settembre (16.30) Bologna Under 20 &#8211; Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p dir="ltr">Primavera 1, 6a giornata &#8211; Budrio, Stadio &#8220;Pietro Zucchini&#8221; &#8211; venerdì 26 settembre (16.30)<br />
<strong>Bologna Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 1-2 (1-0)</strong><br />
<strong>BOLOGNA (4-3-3):</strong> &nbsp;Happonen 6,5; Nesi 5,5, Francioli 6,5 (32&#8242; st Jaber 5,5), Tomasevic 6, Papazov 6,5; Toroc 6,5, Nordvall 6, Lai (cap.) 6,5; Bousnina 6 (17&#8242; st Jaku 5,5), Armanini 7 (27&#8242; st Puukko 6), Ferrari 7 (32&#8242; st Tonin sv). A disp.: Franceschelli, Briguglio, Krasniqi, Zonta, Labedzki, Negri, Sadiku. All.: Stefano Morrone 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> E. Zanchi 7; Parmiggiani 6, Maffessoli 7, Ramaj (cap.) 7; Arrigoni 6, Mencaraglia 7, Gerard Ruiz 6 (30&#8242; st S. Mouisse 7,5), Aliprandi 6 (1&#8242; st Pedretti 7); Artesani 6,5 (29&#8242; st Galafassi 6,5), Bono 6 (1&#8242; st Mungari 7); Cakolli 5 (1&#8242; st Baldo 7,5). A disp.: Anelli, Baldo, Rinaldi, Bilać, Belli, Michieletto, G. Percassi.&nbsp; All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> D&#8217;Eusanio di Faenza 6,5 (Veli e Palermo di Pisa).<br />
<strong>RETI:</strong> 40&#8242; pt rig. Ferrari, 40&#8242; st S. Mouisse (A), 45&#8242; st rig. Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Brousnina per gioco scorretto e Baldo per esultanza scomposta. Atalanta in 10 dal 2&#8217;45&#8221; di recupero per infortunio di Mungari a cambi esauriti. Tiri totali 15-14, nello specchio 4-5, parati 3-3, respinti/deviati 7-3. Corner 3-2, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Budrio</strong> (Bologna) &#8211; Tutto in una manita di lancette alle soglie del recupero, nella partita più pazza del mondo. Ed è secondo posto provvisorio dietro il Genoa. Lo svantaggio della <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, in casa del <strong>Bologna</strong> (che attacca spostando Lai tra le linee), è di rigore nel finale della prima frazione. Lo è anche la pazzesca rimonta firmata <strong>Baldo</strong> a ruota di Samir <strong>Mouisse</strong>, che dopo averla sfiorata appoggiato dal match winner di lì a poco sfrutta il la di <strong>Mencaraglia</strong> e la seconda volta la pareggia nell&#8217;angolino. <strong>Nordvall</strong>, poi, ha la cattiva idea di far carambolare su <strong>Pedretti</strong> la palla bassa di Ramaj per poi fermarla di mano: il centravanti di riserva manda Happonen alla sua destra piazzando la sfera dall&#8217;altra parte. Non si vinceva dal 4-1 a grandine, in tutti i sensi, col Torino il 29 agosto a Zingonia, a ruota del colpaccio di Roma; in seguito due pareggi per 3-3 col Frosinone e a occhiali con l&#8217;Inter in casa dopo l&#8217;esordio caravaggino sul 2-2 col Verona.</p>
<p dir="ltr">Una partita cominciata bene per la Baby Dea, però in remissione nella seconda parte del primo tempo. Il rimpallo con Nesi proietta <strong>Bono</strong> al taglio dal centro con esterno destro troppo debole e poco angolato entro 2&#8242;, senza che l&#8217;arbitro sanzioni il piede contro piede su di lui di Francioli al 13&#8242; dietro invito centrale di Artesani. Quest&#8217;ultimo lungo una delle ripartenze iniziali col quarto d&#8217;ora alle viste serve sulla corsa <strong>Mencaraglia</strong> che alza la mira prima del limite defilato verso destra, mentre poco più tardi lo imita con più potenza anche <strong>Ramaj</strong> di seconda dal vertice sinistro in scia alla palla dentro di Arrigoni dall&#8217;altra parte. La <strong>replica</strong> a scoppio ritardato dei felsinei inaugura la serie che potrebbe essere fatale, se non fosse per il colpo di reni di Edoardo <strong>Zanchi</strong> sul mancino da 25 metri di Armanini servito dal suo regista e per il muro eretto da Maffessoli al tentativo di Papazov in coda al primo corner. Stesso esito per Ferrari nell&#8217;azione in verticale di Toroc entro la coppia cronometrica, mentre Cakolli non controlla la combinazione Artesani-Mencaraglia.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Se a una dozzina abbondante dall&#8217;intervallo <strong>Armanini</strong> pesta Zanchi in uscita bassa, al 36&#8242; i Morrone-boys sfiorano ancora il vantaggio con Ferrari, fermato dalla sbracciata alta del portiere nerazzurro su input del suo capitano, che poi sbaglia mira di mancino da posizione centrale sullo scarico del centravanti. Poi, il patatrac col contatto lieve di <strong>Ramaj</strong> su Lai per lo spiazzante ferrariano dal dischetto lungo l&#8217;azione proprio del bolognese con la fascia al braccio completata dallo scarico di Armanini per la palla dentro dell&#8217;accentrato <strong>Papazov</strong>. L&#8217;apripista, a giro, dopo una discesa non l&#8217;abbassa nel sette opposto (43&#8242;).</p>
<p dir="ltr">A un tris dalla pausa lo scaricante principe di casa s&#8217;incaponisce nel cambio di lato e nella conclusione alle stelle, ma nella <strong>ripresa</strong> è tutta un&#8217;altra storia coi <strong>tre cambi atalantini</strong> a ravvivare la manovra virando al 4-2-3-1 con l&#8217;arretrato Arrigoni e l&#8217;allargato Ramaj terzini. Al 19&#8242;, dopo una difficoltosa respinta del portiere locale sul traversone del capitano ospite, l&#8217;esordiente in categoria classe 2008 <strong>Mattia Pedretti</strong> (ex Brescia, pescato quindicenne, trequartista) trova la muraglia sullo scarico di Baldo da rimessa, mentre al 24&#8242; Baldo lungo l&#8217;azione in verticale si gira e se la sposta sul destro davanti al dischetto mettendo di pochissimo a lato in mischia. Mencaraglia, prima di darla all&#8217;ex Villa Valle per il temporaneo 1-1, la tocca piano e Pedretti alza due volte in coda a uno schema e su azione; Zanchi, invece, deve volare per deviare in angolo la botta dalla distanza di Toroc al 37&#8242; per tenere il minimo scarto.</p>
<p dir="ltr">Finale incredibile, col biliardista fratello d&#8217;arte che ciancica pure l&#8217;attrezzo senza comunque il bisogno della deviazione sul secondo palo (lambito all&#8217;interno) di Mungari, che nemmeno due corsette d&#8217;orologio più tardi manca il ribaltamento dalla lunetta. Baldo trova un penultimo ostacolo, quindi la carambola della freccia per il sorpasso. 12 punti in 6 giornate: martedì prossimo c&#8217;è il Bruges a Caravaggio in Youth League e sabato il Parma a Collecchio (15). <em><strong>SF</strong></em></p>
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		<title>Doppio lampo di Lupinetti, l&#8217;AlbinoLeffe stende la Pro Patria a Busto (3-0)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 18:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-0]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Potop]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Lupinetti]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata serie C girone A &#8211; Busto Arsizio, Stadio &#8220;Carlo Speroni&#8221; &#8211; giovedì 25 settembre (ore 18.30) Pro Patria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-25-20.40.51.png"><p>6a giornata serie C girone A &#8211; Busto Arsizio, Stadio &#8220;Carlo Speroni&#8221; &#8211; giovedì 25 settembre (ore 18.30)<br />
<strong>Pro Patria &#8211; AlbinoLeffe 0-3 (0-3)</strong><br />
<strong>PRO PATRIA (3-5-2):</strong> Rovida 5; Reggiori 6 (29&#8242; st Auci 6), Masi 5,5, Travaglini 5,5; Orfei 6,5, Bagatti 6 (29&#8242; st Mora 6), Di Munno 6,5 (47&#8242; st Marra sv), Ferri (cap.) 5,5 (1&#8242; st Citterio 6), C. Dimarco 6; Mastroianni 6, Ganz 5,5 (5&#8242; st Udoh 6). A disp.: 12 R. Gnonto, 6 Viti, 13 Aliata, 39 Motolese, 40 Schirò, 11 Renelus. All.: Leandro Greco 5,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Di Chiara 6,5; Sottini 6,5, Potop (cap.) 7, Baroni 7 (36&#8242; st Garattoni sv); Gusu 6,5, Lupinetti 8 (1&#8242; st Agostinelli 6), Astrologo 6,5, Parlati 7,5 (40&#8242; st Mandelli sv), Barba 6; Svidercoschi 6 (14&#8242; st Sarr 6), De Paoli 7 (14&#8242; st Lombardi 6,5). A disp.: 26 Bonfanti, 46 Carrara; 58 Brighenti, 79 Lekaj, 11 Sali, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Picardi di Viareggio 7 (Alessia Cerrato di San Donà di Piave, Posteraro di Verona; IV Dasso di Genova. Football Video Support Martone di Monza).<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; e 38&#8242; pt Lupinetti (A), 44&#8242; pt Potop (A).<br />
<strong>Note:</strong> pioggia nella ripresa, spettatori 350 circa. Espulso il vice allenatore dell&#8217;AlbinoLeffe Simone Arceci al 32&#8242; pt. Ammoniti Lupinetti per gioco scorretto, Baroni e Ganz per reciproche scorrettezze, Bagatti per gioco scorretto, Di Munno per proteste. Tiri totali 14-7, nello specchio 5-5, parati 5-2, respinti/deviati 2-1, legni 0-1. FVS: 1 (P, 16&#8242; st per presunta trattenuta di Baroni a Udoh). Corner 4-3, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Busto Arsizio</strong> &#8211; A ruota del primo successo stagionale in casa col Cittadella, buona la seconda in casa della gloriosa quanto derelitta <strong>Pro Patria</strong> (quarto ko e soli due pari) a metà del trittico destinato a chiudersi domenica alle 15 allo Stadium di Zanica. Buonissima la prima di Tommaso <strong>Lupinetti</strong>, innesto estivo, nella porta altrui, poi <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> si livella da solo una strada apparentemente in discesa soffrendo forse all&#8217;eccesso e la mezzala pescarese cresciuta nel Monza deve imbracciare la <strong>doppietta</strong> nel momento peggiore del primo tempo. Tris di <strong>Potop</strong> da palla inattiva alle soglie dell&#8217;intervallo, grazie alla mattonella conquistata da un utilissimo e frizzante <strong>De Paoli</strong> (vice-assistman del primo gol, Reggiori gli esce fallosamente incontro), e match virtualmente chiuso. Nella ripresa gli attacchi a testa basse ma privi di troppo costrutto degli azzurrostrisciati, pressoché sempre indotti a concludere a vuoto o contro il muro, non spostano gli equilibri: 8 punti in 6 giornate e concretezza vicina al top con turnover di cinque undicesimi riuscitissimo. E c&#8217;è il primo clean sheet stagionale.</p>
<p>Avanti col <strong>sinistro</strong> basso al volo da centro area del centrocampista su assist dal fondo con lo stesso piede da <strong>Parlati</strong>, innescato a sua volta dal tacco-suola di De Paoli lungo la sventagliata di Sottini, i seriani paiono in controllo e addormentano la partita per un po&#8217;. Al netto del rinvio by Di Chiara addosso a Bagatti e il difendente davanti a lui che lo controlla, causa lancione entro il paio cronometrico da <strong>Travaglini</strong> senza comunque sviluppi, e della punizione alta di Christian <strong>Dimarco</strong> al 16&#8242; a un metro dalla lunetta per la diagonale fallosa di Barba sull&#8217;accentrato <strong>Orfei</strong>. Doppio pericolo, invece, verso metà frazione, quando il pendolino destro di casa chiama alla smanacciata il portiere bluceleste, il futuro sigillatore del punteggio deve mettere una pezza sul sinistro al volo del fratello d&#8217;arte e l&#8217;ex Mastroianni alza troppo la fronte sul corner susseguente dalla bandierina sinistra. Al 25&#8242; il rimorchio Orfei-<strong>Ganz</strong>, a proposito di parentele illustri, produce un destro secco quasi in lungolinea prima del limite respinto dall&#8217;ultimo ostacolo tra i legni.</p>
<p>Allarme suonato oppure no, il centravanti locale viene contrastato benone dal figlio del mister del Torino (27&#8242;) scheggiando appena in gioco aereo l&#8217;ennesimo passaggio lungo e alto, stavolta a firma <strong>Di Munno</strong>, che al 34&#8242; ci riprova dal centrosinistra ancora per il terzo tempo di Mastroianni centralissimo. Poco prima, però, il mancato aggancio dell&#8217;assistman-rompighiaccio sull&#8217;allungo da destra di De Paoli, servito in catena da Gusu, dove il campo finisce. Niente paura, giusto la strizza su petto-destro alto del buon Simone, il Mauriziogenito, prima della conduzione baroniana via navata per il <strong>destro incrociato</strong> del ventenne di centrocampo a mezz&#8217;altezza nel sacco. Opera completata al 44&#8242; dal capitano-perno rumeno, che schiaccia davanti al secondo palo lo schema da punizione di Astrologo verso sinistra lasciando Rovida semi-immobile, disturbato anche dal blocco-velo di Sviderscoschi.</p>
<p>Se <strong>Orfei</strong> riprova a ridurre le distanze cogliendo l&#8217;esterno alto della rete, la <strong>ripresa</strong> si annuncia un pro forma anche se ci crede molto <strong>Udoh</strong>, sostituto dell&#8217;acciaccato Ganz, che ricevuto dal suo regista si gira sul mancino dal limite trovando la deviazione in angolo dell&#8217;estremo azzanese ex giovanili Milan pur a sfera già fuori specchio, forse per evitare il corner stesso causa deviazione di un compagno. Comunque poca roba a decimo scollinato, compresa l&#8217;alzata aerea da palla inattiva e il tiro-cross dal fondo. <strong>FVS</strong> chiesto da Greco oltre l&#8217;ora di gioco su una scodellata di Bagatti con spizzata di Citterio che provoca le proteste del neo centrattacco tigrotto per una spinta di Baroni, ma da bordocampo non si ravvisa alcunché, con tutto che è Di Chiara a prendersi un calcione dal volto noto dalle parti del Campus. Lopez è già passato al <strong>3-5-1-1 con Lombardi alle spalle di Sarr</strong> e ancora il braccetto destro altrui si fionda in area sul corner, il quarto, dimenticandosi che la porta è più sotto.</p>
<p>Siamo allo spicchio <strong>finale</strong>. Al 26&#8242; solita palla da destra e solita svettata di Mastroianni per la presa alta e comoda di Di Chiara, anticipando la traversa piena di <strong>Gusu</strong> su palla sporca dal fondo di Parlati. Forse l&#8217;attrezzo era uscito, forse no. C&#8217;è rimessa, noi la chance la contiamo lo stesso. Il 10 di casa rinnova la questione personale da ariete senza corna appuntite con chi è deputato a prendergliela di mano, quindi il primo angolo in rosso-giallo sul salvataggio di Travaglini su <strong>Sarr</strong>, sinistro potente da posizione contestuale in asse con Lombardi e la prima parata di Rovida sul piattone aperto dalla distanza da <strong>Gusu</strong>, virato a sinistra solo per l&#8217;occasione, in coda a due batti e ribatti a dieci dal novantesimo. Agostinelli non riesce nella deviazione sottoporta, Mandelli entra e sfiora il poker (42&#8242;) col sinistro in corsa apertogli di tacco da Sarr a centrocampo: Rovida alza i pugni, ma al cielo ci finiscono quelli dei bergamaschi per l&#8217;esultanza.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p><strong>Foto U.C. AlbinoLeffe &#8211; Tommaso Berardi</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Patria-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-170706 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Patria-foto-Tommaso-Berardi.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Patria-foto-Tommaso-Berardi.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Patria-foto-Tommaso-Berardi-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Patria-foto-Tommaso-Berardi-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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		<title>L&#8217;Under 23 al terzo ko di fila: a Caravaggio passa il Crotone</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 22:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta U23-Crotone 1&#8211;2 ATALANTA U23&#160;(3-4-2-1): Vismara 5,5; Guerini 5,5, Comi 5,5, Navarro 6 (43’ st Camara sv); Bergonzi&#160;5,5 (C),&#160;Pounga 6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Under-23-vs-Crotone.jpeg"><div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
<div id="contents" class="style-scope qowt-page">
<p id="E88" class="x-scope qowt-word-para-1"><strong><span id="E89">Atalanta</span><span id="E90"> U23-</span><span id="E91">Crotone</span><span id="E92"> </span><span id="E93">1</span><span id="E94">&#8211;</span><span id="E95">2<br />
</span><span id="E98" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">ATALANTA U23</span></strong><span id="E99" class="qowt-font1-Calibri"><strong>&nbsp;(3-4-2-1):</strong> Vismara</span><span id="E100" class="qowt-font1-Calibri"> 5,5</span><span id="E101" class="qowt-font1-Calibri">; </span><span id="E103" class="qowt-font1-Calibri">Guerini</span><span id="E105" class="qowt-font1-Calibri"> 5,5</span><span id="E106" class="qowt-font1-Calibri">, Comi</span><span id="E107" class="qowt-font1-Calibri"> 5,5</span><span id="E108" class="qowt-font1-Calibri">, Navarro</span><span id="E109" class="qowt-font1-Calibri"> 6</span><span id="E110" class="qowt-font1-Calibri"> (43’ st </span><span id="E112" class="qowt-font1-Calibri">Camara</span><span id="E114" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E116" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E118" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E119" class="qowt-font1-Calibri">; Bergonzi&nbsp;</span><span id="E120" class="qowt-font1-Calibri">5,5 </span><span id="E121" class="qowt-font1-Calibri">(C),&nbsp;</span><span id="E123" class="qowt-font1-Calibri">Pounga</span><span id="E125" class="qowt-font1-Calibri"> 6 </span><span id="E126" class="qowt-font1-Calibri">(22’ st Colombo</span><span id="E127" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E129" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E131" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E132" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E134" class="qowt-font1-Calibri">Levak</span><span id="E136" class="qowt-font1-Calibri"> 5,5</span><span id="E137" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E139" class="qowt-font1-Calibri">Ghislandi</span><span id="E141" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E143" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E145" class="qowt-font1-Calibri"> (13’ </span><span id="E147" class="qowt-font1-Calibri">pt</span><span id="E149" class="qowt-font1-Calibri"> Berto</span><span id="E150" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E151" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E152" class="qowt-font1-Calibri">; </span><span id="E154" class="qowt-font1-Calibri">Cortinovis</span><span id="E156" class="qowt-font1-Calibri"> 6</span><span id="E157" class="qowt-font1-Calibri"> (43’ st </span><span id="E159" class="qowt-font1-Calibri">Papado</span><span id="E160" class="qowt-font1-Calibri">poulos</span><span id="E162" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E164" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E166" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E167" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E169" class="qowt-font1-Calibri">Vavassori</span><span id="E171" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E172" class="qowt-font1-Calibri">; Misitano</span><span id="E173" class="qowt-font1-Calibri"> 6 (1’ st </span><span id="E175" class="qowt-font1-Calibri">Cissè</span><span id="E177" class="qowt-font1-Calibri"> 5,5</span><span id="E178" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E179" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E180" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E181" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">A </span><span id="E183" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">disp</span><span id="E185" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">.</span><span id="E186" class="qowt-font1-Calibri">: </span><span id="E188" class="qowt-font1-Calibri">Torriani</span><span id="E190" class="qowt-font1-Calibri">, Sassi, </span><span id="E192" class="qowt-font1-Calibri">Plaia</span><span id="E194" class="qowt-font1-Calibri">, Manzoni, Bono, </span><span id="E196" class="qowt-font1-Calibri">Tornaghi</span><span id="E198" class="qowt-font1-Calibri">, Leandri, </span><span id="E200" class="qowt-font1-Calibri">Papadopoulos</span><span id="E202" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E204" class="qowt-font1-Calibri">Mencaraglia</span><span id="E206" class="qowt-font1-Calibri">, Lonardo, </span><span id="E208" class="qowt-font1-Calibri">Camara</span><span id="E210" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E211" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E213" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">All</span><span id="E215" class="qowt-font1-Calibri">.: </span><span id="E216" class="qowt-font1-Calibri">Salvatore </span><span id="E218" class="qowt-font1-Calibri">Bocchetti</span><span id="E220" class="qowt-font1-Calibri">.<br />
</span><strong><span id="E222" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">CROTONE</span></strong><span id="E223" class="qowt-font1-Calibri"><strong>&nbsp;(4-2-3-1):</strong> Merelli</span><span id="E224" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E225" class="qowt-font1-Calibri">; </span><span id="E227" class="qowt-font1-Calibri">Andreoni</span><span id="E229" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E230" class="qowt-font1-Calibri">, Berra</span><span id="E231" class="qowt-font1-Calibri"> 6</span><span id="E232" class="qowt-font1-Calibri">, Di Pasquale</span><span id="E233" class="qowt-font1-Calibri"> 6 (6’ st </span><span id="E235" class="qowt-font1-Calibri">Cargnelutti</span><span id="E237" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E238" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E239" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E241" class="qowt-font1-Calibri">Groppelli</span><span id="E243" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E244" class="qowt-font1-Calibri">; Gallo</span><span id="E245" class="qowt-font1-Calibri"> 6 (21’ st </span><span id="E247" class="qowt-font1-Calibri">Vinicius</span><span id="E249" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E251" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E253" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E254" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E256" class="qowt-font1-Calibri">Sandri</span><span id="E258" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E259" class="qowt-font1-Calibri">; </span><span id="E261" class="qowt-font1-Calibri">Zunno</span><span id="E263" class="qowt-font1-Calibri"> 7 </span><span id="E264" class="qowt-font1-Calibri">(37’</span><span id="E265" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E267" class="qowt-font1-Calibri">Stronati</span><span id="E269" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E271" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E273" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E274" class="qowt-font1-Calibri">, Gomez (C)</span><span id="E275" class="qowt-font1-Calibri"> 7</span><span id="E276" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E278" class="qowt-font1-Calibri">Maggio</span><span id="E280" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5</span><span id="E281" class="qowt-font1-Calibri"> (1’ st Piovanello</span><span id="E282" class="qowt-font1-Calibri"> 6</span><span id="E283" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E284" class="qowt-font1-Calibri">; Murano</span><span id="E285" class="qowt-font1-Calibri"> 6,5 (37’ st </span><span id="E287" class="qowt-font1-Calibri">Perlingieri</span><span id="E289" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E291" class="qowt-font1-Calibri">sv</span><span id="E293" class="qowt-font1-Calibri">)</span><span id="E294" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E295" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E296" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">A </span><span id="E298" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">disp</span><span id="E300" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">:</span><span id="E301" class="qowt-font1-Calibri">&nbsp;Martino, Sala, Leo, </span><span id="E303" class="qowt-font1-Calibri">Marazzotti</span><span id="E305" class="qowt-font1-Calibri">, Guerra, Calvano, </span><span id="E307" class="qowt-font1-Calibri">Cocetta</span><span id="E309" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E311" class="qowt-font1-Calibri">Vrenna</span><span id="E313" class="qowt-font1-Calibri">, Bruno.</span><span id="E314" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E316" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">All</span><span id="E318" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">.:</span><span id="E319" class="qowt-font1-Calibri">&nbsp;</span><span id="E320" class="qowt-font1-Calibri">Emilio </span><span id="E321" class="qowt-font1-Calibri">Longo.<br />
</span><strong><span id="E323" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">Arbitro</span></strong><span id="E324" class="qowt-font1-Calibri"><strong>:</strong> Leonardo Di Mario di Ciampino</span><span id="E325" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E328" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">Assistenti:</span><span id="E329" class="qowt-font1-Calibri">&nbsp;Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e&nbsp; Giuseppe </span><span id="E331" class="qowt-font1-Calibri">Minutoli</span><span id="E333" class="qowt-font1-Calibri"> di Messina. </span><span id="E336" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">IV Uomo</span><span id="E337" class="qowt-font1-Calibri">: Luca De Angeli di Milano</span><span id="E338" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E341" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">Operatore FVS</span><span id="E342" class="qowt-font1-Calibri">: Andrea Manzini&nbsp;di Voghera</span><span id="E343" class="qowt-font1-Calibri">.<br />
</span><strong><span id="E347">Reti: </span></strong><span id="E348">al 25’ st </span><span id="E350">Zunno</span><span id="E352"> </span><span id="E353">(C)</span><span id="E354">, al 33’ st Berto (A</span><span id="E356">)</span><span id="E357">,al</span><span id="E359"> 42’ st Gomez</span><span id="E360"> </span><span id="E361">(C).<br />
</span><strong><span id="E363">Spettatori</span><span id="E364">:</span></strong><span id="E365"> </span><span id="E366">495 per un incasso di 3146 Euro</span><span id="E367">.</span><span id="E368"> Campo in </span><span id="E369">ottime</span><span id="E370"> condizioni</span><span id="E371"> nonostante il diluvio prima della partita</span><span id="E372">.</span><span id="E373"> </span><strong><span id="E374">Ammonizion</span><span id="E375">i</span><span id="E376">: </span></strong><span id="E377">Di Pasquale (C).</span><span id="E378"> </span><span id="E379">Angoli</span><span id="E380">: </span><span id="E381">9</span><span id="E382"> a </span><span id="E383">5</span><span id="E384"> per il Crotone</span><span id="E385">. </span><span id="E386">Recupero</span><span id="E387">: </span><span id="E388">3</span><span id="E389">+</span><span id="E390">4</span><span id="E391">’.<br />
</span><strong><span id="E393">Note</span><span id="E394">:</span></strong><span id="E395"> </span><span id="E396">presenti</span><span id="E397"> in tribuna l’A.D. </span><span id="E398">Luca </span><span id="E400">Percassi</span><span id="E402">,</span><span id="E403"> i</span><span id="E404"> Direttori Generali </span><span id="E405">Umberto Marino e Andrea</span><span id="E406"> </span><span id="E407">Fabris</span><span id="E408"> ed il Segretario </span><span id="E409">G</span><span id="E410">enerale </span><span id="E411">Marco </span><span id="E413">Semprini</span><span id="E415">.</span></p>
<p id="E418" class="x-scope qowt-word-para-3"><strong><span id="E419">Caravaggio</span><span id="E420">. </span></strong><span id="E421">Terza sconfitta consecutiva per i ragazzi di</span><span id="E422"> </span><strong><span id="E423">Salvatore </span><span id="E425">B</span><span id="E426">occhetti</span></strong><span id="E428"> che escono </span><span id="E429">battuti</span><span id="E430"> dal “Comunale” di Caravaggio </span><span id="E431">per 2 a 1 contro un <strong>Crotone</strong> ben messo in campo. </span><span id="E432">Partono bene i nerazzurri che hanno subito un paio di opportunità</span><span id="E433"> per passare in vantaggi</span><span id="E434">o, ma d</span><span id="E435">opo la mezz’ora </span><span id="E436">gli ospiti cominciano a mostrare le loro qualità, soprattutto con il ca</span><span id="E437">pocannoniere <strong>Gomez</strong></span><span id="E438"> che impensierisce</span><span id="E439"> in più di una occasione</span><span id="E440"> la difesa nerazzurra. Il primo tempo</span><span id="E441"> si chiude sullo 0 a 0. I gol arrivano tutti nella ripresa. Pass</span><span id="E442">a</span><span id="E443">no in vantaggio i ragazzi del Crotone con </span><span id="E445">Zunno</span><span id="E447">. La ri</span><span id="E448">p</span><span id="E449">rende </span><span id="E450"><strong>Berto</strong> con un gran colpo di testa ma la partita viene chiusa proprio </span><span id="E451">da Gomez nel finale di partita. </span><span id="E452">Ora serve un cambio di marcia,</span><span id="E453">&nbsp;ma soprattutto evitare </span><span id="E454">qu</span><span id="E455">ei momenti di deconcentrazione che </span><span id="E456">creano problemi a tutto il gruppo.</span></p>
<p id="E458" class="qowt-stl-whitespace-normal x-scope qowt-word-para-4"><strong><span id="E459" class="qowt-font1-Calibri">La cronaca. Primo tempo</span><span id="E461" class="qowt-font1-Calibri">. </span></strong><span id="E462" class="qowt-font1-Calibri">Al 6’ </span><span id="E463" class="qowt-font1-Calibri">arriva la prima conclusione della partita grazie ad un </span><span id="E464" class="qowt-font1-Calibri">tiro</span><span id="E465" class="qowt-font1-Calibri"> dal limite di Misitano che esce sul fondo.</span><span id="E466" class="qowt-font1-Calibri"> All’11’ punizione dal limite calciata da </span><strong><span class="qowt-font1-Calibri">Gomez</span></strong><span id="E468" class="qowt-font1-Calibri"><strong>.</strong> Il suo destro a giro</span><span id="E469" class="qowt-font1-Calibri"> esce di poco alla destra di Vismara.</span><span id="E470" class="qowt-font1-Calibri"> Al 15’ </span><strong><span id="E472" class="qowt-font1-Calibri">Leva</span><span id="E473" class="qowt-font1-Calibri">k</span></strong><span id="E475" class="qowt-font1-Calibri"> si libera del proprio avversario e lancia <strong>Misitano</strong> che si invola verso l’area ospite.</span><span id="E476" class="qowt-font1-Calibri"> Il centravanti si </span><span id="E478" class="qowt-font1-Calibri">insinua</span><span id="E480" class="qowt-font1-Calibri"> fra due avversari ma viene steso da </span><span id="E481" class="qowt-font1-Calibri">Di Pasquale. Punizione dal limite che </span><span id="E483" class="qowt-font1-Calibri">Vavassori</span><span id="E485" class="qowt-font1-Calibri">, al 17’dopo controllo </span><span id="E486" class="qowt-font1-Calibri">al FVS</span><span id="E487" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E488" class="qowt-font1-Calibri">calcia sopra la traversa.</span><span id="E489" class="qowt-font1-Calibri"> Al 24’</span><span id="E490" class="qowt-font1-Calibri">Cortinovis, con un passaggio</span><span id="E491" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E492" class="qowt-font1-Calibri">millimetrico,</span><span id="E493" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E494" class="qowt-font1-Calibri">libera Misitano in area di rigore</span><span id="E495" class="qowt-font1-Calibri"> ma, con</span><span id="E496" class="qowt-font1-Calibri"> un</span><span id="E497" class="qowt-font1-Calibri"> gran recupero</span><span id="E498" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E499" class="qowt-font1-Calibri"> Berra</span><span id="E500" class="qowt-font1-Calibri"> devia la</span><span id="E501" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E502" class="qowt-font1-Calibri">palla in angolo</span><span id="E503" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E504" class="qowt-font1-Calibri"> Al 29’</span><span id="E505" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E506" class="qowt-font1-Calibri">uno</span><span id="E507" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E508" class="qowt-font1-Calibri">schema</span><span id="E509" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E510" class="qowt-font1-Calibri">da calcio d’angolo porta</span><span id="E511" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E513" class="qowt-font1-Calibri">Sandri</span><span id="E515" class="qowt-font1-Calibri"> a mettere un cross perfetto per</span><span id="E516" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E517" class="qowt-font1-Calibri">Gomez</span><span id="E518" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E519" class="qowt-font1-Calibri">che </span><span id="E520" class="qowt-font1-Calibri">colpi</span><span id="E521" class="qowt-font1-Calibri">sce</span><span id="E522" class="qowt-font1-Calibri"> di testa</span><span id="E523" class="qowt-font1-Calibri"> a colpo sicuro</span><span id="E524" class="qowt-font1-Calibri">. Un attento Vismara alza sopra la traversa</span><span id="E525" class="qowt-font1-Calibri"> sventando il pericolo</span><span id="E526" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E527" class="qowt-font1-Calibri">Al 31’, dalla sinistra</span><span id="E528" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E530" class="qowt-font1-Calibri">Groppelli</span><span id="E532" class="qowt-font1-Calibri"> mette in mezzo una palla che Murano colpisce di testa. La sfera esce di poco alla destra di Vismara</span><span id="E533" class="qowt-font1-Calibri">. Al </span><span id="E534" class="qowt-font1-Calibri">35’ viene annullato un gol a </span><span id="E536" class="qowt-font1-Calibri">Vavassori</span><span id="E538" class="qowt-font1-Calibri"> ben servito da Berto per fuorigioco confermato dal FVS.</span><span id="E539" class="qowt-font1-Calibri"> Al 41’ bella discesa lungo la fascia destra di </span><span id="E541" class="qowt-font1-Calibri">A</span><span id="E542" class="qowt-font1-Calibri">ndreoni</span><span id="E544" class="qowt-font1-Calibri">. Giunto sul fondo mette un</span><span id="E545" class="qowt-font1-Calibri"> suo cross</span><span id="E546" class="qowt-font1-Calibri"> in mezzo all’area</span><span id="E547" class="qowt-font1-Calibri"> che</span><span id="E548" class="qowt-font1-Calibri"> trova la deviazione di</span><span id="E549" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E551" class="qowt-font1-Calibri">Zunno</span><span id="E553" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E554" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E555" class="qowt-font1-Calibri">La</span><span id="E556" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E557" class="qowt-font1-Calibri">palla esce di un nonnulla</span><span id="E558" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E559" class="qowt-font1-Calibri">alla sinistra del portiere nerazzurro</span><span id="E560" class="qowt-font1-Calibri"> creando un brivido in tribuna</span><span id="E561" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E562" class="qowt-font1-Calibri"> Al 45’</span><span id="E563" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E564" class="qowt-font1-Calibri">Di Pasquale mette un cross perfetto per </span><span id="E565" class="qowt-font1-Calibri">Murano che colpisce di testa ma Vismara blocca a terra.</span></p>
</div>
</div>
<div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
<div id="contents" class="style-scope qowt-page">
<p id="E566" class="qowt-stl-whitespace-normal x-scope qowt-word-para-5"><strong><span id="E567" class="qowt-font1-Calibri">Secondo tempo.</span></strong><span id="E568" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E569" class="qowt-font1-Calibri">Al 13’</span><span id="E570" class="qowt-font1-Calibri"> Bergonzi</span><span id="E571" class="qowt-font1-Calibri">, dalla destra,</span><span id="E572" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E573" class="qowt-font1-Calibri">centra una palla per </span><strong><span id="E575" class="qowt-font1-Calibri">Vavassori</span></strong><span id="E577" class="qowt-font1-Calibri">. La conclusione del nerazzurro</span><span id="E578" class="qowt-font1-Calibri"> viene parata a terra da Merelli. </span><span id="E579" class="qowt-font1-Calibri">Al 15’ bella discesa di </span><span id="E581" class="qowt-font1-Calibri">Zunno</span><span id="E583" class="qowt-font1-Calibri"> che, entrato</span><span id="E584" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E585" class="qowt-font1-Calibri">in area di rigore</span><span id="E586" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E587" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E588" class="qowt-font1-Calibri">calcia un destro ad incrociare che esce </span><span id="E589" class="qowt-font1-Calibri">di poco</span><span id="E590" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E591" class="qowt-font1-Calibri">sul fondo</span><span id="E592" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E593" class="qowt-font1-Calibri">Al 17’ sugli sviluppi di un corner, </span><span id="E595" class="qowt-font1-Calibri">Cargnelutti</span><span id="E597" class="qowt-font1-Calibri"> si trova la palla </span><span id="E598" class="qowt-font1-Calibri">la palla</span><span id="E599" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E600" class="qowt-font1-Calibri">fra i</span><span id="E601" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E602" class="qowt-font1-Calibri">piedi ma conclude alto da buona posizione. </span><span id="E603" class="qowt-font1-Calibri">Al 24’ Gome</span><span id="E604" class="qowt-font1-Calibri">z conquista palla al limite dell’area e fa partire un </span><span id="E605" class="qowt-font1-Calibri">destro</span><span id="E606" class="qowt-font1-Calibri"> che sorvola di</span><span id="E607" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E608" class="qowt-font1-Calibri">poco la traversa. </span><span id="E609" class="qowt-font1-Calibri">Al 25’</span><span id="E610" class="qowt-font1-Calibri"> passano in vantaggio gli ospiti</span><span id="E611" class="qowt-font1-Calibri">.</span><span id="E612" class="qowt-font1-Calibri"> Il </span><span id="E613" class="qowt-font1-Calibri">gol del Crotone</span><span id="E614" class="qowt-font1-Calibri"> arriva</span><span id="E615" class="qowt-font1-Calibri"> con </span><span id="E617" class="qowt-font1-Calibri">Zunno</span><span id="E619" class="qowt-font1-Calibri"> abile a </span><span id="E620" class="qowt-font1-Calibri">conquistare</span><span id="E621" class="qowt-font1-Calibri"> palla al limite e far parti</span><span id="E622" class="qowt-font1-Calibri">re in sinistro che bacia il secondo palo ed entra in rete alle spalle di Vismara.</span><span id="E623" class="qowt-font1-Calibri"> Al 31’ </span><span id="E625" class="qowt-font1-Calibri">Vavassori</span><span id="E627" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E628" class="qowt-font1-Calibri">libera </span><span id="E629" class="qowt-font1-Calibri">N</span><span id="E630" class="qowt-font1-Calibri">avarro in area ma</span><span id="E631" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E632" class="qowt-font1-Calibri">lo</span><span id="E633" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E634" class="qowt-font1-Calibri">spagnolo</span><span id="E635" class="qowt-font1-Calibri"> conclude senza la forza necessaria. </span><span id="E636" class="qowt-font1-Calibri">Al 33’ arriva il <strong>pareggio</strong> per i </span><span id="E638" class="qowt-font1-Calibri">Deini</span><span id="E640" class="qowt-font1-Calibri">. </span><strong><span id="E642" class="qowt-font1-Calibri">Cortinovis</span></strong><span id="E644" class="qowt-font1-Calibri"> mette in mezzo un cross con il contagiri</span><span id="E645" class="qowt-font1-Calibri">. Il p</span><span id="E646" class="qowt-font1-Calibri">erfetto</span><span id="E647" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E648" class="qowt-font1-Calibri">colpo di testa di <strong>Berto</strong> mette la palla</span><span id="E649" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E650" class="qowt-font1-Calibri">nell’angolino</span><span id="E651" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E652" class="qowt-font1-Calibri">basso dove Merelli</span><span id="E653" class="qowt-font1-Calibri"> non può arrivare. </span><span id="E654" class="qowt-font1-Calibri">Al 35’ </span><span id="E656" class="qowt-font1-Calibri">Zunno</span><span id="E658" class="qowt-font1-Calibri">, dal fondo, mette in mezzo per </span><span id="E659" class="qowt-font1-Calibri">Murano. Il </span><span id="E660" class="qowt-font1-Calibri">suo colpo di</span><span id="E661" class="qowt-font1-Calibri"> testa viene parato da Vismara</span><span id="E662" class="qowt-font1-Calibri">. Al 41’ occasione per gli ospiti. La</span><span id="E663" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E664" class="qowt-font1-Calibri">grande conclusione,</span><span id="E665" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E666" class="qowt-font1-Calibri">di </span><span id="E667" class="qowt-font1-Calibri">destro</span><span id="E668" class="qowt-font1-Calibri">, di Gomez</span><span id="E669" class="qowt-font1-Calibri"> attraversa tutto</span><span id="E670" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E671" class="qowt-font1-Calibri">lo specchio della porta per finire fuori di poco. Al 42’ arriva il gol del cecchin</span><span id="E672" class="qowt-font1-Calibri">o</span><span id="E673" class="qowt-font1-Calibri"><strong> Gomez</strong> bravo a mettere in fondo al sacco un cross perfetto di </span><span id="E675" class="qowt-font1-Calibri">Groppelli</span><span id="E677" class="qowt-font1-Calibri">.</span></p>
<p id="E681" class="x-scope qowt-word-para-3"><strong><span id="E682">L’intervista. </span></strong><span id="E683">A fine partita </span><span id="E684">sentiamo Mister </span><span id="E686">Bocchetti</span><span id="E688"> che così commenta la partita dei </span><span id="E691">suoi.</span></p>
<blockquote><p>”<span id="E692">Oggi</span><span id="E695"> siamo stati meni brillanti del solito</span><span id="E696">. Questa è stata la quarta partita in 11 giorni. Avevamo ripreso una gara difficile dispu</span><span id="E697">tata contro una squadra di primordine. C’è mancata la lettura di alcuni mo</span><span id="E698">menti della gara. Prendere un gol a pochi minuti </span><span id="E699">dalla fine rode parecchio. Potevamo gestirla al meglio anche se i ragazzi</span><span id="E701"> hanno</span><span id="E702"> </span><span id="E703">dato tutto e dobbiamo </span><span id="E704">essere più maliziosi</span><span id="E705"> e magari accontentarsi di un punto</span><span id="E706"> ed avere quella malizia che hanno i giocatori </span><span id="E708">più</span><span id="E710"> maturi</span><span id="E711">. Nell’undici iniziale c’erano parecchi giocatori che non giocavano da tempo. </span><span id="E713">E’</span><span id="E715"> un percorso da compiere per </span>conquistare quella fiducia<span id="E716"> e quella libertà di giocare in modo diverso, magari facendo un giro palla in più</span><span id="E717"> e farsi fare qualche fallo per smorzare le velleità avversarie. Dopo aver rec</span><span id="E718">uperato l’1 a 1 prendiamo il gol su una ripartenza a mio avviso evitabile</span><span id="E719">. Ora dobbiamo</span><span id="E720"> recuperare le forze</span><span id="E721"> e ripartire con il giusto piglio</span><span id="E722">”.</span></p></blockquote>
<p><em><strong><span id="E725">Giovanni </span><span id="E727">Spiranelli</span></strong></em></p>
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<p id="E729" class="x-scope qowt-word-para-3">&nbsp;</p>
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		<title>Lopez verso Busto Arsizio: &#8220;Turnover per il tour de force da calendario&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 18:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovanni Lopez, ottenuto il primo successo stagionale dell&#8217;AlbinoLeffe battendo 2-1 il Cittadella domenica allo Stadium di Zanica, prima di ospitarvi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Giovanni-Lopez-AlbinoLeffe.jpg"><p>Giovanni <strong>Lopez</strong>, ottenuto il primo successo stagionale dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> battendo 2-1 il Cittadella domenica allo Stadium di Zanica, prima di ospitarvi il Novara alle canoniche tre pomeridiane di domenica 28 deve badare alla trasferta dell&#8217;infrasettimanale del girone A di serie C giovedì al &#8220;Carlo Speroni&#8221; di Busto Arsizio per la sesta giornata di campionato. <em>&#8220;La <strong>Pro Patria</strong>? I risultati di queste prime sfide non devono assolutamente trarre in inganno: si tratta di un avversario ostico, che esprime un bel calcio e mostra sempre uno spirito battagliero </em>&#8211; spiega dalle pagine del sito ufficiale l&#8217;allenatore dei seriani -.<em> Abbiamo gli infortunati a complicare il tutto. Agli indisponibili di domenica Baldi, Facchetti, Giannini e Sorrentino si è aggiunto anche Boloca&#8221;.</em></p>
<p>Dall&#8217;alto dei 5 punti in altrettanti turni contro gli appena 2 dei padroni di casa, ancora a secco di bottini pieni e penultimi con l&#8217;Ospitaletto Franciacorta, i blucelesti sono chiamati a confermare lo step in avanti. &#8220;<i>Dopo la vittoria di domenica contro il Cittadella, un successo che ci voleva nel nostro percorso di crescita, abbiamo lavorato bene anche in questi giorni di inizio settimana </i>&#8211; commenta Lopez -.<i> Partita dopo partita, stiamo prendendo consapevolezza del nostro valore: non siamo più la squadra delle prime uscite, ma dobbiamo migliorare ulteriormente. Turnover? Come è normale che sia in una settimana con tre impegni ravvicinati, a maggior ragione con tanti giocatori che stanno trovando ora la miglior condizione, dovremo essere bravi nel gestire al meglio l&#8217;aspetto del minutaggio&#8221;. <strong>Effe</strong></i></p>
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		<title>Play In-Out, la Bluorobica detronizza la capolista Jesolo</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 22:11:30 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata Play In-Out girone A serie B Interregionale &#8211; Bergamo, C.S. Italcementi &#8211; sabato 15 marzo (20.30) Unica Bergamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/Turel-2-vs-Cernusco.jpg"><p>6a giornata Play In-Out girone A serie B Interregionale &#8211; Bergamo, C.S. Italcementi &#8211; sabato 15 marzo (20.30)<br />
<strong>Unica Bergamo &#8211; Secis Jesolo 96-83 (21-12, 28-26, 22-22, 25-23)</strong><br />
<strong>BLUOROBICA:</strong> Nespoli (k) (0/4, 0/1, 4 ass.), Simoncelli 11 (4/5, 1/3, 8 ass., 3 rec.), Morelli 14 (1/2, 4/6, 7 r.), Mazzoleni 10 (5/9, 0/3, 3 ass.), Markovic 20 (6/10, 0/1, 8/9, 11 r.); Dore 6 (1/4, 1/5, 1/1, 3 ass.), A. Carparelli NE, Ciochetti NE, Pezzotta NE, Turel 24 (4/5, 4/7, 4/4, 6 r., 3 ass.), Odiphri 4 (2/3), Dembele 7 /3/4, 1/2 tl). Coach: Marco Albanesi.<br />
T2 26/45, T3 10/26, TL 14/16 &#8211; rimbalzi 36 9+27 (Markovic 11), assist 23 (Simoncelli 8)<br />
<strong>BASKET CLUB JESOLO:</strong> Rosada 8 (1/5, 2/3), Tuis 9 (0/1, 3/6), Zanchetta (0/1, 4 ass.), Malbasa 14 (4/9, 0/2, 6/7, 7 r., 6 ass.), Bovo (k) 30 (6/14, 3/6, 9/13, 16 r., 6 ass.); Tonon (0/1 da 3), Edraoui, Zorzan, Girardo 2 (1/1, 0/2 tl), Caridi 20 (9/16, 2/2 tl). Coach: Nicola Ostan.<br />
T2 21/47, T3 8/18, TL 17/24 &#8211; rimbalzi 36 8+28 (Bovo 16), assist 21 (Malbasa, Bovo 6)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Giudici di Bergamo e Di Lello di Milano.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Colpaccio della <strong>Bluorobica</strong>, che nella sesta e ultima giornata di andata del girone A dei Play In-Out con tre posti per la salvezza diretta in palio detronizza <strong>Jesolo</strong>, già raggiunta al turno precedente e ora superata in vetta da Bologna (20 punti; 16 per i cittadini coi 10 degli scontro diretti in dote dalla regular season), portando a tre contro due sconfitte il record in attesa di ricominciare sabato prossimo in casa da Padova. Gli ospiti, vedi dato degli assist, a lungo hanno cercato di campare sugli scarichi del post e del centro titolari.</p>
<p>Tutt&#8217;altro potenziale offensivo, con ben cinque uomini in doppia cifra sui nove utilizzati della rotazione, rispetto all&#8217;inopinato ko sempre casalingo con lo Jadran di mercoledì. <strong>Turel</strong> miglior marcatore a quota 24 alzandosi dalla panchina e Markovic da ventello senza Leoni da backup, mentre di là i soli Bovo, Malbasa e Caridi, ex della defunta BB14, hanno tenuto botta. <strong>Mazzoleni</strong> parte subito forte con un paio di canestri nel primo quarto, seguiti da un terzo per l&#8217;8-5 dopo 4&#8242; e da un quarto dopo la prima sospensione a metà del guado. Morelli, Markovic e Dore la tengono avanti nonostante Caridi e la tripla di Tuis fino al primo ciuf pesante di <strong>Simoncelli</strong> per il 21-12 a un possesso dal cambio cronometrico.</p>
<p>Nel quarto della sirena corta inizia con 7 punti la serie personale Turel comprensiva della bomba del 28-19 a 7&#8242; abbondanti dalla pausa prima dell&#8217;ultimo canestro dal campo di Mazzoleni (32-24) in mezzo al minitempo, poi dall&#8217;arco ci si mette pure Morelli fino ai due aggiornamenti dei massimi vantaggi, del pivot serbo dalla lunetta (45-35) e del play-guardia veronese (49-37). Un gap che al rientro dall&#8217;intervallo si mantiene stabile; il primo +13 è dello stesso Markovic ancora grazie a una coppia di personali (53-40, 30 scarsi) è dal nuovo meno 6 del capitano altrui dalla lunga (57-51) i veneti non si riavvicinano più.</p>
<p>Se Turel nel terzo periodo ne mette altri 9 inclusa la bomba dell&#8217;allungo sul 66-52, si arriva anche al <strong>più 16 (71-55) con Dore</strong> dalla stessa specialità. Nell&#8217;ultima passerella d&#8217;orologio, arancioblù in controllo nonostante una parziale riemersione sul meno 6 dopo un giro di lancetta by Caridi, l&#8217;unico dei suoi uscito per 5 falli a mezzo possesso dalla sirena lunga (71-65), e una successiva sul 72-69 firmata Bovo e Malbasa. Una tripla di gap con <strong>Dembele</strong> (fouled out a pochi secondi dai titoli di coda) a resistere dalla sua mattonella e <strong>Morelli</strong> a ritrovare quella che vale dispari per il 77-71 a una cinquina dalla fine. Al resto ci pensa il friulano che come il bresciano (88-79, 8&#8242;) la piazza ancora due volte dai 6,75.</p>
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		<title>L&#8217;Atalanta sbaglia marcature e capitola davanti al Real Madrid. Retegui, che errore al 94&#8242;!</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 22:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[2-3]]></category>
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		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, martedì 10 dicembre (ore 21) Atalanta &#8211; Real Madrid 2-3 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241210-WA0093.jpg"><p>6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, Gewiss Stadium, martedì 10 dicembre (ore 21)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Real Madrid 2-3 (1-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 6,5; Djimsiti 5,5 (29&#8242; st Kossounou 6), Hien 5, Kolasinac 7; Bellanova 6,5 (29&#8242; st Zappacosta 6), Ederson 6,5, De Roon (cap.) 4,5, Ruggeri 6 (42&#8242; st Zaniolo sv); Pasalic 6,5 (13&#8242; st Samardzic 7); De Ketelaere 7 (29&#8242; st Retegui 5), Lookman 7,5. A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 5 Godfrey, 27 Palestra, 44 Brescianini. All.: Gian Piero Gasperini 6,5.<br />
<strong>REAL MADRID (4-4-2):</strong> Courtois 6,5; Lucas Vazquez 6, Tchouameni 7, Rüdiger 7, Fran Garcia 6; Brahim Diaz 7,5 (39&#8242; st Asencio sv), Dani Ceballos 6,5 (39&#8242; st Modric sv), Valverde 6,5, Bellingham 6,5 (42&#8242; st Güler sv); Mbappé 7 (36&#8242; pt Rodrygo 6), Vinicius Jr 7. A disp.: 13 Lunin, 34 Sergio Mestre; 18 Vallejo, 29 Youssef, 36 Chema, 18 Endrick. All.: Carlo Ancelotti 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marciniak 6,5 (Polonia &#8211; Listkiewicz, Kupsik; IV Arys. V.A.R. Kwiatkowski, A.V.A.R. Tiago Martins &#8211; Portogallo).<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Mbappé (R), 47&#8242; pt rig. De Ketelaere (A), 12&#8242; st Vinicius Jr. (R), 14&#8242; st Bellingham (R), 20&#8242; st Lookman (A).<br />
Note: serata tardo-autunnale rigida, spettatori 22.967 per un incasso di 1.312.997,83 euro. Ammoniti Tchouameni per gioco scorretto, Kossounou e Vazquez per reciproche scorrettezze. Tiri totali 20-10, nello specchio 8-7, parati 6-4, respinti/deviati 4-1, legni. Corner 5-2, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>Mbappé</strong> e Vinicius Jr. restano indigesti, figurarsi Bellingham che sul 3-1 dopo un lungo sonnecchiare pareva averla archiviata. Ma la rimonta dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, sconfitta alla sesta giornata di League Phase dal <strong>Real Madrid</strong> (11 punti a 9 per i bergamaschi, Sturm e Barcellona a gennaio) dopo la serie positiva da 12 vinte su 14 giocate, si arresta davanti all&#8217;errore assurdo di Retegui solo davanti alla porta sull&#8217;ultimo tracciante di Lookman. Il francese la apre quasi subito fintando De Roon salvo uscire a dieci dall&#8217;intervallo per Rodrygo, poi la magia di <strong>Pasalic</strong> per <strong>Kolasinac</strong> sgambettato da Tchouameni al gong del primo tempo consente a De Ketelaere di pareggiarla su rigore. Fatali le praterie concesse al brasileiro e all&#8217;inglese, leggi seconda marcatura molle della diga olandese, prima del gol della speranza del nigeriano. La qualificazione diretta agli ottavi si complica, ma 4 punti dovrebbero bastare. Solo che i blaugrana a casa loro non sono giocabilissimi.</p>
<p>Si comincia dal botta e risposta tra il rompighiaccio di lì a poco e Lookman, tra 2&#8242; e 4&#8242;, ma è ben più grossa la chance del transalpino, servito in verticale da Brahim Diaz con Carnesecchi a tenere gli occhiali inforcati alzando il braccio, del taglio con destro strozzato in scia a Ederson dopo una palla in uscita recuperata da Djimsiti. Entro il paio cronometrico, i due conati di Valverde, da fermo (contatto De Ketelaere-Diaz) e di seconda da azione d&#8217;angolo, deviato il primo dal barrierista De Roon oltre la traversa e ciabattato a lato il secondo sulla battuta di Vazquez. L&#8217;ex milanista riprende il campo da destra, appoggiato dal suo esterno basso, riesce a innescare il terminale galactico con la giusta misura e Hien, già in difficoltà, se ne tiene ben lontano affidando l&#8217;ingrato compito al suo capitano che a sua volta non ne tiene il passo. Diagonale perfetto rasoterra, imperfetto invece il movimento ancora del nigeriano che di là non approfitta del filtrante del lavoro a due di rifinitura Pasalic-CDK, dopo un recupero di Ederson sull&#8217;assistman del vantaggio ospite, calciando addosso a uno Tchouameni in caduta, mentre il francese, lanciato da Valverde, trova di nuovo l&#8217;estremo di casa sulla strada del gol. Rüdiger si oppone due volte al belga, fra 18&#8242; e 20&#8242;, prima anticipandolo sulla palla dentro dell&#8217;altra punta atalantina e, in fotocopia, contrastandolo a sufficienza per sporcargli l&#8217;appoggino di sinistro comodo per Courtois. Minuto 22, altro giro e altra corsa per una dea da Olimpo a parte lo svedese in affanno totale su Mister 50 reti in Champions, quando il fiammingo pesca Ederson, stoppato da Ceballos.</p>
<p>Passa la mezzora e &#8216;Mola non vede la porta nemmeno convergendo da sinistra, ma sono sempre i madridisti a sprecare il bis, stavolta col tedescone della difesa che di testa, completamente indisturbato, accompagna dritto per dritto il pallone dal fondo di Ceballos che reclamava soltanto di essere spinto in rete. Dietro l&#8217;angolo c&#8217;è l&#8217;imbeccata del croato per il braccetto bosniaco, messo giù dal mediano riciclato in difesa, e dal dischetto CDK non fallisce spiazzando il connazionale con un potente tiro all&#8217;incrocio alla sua sinistra. Comincia la ripresa e a momenti il pareggiatore non imbraccia la doppietta svettando ma neanche tanto sul pallone di Ruggeri (6&#8242;) in anticipo su Rüdiger. Tris d&#8217;orologio e lo zognese chiama anche la stoccata da fuori del nigeriano parata in tuffo dal vallone che difende il palo di competenza. Ma quando Diaz riceve l&#8217;attrezzo sono dolori e stavolta ad approfittarne è l&#8217;altra punta-fantasia nemica grazie anche al rimpallo sfortunato su Ederson, prima che entro due minutini Bellingham, dall&#8217;altra parte dell&#8217;area, faccia lo stesso seccando De Roon e Carnesecchi col rientro sul piede debole dopo aver apionato il rilancio del brasileiro.</p>
<p>Lookman non ci sta e fa secco sul primo palo Courtois su apertura del neo entrato (sull&#8217;1-2) tra le linee Samardzic, al ventesimo, poco più tardi della parata del medesimo sulla botta dalla distanza dell&#8217;accentrato Bellanova. Al 24&#8242; quasi poker di Diaz che alza di sinistro sul cross dal fondo di Vini schiaffeggiato a centro area dall&#8217;estremo locale. Carnesecchi la prende a Rodrygo. imbeccato da Bellngham beffando Hien, in due tempi a terra. Al 31&#8242;, contropiede sull&#8217;angolo contro condotto da Samardzic per la new entry Retegui che la porge centralmente a Kolasinac, troppo attardatosi a girarsi sul preferito sinistro con l&#8217;autore del fallo da rigore nel primo tempo a deviargliela in fallo di fondo. Ruggeri alza di destro e Retegui si vede chiudere il palo da Courtois al 41&#8217;, entrambi serviti da Samardzic. Dell&#8217;ultimo spreco meglio scrivere il meno possibile&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Youth League: i Baby Galacticos calano il poker sulla Primavera</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 18:05:21 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Youth League]]></category>
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					<description><![CDATA[6a giornata Youth League &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale, martedì 10 dicembre (ore 16) Atalanta U19 – Real Madrid U19: 0-4 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Primavera-Youth-League-vs-Real-Madrid.jpg"><p>6a giornata Youth League &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale, martedì 10 dicembre (ore 16)<br />
<strong>Atalanta U19 – Real Madrid U19: 0-4<br />
Atalanta (3-5-2):</strong> Zanchi; Tavanti, Bilac, Ramaj 6 (5’ st Maffessoli); Idele, Steffanoni, Bonanomi 6 (25’ st Arrigoni), Riccio 6 (35’ st Ghezzi), Bonsignori Goggi 6 (1’ st Simonetto); Baldo, Camara 5,5 (1’ st Michieletto). A disposizione: Sala, Bugli, Isoa, Michieletto, Bono. All. Giovanni Bosi .<br />
<strong>Real Madrid (3-5-2):</strong> Navarro; Fortea 7 (35’ st Ukpigbe), Sancho, Rivas, Aguado, Mesa; Parea, Martin, Navascues 6,5 (28’ st Reyes); Yanez 6,5 (35’ st Perez), Barroso 6 (14’ st Ortega Conde). A disposizione: Gonzales, De Lanos, Montero, Nkoghe, Gascon. All. Alvaro Arbeloa.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Kucuk (TUR). Assistenti: sig. Ozaral e Bulut (TUR). IV Ufficiale: sig. Zufferli (ITA)<br />
Delegato Uefa: sig. Makray (HUN).<br />
<strong>Reti:</strong> al 42’ pt Aguado (rig), al 21’ e 24’ st Ortega Conde, al 29’ Fortea (RM).<br />
<strong>Note.</strong> Ammoniti: Perea, Rivas (RM), Baldo (A). Spettatori: 800 circa Terreno di gioco in buone condizioni. Calci d’angolo: 3 a 3. Recupero: 1’ + 2’.</p>
<p><strong>Caravaggio.</strong> La <strong>Primavera dell’Atalanta</strong> subisce una pesante sconfitta, per 4 a 0, contro i giovani del <strong>Real Madrid</strong>. Troppo forti i ragazzi di mister Arbeloa che gestiscono in modo perfetto tutti i 90 minuti della partita. Il primo tempo si conclude con il vantaggio madrileno grazie ad un calcio di rigore trasformata da Aguado. Nella ripresa l’entrata in campo di <strong>Ortega Conde</strong> cambia totalmente gli equilibri della partita realizzando una doppietta e trascinando i suoi fino al quarto gol. Ora per i giovani atalantini salta l’accesso diretto agli ottavi di finale. Si potrà arrivare attraverso uno spareggio che sarà disputato a metà febbraio.</p>
<p><strong>La cronaca. Primo tempo.</strong> Al 2’ arriva la prima conclusione della partita con un sinistro, da fuori area, di <strong>Yanez</strong> bloccato a terra da Zanchi. Al 10’ ancora i <em>blancos</em> arrivano alla conclusione con Mesa ma un attento Zanchi non si fa sorprendere. Al 22’ la prima azione ficcante dell’Atalanta. Baldo slalomeggia fra gli avversari e libera Camara in area di rigore. La punta si fa murare al momento della conclusione. Al 23’ la punizione, dai 20 metri, di <strong>Riccio</strong> viene respinta da Navarro. La palla viene rimessa in mezzo all’area madrilena e, sulla respinta, il sinistro di <strong>Bonanomi</strong> esce di un soffio alla sinistra del portiere. Al 38’ Fortea cerca il jolly con una conclusione dal limite ma la sfera esce alla destra di Zanchi. Al 41’ Martin con una serpentina entra nell’area di rigore bergamasca e subisce un fallo da Tavanti. L’arbitro decreta la massima punizione che Aguado, al 42’, trasforma.</p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 2’ azione in profondità degli spagnoli. La conclusione di Martin viene parata da Zanchi. Sulla respinta Yanez mette la palla in rete da posizione di fuorigioco. L’arbitro annulla. Al 12’ angolo per l’Atalanta. Sulla respinta della difesa <strong>Simonetto</strong>, dal limite e di sinistro, calcia sopra la traversa. Al 21’ arriva il raddoppio degli ospiti con <strong>Ortega Conde</strong> abile a sfruttare una corta respinta della difesa atalantini e mettere la palla in fondo al sacco. Al 22’ è ancora Ortega Conde ad impegnare Zanchi ad una deviazione in angolo. Il tris arriva al 24’. Ortega Conde è abile a deviare, di testa, la palla in rete svettando sopra tutti. Al 29’ Zanchi si supera deviando la conclusione ravvicinata di Yanez. Al 30’ il Real cala il poker con una conclusione, di sinistro dai 16 metri, di Fortea. Al 46’ un ultimo sussulto per il pubblico locale ma la conclusione di Montero sorvola la traversa.</p>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
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		<title>Verso il Real l&#8217;Atalanta conserva la vetta in Italia: la Lazio sbanca Napoli. Tutto sull&#8217;arbitro di martedì</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Dec 2024 22:00:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Szymon Marciniak]]></category>
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					<description><![CDATA[In attesa di fare festa comunque finirà ospitando la primatista di Coppe dei Campioni vinte (15), l&#8217;Atalanta e Bergamo restano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241206-WA0081.jpg"><p>In attesa di fare festa comunque finirà ospitando la primatista di Coppe dei Campioni vinte (15), <strong>l&#8217;Atalanta</strong> e Bergamo restano in testa in solitario in serie A dopo il posticipo vinto dalla <strong>Lazio</strong> in casa del <strong>Napoli</strong> secondo. <strong>34 punti a 32</strong> con scontro diretto vinto col tris grazie alla doppietta di Lookman e Retegui il 3 novembre scorso per i nerazzurri: al &#8220;Maradona&#8221; decide al 34&#8242; della ripresa Gustav Isaksen, ex avversario di Champions in maglia Midtjylland, su apertura di Noslin, tra i killer di Coppa Italia a campi invertiti in settimana. L&#8217;ex Antonio <strong>Conte</strong>, che aveva lasciato le Mura Venete in zona retrocessione all&#8217;Epifania del 2010, ora le vede sopra di sé d&#8217;un paio di gradini. Tutto grazie ovviamente anche alla <strong>nona vittoria di fila</strong> in campionato degli uomini di Gian Piero <strong>Gasperini</strong> nell&#8217;anticipo della quindicesima giornata <strong>venerdì</strong> 6 dicembre col <strong>Milan</strong>.</p>
<p>Intanto, c&#8217;è un uomo con cui fare i conti, <strong>l&#8217;arbitro</strong> del 10 dicembre, al netto degli infortuni muscolari rientrati di Bellinghan e <strong>Vinicius Junior</strong>. Ha arbitrato la finale del Mondiali in Qatar tra Francia e Argentina meritandosi un clamoroso 2 dell&#8217;Equipe e pure la semifinale di Champions Napoli-Milan (1-1; 43&#8242; Giroud, 93&#8242; Osimhen) il 18 aprile 2023, l&#8217;anno dello scudetto dei Ciucci, provocando la sollevazione del popolo di Fuorigrotta per il tackle ritardato di Leo su Lozano per un rigore negato. Eppure Szymon <strong>Marciniak</strong>, designato dall&#8217;UEFA per <strong>Atalanta-Real Madrid</strong>, sesta giornata della fase campionato di Champions Leaghe gode fama di essere tra i migliori arbitri al mondo.</p>
<p>Il <strong>polacco</strong>, prossimo quarantaquattrenne (7 gennaio) di Plock, alla cui sezione appartiene, martedì sera ha come assistenti i connazionali Tomasz Listkiewicz e Adam Kupsik con Karol Arys quarto ufficiale. Stessa bandiera anche per il V.A.R. Tomasz Kwiatkowski, mentre la casella A.V.A.R. è occupata dal portoghese Tiago Martins.</p>
<p>Detto che Charles <strong>De Ketelaere</strong> nella seconda occasione citata in premessa &#8211; secondo paragrafo &#8211; era stato tenuto in panchina fisso da Stefano Pioli nelle file dei rossoneri, l&#8217;esperto fischietto ha <strong>un solo incrocio coi nerazzurri datato 20 ottobre 2021. La sconfitta per 3-2 in rimonta a Old Trafford</strong> per mano del <strong>Manchester United</strong> nel girone della coppa dalle grandi orecchie: illudono il sinistro di Pasalic al quarto d&#8217;ora dettato da Davide Zappacosta e l&#8217;angolo di Koopmeiners incornato da Demiral al 28&#8242;, poi per i Red Devils di Solskjaer ci pensano nella ripresa Rashford (8&#8242;), Maguire (30&#8242;) e Cristiano Ronaldo a 9&#8242; dal 90&#8242; di testa su cross di Shaw.</p>
<p>I <strong>precedenti</strong> con le <em><strong>Merengues</strong></em>, invece, sono ben <strong>otto</strong> con tre successi, tre battute d&#8217;arresto e due pareggi. La penultima volta Carlo <strong>Ancelotti</strong>, due vinte e altrettante perse in sella ai madridisti, ha preso il poker sul gobbone dal Manchester City nella semifinale di ritorno il 17 maggio dell&#8217;anno passato prevalendo però per 2-1 in casa sul Bayern l&#8217;8 maggio sempre allo stesso punto della Champions grazie alla doppietta di Joselu dopo il gol iniziale di Davies. 3-0 a Tiraspol alla prima il 24 novembre 2021, ko per 3-2 ai supplementari al ritorno dei quarti col Chelsea al Bernabeu i 12 aprile 2022. Le altre di Marciniak in quota Real con altri allenatori, tutte nella stessa competizione al netto della Supercoppa Europea persa 4-2 ai supplementari a Ferragosto 2018 con l&#8217;Atletico Madrid: 2-0 alla Roma l&#8217;8 marzo 2016 (ottavi di ritorno), 2-2 col Dortmund nel girone il 7 dicembre 2016, 1-1 sempre nella capitale spagnola col Tottenham il 17 ottobre 2017.</p>
<p>Ovvio, poi, che tra gli <strong>atalantini</strong> non manca chi conosce già la giacchetta colorata del 10 dicembre al Gewiss Stadium. Tipo gli azzurri, Raoul <strong>Bellanova</strong> (in nell&#8217;Inter di un 3 pari a Barcellona il 12.10.2022 e nella finale col City a Istambul il 10 giugno &#8217;23) e Mateo <strong>Retegui</strong>, non ancora bergamaschizzati e solo il secondo dentro (dal 64&#8242;, per Barella) nell&#8217;Italia ko all&#8217;inglese con la Svizzera, complice l&#8217;ex Freuler insieme a Vargas, a Berlino nell&#8217;ottavo di spareggio delle qualificazioni agli europei il 29 giugno scorso. Giorgio Scalvini, invece, era in panca col ct Mancini l&#8217;11 giugno 2022 in Nations League a Wolverhampton con l&#8217;Inghilterra. Il rientrante (toccando ferro) Davide <strong>Zappacosta</strong> se lo ricorderà da quel 21 giugno 2015 in Under 21, nell&#8217;Europeo ceco, nello 0-0 col Portogallo; il &#8220;dodicesimo&#8221; lusitano Rui <strong>Patricio</strong> è fresco del ruolo da riserva di Svilar nel quarto di ritorno di Europa League Roma-Milan 2-1 il 18 aprile, ma ha anche il precedente in Genk-Sporting Lisbona 2-1 nella stessa competizione il lontano 25 ottobre 2012 e poi anche l&#8217;ottavo di ritorno di EL del Wolverhampton con l&#8217;Olympiacos il 6 agosto 2020.</p>
<p>Sempre nella regina di coppe, Mario <strong>Pasalic</strong> deve aver ancora la testa pesante per il settebello di Anfield col Liverpool subito dal suo Spartak Mosca il 6 dicembre 2017. Ademola <strong>Lookman</strong> era in panca nel Lipsia con l&#8217;Atletico Madrid (2-1) il 13 agosto 2020, quarto di finale a Lisbona proprio all&#8217;indomani di quello perso dalla Dea col PSG nel recupero. A ravanare nel passato, non si finisce più: Berat <strong>Djimsiti</strong>, 3-0 nell&#8217;Albania in Armenia nelle qualificazioni europee l&#8217;11 ottobre 2015 quand&#8217;era ancora allo Zurigo. Da subentrato, perfino un ragazzo (&#8217;02) come Lazar <strong>Samardzic</strong> ha avuto a che fare con Marciniak, non a caso internazionale dal 2011, nel 3-1 al Montenegro il 17 ottobre 2023 per qualificarsi ai campionati continentali. Capitolo Sead <strong>Kolasinac</strong>: 2-1 a Marsiglia col Paok ai quarti di Conference il 7 aprile di un biennio fa e subentro nell&#8217;1-2 cogli Spurs il primo novembre successivo in Champions, con Bosnia-Montenegro 1-0 in Nations League a metà strada, il 22 settembre.</p>
<p>Scalando dietro per tornare davanti, Odilon <strong>Kossounou</strong> panchinato nel Brugge a Linz nell&#8217;1-0 nei preliminari di Champions, idem ancora il suo compagno all&#8217;epoca del nerazzurro Fiandra <strong>CDK</strong> in Belgio-Romania 2-0 nel girone della fase finale di Euro 2024 a Colonia lo scorso 22 giugno. <strong>Marten de Roon</strong>, con la nazionale dei Paesi Bassi, conta un occhiale in Irlanda del Nord nelle qualificazioni europee il 16 novembre 2019 e una panchina in Norvegia l&#8217;1 settembre due anni più tardi nelle qualificazioni mondiali. Chiudiamo con Juan <strong>Cuadrado</strong> e non se ne parli più. Infaustissima l&#8217;ultima volta, il tris a Torino in maglia Juve, pure da capitano, nell&#8217;ottavo di ritorno col <strong>Villarreal</strong> (16 marzo 2022). Nel passato, assistman dell&#8217;apripista Dybala nel 3-0 al Barcellona sempre all&#8217;Allianz Stadium l&#8217;11 aprile 2017 (quarto di andata), entrato per la <em>Joya</em> e <strong>match winner a Lione</strong> il 18 ottobre 2016, dentro per Lichtsteiner nel ko di corto muso a Siviglia all&#8217;Immacolata 2015. Alla Fiorentina, 2-1 in casa del Dnipro in Europa League il 3 ottobre di 11 fa. Basta, adesso, che lo facciamo diventare vecchio…</p>
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		<title>Pasalic ai quarti di Nations League, Samardzic no</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 22:35:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche per il duo slavo dell&#8217;Atalanta al netto dell&#8217;infortunato Sead Kolasinac la pausa da due impegni-due con le rispettive Nazionali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/Pasalic-Hrvatska.jpeg"><p>Anche per il duo slavo dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> al netto dell&#8217;infortunato Sead Kolasinac la pausa da due impegni-due con le rispettive Nazionali sono finiti e ne è atteso il ritorno a Zingonia per preparare l&#8217;anticipo di campionato in casa del <strong>Parma</strong>. Lazars <strong>Samardzic</strong> nel girone 4 della Lega A inforca gli occhiali a Leskovac con la Danimarca degli ex Maehle e Hojlund, che a differenza della sua <strong>Serbia</strong> si qualifica ai quarti di finale di Nations League, giocando da mezzala o trequartista destro per servire un assist al limite sprecato da Mitrovic dopo 36 minuti per uscire al 74&#8242; a favore di Makismovic.</p>
<p>1-1 acciuffato da Gvardiol, ex castigamatti della Primavera nerazzurra in Youth League cinque settembre fa, invece, a Spalato per la Croazia di <em><strong>SuperMario</strong></em>, subentrato nella ripresa a Kovacic da centrale di centrocampo in un 5-4-1 raccogliticcio. Per lui, assist sprecato da Sucic al 33&#8242; del secondo tempo e a parti invertite un colpo di testa fuori misura da calcio d&#8217;angolo nemmeno un giro di lancetta più tardi. Al vantaggio del già matematicamente primo Portogallo a opera di Joao Felix al 33&#8242; su filtrante di Vitinha risponde al 23&#8242; della seconda metà il centrale difensivo sempre col piede sinistro sfruttando un rimorchio di Jakic.&nbsp;</p>
<p>Martedì, mentre al Centro Sportivo Bortolotti si consumerà la seconda sessione settimanale in vista della ripresa della serie A, secondo e ultimo impegno anche per la coppia dell&#8217;Italia Under 21, gli esterni Marco <strong>Palestra</strong> ancora in attesa di esordio alla seconda convocazione e Matteo <strong>Ruggeri</strong>. Probabilmente il ct Carmine Nunziata li proverà entrambi, forse non dal 1&#8242;, contro l&#8217;Ucraina nell&#8217;amichevole di La Spezia alle ore 18.15.</p>
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		<title>La Bluorobica festeggia il nuovo Turel battendo Bologna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 23:08:18 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[85-72]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Simoncelli]]></category>
		<category><![CDATA[B Interregionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bluorobica]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Division C]]></category>
		<category><![CDATA[Mirco Turel]]></category>
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					<description><![CDATA[Un primo quarto in down e il prosieguo alle soglie della perfezione. Ko in 4 dei primi 5 turni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Simoncelli-Unica-Bluorobica.jpg"><p>Un primo quarto in down e il prosieguo alle soglie della perfezione. Ko in 4 dei primi 5 turni di campionato, l&#8217;<strong>Unica Bluorobica Bergamo</strong> accoglie il nuovo innesto Mirco <strong>Turel</strong> facendone subito il vice top scorer alle spalle del solo<strong> Markovic</strong> davanti agli ottimi <strong>Simoncelli</strong>, partito in regia con Dore cambio, e Morelli, partito da 4 in un quintetto di soli esterni più il totem nel pitturato.</p>
<p>Nel primo quarto, dopo due cambi di vantaggio, <strong>Bologna</strong> si porta a +11 (19-8) con due personali di Costantini e a +13 col medesimo a un giro e mezzo dal primo cambio cronometrico. La bomba di Morelli riavvicina di poco gli arancioblù, che risalgono nella decade della sirena corta con la tripla del goriziano-pordenonese (20-27) a 8&#8242; dall&#8217;intervallo e risalgono di prepotenza dal meno 12 (20-32) dando palla agli altri due senior a cominciare da quello sotto le plance.</p>
<p>Se il primo tempo si chiude a un poker di gap grazie a <strong>Simoncelli</strong> dall&#8217;arco, il terzo periodo risulta decisivo per il fieno in cascina. Nella penultima passerella la remuntada inizia da <strong>Doneda</strong> sempre da dove vale dispari, si va avanti (35-32) anche grazie a Morelli per poi ritornare a inseguire (37-42) a metà del terzo minitempo, quando per rimettere il naso avanti sono decisivi il gioco da tre di Turel e due liberi di Dore.</p>
<p>Leoni piazza il 45-42 dall&#8217;area, l&#8217;ultimo vantaggio ospite è sul 47-45 con Ugolini dalla lunga e riecco il nuovo innesto: tre missili in serie, 54-49 a 1&#8217;45&#8221; dalla passerella finale e il 3+2 Simoncelli-Leoni a chiudere la frazioncina. Iniziata la <strong>quarta</strong> e ultima avanti 59-55, <strong>Morelli</strong> da fuori (62-58, 65-60) imitato dal veterano classe &#8217;86 (68-61 a 7&#8242; dal termone) segnano il punto di non ritorno.&nbsp;</p>
<p><strong>Unica Bergamo &#8211; Bologna Basket 2016 85-72 (13-25, 15-7, 31-23, 26-17)</strong><br />
<strong>BLUOROBICA:</strong> Simoncelli 17 (3/7, 3/6, 2/2, 5 ass.), Turel 18 (2/4, 4/10, 2/2, 7 r., 4 ass.), Doneda 5 (1/2, 1/2), Morelli 16 (2/4, 4/5, 9 r.), Markovic 19 (6/12, 0/1, 7/8, 1o r.); Nespoli (k; 0/4, 0/1, 3 ass.), Dore 4 (1/4, 0/2, 2/2), Carparelli ne, Renella ne, Pezzotta ne, Odiphri ne, Leoni 6 (3/5, 4 r.). Coach: Marco Albanesi. T2 18/42, T3 12/27, TL 13/14, rimbalzi 10+28 (Markovic 10), assist 17 (Simoncelli 5)<br />
<strong>BOLOGNA:</strong> Guerra 2 (0/1 da 3, 2/2 tl), Costantini 20 (3/6, 2/3, 8/8, 5 r.), Gamberini 14 (4/8, 0/2, 6/6), Barbotti 13 (4/12, 1/3, 2/2, 8 r., 6 ass.), Romanò 8 (4/10, 0/1, 10 r.); Tinsley 6 (0/1, 2/2), Bianchini 3 (1/3, 0/2, 1/2), Faldini ne, Osellieri 2 (1/3), Ugolini 3 (0/3, 1/4), Ranieri 1 (0/2, 1/2 tl). Coach: Giovanni Lunghini. T2 17/48, T3 6/18, TL 20/22, rimbalzi 11+27 (Romanò 10), assist 18 (Barbotti 6).<br />
<strong>Arbitri:</strong> Rossini di Manerbio e Frigato di Bolzano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Troppa Treviglio per una giovane Fiorenzuola: piacentini doppiati senza fatica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 20:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[87-46]]></category>
		<category><![CDATA[B Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorenzuola Bees]]></category>
		<category><![CDATA[Tav Treviglio Brianza Basket]]></category>
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					<description><![CDATA[19/10/2024 Serie B Nazionale – girone A – 6^ giornata TAV TREVIGLIO-ALBERTI E SANTI FIORENZUOLA 87-46 (24-9; 20-8; 23-11; 20-18) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/TAV-Fiorenzuola-Manenti.jpg"><p>19/10/2024<br />
Serie B Nazionale – girone A – 6^ giornata<br />
<strong>TAV TREVIGLIO-ALBERTI E SANTI FIORENZUOLA 87-46<br />
(24-9; 20-8; 23-11; 20-18)<br />
TAV Treviglio Brianza Basket:</strong> Drocker 10 (2/4, 2/5), Abega 6 (2/5, 0/2, 2/2), Reati (k) 6 (1/2, 1/4, 1/1), Zanetti 9 (4/8, 0/2, 1/1), Marcius 10 (5/10); Daccò, Vecchiola 13 (4/5, 1/1, 2/3), Cagliani 4 (0/2, 1/3, 1/2), Carpi N.E., Sergio 8 (1/3, 2/5), Alibegovic 8 (4/9, 0/2), Manenti 13 (5/7, 3/4 tl). Coach: Davide Villa.<br />
T2 28/55, T3 7/24, TL 10/13 &#8211; rimbalzi 19+34 (Marcius 8; Zanetti 7; Manenti, Alibegovic, Cagliani, Vecchiola 7) &#8211; assist 24 (Cagliani 5, Vecchiola 4)<br />
<strong>Pallacanestro Fiorenzuola Bees:</strong> Bottioni (k) 4 (2/5, 0/1), Galassi 11 (2/3, 2/6, 1/1), Negri 1 (0/5, 0/3, 1/2), Pavlovic 6 (2/4, 0/6, 2/3), Biorac 10 (4/6, 2/2 tl); Voltolini N.E., Venturoli (0/2, 0/3), Clerici 5 (1/3, 1/2), Guaccio 2 (1/4), Gaye 4 (2/3, 0/3, 0/1), Seck N.E., Redini 3 (1/4, 1/2 tl). Coach: Lorenzo Dalmonte.<br />
T2 15/39, T3 3/24, TL 7/11 &#8211; rimbalzi 10+22 (Pavlovic, Gaye, Redini 5) &#8211; assist 9 (Galassi, Pavlovic, Bottioni 2)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Purrone di Mantova e La Grotta di Monza.</p>
<p><strong>Treviglio.</strong> Terzo impegno settimanale per la <strong>Treviglio Brianza Basket</strong> che affronta i piacentini del <strong>Fiorenzuola</strong> di coach Lorenzo <strong>Dalmonte</strong>. Si temeva un appesantimento della squadra che tornava in campo a 48 ore dal match contro Saronno. Il parquet ha raccontato invece di una prestazione senza esitazioni che ha letteralmente schiacciato i poco attrezzati ospiti. Una squadra, quella dell&#8217;ex Dalmonte, priva di giocatori di spessore e con molti giovani nel roster. Di fatto la <strong>Tav</strong> chiude la pratica già nella <strong>prima frazione</strong> scavando un solco in termini di punteggio e di gioco. Il proseguimento della partita non offre alcuno spunto di rilievo con il match che prima dell’intervallo è già derubricato ad <strong>allenamento</strong>. Con grande dignità e serietà Fiorenzuola prosegue la sua prestazione che migliora poi nel finale dove realizza qualche buon canestro. Per Treviglio questa sera un convincente <strong>Manenti</strong>, dopo le esitazioni d&#8217;inizio gara, il solito <strong>Vecchiola</strong> e <strong>Marcius</strong> che continua ad essere il dominatore a rimbalzo. Ora la squadra potrà gestire al meglio il calendario che la chiamerà nuovamente in campo solo domenica prossima contro Vicenza sempre al Palafacchetti.</p>
<p><strong>Quintetti iniziali:</strong> Treviglio si affida inizialmente a Drocker, Abega, Reati, Zanetti, Marcius. Risponde Fiorenzuola con Bottioni, Galassi, Negri, Pavlovic, Biorac.</p>
<p><strong>Prima frazione.</strong> Partenza con <strong>Marcius</strong> che serve l’accorrente <strong>Abega</strong>. Pareggio immediato di Bottioni. Abega si guadagna un immediato giro in lunetta (2 su 2). <strong>Pavlovic</strong> dopo azione prolungata si avvita e realizza. Guizzo di <strong>Reati</strong> che fa a sportellate in area piacentina e trova canestro e fallo (libero trasformato). Tutto vanificato dal canestro e fallo lucrato da <strong>Galassi</strong>. Equilibrio perfetto dopo meno di 3’. <strong>Zanetti</strong> si libera della marcatura di Redini ed appoggia comodo. <strong>Drocker</strong> realizza dal pitturato e Treviglio prova ad allungare. Ancora Drocker inspiegabilmente lasciato solo piazza il +6. Sul filo dei 24” palleggio insistito della Tav che finalizza con la tripla laterale di <strong>Drocker</strong> (+9). Time out di Fiorenzuola. Ospiti che continuano a litigare con il ferro (<strong>25% dal campo</strong>). Si vede <strong>Vecchiola</strong>, in campo contemporaneamente con Drocker, che smista per <strong>Sergio</strong>, pronto alla tripla dal fondo. Treviglio sfrutta le mancate finalizzazioni degli ospiti ed imperversa da sotto con Marcius. Disattenzione di Manenti appena entrato con <strong>Guaccio</strong> che trova il contropiede vincente. Ci pensa <strong>Sergio</strong> con un’altra tripla in movimento. Sull’ultimo possesso trevigliese arriva il fallo su Vecchiola. Sarebbe un antisportivo evidente ma la coppia arbitrale opta per la semplice rimessa che pone fine alla prima frazione.</p>
<p><strong>Seconda frazione</strong>. Primi possessi infruttiferi su entrambi i fronti. <strong>Villa</strong> si sbraccia perché vede poca precisione. Manenti continua a pasticciare e manda alle ortiche un assist perfetto di Vecchiola. <strong>Fiorenzuola</strong> è in rottura prolungata. Ottimo appoggio di Vecchiola per i primi punti del periodo. Tap in di <strong>Manenti</strong> su azione di Alibegovic. Fiorenzuola non segna e <strong>Vecchiola</strong> impone la sua verve con un canestro e fallo (libero trasformato). Manenti appoggia comodo sul tentativo di Cagliani scrivendo il <strong>massimo vantaggio (+24)</strong>. Il digiuno piacentino termina con tre punti consecutivi di Pavlovic. Altro canestro di Marcius su assist di Cagliani. Tripla di Vecchiola e altro time out per gli ospiti. Treviglio gioca sul velluto con il canestro di <strong>Zanetti</strong> (+27). Pavlovic continua a segnare solo dalla lunetta. Post basso di Drocker per <strong>Marcius</strong> che senza fatica trova altri due punti. Bel canestro di <strong>Biorac</strong>. Marcius giganteggia sotto le plance e atterra al riposo con 8 punti in una partita che fino a questo momento ha una sola squadra in campo ed ha i colori biancoverdi.</p>
<p><strong>Terza frazione. Zanetti</strong> dopo un tentativo finito sul ferro si ripresenta nell’area piccola e trova canestro e fallo (libero trasformato). Il 19 biancoverde da suggeritore alleggerisce per <strong>Reati</strong> che piazza la tripla. Bottioni realizza con un tiro in allontanamento. Tiro in sospensione di Abega. Si rivede Pavlovic. Marcius fallisce due facili tentativi da sotto ma al terzo tentativo (primo giocatore a raggiungere la doppia cifra) sfrutta al meglio l’ennesimo rimbalzo offensivo. Giro in lunetta per Negri (1 su 2) ma il monologo biancoverde continua con la tripla di Drocker. Conclusione vincente dai 6 e 75 anche per <strong>Galassi</strong>. A segno nuovamente Manenti. Buona realizzazione di Biorac. Semigancio di <strong>Manenti</strong> ora più convinto nella sua azione. Vecchiola lucra un antisportivo (1 su 2). Sull’azione seguente tripla di Cagliani. Giro in lunetta per <strong>Redini</strong> (1 su 2) mentre la frazione si chiude nel segno di Vecchiola che scaraventa nel canestro l’ultimo pallone utile (<strong>+39</strong>).</p>
<p><strong>Quarta frazione.</strong> Buon palleggio ospite con canestro di <strong>Clerici</strong>. Risposta immediata di <strong>Sergio</strong>. Schiacciata di Redini. Cagliani fa 1 su 2 dalla carità. Tripla di Galassi con Fiorenzuola che ora gioca in scioltezza e riesce ad essere più efficace. Liberi per Manenti (1 su 2). Azione solitaria di Alibegovic che inaugura il suo tabellino personale. Anche Manenti raggiunge la doppia cifra. Liberi per Gaye (1 su 1 su 2). Azione personale di Vecchiola. Risposta immediata di Biorac. Punti per <strong>Zanetti</strong>, sempre caparbio nell’area piccola (+<strong>40</strong>). Zanetti si mangia un canestro in solitario dopo aver rubato la sfera. A -3’ spazio per il baby Daccò. Va in lunetta <strong>Manenti</strong> (2 su 2). Biorac raggiunge la doppia cifra dopo una bella finta di corpo. <strong>Alibergovic</strong> realizza su assist di Manenti. Tripla di Clerici e canestro in contropiede di Gaye. Vecchiola innesca Alibegovic che poi si ripete in tap in. Qui finisce una gara mai in discussione contro una volenterosa ma nulla più Fiorenzuola.<br />
<em><strong>Giuseppe De Carli</strong></em></p>
<p><strong>Foto Danilo Scaccabarossi</strong></p>
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