<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alejandro Gomez &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/alejandro-gomez/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Jan 2021 14:02:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Gasperini e la Coppa Italia: &#8220;Lazio temibile, al Papu auguro il meglio&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 14:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[quarto di finale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=94433</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La Coppa Italia è importante, ma lo è anche il campionato: per questo temo entrambe le sfide con la Lazio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;La <strong>Coppa Italia</strong> è importante, ma lo è anche il campionato: per questo temo entrambe le sfide con la <strong>Lazio</strong> da mercoledì a domenica. Al <strong>Papu</strong> Gomez auguro il meglio, il <strong>Siviglia</strong> è una grande esperienza&#8221;</em>. Parola di Gian Piero <strong>Gasperini</strong>, intervistato in esclusiva da <strong><strong>Raisport</strong></strong> alla vigilia del quarto di finale secco a Bergamo contro la squadra di Simone <strong>Inzaghi</strong>: &#8220;Mancherà <strong>Hateboer</strong> che ha dolore al metatarso del piede sinistro, difficile calciare in quelle condizioni&#8221;, l&#8217;unico allarma del tecnico dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>.</p>
<p><strong>GASPERINI: LAZIO TEMIBILE.</strong> <em>&#8220;La <strong>Lazio</strong> in questi anni è stata sempre protagonista, è ambiziosa e gioca la Champions come noi, che cerchiamo di restare in corsa in tutte le competizioni. La curiosità è che tra una partita e l&#8217;altra ci sono solo quattro giorni</em> &#8211; riflette il Gasp -. <em>Voglia di rivalsa per la finale del 2019? Sì, ma siamo entrambe realtà del calcio italiano da anni, anche oltre i confini. L&#8217;attenzione sarà massima: ho una grande duttilità in <strong>difesa</strong>, tra Toloi, Sutalo, Caldara, Romero e Palomino, che partecipano anche all&#8217;azione&#8221;</em>. </p>
<p><strong>GASPERINI E LA CAPOLISTA.</strong> L&#8217;allenatore nerazzurro torna sul trionfo di sabato scorso che ha portato la sua squadra a meno 7 dal Milan capolista, strabattuto nello scontro diretto: <em>&#8220;Ci portiamo dietro una grande felicità, perché era una sfida che aspettavamo molto: dal confronto con la squadra che aveva fatto meglio nel girone d&#8217;andata siamo usciti veramente bene&#8221;</em>.</p>
<p><strong>GASPERINI E IL PAPU.</strong> <em>&#8220;Ci ha fatto crescere, anche se penso che adesso la squadra debba crescere ulteriormente camminando sulle proprie gambe. Al <strong>Papu</strong> Gomez non posso che augurare il meglio: va al Siviglia che è una grande squadra, fa la Champions League. Un bel palcoscenico e una grande esperienza&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lockdown, il grido del Papu: &#8220;Sogno allenamenti dal 4 maggio&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 15:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[4 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=81118</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Il regalo più grande sarebbe potersi cominciare ad allenare dal 4 maggio per riprendere la stagione e dare sollievo alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p><em>&#8220;Il regalo più grande sarebbe potersi cominciare ad allenare <strong>dal 4 maggio</strong> per riprendere la stagione e dare sollievo alla gente rinchiusa in casa da mesi&#8221;</em>. Il desiderio di Alejandro Gomez in vista del termine del lockdown, fissato per il 3 maggio dal decreto governativo in vigore, è stato espresso in <strong>videochat </strong>su Instagram con Adriano Nuzzo, patron della onlus <strong>We Africa</strong> che scava pozzi d&#8217;acqua in Burkina Faso: <em>&#8220;In Africa giocano a piedi scalzi, ho ricevuto un video in cui i ragazzi facevano &#8216;Baila como el Papu, il pallone è davvero l&#8217;unica gioia e quindi voglio sposare ogni progetto di solidarietà possibile per quella terra</em> &#8211; ha affermato il capitano dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> -. <em>Qui da noi, invece, il calcio è un&#8217;industria che dà lavoro a tanti, dagli steward ai giardinieri, non solo alle televisioni: riprendere significherebbe consentire a molte famiglie di lavorare per mettersi qualcosa in tavola&#8221;</em>.</p>
<p>Il Papu ha ben presente la dimensione planetaria del Coronavirus: <em>&#8220;In Argentina il governo ha chiuso tutto velocemente e la gente sta rispettando le regole. Ci sono morti, ma molto meno che in Italia: hanno visto cosa succedeva qui e in Spagna e si sono mossi in tempo</em> &#8211; ha proseguito il leader nerazzurro -. <em>A Bergamo abbiamo passato un periodo drammatico, anche se i dati sui contagi sembrano in calo costante. Ma a Pasqua ho visto e sentito troppa gente e troppe macchine per strada: non va bene, non dobbiamo mollare e aspettare le decisioni del governo. Noi calciatori come gli altri&#8221;</em>.</p>
<p>Gomez ha lodato le iniziative dei colleghi: <em>&#8220;Lavezzi ha fatto una donazione importante, tanti sportivi hanno organizzato nei giorni scorsi un torneo di playstation per aiutare la Croce Rossa in Sudamerica raccogliendo più di 200 mila euro. Nel mio Paese l&#8217;economia non va così bene, quindi il lockdown per Coronavirus è un problema per mangiare perché non si può andare al lavoro. Si vive giorno per giorno. Noi giocatori stiamo bene, Linda e i bambini con me vivono in una casa grande, ma la gente comune sta faticando e soffrendo&#8221;</em>.</p>
<p>Sulla possibile ripresa, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe prevedere allenamenti quanto meno individuali il <strong>18 maggio</strong> e il nuovo start del campionato italiano il <strong>6 giugno</strong> per concludersi a luglio (il termine ultimo della Uefa è il 3 agosto), il Papu è netto: <em>&#8220;La salute va messa prima di tutto, non decide il calcio se e quando riprendere ma le autorità</em> &#8211; la chiosa -. <em>Dipende tutto dalla sicurezza e dai test che dobbiamo fare: la speranza, il 4 o più tardi, è di riprendere almeno gli allenamenti individuali. Il calcio è un&#8217;industria nel settore dell&#8217;intrattenimento che rende felice tante persone oltre e farne lavorare parecchie&#8221;</em>. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu Gomez a tutto campo: &#8220;Abbiamo reso felice Bergamo, ma il calcio può attendere&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 12:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[contagio]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Sky Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79800</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Noi dell&#8217;Atalanta siamo consapevoli di aver regalato felicità a Bergamo e ai bergamaschi, ma in questo momento a tornare in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/Papu-giardiniere-fantasma.jpg"><p><em>&#8220;Noi dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> siamo consapevoli di aver regalato felicità a <strong>Bergamo</strong> e ai bergamaschi, ma in questo momento a tornare in campo non si pensa proprio&#8221;</em>. <strong>Alejandro Gomez</strong>, capitano nerazzurro, ha confidato a <em><strong>Sky Sport</strong></em> lo stato d&#8217;animo di tutto lo spogliatoio ai tempi del Coronavirus: <em>&#8220;Siamo la regione, la provincia e la città più colpita dalla pandemia nel Paese con più casi in Europa e in quasi tutto il mondo</em> &#8211; le parole di sconforto del <strong>Papu</strong> -. <em>In questo momento è impossibile sapere se il calcio riprenderà o meno, ma rispetto a una tragedia del genere può attendere&#8221;</em>.</p>
<p>Un concetto rimarcato più volte: <em>&#8220;Sarà difficile giocare di nuovo, anche se sappiamo quanto sia importante l&#8217;Atalanta per i bergamaschi. Negli ultimi quattro anno indubbiamente siamo riusciti a renderli felici. Come si farà adesso a organizzare una trasferta e ad andare negli alberghi?</em> &#8211; la riflessione del numero 10 atalantino -. <em>Il mio pensiero non va certo al pallone, l&#8217;ultima delle mie preoccupazioni. Prima l&#8217;Italia deve rimettersi a posto e superare questa situazione terribile. Più che allenarmi a casa un paio d&#8217;ore al giorno non posso fare. La concentrazione però non c&#8217;è&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, senti il Papu: &#8220;Scudetto e Champions, siamo la mina vagante&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 17:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di Spogliatoio]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Raff]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79660</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Se non avessimo perso nel girone d&#8217;andata 5-6 punti in modo stupido, adesso, con 12-13 giornate che mancano, potremmo lottare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Papu-Gomez-esulta-1024x668.jpg"><p><em>&#8220;Se non avessimo <strong>perso</strong> nel girone d&#8217;andata<strong> 5-6 punti</strong> in modo stupido, adesso, con 12-13 giornate che mancano, potremmo lottare per lo <strong>scudetto</strong>&#8220;</em>. Parola, durante l&#8217;intervista in call conferenze sul profilo Instagram di <em><strong>Cronache di Spogliatoio</strong></em>, di <strong>Alejandro Gomez</strong>, capitano di un&#8217;<strong>Atalanta</strong> che si alimenta anche delle ambizioni delle mogli: <em>&#8220;Linda mi chiede spesso perché non puntiamo apertamente allo scudetto e io le rispondo &#8216;Siamo l&#8217;Atalanta, calma!&#8217;. Anche il presidente Antonio <strong>Percassi</strong> non fa che chiederci soltanto la salvezza… Invece siamo la <strong>mina vagante</strong> anche in <strong>Champions</strong> League, insieme al <strong>Lipsia</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Il <strong>Papu</strong> parla del suo ruolo all&#8217;interno del gruppo nerazzurro: &#8220;Sono tornato a fare il <strong>trequartista</strong> come agli inizi, anche se a 19 anni <strong>Simeone</strong> al San Lorenzo mi impostò esterno d&#8217;attacco nel 4-3-3, cosa che feci al <strong>Catania</strong> da Giampaolo in avanti: e dire che col Cholo litigavo, dicendogli che facendo tutta la fascia arrivavo poco lucido in area. Ho imparato lì a correre molto e tornare in copertura, cosa che faccio adesso: ci sono molti scambi di posizione coi centrocampisti quando si alzano, da <strong>Freuler</strong> a Pasalic&#8221;.</p>
<p>Un elogio al mister attuale e al migliore del mondo, il modello da imitare: <em>&#8220;<strong>Gasperini</strong> mi ha insegnato a fare la seconda punta muovendomi tra il terzino e il difensore centrale, adesso devo mettere la squadra davanti a tutto e a me stesso. Il <strong>trequartista</strong> è un ruolo nobile, sono cresciuto nella generazione dei Riquelme e D&#8217;Alessandro. Ma adesso si corre molto di più. Il migliore di tutti è Messi, con cui mi sono allenato</em> (nelle nazionali argentine, soprattutto le giovanili, NdR)<em>: ha un controllo orientato e uno stop di palla che ti spiazzano, guadagna fino a 2-3 secondi in tutti gli uno contro uno&#8221;</em>.</p>
<p>Infine, la vita ai tempi del <strong>Coronavirus</strong>: <em>&#8220;Il rapporto col pubblico e con la gente è unico, manca a tutti. La squadra attualmente è divisa. I pochi single e i senza famiglia sono rimasti al <strong>Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia</strong>: ci teniamo tutti i contatto in chat. Personalmente mi mancano anche i 25 minuti di tragitto da casa mia a Bergamo ascoltando musica in macchina. Faccio spesso provviste di shampoo e dentifricio per lo spogliatoio, ultimamente sono andato con <strong>Muriel</strong> che ha riempito il carrello facendo pagare me&#8230;&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu, rimproveri da fratello maggiore: &#8220;Non siamo in vacanza, che c**** correte per strada?&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 14:01:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[finti runner]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[runner]]></category>
		<category><![CDATA[stories]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79645</guid>

					<description><![CDATA[Stavolta il Papu Gomez ci va giù davvero durissimo. &#8220;Lo dico a tutti i runners o finti runners che vogliono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p>Stavolta il <strong>Papu Gomez</strong> ci va giù davvero durissimo. <em>&#8220;Lo dico a tutti i runners o finti runners che vogliono ancora uscire ed allenarsi. Restate a casa, porca p******. Che c**** avete in testa?&#8221;</em>. Nel picco dell&#8217;emergenza <strong>Coronavirus</strong>, il capitano dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> in quarantena richiama tutti al rispetto delle misure precauzionali, usando come sfondo della sua story su Instagram il mestissimo video della colonna di <strong>automezzi militari</strong> che stanno trasferendo fuori provincia le salme che il cimitero di Bergamo non riesce ad accogliere perché il proprio crematorio è al collasso.</p>
<p>Un&#8217;entrata in tackle da fratello maggiore, da atleta costretto entro le quattro mura domestiche (almeno fino al 24 marzo, questa la decisione del club di Zingonia nel post <strong>Valencia</strong>): <em>&#8220;Basta, basta, basta… ogni mattina ci svegliamo con brutte notizie, la gente muore, ancora non vi rendete conto? Tutti a casa, nessuno deve uscire”</em>. Quindi l&#8217;altra story sul profilo ufficiale dei nerazzurri più affollato e pieno di messaggi: <em>“La sanità è al limite! Se andiamo avanti così ci chiuderanno anche i supermercati, si potrà solo comprare online come hanno fatto a Wuhan</em> &#8211; e stavolta il video è un servizio web tv di El Paìs che raffigura anche il Policlinico San Marco di Zingonia -. <em>Non sono vacanze, non potete portare fuori il cane o andare al supermercato solo per prendere aria… questo è GRAVE. Finché non siamo tutti a casa, non si fermerà”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quarantena, il Papu ci scherza su: &#8220;Faccio il giardiniere, sono un fantasma&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 16:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Petagna]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[giardiniere]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Lucas Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
		<category><![CDATA[scherzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79601</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Sembri l&#8217;Acchiappafantasmi&#8221;, gli fa Lucas Castro, connazionale ed ex compagno ai tempi del Catania, vedendolo alle prese con l&#8217;aspirafoglie. &#8220;Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/Papu-giardiniere-fantasma.jpg"><p><em>&#8220;Sembri l&#8217;Acchiappafantasmi&#8221;</em>, gli fa <strong>Lucas Castro</strong>, connazionale ed ex compagno ai tempi del Catania, vedendolo alle prese con l&#8217;aspirafoglie.<em> &#8220;Il fantasma sono io&#8221;</em>, gli replica il<strong> Papu Gomez</strong>. Che sul profilo Instagram sta allo scherzo e sotto il post<strong> &#8220;Quarantena giorno 7&#8221;</strong> inaugura uno scambio dialettico all&#8217;insegna dell&#8217;ironia anche con <strong>Andrea Petagna</strong>, alla Spal come Castro ed ex anche dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>: <em>&#8220;Quando vuoi ti faccio da giardiniere&#8221;</em>. Risposta: <em>&#8220;Ti aspetto&#8221;</em>.</p>
<p>Il calcio ai tempi del <strong>Coronavirus</strong> è fatto di stop almeno fino al 3 aprile e pure, per i giocatori a contatto coi contagiati, vedi i nerazzurri reduci dal doppio confronto Champions col <strong>Valencia</strong>, di isolamento domiciliare a scopo precauzionale. Cominciato subito dopo lo scarico mattutino dell&#8217;11 marzo di rientro dalla magica serata del &#8220;Mestalla&#8221; valsa la qualificazione ai quarti e proseguito oggi, almeno per il Papu, coi lavoretti nel patio dell&#8217;abitazione di Bergamo con la moglie Linda Raff a riprenderlo più che a dargli una mano&#8230;</p>
<p>https://www.instagram.com/p/B94LxWoKlnK/?utm_source=ig_web_button_share_sheet</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno dei Grandi Assenti: per ora uno su tre ce la fa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 17:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[Josip Ilicic]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=76378</guid>

					<description><![CDATA[È capitato di recente, all&#8217;Atalanta, di dover fare a meno per la prima volta (salvo vuoti di memoria) dei Tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p>È capitato di recente, all&#8217;<strong>Atalanta</strong>, di dover fare a meno per la prima volta (salvo vuoti di memoria) dei <strong>Tre Tenori</strong> tutti all&#8217;unisono. A <strong>Bologna</strong>, domenica scorsa, nel ko meno prevedibile. <strong>Duvan Zapata</strong> era ancora a Siviglia, <strong>Josip Ilicic</strong> fermo per la seconda gara di fila dopo lo Shakhtar affrontato il mercoledì prima a Kharkiv per la storica qualificazione agli ottavi di Champions League e, infine, <strong>Alejandro</strong> <strong>Gomez</strong> ai box per una contusione alla coscia.</p>
<p>In vista del lunch match contro il <strong>Milan</strong> al Gewiss Stadium di domenica 22 dicembre, per fortuna, almeno il Papu ha la certezza di rientrare in squadra. Oggi pomeriggio l&#8217;argentino si è allenato regolarmente in gruppo a Zingonia alla ripresa della preparazione per il campionato. Lo sloveno, invece, si è unito al resto dei compagni solamente a tratti, proseguendo comunque il percorso personalizzato di recupero dall&#8217;elongazione al flessore destro rimediata due sabati fa col Verona.</p>
<p>Prosegue, d&#8217;altro canto, il mistero Duvan. Al rientro entri oggi a Bergamo da Siviglia, salvo contrordine (forse a Orio alle 22.50). E destinato a ritrovare il Centro Sportivo Bortolotti in occasione della sessione a porte chiuse di mercoledì 18 dicembre, prevista al mattino. Lo staff medico e l&#8217;allenatore <strong>Gian Piero Gasperini</strong> daranno un&#8217;occhiata molto più che fugace alle condizioni del colombiano, reduce dalla seconda fuga andalusa lunga una settimana dal fisioterapista di fiducia Carlos Pedrosa, e solo allora decideranno se potrà ricominciare a lavorare, singolarmente oppure con gli altri. Ma a quanto sembra di capire, prima del <strong>Parma</strong> all&#8217;Epifania non sarà convocato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle contro l&#8217;Hellas Verona: top Djimsiti, Papu e Malinovskyi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-contro-lhellas-verona-top-djimsiti-papu-e-malinovskyi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-contro-lhellas-verona-top-djimsiti-papu-e-malinovskyi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-contro-lhellas-verona-top-djimsiti-papu-e-malinovskyi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2019 17:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Berat Djimsiti]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Papu Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Ruslan Malinovskyi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=76001</guid>

					<description><![CDATA[di Simone Fornoni Gollini 6: la palla lo beffa sullo 0-1, ma se i difensori non coprono e gli avversari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Malinovskyi.png"><p><em>di<strong> Simone Fornoni</strong></em></p>
<p><strong>Gollini 6:</strong> la palla lo beffa sullo 0-1, ma se i difensori non coprono e gli avversari rimettono 8 metri più avanti non può cospargersi il capo di cenere. Sulla doppietta by Di Carmine rischia l&#8217;acciacco.</p>
<p><strong>Toloi 6:</strong> il rientro dalla squalifica lo vede abbastanza guardingo dietro e come di consueto pimpante in impostazione. Nella ripresa, il brutto e il bello di una stagione in altalena: scivola sul 2-1 ospite e poi offre la sponda per il match winner con un tocco delizioso.</p>
<p><strong>Djimsiti 7:</strong> non ha la reazione giusta per uscire su Di Carmine, che in teoria sarebbe spettato al compagno alla sua sinistra, ma il tempismo e anche la tecnica (stop e controllo in un battibaleno, tiro preciso e secco) nell&#8217;azione del bottino pieno sono da far spellare le mani dagli applausi.</p>
<p><strong>Palomino 6,5:</strong> sullo svantaggio si distrae perdendo tempo ad allacciarsi la scarpa, anche se a sua discolpa c&#8217;è la rimessa chiaramente irregolare di Faraoni e non di Rrahmani che doveva essere quasi 8 metri più indietro. Poi la scodella per la vittoria.</p>
<p><strong>Hateboer 6,5:</strong> il piede non è tondissimo e al 36&#8242; si vede. O meglio, lo vedono i piccioni sopra la Nord. Però per il bonus del fantacalcio l&#8217;assist per impattarla porta la sua firma. E parte dal suo destro formato ferro da stiro anche il traversone per il rigore del 2-2.</p>
<p><strong>Freuler 6:</strong> corricchia in mezzo senza troppo costrutto (10&#8242; st <strong>De Roon 6:</strong> staffetta da turnover in vista del mercoledì da leoni dallo Shakhtar).</p>
<p><strong>Pasalic 6:</strong> prestazione anonima fino a metà, ordinata e con vantaggio sfiorato in avvio di ripresa. Ma non fa granché.</p>
<p><strong>Castagne 6,5:</strong> sulla palla dentro del Ronaldito si fa chiudere da Rrahmani, poi ne sforna in proprio conquistandosi il penalty più decisivo della storia recente dell&#8217;Atalanta in campionato.</p>
<p><strong>Gomez 7:</strong> partecipa al festival della mira storta nel primo tempo partendo molto da dietro con compiti di regìa effettiva, per poi sfidare a duello il portiere nemico Silvestri con seccate notevoli dopo le sue solite serpentine. Ma a impreziosire la sua prova è la regia a tutto campo.</p>
<p><strong>Ilicic sv:</strong> un tiro-cross dalla destra e poi le noie tra una zoppicata e l&#8217;altra. Il flessore non tiene (28&#8242; pt <strong>Malinovskyi 7:</strong> il primo gol in campionato è di una bellezza straordinaria, il prosieguo è fatto di tentativi e geometrie che gli sono proprie. Non è esattamente un trequartista, eppure ha dovuto fare in pratica l&#8217;attaccante).</p>
<p><strong>Muriel 6,5:</strong> non approfitta del buco a due tra il centrodestra della difesa in avvio, viaggiando costantemente sul filo del fuorigioco. Tiene la squadra alta e realizza il rigore spiazzante, facendo il paio con quello contro la Dinamo Zagabria in Champions League. In A non la metteva dal 7-1 all&#8217;Udinese del 27 ottobre. Decina piena in tutto, niente male per l&#8217;unico colombiano attualmente sano in rosa (32&#8242; st <strong>Barrow 6:</strong> scattato oltre l&#8217;ultimo difendente sul filtrante del Papu, s&#8217;ingarbuglia un tantino fino a toccarla all&#8217;indietro sull&#8217;ultimo angolo per l&#8217;ammollo-clou di Palomino).</p>
<p><strong>All. Gasperini 6,5:</strong> la gestione del mini turnover si limita al reparto di mezzo e al riposo dell&#8217;unica punta centrale disponibile, escludendo Arana in corsia dopo avergli dato ragione alla vigilia sulle doglianze per lo scarso utilizzo. Il crac di Ilicic scombina i piani e Malinovskyi diventa così determinante per caso.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-contro-lhellas-verona-top-djimsiti-papu-e-malinovskyi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Muriel-Gomez, un&#8217;immensa Atalanta stende la Dinamo e spera ancora</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/muriel-gomez-unimmensa-atalanta-stende-la-dinamo-e-spera-ancora/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=muriel-gomez-unimmensa-atalanta-stende-la-dinamo-e-spera-ancora</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/muriel-gomez-unimmensa-atalanta-stende-la-dinamo-e-spera-ancora/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 21:58:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[5a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Dinamo Zagabria]]></category>
		<category><![CDATA[Group Stage C]]></category>
		<category><![CDATA[Luis Muriel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=75546</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Dinamo Zagabria 2-0 (1-0) ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Kjaer, Palomino; Hateboer (20&#8242; st Castagne), De Roon, Freuler, Gosens; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-701x1024.jpg"><p><strong>Atalanta &#8211; Dinamo Zagabria 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Gollini; Toloi, Kjaer, Palomino; Hateboer (20&#8242; st Castagne), De Roon, Freuler, Gosens; Gomez (cap., 45&#8242; st Malinovskyi), Pasalic; Muriel (16&#8242; st Ilicic). A disp.: 57 Sportiello, 5 Masiello, 19 Djimsiti, 99 Barrow. All.: Gasperini.<br />
<strong>DINAMO ZAGABRIA (3-5-2):</strong> Livakovic 5,5; Theophile-Catherine 6, Dilaver 5,5, Peric 6; Stojanovic 6,5 (30&#8242; st Đira 6), Dani Olmo 5,5 (47&#8242; Situm sv), Ademi (cap.) 6, Ivanusec 5,5 (22&#8242; st Gojak 6), Leovac 6; Petkovic 6, Orsic 6,5. A disp.: 1 Zagorac, 19 Moubandje, 92 Kądzior, 11 Gavranovic. All.: Bjelica 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Karasev (Russia) 7 (Demeshko e Gavrilin; IV Ivanov; Var Dankert &#8211; Germania -, AVar Meshkov).<br />
<strong>RETI:</strong> 27&#8242; pt rig. Muriel (A), 2&#8242; st Gomez (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata non rigida e serena, spettatori 26.496 di cui 10.091 paganti (incasso 468.518 euro) e 16.405 abbonati (quota partita 835.575,80). Ammoniti Theophile-Catherine, Peric, Toloi, Pasalic e Stojanovic per gioco scorretto. Occasioni 21-9, nello specchio 6-2, legni 2-1. Corner 9-6, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; Rigore di Luis <strong>Muriel</strong> autoprocurato, finezza mostruosa di Alejandro <strong>Gomez</strong> per stendere la <strong>Dinamo</strong> Zagabria e tante chance in una sfida dominata in lungo e in largo, salendo di tono dopo l&#8217;intervallo. Con una punta di rammarico nel palato per il regalino di Pep Guardiola, ormai straprimo nel girone C di <strong>Champions League</strong>, agli altri rivali dei bergamaschi.<br />
<strong>L&#8217;Atalanta</strong> che punta dritta il secondo posto e gli ottavi di finale, a meno 1 dall&#8217;aspirante ferma a 5 e con lo <strong>Shakhtar</strong> (6) beneficiato del pareggino a Manchester da affrontare nell&#8217;ultima spiaggia di Kharkiv l&#8217;11 dicembre, è più bella, aggressiva e determinata che mai. Alla peggio, ovvero con un successo slavo in casa col City, coi tre punti sarebbe <strong>Europa League</strong>. Ma vincere è comunque un imperativo categorico.<br />
Passano 65 secondi e <strong>Hateboer</strong> incespica sulla palla dal fondo di Muriel, altri 55 ed è <strong>Pasalic</strong> a mancare la correzione davanti all&#8217;area piccola sulla palla sempre da destra del Papu colpendo di mezza suola, quasi col tacco, invece che di piattone. Botta e risposta (4&#8242; e 5&#8242;) fra la telefonata del colombiano dal vertice sinistro e la svettata imperfetta di Stojanovic, accarezzata da Orsic, vincitore di un contrasto con il pendolo olandese nei pressi della bandierina. Bisogna attendere il 17&#8242; perché i Gasp-boys si affaccino, anche se l&#8217;unica punta in campo opta ancora per la rasoiata da fuori al culmine di una ripartenza sulla verticale Gomez-De Roon-Pasalic, mentre all&#8217;alba del ventesimo arriva il liscio numero 2 del croato, incapace di approfittare del contrasto vincente (con palla bassa in mezzo) del suo capitano con il collega-nemico Ademi. Un tris cronometrico e il break ospite suggerisce il recupero a Stojanovic e la botta secca, deviata in corner da Palomino, del triplettista dell&#8217;andata. La svolta al 26: Pasalic apre per <strong>Toloi</strong> e ne spizza il cross per la traversa piena di <strong>Gosens</strong> di esterno, con Peric ad affossare il ragazzo col 9 sulla schiena, che insacca dal dischetto spiazzando Livakovic.<br />
Inizia un&#8217;altra partita coi nerazzurri chiamati anche ad aspettare e ripartire, e per poco al 32&#8242; il rompighiaccio non bissa: il recupero di De Roon è perfetto e l&#8217;assist in verticale pure, due dribbling e in caduta il centravanti alza la mira. Di là <strong>Leovac</strong> spara in bocca a Gollini dopo un fallo sul mediano dei polder, di qua è di nuovo Hateboer a mangiarsela grossa, facendosi ribattere a porta vuota da Peric da due passi dopo la presa mancata del portiere su ammollo del tedesco. L&#8217;esterno ne combina di ogni e al 36&#8242; solo il montante può salvare la porta atalantina sull&#8217;invenzione a giro di Orsic, liberatosi facilmente del dirimpettaio. Si gioca bene e a ritmi vertiginosi: al 38&#8242; corre Pasalic in assistenza all&#8217;altro trequartista, che però sceglie il mancino dai 18 metri ciabattando a lato. Nemmeno 60 secondi e a dispetto della cosa buona di Hateboer è Muriel, starter di tacco dell&#8217;affondo, a indirizzare il sinistro ai dirigibili. A tiro del recupero Gomez chiama l&#8217;ascensore a Palomino dalla bandierina destra, l&#8217;estremo plavo in punta di guantoni non corre rischi. In avvio di ripresa (2&#8242;) il <strong>raddoppio</strong> del leader con la fascia al braccio: Leovac recupera su Hateboer, De Roon allunga la zampa e il fuoriclasse, evitando Ivanusec col tunnel, calcia a 30 centimetri dal prato sul secondo palo. Al 6&#8242; Muriel ci ritenta da fuori senza fortuna, ma è una Dea da Olimpo del football: 11&#8242;, scambio Freuler-Muriel con Peric a sbarrare il passo; 13&#8242;, verticale di Gomez per Pasalic; 17&#8242;, borseggio di Freuler e Dilaver salva sul fendente mancino di SuperMario a Ilicic ormai subentrato a Muriel.<br />
A Dani Olmo non resta che provarci da 35 metri (20&#8242;), mentre lo sloveno scheggia il <strong>palo</strong> esterno scambiando con Pasalic (24&#8242;) e il Papu calcia imperfettamente un piazzato (26&#8242;) conquistato dalla new entry. Seguono la zuccata altina di Kjaer (28&#8242;) su angolo di Josip, il rigore in movimento parato da Livakovic all&#8217;argentino su iniziativa di Pasalic rifinita da De Roon (31&#8242;) e il calcio franco impreciso di poco del 72 (33&#8242;). Nel finale brivido di Gojak, il rimpallo favorisce Gollini. Ed è trionfo.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/muriel-gomez-unimmensa-atalanta-stende-la-dinamo-e-spera-ancora/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>200 volte col numero 10. Il Papu è l&#8217;Atalanta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 11:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[200 partite]]></category>
		<category><![CDATA[50 gol]]></category>
		<category><![CDATA[ala]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[numero 10]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[punta]]></category>
		<category><![CDATA[trequartista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=74195</guid>

					<description><![CDATA[Le celebrazioni, invero parche e sobrie, a mo&#8217; di comunicato sul sito ufficiale, sono di rito, anche se dopo una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le celebrazioni, invero parche e sobrie, a mo&#8217; di comunicato sul sito ufficiale, sono di rito, anche se dopo una partita dominata e buttata via in pochi istanti come quella con la Lazio le rende vagamente insipide. La la <strong>duecentesima volta</strong> con la maglia <strong>numero 10</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> di Alejandro <strong>Gomez</strong> è qualcosa di talmente unico e speciale che vale la pena spenderci su qualche riga in più.&nbsp;</p>
<p>Statisticamente il Papu è andato a segno una partita su quattro, essendo a quota <strong>50</strong> nell&#8217;appuntamento col fondo del sacco, solitamente la cifra della carriera e della vita per chi sul passaporto professionale ha scritto attaccante. Ma il bonaerense naturalizzato italiano per matrimonio con la sua architetta Linda Raff, papà di Bautista, Costantina e Milo, a Bergamo è più di un <strong>capitano</strong> o una bandiera, o ancora un <strong>goleador</strong> di scorta, visto che il titolo di cannoniere interno con 16 palloni insaccati nel 2016-2017 pare irripetibile.&nbsp;</p>
<p><strong>Gomez</strong>, il fantasista-leader partito all&#8217;ala, ruolo che ricopriva fin da ventunenne immigrato nel Catania, arrivato in nerazzurro da esterno alto agli ordini di Stefano <strong>Colantuono</strong>, ha accompagnato per mano la fuoriuscita della Dea dalla dimensione abituale di ninfetta da salvezza nella scalata all&#8217;Olimpo del calcio. Finora quello nazionale, anche se a conti fatti con lui e Gian Piero Gasperini si è tornati in Europa dopo più di un quarto di secolo e l&#8217;attualità parla della primissima esperienza in Champions League.&nbsp;</p>
<p>Col Papu, mano nella mano, da quel <strong>21 settembre 2014,</strong> battesimo del fuoco atalantino in casa contro la Fiorentina, un ko siglato dal futuro compagno Jasmin Kurtic, sono cresciuti tutti. Paedon, siamo cresciuti tutti. Dalla città a una provincia finalmente sprovincializzata e aperta a sfide internazionali. Dalla società alla squadra, con un organico da far paura, alimentato dall&#8217;appetito di ambizioni e atmosfere mai respirate in precedenza. È cresciuto lui in primis, il Papu. Sballottato sotto Edy <strong>Reja</strong> dall&#8217;artiglieria leggera del tridente, con German Denis boa e Maxi Moralez dall&#8217;altra parte, a un ruolo ancora indefinito sulla trequarti, quasi sempre schiacciato a sinistra per fare spazio agli innesti di gennaio (2016, non una vita fa) Alino Diamanti e Marco Borriello, quando si difendeva a quattro.</p>
<p>Seconda punta col Gasp, tre anni fa, salvo arretrare fra le linee nell&#8217;autunno scorso, complice una rivoluzione tattica decisa in nome degli equilibri, contro il Chievo, una cinquina sporca. Avercene. Aggiungiamoci anche 51 fra assist e rigori procurati, e avremo il campione ideale, da sangue agli occhi e da sangue versato per la causa fino all&#8217;ultima goccia. Sabato 19 ottobre, con la Lazio, ce l&#8217;ha avuto freddo abbastanza per punire Strakosha solo una volta su due, ma fin lì c&#8217;è arrivato sopportando i crampi. L&#8217;unico, inimitabile Papu Gomez.&nbsp;</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Zapata finalizza, Gomez è l&#8217;anima&#8221;. Parola di Luca Percassi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/zapata-finalizza-gomez-e-lanima-parola-di-luca-percassi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=zapata-finalizza-gomez-e-lanima-parola-di-luca-percassi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/zapata-finalizza-gomez-e-lanima-parola-di-luca-percassi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 12:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Carvico]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Musa Barrow]]></category>
		<category><![CDATA[Papu Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Acquaroli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=73905</guid>

					<description><![CDATA[Carvico &#8211; &#8220;Zapata finalizza, con Gomez siamo cresciuti insieme. A livello di società, di squadra&#8230; tutto&#8221;. Nel B2B a Villa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/PapuZapata-1024x700.jpg"><p><strong>Carvico</strong><em> &#8211; &#8220;<strong>Zapata</strong> finalizza, con <strong>Gomez</strong> siamo cresciuti insieme. A livello di società, di squadra&#8230; tutto&#8221;</em>. Nel B2B a Villa Acquaroli di Carvico, per <strong>Luca Percassi</strong> c&#8217;è stato il tempo per qualche annotazione tecnica mista ai sentimenti:<em> &#8220;Col <strong>Papu</strong> ci conosciamo dal settembre 2014, era l&#8217;ultimo giorno di mercato. Me lo ricordo ancora, la prima volta, nei nostri uffici. Una bellissima storia, più forte dei rumors a ogni gennaio e all&#8217;inizio della stagione&#8221;</em>.</p>
<p>L&#8217;amministratore delegato dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> si spende in elogi nei confronti del <strong>numero</strong> <strong>10</strong>: <em>&#8220;È il capitano e l&#8217;anima, oltre che un bravo calciatore è una persona splendida</em> &#8211; rimarca -. <em>L&#8217;anima della squadra, ormai un bergamasco a tutti gli effetti insieme alla sua famiglia. Gli sono e gli siamo tutti legatissimi, per la causa ha pure cambiato posizione in campo: in questi anni siamo partiti dall&#8217;essere una squadra da salvezza a una qualificata in <strong>Champions</strong> <strong>League</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Sul <strong>superbomber</strong>, invece, poche parole e decise, quasi una smentita perenne: <em>&#8220;Per <strong>Duvan</strong> in estate non abbiamo nemmeno voluto ascoltare le eventuali offerte, tanta era la nostra determinazione nel voler mantenere la rosa in vista delle nuove sfide</em> &#8211; spiega Percassi Jr -. <em>È uno che finalizza con costanza il lavoro di tutti, chiaramente per noi è un pezzo da novanta. Non è questione di valutazioni o di confronti con Romelu Lukaku. E a gennaio è intenzione della Società proseguire con gli stessi effettivi di adesso&#8221;</em>.</p>
<p>Per quanto riguarda la regina delle coppe, che la Dea sta vivendo da Cenerentola, il figlio del presidente Antonio è netto:<em> &#8220;Da dirigente mi approccio alla <strong>Champions</strong> conscio del suo livello e che Atalanta si farà rispettare. Dico sempre che non perdiamo, impariamo. Il <strong>Manchester City</strong> è tra le più forti del mondo, il 22 sarà una grande esperienza in uno stadio straordinario. È un momento da vivere perché solo qualche mese fa sarebbe stato impensabile. Affronteremo le partite con lo spirito giusto, da provinciale arrivata in alto coi suoi valori&#8221;</em>.</p>
<p>Ancora, sulla ricchezza di Zingonia: <em>&#8220;È nostra intenzione inaugurare come si deve il nuovo plesso al servizio del settore giovanile, l&#8217;Accademia Mino Favini, già attiva da mesi</em> &#8211; chiude Luca -. <em>Nel vivaio ci sono tanti italiani forti e ci sono tanti potenziali titolari in casa, vedi Kulusevski che abbiamo mandato a giocare a Parma. <strong>Barrow</strong>? È un patrimonio del club, è giovane e ha l&#8217;occasione di rilanciarsi&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/zapata-finalizza-gomez-e-lanima-parola-di-luca-percassi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gomez e Atalanta strepitosi: Sassuolo demolito in un tempo solo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gomez-e-atalanta-strepitosi-sassuolo-demolito-in-un-tempo-solo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gomez-e-atalanta-strepitosi-sassuolo-demolito-in-un-tempo-solo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gomez-e-atalanta-strepitosi-sassuolo-demolito-in-un-tempo-solo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2019 20:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Gosens]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sassuolo-Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=73449</guid>

					<description><![CDATA[Sassuolo – Atalanta 1-4 (0-4) SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Toljan 4,5, Chiricheş 4,5, Ferrari 5,5, Peluso 5 (1&#8242; st Tripaldelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/04/ilicic-e-papu-gomez-1024x768.jpg"><p><strong>Sassuolo – Atalanta 1-4 (0-4)</strong><br />
<strong>SASSUOLO (4-3-3):</strong> Consigli 6; Toljan 4,5, Chiricheş 4,5, Ferrari 5,5, Peluso 5 (1&#8242; st Tripaldelli 6); Duncan 5,5 (37&#8242; st Magnanelli sv), Obiang 5,5, Bourabia 5 (1&#8242; st Traore 6); Berardi 6, Defrel 6, Boga 5,5. A disp.: 56 Pegolo, 19 Romagna, 2 Marlon, 17 Müldür, 77 Kyriakopoulos, 36 Mazzitelli, 73 Locatelli, 9 Caputo, 18 Raspadori. All.: De Zerbi 5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Sportiello; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Freuler, Pasalic, Gosens (16&#8242; st Arana); Gomez (27&#8242; st Malinovskyi); Ilicic, Zapata (30&#8242; st Barrow). A disp.: 31 Rossi, 95 Gollini, 4 Kjaer, 6 Palomino, 41 Ibañez, 21 Castagne, 15 De Roon. All.: Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Valeri di Roma-2 6 (Del Giovane di Albano Laziale, Martani di Latina; IV Aureliano di Bologna. VAR Mariani di Aprilia, AVAR Valeriani di Ravenna).<br />
<strong>RETI:</strong> 6&#8242; pt Gomez (A), 13&#8242; pt Gosens (A), 29&#8242; pt Gomez (A), 35&#8242; pt Zapata (A), 17&#8242; st Defrel (S).<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 10 mila circa di cui 7.961 abbonati e 1.000 atalantini circa. Ammoniti Berardi per simulazione, Ferrari, Toloi e Malinovskyi per gioco scorretto. Occasioni 9-10, nello specchio 7-7. Var: 4. Corner 7-3, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Reggio nell&#8217;Emilia</strong> – Poker sporco in trasferta (12 punti sui 13 totali, terzo posto) e testa a fra tre giorni. Coi Tre Tenori davanti di cui due a segno – e un <strong>duplice Papu</strong> che si sblocca, strepitoso &#8211; e Sportiello (assente dal 20 dicembre 2016, contro l&#8217;Empoli) a sorpresa in un <strong>turnover</strong> mirato, l&#8217;<strong>Atalanta</strong> ospite del <strong>Sassuolo</strong> dei volti noti (Consigli, Peluso, l&#8217;ex del vivaio Locatelli) provoca la febbre del sabato sera ai padroni di casa preparandosi al meglio alla partita di <strong>Champions League</strong> di martedì prossimo a San Siro con lo <strong>Shakhtar</strong>.<br />
107 secondi e sulla rimessa di Gosens è il futuro rompighiaccio <strong>Gomez</strong> ad andare vicino al bersaglio, inserendosi sulla sponda di petto di Ilicic. Chiricheş gliela devia in angolo, ma al 6&#8242; non può nulla sulla volata da poco oltre il centrocampo del <strong>Papu</strong> che prende d&#8217;infilata Berardi, Toljan e proprio il rumeno per toccare di punta sotto la traversa. All&#8217;11&#8217; Berardi serve Boga che allarga il triangolo a <strong>Duncan</strong>, ma da più di 20 metri la sua non può essere più che una telefonata. Il raddoppio è un 13 cronometrico calato da <strong>Gosens</strong>, a rimorchio, di destro e ancora a fil di montante: Ilicic accompagna l&#8217;azione virata a destra sull&#8217;asse Freuler-Toloi-Hateboer, <strong>Zapata</strong> fa il blocco su Toljan e l&#8217;esterno esplode la botta davanti all&#8217;area piccola, secondo successo personale dopo Ferrara. Doppia chances Pasalic-Duvan al 23&#8242;, quando il primo aggira Duncan scagliando la botta addosso a Ferrari e il colombiano spara alto di poco. Due giri di lancetta e il centravanti non approfitta del liscio di Chiricheş sullo scavetto in rifinitura dell&#8217;argentino: troppa fretta di tirare, Consigli si distende. Giochi virtualmente chiusi dal doppiettista della serata al 29&#8242;: Pasalic la offre a Zapata, tocco di piatto e inserimento del bonaerense con tris a pelo d&#8217;erba. Al 31&#8242; contatto sospetto Masiello-Berardi, col capitano locale a sbattere contro Djimsiti facendosi anche male: per Valeri è simulazione.<br />
A dodici dalla pausa il <em>cafetero</em> (quota 5, Berardi raggiunto in classifica marcatori) fa poker di testa correggendo il traversone di Hateboer. Berardi non vuole ammainare bandiera: al 39&#8242;, al culmine di uno schema da punizione, calcia alto, nemmeno un minuto e impegna Sportiello dalla lunga. La ripresa è un pro forma, anche se i De Zerbi-boys si concedono più slanci, con Traore che al 6&#8242; costringe all&#8217;uscita Sportiello sul dai e vai con Defrel e soprattutto il capitano che al 14&#8242; converge da destra costringendo al tuffo l&#8217;attento estremo bergamasco. Tra 7&#8242; e 9&#8242; <strong>Ilicic</strong> sbatte contro Consigli in uscita sull&#8217;imbeccata del numero 10 e quindi contro Obiang, mentre al 17&#8242; <strong>Defrel</strong> (il Var, quarto intervento in tutto, conferma la posizione regolare) esplode il gol della bandiera a fil di struttura orizzontale della porta dopo aver ricevuto il filtrante di Duncan, che al 20&#8242; allarga a giro di un amen. I nerazzurri si abbassano all&#8217;accesso e al fratello d&#8217;arte (maggiore, del 2002 atalantino Amad, della Primavera) Traore al 22&#8242; manca solo l&#8217;angolazione. Gasperini si cautela facendo rifiatare Gosens, Gomez e Zapata a favore di Arana, Malinovskyi (possibile punto fermo nel 3-4-2-1 anti ucraini il 1° ottobre: Duvan punta unica?) e Barrow. Non è finita, almeno sul piano delle occasioni. Al 34&#8242; botta violenta di Berardi (sugli sviluppi del settimo tiro dalla bandierina) che Sportiello intercetta confermandosi in forma smagliante; cinquina cronometrica e Consigli salva su Hateboer, pronto a tirare da posizione defilatissima dopo una percussione imperfetta di Arana respinta male dalla difesa. A 5&#8242; dal 90&#8242; Barrow fa bene la serpentina ma calcia sui guantoni dell&#8217;ex; prima del recupero Traore schiaccia il sinistro. Solo nel 2000-2001 un avvio migliore in sei giornate: 14 della Dea di Giovanni Vavassori e del bomber di allora Nicola Ventola.<br />
<em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gomez-e-atalanta-strepitosi-sassuolo-demolito-in-un-tempo-solo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Papu: &#8220;Spal osso duro, ansia di ricominciare&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-papu-spal-osso-duro-ansia-di-ricominciare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-papu-spal-osso-duro-ansia-di-ricominciare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-papu-spal-osso-duro-ansia-di-ricominciare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2019 17:15:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[presenze]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[spal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=72372</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La Spal tradizionalmente è un osso duro, in più ci giocano non pochi nostri ex compagni. Sarà un campionato da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/01/gomez-1024x739.jpg"><p><em>&#8220;La <strong>Spal</strong> tradizionalmente è un osso duro, in più ci giocano non pochi nostri <strong>ex</strong> <strong>compagni</strong>. Sarà un campionato da vivere domenica dopo domenica&#8221;</em>. A meno due dall&#8217;inizio della serie A, <strong>Alejandro</strong> <strong>Gomez</strong> mette subito i puntini sulle i alla stagione dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>:<em> &#8220;Un&#8217;annata difficile e piena di impegni importanti come la <strong>Champions</strong> League</em> &#8211; confida il Papu ai canali ufficiali nerazzurri -, <em>ma io sono uno che pensa sempre al presente e alla domenica successiva. Che si vinca o si perda, l&#8217;importante è voltare subito pagina&#8221;</em>.</p>
<p>In attesa di affrontare gli ex <strong>Berisha, Kurtic, Petagna</strong> e D&#8217;Alessandro (Paloschi è praticamente fuori rosa) domenica sera, il capitano atalantino prova a guardare un po&#8217; più in là:<em> &#8220;Il segreto è un gruppo che lavora sul campo e fuori è pronto a divertirsi e scherzare. Personalmente punto a raggiungere le <strong>300 presenze in serie A</strong></em> &#8211; spiega l&#8217;argentino, a quota 269 di cui 163 con la sua squadra attuale; col Catania le altre -. <em>Sono al nono anno in Italia, il sesto a Bergamo: mi paiono già traguardi incredibili. Ma resto ancorato al presente e ammetto che c&#8217;è un po&#8217; d&#8217;ansia prima che comincino le competizioni vere&#8221;</em>.</p>
<p><iframe title="Papu Gomez: &quot;C&#039;è un po&#039; di ansia, abbiamo voglia di partite vere&quot;" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/me_2jgTcAWk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-papu-spal-osso-duro-ansia-di-ricominciare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malinosvkyi scalda i motori per Ferrara</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/malinosvkyi-scalda-i-motori-per-ferrara/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=malinosvkyi-scalda-i-motori-per-ferrara</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/malinosvkyi-scalda-i-motori-per-ferrara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2019 11:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Ruslan Malinovskyi]]></category>
		<category><![CDATA[spal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=72196</guid>

					<description><![CDATA[Manca ancora una settimana al debutto in campionato a Ferrara sul campo della bestia nera Spal. E l’impressione è che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/06/malinovskyi.jpg"><p>Manca ancora una settimana al debutto in campionato a Ferrara sul campo della bestia nera Spal.<br />
E l’impressione è che Gian Piero Gasperini al Mazza, dove non ci sarà lo squalificato Ilicic, non voglia rischiare, almeno inizialmente il tridente sudamericano con Gomez trequartista e i due colombiani Muriel e Zapata come tandem offensivo,<br />
E il fatto che nell’amichevole a ranghi misti a Zingonia, nella formazione dei ‘gialli’ siano stati schierati insieme Malinovsky, Gomez e Zapata sembra un chiaro indizio sull’intenzione di Gasperini di schierare questo modulo offensivo a Ferrara, facendo partire Muriel dalla panchina.<br />
Per avere maggiore copertura difensiva, anche alla luce dei problemi in contenimento avuti nel test a Madrid perso 4-1 contro il Getafe.<br />
La settimana di lavoro prima di Ferrara servirà a schiarire ulteriormente le idee, ma la sensazione è che Malinovskyi si candidi ad un debutto da titolare in quel di Ferrara…</p>
<p>Fabrizio Carcano</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/malinosvkyi-scalda-i-motori-per-ferrara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Papu: &#8220;Ansiosi di giocare al Gewiss Stadium&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-papu-ansiosi-di-giocare-al-gewiss-stadium/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-papu-ansiosi-di-giocare-al-gewiss-stadium</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-papu-ansiosi-di-giocare-al-gewiss-stadium/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 20:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#tifosi]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Gewiss Stadium]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=71785</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;C&#8217;è l&#8217;ansia e la voglia di giocare a casa nostra, nel nostro stadio, anche se essendo abituati a giocare in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/07/Stadio-cantiere-2-1024x614.jpeg"><p><em>&#8220;C&#8217;è l&#8217;ansia e la voglia di giocare a casa nostra, nel nostro <strong>stadio</strong>, anche se essendo abituati a giocare in Europa League a Reggio Emilia non sarà certo un problema fare una o due partite di serie A a <strong>Parma</strong>&#8220;</em>. Alejandro <strong>Gomez</strong>, ai microfoni dei canali ufficiali web dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, si sofferma sull&#8217;argomento <strong>Gewiss</strong> <strong>Stadium</strong> (out per la seconda giornata contro il Torino e forse anche per la quarta con la Fiorentina) per toccare più in generale il tema dei tifosi:<em> &#8220;Ci testimoniano grande affetto e vicinanza, ci seguono a centinaia anche nella trasferta <strong>inglese</strong>, la parte più bella e interessante della preparazione estiva col ciclo di tre amichevoli che si chiude venerdì a <strong>Leicester</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Il capitano nerazzurro ha parlato anche dello stato di forma della squadra: <em>&#8220;È scontato che in questo periodo del precampionato spesso la gamba non vada come vorremmo noi</em> &#8211; il suo pensiero -. <em>Adesso è importante lavorare, ma anche vincere. Gli alti e bassi sono normali&#8221;</em>. Un accenno all&#8217;importanza della stagione atalantina ormai alle porte: <em>&#8220;Siamo orgogliosi di poterci misurare con le prime squadre d&#8217;Europa e curiosi di sapere quali avversari dovremo affrontare nel girone</em> &#8211; afferma il numero 10 del Gasp -. <em>Si prospetta un&#8217;annata difficile e intensa, con la <strong>Champions</strong>. Dove potremo arrivare, però, dipenderà soltanto da noi e da quello che sapremo metterci&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-papu-ansiosi-di-giocare-al-gewiss-stadium/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con lo Swansea la formazione titolare. Tranne uno&#8230;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/con-lo-swansea-la-formazione-titolare-tranne-uno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=con-lo-swansea-la-formazione-titolare-tranne-uno</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/con-lo-swansea-la-formazione-titolare-tranne-uno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jul 2019 09:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[amichevole]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Josip Ilicic]]></category>
		<category><![CDATA[Musa Barrow]]></category>
		<category><![CDATA[Swansea City]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=71558</guid>

					<description><![CDATA[Il momento della verità è arrivato. Al Liberty Stadium, contro i padroni di casa dello Swansea City che nella stagione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/07/Liberty-Stadium-Swansea.jpg"><p>Il momento della verità è arrivato. Al <strong>Liberty Stadium</strong>, contro i padroni di casa dello<strong> Swansea City</strong> che nella stagione alle porte proveranno a risalire dalla Championship alla Premier League, l&#8217;<strong>Atalanta</strong> oggi pomeriggio (fischio d&#8217;inizio ore 16 italiane, 15 locali) conosce finalmente il primo di quattro banchi di prova significativi della sua preparazione precampionato. A ruota, nella tournée britannica, il neopromosso <strong>Norwich City</strong> (Carrow Road, martedì 30, ore 20) dopo il trasferimento del quartier generale a Colchester e quindi il <strong>Leicester City</strong> (King Power Stadium, venerdì 2 agosto, 20.30).</p>
<p>Il quarto test match, all&#8217;insegna del comune sponsor tecnico Joma come del resto in data odierna, sarà al Coliseum di <strong>Getafe</strong> (ora da definire) sabato 10 agosto, contro una compagine qualificatasi all&#8217;<strong>Europa League</strong>. L&#8217;allenatore <strong>Gian Piero Gasperini</strong>, in attesa del paio di colpi di calciomercato (difesa e attacco) richiesti, è partito per la Terra d&#8217;Albione senza Luca Valzania (sul mercato, Cagliari o Hellas Verona) e Marco Varnier (che ha il numero, il 30, ma non la certezza di rimanere: prestito di ritorno al Cittadella?) con 24 giocatori, tra cui l&#8217;ultimo aggregato (tornato il 25, allenatosi il 26) <strong>Duvan Zapata</strong>.</p>
<p>Difficile credere che il colombiano parta da <strong>titolare</strong> già da oggi, vista la condizione giocoforza in ritardo rispetto a tutti i compagni. Reduce dalla Copa America, che per il connazionale <strong>Luis Muriel</strong> era finita con il crac al collaterale del ginocchio contro l&#8217;Argentina, il bomber nerazzurro ha potuto contare sul prolungamento delle vacanze. In pratica ha soltanto due sessioni nelle gambe, tre con quella di stamattina, ancora al Vale Resort di<strong> Cardiff</strong> come ieri pomeriggio. Visto che nemmeno El Ronaldito è nella forma ideale e comunque non in grado di reggere 90 minuti, facile che a fare funzioni di prima punta &#8220;supplente&#8221; sia ancora <strong>Musa Barrow</strong>, affiancando in avanti <strong>Josip Ilicic</strong> col <strong>Papu Gomez</strong> a dettare i tempi all&#8217;attacco sistemandosi fra le linee.</p>
<p>Sempre la formula del Tre Tenori, insomma, solo con uno di riserva come punto di riferimento in area. Il resto della formazione dovrebbe ricalcare grosso modo quella titolare. In porta Pierluigi Gollini; terzetto difensivo Rafael Toloi-José Palomino-Andrea Masiello; Hans Hateboer e Timothy Castagne sulle corsie; Marten de Roon e Remo Freuler in mediana con Mario Pasalic e Ruslan Malinovskyi cambi. Tra i laterali Robin Gosens, smaltito il piccolo problema ai flessori del ritiro di Clusone, dovrebbe subentrare in corsa. In panchina anche i Primavera aggiunti Ebrima Colley e Caleb Okoli.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/con-lo-swansea-la-formazione-titolare-tranne-uno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-18 15:31:09 by W3 Total Cache
-->