<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>assembramento &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/assembramento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Feb 2021 13:01:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Dito puntato contro i tifosi. Dopo un anno, la colpa della pandemia è sempre e solo loro. E allora perché non disperderli?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/dito-puntato-contro-i-tifosi-dopo-un-anno-la-colpa-della-pandemia-e-sempre-e-solo-loro-e-allora-perche-non-disperderli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dito-puntato-contro-i-tifosi-dopo-un-anno-la-colpa-della-pandemia-e-sempre-e-solo-loro-e-allora-perche-non-disperderli</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/dito-puntato-contro-i-tifosi-dopo-un-anno-la-colpa-della-pandemia-e-sempre-e-solo-loro-e-allora-perche-non-disperderli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#tifosi]]></category>
		<category><![CDATA[assembramento]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=96148</guid>

					<description><![CDATA[Da Atalanta-Valencia a San Siro ad Atalanta-Real Madrid al Gewiss Stadium, la solfa non è cambiata. Dalla partita zero alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Striscione-curva-nord-tifosi-atalanta-1024x739.jpg"><p>Da Atalanta-Valencia a San Siro ad <strong>Atalanta-Real Madrid</strong> al Gewiss Stadium, la solfa non è cambiata. Dalla <strong>partita zero</strong> alla partita zero-bis, o forse uno, due e tre. Dare i numeri, del resto, è un malvezzo della propaganda di regime, tesa a usare i privati cittadini come capri espiatori per giustificare le misure draconiane nei confronti di tutti. Morale della favola: i <strong>tifosi</strong> stavolta erano fuori dallo stadio e non dentro, lungo il domesticissimo <strong>viale Giulio Cesare</strong>, ma la responsabilità del contagio viene comodamente fatta ricadere lo stesso su di loro, gli untori e gli irresponsabili per partito preso. Riecco la foglia di fico servita sul piattino a una classe dirigente incapace di gestire un qualunque fenomeno, che sia sanitario o d&#8217;altra natura poco importa. Il messaggio è il seguente: non ne usciremo mai perché quelli lì erano in strada in <strong>tremila</strong> e tornando a casa loro ammazzeranno i parenti stretti. Puntate pure il dito e tenetelo premuto sullo schermo del pc, mentre misurate il distanziamento sociale infranto: se vi rinchiudiamo in casa, colpa di questi che fanno del calcio e di una partita una malattia.</p>
<p>Un discorso ancor più <strong>irrazionale</strong> e destituito di senso logico della <strong>passione</strong> che ha mosso, muove e muoverà sempre chi stravede per una <strong>squadra</strong> di balù, per molti l&#8217;unico appiglio a un&#8217;esistenza sconvolta, magari dallo stesso virus maledetto o dalla disoccupazione che ne deriva. O si crede forse che quelli scesi sul marciapiede, che tanto puzza e fa schifo ai borghesucci a dito puntato col culo al caldo, non abbiano sofferto privazioni e lutti durante quest&#8217;anno terribile che sembra non voler finire mai? Perché la condanna del pubblico atalantino, o meglio di quella parte minoritaria &#8211; la maggioranza è ligia alle regole e ha paura: un dovere e un diritto, senza discussione -, è fuori da ogni logica? Semplice: perché il ragionamento, in assenza di misure repressive e dispersive per farle rispettare, queste benedettissime e fin troppo abusate regole, non regge nemmeno un nanosecondo. Legalmente parlando, di <strong>manifestazione non autorizzata</strong> si trattava. A Bergamo, come altrove, oltre alle forze dell&#8217;ordine esistono un questore e un prefetto: autorità dello Stato.</p>
<p>Ebbene, sono intervenute le predette autorità, a parte i soliti cordoni e la via Lazzaretto transennata? Hanno mandato un emulo del generale <strong>Bava Beccaris</strong>, quello dei moti contro il carovita del Novantotto, ovviamente cogli <strong>idranti</strong> per disperdere la folla a rischio di Covid-19 al posto dei fucili? Far circolare i pick up della Protezione Civile con tanto di testo recitato al megafono come misura dissuasoria non è &#8216;sto granché. Affidarsi al buonsenso e al rispetto di regole non percepite come così stringenti nemmeno da parte di chi è deputato a imporle è illogico, irrazionale, assurdo. Se il legislatore crede nelle<strong> misure anti-Covid</strong>, allora ha <strong>il dovere di far uso della forza per imporle e farle rispettare</strong> fino all&#8217;ultima virgola. Nel caso, anche sanzionando i club per responsabilità oggettiva: con Milan e Inter è forse stato fatto?</p>
<p>Se non lo fa, è perché semplicemente è consapevole che non servirebbero comunque. Nonché per consentire al popolino di tenere il dito puntato sul capro espiatorio di turno, quelli che si agitano e pretendono di esercitare il diritto alla socialità, negata da troppo, solo per la sfera di cuoio che rotola da un anno lontano dai loro cuori. A parte che ci vuole davvero una fantasia fervida per credere che i tremila del 24 febbraio fossero infetti, contagiati e contagiosi, fino a prova contraria. Non sono mai stati tamponati nemmeno i 45 mila dell&#8217;altr&#8217;anno, salvo affibbiar loro l&#8217;esplosione del virus. Il calcio a porte chiuse è triste. Una società a portoni serrati e a dito puntato, nel segno del divide et impera, una tragedia. A proposito, raccontateci com&#8217;è che nonostante il vaccino la curva del contagio non si abbassa, e com&#8217;è che era crollata in piena estate quando era tutto apertissimo, spalancato, senza mordacchia in faccia. Colpa dei tifosi, ovvio.&nbsp;<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/dito-puntato-contro-i-tifosi-dopo-un-anno-la-colpa-della-pandemia-e-sempre-e-solo-loro-e-allora-perche-non-disperderli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 08:03:31 by W3 Total Cache
-->