<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atalanta-Cagliari &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/atalanta-cagliari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 Jan 2021 14:18:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Atalanta a forza tre col Cagliari: Coppa Italia ai quarti</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-a-forza-tre-col-cagliari-coppa-italia-ai-quarti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-a-forza-tre-col-cagliari-coppa-italia-ai-quarti</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-a-forza-tre-col-cagliari-coppa-italia-ai-quarti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 22:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Aleksey Miranchuk]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Boisko Sutalo]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Luis Muriel]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo di finale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=93850</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta – Cagliari 3-1 (1-0) ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Sutalo, Romero, Djimsiti; Maehle, Freuler (cap., 30&#8242; st Depaoli), Pessina (1&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/11/Miranchuk-avanza.jpg"><p><strong>Atalanta – Cagliari 3-1 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Sportiello; Sutalo, Romero, Djimsiti; Maehle, Freuler (cap., 30&#8242; st Depaoli), Pessina (1&#8242; st De Roon), Gosens (24&#8242; st Hateboer); Miranchuk (24&#8242; st Ilicic); Malinovskyi, Muriel (44&#8242; st Palomino). A disp.: 31 Rossi, 95 Gollini, 2 Toloi, 44 Gyabuaa, 77 Cortinovis, 7 Lammers, 91 D. Zapata. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>CAGLIARI (4-3-3):</strong> Vicario 7; Zappa 5,5, Ceppitelli (cap.) 5,5, Walukiewicz 5, Tripaldelli 5,5 (38&#8242; st Lykogiannis sv); Nandez 6, Marin 6, Caligara 5,5 (21&#8242; st Joao Pedro 6); Sottil 6,5 (38&#8242; st Ounas sv), Pavoletti 5 (22&#8242; st Cerri ), M. Tramoni 5,5 (27&#8242; st Pereiro 6). A disp.: 1 Aresti, 28 Cragno, 36 Boccia, 38 Delpupo, 9 Simeone. All.: Eusebio Di Francesco 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dionisi di L&#8217;Aquila 6,5 (Grossi di Frosinone, Bercigli di Valdarno; IV Gariglio di Pinerolo. V.A.R. Nasca di Bari, A.V.A.R. Galetto di Rovigo).<br />
<strong>RETI:</strong> 43&#8242; pt Miranchuk (A), 10&#8242; st Sottil (C), 16&#8242; st Muriel (A), 19&#8242; st Sutalo (A).<br />
<strong>Note:</strong> ammonito Ilicic per proteste. Tiri totali 25-6, nello specchio 14-3, respinti 2-0, parati 10-3, legni 1-1. Corner 9-3, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – <strong>Miranchuk-Muriel-Sutalo</strong>, due facce conosciute e uno in bilico con la cessione da minutaggio per scacciare le relative paure di non approdare al <strong>quarto di Coppa Italia</strong> del 27 gennaio prossimo ospitando la vincente di Lazio-Parma. Tanta fatica per passare, ma alla fine del primo tempo lo <strong>Zar</strong> la sposta nel verso giusto in combutta sul compagno di linea e, nonostante il consueto passaggio a vuoto dietro, basta una sfuriata supplementare da tris cronometrico e nello score per raddrizzarla definitivamente contro un <strong>Cagliari</strong> barricadero per almeno un&#8217;ora.<br />
Al 3&#8242; il recupero di Pessina su Tramoni a destra sfocia nel mancino dal limite di <strong>Muriel</strong> troppo centrale, seguito da un tentativo strozzato di Malinovskyi. Il giro di lancetta dopo, invece, l&#8217;annullamento per offside del tocco sotto la traversa del futuro apripista sull&#8217;angolo da destra del <em>Ronaldito</em> corretto dalla torre di Pessina. Ci prova anche Sutalo all&#8217;alba del decimo, appoggiato da <strong>Maehle</strong> e da Freuler, ma la botta è alle stelle. La prima conclusione altrui nello specchio è la punizione di <strong>Caligara</strong> comoda per Sportiello, anche perché la mezzala mancina scivola nell&#8217;esecuzione (13&#8242;), mentre ci va un po&#8217; più vicino Miranchuk (16&#8242;) che però leggermente al di qua del limite sceglie il piede debole sul la della prima punta colombiana. Tra 23&#8242; e 24&#8242; i nerazzurri spingono a tavoletta: sciolina sui guantoni nemici, quando Luisito sfrutta lo spunto da suggeritore dell&#8217;ex Lokomotiv Mosca per mirare al primo palo dal vertice sinistro e la sfera sfugge al portiere sardo, deviazione volante in curva di <strong>Sutalo</strong> sul piazzato da mancina del Panita e infine radente dall&#8217;area di Miranchuk sull&#8217;uno-due col medesimo allungato in fallo di fondo da Vicario. I rossoblù, già bianchi di maglia, sbiancano pure dalla fifa, dovendo ringraziare soltanto la riserva di Cragno se non capitolano subito. Pronti, via. Destro di <strong>Gosens</strong> (26&#8242;) sull&#8217;asse Muriel-Miranchuk con fuorigioco ancora di Aleksey e missile dai 16 metri di <strong>Freuler</strong> (27&#8242;) raggiunto dall&#8217;apertura del tedesco. Zero problemi, invece, sul resto di un fuoco di fila pazzesco e temporalmente concentrato, vedi Gosens (31&#8242;) che arpiona male la scucchiaiata dello svizzero e Muriel che a tiro calcia verso il primo legno da posizione defilata senza incrociare né indirizzare il piattone.<br />
A sei abbondanti dall&#8217;intervallo spunta il testone di <strong>Djimsiti</strong>, accarezzato dal corner da sinistra di <strong>Malinovskyi</strong>, ma la mira è nuovamente fallata. A un paio dal tè caldo, ecco la zampatona in girata dello Zar su assist dal fondo del numero 9, al culmine di una bella azione collettiva a sinistra. La ripresa vede allo start Romero (3&#8242;) svettare imperfettamente sull&#8217;angolo di Muriel e Maehle provarci a rientrare dalla sua zolla facendo la barba all&#8217;incrocio opposto (5&#8242;). All&#8217;8&#8242;, affossato il trequartista dal centrale polacco, Muriel scheggia la traversa su calcio franco da oltre venti metri. La beffa sul secondo tiro nello specchio subìto capita al decimo, quando <strong>Sottil</strong>, invertitosi con Tramoni, sfugge a Sutalo pareggiando i conti direttamente sul lancio con le mani di Vicario, poco prima autore dell&#8217;ennesima parata sull&#8217;autore del vantaggio ancora sul la di Muriel. Che rimette la freccia in capo a sei giri di lancetta, sul filtrante di Gosens, di diagonale sinistro dopo un&#8217;azione insistita. <strong>Vicario</strong> fa in tempo a levare da sotto il montante il calcio franco di Malinovskyi (18&#8242;) causato dal mani del centrale destro nemico, il <strong>croato</strong> cala il tris di piattone sotto la traversa (20&#8242;) sull&#8217;angolo da destra di Luigino prolungato da Gosens. C&#8217;è tempo per altri tentativi di arrotondamento alti, leggi Freuler (21&#8242;) da Maehle e Ilicic (27&#8242;) da Muriel, ma anche per altre amnesie dietro fra 34&#8242; e 35&#8242;: su corner di Sottil, il primo targato Casteddu, Walukiewicz svetta senza che Zappa ci arrivi, poi su una seconda palla il figlio d&#8217;arte coglie la parte alta della traversa. Anche le due bombe dalla lunga di Ilicic e Malinovskyi riceono il no netto, al 42&#8242; e al 45&#8242; (Djimsiti appoggia nel sacco di fronte piena, ma è in fuorigioco) sull&#8217;onda lunga dell&#8217;ultimo tiro dalla bandierina. Joao Pedro si alza sull&#8217;ultimissimo schema da fermo, niente da fare.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-a-forza-tre-col-cagliari-coppa-italia-ai-quarti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diffide e black list: il Muro Nerazzurro in silenzio per 10 minuti</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/diffide-e-black-list-il-muro-nerazzurro-in-silenzio-per-10-minuti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diffide-e-black-list-il-muro-nerazzurro-in-silenzio-per-10-minuti</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/diffide-e-black-list-il-muro-nerazzurro-in-silenzio-per-10-minuti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 21:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[balconata]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[black list]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Curva Nord]]></category>
		<category><![CDATA[diffide]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero del tifo]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=74778</guid>

					<description><![CDATA[Diffide a raffica per i tifosi colti con le mani nel sacco, pardon a cavalcioni sulla balconata del settore ospiti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/STADIO1-1024x502.jpg"><p><strong>Diffide</strong> a raffica per i tifosi colti con le mani nel sacco, pardon <strong>a cavalcioni sulla balconata</strong> del settore ospiti del &#8220;Paolo Mazza&#8221; lo scorso 25 agosto, ma non solo. La <strong>Curva Nord Bergamo</strong> annuncia 10 minuti di sciopero del tifo per domenica 3 novembre in occasione del lunch match dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> contro il Cagliari al <strong>Gewiss Stadium</strong>. E ne spiega le motivazioni in un comunicato in distribuzione fuori dal santuario del pallone cittadino prima della partita.</p>
<p><span style="display: inline !important; float: none; background-color: #ffffff; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">Nel mirino degli organizzatori, il nocciolo duro (300 sostenitori che coordinano però l&#8217;intero Muro Nerazzurro) del tifo bergamasaco, il <em>&#8220;sistema repressivo della Questura&#8221;</em> che starebbe <em>&#8220;continuando a macinare vittime al solo fine di <strong>destabilizzare il gruppo portante della Nord</strong> per <strong>indebolire tutto il mondo Atalanta</strong>&#8220;</em>. Di qui la decisione drastica anche se di breve durata: <em>&#8220;S</em></span><em>taremo in silenzio per 10 minuti e non attaccheremo gli striscioni perché quando sbagliamo siamo pronti a pagare, ma siamo stanchi di essere cavie di una cieca repressione&#8221;</em>.</p>
<p>Più nel dettaglio, la forma di protesta è per <em>&#8220;le scientifiche diffide con relativa denuncia che stanno colpendo i ragazzi della balconata dopo Ferrara per aver mandato a quel paese (forse) un funzionario di Polizia</em> &#8211; si spiega, in riferimento al divieto di stare a cavalcioni sulla ringhiera, disatteso dai supporter atalantini colpiti da provvedimenti restrittivi -. <em>Dall&#8217;estate uno di noi è in black list (non può quindi acquistare i biglietti, ndr) nonostante una sentenza di assoluzione in mano. Sembra inoltre che siano in arrivo altri provvedimenti contro altri ragazzi del gruppo&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="779" height="1080" class="aligncenter size-full wp-image-74781" alt="" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord.png" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord.png 779w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord-216x300.png 216w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord-739x1024.png 739w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Comunicato-Curva-Nord-768x1065.png 768w" sizes="(max-width: 779px) 100vw, 779px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/diffide-e-black-list-il-muro-nerazzurro-in-silenzio-per-10-minuti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colantuono: &#8220;Visto Brienza? Ha fatto il cross nell&#8217;azione decisiva&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/colantuono-visto-brienza-ha-fatto-il-cross-nellazione-decisiva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=colantuono-visto-brienza-ha-fatto-il-cross-nellazione-decisiva</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/colantuono-visto-brienza-ha-fatto-il-cross-nellazione-decisiva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 18:20:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Brienza]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Colantuono]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=7995</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo – Anche questa è andata. Ma che strizza, caro mister: “Se pensiamo a questi sette giorni, possiamo dire che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2014/01/IMG_6229-1024x732.jpg"><p><strong>Bergamo</strong> – Anche questa è andata. Ma che strizza, caro mister: “Se pensiamo a questi sette giorni, possiamo dire che è l&#8217;Atalanta dei secondi tempi. Nel primo, anche l&#8217;avversario di turno ci ha dato filo da torcere. Anche noi abbiamo avuto la palla del vantaggio, ma il Cagliari ci ha graziato due volte”. Vox veritatis, voce di <strong>Stefano Colantuono</strong>, profeta di un&#8217;Atalanta che bada al sodo cercando di dimenticarsi che il calcio d&#8217;autore è un&#8217;altra cosa: “E il cugino menagramo in tribuna a cui mi ero rivolto dopo la vittoria con il Catania ha portato di nuovo bene, c&#8217;era anche stavolta e aveva pronosticato che non saremmo andati oltre il pareggio”.<br />
Le battute delle vigilia si perpetuano in un confronto al miele e al sale con gli osservatori e i critici troppo preziosi, che nel post partita si devono puppare pure la rivincita del fischiatissimo Brienza: “Ha crossato sull&#8217;azione decisiva, sono colpi che ha – presegue il Cola, sfregandosi le mani dalla soddisfazione -. Non mi piace avere ragione per forza: l&#8217;ho difeso a ragion veduta. È un giocatore che ha subìto infortuni strani e non ha mai potuto esprimersi con continuità. Ma è utile alla causa come tutti gli altri”. E guai a non fare il pompiere per stemperare gli inevitabili elogi all&#8217;eroe della prima di ritorno: “Jack secondo me non è ancora al top. La sua stagione è stata un po&#8217; travagliata dal punto di vista fisico. Può dare ancora di più”. L&#8217;incontentabile dall&#8217;accento romano, incassata la seconda vittoria di fila in uno scontro diretto, ovviamente ha da ridire soprattutto sul gioco espresso: “Abbiamo faticato a lungo in fase di costruzione, dove Cigarini non ha brillato, sbattendo contro una squadra brava a chiudersi e molto ficcante là davanti. Ho cambiato Lucchini (già in diffida e squalificato in vista di Torino, al pari di Migliaccio, NdR) perché rischiava il secondo cartellino sulle ripartenze ospiti”. L&#8217;analisi tecnica induce a più d&#8217;un sorriso quando si passa al setaccio l&#8217;atteggiamento dei nerazzurri nella ripresa, a pericolo – leggi, i due legni di Ibarbo – scampato: “Sportiello non è stato impensierito più di tanto e noi abbiamo fatto il nostro in un confronto a viso aperto, ma mi preme sottolineare che al di là di tutto questi sono tre punti d&#8217;oro. Partite così sono uno spartiacque di un&#8217;intera annata”.<br />
E qui il discorso, a più sette sulla zona rossa, si proietta sull&#8217;obiettivo irrinunciabile: “C&#8217;è chi dice che mezza salvezza è già in tasca. Io starei cauto, al massimo posso concedervi che sia un discreto passo avanti. Il viatico ideale per affrontare la trasferta di Torino senza troppi assilli: non sarà una sfida da aut-aut”. Sperando che all&#8217;orizzonte non compaiano problemi di sorta ad aggravare, come ai bei tempi, il rompicapo della formazione: “Cigarini ha preso una botta alla coscia, un infortunio di natura traumatica. Vedremo in settimana, non è il caso di preoccuparsi adesso”. Anche perché c&#8217;è sempre un Baselli pronto all&#8217;uso, in un modulo immutabile con le corsie ultracoperte. E non fa fede l&#8217;accorgimento tattico degli ultimi venti minuti, quando a Brienza è subentrato Carmona: “Nel finale ho optato per il 4-3-2-1 per impedire a Cossu di fare il bello e il cattivo tempo, abbassando Migliaccio a protezione della difesa. Cose che si fanno quando il risultato è troppo importante per lasciarselo scappare”.<br />
<strong>Simone Fornoni</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/colantuono-visto-brienza-ha-fatto-il-cross-nellazione-decisiva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle dell&#8217;Atalanta: certezza Sportiello, Jack cala l&#8217;asso</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-dellatalanta-certezza-sportiello-jack-cala-lasso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-dellatalanta-certezza-sportiello-jack-cala-lasso</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-dellatalanta-certezza-sportiello-jack-cala-lasso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 17:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Bonaventura]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Sportiello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=7990</guid>

					<description><![CDATA[Sportiello 6,5: primo tempo da autentico miracolato. I pali lo salvano tre volte, ma nella ripresa è decisivo nel neutralizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2014/01/IMG_6403-1024x732.jpg"><p><strong>Sportiello 6,5:</strong> primo tempo da autentico miracolato. I pali lo salvano tre volte, ma nella ripresa è decisivo nel neutralizzare il colpo di testa di Pisano in un momento quanto mai delicato. Sulle palle alte mostra sicurezza, non lasciando nulla al caso.<br />
<strong>Raimondi 6,5:</strong> rimane spesso e volentieri parcheggiato sulla linea dei difensori, senza tuttavia lasciare iniziativa a Cossu e Murru, che bazzicano minacciosi dalle sue parti.<br />
<strong>Stendardo 6:</strong> durante il primo tempo soffre l&#8217;esplosività di Ibarbo. Nella ripresa, complice l&#8217;ingresso di Yepes e il calo del colombiano, la musica cambia.<br />
<strong>Lucchini 5,5:</strong> marca a vista Ibarbo e finisce col capirci ben poco. (Dal 5&#8242; st <strong>Yepes 6:</strong> rientro più che positivo. L&#8217;esperienza paga, sempre).<br />
<strong>Brivio 6:</strong> da una sua sgommata nasce una delle occasioni più pericolose di tutto il primo tempo. Sovrapposizione e conclusione col mancino ben disinnescata da Avramov.<br />
<strong>Brienza 6:</strong> primo tempo anonimo. Nella ripresa griffa l&#8217;assist decisivo per Bonaventura e sembra far pace col pubblico.<br />
(Dal 27&#8242; st<strong> Carmona 6:</strong> il suo ingresso serve ad infarcire la mediana, prontamente rifornita col solito apporto di quantità. Obiettivo raggiunto).<br />
<strong>Cigarini 6:</strong> dal regista nerazzurro ci si aspetta sempre quel qualcosa in più. Prestazione ordinaria, senza intuizione geniali. Ma va bene così. (Dal 36&#8242; st <strong>Baselli sv</strong>).<br />
<strong>Migliaccio 6:</strong> lavoro sporco in mezzo al campo. Presidia con autorità il centrocampo.<br />
<strong>Bonaventura 6,5:</strong> il migliore. Si dà un gran da fare ed è sempre pronto ad accompagnare l&#8217;azione. Al 23&#8242; della ripresa legge perfettamente il suggerimento di Brienza ed infilza Avramov. Un&#8217;ape dal ronzio perpetuo, pronta a pungere quando meno te lo aspetti.<br />
<strong>Maxi Moralez 6:</strong> un passo indietro rispetto alla prestazione &#8211; a tratti esplosiva &#8211; offerta col Catania. A modo suo partecipa all&#8217;azione dell&#8217;1 a 0.<br />
<strong>Denis 5,5:</strong> non sempre trova il giusto supporto e la giusta rifinitura da parte dei compagni. Tuttavia la sua presenza in avanti è un punto di riferimento al quale sembra impossibile rinunciare.<br />
<em><strong>F.V.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-dellatalanta-certezza-sportiello-jack-cala-lasso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, Bonaventura piega il Cagliari: i nerazzurri galoppano verso la salvezza</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-bonaventura-piega-il-cagliari-i-nerazzurri-galoppano-verso-la-salvezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-bonaventura-piega-il-cagliari-i-nerazzurri-galoppano-verso-la-salvezza</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-bonaventura-piega-il-cagliari-i-nerazzurri-galoppano-verso-la-salvezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 17:17:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Bonaventura]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=7957</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta-Cagliari 1-0 Atalanta: Sportiello 6,5 ; Raimondi 6,5, Stendardo 6, Lucchini 5,5 (5&#8242; st Yepes 6), Brivio 6; Brienza 6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2014/01/jack1-1024x668.jpg"><p><strong>Atalanta-Cagliari 1-0</strong><br />
<strong>Atalanta:</strong> Sportiello 6,5 ; Raimondi 6,5, Stendardo 6, Lucchini 5,5 (5&#8242; st Yepes 6), Brivio 6; Brienza 6 (27&#8242; st Carmona 6,5), Cigarini 6 (36&#8242; st Baselli sv), Migliaccio 6, Bonaventura 6,5; Maxi Moralez 6; Denis 5,5. A disposizione: Polito, Frezzolini, Nica, Giorgi, Del Grosso, Cazzola, Kone, De Luca, Livaja. All.: Colantuono 6.<br />
<strong>Cagliari:</strong> Avramov 6; Pisano 6, Rossettini 5,5, Astori 6, Murru 5,5; Dessena 5,5 (28&#8242; st Ibraimi 5,5), Conti 6, Ekdal 6 (35&#8242; st Cabrera sv); Cossu 5,5 (43&#8242; st Solinas sv); Sau 5,5, Ibarbo 6,5. A disposizione: Adan, Avelar, Perico, Garrido, Oikonomou. All.: Lopez 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Mariani di Aprilia.<br />
<strong>Rete:</strong> 23&#8242; s.t. Bonaventura.<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Lucchini, Migliaccio, Raimondi. Espulso: Ibarbo.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Meglio di così il 2014  non poteva iniziare. Sei punti, peraltro conquistati contro le dirette rivali &#8211; Catania e Cagliari &#8211; proiettano la Dea a ridosso del suo olimpo privato: la salvezza. Siamo solo al giro di boa, è vero, ma passo dopo passo, bracciata dopo bracciata, ci stiamo arrivando.<br />
Nonostante lo zero alla voce vittorie in trasferta, i sardi partono forte. Come da copione, Ibarbo si rivela pericolo pubblico numero uno. Un ghepardo da braccare il prima possibile. Anche perché il colombiano ci mette poco ad azzannare la porta bergamasca, prima con un siluro dalla distanza che morde il palo alla destra di Sportiello (6&#8242;), e poi con un mancino che va ad impattare l&#8217;incrocio dei pali (15&#8242;). I legni tremano, insieme ai 15.000 del comunale.<br />
E l&#8217;Atalanta? Da brava testuggine inizia a sporgere la testa utilizzando la miglior arma a disposizione: le ripartenze. Che vedono nel piccolo Maxi Moralez la miccia in grado di innescare il candelotto, German Denis, rimasto per lungo tempo inesploso, stretto nella morsa del duo difensivo Astori-Rossettini. I principali grattacapi, infatti, nascono dalle sgroppate laterali di Bonaventura, anche se è sempre il Cagliari a sfiorrare il vantaggio con la punizione di Conti: terzo palo di giornata. Della serie, non c&#8217;è due senza tre.<br />
Nella ripresa l&#8217;Atalanta alza progressivamente il baricentro, trovando l&#8217;imbeccata vincente al 23&#8242;: traversone di Brienza, Maxi spizzata e spaccata vincente di Jack Bonaventura, che infilza Avramov per il conseguente 1-0.<br />
Nel finale i sardi provano a pungere con il colpo di testa di Pisano, neutralizzato da Sportiello &#8211; altra nota lieta di questo avvio 2014 &#8211; e rimangono in dieci per l&#8217;espulsione di Ibarbo. Sin lì, tra i migliori della formazione rossoblu.<br />
I punti in classifica ora sono 24. E&#8217; appena passato il giro di boa, ma non è affatto male.<br />
<strong>Fabio Viganò</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>CLICCA <a href="http://www.bergamoesport.it/fotogallery/?gallery=212">QUI</a> PER VEDERE LA GALLERY DI ATALANTA-CAGLIARI (FOTO MORO)</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-bonaventura-piega-il-cagliari-i-nerazzurri-galoppano-verso-la-salvezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colantuono e gli &#8220;snob&#8221; in tribuna: &#8220;Mi dispiace per loro, ma giocherà ancora Brienza&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/colantuono-e-gli-snob-in-tribuna-mi-dispiace-per-loro-ma-giochera-ancora-brienza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=colantuono-e-gli-snob-in-tribuna-mi-dispiace-per-loro-ma-giochera-ancora-brienza</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/colantuono-e-gli-snob-in-tribuna-mi-dispiace-per-loro-ma-giochera-ancora-brienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2014 14:26:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Brienza]]></category>
		<category><![CDATA[Colantuono]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=7942</guid>

					<description><![CDATA[Zingonia – Dal rossoazzurro etneo al rossoblù casteddaio, per l&#8217;Atalanta e Stefano Colantuono c&#8217;è ancora un&#8217;isolana da affondare tra le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2014/01/IMG_50171-1024x668.jpg"><p><strong>Zingonia</strong> – Dal rossoazzurro etneo al rossoblù casteddaio, per l&#8217;Atalanta e <strong>Stefano Colantuono</strong> c&#8217;è ancora un&#8217;isolana da affondare tra le mura amiche. Per afferrare quanto prima la boa della salvezza, o quantomeno evitare l&#8217;incaglio nelle secche. Parola di timoniere: “Una sfida simile a quella di settimana scorsa, anche se stavolta l&#8217;avversario è dei meglio attrezzati. La costante è la ricerca del risultato: dal Catania al Cagliari, cambia poco”.<br />
Figuriamoci la formazione, della serie squadra che torna a vincere non si tocca: “De Luca nell&#8217;infrasettimanale di coppa mi ha convinto. Giocare largo a quattro, però, è un&#8217;altra cosa anche se in allenamento l&#8217;ho provato proprio lì”. Così parlò l&#8217;integralista del 4-4-1-1, pronto ad archiviare il tridente di Fuorigrotta per cercare conferme dai soliti noti. Al netto dell&#8217;innesto di gennaio, perché così volle il giudice sportivo: “Per fortuna Raimondi rientra dalla squalifica e prende il posto di Benalouane. Nica? A Napoli non m&#8217;è dispiaciuto, ma non ha ancora due partite di fila nelle gambe”. Nessuno stravolgimento e via libera alla formula che offre più garanzie, dunque. Con un distinguo e una tirata d&#8217;orecchi agli schizzinosi: “Carmona torna a disposizione, ma Migliaccio non ha fatto male e non vedo perché toglierlo. E mi dispiace per i tre o quattro snob in tribuna, ma alto a destra ci sarà ancora Brienza: i fischi vanno bene a fine partita, non durante. Per chi sbaglia un passaggio sarebbe meglio sprecare un applauso: chi è in difficoltà va sostenuto, i contestatori per partito preso meglio stiano a casa”. Completano l&#8217;undici i cosiddetti intoccabili: la coppia Stendardo-Lucchini nel cuore della difesa con Brivio preferito alla sciagura di Tim Cup Del Grosso a sinistra, Cigarini in regia, Bonaventura ala mancina con licenza di cercare la linea di fondo o accentrarsi e Moralez dietro Denis. Una sola defezione, a parte quelle ovvie del lungodegente Bellini e del convalescente Consigli (comunque tornato in campo a Zingonia): “Canini ha un problema in famiglia e non l&#8217;ho convocato, penso che in questo momento per lui ci siano altre priorità”.<br />
Resta un nodo da sciogliere, ovvero come affrontare un ostacolo decisamente più ostico e solido del fanalino di coda. Stessi punti dei bergamaschi – 21, nel gruppetto c&#8217;è anche la Samp -, ma ben 9 pareggi a fronte di 4 vittorie (tutte in casa, compreso il 2-1 dell&#8217;andata) e 6 ko: “Al di là dell&#8217;assenza di Pinilla, Sau, Ibarbo e Cossu non ce li ha nessuno. Un reparto offensivo veloce e potente – spiega il Cola -. Lopez è un ottimo tecnico, Conti è uno dei migliori registi italiani e mi stupisce che non sia mai approdato a una grande. Dovremo stare corti e attenti, perché il Cagliari ha uno zoccolo duro di sei-sette giocatori che si trovano a memoria. La partenza di Nainggolan potrebbe non essere così grave”. Impossibile, visto il periodo, sottrarsi alla consueta tiritera degli scambi. Pronti via, si parte dal vice Professore che tanto interessa alla Juventus al pari del compartecipato avellinese Zappacosta: “Baselli ha il futuro assicurato, ha ventun anni e deve crescere. Ha un&#8217;opportunità qui e ora, non deve pensare al minutaggio: il suo compito è rendere quando viene chiamato in causa. Non so se lui o altri siano disturbati dalla finestra di mercato, l&#8217;importante è non dire che ha la testa altrove in caso di prestazione non all&#8217;altezza. Per adesso non si muove, a giugno si vedrà”. Qualcuno, del resto, s&#8217;è già allontanato dalla base: “Abbiamo mandato a Cesena Marilungo e Gagliardini perché hanno bisogno di giocare e noi non potevamo garantirglielo: Guido deve riprendersi dopo l&#8217;infortunio, Roberto per varie vicissitudini era fatalmente un po&#8217; chiuso”. In entrata, invece, nisba: “Abbiamo sempre l&#8217;occhio vigile, l&#8217;anno scorso i giocatori arrivati qui avevano creato della sana competizione interna. Ma intervenire in modo massiccio in inverno significa aver commesso qualche errore in estate, e non è il nostro caso: in questi sei mesi ho visto tutti all&#8217;altezza. Se le riserve in Coppa Italia hanno tenuto botta quasi fino alla fine, significa che nel gruppo non mancano determinazione e voglia di fare”. Tornando alla strettissima attualità, in conclusione il Profeta di Anzio si sbottona togliendosi qualche altro sassolino dalla scarpa: “Noi a Bergamo abbiamo fatto 17 punti, se i tifosi ci sostengono non rimangono delusi. È il mio sesto anno qui e conosco bene l&#8217;ambiente, per quello mi permetto di criticare chi fischia. Ma attenzione, contro il Catania mi sono girato verso gli spalti perché ce l&#8217;avevo con mio cugino che alla vigilia era scettico sulla nostra vittoria. Lo faccio venire apposta&#8230;”.<br />
<strong>S.F.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/colantuono-e-gli-snob-in-tribuna-mi-dispiace-per-loro-ma-giochera-ancora-brienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-18 04:41:45 by W3 Total Cache
-->