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	<title>#Atalanta #calcio #ChampionsLeague #Bergamo #SanSiro &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Atalanta campione d’Europa il 29 agosto? Sono tanti a crederci, ecco il perché</title>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2020 15:17:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fabrizio Carcano L’Atalanta campione d’Europa? Perché no? A domandarselo, a bassa voce, tra gli addetti ai lavori, quelli che ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/atalanta-festa-a-valencia-1024x768.jpg"><p class="p1"><span class="s1">Fabrizio Carcano </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’Atalanta campione d’Europa? Perché no?<br />
</span>A domandarselo, a bassa voce, tra gli addetti ai lavori, quelli che ne capiscono davvero perché vedono da vicino le dinamiche del campo, degli spogliatoi, del mercato ecc, sono sempre di più. E molti di loro stanno scommettendo sulla Dea. Per la finale di Istanbul e per la premiazione finale all’Ataturk Stadium la notte del 29 agosto.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è fantacalcio. Non può esserlo quando arrivi ai quarti di finale e statisticamente hai già il 12,5% di possibilità di aggiudicarti il trofeo più ambito da ogni club europeo.&nbsp;</span>Non può esserlo in una Champions anomala, con la favorita Liverpool già fuori, con Chelsea e Real Madrid quasi eliminate, con la Juventus che rischia.</p>
<p class="p1"><span class="s1">E con una serie di fattori da considerare.&nbsp;<br />
</span>L’Atalanta, come le altre italiane, arriverà ad agosto al top della condizione, dopo tredici giornate di campionato condensate in sette settimane.&nbsp;<span class="s1">Per farci capire la condizione sarà quella di novembre o dicembre: andate a vedere da quando c’è Gian Piero Gasperini come ha giocato la Dea, e quanti punti ha fatto, tra novembre e dicembre di ogni anno. Una media da scudetto.&nbsp;</span><span class="s1">Semplicemente perché il lavoro atletico fatto a Zingonia porta i giocatori ad ingranare dopo una manciata di partite e ad arrivare al top dopo una dozzina di gare ufficiali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Metteteci poi la motivazione per chi rappresenta Bergamo e ha vissuto a Bergamo durante il mese di marzo: chiaro che Gomez e compagni avranno una marcia mentale in più.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E poi guardate il tabellone.&nbsp;</span>Le due tedesche, Bayern Monaco (deve mantenere il 3-0 conquistato a febbraio a Londra con un Chelsea demotivato) e Lipsia, arriveranno ad agosto dopo sette settimane di inattività perché la Bundesliga termina a fine giugno: impossibile mantenere una condizione atletica e mentale ad alto livello dopo uno stop così lungo. Va anche peggio al Paris St Germain fermo dai primi di marzo per via dello stop del campionato francese: stesso discorso se il Lione nel recupero degli ottavi a Torino riuscisse a difendere l’1-0 dell’andata contro la Juventus, ovviamente strafavorita sui francesi. Praticamente già mezzo tabellone sembra out.</p>
<p class="p1"><span class="s1">E infine il Manchester City, che arriverebbe con una situazione societaria difficile, con il rischio di dover liberare tutti i gioielli per via del rosso del bilancio societario.&nbsp;</span>Molti grandi club europei hanno già iniziato a banchettare con i bocconi prelibati dei Citizens che saranno condizionati dal mercato e dagli addii annunciati.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Certo restano Atletico Madrid, probabilmente il Barcellona che dovrebbe eliminare il Napoli e appunto probabilmente la Juventus.&nbsp;<br />
</span>Ma nessuna di loro ad agosto correrà come la Dea.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Per cui dopo la musichetta della Champions perché non puntare all’Ataturk ad un’altra musichetta, quella immortale dei Queen: ‘We are the Champions’.&nbsp;</span><span class="s1">Del resto al raduno nerazzurro lo scorso luglio al Gewiss Stadium la squadra era entrata accompagnata proprio dalle note dei Queen… non sarà mica una coindicenza, no?</span></p>
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		<title>Gollini: &#8220;Un errore nel finale oscura la nostra bella prestazione&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 19:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[#Atalanta #calcio #ChampionsLeague #Bergamo #SanSiro]]></category>
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					<description><![CDATA[L’analisi di Pierluigi Gollini a caldo dopo la sconfitta casalinga contro lo Shakhtar. “È difficile parlare dopo questo risultato. Purtroppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/ata-gollini-683x1024.jpg"><p>L’analisi di <strong>Pierluigi Gollini</strong> a caldo dopo la sconfitta casalinga contro lo <strong>Shakhtar</strong>.</p>
<p>“È difficile parlare dopo questo risultato. Purtroppo abbiamo preso un gol nel finale in modo ingenuo. Una partita che è stata magica fino alla fine è stata viziata da un contropiede che si poteva e si doveva evitare. Devo però dire che la partita la abbiamo affrontata molto bene sia dal punto di vista tattico che da quello tecnico. Purtroppo tutto questo verrà oscurato dal risultato finale che non rispecchia l’andamento della gara. Se abbiamo dimenticato <strong>Zagabria</strong>? Chi conosce il calcio sa bene come la partita di Zagabria sia stata un episodio frutto del caso. Questa sera ci siamo lasciati tutto alle spalle e abbiamo dimostrato di poter fare il nostro gioco. Emozione? Entrare a <strong>San Siro</strong> e vedere così tante persone è stato incredibile. Peccato aver perso perché i nostri tifosi meritavano di più. Ora abbiamo due partite importanti contro il <strong>Manchester City</strong> e giocheremo come sempre per fare il nostro calcio. Tutti conosciamo la grandezza del city, ma noi siamo qui per giocarcela. È importante però non perdere di vista il campionato dove non possiamo abbassare la guardia”.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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