<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atb &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/atb/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Sep 2024 14:18:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Anche quest&#8217;anno tifosi in pullman senza pagare (il giorno della partita)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/anche-questanno-tifosi-in-pullman-senza-pagare-il-giorno-della-partita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anche-questanno-tifosi-in-pullman-senza-pagare-il-giorno-della-partita</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/anche-questanno-tifosi-in-pullman-senza-pagare-il-giorno-della-partita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 11:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[abbonamento]]></category>
		<category><![CDATA[Atb]]></category>
		<category><![CDATA[autobus]]></category>
		<category><![CDATA[biglietto]]></category>
		<category><![CDATA[Gewiss Stadium]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Teb]]></category>
		<category><![CDATA[tramvia elettrica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=155141</guid>

					<description><![CDATA[Paganti allo stadio, &#8220;portoghesi&#8221; sui mezzi pubblici di trasporto della municipalizzata. Grazie alla convenzione con accordo economico tra l&#8217;Atalanta e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/05/Striscione-Curva-Nord-Pisani-Gewiss.jpg"><p>Paganti allo stadio, &#8220;portoghesi&#8221; sui mezzi pubblici di trasporto della municipalizzata. Grazie alla convenzione con accordo economico tra <strong>l&#8217;Atalanta</strong> e l&#8217;<strong>ATB</strong>-TEB, anche nella corrente stagione chi è in possesso di un titolo d&#8217;ingresso alla partita dei nerazzurri ha la facoltà di <strong>viaggiare gratis</strong> per l&#8217;intera durata del servizio giornaliero.&nbsp;</p>
<p>Ciò vale sia per gli autobus di linea che per la linea unica delle tramvie elettriche <strong>Teb1</strong>, direzione da e per Albino. In occasione delle partite casalinghe del campionato di Serie A Enilive 2024/25 dei nerazzurri, tutti i possessori di tagliando d&#8217;accesso al Gewiss Stadium potranno utilizzare gratuitamente e per tutto il giorno le corse dell’intera rete.</p>
<div class="mb-8 lg:mb-10">
<div class="px-4 lg:px-0 story__part mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>A tal fine, sarà sufficiente esibire al personale di controlleria il biglietto valido per la partita di campionato prevista per quel giorno. Per gli abbonati si intende ovviamente il segnaposto; in caso di cambio nominativo, la relativa ricevuta. Per ogni ulteriore info sulle linee ATB e TEB consultare i siti <a href="https://www.atb.bergamo.it/it">www.atb.bergamo.it</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="http://www.teb.bergamo.it/it">www.teb.bergamo.it</a>.</p>
<p>Per chi si muove con mezzo proprio, infine, si ricorda che la ZTL (Zona a Traffico Limitato) stadio sarà attiva 2 ore prima e mezz’ora dopo l’inizio della partita. Per maggiori info consultare il sito del Comune di Bergamo: <a href="https://www.comune.bergamo.it/">www.comune.bg.it</a>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="flex flex-col lg:flex-row justify-between lg:items-center mb-8 lg:mb-0">
<div class="text-secondary text-body-4 lg:text-sm flex flex-wrap gap-2 mx-4 mb-8 lg:mb-0 lg:mx-0 undefined">&nbsp;</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/anche-questanno-tifosi-in-pullman-senza-pagare-il-giorno-della-partita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ATB, un &#8220;case history&#8221; a livello europeo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atb-un-case-history-a-livello-europeo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atb-un-case-history-a-livello-europeo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atb-un-case-history-a-livello-europeo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2021 10:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Caffè - A Bergamo e a Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Atb]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Scarfone]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=100267</guid>

					<description><![CDATA[Il ricordo resterà per sempre indelebile in tutti i bergamaschi: il silenzio assordante del lockdown duro della scorsa primavera, interrotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/Gianni-Scarfone-foto-Laura-Pietra.jpg"><p>Il ricordo resterà per sempre indelebile in tutti i bergamaschi: il silenzio assordante del lockdown duro della scorsa primavera, interrotto solo dai suoni delle ambulanze e dal rumore degli autobus in transito. Nonostante le difficoltà e i timori, c’era infatti un servizio di trasporti essenziale da portare avanti, per accompagnare sul luogo di lavoro gli operatori sanitari e della grande distribuzione organizzata. L’ultimo trascorso è stato forse l’anno più duro per <strong>ATB</strong>, l’<strong>Azienda Trasporti Bergamo</strong> che anche nelle difficoltà si è confermata una vera eccellenza in Italia e in Europa. Ne abbiamo parlato con il direttore generale, <strong>Gianni Scarfone</strong>, che in un’intervista a cuore aperto rievoca quelli che indubbiamente sono stati i momenti più duri:<em> “La sensazione è che non sia mai finita. Devo dire che dal punto di vista dell’impegno delle persone all’interno dell’azienda, della loro capacità di adattarsi e riprogrammare il servizio il bilancio è oltremodo positivo. Sono indelebili i primi giorni della pandemia, con i problemi di reperire le mascherine e di dover tutelare quei lavoratori che continuavano a usare i mezzi pubblici. Abbiamo quindi cercato di adattare e rendere flessibile il nostro servizio nelle diverse fasi, fino alle progressive riaperture dei mesi successivi e alla ripresa delle scuole: a quel punto il tema era quello di trovare un equilibrio tra didattica in presenza e ridotta capacità degli autobus, con addirittura la possibilità di occuparli a un certo punto fino all’80%, il che stava a significare una vettura sostanzialmente affollata”</em>. E’ a quel punto che l’esperienza di ATB diventa un “case history” a livello nazionale ed europeo: <em>“Abbiamo portato il nostro contributo, spiegando come eravamo riusciti a raggiungere un equilibrio ideale grazie anche al tavolo tecnico promosso dal prefetto, e che ha coinvolto le scuole</em> &#8211; spiega Scarfone -. <em>Siamo quindi riusciti a costruire delle soluzioni che ancora oggi funzionano: questo grazie anche al sistema di “load factor”, ovvero di rilevamento dello stato di occupazione dei posti, a disposizione in tempo reale sia del conducente che della sala operativa. E’ una soluzione tecnologica innovativa che stiamo testando da qualche settimana, e che ci permette un livello di efficacia molto elevato”</em>. La situazione quindi, nonostante i vari passaggi di colore della Lombardia a seconda del variare dell’RT, è oggi sotto controllo, con ATB che ha saputo gestire al meglio il rientro parziale degli studenti nelle scuole:<em> “Abbiamo aumentato le corse del 30% rispetto al normale orario scolastico, proprio per evitare l’affollamento e di oltrepassare la soglia del 50%</em> &#8211; precisa il direttore generale -. <em>Nei primi giorni abbiamo tarato la situazione, rimodulando le corse in base anche alle abitudini dei ragazzi: all’uscita delle scuole c’era infatti la tendenza a salire sul primo autobus in arrivo, senza sapere che u<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/atb-pullman.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-100266 " src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/atb-pullman.jpg" alt="" width="578" height="289" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/atb-pullman.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/atb-pullman-300x150.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/atb-pullman-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 578px) 100vw, 578px" /></a>na seconda vettura era in arrivo subito a ruota. A contribuire alla buona riuscita del servizio è stata anche la disponibilità delle scuole, che hanno accettato il doppio ingresso e la doppia e tripla uscita da scuola: un fattore fondamentale, sia per noi che per i servizi extraurbani, che in questo modo hanno potuto riutilizzare i mezzi per gli ingressi delle 10”.&nbsp; </em><br />
Una vera e propria rete, quella messa in campo da ATB per far fronte all’emergenza, con importanti investimenti per garantire la sicurezza:<em> “Abbiamo fatto di tutto in termini di pianificazione dei mezzi</em> &#8211; racconta Scarfone -. <em>Più passa il tempo e più il servizio è codificato: era inevitabile che nei primi giorni ci fosse qualche disservizio, ma grazie alla massima disponibilità dei presidi delle scuole tutto è andato per il meglio”</em>. Gianni Scarfone è anche presidente regionale di ASSTRA, l&#8217;Associazione che dal 2001 raggruppa in Italia le Aziende di Trasporto Pubblico Locale sia pubblico che privato, e può confrontare il lavoro svolto a Bergamo con quello delle altre province lombarde: <em>“La nostra realtà si è rivelata un’eccellenza, mentre altri territori sono partiti un po’ in ritardo</em> &#8211; spiega -. <em>La situazione resta comunque d’emergenza, soprattutto in termini economici: vedremo se dopo i primi rimborsi parziali il Governo confermerà ulteriori disponibilità, in caso contrario il bilancio del 2020, che chiuderemo nelle prossime settimane, sarà inevitabilmente negativo”.</em><br />
Il caso di Bergamo ha fatto scuola anche in Europa, con ATB che si è confrontata con le esperienze di altri Paesi: <em>“Soprattutto nel primo periodo della pandemia, dall’estero sono arrivate molte richieste di consigli sulle misure da adottare</em> &#8211; dice Scarfone -. <em>Continuiamo a lavorare per il futuro, confermando gli investimenti “green” in programma, a partire dal rinnovo della flotta fino alla realizzazione del Tram, sempre a stretto contatto con TEB”.</em> Un lavoro collettivo, quindi, quello in corso presso ATB, caratterizzato dal grande senso di responsabilità di tutto il personale aziendale: <em>“Mai come in questi giorni di anniversari la mente va a tutti coloro che non ci sono più a causa di questa terribile malattia</em> &#8211; conclude Scardone -. <em>Il mio grazie va a tutti gli operatori che non si sono mai risparmiati, nella speranza che il vaccino e i comportamenti consapevoli delle persone permettano presto a tutti noi di tornare alla normalità”.</em></p>
<p><strong>Fabio Spaterna</strong></p>
<p>(foto di copertina di Laura Pietra)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atb-un-case-history-a-livello-europeo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controllore io? Giammai. A guidare l&#8217;Atb almeno si è al sicuro da insulti&#8230;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/controllore-io-giammai-a-guidare-latb-almeno-si-e-al-sicuro-da-insulti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=controllore-io-giammai-a-guidare-latb-almeno-si-e-al-sicuro-da-insulti</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/controllore-io-giammai-a-guidare-latb-almeno-si-e-al-sicuro-da-insulti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 18:16:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Il blog di Marcus Joseph Bax]]></category>
		<category><![CDATA[Atb]]></category>
		<category><![CDATA[autista]]></category>
		<category><![CDATA[controllore]]></category>
		<category><![CDATA[Marcus Joseph Bax]]></category>
		<category><![CDATA[VTV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=93889</guid>

					<description><![CDATA[Certuni mi hanno suggerito di fare il VTV. Che cosa significa quella sigla? Vuol dire Verificatori Titoli di Viaggio, coloro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/06/bax2.jpg"><p>Certuni mi hanno suggerito di fare il <strong>VTV</strong>. Che cosa significa quella sigla? Vuol dire <strong>Verificatori Titoli di Viaggio</strong>, coloro più comunemente definiti i “controllori”, quelli che salgono sul <strong>pullman</strong> in tre o quattro e si assicurano che i <strong>passeggeri</strong> abbiano titolo per spostarsi con quel mezzo da un punto A ad un punto B. Mi hanno detto che <em>“tu andresti bene a fare quel lavoro, sei diplomatico, ci sai fare con la gente”</em>. Risposta mia: nemmeno sotto tortura.<br />
Devo dire che chi mi ha suggerito il “salto” sono altri colleghi, con altre mansioni come la mia, quella di umile <strong>autista</strong> al servizio della collettività, non mi è mai stato proposto da un VTV di entrare nella loro squadra, ma la mia risposta non cambierebbe. Alcuni li definiscono come una <strong>casta</strong>, un’élite, personaggi superiori descritti addirittura come gente che ti guarda dall’alto in basso. Io sinceramente non ho ravvisato questa distanza, non ho riscontrato questa difficoltà di rapporto, forse grazie al mio carattere affabile o, più probabilmente, per il fatto che ho occupato abusivamente una sedia alla loro scrivania dove compilano i rapporti della giornata, un posto nella loro saletta, l’unica con una presa di corrente a cui attaccare il mio <strong>computer</strong> portatile per fare ciò che amo, ciò che mi aiuta a sopravvivere: la <strong>scrittura</strong>.</p>
<p>Sinceramente a me piace pensare che entrambe le ipotesi mi abbiano aiutato a conoscerli meglio come persone, ad osservarli quando salgono sull’autobus, ad ascoltare la gentilezza con cui chiedono agli utenti se possono mostrar loro il titolo di viaggio, che sia biglietto cartaceo o elettronico, abbonamento o certificato, ascoltando talvolta gli insulti di coloro che ne sono sprovvisti. Ho sentito con le mie orecchie offese pesantissime che loro si devono portare a casa senza reagire, parolacce per cui inorridisco al solo pensarci, persino ora che sto pigiando i tasti del mio pc ho dovuto fermarmi un attimo perché mi tremavano le mani. Prender l’autobus non dev’esser visto come un diritto ma come un servizio a cui accedere munendosi appunto di un regolare Titolo di Viaggio. Loro, i VTV, hanno il potere di chiedere i documenti in caso d’infrazione e, dove non vi sia collaborazione, l’obbligo di chiamare le forze dell’ordine che, in base alla disponibilità, intervengono più o meno celermente, palesando anche questi ultimi l’idea di “mani legate”, beccandosi talvolta anch’essi offese senza reagire perché, e qui sto attento a dirlo, purtroppo i trasgressori sono spessissimo gente di colore che, con il loro atteggiamento oltraggioso, infangano soprattutto coloro appartenenti alla stessa etnia che vivono con rispetto e amore per il nostro meraviglioso Paese. La possibilità per gli agenti d’esser definiti razzisti da “benpensanti“ e falsi moralisti semplicemente perché ottemperano al loro dovere è di una facilità impressionante e, a mio avviso, assurda. Non entro ulteriormente nel merito perché non è mia intenzione sollevare una polemica però, se mi è consentito, suggerirei di dare un po’ più di potere ai nostri tutori dell’ordine.</p>
<p>Riporto ora un <strong>episodio</strong> di cui non sono stato testimone ma di cui sono venuto a conoscenza, che è più che sufficiente affinché io non diventi mai un verificatore. Un giorno, dopo un <strong>controllo</strong> di routine sull’autobus, viene ravvisata la trasgressione di alcuni personaggi di dubbia provenienza, un uomo e una donna con in braccio un neonato, ai quali, secondo prassi, vengono chiesti i documenti. La madre non è assolutamente collaborativa e, dopo una serie infinita di ingiurie, usa la sua creatura come scudo per riuscire a far breccia tra il blocco dei nostri agenti Atb e scendere dall’autobus, mettendosi a gridare ai quattro venti che <em>“loro”</em> le avevano messo <em>“le mani addosso”</em>, scoprendosi una parte di seno. Intanto il marito, o presunto tale, era impegnato a filmare l’accaduto col suo cellulare ma, non appena ne vede la possibilità, fugge a gambe levate. La donna, invece, cammina spavalda reggendo lo scudo umano, il suo piccolo, raggiungendo le case popolari nei pressi della fermata. Un nostro <strong>VTV</strong> la segue, soprattutto per assicurarsi non succedesse alcunché alla creatura perché la madre, incurante del traffico, attraversava pericolosamente la strada. Ad un tratto nel cortile della sua probabile abitazione compare un tizio dall’accento marcatamente meridionale che, con fare intimidatorio, insulta pesantemente il nostro collega gettandogli in viso la sua sigaretta accesa, dicendogli <em>“ti auguro di morire presto di tumore”</em> assieme ad altre sciccherie del tipo <em>“ti ammazzo”</em> seguito dalla definizione <em>“figlio di puttana”</em>, tanto amata non solo da personaggi del genere. A quel tale si aggiungono altri facinorosi sicché il nostro VTV capisce sia meglio allontanarsi per evitare il peggio.<br />
Non intendo commentare l’accaduto, anche perché non ho parole. Lascio a chi vuole l’onere di farlo, mi aspetto però di ricevere la definizione di razzista che ultimamente fa tanto moda.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/controllore-io-giammai-a-guidare-latb-almeno-si-e-al-sicuro-da-insulti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-11 16:26:08 by W3 Total Cache
-->