<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>autorete &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/autorete/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Under 23, vittoria preziosa col Cerignola a Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-2]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cortinovis]]></category>
		<category><![CDATA[Audace Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[girone V]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176236</guid>

					<description><![CDATA[31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Atalanta-Under-23-vs-Cerignola.jpeg"><p>31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo<br />
<strong>Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: 3-2<br />
Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 7; Plaia 6, Obrić 6, Navarro 6; Idele 6,5 (19’ st Ghislandi sv), Levak 7, Panada (C) 6,5 (40’ st Riccio sv), Steffanoni 6,5; Manzoni 6 (40’ st Pounga sv), Cortinovis 7 (28’ st Bonanomi sv); Misitano 6,5 (19’ st Cissé 7). A disposizione: Pardel, E. Zanchi, Berto, Comi, Guerini, Baldo, Mencaraglia. Allenatore: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Audace Cerignola (3-5-2):</strong> Iliev 7; Cocorocchio 6 (38’ st Ntampizas sv), Martinelli 6,5 (C), Gasbarro 6; Parlato 7 (44’ st Spaltro sv), Vitale 7, Cretella 6, Paolucci 6,5 (44’ st Ballabile sv), L. Russo 6,5;   Gambale 6, D&#8217;Orazio 6 (21’ st Ruggiero sv). A disposizione: A. Russo, Fares; Di Tommaso, Ligi, Moreso, Nanula, Bassino, Iervolino, Ianzano, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Mazzer (sez. Conegliano). Assistenti: sig. Tomasi (sez. Schio) e sig. Pandolfo (sez. Catelfranco Veneto). Quarto ufficiale: sig. Drigo (sez. Portogruaro). Operatore FVS: sig. Bettani (sez. Treviglio).<br />
<strong>Reti:</strong> al 3’ pt Levak, al 12’ pt Cortinovis (A), al 1’ st Vitale, al 5’ st Parlato (C), 33’ st Gasparro (aut) (A).<br />
<strong>Ammonizioni:</strong> Misitano, Levak (A), Paolucci (C). Terreno di gioco in buone condizioni. Serata limpida. Spettatori: 363 per un incasso di 1533 Euro. Angoli: 4 a 4. Recupero: 1’+4’.<br />
In tribuna presenti fra gli altri Il Co-Chairman Stephen Pagliuca ed il Direttore Generale Area Istituzionale Umberto Marino.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong>. La sfida fra <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Audace Cerignola</strong>, valida per la 12a giornata di ritorno del girone C di Lega Pro Sky Wifi, finisce con la vittoria dei Deini per 3 a 2. I nerazzurri tornano alla vittoria casalinga <strong>dopo oltre tre mesi</strong> e creano un gap verso la zona play out, mentre continua la serie positiva, ora a sei risultati utili. Gran primo tempo disputato dai nerazzurri che chiudono la prima parte con un vantaggio di due gol, grazie a <strong>Levak</strong> e <strong>Cortinovis</strong>. Nella ripresa partono forte gli ospiti che nel giro di 5 minuti pareggiano le sorti della gara. La costanza dei bergamaschi porta <strong>Cissé</strong> a premere la difesa ospite. Al 33’ arriva l’autogol con Gasparro che fissa il risultato sul 3 a 2.  </p>
<p><strong>Primo tempo.</strong> Parte forte l’Atalanta che al 3’ trova il gol del vantaggio. Angolo di Panada con spizzata di Manzoni per Levak. I centrocampista arriva in tempo perfetto all’appuntamento con la palla e la accompagna in fondo al sacco. All’8’ bel contropiede dei nerazzurri con Manzoni che serve Misitano. La punta mette in mezzo una palla quasi perfetta per Levak che, per un soffio, non arriva all’appuntamento con la sfera. All’11’ una palla persa a centrocampo innesca il contropiede degli ospiti con Paolucci che, al momento della conclusione a botta sicura, viene anticipato dal recupero miracoloso di Levak. Al 12’ arriva il raddoppio dei ragazzi di Bocchetti con un sinistro perfetto di Cortinovis che batte Iliev. Al 14’ la conclusione da pochi passi di Russo esalta le doti di Vismara che respinge il tiro dell’esterno ospite dal vertice dell’area piccola. Ancora Cortinovis pericoloso al 23’. Manzoni lo libera, con un passaggio millimetrico al limite dell’area avversaria, ma la conclusione del numero 10 esce di un soffio alla destra del portiere. Al 29’ rischio per la porta di Vismara. Il cross a giro di Russo supera tutti e sfiora il palo opposto finendo sul fondo. Al 30’ azione spettacolare di Misitano che conquista palla superando Martinelli, sulla fascia destra, salta un altro avversario ed entra in area di rigore. Qui, con una finta perfetta supera anche Cocorocchio e conclude a botta sicura con un sinistro che Iliev respinge d’istinto. Al 35’ ancora Misitano fa partire un contropiede lanciando Steffanoni. Il nerazzurro conclude di sinistro con Parlato che si sostituisce a Iliev e devia in angolo. Al 38’ Vismara è bravo a bloccare a terra la conclusione di D’Orazio deviata da un difensore atalantino. </p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 1’ accorciano le distanze gli ospiti con <strong>Vitale</strong>, lesto a spingere in rete una palla calciata con violenza da D’Orazio e smanacciata da Vismara. Al 5’ arriva il pareggio con <strong>Parlato</strong> bravo a mettere in rete una respinta dello stesso portiere su conclusione di Paolucci. Al 6’occasionissiama per i deini. Idele scende lungo la fascia dalla destra e mette in mezzo per Cortinovis che, da pochi passi e senza avversari, mette incredibilmente sopra la traversa. Al 16’ gran destro, dai 20 metri, di Panada. Iliev si supera e devia in angolo. Al 17’ Vitale mette un cross perfetto per Parlato che svetta sopra tutti ma la palla supera la traversa. Al 20’ Vitale libera in area Paolucci che, di prima, fa partire un destro ad incrociare verso il secondo palo. Un attento Vismara respinge riscattando il mezzo errore del 2 a 2. Al 31’ Cissè, dalla sinistra, mette in mezzo una palla per Levak che, dai 16 metri, fa partire una fucilata ben deviata in angolo dal portiere ospite. Al 33’ torna in vantaggio l’Atalanta grazie all’autorete di Gasparro, di testa, ben pressato da Cissé sul lancio di Panada. </p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo mister <strong>Salvatore Bocchetti</strong> che così analizza la partita dei suoi. <em>”Una vittoria al cardiopalma. Sono molto contento per i ragazzi perché in loro vedevo una certa maturità ed un miglioramento rispetto al girone di andata. Ho sempre avuto massima fiducia in questo gruppo perché vedevo come lavoravano. Quando una lavora bene prima o poi i risultati arrivano. I ragazzi affrontano un girone difficilissimo ed ora bisogna continuare su questa strada. Lo sapevamo che il Cerignola è una squadra di grande qualità. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo essere stati raggiunti, sul 2 a 2, a trovare la strada giusta per raggiungere la vittoria”</em>.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AlbinoLeffe, niente da fare con le big: FVS sfavorevole e sconfitta (in rimonta) anche a Brescia</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-niente-da-fare-con-le-big-fvs-sfavorevole-e-sconfitta-in-rimonta-anche-a-brescia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=albinoleffe-niente-da-fare-con-le-big-fvs-sfavorevole-e-sconfitta-in-rimonta-anche-a-brescia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-niente-da-fare-con-le-big-fvs-sfavorevole-e-sconfitta-in-rimonta-anche-a-brescia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 14:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[11a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe 2-1]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[FVS]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[terza sconfitta di fila]]></category>
		<category><![CDATA[Union Brescia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171836</guid>

					<description><![CDATA[11a giornata serie C girone A &#8211; Brescia, stadio &#8220;Mario Rigamonti&#8221; &#8211; sabato 25 ottobre (14.30) Union Brescia &#8211; AlbinoLeffe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/AlbinoLeffe-at-Brescia-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><p dir="ltr">11a giornata serie C girone A &#8211; Brescia, stadio &#8220;Mario Rigamonti&#8221; &#8211; sabato 25 ottobre (14.30)<br />
<strong>Union Brescia &#8211; AlbinoLeffe 2-1 (1-1)</strong><br />
<strong>UNION BRESCIA&nbsp;</strong> (3-5-2): Gori 6,5; Sorensen 7, Pasini 6,5, Rizzo 6; Cisco 7 (24&#8242; st Vesentini 6), Mercati 6, Zennaro 6,5 (41&#8242; st Fogliata sv), Balestrero (cap.) 6 (23&#8242; st De Francesco 6,5), De Maria 7; Cazzadori 6 (17&#8242; st Giani 6,5), Spagnoli 5,5 (17&#8242; st Maistrello 6,5). A disp.: 1 Liverani, 51 Grazioli; 28 Silvestri, 82 Armati, 24 Boci, 45 Valente, 7 Di Molfetta, 9 Vido. All.: Aimo Diana 6,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE</strong> (3-5-2): Facchetti 6,5; Potop (cap.) 6,5, Sottini 7 (41&#8242; st Ambrosini sv), Baroni 7; Garattoni 6 (40&#8242; st Angeloni sv), Lupinetti 6 (34&#8242; st Sarr sv), Mandelli 7, Parlati 6,5, Gusu 7; Svidercoschi 6 (20&#8242; st De Paoli 6), Sali 6,5. A disp.: 1 Di Chiara, 12 Baldi; 45 Borghi, 3 Giannini, 6 Astrologo, 8 Lombardi, 17 Paganessi, 19 Agostinelli. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Restaldo di Ivrea 6 (Barcherini di Terni, Recupero di Lecco; IV Manedo Mazzoni di Prato. Operatore FVS: Bettani di Treviglio).<br />
<strong>RETI:</strong> 24&#8242; pt aut. Balestrero (A), 42&#8242; pt Cisco (U), 32&#8242; st rig. De Francesco (U).<br />
<strong>Note:</strong> minuto di silenzio in memoria di Rosa Lia Anesa, medico di base a Fiorano al Serio e moglie del presidente dell&#8217;AlbinoLeffe Gianfranco Andreoletti, scomparsa domenica 19 ottobre. Seriani col lutto al braccio. Ammoniti Facchetti e Pasini per gioco scorretto. Tiri totali 15-8, nello specchio 4-4, parati 2-3, respinti/deviati 6-3. FVS: 2 (U, 28&#8242; st, contatto Giani-Facchetti; A, 30&#8242; st per fallo su Baroni). Corner 9-4, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Brescia</strong> &#8211; Con le più forti, niente da fare. Benissimo col Lecco, bene oggi, meno a Vicenza. La capolista in mezzo alle seconde col made in Bergamo sempre ko. Dannato FVS con spiazzante in rimonta di De Francesco dal dischetto. Galeotto il contatto Giani-Facchetti. Il gollonzo da zero metri non di Svidercoschi ma di Balestrero di petto nella porta sbagliata, su azione d&#8217;angolo con ascensore Parlati-Gusu corretta di tallone da Sottini a beffare pure uno Spagnoli inusitatamente sulla riga di porta, illude <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> <em>(nel minuto di silenzio, foto Tommaso Berardi)</em> di avere vita facile per diciotto lancette. La bordata sotto la traversa di Cisco in coda al settimo corner d&#8217;oltre Oglio, sul pallone a rientrare di Zennaro da destra spondato da Sorensen, fa cominciare una sfida nella sfida culminata nella discussa revisione oltre metà ripresa a favore dell&#8217;<strong>Union Brescia</strong>. La prossima, allo Stadium di Zanica lunedì 3 novembre in serata, sarà contro l&#8217;Inter Under 23, giusto per chiudere un quartetto di turni di fuoco sperando di alzare quota 12 per alimentare di nuovo una classifica che miri ai playoff.</p>
<p dir="ltr">Il rompighiaccio nasce dal <strong>terzo corner</strong> seriano, il secondo di fila sull&#8217;asse <strong>Sali-Gusu</strong>, imprendibili a mancina, col tiro-cross dello stesso battitore dalla bandierina smanacciato da Gori in fallo di fondo. Un modo creativo quanto casuale, benché figlio della tigna targata <strong>Lopez</strong>, per punire il <strong>giropalla</strong> bresciano, tra lo sterile e l&#8217;impreciso. Otto lancette e sulla prima battuta conquistata da Sali sbuca il perno ospite in offside, quindi il rischio grosso sull&#8217;apertura di Mandelli per il braccetto fiorentino figlio d&#8217;arte al dodicesimo innescando la ripartenza di Cisco che ha come esito il pareggio del conto angolare. Lo schema parlatiano (18&#8242;) da sinistra, zolla guadagnata da un Gusu perfetto a piede invertito, obbliga il portiere di stanza al &#8220;Rigamonti&#8221; al primissimo allontanamento di pugno.</p>
<p dir="ltr">Prima del vantaggio ospite, <strong>Union</strong> pericolosa con <strong>Cazzadori</strong> sul retropassaggio di ritorno del compagno d&#8217;attacco quando il campo sta per finire, esibendosi in una spettacolare semirovesciata volante alta al ventesimo. Una volta sotto, la squadra di <strong>Diana</strong> si scatena nell&#8217;assalto a testa bassa. <strong>Cisco</strong>, in scia a De Maria e Cazzadori, si ferma sulla schiena del pendolino rumeno, <strong>Zennaro</strong> pescato dal laterale sinistro entro il vertice contestuale trova Facchetti a proteggere l&#8217;angolino opposto e, con <strong>Potop</strong> a opporsi a Spagnoli, l&#8217;ultimo di una serie di corner locali sfocia nel tentativo verso l&#8217;incrocio di De Maria dal lato corto che s&#8217;allarga più che impennarsi. 26&#8242;, 31&#8242; e 35&#8242;, ci si salva d&#8217;un soffio. All&#8217;origine delle grandi manovre del pari della big fusion con la FeralpiSalò, lo sgambetto di Sali al pareggiatore di lì a poco per il calcio franco zennariano deviato in corner dalla barriera seriana.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">In avvio di <strong>ripresa</strong>, un minutino e mezzo e <strong>Mandelli</strong> tenta l&#8217;estemporanea da fuori con respinta di Gori, ma la risposta all&#8217;ottavo del firmatario dell&#8217;uno a uno, in lungolinea parato da Facchetti, avrebbe potuto essere ben più pericolosa, con De Maria e Zennaro a pescare il prolungamento di Balestrero per Spagnoli, sbattuto contro <strong>Baroni</strong>. L&#8217;attrezzo attraversa quasi tutta l&#8217;area, situazione decisamente da scongiurare. Purtroppo l&#8217;imbucata fatale sarà in verticale. Se al 13&#8242;, <strong>Sorensen</strong> la spara alta in mischia sulla scorta di uno schema dalla sinistra, una manita cronometrica più tardi <strong>De Maria</strong> ci prova direttamente da posizione centrale senza scomporre l&#8217;estremo difensore cresciuto nel vivaio bluceleste e con tre precedenti abbastanza lontani soltanto in Coppa Italia di categoria. Un giretto d&#8217;orologio e Garattoni non può arrivare sul tracciante-missile di <strong>Gusu</strong> quasi dal fondo in sovrapposizione a Svidercoschi e Parlati.</p>
<p dir="ltr">Il Brescia o giù di lì si distrae tra un cambio e l&#8217;altro e a cavallo Lupinetti, con un bel taglio, non sfrutta però a dovere lo stacco a mo&#8217; di scarico di Garattoni chiamato da Gus di sinistro in asse con Mandelli e Sali, né il destro da centro area sistematogli da Sali e paratogli. Tutto tra 23&#8242; e 24&#8242;, mentre Giani nell&#8217;uno-due con Maistrello cade sull&#8217;uscita di Facchetti rendendo utile il primo cartellino dalla panchina di casa per il Football Video Support. Giallo al portiere e la contro-chiamata di Lopez per un eventuale fallo su Baroni gli viene ricacciato in tasca: <em>&#8220;Abbiamo già controllato la fase d&#8217;attacco&#8221;</em>, sibila il quarto ufficiale. Bergamaschi in <strong>svantaggio</strong> immeritatamente: il 2004 tra i pali, tre rigori della lotteria parati al Trento il 3 novembre di 4 anni fa, va alla sua sinistra venendo infilato. La <strong>Bluceleste</strong> non s&#8217;arrende: schema di Parlati da destra, Baroni serve di testa <strong>Potop</strong> sul centrosinistra dell&#8217;area e Pasini salva capra e cavoli. Minuto 84, dopo Sarr per Lupinetti dentro anche Angeloni per Garattoni. <strong>4-2-3-1 finale con Gusu</strong> terzino destro e Sali-De Paoli-Angeloni dietro Sarr. Ma c&#8217;è solo una corsetta della ex seconda punta allo start, addizionata dall&#8217;ultimo spiovente del rumeno oltre il 2&#8242; di recupero. Approcciata bene come sempre e giocata meglio, di squadra, senza evitare la quinta sconfitta in un campionato durissimo.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-niente-da-fare-con-le-big-fvs-sfavorevole-e-sconfitta-in-rimonta-anche-a-brescia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scamacca salva l&#8217;onore dell&#8217;Atalanta col Pisa in un secondo tempo giocato a una porta sola</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/scamacca-salva-lonore-dellatalanta-col-pisa-in-un-secondo-tempo-giocato-a-una-porta-sola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scamacca-salva-lonore-dellatalanta-col-pisa-in-un-secondo-tempo-giocato-a-una-porta-sola</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/scamacca-salva-lonore-dellatalanta-col-pisa-in-un-secondo-tempo-giocato-a-una-porta-sola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 20:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[1a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[Isak Hien]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169505</guid>

					<description><![CDATA[1a giornata serie A &#8211; Bergamo, domenica 24 agosto (ore 20.45) Atalanta &#8211; Pisa 1-1 (0-1) ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-24-at-21.56.29.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">1a giornata serie A &#8211; Bergamo, domenica 24 agosto (ore 20.45)<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Pisa 1-1 (0-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 6 (43’ st Kossounou sv), Hien 5,5, Djimsiti 6; Bellanova 6, De Roon (cap.) 5,5, Pasalic 6,5 (26’ st Ederson 6), Zalewski 6,5; De Ketelaere 5,5 (39’ st Samardzic ), Maldini 6,5 (26’ st K. Sulemana 6); Scamacca 7 (27’ st Krstovic 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 69 Ahanor, 94 Bonfanti, 47 Bernasconi, 77 Zappacosta, 44 Brescianini. All.: Ivan Juric 6.&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>PISA</strong> (3-4-2-1): Semper 7; Denoon 6 (33’ st Calabresi 6), Caracciolo (cap.) 6, Canestrelli 6,5; Touré 7, Marin 6,5 (33’ st Piccinini 6), Aebischer 5,5, Angori 6,5; Moreo 7 (17’ st Akinsanmiro 6), Tramoni 6 (16’ st Cuadrado 6); Meister 6 (9’ st Nzola 6). A disp.: 12 Nicolas, 22 Scuffet; 76 Mbambi, 8 Hojholt, 72 Maucci, 7 Leris, 77 Durmush, 16 Buffon. All.: Alberto Gilardino 6,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Arena di Torre del Greco 5,5 (Palermo di Bari, Politi di Lecce; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Ghersini di Genova, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 26’ pt aut. Hien (P), 5’ st Scamacca (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata estiva, terreno in buone condizioni. Spettatori 22.235, di cui 15.300 abbonati e 1.002 ospiti, per un incasso complessivo di 485.745,32 euro. Ammoniti Maldini, K. Sulemana per gioco scorretto, Juric (all. A) al 40&#8242; st per proteste. Tiri totali 22-8, nello specchio 7-3, parati 5-2, respinti/deviati 5-3, legni 1-0. Var: . Corner 10-4, recupero 1’ e 5’ .</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Un perno che sbaglia area, un portiere che tiene a galla la barca a rischio d’affondamento, un centravanti che la riprende tornando a segnare in gare ufficiali dopo il punto al Toro del 26 maggio 2024 (455 giorni e due partite dopo, con Fiorentina e Toro nello scorso febbraio). <strong>Hien, Carnesecchi, Scamacca</strong> sono i protagonisti a vario titolo e di segno opposto al primo dell’esordio in campionato dell’<strong>Atalanta</strong> col tignoso <strong>Pisa</strong> neopromosso allo stadio di Bergamo ancora privo di denominazione. Un pari e patta davanti all&#8217;ex Stefano Colantuono e al proprietario-co-chairman Steven Pagliuca, tra mille rimpianti, perché nel secondo tempo s’è giocato a una porta sola e soltanto l’amicizia intima tra Semper e il montante il nerazzurro che parla il dialetto di Gioppino non è riuscito a imporsi. Maluccio, comunque, la prima metà, prevedibile, imprecisa e sotto ritmo. Sabato prossimo aperitivo dal Parma, sperando sia un po&#8217; meno indigesto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la prima mischia da corner al terzo innesca il murato De Roon e l’impreciso De Ketelaere, la risposta di Angori al settimo è più un alleggerimento in Curva Sud e per vedere un tiro nello specchio va scollinata la decina di quasi due lancette, quando <strong>Tramoni</strong> in mischia telefona il sinistro per la presa bassa in tuffetto di Carnesecchi sull’asse Aebischer-Moreo. La risposta di <strong>Scalvini</strong> sullo scarico di Scamacca dietro iniziativa del fiammingo a un tiretto del quarto d’ora, invece, è in piattone malamente e largamente aperto dal limite. Occasione buttata, non come la schiacciata del centravanti romano a venti abbondanti dall’intervallo con Bellanova a servirlo dalla bandierina, perché è un mero esercizio per la presa alta di Semper. Non può invece alcunché, di là, il collega Carnesecchi, quando <strong>Hien</strong> per anticipare Meister sull’apertura di <strong>Touré</strong>, velata di tacco da <strong>Moreo</strong> e rimessa in area dal fondo da sinistra da Angori, infila la propria porta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La reazione atalantina è fumosa e <strong>Bellanova</strong> può soltanto recriminare, al 37’, sul rimpallo di testa con Canestrelli molto probabilmente da corner su pallone morbido di Zalewski dal lato corto. Due lancette ed è il colpo di reni di <strong>Carnesecchi</strong> a scongiurare il bis pisano con <strong>Moreo</strong> a staccare sulla delizia d’Angori, innescato da Marin col contagiri. Il pubblico rumoreggia quando Maldini, borseggiato Aebischer, sbaglia grossolanamente la misura del passaggio in mezzo, segno che serve una svolta anche a costa di rivoltare come un calzino un undici assortito non benissimo.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>ripresa</strong>, al contrario, comincia a formazioni invariate e sempre a <strong>specchio</strong>. <strong>Scamacca</strong> riceve da Pasalic, si gira e la spara nel settore ospiti (4’), ma la seconda volta la tiene bassa e trova l’angolino a giro lungo l’azione di <strong>Scalvini</strong>. L’ariete di Fidene ritenta all’11’, ma è una chiamata di cortesia in mischia a rimorchio del figlio d’arte. Ormai la Dea attacca a testa bassissima perfino con Djimsiti, che a ruota salta canestrelli sempre su invito del milanese calciando però alle stelle il possibile ribaltamento dello score. Al 13’ la <strong>traversa</strong> impedisce allo stacco del numero 9 di imbracciare la doppietta su scavino destro di Zalewski. A due minuti dal ventesimo è invece Semper ad alzare sopra la sua il nuovo colpo di testa di Bellanova nel gioco tra quinti col polacco ex Inter. E siamo alla manita di occasionissime di metterla avanti. Se vogliamo, c’è anche la sesta di Scamaccone, terzo tempo poco angolato su palla maldiniana, senza troppe pretese.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo stesso <strong>Daniel</strong>, bravissimo a servire gli altri, non la metterebbe in una cisterna, vedi al settantesimo <strong>quando</strong> il croato in campo rilancia e Scamacca lo accomoda davanti a Semper che gli devia il girello in angolo. Al settantesimo il pareggiatore accomoda a Daniel il 2-1 già fatto sul lancio di Pasalic, ma a porta spalancata riesce a farsela deviare in fallo di fondo dal portiere croato del Pisa. A otto dal novantesimo il neo entrato Calabresi trattiene Krstovic sul la di Kamaldeen senza che Arena porti il fischietto alla bocca. Poi l&#8217;assalto finale si arresta ancora sull&#8217;ombrello dell&#8217;imprecisione. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/scamacca-salva-lonore-dellatalanta-col-pisa-in-un-secondo-tempo-giocato-a-una-porta-sola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pasalic e autogol, l&#8217;Atalanta la ribalta e vince anche con l&#8217;Udinese: sesta di fila in A, si sogna</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/pasalic-e-autogol-latalanta-la-ribalta-e-vince-anche-con-ludinese-sesta-di-fila-in-a-si-sogna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pasalic-e-autogol-latalanta-la-ribalta-e-vince-anche-con-ludinese-sesta-di-fila-in-a-si-sogna</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/pasalic-e-autogol-latalanta-la-ribalta-e-vince-anche-con-ludinese-sesta-di-fila-in-a-si-sogna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 13:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[12a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Isaak Touré]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[rimonta]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=158007</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo, Gewiss Stadium, 12a giornata di serie A &#8211; domenica 10 novembre, ore 15 Atalanta &#8211; Udinese 2-1 (0-1) ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/IMG-20241110-WA0035.jpg"><p>Bergamo, Gewiss Stadium, 12a giornata di serie A &#8211; domenica 10 novembre, ore 15<br />
<strong>Atalanta &#8211; Udinese 2-1 (0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 8; Kossounou 7, Hien 6, Djimsiti 6 (25&#8242; pt Ederson 6); Zappacosta 5,5 (1&#8242; st Bellanova 7,5), De Roon 6,5, Pasalic 7, Ruggeri 6; Samardzic 6,5 (23&#8242; st Brescianini 6), Lookman 6,5; Retegui 6 (23&#8242; st Zaniolo 6, 42&#8242; st Cuadrado sv). A disp.: 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 2 Toloi, 5 Godfrey, 7 Cuadrado, 27 Palestra, 6 Sulemana, 48 Vlahovic. All.: Gian Piero Gasperini 7.<br />
<strong>UDINESE (3-5-2):</strong> Okoye 6; Giannetti 6 (32&#8242; st Abankwah sv), Bijol 6,5, Touré 6; Ehizibue 6,5, Lovric 6 (15&#8242; st Zarraga 6), Karlstrom 6,5, Payero 6,5, Kamara 7 (21&#8242; st Zemura 6); Thauvin 5 (22&#8242; st Lucca 5,5), Davis 6,5 (33&#8242; st Iker Bravo sv). A disp.: 90 Sava, 93 Padelli; 23 Ebosse, 27 Kabasele, 31 Kristensen, 77 Rui Modesto, 14 Atta, 32 Ekkelenkamp, 22 Brenner). All.: Kosta Runjaic 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Di Bello di Brindisi (Carbone di Napoli, Peretti di Verona; IV Rutella di Enna. V.A.R. La Penna di Roma 1, A.V.A.R. Gariglio di Pinerolo).<br />
<strong>RETI:</strong> 48&#8242; pt Kamara (U), 11&#8242; st Pasalic (A), 16&#8242; st aut. Touré (U).<br />
<strong>Note:</strong> 282 presenze e primato atalantino in serie A per Marten de Roon, che sorpassa Stefano Angeleri e Gianpaolo Bellini. Primo pomeriggio soleggiato, spettatori 22.884 per un incasso di 523.253,05 euro. Ammoniti Touré e Lookman per gioco scorretto. Tiri totali 10-11, nello specchio 4-6, parati 2-5, respinti/deviati 3-1, legni 0-1. Var: 1 (check goal). Corner 4-5, recupero 3&#8242; e 4 .</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Poi non venite a dirci che questa stagione promette meglio e di più di quella del trionfo in Europa League. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> fatica quanto volete, ma reagisce con rabbia, fa le cose giuste al momento giusto e vince anche con l&#8217;osticissima <strong>Udinese</strong>, sesta di fila in campionato e ottava nelle ultime dieci sui due fronti. Cifre da grande squadra anche quando, come nel primo tempo al Gewiss Stadium a pranzo, spesso e volentieri si fa piccola di fronte a una compagine senza obiettivi. <strong>Kamara</strong> nel recupero della prima metà imbrocca la cannonata mancina nel mezzo angolo da fuori su apertura di Thauvin, ma al rientro al tunnel basta che ai bergamaschi girino i cinque minuti: <strong>Pasalic</strong> la acciuffa a rimorchio di <strong>Bellanova</strong> che poi induce Touré (Isaak; ce n&#8217;è sempre uno, dopo l&#8217;ex El Bilal mercoledì a Stoccarda) all&#8217;autogollonzo spiazzante del sorpasso, mentre il duemila tra i legni para tutto i resto. Fine della storia.</p>
<p>Inizia le danze <strong>Retegui</strong> staccando alto su primo corner dell&#8217;ex di turno <strong>Samardzic</strong> da destra, la partita si accende al settimo, quando Okoye salva su Ruggeri (di destro) su palla di Pasalic e Carnesecchi due volte dicendo no a Lovric e al sinistro di Davis servito dal precedente. A due tocchettini dal quarto d&#8217;ora, il gol di Lookman <strong>annullato per fuorigioco</strong>: Samardzic chiama la volée ancora dell&#8217;esterno zognese, il portiere zebrato respinge e c&#8217;è il nigeriano davanti a tutti sul tap-in in tuffo del centravanti oriundo. Al 18&#8242;, invece, altro brivido con la <strong>traversa</strong> di <strong>Payero</strong>, fuggito a sinistra, a giro, accompagnato dallo sguardo imbelle di Hien. Al ventesimo, su apertura del cenravanti friulano, la sbavatura di De Roon agevola ancora la mezzala sinistra argentina che poi riesce a sganciare un destro strozzatissimo i controbalzo riprendendo la corta respinta di testa di Kossounou. Lo stesso <strong>Davis</strong> (21&#8242;) apre lo spazio in caduta a <strong>Thauvin</strong>, il cui sinistro si stampa sulla mano aperta dell&#8217;indaffaratissimo portiere riminese, al terzo intervento decisivo su quattro. Al 26&#8242;, invece, a Djimsiti già uscito a favore di Ederson per una distorsione alla caviglia destra, sa metterci giusto il braccio su Davis, che però spinge De Roon prima di girare in porta di destro da rimessa laterale di Ehizibue. Al 34&#8242; Bijol in duetto con Kamara sfiora l&#8217;autorete per anticipare Zappacosta cogliendo il palo esterno in scivolata. Alle soglie del tris di recupero, la chiusura del perno ospite su Zappacosta lanciato in corridoio da Samardzic, che poi dalla bandierina imbecca lo stacco di Kossounou parato d&#8217;istinto coi piedi dal nigeriano in porta.</p>
<p>L&#8217;ivoriano che gioca a sinistra per il nemico trova l&#8217;eurogol della domenica e forse dell&#8217;intero anno solare dalla ventina di metri abbondante piuttosto defilato, in avvio di ripresa invece è nuovamente lo sloveno in mezzo alla retroguardia oggi in giallo a fermare la conclusione del caso, di <strong>Lookman</strong>, servito dall&#8217;ingresso in navata della new entry Bellanova. Al settimo la quinta parata carnesecchiana su <strong>Thauvin</strong> della lunetta, quindi il borseggio di Touré a Samardzic per l&#8217;errore sempre del francese che alza a specchio praticamente spalancato. Erroraccio <strong>punito</strong> dal jolly vatreno su assist del parabiaghese, pescato a sua volta dal serbo che combatte contro la squadra che l&#8217;ha lanciato. Vice assistman, mancato a livello di bonus fantacalcio o transfermarkt, perché è l&#8217;ivoriano altrui a metterla nella sua porta.<br />
Siamo all&#8217;ora di gioco, l&#8217;inerzia ha cambiato padrone anche perché l&#8217;Udin crolla nella sfiducia più nera. <strong>Karlstrom</strong> la alza dopo il quinto corner bianconero smanacciato fuori da Carnesecchi (24&#8242;), però preceduto dall&#8217;incornata a mirino alto del pareggiatore temporaneo sulla stessa specialità del nazionale nigeriano nerazzurro. Anche il cambio in corsa <strong>Bresciani</strong> la sciupa, davvero malamente, quando l&#8217;asse Zaniolo-Lookman gliela serve su un piattino verso la mezzora. Il rettangolone magico è decisamente meno in quota del destraccio dell&#8217;erbuschese. Infortuni muscolari (polpaccio e non si sa cosa) per Zappacosta e nel finale Zaniolo, ma questo è un disco già sentito. Si va alla pausa con l&#8217;ottimismo nel cuore e il sorriso sulle labbra.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/pasalic-e-autogol-latalanta-la-ribalta-e-vince-anche-con-ludinese-sesta-di-fila-in-a-si-sogna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autogol e De Nipoti, la Primavera torna alla vittoria</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/autogol-e-de-nipoti-la-primavera-torna-alla-vittoria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=autogol-e-de-nipoti-la-primavera-torna-alla-vittoria</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/autogol-e-de-nipoti-la-primavera-torna-alla-vittoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 15:41:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[12a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Lukas Vorlicky]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso De Nipoti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=122667</guid>

					<description><![CDATA[12a Primavera1 Atalanta – Sassuolo 2-0 (1-0) ATALANTA (3-5-2): Pardel 6; Guerini 6,5, Tavanti 6,5, Ghezzi 6 (46&#8242; st Bernasconi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/08/Atalanta-Primavera-vs-Torino-ko-e1668181298812.png"><p align="JUSTIFY"><strong>12a Primavera1</strong><br />
<strong>Atalanta – Sassuolo 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Pardel 6; Guerini 6,5, Tavanti 6,5, Ghezzi 6 (46&#8242; st Bernasconi sv); Palestra 6,5, Muhameti 6,5, Chiwisa 6,5 (18&#8242; st Colombo 6), Riccio 6,5, Regonesi 6; De Nipoti (cap.) 7 (46&#8242; st Fisic sv), Vorlicky 6,5 (31&#8242; pt Stabile 6). A disp.: Bertini, Hecko, Roaldsøy, Omar, Vitucci, Perez, Armstrong, Vavassori, Bevilacqua, Tornaghi, Mendicino. All.: Marco Fioretto 6,5.<br />
<strong>SASSUOLO (4-3-3):</strong> Zacchi 6; Mandrelli 6,5 (26&#8242; st Cinquegrano 6), Loeffen 5,5, Miranda 5,5, Pieragnolo 6,5 (35&#8242; st Ryan sv); Abubakar 6 (3&#8242; st Leone 6), Casolari (cap.) 7, Foresta 6 (26&#8242; st Baldari 6); Bruno 6, Russo 5,5, Lombardo 6 (26&#8242; st Sasanelli 5,5). A disp.: Theiner, Lolli, Zafferri, Cannavaro, Henriksen, Loporcaro. All.: Emiliano Bigica 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vergaro di Bari 6,5 (Marchetti di Trento, Tesi di Lucca).<br />
<strong>RETI:</strong> 8&#8242; pt aut. Loeffen (A), 21&#8242; st De Nipoti (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato, spettatori 200. Ammoniti Chiwisa, Regonesi, Tavanti, Miranda e Sasanelli per gioco scorretto. Tiri totali 6-11, nello specchio 2-4, parati 0-4, respinti/deviati 1-1. Corner 1-2, recupero 1&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Zingonia</strong> – <strong>Vorlicky</strong> prima di rompersi incrocia il sinistro inducendo <strong>Loeffen</strong> ad aprire il piattone nella porta sbagliata, lo slalomista <strong>De Nipoti</strong> ingrana la sesta controsterzando per il destro in piena area e la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> si affaccia alla pausa centrando la corroborante quarta vittoria stagionale su dodici turni riscattandosi dal duplice ko con Verona e Milan. La quota 14 in classifica, contro un <strong>Sassuolo</strong> che alla vigilia aveva il doppio dei punti con una sola battuta d&#8217;arresto al passivo, consente un moderato ottimismo sulla ripresa a gennaio.</p>
<p align="JUSTIFY">Sul vantaggio è vero che recupero e fuga sono farina del sacco del fantasista moravo, ma senza il maldestro tentativo di muraglia è il difensore ospite a trasformarsi in centravanti per la deviazione che spiana la strada ai Fioretto-boys, pronti alla redditizia virata di modulo rinunciando al rombo o al 4-3-2-1. A ruota dell&#8217;uno a zero, flipper tra Chiwisa e l&#8217;automarcatore, punizione alta di Muhameti e tentativo centrale di seconda di Abubakar dopo uno dei tantissimi palloni spioventi di Mandrelli.</p>
<p align="JUSTIFY">Una cinquina cronometrica più tardi l&#8217;ignoranza verso i compagni del nerazzurro più tecnico a pelo d&#8217;erba si conclude nell&#8217;assolo addosso alla recinzione all&#8217;intersezione della lunetta col limite; alla mezzora i neroverdi in all white, dediti a usare la catena di destra, svettano alla viva il parroco con Lombardo.</p>
<p align="JUSTIFY">Casolari sale in cattedra in un finale di frazione piuttosto vivace: al culmine di uno schema da fermo ci prova da quasi trenta metri chiamando Pardel al tuffetto in presa a undici dall&#8217;intervallo, al 38&#8242; Casolari imbecca la spaccata di Pieragnolo che però non vede né porta né altro, ancora il regista-capitano trova la girata debole e strozzata di Lombardo, Bruno (41&#8242;), poi autore della loffia da fermo dalla lunetta nel recupero, apre il mancino troppo largo e quindi Stabile, sostituto del moravo, perde l&#8217;equilibrio staccando sul suggerimento del futuro firmatario del bis. Nella ripresa, fotocopia dei due sul tiro smorzato e, come reazione al bis partendo in serpentina evitando il recupero del duo Casolari-Miranda, Russo, accarezzato dall&#8217;ammollo del suo terzino destro, invece della porta abbatte Tavanti. Il raddoppiatore friulano (scartando verso sinistra) a un quarto d&#8217;ora dal novantesimo non imbraccia la doppietta perché prendere la mira in torsione di testa spalle alla porta, sull&#8217;ascensore chiamato da fermo dall&#8217;out sinistro da Riccio, non è proprio la sua specialità.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/autogol-e-de-nipoti-la-primavera-torna-alla-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hojlund rompe il ghiaccio, il Monza si fa gol da solo: Atalanta cinica e in vetta da sola</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/hojlund-rompe-il-ghiaccio-il-monza-si-fa-gol-da-solo-atalanta-cinica-e-in-vetta-da-sola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=hojlund-rompe-il-ghiaccio-il-monza-si-fa-gol-da-solo-atalanta-cinica-e-in-vetta-da-sola</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/hojlund-rompe-il-ghiaccio-il-monza-si-fa-gol-da-solo-atalanta-cinica-e-in-vetta-da-sola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 18:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[5a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Marlon]]></category>
		<category><![CDATA[posticipo]]></category>
		<category><![CDATA[primo posto]]></category>
		<category><![CDATA[Rasmus Hojlund]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=120420</guid>

					<description><![CDATA[Monza &#8211; Atalanta 0-2 (0-0) MONZA (3-5-2): Di Gregorio 6; Marlon 5,5, Pablo Marì 6, Caldirola 5,5 (41&#8242; st Izzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/09/IMG-20220905-WA0014.jpg"><p><strong>Monza &#8211; Atalanta 0-2 (0-0)</strong><br />
<strong>MONZA (3-5-2):</strong> Di Gregorio 6; Marlon 5,5, Pablo Marì 6, Caldirola 5,5 (41&#8242; st Izzo sv); Birindelli 6 (31&#8242; st Molina 6), Pessina (cap.) 6, Rovella 6,5, Sensi 6,5 (31&#8242; st Colpani 6), Carlos Augusto 5,5; Mota Carvalho 5,5 (41&#8242; st Gytkjaer sv), Caprari 6,5 (24&#8242; st Petagna 5). A disp.: 89 Cragno, 26 Antov, 34 Marrone, 7 Machin, 8 Barberis, 22 F. Ranocchia, 38 Bondo, 10 Valoti, 80 S. Vignato, 84 Ciurria. All.: Giovanni Stroppa.<br />
<strong>ATALANTA (4-2-3-1):</strong> Musso; Hateboer, Toloi (cap.), Demiral, Zappacosta (1&#8242; st Soppy); Koopmeiners, De Roon; Lookman (43&#8242; st Boga), Ederson (31&#8242; st Maehle), Malinovskyi (26&#8242; st Scalvini); Hojlund (26&#8242; st Pasalic). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 5 Okoli, 21 Zortea, 22 Ruggeri. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata 6,5 (Bindoni di Venezia, Imperiale di Genova; IV Colombo di Como. V.A.R. La Penna di Roma 1, A.V.A.R. Muto di Torre Annunziata).<br />
<strong>RETI:</strong> 12&#8242; st Hojlund (A), 20&#8242; st aut. Marlon (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata serena, spettatori 11.970 mila circa di cui 2.200 atalantini nel solo settore ospiti (3 mila in tutto) per un incasso di 284.880,27 euro. Ammoniti Rovella e Scalvini per gioco scorretto. Tiri totali 11-13, nello specchio 3-7, parati 3-5, respinti/deviati 1-1, legni 0-1. Var: 2. Corner 4-9, recupero 1&#8242; e 4&#8242; .</p>
<p><strong>Monza</strong> – Due sgasate per la <strong>vetta</strong> solitaria dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> (13; Napoli e Milan 11, Udinese e Roma poi raggiunte dal Torino 10) conquistata a <strong>Monza</strong> alla quinta giornata, a immagine e somiglianza della seconda il 20 settembre del &#8217;64, zio Uccio Valcareggi in panca e Petroni a trafiggere la Roma. Preistoria. Al rientro dal tunnel, anche stavolta (allora fu al 53&#8242;), i flash buoni per esaltarsi stavolta: i due mori a sinistra fanno il lavoro sporco, la spaccata col piede debole di Rasmus <strong>Hojlund</strong> la deviazione da due passi che vale il set, quindi la sgommata di <strong>Ederson</strong> per la zampata sinistra lookmaniana che induce Marlon all&#8217;autogol (di braccio) per partita e incontro. All&#8217;avvio da incubo ha fatto riscontro una lenta rimonta sul piano della costruzione e una seconda metà dal piglio decisamente più aggressivo, aperta dal legno di chi di lì a poco schioda lo score.<br />
Prima della pausa per le Nazionali ci sono l&#8217;altra pericolante <strong>Cremonese</strong> e la Roma, davanti solo i sogni. Il ritorno al <strong>4-2-3-1</strong> dopo la ripresa vittoriosa di Verona si rivela inadatto nell&#8217;intero primo tempo, vuoi per la pressione dei locali che per una certa frenesia inconcludente, ma all&#8217;allenatore Gian Piero <strong>Gasperini</strong> è bastato inserire <strong>Soppy</strong> a sinistra dopo aver spostato in linea anche Lookman. L&#8217;inizio non è dei più incoraggianti, perché <strong>Musso</strong> deve subito scaldare i guantoni per coprire il palo medio-alto di competenza da <strong>Caprari</strong> sull&#8217;asse ideale con Mota prolungato da Augusto (respinge corto Zappacosta) dopo il contrasto vinto su un Toloi allargatosi fin quasi alla riga laterale. <strong>Demiral</strong>, invece, ci mette la faccia per evitare la cannonata di seconda dello stesso laterale do Brasil al raddoppio cronometrico sul cross respinto di Birindelli e ancora il portiere argentino il colpo di reni per alzare in angolo il sinistro dal limite di <strong>Sensi</strong> aperto dalla combinazione Caprari-<strong>Pessina</strong> a giretti d&#8217;orologio ulteriormente bissati. Fanno tre chances nitide in nemmeno una manita di lancette e i brianzoli in maglia azzurra concedono giusto due corner, ma di tiri nerazzurri, che girano troppo intorno per cross nell&#8217;area affollata, non se ne vedono: scollinato il quarto d&#8217;ora è il portoghese a provarci, dalla distanza, calciando ai dirigibili.<br />
Un&#8217;altra palla persa dell&#8217;oriundo del Mato Grosso, la cui uscita in anticipo alle soglie del ventesimo nondimeno provoca un contropiede frenato da <strong>Hojlund</strong> e ricamato all&#8217;accesso, fino al triangolo di <strong>Malinovskyi</strong> con Ederson che lo proietta al tentativo strozzato in acrobazia forse disturbato anche dal ritorno del pendolino sinistro. Un ulteriore avanzamento minimo del timer e <strong>Caldirola</strong> sbuca imperfettamente di piena fronte sul tiro dalla bandierina destra di Rovella. Il Gasp <strong>accentra</strong> l&#8217;ucraino spedendo l&#8217;ex Salernitana largo a sinistra; di là il tacco del terminale danese, in verticale con De Roon, libera Lookman, a mezza via fra conclusione che non prova e suggerimento dentro che non gli riesce. Il tecnico in panchina se la prende coi <strong>lanci lunghi</strong> dalla retroguardia, ma in realtà non c&#8217;è anima viva che porti la sfera gestendo le operazioni, e anzi ci si fa prendere in infilata dall&#8217;asse Sensi-Rovella (33&#8242;) che costringe l&#8217;uomo tra i pali a uscire di piede dai 16 metri. Il nigeriano a otto dall&#8217;intervallo cincischia un po&#8217; in ripartenza servendo il centravanti, rigorosamente lontano dalla bocca del lupo, e a Ederson tocca rientrare sul destro ben davanti alla lunetta chiamando Di Gregorio al primo intervento in due tempo. Al 44&#8242; lo slalomeggiante ex Lipsia s&#8217;incarta seguendo il duetto del Colonnello con <strong>Hateboer</strong> e sul corner del mancino avanzato il centrale sinistro altrui rischia l&#8217;autorete di mezza spalla sulla svettata imperiosa del capitano dei bergamaschi.<br />
La ripresa comincia col <strong>palo</strong> defilatissimo del 2003 arrivato da Graz, lanciato da Ederson, grazie anche al piedone del perno spagnolo (3&#8242;), la spaccata ormai in ritardo di Ederson (6&#8242;) di nuovo su tocco del centrattacco lungo la catena Hateboer-Koopmeiners e infine il tiro-cross tagliato di <strong>Lookman</strong> (7&#8242;) sugli sviluppi del sesto angolo a favore. Gli Stroppa-boys o fanno possesso o rischiano in due passaggi, come all&#8217;11&#8217; quando una testatona liberatutti del turco innesca il rilancio di Ruslan e la rifinitura di <strong>Soppy</strong> (subentrato a mancina) per RoboKoop, non il futuro autore della sventagliata per rompere il ghiaccio a dispetto delle abitudini perché la sgancia Malina: prove generali in bocca all&#8217;estremo locale, che però dopo il check del Var deve inchinarsi al rompighiaccio biondo intenzionato a spaccare il mondo. Poco più tardi, tra un affondo vincente e l&#8217;altro, <strong>Ederson</strong> prova la magata senza sorprendere sul suo palo l&#8217;ultimo ostacolo. E uno dei tanti ex, Andrea Colpani (33&#8242;), a modulo atalantino rivisitato con Pasalic falso nueve, semina il panico scaricando sui tabelloni. Si va verso il gong e ce ne sarebbe per un terzo, vedi accompagnamento di <strong>Scalvini</strong> a Maehle con Di Gregorio a salvarsi a 5&#8242; dal 90&#8242;. Al 44&#8242; la girata loffia da fuori di Petagna spondato da Gytkjaer su rinvio del portiere: è ora di fare festa.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/hojlund-rompe-il-ghiaccio-il-monza-si-fa-gol-da-solo-atalanta-cinica-e-in-vetta-da-sola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il gran ritorno di Ilicic: doppietta e 4-1 a Empoli</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-gran-ritorno-di-ilicic-doppietta-e-4-1-a-empoli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-gran-ritorno-di-ilicic-doppietta-e-4-1-a-empoli</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-gran-ritorno-di-ilicic-doppietta-e-4-1-a-empoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2021 14:52:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[8a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
		<category><![CDATA[Federico di Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Josip Ilicic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=108303</guid>

					<description><![CDATA[Empoli – Atalanta 1-4 (1-2) EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6,5; Stojanovic 5, Romagnoli (cap.) 6 (42&#8242; pt Tonelli 6), Viti 5, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/10/Empoli-Atalanta-gol-0-1-Ilicic.jpg"><p><strong>Empoli – Atalanta 1-4 (1-2)</strong><br />
<strong>EMPOLI (4-3-1-2):</strong> Vicario 6,5; Stojanovic 5, Romagnoli (cap.) 6 (42&#8242; pt Tonelli 6), Viti 5, Marchizza 6 (37&#8242; st Parisi sv); Haas 5,5 (1&#8242; st Bandinelli 6), Stulac 6,5, Hernderson 6; Zurkovski 5,5 (16&#8242; st Cutrone 6,5); Di Francesco 6,5 (16&#8242; st Bajrami 6), Pinamonti 6. A disp.: 1 Ujkani, 33 Luperto, 34 Ismajli, 20 Fiamozzi, 23 Asllani, 7 Mancuso, 19 La Mantia. All.: Andreazzoli 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Musso 6,5; Toloi 5,5 (cap., 39&#8242; pt Freuler 6), Demiral 7, Palomino 6; Zappacosta 6,5 (45&#8242; st Pezzella sv), De Roon 6,5, Koopmeiners 6,5 (24&#8242; st Lovato 6), Maehle 6,5; Pasalic 7,5; Ilicic 8 (24&#8242; st Malinovskyi 6), Muriel 6,5 (1&#8242; st Zapata 7). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 42 Scalvini, 44 Oliveri, 45 Zuccon, 59 Miranchuk, 99 Piccoli. All.: Gasperini 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Serra di Torino 7 (M. Rossi di Novara, Fiore di Barletta; IV Camplone di Pescara. V.A.R. Banti di Livorno, A.V.A.R. Carbone di Napoli).<br />
<strong>RETI:</strong> 11&#8242; e 26&#8242; pt Ilicic (A), 30&#8242; pt Di Francesco (E), 4&#8242; st aut. Viti (A), 44&#8242; st Zapata (A).<br />
<strong>Note:</strong> Ilicic sbaglia un rigore (alto) al 23&#8242; st. Pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 6.214 per un incasso di 51.008,20 euro. Ammoniti Marchizza, Stulac, Bandinelli, Freuler e Palomino per gioco scorretto. Tiri totali 11-20, nello specchio 6-8, respinti/deviati 6-7, parati 4-4. Var: 2. Corner 5-4, recupero 2&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Empoli (Firenze)</strong> – Nel suo club non la piazzava tumida dall&#8217;<strong>11 aprile</strong> scorso, quando dal dischetto firmò il matchball di Firenze. Il 17 ottobre, giorno del <strong>centoquattordicesimo compleanno</strong> della Dea, l&#8217;uno-due col pari sangue (entrambi Vatreni) e quello col Ronaldito. <strong>Josip Ilicic</strong>, il Gran Ritorno, e pazienza per il penalty sbagliato. Tre gol in due match in maglia Slovenia ed ecco il duplice rompighiaccio a <strong>Empoli</strong> per rilanciare <strong>l&#8217;Atalanta</strong> al rientro dalla seconda sosta per le Nazionali, buona a proporre un rimescolamento delle carte nel mazzo per calare i jolly che contano. Al gong termina 4-1, grazie anche all&#8217;autorete nemica e al <strong>centesimo gol in A di Zapata</strong>, con punteggio e classifica (14) parzialmente zavorrati dalla ricaduta alla coscia destra di <strong>Toloi</strong>, avvicendato da Freuler costringendo De Roon a scalare temporaneamente a terzo di destra.<br />
Decina secca e rotti, il frame della Rinascita: pressing alto e borseggio di <strong>Koopmeiners</strong>, il fuoriclasse mancino imbecca <strong>Pasalic</strong> insaccandone il passaggio di ritorno col piede sbagliato. Ma non è stato certo un primo tempo in discesa. Al 2&#8242; pericolo blu con Di Francesco lanciato però in offside da <strong>Pinamonti</strong>, con l&#8217;oriundo del Mato Grosso a favorire comunque l&#8217;uscita tempestiva dell&#8217;argentino tra i legni. Intorno alla cinquina, la doppia sveglia ospite. <strong>Romagnoli</strong> salva alzando in corner il destro a botta sicura di <strong>Muriel</strong>, servito da Ilicic sulla scia del recupero di De Roon sull&#8217;out destro. Quindi è la mira a difettare al croato, il vice Pessina nella circostanza, nel girare di tempia verso il primo palo l&#8217;angolo susseguente. La retroguardia bergamasca fa un po&#8217; acqua e al settebello, senza presagire il vantaggio di lì a poco, si rischia: <strong>Toloi</strong> cincischia, Marchizza centra e il figlio d&#8217;arte allunga in caduta per <strong>Henderson</strong>, il cui rigore in movimento viene ribattuto sulla riga da <strong>Demiral</strong> a Musso fuori causa. Non si respira e a <strong>Vicario</strong> tocca scaldarsi le mani sulla conversione con radente di Maehle deviandola in fallo di fondo.<br />
Scollinato il quarto d&#8217;ora col nasino avanti, spetta di nuovo al capitano ospite far diga sul conato del possibile raddoppio, smorzando la semirovesciata dell&#8217;assistman dell&#8217;1-0 favorita dal flipper tra la difesa e Muriel innescato dalla sovrapposizione a <strong>Zappacosta</strong> del ritrovato eroe della domenica. Al 19&#8242; Luisito, lanciato lunghissimo da Palomino, corre e tira di sinistro per salvare definitivamente il portiere altrui dalla disoccupazione (ancora corner), per poi appoggiare dal limite l&#8217;incursione di San Giuseppe per il santino a giro morbido come lo schiaffo della doppietta appena imbracciata con voluttà. Alla mezzora, nondimeno, Di Francesco, che alla Dea la mette sempre dai tempi del Bologna, la riapre sfruttando con stop e diagonale, bruciando Palomino, la sventagliata di Stulac.Tre giretti e Henderson scaglia la berta centrale a pelo d&#8217;erba, la stessa distanza dall&#8217;intervallo e il colombiano salta la new entry Tonelli sbattendo sulla fetta dell&#8217;ultimo ostacolo.<br />
Se i 47&#8242; iniziali finiscono con la spaccata di suola del terminale imbeccato dallo scavetto dell&#8217;olandese number two, la ripresa s&#8217;avvia a spron battuto col tiro-cross di Maehle respinto quando il campo è quasi finito: il Tucumano, in tap-in, non supera lo sbarramento. Discorso virtualmente chiuso con la spaccata nella propria porta di Viti, propiziata dalla sponda di un <strong>Pasalic</strong> sul pezzo, raggiunto dall&#8217;ex PSV sullo scarico del doppiettista. Andreazzoli s&#8217;affida a <strong>Cutrone</strong> che impegna Musso scattando oltre l&#8217;ultimo difendente (non vale), mentre al ventesimo Zappacosta prende un pestone in area da Bandinelli: il VAR dice <strong>rigore</strong>, ma Josip lo spara in curva. Al 33&#8242; potrebbe essere calato il poker, ma Vicario trova il colpo di reni per dire di no alla zuccata di <strong>Malinovskyi</strong> dopo la stoccata del laterale ciociaro rimpallata dal dirimpettaio. Bandinelli non spaventa nessuno col sinistro ciabattato da fuori (37&#8242;), nel ping pong da calcio franco di Henderson da destra, praticamente un corner corto. Duvan sì, a una manita dal novantesimo, girando fuori lo scavino mancino suggeritogli da Zappacosta, e pure l&#8217;ex milanista con la stessa estremità sul corner di Bajrami, ma sulla linea c&#8217;è ancora il turco, in coppia con lo svizzero (41&#8242;). Il Toro di Cali alla fine ci riesce, aprendo il contropiede per l&#8217;uomo-assist dell&#8217;ottava giornata raccogliendone il vassoietto in estirada. Musso chiude il palo a Pinamonti e termina così: mercoledì c&#8217;è il Manchester United all&#8217;Old Trafford, in difesa al posto del brasiliano chi ci sarà?<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-gran-ritorno-di-ilicic-doppietta-e-4-1-a-empoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AlbinoLeffe, vittoria rocambolesca al sapore di playoff a Olbia</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-vittoria-rocambolesca-al-sapore-di-playoff-a-olbia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=albinoleffe-vittoria-rocambolesca-al-sapore-di-playoff-a-olbia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-vittoria-rocambolesca-al-sapore-di-playoff-a-olbia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2021 13:39:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[14a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Manconi]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Nicholas Pennington]]></category>
		<category><![CDATA[Olbia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=97931</guid>

					<description><![CDATA[Olbia – AlbinoLeffe 1-2 (0-1) OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 6; Arboleda 5,5, La Rosa (cap.) 6 (38&#8242; st Gagliano sv), Altare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/AlbinoLeffe-at-Olbia.jpg"><p><strong>Olbia – AlbinoLeffe 1-2 (0-1)</strong><br />
<strong>OLBIA (4-3-1-2):</strong> Tornaghi 6; Arboleda 5,5, La Rosa (cap.) 6 (38&#8242; st Gagliano sv), Altare 6, Demarcus 6 (32&#8242; st Secci sv); Occhioni 6 (12&#8242; st Belloni 5,5), Biancu 6,5, Pennington 5; Marigosu 6 (13&#8242; st Lella 6,5); Udoh 6, Ragatzu 6,5. A disp.: 22 Van der Want, 39 Cabras (p), 29 Cossu, 34 Putzu. All.: Max Canzi 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Savini 6; Canestrelli 6,5, Mondonico 7, Riva 6,5; Borghini 7, Gelli 6,5, Piccoli 6 (1&#8242; st Nichetti 5,5), Giorgione (cap.) 7 (45&#8242; st Genevier sv), Tomaselli 7; Cori 5 (21&#8242; st Maritato 5,5), Manconi 6,5. A disp.: 24 Paganessi, 31 Caruso (p), 3 Berbenni, 10 Gabbianelli, 11 Galeandro, 19 Ravasio, 29 Ghezzi, 30 Petrungaro. All.: Marco Zaffaroni 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Ubaldi di Roma-1 5,5 (Voytyuk di Ancona, Lisi di Firenze; IV Cappai di Cagliari).<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; pt aut. Pennington (A), 14&#8242; st rig. Ragatzu (O), 35&#8242; st Manconi (A).<br />
<strong>Note:</strong> espulsi Pennington (O) all&#8217;8&#8242; st per gioco violento e Tomaselli all&#8217;11&#8217; st per somma di ammonizioni (simulazione). Ammoniti Tomaselli, Demarcus e Udoh per gioco scorretto, Giorgione per proteste. Tiri totali 10-10, nello specchio 3-4, respinti 3-3, parati 2-3, legni 1-0. Corner 6-8, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Olbia</strong> – L&#8217;autogol di <strong>Pennington</strong>, in seguito sotto la doccia in anticipo con il pur ottimo <strong>Tomaselli</strong> a raggiungerlo, spiana la strada a un <strong>AlbinoLeffe</strong> che si fa riprendere ma nel finale ha sangue freddo a sufficienza per spuntarla con Jacopo <strong>Manconi</strong>, capocannoniere del girone A di serie C che alla quattordicesima di ritorno azzecca il tredici in mischia per il bottino pieno. Un lauto pranzetto di sabato, in casa d&#8217;un <strong>Olbia</strong> decimato dal mini cluster da 4 rinvii (tre settimane di stop) e dalle squalifiche (Emerson e Giandonato; di qua rientra Canestrelli e Cerini dietro la lavagna; in Galeandro, ancora out Gusu, bicipite femorale), quando verso al gong della <strong>regular season</strong> resta la cinquina d&#8217;impegni: due sabati di fila alle 15 (il 3 e il 10) ospitando Pro Vercelli e Carrarese, quindi la trasferta di Piacenza che causa groviglio di recuperi anti-Covid slitterà probabilmente da martedì 13 (17.30) a domenica 18, l&#8217;ultima a Gorgonzola col Pontedera che scivolerebbe di conseguenza al 25 (15) e il 2 maggio a Lecco alle 17.30. La <strong>classifica</strong> dice <strong>47</strong>, scavalcando all&#8217;ottavo posto la Juve Under 23 che però ha tre partite in meno.<br />
Per rompere il ghiaccio nel soleggiato vento gallurese non serve nemmeno inquadrare la porta, perché ci pensa l&#8217;italo-australiano, fra i tanti ex della <strong>Primavera del Cagliari</strong> guidati non a caso dal loro mentore storico, a bucare la propria anticipando <strong>Mondonico</strong> con uno stacco da centravanti provetto sulla punizione lunga da mancina di <strong>Giorgione</strong>. Nemmeno un poker cronometrico e situazione creata da <strong>Tomaselli</strong>, abilissimo a costringere Udoh al fallo in uscita. L&#8217;autore dell&#8217;errore in capo a un paio di minutini trova <strong>Gelli</strong> sulla strada della redenzione sullo scarico di Ragatzu, mentre di qua ci si guadagna sempre qualche palla inattiva succosa. All&#8217;11&#8217; il perno ospite salta ancora sul terzo angolo a rientrare del beneventano mancando la mira, dopo il muro di Arboleda sull&#8217;attivissimo laterale col 7 sulle spalle dell&#8217;away kit <strong>giallorosso</strong>. Un confronto che procede a strappi, soprattutto sul versante locale, che tesse trame prevedibili o non baciate dalla precisione, come al 14&#8242; quando Occhioni pesca un Udoh aiutatosi con la mano nel controllo sul contrasto con Canestrelli prima di strozzare il destro dall&#8217;area. La quaterna temporale successiva vede Marigosu portarsi via in avanzata e blocco in navata mezza difesa per il conato da fuori del suo terzino destro che sibila a 20 centimetri dal palo lontano.<br />
Scollinata metà frazione, ecco il muro di La Rosa su Gelli, dopo l&#8217;infilata in diagonale del solito Tomaselli bruciando tutti sullo scatto, e l&#8217;affannosa sbracciata oltre il montante di <strong>Tornaghi</strong> sul tiro-cross dall&#8217;estrema destra di <strong>Borghini</strong>. Siamo al ventiseiesimo e i corner salgono a sette. A un amen dalla mezzora il <strong>capitano</strong> non approfitta dell&#8217;accentrata con assist di Tomaselli lamentando però il tocco in punta di falange del portiere nemico sulla sua conclusione a giro forse pretenziosa, visto che sarebbe bastato piazzarla nell&#8217;angolino. Di là, se l&#8217;ex Casteddu non svaria, non si muove foglia, e ne è l&#8217;esempio l&#8217;autogoleador che a volo d&#8217;angelo incoccia maluccio il pallone da destra (35&#8242;) dell&#8217;esperto compagno. Nella ripresa, occhio alle folate di casa: <strong>Pennington</strong>, sempre lui, s&#8217;inserisce sullo spunto di Ragatzu e il mirino non è che ne risulti appannato di molto. Due e cinque giri di lancetta più tardi, la follia a due fronti, col mezzosangue da <strong>rosso</strong> diretto da tergo ai danni del ripartente Giorgione e il mattatore seriano colto in simulazione a sandwich tra terzino (che invero lo tocca) e centrale destro olbiesi. Valutazione discutibile del direttore di gara, dunque, anche se il volo è accentuato e il secondo giallo ahinoi in saccoccia. Un altro paio ed ecco l&#8217;harakiri temporaneo: <strong>Udoh</strong> in linea col suo esterno basso va via dalla sua zolla a Nichetti che lo segue stendendelo per il rigore trasformato dallo spiazzante Ragatzu. Bisogna riprovarci con calma. <strong>Manconi</strong> ha il primo spunto al 19&#8242; impegnando in tuffetto il portiere nemico col rasoterra dal limite. Il colmo è che in 10 contro 10 si rischia sui dettagli. Al 22&#8242; <strong>Savini</strong> è attento sulle traiettorie di Biancu dalla bandierina sinistra, prima spazzando l&#8217;angoletto sul legno di competenza e quindi rifugiandosi in un altro corner sopra il montante. I blucelesti formato trasferta continuano a litigare con lo specchio magico, troppo più in qua o più in basso, o da puntare in modo meno indeciso, come al 27&#8242;, quando <strong>Borghini</strong> taglia a centro area prendendo l&#8217;ascensore chiamatogli da <strong>Riva</strong>, o al 31&#8242;, sul fendente non incrociato della new entry <strong>Maritato</strong> a rimorchio del precedente, bravo a prendere il fondo a Belloni e Demarcus. Manca pochino alla zampa risolutiva: è il 34&#8242;, La Rosa concede il piazzato a pelo d&#8217;erba dal centrosinistra a capitan Carmine e dal rimpallo generato, con Altare (di Sant&#8217;Omobono Imagna, frazione Selino Alto) a sbattere nel suo rinvio sul compagno più corto, esce vittorioso il bomber ex Gubbio. L&#8217;ultimissimo brivido freddo lungo la schiena di Zaffaroni e di tutti i suoi svanisce in versione doppia sulla <strong>traversa</strong> inferiore colta da Biancu, liberatosi ai venti metri sul velo di Lella, e sul tap-in in ribattuta di mancino di Gagliano che si spegne largo e alto a uno spicchietto dal novantesimo. Al secondo di recupero ci pensa invece Udoh a intromettersi sulla legnata da fuori di Ragatzu.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-vittoria-rocambolesca-al-sapore-di-playoff-a-olbia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo l&#8217;Atalanta, col Toro beffato anche Gosens: la Lega Calcio gli toglie il gol</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/dopo-latalanta-col-toro-beffato-anche-gosens-la-lega-calcio-gli-toglie-il-gol/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dopo-latalanta-col-toro-beffato-anche-gosens-la-lega-calcio-gli-toglie-il-gol</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/dopo-latalanta-col-toro-beffato-anche-gosens-la-lega-calcio-gli-toglie-il-gol/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 18:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Calcio Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Gosens]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Sirigu]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=95061</guid>

					<description><![CDATA[Contrordine: il 2-0 al Torino, illusorio e temporaneo, non è farina del sacco di Robin Gosens. Secondo la Lega Calcio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/01/Gosens-la-stoppa.jpg"><p>Contrordine: il 2-0 al <strong>Torino</strong>, illusorio e temporaneo, non è farina del sacco di Robin <strong>Gosens</strong>. Secondo la <strong>Lega Calcio di Serie A</strong>, infatti, la sbracciata di Salvatore <strong>Sirigu</strong> è decisiva per l&#8217;ingresso della palla in porta. <strong>Autogol</strong> del portiere, dunque, che priva il laterale mancino <strong>tedesco</strong>, oggi a destra per l&#8217;intero primo tempo causa doppia indisponibilità Hateboer-Maehle, del settimo sigillo di una stagione personalmente sontuosa. Eppure era sembrato proprio tutto suo il merito di aver arpionato la sfera sul triangolo lungo di Luis <strong>Muriel</strong> non intercettato da Ruslan Malinovskyi, con correzione a rete pressoché dalla linea di fondo.</p>
<p><strong>Gosens</strong>, già a segno in campionato con Lazio, Fiorentina, Roma, Sassuolo e Parma, tutte partite forse non casualmente concluse col bottino pieno per <strong>l&#8217;Atalanta</strong>, più col Liverpool in Champions League ad Anfield Road, ha dunque dovuto subire una beffa doppia dopo quella trangugiata di traverso dall&#8217;intera squadra, rimontata sul 3-3 dai granata dopo essere stata avanti di tre dopo 21 giri di lancetta scarsi. Da segnalare, prima delle due marcature toriniste nel finale del primo tempo, anche il <strong>salvataggio sulla riga</strong> del numero 8 nerazzurro sul taglio con scavino di Murru, smarcato da Lukic. Tutto inutile, zero gloria per Robin, benché abbia volato su e giù come Batman.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/dopo-latalanta-col-toro-beffato-anche-gosens-la-lega-calcio-gli-toglie-il-gol/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 06:07:13 by W3 Total Cache
-->