<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comitato Coppa Angelo Quarenghi &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/comitato-coppa-angelo-quarenghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 11:41:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Davide Epis, dall&#8217;incidente allo snowboard paralimpico: &#8220;Lo sport è ricominciare, viaggiare e conoscere&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/davide-epis-dallincidente-allo-snowboard-paralimpico-lo-sport-e-ricominciare-viaggiare-e-conoscere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=davide-epis-dallincidente-allo-snowboard-paralimpico-lo-sport-e-ricominciare-viaggiare-e-conoscere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/davide-epis-dallincidente-allo-snowboard-paralimpico-lo-sport-e-ricominciare-viaggiare-e-conoscere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 11:41:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Coppa Angelo Quarenghi]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Epis]]></category>
		<category><![CDATA[snowboard paralimpico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=178150</guid>

					<description><![CDATA[Nonostante un incidente in moto che l’ha portato a subire l’amputazione del piede sinistro, Davide Epis di Sedrina, giovane atleta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/salvi-panzeri-epis.jpg"><p><span style="font-weight: 400;">Nonostante un</span><b> incidente in moto</b><span style="font-weight: 400;"> che l’ha portato a subire l’amputazione del piede sinistro, <strong>Davide Epis</strong> di Sedrina, giovane atleta della nazionale italiana, 21 anni il prossimo luglio, ha continuato a praticare</span><b> sport</b><span style="font-weight: 400;">, arrivando ai massimi livelli nello</span><b> snowboard paralimpico</b><span style="font-weight: 400;">. Un </span><b>sorriso contagioso</b><span style="font-weight: 400;">, il suo, e una forza altrettanto contagiosa. </span><i><span style="font-weight: 400;">“Ho avuto un </span></i><b><i>incidente in moto</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> quattro anni fa, a 16 anni. Una volta uscito dall’ospedale, ho iniziato a fare sport per riabilitazione, da lì ho visto che andavo abbastanza bene e ho continuato. Prima dell&#8217;incidente </span></i><b><i>andavo in skate</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> con discreti risultati, mentre con lo snowboard solo saltuariamente. Volevo uno sport in cui la presenza di una protesi potesse incidere e lo snowboard andava bene”.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Si racconta a tutto tondo Davide Epis in occasione del </span><b>44° convegno medico dedicato agli sport invernali</b><span style="font-weight: 400;">, promosso sabato 9 maggio a</span><b> San Pellegrino Terme </b><span style="font-weight: 400;">dal </span><b>Comitato Coppa Angelo Quarenghi</b><span style="font-weight: 400;">:</span><i><span style="font-weight: 400;"> “Pratico</span></i><b><i> snowboard cross e banked-slalom</i></b><i><span style="font-weight: 400;">. Ho iniziato ad andare da solo, filmandomi: avevo trovato il contatto dell’allenatore </span></i><b><i>Igor Fortin</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, che ora è il mio allenatore. Prima di diventarlo, mi chiese di fargli avere dei miei video per capire il mio livello. Una volta mandati, sono andato in</span></i><b><i> Trentino per conoscerlo</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> e fare un allenamento con i ragazzi della squadra B italiana, da lì ho iniziato a competere”. </span></i><span style="font-weight: 400;">Un percorso che chiede a Davide di spostarsi in </span><b>Nord Europa</b><i><span style="font-weight: 400;">. “Una volta entrati in squadra è necessario recarsi in Olanda, dove si possa fare una </span></i><b><i>classificazione della disabilità</i></b><i><span style="font-weight: 400;">. Qui si viene sottoposti ad una visita medica dove viene dichiarata la percentuale di disabilità fisica e, con questa, viene assegnata una categoria nella quale poi si gareggerà. Successivamente ho iniziato a </span></i><b><i>partecipare alle gare</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> e sono uscito a entrare nella </span></i><b><i>squadra A di snowboard</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, dove milito tuttora”.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Davide ci spiega come funziona la sua disciplina: “</span><i><span style="font-weight: 400;">Ci dividiamo tra </span></i><b><i>Coppa Europa</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> e </span></i><b><i>Coppa del Mondo</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> e di solito tutte le tappe sono all’estero. Abbiamo due categorie: snowboard cross, come quella praticata dai normodotati, dove si corre in 4 atleti su una pista con diversi salti e curve e solo i primi per ogni round passano al successivo. L’altro è banked slalom, è come lo slalom degli scii, ma abbiamo </span></i><b><i>curve fisicamente già costruite</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, si scende da soli e chi ci mette meno vince”</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Epis ha trovato nello snowboard </span><b>uno sport che lo appassiona</b><span style="font-weight: 400;"> e lo valorizza nella vita di tutti i giorni “</span><i><span style="font-weight: 400;">Dello snowboard mi piace il fatto che l’utilizzo di una protesi è abbastanza rilevante e </span></i><b><i>mi ha aiutato nella vita di tutti i giorni</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> per capire come utilizzarla meglio, anche solo nei movimenti che una persona amputata deve compiere per gestire la protesi. Volevo dimostrare a me stesso che dopo l’incidente</span></i><b><i> non era finita</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, volevo tornare a fare quello che già facevo. Ero un ragazzo abbastanza sportivo e</span></i><b><i> non volevo lasciarmi abbattere</i></b><i><span style="font-weight: 400;">”</span></i><span style="font-weight: 400;"> racconta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno</span><b> spirito combattivo</b><span style="font-weight: 400;"> che l’ha portato letteralmente a un giorno dall’</span><b>esordio olimpico</b><span style="font-weight: 400;">. </span><i><span style="font-weight: 400;">“Sono stato convocato per le <strong>P</strong></span></i><b><i>aralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, ma il giorno prima delle qualifiche non ho potuto gareggiare per infortunio, ora la stagione è conclusa”.</span></i><span style="font-weight: 400;"> Lo snowboard ha veramente </span><b>cambiato l’esistenza</b><span style="font-weight: 400;"> di Davide: </span><i><span style="font-weight: 400;">“La vita da atleti è più impegnativa di quanto pensassi. Nel periodo estivo sono più libero, faccio palestra e nuoto, sto con la mia famiglia. In inverno diventa tutt’altra cosa, sono spesso via e ci sono momenti in cui diventa pesante viaggiare sempre, d’altro canto è l’aspetto bello, si vedono molti posti nuovi. Quando si fa una gara, magari si sta via una settimana e non si ha tanto tempo per visitare, magari si ha un giorno di tregua, ma non si fa i turisti”.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È proprio l’aspetto sportivo a</span><b> emozionare maggiormente</b><span style="font-weight: 400;"> il nostro atleta. </span><i><span style="font-weight: 400;">“Il ricordo migliore è stata la</span></i><b><i> gara in Finlandia</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, nel gennaio 2025: il posto è meraviglioso, la Finlandia è un luogo speciale ed era la mia prima volta lì. Anche solo vedere l’aurora boreale è stato magico. Abbiamo fatto solo un giorno di gara perché la pista era ghiacciata, ma sono arrivato </span></i><b><i>secondo in Coppa Europa</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> e non me lo aspettavo. Quando ero al cancelletto sapevo di essere tra i primi 4, ero già felice e quando è arrivato il secondo posto l’emozione è stata incredibile”</span></i><span style="font-weight: 400;"> e l’asticella non può che alzarsi:</span><i><span style="font-weight: 400;"> “Ora l’obiettivo è </span></i><b><i>entrare in Coppa del Mondo</i></b><i><span style="font-weight: 400;">, per il resto vedremo come andrà”.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><i><span style="font-weight: 400;">&#8220;La storia di Davide</span></i><span style="font-weight: 400;"> &#8211; spiega il </span><b>dottor Giampietro Salvi</b><span style="font-weight: 400;">, presidente del Comitato Coppa Quarenghi &#8211; </span><i><span style="font-weight: 400;">è la dimostrazione che anche nei momenti più sfortunati e tristi si può</span></i><b><i> ritrovare la voglia di andare avanti</i></b><i><span style="font-weight: 400;">. Nello sport, Davide ha trovato gli stimoli per continuare a fare quello che più gli piace e ha capito che non è necessario primeggiare con gli altri, ma prima di tutto con se stessi. Anche se non ci è dato sapere fin dove si può arrivare, è fondamentale conservare sempre la </span></i><b><i>fiducia nei propri mezzi</i></b><i><span style="font-weight: 400;">. Non importa da dove si parte, l’importante è non fermarsi e cercare sempre di migliorarsi nella vita come nello sport, per realizzare il proprio destino. Le difficoltà sono sfide in cui il nostro tempo va impiegato con coraggio e non sprecato inutilmente&#8221;.<br />
<strong>Effe</strong></span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/davide-epis-dallincidente-allo-snowboard-paralimpico-lo-sport-e-ricominciare-viaggiare-e-conoscere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Promozione dei valori dello sport: a Lara Magoni, &#8220;che continua a rappresentarli&#8221;, il Premio Calligaris</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/promozione-dei-valori-dello-sport-a-lara-magoni-che-continua-a-rappresentarli-il-premio-calligaris/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=promozione-dei-valori-dello-sport-a-lara-magoni-che-continua-a-rappresentarli-il-premio-calligaris</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/promozione-dei-valori-dello-sport-a-lara-magoni-che-continua-a-rappresentarli-il-premio-calligaris/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:29:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Bigio]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Coppa Angelo Quarenghi]]></category>
		<category><![CDATA[Giampietro Salvi]]></category>
		<category><![CDATA[Lara Magoni]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Alfredo Calligaris]]></category>
		<category><![CDATA[San Pellegrino Terme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=178056</guid>

					<description><![CDATA[Non poteva che andare a Lara Magoni, campionessa di sci (argento mondiale a Sestriere nel 1997), europarlamentare e da anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0800-lata-x.jpg"><p dir="ltr">Non poteva che andare a <strong>Lara Magoni</strong>, campionessa di <strong>sci</strong> (argento mondiale a Sestriere nel 1997), europarlamentare e da anni impegnata nella promozione dei <strong>valori sportivi</strong>, il <strong>premio “Alfredo Calligaris Sport e Cultura”</strong>, consegnato dal <strong>Comitato Coppa Angelo Quarenghi</strong> in occasione del 44° convegno medico dedicato agli aspetti innovativi nella riabilitazione degli sporti invernali, andato in scena al Bigio di <strong>San Pellegrino Terme</strong> ieri, sabato 9 maggio.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;<strong>Alfredo Calligaris</strong> è stato il pioniere dei preparatori atletici in Italia, un uomo eclettico, intelligente, scherzoso e che ogni volta che incontravo mi regalava storie emozionanti</em> &#8211; ricorda <strong>Lara Magoni</strong> -. <em>Ricevere un premio alla sua memoria è per me davvero una grande emozione. Di premi ne ho ricevuti tanti, ma questo rappresenta un insieme di legami importanti, come quello con le sorelle <strong>Quarenghi</strong>, Annamaria, Paola e Michèle, e con il dottor <strong>Giampietro Salvi</strong>, presidente del Comitato, un vulcano con una energia pazzesca, capace di portare a San Pellegrino personaggi sportivi e non di altissima caratura, e anche la giornata di oggi lo dimostra. Che bello avere sul territorio famiglie di questo genere, che rendono la nostra Valle importante nel mondo&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;<strong>Lara Magoni</strong> è una grande amica del Comitato Coppa Quarenghi, da sempre sostenitrice delle nostre manifestazioni</em> &#8211; spiega il dottor <strong>Giampietro Salvi</strong>, presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi &#8211; <em>Ha onorato i valori dello sport come atleta prima e come dirigente e politica poi, sempre con grande attenzione ai nostri territori. Premiarla è stato per noi un segno di profonda gratitudine&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">La conferenza, in collaborazione con <strong>l&#8217;Istituto Clinico Quarenghi, Ordine Fisioterapisti Bergamo e la Federazione Pugilistica Italiana</strong>, ha visto avvicendarsi alcuni dei più importanti medici sportivi del panorama nazionale, alcuni dei quali coinvolti alle recenti Olimpiadi di Milano Cortina: dal professor <strong>Andrea Panzeri</strong>, medico ortopedico che ha operato <strong>Sofia Goggia</strong> nel febbraio 2024 al dottor <strong>Andrea Borgato</strong>, fisioterapista e allenatore di sci alpino passando per il professor <strong>Davide Tornese</strong>, responsabile della squadra Nazionale di pattinaggio di figura nella stagione olimpica.</p>
<p dir="ltr">Medicina ma non solo: la giornata ha visto anche una rappresentanza del mondo dei soccorsi con <strong>Giovanni Angeretti</strong> di Zogno, volontario della Akja, associazione di Soccorso e Sicurezza sulle piste da sci, che ha prestato servizio alle <strong>Olimpiadi di Milano Cortina</strong>: <em>&#8220;È stata davvero una bellissima avventura</em> &#8211; racconta <strong>Angeretti</strong> -. <em>L&#8217;organizzazione è stata impeccabile e ce lo hanno riconosciuto da tutto il mondo. Noi come Akja siamo intervenuti due volte, ma per situazioni non gravi&#8221;</em>.&nbsp; Emozionante e ricca di significato anche la testimonianza di <strong>Davide Epis</strong>, atleta ventenne di Sedrina che, dopo un incidente in moto, ha trovato nello snowboard la forza per rimettersi in gioco, trasformando una difficile esperienza personale in un percorso di rinascita.<br />
<em><strong>Esse</strong></em></p>
<p dir="ltr"><strong>Credit photo Gianni Gritti</strong></p>
<p dir="ltr"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0803-x.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-178058 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0803-x.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0803-x.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0803-x-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/DSC_0803-x-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-178059 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/05/Salvi-e-Angeretti-500x375.jpg 500w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/promozione-dei-valori-dello-sport-a-lara-magoni-che-continua-a-rappresentarli-il-premio-calligaris/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppa Calligaris, a San Pellegrino trionfo dell&#8217;Hellas Verona sull&#8217;AlbinoLeffe</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/coppa-calligaris-a-san-pellegrino-trionfo-dellhellas-verona-sullalbinoleffe/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coppa-calligaris-a-san-pellegrino-trionfo-dellhellas-verona-sullalbinoleffe</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/coppa-calligaris-a-san-pellegrino-trionfo-dellhellas-verona-sullalbinoleffe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 17:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Coppa Angelo Quarenghi]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Calligaris]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Under 17]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169427</guid>

					<description><![CDATA[Proprio nel giorno in cui riprende il campionato di Serie A, oggi, sabato 23 agosto, si è assegnato a San [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona.jpg"><p>Proprio nel giorno in cui riprende il campionato di Serie A, oggi, sabato 23 agosto, si è assegnato a <strong>San Pellegrino Terme</strong>&nbsp;il primo trofeo griffato Comitato Coppa Quarenghi. Ad alzare al cielo la&nbsp;<strong>4° Coppa Calligaris</strong>&nbsp;<strong>Under 17</strong>&nbsp;è l&#8217;<strong>Hellas Verona</strong>&nbsp;in una finale combattutissima contro <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong>, vinta 2-0. Nella finale 5° &#8211; 6° vittoria del Vicenza sui locali del San Pellegrino (7 &#8211; 1), nel 3° &#8211; 4° è l&#8217;Union Brescia a superare il Padova (3-2).</p>
<div>La manifestazione è alla memoria del “padre” dei preparatori atletici italiani Alfredo Calligaris, grande amico di San Pellegrino Terme e del Comitato Coppa Angelo Quarenghi, celebrato anche dalla presenza, a bordo campo, di numerose figure sportive di spicco, come l&#8217;ex calciatore di Atalanta e Juventus&nbsp;<strong>Marino Magrin</strong>&nbsp;o il&nbsp;<em>“decano”</em>&nbsp;degli allenatori bergamaschi&nbsp;<strong>Leonardo Mazzoleni Bonaldi</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>“Con due belle giornate di sport abbiamo dato inizio ai nostri tornei estivi che, come da tradizione, hanno visto un bel numero di spettatori sugli spalti e anche nuove squadre partecipanti, come l&#8217;Union Brescia. Domani, domenica 24 agosto, mattina dedicata ai ragazzi della 4° Categoria </em>(disabilità cognitiva ndr)<em> con la Dream Cup Emiliano Mondonico alle ore 10.00. Ovviamente poi appuntamento a settimana prossima con la Coppa Quarenghi, quest&#8217;anno giunta alla sua maggiore età”</em>&nbsp;spiega&nbsp;<strong>Giampietro Salvi</strong>, presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi.</div>
<p><strong>FINALE 3° &#8211; 4°&nbsp;Union Brescia &#8211; Padova 3-2<br />
</strong>L’Union Brescia si aggiudica il terzo posto della coppa Calligaris e lo fa imponendosi 3-2 sul Padova dopo una partita al&nbsp;<strong>cardiopalma ed equilibrata</strong>, decisa all’ultimo respiro dal&nbsp;<em>man of the match</em>&nbsp;della gara,<strong>&nbsp;Alberto Libretti</strong>, autore di una&nbsp;<strong>tripletta</strong>. In avvio di gara il Padova sembra essere maggiormente propositivo, l’Union Brescia non si scompone e risponde colpo su colpo trovando la prima conclusione verso lo specchio della porta con un tiro di Ouanchi, facilmente bloccato da Pettenello.</p>
<div>Al sesto minuto i&nbsp;<strong>biancorossi</strong>&nbsp;passano&nbsp;<strong>in vantaggio</strong>:&nbsp;Minotti dal limite dell’area allarga sulla sinistra verso Rizzo, controllo, ingresso in area e diagonale che Grazioli non riesce a respingere. L’uno a zero del Padova alza l’intensità alla gara, il Brescia cresce con il passare dei minuti, tenta di sfondare lateralmente ma la squadra di Curci regge l’urto. Al decimo i&nbsp;<strong>biancoblù</strong>&nbsp;trovano<strong>&nbsp;l’uno a uno</strong>:&nbsp;dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Libretti raccoglie palla al limite dell’area e fa partire un montante dritto per dritto che beffa Pettenello e vale l’1-1. La partita, come detto, è viva, le due squadre si&nbsp;<strong>rispondono colpo su colpo</strong>&nbsp;e macinano anche bel gioco, nonostante non sempre le gare di pre-season offrano grandi emozioni visti i carichi di lavoro ed una tecnica non sempre al massimo della condizione. Tuttavia, prima dello scadere del primo tempo il&nbsp;<strong>Padova riesce a riportarsi in avanti</strong>, Minotti riceve una triangolazione dai compagni, controlla il pallone, se lo sistema sui sedici metri e poi trova il pertugio sul secondo palo che si insacca alle spalle di Grazioli, 2-1 e primo tempo chiuso con i veneti avanti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Nella ripresa</strong>&nbsp;la gara resta altrettanto movimentata, le due squadre non lesinano sul gioco, e al netto di qualche fatica di troppo in zona di finalizzazione, la partita è divertente e piacevole. Al decimo Cannavò conquista un calcio di rigore dopo essere entrato in area ed essere stato steso senza troppi fronzoli da un difensore bianco crociato. Dal dischetto si incarica della battuta il solito Libretti che non si fa pregare due volte e piazza il gol del&nbsp;<strong>momentaneo 2-2</strong>. Il Padova non si abbatte e trova a qualche minuto dalla fine l’occasione per portarsi avanti, Parolin attacca la profondità, riceve palla, ma di fronte a Grazioli spreca calciando potentemente ma&nbsp;<strong>centrando il palo</strong>&nbsp;che gli nega il gol. Match equilibrato, giocato ad alti ritmi da entrambe le compagini e che sembra destinato ad un epilogo ai calci di rigore, si&nbsp;<strong>rivela sorprendente</strong>.&nbsp;<strong>All’ultimissima azione</strong>&nbsp;valida di gara il&nbsp;<strong>Brescia trova il gol</strong>, bellissima azione manovrata sulla destra, Libretti riceve sul lato opposto, salta due uomini e dai dieci metri calcia forte sotto la traversa siglando il gol del definitivo 3-2 che regala ai suoi il terzo posto finale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>TABELLINO</strong></div>
<div><strong>Union Brescia:</strong> Grazioli (Davolino), Andriulli, Foresti, Merisio, Bilishti, Libretti, Peli, Ouanchi, Armani, Ogunseye, Cannavò. A disposizione: Beldenti, Catrinescu, Bignotti, Gatti, Monieri, Kerella, Bacchetti, Rumi, Frittoli. All.: Franchi.</div>
<div><strong>Padova:</strong> Pettenello, Vecchiatini, Miotto G., Pandini, Archetti, Basso, Minotti, Samartinaro, Pegoraro, Libralesso, Boscolo. A disposizione: Miotto A., Innocenti, De Stefani, Rizzo, Zanin, Bellio, Parolin, Mazzon, Jalba. All.: Curci.</div>
<div><strong>Arbitro:</strong> sig Carrara sez. di Bergamo.</div>
<div><strong>Reti:</strong> 6’ Rizzo (P), 10’ pt, 10’ st rig. E 35’ st Libretti (UB), 35’ pt Minotti (P)-</div>
<div>&nbsp;</div>
<h3>FINALE 1° &#8211; 2°&nbsp;<strong>Hellas Verona &#8211; AlbinoLeffe 2-0</strong></h3>
<div>L’Hellas Verona conquista la quarta Coppa Calligaris trionfando 2-0 in finale ai danni dell’<strong>AlbinoLeffe</strong>. I veneti si son<strong>&nbsp;distinti sin dai primi minuti</strong>&nbsp;per un approccio combattivo e determinato, le due reti, segnate una per tempo verso la fine dei due parziali, sono state la dimostrazione della maggiore qualità ed intraprendenza dei gialloblu. L’<strong>AlbinoLeffe è apparso più timido e contratto</strong>, forse anche leggermente in ritardo di preparazione rispetto agli avversari, che tuttavia, ricordiamo, appartengono al settore giovanile di una società che milita in due categorie sopra (Serie A e Serie C).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La gara è vivace sin dalle prime battute, i bergamaschi si affacciano in avanti per primi, respinti senza troppi patemi dalla retroguardia dell’Hellas, ma la prima vera occasione è in favore della squadra di Moro: Tanzilli dalla sinistra entra in area di rigore, sterza e poi mette un pallone al bacio per la testa di&nbsp;<strong>Egharevba</strong>, che da pochissimi passi&nbsp;<strong>incorna malamente</strong>&nbsp;spegnendo a lato. Continua a macinare gioco la squadra veronese, Caputo mette in apprensione la difesa bianco azzurra, Veneziano si fa sempre trovare pronto, e al ventesimo smanaccia a lato una conclusione da fuori di Zanolli che aveva colpito a fil di palo.&nbsp;<strong>L’AlbinoLeffe non riesce ad uscire</strong>&nbsp;dall’impasse e fatica a creare azioni pericolose e degne di nota, alla mezz’ora però la gara si sblocca. Il solito Caputo si infila in area di rigore, sguscia tra due avversari ma Belotti lo stende, per il direttore è calcio di rigore. Della battuta dagli undici metri si incarica Bogoncelli che calcia centralmente e potente, beffando un incolpevole Veneziano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Nella ripresa migliora l’approccio dell’AlbinoLeffe</strong>, la squadra di Barzaghi parte subito forte, Coseraru ci prova con un tiro da fuori area ma la sua conclusione sbatte contro un difensore avversario. Con il passare dei minuti cresce la stanchezza tra i ragazzi, i falli non si sprecano e la partita diventa spezzettata e poco divertente, come del resto occorre a tante finali. Nei<strong> minuti finali l’AlbinoLeffe ha un’occasione</strong>&nbsp;per provare a pareggiare i conti, ma la mischia che si crea in area sugli sviluppi di una punizione calciata da Regonesi, vede un tiro velleitario ancora di Coseraru che non riesce ad impensierire la difese del Verona. La partita sembra destinata ad una vittoria di misura dei gialloblu ma un contropiede ottimamente gestito dal migliore in campo&nbsp;<strong>Compaore</strong>, eletto non a caso<strong>&nbsp;miglior giocatore del torneo</strong>, vede Sy ricevere palla sulla sinistra al limite dell’area, e con un diagonale a fil di palo insaccare alle spalle di Veneziano il raddoppio che chiude i giochi.&nbsp;<strong>Hellas Verona campione</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>TABELLINO</strong></div>
<div><strong>AlbinoLeffe:</strong> Veneziano, Passera, Moretto, Caporuscio, Coseraru, Belotti, Esposito, Ndiaye, Vecchies, Esposti, Regonesi. A disposizione: Ceresoli, Isgrò, Chiappa, Rottigni, Giordano, Gazzola, Merla. All.: Barzaghi.</div>
<div><strong>Hellas Verona:</strong> Pandian, Falzoni, Cumulato, Bogoncelli, Tanzilli, Sy, Egharevba, Berini, Scapati, Bisoffi, Caputo. A disposizione: De Pieri, Spagnolli, Compaore, Bayoko, Bertolo, Salandini, Sandrini, Diombokho, Bisoffi, Zanolli. All.: Moro.</div>
<div><strong>Reti:</strong> 30’ pt rig. Bogoncelli, 35’ st Sy.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/miglior-giocatore.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-169429 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/miglior-giocatore.jpg" alt="" width="410" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/miglior-giocatore.jpg 410w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/miglior-giocatore-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 410px) 100vw, 410px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-169430 alignnone" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Hellas-Verona-1-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-169431 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Albinoleffe-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></div>
<div>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/coppa-calligaris-a-san-pellegrino-trionfo-dellhellas-verona-sullalbinoleffe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finardi premiato a San Pellegrino nel nome di Mondonico: &#8220;Ha cresciuto generazioni di campioni&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/finardi-premiato-a-san-pellegrino-nel-nome-di-mondonico-ha-cresciuto-generazioni-di-campioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=finardi-premiato-a-san-pellegrino-nel-nome-di-mondonico-ha-cresciuto-generazioni-di-campioni</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/finardi-premiato-a-san-pellegrino-nel-nome-di-mondonico-ha-cresciuto-generazioni-di-campioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 15:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Coppa Angelo Quarenghi]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Finardi]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[San Pellegrino]]></category>
		<category><![CDATA[Scouting - Emiliano Mondonico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=155443</guid>

					<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;ultima manifestazione di calcio giovanile firmata Comitato Quarenghi a San Pellegrino Terme, ovvero il&#160;6° Torneo Emiliano Mondonico&#160;alla memoria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/09/finardi-premio-scouting.jpg"><div>In occasione dell&#8217;ultima manifestazione di calcio giovanile firmata Comitato Quarenghi a San Pellegrino Terme, ovvero il&nbsp;<strong>6° Torneo Emiliano Mondonico</strong>&nbsp;alla memoria dell&#8217;indimenticato &#8220;baffo di Rivolta&#8221; andato in scena il primo di settembre e vinto dalla Juve in finale con l&#8217;Atalanta, è stato assegnato il premio&nbsp;<strong>“Scouting &#8211; Emiliano Mondonico”</strong>a&nbsp;<strong>Giancarlo Finardi</strong>, ex calciatore di Atalanta e Cremonese, oggi&nbsp;<strong>vice responsabile del settore</strong>&nbsp;giovanile della Dea, prima compagno di squadra del &#8220;Mondo&#8221; all&#8217;Atalanta e alla Cremonese e poi suo allievo tra i grigiorossi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&#8220;È sempre bello venire a San Pellegrino per i tornei Quarenghi e vedere questi piccolini che giocano con un entusiasmo incredibile e una grandissima voglia di divertirsi. Con Emiliano ci legava una grande amicizia e siamo stati compagni di squadra, lui alla Cremonese mi ha anche allenato. Sono stati anni belli, eravamo una squadra, un gruppo di amici.&nbsp;</em><em>È davvero bello ricordarlo. Questo premio mi rende davvero orgoglioso&#8221;, </em>le parole di un emozionato Finardi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Bandiera della Cremonese</strong>&nbsp;(secondo per presenze, con 383 partite in grigiorosso), Finardi tanto ha dato anche all&#8217;Atalanta, dove come allenatore ha<strong>&nbsp;guidato generazioni di giovani calciatori</strong>&nbsp;e ha vinto ben&nbsp;<strong>tre Coppa Italia con la Primavera</strong>. Allenatore della Primavera nerazzurra dal 1999 al 2003, nel 2007 lascia l&#8217;Atalanta per fare da vice della Cremonese all&#8217;amico ed ex compagno di squadra Mondonico e, successivamente, diventa responsabile del settore giovanile della Cremo. Poi, nel 2013, il ritorno all&#8217;Atalanta, dove è ancora oggi vice responsabile del settore giovanile.&nbsp;<em>“Siamo orgogliosi di aver consegnato questo premio a Finardi, un grande uomo di calcio, molto bravo come calciatore prima e come tecnico poi, capace di ottenere importanti successi a livello giovanile”,</em>&nbsp;dichiara&nbsp;<strong>Giampietro Salvi</strong>, presidente del Comitato Coppa Quarenghi.</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/finardi-premiato-a-san-pellegrino-nel-nome-di-mondonico-ha-cresciuto-generazioni-di-campioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-05-20 05:51:43 by W3 Total Cache
-->