<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>commento &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/commento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Feb 2026 16:17:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Ahanor squalificato e multato: &#8220;Leggerezza da cui ha imparato. Lookman voleva cambiare aria&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/ahanor-squalificato-e-multato-leggerezza-da-cui-ha-imparato-lookman-voleva-cambiare-aria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ahanor-squalificato-e-multato-leggerezza-da-cui-ha-imparato-lookman-voleva-cambiare-aria</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/ahanor-squalificato-e-multato-leggerezza-da-cui-ha-imparato-lookman-voleva-cambiare-aria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 16:17:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Honest Ahanor]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[Sport Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[squalifica]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175120</guid>

					<description><![CDATA[A margine della presentazione del quarto di finale secco di Coppa Italia con la Juventus, Raffaele Palladino ha commentato anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/LBE3632-e1769645047726.jpg"><p>A margine della presentazione del quarto di finale secco di Coppa Italia con la Juventus, <strong>Raffaele Palladino</strong> ha commentato anche il rosso diretto a <strong>Honest Ahanor</strong> che a Como domenica ha lasciato <strong>l&#8217;Atalanta</strong> in dieci dopo nemmeno sette minuti.<em> &#8220;Noi non gli diamo multe. Sa già che con la sua leggerezza ha messo in difficoltà la squadra, mettiamo subito l&#8217;episodio alle spalle. Gli altri hanno giocato anche per lui&#8221;</em>, ha tagliato corto a Sport Mediaset l&#8217;allenatore nerazzurro.</p>
<p>Nel dispositivo, di legge della squalifica con 5 mila euro di ammenda <em>&#8220;per avere, all&#8217;8° del primo tempo, colpito con uno schiaffo&nbsp;un calciatore della squadra avversaria</em> (Perrone, NdR)<em>; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale&#8221;</em>. Lunedì prossimo, con la Cremonese a Bergamo (9 febbraio, ore 18.30), non ci sarà nemmeno <strong>Marten de Roon</strong>, al quinto cartellino stagionale sprecato su Da Cunha.&nbsp;</p>
<p>Palladino ha parlato anche di <strong>Ademola Lookman</strong>, approdato all&#8217;Atletico Madrid nell&#8217;ultimo weekend lungo del mercato di riparazione. <em>&#8220;Ha avuto una richiesta a fine mercato, voleva andare e cambiare aria. La società l&#8217;ha accontentato. Sono felice della rosa che ho e che volevo, ventuno giocatori di movimento più tre portieri per gestire tre fronti. Quand&#8217;è andato via noi eravamo in trasferta. Io ho avuto modo di salutarlo e basta, perché ero alle prese con una partita importante come quella di Como. Gli facciamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro&#8221;</em>. Sul suo naturale sostituto, <strong>Giacomo Raspadori</strong>, approdato dai Colchoneros ancora prima, poche parole: <em>&#8220;Jack&nbsp;a Como non è entrato per la partita un po&#8217; particolare, essendo noi rimasti in dieci. Per domani vediamo, ho ancora una rifinitura: metterò in campo la formazione migliore&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p>Giovedì l&#8217;arbitro è Michael <strong>Fabbri</strong> di Ravenna, già fischietto del ritorno della semifinale il 28 febbraio 2018, doppio 1-0 bianconero Higuain-rigore di Pjanic per contatto Mancini-Matuidi a Torino. Assistenti Filippo Bercigli di Firenze e Andrea Zingarelli di Siena, quarto ufficiale Ermanno Feliciani di Teramo, V.A.R. Rosario Abisso di Palermo, A.V.A.R. Giacomo Camplone di Lanciano. Designato, infine, il direttore di gara per la ventiquattresima di campionato coi grigiorossi. Si tratta di Marco Piccinini della sezione di Forlì;&nbsp;assistenti Federico Fontani di Siena e Lorenzo Giuggioli di Grosseto, quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, V.A.R. Gianluca Aureliano di Bologna e A.V.A.R. Stefano Del Giovane di Albano Laziale. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/ahanor-squalificato-e-multato-leggerezza-da-cui-ha-imparato-lookman-voleva-cambiare-aria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi rompe il silenzio della Seconda Squadra: &#8220;Un progetto come il nostro non merita tre espulsi e una gestione dubbia&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 17:06:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Salernitana]]></category>
		<category><![CDATA[tre espulsioni]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174554</guid>

					<description><![CDATA[Luca Percassi, amministratore delegato dell&#8217;Atalanta, rompe il silenzio dell&#8217;Under 23 commentando le cacciate anzitempo del tecnico Salvatore Bocchetti al 6&#8242;, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/IMG-20250715-WA0063.jpg"><p><strong>Luca Percassi</strong>, amministratore delegato dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, rompe il silenzio dell&#8217;<strong>Under 23</strong> commentando le cacciate anzitempo del tecnico Salvatore Bocchetti al 6&#8242;, di Moustapha Cissé per un fallo a palla lontana all&#8217;8&#8242; e di Andrea Bonanomi al 34&#8242; del secondo tempo per gioco pericoloso. La Salernitana s&#8217;è imposta di misura a Caravaggio nella terza di ritorno del girone C di serie C, ma in un modo che ha fatto storcere il naso a molti.</p>
<p id="E96" class="x-scope qowt-word-para-0">&nbsp;</p>
<blockquote><p>“<span id="E98">Oggi, nel post partita, non ha parlato nessuno dei tesserati</span><span id="E99">. Poiché io ero presente </span><span id="E100">ci tenevo ad esprimere il mio pensiero. Quello che è successo a Caravaggio </span><span id="E102">e v</span><span id="E103">edere tre espulsioni in una partita</span><span id="E104"> è un unicum nella storia dell’Atalanta</span><span id="E105">. Siamo sinceramente e profondamente dispiaciuti</span><span id="E106"> per quello che abbiamo visto oggi e pensiamo di non meritarcelo assolutamente.</span><span id="E107"> Anche rispetto al fatto che il nostro progetto legato ai giovani</span><span id="E108"> va verso lo sviluppo dei ragazzi. </span><span id="E110">E’</span><span id="E112"> una partita che ci lascia</span><span id="E113"> veramente </span><span id="E115">molto </span><span id="E116">amaro</span><span id="E117"> in bocca</span><span id="E118"> per gli episodi e per l</span><span id="E119">a</span><span id="E120"> conduzione degli episodi</span><span id="E121">” (Luca Percassi, amministratore delegato Atalanta BC).</span></p></blockquote>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p id="E124" class="x-scope qowt-word-para-0">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vista da Mayer &#8211; Brutta, sporca e cattiva, ma l&#8217;Atalanta vince lo stesso</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 22:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Il blog di Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173840</guid>

					<description><![CDATA[GENOVA – Una vittoria sporca, cattiva, perché no, brutta. Ma i tre punti conquistati a Marassi permettono all’Atalanta un sostanzioso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/f7d0ac63-ac10-480c-b842-9751bcec396a.jpeg"><p>GENOVA –<span id="E47"> Una vittoria <strong>sporca</strong>, cattiva</span><span id="E48">, </span><span id="E49">perché no, <strong>brutta</strong>. Ma i tre punti conquistati a </span><strong><span id="E50">M</span></strong><span id="E51"><strong>arassi</strong> permettono all’<strong>Atala</strong></span><strong><span id="E52">n</span></strong><span id="E53"><strong>ta</strong> un sosta</span><span id="E54">n</span><span id="E55">zio</span><span id="E56">so</span><span id="E57"><strong> ribaltone</strong> in classifica. Adesso con 22 torna nella parte sin</span><span id="E58">i</span><span id="E59">stra della classifica</span><span id="E60"> in compagnia del ritorno al successo lontano da Bergamo: l&#8217;unico precedente risale al 3-0 al Torino il 21 settembre</span><span id="E61">. Probabilmente è l’unica nota</span><span id="E62"> </span><span id="E63">positiva della serata. La prestazione in trasferta anche stavolta è da dimenticare, eppure ad alli</span><span id="E64">e</span><span id="E65">tare questi </span><span id="E66">giorni frenetici</span><span id="E67"> di</span><span id="E68"> regali </span><span id="E69">è arrivato quello di </span><strong><span id="E71">Hien</span></strong><span id="E73"> al popolo nerazzurro. All’ultimo respiro affannoso della partita, angolo di </span><strong><span id="E75">Zalewski</span></strong><span id="E77">, colpo di tes</span><span id="E78">t</span><span id="E79">a dello svesede</span><span id="E83"> che spedisce in rete, grazie anche</span><span id="E84"> </span><span id="E85">ad un’uscita sballata del secondo portiere del <strong>Genoa</strong>, Daniele </span><span id="E87">Sommariva</span><span id="E89">. Un <strong>regalo</strong> da non dimenticare. </span></p>
<p><span id="E89">Eppure non c’è molto</span><span id="E90"> da rivedere</span><span id="E91"> </span><span id="E92">dalla <strong>prestazione</strong>. L</span><span id="E93">a Dea ha giocato in <strong>superiorità numerica dal</strong></span><span id="E94"> </span><span id="E95"><strong>4’ del primo tempo</strong> ma si è fatta irretire dalla coraggiosa prova della squadra di De Rossi. Si salvano</span><span id="E96"> </span><span id="E97">dal marasma generale </span><strong><span id="E98">C</span><span id="E99">arn</span><span id="E100">e</span></strong><span id="E101"><strong>secchi</strong>, parata decisiva su colpo di testa di <strong>Colombo</strong>, e </span><strong><span id="E103">Musah</span></strong><span id="E105">. Per il resto tanta, troppa confusione e vi sono caduti anche </span><strong><span id="E106">Palladino</span></strong><span id="E107"> e i suoi collaboratori. Forse alcuni cambi sarebbero stati più opportuni al termine del primo tempo. Poi gli ingressi di </span><span id="E109">Sa<strong>mardzic</strong></span><strong><span id="E111">, </span><span id="E113">Zalewski</span><span id="E115">, </span><span id="E117">Sulemana</span><span id="E119">, </span><span id="E121">Krstovic</span><span id="E123"> e </span><span id="E125">Brescianini</span></strong><span id="E127"> sono serviti ad una costante pressione nell’area genoana ma con pochi frutti. Solo il calcio d’angolo dei secondi finali ha prodotto il gol della vittoria. </span></p>
<p><span id="E127">Palladino</span><span id="E128"> effettua poche <strong>modifiche</strong> ma essenziali: arretra <strong>De </strong></span><strong><span id="E130">Roon</span></strong><span id="E132"><strong> nel trio difensivo</strong> a fianco del rientrante </span><span id="E134">Hien</span><span id="E136"> e </span><span id="E137">di </span><span id="E139">Kolasinac</span><span id="E142">, in mezzo prende posto </span><strong><span id="E144">Musah</span></strong><span id="E146"><strong>, prima volta dall’inizio</strong> in campionato, conferma Zappacosta e Bernasconi, in attacco tocca a <strong>Maldini</strong> sostituire </span><span id="E148">Lookman</span><span id="E150">. Nient’altro. De Rossi, invece, cambia un solo giocatore: in attacco c’è </span><strong><span id="E152">Ekuban</span></strong><span id="E154"> al posto di Colombo, gli altri dieci già in campo dal primo minuto contro l’Inter</span><span id="E155">. Tre minuti di gioco e il </span><span id="E156">G</span><span id="E157">enoa resta in dieci. Succede che su angolo dei </span><span id="E159">rossoblù</span><span id="E161">, dal limite dell’area</span><span id="E162"> </span><span id="E163">atalantina <strong>Maldini</strong> innesca il contropiede, Norton-</span><span id="E165">Cuffy</span><span id="E167"> sbaglia il controllo, l’atalantino se n va tutto solo, Leali è costretto a stenderlo senza pietà. </span><span id="E169">Abisso</span><span id="E171"> non ha dubbi ed espelle il portiere, che v</span><span id="E172">ie</span><span id="E173">ne sostituito d</span><span id="E174">a Daniele</span><span id="E175"> Sommariva</span><span id="E176"> </span><span id="E177">ed esce l’esterno sinistro Martin. De Rossi dispone il Genoa col <strong>5-3-1</strong> e l’Atalanta <strong>si addormenta subito</strong>. Passo lento, tanto giro di palla, errori su errori e quando attacca, eufemismo, </span><strong><span id="E179">Scamacca</span></strong><span id="E181"> viene sempre anticipato, Maldini</span><span id="E182"> </span><span id="E183">sbaglia anche l’esecuzione dei calci d’angolo e De </span><span id="E185">Ketelaere</span><span id="E187"> non è da meno. In mezzo poi </span><strong><span id="E189">Ederson</span></strong><span id="E191"> </span><span id="E193">corricchia, </span><span id="E195">mentre l’unico che cerca di dare verve alla partita è </span><strong><span id="E197">Musah</span></strong><span id="E199">. Troppo poco. Il Genoa cerca qualche sporadico affondo dalle parti di Carnesecchi. L’Atalanta domina, avrà il <strong>68% </strong></span><span id="E200"><strong>di possesso palla</strong> ma non riesce mai a liberare un giocatore nell’area </span><span id="E202">rossoblu</span><span id="E204">. Tante mischie, altr</span><span id="E205">e</span><span id="E206">ttanta confusione ma la difesa </span><span id="E208">rossoblù </span><span id="E210">riesce sempre a salvarsi, i nerazzurri</span><span id="E211"> </span><span id="E212">collezionan</span><span id="E213">o</span><span id="E214"> calci d’angolo, sei, tutti battuti malissimo. </span></p>
<p><span id="E214">La </span><span id="E215">D</span><span id="E216">ea non riesce a sfruttare la superiorità sia numeric</span><span id="E217">a</span><span id="E218"> sia di possesso e l’uomo in più (</span><strong><span id="E220">Kolasinac</span></strong><span id="E222">) non ha il passo per sovvertire l’andamento del gioco verso la trequarti genoana. Un paio di salvataggi di </span><span id="E224">Otoa</span><span id="E226"> e <strong>Vasquez</strong> bastano al Genoa per conservare lo zero a zero.</span><span id="E227"> Nel <strong>secondo tempo</strong> l’andamento della partita non cambia, alla fine il possesso del gioco sfiora il 71% ma è un dato effimero. In attacco </span><span id="E229">Scamacca</span><span id="E231"> continua la sua serata negativa, in mezzo al campo c’è solo </span><span id="E233">Musah</span><span id="E235"> a spingere e a manovrare in avanti, </span><span id="E237">Ederson</span><span id="E239"> sempre anonimo, <strong>Bernasconi</strong> patisce le rare sgroppate di Norton </span><span id="E241">Cuffy</span><span id="E243">, dall’altra parte Zappacosta </span><span id="E245">non</span><span id="E247"> ha spunti. Inutili i tanti </span><span id="E251">giri palla in eccesso con la squadra di De Rossi che </span><span id="E253">si</span><span id="E255"> difende con ordine e senza affanni. Anzi è <strong>Carnesecchi</strong> al 32’ della ripresa a salvare lo zero a zero su colpo di testa di Colombo. L’Atalanta è sempre arruffona ma spinge. E poi arriva il gol di </span><span id="E257">Hien</span><span id="E259"> che regala un gran bel Natale ai bergamaschi di fede nerazzurra.<br />
</span><em><strong><span id="E261">GIACOMO MAYER </span></strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno di Lopez in panchina: &#8220;A Trieste un recupero importante&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-lopez-in-panchina-a-trieste-un-recupero-importante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ritorno-di-lopez-in-panchina-a-trieste-un-recupero-importante</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-lopez-in-panchina-a-trieste-un-recupero-importante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 10:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[17.30]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[domenica 14 dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lopez]]></category>
		<category><![CDATA[squalifica]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Triestina]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173486</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;interregno del vice Simone Arceci è terminato. Finalmente, dopo gli occhiali in casa della Pergolettese e il pari acciuffato a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/Giovanni-Lopez-pre-Virtus-Verona.jpg"><p>L&#8217;interregno del vice <strong>Simone Arceci</strong> è terminato. Finalmente, dopo gli occhiali in casa della Pergolettese e il pari acciuffato a Zanica con l&#8217;Ospitaletto Franciacorta, <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> ritrova in panchina <strong>Giovanni Lopez</strong> dopo le due giornate di squalifica scontate. Galeotta una parola di troppo o forse no nel ko casalingo col Lumezzane, mentre la vittoria, da ricercare domenica alle 17.30 sul campo della <strong>Triestina</strong>, manca dal 3-1 interno alla Virtus Verona il 16 novembre scorso. <em>&#8220;Probabilmente recupereremo almeno un giocatore molto importante rispetto all&#8217;ultimo turno, ma valuteremo meglio”</em>, la premessa sibillina del tecnico romano ai canali ufficiali del club, un&#8217;allusione forse a <strong>Riccardo Baroni</strong>, terzo di sinistra di una difesa che scricchiola un po&#8217; meno da due turni, out dal 9 novembre dall&#8217;1-1 di Gorgonzola. <strong>Gabriele Boloca</strong>, compagno di reparto, invece, è fermo da tre mesi per pubalgia.</p>
<p dir="ltr">Siamo alla diciottesima e penultima giornata d&#8217;andata del girone A e l&#8217;avversario è praticamente condannato alla <strong>retrocessione</strong>, avendo sommato finora 23 punti di penalizzazione per mancato deposito della fidejussione e altre irregolarità fiscali e amministrative. Di contro, i 18 della <strong>Bluceleste</strong> sono 2 lunghezze soltanto sopra la soglia playout. Al &#8220;Nereo Rocco&#8221;, dunque, sfida tesa contro <strong>Attilio Tesser</strong>:&nbsp;<em>“Siamo reduci da una serie di prestazioni magari meno brillanti rispetto a quelle fornite senza fare punti contro le big ad ottobre, ma sul piano del gioco il periodo non è così negativo: sia a Crema, sia contro l’Ospitaletto abbiamo disputato dei primi tempi di buon livello, pagando un po’ dazio nelle riprese</em> &#8211; il commento di Lopez -. <em>Abbiamo iniziato forte entrambi i match, ma non siamo riusciti a chiudere con altrettanta spinta e a portare così a casa la vittoria, anche per qualche difficoltà nella gestione dei momenti caldi delle partite, come può accadere, in alcune situazioni, ad un gruppo giovane, soprattutto quando la classifica si fa un po’ meno brillante. Dobbiamo ripartire da quanto di positivo fatto vedere nei primi 45’ di lunedì, cercando di mantenere quello standard per tutta la partita”</em>.</p>
<p>Uno sguardo all&#8217;avversario, tenendo i piedi per terra.&nbsp;<em>&#8220;La Triestina ha avuto difficoltà oggettive nel suo percorso: non è facile risalire la china quando parti con una penalità. Si tratta, tuttavia, di una squadra forte, ben allenata da un mister di grande livello come Attilio Tesser, e con grandi individualità. Prima che agli avversari, però, dovremo badare a noi stessi, alla nostra performance: ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità, con l&#8217;obiettivo di portare a casa punti pesanti&#8221;</em>, chiude l&#8217;allenatore dei bergamaschi. <em><strong>Esse</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-lopez-in-panchina-a-trieste-un-recupero-importante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coach Zanchi mette in guardia la Blu Basket Bergamo: &#8220;Bene la preseason, ma c&#8217;è da lavorare&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/coach-zanchi-mette-in-guardia-la-blu-basket-bergamo-bene-la-preseason-ma-ce-da-lavorare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coach-zanchi-mette-in-guardia-la-blu-basket-bergamo-bene-la-preseason-ma-ce-da-lavorare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/coach-zanchi-mette-in-guardia-la-blu-basket-bergamo-bene-la-preseason-ma-ce-da-lavorare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 10:16:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanchi]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[preseason]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170406</guid>

					<description><![CDATA[La pre season della Gruppo Mascio Blu Basket Bergamo si è conclusa con la ‘Lombardia Cup’, a Desio, dove la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Blu-Basket-Bergamo-Zanchi-capannello-giocatori.jpeg"><p dir="ltr">La pre season della <strong>Gruppo Mascio Blu Basket Bergamo</strong> si è conclusa con la ‘Lombardia Cup’, a Desio, dove la squadra bergamasca, unica partecipante di <strong>A2</strong>, ha giocato due partite punto a punto contro Cantù e Varese, perdendo 102-92 la prima e 84-77 la seconda, cedendo solo nelle volate finali. Due prestazioni incoraggianti, a due settimane dall’esordio in campionato, domenica 28 a Pistoia, dopo il rinvio della prima gara casalinga contro Pesaro (si recupererà il 15 ottobre alla Chorus Arena di Bergamo) per la convocazione di Andrea Loro in nazionale Under 23 3X3.</p>
<p dir="ltr"><em>“Siamo usciti dal trofeo Lombardia con tante certezze in più sulla bontà del lavoro fatto finora, ma anche con la consapevolezza che abbiamo ancora tanto lavoro da fare ed è quello che faremo in queste due settimane che ci avvicineranno alla prima di campionato. Purtroppo non saremo al completo, mancando Loro, che sarà via con la nazionale, con Bartoli che ancora fino alla prossima settimana non potrà lavorare con la palla e con Lombardi da valutare, ma sono normali incidenti di percorso che in preparazione avvengono”</em>, spiega il coach della Blu Basket Bergamo, <strong>Andrea Zanchi</strong>.</p>
<p dir="ltr">Che sottolinea: <em>“Non ero preoccupato prima di affrontare le squadre di A1 al trofeo Lombardia e non sono eccitato dopo aver giocato due buone partite. Le amichevoli pre stagionali servono per testare determinate cose, determinati assetti e anche la capacità dei giocatori a rendere sotto pressione: le risposte arrivate sono state buone, ma ripeto abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Il nostro è un percorso che stiamo conducendo insieme con serietà, serenità, armonia, e con la consapevolezza che le cose avvengono solo lavorando, maturando, imparando a conoscersi, per cui andiamo avanti così sapendo che solo insieme, di squadra, potremo raggiungere gli obiettivi prefissati, anche quelli individuali, perché la crescita di squadra passa da quella dei singoli”. <strong>Esse</strong></em></p>
<blockquote><p>Il Gruppo Mascio conferma anche per questa stagione la collaborazione con Monica Ubiali come Mental Coach di Blu Basket Bergamo.<br />
Psicologa, psicoterapeuta e terapeuta EMDR, porta con sé una solida esperienza nello sport, nella gestione delle dinamiche di gruppo e nello sviluppo delle performance individuali. La sua presenza sarà ancora una volta un supporto prezioso per i nostri atleti dentro e fuori dal campo.</p></blockquote>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-20.54.18.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-170422 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-20.54.18.png" alt="" width="439" height="509" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-20.54.18.png 439w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-20.54.18-259x300.png 259w" sizes="(max-width: 439px) 100vw, 439px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/coach-zanchi-mette-in-guardia-la-blu-basket-bergamo-bene-la-preseason-ma-ce-da-lavorare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vista da Mayer: un&#8217;Atalanta di lotta nella bolgia marsigliese</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-unatalanta-di-lotta-nella-bolgia-marsigliese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vista-da-mayer-unatalanta-di-lotta-nella-bolgia-marsigliese</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-unatalanta-di-lotta-nella-bolgia-marsigliese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2024 22:09:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[semifinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=149389</guid>

					<description><![CDATA[MARSIGLIA – Non sempre si può vincere, spesso e volentieri un pareggio vale oro, da mettere in cassaforte in vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240502-WA0065.jpg"><p><strong>MARSIGLIA</strong> – Non sempre si può vincere, spesso e volentieri un pareggio vale oro, da mettere in cassaforte in vista del <strong>ritorno</strong>. L’<strong>Atalanta</strong> esce dalla bolgia, eufemismo, del Vélodrome di <strong>Marsiglia</strong>, a testa alta dopo una partita di sofferenza ma sempre di lotta come era nelle previsioni. Il risultato mantiene intatte le possibilità di qualificazione, come del resto l’OM che ha giocato una partita come fosse quella della vita. Non è un caso, infatti, che a <strong>Marsiglia</strong> dessero un’importanza salvifica alla sfida con i nerazzurri, eppure i nerazzurri sono stati in grado di restare a galla, senza mai affondare e anzi, quando ci sono riusciti, anche a <strong>giocare bene</strong>. Non spesso, non con le solite virtù ma certamente con determinazione e volontà di non cedere.</p>
<p>Il gol di <strong>Scamacca</strong>, ancora lui, sempre lui, il sedicesimo stagionale, dopo solo dieci minuti di gioco aveva esaltato i <strong>duemilaottocento bergamaschi</strong> accorsi al Velodrome, subissati di fischi, insulti e improperi dai <em>“vecchi Dodgers”</em> e dai <em>“giovani Winners”</em> delle due curve. Un vantaggio che ha ammutolito, appunto, gli ultras dell’OM e ha dato l’impressione di un’altra partita d’alto livello, invece, dopo dieci minuti esatti, è arrivato il gol del difensore <strong>Mbemba</strong> al termine di un assedio alla porta di Musso. Atalanta scombussolata ma c’è un ragione: l’infortunio muscolare di <strong>Kolasinac</strong>, appena dopo il vantaggio atalantino, ha costretto Gasperini a cambiare. Essendoci in panchina due giovani ed inesperti difensori, Comi e Bonfanti, è entrato in campo Pasalic e <strong>De Roon</strong> è arretrato in difesa. La squadra di Jean Louis <strong>Gasset</strong> ha sfruttato questo momento di <strong>sbandamento</strong>, anzi di assestamento, ed è passata all’attacco, seppur con lanci lunghi che hanno procurato almeno quattro angoli di fila. E dopo uno di questi è arrivato il pari.</p>
<p>Poi <strong>l’Atalanta</strong> è riuscita ad assestarsi, ha dimostrato un forte <strong>spessore mentale</strong> reggendo l’urto psicologico, anzi ha provato anche a creare problemi a <strong>Pau Lopez</strong>. Certamente nell’arco della partita la formazione biancazzurra è andato più vicina al gol con <strong>l’incrocio</strong> dei pali colpito da <strong>Ounahi</strong> nel secondo tempo mentre nel primo tempo <strong>Aubameyang</strong>, non in una bella serata, ha fallito clamorosamente il due a uno. La supremazia dell’OM è nata da continui <strong>lanci lunghi</strong>, non certo manovre o palleggi, e tentativi di superare in velocità la difesa nerazzurra. In un paio di circostanze il nostro centrocampo, <strong>Ederson</strong> e Pasalic in particolare, si è trovato a malpartito dovendo recuperare in fretta e chiudere i varchi al limite dell’area di rigore.</p>
<p>Se nel <strong>primo tempo</strong> la partita è stata in bilico, nel secondo l’OM ha spinto con maggior continuità ma la <strong>fase difensiva</strong> ha retto e si sono viste anche alcune risposte con <strong>Lookman</strong> e con <strong>Miranchuk</strong> nel finale. Comunque l’Atalanta ha dimostrato anche a Marsiglia la sua <strong>caratura internazionale</strong>, ormai certificata. Tra i migliori <strong>Scalvini, Koopmeiners</strong>, anche <strong>Ederson</strong> seppur un po’ pasticcione. Un pari un po’ faticoso ma meritato confermando un’Atalanta che, fuori casa, è ancora imbattuta e che ha messo un alt significato all’OM, che in casa è pressoché imbattibile. Ma giovedì prossimo si gioca a Bergamo.<br />
<em><strong>GIACOMO MAYER</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-unatalanta-di-lotta-nella-bolgia-marsigliese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il presidente sul calendario: &#8220;L&#8217;Atalanta continuerà a far parlare di sé. Già diecimila abbonati!&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-presidente-sul-calendario-latalanta-continuera-a-far-parlare-di-se-gia-diecimila-abbonati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-presidente-sul-calendario-latalanta-continuera-a-far-parlare-di-se-gia-diecimila-abbonati</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-presidente-sul-calendario-latalanta-continuera-a-far-parlare-di-se-gia-diecimila-abbonati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 17:44:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[abbonati]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=117778</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Alla fine le squadre le devi affrontare tutte. L’obiettivo è quello di fare bene e impegnarsi, continuando così a far [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/01/Antonio-Percassi-Insidefoto.com_.jpg"><p><em>&#8220;Alla fine le squadre le devi affrontare tutte. L’obiettivo è quello di fare bene e impegnarsi, continuando così a far parlare di questa società e di questa città come è stato fatto negli ultimi anni&#8221;</em>. <strong>Antonio Percassi</strong>, commentando le 38 giornate del prossimo campionato di serie A, ha voluto dire la sua sui profili ufficiali dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>: &#8220;Ogni commento rischia di essere inutile. Noi dell’Atalanta però abbiamo una certezza ed è che la squadra e Gasperini, con tutto il suo staff, daranno sempre il massimo e onoreranno come sempre la maglia, perché tutti hanno capito qual è lo spirito della nostra società&#8221;, ha proseguito il presidente. Ed è la stessa determinazione che hanno tutti coloro che vivono la famiglia Atalanta, perché l’obiettivo condiviso è quello di fare bene e impegnarsi, continuando così a far parlare di questa società e di questa città&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è comunque già attesa per il big match coi campioni d&#8217;Italia del secondo turno. <em>&#8220;Dopo la trasferta di Genova contro la Sampdoria, debutteremo in casa, al Gewiss Stadium, contro il <strong>Milan</strong> e sono certo che l’ambiente sarà fantastico, come sempre. Sarà uno stadio colorato di nerazzurro e mi fa piacere vedere come i nostri tifosi, dopo un paio di settimane di campagna abbonamenti, stiano rispondendo con grandissimo entusiasmo con già 10.000 abbonati. Fantastico! Non mi resta che aggiungere: Forza Atalanta, sempre!&#8221;</em>. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-presidente-sul-calendario-latalanta-continuera-a-far-parlare-di-se-gia-diecimila-abbonati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo spettacolo del Trofeo Bonacina: tabellino, commento e foto della finale Albano-Celadina</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lo-spettacolo-del-trofeo-bonacina-tabellino-commento-e-foto-della-finale-albano-celadina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lo-spettacolo-del-trofeo-bonacina-tabellino-commento-e-foto-della-finale-albano-celadina</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lo-spettacolo-del-trofeo-bonacina-tabellino-commento-e-foto-della-finale-albano-celadina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2021 08:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[Albano]]></category>
		<category><![CDATA[Celadina]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Bonacina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=102477</guid>

					<description><![CDATA[Albano &#8211; Celadina 2-1 (2-0) ALBANO (4-2-3-1): Pessina 7; Furlan 6,5, F. Marchesi 6,5 (10&#8242; st Vavassori 6), Taschini (cap.) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1.jpg"><p><strong>Albano &#8211; Celadina 2-1 (2-0)</strong><br />
<strong>ALBANO (4-2-3-1):</strong> Pessina 7; Furlan 6,5, F. Marchesi 6,5 (10&#8242; st Vavassori 6), Taschini (cap.) 7,5, Martinelli 6; Mancin 7,5 (38&#8242; st Barcella sv), Manetta 6,5 (13&#8242; st Cattaneo 6); Finazzi 6,5 (4&#8242; st Micca 6), Fedele 7, Biava 7,5; Sala 8 (44&#8242; st Ndiaye sv). A disp.: 12 Gritti, 15 M. Marchesi, 16 Ambrosioni. All.: Stefano Cogliati 7.<br />
<strong>CELADINA (4-3-3):</strong> Oggioni 6; Signori 6 (1&#8242; st Lassoued 6,5), D&#8217;Alessandro 6,5, Rizzoli 6, Rossini 6,5 (16&#8242; st Ciunfrini 6,5); Murolo 6,5, Magni 6,5, Pesenti 6,5; <strong>Varzaru</strong> 7 (38&#8242; st Merelli sv), Amakou 6 (1&#8242; st L. Maver 7), Arrigo (cap.) 7,5. A disp.: 12 Lorenzi, 13 Saporito, 14 Scauzillo. All.: Alessandro Gamba 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Nicolò Cavagnis di Bergamo 6,5.<br />
<strong>RETI:</strong> 26&#8242; pt rig. Mancin (A), 37&#8242; pt Fedele (A), 48&#8242; st rig. Arrigo (C).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Murolo, Mancin, Rossini e Barcella per gioco scorretto, Taschini per proteste, Cattaneo per comportamento non regolamentare. Espulsi Cattaneo al 49&#8242; st per somma di ammonizioni (gioco scorretto) e Vismara (assistente di linea Celadina) al 50&#8242; st per rissa. Tiri totali 10-13, respinti/deviati 2-2, nello specchio 2-6, parati 1-5, legni 3-2. Corner 7-3, recupero 0&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Stezzano</strong> &#8211; <strong>Mancin-Fedele-Arrigo</strong>, l&#8217;inno del balù al cospetto di un centinaio di presenti al termine di un&#8217;altra stagione a macero per la pandemia eppure vivida di segnali di ripresa. Alla faccia degli <strong>Juniores</strong>. Qui dall&#8217;hinterland, al netto del kick off ritardato dal sangue dal naso di <strong>Lassoued</strong> (occhio ai cambi, in realtà ha preso il posto della prima punta pur da una zolla diversa) costretto a rimanere in panca per 45&#8242;, pareva una finale playoff ad alta tensione, roba che l&#8217;atmosfera elettrizzata provoca scosse che levati. Chi si aspetta il brodino di mezza primavera non punti sul <strong>Trofeo Bonacina</strong>. Perché è rivalità di campanile e agonismo allo stato brado, ospitati l&#8217;una e l&#8217;altro dalla perfetta organizzazione dell&#8217;<strong>Unione Veterani dello Sport</strong> e dell&#8217;<strong>Oratorio Stezzano</strong> con il superdirettore Gigi <strong>Foiadelli</strong> sugli scudi, oltre i colpi tenuti in canna e quelli sparati per bombardare il taccuino di episodi anche extra-calcio e lo score delle perle da infilare in una serata da rosario. Difatti: 96 giri di lancetta, un rigore per parte, tre legni a due per chi alla fine ha prevalso sul parrocchiale del paesone dei Conti Moroni, biliardo adatto a chi preferisce la spada ai ricami in punta di fioretto. Uno <strong>spettacolo</strong> non privo di eccessi, vedi mini rissa accesa nel finale su una palla morta oltre la riga sinistra, tra l&#8217;<strong>Albano</strong> vincitore e il <strong>Celadina</strong> meritevole dell&#8217;onore delle armi, perché alla fine la differenza tra le contendenti ha rasentato lo zero. Anzi, i fluo del giovedì sera, ben lungi dal farsi tramortire dall&#8217;uno-due che avrebbe mandato ko chiunque, hanno sempre tenuto il pallino del gioco almeno nella <strong>ripresa</strong>, tirando di più in porta, vedi statistiche nelle note.<br />
A un avvio con le palle in verticale e dell&#8217;out dei biancazzurri, in casa secondo tabellone, con la risposta saltuaria delle combinazioni lunghe con <strong>Murolo</strong> sbucciata, in un caso, in allungo da Arrigo, stretto nella morsa dei centrali (7&#8242;), fa da contraltare il botta e risposta dalla distanza a tre e un rintocco dal quarto d&#8217;ora tra il mancino <strong>Varzaru</strong> su una punizione smorzata e il destripede <strong>Sala</strong> al culmine di un&#8217;azione corale, entrambi privi di angolazione e visuale sufficiente per spaventare il baluardo nemico. Oggioni per gli arancioneri cittadini deve comunque intervenire spesso al limite anche di pugno. Scollinato il ventesimo, il trio davanti degli &#8220;ospiti&#8221; ne combina un paio, quasi sublimando col vantaggio un gioco di rimessa pulito ed efficace: se il contrasto di Furlan impedisce la mira al capitano, il raddoppio di marcatura sul possente <strong>Amakou</strong> fa vedere il corridoio al tuttosinistro in convergenza da destra che impegna Pessina in tuffo entro la ventina di metri con la botta secca appena alzata dalla pelouse artificiale.<br />
Al 26&#8242; la <strong>svolta</strong> piove improvvisa da rimessa laterale da destra, con Sala sbilanciato da Murolo nel tentativo di battuta girandosi sul piede debole: per il direttore di gara è rigore e giallo, il mediano di Cogliati è glaciale. Passati anche i due terzi della metà cronometrica ne succedono di ogni, tipo il salvataggio smanacciato in corner sul retropassaggio di nuca di Rizzoli sul piazzato dalle retrovie di Finazzi (32&#8242;) a evitare un&#8217;altra proiezione verso la porta del 9 albanese e gli errori di mira dei due contropiedisti, <strong>Amakou</strong> (34&#8242;) sul filo del fuorigioco solo davanti al portiere e Finazzi che virato da tempo a sinistra tira dritto per dritto di esterno. Il suo omologo di destra <strong>Biava</strong> sale in cattedra, anzi dapprima in cielo, sbagliando il 2-0 a correzione del sesto angolo (calciato dal battistrada) per poi servire su un piattino a <strong>Fedele</strong> il comodo radente.<br />
Chiusura virtuale della pratica sul <strong>rimorchio</strong> a un ottovolante dalla pausa? La faccia inferiore della <strong>traversa</strong> sembra d&#8217;accordo, scongiurando a 2 e 4 giri di lancetta il dimezzamento dello score su <strong>calcio franco</strong> di Rossini dalla trequarti e, da posizione defilata a margine del vertice sinistro, di Arrigo, stavolta con la complicità del guanto magico del numero 1, forse un po&#8217; troppo avanzato verso l&#8217;area piccola. Se si imbocca il tunnel col primo legno locale dell&#8217;assistman del bis con un lob spettacolare, la seconda metà è più di marca <strong>Gamba</strong>-boys, nonostante i reiterati errori, dovuti a fretta e imprecisione, che impediscono ai provinciali di innestare la terza. Al quarto d&#8217;ora <strong>Varzaru</strong> conquista il primo angolo impegnando severamente l&#8217;attento guardiano altrui pressoché dal limite, di là lo spauracchio è sempre Sala, in asse un po&#8217; con tutti i compagni dalla mediana in su, vedi controbalzo in un flash che pialla la gobba alla sbarra orizzontale al 22&#8242;. Al 26&#8242; ci prova <strong>Murolo</strong> quasi dal fondo, chiuso da un Pessina a quel punto salito in cattedra per ovviare ai compiti in classe lasciati in bianco da una retroguardia stanca e sotto pressione. Il migliore in campo, colui che s&#8217;è conquistato l&#8217;1-0 tenendo in ambasce la muraglia degli altri, la manca da fuori a giro con potenza (31&#8242;), al 2&#8242; di recupero invece l&#8217;aggancio scorretto di Micca a <strong>Maver</strong> entro il lato destro dell&#8217;area e rigore della bandiera del ragazzo con la fascia al braccio. Attenzione, non è finita qui: titoli di coda, con festa finale e Delegazione di Bergamo capitanata da Gianlauro Bellani che invita a rappacificare gli animi, solo dopo la legnata di <strong>Ndiaye</strong> stampatasi sull&#8217;incrocio e il battibecco multiplo già in extra (e garbage) time. E meno male che le scarpe non erano dotate dei bulloni della Ferramenta Bonacina, l&#8217;epicentro del trofeo: sono ragazzi, dal 2000 al 2004, ma andarci piano a tratti non è stato il loro forte. Gli arbitraggi all&#8217;inglese, per quanto incontestabili sui falli dentro i 16 metri, vanno assecondati con un quid di fair-play in più. Ma a noi che amiamo lo sport della sfera di cuoio va benissimo anche così: si era all&#8217;oratorio, mica tra educande nel convitto interno a un convento. Ah, nota personale: vediamo di agevolare, una volta per tutte, il lavoro di chi deve scattare due fotine in croce prima della partita ed è lì per debito di servizio, mica per far perdere tempo agli altri. Suvvia, ché un minuto si trova per rispettare il diritto di cronaca. Il reporter a quella roba a ics mica può inchiodarsi portandola per tutti.&nbsp;<br />
<strong><em>Simone Fornoni<br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/IMG-20210610-WA0020.jpeg" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/IMG-20210610-WA0020.jpeg" alt="" width="970" height="546" class="aligncenter size-full wp-image-102490" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/IMG-20210610-WA0020.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/IMG-20210610-WA0020-300x169.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/IMG-20210610-WA0020-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102479" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-1-500x375.jpg 500w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102480" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-2-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102481" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-3-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102482" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-5.jpg" alt="" width="473" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-5.jpg 473w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-ALBANO-5-195x300.jpg 195w" sizes="auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102483" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-CELADINA-1-1-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-Celadina-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102484" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-Celadina-2.jpg" alt="" width="473" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-Celadina-2.jpg 473w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-Celadina-2-195x300.jpg 195w" sizes="auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102485" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-2-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102486" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori.jpg" alt="" width="970" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-300x225.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-768x576.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-200x150.jpg 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/06/Bonacina-organizzatori-500x375.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><br />
</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lo-spettacolo-del-trofeo-bonacina-tabellino-commento-e-foto-della-finale-albano-celadina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto su Real-Atalanta 3-1: clicca qui per sfogliare la tua copia gratuita di Bergamo &#038; Sport Stadio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/tutto-su-real-atalanta-3-1-clicca-qui-per-sfogliare-la-tua-copia-gratuita-di-bergamo-sport-stadio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tutto-su-real-atalanta-3-1-clicca-qui-per-sfogliare-la-tua-copia-gratuita-di-bergamo-sport-stadio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/tutto-su-real-atalanta-3-1-clicca-qui-per-sfogliare-la-tua-copia-gratuita-di-bergamo-sport-stadio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 23:17:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[dopopartita]]></category>
		<category><![CDATA[Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Muriel]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Real Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[tabellino]]></category>
		<category><![CDATA[Zapata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=97250</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo &#38; Sport Stadio torna in campo, tutto sulla partita della Dea in casa del Real Madrid, match che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/prima-stadio.jpg"><p>Bergamo &amp; Sport Stadio torna in campo, tutto sulla partita della Dea in casa del Real Madrid, match che è costato l&#8217;eliminazione dalla Champions League. Il giornale cartaceo sarà distribuito nelle prossime ore nelle attività commerciali di Bergamo (ogni singola copia è stata incellophanata per rispettare le misure anticontagio).<br />
Clicca sul seguente link per visualizzare o scaricare la tua copia gratuita del giornale: <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/Bergamo-Sport-Stadio-Real-Madrid-Atalanta.pdf">Bergamo &amp; Sport Stadio Real Madrid-Atalanta</a></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/tutto-su-real-atalanta-3-1-clicca-qui-per-sfogliare-la-tua-copia-gratuita-di-bergamo-sport-stadio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bergamo &#038; Sport Stadio, tutto su Inter-Atalanta 1-0. Scarica qui la tua copia gratuita</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bergamo-sport-stadio-tutto-su-inter-atalanta-1-0-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bergamo-sport-stadio-tutto-su-inter-atalanta-1-0-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bergamo-sport-stadio-tutto-su-inter-atalanta-1-0-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 22:52:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Inter-Atalanta 1-0]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[posticipo]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Skriniar]]></category>
		<category><![CDATA[tabellino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=96755</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo &#38; Sport Stadio torna in campo, tutto sulla cocente sconfitta della Dea contro una cinica Inter. Il giornale cartaceo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/copertina-bgstadio.jpg"><p>Bergamo &amp; Sport Stadio torna in campo, tutto sulla cocente sconfitta della Dea contro una cinica Inter. Il giornale cartaceo sarà distribuito nelle prossime ore nelle attività commerciali di Bergamo (ogni singola copia è stata incellophanata per rispettare le misure anticontagio).<br />
Clicca sul seguente link per visualizzare o scaricare la tua copia gratuita del giornale: <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/Bergamo-Sport-Stadio-Inter-Atalanta.pdf">Bergamo &amp; Sport Stadio Inter Atalanta</a></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bergamo-sport-stadio-tutto-su-inter-atalanta-1-0-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gasperini e la mini pausa d&#8217;agosto: &#8220;Calcio inglese, il più forte&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-mini-pausa-dagosto-calcio-inglese-il-piu-forte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gasperini-e-la-mini-pausa-dagosto-calcio-inglese-il-piu-forte</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-mini-pausa-dagosto-calcio-inglese-il-piu-forte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 08:32:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[amichevole]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Sportivo Bortolotti]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Getafe]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Leicester City]]></category>
		<category><![CDATA[martedì 6 agosto]]></category>
		<category><![CDATA[precampionato]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=71869</guid>

					<description><![CDATA[Pronti, via. Ma solo all&#8217;aeroporto, con sbarco a Orio al Serio in notturna. L&#8217;Atalanta del post Leicester, che nella settimana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/09/Gasperini-1024x873.jpg"><p>Pronti, via. Ma solo all&#8217;aeroporto, con sbarco a Orio al Serio in notturna. L&#8217;<strong>Atalanta</strong> del post <strong>Leicester</strong>, che nella settimana di tournée britannica s&#8217;è concessa un doppio ko per 2-1 (sabato scorso, a Swansea, facendosi rimontare) e il fragoroso <strong>4-1 di Norwich</strong> martedì 30 luglio, dopo essersi messa sull&#8217;attenti ha ricevuto il rompete le righe dall&#8217;allenatore Gian Piero Gasperini.&nbsp;</p>
<p>Tre giorni di riposo e, da <strong>martedì 6 agosto</strong>, si riprende. Una mini pausa per ritemprare le forze in attesa dell&#8217;ultima volata della preparazione: <strong>domenica 25</strong> inizia la serie A, che per i nerazzurri significherà infilare due domeniche sera (20.45) nella cruna dell&#8217;ago, rendendo visita alla <strong>Spal</strong> alla prima giornata per poi ospitare il <strong>Torino</strong> a Parma allo start di settembre</p>
<p>Si torna al lavoro, salvo contrordine, al Centro Sportivo Bortolotti di<strong> Zingonia</strong>, anche se lo stesso presidente <strong>Antonio Percassi</strong> non aveva escluso un rientro a <strong>Clusone</strong>. <em>&#8220;Ora ci resta solo l&#8217;amichevole di <strong>Getafe</strong> il 10 agosto (ore 21, NdR), ma ci siamo confrontati col calcio inglese che è il più forte in Europa, il migliore</em> &#8211; le parole del <strong>Gasp</strong> all&#8217;ufficio stampa della società -. <em>C&#8217;è un buco nella programmazione prima di cominciare il campionato, del resto in quel periodo iniziano tutti anche negli altri Paesi. Vedremo di prepararci comunque al meglio&#8221;</em>.</p>
<p>Riguardo all&#8217;ultima sconfitta, la seconda su tre test comunque piuttosto probanti per la sua squadra, <strong>Gasperini</strong> non s&#8217;è dichiarato insoddisfatto: <em>&#8220;In queste tre partite il gioco è durato al massimo un&#8217;ora, perché con tutti quei cambi è chiaro che poi si esauriscono</em> &#8211; chiude -. <em>Stavolta c&#8217;è stato un buon primo tempo, poi al ritorno in campo abbiamo commesso errori sul piano puramente tecnico. Soprattutto al momento di concludere l&#8217;azione&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-mini-pausa-dagosto-calcio-inglese-il-piu-forte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, il cuore non basta&#8230;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-il-cuore-non-basta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-il-cuore-non-basta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-il-cuore-non-basta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2018 20:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Copenaghen]]></category>
		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=61819</guid>

					<description><![CDATA[COPENAGHEN – Maledetti rigori, Gomez e Cornelius falliscono dal dischetto e lasciano al Copenaghen una qualificazione sudata e anche fortunata. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/GASP-PIOGGIA.jpg"><p><strong>COPENAGHEN</strong> – Maledetti rigori, Gomez e Cornelius falliscono dal dischetto e lasciano al Copenaghen una qualificazione sudata e anche fortunata. Ma i danesi non hanno rubato nulla, hanno lottato e hanno tenuto senza mai creare problemi a Gollini mentre l’Atalanta ha giocato con forza, impegno determinazione, magari non brillante come al solito ma ha dalla sua le due palle gol sciupate da Pasalic, un palo di Gomez, occasioni che non sono bastate per continuare a sognare l’Europa. Centoventisei minuti di gioco a Copenaghen, novantasei a Reggio Emilia, tante occasioni da gol, sia in Danimarca che a Reggio Emilia ma non c’è stato nulla da fare. Certo, il risveglio è brusco e anche lancinante, un dolore immenso. Sosteneva Pasolini che la vera vittoria fa battere i cuori, ecco l’Atalanta torna a casa senza vittoria ma ha fatto fremere di passioni tutto il popolo atalantino perché i nerazzurri ci hanno provato in tutti i modi. Ma è opportuno ricordare che il Copenaghen, seppur fortunato, è una formazione di stampo europeo, di buon livello che può competere ad alti livello. Se un extraterreste che plana sul nostro pianeta e si appassiona al gioco più popolare del mondo non può fare a meno di assistere ad una partita dell’Atalanta per il suo bel gioco. Come è successo al Parken di Copenaghen. Purtroppo è mancata l’essenza del gioco del calcio: il gol. Ed è una punizione ancor più maledetta perché, fino ad oggi, se c’è una squadra che ha segnato gol a grappoli, neanche fosse una vendemmiata prolifica, è stata propria l’Atalanta. Peccato che le reti non siano state gonfiate nelle due partite decisive per il futuro di questa stagione. La partita ha avuto un andamento altalenate, quasi da montagne russe. Prima è partito a gran ritmo il Copenaghen ed ha costruito con Fischer la sua unica palla gol, le difficoltà erano evidenti causa il gran ritmo dei danesi. Poi i nerazzurri hanno preso le misure ed hanno creato due palle gol pulite pulite ma Pasalic prima ha calciato addosso a Joronen, poi in contropiede a tu per tu col portiere finlandese non è riuscito a superarlo nell’attimo decisivo. Nella ripresa Gasperini ha operato subito due cambi: Barrow e Cornelius per Zapata e Pasalic . Non c’è stato nulla da fare. Poi il palo di Gomez è stato il sigillo di una partita stregata, quasi un sudario malefico avvolgesse tutta la nostra squadra. Qualche spunto del Copenaghen spinto dai suoi fans ma Gollini ha sbrigato solo ordinaria amministrazione. Qualche errore per stanchezza e confusione di idee da una parte e dall’altra. Supplementari col brivido causa gli spunti di Fischer, un gran tiro di Barrow uscito di poco, due sgroppate del Papu e la fine di una partita stregata. Si sa i calci di rigore possono sublimare di gloria oppure creare ansie infinite. De Roon, Ali Adnan, sì proprio lui, e Masiello impeccabili, Gomez ormai in crisi esistenziale nel battere un penalty e Cornelius troppo blando invece determinati per il pollice giù. La vita continua.<br />
<strong>GIACOMO MAYER</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-il-cuore-non-basta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, spettacolo e gol, ma è solo pari</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-spettacolo-e-gol-ma-e-solo-pari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-spettacolo-e-gol-ma-e-solo-pari</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-spettacolo-e-gol-ma-e-solo-pari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2018 20:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[SerieA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=61732</guid>

					<description><![CDATA[ROMA- 3-3 il finale ma l’Atalanta sfiora l’impresa. Una partita spettacolare dominata nel primo tempo dai nerazzurri, strepitosi con Rigoni, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/CAgasperini.jpg"><p>ROMA- 3-3 il finale ma l’Atalanta sfiora l’impresa. Una partita spettacolare dominata nel primo tempo dai nerazzurri, strepitosi con Rigoni, due gol, Zapata, Pasalic, Castagne e anche tutti gli altri, poi nel secondo tempo la Roma ha reagito e con la forza della disperazione è riuscita a pareggiare, forse è calata la squadra di Gasperini. Eppure, a pochi giorni dalla sfida di Copenaghen, questo risultato, questa prestazione sono benauguranti. Tanti interrogativi, forse troppi e poi Gasperini decide il turnover totale all’insegna di una formazione inedita al cento per cento. Il pensiero corre a Copenaghen, l’Olimpico è solo un momento di passaggio. L’avvio è da brividi perché, al primissimo impatto, Under brucia Palomino e crossa in mezzo, Pastore con un colpo di tacco da fuoriclasse, ricorda Omar Sivori, brucia Dijmsiti, Mancini e Gollini e porta in vantaggio la Roma. Si paventa la goleada, invece succede il contrario perché quel gol è come una terribile scudisciata che sveglia l’Atalanta. Nel giro di pochi minuti gli atalantini si impossessano del gioco e costruiscono azioni da gol in quantità industriale che arrivano grazie a due potenti incursioni di Zapata, il primo da destra, palo e Castagne mette in rete, il secondo da sinistra annichilisce Manolas e regala a Rigoni la gioia del primo gol. Ma è un dominio incontrastato. In difesa Palomino, dopo un iniziale sbandamento, cresce a vista d’occhio, Mancini e Djmsiti non solo accettano i duelli ma li vincono e si spingono in attacco, la Roma è stordita dai movimenti dei nerazzurri, Castagne colleziona scatti su scatti e a sinistra Ali Adnan non sfigura e addirittura sfiora il gol. Ma il bello a vedersi è in mezzo con Pasalic che sembra intendersi a memoria con Rigoni. E così i due costruiscono il 3-1 per la doppietta dell’argentino. Poi le posizioni di Pessina e Valzania che giocano con intelligenza. L’Atalanta meraviglia, la Roma va sott’acqua. Nel secondo tempo è tutta un’altra storia perché la Roma reagisce anche grazie ai cambi (N&#8217;Zonzi e Kluivert per Cristante e Pellegrini) e si butta in avanti, cerca di far saltare la difesa nerazzurra che tiene. A centrocampo si fa più fatica e in poco tempo Gasperini corre ai ripari toglie, dopo pochi minuti, Valzania e Pessina per Hateboer e de Roon. Poi Florenzi si ricorda di essere un grande incursore e accorcia le distanze. Comincia, inevitabilmente, un’altra fase della partita. Entra anche Toloi per Mancini, i nerazzurri, dopo un quarto d’ora, si assestano e rischiano poco anche perché i romanisti attaccano disordinatamente, Gollini para ed ecco il contropiede micidiale ma Zapata e Rigoni sono stanchi, seppur facciano tremare la difesa giallorossa. Su una punizione di Pastore, Manolas anticipa Castagne e insacca il 3-3. Brividi nel finale, prima i nerazzurri sfiorano il gol con Zapata, poi tocca alla Roma con Kluivert ma Castagne evita il peggio. Pari ma forse c’ è un po’ di amaro in bocca.<br />
<strong>GIACOMO MAYER</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-spettacolo-e-gol-ma-e-solo-pari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, destino baro e beffardo, ma la qualificazione è dietro l&#8217;angolo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-destino-baro-e-beffardo-ma-la-qualificazione-e-dietro-langolo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-destino-baro-e-beffardo-ma-la-qualificazione-e-dietro-langolo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-destino-baro-e-beffardo-ma-la-qualificazione-e-dietro-langolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2018 21:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Copenaghen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=61553</guid>

					<description><![CDATA[Per la prima volta l’Atalanta non segna e questa è già una notizia strabiliante. 0-0 con il Copenaghen e tutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/02/coreografia-tifosi-atalanta.jpg"><div>Per la prima volta l’Atalanta non segna e questa è già una notizia strabiliante. 0-0 con il Copenaghen e tutto si deciderà giovedì prossimo al Parken della capitale danese. Si fa per dire, ma la formazione danese si è presentata sul terreno di gioco del Mapei Stadium piazzando davanti allo strepitoso Joronen, il migliore in campo in assoluto, dieci pullman, altrettanti carri armati e un muro invalicabile. Eppure le cifre e i numeri sono a&nbsp; favore dei nerazzurri: 19 tiri ma non casuali, tiri veri e pericolosissimi contro i due, questi sì casuali, del Copenaghen, il possesso palla 63 % contro 37%, 9-2 calci d’angolo. E un assedio continuo incessante, senza un attimo di respiro con Joronen che volava da un palo all’altro bloccando palloni impossibili e sfruttando, bontà sua, anche qualche deviazione fortunata e fortunosa. Certo nell’attacco nerazzurro qualcosa non ha funzionato come altre volte, vedasi un Barrow troppo farfallino e niente affatto concreto e uno Zapata non proprio preciso. Resta il fatto che l’Atalanta a Copenaghen ha grosse e concrete possibilità di ottenere la qualificazione.</div>
<div>Formazioni in campo con novità: nell’Atalanta c’è la conferma, probabilmente definitiva, di Gollini portiere titolare, in mezzo alla difesa Mancini e in attacco Barrow preferito a Zapata. Novità in casa danese perché Stale Solbakken vuole tenere lontani i nerazzurri dalla porta di Joronen schierando due punte. Il senegalese N’Doye e il cipriota Sotiriou mentre Fischer gioca largo a sinistra per bloccare le incursioni di Hateboer. Eppure pronti via e l’atalanta già potrebbe passare in vantaggio, Freuler ruba palla a Zeca e lancia Barrow, deve solo segnare invece sul più bello s’impappina e sarà l’inizio di una serata no per il giovane gambiano, comunque non gli manca il tempo per rifarsi. Il primo quarto d’ora è un monologo atalantino, i danesi sembrano impauriti e schiacciati davanti a Joronen. I nerazzurri attaccano con gli inserimenti soprattutto dei centrocampisti, sono Freuler e Pasalic a portare le offensive mentre De Roon vigila alle loro spalle. Dopo un velleitario tentativo di Gomez da cinquanta metri, ecco la prima occasione: De Roon lancia Gomez che serve Pasalic, si salva in angolo il portiere finlandese. Al quarto d’ora due volte consecutive nerazzurri ad un soffio dal gol, prima il tiro di Freuler sventato e poi un grande destro di Gomez all’incrocio dei pali. E’ il momento migliore dell’Atalanta che è vigile in difesa soprattutto su N’Doye e sempre pronta ad attaccare ma quando si presentano le occasioni di finalizzare, Barrow sembra fuori dal contesto perché sbaglia movimenti e inciampa sui palloni. Comunque il Copenaghen comincia a prendere fiducia, stringe le linee e riesce ad attaccare, seppur senza creare grattacapi a Gollini. Al 32’ ci sarebbe anche il gol: contropiede con il Papu che s’accentra e tira, deviazione decisiva di Barrow scattato in fuorigioco. Continuano gli attacchi e Barrow viene trovato due volte in fuorigioco seppur di qualche centimetro. Si cambia nella ripresa: entra Zapata al posto di Pasalic, Barrow passa a destra e la squadra aumenta il ritmo e riesce a&nbsp; svariare con maggior intensità. A questo punto si distingue il portiere Joronen che para su tutti (Gomez, Hateboer, Zapata e Gosens). Sembra il tiro al piccione che, invece, svolazza da tutte le parti. Poi il Papu scheggia il palo, quindi Barrow tira addosso al portiere e ancora Gosens cerca il gol. Niente da fare, stavolta il destino è cinico e baro. Ma l’Atalanta è pronta per un’altra grande partita a Copenaghen. E Solbakken dovrà rivedere il suo personale giudizio sul calcio italiano, che non è catenacciaro. Semmai il catenacciaro è stato proprio lui.&nbsp;<br />
<strong>GIACOMO MAYER</strong></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-destino-baro-e-beffardo-ma-la-qualificazione-e-dietro-langolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 06:32:33 by W3 Total Cache
-->