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	<title>Estonia &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Assist e doppietta: Retegui riabbraccia Bergamo e trascina l&#8217;Italia alla cinquina</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 20:44:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[3a giornata qualificazioni mondiali zona Europa &#8211; Gruppo I &#8211; Bergamo, venerdì 5 settembre (20.45) Italia &#8211; Estonia 5-0 (0-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/7a33927d-e9ec-4f01-a202-03b56d9d55c9.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">3a giornata qualificazioni mondiali zona Europa &#8211; Gruppo I &#8211; Bergamo, venerdì 5 settembre (20.45)<br />
</span><strong>Italia &#8211; Estonia 5-0 (0-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ITALIA (4-4-2):</strong> Donnarumma (k) 6,5; Di Lorenzo 6,5, Bastoni 7, Calafiori 6,5, Dimarco 7 (22’ st Cambiaso 6,5); Politano 6,5 (31’ st Orsolini 6), Barella 6, Tonali 6,5 (31’ st Locatelli 6), Zaccagni 6 (22’ st Raspadori 6,5); Kean 6,5 (39’ st P. Esposito sv), Retegui 9. A disp.: 12 Meret, 14 Vicario; 4 Gatti, 23 Mancini, 2 Bellanova, 6 Rovella, 16 Frattesi. All.: Gennaro Gattuso 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ESTONIA (4-2-3-1):</strong> Hein (k) 7; Schjönning-Larsen 5, Paskotsi 6 (35’ st J. Tamm sv), Kuusk 5,5, Saliste 5,5; Palumets 6,5, Shein 6 (35’ st Soomets sv); Kait 6, Kristal 6 (16’ st Ainsalu 5,5), Sinyavskiy (22’ st Saarma 5); Sappinen 5,5 (35’ st Anier sv). A disp.: 12 Igonen, 22 Vallner; 6 Peetson, 19 Tammik, 20 Tur, 17 Miller, 9 Yakovlev. All.: Jurgen Henn 5.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Pinheiro 6,5 (Portogallo &#8211; Jesus, Maia; IV Goncalves. V.A.R. Martins, A.V.A.R. Esteves).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 13’ st Kean (I), 24’ e 44’ st Retegui (I), 26’ st Raspadori (I), 47’ st Bastoni (I).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata serena e caldo-tiepida, terreno in buone condizioni. Spettatori 22.559 per un incasso di 428.350 euro. Ammoniti Kristal, Bastoni, Paskotsi e Anier per gioco scorretto. Tiri totali 36-5, nello specchio 13-2, parati 8-2, respinti/deviati 12-1, legni 1-0. Var: 1. Corner 12-3, recupero 1’ e 5’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Un tempo di ansia, poi tutto in discesa. Con <strong>Bellanova</strong> spettatore in panchina e la coppia Carnesecchi-Maldini in tribuna, a ricevere gli applausi di quello che fino a primavera era il suo pubblico è stato il più immancabile degli ex. Pronti, via. Assist a Kean sul secondo palo per rompere il ghiaccio, triangolo chiuso con Raspadori dopo un recupero alto e, a ruota della palla dal fondo destro di Plitano per la schiacciata centrale da tris dell’emiliano, la zuccata dritta per dritta accarezzata da Cambiaso. <strong>Mateo Retegui</strong> torna a Bergamo da protagonista dal suo Al-Qadsiah trascinando la Nazionale Italia al ritorno al successo nel Gruppo I di qualificazioni mondiali contro un’Estonia barricadera e poco più. La manita in faccia è una torre di un altro figlio di Zingonia, Alessandro Bastoni, su schema d’angolo da sinistra Cambiaso-Raspadori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La prima verticale da mancina Dimarco-Zaccagni sfocia nel tiro-cross di sinistro senza pretese, mentre i tiri si triplicano entro il poker d’avvio quando Politano viene contrato in angolo dopo essersi visto restituire da Kean con lo scarico la palla passata anche da Tonali. La botta da primo corner, firmata Dimarco, è larga, mentre a ruota del rilancio sul tiro dalla bandierina pareggiato dai baltici c’è un Kean difettoso nel controllo che anziché servire l’ex atalantino Retegui si fa recuperare da Saliste in scivolata (6’). L’esterno sinistro interista apre troppo l’angolo del radente dai venti metri e oltre a rimorchio lungo di Tonali, che chiama Di Lorenzo a triangolare nel secondo schema da angolo, senza più chance fino alla girata sul mancino del Chapita servito dal compagno di linea, deviatagli oltre il fondo da Paskotsi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I successivi due tiri in porta azzurri devono aspettare il ventesimo, sempre sullo stesso asse, con Hein a difendere il palo dal laziale e dal tap-in ancora di Dimarco. Si sfrutta l’ampiezza per modo di dire, ma dietro si balla per effetto del palleggio alto e dei recuperi altissimi altrui, cosicché al 24’ un rinvio corto in gioco aereo di Calafiori, che al termine dell’azione perde palla regalando il primo di due corner di fila estoni, sul crossetto di Shein, viene arpionato da Palumets e quindi rifinito da Kristal per Sappinen, per fortuna leggermente fuori causa. Brivido anche sulla battuta mancina del primo dei centrocampisti ospiti citati, perché la spizzata di Kuusk attraversa lo specchio a mezzo metro dalla linea finché Di Lorenzo non allontana sempre di testa in caduta dando le spalle all’attrezzo di cuoio.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una supremazia sterile con break molto rarefatti in bianco dalle fasce alte. A un tocchetto dalla mezzora, il check sulla mezza cinturata del succitato centrale difensivo di sinistra di Henn che impedisce a Retegui di arrivare sul tacco a seguire di Kean in coda a una folata zaccagniana. Fra 33’ e 35’, le sportellate con Paskotsi inducono il fiorentino ad affrettare una conclusione allargata e il taglio dell’ala mancina del Napoli non premia la sua svettata in tuffo a incrociare la scodellata dal fondo del solito terzino d’ala meneghino. L’ex dei bergamaschi è perfetto nel tramutare il traversone casuale del terzino destro campione d’Italia in assist per Moise: la difesa è aperta in due come il Mar Rosso (38’), il destro a corpo all’indietro è inevitabilmente in Curva Sud. A una cinquina dall’intervallo, Shein sporca la traiettoria a Tonali, servito all’indietro dall’oriundo, che poi salta (44’) fuori equilibrio sprecando l’avanzata crossante del difensore ex Roma e Bologna, ora all’Arsenal. A cavallo del recuperino, Hein cala la saracinesca sul mancino della Beneamata a rimorchio arretrato di Zaccagni alzando poi sopra la traversa la salita in cielo di Retegui accompagnata da Politano. In avvio di ripresa è proprio lui a far gridare al penalty inserendosi grazie allo sfondamento a destra di Tonali e vedendosela deviare (4’) di mani da Palumets, sugli sviluppi della punizione del quale è Kait a ciabattare il sinistro inoffensivo nello specchio due lancette più tardi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il che non sposta il leitmotiv della partita a una porta sola, coi due tempi di Hein sul controbalzo di mezzo volo del centrocampista del Newcastle dopo un cross di Dimarco respinto corto di fronte da Kuusk al decimo. Kean sbuca molle con la testa sull’ottavo angolo italiano, poi il prolungamento di tacco di Retegui per l’insaccata proprio del compagno nella stessa specialità, sempre dietro input dello scatenato interista sporcato dalla lisciata del terzino destro avversario. La doppietta non viene imbracciata per il palo subitaneo dopo l’uno contro uno da rilancio vinto su Kuusk. Al 18’ Tonali imbecca alla destra dell’area l’ex idolo di casa che centra, Zaccagni arriva a volo d’angelo trovando l’ennesima pezza del capitano nemico. Due minutini e il girello a mezz’altezza suggerito dall’intero di Sant’Angelo Lodigiano è a lato. Il tempo di prendere la mira di testa in caduta da pallone della new entry Cambiaso e l’atalantino che fu si scatena letteralmente entrando nelle azioni di tutti e tre i gol tricolori e piazzando a metà strada il rasoterra a fil di primo palo. A mezza via, al 28’, Donnarumma impedisce al mancino di Sappinen, in asse con Paskotsi, di dimezzare lo score, anche se l’errore di Ainsalu sulla ribattuta ha del fantascientifico. Nel finale (ottantadue e ottantasei) Anier di mancino e l’autore del tris di destro alzano e ciabattano; il doppettista della serata raccoglie un applauso in più, Bastoni idem: quegli altri in campo non concepiscono il calcio nemmeno in verticale.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
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		<title>Gattuso avvisa l&#8217;Estonia: &#8220;Gli italiani sanno soffrire. Retegui? Quante chiacchiere sull&#8217;Arabia&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 18:57:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gennaro Ivan Gattuso esordisce da commissario tecnico dell&#8217;Italia parlando subito di un ex di lusso (ora all&#8217;Al-Qasdiah) dell&#8217;Atalanta, la proprietaria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Barella-e-Gattuso.jpeg"><p>Gennaro Ivan <strong>Gattuso</strong> esordisce da commissario tecnico dell&#8217;<strong>Italia</strong> parlando subito di un ex di lusso (ora all&#8217;Al-Qasdiah) dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, la proprietaria dello stadio di Bergamo, teatro venerdì sera della partita di qualificazioni mondiali contro <strong>l&#8217;Estonia</strong> che vuole essere la prima tappa della rimonta al primato della Norvegia nel Gruppo I: <em>&#8220;Difende in otto dietro la linea della palla che quindi bisogna far girare, dietro da quattro diventa a cinque, negli ultimi 25-30 metri se non la pressi è pericolosa. <strong>Retegui</strong>? L&#8217;ho visto in voglia. Possiamo discutere se in Arabia ci sia l&#8217;atmosfera perfetta o meno per giocare a calcio, ma ci sono andati molti europei, è un campionato competitivo. E lui s&#8217;è presentato in condizioni perfette. Lui o Kean, mediana a due o tridente? Non sono cose per voi giornalisti, saranno cose che toglieranno il sonno a me&#8221;</em>. Intanto i portacolori del calcio bergamasco sono rimasti in tre, <strong>Marco Carnesecchi</strong>, Raoul Bellanova e Daniel Maldini, perché <strong>Gianluca Scamacca</strong> è stato restituito a Zingonia causa problemi già denunciati da Ringhio al collaterale del ginocchio sinistro.</p>
<blockquote><p>&#8220;Troppe responsabilità addosso per emozionarmi, soprattutto di notte. Emozioni ne proverò con l&#8217;inno, vedendo mamma e papà in tribuna, pensando a mio sorella. Casomai a non farmi dormire sono i pensieri su ciò che farò in campo. Sono grato a Gravina e Buffon per l&#8217;occasione.<br />
Sono più orgoglioso di fare il ct, ma preparare le partite da giocatore era molto più semplice nonostante le pressioni.<br />
Mi aspetto trasparenza, concetto che ho rimarcato alla prima conferenza a Coverciano, anche da parte della stampa. Le bugie hanno le gambe corte. Dalla stampa la curiosità è legittima, anche se la formazione che avete cercato di sbirciare non ve la posso dire.</p>
<p dir="ltr">Chiesa e io ci siamo parlati. C&#8217;era la volontà di convocarlo, ma il ragazzo non era sicuro al cento per cento. Me l&#8217;ha fatto capire. Per le competizioni ufficiali serve gente carica e pronta. L&#8217;essere rimasto fuori dalla lista Champions del Liverpool non significa niente, sta a lui lavorare per farsi rimettere dentro.<br />
I giocatori offensivi non sono sinonimo di gol. Ci vuole equilibrio: partite facile non ce ne sono, va rispettato l&#8217;avversario, l&#8217;Estonia ha una linea a quattro che diventa a cinque. Bisogna trovare la qualità del gioco senza essere frettolosi, senza smania. E bisogna saper soffrire, anche sul piano fisico: è la storia di noi italiani, la nostra identità. </p>
<p>Non so quanti oratori abbiano chiuso, non so quanti ragazzini non giocano più per strada per ore, non so perché i genitori non si sentano sicuri, non so perché non ci siano le strutture adatte. Spesso i soldi non ci sono per le strutture di base. Così i talenti vengono a mancare, anche se abbiamo giocatori buoni.<br />
La differenza la fa la testa, la squadra, la fame. Bisogna pensare con una testa sola: non va pensato che pezza ce la metta il compagno.<br />
L&#8217;Estonia palleggia e costruisce dal basso anche con tantissima qualità chiamando in causa il portiere come giocatore di movimento, può arrivare negli ultimi 25-30 metri con grande qualità se non la pressi. In avanti giocano di rimessa, difendono con 8 giocatori dietro la linea della palla e bisogna farla girare. Ha un ct giovane e con buone idee.</p>
<p>Condoglianze alla famiglia di Giorgio Armani e alle persone che hanno condiviso con lui il percorso del suo marchio verso la grandezza. Per me è òa perdita di un grande uomo, che amava lo stile, la classe e le belle cose dandoci lustro in tutto il mondo. L&#8217;ho conosciuto nel 2003-2004 quando era entrato nell&#8217;Olimpia Milano, ero insieme a Galliani. Non amava tantissimo il calcio ma lo sport sì, non so per quanto tempo ha vestito gli atleti olimpici. Era un personaggio incredibile di una classe immensa. Una grave perdita per tutto il Paese&#8221; (Gennaro Gattuso, ct dell&#8217;Italia).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;La pressione c&#8217;è sempre ed è giusto averne, ma niente di esagerato. Sappiamo in quale situazione siamo, abbiamo bisogno di vincere e fare una bella prestazione.<br />
Se sapessimo il perché dell&#8217;ultima parte dell&#8217;ultima gestione di Mancini e Spalletti, avremmo già risolto tra di noi. Dobbiamo guardarci dentro, se è successo due volte abbiamo sbagliato anche noi come giocatori e persone. Il nuovo allenatore può darci una mano con la sua lunga esperienza sul campo nella Nazionale e nuovi stimoli.<br />
Negli ultimi giorni abbiamo cercato di ritrovare quel gruppo compatto che con l&#8217;Europeo era stato in grado di fare grandi cose. Gattuso ha un calcio di possesso e verticale, in cui tutti dobbiamo pedalare.</p>
<p dir="ltr">Ho giocato tutte le competizioni tranne il Mondiale con la Nazionale, voglio riportarla sul palcoscenico che merita. La gamba c&#8217;è, bisogna andare al massimo: in certe situazioni la soluzione è il lavoro, abbiamo grandi valori ma spesso fatichiamo a dimostrarlo.<br />
Abbiamo studiato l&#8217;Estonia vedendone potenzialità e caratteristiche. Sarà una partita difficile che giocheremo per vincere.<br />
Le partite sono tante, la stanchezza a fine stagione c&#8217;è ma non è una scusa, in in Norvegia dovevamo fare meglio&#8221; (Nicolò Barella).</p></blockquote>
<p><em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dall&#8217;Estonia a Bergamo senza paura: &#8220;Una volta avevamo paura di avversari, ma essere piccoli rafforza l&#8217;identità&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 15:39:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il benvenuto, più che a Bergamo, la Nazionale dell&#8217;Estonia lo dà all&#8217;Italia. &#8220;Da Spalletti a Gattuso il modo di giocare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Henn-Estonia.jpg"><p>Il benvenuto, più che a Bergamo, la Nazionale dell&#8217;<strong>Estonia</strong> lo dà all&#8217;Italia. <em>&#8220;Da Spalletti a <strong>Gattuso</strong> il modo di giocare è cambiato, quindi non sappiamo esattamente cosa ci aspetterà. Siamo una Nazionale piccola e un tempo gli estoni avevano paura degli avversari. Contro i giocatori migliori al mondo puntiamo sullo spirito e sull&#8217;identità di squadra&#8221;</em>, la promessa in sala conferenze allo stadio ex Gewiss, prossimamente New Balance, del commissario tecnico ospite <strong>Jurgen Henn</strong>.</p>
<p>In ballo, le qualificazioni mondiali e ospitanti visti come miti: <em>&#8220;Sono un tifoso di Gattuso, me lo ricordo un po&#8217; e certe sue imprese le ho riviste poi. Una leggenda&#8221;</em>, afferma sicuro il difensore <strong>Maksim Paskotsi</strong>, 2003 e faccia tosta col sorriso sulle labbra.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;La preparazione è stata un po&#8217; incompleta. Spesso sappiamo chi sono gli avversari, invece stavolta è stata più complicata. Abbiamo studiato molto per capire meglio cosa ci aspetterà, ma l&#8217;Italia è una grande squadra: non sappiamo come giocherà, ma solo che l&#8217;avversario è difficile e ha un bellissimo gioco</em> &#8211; continua Henn -. <em>Dobbiamo essere critici verso noi stesso per diventare più forti. Concentriamoci sulla tecnica, sui compiti in cui possiamo migliorarci. E&#8217; un processo che deve portarci a migliorarci: individualmente non siamo come l&#8217;Italia, ma come insieme magari riusciamo a renderle la vita difficile sul campo. C&#8217;erano tempi in cui gli estoni avevano paura degli avversari&#8221;</em>.</p>
<blockquote><p>&#8220;Tutti i convocati potenzialmente possono giocare. Siamo preparati, sappiamo quale può essere il nostro schema di gioco e siamo pronti a cambiare anche per eventuali infortuni. Non sarà un gioco da ragazzi. Per noi l&#8217;Italia ha comunque i giocatori migliori del mondo.&nbsp;Il risultato è molto importante, ma ci sono partite in cui l&#8217;identità e lo spirito di squadra lo sono altrettanto. Noi ci proviamo e ci impegniamo.&nbsp;Per una Nazionale piccola coma la nostra ogni atleta è importante, ci sono assenze. Ciò nonostante, speriamo di giocare bene e soprattutto di non aver paura di commettere errori&#8221; (Jurgen <strong>Henn</strong>, ct Estonia).</p></blockquote>
<p dir="ltr">
<blockquote><p>&#8220;Ci aspetterà una partita molto bella e interessante, contro una squadra di alto livello con giocatori bravissimi. Affrontiamoli e diamo il nostro meglio. Con la Norvegia avevamo perso ma tra sensazioni positive. Serve concentrarci, avere disciplina e fiducia in noi stessi&#8221; (Maksim <strong>Paskotsi</strong>).&nbsp;</p></blockquote>
<p><em><strong>Effe</strong></em></p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La Nazionale torna a Bergamo il 5 settembre per le qualificazioni mondiali</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2025 11:44:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 5 settembre prossimo, al Gewiss Stadium, andrà in scena la Nazionale Italiana di Calcio nelle qualificazioni mondiali ospitando l&#8217;Estonia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/05/Gewiss-Stadium-Bergamo-Italia-Olanda-2020.jpg"><p>Il <strong>5 settembre</strong> prossimo, al <strong>Gewiss Stadium</strong>, andrà in scena la <strong>Nazionale</strong> Italiana di Calcio nelle qualificazioni mondiali ospitando l&#8217;<strong>Estonia</strong>. Si tratterà del terzo incontro per gli Azzurri nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026, nonché del primo impegno ufficiale dopo la pausa estiva. Ad annunciarlo stamani le Federazione Italiana Giuoco Calcio. Si tratta dell&#8217;esordio del santuario del pallone all&#8217;ombra della Maresana così com&#8217;è oggi, al completo, dopo il rifacimento anche della Curva Sud.</p>
<p>L’Italia, che venerdì 6 giugno farà il suo esordio nel Gruppo I con la Norvegia a Oslo per poi ospitare la Moldova lunedì 9 giugno a Reggio Emilia, tornerà a giocare nella nostra città a quasi cinque anni di distanza dal pareggio con i Paesi Bassi (1-1, gol di Lorenzo Pellegrini) del <strong>14 ottobre 2020</strong> in un match valido per il girone di UEFA Nations League. In quell’occasione, con Hans Hateboer unico atalantino in campo per gli ospiti, fu un omaggio e un abbraccio ideale a Bergamo come città simbolo dell’emergenza COVID-1: una delegazione della FIGC fece visita al Cimitero Monumentale per rendere onore ai caduti della pandemia.&nbsp;</p>
<div class="corpo">
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<p>Sono <strong>tre i precedenti</strong> degli Azzurri a Bergamo, dove sono imbattuti avendo collezionato due pareggi. L&#8217;altro 1-1, il 15 novembre 2006, vide sulla panchina da ct il bergamasco ed ex nerazzurro Roberto Donadoni. La prima volta, infine, fu il 5-0 a Malta il 24 gennaio 1987 con Donadoni, già passato al Milan, in campo: segnarono Bagni, Bergomi, due volte Altobelli e Vialli, tutti nel primo tempo. Tradizione nettamente favorevole anche con l’Estonia, con 7 vittorie in altrettanti confronti (20 reti realizzate e solo 2 gol subiti). Nel nuovo impianto cittadino, ovviamente, si tratta solo della seconda sfida.</p>
<p><strong>LE GARE DEGLI AZZURRI NEL GRUPPO I DELLE QUALIFICAZIONI MONDIALI</strong></p>
<p><strong>6 giugno 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Norvegia-Italia &#8211; Oslo, ‘Ullevaal Stadion’<br />
<strong>9 giugno 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Italia-Moldova &#8211; Reggio Emilia, Stadio ‘Città del Tricolore’<br />
<strong>5 settembre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Italia-Estonia &#8211; Bergamo, Stadio di Bergamo<br />
<strong>8 settembre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Israele-Italia<br />
<strong>11 ottobre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Estonia-Italia<br />
<strong>14 ottobre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Italia-Israele<br />
<strong>13 novembre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Moldova-Italia<br />
<strong>16 novembre 2025 (ore 20.45):</strong>&nbsp;Italia-Norvegia</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<title>Matteo Pessina e la prima volta&#8230; in Nazionale</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2020 18:22:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un grande onore per l&#8217;Atalanta e un enorme segnale di fiducia per lui. Matteo Pessina, che ha appena esordito in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/Matteo-Pessina-Atalanta-1024x744.jpg"><p>Un grande onore per l&#8217;<strong>Atalanta</strong> e un enorme segnale di fiducia per lui. <strong>Matteo Pessina</strong>, che ha appena esordito in <strong>Champions League</strong> martedì 3 novembre col <strong>Liverpool</strong> a Bergamo sostituendo Luis Muriel all&#8217;ottavo del secondo tempo, ha ricevuto l&#8217;onore della <strong>primissima chiamata in Nazionale</strong>. Il centrocampista monzese classe 1997, piede mancino, è nell&#8217;interminabile lista dei <strong>convocati</strong>, ben 41, del ct Roberto <strong>Mancini</strong> per l&#8217;amichevole con <strong>l&#8217;Estonia</strong> mercoledì 11 novembre a Firenze e per i due impegni in Nations League: domenica 15 al Mapei Stadium di Reggio Emilia con la <strong>Polonia</strong> e quindi mercoledì 18 a Zenica contro i padroni di casa della Bosnia-Eerzegovina.</p>
<p>Insieme al battesimo del fuoco per l&#8217;atalantino <strong>Pessina</strong> c&#8217;è quello del milanista Calabria, più i ritorni in azzurro di Soriano, Criscito e Pellegri. I convocati si troveranno domenica sera al Centro Tecnico Federale di Coverciano, ma per l&#8217;inserimento in gruppo, per chi ha avuto recentemente positività al tampone e per altre ragioni, è scaglionato come da legenda. Il 17 si parte in aereo per Sarajevo con rientro lampo la notte fra il 18 e il 19. </p>
<p><strong>Portieri:</strong> Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan)**, Alex Meret (Napoli)**, Salvatore Sirigu (Torino). <strong>Difensori:</strong> Francesco Acerbi (Lazio)*, Cristiano Biraghi (Fiorentina)*, Leonardo Bonucci (Juventus)**, Davide Calabria (Milan), Domenico Criscito (Genoa)*, Danilo D’Ambrosio (Inter)*, Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain)**, Gianluca Mancini (Roma)*, Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Luca Pellegrini (Genoa)*, Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma)*. <strong>Centrocampisti:</strong> Nicolò Barella (Inter)*, Gaetano Castrovilli (Fiorentina)*, Bryan Cristante (Roma)*, Roberto Gagliardini (Inter)*, Frello Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Sassuolo)*, Lorenzo Pellegrini (Roma)*, <strong><em>Matteo Pessina (Atalanta)</em></strong>, Roberto Soriano (Bologna), Sandro Tonali (Milan). <strong>Attaccanti:</strong> Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo)*, Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo)*, Federico Chiesa (Juventus)**, Stephan El Shaarawy (Shanghai Shenua), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio)*, Lorenzo Insigne (Napoli)**, Moise Bioty Kean (Paris Saint Germain)**, Kevin Lasagna (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna), Pietro Pellegri (Monaco).</p>
<p>* risponderanno alla convocazione in accordo e nei tempi concordati con le autorità sanitarie competenti<br />
**sono autorizzati a raggiungere il raduno martedì 10 novembre entro le ore 22</p>
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