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	<title>EuropaLeague &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Atalanta, il cuore non basta&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Aug 2018 20:00:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[COPENAGHEN – Maledetti rigori, Gomez e Cornelius falliscono dal dischetto e lasciano al Copenaghen una qualificazione sudata e anche fortunata. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/GASP-PIOGGIA.jpg"><p><strong>COPENAGHEN</strong> – Maledetti rigori, Gomez e Cornelius falliscono dal dischetto e lasciano al Copenaghen una qualificazione sudata e anche fortunata. Ma i danesi non hanno rubato nulla, hanno lottato e hanno tenuto senza mai creare problemi a Gollini mentre l’Atalanta ha giocato con forza, impegno determinazione, magari non brillante come al solito ma ha dalla sua le due palle gol sciupate da Pasalic, un palo di Gomez, occasioni che non sono bastate per continuare a sognare l’Europa. Centoventisei minuti di gioco a Copenaghen, novantasei a Reggio Emilia, tante occasioni da gol, sia in Danimarca che a Reggio Emilia ma non c’è stato nulla da fare. Certo, il risveglio è brusco e anche lancinante, un dolore immenso. Sosteneva Pasolini che la vera vittoria fa battere i cuori, ecco l’Atalanta torna a casa senza vittoria ma ha fatto fremere di passioni tutto il popolo atalantino perché i nerazzurri ci hanno provato in tutti i modi. Ma è opportuno ricordare che il Copenaghen, seppur fortunato, è una formazione di stampo europeo, di buon livello che può competere ad alti livello. Se un extraterreste che plana sul nostro pianeta e si appassiona al gioco più popolare del mondo non può fare a meno di assistere ad una partita dell’Atalanta per il suo bel gioco. Come è successo al Parken di Copenaghen. Purtroppo è mancata l’essenza del gioco del calcio: il gol. Ed è una punizione ancor più maledetta perché, fino ad oggi, se c’è una squadra che ha segnato gol a grappoli, neanche fosse una vendemmiata prolifica, è stata propria l’Atalanta. Peccato che le reti non siano state gonfiate nelle due partite decisive per il futuro di questa stagione. La partita ha avuto un andamento altalenate, quasi da montagne russe. Prima è partito a gran ritmo il Copenaghen ed ha costruito con Fischer la sua unica palla gol, le difficoltà erano evidenti causa il gran ritmo dei danesi. Poi i nerazzurri hanno preso le misure ed hanno creato due palle gol pulite pulite ma Pasalic prima ha calciato addosso a Joronen, poi in contropiede a tu per tu col portiere finlandese non è riuscito a superarlo nell’attimo decisivo. Nella ripresa Gasperini ha operato subito due cambi: Barrow e Cornelius per Zapata e Pasalic . Non c’è stato nulla da fare. Poi il palo di Gomez è stato il sigillo di una partita stregata, quasi un sudario malefico avvolgesse tutta la nostra squadra. Qualche spunto del Copenaghen spinto dai suoi fans ma Gollini ha sbrigato solo ordinaria amministrazione. Qualche errore per stanchezza e confusione di idee da una parte e dall’altra. Supplementari col brivido causa gli spunti di Fischer, un gran tiro di Barrow uscito di poco, due sgroppate del Papu e la fine di una partita stregata. Si sa i calci di rigore possono sublimare di gloria oppure creare ansie infinite. De Roon, Ali Adnan, sì proprio lui, e Masiello impeccabili, Gomez ormai in crisi esistenziale nel battere un penalty e Cornelius troppo blando invece determinati per il pollice giù. La vita continua.<br />
<strong>GIACOMO MAYER</strong></p>
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		<title>Le parole di Mancini e Gosens al termine della partita</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Aug 2018 08:15:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il difensore nerazzurro Gianluca Mancini, al termine del match di andata contro il Copenaghen, analizza la partita dal suo punto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/5D8479D1-A217-4785-974C-EC45FACEBDB3.jpeg"><p>Il difensore nerazzurro <strong>Gianluca Mancini</strong>, al termine del match di andata contro il Copenaghen, analizza la partita dal suo punto di vista.</p>
<p>Abbiamo giocato una buona gara facendo tanti tiri in porta e giocando a calcio. Questo pareggio a reti bianche lascia un po&#8217; l&#8217;amaro in bocca, ma allo stesso tempo è un risultato che in vista del ritorno può andarci bene. Il mister fa giocare tutti e sa come gestirci al meglio, ora pensiamo alla partita di Roma e poi ci concentreremo sulla gara di ritorno in Danimarca. Ci alleniamo duramente durante tutta la settimana e dobbiamo rimanere sul pezzo dando il sempre il massimo. Il campo non era in ottime condizioni e lo sapevamo, ma questa non deve essere assolutamente una scusante per noi. Abbiamo disputato una bella partita, adesso testa alla Roma.</p>
<p>Ha parlato anche <strong>Robin Gosens</strong>, in perfetta linea di pensiero con il compagno nerazzurro.</p>
<p>Su questo campo non era per niente facile disputare una buona gara. Noi abbiamo dato tutto e sul campo si è visto, abbiamo disputato una buona gara. Peccato non essere riusciti a segnare, ma per questo non preoccupatevi c&#8217;è la gara di ritorno e siamo fiduciosi. Noi vogliamo assolutamente superare il turno e andremo in Danimarca per farlo. Il Copenaghen ha avuto solamente un&#8217;occasione da rete, a differenza nostra che siamo stati costantemente pericolosi con più di 10 occasioni da gol. La rete non è arrivata, ma ora c&#8217;è il ritorno e lì si deciderà tutto. Adesso dobbiamo preparare la partita contro la Roma perché noi pensiamo una partita per volta. Sappiamo che sarà un&#8217;avversaria difficile da affrontare e dobbiamo rimanere concentrati. Dopo Roma penseremo a giovedì prossimo quando andremo in Danimarca.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>Gasp: &#8220;Al ritorno abbiamo 2 punteggi favorevoli su 3&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2018 20:52:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Copenaghen]]></category>
		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
		<category><![CDATA[Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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					<description><![CDATA[Le parole di mister Gian Piero Gasperini al termine della gara di andata dell&#8217;ultimo turno preliminare di Europa League giocato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/CAgasperini.jpg"><p>Le parole di mister <strong>Gian Piero Gasperini</strong> al termine della gara di andata dell&#8217;ultimo turno preliminare di Europa League giocato contro il Copenaghen.</p>
<p><strong>Mister 19 tiri in porta contro 2, sembrava Bergamo alta con le mura davanti al loro portiere.</strong></p>
<p>Questo fa parte del calcio. Il pareggio 0-0 non è un risultato così brutto. Adesso dobbiamo affrontare la gara di ritorno con la stessa mentalità di oggi.</p>
<p><strong>Ieri aveva detto: &#8220;Avrei preferito evitare di giocare lunedì&#8221;. Oggi ha avuto la sensazione che potesse mancare un po’ la lucidità sottoporta?</strong></p>
<p>Sicuramente ci è mancato qualcosa lì davanti. La prestazione è stata in crescendo. Ho notato un po’ di fatica nel controllo decisivo anche se abbiamo creato tanto lo stesso. Da lunedì ad oggi le partite sono state troppo ravvicinate.</p>
<p><strong>Si aspettava un Copenaghen con questo atteggiamento?</strong></p>
<p>Di solito il Copenaghen è una squadra molto offensiva. Se oggi non lo è stata è perché l’Atalanta non glielo ha consentito.</p>
<p><strong>Mister avete fatto molto bene in trasferta in Europa fino ad adesso, sarà così anche al ritorno?</strong></p>
<p>Queste partite si giocano in 180 minuti. Siamo soddisfatti della prestazione, ma meno del risultato. In trasferta vedremo cosa succederà. A noi va bene anche il pareggio, l’importante è non perdere.</p>
<p><strong>Le condizioni del campo non erano ottimali, ma le due squadre si sono adattate. Cosa ne pensa?</strong></p>
<p>Sì sicuramente ci siamo adattati. Se fosse stato un manto migliore certamente sarebbe stato meglio. La società Sassuolo che ci ospita ha fatto il possibile per darci il miglior campo.</p>
<p><strong>La sfida di Roma in mezzo alle due sfide di coppa come la affronterete?</strong></p>
<p>Sicuramente abbiamo la testa più sull’Europa League. Noi dovremo fare di tutto per riportare il nostro pubblico in giro per l’Europa. Dobbiamo superare tutte queste situazioni concentrandoci al massimo.</p>
<p><strong>Quale le è sembrato il punto debole del Copenaghen?</strong></p>
<p>Loro sono una squadra molto offensiva, ma oggi l’Atalanta ha imposto il suo gioco. Al ritorno sappiamo che sul loro campo possono metterci in difficoltà.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>Pagelle: Atalanta tuttofare non va oltre lo 0-0</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Aug 2018 20:42:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gollini 6: non viene impensierito, a testimonianza della supremazia atalantina sul campo. Toloi 7: perfetto in difesa, intraprendente in attacco. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/RafaelToloiSNRc5h9uRBgm.jpg"><p><strong>Gollini 6:</strong> non viene impensierito, a testimonianza della supremazia atalantina sul campo.</p>
<p><strong>Toloi 7:</strong> perfetto in difesa, intraprendente in attacco. Dimostra di aver acquisito grande esperienza europea.</p>
<p><strong>Mancini 6,5:</strong> la sua partenza non è delle migliori, ma con il passare dei minuti diventa decisivo lì dietro rimediando agli errori dei compagni di reparto.</p>
<p><strong>Masiello 6,5:</strong> è il vero leader della difesa: non sbaglia nulla e guida la squadra all’attacco.</p>
<p><strong>Hateboer 6,5:</strong> ha acquisito grande fiducia nei propri mezzi dopo i gol contro Hapoel e Frosinone. Intelligente nei passaggi, bruciante nello scatto in fascia. Ha l’opportunità di segnare nel secondo tempo, ma il portiere gli nega la gioia del gol. (46’ st <strong>Castagne sv</strong>).</p>
<p><strong>de Roon 6,5:</strong> prestazione di sostanza la sua composta da contrasti vinti e tanta fase d’interdizione. È il meccanismo principale di questa Atalanta insieme a Freuler.</p>
<p><strong>Freuler 6,5:</strong> recupera un pallone importante nei minuti iniziali che sarebbe potuto valere il vantaggio. Apre il gioco cercando di scardinare la difesa danese.</p>
<p><strong>Gosens 6,5:</strong> gran lavoro in appoggio a Gomez sulla sinistra. È instancabile e ha buon senso del gioco. Nella ripresa si mangia un gol calciando di prima intenzione e sparacchiando alto. Nel finale si vede parare una gran conclusione al volo.</p>
<p><strong>Pasalic 6,5:</strong> si muove bene tra le linee infilandosi tra gli spazi. Smista il gioco e va al tiro agevolmente: è un giocatore che può fare la differenza. (1’ st <strong>Zapata 6,5</strong> si inserisce al centro dell’attacco nerazzurro con tutta la sua fisicità. Si rende pericoloso a più riprese e si fa notare anche come rifinitore, manca solo il gol alla sua prestazione).</p>
<p><strong>Barrow 6:</strong> ha l’occasione per sbloccare subito la gara, ma la spreca incespicando sul pallone. Tanto movimento, ma poca sostanza, sarà che siamo abituati troppo bene viste le sue precedenti prestazioni. (35’ st<strong> Cornelius sv</strong>).</p>
<p><strong>Gomez 7:</strong> fa venire le traveggole ad Ankersen che probabilmente questa notte se lo sognerà. Il Papu dimostra tutto il suo stato di forma con dribbling ubriacanti e giocate da grande giocatore. Segna fortunosamente nel primo tempo, ma l’arbitro annulla per giusto fuorigioco di Barrow, nella ripresa sfiora il gol.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>Atalanta senti Pessina: &#8220;Sono pronto!&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Aug 2018 08:17:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
		<category><![CDATA[Hapoel Haifa]]></category>
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		<category><![CDATA[Pessina]]></category>
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					<description><![CDATA[Al termine della sfida di ritorno contro gli israeliani dell&#8217;Hapoel Haifa il centrocampista lanciato da Gasperini si è raccontato, analizzando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/MatteoPessinaIbmPS0jjLBRm.jpg"><p>Al termine della sfida di ritorno contro gli israeliani dell&#8217;Hapoel Haifa il centrocampista lanciato da Gasperini si è raccontato, analizzando la sfida e parlando della sua condizione personale.</p>
<p><strong>Questa sera avete vinto contro l&#8217;Hapoel, insomma è stata una gara un po&#8217; prevedibile però le partite bisogna sempre giocarle.</strong></p>
<p>Sì, noi prima della partita non pensavamo assolutamente di aver già passato il turno. Siamo entrati in campo con la mentalità giusta. Adesso pensiamo alla partita di lunedì per poi concentrarci sul Copenaghen.</p>
<p><strong>Siete soddisfatti allora di questo risultato? Una sorta di allenamento possiamo dire.</strong></p>
<p>Sicuramente ci ha dato minuti nelle gambe e in questo momento, si sa, ne abbiamo bisogno. Dal punto di vista del risultato ci aiuta e ci dà fiducia.</p>
<p><strong>Matteo è iniziato proprio da questa sera quello che potremmo chiamare un tour de force: Hapoel, Frosinone e poi Copenaghen. La sosta a settembre servirà a rifiatare?</strong></p>
<p>Mica tanto visto che c&#8217;è la Nazionale (ride ndr). Sono giovane e tutti in squadra siamo concentrati, abbiamo una buonissima rosa, possiamo e dobbiamo affrontare al meglio tutte queste partite.</p>
<p><strong>6.500 bergamaschi il 16 di agosto a Reggio Emilia per seguire la squadra in una partita che non ha avuto molte emozioni da regalare, cosa ne pensi?</strong></p>
<p>Davvero incredibile. Questi tifosi hanno un fuoco dentro che li spinge a fare di tutto per seguire la squadra. Anche se in una partita come questa che sì è vero, contava perchè avevamo l&#8217;onere di vincere, ma con alle spalle il risultato importante dell&#8217;andata è ancor di più incredibile. Ci fa tanto onore e ci rende contenti e vogliosi di continuare a dimostrare qualcosa a questi tifosi e a questa città.</p>
<p><strong>Questo tuo inizio di stagione è a dir poco incredibile, mister Gasperini ti sta dando tanta fiducia.</strong></p>
<p>Sì il mister mi sta dando fiducia e mi sta utilizzando in una posizione dove non ero solito giocare. Mi sto trovando bene e punto sempre a seguire le sue indicazioni per crescere e aiutare la squadra.</p>
<p><strong>Pessina lo avevamo visto giocare in altri ruoli, in questa posizione è inedito. Una posizione che tra l&#8217;altro ha portato fortuna anche al tuo predecessore (Cristante ndr).</strong></p>
<p>Sì, sicuramente il mister è davvero bravo in questo. Riesce a tirare fuori il meglio da ogni giocatore, così è capitato per Bryan e così sta capitando anche per me. Io cerco di seguire le sue indicazioni.</p>
<p><strong>Come stai vivendo questi momenti? Sei arrivato all&#8217;Atalanta non sapendo cosa sarebbe successo e ti sei ritrovato a giocare titolare in Europa League. Che sensazione è?</strong></p>
<p>Io da quando sono arrivato ho solamente cercato di fare del mio meglio. Ho lavorato bene e questo penso si sia visto. Il mister mi ha ripagato e io spero vivamente di aver lasciato il segno in maniera positiva con il mio impatto.</p>
<p><strong>Come è stato l&#8217;impatto con la gente e i tifosi bergamaschi?</strong></p>
<p>Non poteva che essere positivo. Una tifoseria del genere non l&#8217;ho mai vista se devo essere sincero. Sono contentissimo che adesso siano i miei tifosi.</p>
<p><strong>Questi impegni ravvicinati vi hanno tolto già delle energie, adesso partirà il tour de force, come state a livello di preparazione?</strong></p>
<p>Noi abbiamo iniziato a inizio luglio il ritiro quindi la nostra condizione è ottimale o pressoché ottimale. Queste quattro partite di preliminari ravvicinate hanno dimostrato che abbiamo fatto un buon ritiro quindi siamo pronti per i prossimi impegni. Abbiamo una buona rosa e siamo pronti tutti a dare il massimo.</p>
<p><strong>Che tipo di partita dobbiamo aspettarci contro il Frosinone?</strong></p>
<p>Sono una squadra tosta anche perchè il loro ambiente lo richiede. Conosco il mister (Longo ndr) ed è molto bravo a lasciare la sua impronta nel gioco della squadra. Non sarà certamente una partita facile, visto e considerato che ritornano in Serie A e all&#8217;esordio saranno ancora più motivati per fare una buona prestazione. Noi dobbiamo iniziare bene. Tra l&#8217;altro l&#8217;anno scorso ho segnato proprio contro il Frosinone quindi speriamo di fare bene (ride ndr).</p>
<p><strong>In questi mesi di Atalanta da quale giocatore hai imparato di più?</strong></p>
<p>Io cerco di guardare chi gioca nel mio ruolo. Tra tutti direi de Roon e Freuler, ma ora che il mister mi ha spostato più avanti imparo molto anche dal Papu, da Ilicic e da Pasalic.</p>
<p><strong>Secondo te dove può arrivare quest&#8217;anno l&#8217;Atalanta?</strong></p>
<p>La stagione non è neanche iniziata. Adesso iniziamo a pensare di far bene in queste prime partite e a raggiungere i gironi di Europa League.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>L&#8217;Atalanta archivia l&#8217;Hapoel, ora testa al Copenaghen</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 20:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Cornelius]]></category>
		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
		<category><![CDATA[Hapoel Haifa]]></category>
		<category><![CDATA[Zapata]]></category>
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					<description><![CDATA[Atalanta (3-4-3): Gollini; Masiello, Mancini, Djimsiti; Castagne, Freuler (31&#8242; st Valzania), Pessina, Reca; Pasalic, Zapata (40&#8242; st Cornelius), Gomez (37&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/AndreasCorneliusAtalantaBCvBolognaFCEtDonEy2s1ml.jpg"><p><span style="color: #000000;"><strong>Atalanta (3-4-3)</strong></span>: Gollini; Masiello, Mancini, Djimsiti; Castagne, Freuler (31&#8242; st Valzania), Pessina, Reca; Pasalic, Zapata (40&#8242; st Cornelius), Gomez (37&#8242; st Barrow), All. Gasperini.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Hapoel Haifa (4-3-3)</strong></span>: Setkus; Malul, Tamas, Kapiloto, Dilmoni (30&#8242; st Arel); Buzaglo (28&#8242; pt Plakushchenko), Sjostdet (21&#8242; st Vermouth), Mitrevski; Hadida, Papazoglou, Ginsari, All. Klinger.</p>
<p><span style="color: #000000;"><b>Reti</b></span>:25&#8242; pt&nbsp;<b><span style="color: #000000;">Zapata, </span></b><span style="color: #000000;">46&#8242; st <strong>Cornelius.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><b>Ammoniti</b></span>: Tamas.</p>
<p><span style="font-family: 'Open Sans', sans-serif;"><b><span style="color: #000000;">Note:</span>&nbsp;</b></span><span style="color: #000000; font-family: Open Sans, sans-serif;">Spettatori 6546, corner 6&nbsp;</span><span style="font-family: 'Open Sans', sans-serif; color: #000000;"><b>(Ata)</b></span><span style="color: #000000; font-family: Open Sans, sans-serif;">,6<b>&nbsp;(Hap)</b>,recup<wbr>ero 3&#8217;+3&#8242;,clima sereno.</span></p>
<p>La Dea archivia la pratica Hapoel Haifa e si guadagna l&#8217;accesso all&#8217;ultimo turno preliminare, prima di raggiungere la tanto ambita fase a gironi. In previsione della sfida contro il&nbsp;<span style="color: #000000;"><b>Copenaghen</b></span>&nbsp;Gasperini opta per un cambio formazione: dentro Djimsiti, Reca,Castagne, Pasalic e Zapata: così da testare lo stato di forma di tutto lo scacchiere a sua disposizione (fino ad oggi, da domani arriverà Rigoni e chissà se qualcun altro si aggiungerà a lui). Partenza in sordina per i nerazzurri che gestiscono il vantaggio guadagnato nella gara d&#8217;andata. Più arrembanti gli israeliani anche se le doti tecniche della squadra di Klinger sono nettamente inferiori a quelle dei bergamaschi. Al 23&#8242; Castagne, imbeccato da Zapata con un cambio gioco, colpisce di testa a due passi da Setkus, ma il portiere lituano blocca senza problemi. Vano tentativo di risposta da parte dell&#8217;Hapoel Haifa in ripartenza con l&#8217;autore del primo gol del match d&#8217;andata Buzaglo, ma per sorprendere Gollini ci vuole ben altro. Al 27&#8242; occasionissima per l&#8217;Atalanta: scambio intelligente Zapata-Pessina con quest&#8217;ultimo bravo ad inserirsi, ma meno nella scelta finale di servire nel mezzo senza trovare nessuno, invece di calciare a rete. Un giro di orologio più tardi il Papu Gomez fa tremare il Mapei con la sua punizione terminata di un nulla fuori dopo aver lambito il palo. Gli israeliani non demordono e provano a sfruttare il primo corner a loro favore con il colpo di testa di Tamas, bravo nello staccare e ad indirizzare il pallone che regala l&#8217;illusione del gol ai suoi tifosi per aver accarezzato la parte esterna della rete. Sul finale di primo tempo Gollini vola sulla conclusione potente dalla trequarti di Ginsari deviando in angolo. La ripresa si apre in maniera roboante: all&#8217;8&#8242; Gomez serve da corner nel mucchio per la testa di Djimsiti che trova la grande risposta di Sektus, splendido nel respingere salvando i suoi. Nessuna delle due formazioni riesce a sfondare, ci prova ancora il capitano nerazzurro al 16&#8242; con un tiro potente da posizione decentrata, ma la respinta del portiere è presto che servita. Castagne, cresciuto con il passare del tempo durante il match, rientra bene sul sinistro al 21&#8242; trovando lo spazio per calciare, ma la sua conclusione da dentro l&#8217;area termina abbondantemente sopra la traversa. Al 25&#8242; finalmente si sblocca la gara: un pimpante Castagne crossa dal fondo, <strong><span style="color: #000000;">Zapata</span></strong> ringrazia e gira in porta di testa il gol del vantaggio. Gli uomini di un infuriato Gasperini acquistano coraggio e costruiscono l&#8217;azione buona per raddoppiare nel giro di due minuti: Pasalic lancia in profondità Gomez che presentatosi davanti a Setkus in uscita calcia ad incrociare, spedendo però la palla fuori di un nonnulla. Sembrerebbe dover finire così, ma un caparbio Pasalic vince un contrasto al limite dell&#8217;area e ha spazio per servire <span style="color: #000000;"><strong>Cornelius</strong></span> liberissimo sul vertice destro dell&#8217;area. Il vichingo è perfetto nello stop e nel tiro di piattone che si insacca alle spalle del portiere dell&#8217;Hapoel sancendo definitivamente la fine dell&#8217;incontro. Ora testa al Copenaghen, avversario tutt&#8217;altro che facile.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Mattia Maraglio</strong></span></p>
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		<title>Gasp al veleno: “il nostro è un mercato triste”</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 13:18:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla vigilia della sfida di ritorno contro gli israeliani dell’Hapoel Haifa, mister Gasperini ha parlato in conferenza stampa senza fare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/07/740-gasperini2.jpg"><p>Alla vigilia della sfida di ritorno contro gli israeliani dell’<strong>Hapoel Haifa</strong>, mister <strong>Gasperini</strong> ha parlato in conferenza stampa senza fare uso di mezzi termini. Se all’inizio del ritiro estivo in quel di <strong>Rovetta</strong> il tecnico piemontese aveva già manifestato il proprio malumore, quest’oggi si è lasciato andare del tutto. Non sono bastati gli arrivi dei tanti giovani e dei due pezzi da 90 <strong>Pasalic</strong> e <strong>Zapata</strong>: il tecnico non è soddisfatto. “Non ci siamo proprio se vogliamo ripetere le due annate precedenti”. Parole durissime che puntano il dito contro il presidente <strong>Percassi</strong>. La domanda sorge spontanea: chi ha chiesto alla società il mister? Probabilmente avrebbe voluto un altro difensore dopo la partenza di <strong>Mattia Caldara</strong> o forse un altro rinforzo a centrocampo, magari sugli esterni dove l’Atalanta sembra più scoperta rispetto alle stagioni precedenti. Non ci sarà l’amichevole con la Pro Piacenza venerdì mattina, ha continuato il Gasp, siamo troppo pochi e ho dovuto annullarla. Frasi che allarmano e mettono in guardia i tifosi orobici, senza contare poi il bollettino medico nefasto degli ultimi giorni. <strong>Tumminello</strong> ha problemi al ginocchio sinistro dopo i numerosi colpi ricevuti durante questo precampionato,<strong> Ilicic</strong> è in fissa dimora ai box per i linfonodi ingrossati e tornerà non prima di metà settembre, per concludere <strong>Pasalic</strong> ha sofferto di un’infiammazione al tendine rotuleo e non è al massimo della forma. Gasperini ha poi sciolto il nodo formazione di giovedì: promosso a pieni voti la sorpresa&nbsp;<strong>Djimsiti</strong>, vi avevamo accennato le sue ottime prestazioni durante la preparazione, lo svizzero naturalizzato albanese giocherà titolare affiancato da Mancini, Reca e Castagne. In attacco ci saranno Gomez e probabilmente Zapata a fare da puntero. Valzania prenderà parte all’incontro, ma solo a partita in corso. Ballottaggi Pessina-Pasalic e Gollini-Berisha. Nella sala conferenze di Zingonia dopo aver promesso di onorare l’impegno di giovedì per tutti i tifosi presenti, Gasperini ha voluto esprimere il proprio cordoglio per le vittime di <strong>Genova</strong>: “Mi si è gelato il sangue non appena ho saputo della tragedia. Quel ponte l’ho percorso mille volte è pazzesco”. Lo sfogo del Gasp servirà a mettere in allarme la dirigenza nerazzurra? Arriveranno giocatori in extremis? Il calciomercato chiude venerdì e tutto è ancora possibile, Gasp non disperare.</p>
<p>Tutta la redazione di <strong>Bergamo &amp; Sport</strong> si unisce al pensiero di Gasperini per il disastro di Genova.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>Hapoel Haifa-Atalanta su Sky, ora è tutto pronto!</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Aug 2018 16:23:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
		<category><![CDATA[Hapoel Haifa]]></category>
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					<description><![CDATA[È tutto pronto in Medio Oriente per la sfida che vedrà l’Atalanta fronteggiare l’Hapoel Haifa. Circa una cinquantina di intrepidi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/B07029C0-C5EA-4DB1-9891-EFFFBFF07735.jpeg"><p>È tutto pronto in Medio Oriente per la sfida che vedrà l’<strong>Atalanta</strong> fronteggiare l’<strong>Hapoel Haifa</strong>. Circa una cinquantina di intrepidi tifosi nerazzurri è pronta a seguire la squadra nella trasferta più lunga della storia del club bergamasco. I giocatori sono atterrati poco prima delle 16 (ora italiana) all’aeroporto di <strong>Tel Aviv</strong> e stanno raggiungendo la città di <strong>Haifa</strong> in pullman. C’è stata grande e trepidante attesa in quel di <strong>Bergamo</strong> per capire se la partita fosse o meno trasmessa da Sky. L’emittente ha trovato all’ultimo l’accordo con la tv israeliana proprietaria dei diritti, accendendo così la gioia di tutti i bergamaschi e degli appassionati del pallone. <strong>Gasperini</strong>, quasi sicuramente (sappiamo che il Gasp è solito a cambi di programma dell’ultimo minuto), riproporrà il modulo visto contro il Sarajevo con gli stessi interpreti. 3-5-2 quindi con <strong>Barrow</strong> e <strong>Papu</strong>, trascinatori della gara di ritorno vinta contro i bosniaci, a guidare l’attacco nerazzurro. La squadra si è allenata con costanza a<strong> Zingonia</strong> in questi giorni e i carichi di lavoro sono sempre elevati in vista di una stagione tra le più impegnative di sempre. <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://www.bergamoesport.it/tumminello-tris-6-1-nella-partitella-in-famiglia-contro-la-primavera/">La partitella con la Primavera</a></strong></span> di domenica è servita a mettere minuti nelle gambe di chi non ha disputato la gara di ritorno in Bosnia e ancora una volta ha evidenziato un ottimo stato di forma di tutti i giocatori. Per la prima volta, Gasp permettendo, vedremo in campo per uno spezzone di partita il neo acquisto <strong>Pasalic</strong> che è partito insieme ai suoi compagni ed è pronto per essere una pedina importante nello scacchiere del tecnico piemontese. Non c’è solo il croato che scalpita per iniziare la sua avventura a tinte nerazzurre, <strong>Marco Tumminello</strong> è carico più che mai e lo ha dimostrato anche domenica firmando una tripletta e sfoderando una convincente prestazione. Ancora una volta è invece costretto a rimanere ai box <strong>Josip Ilicic</strong> alle prese con l’infezione ai denti che gli ha precluso le possibilità di essere uno dei protagonisti delle due sfide giocate contro il Sarajevo. Il <strong>Sammy Ofer</strong>, lo stadio della città israeliana, è pronto ad ospitare un grande spettacolo. Sicuramente la trasferta dei 50 supporters atalantini lo è già. Avanti Dea porta la tua fede e diffondi la tua parola in Israele.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
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		<title>Gasp, Papu, Barrow: &#8220;Noi ci siamo!&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2018 20:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[EuropaLeague]]></category>
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					<description><![CDATA[Gian Piero Gasperini al termine della gara, sorridendo alle telecamere, si è sciolto rispetto alla tensione di sette giorni fa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/interviste.jpeg"><p><strong>Gian Piero Gasperini</strong> al termine della gara, sorridendo alle telecamere, si è sciolto rispetto alla tensione di sette giorni fa dopo il deludente pareggio di Reggio Emilia. &#8220;Barrow goleador? Musa è un ragazzo molto positivo che sta bruciando sicuramente le tappe. Ora abbiamo la possibilità di inserire Pasalic e di recuperare Ilicic. Zapata ha fatto una buona prestazione e finalmente possiamo essere competitivi. Le partite che ci aspettano sono impegnative, specialmente il tour de force che ci aspetta tra quindici giorni. Dobbiamo continuare a lavorare con impegno, preparandoci al meglio, per dare il massimo di fronte alle difficoltà. Sono contento che quest&#8217;oggi abbiano segnato il Papu e Barrow perché è importante per i nostri attaccanti riuscire ad andare in gol, anche se abbiamo la fortuna di avere dei difensori cinici nello sfruttare le palle inattive con gli schemi che studiamo in settimana. Aspettiamo di conoscere i nostri prossimi avversari, consapevoli che nessuna partita in Europa possa considerarsi priva di sorprese&#8221;.&nbsp;</p>
<p>Grande gioia traspare anche dalle parole del capitano <strong>Gomez</strong>: &#8220;Vittoria importantissima. Cosa è cambiato rispetto a sette giorni fa? Anche a Reggio potevamo vincere con uno scarto maggiore. Sul 2-0 abbiamo fallito qualche occasione e loro hanno ritrovato fiducia rimontandoci. Oggi, invece, si è vista la vera Atalanta e il risultato parla chiaro. Esultanza speciale? Molto speciale, perchè mia moglie Linda è incinta e tra poco avremo un altro maschietto in famiglia, per cui questo gol è per lei.&#8221; Una serata da incorniciare per il capitano, autore di due autentiche magie che hanno spianato la strada al successo nerazzurro: &#8220;Devo dare merito anche al tipo di pallone che abbiamo usato che è molto diverso da quelli che si utilizzano in Italia. Un pallone che vola parecchio e proprio per questo mi sono allenato anche ieri sui tiri da fuori e oggi i due più importanti sono andati a bersaglio&#8221;. In una serata perfetta, hanno brillato i giovani Barrow e Pessina: &#8220;Barrow ha grandissime qualità ma dopo la tripletta di oggi deve pagare la cena a tutti, anche se è un pò tirchio (ride, ndr). Pessina è un ragazzo che sta lavorando molto bene dopo aver maturato tanta esperienza in Serie B. Dietro alle due punte si sta destreggiando con personalità e sono convinto che abbia ampi margini di crescita. A che punto è questa Atalanta? Siamo in piena preparazione e non è facile prepararci a queste partite fondamentali per raggiungere i gironi. Una settimana fa mi sentivo piuttosto appesantito in campo, mentre oggi è andato tutto alla perfezione e dobbiamo proseguire su questa strada. Siamo all&#8217; 80% e penso che entro la fine di agosto saremo al top per regalare tante soddisfazioni alla nostra gente sia in Italia che in Europa&#8221;.</p>
<p>Brilla la stella che di nome fa <strong>Musa Barrow</strong>:&nbsp;il gambiano, alla prima comparsa in una competizione europea, sbalordisce segnando una tripletta. &#8220;Per prima cosa devo ringraziare tutta la mia squadra. Sono molto contento di questa tripletta in Europa e miro a fare sempre meglio, lavorando giorno dopo giorno dando il massimo. Vogliamo continuare la nostra avventura in Europa League e questo può essere un grande anno per me, ma solamente se continuo a lavorare con continuità insieme alla squadra. Il mister mi chiede di fare tanto movimento in attacco e io cerco di seguire i suoi consigli per aiutare i miei compagni. Sono molto concentrato per arrivare in ottima forma al campionato perché sarà una stagione difficile e ormai sono conosciuto in Serie A per i gol che ho segnato l&#8217;anno scorso. Punto senza dubbio alla doppia cifra e perché no anche qualcosa in più. Il Papu vuole che paghi la cena per la tripletta? Certo che sì (ride ndr)&#8221;.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio &amp; Michael Di Chiaro</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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