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	<title>fair play &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Ad Alkmaar l&#8217;Atalanta prova la rimonta, ma è fermata sul 2-2 all&#8217;87&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jul 2024 15:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[AFAS Stadion, Alkmaar, sabato 27 luglio &#8211; ore 15 AZ Alkmaar &#8211; Atalanta 2-2 (1-0) AZ (4-3-3): Zoet (1&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/07/AZ-Robert-Eehoorn.jpeg"><p><em>AFAS Stadion, Alkmaar, sabato 27 luglio &#8211; ore 15</em><br />
<strong>AZ Alkmaar &#8211; Atalanta 2-2 (1-0)</strong><br />
<strong>AZ (4-3-3):</strong> Zoet (1&#8242; st Verhulst); Maikuma (29&#8242; st Kasius), Goes, Dekker (21&#8242; st Bazoer), Moller Wolfe; P. Koopmeiners, Belic (1&#8242; st Clasie), Mijnans (cap., 35&#8242; st Buurmeester); Sadiq (21&#8242; st Addai),&nbsp; Parrott (1&#8242; st Poku), Van Brederode (35&#8242; st Zeefuik). A disp.: 31 Virginio; 5 Penetra, 7 Van Bommel. All.: Maarten Martens.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi (14&#8242; st Musso); Godfrey (34&#8242; st Palestra), Hien (28&#8242; st Bonfanti), Kolasinac (34&#8242; st Toloi); Zappacosta (14&#8242; st Hateboer), Pasalic (14&#8242; st Sulemana), De Roon (cap., 34&#8242; st Giovane), Ruggeri (14&#8242; st Bakker); T. Koopmeiners (34&#8242; st Manzoni); Lookman (28&#8242; st Touré), Scamacca (14&#8242; st De Ketelaere). A disp.: 31 Rossi; 19 Djimsiti. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Kooij di Oostzan (Inia e Osseweijer di Giekerk).<br />
<strong>RETI:</strong> 35&#8242; pt Parrott (AZ), 20&#8242; st aut. Moller Wolfe (A), 25&#8242; st De Ketelaere (A), 42&#8242; st Zeefuik (AZ).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio terso e non afoso, spettatori 13.500. Ammoniti Gooes e Addai per gioco scorretto. Tiri totali 10-11, parati 4-4, respinti/deviati 2-0. Corner 2-8, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Alkmaar</strong> &#8211; Moller Wolfe ci mette il ginocchio per trasformare nell&#8217;oro del pari il rimorchio Bakker-<strong>Lookman</strong>, l&#8217;eroe di Dublino. <strong>De Ketelaere</strong>, invece, la testa, come l&#8217;apripista Parrott, per tramutare nel platino della rimonta lo schema d&#8217;angolo del nigeriano spizzato da Kolasinac con lieve tocco di Godfrey in caduta. Peccato per la rabona di <strong>Zeefuik</strong> che in casa dell&#8217;<strong>AZ Alkmaar</strong>, all&#8217;AFAS Stadion, in una festa a ingresso gratuito, impedisce all&#8217;<strong>Atalanta</strong> di vincere il primo vero test probante di livello internazionale, una sorta di prova lungo la strada della Supercoppa Europea col <strong>Real Madrid</strong> alla vigilia di Ferragosto a Varsavia. Ora ci sono il Parma il 4 (ore 18) e il St. Pauli il 9 agosto (18.30) al Millerntor Stadion di Amburgo. Prima del match, il <strong>momento fair play</strong> col CEO di casa Robert Eenhoorn a consegnare al direttore generale <strong>Umberto Marino </strong>la maglia AZ special edition celebrativa del trofeo sollevato dai bergamaschi il 22 maggio scorso a Dublino in faccia al Bayer, con la scritta &#8220;CONGRATULAZIONI per la vittoria dell&#8217;Europa League&#8221;.</p>
<p>Al 5&#8242; Mijnans dentro per <strong>Parrott</strong>, che finta Hien senza centrare lo specchio col rasoterra mancino. La risposta è l&#8217;apertura di Scamacca per il cross di Zappacosta chiuso in angolo da Moller Wolfe. Scollinato il decimo è strozzata e contratta, anche perché in controtempo, la girata di testa di Teun <strong>Koopmeiners</strong>, spesso guardato a vista dal fratellino Peer, su cross di Lookman in combutta con <strong>Ruggeri</strong>. Pasticcia ancor di più Sadiq al 12&#8242; incartandosi davanti a Carnesecchi su un lancio dalle retrovie, mentre nel gioco da quinto a quinto a <strong>Ruggeri</strong> non riesce la deviazione col piede debole nonostante il taglio tempestivo per correggere la traiettoria del sorano.</p>
<p>Olandesi comunque pericolosi. Al 16&#8242; <strong>Parrott</strong> insacca, ma sul la del suo capitano è in <strong>fuorigioco</strong> di quasi un metro. Due giri di lancetta e lo scavino di Belic imbecca <strong>Moller Wolfe</strong>, che da posizione leggermente defilata tiene sul pezzo Carnesecchi. Bergamaschi alla ricerca di idee buone anche con l&#8217;avanzante Godfrey, che pesca bene il controsterzante Lookman, fermato all&#8217;ultimo da Maikuma. Al 28&#8242; col destro, non l&#8217;estremità preferita, ci prova <strong>Teun</strong>, che incrocia al volo dal limite il traversone di Ruggeri sugli sviluppi del secondo corner a favore trovando il miracolo a mani chiuse di <strong>Zoet</strong>. Poco oltre la mezzora è Pasalic a pescare l&#8217;olandese da lontano, ma la lunga corsa si conclude col diagonale chiuso male. Il successivo errore, stavolta proprio sottoporta, è di <strong>Lookman</strong> (33&#8242;), quando l&#8217;assistman è sempre lo stesso. L&#8217;anglo-nigeriano segna subito dopo, però in posizione irregolare sul velo del compagno di reparto, e l&#8217;ex Spurs <strong>Parrott</strong>, irlandese di stazza imponente, può mandare avanti i suoi al 35&#8242; impattando di piena fronte il cross di Moller Wolfe. Seconda volta che l&#8217;ex Verona se lo perde un po&#8217;.</p>
<p>Dea comunque battagliera, manovriera e capace di creare occasioni. <strong>Ruggeri</strong>, dopo averlo servito di testa, riceve da Lookman per un mancinone intercettato da Zoet a un poker dall&#8217;intervallo. Al rientro del quale <strong>De Roon</strong> deve salvare su Sadiq (8&#8242;), lanciato in porta dal movimento della punta centrale di riserva, con fisico da aletta, Poku. <strong>Scamacca</strong> allarga troppo e non punisce l&#8217;errore in uscita di Maikuma (11&#8242;), prima della nutrita girandola di cambi e della chance fallita da Mijnans sull&#8217;ennesimo tracciante da mancina di Moller Wolfe (16&#8242;). La <em>remuntada</em> però è dietro l&#8217;angolo ed ecco l&#8217;azione e la palla inattiva decisive. La rabona di Zeefuik su lancio di Clasie mettendo a sedere Toloi con una spallata precede l&#8217;occasione della controrimonta di Poku su cui però Musso è attento salvando in tuffo prima del recupero.</p>
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		<title>Pagliuca a Liverpool: gli americani ci credono!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2024 16:17:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[fair play]]></category>
		<category><![CDATA[Liverpool]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Pagliuca]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;era anche il co-chairman e c&#8217;è ovviamente anche allo stadio.&#160;Le foto, intanto, immortalano Stephen Pagliuca nel classico pranzo fair play [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/Fair-play-Liverpool.jpeg"><p>C&#8217;era anche il co-chairman e c&#8217;è ovviamente anche allo stadio.&nbsp;Le foto, intanto, immortalano <strong>Stephen Pagliuca</strong> nel classico <strong>pranzo fair play</strong> raccomandato dall&#8217;UEFA. La presenza dell&#8217;investitore della cordata degli americani a <strong>Liverpool</strong> ha molti più significati che non una presenza da cerimoniale: è il segno che chi controlla l&#8217;<strong>Atalanta</strong> <em>(nella foto atalanta.it)</em> al cammino in Europa League ci tiene eccome. Altro che l&#8217;amichevole evocata da più parti.</p>
<h4>Pagliuca a Liverpool: pranzo e partita</h4>
<p>Coi dirigenti dei Reds si sono incontrati al The Art School Restaurant anche l’Amministratore Delegato <strong>Luca Percassi</strong>, il Membro del Board Luca Bassi e Stefano Percassi. S fare gli onori di casa, il Managing Director Andy Hughes, il Club Ambassador Ian Rush, lo SVP Digital Drew Crisp, la Women Club Ambassador Natasha Dowie e la SVP Finance Jenny Beacham. Per la UEFA è intervenuto il Delegato Peter Palencik. E, stasera, Pagliuca a tifare&#8230;</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/C5oIU2ksgk5/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/C5oIU2ksgk5/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Atalanta B.C. (@atalantabc)</a></p>
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		<title>Il fair play tra Atalanta e Sporting: il pranzo allo stadio delle due dirigenze</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 15:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[fair play]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sporting CP]]></category>
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					<description><![CDATA[Un pranzo allo stadio (QUI la new originale con la fotogallery) prima di ritrovarcisi per il ritorno degli ottavi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Atalanta-Sporting-fair-play.png"><p>Un <strong>pranzo allo stadio</strong> (<a href="https://www.atalanta.it/news/uel-ritorno-ottavi-fair-play-atalanta-sporting/">QUI</a> la new originale con la fotogallery) prima di ritrovarcisi per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Protagoniste, le rispettive dirigenze di <strong>Atalanta</strong> e Sporting Lisbona, incontratesi per il consueto appuntamento <strong>fair-play</strong> caro all&#8217;UEFA.</p>
<p>Lo <strong>Sporting Clube de Portugal</strong> era rappresentato dal Presidente Frederico Varandas, dai vice Francisco Zenha e Pedro Lancastre, dall’Institutional Administrative Advisor Patrícia Silva Lopes e dalla Entity Board Member Margarida Dias Ferreira. Per la <strong>UEFA</strong> è intervenuto il Delegato Patrick Dempsey oltre a Lesya Horin, Sean Alari e David Gallego.</p>
<p>Per l’<strong>Atalanta</strong> sono intervenuti l’Amministratore Delegato Luca Percassi accompagnato dalla moglie Cristina Radici, il Direttore Generale Umberto Marino, il Direttore Commerciale e Marketing Romano Zanforlin e il Segretario Generale Marco Semprini.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/C4f3XtDIJMc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/C4f3XtDIJMc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Atalanta B.C. (@atalantabc)</a></p>
</div>
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<em><strong>Foto atalanta.it</strong></em></p>
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		<title>Il Panathlon premia Strömberg e Carera: &#8220;Atleti e persone di spessore enorme&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 13:24:05 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Stromberg-e-Carera-1024x614.jpg"><p><em>&#8220;Premiamo due atleti di enorme spessore che in campo hanno sempre fatto della correttezza il loro valore primario&#8221;.</em> Parola del presidente del <strong>Panathlon</strong> <strong>Bergamo</strong>, Attilio Belloli, alla consegna dei riconoscimenti in Sala Galmozzi, rispettivamente alla carriera e alla formazione, a Glenn <strong>Strömberg</strong>, eroe e capitano della mitica <strong>Atalanta</strong> anni &#8217;80, e Flavio <strong>Carera</strong>, &#8220;il più grande cestista bergamasco di tutti i tempi&#8221;, supertifoso dal cuore nerazzurro. L&#8217;occasione della giornata mondiale del fair play è stata ghiotta per pasteggiare a pane e aneddoti, alla presenza degli studenti dell&#8217;Istituto Comprensivo Petteni di Redona.</p>
<p>Comincia il grande <strong>Glenn</strong>: <em>&#8220;Si avvicinano i 60 anni, i premi non è che piovano e quindi sono graditi. Ricordo l&#8217;anti fair play, col <strong>Milan</strong> in Coppa Italia (24 gennaio 1990), in palio le semifinali: vidi uno di loro a terra (Borgonovo) e misi la palla in fallo laterale, rimessa di Massaro per Rijkaard, cross e fallo di un nostro (Barcella) su uno dei loro (Borgonovo). È l&#8217;unica volta in campo che sono impazzito: presi Baresi per la maglietta sussurrandogli &#8216;adesso tu lo sbagli&#8217;. La cosa arrivò a Sacchi, che guardò Galliani e Berlusconi in tribuna, ma la comunicazione era difficile. Franco segnò. Alla ripresa del gioco calciai via la palla e uscii dal campo 5 minuti prima della fine. I rossoneri si sono scusati via Sky cinque anni fa: hanno capito di aver perso un&#8217;occasione&#8221;.</em></p>
<p>Il numero 7 più famoso di Bergamo ammette di essersi sentito più atalantino nei momenti bui:<em> &#8220;Lo sport è divertirsi insieme: quando retrocedemmo in B con l&#8217;Atalanta, di ritorno da Firenze, ci ritrovammo tutti decidendo di creare qualcosa. A esempio tornando in A. E ci fu la Coppa delle Coppe fino alla semifinale. Oggi in <strong>Champions</strong> League per passare il girone la vedo dura, anche se col City, una delle top 5 al mondo, i nerazzurri hannon dimostrato di pensare solo a giocare senza timori guadagnandosi la stima delle big. Vorrei rivedere qui <strong>Kulusevski</strong>, che ha appena esordito</em> (in realtà solo convocato ma in panchina con la Romania il 15, ndr)<em> nella nazionale svedese&#8221;</em>. Pier Carlo Capozzi è il cantore numero uno del biondone che ammaliava le folle al Comunale: <em>&#8220;La mia gratitudine è per l&#8217;onore di fare da testimonial per l&#8217;incarnazione del fair play, fin da quando da ragazzo e praticava il tennistavolo. Ha competenza e saggezza: era l&#8217;intervista più richiesta ed è un amico che ha allargato l&#8217;orizzonte del nostro pensiero. Non è un caso che in contemporanea, a Milano, si stia dando vita alla <strong>Fondazione Emiliano Mondonico</strong>, che era in panchina in Coppa delle Coppe e anche in quel pomeriggio col Milan&#8230;&#8221;.</em></p>
<p>Tocca anche a Flavione&nbsp;<strong>Carera</strong> (&#8220;Ceduto a Livorno dall&#8217;Alpe nel 1983 per 650 milioni, record insuperato&#8221;, ricorda il decano dei giornalisti Arturo Zambaldo), un gigante in Nazionale, nella Libertas Livorno e nella Virtus Vologna : <em>&#8220;Il mio compito, a Mapello adesso come a Brembate Soora e Treviolo prima. è trasmettere alle nuove generazioni quanto è stato insegnato a me. Per vincere bisogna credere nelle regole. Una società fondata sulle regole è una società di belle persone</em> &#8211; assicura -. <em>Non ci poteva essere festa più bella insieme a un idolo anche personale come Strömberg. In Champions mi auguro il miracolo, </em><em>se lo meritano Bergamo e l&#8217;Atalanta: il Manchester City è una chicca nella nostra storia come il Malines</em> ai <em>tempi&#8221;.</em></p>
<p>Mattinata clou pure per l&#8217;ex pallavolista Alberto <strong>Angelelli</strong>, pluridecorato con la Santal Parma ed ex Olimpia Bergamo: <em>&#8220;È stato piacevole emergere nella squadra di Nuccio Longhi, ha sempre lanciato i giovani. Negli anni ottanta che qualcuno potesse aspirare a una dimensione internazionale partendo da qui era un&#8217;eccezione&#8221;</em>. Altro premio, consegnato dal vertice bergamasco della Uisp, Milvo Ferrandi, alla Samber 84 (oratorio di San Bernardino dei salesiani di Chiari) e al suo allenatore Piergiorgio Massetti: i suoi Allievi, nel dicembre 2018 in casa del Comonte, si fecero autogol apposta dopo aver segnato il 3-2 col portiere avversario infortunato a terra, per poi vincere comunque 4-3.</p>
<p>Intervenuta, insieme all&#8217;assessore comunale allo sport Loredana Poli (&#8220;Difendiamo la diffusione della cultura e della pratica nei quartieri nel senso più inclusivo possibile&#8221;), la delegata provinciale del Coni Lara <strong>Magoni</strong>:<em> &#8220;Glenn si occupa di importazione ed esportazione nel ramo food in Svezia, quindi da assessore regionale al turismo con attenzione alla cultura gastronomica del territorio lo considero un ambasciatore dei nostri prodotti. Flavio lo conosciamo tutti, come cestista ha rinomanza internazionale. Non potevano essere individuate vedette migliori per lo sport bergamasco in termini di qualità, dedizione e correttezza&#8221;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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