<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Federico Ceccherini &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/federico-ceccherini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Apr 2022 02:10:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;Atalanta affonda anche col Verona (1-2) e saluta virtualmente l&#8217;Europa: crisi nerissima</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-affonda-anche-col-verona-1-2-e-saluta-virtualmente-leuropa-crisi-nerissima/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-affonda-anche-col-verona-1-2-e-saluta-virtualmente-leuropa-crisi-nerissima</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-affonda-anche-col-verona-1-2-e-saluta-virtualmente-leuropa-crisi-nerissima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2022 21:03:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[33a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[autogol]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Ceccherini]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Scalvini]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Teun Koopmeiners]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=115175</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Hellas Verona 1-2 (0-1) ATALANTA (3-4-2-1): Musso 5,5; Scalvini 6 (41&#8242; st Pasalic sv), Demiral 5,5 (12&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/04/Atalanta-Verona-Zapata-a-terra.jpg"><p><strong>Atalanta &#8211; Hellas Verona 1-2 (0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Musso 5,5; Scalvini 6 (41&#8242; st Pasalic sv), Demiral 5,5 (12&#8242; st Djimsiti 6), Palomino 6; Hateboer 5,5 (11&#8242; st Pezzella 6,5), De Roon (cap.) 5,5, Koopmeiners 5, Zappacosta 6,5; Malinovskyi 6 (34&#8242; pt Miranchuk 5), Boga 5,5 (10&#8242; st Muriel 4), Zapata 4,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 46 Cittadini, 32 Pessina, 20 Mihaila. All.: Gian Piero Gasperini 5.<br />
<strong>VERONA (3-4-2-1):</strong> Montipò 6,5; Casale 6, Gunter 6 (30&#8242; pt Sutalo 7), Ceccherini 7 (26&#8242; st Veloso ); Faraoni (cap.) 6,5, Tameze 7,5, Ilic 7,5, Lazovic 6 (32&#8242; st Depaoli sv); Barak 6,5, Caprari 6,5 (33&#8242; st Hongla sv); Simeone 6,5 (32&#8242; st Lasagna 6). A disp.: 12 Chiesa, 74 Boseggia, 45 Retsos, 30 Frabotta, 24 Bessa, 88 Praszelik, 18 Cancellieri. All.: Igor Tudor 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Piccinini di Forlì 5,5 (Imperiale di Genova, Margani di Latina; IV Gariglio di Pinerolo. V.A.R. Fabbri di Ravenna, A.V.A.R. Lo Cicero di Brescia).<br />
<strong>RETI:</strong> 48&#8242; pt Ceccherini (V), 10&#8242; st aut. Koopmeiners (V), 37&#8242; st Scalvini (A).<br />
<strong>Note:</strong> ospiti in Tribuna Rinascimento, grazie all&#8217;interessamento dei “Semper in trasferta”, 52 rifugiati over 12 ucraini dell&#8217;orfanotrofio di Berdyansk alloggiati dal 21 marzo scorso a Rota d&#8217;Imagna nel Bergamasco. Serata serena e tiepida, spettatori 14.537 per un incasso di 245.604,95 euro. Ammoniti Gunter, Casale, Palomino, Malinovskyi, Koopmeiners e Ceccherini per gioco scorretto . Tiri totali 17-21, nello specchio 4-6, respinti/deviati 4-6, parati 3-4, legni 0-3. Var: 2. Corner 10-1, recupero 5&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Il debuttante di <strong>Palazzolo sull&#8217;Oglio</strong> al gran ballo del <strong>gol</strong>, come al solito mancato malamente da quelli assoldati per farlo, dura il palpito dell&#8217;illusione finale. Prevedibile, pasticcione e quasi svogliata a metà del guado, perfino peggio e metà campo invertite con <strong>Koopmeiners</strong> a bucare la propria porta scontrandosi di pancia nell&#8217;auto-tap da fuoco amico in più maldestro della terra. Gelata da <strong>Ceccherini</strong> a portiere a viole alle soglie dell&#8217;intervallo, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> incespica sul <strong>Verona</strong> e sulla disarmante mancanza di idee togliendosi virtualmente dalla corsa alla qualificazione europea a meno sei dal gong. L&#8217;impressione è che Gasperini non sappia più a che santo votarsi, per esaurimento delle risorse psicofisiche seguito all&#8217;eliminazione ai quarti di Europa League col Lipsia di giovedì scorso. Ma questa è anche la terza sconfitta di fila in campionato, segno che mentalmente la squadra ha mollato gli ormeggi. Che poi certi volti noti, ceduti a cuor leggero, abbiano svoltato il match, è un altro dolorosissimo paio di maniche.<br />
Montipò cuce subito, scollinato il quinto, la toppa allo sbrego della superiorità di casa negando il vantaggio a <strong>Malinovskyi</strong> nella combinazione in verticale con De Roon e il rifinitore di turno Zapata, mentre il contropiede secco avviato da Scalvini sulla scorta della chiusura di De Roon sul flipper Barak-Caprati-<strong>Faraoni</strong> e proseguita da <strong>Boga</strong> si conclude con un tiro centrale di <strong>Zappacosta</strong> rientrando dal vertice sinistro (14&#8242;). Musso non si distrae sul radente di Ilic appena dentro l&#8217;area su scarico di Caprari oltre il quarto d&#8217;ora. Occhio a <strong>Tameze</strong>, ex di turno insieme a Sutalo, Depaoli e Pessina, perché ha piede per impostare e senso del ritmo. Nonché vista da lince per lo sprecone romano (palla in Curva Nord) sul lancio del ceco a metà frazione. E nel gioco tra quinti con lancetto morbido è il capitano ospite, al 25&#8242;, a cogliere il palo in scivolata.<br />
Una Dea in down apparente si salva grazie alla traversa sulla punizione di Caprari (contatto Palomino-Ceccherini) e al piede dell&#8217;arquero albiceleste (27&#8242;) dall&#8217;assalto del <em>Cholito</em>. Graziato Gunter, che alla mezzora si ripete sul centravanti cafetero senza beccarsi il giallo dell&#8217;uscita anzitempo, l&#8217;eroe degli orfani di Berdyansk si arrende al ginocchio destro al 33&#8242; e gli subentra Miranchuk che proietta subito Hateboer al tentativo col piede debole cui si oppone l&#8217;altra fresca new entry, il prestito di casa Sutalo. Il Toro di Cali sfiora l&#8217;1-0 (37&#8242;) girando a lato di sinistro al culmine dell&#8217;incredibile ping-pong piede-doppia torre tra Zappacosta-Hateboer-Koopmeiners, ancora il pendolino <em>oranje</em> alle soglie del recupero ci prova in acrobazia senza approfittare dalla lunga fuga dell&#8217;ivoriano.<br />
Purtroppo dietro la diga non regge al duplice assalto confezionato dal croato e dal numero 10, con conseguente ammollo del puntero argentino per l&#8217;insaccata di fronte del difensore livornese, saltato insieme al suo regista: Piccinini riceve il check dal Var e l&#8217;annullamento viene revocato. Duvan la mette nuovamente lontano dallo specchio sull&#8217;ultimo angolo disponibile e in avvio di ripresa pure la corsetta del russo termina allargando la traiettoria. Inevitabile un&#8217;ulteriore razione di ice bucket col rimpallo del ko sull&#8217;asse del franco-camerunense col partner in mediana. Si scaldano le manone i due tra i legni, Juan per calare la saracinesca addosso a Lazovic (14&#8242;) servito da Barak e il nemico per togliere dall&#8217;angolino la ragnatela tessuta da <strong>Palomino</strong> (21&#8242;) sull&#8217;ascensore chiamato da Pezzella dalla bandierina sinistra. Il Giorgione dal volto da bimbo, invece, ce la fa su azione sfruttando a centro area il traversone di Zappacosta a tiro del terzo legno altrui di Lasagna. A una manita dal novantesimo proprio l&#8217;assistman alza dopo la pallonessa di Pezzella rimessa in gioco di sponda presso l&#8217;altro lato corto da Zapata. L&#8217;ottavo posto che non porta a nulla, se non a un ridimensionamento inatteso dopo un girone d&#8217;andata record a quota 38, con una media di 1 nel girone di ritorno, sembra prenotato.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-affonda-anche-col-verona-1-2-e-saluta-virtualmente-leuropa-crisi-nerissima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-05-16 15:47:55 by W3 Total Cache
-->