<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giorgio Gori &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/giorgio-gori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 May 2024 09:49:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>La Medaglia d&#8217;Oro della Città di Bergamo all&#8217;Atalanta: &#8220;Dietro i successi c&#8217;è la felicità della gente&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-medaglia-doro-della-citta-di-bergamo-allatalanta-dietro-i-successi-ce-la-felicita-della-gente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-medaglia-doro-della-citta-di-bergamo-allatalanta-dietro-i-successi-ce-la-felicita-della-gente</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-medaglia-doro-della-citta-di-bergamo-allatalanta-dietro-i-successi-ce-la-felicita-della-gente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 09:49:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Ferruccio Rota]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Medaglia d'Oro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=150815</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Una civica benemerenza era doverosa a chi dà lustro alla nostra città con risonanza planetaria. Il 22 maggio è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/05/Medaglia-dOro-Citta-di-bergamo.jpg"><p><em>&#8220;Una civica benemerenza era doverosa a chi dà lustro alla nostra città con risonanza planetaria. Il 22 maggio è una data storica che rimarrà nella mente e nel cuore di tutti noi, un sogno celebrato dalla stampa nazionale e internazionale, anche dal NY Times&#8221;</em>. Il presidente del <strong>consiglio comunale</strong> di Bergamo, <strong>Ferruccio Rota</strong>, ha introdotto la cerimonia di consegna della <strong>Medaglia d&#8217;Oro</strong> all&#8217;<strong>Atalanta</strong>: <em>&#8220;Nel Cielo d&#8217;Irlanda abbiamo assistito a un&#8217;impresa storica con un gioco spettacolare contro una squadra fortissima, imbattuta da 51 partite, il Bayer Leverkusen. La gioiosa armata del condottiero Gasp, il <strong>Colleoni di Grugliasco</strong>, ci ha riscattato dalle sofferenze del Covid-19 che ci hanno portato via mamme e papà, persone giovani e meno giovani. I successi sportivi riscattano anche quei drammatici momenti in una ripartenza sociale collettiva. I bergamaschi dicono un grande grazie per l&#8217;emozione collettiva suscitata. Il 9 settembre 2019 veniva concessa la <strong>cittadinanza onoraria</strong> a Gian Piero Gasperini: se poi riuscirà a farci vincere il Tricolore, meglio. Col cuore nerazzurro gonfio di gioia rivolgo un enorme grazie&#8221;</em>.</p>
<p>La <strong>civica benemerenza</strong> della Città di Bergamo è stata assegnata <em>&#8220;per celebrare il grande percorso di crescita dell&#8217;Atalanta e per esprimere la gratitudine per la vittoria dell&#8217;Europa League. La squadra ha contribuito al prestigio della città&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Una coppa che è di tutti noi, di tutti i bergamaschi&#8221;</em>, ha affermato il capitano <strong>Rafael Toloi</strong>, che si è schermito. <em>&#8220;Ci sono altri giocatori come me che sanno cosa vuol dire indossare questa maglia, come De Roon, Djimsiti, Hateboer e Pasalic: io sono solo quello più vecchio. Uno stagione straordinaria che rimarrà sempre nel cuore di tutti i nostri tifosi. Giusto ricordare anche gli ex compagni che hanno dato il loro cotributo aiutandoci a essere qui oggi, alla famiglia Percassi che fa un lavoro straordinario, a Pagliuca che è arrivato e ha rinforzato la squadra, e a mister Gasperini che ha cambiato la carriera ai chi ha giocato e gioca per lui. Ma soprattutto a tutti i bergamaschi, che nei momenti di difficoltà ci sono sempre stati vicini&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Oggi è un compenso al nostro lavoro, abbiamo capito cosa c&#8217;è dietro questa squadra, la storia della città. E&#8217; straordinario constatare l&#8217;attaccamento, la fede, ciò che rappresenta l&#8217;Atalanta per il suo territorio&#8221;</em>. Così <strong>Gian Piero Gasperini</strong>. <em>&#8220;Dietro di noi c&#8217;è una grande forza, un legame e un senso di appartenenza che mi faccio carico di trasmettere a giocatori che vengono da altri Paesi e altre culture&#8221;</em>, ha proseguito Gasperini. <em>&#8220;In questi mesi non immaginavamo nemmeno noi i nostri traguardi, ce li siamo costruiti partita per partita. A un certo punto abbiamo cominciato a credere che saremmo potuti salire sempre più in alto. Ci siamo resi conto della felicità enorme dietro di noi, la cosa che ci ha dato più piacere è aver regalato una soddisfazione incredibile alla gente&#8221;</em>, ha proseguito il tecnico nerazzurro, commentando la conquista dell&#8217;Europa League. <em>&#8220;Il più grande successo è stato rendere felice la gente, che ti abbraccia dopo aver vissuto settimane intere per l&#8217;Atalanta, sacrificando anche il proprio lavoro per seguirci a Roma e a Dublino. Qualcosa di meraviglioso&#8221;</em>, conclude Gasperini.</p>
<p><em>&#8220;Per statuto, ma massima onorificenza civica viene conferita a chi ha dato lustro alla città e l&#8217;Atalanta ci ha regalato una grandissima gioia, rendendoci fieri di essere bergamaschi&#8221;</em>. Così <strong>Giorgio Gori</strong>, sindaco di Bergamo, nell&#8217;assegnare la Medaglia d&#8217;Oro al club nerazzurro nella sede municipale di Palazzo Frizzoni. <em>&#8220;C&#8217;è bisogno di eroi che ci riportino all&#8217;essenza del calcio al di fuori di denaro, grandi investitori e stipendi d&#8217;oro. La conquista dell&#8217;Europa League è il successo di squadra di provincia che arriva a grandi risultati attraverso lavoro e passione: esempi che ci restituiscono all&#8217;essenza del calcio, come il Leicester, l&#8217;Union St-Gilloise e il Calais in Coppa di Francia&#8221;</em>, ha continuato il primo cittadino.<br />
<em>&#8220;L&#8217;Atalanta è Bergamo vestita di neroblù per salire sul tetto d&#8217;Europa. Bisogna essere fortunati a esserci in momenti così. C&#8217;eravamo tutti, a Dublino, in piazza e nelle case. Questa è una storia che comincia nel 1907 nel ristorante Coreggi a opera di cinque studenti del Liceo Sarpi e continua con la fusione con la Bergamasca nel 1920, accompagnata nei suoi successi come negli insuccessi. Oggi ci ha regalato un sogno che credevamo di non poterci permettere&#8221;</em>. Gori ha ironizzato sul suo milanismo:&nbsp; <em>&#8220;Mi rimproverano di non essere nato atalantino: nato a Bergamo, sono cresciuto a Mestre da ammiratore di Gianni Rivera. Sono diventato atalantino quando nell&#8217;azienda in cui lavoravo da un giorno all&#8217;altro sono diventati tutti milanisti come lo ero io&#8221;</em>, scherza il sindaco. Che conclude: <em>&#8220;Il legame fortissimo col territorio e il modello di gestione della famiglia Percassi da otto anni s&#8217;è saldato col talento rivoluzionario di un allenatore capace di fare la differenza, ovvero Gian Piero Gasperini. Da lì l&#8217;Atalanta ha ingranato un&#8217;altra marcia ed è diventata di un&#8217;altra categoria. I miei due mandati da sindaco si sono intrecciati alle vicende di questa squadra: insieme abbiamo condiviso il percorso dallo stadio, aggiudicato con asta pubblica, all&#8217;Europa League&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Il nostro grande sindaco tra qualche giorno di lascia. Caro Giorgio, sei fortunato, bravo e intelligente. Sei esploso quando è esplosa l&#8217;Atalanta&#8221;</em>. Con questa battuta il presidente nerazzurro <strong>Antonio Percassi</strong> ha ringraziato il primo cittadino in scadenza del secondo mandato, candidato alle Europee. <em>&#8220;La forza dell&#8217;Atalanta inizia da Zingonia con un personale fantastico, uno schieramento di persone che lavorano duramente consentendoci di raggiungere questi risultati&#8221;</em>, ha spiegato Percassi. <em>&#8220;Incontro persone che mi abbracciano e piangono dalla felicità, dicendomi che l&#8217;Atalanta le ha fatto sognare cambiando loro la vita in meglio anche in famiglia</em> &#8211; osserva il vertice societario, che chiede alla squadra il terzo posto, ottenibile vincendo il recupero con la Fiorentina -. <em>Noi abbiamo attività in tanti Paesi e abbiamo ricevuto commenti pazzeschi. La città viene identificata con l&#8217;Atalanta. Noi bergamaschi siamo troppo forti. Prepariamoci a domenica, dobbiamo finire bene, c&#8217;è un&#8217;altra scaletta da fare&#8221;</em>. Leggi: ordine tassativo del bottino pieno nel recupero con la Fiorentina, buono per scavalcare la Juventus al terzo posto.</p>
<p>Intervenuto alla cerimonia, anche il co-chairman dell&#8217;Atalanta, Stephen Pagliuca, <em>&#8220;orgoglioso di essere in questa città in mezzo a gente incredibile. Celebriamo la squadra, i Percassi e lo staff&#8221;</em>. Infine, l&#8217;amministratore delegato <strong>Luca Percassi</strong>: <em>&#8220;Da bergamasco è un privilegio essere qua. Ringrazio tutti voi ragazzi, giocatori dell&#8217;Atalanta. Le fasi del mercato sono situazioni delicate e ognuno di voi ha una storia diversia, ma quello che avete fatto per Bergamo vi rende degli eroi per sempre. La scelta di rinunciare ad altre opportunità vi ha premiato. Un grazie anche alle vostre mogli, fidanzate e bambini, fondamentali e di supporto per i tanti sacrifici nonostante una vita fortunata. La famiglia dà serenità&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-medaglia-doro-della-citta-di-bergamo-allatalanta-dietro-i-successi-ce-la-felicita-della-gente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bergamo e le vie della mascherina: ecco dove l&#8217;ordinanza del sindaco la impone all&#8217;aperto</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bergamo-e-le-vie-della-mascherina-ecco-dove-lordinanza-del-sindaco-la-impone-allaperto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bergamo-e-le-vie-della-mascherina-ecco-dove-lordinanza-del-sindaco-la-impone-allaperto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bergamo-e-le-vie-della-mascherina-ecco-dove-lordinanza-del-sindaco-la-impone-allaperto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 19:09:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[27 novembre 2021-1 gennaio 2022]]></category>
		<category><![CDATA[aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[nascherina]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[piazze]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<category><![CDATA[vie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=110014</guid>

					<description><![CDATA[Da sabato 27 novembre alle ore 2 del primo gennaio prossimo, gran parte del cuore di Bergamo e di Città [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/05/panorama-della-città-di-bergamo-tramonto-lombardia-italia-91710980.jpg"><p>Da s<strong>abato 27 novembre</strong> alle ore 2 del primo gennaio prossimo, gran parte del cuore di <strong>Bergamo</strong> e di Città Alta è ufficialmente soggetta all&#8217;obbligo di <strong>mascherina</strong> all&#8217;aperto dalle ore 10 alle 22 di ogni giorno. Il sindaco Giorgio Gori, infatti, ha firmato un&#8217;<strong>ordinanza</strong> che la impone nonostante la <strong>zona bianca</strong> nelle vie più frequentate dello shopping, nelle zone adibite a mercato e genericamente nei luoghi affollati. Un provvedimento <em>&#8220;in accordo con il Prefetto Enrico Ricci e sentite le Associazioni di categoria del commercio&#8221;</em>, nella scia di città come Milano, Padova, Firenze e Aosta per <em>“evitare un ulteriore aumento dei contagi, soprattutto in previsione di particolari affollamenti (come i mercati di Natale, le vie dello shopping natalizio, ecc.) nelle prossime settimane”</em>. Inutile sottolineare la minaccia incombente di <strong>contravvenzione </strong>dai canonici 400 fino ai 3000 euro per i trasgressori.</p>
<p>Ecco, di seguito, la lunga lista degli spazi urbani soggetti all&#8217;obbligo del dispositivo di protezione individuale mascherina. <strong>Bergamo Bassa:</strong> piazzale degli Alpini, viale Papa Giovanni XXIII, viale Roma, Galleria Fanzago, Largo Porta Nuova, Sentierone, via XX Settembre, via Tiraboschi, piazza Pontida, largo Rezzara, via Borfuro, via Sant’Orsola, via Sant’Alessandro (nel tratto compreso tra Largo Rezzara e via Garibaldi), via Tasso, via Pignolo bassa, piazzetta Santo Spirito, piazza Matteotti (Municipio), Piazza Cavour (teatro Donizetti), piazza Vittorio Veneto, passaggio Zeduri, passaggio Bruni, piazzetta antistante la stazione bassa della Funicolare. <strong>Bergamo Alta:</strong> piazza Mercato delle Scarpe, via Gombito e via Colleoni (Corsarola), piazza Mascheroni, piazza Cittadella, largo Colle Aperto, piazza Vecchia.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bergamo-e-le-vie-della-mascherina-ecco-dove-lordinanza-del-sindaco-la-impone-allaperto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentato Il Lombardia delle sette salite: &#8220;Sei in Bergamasca, quelle di Felice Gimondi&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/presentato-il-lombardia-delle-sette-salite-sei-in-bergamasca-quelle-di-felice-gimondi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=presentato-il-lombardia-delle-sette-salite-sei-in-bergamasca-quelle-di-felice-gimondi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/presentato-il-lombardia-delle-sette-salite-sei-in-bergamasca-quelle-di-felice-gimondi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 11:32:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[115°]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Felice Gimondi]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[Giro di Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Norma Gimondi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=107310</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo &#8211; &#8220;Sono le salite di mio padre, che le frequentava anche in allenamento. Vi vinse l&#8217;edizione del 1966 davanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Gimondi_Giro_1976.jpg"><p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <em>&#8220;Sono le <strong>salite</strong> di mio padre, che le frequentava anche in allenamento. Vi vinse l&#8217;edizione del <strong>1966</strong> davanti a Eddy <strong>Merck</strong> e nel 1973 per la squalifica del Cannibale. Come bergamaschi dobbiamo essere orgogliosi di ospitarne ben sei: l&#8217;inno del ritorno alla normalità&#8221;</em>. Parole e musica di <strong>Norma Gimondi</strong>, figlia del grande <strong>Felice</strong> e guest star della presentazione alla <strong>Sala Galmozzi</strong> dell&#8217;edizione numero 115 del <strong>Giro di Lombardia</strong>, che si snoderà lungo 239 chilometri da <strong>Como</strong> (partenza alle 10.20) a <strong>Bergamo</strong> (arrivo alle 17 circa) il prossimo sabato 9 ottobre.</p>
<p>4.500 metri di dislivello attraversando anche la provincia di Lecco e nastro dopo ben 7 ascese, con gli ultimi due scollinamenti da Ganda e Colle Aperto prima della fiumana in viale Papa Giovanni XXIII nel pieno centro cittadino. Niente Sormano e Valcava, scippate agli appassionati per il contenimento chilometrico, ma le arrampicante sono di quelle per esperti: la Madonna del Ghisallo al km 39, la Roncola (100,8) al 18% di pendenza, Berbenno (128,9), Dossena (160,5), Zambla Alta (174,7), Passo di Ganda (206,6) e Colle Aperto (234,7 all&#8217;11%). Tra i partecipanti, gli sloveno Tadej Pogacar (vincitore degli ultimi due Tour de France) e Primoz Roglic (Campione Olimpico a cronometro e vincitore dell’ ultima Vuelta a Espana); il belga Remco Evenepoel; ilritannico Tao Geoghegan Hart (vincitore del Giro d’Italia 2020), Vincenzo Nibali (trionfatore nel 2015 e nel 2017) e Chris Froome. </p>
<p>L’ultimo vincitore nella città orobica è stato Estaban Chaves nel 2016. <em>“Un percorso che mi riporta alle strade e alle salite che mio padre Felice</em> (vincitore nel 1966 e 1973, ndr) <em>percorreva anche in allenamento</em> – l&#8217;intervento di Norma Gimondi, membro della Giunta Nazionale del Coni -. <em>L&#8217;emozione più grande è la trepidazione nell&#8217;attesa del primo arrivato all&#8217;ultima curva. Un biglietto da visita straordinario per la nostra bellissima città”</em>. E&#8217; la dodicesima volta che la classica delle foglie morte arriva nel capoluogo orobico: da Varese dal 1995 al 2001, da Cantù nel 2002, da Como già nel 2003, 2014 e 2016. <em>“Si torna qui dopo la vittoria di Chavez nel 2016 e siamo orgogliosi di ospitare la classica di fine stagione del ciclismo con una nutrita presenza di campioni</em> &#8211; l&#8217;intervento di <strong>Giorgio Gori</strong>, sindaco di Bergamo -. <em>La città è felice di tornare ad accogliere l&#8217;arrivo del Lombardia, riportato nel suo abituale calendario autunnale. Alla fine sarà bagarre con il penultimo scollinamento da Albino con l&#8217;ultima arrampicata in Città Alta scendendo in picchiata verso Porta Nuova. Non è stata possibile la concomitanza coi Mercatanti, le bancarelle dei commercianti sul Sentierone, posticipati alla settimana successiva causa misure anti pandemia”</em>.</p>
<p><em>“Sono state tolte due salite iconiche come Sormano e la Valcava, ma il percorso è lo stesso molto duro e ovviamente si passa anche dalla mia provincia di Lecco</em> – il parere di Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia -. <em>Questa è la Lombardia che ci piace promuovere attraverso i grandi eventi sportivi. Crediamo molto anche nel turismo di settore: promuoviamo le bellezze della Lombardia, lo sport e i suoi valori”</em>. Presente anche l&#8217;assessore allo Sport del Comune di Como Marco Galli: <em>“Ho vissuto quattro arrivi da assessore e sono lieto che Bergamo torni a ospitare l&#8217;approdo della corsa”</em>. <em>“Un tappone da Giro d&#8217;Italia per il dislivello altimetrico: pane per i denti per chi ha dovuto affrontare una stagione lunga e complicata, con le Olimpiadi di mezzo</em> – spiega Mauro <strong>Vegni</strong>, Direttore Ciclismo di RCS Sport che organizza la corsa -. <em>Ringrazio Norma Gimondi il cui nome è legato alla città di Bergamo e Antonio Rossi che come Regione Lombardia è sempre stato vicino al nostro sport come uno dei primi &#8216;sponsor&#8217; della manifestazione. Il percorso è simile a quello che vide vincitore Daniel Martin nel 2014. Completa il programma il giorno dopo, domenica 10 ottobre, la Gran Fondo a Cantù”</em>.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Norma-Gimondi.jpg" class="cbox cbox" ><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Norma-Gimondi.jpg" alt="" width="970" height="546" class="aligncenter size-full wp-image-107314" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Norma-Gimondi.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Norma-Gimondi-300x169.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Norma-Gimondi-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Sindaco-Giorgio-Gori.jpg" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Sindaco-Giorgio-Gori.jpg" alt="" width="410" height="728" class="aligncenter size-full wp-image-107315" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Sindaco-Giorgio-Gori.jpg 410w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/Il-Lombardia-Sindaco-Giorgio-Gori-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 410px) 100vw, 410px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/presentato-il-lombardia-delle-sette-salite-sei-in-bergamasca-quelle-di-felice-gimondi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gori: &#8220;Rinasciamo grazie ai nostri valori&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gori-rinasciamo-grazie-ai-nostri-valori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gori-rinasciamo-grazie-ai-nostri-valori</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gori-rinasciamo-grazie-ai-nostri-valori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2021 10:11:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Caffè - A Bergamo e a Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=100262</guid>

					<description><![CDATA[A un anno dall&#8217;inizio della pandemia, Bergamo si lecca ancora le ferite, nella consapevolezza che la luce in fondo al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/Gori-Giorgio.jpg"><p>A un anno dall&#8217;inizio della pandemia, Bergamo si lecca ancora le ferite, nella consapevolezza che la luce in fondo al tunnel è ancora lontana. Il sindaco <strong>Giorgio Gori</strong> ha ancora negli occhi le immagini strazianti della scorsa primavera: a lui e alla sua amministrazione è toccato il duro compito di provare a gestire al meglio un&#8217;emergenza che non sembra avere fine.<em> “I primi due mesi della pandemia hanno rappresentato il momento più duro</em> – racconta -. <em>Marzo in particolare, quando si è concentrato tutto il peggio che poteva capitare. Da più di un anno viviamo in altalena, ancora oggi non siamo fuori dalla pandemia nonostante le vaccinazioni. Anche se il peggio è alle spalle non siamo in una condizione di serenità che ci permetta di poter guardare al futuro con fiducia. Nei cittadini noto un po&#8217; di stanchezza: hanno visto questa vicenda allungarsi mese dopo mese, e non è facile non sapere quando tutto questo finirà”</em>. Il sindaco di Bergamo ha scritto un libro, “Il Riscatto”, in cui racconta la sua esperienza alla guida di uno dei territori più colpiti duramente dal Covid. Ma da dove passa il riscatto per i bergamaschi? <em>“Facendo leva su quei valori fortemente manifestati durante l&#8217;emergenza in termini di coesione e laboriosità, finalizzata a dare una mano ai concittadini più fragili</em> – spiega il primo cittadino -. <em>La capacità di ripartire nei momenti più duri è una delle nostre risorse più grandi: Bergamo la conosco così, e so che verrà ancora fuori il cuore di una città che si è scoperta più coesa di quanto forse pensasse di essere. E&#8217; chiaro che in una situazione del genere bisogna fronteggiare tante fatiche: alle fragilità sanitarie si sono aggiunte quelle economiche, con tanti lavoratori che hanno perso il posto. Serve il riaccendere il motore delle attività per riassorbire queste persone, magari in mansioni diverse, dando al tempo stesso soccorso a chi ha visto ridursi il proprio reddito. Una delle priorità del 2021 è proprio questa, in attesa che si ritrovi la capacità di generare ricchezza e, al tempo stesso, posti di lavoro”.</em><br />
Dopo la gestione Conte, ora al timone c&#8217;è un nuovo governo: cosa ne pensa Gori dell&#8217;esecutivo Draghi? <em>“Sono fiducioso, credo che esprima concretezza rispetto all&#8217;obiettivo di mettere in sicurezza il Paese da un punto di vista sanitario e di rilanciarlo sul piano economico. Al timone c&#8217;è una persona di grandissima credibilità in ambito internazionale, che già dai suoi primi passi ha portato avanti scelte molto nette”.</em> Nel frattempo, mentre si cerca di uscire dalla pandemia, l&#8217;amministrazione Gori porta avanti molti progetti:<em> “Non possiamo tornare alla normalità antecedente il virus, ma possiamo provare a guardare avanti verso un cielo più sereno. C&#8217;è un tema vaccinazioni che ci coinvolge a livello di spazi e di logistica, e che adesso è per noi la priorità. Nel frattempo stiamo mettendo mano ad alcune scelte che vogliono rappresentare un pezzo di futuro della città: a partire da alcuni grossi progetti di riqualificazione urbana come Porta Sud, fino alla rilettura della struttura del welfare territoriale e cittadino. Un bel tirante verso il futuro sarà poi Bergamo-Brescia Capitali Italiane della Cultura 2023, un progetto con il quale contiamo di riuscire a mobilitare la città a tutti i livelli&#8221;.</em><br />
Infine, gli auguri del sindaco Gori alla nostra nuova testata, Il Caffè: <em>“Mi stupisco sempre della vitalità dell&#8217;editoria e delle motivazioni profonde che spingono alla nascita di progetti come questo, al quale va il mio in bocca al lupo nella speranza che possa avere successo”.</em></p>
<p><strong>Fabio Spaterna</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gori-rinasciamo-grazie-ai-nostri-valori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Caffè, una voce libera, forte e per tutti. Scarica qui la tua copia gratuita</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-caffe-una-voce-libera-forte-e-per-tutti-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-caffe-una-voce-libera-forte-e-per-tutti-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-caffe-una-voce-libera-forte-e-per-tutti-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 09:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Caffè - A Bergamo e a Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[Il Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Matilde Tura]]></category>
		<category><![CDATA[pdf]]></category>
		<category><![CDATA[scaricare]]></category>
		<category><![CDATA[Treviglio]]></category>
		<category><![CDATA[visualizzare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=99913</guid>

					<description><![CDATA[Il Caffè, con tutta la forza e la determinazione dell’Articolo 21. Questo è il mio personale augurio ad un nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/04/caffe-copertina.jpg"><p>Il Caffè, con tutta la forza e la determinazione dell’Articolo 21. Questo è il mio personale augurio ad un nuovo progetto editoriale che nasce dal pensiero e dalla volontà della redazione di cui faccio parte, diretta da Matteo Bonfanti, già numero uno di Bergamo &amp; Sport, ora anche di questa testata. Un nuovo giornale, un mensile che prende forma e concretezza in un periodo tanto delicato della nostra vita. Un free press generalista, di ampio respiro, capace di raccontare i grandi fatti e temi della nostra terra, senza avere una scadenza. Un prodotto popolare, accessibile a tutti, apolitico, ricco di notizie di cronaca, politica, cultura e spettacolo che raccontino, in particolare, Bergamo e Treviglio in una storia di continua evoluzione, seppur tristemente segnata dalla pandemia. Questa nuova avventura editoriale nasce dal desiderio di garantire ai lettori un’informazione gratuita e democratica, come sono convinta debba essere la stampa. Il Caffè, che prende il suo nome dal celebre e fortunato periodico italiano, pubblicato nel giugno del 1764 dalla mente e dalla penna dei fratelli Pietro e Alessandro Verri con il contributo del filosofo e letterato Cesare Beccaria, nasce con l’ambizione di essere una grande finestra sul nostro mondo, da quello più vicino a quello più lontano, capace di catturare scatti di vita, momenti, emozioni e pensieri, aperto ad ogni opinione, libero nella sua natura e ricco di spunti di riflessione. Distribuito con cadenza mensile in tutte le attività commerciali del centro di Bergamo e di Treviglio, Il Caffè mira ad essere un punto di riferimento per un’informazione vera, libera e pulita e a disposizione di tutti.<br />
<strong>Monica Pagani</strong></p>
<p><em>&#8220;Il Caffè&#8221;, periodico mensile, viene distribuito gratuitamente nelle attività commerciali di Bergamo e Treviglio</em></p>
<p>CLICCA SUL SEGUENTE LINK PER VISUALIZZARE O SCARICARE IL PRIMO NUMERO DEL CAFFE&#8217;: <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/05/Il-Caffe-del-30-aprile-2021.pdf">Il Caffè del 30 aprile 2021</a></strong></span></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/04/caffe-prima-pagina.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-99916" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/04/caffe-prima-pagina.jpg" alt="" width="492" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/04/caffe-prima-pagina.jpg 492w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/04/caffe-prima-pagina-203x300.jpg 203w" sizes="(max-width: 492px) 100vw, 492px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-caffe-una-voce-libera-forte-e-per-tutti-scarica-qui-la-tua-copia-gratuita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sindaco Gori e gli arbitri di Champions: &#8220;Spero che Makkelie stasera non faccia il bis&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-sindaco-gori-e-gli-arbitri-di-champions-spero-che-makkelie-stasera-non-faccia-il-bis/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-sindaco-gori-e-gli-arbitri-di-champions-spero-che-makkelie-stasera-non-faccia-il-bis</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-sindaco-gori-e-gli-arbitri-di-champions-spero-che-makkelie-stasera-non-faccia-il-bis/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 09:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[arbitro]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Danny Makkelie]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gori]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Real Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Remo Freuler]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[Tobias Stieler]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=97182</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Spero che il signor Makkelie non conceda il bis&#8221;. Firmato Giorgio Gori. Nemmeno al sindaco di Bergamo è andata giù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/04/Spagnolo-Gori-1024x768.jpeg"><p><em>&#8220;Spero che il signor <strong>Makkelie</strong> non conceda il bis&#8221;</em>. Firmato <strong>Giorgio Gori</strong>. Nemmeno al <strong>sindaco</strong> di Bergamo è andata giù l&#8217;espulsione di Remo <strong>Freuler</strong> da parte del tedesco Tobias Stieler (il signor Danny di stasera, invece, è dei Paesi Bassi, come Marten de Roon e l&#8217;infortunato Hans Hateboer) per una spintarella al match winner Ferland <strong>Mendy</strong> dopo poco più di 17 minuti lo scorso 24 febbraio, nell&#8217;andata degli ottavi di finale col <strong>Real Madrid</strong>: <em>&#8220;Una decisione incomprensibile, sarò un ingenuo ma vengono cattivi pensieri&#8221;</em>, il succo della sua intervista alla <em><strong>Gazzetta dello Sport</strong></em> pubblicata la mattinata del grande giorno dei nerazzurri a <strong>Valdebebas</strong>.</p>
<p>Il primo cittadino ha parlato di <strong>Champions League</strong> e della Dea a tutto tondo: <em>&#8220;Giocarsela con Ajax, Liverpool e adesso Real non è normale, è un privilegio. La squadra ha la leggerezza e la <strong>tranquillità</strong> di chi sa di aver già fatto più di quanto ci si aspettasse</em> &#8211; il Gori-pensiero -. <em>La strategia ideale è segnare nel primo tempo e poi giocare una partita anche difensiva. Anche se avesse tenuto lo 0-0 all&#8217;andata, l&#8217;Atalanta un gol in trasferta avrebbe dovuto comunque farlo&#8221;</em>.</p>
<p>Più interessante, in ottica tifosi, la previsione sulla riapertura degli stadi: <em>&#8220;Se devo dar credito al generale Vincenzo Figliuolo, il commissario per l&#8217;emergenza Covid, sulla campagna di vaccinazioni entro l&#8217;estate, a settembre-ottobre la speranza è di ritrovare il <strong>Gewiss Stadium</strong> col pubblico. Anche in Curva Sud&#8221;</em>. Ovvero quella oggetto della terza e ultima tranche di lavori di restyling. I due eroi della <em>mission impossible</em> dell&#8217;Estadio &#8220;Alfredo Di Stefano&#8221;? <em>&#8220;<strong>Luis Muriel </strong>e<strong> Cristian Romero</strong></em> &#8211; conclude il sindaco -. <em>In passato m&#8217;ero invaghito così di un difensore forse solo con Franco <strong>Baresi</strong>&#8220;</em>. Quando Gori era milanista&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-sindaco-gori-e-gli-arbitri-di-champions-spero-che-makkelie-stasera-non-faccia-il-bis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-17 13:18:49 by W3 Total Cache
-->