<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gol &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/gol/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 23:21:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Luca Percassi rompe il silenzio atalantino: &#8220;Con la Lazio ferita aperta, gol regolarissimo&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-atalantino-con-la-lazio-ferita-aperta-gol-regolarissimo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-rompe-il-silenzio-atalantino-con-la-lazio-ferita-aperta-gol-regolarissimo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-atalantino-con-la-lazio-ferita-aperta-gol-regolarissimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore delegato]]></category>
		<category><![CDATA[annullamento]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[mani di Bastos]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[semifinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=177521</guid>

					<description><![CDATA[Di solito è di poche e misurate parole. Stavolta, visto il silenzio auto-impostosi da squadra e staff tecnico, compreso Raffaele [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/f3232631-46e4-4778-98d8-a9dd56628766.jpeg"><p>Di solito è di poche e misurate parole. Stavolta, visto il silenzio auto-impostosi da squadra e staff tecnico, compreso <strong>Raffaele Palladino</strong>, ammonito per l&#8217;assenza di qualunque sanzione all&#8217;entrata a piedi uniti di Patric che ha messo fuori causa <strong>Bernasconi</strong>, ad alzare i toni è <strong>Luca Percassi</strong>, l&#8217;amministratore delegato dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Davanti a tutti i microfoni, soltanto lui: <em>&#8220;Ci sono stati quasi cinque minuti di revisione. Nessuno ha visto il motivo dell&#8217;annullamento di un gol regolarissimo. Con la <strong>Lazio, in Coppa Italia</strong>, è una ferita che rimane aperta dalla finale di sette anni fa, il mani di Bastos su De Roon e la mancata espulsione col mancato rigore&#8221;</em>, il succo delle recriminazioni del CEO nerazzurro dalla memoria lunghissima.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;Di fronte a una grande prestazione della squadra e a un pubblico straordinario, che ha dimostrato di cosa Bergamo è capace nel calcio,&nbsp;siamo incappati in una pessima direzione arbitrale. L&#8217;annullamento del gol di <strong>Ederson</strong> è gravissimo. Nella dinamica del cross c&#8217;era pure un mani da rigore di Gila e non s&#8217;è capito cosa abbia visto Colombo su <strong>Krstovic</strong>, che ha nettamente e chiaramente anticipato il portiere&#8221;</em>, protesta il figlio del presidente Antonio.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;Con la tecnologia attuale è veramente incomprensibile dover assistere a interpretazioni che non stanno né in cielo né in terra. Il bilancio della competizione ovviamente è buono, ma è una serata di forte rammarico per la conduzione arbitrale e non solo per il gol annullato, ma anche per una serie di falli fischiati contro o non fischiati a favore francamente incomprensibili&#8221;</em>, rincara la dose l&#8217;alto dirigente.</p>
<p>L&#8217;amaro in bocca è moltiplicato da un dominio non concretizzato nella semifinale di ritorno: <em>&#8220;Fare un gol più dell&#8217;avversario, soprattutto in una gara da dentro o fuori, è determinante. Non siamo riusciti a finalizzare nonostante una mole di occasioni da gol davvero importante. La <strong>Lazio</strong> ha fatto un tiro in porta. Il tema arbitrale ormai è abitudinario. Ci sono situazioni di campo difficili, ma lo strumento messo a disposizione dei direttori di gara deve semplificarne il lavoro. Non riusciamo a capire il motivo del richiamo del Var. Dispiace molto, soprattutto per la gente: si va via con l&#8217;amaro in bocca perché ci sono tutti gli strumenti per verificare gli episodi&#8221;</em>.</p>
<p>Infine, la rassicurazione che tra Zingonia e la New Balance Arena la voglia d&#8217;Europa è più forte dei torti subìti. <em>&#8220;Certo che non rinunceremo a nulla fino al secondo finale del campionato, siamo qui per regalare impegno e soddisfazioni al nostro pubblico, che è stato straordinario una volta di più</em> &#8211; chiude l&#8217;AD -. <em>Nelle ultime cinque partite daremo tutto. Sappiamo quello che stiamo vivendo: arrivare a giocare partite di questo livello è la dimostrazione di quanto buono stiamo facendo. Stavolta ne siamo usciti danneggiati. Come nella finale del 2019 all&#8217;Olimpico contro la stessa squadra: una ferita aperta, perché la storia si ripete&#8221;</em>. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-atalantino-con-la-lazio-ferita-aperta-gol-regolarissimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 del trascinatore Cassa acciuffa il 3-3 a Siracusa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-del-trascinatore-cassa-acciuffa-il-3-3-a-siracusa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-del-trascinatore-cassa-acciuffa-il-3-3-a-siracusa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-del-trascinatore-cassa-acciuffa-il-3-3-a-siracusa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-3]]></category>
		<category><![CDATA[35a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Ghislandi]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Cassa]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176984</guid>

					<description><![CDATA[35ª (16aR) serie C girone C &#8211; Siracusa, Stadio Nicola De Simone &#8211; sabato 4 aprile Siracusa &#8211; Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/1502fb1e-5852-4412-ab89-c10ed0c486ca.jpeg"><p>35ª (16aR) serie C girone C &#8211; Siracusa, Stadio Nicola De Simone &#8211; sabato 4 aprile<br />
<strong>Siracusa &#8211; Atalanta Under 23 3-3 (2-1)<br />
SIRACUSA (4-3-3):</strong> Farroni 6,5; Iob 6 (32’ st Puzone 6), Marafini 6, Pacciardi 6, Cancellieri 6,5; Frisenna 6,5 (36’ st Limonelli sv), Gudelevicius 6, Riccardi 6,5 (45’ st Sbaffo sv); Di Paolo 8 (36’ st Contini sv), Arditi 5,5, Valente (cap.) 6,5. A disp.: Sylla, Pannitteri, Candiano, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Simonetta, Zanini. All.: Marco Turati 6,5.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-2-1):</strong> Pardel 5,5; Plaia 6, Obrić 6,5, Berto 6; Steffanoni 5,5 (22’ st Idele 6), Levak 6,5, Panada (cap.) 6 (36’ st Riccio sv), Ghislandi 7; Vavassori 6,5 (36’ st Manzoni 6), Cassa 8 (45’ st Bonanomi sv); M. Cissè 6 (22’ st Misitano 6). A disp.: E. Zanchi, Cecchini; Pounga, Guerini, Bergonzi, Mencaraglia. All.: Luigi Pagliuca 6,5 (Salvatore Bocchetti squalificato).<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vogliacco di Bari 6 (Storgato di Castelfranco Veneto, Fenzi di Treviso; IV Iannello di Messina. FVS: Scribani di Agrigento).<br />
<strong>RETI:</strong> 5&#8242; pt Cassa (A), 15&#8242; pt e 19’ st Di Paolo (S), 22’ pt Cancellieri (S), 12’ st Ghislandi (A), 29’ st Levak (A).<br />
<strong>Note:</strong> spettatori duemila circa. Ammoniti Levak, Obric, Marafini, Arditi e Riccardi. Tiri totali 15-11, nello specchio 7-5, parati 3-2, respinti/deviati 3-2. FVS: 4 (check gol annullato a Valente su palla di Di Paolo deviata di testa da Berto, fuorigioco confermato; S, 34’ pt: possibile rosso per Levak per presunto fallo di reazione su Ricciardi, solo giallo; A, 11’ st: presunto rigore di Marafini su Vavassori su fuorigioco fischiato dall’arbitro, solo giallo e punizione; S, 41’ st: contatto Cassa-Marafini, no fallo e no rigore). Corner 4-2, recupero 2’ e 6’.</p>
<p><strong>Siracusa</strong> &#8211; Lasciamo stare che si giovava dal fanalino di coda del girone C di serie C. Un punto, comunque, è sempre un punto. Un passettino per farne trentanove, per l’orgoglio e di tigna. Rimontata da Di Paolo e ri-sorpassata dal medesimo a secondo pari raggiunto, l’<strong>Under 23 dell’Atalanta</strong> dell’apripista <strong>Cassa</strong> a <strong>Siracusa</strong> trova il 3-3 su assist del migliore in campo a <strong>Levak</strong> per l’appoggio da zero metri con <strong>Ghislandi</strong> a mettersi in mezzo nello score. Adesso l’uno-due caravaggino tra mercoledì e domenica, ospiti la <strong>Cavese</strong> nel recupero e il <strong>Monopoli</strong>. Chi apre il punteggio corregge in porta in gioco aereo lo schema dalla sinistra di <strong>Panada</strong> schiacciando lungo il secondo palo, ma che sia in discesa resta un’illusione per troppo poco tempo, una doppia cifra cronometrica scarsa, prima di cadere prede delle solite auto-trappole.</p>
<p>Inizia subito il rompighiaccio, che invece di finalizzare il contropiede rifinito da Cissé alza la mira (2&#8242;),mentre a vantaggio consumato il primo tentativo di casa è Riccardi che calcia centralmente di seconda dopo un cross di Cancellieri su cui Di Paolo non può fare granché (8&#8242;), seguito a ruota da Arditi che alza di testa il pallone a rientrare di Valente. Cissè non azzecca il tredici perché sul recupero alto del regista-capitano si fa rimontare da Pacciardi che gliela tocca in angolo. Al quarto d&#8217;ora i siciliani fanno pari e patta, quando Frisenna lancia lungo Di Paolo, che brucia Ghislandi tagliando alle spalle per aprire il piattone sinistro nell&#8217;angolo lontano a mezza altezza. Al ventesimo Panada a retro-rimorchio del pendolino osiense vede respingersi il tiro a tre metri e mezzo dall’ultimo ostacolo, chances che riceve il contrappasso del sorpasso locale con l’esterno sinistro aperto a Cancellieri da Ricciardi grazie a una punizione battuta in fretta per un’irregolarità di Vavassori a palla persa. A un poker dall’intervallo Levak stacca sul destro a rientrare ghislandiano, ma Farroni la toglie letteralmente dalla porta. </p>
<p>Se l’asse Levak-<strong>Vavassori</strong> a una corsetta cronometrica dalla pausa produce un rientro sul piatto sinistro in lunetta non chiuso di un amen lungo il legno lontano, al 3’ della ripresa è vanificato dall’offside doppio brivido per un Arditi servito da Riccardi con deviazione del croato non suscettibile di rimetterlo in gioco, tra paratissima inutile di Pardel e sforbiciata in tap-in, ma due lancette più tardi il portiere atalantino deve affannarsi sul tiro-cross di Iob e assistere al mancino dipaoliano. Intorno al decimo Marafini spinge da tergo Vavassori, accentratosi in taglio sul la del partner della trequarti autore dello sblocco del punteggio, ed ecco il <strong>pari a rincorsa</strong> a quota due trovato di testa dal veterano coi riccioli sulla punizione di <strong>Cissè</strong> respinta di piedi in controtempo dal portiere siracusano. Al 18’ sbuca il firmatario del temporaneo 1-1 che accompagna dritto per dritto di fronte l’assist di Valente, quindi la ripartenza secca sul tiro respinto proprio al secondo marcatore nerazzurro col doppiettista di giornata a controllare di suola lungo la fuga apparentemente a vuoto del compagno con l’insegna del comando per fare secchi Panada e Pardel col sinistro scaraventato nel sacco.</p>
<p>Scollinato il ventesimo insieme all’ennesima amnesia difensiva, Levak si alza sulla punizione crossata di Panada senza che l’attrezzo si abbassi. Poi, giusto per punire l’erroraccio dei Turati-boys, con Obric a salvare l’eventuale quarto sulla linea evitando la tripletta del pericolo pubblico numero uno in dribbling sull’uscita scriteriata del polacco, è proprio il perticone arrivato dalla Primavera romanista a inserirsi sulla magia cassiana a tagliar fuori la retroguardia su iniziativa di Vavassori. Il finale è convlusissimo. Frisenna non la vede, Pardel la punizione a girello mancina di Riccardi sì e la new entry Manzoni in contropiede no a sei dal novantesimo. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-del-trascinatore-cassa-acciuffa-il-3-3-a-siracusa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Roon spegne 35 candeline. E De Ketelaere segna nell&#8217;antipasto dei Mondiali</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/de-roon-spegne-35-candeline-e-de-ketelaere-segna-nellantipasto-dei-mondiali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=de-roon-spegne-35-candeline-e-de-ketelaere-segna-nellantipasto-dei-mondiali</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/de-roon-spegne-35-candeline-e-de-ketelaere-segna-nellantipasto-dei-mondiali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 06:45:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[29 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Marten de Roon]]></category>
		<category><![CDATA[nazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176835</guid>

					<description><![CDATA[Spegne 35 candeline oggi, domenica 29 marzo, Marten de Roon, recordman dell&#8217;Atalanta quanto a presenze con la numero 436 conquistata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/708c77e2-5c04-421b-aaab-ee0a8a3b0177.jpeg"><p>Spegne <strong>35</strong> candeline oggi, domenica 29 marzo, <strong>Marten de Roon</strong>, recordman dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> quanto a <strong>presenze</strong> con la numero <strong>436</strong> conquistata contro l<strong>&#8216;Hellas Verona</strong> nella vittoria di misura a Bergamo alle soglie dell&#8217;ultima pausa per le Nazionali. Nato a <strong>Zwijndrecht</strong>, Olanda del Sud, nell&#8217;isola di IJsselmonde, il 29 marzo 1991, cresciuto tra ASWH (Altijd Sterker Worden, &#8220;Diventando sempre più forte&#8221;) di Hendrik-Ido-Ambacht, Feyenoord e Sparta Rotterdam, passato dall&#8217;Heerenveen allenato da Marco van Basten e nel 2016-2017 dal Middlesbrough, in nerazzurro conta <strong>332 partite in serie A</strong> e 43 in Champions League, altri due primati societari. 20 gol e 24 assist li ha fatti nel massimo campionato nazionale, 3 e 2 nelle 29 di Coppa Italia con tre finali all&#8217;attivo (Lazio 2019, Juventus 2021 e 2024), 4 assist in Champions, 1 in 25 di Europa League vinta nel 2024, 0 in 5 playoff di qualificazione EL, idem in 1 gara ciascuna in Supercoppa UEFA e Italiana in una carriera da 646, 37 e 39 più 42 e 1 nella Nazionale dei Paesi Bassi e 3 e 1 in Under 19.</p>
<p>Proprio l&#8217;ultimo dei nazionali nerazzurri scesi in campo nella prima delle due gare in calendario lungo la sosta, <strong>Charles De Ketelaere</strong>, è stato fin qui l&#8217;unico a segno, su calcio di <strong>rigore</strong> al 14&#8242; della ripresa nel 5-2 del <strong>Belgio</strong> agli Stati Uniti ad Atlanta per un mani di Ream su colpo di testa di Meunier dopo una parata del portiere di casa su Doku. Il gol del 3-1 temporaneo, dopo essersi visto annullare a 8&#8242; dall&#8217;intervallo per fuorigioco l&#8217;appoggio in tap-in dopo l&#8217;ennesima iniziativa del compagno in una partita iniziata con una conclusione da centro area respinta dopo appena due minuti su cross di Meunier e un paio di assist sprecati da Saelemaekers e Doku, uno per tempo, prima di uscire al 62&#8242; a favore di Lois Openda. A segno lo juventino McKennie di testa da calcio d&#8217;angolo in apertura di punteggio (39&#8242;), quindi anche Debast (45&#8242;), Onana (53&#8242;), Lukebakio con la doppietta (68&#8242; e 82&#8242;) e Agyemang (87&#8242;).&nbsp;</p>
<p>Il fiammingo replica a fine mese, a Chicago, alle 20, quando in Italia saranno le 3 del mattino del primo aprile, a Chicago contro il Messico, altro organizzatore insieme al Canada della rassegna iridata della prossima estate. Se sabato Odilon <strong>Kossounou</strong> non ha visto il campo nel poker della Costa d&#8217;Avorio (4-0 alla Corea) a Londra, con la prospettiva di replicare la campagna d&#8217;Inghilterra martedì 31 a Liverpool con la Scozia (ore 19.30 locale, 20.30 in Italia), l&#8217;altro assaggio di mondiale è appartenuto a<strong> Mario Pasalic</strong>, partito largo a destra nel tridente della Croazia che ha sconfitto 2-1 la Colombia sabato notte a Orlando (2&#8242; Arias su azione iniziata dall&#8217;ex atalantino Johan Mojica, 6&#8242; Vuskovic, 42&#8242; Matanovic) e autore dell&#8217;assist, su schema dalla bandierina del quasi omonimo Marco, per il gol del pari temporaneo, un sinistro carambolato su difensore e palo interno. Sempre nello stesso stadio, martedì, alle 20, le 2 del Pesce d&#8217;Aprile sul fuso di Roma, per Super Mario c&#8217;è il Brasile.&nbsp;</p>
<p>Nella giornata di venerdì, poca roba per i nerazzurri nelle altre amichevoli. <strong>Kamaldeen Sulemana</strong> è sceso in campo solo al minuto 86 a Vienna nel Ghana sconfitto 5-1 dall&#8217;Austria, con la prospettiva di riprovarci lunedì 30 a Stoccarda con la Germania. Nikola <strong>Krstovic</strong>, che i Mondiali li vedrà dal divano, non era nemmeno in panchina nel 2-0 del Montenegro a Podgorica con Andorra e, da unico centravanti atalantino sano visto lo strappettino di <strong>Gianluca Scamacca</strong>, sarebbe meglio non giocasse nemmeno a fine mese con la Slovenia. Lazar <strong>Samardzic</strong>, di suo, è sceso in campo all&#8217;ora di gioco nel 3-0 subìto dalla Serbia a Villarreal per mano della Spagna e potrebbe fare il titolare martedì a Backa Topola contro l&#8217;Arabia Saudita.</p>
<p>Per il resto, lo stesso 31 sono in calendario le due finali playoff per i Mondiali 2026 che interessano cinque atalantini, al netto anche di <strong>Isak Hien</strong> che è rientrato ieri sera dopo il risentimento alla coscia sinistra accusato giovedì al 37&#8242; con l&#8217;Ucraina a Siviglia. A Solna la Svezia avrà di fronte la Polonia di <strong>Nicola Zalewski</strong>, squalificato nella semifinale di Varsavia con l&#8217;Albania di Berat Djimsiti. A Zenica, infine, <strong>Sead Kolasinac</strong> e la sua Bosnia ed Erzegovina attendono, insieme all&#8217;Italia, vittoriosa a Bergamo per 2-0 sull&#8217;Irlanda del Nord con spiccioli finali per <strong>Giacomo Raspadori,</strong> anche Marco Carnesecchi e Giorgio Scalvini, nelle gerarchie del ct Rino Gattuso tutt&#8217;altro che titolari. Martedì, al Centro Sportivo Bortolotti, si ricomincerà senza di loro e cogli altri al rientro alla spicciolata, per preparare la ripresa di campionato a Lecce di Pasquetta.</p>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown markdown-container ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p><iframe title="USMNT Defense Concedes Five In A Row | USMNT 2-5 Belgium | Official Highlights" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/45MdamYonhk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe title="Colombia vs Croatia 1-2 Highlights Today | Resumen Del Hoy | Melhores momentos | friendly Match 2026" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/DmwEl6DGM-A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/de-roon-spegne-35-candeline-e-de-ketelaere-segna-nellantipasto-dei-mondiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il dopopartita &#8211; Palladino: &#8220;Il percorso continua, rischiata un&#8217;altra Verona&#8221;. Krstovic: &#8220;Felice solo del gol&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-dopopartita-palladino-il-percorso-continua-rischiata-unaltra-verona-krstovic-felice-solo-del-gol/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-dopopartita-palladino-il-percorso-continua-rischiata-unaltra-verona-krstovic-felice-solo-del-gol</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-dopopartita-palladino-il-percorso-continua-rischiata-unaltra-verona-krstovic-felice-solo-del-gol/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 23:02:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174485</guid>

					<description><![CDATA[Il turnover a quattro, obbligato per uno, il difensore fuori causa, Hien-Musah-Pasalic-Scamacca per Djimsiti-Zappacosta-Ederson-Krstovic, tutti entrati tranne ovviamente l&#8217;albanese assente, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/9bd108d3-86b3-452d-b04a-bd9ea53fa204.jpeg"><p>Il <strong>turnover</strong> a quattro, obbligato per uno, il difensore fuori causa, Hien-Musah-Pasalic-Scamacca per Djimsiti-Zappacosta-Ederson-Krstovic, tutti entrati tranne ovviamente l&#8217;albanese assente, secondo <strong>Raffaele Palladino</strong> a <strong>Pisa</strong> ha un concetto in comune col mancato bottino pieno in casa dell&#8217;ultima in classifica. <em>&#8220;Abbiamo avuto meno <strong>energia</strong>. E i cambi rispetto alla partita col Torino li definirei una gestione delle energie. Dobbiamo crescere in partite come questa, gara sporche in cui sono decisivi i duelli, le palle lunghe e le seconde palle. Come a <strong>Verona</strong> un mese e mezzo fa, siamo scesi in campo senza lo spirito giusto. Ma il punto è buono per il nostro percorso, il <strong>Pisa</strong> ha giocato una grande partita. Sistemi di gioco e tattiche non c&#8217;entrano, non spiegano nulla&#8221;</em>.</p>
<p>Il tecnico dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> che si ferma a due punti dal Como e dal sesto posto, dunque, sceglie di andare diritto al cuore della questione. Insoddisfatto della prestazione, sì, ma a metà: <em>&#8220;Siamo mancati davanti nel primo tempo anche in fase di non possesso, con poca pressione e poca intensità. Eravamo sempre un po&#8217; in ritardo, abbiamo lasciato l&#8217;inerzia al <strong>Pisa</strong>. Se voglio essere positivo verso i ragazzi, un mese e mezzo fa avremmo perso una partita del genere. L&#8217;approccio è stato lo stesso di Verona&#8221;</em>. E ancora, rincarando un po&#8217; la dose, stavolta: <em>&#8220;Sapevamo che sarebbe stata difficile contro una neopromossa che ha messo in difficoltà molte altre squadre. Ci aspettavamo tanti duelli, tante palle lunghe e tante seconde palle. E così è stato</em> &#8211; l&#8217;analisi del mister -. <em>Potevamo fare meglio, abbiamo regalato un tempo, mentre l&#8217;atteggiamento e la qualità nel secondo sono stati differenti. Siamo riusciti ad aprire il punteggio, ma purtroppo ci siamo fatti riprendere sempre in mischia. Un pareggio comunque giusto&#8221;</em>.</p>
<p>Il modulo non c&#8217;entrerà con partita e risultato, ma il cambio del medesimo si coniuga all&#8217;ultimo arrivato, gettato nella pugna senza praticamente allenarsi se non al mattino: <em>&#8220;Il 4-2-3-1 è una soluzione già adottata prima dell&#8217;arrivo di <strong>Raspadori</strong>. Si tratta di togliere un terzo e mettere un trequartista fra le linee. Non siamo riusciti a entrare centralmente nel primo tempo, mentre con quattro attaccanti abbiamo fatto meglio</em> &#8211; osserva l&#8217;allenatore mugnanese -. <em>Jack può fare la prima punta come ha fatto oggi quando è entrato per Scamacca, può agire da sottopunta come ha fatto dietro Krstovic, il trequartista di destra e sinistra, sa giocare dentro il campo, è polivalente e funzionale. Un ottimo esordio, può garantirci tante soluzioni&#8221;</em>.</p>
<p>I cambi si giustificano con la ricerca dell&#8217;ampiezza contro la più verticale delle cenerentole: <em>“Volevo aprire la difesa a cinque inserendo centralmente Raspadori, ma gli avversari sporcavano le traiettorie tra le linee. Meglio, allora, trasformare i quinti in quarti pronti ad alzarsi e mettere Jack dietro il centravanti. Il rammarico è non aver portato a casa i tre punti&#8221;</em>, la chiosa di Palladino.</p>
<p><em>&#8220;Un punto importante, ora andiamo a casa e prepariamo la Champions, poi c&#8217;è un&#8217;altra sfida impegnativa al Parma. Andiamo avanti. Ora voglio segnare a Bergamo, l&#8217;ho fatto cinque volte solo fuori casa&#8230;&#8221;</em>. <strong>Nikola Krstovic</strong> prova a metterla sul ridere, ma di sorrisi ce ne sono ben pochi: <em>&#8220;Ci sono tanti buoni giocatori, io lavoro ogni giorno al cento per cento aspettando il mio momento. Nelle ultime 5-6 partite abbiamo imboccato la strada giusta. Il Pisa ha fatto un bel gol, non siamo tanto felici di aver preso solo un pari&#8221;</em>, conferma il centravanti montenegrino. Pronto a spiegare come aveva illuso tutti: <em>&#8220;Sul gol ho visto due duelli e la palla mi è sbucata all&#8217;improvviso davanti al portiere con un difensore dietro. Per aver segnato sono felice, per i due punti in meno no. I tanti duelli persi hanno reso difficile la partita nel primo tempo, poi nel secondo siamo partiti forte e per pochi minuti abbiamo pensato di poterla vincere&#8221;</em>. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-dopopartita-palladino-il-percorso-continua-rischiata-unaltra-verona-krstovic-felice-solo-del-gol/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppa d&#8217;Africa, rispunta Bangal: dall&#8217;Atalanta al Mozambico passando da Scanzo e Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-rispunta-bangal-dallatalanta-al-mozambico-passando-da-scanzo-e-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coppa-dafrica-rispunta-bangal-dallatalanta-al-mozambico-passando-da-scanzo-e-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-rispunta-bangal-dallatalanta-al-mozambico-passando-da-scanzo-e-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 08:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie D]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[attaccante]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Faisal Bangal]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Scanzorosciate]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto Berretti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173960</guid>

					<description><![CDATA[Non ci sono solo il nigeriano Ademola Lookman, gol a Tanzania e Tunisia con doppio assist, e Odilon Kossounou, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/03/Bangal-Caravaggio.jpg"><p>Non ci sono solo il nigeriano <strong>Ademola Lookman</strong>, gol a Tanzania e Tunisia con doppio assist, e <strong>Odilon Kossounou</strong>, che ha visto segnare anche col Camerun per la Costa d&#8217;Avorio l&#8217;ex Amad Diallo dopo aver vinto contro il personaggio del giorno nella gara d&#8217;esordio. Di volti noti al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, in Marocco, ce n&#8217;è uno di più. Non di primo pelo: il 5 gennaio saranno trentuno. Fisico slanciato e flessuoso, rapidità e opportunismo da pantera sono sempre quelli. E li riconosci al volo, quando vedi quella schiacciata di testa da calcio d&#8217;angolo, apripista del 3-2 a sorpresa del <strong>Mozambico</strong> outsider sul favoritissimo <strong>Gabon</strong> del mostro sacro Pierre-Emerick Aubameyang. Logico e scontato ripensare alle prodezze di <strong>Faisal Bangal</strong> in <strong>serie D</strong> con le maglie dello <strong>Scanzorosciate</strong> di <strong>Nicola Valenti</strong>, dov&#8217;era l&#8217;alternativa alla coppia offensiva titolare Giangaspero-Aranotu, e da gennaio a primavera del 2021 nel <strong>Caravaggio</strong> di <strong>Maurizio Terletti</strong>, dove c&#8217;era <strong>Matteo Perrotti</strong>, ora al Villa Valle, tra le linee, con Tommaso Fumagalli da spalla. I colori patrii, invece, sanno di Dea anche quelli, di riflesso: <strong>Geny Catamo</strong>, assist dalla bandierina per il terzo tempo nel sacco e rigore del temporaneo raddoppio, era (ed è) nello Sporting Lisbona sulla strada della storica Europa League.</p>
<p>L&#8217;eroe dei semipro bergamaschi, terzo gol in dodici gettoni cogli <em><strong>Os Mambas</strong></em>, tre stagioni piene dal 2018 in avanti e ora nella stessa categoria al Mestre, sbucato dai teleschermi della <strong>Coppa d&#8217;Africa</strong> l&#8217;altro ieri, non è certo una meteora o un illustre sconosciuto. Perché nel sangue e nelle pupille il nerazzurro è stata la sua cifra. Da prodotto della cantera di Zingonia, infatti, non è possibile non ricordare il pallonetto sul finire del primo tempo a Interello nel 4-1 dell&#8217;ultimo <strong>scudetto Berretti</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> col grande ex <strong>Beppe Bergomi</strong> in panchina, con <strong>Giuseppe Ungaro</strong> ad aprire <a href="https://www.youtube.com/watch?v=5pPX4c6Dh9c">anche grazie alle praterie aperte dal mozambicano di Chimoio e chiudere lo score, più <strong>Gianluca Barba</strong> a raddoppiare catapultandosi in area sul cross di <strong>Thomas Capelli</strong>, altro nome arcinoto in Bergamasca</a>.</p>
<p>Il terzo e ultimo titolo nazionale di categoria, per la Dea, dopo il duetto 2006-2010 con Giuseppe Butti allenatore. Il primo strappato ancora all&#8217;Inter, peraltro vincitrice l&#8217;anno prima di <strong>Bangal</strong> sempre col fratello d&#8217;arte Sergio Zanetti, coi classe &#8217;88 in cui spiccavano Matteo Scozzarella, Christian Tiboni e <strong>Karamoko Cisse</strong>, qualcosa di atomico. Il secondo, invece, al Milan, coi &#8217;92 Elia Cortesi e <strong>Nadir Minotti</strong>. Dalla storia delle giovanili al quarto livello nazionale, ancora un campionato interregionale, passo lunghissimo e ben disteso, ma con la Nazionale di mezzo. Una ribalta che potrebbe procurare al non più ragazzo d&#8217;oro qualche prospettiva di carriera allettante. Difficile passare un girone con gli Elefanti di Kossounou e Diallo, ma i Mamba di Chiquinho Conde se la giocano alla peggio come migliore terza. Un bel saltone di carriera, per chi a novembre di due anni fa pareva aver subìto uno stop invalidante come la rottura del crociato. </p>
<p><strong>Faisal</strong>, infatti, che non ha la cittadinanza italiana pur risiedendo da noi e avendo pure un bar, di fatto e di diritto può paradossalmente giocare in serie A o tra i dilettanti, tertium non datur. Nella terza serie, l&#8217;ultima del professionismo, può arrivarci solo vincendo il campionato. Nella frazione in terraferma più grossa di Venezia non è semplice, come non lo è stato nell&#8217;Alcione, poi salito senza di lui, e nella Luparense. I<a href="https://www.tuttomercatoweb.com/serie-c/bangal-eroe-in-mozambico-il-suo-agente-parla-bergamasco-ma-non-puo-giocare-in-serie-c-2184259">l suo procuratore Daniel Piconcelli, su Tuttomercatoweb.com, ha sottolineato l&#8217;assurdità regolamentare</a>. In C, pardon Lega Pro, aveva messo piede da prestito atalantino all&#8217;Ascoli e al Tuttocuoio una volta svezzato dalla Primavera di <strong>Valter Bonacina</strong>. Il massimo campionato l&#8217;ha pure praticato, ma mica qui, in <strong>Albania</strong>, nel <strong>Teuta</strong>, base e meta dell&#8217;andirivieni recente con l&#8217;AlbinoLeffe del pari ruolo Rrok Toma che s&#8217;è infine accasato al Partizani Tirana in estate. Chissà che non gli arrivi una nuova chance. Anche se dalle nostre parti a uno così farebbero ponti d&#8217;oro.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/i8j9dkgBRLs?si=EoEdzwosBxUpszKT" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe><br />
<iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/2GcN0HD7U14?si=vyKHOfnQEnOz5wRg" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-rispunta-bangal-dallatalanta-al-mozambico-passando-da-scanzo-e-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lookman, l&#8217;assenza si prolunga: magie infinite in Coppa d&#8217;Africa (VIDEO)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lookman-lassenza-si-prolunga-magie-infinite-in-coppa-dafrica-video/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lookman-lassenza-si-prolunga-magie-infinite-in-coppa-dafrica-video</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lookman-lassenza-si-prolunga-magie-infinite-in-coppa-dafrica-video/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 08:32:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3-2]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[due assist]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[qualificazione agli ottavi di finale]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173893</guid>

					<description><![CDATA[La pennellata oltre il lato corto per la svettata di Osimhen alle soglie dell&#8217;intervallo, l&#8217;incornata di Ndidi chiamata dalla bandierina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/00acb107-010c-4868-8ce4-4f24218500c4.jpeg"><p>La pennellata oltre il lato corto per la svettata di <strong>Osimhen</strong> alle soglie dell&#8217;intervallo, l&#8217;incornata di Ndidi chiamata dalla bandierina sinistra e infine la carambola col palo di sinistro slalomeggiando sul favore di ritorno dell&#8217;ex Napoli. <strong>Ademola Lookman</strong>, con due assist e il gol del tris parzialmente rimontato da Talbi al 74&#8242; sempre di testa su punizione da sinistra di Mejbri e dal rigore di Abdi all&#8217;87&#8217;, trascina la sua <strong>Nigeria</strong> agli ottavi di finale della <strong>Coppa d&#8217;Africa</strong> in corso di svolgimento in Marocco e salterà come del resto ampiamente previsto anche il rendez-vous di campionato con la Roma di <strong>Gian Piero Gasperini</strong> il prossimo 3 gennaio.</p>
<p>Già a segno nel 2-1 alla Tanzania, l&#8217;attaccante dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> forse sarà risparmiato dal ct Eric Chelle, visto il primo posto ormai sicuro nel girone, dal terzo e ultimo match con l&#8217;Uganda martedì 30 dicembre alle 17. Gli ottavi del 5 gennaio, invece, saranno contro una delle terze classificate tra i gruppi A, B e F.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ekQlcBi9iYs?si=hSlhCQF-21oWem-I" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/_xAPr1pFpJs?si=5-YMebvUV0flQK58" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lookman-lassenza-si-prolunga-magie-infinite-in-coppa-dafrica-video/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Ketelaere, assist a Scamacca e matchball col piede debole: Chelsea ribaltato, è un trionfo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-a-scamacca-e-matchball-col-piede-debole-chelsea-ribaltato-e-un-trionfo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=de-ketelaere-assist-a-scamacca-e-matchball-col-piede-debole-chelsea-ribaltato-e-un-trionfo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-a-scamacca-e-matchball-col-piede-debole-chelsea-ribaltato-e-un-trionfo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 22:08:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[6a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Leagie Phase]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173365</guid>

					<description><![CDATA[6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 9 dicembre (ore 21) Atalanta &#8211; Chelsea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/49144d2e-708b-4aa1-b03c-6b69c0b1d5d6.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">6a giornata League Phase Champions League &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 9 dicembre (ore 21)<br />
</span><b>Atalanta &#8211; Chelsea 2-1 (0-1)<br />
</b><b>ATALANTA (3-4-2-1):</b><span style="font-weight: 400;"> Carnesecchi 7; Kossounou 7,5, Djimsiti 6, Kolasinac 7 (26’ st Ahanor 6,5); Bellanova sv (17’ pt Zappacosta 6,5), De Roon (cap.) 6, Ederson 6 (42’ st Musah sv), Bernasconi 7; De Ketelaere 9, Lookman 6 (42’ st Pasalic sv); Scamacca 7 (27’ st Krstovic 6,5). A disp.: 57 Sportiello, 4 Hien, 42 Scalvini, 59 Zalewski, 44 Brescianini, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 8.&nbsp;<br />
</span><b>CHELSEA (4-2-3-1):</b><span style="font-weight: 400;"> Sanchez 6,5; Acheampong 6,5, Chalobah 6,5 (1’ st W. Fofana 6, 32’ st Adarabioyo 6), Badiashile 5,5, Cucurella 5,5; Caicedo 6, R. James (cap.) 7; Pedro Neto 6 (21’ st Garnacho 6), Fernandez 6,5 (22’ st Gusto 6), Gittens 5,5; Joao Pedro 6,5. A disp.: 12 Jorgensen, 50 Merrick; 21 Hato, 17 Andrey Santos, 40 Buonanotte, 32 George, 41 Estevao, 38 Guiu. All.: Enzo Maresca 6.&nbsp;<br />
</span><b>Arbitro:</b><span style="font-weight: 400;"> Hernández 6,5 (Spagna – Naranjo, Sánchez Rojo; IV Muñiz Ruiz. V.A.R. Soto Grado, A.V.A.R. Cuadra Fernandez).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 25’ pt Joao Pedro (C), 10’ st Scamacca (A), 38’ st De Ketelaere (A).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata serena e non rigida, spettatori 22.007 per un incasso di 973.480,65 euro. Ammonito Chalobah per gioco scorretto. Tiri totali 14-9, nello specchio 4-5, parati 2-4, respinti/deviati 7-1. Var: 1 (chek gol inizialmente annullato per fuorigioco, 25’ pt). Corner 2-5, recupero 3’ e 4’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>Scamacca</strong> adopera la testa per impattare sul cadeau di <strong>De Ketelaere</strong>, che usa lo stesso piede debole, il destro, per piegare le mani a Sanchez complice la deviazione di Cucurella. <strong>L’Atalanta</strong> si aggrappa all’erede putativo del Professore Ilicic per puntare dritto alla Big Eight di Champions scrivendo 13 a 10 sui campioni del mondo <strong>Chelsea</strong>, ribaltato in tutti i sensi, in classifica. Con tante grazie anche alla freddezza di Carnesecchi nel finalino. In casa anche col Brugge s&#8217;era vinto in rimonta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 4’ la catena di destra di casa trova in De Roon l’apertura per quella opposta, ma Scamacca vanifica lo sforzo di Lookman e Bernasconi in sovrapposizione liberando di tacco un compagno in lunetta che non c’è. Due minuti e il nigeriano prende la linea di fondo in scia a Bernasconi ed Ederson: stavolta è De Ketelaere, troppo avanzato rispetto al pallone perché preso in controtempo dalla deviazione del portiere Sanchez, a mancare l’aggancio suscettibile di qualche grattacapo ai londinesi. Che però sono i primi a concludere, più un alleggerimento, con Fernandez scollinato il decimo, alto e da posizione non pericolosa. Sei giri di lancette e si fa male Bellanova in allungo: entra Zappacosta. A un tocchettino dal ventesimo, la tripla chance atalantina Scamacca-Lookman-De Roon, rispettivamente tacco e due sinistri fermati rispettivamente da Chalobah, Acheampong e la mira appena alta dietro innesco proprio del nuovo entrato. Al 25’ Joao Pedro supera Carnesecchi col tocco sotto di esterno, sembrando in posizione di partenza irregolare sul suggerimento da sinistra di James, una volta ricevuta palla da quest’ultimo da Fernandez sugli sviluppi del secondo angolo Blue: il check del Var ribalta il verdetto, è vantaggio ospite con De Roon a tenere in gioco l’avversario, non il marcatore ma l’assistman.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il terminale unico tende le orecchie con le mani sotto la Curva Nord venendo subissato dai fischi, la reazione sul campo è un tiraccio murato del Pallone d’Oro d’Africa dopo la mezzora. Nella ripresa, bravo Kossounou all’inizio a togliere il boccino a Fernandez sulla verticale di Caicedo, ma subito dopo James dopo un rimpallo si mangia il rigore in movimento calciando a lato. Due corsette d’orologio e il tocco sottoporta di Lookman su palla destro di Zappacosta, dopo un flipper di CDK su Fofana da rimessa laterale, viene annullato per offside. Poco male, perché il fiammingo si mangia la catena difensiva mancina altrui centrando col piede debole per lo stacco indisturbato dell’ariete di Fidene. Che ci riprova, smorzato, in asse con Ederson poco prima dell’anticipo regale del braccetto destro ivoriano sull’apripista, altrimenti raggiungibile dal fondo da Pedro Neto. Secondo angolo di casa, da sinistra: Lookman scarica per Bernasconi, il pareggiatore di tempia chiama Sanchez al tuffo (17’).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Settantesimo, Zappacosta s’invola sul contropiede De Ketelaere-Scamacca ma calibra pessimamente il cross. Entrano Ahanor per il bosniaco dietro e Krstovic per il firmatario del pareggio, piede incastrato in caduta con Fofana. Alla mezzora proprio un subentrato sull’altro fronte, Garnacho, converge da sinistra in scia a Cucurella sollecitando dal limite solo la presa di Carnesecchi. Al 38’ l’apoteosi: Krstovic subisce fallo da Adarabioyo sulla trequarti centrale, De Roon prolunga svelto la sua punizione e CDK prende d’infilata terzino e portiere, in controtempo per la deviazione proprio dello spagnolo. Il montenegrino si gira alla Raducioiu, ovvero botta dritta, sul suggerimento del match winner. Al novantesimo Carnesecchi protegge l’angolino dall’assalto dal limite di Garnacho e il capitano altrui da fuori, nel prosieguo, non sfrutta lo scarico di Joao Pedro. </span><span style="font-weight: 400;">Al 4&#8242; di recupero, Carnesecchi la prende proprio a quest&#8217;ultimo, giratosi debolmente sul cross a rientrare di Gusto da mancina spondato da Acheampong: Bergamo può festeggiare, con 4 punti tra Bilbao e Union Saint-Gilloise fuori casa gli ottavi di finale diretti non sarebbero un sogno.&nbsp;<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-a-scamacca-e-matchball-col-piede-debole-chelsea-ribaltato-e-un-trionfo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nazionali atalantini: Krstovic segna, vince anche Pasalic a mezzo servizio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-krstovic-segna-vince-anche-pasalic-a-mezzo-servizio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nazionali-atalantini-krstovic-segna-vince-anche-pasalic-a-mezzo-servizio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-krstovic-segna-vince-anche-pasalic-a-mezzo-servizio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 22:32:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[atalantini]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<category><![CDATA[qualificazioni mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172561</guid>

					<description><![CDATA[Finalmente Nikola Krstovic, a digiuno dalla doppietta al Torino il 21 settembre scorso in maglia Atalanta, l&#8217;ha rimessa di nuovo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/4c9b379a-5802-4990-a4ea-75735292850e.jpeg"><p>Finalmente <strong>Nikola Krstovic</strong>, a digiuno dalla doppietta al Torino il 21 settembre scorso in maglia Atalanta, l&#8217;ha rimessa di nuovo. Al centravanti nerazzurro e del <strong>Montenegro</strong> è bastato un rigore procurato da Jankovic per mettere la freccia a Gibilterra nelle qualificazioni mondiali. Al 42&#8242; il lieto evento, e pazienza per il rischio assurdo preso col portiere di casa Henkins a non trattenere la palla passatogli sotto il corpo, che gli vale l&#8217;ottava gioia in Nazionale alla trentatreesima presenza. Di Jessop al 20&#8242; e dello juventino Adzic al 33&#8242;, su punizione, gli altri gol.</p>
<p>Per il nerazzurro, anche un sinistro (8&#8242;) un destro (31&#8242;) parati su filtrante dello stesso autore del pari. Prima di uscire a favore di Djukanovic al minuto 74, nella ripresa anche un cross per Perovic che allarga il mancino, un assist non sfruttato da Osmajic (20&#8242;) e un destro alto di suo (23&#8242;) su corner di Sipcic.</p>
<p>Vince anche <strong>Mario Pasalic</strong>, nello stesso Gruppo L, ormai qualificato ai Mondiali del 2026, cosa ormai impossibile per il compagno che lo riceverà a Podgorica lunedì. La sua <strong>Croazia</strong>, a Rijeka, rimonta le Isole Far Oer (16&#8242; Turi, 23&#8242; Gvardiol, 57&#8242; Musa, 70&#8242; Vlasic) sul 3-1 e lui all&#8217;intervallo lascia il posto a Josip Sutalo.</p>
<p>Nel Gruppo G, invece, rimane invariata la distanza di 3 punti tra l&#8217;Olanda capolista e l&#8217;inseguitrice <strong>Polonia</strong> (17 a 14) di <strong>Nicola Zalewski</strong>, che a Varsavia va avanti con Kaminski (43&#8242;) venendo raggiunta da Depay al 2&#8242; del secondo tempo. L&#8217;esterno atalantino, sostituito all&#8217;83&#8217; da Grosicki, al 2&#8242; alza il destro servitogli in cross da Cash, mentre nella ripresa se ne fa respingere uno da fuori (8&#8242;) per poi farsi parare il sinistro apertogli da Skoras (10&#8242;).&nbsp;<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-media-max-width="560">
<p lang="es" dir="ltr">Gibraltar  1-2 Montenegro <a href="https://twitter.com/hashtag/WCQ2026?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#WCQ2026</a> <a href="https://t.co/YsLY3TH44E">pic.twitter.com/YsLY3TH44E</a></p>
<p>&mdash; Wycombe Wanderers Gibraltar (@WWFCGibraltar) <a href="https://twitter.com/WWFCGibraltar/status/1989430431763054764?ref_src=twsrc%5Etfw">November 14, 2025</a></p></blockquote>
<p> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-krstovic-segna-vince-anche-pasalic-a-mezzo-servizio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, la falsa nona del campionato: per le occasioni create e subite è terza</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-la-falsa-nona-del-campionato-per-le-occasioni-create-e-subite-e-terza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-la-falsa-nona-del-campionato-per-le-occasioni-create-e-subite-e-terza</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-la-falsa-nona-del-campionato-per-le-occasioni-create-e-subite-e-terza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 14:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[concesse]]></category>
		<category><![CDATA[expected goals]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[occasioni create]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[xG]]></category>
		<category><![CDATA[xGA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172042</guid>

					<description><![CDATA[La nona più falsa che esista. L&#8217;Atalanta della pareggite occupa attualmente tale posizione, quindi fuori dalla zona coppe, nella classifica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/63d59794-7ace-49f6-a788-793595ee5463.jpeg"><p>La nona più falsa che esista. L&#8217;<strong>Atalanta</strong> della pareggite occupa attualmente tale posizione, quindi fuori dalla zona coppe, nella classifica del massimo campionato, ma per le <strong>chances</strong> create e spesso non finalizzate dovrebbe essere sul podio, sei gradini più su. Soltanto <strong>Inter</strong> e Napoli ne producono di più. Lo stesso Diavolo, che martedì non ha messo il coperchio alla pentola dopo aver acceso il fuoco ma vale a maggior ragione l&#8217;opposto, e la Roma del grande ex Gian Piero Gasperini ne subiscono invece meno. 15,46 ad allacciata di scarpe sono una media altissima, per quanto niente affatto rispecchiata dai punteggi finali.&nbsp;</p>
<p>Gli <strong>xG,</strong> per esteso expected goals (fli xGA, &#8220;against&#8221;, sono le palle gol concesse), sono una voce statistica che non lascia campo agli equivoci, nel senso che si tratta delle <strong>chiare occasioni</strong> da gol in cui la marcatura è scientificamente attesa, ma non sempre realizzata. Il vero punto di svolta, come racconta il raffronto tra la graduatoria ufficiale, sulla base cioè dei risultati conseguiti e dei punti raccolti, e le voci raccolte da <em><strong>understat.com</strong></em>, sarebbe appunto iniziare a segnare quando ce ne sono tutti i presupposti.</p>
<p>Il vero freno alla novella grandeur della squadra bergamasca, che su dodici incontri dallo start stagionale fino all&#8217;anticipo dell&#8217;infrasettimanale solo tre volte ha segnato più di una rete. Ovvero nelle due vittorie consecutive, fin qui le uniche, in serie A, il poker sporco al Lecce il 14 settembre e il tris sul campo del Torino sette giorni più tardi, e nel 2-1 al Bruges a fine settembre in Champions League.</p>
<p>Ben sei 1-1, al netto degli occhiali con la Lazio sul fronte interno e con lo Slavia Praga sul palcoscenico europeo, stanno zavorrando il cammino della squadra di <strong>Ivan Juric</strong>. Col Pisa all&#8217;esordio e col Milan due pari acciuffati dominando, un po&#8217; meno a Parma, certamente nel secondo tempo a Cremona sabato scorso e pure col Como alle soglie della seconda sosta per le Nazionali dove al contrario s&#8217;era andati in vantaggio come con la Juventus. E ancora, in tre match non s&#8217;è segnato, compresa la sola battuta d&#8217;arresto in casa dei campioni d&#8217;Europa del Paris Saint-Germain, e altrettanti sono stati i clean sheet (Torino, Lazio, Slavia).</p>
<p>La cura, in definitiva, è l&#8217;aumento deciso della percentuale realizzativa. Come? Raggiungendo nuovi equilibri e soprattutto il top della forma in tutti i componenti il reparto offensivo. Charles De Ketelaere, Nikola Krstovic e Kamaldeen Sulemana sono a quota due in campionato e nessuno tra i bergamaschi ha segnato più di loro. Ademola <strong>Lookman</strong>, sbloccatosi coi rossoneri, ha appena raggiunto a 1 Gianluca Scamacca, il centravanti da riportare in forma-partita. Lazar Samardzic, con Marco Brescianini l&#8217;opzione più teoricamente avanzata del reparto di mezzo, è a due col rigore ai belgi, come l&#8217;eclettico Super Mario Pasalic, match winner nel finale coi belgi e mancato tale al &#8220;Tardini&#8221;. L&#8217;infortunato Giorgio Scalvini e Nicola Zalewski l&#8217;hanno messa solo sul fronte interno.</p>
<p>In definitiva, è ancora presto per parlare della solita cooperativa del gol, espressione molto sentita da queste parti da nove anni a questa parte. I giocatori a segno per adesso sono in doppia cifra totale. E i risultati non rendono onore alla fase di costruzione e creazione: 15-12 come quoziente reti complessivo e 13-7 nel solo campionato non rendono giustizia a quel 15,46 di expected goals. Si può fare di più. Anzi, una cosa sola: spararla in porta purchessia. Alla Dea, per riscalare l&#8217;Olimpo come ai bei tempi, non serve e non manca altro.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/xg-atalanta-terza.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-172044 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/xg-atalanta-terza.jpeg" alt="" width="739" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/xg-atalanta-terza.jpeg 739w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/xg-atalanta-terza-300x263.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 739px) 100vw, 739px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-30-14.56.29.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-172045 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-30-14.56.29.png" alt="" width="578" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-30-14.56.29.png 578w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-30-14.56.29-238x300.png 238w" sizes="auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-la-falsa-nona-del-campionato-per-le-occasioni-create-e-subite-e-terza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Europei Under 21, l&#8217;assist della vittoria sulla Romania è di Matteo Ruggeri</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/europei-under-21-lassist-della-vittoria-sulla-romania-e-di-matteo-ruggeri/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=europei-under-21-lassist-della-vittoria-sulla-romania-e-di-matteo-ruggeri</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/europei-under-21-lassist-della-vittoria-sulla-romania-e-di-matteo-ruggeri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 21:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[Europei]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Ruggeri]]></category>
		<category><![CDATA[Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Slovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Baldanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Trnava]]></category>
		<category><![CDATA[under 21]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=167362</guid>

					<description><![CDATA[Il mercoledì sera a tinte atalantine è tutto per Matteo Ruggeri. 96 minuti da intoccabile a sinistra nella difesa a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/96d097e3-daf8-4b92-9204-c44326fda847.jpeg"><p>Il mercoledì sera a tinte atalantine è tutto per <strong>Matteo Ruggeri</strong>. 96 minuti da intoccabile a sinistra nella difesa a quattro del ct dell&#8217;<strong>Under 21</strong> Carmine Nunziata e <strong>assistman</strong> (vedi <a href="https://www.rainews.it/video/2025/06/under-21-italia-vs-romania-gol-di-baldanzi-ba595bd4-74e6-4e9a-846e-7c687650616f.html">QUI</a>) del gol vittoria dell&#8217;Italia alla Romania agli <strong>Europei</strong> di categoria dopo 26 minuti scarsi. Raggiunto dal lancio di Ghilardi non controllato al volo da Stoica, che poi al 16&#8242; della ripresa si vedrà annullare il potenziale pari proprio perché messo in fuorigioco dalla salita del laterale mancino di Zogno, il nerazzurro classe 2002 trova dal lato corto dell&#8217;area il retropassaggio per la botta secca del pari piede romanista Tommaso Baldanzi che s&#8217;infila con la deviazione di Strata.</p>
<p>Decisivo, nella prima giornata del girone a Trnava, nel tenere il vantaggio, il portiere <strong>Desplanches</strong> che al 3&#8242; di recupero del primo tempo intercetta alla propria destra il rigore di Monteanu, accordato per la gamba alta dell&#8217;ex figlio di Zingonia Ndour su Ignat. Poco prima, palo di Koleosho che sceglie di chiudere il destro dalla sinistra dell&#8217;area anziché provare il girello su filtrante proprio del match winner. L&#8217;atalantino, costantemente all&#8217;attacco, asseconda anche gli inserimenti della mezzala che causa il penalty fallito dagli avversari.</p>
<p>Lo stesso Baldanzi al 22&#8242; della seconda metà si vede deviare sul palo interno dall&#8217;udinese Sava una conclusione dal limite e al 3&#8242; di extra time anche Ruggeri si fa sorprendere insieme a tutta la retroguardia da un lancio che pesca Mitrov solo davanti al portiere azzurro a metà strada, ma il pallonetto del rumeno non scendere verso lo specchio.&nbsp;<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/europei-under-21-lassist-della-vittoria-sulla-romania-e-di-matteo-ruggeri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gasperini e il gol: &#8220;Sempre al centro del progetto, grazie ai tifosi per lo striscione sulle 400 panchine&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-il-gol-sempre-al-centro-del-progetto-grazie-ai-tifosi-per-lo-striscione-sulle-400-panchine/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gasperini-e-il-gol-sempre-al-centro-del-progetto-grazie-ai-tifosi-per-lo-striscione-sulle-400-panchine</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-il-gol-sempre-al-centro-del-progetto-grazie-ai-tifosi-per-lo-striscione-sulle-400-panchine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 21:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[attaccanti]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[dopgara]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Pallone d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=157367</guid>

					<description><![CDATA[A Bergamo c&#8217;è un tecnico che sogna il primo Pallone d&#8217;Oro di categoria, ringrazia il pubblico ed elogia la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Atalanta-Verona-3-tabellone-Atalanta-Verona-6-1.jpg"><p>A Bergamo c&#8217;è un tecnico che sogna il primo Pallone d&#8217;Oro di categoria, ringrazia il pubblico ed elogia la sua Atalanta finalmente convincente anche sotto porta.&nbsp;<em>&#8220;Il gol è sempre stato al centro del mio progetto di gioco. Anzi, punto al record di marcature tra tutte le squadre che ho allenato, mi pare che balli intorno alle 631&#8230; </em>(di Trapattoni, pare, NdR)<em>&#8220;</em>. I sei al Verona, tanto per cominciare, sono la base della rincorsa di Gian Piero Gasperini a traguardi sempre nuovi: <em>&#8220;Mai pensato di puntare allo zero a zero, però capita a volte.&nbsp;La prestazione c&#8217;era stata anche mercoledì col Celtic, stasera l&#8217;abbiamo sbloccata subito e siamo stati più tonici, veloci e brillanti. Non bisogna guardarci alle spalle: la squadra sta bene oltre il risultato, ovvio se facciamo reparto davanti tra tiri, scambi, gol e assist innalziamo il nostro valore”</em>, il commento dell&#8217;allenatore nerazzurro.</p>
<p align="JUSTIFY">Sulla prossima serata di gala parigina, poche parole e un merci beaucoup alla Curva Nord: <em>&#8220;Nella capitale francese, intanto, vado di sicuro, anche se non so se mi daranno il Ballon d&#8217;Or</em> &#8211; scherza il mister -.&nbsp;Per le mie 400 partite atalantine un ringraziamento devo farlo: stasera ho visto uno striscione bellissimo che ha coinvolto tifosi, giocatori, squadra e città, qualcosa di spessore&#8221;, continua, riferendosi a quel lunghissimo &#8216;Per quello che fatto per tifosi squadra e città 400 volte grazie Gasp&#8217;. <em>&#8220;E&#8217; il primo anno che vengono premiati anche gli allenatori, ma a parte Lookman e me è un traguardo meraviglioso che condivido con la squadra, la società e i tifosi”</em>.</p>
<p align="JUSTIFY"><em>“Col Celtic c&#8217;erano mancati gli ultimi 16 metri anche nella conquista dell&#8217;area e della linea di fondo. Una squadra che gioca così tanti minuti a ridosso dell&#8217;area, se la partita rimane chiusa, ha il problema di aprirla segnando il prima possibile. Stavolta ci siamo riusciti</em> &#8211; l&#8217;analisi del match della nona giornata -.&nbsp;<em>Per gli attaccanti è importante giocare insieme superando l&#8217;ego personale. Giocare insieme significa moltiplicarsi e moltiplicare le chance di fare gol. E&#8217; nelle corde di De Ketelaere, con Lookman devi litigare un po&#8217; di più ma stavolta è stato straordinario, Retegui è uno che sa sempre cosa fare e sa&nbsp; subito mettere in pratica quello che si prova in settimana”</em>.</p>
<p align="JUSTIFY"><em>“Per Scalvini bisogna andare un po&#8217; più calmi, ieri l&#8217;ho fatto allenare nella prima parte della sessione con la squadra perché mi ero stufato di vederlo lavorare da solo. Sta bruciando le tappe, non ha ancora preso parte alle partitelle, solo allora avrà senso di parlare di previsioni. Un mesetto ci vuole ad andar bene&#8230;”</em>, prosegue Gasperini. <em>“Col Monza, anche se siamo inebriati da questa vittoria perché c&#8217;era un po&#8217; di tensione, arriveremo con slancio dopo la domenica libera. Da lunedì la prepariamo, poi il Napoli, lo Stoccarda e l&#8217;Udinese da qui alla sosta. Abbiamo un buon equilibrio nel giocare una partita alla volta senza previsioni e senza guardare la classifica”</em>.</p>
<p align="JUSTIFY">Chiosa per <strong>Charles De Ketelaere</strong>, soddisfatto forse più per l&#8217;assist taccato a Lookman che per il gol nel sette: <em>&#8220;Molto bello anche quello, ma la mia prestazione come quella dei compagni è valorizzata dall&#8217;utilità per il collettivo, non per le prodezze in sé</em> &#8211; afferma il fiammingo tra bordocampo e sala conferenze -.&nbsp;<em>Sono contento perché era un gol cercato. Siamo forti quando mettiamo qualità ed intensità nelle giocate. Nelle ultime settimane siamo tornati sugli standard del finale della scorsa stagione. La mia è una crescita naturale, al mio terzo anno in Italia mi sento più importante per la squadra&#8221;.&nbsp;me partite e nei prossimi mesi”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-il-gol-sempre-al-centro-del-progetto-grazie-ai-tifosi-per-lo-striscione-sulle-400-panchine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capelli, il bergamasco a segno alla prima: &#8220;Gioia per l&#8217;AlbinoLeffe, ma il merito è di Zoma&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/capelli-il-bergamasco-a-segno-alla-prima-gioia-per-lalbinoleffe-ma-il-merito-e-di-zoma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=capelli-il-bergamasco-a-segno-alla-prima-gioia-per-lalbinoleffe-ma-il-merito-e-di-zoma</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/capelli-il-bergamasco-a-segno-alla-prima-gioia-per-lalbinoleffe-ma-il-merito-e-di-zoma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2024 17:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia di serie C]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[I turno]]></category>
		<category><![CDATA[II turno]]></category>
		<category><![CDATA[matchball]]></category>
		<category><![CDATA[Momo Zoma]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Torres]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=153831</guid>

					<description><![CDATA[Andrea Capelli (foto U.C. AlbinoLeffe &#8211; Tommaso Berardi), un orobico purosangue in bluceleste che ha subito qualcosa da festeggiare: &#8220;Segnare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/08/Andrea-Capelli-AlbinoLeffe-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><p>Andrea <strong>Capelli</strong><em> (foto U.C. AlbinoLeffe &#8211; Tommaso Berardi)</em>, un orobico purosangue in bluceleste che ha subito qualcosa da festeggiare:<em> &#8220;Segnare all&#8217;ultimo minuto per la vittoria è bellissimo, ma il merito è stato di <strong>Momo Zoma</strong> che mi ha passato una palla da spingere dentro&#8221;</em>. Umiltà e ringraziamenti a parte, il firmatario del matchball (3-2) contro il Sestri Levante nel primo turno eliminatorio di Coppa Italia di serie C per l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, che l&#8217;ha intervistato sul sito ufficiale, è stato ed è una bellissima sorpresa.</p>
<p>Il venticinquenne valbrembanino arrivato da Lumezzane dopo cinque anni a <strong>Ponte San Pietro</strong> ha dimostrato di poter dire la sua in un reparto offensivo da serie C: <em>&#8220;La prestazione di squadra è stata ottima, soprattutto nel primo tempo quando abbiamo costruito tante palle-gol. Per me è stata una partita breve ma intensa, con la gioia mai banale per il gol vittoria all’ultimo secondo. Sono stato bravo a farmi trovare al posto giusto al momento giusto. Leggere bene l’azione non è mai scontato, ma devo ovviamente ringraziare Zoma perché nel gol c’è tanto di suo, tra accelerazione e assist perfetto&#8221;</em>.</p>
<p>Definiti &#8220;errori fisiologici&#8221; i due gol rimontati dai liguri di Levante, Capelli, subentrato sabato scorso a Salvatore <strong>Longo</strong>, al compagno di reparto deve anche l&#8217;11 sulla schiena. Il burkinabé gliel&#8217;ha concesso per prendersi il 10: <em>&#8220;Porto questo numero fin dagli esordi, è una maglia a cui sono molto legato. Sapendo che qui la indossava Momo, ero pronto a spostarmi su altre opzioni. Quando lui mi ha confidato che avrebbe voluto cambiare, però, mi sono preso senza esitazioni il mio numero preferito. E’ stata una scelta semplice&#8221;</em>.</p>
<p>Scaramanzia e tradizioni a parte, c&#8217;è un mondo AlbinoLeffe da esplorare. <em>&#8220;A Zanica, organizzazione e strutture sono di altissimo livello in ogni ambito. Grazie ai veterani, che sin da subito hanno favorito l’inserimento di tutti i ragazzi nuovi, si sta creando un bel gruppo. La somma di questi aspetti positivi aumenta la qualità della preparazione: stiamo lavorando tanto, ma soprattutto stiamo lavorando bene, come testimoniato dalle buone risposte anche sul piano fisico di sabato&#8221;</em>, osserva Capelli.</p>
<p>Sulla <strong>Torres</strong>, a cui far visita a Sassari nel prefestivo in notturna (ore 21) per il secondo turno del trofeo della coccarda di categoria, il bergamasco d.o.c. tornato dalla Val Gobbia è netto ma senza timori reverenziali.&nbsp;<em>&#8220;Affronteremo una squadra molto forte che – dopo la stagione di altissimo livello dello scorso anno (secondo posto nel Girone B) &#8211; ha confermato l’ossatura anche per questa nuova stagione. Conosco bene <strong>Giuseppe Mastinu</strong>, con cui mi sono allenato più volte ai tempi dello Spezia. Si tratta di un centrocampista di grande valore, ma non è il solo elemento di qualità nella rosa sarda: ci aspetta un test di alto livello, una partita molto stimolante, bella da vivere per ogni giocatore&#8221;</em>.</p>
<p>Infine, gli orizzonti personali e di squadra. <em>&#8220;Per un attaccante il numero di gol (e assist) ha un peso rilevante. Vorrei migliorare le 5 reti e i 5 assist della scorsa stagione al <strong>Lumezzane</strong>. In questi giorni, però, ho ascoltato un’intervista di Alvaro <strong>Morata</strong> della quale condivido il messaggio di fondo</em> &#8211; chiosa Capelli -. <em>Valore e leadership di una punta non dipendono solo dalle marcature, ma passano anche attraverso il contributo complessivo fornito al team nei più svariati aspetti del gioco. Vorrei garantire un apporto alla squadra che sia il più prezioso possibile per perseguire con profitto l’obiettivo collettivo&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/capelli-il-bergamasco-a-segno-alla-prima-gioia-per-lalbinoleffe-ma-il-merito-e-di-zoma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scamacca è grande (gol e assist a Ederson), ma l&#8217;Atalanta si butta via anche col Verona: 2-2</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/scamacca-e-grande-gol-e-assist-a-ederson-ma-latalanta-si-butta-via-anche-col-verona-2-2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scamacca-e-grande-gol-e-assist-a-ederson-ma-latalanta-si-butta-via-anche-col-verona-2-2</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/scamacca-e-grande-gol-e-assist-a-ederson-ma-latalanta-si-butta-via-anche-col-verona-2-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 20:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[32a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[assist]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[rimonta]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=148565</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta &#8211; Hellas Verona 2-2 (2-0) ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 5; Toloi (cap.) 5,5 (18&#8242; st Kolasinac 6), Hien 6, Djimsiti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/04/IMG-20240415-WA0048.jpg"><p><strong>Atalanta &#8211; Hellas Verona 2-2 (2-0) </strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 5; Toloi (cap.) 5,5 (18&#8242; st Kolasinac 6), Hien 6, Djimsiti 5,5; Holm 5,5 (36&#8242; st Hateboer 6,5), Ederson 6,5, Pasalic 6, Ruggeri 6; Koopmeiners 6; De Ketelaere 5,5 (18&#8242; st Miranchuk 6,5), Scamacca 7,5 (18&#8242; st Lookman 6). A disp.: 1 Musso, 31 Rossi; 43 Bonfanti, 20 Bakker, 25 Adopo, 10 Touré. All.: Gian Piero Gasperini 5,5.<br />
<strong>VERONA (4-2-3-1):</strong> Montipò 6,5; Centonze 6,5 (45&#8242; st Tchatchoua sv), Magnani 6, Dawidowicz 6, Cabal 6,5; Folorunsho 6,5 (45&#8242; st Coppola sv), Dani Silva 6; Noslin 7,5, Suslov 7 (32&#8242; st Vinagre ), Lazovic (cap.) 6,5 (32&#8242; st Mitrovic ); Bonazzoli 5 (13&#8242; st Swiderski 5). A disp.: 16 Chiesa, 34 Perilli; 6 Belahyane, 37 Charlys, 7 Tavsan, 80 Cissé, 9 Henry. All.: Marco Baroni 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata 7 (Lo Cicero di Brescia, M. Rossi di Biella; IV Dionisi di L’Aquila. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Maggioni di Lecco).<br />
RETI: 13&#8242; pt Scamacca (A), 18&#8242; st Ederson (A), 11&#8242; st Lazovic (H), 15&#8242; st Noslin (H).<br />
<strong>Note:</strong> serata tiepida e serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori 14.666 per un incasso di 328.861,25 euro. Ammoniti Suslov e Dani Silva per gioco scorretto. Occasioni da gol 14-8, tiri totali 16-13, parati 6-4, respinti/deviati 2-3. Corner 5-4, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Come buttare via punti preziosi per la scala al quinto posto, a questo punto da abbandonare perché in campionato gli eroi di coppa non vanno. Tranne uno, però sostituito a patatrac consumato dai compagni, mica da lui. Gol e assist per diventare l&#8217;idolo dei tifosi che ormai ne ammirano le prodezze sui due fronti. Doppietta imbracciata ad Anfield, rompighiaccio a Bergamo col Verona. Nell&#8217;Atalanta è decisamente il momento di Gianluca Scamacca, che apre lo score nel Monday Night corroborato dalla solitaria corsa di Ederson. Lazovic e Noslin riaprono incredibilmente i discorsi prima dell&#8217;ora di gioco e, a numero 90 ormai fuori dai giochi, non si riesce più a segnare nemmeno per scherzo. La Roma ringrazia sentitamente: ora per rivedere la Champions serve vincere l&#8217;Europa League, meglio lasciar perdere calcoli e tabelle di marcia.&nbsp;<br />
Il centravanti di Fidene ne fa una delle sue, controllo e tiro immediato, mentre il brasiliano s&#8217;invola a tio di un errore di Suslov che non riesce a tirare in porta nonostante l&#8217;ottimo servizio di Noslin.<br />
Se il destro di Toloi poco dopo il minuto è un alleggerimento da tic-tac, la testa di Hom sbucata al settimo su palla dal fondo di De Ketelaere è qualcosa di più serio, benché molle e centralissimo. Alla sporca dozzina il belga non tira senza sfruttare l&#8217;asse tra Toloi e il futuro rompighiaccio, Scamacca, ma è proprio il romano a risolvere la questione del vantaggio, arpionando al volo il suggerimento di Koopmeiners per l&#8217;incredibile e improvvisa botta al volo baciata dalla traversa bassa. L&#8217;ex Salernitana è servito nella volatona in navata dall&#8217;apripista e si vola sul serio, a parte quando Carnesecchi rimette con le mani inavvertitamente per Lazovic che alza la parabola a porta sguarnita dal vertice sinistro. Lo fa anche RoboKoop il minuto dopo su sponda di Cdk in scia alla rimessa laterale di Holm, e Pasalic due, ottenuta palla proprio dall&#8217;olandese a rimorchio.<br />
Seguono occasioni su occasioni. Fra 31&#8242; e 32&#8242;, volo d&#8217;angelo di Pasalic parato da Montipò su suggerimento lungo di Koop, che poi allarga col piede debole sulla palla dentro di Charlesone, il 2001 in prestito dal Milan. Due giri di lancetta e il fiammingo col destro a momenti calava il tris: l&#8217;attrezzo rimbalza davanti al portiere ospite, che però sa metterci la pezza. Al pari del portiere di casa, al quarantesimo, sul sinistro di Suslov dalla lunga e poi, dall&#8217;angolo susseguente, sulla schiacciata di Magnani. Sprazzetto gialloblù ed ecco lo schema da fermo di Pasalic (dal centrosinistra) per Koopmeiners che imbocca Montipò da più d&#8217;una ventina di metri con una staffilata comunque non debole a un paio di corsette dall&#8217;intervallo. Ripresa avviata scaldando i guantoni al riminese per tramite del tuttosinistro Cabal dal lato contestuale fuori area (5&#8242;), finché il capitano veronese non taglia al limite per tramutare in oro nell&#8217;angolino alla destra di Carnesecchi il vassoietto di Noslin, che ci mette quattro minuti scarsi a punire l&#8217;incertezza a due tra Djimsiti e il suo numero 29 che esce male firmando il 2-2 in spaccata sul traversone di Centonze. Tutto da rifare, anzi fifa blu sul terzo corner avversario del serbo col terzo tempo alto di Folorunsho (24&#8242;). Dea di pura rabbia, anche se un po&#8217; svuotata. Al 28&#8242; Montipò chiude bene il palo da Miranchuk, che incrocia quasi dalla linea di fondo. Ma è Holm, tirandola ai piccioni al 34&#8242;, che manca un matchball clamoroso, smarcato dal russo. Swiderski impatta male di fronte la palla di Vinagre (36&#8242;). Finale pazzesco, come del resto l&#8217;intreccio da thrilling. Miranchuk ci riprova al 42&#8242; trovando la risposta in corner di Montipò, mentre Hien solo soletto spedisce fuori nel gioco delle torri con Hateboer sull&#8217;angolo numero cinque di RoboKoop. Nel recupero, Miranchuk non angola da centro area a rimorchio di Koopmeiners e Noslin impegna Carnesecchi da fuori in due tempi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/scamacca-e-grande-gol-e-assist-a-ederson-ma-latalanta-si-butta-via-anche-col-verona-2-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ex al veleno: l&#8217;Atalanta posta il gol di Miranchuk e a Malinovskyi non va, &#8220;vergognatevi&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lex-al-veleno-latalanta-posta-il-gol-di-miranchuk-e-a-malinovskyi-non-va-vergognatevi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lex-al-veleno-latalanta-posta-il-gol-di-miranchuk-e-a-malinovskyi-non-va-vergognatevi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lex-al-veleno-latalanta-posta-il-gol-di-miranchuk-e-a-malinovskyi-non-va-vergognatevi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 20:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Aleksey Miranchuk]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Ruslan Malinovskyi]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=147593</guid>

					<description><![CDATA[Malandrina la condivisione con Team Russia, a momento un nome da depennare dal vocabolario. Guai al mondo se l&#8217;Atalanta decide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk.png"><p>Malandrina la condivisione con Team Russia, a momento un nome da depennare dal vocabolario. Guai al mondo se <strong>l&#8217;Atalanta</strong> decide di postare il gol di un suo giocatore. Evidentemente, coi tempi che corrono, lo sport è anche politica e quindi non si può. La colpa di <strong>Aleksey Miranchuk</strong> dev&#8217;essere quella di aver segnato, tra parentesi il terzo dei quattro gol della sua Nazionale alla Serbia giovedì a Mosca, oltre che essere russo. In guerra gli invasi dimenticano le vecchie amicizie e le recenti militanze. </p>
<p>Non fa differenza Ruslan <strong>Malinovskyi</strong>, che spalleggiato dalla moglie <strong>Roksana</strong> e da parecchi connazionali, oltre ai loro &#8220;tifosi&#8221; italiani, prorompe in un &#8220;vergogna&#8221; e in un &#8220;vergognatevi&#8221; rivolto con ogni evidenza al profilo Instagram del suo ex club. Un intervento a gamba tesa di cui non si avvertiva proprio il bisogno. E dire che ai tempi, appena scoppiata la guerra, i due si abbracciavano in campo come a Zingonia&#8230; Su Twitter, una replica ancora più dura, con l&#8217;ucraino ad adombrare accuse di &#8220;contribuire al terrorismo russo&#8221; in calce a un post evidentemente rimosso dall&#8217;autore ma sempre sullo stesso tema. Più tardi, leggi venerdì sera, Roksana cerca di aggiustare il tiro: <em>&#8220;Non è per il gol, è per i commenti russi che godono della guerra su un post in collaborazione</em> (tra Team Russia e Atalanta, NdR). <em>Per voi è solo calcio, per noi è la vita&#8221;</em>.</p>
<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/C4yT67ZOeVe/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);">
<div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/C4yT67ZOeVe/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> </p>
<div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div>
</div>
</div>
<div style="padding: 19% 0;"></div>
<div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div>
<div style="padding-top: 8px;">
<div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div style="padding: 12.5% 0;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;">
<div>
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div>
<div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div>
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div>
</div>
<div style="margin-left: 8px;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div>
<div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div>
</div>
<div style="margin-left: auto;">
<div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div>
<div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div>
</div>
</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div>
</div>
<p></a></p>
<p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/C4yT67ZOeVe/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Сборная России по футболу (@teamrussia)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p> <script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p lang="it" dir="ltr">Un buon contribuente del terrorismo russo <br />Ogni giorno per due anni. <a href="https://t.co/CZMyVNz6Gz">pic.twitter.com/CZMyVNz6Gz</a></p>
<p>&mdash; Ruslan Malinovskyi (@malinovskyi18) <a href="https://twitter.com/malinovskyi18/status/1771243893792604546?ref_src=twsrc%5Etfw">March 22, 2024</a></p></blockquote>
<p> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-Roksana.png" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-Roksana.png" alt="" width="970" height="645" class="aligncenter size-full wp-image-147594" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-Roksana.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-Roksana-300x199.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-Roksana-768x511.png 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk.png" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk.png" alt="" width="970" height="640" class="aligncenter size-full wp-image-147595" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-300x198.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovskyi-vs-Atalanta-e-Miranchuk-768x507.png 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska.jpeg" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska.jpeg" alt="" width="452" height="707" class="aligncenter size-full wp-image-147599" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska.jpeg 452w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska-192x300.jpeg 192w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a></p>
<p><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska-2.jpeg" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska-2.jpeg" alt="" width="444" height="696" class="aligncenter size-full wp-image-147603" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska-2.jpeg 444w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/03/Malinovska-2-191x300.jpeg 191w" sizes="auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lex-al-veleno-latalanta-posta-il-gol-di-miranchuk-e-a-malinovskyi-non-va-vergognatevi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nazionali atalantini: Lookman segna (VIDEO), vince anche Ruggeri (giocando bene)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-lookman-segna-video-vince-anche-ruggeri-giocando-bene/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nazionali-atalantini-lookman-segna-video-vince-anche-ruggeri-giocando-bene</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-lookman-segna-video-vince-anche-ruggeri-giocando-bene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 19:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Ghana]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lettonia]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Ruggeri]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[qualificazioni Euro 2025 Slovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[titolare]]></category>
		<category><![CDATA[under 21]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=147589</guid>

					<description><![CDATA[Tardo pomeriggio vittorioso sia per Ademola Lookman (sesto gol alla ventesima presenza) che per Matteo Ruggeri (settima partita in Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/08/IMG-20230812-WA0027.jpg"><p>Tardo pomeriggio vittorioso sia per Ademola <strong>Lookman</strong> (sesto gol alla ventesima presenza) che per Matteo <strong>Ruggeri</strong> (settima partita in Under 21). L&#8217;attaccante dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> ha raddoppiato da subentrato (dal 79&#8242;, 4&#8242; prima di segnare) per la <strong>Nigeria</strong> nel 2-1 al Ghana (37&#8242; Dessers su rigore per fallo di mano di Kpozo su tiro di Iheanacho; Opoku espulso al 56&#8242;; 95&#8242; Ayew su rigore per fallo su Semenyo) a Marrakech. Martedì prossimo, alle 21, stessa sede, la sfida col Mali del compagno di squadra <strong>El Bilal</strong> Touré. Un destro sotto l&#8217;incrocio suggerito da Iwobi lungo il cambio di fronte di Onyeka dalla destra.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="GHANA VS NIGERIA(1-2)-INTERNATIONAL FRIENDLY-GOALS&amp;HIGHLIGHTS" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/jeo1rdszTfI?start=449&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#8217;esterno mancino, invece, era impegnato in un match dai punti in palio per la qualificazione agli Europei di Slovacchia 2025. Impiego full time da terzino sinistro nel 4-3-2-1 del ct Carmine Nunziata e ruolo tutto sommato decisivo nel raddoppio a 11&#8242; dal 90&#8242; dell&#8217;<strong>Italia Under 21</strong> sulla Lettonia a Cesena: suo il cross per il flipper a due tra lo spondista Esposito e il bolognese Fabbian che gira di sinistro di controbalzo in porta da centro aerea.</p>
<p>Di Casadei, convertendo col destro la fotocopia di Zanotti dopo 32&#8242; di gioco, il vantaggio nel primo tempo. Lo zognese ha crossato a più non posso appoggiando l&#8217;attacco: a una decina dall&#8217;intervallo, l&#8217;imbeccata per il destro a giro di Gnonto quasi dal limite respinto dal portiere Beks; nella seconda metà, il centro per il futuro raddoppiatore che si fa anticipare in gioco aereo al 4&#8242;. Azzurrini primi in classifica (14 punti) davanti all&#8217;Irlanda; martedì prossimo (sempre alle 18.15) si replica a Ferrara con la Turchia per la settima di dieci giornate nel girone A.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-lookman-segna-video-vince-anche-ruggeri-giocando-bene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vista da Mayer &#8211; Qualche imbarazzo dietro, ma l&#8217;Atalanta delle goleade è tornata</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-qualche-imbarazzo-dietro-ma-latalanta-delle-goleade-e-tornata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vista-da-mayer-qualche-imbarazzo-dietro-ma-latalanta-delle-goleade-e-tornata</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-qualche-imbarazzo-dietro-ma-latalanta-delle-goleade-e-tornata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Dec 2023 00:02:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[gol]]></category>
		<category><![CDATA[goleade]]></category>
		<category><![CDATA[Salernitana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=143738</guid>

					<description><![CDATA[Alla fine della partita un’apoteosi con i nerazzurri, e con Ilicic, sì proprio lui, a saltare sotto la Curva Pisani [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/12/IMG-20231218-WA0079.jpg"><p>Alla fine della partita un’apoteosi con i nerazzurri, e con <strong>Ilicic</strong>, sì proprio lui, a saltare sotto la <strong>Curva Pisani</strong> per festeggiare il 4-1 sulla derelitta <strong>Salernitana</strong>. Eppure non è stata una partita facile, anzi la squadra di Pippo <strong>Inzaghi</strong> ha fatto di tutto, per quanto i suoi mezzi siano quel che sono, per creare problemi e grattacapi all’<strong>Atalanta</strong>, sfruttando, nel primo tempo, la svagatezza e la scarsa determinazione dei giocatori atalantini. Le difficoltà, infatti, sono cominciate dopo dieci minuti di gioco quando i granata sono andati in vantaggio su calcio di punizione di Candreva trasformato in gol dal colpo di testa di <strong>Pirola</strong>, lasciato tutto solo da <strong>De Roon</strong>, con Carnesecchi sorpreso e probabilmente in una posizione non consona. L’Atalanta ha cercato subito di rimediare l’errore ma i vari tentativi di <strong>Lookman</strong> e di Koopmeiners, di testa, sono stati bloccati dalle parate di Costil. In realtà era il gioco della formazione di <strong>Gasperini</strong> a latitare, banalità di giocate in mezzo al campo, difficoltà nei movimenti e negli smarcamenti nell’area avversaria. E per la difesa a cinque, sempre in linea, della Salernitana era poco impegnativo evitare il gol. <strong>Lookman</strong> pasticciava, Muriel insisteva troppo nei dribbling, in mezzo Ederson pasticciava a più non posso, lasciando spesso e volentieri Pasalic a costruire il gioco con difficoltà, <strong>Zappacosta</strong> timido e Ruggeri generoso ma impreciso. La Salernitana, senza tirare mai in porta, si godeva il vantaggio. Sugli schermi girva una pellicola già vista altre volte, <strong>l’Atalanta</strong> aveva bisogno di una scossa, di un po’ di tremendismo di antica memoria. Così nel secondo tempo, in sette minuti, la svolta della partita co n i gol di Muriel e di <strong>Pasalic</strong>. Sono stati sette minuti di fuoco, la <strong>Salernitana</strong> non è più riuscita ad uscire dalla sua area: angolo di Koopmeiners, <strong>Dia</strong> respinge di testa, <strong>Muriel</strong>, appostato volontariamente fuori area, fulmina Costil, il secondo nasce da un’iniziativa di Muriel dalla destra, appoggio per Lookman che apre per l’inserimento di sinistra di Pasalic. Partita finita? Neanche per sogno perché non si sa per quale recondita ragione l’Atalanta <strong>arretra</strong> e lascia che la Salernitana manovri a piacimento, anch con imbucate e accelerazioni pericolose: in mezzo al campo Ederson è uno sconosciuto, Pasalic e Koopmeiners si trovano dietro le linee. <strong>Gasperini</strong> cerca di correre ai ripari: fuori lo stanco Muriel e Ederson, dentro De Ketelaere e Kolasinac. L’ingresso di <strong>Kastanos</strong> vivacizza l’offensiva dei campani: prima <strong>Ikwuemesi</strong>, su assist del calciatore cipriota, viene bloccato da una parata salvifica di <strong>Carnesecchi</strong>, quindi Dia, su assist del cipriota, colpisce il palo a Carnesecchi battuto. Poi l’Atalanta si assesta in difesa, appunto, con Kolasinac, De Roon torna a centrocampo, Pasalic gioca più avanti e da un suo colpo di testa nasce il 3-1 messo a segno da <strong>De Ketelaere</strong> su assist di <strong>Scalvini</strong>. Entra anche Miranchuk per Lookman: in sette minuti di gioco il russo sfiora il gol con il pallone che esce d’un soffio, lo realizza su assist di De Ketelaere e colpisce un palo sempre su assist del belga. 4-1 finale che sancisce una settimana di <strong>goleade</strong> nerazzurre: tre al Milan, quattro al Rakow e altri quattro alla Salernitana, Muriel, De Ketelaere e Miranchuk protagonisti. E adesso sotto col Bologna.<br />
<em><strong>GIACOMO MAYER </strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-qualche-imbarazzo-dietro-ma-latalanta-delle-goleade-e-tornata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-05-13 07:54:17 by W3 Total Cache
-->