<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Igor Protti &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/igor-protti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 10:36:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Lutto nel mondo del calcio: se ne va Igor Protti, bomber della Virescit di Magistrelli</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lutto-nel-mondo-del-calcio-se-ne-va-igor-protti-bomber-della-virescit-di-magistrelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lutto-nel-mondo-del-calcio-se-ne-va-igor-protti-bomber-della-virescit-di-magistrelli</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lutto-nel-mondo-del-calcio-se-ne-va-igor-protti-bomber-della-virescit-di-magistrelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Igor Protti]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Virescit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=179093</guid>

					<description><![CDATA[Doppia cifra esatta in trentuno allacciate di scarpe nel girone A della serie C1, nell&#8217;annata successiva allo spareggio di Perugia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/06/Igor-Protti-YouTube.jpeg"><p>Doppia cifra esatta in trentuno allacciate di scarpe nel <strong>girone A della serie C1</strong>, nell&#8217;annata successiva allo spareggio di Perugia per la serie B perso all&#8217;inglese con la <strong>Reggina</strong>. Gli anni del picco storico della <strong>Virescit già Boccaleone poi Bergamo</strong>, allenata da Magia, al secolo il compianto <strong>Luciano Magistrelli</strong>, presieduta da due autentici uomini d&#8217;impresa e di sport come <strong>Sandro e Domenico Ghisleni</strong>. Gente che svezzava i Barcella, i Bonacina e i Simonini come i Nava e i <strong>Marco Simone</strong> di turno, dividendo i propri favori tra il Milan tifato dai patron, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> e il Como. Uno degli eroi in viola se n&#8217;è andato oggi senza fare rumore: <strong>Igor Protti</strong>, stagione 1988-1989 all&#8217;attivo, s&#8217;è arreso a un male inesorabile. </p>
<p>All&#8217;epoca faceva coppia con <strong>Giovanni &#8220;Joe Condor&#8221; Cornacchini</strong>, un altro che avrebbe vestito il rossonero. Ecco l&#8217;annuncio ferale della famiglia del riminese, che il prossimo 24 settembre avrebbe compiuto 59 anni, a nome del caro estinto che l&#8217;aveva preparato: <em>&#8220;Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio&#8221;</em>. </p>
<p>La salma è composta per l&#8217;ultimo addio dalle 15 di oggi resso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza. Cresciuto tra il Sant&#8217;Ermete e il Rimini, all&#8217;approdo alla seconda squadra di Bergamo lo <em><strong>Zar</strong></em>, come sarebbe stato noto più avanti, era reduce da un triennio a Livorno, dopo avrebbe poi chiuso la carriera trentottenne dopo altre otto annate consecutive. Capocannoniere in C1, B e A, stavolta in maglia <strong>Bari</strong>, condivide tale record con <strong>Dario Hubner</strong>, altro bomber di razza. Smessi i panni <strong>virescini</strong> (se n&#8217;erano andati Simone, Didonè, Monti, Adami e Salvatori tra gli altri) condivisi con Dal Bello, Foscarini, Benaglia, Talevi, Albi, Nava, Giacalone, Olivares che avrebbe giocato tra i Galletti anche lui, Daniele Fortunato (solo omonimo), Tom Astolfi, Locatelli, Zoppellaro, Antonioli, Casagrande, Foschi, Marcellino, Palese, Pini e il già stagionato <strong>Lele Messina</strong>, giocò poi con Messina, Bari dove fu re dei marcatori della massima serie nel 1995/96 a quota 24, Lazio, Napoli, Reggiana e appunto i labronici rimanendo a vivere da quelle parti.</p>
<p>Il 5 luglio 2025, la rivelazione che il mese precedente gli era stata diagnosticata una neoplasia maligna e che avrebbe iniziato delle cure. Un intervento chirurgico per la stomia e otto cicli di chemioterapia precedono la precisazione che il problema era al colon con metastasi alle vertebre. Nonostante la successiva radioterapia, il 12 dicembre scorso, anche il ruolo di tedoforo nella staffetta che porta a Livorno la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. Poche settimane dopo, il 3 gennaio, la &#8220;Livornina d&#8217;oro&#8221;, massima onorificenza della città. Cittadino onorario anche di Bari, lì gli è stato dedicato un murales nel quartiere di Poggiofranco per un gol proprio alla Dea, la rovesciata del 2-1 e della doppietta in rimonta a Bergamo il 10 aprile 1996 dopo il rigore iniziale di B<strong>obo Vieri</strong>. Gli sia lieve la terra: gli eroi non muoiono mai, al massimo svaniscono.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p lang="it" dir="ltr">Atalanta BC si unisce al cordoglio del mondo del calcio per la prematura scomparsa di Igor Protti ed esprime le più sincere condoglianze ai familiari.</p>
<p>&mdash; Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) <a href="https://x.com/Atalanta_BC/status/2067889168290631891?ref_src=twsrc%5Etfw">June 19, 2026</a></p></blockquote>
<p> <script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lutto-nel-mondo-del-calcio-se-ne-va-igor-protti-bomber-della-virescit-di-magistrelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sorridente, disponibile, muro impenetrabile quando necessario. Tutta la Virescit ha dato l&#8217;ultimo saluto al presidente Ghisleni</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/sorridente-disponibile-muro-impenetrabile-quando-necessario-tutta-la-virescit-ha-dato-lultimo-saluto-al-presidente-ghisleni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sorridente-disponibile-muro-impenetrabile-quando-necessario-tutta-la-virescit-ha-dato-lultimo-saluto-al-presidente-ghisleni</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/sorridente-disponibile-muro-impenetrabile-quando-necessario-tutta-la-virescit-ha-dato-lultimo-saluto-al-presidente-ghisleni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 17:16:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Ghisleni]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Boccaleone]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli Ghisleni]]></category>
		<category><![CDATA[funerali]]></category>
		<category><![CDATA[Igor Protti]]></category>
		<category><![CDATA[Magistrelli]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[spareggio]]></category>
		<category><![CDATA[Virescit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=126728</guid>

					<description><![CDATA[C’era tutta la Virescit a salutare il suo presidente, Alessandro Ghisleni, scomparso domenica all’età di 85 anni. Tanti “suoi ragazzi” [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/sandro3.jpg"><p>C’era tutta la Virescit a salutare il suo presidente, <strong>Alessandro Ghisleni</strong>, scomparso domenica all’età di 85 anni. Tanti “suoi ragazzi” protagonisti di una storica e fantastica avventura dalla seconda categoria fino al fatidico spareggio di Perugia con la Reggina per la promozione in serie B. Un’impresa calcistica fuori dal comune cominciata nel 1977 quando il parroco di Boccaleone invitò Alessandro Ghisleni ed il fratello Domenico, sempre al suo fianco in quella meravigliosa avventura, ad occuparsi della squadra dell’Oratorio, Seconda Categoria. I fratelli all’inizio erano restii perché, sfegatati tifosi milanisti, nonché fondatori del Milan Club bergamasco, seguivano sempre i rossoneri. Poi Alessandro si convinse e cominciò la scalata. Il primo salto di qualità quando decise di rilevare la categoria (Promozione) del Dalmine, visto che il presidente Giovinetti voleva lasciare il club gialloverde. Era l’estate del 1979. Da Oratorio Boccaleone allo storico nome di Virescit. Un terremoto che sconvolse il quieto vivere del calcio dilettantistico bergamasco perché Sandro e Domenico Ghisleni erano ambiziosi e volevano il meglio. Allestirono una squadra sontuosa affidata al più bravo allenatore sulla piazza orobica, Gian Carlo Biffi. La Virescit vinse subito il campionato,rivinse l’anno dopo (1980-81) il campionato di serie D alla pari col Montebelluna. Prima stagione in C2 ma i viola retrocessero subito. Sandro Ghisleni operò una rivoluzione chiamando alla guida della squadra Luciano Magistrelli. Che con i suoi ragazzi, la maggior parte provenienti dal settore giovanile dell’Atalanta, conquistò in poche stagioni il fatidico spareggio di Perugia per l’accesso alla Serie B. Nel frattempo il club viola aveva lasciato il campo dell’oratorio per approdare al Comunale. Il presidente, da bravo commerciante, lo era anche al calciomercato perché è sempre stato svelto ed efficace negli affari anche con i club professionistici come la cessione al Messina del centravanti Igor Protti che rese pingue il conto corrente bancario del club. Noi cronisti andavamo, quasi tutti i lunedì mattina, in via Torretta, sede del’ufficio dei fratelli Ghisleni ma anche della Virescit. Era una conferenza stampa casereccia: con Magistrelli partecipava anche il presidente e non si tirava indietro nei commenti. Sempre sorridente e disponibile, era un muro impenetrabile durante le varie sezioni del calciomercato, anzi negava anche l’evidenza. Ma quella è una virtù, non per noi cronisti, dei grandi presidenti. Come egli è stato. Gli sia lieve la terra.<br />
<strong>Giacomo Mayer</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/sorridente-disponibile-muro-impenetrabile-quando-necessario-tutta-la-virescit-ha-dato-lultimo-saluto-al-presidente-ghisleni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-08-03 08:42:13 by W3 Total Cache
-->