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	<title>Jeffrey Carroll &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Bergamo Basket non sBiella, ma perde lo stesso nonostante Carroll e Zugno</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Feb 2020 19:02:05 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/20200208_193828-1024x614.jpg"><p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Giocarsela con una big, pur con la partenza ad handicap, quando non c&#8217;è più niente da perdere non basta, se sei alla manita di ko di fila sulla guancia e non ne hai più da porgere. Una <strong>Bergamo</strong> Basket encomiabile per volontà di riscatto e tenacia non s<strong>Biella</strong>, ma contro la seconda forza del Girone Ovest di A2 non può evitare il diciannovesimo stop di un&#8217;annata sorta dalla rotazione corta falcidiata pure da acciacchi assortiti. Impossibile davvero, ormai, smettere i panni del <strong>fanalino di coda,</strong> quando a separare i cittadini dalla fase a orologio (3+3 con chi precede e chi segue in classifica, ma contro le squadre del Girone Est) ci sono solo Trapani, Orlandina in casa e il derby extra moenia del primo marzo.<br />
In fin dei conti, <strong>89-76 </strong>(26-13, 45-29, 65-54) con inchiodata pazzesca di Bortolani al fotofinish per l&#8217;ottimo e soprattutto completissimo in ogni ruolo collettivo di Paolo Galbiati. Agli ordini della triade Tirozzi-Longobucco-Marzulli, davanti a 634 testimoni oculari aggrappati incrollabilmente alla fiammella della speranza di non veder svanire il moloch cestistico cittadino con una retrocessione dietro l&#8217;angolo a meno di miracoli, Biella parte col settebello-sprint allargando il gap, col muscolare Lombardi top scorer e rompighiaccio da oltre l&#8217;arco, fino al 22-6 firmato Bortolani a un paio di minuti dallo scollinamento nel secondo quarto. Con <strong>Jackson</strong> limitato alla prima ciuffata dei suoi, sono <strong>Zugno</strong> e <strong>Carroll</strong>, che allo start della frazione della sirena corta insacca la prima tripla in giallo (28-18 ospite, 1&#8217;36&#8221;) senza però risolvere alcunché: di là sono tutti immarcabili, compreso Deangeli cui Costi regala il gioco da 3 punti a 7&#8242; dall&#8217;intervallo (33-18). Coach Marco <strong>Calvani</strong> arrischia il doppio portatore di palla affiancando Augeri al nisseno ex canturino per poi sperimentare quintetti bassi e veloci con Dieng &#8211; il fuori rosa di dicembre e gennaio &#8211; rispolverato in post e poi sotto contro il totem Omogbo in sostituzione di un Bozzetto nervoso, con licenza di tiro da fuori (difettoso), Costi a sfidare l&#8217;altro (mezzo) lungo e Jackson &#8220;3&#8221; per far rifiatare il fromboliere principe. Scelte che nascondo dalla necessità di coprire il crac (caviglia, ricaduta) di Allodi. Non che i risultati lo premino, perché Lombardi in area varca la doppia cifra personale (37-18, 5&#8242;) e Bortolani insacca da sette metri trascinando il divario al ventello secco (40-20) a un poker dalla pausa di riflessione, senza che la tripla di Jackson (45-29, 8&#8217;30&#8221;) possa spostare gli equilibri di mezza virgola.<br />
Nella ripresa l&#8217;avvio dice ancora venti sul 13 di <strong>Lombardi</strong>, cui l&#8217;ala americana risponde dalla lunga, ma è un incipit del terzo atto che non cambia l&#8217;andazzo di molto. Nello shootout che ne segue Carroll e Dieng accorciano di un quid (54-43, 6&#8242;), ma il &#8220;4&#8221; nemico ha mano rovente e polso freddo. Da dove vale dispari sbuca anche l&#8217;Usa-maltese e Zugno la riporta a tiro: 51-59 dall&#8217;angolo, 54-60 con appoggio e aggiuntivo. Pollone non lo sa e la schiaffa a filo di ultimo passaggio cronometrico, inaugurato dal frontale pesante del play locale. Un Bozzetto da cinquina e ancora il regista la mettono sulla lotta con unghie &#038; denti (65-69, 4&#8217;40&#8221;), Saccaggi in entrata tende all&#8217;innesto di gennaio il tranello del falletto per mantenere le distanze. Polite va in fouled out seguito a ruota da Bozzetto a un tris dal gong: il segno della resa, con Saccaggi a scavare un nuovo 13 e un finale ahinoi già scritto. Ma i blaugrana se la sono dovuta sudacchiare.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png" class="cbox cbox" ><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png" alt="" width="1173" height="665" class="aligncenter size-full wp-image-77866" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png 1173w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-300x170.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-1024x581.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-768x435.png 768w" sizes="(max-width: 1173px) 100vw, 1173px" /></a><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png" alt="" width="1172" height="662" class="aligncenter size-full wp-image-77867" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png 1172w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-300x169.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-1024x578.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-768x434.png 768w" sizes="(max-width: 1172px) 100vw, 1172px" /></a></p>
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		<title>Bergamo, Lautier vicino al taglio. E Treviglio stravince il derby</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Dec 2019 19:10:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bergamo &#8211; Quando di là c&#8217;è uno Jacopo Borra da 22 più 7 e un Mattia Palumbo da 24 di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Lautier-prima-del-taglio.jpg"><p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Quando di là c&#8217;è uno Jacopo <strong>Borra</strong> da 22 più 7 e un Mattia<strong> Palumbo</strong> da 24 di valutazione (13+11 carambole+2 assist), per la<strong> Bcc Treviglio</strong> la vittoria (82-64; 20-15, 42-23, 63-41) è un pro forma. Per la controparte del derby, ultima a 2 vittorie al giro di boa e con la decina piena di batoste&nbsp; di fila (11 totali) sul groppone, invece, un pianto greco. Anzi, inglese, visto il taglio alle porte tra Santa Lucia e Natale di <strong>Dwayne Lautier-Ogunleye</strong>. Un confronto retto per un quarto. Dieci minuti scarsi in cui <strong>Jeffrey Carroll</strong>, alla seconda dal rientro dopo il crac al ginocchio, ha assaporato perfino il piacere proibito del primo vantaggio targato <strong>Bergamo Basket 2014</strong> dal 2 novembre scorso, quando in casa con Rieti si perse ugualmente. La graduatoria è davvero da lacrime: meno 2 da Capo d&#8217;Orlando, 4 da Roma, 6 da Napoli che è in zona salvezza diretta, 8 da Scafati cui si rende visita domenica prossima dopo averlo battuto a inizio campionato come i capitolini.<br />
Davanti a 1.381 spettatori al PalaAgnelli, arbitri il trio Pierantozzi-Yang Yao-Doronini, a poco più di un paio di giri di lancetta dal salto a due è già 7-0 ospite, chiuso dall&#8217;appoggio del centrone torinese su assist di un Ivanov formato pick&#8217;n&#8217;roll. Zugno si accolla la parte del trascinatore da remuntada con una tripla a cui risponde Caroti (9-5 Treviglio al 4&#8242;), <strong>Borra</strong> piazza la bombazza del 14-7 (5&#8217;30&#8221;). L&#8217;Usa in black comincia una serie discontinua, Allodi da oltre l&#8217;arco (12-14) riavvicina i gialloneri ed ecco l&#8217;effimero e illusorio sorpasso del losangelino, sempre punendo il minimo accenno di zona. Dura minga, parafrasando il Calindri da Carosello, perché <strong>Reati</strong> appena entrato non deve nemmeno scaldare i polpastrelli per rimettere il naso avanti con due di fila da dove vale dispari.<br />
Le due berte di fila di <strong>Palumbo</strong> all&#8217;inizio della frazione della sirena corta dicono malissimo alla BB14 (26-15, 1&#8217;27&#8221;), che da lì si squaglia. Il 3 americano resta sul pezzo, di là è accademia pura con l&#8217;alley-oop Palumbo-Borra (28-18, 4&#8242;) e prova a darsi una sveglia dalla media anche Lautier. Il 2,15 della Bassa la indovina ancora dai 6,75 (31-20, 6&#8217;30&#8221;), imitato dal suo capitano che a 1&#8217;30 e a 1&#8217;10 dalla pausa ne piazza un altro paio, agevolando il massimo vantaggio di Palumbo a metà del guado in comoda entrata.<br />
Al rientro in campo alla banda del buco dalla lunga nel paniere altrui si aggiunge il bulgaro e il gap si trasforma in voragine (47-25, 2&#8242;). Zugno si cimenta nell&#8217;accenno di shootout stroncato sul nascere, Caroti allunga sul 51-28 nel gioco a due con l&#8217;eccellente due metri tuttofare. In 26 minuti nessun cittadino è in doppia cifra: i due stranieri sparigliano a 9 sull&#8217;entrata del 33-51 dell&#8217;inglese, Carroll arriva a 15 entro la fine del terzo periodo, ma tra il losco e il fosco la bomba di Reati e Taddeo la riportano sul più 23 (63-40, 9&#8242;). Nell&#8217;ultima corsetta cronometrica c&#8217;è il più 26 di Borra, al terzo missile aria-aria e dopo metà fatica consumata dalla lunetta (3&#8217;20&#8221;). Il garbage time prosegue con l&#8217;estemporaneo acuto di Dieng da 7 metri; sotto di 23 si desta pure Marra (74-54, 6&#8242;), segnano pure il 2002 Manenti e dalla carità il 2000 Nani, mentre il londinese in odore di taglio insacca dall&#8217;angolo per il meno 19 (61-80). AAA novità cercandsi, ma non è che il cambio di un solo forestiero possa risolvere tutte le pecche di un roster a metà fra l&#8217;inesperto e l&#8217;inadatto.<br />
<strong><em>Si.Fo.<br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Carroll-vs-Treviglio.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76337" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Carroll-vs-Treviglio.jpg" alt="" width="960" height="767" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Carroll-vs-Treviglio.jpg 960w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Carroll-vs-Treviglio-300x240.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Carroll-vs-Treviglio-768x614.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76339" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1.png" alt="" width="1174" height="582" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1.png 1174w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1-300x149.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1-1024x508.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Bergamo-1-768x381.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1174px) 100vw, 1174px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76341" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1.png" alt="" width="1183" height="671" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1.png 1183w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1-300x170.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1-1024x581.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Treviglio-1-768x436.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1183px) 100vw, 1183px" /></a><br />
</em></strong></p>
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		<title>Bergamo Basket, a Casale ko al supplementare. Ma era a più 7 a 3&#8242; dal 40&#8242;</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 22:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Casale Monferrato (Alessandria) – Quando Dwayne Lautier-Ogunleye, 7 punti prima dell&#8217;ultimo quarto, si ridesta da un mercoledì sera non proprio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/9CE95C25-3FF4-4A28-A7F0-A9BA0ADB950F-1024x819.jpeg"><p><strong>Casale Monferrato (Alessandria)</strong> – Quando <strong>Dwayne Lautier-Ogunleye</strong>, 7 punti prima dell&#8217;ultimo quarto, si ridesta da un mercoledì sera non proprio costante e positivo al tiro e piazza un tris tumido dalla distanza solo nella decade conclusiva, portandoti sul <strong>65-58</strong> a tre giri di lancetta e mezzo dal gong, pensi di averla in tasca e di aver superato il <strong>mal di trasferta</strong>. Invece, no: anche dal PalaFerraris, al primo supplementare della stagione, pur avendo rimesso la freccia con Carroll e Costi (73-71, ma a 3&#8217;30” dal tutti a casa), la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> ci rimette (<strong>78-74</strong>, 5 di Tomasini al fotofinish; 20-13, 39-33, 50-46, 68-68), per il terzo ko su tre lontano dalla Città dei Mille contro una <strong>Novipiù Casale Monferrato</strong> per converso al poker consecutivo e in vetta all&#8217;A2 Ovest.<br />
E dire che al 37&#8242; il match pareva in pugno. Il problema è che di riffa o di raffa, tra un possesso sprecato e l&#8217;altro, <strong>Sims</strong> dalla linea più dal pitturato più un Valentini che concede il bis da oltre l&#8217;arco la ribaltano (63-65, 7&#8217;29”, 68-65, 9&#8242;), aiutando i locali a trascinarla all&#8217;extra time. E da lì al patatrac è stato un attimo. Inutili, a conti fatti, i 12 nello spicchio di gara del londinese, sfiancatosi nel portarla avanti almeno un pochino coi tre tre personali su quattro per raggiungere il 68 della vana speranza con 15 secondi a disposizione. <strong>Sabato 2 novembre</strong> si torna al PalaAgnelli con <strong>Rieti</strong>, alle 18, ma l&#8217;infrasettimanale della quinta giornata ha confermato che gestire è un rompicapo. Agli ordini della triade Gagno di Spresiano, Maffei di Casale Monferrato e Almerigogna di Trieste, Marco Calvani parte con Marra, Lautier, Carroll, Allodi e Bozzetto; Mattia Ferrari con Tomasini, Denegri, Roberts, un Sims superlativo e Martinoni. Dalla distanza proprio Sims e <strong>Denegri</strong> (13-6, 4&#8217;27”) provano a sparigliare le carte del punto a punto, di qua vanno alla ciuffata anche da 1 una manciata di giocatori senza che emerga il salvatore della patria (16-13 di Zugno, dopo un 15-8 ancora del lungo americano di casa).<br />
Nel secondo spicchio di gara, per recuperare il meno 7 siglato da Cesana in area, ancora il play di scuola canturina, prima dell&#8217;altra bomba locale di <strong>Roberts</strong> (23-16) a cui risponde un Dieng poco orientato a far scappare i buoi al secondo minutino e mezzo del quarto della sirena corta, in cui <strong>Carroll</strong> ingaggia una sorta di shootout con Tomasini infilando la berta della possibile minifuga sul 32-27 bergamasco al settebello cronometrici. Ma proprio verso l&#8217;intervallo l&#8217;intermittenza offensiva nerogialla consente ancora Denegri di provare lo stacchetto (39-33), preludio a una terza frazione dove <strong>Allodi</strong> piazza la seconda tripla personale della serata e il losangelino la riacciuffa a quota 40. Zugno rimette il nasino avanti dal divano (43-42, 6&#8217;25”) e dalla lunga ci prende pure Parravicini (-1, sul 47-46, ma Sims è un centro atipico e ne insacca una di troppo. Nel quarto della passerella finale si schioda anche l&#8217;inglese da dove vale dispari, per scongiurare l&#8217;allunghino (54-46) di Martinoni, insieme a Costi, che combina qualcosa di buono alzandosi dalla panca. Il resto è già storia, arrivederci alla prossima cronaca da coronarie messe alla prova.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74734" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png" alt="" width="874" height="665" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png 874w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1-300x228.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1-768x584.png 768w" sizes="auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px" /></a></p>
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		<title>Bergamo sfiora l&#8217;impresa a Latina, ma fuori casa non c&#8217;è storia (66-64)</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 19:44:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Latina – Dwayne Lautier-Ogunleye sbaglia da 3 e da 2 negli ultimi due possessi, il tecnico a Jeffrey Carroll fa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/Marco-Calvani-Bergamo-Basket-1024x765.jpeg"><p><strong>Latina</strong> – Dwayne <strong>Lautier-Ogunleye</strong> sbaglia da 3 e da 2 negli ultimi due possessi, il tecnico a Jeffrey Carroll fa il resto. Lontano da Bergamo il basket non riesce proprio a parlare il bergamasco. Dopo il ko con Tortona di due turni fa, ecco il <strong>ko di misura a Latina (66-64</strong>; 24-13, 42-25, 57-52) per la squadra di Marco <strong>Calvani</strong>. Stesa già a metà della frazioncina numero due da quella di Franco Gramenzi, incapace di recuperare fino in fondo e ora attesa al completamento del trittico settimanale, mercoledì 30 a Casale Monferrato e sabato 2 novembre alle 18 contro Rieti al PalaAgnelli. Dominata per un tempo e rotto, nonostante il prepotente ritorno (27-15) nella terza decade cronometrica, la BB14 non gestisce bene il finale.<br />
Agli ordini della terna Ursi di Livorno, Pellicani di Ronchi dei Legionari e Marzulli di Pontedera, allo start i gialloneri restano incollati o a meno 3 subito, con <strong>Marra</strong> (in quintetto con Lautier-Ogunleye, Carroll, Costi e Bozzetto; di là Cassese, Musso, Pepper, Raucci e Ancellotti) a rispondere alla schiacciata di Pepper e Lautier a conquistarsi personali a metà del guardo, salvo poi assistere al diluvio locale al PalaBianchini con <strong>Musso</strong> primattore e i compagni ad apparecchiargli la tavola. <strong>Carroll ci mette la tripla per il 15-11</strong> (6&#8217;25”), mentre i locali non hanno bisogno del tiro pesante per scavare il break. Nel secondo quarto, invece, sì, perché poco dopo un paio di giro di lancette il 31-15 di Pepper dalla distanza pesa come un macigno. Il problema è che i pontini ricavano punti anche dalla panchina coi vari Romeo e Bolpin tra gli esterni e McGaughey sotto canestro, tirando col 58 per cento contro il 29 scarso: non si tiene botta nemmeno all&#8217;ombra delle plance, dove il <strong>40-19</strong> by Ancellotti al 6&#8242; arriva a ruota della bomba di Bolpin sulle ali di un dominio ai rimbalzi nell&#8217;ordine del 20 a 10 (21 a 13 al 20&#8242;) nonostante la cinquina piena arraffata da Allodi.<br />
All&#8217;intervallo, nessuno in doppia cifra: di là l&#8217;oriundo argentino e il centro italiano a 8 (Pepper-Bolpin 7), di qua Carroll a 7 e 4 ciascuno per i piccoli più una ciuffata di Costi e 32 per cento dal campo. Al rientro sul legno il missile terra-aria di <strong>Marra</strong> del meno 14 è l&#8217;avvio di una rimonta in carne e ossa, visto che i due stranieri ne confezionano immediatamente un paio (l&#8217;inglese dalla lunetta), anche se il contro-parziale orobico (7-0) viene frustrato dalla prima volta di Musso da dove vale dispari (45-32, 2&#8217;04”). Quando Lautier piazza il nono dalla linea della carità che vale il meno 10 sul 47-37 (5&#8217;23&#8221;), Gramenzi sente puzza di bruciato e fa bene, visto che ci prende anche Marra, il londinese e il losangelino portano Calvani sotto di 2 grazie alle imbucate da lontano (<strong>47-45, 7&#8217;32”</strong>) e da lì comincia un&#8217;altra sfida. Il nemico, anzi, è a una lunghezza sui liberi di Ognuleye e quindi Costi (sul 50). Peccato per il settebello di Musso (57-50) che precede il risveglio di Bozzetto (fallo anche contro di lui). All&#8217;alba del 32&#8242; a Lautier ne riesce finalmente una da 2 (60-54) e Zugno dà una grossa mano con un gioco da 3, ma di là di riffa o di raffa tengono sempre il naso avanti. <strong>Lautier</strong> la porta a meno 3 a 4&#8242; dal gong sul 62-59 grazie all&#8217;assist di Zugno; Bolpin dal divano di casa (65-59) prova a&nbsp; chiuderla a 2&#8217;34”, ma Bozzetto gli risponde sul possesso successivo e sull&#8217;asse Allodi-Carroll a 1&#8217;35” c&#8217;è il più risicato dei margini. Basterà, ovviamente ai padroni di casa.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-26-21-52-36-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74437" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-26-21-52-36-1.png" alt="" width="881" height="632" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-26-21-52-36-1.png 881w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-26-21-52-36-1-300x215.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-26-21-52-36-1-768x551.png 768w" sizes="auto, (max-width: 881px) 100vw, 881px" /></a></p>
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		<title>Bergamo Basket, contro Roma la seconda vittoria su tre</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 17:17:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[77-71]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Dwayne Lautier-Ogunleye]]></category>
		<category><![CDATA[Eurobasket Roma]]></category>
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		<category><![CDATA[Jeffrey Carroll]]></category>
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					<description><![CDATA[Follie da fotofinish, ormai al PalaAgnelli ci abbiamo fatto il callo: ultimo minuto abbondante, Loschi (fouled out a 22 secondi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Bergamo-Basket-vs-Eurobasket-Roma-1024x614.jpg"><p>Follie da <strong>fotofinish</strong>, ormai al <strong>PalaAgnelli</strong> ci abbiamo fatto il callo: ultimo minuto abbondante, Loschi (fouled out a 22 secondi dal termine) con 3 da recuperare si presenta dalla carità &#8211; sbagliando il primo dei due &#8211; quando invece il contatto l&#8217;aveva preso Cicchetti e di qua capita un possesso in più. Al successivo, <strong>Costi</strong> (difesa okappa, presente in attacco) imbuca il punticino e <strong>Allodi</strong> fa tre su quattro da dove ne vale uno, con la ciliegina del secondo marcatore di casa. Si chiude sul<strong> 77-71</strong> (23-20, 39-42, 61-58) per la seconda torta intera casalinga su due, fiduciosi di potersela giocare anche a Latina sabato prossimo in serata (ore 20).</p>
<p>Se Jeffrey <strong>Carroll</strong> fa le pentole (18 nella sola prima metà, 25 totali) e Dwayne <strong>Lautier</strong>-Ogunleye da doppia cifra anche nei rimbalzi ci mette i coperchi, il motore della <strong>Bergamo Basket</strong> va a pieni giri e l&#8217;Eurobasket <strong>Roma</strong> può essere cucinata. Agli ordini della triade Ferretti-Pazzaglia-Chersicla, davanti a 793 spettatori, partono Zugno, Lautier-Ogunleye, Carroll, Costi e Bozzetto contro Miles, Viglianisi, Loschi, l&#8217;ex Fattori e Taylor. Visto che i lunghi sono poco serviti sembra una questione tra piccoli, con <strong>Miles</strong> pericolo pubblico numero uno tra i capitolini che in questo campionato giocano in casa a Cisterna di Latina.</p>
<p>Un confronto all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio quello tra il quintetto di Marco Calvani e l&#8217;ostacolo by Luciano Nunzi. Lautier al 3&#8242; comincia lo show con tripla più aggiuntivo per rintuzzare (7-5) il primo minibreak ospite dopo la bomba iniziale di Carroll, che in seguito firma l&#8217;11-7 dall&#8217;angolo, ma Loschi dalla lunga impedisce la fuga. Il 16-10 di Lautier a 5&#8217;30&#8221; non è certo un solco incolmabile. Vedi shootout con l&#8217;esterno ospite nel finale di quarto con l&#8217;americano di casa: dal punto a punto non ci si scosta nemmeno con il gioco da 3 di Zugno e il rimbalzone d&#8217;attacco di Marra.</p>
<p>Allo start della seconda corsetta cronometrica siamo al botta e risposta continuo: Miles impatta e Dieng sfrutta subito la lunetta sul contatto sul tiro pesante. Il tap in di Cicchetti vale il 27-26 per Roma, Fanti prova la fuga ma Allodi dalla distanza e un&#8217;altra combinazione ciuffata più contatto ribaltano ancora un punteggio perennemente in bilico (32-31, 3&#8242;). Il centro di riserva chiude il parziale di 8-0 oltre metà periodo. Miles inverte comunque l&#8217;inerzia, 37-36, ai liberi, a 6&#8217;30&#8221;. Il secondo tempo si avvia sempre sul filo del rasoio, con l&#8217;inglese a rimettere per poco il naso avanti e poi pareggiarla sul 45 incuneandosi in area di pura potenza. Il tecnico a <strong>Bozzetto</strong> (2&#8217;30&#8221;), fin lì da virgola, e due personali su tre (fallo di Zugno) per il bombarolo Loschi non spaventano i locali, che nondimeno devono rincorrere i consueti tre punticini di gap (49-50 di Carroll dalla linea, 5&#8242;) fino a ritornare su grazie a tap-in più libero di Parravicini.</p>
<p>Il capitano si schioda da 0 per il nuovo vantaggio sul 56, a un tris dalla penultima sirena, ma la doppia transizione Taylor-Cicchetti la riporta sul binario e per scollinare facendosi inseguire occorre un nuovo lampo dal divano dell&#8217;inglese. La passerella finale vede sfilare in primis l&#8217;inchiodata di Costi a tiro di un erroraccio del centrone romano, benché risulti nuovamente chiaro che in cassaforte non c&#8217;è ancora alcunché. Anche se il margine rasenta il settebello con Allodi e ancora Costi (67-60, 2&#8217;30&#8221;), Sacchettini ne infila un paio tenendo in piedi l&#8217;Eurobasket finché il duo di stranieri di Calvani non si inventa arcobaleno in entrata e temporale dai sette metri, facendo salire gli orobian boys sull&#8217;ottovolante (quota 72) a tre giretti e mezzo dal gong. Prenderne tre da Viglianisi e due da Miles su palla persa (72-69 a 1&#8217;57&#8221;) ridesta lo spettro del finale con Scafati vinto con il lancio da baseball dell&#8217;ex collegiale britannico. Non ce ne sarà bisogno. Tre possessi sprecati, Bozzetto che esce per 5 falli (1&#8217;26&#8221;) e il marasma citato in premessa: tutto bene quel che finisce bene.</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74178" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1.png" alt="" width="1180" height="581" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1.png 1180w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1-300x148.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1-1024x504.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-14-1-768x378.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1180px) 100vw, 1180px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74177" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1.png" alt="" width="1178" height="580" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1.png 1178w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1-300x148.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1-1024x504.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-19-19-07-20-1-768x378.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1178px) 100vw, 1178px" /></a></p>
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