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	<title>Josip Stanisic &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Il Bayern chiude il set a Bergamo: ciao ciao Champions, c&#8217;eravamo tanto amati</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 22:06:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Champions League, ottavi di finale, andata &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 10 marzo (ore 21) Atalanta &#8211; Bayern [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/897cc053-2b92-494f-a965-4524a7ace194.jpeg"><p>Champions League, ottavi di finale, andata &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 10 marzo (ore 21)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Bayern Monaco 1-6 (0-3)<br />
ATALANTA (4-4-2):</strong> Carnesecchi 5,5; Zappacosta 6 (22’ st Bellanova 6), Hien 5, Kolasinac 5 (10’ st Ahanor 5,5), Bernasconi 5; K. Sulemana 5,5 (28’ st Samardzic 5,5), De Roon (cap.) 5, Pasalic 6, Zalewski 5 (10’ st Musah 5,5); Krstovic 5,5, Scamacca 5 (1’ st Djimsiti 5,5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 5 Bakker, 45 Vavassori, 48 Cassa. All.: Raffaele Palladino 5,5.<br />
<strong>BAYERN (4-2-3-1):</strong> Urbig 6; Stanisic 7,5 (41’ st Guerreiro sv), Upamecano 8, Tah 7, Laimer 6,5 (1’ st Davies 7, 26’ st Bischof 6,5); Kimmich (cap.) 7, Pavlovic 7 (23’ st Goretzka ); Olise 9, Gnabry 7 (1’ st Musiala 7,5), Luis Diaz 7,5; Jackson 8. A disp.: 26 Ulreich, 37 Prescott; 3 Kim, 42 Karl, 9 Kane. All.: Vincent Kompany 8,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Eskås 6,5 (Norvegia &#8211; Engan, Bashevkin; IV Kringstad. V.A.R. Tiago Martins &#8211; Portogallo, A.V.A.R. Higler &#8211; Paesi Bassi).<br />
<strong>RETI:</strong> 12’ pt Stanisic (B), 22’ pt e 19’ st Olise (B), 25’ pt Gnabry (B), 7’ st Jackson (B), 22’ st Musiala (B), 48’ st Pasalic (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata piovigginosa, spettatori 22.988 per un incasso di  1.064.080,60 euro. Ammoniti Laimer  per gioco scorretto, Olise per ritardata rimessa in gioco (da settimo angolo), Kimmiche e Musah per comportamento non regolamentare. Tiri totali 8-21, nello specchio 2-12, parati 1-7, respinti/deviati 2-4. Var: 1 (check Zappacosta-Luis Diaz, 7’). Corner 2-7, recupero 1’ e 5’ .</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Difesa a quattro e Olise a puntare Bernasconi, uguale disastro. E si continua a dormire da palla inattiva. Il <strong>Bayern Monac</strong>o, di fronte al 4-2-4 anti Udinese per la rimonta di sabato scorso sul 2-2 in corso d’opera, è molto più <strong>ingiocabile</strong> di quanto si pensasse. <strong>L’Atalanta</strong> già al quarto d’ora ha smesso di giocare, o meglio di reggere l’urto, per agevolare l’archiviazione della pratica altrui in vista del ritorno tra otto giorni. Nella seconda metà, colpi affondanti da Jackson, dal doppiettista di giornata a giro e da Musiala. Illusioni abbondantemente finite: conviene puntare sulla Coppa Italia e sulla rimonta in campionato, perché gli ottavi di finale di <strong>Champions League</strong> sono bell’e che andati. </p>
<p>A cavallo del 4’, Olise ha già impegnato in tuffo Carnesecchi sulla discesa con scarico di Stanisic e Kimmich trova il muro di Kolasinac come il collega a sinistra con Hien. Bisogna stringere i denti: la punizione di Oliseh al 7’ è alta, ma poi sulla scorta di un contrasto fra Zappacosta e Luis Diaz, trattenuto per un amen per la maglia dal sorano, è ancora l’esterno alto a destra a trovare sulla sua strada l’ultimo ostacolo sullo smistamento di Kimmich. Il colombiano slalomeggia scollinato il decimo ottenendo solo un corner, da cui scaturisce l’ovvio vantaggio ospite: batte dalla bandierina destra del pericolo pubblico n. 1, Gnabry s’inserisce e trova il piattone a rimorchio sottomisura di Stanisic, avversario in maglia Leverkusen del trionfo di Dublino nell’Europa League 2024. Il nazionale polacco sembra il maggior indiziato del crollo del castello difensivo. A due tocchetti dal ventesimo, Zappacosta prende il fondo a destra e Scamacca allarga la deviazione di fronte. Niente da fare: la prima volta che Olise punta Bernasconi, ecco il sinistro aperto nell’angolino per il bis, non senza complicità del riminese tra i pali che si butta in ritardo. E non può che essere l’incubo costante nerazzurro a prendere campo per assecondare l’inserimento in navata del tris di Gnabry. Al 26’ Urbig, il vice Neuer, salva su Krstovic, servito dal pendolino di destra nella sua girata subitanea, ma non è proprio seraqta e si rischia l’imbarcata: a mezzora passata, Diaz smarca Jackson che tira il mancino in bocca all’ultimo ostacolo. Al 37’ il terminale ospite la ritenta incrociando il destro da posizione un po’ defilata e per poco non cala il poker. Al 43’ scende perfino Upamecano che ciancica il destro. Nemmeno una lancetta e Gnabry s’inserisce col sinistro lemme per poi alzare il destro in lunetta. Olise, Pavlovic e lo stesso Jackson i mancati assistman del caso, tutti liberissimi di alzare la testa e pensarci pure su.</p>
<p>Dentro Djimsiti per Scamacca, al rientro dal tunnel si torna a tre dietro senza che cambi la musica, perché stavolta è Pavlovic a sollecitare i riflessi carnesecchiani (4’) dalla lunetta e al settimo su una ripartenza seguita a una punizione di Zalewski è Jackson a girare in porta l’assist di tacco di Diaz sulla discesa a sinistra di Davies, servito proprio da chi andrà a concludere in mischia. Polemiche per un presunto mani del mediano sinistro in barriera. Krstovic si lagna dello stesso dettaglio anatomico di Tah, Upamecano invece ferma d’autorità Kamaldeen (17’) lanciato in profondità da Zappacosta. Due corsette cronometriche e girello mancino del migliore in campo aperto dal canadese su tacco di Musiala che poi infila in spaccata a rimorchio di Jackson dall’area piccola. Set chiuso. Djimsiti, a mezza via, alza di fronte il cross di Bernasconi in coda al secondo angolo BG (21’). Applausi a scena aperta da tutto lo stadio, di apprezzamento per la lezione di calcio e a sostegno imperituro dei propri eroi caduti nell’esercizio del dovere. Al 34’ fischi per Samardzic che fugge allungandosi troppo la palla. Krstovic svetta di nuovo alto sul traversone di Bellanova (41’). Tah, infine, gli si oppone sulla combinazione crossata Bellanova-Krstovic. Nel finale, il gol della bandiera di Pasalic in tap-in dopo lo scontro fra Krstovic e il portiere Urbig sulla fuga a destra di Bellanova.<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>La vigilia col Bayern: &#8220;Godiamocela, nel calcio tutto è possibile. Anche coi più forti&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 19:32:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Viviamocela senza fare sconti né conti. Specie quelli della serva: &#8220;Sarà una serata storica, magica, un sogno essere agli ottavi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Palladino-e-Pasalic-pre-Bayern.jpeg"><p>Viviamocela senza fare sconti né conti. Specie quelli della serva: <em>&#8220;Sarà una serata storica, magica, un sogno essere agli ottavi di finale contro una squadra così forte. Ma i sogni vanno vissuti a occhi aperti. L&#8217;avversario è il più in forma nei top 5 campionati d&#8217;Europa, forse il più forte della competizione&#8221;</em>. La premessa di <strong>Raffaele Palladino</strong> è un diktat per la sua <strong>Atalanta</strong>, alle soglie dell&#8217;andata degli ottavi di finale di Champions League ospitando il <strong>Bayern Monaco</strong>: <em>&#8220;Domani i tifosi sono la nostra arma in più, la spinta, l&#8217;energia positiva. Con il Dortmund avevano risposto alla grande. Mi aspetto una partita difficilissima contro una squadra completa in ogni reparto, con giocatori che sanno legare il gioco: il 4-2-3-1 ti attira molto e poi attacca la profondità. Mi aspetto una bellissima partita, ci vogliono coraggio e attenzione ai dettagli&#8221;</em>.</p>
<blockquote><p>&#8220;Il Bayern è fortissimo e parte favorito, non so da quanti anni arrivano nelle prime posizioni. Nel calcio tutto è possibile, non vogliamo porci limiti ma cercare di confrontarci perché è un motivo di orgoglio e di crescita. Vogliamo goderci questa bellissima serata ragionando su 180 minuti. Se abbiamo poche chance di passare, quelle sono a casa nostra. Vanno fatte aumentare domani sera per poi andare a casa loro.<br />
Non recuperiamo De Ketelaere, Raspadori ed Ederson più Scalvini squalificato. Non voglio dare false notizie, ma con l&#8217;Inter dovremmo recuperare qualcuno.<br />
Non siamo tanto per cambiare modulo, m&#8217;interessano mentalità, spirito e personalità.<br />
Sulemana ha saputo aspettare e ora sta dimostrando le sue qualità, è un ragazzo serio, benvoluto dal gruppo. Sono tutti ragazzi molto seri, quelli che giocavano meno e poi hanno saputo sfruttare l&#8217;occasione: Musah, lo stesso Mario, Zalewski, Hien&#8230;</p>
<p>Si può studiare a video l&#8217;avversario, abbiamo cercato di farlo nel migliore dei modi. Piazzati, individualità, uno contro uno: abbiamo a disposizione anche la seconda partita per affrontarli ancora meglio.<br />
Ho ragazzi competitivi che vengono fuori nelle difficoltà. Hanno grande cuore, autostima: l&#8217;abbiamo visto domenica sotto due gol pareggiando col l&#8217;Udinese. Abbiamo fatto grandi rimonte col Napoli e col Borussia. Domani vogliamo giocarcela a viso aperto: cercheremo di tenere duro nelle difficoltà.<br />
Abbiamo studiato sia Neuer che Urbig, sono portieri che sanno giocare entrambi coi piedi, stanno spesso fuori dalla linea della porta per essere aggressivi sulle transizioni. L&#8217;assenza del primo non ci cambia niente.<br />
Scamacca deve continuare a fare gol, l&#8217;autostima dell&#8217;attaccante gira intorno a quello. E migliorare nell&#8217;intensità.<br />
Speriamo di non dover arrivare al secondo tempo per segnare due gol. Che veniamo fuori nei secondi tempi è un segnale positivo. Mi sono arrabbiato quando ho letto che i ragazzi avrebbero staccato la spina in campionato; se l&#8217;avessero fatto, non saremmo a questo punto.<br />
Faccio i complimenti a Kompany, è un grandissimo allenatore. Un orgoglio affrontarlo. Dobbiamo fare il nostro lavoro, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno&#8221; (<strong>Raffaele Palladino</strong>).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Un altro gol dopo quelli con Bruges, Chelsea e Dortmund non sarebbe male&#8230; Noi più esperti dobbiamo portare alla squadra il coraggio di giocarcela domani contro i favoriti della competizione. Godiamocela e mettiamoci tutto: rappresentiamo Bergamo ma anche il calcio italiano.<br />
Non ci siamo sentiti con Stanisic, siamo connazionali e grandi amici. E&#8217; un grande giocatore, non vedo l&#8217;ora di vederlo.<br />
Giocare in Champions contro avversari forti è il sogno di ogni bambino. Negli anni scorsi eravamo solo felici di andarci a giocare, ma abbiamo già fatto risultati contro le big d&#8217;Europa e vogliamo ripeterci domani sera.</p>
<p>Sto raccogliendo quanto seminato? Forse, ma mi sono sentito a casa da subito. Sono all&#8217;ottavo anno, significa che sono contento e mi trovo benissimo. Arrivai qui da prestito per l&#8217;ennesima volta, dopo due anni l&#8217;Atalanta mi ha comprato e sono orgoglioso di fare parte della sua storia&#8221;.<br />
E&#8217; più importante la testa, la mentalità, del ruolo da cambiare e ricoprire. Bisogna restare concentrati.</p>
<p>Mi ricordo Kane in Croazia-Inghilterra Under 21, nessuno immaginava che sarebbe arrivato a essere il più forte attaccante al mondo. Fa anche assist, corre, apre spazi agli altri, fa tanti gol. Un giocatore completo, sarà dura.<br />
Faccio il mio lavoro al meglio che posso. Mi sono sentito con Ivan Rakitic, ex grande calciatore e grande persona, nella Nazionale croata era sempre a disposizione dei giovani. Che lui mi faccia i complimenti è un onore.<br />
Eravamo in un momento brutto in classifica, era giusto cambiare qualcosa. Con Palladino sono tornate le vittorie, la spinta e la fiducia per ottenere i risultati&#8221; (<strong>Mario Pasalic</strong>).</p></blockquote>
<p><strong>La vigilia del Bayern</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Giochiamo contro una squadra molto forte dal punto di vista fisico, ci sono analogie con la nostra partita di Dortmund, difesa a tre, uso delle fasce e grande pressing. Hanno esperienza in Europa, avete visto tutti cosa ha fatto col Leverkusen un anno e mezzo fa. Magari sulla carta non risulta così rodata, ma non è assolutamente una squadra facile da affrontare.<br />
Kane ha superato a pieni voti l&#8217;allenamento, dobbiamo prendere una decisione. Vediamo come si sentirà nelle prossime ore. Che entri dal 1&#8242; o meno non è così decisivo, l&#8217;importante è che possa darci una mano.<br />
Non è la prima volta che ci portiamo ragazzi della giovanile, l&#8217;avevamo fatto col Leverkusen. Tah è un giocatore importante, ma devo guardare al collettivo e non ai singoli.<br />
Abbiamo delle possibilità che ci siamo guadagnate, vogliamo andare avanti. All&#8217;inizio il nostro obiettivo era essere competitivi su ogni fronte: è come se vedessimo un tunnel davanti a noi, non abbiamo paura e ci andiamo dentro.<br />
Non facciamo entrare i giornalisti al centro sportivo, ma le famiglie sì. Così abbiamo fatto alla vigilia, non è stato fatto apposta per l&#8217;Atalanta. Dobbiamo sì guardare ai risultati, ma alcuni ragazzi giocano anche per le loro famiglie.<br />
In Italia ovviamente si parla del livello del calcio italiano. L&#8217;Inter l&#8217;anno scorso l&#8217;ho vista, l&#8217;Atalanta pure. Ho visto grande talento, squadre allenate bene. L&#8217;Atalanta è un avversario dallo stile molto peculiare: sarà una partita avvincente, ha costruito un percorso molto positivo di cui può andare orgogliosa.<br />
Non penso che tra Bundesliga e serie A la differenza sia così grande. Ho grande rispetto per l&#8217;avversario, c&#8217;è continuità nel lavoro anche col nuovo allenatore. Dopo un regno così lungo non è garantito che possano andare sempre bene le cose, Palladino sta dando continuità con grande qualità aggiungendo qualcosa di nuovo. Per questo l&#8217;Atalanta gode di grande considerazione in Europa.<br />
Siamo abituati a essere favoriti, la gente lo dice. Non siamo obbligati ad accettare questo ruolo, ma non è questo a determinare i risultati. Chiunque può avere parole di encomio per quanto ha fatto la squadra di Bergamo. Non c&#8217;è nulla di impossibile nel calcio.<br />
Il Dortmund era venuto qui convinto di passare il turno e di dominare, sarà per l&#8217;atmosfera e i tifosi ma è stato del tutto differente. I tifosi italiani sono conosciuti per fare baccano, ma vi assicuro che l&#8217;Allianz Arena è peggio&#8230;<br />
Quello che piace di Luis Diaz è che ha numeri fantastici, ma è molto di più dei numeri. E&#8217; uno che ha creatività nel caos. Siamo un grande club non perché siamo il Bayern Monaco, non abbiamo meno fame degli altri. Luis Diaz dà l&#8217;impressione di essere pronto a dare e fare tutto.<br />
De Ketelaere lo vorrei vedere ai Mondiali come tifoso del Belgio. Lo seguo dal suo debutto al Bruges, passare al Milan è stata l&#8217;opportunità per il salto in avanti ma l&#8217;Atalanta è perfetta per la sua età, ha piede fantastico e grande corsa, la società è stata la più calzante per la sua carriera. Siamo contenti che non sia disponibile domani sera, ma mi auguro rientro per il percorso suo e della Nazionale&#8221; (<strong>Vincent Kompany</strong>, allenatore).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Sappiamo benissimo cosa possiamo aspettarci da una squadra forte come l&#8217;Atalanta. Saranno decisivi gli uno contro uno, serve andare a tutto gas. Diamo il massimo anche in allenamento e così faremo domani sera.<br />
Devo migliorare ancora molto per marcare le ali, ma il ruolo di terzino di per sé mi piace molto. Ci sono giocatori più veloci di me in quel ruolo, ma serve un approccio diverso rispetto a quello più fisico dei centrali. Mi adatto, sono a disposizione del mister.<br />
Il nostro portiere Jonas Urbig è fantastico, in tre anni e mezzo ha fatto un salto in avanti enorme di qualità. Purtroppo il piccolo fastidio impedisce a Neuer di essere con noi.<br />
L&#8217;Atalanta ha una grandissima aggressività dal minuto zero, non si tira mai indietro nell&#8217;uno contro uno. Hanno un gran gioco anche da altri punti di vista: ha grandissime individualità.<br />
La finale di Europa League del 2024 brucia ancora un po&#8217;, il Bayer non aveva fatto una grande partita e Lookman fu eccezionale sfruttando tutte le sue occasioni. Non voglio giocare come quella sera contro l&#8217;Atalanta, anch&#8217;io contribuii al risultato in negativo.<br />
Anche in Bundesliga affrontiamo squadre veloci e toste, ma anche l&#8217;Atalanta deve tenere noi in considerazione. Non si fanno calcoli iniziali: il calcio non esiste solo per i migliori sulla carta, bisogna saper prevelere sul campo.<br />
Non ho scritto nulla a Mario Pasalic, lo farò domani di persona, mi fa piacere rivederlo. Quanto al calcio, Kompany è un allenatore eccezionale anche a livello umano. Ognuno con lui conosce il proprio valore, lui sa gestire la squadra e si nota dalle prestazioni&#8221; (<strong>Josip Stanisic</strong>).</p></blockquote>
<p><strong>Probabili formazioni (martedì 10 marzo, ore 21 &#8211; New Balance Arena, Bergamo)</strong></p>
<p><strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 8 Pasalic, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 59 Zalewski; 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Hien, 69 Ahanor, 5 Bakker, 16 Bellanova, 6 Musah, 46 Levak, 7 K. Sulemana, 25 Cassa, 45 Vavassori, 90 Krstovic). All.: Palladino.<br />
Squalificato: Scalvini.<br />
Diffidati: De Roon, Djimsiti, Kossounou, Musah, Scamacca.<br />
Indisponibili: De Ketelaere, Ederson, Raspadori.</p>
<p><strong>Bayern Monaco</strong> (4-2-3-1): 40 Urbig; 44 Stanisic, 2 Upamecano, 3 Kim, 22 Guerreiro; 6 Kimmich, 45 Pavlovic; 17 Olise, 10 Musiala, 14 Luis Diaz; 9 Kane. (26 Ulreich, 37 Prescott, 4 Tah, 19 Davies, 27 Leimer, 8 Goretzka, 20 Bischof, 42 Karl, 7 Gnabry, 11 Jackson). All.: Kompany.<br />
Squalificato: nessuno.<br />
Diffidati: Kimmich, Olise, Upamecano.<br />
Indisponibili: Ito, Kiala, Neuer.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Eskås (Norvegia &#8211; Engan, Bashevkin; IV Kringstad. V.A.R. Tiago Martins &#8211; Portogallo, A.V.A.R. Higler &#8211; Paesi Bassi). <em><strong>Effe</strong></em></p>
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