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	<title>Lorenzo Benvenuti &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Fattori e Benvenuti da ventello, BB14 sul 2-1 con Montegranaro</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2019 20:41:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 &#8211; XL Extralight Montegranaro 86-77 (14-21, 37-39, 57-54) BB14: Zugno 10 (2/6, 1/2, 3/4, 4 r., 1 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/05/Fattori-BB14-1024x614.jpg"><p><strong>Bergamo Basket 2014 &#8211; XL Extralight Montegranaro 86-77 (14-21, 37-39, 57-54)</strong><br />
<strong>BB14:</strong> Zugno 10 (2/6, 1/2, 3/4, 4 r., 1 ass., 1 st.), Roderick 18 (5/13, 1/4, 5/5, 15 r., 10 ass.), Sergio (cap.) 8 (2/2, 1/1, 1/2, 5 r.), Fattori 20 (3/5, 4/7, 2/4), Benvenuti 20 (5/8, 3/4, 1/2); Augeri n.e., Taylor n.e., Bedini 2 (1/2), Marelli n.e., Casella 3 (1/1, 0/2, 1/1, 2 ass.), Zucca 5 (1/2, 1/2), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell&#8217;Agnello. Rimbalzi: 4-33, assist 14.<br />
<strong>PODEROSA MONTEGRANARO:</strong> Palermo 4 (1/3, 0/2, 2/4, 7 r., 5 ass.), Corbett 25 (4/6, 3/6, 8/11), Negri 5 (1/1, 0/2, 3/4, 3 r.), Amoroso (cap.) 12 (2/5, 2/6, 2/2, 6 r.), Simmons 16 (6/8, 4/6 tl, 4 r.); Angellotti n.e., Testa (0/1 da 3), Mastellari 11 (0/1, 3/9, 2/2), Treier 5 (1/2, 1/4), Petrovic n.e. <strong>Coach:</strong> Cesare Pancotto. Rimbalzi 3-27, assist 8.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Beneduce di Caserta, Scrima di Catanzaro e Caforio di Brindisi.<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 1.323. Timeout: 6&#8217;26&#8221; B (9-15), 11&#8217;35&#8221; M (18-21), 13&#8217;42&#8221; B (20-30), 24&#8217;01&#8221; B (42-47), 27&#8217;41&#8221; M (51-51), 33&#8217;45&#8221; M (67-65), 36&#8217;35&#8221; B (77-68), 39&#8217;13&#8221; M (84-77). Fallo tecnico: Amoroso 28&#8217;30&#8221;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; A che serve il secondo americano, se le fortune di <strong>Bergamo</strong> nascono a Livorno e dintorni? Perché a portare la serie dei <strong>quarti</strong> dei playoff contro <strong>Monetgranaro</strong> sul 2-1 è stato il gioco a due dimensioni di Giovanni <strong>Fattori</strong> e Lorenzo <strong>Benvenuti</strong>, al netto dell&#8217;effetto trascinamento di un Terrence <strong>Roderick</strong> da tripla doppia pur con la mano che va e viene. E pazienza se Brandon <strong>Taylor</strong> deve curarsi il polso destro infortunato a Mantova: domenica (ore 19) si può sognare la semifinale con l&#8217;Orlandina.<br />
Il labronico di città risponde in avvio con la tripla al semigancio di <strong>Amoroso</strong>, ma entro il paio di minuti i marchigiani provano già la fuga buttandosi dentro con la coppia Palermo-<strong>Simmons</strong> per chiudere il break (9-3) da oltre l&#8217;arco col loro ispirato capitano. Zugno ci vede bene dalla distanza, ma i gialloneri faticano a trovare un gioco a mezza via e il gap resta tra i sette e cinque. A metà del guado del primo quarto, rotto il ghiaccio da TRod, Dell&#8217;Agnello vara il quintetto veloce con Casella per il centro livornese, ma davanti si punge poco e dietro <strong>Corbett</strong> se prende palla e si fionda è sempre un problema. Simmons è duro da tenere e fa 18-11 a 3&#8242; dal cambio cronometrico dalla lunetta, dove pasteggia anche <strong>Mastellari</strong>. La sveglia potrebbe arrivare dalla transizione con <strong>Zugno</strong> a stoppare e l&#8217;unico americano di casa a sfondare col cambio di mano, ma il banco di prova è la seconda frazioncina col play di scuola canturina a battezzarla in backdoor e l&#8217;intera squadra a reggere l&#8217;urto. Benvenuti piazza nel cantiere della rimonta il mattoncino senza aggiuntivo (18-21, 1&#8217;35&#8221;), peccato che il gialloblù con la fascia al braccio la metta subito dalla lunga imitato da Corbett e Mastellari dall&#8217;angolo. È meno 10 (20-30) solo perché <strong>Sergio</strong> ne infila in mezzo uno dalla media; al rientro dalla sospensione Fattori (27-30, 4&#8217;35&#8221;) e Benvenuti (stavolta gioco da 3 riuscito) si scatenano. L&#8217;ala di Rosignano firma il controsorpasso con un giro sul perno al culmine dell&#8217;<strong>11-0 di parziale</strong> inaugurando il punto a punto in cui Zucca e Bedini sanno dire la loro a dispetto delle ciuffate pesanti della guardia ospite e di Mastellari.<br />
Fatto che sta che allo start della ripresa il pivot d&#8217;ebano altrui combina sfracelli (39-45, 2&#8242;) e, nonostante il battesimo del fuoco da dove vale il tris, il 4 mancino s&#8217;inceppa sul filo della terza infrazione di passi personale. Il partner della frontline mica si tira indietro, colpendo anche da fuori (47-49, 5&#8217;30&#8221;) per poi pareggiarla a quota 51 col rimbalzo offensivo (3&#8242;). Sergio la rimette avanti per il terzo vantaggio a tiro di timeout nemico, <strong>Zucca</strong> fa più 6 col frontale e di là può limitare i danni il solito Corbett, con Roderick a sprazzi soprattutto se deve concludere lontano dall&#8217;area. Il top scorer della Poderosa, nell&#8217;ultimo spicchio da decina secca, rimette il naso avanti sul 62-61, ma il ferro aiuta il missile di <strong>Sergio</strong> a insaccarsi. Fra 3&#8242; e 4&#8242; è di nuovo saliscendi con Mastellari a punire e l&#8217;uomo di Philadelphia a trovare il primo vento a favore a lunga gittata con un mani in faccia. È <strong>Fattori</strong> ad ammollare un altro più 6 dalla sua mattonella a 5&#8217;30&#8221; e, in base alla legge del non c&#8217;è due senza tre, anche il massimo vantaggio dilatato al 6&#8242; dal conterraneo che esce dal pitturato per il 77-65. I Pancotto-boys risalgono un po&#8217;, Fattori e Corbett fanno lo shootout a 90 secondi dal tutti a casa e a chiuderla è il play di nome Ruben, quello a cui toccherà ancora di scendere sul legno al posto di BT. Come avere paura di chicchessia, giocando con una simile intensità?</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Bergamo perde Taylor e partita: con Mantova si va a gara 5</title>
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		<pubDate>Sun, 05 May 2019 20:54:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pompea Mantova &#8211; Bergamo Basket 2014 87-67 (24-21, 41-34, 70-47) STINGS MANTOVA: Vencato (cap.) n.e., Veideman 25 (8/11, 1/2, 6/6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/12/Bergamo-Basket-vs-Casale-Taylor-1024x614.jpg"><p><strong>Pompea Mantova &#8211; Bergamo Basket 2014 87-67 (24-21, 41-34, 70-47)</strong><br />
<strong>STINGS MANTOVA:</strong> Vencato (cap.) n.e., Veideman 25 (8/11, 1/2, 6/6, 4 ass.), Raspino (0/3, 0/1), Ghersetti 15 (1/2, 3/6, 4/4), Morse 2 (1/6); Guerra 2 (1/1), Maspero 8 (0/1, 2/4, 2/2, 5 r., 4 ass.), Visconti 20 (1/5, 5/7, 3/4), Albertini 3 (1/1), Ferrara 4 (1/2, 0/1, 2/2, 4 r.), Poggi 2 (0/3, 0/2, 2/2, 4 r., 2 st.), Metreveli 6 (1/2, 1/1, 1/1). <strong>Coach:</strong> Alessandro Finelli. Rimbalzi 7-22, assist 14.<br />
<strong>BB14:</strong> Taylor (0/1 da 3), Roderick 13 (4/10, 0/3, 5/5, 9 r., 5 ass.), Sergio (cap.) 8 (1/2, 2/3), Fattori 3 (1/3 da 3), Benvenuti 14 (5/6, 1/1, 1/1, 5 r.); Augeri n.e., Zugno 16 (4/9, 2/4, 2/2, 5 r., 3 ass.), Bedini (0/1 da 3), Marelli, Casella 7 (2/2, 1/6), Zucca 6 (0/2, 2/4), Piccoli. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell&#8217;Agnello. Rimbalzi 10-25, assist 13.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Scrima di Catanzaro, Nuara di Selvazzano Dentro e Foti di Vittuone.<br />
<strong>Note:</strong> timeout 5&#8217;54&#8221; M (13-13), 14&#8217;12&#8221; B (35-26), 14&#8217;54&#8221; M (35-28), 23&#8217;14&#8221; B (48-36), 34&#8217;08&#8221; B (78-56), 35&#8217;33&#8221; M (78-62).</p>
<p><strong>Mantova</strong> &#8211; Brandon <strong>Taylor</strong> prende una botta al polso e saluta la brigata a nemmeno un settebello di cronometro, <strong>Mantova</strong> ringrazia la dea degli infortuni altrui e alla fine scava il ventello secco tra sé e <strong>Bergamo</strong> trascinando <strong>l&#8217;ottavo</strong> di <strong>playoff</strong> a gara 5 mercoledì 8 maggio (20.30) al PalaAgnelli. Una partita stregata, la seconda di fila sul parquet avverso, eppure i gialloneri hanno sono stati più volte avanti nel primo quarto tra la ciuffata iniziale di <strong>Benvenuti</strong>, il nuovo sorpasso di <strong>Sergio</strong> da 3 (8-7, 2&#8217;33&#8221;) a tiro della stessa specialità di Fattori, frenato dal ginocchio come un <strong>Roderick</strong> comunque solido ameno a rimbalzo, una nuova sortita del centro livornese (10-7) e la seconda del capitano (13-11) quasi a metà del guado. La differenza dal terzo round è la continuità offensiva di <strong>Veideman</strong> e, una volta ripreso il vantaggio, i virgiliani non lo mollano più a dispetto dell&#8217;ottima prestazione di Ruben <strong>Zugno</strong> come vice BT. Allo shootout di casa partecipa anche l&#8217;ex Ghersetti, mentre Dell&#8217;Agnello già dal terzo periodo deve rimpolpare la rotazione cogli under. Si scende fino a meno 22 sul 78-56 senza sbracare, ma l&#8217;assenza del regista-rubapalloni-tiratore ha pesato eccome: nelle partite precedenti aveva scritto 32, 33 e 14 punti&#8230;</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Supplementare fatale, Bergamo sconfitta: Mantova fa 1-1 nella serie</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 22:17:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 – Pompea Mantova 92-93 dopo 1 t.s. (27-21, 41-38, 67-59, 85-85) BB14: Taylor 33 (4/7, 2/4, 19/22, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/04/Bergamo-Mantova-gara2-playoff-1024x614.jpg"><p><strong>Bergamo Basket 2014 – Pompea Mantova 92-93 dopo 1 t.s. (27-21, 41-38, 67-59, 85-85)</strong><br />
<strong>BB14:</strong> Taylor 33 (4/7, 2/4, 19/22, 5 r., 3 rec.), Roderick 13 (3/8, 1/5, 2/4, 6 r., 4 ass.), Sergio (cap.) 5 (1/2, 1/2, 7 r.), Fattori 10 (2/4, 2/4, 0/2), Benvenuti 16 (4/7, 2/2, 2/3); Zugno 4 (2/8, 6 r., 4 ass.), Bedini n.e., Marelli n.e., Casella 9 (4/9, 0/4, 1/1, 6 r.), Crimeni n.e., Zucca 2 (1/2, 0/1, 1 st.), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 10-31, assist 13.<br />
<strong>STINGS MANTOVANA:</strong> Vencato (cap.) 6 (1/6, 0/3, 4/7, 5 r.), Veideman 29 (5/10, 4/9, 7/8), Raspino 10 (2/6, 1/5, 3/4, 12 r., 4 ass., 1 st.), Ghersetti 15 (6/10, 1/5, 7 r., 1 st.), Morse 5 (1/3, 3/4 tl); Maspero 5 (1/1, 1/2, 5 r.), Visconti 9 (1/3, 1/5, 4/6), Ferrara n.e., Poggi 5 (2/2,1/2 tl), Metreveli 9 (3/6, 1/1, 5 r.). <strong>Coach:</strong> Alessandro Finelli. Rimbalzi 16-32, assist 12.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Pierantozzi di Ascoli Piceno, Pazzaglia di Pesaro e Almerigogna di Trieste.<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 1.152. Timeout 6&#8217;36” B (18-14), 12&#8217;02” M (33-23), 17&#8217;36” B (39-34), 24&#8217;50” B (51-51), 29&#8217;27” M (64-57), 32&#8217;03” M (76-65), 39&#8217;48” B (83-82), 39&#8217;51” M (85-82), 39&#8217;59” B (85-85), 4&#8217;34” t.s. B (91-92). Usciti per 5 falli: Vencato 1&#8217;38” t.s., Zugno 1&#8217;58” t.s., Maspero 2&#8217;07” t.s.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – L&#8217;istantanea del ko di <strong>Bergamo</strong> contro <strong>Mantova</strong> in <strong>gara 2 degli ottavi di playoff</strong> di serie A2 non è uno dei <strong>Taylor</strong> più scintillanti di sempre che sbaglia il libero del possibile pari o un acciaccato Roderick che rimbalza addosso all&#8217;ultimo avversario nel tentativo disperato di ribaltarla. Bensì la tripla alle soglie dell&#8217;impossibile di <strong>Veideman</strong>, l&#8217;uomo della pioggia di infilate dispari anche nel nome (Rain), alle soglie della sirena al 40&#8242; sul secondo personale appositamente lungo di Vencato, che smanacciato da Morse quando pareva in mano a un pur ottimo <strong>Benvenuti</strong> (11 a metà partita) s&#8217;è tramutato nell&#8217;assist per la magia dall&#8217;angolo destro. L&#8217;extra time ha premiato solo chi al gong è arrivato con la maniglia meno sudaticcia, dopo uno scontro al cardiopalma comunque condotto quasi per intero dai gialloneri di casa. 1-1 nella serie, il 3 e il 5 maggio si gioca al PalaBam.&nbsp;<br />
L&#8217;ex <strong>Ghersetti</strong> apre dalla distanza, imitato da <strong>Fattori</strong> per il minibreak (8-5, 2&#8242;), con gap raddoppiato da Sergio dopo due minuti e mezzo, mentre i Pungiglioni ci provano in area col solo Morse, che inizia bene dalla lunetta ma concede all&#8217;omologo Benvenuti il gioco da 3 del 16-7 giallonero a metà del guado della prima frazioncina. Veideman riprende il discorso da dove ci vuole il prefisso (18-12, 6&#8217;30”) rifinendo il parzialino al primo timeout. Il botta e risposta pesante tra il centro locale e Metreveli precede il sottomano rovesciato del discontinuo Casella a fil di mini sirena.&nbsp;Nel secondo quarto il semigancio dell&#8217;uomo di Cecina e la ciuffata dell&#8217;ex mensanino danno il la alla nuova corsetta (31-21, 1&#8242;), anche se l&#8217;estone in rosso prosegue il discorso che lo porterà a fine capitolo con la firma a caratteri cubitali su una serata da ricordare.&nbsp;<br />
In avvio di ripresa TRod si sblocca da otto metri, ma è un focherello di paglia. Sergio sale sull&#8217;ottovolante a due giri di lancetta (48-40), di là la coppia <strong>Ghersetti</strong>-Veideman fa il suo per il sospirato pari a quota 51. La BB14 ha sempre una soluzione in più tra le guardie e il solito livornese nel pitturato, e a un amen dall&#8217;ultimo scollinamento Fattori piazza il sigillo frontale. Ospiti in apparenza sulle ginocchia quando Vencato spende il quarto fallo su <strong>Taylor</strong> da 3 e con la sua uscita libera la mattonella del losangelino per il massimo gap (76-65). Morse si sveglia, Maspero e Vencato si buttano sotto (78-74, 7&#8242;), dall&#8217;angolo Benvenuti è implacabile: inerzia segnata? Macché.&nbsp; Le ultime due lancette vedono il ritorno di fiamma di Ghersetti e del tiratore scelto che la riportano a meno 2 (81-79): la suspense la regalano i personali ciccati dall&#8217;uomo di Philadelphia, poi l&#8217;assurdità del nordico che porta alla cinquina aggiuntiva. Che comincia con Roderick a rispondere a Veideman, Taylor a ficcarne dentro due e Raspino uno; l&#8217;italo-argentino altrui dopo quasi tre minuti di padelle sui due fronti arraffa il rimbalzo del 92-91. Il resto è storia, un&#8217;altra potrà cominciare nel duetto di calendario sul parquet avverso.&nbsp;</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Taylor trascina Bergamo ad Agrigento: 92-83</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Feb 2019 19:21:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[M Rinnovabili Agrigento – Bergamo Basket 2014 83-92 (21-26, 39-46, 62-67) AGRIGENTO: Bell 17 (3/4, 3/4, 2/4, 5 r., 8 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/12/Bergamo-Basket-vs-Casale-Taylor-1024x614.jpg"><p><strong>M Rinnovabili Agrigento – Bergamo Basket 2014 83-92 (21-26, 39-46, 62-67)</strong><br />
<strong>AGRIGENTO:</strong> Bell 17 (3/4, 3/4, 2/4, 5 r., 8 ass.), Ambrosin 13 (2/2, 3/5, 0/1), Evangelisti (cap.) 1 (0/1, 0/2, 1/1), Cannon 14 (5/10, 0/1, 4/5, 11 r., 4 ass.), Guariglia 5 (1/4, 3/3 tl); Cuffaro n.e., Pepe 15 (1/3, 2/5, 7/8, 8 r.), Sousa 18 (3/6, 3/5, 3/4), Trupia n.e., Fontana (0/1, 0/1, 0/2), Nicoloso n.e., Zilli n.e. <strong>Coach:</strong> Franco Ciani. Rimbalzi 8-27, assist 15.<br />
<strong>BB14:</strong> Taylor 24 (6/8, 3/4, 3/6, 4 r., 7 ass., 6 rec.), Roderick 8 (3/9, 0/2, 2/2, 12 r., 3 ass.), Sergio (cap.) 11 (3/4, 1/2, 2/4, 4 r.), Fattori 12 (4/6, 1/4, 1/2, 4 r.), Benvenuti 12 (6/10, 0/1, 4 r., 2 st.); Zugno 10 (1/2, 2/2, 2/2, 4 ass.), Bedini n.e., Casella 11 (1/2, 3/7), Zucca 4 (1/1 da 3, 1/2 tl), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell&#8217;Agnello. Rimbalzi 6-28, assist 17.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Noce di Latina, Dionisi di Fabriano e Azami di Bologna.<br />
<strong>Note:</strong> timeout 12&#8217;54” B, 16&#8217;43” A, 23&#8217;43” A, 28&#8217;21” B, 31&#8217;47” A, 34&#8217;55” B. Fallo tecnico: panchina B 26&#8217;09”. 5 falli: Ambrosin 38&#8217;42”, Benvenuti 38&#8217;56”.</p>
<p><strong>Agrigento</strong> – L&#8217;importante è rimetterci lo spirito, al resto ci pensa un immenso <strong>Brandon Taylor</strong>. Un po&#8217; di suspense, giusto per quel parziale di meno 13 dalla metà del terzo quarto a quella dell&#8217;ultimo, ma alla fine la <strong>Bergamo Basket</strong> ad <strong>Agrigento</strong> può riprendere la corsa nei quartieri alti tornando al bottino pieno dopo il tris di ko Roma-Legnano-Treviglio. Il tutto con gli italiani a distribuirsi onori ed oneri, a dispetto di un Terrence<strong> Roderick</strong> tosto in difesa ma a mezzo servizio in attacco. Terzo posto confermato a 26, a 2 da Rieti e 4 dalla Virtus Roma.<br />
Nemmeno 1&#8242; e <strong>Ambrosin</strong> dall&#8217;angolo destro inaugura la serie (2 nella prima decade) da dove vale dispari per i locali (5-2), mentre le guardie ospiti cominciano ad affinare le falangi, ma la differenza nel periodo number one sembra farla la solidità di Cannon sotto le plance giallonere. Di là i lunghi di Dell&#8217;Agnello scaldano la mano e a metà del guado Fattori (prima inchiodata) e <strong>Benvenuti</strong> ne hanno infilate un paio a cranio (9-12), quando Taylor serve al centro la schiacciata della cinquina di vantaggio prima di allungare di persona. Da tre ci sono solo gli altri e tanto vale abbassare il quintetto, mossa punita dalla coppia di liberi di Guariglia (14-16, 6&#8217;47”), e allora si tiene il naso avanti per merito della vena del ragazzone col 24 sulle spalle. A 45 secondi da fine corsetta BT indovina finalmente il tiro pesante, imitato a ruota da Bell e <strong>Casella</strong> a fil di sirena. Il <strong>63 per cento</strong> è una dote mica da niente per la passerella che anticipa l&#8217;intervallo; si attende la sveglia di Roderick, solo 2 referto con 1 su 4 fin lì, però è il play americano di casa a proseguire il discorso con l&#8217;asse del collega col pivot (doppia cifra scollinata) a reggere sul versante opposto. Il losangelino acciuffa quota 6 assist, peccato che di là la palla a spicchi proceda per vie esterne trovando regolarmente l&#8217;imbucata da lontano: <strong>29-28</strong> grazie <strong>Sousa</strong> da fuori e Cannon, anche se al 4&#8242; Zugno dopo il timeout dei suoi afferra le redini (29-33) e <strong>Sergio</strong> prova a scavare un ulteriore solchetto prendendoci dalla lunga.<br />
Casella fa 39-32 per la BB14 a 3&#8242; dal riposo e alla Fortitudo non resta che aggrapparsi ai personali, senza aver mai mandato in lunetta gli avversari prima del 17&#8242; (1 su 2 del capitano), quindi ecco la decina di gap su invenzione di TRod e la nuova bomba di uno <strong>Zugno</strong> sugli scudi per il 45-34 a 1&#8217;42” dalla sirena corta. Il 13 colto da <strong>Bell</strong> al fotofinish impedisce la fuga orobica, idem per la tripla di Sousa all&#8217;inizio del penultimo quarto per colmare il tentativo di voragine dei due mori. <strong>Fattori</strong> funziona solo da 2, il cambio del regista ex Cantù anche da 1 (a 10 per il più 12, 54-42, 2&#8217;20”), finché l&#8217;ala di Cecina non l&#8217;imbrocca dalla sua mattonella (57-45, 3&#8242;) e Roderick allarga il gap dalla carità al rientro dalla sospensione di Ciani. <strong>4&#8217;11”</strong>, il casertano con la fascia al braccio scrive <strong>più 16</strong>. Oltre metà del guado, sulle ali della tigna di Sousa e di troppi liberi regalati, vedi tecnico alla panchina, i siciliani si rifanno sotto (53-61) con il missile terra-aria di <strong>Pepe</strong> mantenendosi poi sulle 8 lunghezze di svantaggio fino al canestro da macigno di<strong> Zucca</strong> a 7&#8217;29” (56-67). Peccato per i falli e le praterie che consentono a Pepe, Ambrosin e Bell di ridurre il distacco: i 5 punti non mettono al riparo da sorprese nel quarto tempo. Casella riprova a piazzare il sigillo, ma ormai è un botta e risposta senza posa, cui però i nostri reagiscono benone: dopo 1&#8217;34” è 74-64 con Taylor che punisce la difesa. I soliti Sousa-Pepe raddrizzano la baracca M Rinnovabili (70-75, 3&#8217;17”) ingaggiando lo shootout, Ambrosin si avvicina ancora (73-76, 4&#8217;55”) ricavandone la reazione di<strong> Taylor</strong> che a 3&#8217;16” dal gong indovina personale e palla rubata per il nuovo più 6 a quota 82. Il recupero di Sergio su Pepe (79-86, 8&#8217;11”) chiude virtualmente la pratica. Febbraio si chiude con l&#8217;Orlandina, ospite al PalaAgnelli domenica prossima a mezzogiorno, Biella e Roma-2 (a Ferentino).<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Bergamo Basket, battuta d&#8217;arresto a Rieti. Ma è sempre seconda</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Dec 2018 19:16:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Zeus Energy Group Rieti &#8211; Bergamo Basket 2014 72-68 (19-18, 32-33, 56-50) RIETI: Adegboye 13 (3/4, 1/6, 4/4,5 r., 3 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/Bergamo-Basket-2014-1-1024x614.jpg"><p><strong>Zeus Energy Group Rieti &#8211; Bergamo Basket 2014 72-68 (19-18, 32-33, 56-50)</strong><br />
<strong>RIETI:</strong> Adegboye 13 (3/4, 1/6, 4/4,5 r., 3 ass.), Tomasini 16 (4/4, 1/7, 5/5, 4 ass.), Conti 9 (2/3, 1/4, 2/3), Jones 16 (7/9, 0/2, 2/2, 8 r., 3 ass.), Gigli (cap.) 4 (2/3, 4 r.); Berrettoni n.e., Bonacini 3 (0/2, 1/2), Casini 3 (1/4 da 3, 3 ass.), Toscano n.e., Carenza 8 (1/1, 2/4, 3 r., 3 ass.), Nikolic (0/1 da 3). <strong>Coach:</strong> Alessandro Rossi. Rimbalzi 2-25, assist 17.<br />
<strong>BB14:</strong> Taylor 20 (4/5, 3/7, 3/4, 6 r., 4 ass.), Roderick 21 (5/9, 1/5, 8/9, 8 r., 5 ass., 1 st.), Sergio (cap.) 3 (1/3 da 3), Fattori 3 (0/2, 1/5, 6 r.), Benvenuti 13 (5/10, 1/2, 5 r.); Zugno (0/2 da 3), Casella 2 (0/3 da 3, 2/2 tl), Bedini n.e., Zucca 6 (3/3, 0/1), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 9-27, assist 13.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Cappello di Porto Empedocle, Bramante di San Martino Buon Albergo e Patti di Montesilvano.</p>
<p><strong>Rieti</strong> &#8211; La serie positiva della <strong>Bergamo Basket 2014</strong> si ferma a quattro a <strong>Rieti</strong>, nella tana di chi domenica scorsa ha sbancato il campo della capolista Virtus Roma. Che tra parentesi ha perso pure a Siena, mantenendo due lunghezze (a quota 16) sul gruppone con i cittadini, Agrigento, la stessa Zeus Energy e Casale Monferrato. Il <strong>terzo ko</strong> stagionale (Treviglio e i siciliani i precedenti inciampi) è giunto sul filo del rasoio, col terzo quarto decisivo per lo stacchetto dei padroni di casa.<br />
I locali tengono il vantaggio allo start sull’asse play-pivot con il grosso nome Gigli a bucare la retina seguito dal gioco da tre di Jones dopo la prima impattata di <strong>Taylor</strong>, provando a scavare il fosso fino al 16-11 (9’) con la tripla di <strong>Carenza</strong> a cui risponde subito <strong>Roderick</strong>. Gli esterni sabini seguitano a dare del tu al paniere, mentre a tenere botta nel pitturato da parte orobica è il solo <strong>Benvenuti</strong> e il mezzo lungo subentrato all’ex nazionale inaugura col bombone numero due dalla serie il giro cronometrico che precede la sirena corta. I gialloneri fanno muro dietro e davanti cominciano a infilarla con godibile regolarità, senza però riuscire a prendere il largo: Roderick a metà del guado inchioda il <strong>31-22</strong> dopo che anche Fattori s’è dato la sveglia da oltre l’arco, poi il controbreak dei Rossi-boys grazie a Adegboye, Jones e il solito Carenza dall’area col canestrino di Zucca a tenere avanti d’un soffio la rotazione by Dell’Agnello.<br />
In avvio di ripresa c’è il botta e risposta Taylor-Adegboye da dove ci vuole il prefisso. Di lì si va avanti punto a punto col nuovo sorpasso dei portacolori del Pala Sojourner sulle ali della tripla di Conti (43-40, 4’), il rovesciamento del gap grazie a Taylor e Benvenuti, che impatta sul 43 per poi siglare il 48-44 al 6’, fino alla mini esondazione locale sempre da fuori con Casini e Bonacini. Il quarto periodo viene inagurato dal più 8 di Tomasini, cui solo il duo americano ospite può trovare le contromisure. A una cinquina dal gong è <strong>66-61</strong> con la guardia succitata a infilare il primissimo dispari personale della serata, quindi TRod si divide con il suo centro l’onere della remuntada (meno 1 a 3’ abbondantii dalla fine), ma in attacco si sbaglia troppo e Tomasini fa 68-65 (7’43”). Jones ne aggiunge altri due, a 43 secondi dal congedo Roderick dalla lunetta ne mette solo uno e a 7 Taylor porta i suoi a 2 dall’ennesima impattata. Un altro timeout reatino e Benvenuti spende il quarto fallo su Tomasini: si chiude qui. Adesso c’è un trittico ravvicinato e serratissimo: venerdì 14 ospite Cassino, quindi il recupero della decima contro Latina sempre a Bergamo (martedì 18) e Siena fuori casa domenica 23 dicembre.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
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