<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luca Percassi &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/luca-percassi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Feb 2026 22:10:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Voci dallo spogliatoio &#8211; Palladino: &#8220;Serata nella storia e nel cuore&#8221;. Percassi: &#8220;Il mister è un predestinato&#8221;. I giocatori: &#8220;Mai così bravi&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-palladino-serata-nella-storia-e-nel-cuore-percassi-il-mister-e-un-predestinato-i-giocatori-mai-cosi-bravi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=voci-dallo-spogliatoio-palladino-serata-nella-storia-e-nel-cuore-percassi-il-mister-e-un-predestinato-i-giocatori-mai-cosi-bravi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-palladino-serata-nella-storia-e-nel-cuore-percassi-il-mister-e-un-predestinato-i-giocatori-mai-cosi-bravi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 22:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Borussia Dortmund]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Marten de Roon]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175822</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;ipse dixit di Raffaele Palladino coniuga storia ed emozioni: &#8220;Quelle che dà la Champions League sono indimenticabili, ma l&#8217;impresa di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/e63781e9-4beb-4170-a527-40113ff9ca53.jpeg"><p>L&#8217;ipse dixit di <strong>Raffaele Palladino</strong> coniuga storia ed emozioni: <em>&#8220;Quelle che dà la <strong>Champions League</strong> sono indimenticabili, ma l&#8217;impresa di stasera va azzerata perché tra quattro giorni c&#8217;è il <strong>Sassuolo</strong> in striscia positiva. Sta a me far entrare in campo i giocatori con lo spirito e la mentalità adatti. Ma questa è una serata che resterà nella storia di tutto il calcio italiano, oltre che nel cuore dei tifosi&#8221;</em>. L&#8217;allenatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> ha l&#8217;imbarazzo della scelta, se chiamato a citare il meglio del meglio: <em>&#8220;La partita più bella della mia carriera da allenatore. Mario <strong>Pasalic</strong> ha saputo aspettare da grande uomo e grandissimo calciatore nonostante abbia subito la grave perdita del padre. Ha una grandissima professionalità, è sempre stato il primo ad allenarsi bene e a saper aspettare, come Samardzic e Krstovic. E&#8217; una squadra di grandi valori umani. Isak <strong>Hien</strong> ha vinto l&#8217;uno contro uno con Guirassy, che all&#8217;andata ci aveva messi in difficoltà. Era una gara di duelli, del resto, e va preparata anche individualmente. Sul rigore mi sono preso un infarto, poi ho abbracciato Lazar, so che è bravo a tirarli. <strong>Scamacca</strong> pressava il portiere, <strong>De Roon</strong> e Pasalic hanno seguito gli inserimenti dei giocatori sulla fascia che sono molto veloci. Il Borussia Dortmund lavora molto sulla linea alta, ci volevano l&#8217;attacco alla profondità e i cambi di gioco. Ci siamo riusciti perfettamente&#8221;</em>.</p>
<p>Ci sono i ringraziamenti di rito: <em>&#8220;Ai miei giocatori, uno per uno. Al pubblico, abbiamo giocato in ventitremila. Lo stadio era una bolgia, i bergamaschi meritano questa soddisfazione. Abbiamo inseguito e centrato il sogno degli ottavi di finale anche perché i tifosi ci hanno creduto insieme a noi. Allo staff, perché l&#8217;abbiamo proprio preparata in modo perfetto. E alla società, con Antonio e Luca Percassi sempre presenti, il direttore sportivo Tony D&#8217;Amico&#8221;</em>. <em>&#8220;La squadra ha gli attributi, non era facile perché era difficile rimontare un doppio gol di svantaggio</em> &#8211; rimarca il tecnico nerazzurro -. <em>I giocatori ci credevano, l&#8217;ho visto nella preparazione. Erano attenti nello studio degli avversari e l&#8217;abbiamo preparata sui loro difetti, puntando ai cambi di gioco e all&#8217;attacco alla profondità&#8221;</em>.</p>
<p><strong>Palladino</strong> conclude tra difesa d&#8217;ufficio della costruzione della rosa anche a gennaio, quella del movimento del pallone del Belpaese e la tecnologia applicata al gioco. <em>&#8220;I giocatori sono frutto di una scelta molto accurata. E&#8217; un gruppo fantastico in cui chiunque giochi crede in quello che fa e sa come poter essere utile per i compagni. Siamo andati uomo su uomo, siamo stati bravi tecnicamente, abbiamo vinto i duelli. Il calcio italiano va difeso, protetto e tutelato. Sembra che non si veda l&#8217;ora che vada male per criticarlo. Io vedo squadre con idee e che giocano un bel calcio. Si lavora bene, ci sono giovani e giocatori esperti. Oggi l&#8217;abbiamo dimostrato: ho detto ai miei che nessuno credeva in noi oggi e invece abbiamo dimostrato il contrario con grande rispetto degli avversari.&nbsp; Sul Var a chiamata non saprei, ma in Italia del var attuale si fa troppo uso. Dovrebbe essere utilizzato solo per le cose oggettive, da noi s&#8217;interrompe troppo il gioco, spesso non si capiscono bene gli errori&#8221;</em>.</p>
<p><strong>Luca Percassi, amministratore delegato</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Questa impresa è poco dietro a quella di Dublino, ma solo perché a Dublino abbiamo conquistato un trofeo. Questa sera è stata fatta la partita perfetta. Un grandissimo complimenti al mister, ai ragazzi e al pubblico che è stato straordinario dal primo all’ultimo minuto. Palladino è un predestinato, ha saputo toccare le corde giuste mostrando la bontà delle sue idee e la sua qualità. E&#8217; stata una partita straordinaria in una serata straordinaria, col pubblico a sostenerci dal primo all&#8217;ultimo minuto. Fin dal rientro in albergo, all&#8217;andata a Dortmund, allenatore e giocatori erano convinti di non essersi espressi al meglio. Adesso ci aspetta l&#8217;Arsenal o il Bayern. L&#8217;Arsenal l&#8217;abbiamo affrontato la scorsa edizione di Champions a Bergamo, ma mai a Londra. Il Bayern sarebbe una novità. Sarà comunque qualcosa di straordinario per il popolo bergamasco e per chi ama l’Atalanta. Sono commosso, stavolta tra le altre grandi partite di tutti questi anni è emersa l&#8217;Atalanta&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>Mario Pasalic</strong></p>
<blockquote><p><em>“Una serata speciale in cui è stato bellissimo vincere davanti al nostro pubblico. Sapevamo che avremmo potuto rimontare. Nel primo tempo ci siamo rimessi in parti, nel secondo abbiamo segnato altri due gol pur prendendone uno. Ne abbiamo vissute tante, soprattutto noi che siamo qui da tanto tempo, ma l&#8217;emozione di questo passaggio agli ottavi è qualcosa di unico. In campionato stiamo facendo altrettanto bene e dobbiamo ripartire dal Sassuolo puntando al quarto posto, alla fine ci mancano solo cinque punti&#8221;.</em></p></blockquote>
<p><strong>Marten de Roon</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>“In pochi ci credevano, abbiamo fatto la storia. Noi ci credevamo perché dopo Dortmund, dove non avevamo dato il meglio, ci siamo guardati negli occhi dicendoci che potevamo farcela. Abbiamo dato tutto dall&#8217;inizio alla fine. Andare avanti all&#8217;inizio ha aiutato, ma a differenza dell&#8217;andata non abbiamo concesso tutti quegli spazi perché abbiamo giocato compatti e intensi. Tra le serate magiche ricordo anche Liverpool in Europa League, ma qualificarci così è tanta roba. Samardzic era il secondo della lista dei rigoristi dietro Scamacca che era uscito, ha tirato benissimo. Il dna Atalanta è nello spirito, poi vengono la qualità e anche i gol: faticano tutti a giocare a Bergamo, merito dei tifosi&#8221;.</p>
<div id="gpt-slot-2_50" data-google-query-id="CLWCw5PN9ZIDFe5H9ggd8JUbZA">
<div class="code-block code-block-1">
<div class="gptslot" data-adunitid="7">
<div id="gpt-slot-1_7" data-google-query-id="CLzL_73N9ZIDFcPaDQkducISmw">
<div id="google_ads_iframe_/62125726/Calcioatalanta/Calcioatalanta_SCBanADV_0__container__">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</blockquote>
<p><strong>Gianluca Scamacca</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>“Siamo partiti forte e sentivamo che avremmo potuto ribaltarla. Ci abbiamo creduto e chi è subentrato ha dato una grossa mano. Ci siamo fatti perdonare la brutta partita di Dortmund facendo una grandissima cosa. Da fuori nessuno poteva immaginarsi la rimonta, ma noi giocatori conosciamo il nostro valore e sappiamo di poterci togliere molte soddisfazioni. Mister Palladino? Ci ha dato energia, ci ha aiutato a ritrovare noi stessi. E i tifosi sono stati meglio del Muro Giallo&#8221;.&nbsp;</p></blockquote>
<p><em><strong>Esse</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-palladino-serata-nella-storia-e-nel-cuore-percassi-il-mister-e-un-predestinato-i-giocatori-mai-cosi-bravi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi rompe il silenzio della Seconda Squadra: &#8220;Un progetto come il nostro non merita tre espulsi e una gestione dubbia&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 17:06:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[girone C]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Salernitana]]></category>
		<category><![CDATA[tre espulsioni]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174554</guid>

					<description><![CDATA[Luca Percassi, amministratore delegato dell&#8217;Atalanta, rompe il silenzio dell&#8217;Under 23 commentando le cacciate anzitempo del tecnico Salvatore Bocchetti al 6&#8242;, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/IMG-20250715-WA0063.jpg"><p><strong>Luca Percassi</strong>, amministratore delegato dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, rompe il silenzio dell&#8217;<strong>Under 23</strong> commentando le cacciate anzitempo del tecnico Salvatore Bocchetti al 6&#8242;, di Moustapha Cissé per un fallo a palla lontana all&#8217;8&#8242; e di Andrea Bonanomi al 34&#8242; del secondo tempo per gioco pericoloso. La Salernitana s&#8217;è imposta di misura a Caravaggio nella terza di ritorno del girone C di serie C, ma in un modo che ha fatto storcere il naso a molti.</p>
<p id="E96" class="x-scope qowt-word-para-0">&nbsp;</p>
<blockquote><p>“<span id="E98">Oggi, nel post partita, non ha parlato nessuno dei tesserati</span><span id="E99">. Poiché io ero presente </span><span id="E100">ci tenevo ad esprimere il mio pensiero. Quello che è successo a Caravaggio </span><span id="E102">e v</span><span id="E103">edere tre espulsioni in una partita</span><span id="E104"> è un unicum nella storia dell’Atalanta</span><span id="E105">. Siamo sinceramente e profondamente dispiaciuti</span><span id="E106"> per quello che abbiamo visto oggi e pensiamo di non meritarcelo assolutamente.</span><span id="E107"> Anche rispetto al fatto che il nostro progetto legato ai giovani</span><span id="E108"> va verso lo sviluppo dei ragazzi. </span><span id="E110">E’</span><span id="E112"> una partita che ci lascia</span><span id="E113"> veramente </span><span id="E115">molto </span><span id="E116">amaro</span><span id="E117"> in bocca</span><span id="E118"> per gli episodi e per l</span><span id="E119">a</span><span id="E120"> conduzione degli episodi</span><span id="E121">” (Luca Percassi, amministratore delegato Atalanta BC).</span></p></blockquote>
<p><em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p id="E124" class="x-scope qowt-word-para-0">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-rompe-il-silenzio-della-seconda-squadra-un-progetto-come-il-nostro-non-merita-tre-espulsi-e-una-gestione-dubbia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;La penna va presa in mano sapendo da dove veniamo&#8221;. Luca Percassi e le critiche alla sua gestione. Ma poi gli parli del figlio Giovanni che gioca e arrossisce</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-penna-va-presa-in-mano-sapendo-da-dove-veniamo-luca-percassi-e-le-critiche-alla-sua-gestione-ma-poi-gli-parli-del-figlio-giovanni-che-gioca-e-arrossisce/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-penna-va-presa-in-mano-sapendo-da-dove-veniamo-luca-percassi-e-le-critiche-alla-sua-gestione-ma-poi-gli-parli-del-figlio-giovanni-che-gioca-e-arrossisce</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-penna-va-presa-in-mano-sapendo-da-dove-veniamo-luca-percassi-e-le-critiche-alla-sua-gestione-ma-poi-gli-parli-del-figlio-giovanni-che-gioca-e-arrossisce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 14:47:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173700</guid>

					<description><![CDATA[Altro che &#8220;Fate i bravi&#8221;. Quello è papà Antonio. Il presidente. Il figlio Luca, l&#8217;amministratore delegato, non la manda a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/2d419e85-63c4-44a1-b6b2-dff99334d53d.jpeg"><p>Altro che &#8220;Fate i bravi&#8221;. Quello è papà Antonio. Il presidente. Il figlio <strong>Luca</strong>, l&#8217;amministratore delegato, non la manda a dire durante il saluto di Natale ai mass media: <em>&#8220;È in questi momenti che si vede chi vuole bene all&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Significa proteggere Bergamo e volerle bene. Giusto criticare, ma quando si prende la penna in mano bisogna farlo con spirito positivo, ricordandoci da dove veniamo&#8221;</em>.</p>
<p>Chiamatelo appello o apostrofe, magari non strigliata perché non è il caso, il prenipotenziario nerazzurro non è proprio il tipo. La sua è la difesa d&#8217;ufficio di una piazza intera che non riesce ancora a digerire, di fatto, il distacco dal numero tutelare del novennio d&#8217;oro, Gian Piero <strong>Gasperini</strong>. Un&#8217;eredità pesata come un macigno sulla panchina di Ivan <strong>Juric</strong>, e che scotta non poco anche tra le mani del nuovo che avanza, Raffaele <strong>Palladino</strong>. 2-2 in campionato senza pari, 3-0 in Champions cogli ottavi a vista.</p>
<p>Non è l&#8217;apologo della gestione di famiglia. È l&#8217;autodifesa di una terra che reclama il suo diritto alla grandezza pur restando umile.</p>
<blockquote><p>&#8220;Siamo custodi del bene dell&#8217;Atalanta. L&#8217;obiettivo è mantenere un livello alto, ma ricordiamoci che scivolare indietro è un secondo.</p>
<p>Il 2025 è stato un anno straordinario, abbiamo vissuto emozioni fantastiche che potremo raccontare in futuro. A volte diamo per scontati il livello raggiunto, le competizioni che giochiamo, gli avversari che affrontiamo. Giusto criticare, ma c&#8217;è modo e modo: chi prende la penna in mano lo faccia con spirito positivo, sapendo da dove veniamo e cosa abbiamo vissuto.</p>
<p>Faccio l&#8217;amministratore da sedici anni e ricordo bene cosa c&#8217;era allora. Tutti hanno contribuito ai risultati raggiunti. In questi momenti si vede chi vuole bene l&#8217;Atalanta. Scivolare è un secondo, ne abbiamo esempi illustri nel nostro campionato. E volerle bene e proteggerla significa voler bene alla città&#8221;.</p></blockquote>
<p>Questo era per l&#8217;edizione rinnovata di &#8220;fate i bravi&#8221;. Il resto è il padrone di casa, casa dei partner invero, ChorusLife, che accoglie tutti e alla fine chiede se hanno mangiato bene, se hanno gradito il regalo e si intrattiene volentieri con chiunque abbia qualcosa da dirgli. Un complimento per il figlio <strong>Giovanni</strong>, ragazzone di buona gamba che sfreccia a tutta destra nella Primavera, ormai titolare stabile, con gol da battesimo del fuoco alla Pro Vercelli, quello no, non lo può gestire da manager. Viene fuori il padre che non sa dove nascondere l&#8217;orgoglio. Arrossisce e sorride, ma mica a denti stretti. Di gioia. <em>&#8220;Ricalcherà le orme del nonno e del papà?&#8221;</em>, la domanda. <em>&#8220;L&#8217;importante è che giochi e si diverta&#8221;</em>. Proprio come i mass media vedendo giocare la creatura di Antonio e sua. Una figlia, una madre e una sorella per tutti i bergamaschi. Ma dopo tutto si litiga un po&#8217;, si esce dal seminato e ci si rimbecca anche in famiglia, no? <strong>SF</strong> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-penna-va-presa-in-mano-sapendo-da-dove-veniamo-luca-percassi-e-le-critiche-alla-sua-gestione-ma-poi-gli-parli-del-figlio-giovanni-che-gioca-e-arrossisce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palladino si presenta e fa il Gasperini: &#8220;Dna bergamasco, intensità e sfrontatezza da recuperare&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/palladino-si-presenta-e-fa-il-gasperini-dna-bergamasco-intensita-e-sfrontatezza-da-recuperare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=palladino-si-presenta-e-fa-il-gasperini-dna-bergamasco-intensita-e-sfrontatezza-da-recuperare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/palladino-si-presenta-e-fa-il-gasperini-dna-bergamasco-intensita-e-sfrontatezza-da-recuperare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 19:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172708</guid>

					<description><![CDATA[Raffaele Palladino non ha Ivan Juric come termine di paragone, ma solo come sostituito con una punta amarognola di dispiacere: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/42f6e086-ce78-432a-8886-ce2cd8dfd25d.jpeg"><p>Raffaele <strong>Palladino</strong> non ha Ivan <strong>Juric</strong> come termine di paragone, ma solo come sostituito con una punta amarognola di dispiacere: <em>&#8220;Siamo stati compagni al Genoa e lui mi ha poi allenato anche al Crotone. Lo ringrazio per avermi fatto trovare un gruppo in <strong>ottima condizione fisica</strong> e capace di dedizione&#8221;</em>. Sullo sfondo, la pietra angolare su cui ricostruire la casa dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> è sempre una soltanto, benché il neo mister lo neghi: <em>&#8220;Bisogna guardare avanti, non al passato, anche se <strong>Gian Piero Gasperini</strong> lo considero il mio maestro perché mi ha insegnato tanto. Ha fatto qualcosa di indelebile. Bisogna riportare la squadra e la società dove merita e dove le compete, visto che frequenta meritatamente l&#8217;Europa da tanti anni. Le risposte le dà sempre la partita: a Napoli, perché da lì si ricomincia sabato sera, voglio un&#8217;Atalanta intensa, battagliera e sfrontata. Anche e a maggior ragione contro i Campioni d&#8217;Italia&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Luca Percassi</strong>, l&#8217;amministratore delegato, ha voluto fare da cappello alla presentazione allo stadio dell&#8217;allenatore subentrato. <em>&#8220;Siamo con lui, gli siamo vicini e sono convinto che tutti i bergamaschi gli faranno sentire affetto e sostegno&#8221;</em>. E ancora: <em>&#8220;Porto a Raffaele i saluti di tutta la società Atalanta, del presidente Antonio Percassi e del co-chairman Stephen Pagliuca, porgendo al mister un grande ed enorme benvenuto. Posso garantire, vedendolo lavorare tutti i giorni, la sua grande attenzione e la grande responsabilità che s&#8217;è assunto e sta dimostrando. E&#8217; il primo ad arrivare e l&#8217;ultimo ad andare via&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p><strong>IL PALLADINO DEL LAVORO &#8211;</strong> <em>&#8220;Sono felice, possono sembrare parole banali ma è quello che sento. Sono in una grande società, il mio staff e io faremo di tutto per dare il massimo. Ringrazio la famiglia Percassi, Pagliuca e il direttore sportivo D&#8217;Amico. Coi ragazzi ho toccato pochi tasti ma chiari, ho battuto sul dna dell&#8217;Atalanta, l&#8217;intensità, la filosofia del lavoro, la concretezza e il sacrificio. Voglio far ritrovare quello che forse s&#8217;era un po&#8217; perso. C&#8217;è poco tempo da cui ottenere il massimo, col rientro dei nazionali ho ritrovato un gruppo dai grandi valori umani e tecnici su cui lavorare&#8221;</em>.</p>
<p><strong>IL SABBA D&#8217;ALBIONE &#8211; </strong><em>&#8220;Restare fermo qualche mese, per mia volontà, è stata un&#8217;opportunità di crescita. Ho imparato l&#8217;inglese, ho studiato nuovi campionati, Aspettavo l&#8217;Atalanta, per me è un top club: ho avuto tante chiamate in questi mesi, ma quando ho ricevuto questa siamo partiti subito capendo che eravamo sulla stessa lunghezza d&#8217;onda. Vogliamo essere competitivi e battagliare su tutti i fronti. In Inghilterra ho imparato la lingua, ho visto diversi club e squadre all&#8217;opera, soprattutto Arsenal e Chelsea. Guardiola è Guardiola, ma il mio preferito è Arteta. Anche in Italia ci sono allenatori preparati, ci mancherebbe&#8230;&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><strong>PALLADINO E JURIC &#8211;</strong> <em>&#8220;Ogni allenatore ha le sue idee, ci tengo a salutare Ivan Juric, abbiamo condiviso lo spogliatoio da compagni e l&#8217;ho avuto come allenatore. E&#8217; stato fatto un buon lavoro da cui ripartire, ho trovato giocatori in ottima condizione fisica e un gruppo con grande dedizione e voglia di lavorare. Vorrei anche la voglia di rivalsa, l&#8217;Atalanta non merita questa posizione in classifica ma vogliamo dimostrarlo. I concetti di gioco: metterò qualcosa di mio che ritengo giusto per la squadra, il dogma è provare a comandare le partite. Voglio una squadra coraggiosa e intensa&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><strong>LA PIETRA DI PARAGONE &#8211;</strong> <em>&#8220;Il mio telefono è scoppiato, ho messaggi arretrati ma non ho avuto l&#8217;opportunità di sentire Gasperini con cui ho un buon rapporto. Per me è stato un maestro e lo ringrazio per ciò che mi ha dato. Bisogna guardare avanti, lui ha fatto qualcosa di indelebile&#8221;</em>.</p>
<p><strong>LO PSICOLOGO E LA CERNITA &#8211;</strong> <em>&#8220;Ho cercato di conoscere la società e i ragazzi, alla spicciolata abbiamo integrato il gruppo coi nazionali. Per adesso m&#8217;interessa la prima partita, quella di Napoli, ma la rosa è ampia e competitiva per tutte le competizioni. Non esistono titolari e riserve, ogni giorno per i giocatori è bene sappiano che un test. <strong>Scamacca</strong> è rientrato dalla Nazionale con grande voglia, credo tanto in lui come in Krstovic che è il suo antagonista. Gianluca ha grandi potenzialità e caratteristiche specifiche: deve capire che negli allenamenti bisogna andare forte, le sue qualità verranno fuori.&nbsp; Credo tanto in <strong>Lookman</strong>, è forte e può fare la differenza. Ho telefonato a lui e agli altri nazionali, s&#8217;è presentato bene al rientro. Valuterò il suo impegno in base agli allenamenti e a quello che mi dirà il campo. <strong>Daniel Maldini</strong>? Punto su tutti, ho 22 giocatori di movimento più tre portieri. Non posso permettermi di perdere alcun giocatore. Maldini sa cosa voglio è che nel suo ruolo ci sono Sulemana e Lookman. Ognuno sa che chances può giocarsi. Non guardo in faccia a nessuno&#8221;</em>.</p>
<p><strong>OBIETTIVO EUROPA &#8211;</strong> <em>&#8220;Questa società con grande merito è sempre stata abituata a stare in Europa facendo qualcosa di straordinario. L&#8217;obiettivo è riportare l&#8217;Atalanta a quei livelli, perché la rosa è forte e deve e può fare di più. Testa bassa e pedalare. La cosa che mi ha sorpreso di più è la presenza quotidiana della società. Ci sono sempre Luca, D&#8217;Amico e il presidente. Mi porto dietro un bagaglio tecnico e d&#8217;esperienza importante, il biennio a Monza e l&#8217;anno a Firenze sono stati molto formativi. L&#8217;Atalanta è un orgoglio e un motivo di soddisfazione. Dobbiamo portare i nostri tifosi ad avere grande entusiasmo, la piazza lo merita. Lo spirito della quadra deve rispecchiare quello dei bergamaschi, lottare e andare forte&#8221;</em>.</p>
<p><strong>MISTER EMPATIA &#8211;&nbsp;</strong><em>&#8220;Cerco di essere molto empatico coi calciatori, poche chiacchiere e si va a ottenere i fatti. Senza 14 nazionali avevamo 9 giocatori di movimento, ma ho iniziato a stabilire relazioni. Questa settimana abbiamo messo concetti e princìpi. Mi piace spingere i ragazzi e recepiscono bene. Non sono un integralista, sono aperto alle caratteristiche dei giocatori e li metto in condizione di esprimersi al meglio. Cerco il vestito giusto per la squadra in base a questo. La squadra è stata costruita nel 3-4-2-1 che mi piace di più, o in alternativa il trequartista. Un sistema di gioco che&nbsp; la squadra conosce bene&#8221;</em>.</p>
<p><strong>LA DURA LEGGE DEL GOL &#8211;</strong> <em>&#8220;Non giudico il lavoro fatto in passato, mi baso sulle caratteristiche individuali e di squadra. Il potenziale offensivo è incredibile, non solo in attacco. Voglio che i quinti chiudano più l&#8217;azione, voglio gol anche dalle altre zone di campo, voglio che si vada a riempire di più l&#8217;area. Sono io a dover mettere la squadra in condizione di fare più gol, però&#8221;</em>.</p>
<p><strong>IL CAVALLO DI RITORNO &#8211;</strong> <em>&#8220;<strong>Federico Peluso</strong> era strafelice perché conosce il mondo Atalanta per averci giocato. Ha dato tanto al club, mi ha spiegato come si lavora qui e aveva ragione. Mi piace conoscere il cuore della città e spesso andrò in giro per conoscere le persone. La squadra deve rispecchiare il dna dei bergamaschi&#8221;</em>.</p>
<p><strong>GIOVANI E FISICO &#8211;</strong> <em>&#8220;Ci sono calciatori giovani di grande prospettiva. Si può fare un grande lavoro. Devo farli crescere individualmente: dare valori ai singoli. Sono molto esigente negli allenamenti, nell&#8217;aspetto fisico, mentale e tecnico. Il miglioramento singolo alla fine è il miglioramento della squadra. Ho esperienza su dove ricercare l&#8217;intensità necessaria avendo affrontato una competizione europea come la Conference League. Al meno tre dalla partita si può lavorare anche di fisico. I calciatori più lavorano meglio si sentono in campo&#8221;</em>.</p>
<p><strong>PALLADINO AL MERCATO &#8211; </strong><em>&#8220;E&#8217; presto per il mercato di gennaio, poi ci ragioneremo. Non posso che dare una risposta diplomatica. Adesso devo concentrarmi al cento per cento sui giocatori, per conoscerli. Quando c&#8217;è un cambio di allenatore il morale tende ad andare giù. Ma bisogna reagire subito, ho cercato di toccare i tasti giusti. A darti le risposte è la partita. E a Napoli la voglio sfrontata&#8221;</em>.<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/palladino-si-presenta-e-fa-il-gasperini-dna-bergamasco-intensita-e-sfrontatezza-da-recuperare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché Palladino: Luca Percassi, &#8220;Nell&#8217;ultimo mese di Juric non era l&#8217;Atalanta che vogliamo&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/perche-palladino-luca-percassi-nellultimo-mese-di-juric-non-era-latalanta-che-vogliamo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=perche-palladino-luca-percassi-nellultimo-mese-di-juric-non-era-latalanta-che-vogliamo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/perche-palladino-luca-percassi-nellultimo-mese-di-juric-non-era-latalanta-che-vogliamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 11:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore delegato]]></category>
		<category><![CDATA[esonero]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[L'Eco di Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172572</guid>

					<description><![CDATA[Il cuore della svolta nerazzurra parte dal nome di Raffaele Palladino, individuato da tempo come uno dei candidati ideali per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Atalanta-una-vita-da-Dea-3_ATAL6914-©Atalanta-BC.jpg"><p data-start="615" data-end="1433">Il cuore della svolta nerazzurra parte dal nome di <strong data-start="666" data-end="688">Raffaele Palladino</strong>, individuato da tempo come uno dei candidati ideali per aprire un nuovo ciclo. <strong>Luca Percassi</strong>, a <em><strong>L&#8217;Eco di Bergamo</strong></em>, ha ricordato come il tecnico fosse già stato fortemente valutato in estate: il club lo aveva inserito nel ballottaggio finale prima di optare per <strong>Ivan Juric</strong>, ritenendo allora opportuno procedere nella <em>&#8220;continuità&#8221;</em> tecnico-filosofica dopo i nove anni di Gasperini: <em>&#8220;Esonerarlo è stato umanamente difficile, perché è un professionista molto serio e non se l&#8217;aspettava. Ma le prestazioni dell&#8217;ultimo mese, da Cremona al Sassuolo passando da Udine, ci hanno indotto a riflessioni&#8221;</em>.<br />
<br data-start="1038" data-end="1041">Palladino, scartato in estate, non ha mai chiuso la porta all&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Anzi, secondo Percassi avrebbe <em>“aspettato il club”</em>, mostrando grande convinzione nel progetto sin dai primi colloqui. Il dialogo, racconta l&#8217;amministratore delegato, è stato immediato: <em>“Siamo quasi coetanei e il confronto è stato semplice e diretto. La sua idea di calcio e la fiducia che ha nel nostro percorso hanno pesato moltissimo nella decisione”</em>.</p>
<p data-start="1496" data-end="2137">La scelta di Palladino rappresenta per la società l’avvio di una fase in cui innovazione e identità dovranno convivere. Percassi ha illustrato l’obiettivo di costruire una squadra che torni a esprimere l’atteggiamento e la mentalità riconoscibili dell’Atalanta, pur affrontando un momento di transizione complesso: <em>“Dobbiamo tornare a lottare partita dopo partita, mantenendo i valori che ci hanno portati fin qui”</em>.<br data-start="1911" data-end="1914">All’orizzonte ci sono impegni impegnativi, tra cui Napoli e doppio confronto con l’Eintracht Francoforte, ma il club si aspetta una reazione immediata: <em>“Voglio vedere un’Atalanta che non abbia paura di affrontare le sfide”</em>, l&#8217;appello del CEO dalle colonne del quotidiano cittadino.</p>
<p data-start="2193" data-end="2875">Tracciata la strada futura, <strong>Percassi</strong> entra nel merito della separazione da Juric, definita <em>“una delle decisioni più difficili in 16 anni da dirigente”</em>. L’amministratore delegato ha sottolineato come il croato fosse un professionista serio, ma la squadra, dopo le prime settimane, avesse mostrato segnali preoccupanti.<br data-start="2525" data-end="2528">Dalla trasferta di Cremona, passando per Udine, fino alla gara con il Sassuolo, il rendimento è stato ritenuto insufficiente. La sfida casalinga contro i neroverdi, in particolare, ha rappresentato un punto di non ritorno: l’assenza di reazione davanti al pubblico di casa è stata interpretata come un campanello d’allarme impossibile da ignorare. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, insomma.</p>
<p data-start="2932" data-end="3466">Il CEO ha voluto ribadire più volte un concetto chiaro: la squadra, secondo la dirigenza, non ha colpe. <em>“La responsabilità non è dei giocatori, ma solo della società”</em>, ha puntualizzato, spiegando come il cambio di allenatore sia avvenuto senza un confronto con la squadra dopo la gara col Sassuolo.<br data-start="3244" data-end="3247">La società si è assunta interamente la decisione, consapevole di aver scelto Juric <em>&#8220;in un momento di forte incertezza seguito all’addio improvviso di Gasperini, reso noto solo il martedì dopo la fine del campionato&#8221;</em>. Ora questa fase si chiude, lasciando spazio al nuovo corso.</p>
<p data-start="3533" data-end="4013">Percassi ha voluto anche soffermarsi sulla tifoseria, che ha manifestato <em>&#8220;disappunto solo a gara finita, continuando comunque a sostenere la squadra fino all’ultimo minuto&#8221;</em>: un atteggiamento che la società dice di apprezzare profondamente.<br data-start="3770" data-end="3773">Il CEO ha sottolineato che il rapporto con i tifosi rimane fondamentale, soprattutto in una fase di cambiamento radicale: <em>“Ci serve il supporto della nostra gente. Anche nei momenti difficili il pubblico è sempre stato vicino all’Atalanta”</em>. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/perche-palladino-luca-percassi-nellultimo-mese-di-juric-non-era-latalanta-che-vogliamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Atalanta di Champions viaggia in Volvo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-di-champions-viaggia-in-volvo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-di-champions-viaggia-in-volvo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-di-champions-viaggia-in-volvo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 08:25:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[decennale]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Rondoni]]></category>
		<category><![CDATA[partnership]]></category>
		<category><![CDATA[sponsor]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo Car Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170398</guid>

					<description><![CDATA[Taglia il traguardo decennale l&#8217;amicizia tra l&#8217;Atalanta Bergamasca Calcio e Volvo Car Italia, che oggi annunciano la conferma della partnership [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.16.18.png"><div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Taglia il traguardo decennale l&#8217;amicizia tra l&#8217;<strong>Atalanta Bergamasca Calcio</strong> e <strong>Volvo Car Italia</strong>, che oggi annunciano la conferma della <strong>partnership</strong> strategica che unisce due eccellenze nei rispettivi settori, accomunate da una profonda condivisione di valori, visione etica e impegno verso la sostenibilità. Entrambi i brand riconoscono come linee guida fondamentali della loro azione temi quali innovazione e rispetto della tradizione e guardano al futuro con una visione di assoluta modernità pur senza dimenticare le proprie origini.</p>
<p>Volvo Car Italia fornirà ad Atalanta una <strong>flotta</strong> di XC60 T6 e XC90 T8 Plug-in Hybrid, in linea con la scelta di mobilità elettrica o elettrificata fatta da Volvo Cars e adatta dunque a soddisfare le esigenze di mobilità sostenibile e sicura della Società. L’accordo prevede anche la fornitura di asset di visibilità.</p>
<blockquote><p>“Siamo orgogliosi della partnership con <strong>Atalanta</strong>, sodalizio che ha una valenza particolare per <strong>Volvo Car Italia</strong>. La collaborazione nasce dal desiderio di promuovere un modello virtuoso di sinergia tra sport e mobilità responsabile, in cui il rispetto per le persone, l’ambiente e il territorio diventa il fulcro di ogni iniziativa. Non si tratta di una semplice operazione commerciale, ma di un vero e proprio gioco di squadra. Con Atalanta condividiamo una visione del futuro basata su responsabilità sociale, rispetto e progresso sostenibile. Siamo entusiasti di continuare questo percorso insieme. Nel corso degli anni la relazione fra Volvo Car Italia e il territorio si è ampliata e consolidata attraverso numerose azioni e iniziative. Anche da questo punto di vista Atalanta rappresenta per noi un partner ideale: una squadra espressione del proprio territorio, che investe nei giovani e che incarna valori quali passione, resilienza e inclusività. Che sono anche valori di Volvo. Si tratta dunque di un legame fondato su una autentica condivisione; per questo è così solido e duraturo&#8221;.<br />
<strong>Massimo Rondoni</strong>, Head of Marketing Operations Volvo Car Italia</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<blockquote><p>&#8220;La collaborazione tra <strong>Atalanta</strong> e <strong>Volvo Cars</strong> va ben oltre la visibilità commerciale: è una partnership costruita su una solida condivisione di valori. In un mondo che cambia, ci unisce l’impegno verso la sostenibilità ambientale, la cura del talento giovanile e l’etica del lavoro. Volvo Cars è da sempre sinonimo di innovazione responsabile e mobilità sostenibile. Atalanta, con il suo modello sportivo fondato sulla crescita dei giovani e il rispetto per le persone, rappresenta un’eccellenza che riflette perfettamente la visione <strong>Volvo</strong>. Insieme, guardiamo al futuro con passione, determinazione e responsabilità. Perché il cambiamento si costruisce ogni giorno, dentro e fuori dal campo&#8221;.<br />
<strong>Luca Percassi</strong>, Amministratore delegato Atalanta BC</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p>Volvo Cars è stata fondata nel 1927 ed è oggi uno dei marchi automobilistici più noti e stimati al mondo, con vendite a clienti in oltre 100 Paesi. Volvo Cars è quotata al Nasdaq di Stoccolma con la sigla &#8220;VOLCAR B&#8221;.</p>
<p>Nel 2024, Volvo Car Group ha registrato un utile operativo da record pari a 27 miliardi di corone svedesi, mentre i ricavi hanno raggiunto il massimo storico di 400,2 miliardi di corone svedesi. Le vendite si sono attestate alla cifra record di 763.389 autovetture a livello mondiale.</p>
<p>A dicembre 2024, Volvo Cars contava circa 42.600 dipendenti a tempo pieno. La sede centrale di Volvo Cars si trova a Göteborg, in Svezia, dove viene svolta gran parte delle attività di sviluppo di prodotto, marketing e amministrazione. Gli impianti di produzione di Volvo Cars sono a Göteborg, Ghent (Belgio), in South Carolina (USA), a Chengdu, Daqing e Taizhou (Cina). La Casa automobilistica ha inoltre centri di ricerca e sviluppo e di progettazione a Göteborg e Shanghai (Cina).</p>
<p>&#8220;Per la vita. Dare alle persone la libertà di muoversi in modo autonomo, sostenibile e sicuro&#8221;. Questo obiettivo si riflette nell’ambizione di Volvo Cars di diventare un produttore con una gamma di auto completamente elettrica e nel suo impegno per una continua riduzione dell’impronta di carbonio, con l’ambizione di raggiungere emissioni di gas serra net-zero entro il 2040. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.18.37.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-170399 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.18.37.png" alt="" width="970" height="498" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.18.37.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.18.37-300x154.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-16-10.18.37-768x394.png 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p><em>Nella foto copertina atalanta.it, Massimo Rondoni, Head of Marketing Operations Volvo Car Italia, e il tecnico nerazzurro Ivan Jurić.</em><br />
<em>Nella foto sopra atalanta.it, Sead Kolašinac, Umberto Marino Direttore Generale Istituzionale Atalanta, Massino Rondoni e Isak Hien.</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-di-champions-viaggia-in-volvo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Juric paziente e positivo: &#8220;Due giornate sono poche per giudicare l&#8217;Atalanta&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/juric-paziente-e-positivo-due-giornate-sono-poche-per-giudicare-latalanta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=juric-paziente-e-positivo-due-giornate-sono-poche-per-giudicare-latalanta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/juric-paziente-e-positivo-due-giornate-sono-poche-per-giudicare-latalanta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 19:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169745</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;1-1 interno col Pisa è stato replicato a Parma a vantaggi invertiti, ma Ivan Juric riesce a farsi andar giù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/d77179ca-4c43-4de2-802a-d4059bfa9875.jpeg"><p>L&#8217;1-1 interno col Pisa è stato replicato a <strong>Parma</strong> a vantaggi invertiti, ma Ivan <strong>Juric</strong> riesce a farsi andar giù senza crisi di rigetto anche la prova del &#8220;Tardini&#8221; non proprio in linea con gli standard qualitativi dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> nell&#8217;ultimo novennio. <em>&#8220;Dopo due giornate di campionato è troppo presto per dare un giudizio. Al rientro dalla pausa ci aspetta un ciclo di sette in tre settimane che ci dirà molto di più&#8221;</em>, la sentenza dell&#8217;allenatore nerazzurro, apparso tutt&#8217;altro che preoccupato dell&#8217;andazzo delle prime due uscite.</p>
<p>Il tecnico croato non manca mai all&#8217;appuntamento con l&#8217;elogio del collettivo, un ringraziamento all&#8217;impegno dello spogliatoio: <em>&#8220;Ho a disposizione un bellissimo gruppo che sta lavorando bene in un buon clima. Certo, sarebbe stato meglio vincere queste due partite come avremmo meritato. Alla fine abbiamo preso due legni&nbsp;e creato tante occasioni lavorando tanto. Mi tengo questi aspetti positivi&#8221;</em>. Mea culpa al riparo da drammi sul pari preso appena dopo aver liberato l&#8217;esultanza dalla gola: <em>&#8220;Abbiamo subìto su una punizione da lontano che c&#8217;è scappata, su queste situazioni qualcosa può sempre scappare&#8221;</em>.</p>
<p>I difetti anche stavolta sono stati più evidenti nella prima metà: <em>&#8220;Recuperavamo molti palloni ma senza dare velocità alle ripartenze. C&#8217;è indubbiamente tanto da lavorare, e non è che durante la sosta per le Nazionali possiamo fare chissà quale lavoro tattico&#8221;</em>. Con <strong>Krstovic</strong> al posto di Scamacca, più che Kamaldeen Sulemana per Maldini, l&#8217;attacco è sembrato più fluido: <em>&#8220;Ha fatto una buona gara, è uno dei profili giovani e con margini di miglioramento che abbiamo preso in estate. Ha lavorato molto bene, creandosi anche due situazioni dove poter fare gol, ma non l&#8217;ha fatto&#8221;</em>.</p>
<p>La sintesi di questi due risultati a mezza via definisce la Dea come cantiere aperto: <em>&#8220;Il gruppo è formato da tanti giovani che devono integrarsi coi più esperti. <strong>Pasalic</strong> è tra gli anziani e oltre un uomo di spessore è anche un giocatore che abbina qualità e quantità: in due gare è entrato in entrambi i gol</em> &#8211; insiste Juric -. <em>Per me è tutto ben definito, siamo questi. Ma dobbiamo migliorare in tutto. Il rammarico è che finora c&#8217;è andata male perché non concretizziamo quanto creiamo&#8221;</em>. Infine, sull&#8217;avversario: <em>&#8220;Con tutto il rispetto per le difficoltà che ci ha creato giocando all&#8217;inglese con blocco basso e lanci lunghi anche da fermo, per la qualità di Bernabé e il modo di giocare molto fisico di Pellegrino, abbiamo fatto meglio e meritavamo noi. Ma non posso farci niente se abbiamo raccolto poco&#8221;</em>.</p>
<p>In sala conferenze, anche Nicola <strong>Zalewski</strong>, uno che non cerca l&#8217;alibi:&nbsp;&nbsp;<em>&#8220;Se fa caldo fa caldo per tutti, la realtà è che ci sono tanti aspetti su cui lavorare ancora. La partita si annunciava subito difficile e il Parma ne ha giocata una ottima. Ne avevamo studiato le caratteristiche, vedi Pellegrino che pulisce i palloni spalle alla porta e li lavora molto bene.&nbsp;Quando riesci a sbloccarla negli ultimi dieci minuti la devi portare a casa&#8221;</em>, il pensiero del nazionale polacco.</p>
<p><em>&#8220;Non ho pensato ai risultati appena arrivato. Ho pensato a integrarmi il prima possibile in squadra, se continuiamo con questo impegno e questo lavoro siamo sulla buona strada</em> &#8211; aggiunge l&#8217;ex Roma e Inter -.&nbsp;<em>Il mio approdo a Bergamo è stato tutto un po&#8217; veloce e inaspettato. Di questo devo ringraziare società, direttore sportivo e staff tecnico. La fase difensiva è un aspetto su cui lavoro tanto, come sottolinea il mister, perché io nasco come trequartista esterno e da laterale a tutta fascia nelle giovanili non avevo mai giocato&#8221;</em>.&nbsp; Nessuna scusante, insomma: <em>&#8220;Più meriti loro o demeriti nostri? Cinquanta e cinquanta: non abbiamo sfruttato le chances di fare gol, anche se siamo stati bravi a sbloccarla con un tiro da fuori di Mario Pasalic&#8221;</em>.</p>
<p>Più del dopogara, il prepartita a cura dell&#8217;amministratore delegato Luca <strong>Percassi</strong> è stato significativo per comprendere il senso e la direzione degli ultimi scampoli di calciomercato: <em>&#8220;<strong>Musah</strong>&nbsp;è un giocatore del Milan con cui stiamo parlando, il resto lo vedremo nelle prossime ore. Pensiamo che l&#8217;organico sia competitivo, se all&#8217;ultimo ci saranno opportunità per rinforzarci ulteriormente lo faremo come sempre&#8221;</em>. E <strong>Lookman</strong>? <em>&#8220;La linea dell&#8217;Atalanta è che la priorità è l&#8217;Atalanta. Molto chiara fin dall&#8217;inizio, la cessione a un super top club europeo. Non ci aspettiamo novità&#8221;</em>. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/juric-paziente-e-positivo-due-giornate-sono-poche-per-giudicare-latalanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi riabbraccia Sportiello e parla di Lookman: &#8220;Era inteso che andasse all&#8217;estero&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-riabbraccia-sportiello-e-parla-di-lookman-era-inteso-che-andasse-allestero/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-riabbraccia-sportiello-e-parla-di-lookman-era-inteso-che-andasse-allestero</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-riabbraccia-sportiello-e-parla-di-lookman-era-inteso-che-andasse-allestero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 13:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Sportiello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168749</guid>

					<description><![CDATA[Il caso di Ademola Lookman non scompone affatto l&#8217;Atalanta, che non si piega all&#8217;offerta insufficiente dell&#8217;Inter e non asseconda le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi-Maglia.jpeg"><div id=":1dp" class="ii gt">
<div id=":1do" class="a3s aiL ">
<div dir="ltr">
<div>Il caso di Ademola <strong>Lookman</strong> non scompone affatto <strong>l&#8217;Atalanta</strong>, che non si piega all&#8217;offerta insufficiente dell&#8217;Inter e non asseconda le recriminazioni a mezzo Instagram dell&#8217;attaccante circa le promesse secondo lui non mantenute. <em>&#8220;La situazione oggi è ben diversa da quella dell&#8217;estate scorsa. Siamo una società credibile e di persone per bene</em> &#8211; la precisazione dell&#8217;amministratore delegato Luca <strong>Percassi</strong> -. <em>C&#8217;eravamo ripromessi di cederlo in questa sessione di mercato, sulla base di due presupposti: consentirgli di <strong>raggiungere un super top club europeo</strong> e che in Italia lui non si sarebbe mai visto con una maglia diversa da quella dell&#8217;Atalanta, per quello che ha dato e ricevuto&#8221;</em>.</div>
</div>
</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La questione, comunque, è quella messa sul piatto già mercoledì scorso. <em>&#8220;Nell&#8217;agosto del <strong>2024</strong>, verso gli ultimi giorni del calciomercato estivo,&nbsp;a fronte di un&#8217;offerta di 20 milioni del Paris Saint-Germain, Lookman ci aveva chiesto di essere ceduto. Uno dei due presupposti, appunto, era di cederlo in un top club europeo, all&#8217;estero. Oggi questo presupposto è cambiato, ma ma ribadisco che il club è sempre attento a valutare e poi a decidere in ultima analisi tempi e valori dell&#8217;uscita dei giocatori tesserati&#8221;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A Zingonia c&#8217;era Marco Sportiello, il figliol prodigo, da (ri)presentare. <em>&#8220;So bene che sono qui per fare il secondo a Marco Carnesecchi, ma anche che il portiere è un ruolo delicato e particolare, in cui anche se non giochi da tempo sai che anche con due partite da giocare dovrai essere subito pronto e performante. Tra 2014 e 2016 ero titolare e in rampa di lancio, è vero, ma non avevo la stessa testa e la stessa maturità che ho acquisito negli ultimi 3-4 anni&#8221;</em>, la dichiarazione programmatica del numero uno nativo di Desio, primi calci nello Zibido San Giacomo &#8220;prima di tesserarmi in nerazzurro per la prima volta nel 1999, ne parlavo giusto oggi col presidente <strong>Antonio Percassi</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>137 presenze tra 2013 e gennaio 2017 e poi tra 2021 e 2023, da secondo nelle tranche gasperiniane di Etrit Berisha, Pierluigi Gollini, Juan Musso e lo stesso Carnesecchi, il ragazzone del 1992 cresciuto a Nese e prestato, a cavallo delle due esperienza in prima squadra, a Seregno, Poggibonsi, Carpi, Fiorentina e Frosinone, è considerato una chioccia dalla società: <em>&#8220;Un bentornato a Marco da parte di tutti noi. Siamo contenti, perché è un figlio di Zingonia che ha scelto di tornare a casa nonostante avesse altre possibilità di scelta. Nello spogliatoio porta grande dedizione al lavoro e grande professionismo&#8221;</em>, il benvenuto del CEO atalantino.&nbsp;</div>
<div id=":1dp" class="ii gt">
<div id=":1do" class="a3s aiL ">
<div dir="ltr">
<div>
<blockquote>
<p dir="ltr">&#8220;Ho ritrovato l&#8217;Atalanta come l&#8217;avevo lasciata. Una squadra forte dal punto di vista tecnica e morale, un ambiente sano e umile che ha raccolto grandi risultati in tutti questi anni. E&#8217; una bella sfida e non vedo l&#8217;ora di cominciare coi miei compagni: ci sono stati dei cambiamenti.</p>
<p>I due anni al <strong>Milan</strong> sono stati importanti, ho conosciuto un alto ambiente e un grande club storico. Quest&#8217;anno, non avendo le coppe e avendo un portiere di un certo spessore davanti a me, non sarei stato agevolato nel fare qualche presenza in più. <strong>Maignan</strong> è stato un grande esempio a cui rubare qualche segreto: in genere rispetto all&#8217;ambiente rossonero questo, che sento mio perché conosco praticamente tutti, ha meno pressioni mediatiche addosso.&nbsp;</p>
<p>Ivan <strong>Juric</strong> è un allenatore che già conosciamo, è stato un allievo di Gasperini e l&#8217;impronta è quella. Lui conta di dare il massimo, ma è una persona e un allenatore diverso: stiamo lavorando su piccoli dettagli in cui migliorare. E&#8217; difficile dopo tanti anni ad altissimi livelli: non c&#8217;è molto da ritoccare, ma bisogna pur sempre migliorare.</p>
<p>Non sono più giovanissimo ma nemmeno a fine carriera. So quello che posso dare. Trovo calciatori di livello e di spessore: credo che l&#8217;ossatura già ci sia. Posso e devo dare una mano perché ci sono parecchi giovani e com&#8217;è normale che sia sono pronto ad aiutare tutti anche fuori dal campo.</p>
<p>In questi anni con Rossi e Carnesecchi ci siamo sentiti spesso, con Francesco ho fatto anni insieme con le giovanili e siamo amici. Il rapporto non è cambiato. Marco invece era tornato nel 2020, poi era diventato titolare il mio ultimo anno e l&#8217;ho rivisto più maturo e con qualche esperienza importante. La scorsa stagione è stata quella dell&#8217;esplosione.</p>
<p>Cosa mi manca? Con questa società direi un trofeo, sarebbe la ciliegina sulla torta, dopo aver vinto la Supercoppa Italiana col Milan. Delle competizioni europee conservo ovviamente un gran ricordo anche in maglia Atalanta, in Champions. Valencia fu una cosa particolare, c&#8217;era il covid. Bella gara e grande passaggio del turno dal punto di vista calcistico, in un periodo che ha scombussolato tutto e tutti. Col PSG arrivammo vicinissimi alla semifinale, vincevamo 1-0 al 90&#8242;. Fu un grande percorso perché non si vedeva la differenza con squadre e campioni più quotati a livello internazionale. Il vero successo fu quello.</p>
<p>La carriera del preparatore dei portieri Marco Savorani parla da sola, ha alenato Alisson, Szczesny, Lloris al Tottenham e anche in Nazionale. Ha una metodologia unica: fa cose che non abbiamo mai fatto noi tre portieri, ma ci stiamo facendo l&#8217;abitudine anche con qualche difficoltà. Parlando coi colleghi che l&#8217;hanno avuto mi hanno detto che ha cambiato loro la vita.</p>
<p dir="ltr">Rimpianti ci sono sempre nello sport, perché si può sempre fare meglio. Credo che magari non avessi ancora la testa giusta, matura, come negli ultimi anni. Negli ultimi 3-4 sono sicuramente cresciuto. Sono qua per fare il secondo di Marco ma senza sentirmi un secondo: sono a disposizione. Magari farò una o due partite, ma so che potrebbero essere decisive e che dovrò farmi trovare pronto. Il portiere è un ruolo in cui quando giochi, magari dopo essere stato fermo per tanto, devi performare subito.</p>
<p>Che l&#8217;Atalanta abbia tutti e tre i portieri passati dal settore giovanile è significativo. La scuola italiana parla già da sé, ma a Bergamo sono cresciuti e passati talenti importanti. Merito della società che ha scelto le persone giuste per far crescere e sviluppare tutti i ruoli&#8221; (Marco Sportiello). </p></blockquote>
<p><em><strong>Esseffe</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi.jpeg" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi.jpeg" alt="" width="970" height="646" class="alignnone size-full wp-image-168751" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Sportiello-Percassi-768x511.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><strong>IL TEST </strong>&#8211; Tra le due amichevoli in chiave Bundesliga di Lipsia (vinta 2-1 sabato scorso) e Colonia (9 agosto, ore 15.30), spunta il test di mercoledì 6 agosto al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia contro il Monza dell&#8217;ex Paolo Bianco, neo retrocesso in serie B. Partita a porte chiuse per mancanza di tempo per organizzazione logistica. L&#8217;ultimo sabato di luglio era trascorso in famiglia a Clusone nell&#8217;1-0 all&#8217;Under 23; il terzo di agosto, all&#8217;indomani di Ferragosto, sarà speso nel Trofeo Bortolotti contro la Juventus in notturna al Gewiss Stadium di Bergamo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-riabbraccia-sportiello-e-parla-di-lookman-era-inteso-che-andasse-allestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kamaldeen Sulemana si presenta: &#8220;Chiamatemi Dino, ma non sostituisco Lookman&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-sulemana-si-presenta-chiamatemi-dino-ma-non-sostituisco-lookman/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kamaldeen-sulemana-si-presenta-chiamatemi-dino-ma-non-sostituisco-lookman</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-sulemana-si-presenta-chiamatemi-dino-ma-non-sostituisco-lookman/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 12:22:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Kamaldeen Sulemana]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168642</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Amo la maglia numero 10 di Ronaldinho, il mio idolo di sempre, ho stravisto per quello che giocava a Bergamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Kamaldeen-Sulemana-con-Luca-Percassi-e1753964547395.jpeg"><p dir="ltr"><em>&#8220;Amo la maglia numero <strong>10</strong> di <strong>Ronaldinho</strong>, il mio idolo di sempre, ho stravisto per quello che giocava a Bergamo e poi è andato al Siviglia, ho preso la 7 perché mi piaceva e non so venuto all&#8217;<strong>Atalanta</strong> per fare il sostituto di qualcuno. Poi è chiaro che mi ispiro a <strong>Lookman</strong>, oggi come oggi&#8221;</em>. <strong>Kamaldeen Sulemana</strong> si presenta a Zingonia negando di essere il successore di Ademola, vicino all&#8217;Inter ma mai abbastanza (ballano 5 milioni), anche se lo nomina parecchie volte: <em>&#8220;Cercherò di fare il mio meglio, mi piace molto imparare anche dai miei compagni. L&#8217;attacco ha tante personalità, tra Scamacca, De Ketelaere, Touré, Samardzic e ovviamente Lookman, da cui prendere esempio&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Kamaldeen e Juric</strong> &#8211;&nbsp;<em>&#8220;Sono molto felice dell&#8217;opportunità che mi hanno dato presidente, allenatore e staff. Juric non mi dirà perché mi ha scelto, ma so che sono un giocatore molto diretto, veloce, ho caratteristiche che possono portare alla squadra qualcosa di diverso. Di Ivan mi piace la mentalità forte, gli piace insegnare e gli piacciono i giocatori desiderosi di imparare. Ho una strada lunga davanti a me ma Ivan è un buon insegnante. Quando è arrivato al <strong>Southampton</strong> ha dimostrato una grande cultura del lavoro, la stessa che ho ritrovato all&#8217;Atalanta. Mi ci riconosco, perché lavoro duramente fin da quando ero un ragazzo in Ghana&#8221;</em>.</p>
<blockquote>
<p dir="ltr">&#8220;Non ho ancora avuto tempo di esplorare la città, ma quello che ho visto, tra clima e cibo, mi piace moltissimo. Faccio anche due lezioni di italiano alla settimana per poterlo parlare fluentemente il prima possibile.&nbsp;</p>
<p>Mi chiamano tutti &#8216;Dino&#8217; anche perché c&#8217;è un altro Sulemana in squadra. Mi piacciono i dribbling e la creazione delle opportunità, sono un ragazzo giovane che vuole migliorarsi e devo imparare a dosarli.</p>
<p>La mia esperienza è basta su velocità e creatività. Sarà fondamentale fare del mio meglio ogni giorno e in ogni competizione: mi piace saltare l&#8217;uomo e creare occasioni.</p>
<p>Sono emozionato all&#8217;idea di fare la Champions. Sulla chiamata dell&#8217;Atalanta non ho avuto dubbi: sapendo che Juric è l&#8217;allenatore, non potevo fare scelta migliore.</p>
<p>Sono ovviamente un attaccante, un&#8217;ala. Mi piace segnare e fare assist. Ma dipende tanto dalla tattica, il mio obiettivo è essere un punto di riferimento per quello che serve alla squadra. La serie A è uno dei migliori campionati al mondo. L&#8217;Atalanta è salita alle luci delle ribalta e ne ho viste molte partite anche negli anni scorsi.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;Atalanta mi dà la chance di competere in un campionato molto competitivo, di punta. Una bella vetrina anche nella prospettiva della Nazionale del Ghana. Un orgoglio anche per la mia famiglia&#8221; (<strong>Kamaldeen Sulemana</strong>).</p>
</blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Ringraziamo <strong>Kamaldeen Sulemana</strong> per aver aderito al progetto. E&#8217; giovane ma con esperienze anche a livello europeo, oltretutto ha lavorato con <strong>Ivan Juric</strong> che ha avuto modo di valutare le sue caratteristiche. Una piacevolissima sorpresa, è un ragazzo molto sveglio e ha già imparato a parlare italiano. Siamo sicuri che farà bene&#8221; (<strong>Luca Percassi</strong>, amministratore delegato dell&#8217;Atalanta).</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-sulemana-si-presenta-chiamatemi-dino-ma-non-sostituisco-lookman/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi presenta Ahanor: &#8220;Fiduciosi del suo valore. Su Lookman il prezzo lo facciamo noi&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-presenta-ahanor-fiduciosi-del-suo-valore-su-lookman-il-prezzo-lo-facciamo-noi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-presenta-ahanor-fiduciosi-del-suo-valore-su-lookman-il-prezzo-lo-facciamo-noi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-presenta-ahanor-fiduciosi-del-suo-valore-su-lookman-il-prezzo-lo-facciamo-noi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 12:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[ex Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Honest Ahanor]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168621</guid>

					<description><![CDATA[“I tempi e il valore di uscita dei giocatori dell’Atalanta li decide soltanto l’Atalanta. Così anche per Ademola Lookman, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Ahanor-Percassi.jpeg"><p dir="ltr"><em>“I tempi e il valore di uscita dei giocatori dell’Atalanta li decide soltanto <strong>l’Atalanta</strong>. Così anche per Ademola <strong>Lookman</strong>, che non è un mistero se ne volesse andare già da qualche tempo”</em>. Così Luca <strong>Percassi</strong>, amministratore delegato nerazzurro, circa la trattativa in corso con l’Inter: <em>“Con Beppe Marotta siamo amici, c’è un grande rapporto. Ne abbiamo discusso ieri in consiglio di Lega Calcio Serie A, è stata formalizzata un’offerta scritta che ci riserviamo di valutare con grande serenità nei prossimi giorni”</em>.</p>
<p dir="ltr">Il CEO si sofferma sulle difficoltà e gli imprevisti del calciomercato. <em>“Ormai è sempre più complicato, tutte queste competizioni internazionali portano risorse a club e Paesi che prima non ne avevano. Per Lookman non c’era stato niente di concreto, di fatto, fino a ieri. La cessione inaspettata è stata quella di Mateo <strong>Retegui</strong>, perché avendolo preso solo l’anno scorso non era certo dei nostri piani. Un’uscita a estate importante è nella nostra filosofia, ma siamo noi a deciderne tempi e valori”</em>.</p>
<h3>Ahanor si presenta: &#8220;Ambiente top, il ruolo non importa&#8221;</h3>
<p><em>“Sono qui per dare una mano, centrale difensivo com’è nelle mie corde e nelle mie origini oppure laterale non fa differenza. A indirizzarmi nella scelta è una piazza importante con giocatori e dirigenza top come l’Atalanta, un posto dove sai di poter andare con il diritto di sbagliare”</em>. Honest <strong>Ahanor</strong> s’è presentato così a Zingonia.</p>
<blockquote>
<p dir="ltr">“La Champions per un ragazzo come me è un sogno. La testa è rivolta ad aiutare i compagni in campionato. Voglio ripagare la fiducia della famiglia Percassi, di mister Juric e dei compagni. Non ho paura, sono in un ambiente fantastico con persone per bene. Posso contare sempre su un appoggio. La Champions è uns sfida che mi entusiasma, se arriverà la accoglierò come merita”.</p>
<p dir="ltr">“Ho sempre giocato coi più grandi imparando molto, anche a gestirmi a livello di emozioni”.</p>
<p dir="ltr">“I professori a scuola sono sempre stati comprensivi. Come ruolo sono un centrale difensivo d’origine, da quinto o da quarto sono adattato. Con Juric cerco di dare più dimensioni al mio gioco e di diventare un difensore migliore”.</p>
<p dir="ltr">“Sono nato ad Aversa ma a 1 anno d’età ho seguito mia mamma a Genova. Stavo in un’abbazia con un campetto a sette sopra: ci hanno aperto una scuola calcio, ho chiesto di poter giocare con loro e dopo tre anni sono andato al Genoa”.</p>
<p dir="ltr">“Il mio prezzo è uno stimolo per la fiducia ricevuta da una società come l’Atalanta. Sono cifre di cui a un ragazzo di 17 anni deve importare poco, devo pensare ad andare in campo e giocare. Sono giorni favolosi perché ho compagni top”.</p>
<p dir="ltr">“Sono qua per dare una mano alla squadra. La scelta di venire qui è per il progetto adatto a me, la questione del ruolo è relativa. Se serve che continui a fare l’esterno farò l’esterno, altrimenti il difensore. La mia caratteristica è appoggiare la fase d’attacco. Il sogno è segnare, magari in Champions League. Con Juric noto tanta intensità”.</p>
<p dir="ltr">“Per ogni ragazzo sapere di andare dove si possono commettere anche errori è molto importante. Mi trovo in una piazza molto importante. Tante squadre mi cercavano, ma appena ho sentito che c’era l’Atalanta ho sposato il progetto. Giorgio Scalvini è un esempio, anche se non abbiamo così tanti anni di differenza. Di speciale ho la spensieratezza e la tranquillità, sono circondato da persone che mi vogliono bene e non mi fanno pensare ad altro che ad andare a scuola e giocare”.</p>
<h3 dir="ltr">Luca Percassi su Ahanor</h3>
<p dir="ltr">“Siamo orgogliosi di presentare Honest, un ragazzo che seguiamo da tanti anni anche quando ci giocavano contro le nostre giovanili. Ha grandi qualità in campo ed è molto più maturo della sua età. S’integra in modo perfetto con lo stile Atalanta, società sempre attenta alle opportunità di investire su giovani di grande prospettiva. Ha bisogno di crescere, il suo è un percorso di formazione: dovremo avere pazienza, ma al contempo siamo contenti del suo comportamento, tipico di uno che è come se fosse qui da tanti anni, e siamo fiduciosi del suo valore”.</p>
</blockquote>
<p dir="ltr"><em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-presenta-ahanor-fiduciosi-del-suo-valore-su-lookman-il-prezzo-lo-facciamo-noi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marotta su Lookman: &#8220;Ho parlato con Luca Percassi, in tre giorni si deve chiudere&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/marotta-su-lookman-ho-parlato-con-luca-percassi-in-tre-giorni-si-deve-chiudere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marotta-su-lookman-ho-parlato-con-luca-percassi-in-tre-giorni-si-deve-chiudere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/marotta-su-lookman-ho-parlato-con-luca-percassi-in-tre-giorni-si-deve-chiudere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 13:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Marotta]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168576</guid>

					<description><![CDATA[Il grande ex Beppe Marotta, nella conferenza stampa a due insieme al tecnico Cristian Chivu live sui canali ufficiali dell&#8217;Inter, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250102-WA0048.jpg"><div class="html-preview ng-binding">Il grande ex Beppe <strong>Marotta</strong>, nella conferenza stampa a due insieme al tecnico Cristian Chivu live sui canali ufficiali dell&#8217;<strong>Inter</strong>, ha confermato la fretta dei milanesi nel mettere le mani sul pezzo da novanta Ademola <strong>Lookman</strong>: <em>&#8220;Ne ho parlato con Luca <strong>Percassi</strong>, il giocatore non lo scopriamo certo noi perché è sul taccuino di chiunque. Massimo rispetto per l&#8217;Atalanta, non facciamo ostruzionismo: entro 2-3 giorni il confronto dovrà concludersi positivamente, oppure faremo una scelta differente&#8221;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente della seconda classificata uscente nello scorso campionato di serie A, insomma, sembra confermare la deadline di fine luglio per le trattative, mentre il prezzo offerto non è mai salito oltre i 40 milioni, dieci in meno del necessario perché a Zingonia si molli l&#8217;osso. <em>&#8220;Certamente è la settimana decisiva.&nbsp;Se ci saranno le condizioni, attiveremo una negoziazione completa e forse arriveremo ad una conclusione. Oggi è dell&#8217;Atalanta, a cui va il massimo rispetto. Abbiamo un rapporto ottimo con la famiglia Percassi e non bisogna aver paura di chiedere giocatori bravi, ma è prematuro dire cosa succederà&#8221;</em>.&nbsp;<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/marotta-su-lookman-ho-parlato-con-luca-percassi-in-tre-giorni-si-deve-chiudere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Con New Balance l&#8217;accordo tra combattenti più lungo di sempre&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/con-new-balance-laccordo-tra-combattenti-piu-lungo-di-sempre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=con-new-balance-laccordo-tra-combattenti-piu-lungo-di-sempre</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/con-new-balance-laccordo-tra-combattenti-piu-lungo-di-sempre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 11:03:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Mathias Boenke]]></category>
		<category><![CDATA[New Balance]]></category>
		<category><![CDATA[partnership]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=165475</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Atalanta cambia fornitore. Dal primo luglio sarà vestito in esclusiva da New Balance: &#8220;Il nuovo partner non gradisce specificare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/04/New-Balance-partnership.jpg"><p>&#8220;L&#8217;<strong>Atalanta</strong> cambia fornitore. Dal primo luglio sarà vestito in esclusiva da <strong>New Balance</strong>: <em>&#8220;Il nuovo partner non gradisce specificare la durata del contratto, ma è il più lungo di sempre, pluriennale e a lungo termine. Senza dimenticarci da dove veniamo e ringraziando <strong>Joma</strong> insieme alla famiglia Lopez per la relazione d&#8217;affetto in questi otto anni di crescita reciproca&#8221;</em>. Spoiler sulla nuova divisa assenti giustificati: <em>&#8220;La prima verte sulla tradizione, le altre due sono molto più libere&#8221;</em>, la premessa dell&#8217;amministratore delegato<strong> Luca Percassi</strong>, che nella <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6ek189paUMY">conferenza stampa di presentazione al Gewiss Stadium</a> svicola a metà sulla domanda della conferma del duo direttore sportivo-allenatore (Gian Piero Gasperini): <em>&#8220;<strong>Tony D&#8217;Amico</strong> la nuova maglia la veste di sicuro, ricopre un ruolo fondamentale col compito enorme di creare una squadra sempre più competitiva. Rimane contento di esserci, nonostante l&#8217;interesse più o meno reale di altri grandi club&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;Di questa società ci piace soprattutto la capacità di creare una connessione col territorio, coi tifosi, un popolo di grandi lavoratori come i bergamaschi. Trovo la maglietta in regalo per i neonati un&#8217;idea fantastica</em> &#8211; l&#8217;opinione di <strong>Mathias Boenke</strong>, senior vice presidente of Europe, Middle Eastern and Africa (EMEA) di New Balance -. <em>Non abbiamo scelto l&#8217;Atalanta perché fa la Champions League, anteponiamo la qualità alla quantità e conserviamo, oltre a una gestione aziendale a carattere familiare in comune, una dimensione artigianale. Vogliamo diventare più famosi nel mondo aiutando Bergamo a esserlo&#8221;</em>.</p>
<blockquote><p><strong>Luca Percassi: vestiamo New Balance grazie ai Pagliuca</strong></p>
<p>&#8220;Un giorno particolare e significativo per l&#8217;Atalanta, iniziamo una nuova partnership con un brand mondiale che ci rende orgogliosi. Una relazione nata grazie alla famiglia Pagliuca: i Celtics si allenano in una struttura di proprietà di New Balance e Stephen ha organizzato un incontro. Ci siamo piaciuti e siamo stati scelti, il termine giusto per una realtà di queste dimensioni: è una multinazionale ma anche una famiglia, ci sono venuti a trovare. Sono innamorati anche del nostro settore giovanile.</p>
<p>La loro sede è una città. Hanno fatto studi approfonditi perché la nuova maglia sia rappresentativa della città e del territorio: la prima sarà nel segno della tradizione, le altre due molto libere.&nbsp;</p>
<p>Nella sostenibilità andiamo in scia a una multinazionale, ma anche a un progetto in corso anche per il settore giovanile. Siamo tutti e due dei challenger anche noi, combattiamo ed è quello che siamo. La strada è lunga e difficile. Stiamo facendo qualcosa di unico nella storia dell&#8217;Atalanta&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>Herr Boenke: &#8220;Da tedesco, dico Europa League meritata con le Aspirine&#8221;</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Vogliamo selezionare con molta attenzione partner che siano vicini al nostro cuore, abbiamo altri club in Europa come il Lille e il Bayer Leverkusen, meritatamente battuto in finale nella scorsa Europa League e lo dico da tedesco: non perdevano da decine di partite e l&#8217;Atalanta è stata impressionante. Nei prossimi anni puntiamo solo sull&#8217;Atalanta: altri piani per l&#8217;Italia non ci sono.</p>
<p>Sono rimasto impressionato dall&#8217;incredibile attenzione ai dettagli, dagli spogliatoi molto sofisticati al prato dello stadio. Siamo dei challengers all&#8217;intersezione tra sport e cultura, non abbiamo scelto l&#8217;Atalanta per la Champions. Vogliamo soddisfare i consumatori ed essere presenti nel lungo termine all&#8217;insegna della sostenibilità.<br />
L&#8217;Europa League 2024 fu giocata tra due club che ci accingiamo a sostenere. il Leverkusen veniva da trenta partite senza perdere e l&#8217;Atalanta fece una partita impressionante, da tedesco i tedeschi non meritavano di vincere.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Atalanta è un club orgoglioso e non vediamo l&#8217;ora di avviare questa collaborazione a lungo termine. New Balance è stata fondata nel 1906, un anno prima di voi, ma ci accomuna la conduzione familiare dell&#8217;azienda. Creare comunità è uno dei valori centrali a livello globale.<br />
Investiamo molto sul calcio focalizzandoci sui valori. Ci ha impressionati la connessione della squadra con i tifosi, un popolo di grandi lavoratori. Più dei successi è importante l&#8217;academy giovanile, che ne fa una società molto innovativa. Non ho mai visto un&#8217;illuminazione e un&#8217;erba più belli. Atalanta è un attore importante anche sul piano internazionale.<br />
La nostra ambizione è che anche la città di Bergamo diventi famosa nel mondo&#8221;.</p></blockquote>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<blockquote><p>Atalanta BC è lieta di annunciare un accordo di sponsorizzazione pluriennale con New Balance, che vedrà il brand statunitense diventare Official Kit Sponsor del club a partire dalla stagione 2025-2026.</p>
<p>In aggiunta alla fornitura di materiale tecnico, abbigliamento da allenamento, attrezzature e accessori, l&#8217;accordo tra Atalanta e New Balance si tradurrà in campagne di marketing digitale e&nbsp;<em>community activation</em>&nbsp;a supporto del club e dei suoi tifosi sul territorio.</p>
<p><em>“New Balance è entusiasta di dare inizio a questa collaborazione con Atalanta, un club che incarna lo spirito del calcio italiano con il suo approccio innovativo e il suo profondo legame con la comunità bergamasca</em> &#8211; ha dichiarato Andrew McGarty, Global Director of Football Sports Marketing di New Balance -. <em>Questa sponsorizzazione testimonia il nostro impegno a far crescere questo sport a livello globale, allineandoci con un club che comprende il nostro legame con l&#8217;artigianato e le comunità. Insieme, onoreremo l&#8217;eredità storica dell&#8217;Atalanta attraverso design all&#8217;avanguardia e capi ad alte prestazioni che soddisfano le esigenze del calcio moderno. Non vediamo l&#8217;ora di scoprire cosa succederà”</em>.</p>
<p><em>“Atalanta è estremamente felice di iniziare questa sponsorship con New Balance, che non ha bisogno di presentazione alcuna trattandosi di un brand con una storia ultra centenaria e riconosciuto a livello mondiale come leader nel suo settore</em> &#8211; ha dichiarato Luca Percassi, Amministratore Delegato Atalanta BC -. <em>Siamo oltremodo convinti che questa collaborazione regalerà molte soddisfazioni a entrambi i brand anche perché frutto di una condivisione di importanti valori”</em>.</p>
<p>Come parte dell’accordo, i prodotti Atalanta saranno venduti negli store New Balance in tutto il mondo.</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
</div>
<blockquote>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<p><strong>CHI È NEW BALANCE FOOTBALL</strong></p>
<p>New Balance Football adotta un approccio innovativo nella progettazione e nello sviluppo dei prodotti, concentrandosi sulle esigenze specifiche dei giocatori e dell&#8217;esperienza in campo. Questo si riflette nella qualità delle sponsorizzazioni ottenute, che includono una prestigiosa selezione di alcuni tra i più importanti club calcistici del mondo, come FC Porto, LOSC Lille e Bayer Leverkusen, oltre a un roster di giocatori di alto profilo che si distinguono ai massimi livelli del calcio internazionale. Per ulteriori informazioni su New Balance Football, visita il sito&nbsp;<a href="https://www.newbalance.it/it">www.newbalance.com/football</a>. New Balance Football è presente su Facebook, Twitter e Instagram.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</blockquote>
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<blockquote><p><strong>CHI È NEW BALANCE</strong></p>
<p>New Balance, con sede a Boston (MA), ha la seguente mission: indipendente dal 1906, supportiamo le persone attraverso lo sport e l’artigianalità, creando un impatto positivo nelle community di tutto il mondo. New Balance impiega 10.000 persone in tutto il mondo e, nel 2024, ha registrato un fatturato mondiale di 7,8 miliardi di dollari. L’azienda è proprietaria di cinque stabilimenti di calzature sportive nel New England e uno a Flimby, nel Regno Unito. La collezione New Balance MADE U.S. ha un valore sul mercato nazionale di almeno il 70% e e tuttavia rappresenta solo una piccola parte delle vendite USA. Per maggiori informazioni su New Balance, visita&nbsp;<a href="https://www.newbalance.com/">www.newbalance.com</a>. Per le ultime novità stampa, visita&nbsp;<a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fnewbalance.newsmarket.com&amp;e=bf1e6b08&amp;h=a298d19a&amp;f=y&amp;p=y">newbalance.newsmarket.com</a>.</p>
<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DJEe_d6iKxo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);">
<div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/DJEe_d6iKxo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> </p>
<div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div>
</div>
</div>
<div style="padding: 19% 0;"></div>
<div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div>
<div style="padding-top: 8px;">
<div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div style="padding: 12.5% 0;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;">
<div>
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div>
<div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div>
<div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div>
</div>
<div style="margin-left: 8px;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div>
<div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div>
</div>
<div style="margin-left: auto;">
<div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div>
<div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div>
</div>
</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;">
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div>
<div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div>
</div>
<p></a></p>
<p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/DJEe_d6iKxo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Atalanta B.C. (@atalantabc)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/con-new-balance-laccordo-tra-combattenti-piu-lungo-di-sempre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>O i Percassi lo convincono, o Gasperini in estate va alla Roma col bergamasco Antonello (ex Inter). Lo sanno anche i muri</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/o-i-percassi-lo-convincono-o-gasperini-in-estate-va-alla-roma-col-bergamasco-antonello-ex-inter-lo-sanno-anche-i-muri/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=o-i-percassi-lo-convincono-o-gasperini-in-estate-va-alla-roma-col-bergamasco-antonello-ex-inter-lo-sanno-anche-i-muri</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/o-i-percassi-lo-convincono-o-gasperini-in-estate-va-alla-roma-col-bergamasco-antonello-ex-inter-lo-sanno-anche-i-muri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 12:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Antonello]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Sportiva Roma]]></category>
		<category><![CDATA[CEO vacante]]></category>
		<category><![CDATA[contratto]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=162832</guid>

					<description><![CDATA[di Simone Fornoni Dev&#8217;esserci un capitolo ancora da scrivere nel tormentone &#8220;va, resta, va a scadenza magari con opzione esercitata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241222-WA0041.jpg"><p>di <em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p>Dev&#8217;esserci un capitolo ancora da scrivere nel tormentone &#8220;va, resta, va a scadenza magari con opzione esercitata dal club&#8221; che vede primattore <strong>Gian Piero Gasperini</strong> e l&#8217;<strong>Atalanta</strong> come controparte-antagonista del film di un nuovo accordo ora come ora alle soglie dell&#8217;impossibile. Ma visto che a pelo d&#8217;erba sono proprio i sogni impossibili che l&#8217;allenatore dice di voler rincorrere per far scendere in piazza la gente un&#8217;ultima volta prima dell&#8217;addio, allora discettare amabilmente di contratto e possibili destinazioni di qui all&#8217;estate del vate del calcio bergamasco diventa un obbligo.</p>
<p>Nella <strong>Capitale</strong> anche i muri sanno che il commercialista e dirigente sportivo bergamasco Alessandro Antonello, per un novennio all&#8217;Inter come direttore finanziario morattiano, direttore operativo, amministratore delegato, responsabile e amministratore delegato dell&#8217;area corporate fino alle dimissioni dello scorso 3 febbraio, è in procinto di dire di sì ai Friedkin. Si tratta di uno che i conti li sa fare e nell&#8217;ambiente sa muoversi: è stato anche nel board dell&#8217;European Club Association (ECA). In <strong>giallorosso</strong> lui ci va, se possibile proprio insieme al <strong>Gasp</strong>. I due si conoscono eccome e più fonti, mai smentite nemmeno dopo la cassa di risonanza del variopinto e affollato mondo dei <strong>mass media romani</strong>, li hanno già visti insieme in avanscoperta con la dirigenza della <strong>Roma</strong>.</p>
<p>Laggiù c&#8217;è la carica di <strong>Chief Executive Officer</strong>, praticamente quello che fa Luca Percassi a Zingonia, vacante, a mo&#8217; di casella da riempire a seguito delle dimissioni precoci, il 24 settembre dell&#8217;anno scorso a stagione bell&#8217;e iniziata, della famosa e affascinante <strong>Lina Souloukou</strong>, poi accasatasi al Nottingham Forest sotto Natale. Ma c&#8217;è anche un progetto sportivo da ricostruire, sulla base comunque di una rosa di giocatori mica malaccio, comprensiva degli <strong>ex nerazzurri Mancini, Cristante e Gollini</strong>, oltre il traghettatore <strong>Claudio Ranieri</strong>, cavallo di ritorno ultrasettantenne, tifosissimo e sostituto della bandiera Daniele De Rossi sacrificata sull&#8217;altare del pessimo inizio di stagione.</p>
<p>Due posti da assegnare che s&#8217;attagliano alle misure di Antonello e Gasperini meglio della creazione di un sarto dei divi. Vestiti adatti a chi altrove, evidentemente, non ha sentito fino in fondo l&#8217;apprezzamento altrui. <strong>Percassi</strong> l&#8217;amministratore delegato sostiene che lascerà decidere al mister, sottolineando che mai prima d&#8217;ora s&#8217;era parlato della questione rinnovo o simili con tante giornate di campionato ancora da disputare, ripassando la palla allo stesso tecnico di Grugliasco. <strong>Percassi</strong> il presidente, <strong>Antonio</strong>, figura di mediazione per carattere e non soltanto per la carica che ricopre, è forse l&#8217;unico a poter esercitare un certo potere di seduzione, sportivamente intesa, verso l&#8217;artefice di un novennio che definire magico è fare un&#8217;offesa gratuita alla realtà. </p>
<p><strong>Gasperini</strong> se ne va perché tutto ha un inizio e una fine e lui non avrà più emozioni da regalare, o perché insoddisfatto di un mercato di gennaio che combinato alla ricaduta di Scamacca l&#8217;ha lasciato con <strong>quattro punte</strong> quando lui ne aveva più volte chiesta una sesta? Se ne va perché ha già un pre-accordo? Chiacchiere, o interrogativi destinati a rimanere inevasi, insoddisfatti e senza risposta. A Bergamo nessuno è stato al suo livello, punto e basta, ma anche la società ha meriti enormi e innegabili. Per quanto possibile, ne ha sempre rispettato le indicazioni senza chiudere i cordoni della borsa che dal febbraio di tre anni fa è soprattutto la borsa dei <strong>Pagliuca</strong>. Non sarebbe stato possibile un Gasperini di successo senza i Percassi e viceversa. Né è sopportabile l&#8217;idea che il primo sia un separato in casa. Non ci crede anima viva. I tifosi, invece, credono e sperano che il rapporto duri e non si sfilacci. <strong>Associazione Sportiva Roma</strong> permettendo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/o-i-percassi-lo-convincono-o-gasperini-in-estate-va-alla-roma-col-bergamasco-antonello-ex-inter-lo-sanno-anche-i-muri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi: &#8220;Obiettivo a metà percorso? Non avere rimpianti a fine stagione&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-obiettivo-a-meta-percorso-non-avere-rimpianti-a-fine-stagione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-obiettivo-a-meta-percorso-non-avere-rimpianti-a-fine-stagione</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-obiettivo-a-meta-percorso-non-avere-rimpianti-a-fine-stagione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 15:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[primato in classifica]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2024-2025]]></category>
		<category><![CDATA[Supercoppa Italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=160284</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Siamo per la prima volta nella nostra storia primi a 41 punti in 18 giornate, consapevoli che siamo a metà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240720-WA0067.jpg"><p><em>&#8220;Siamo per la prima volta nella nostra storia primi a 41 punti in 18 giornate, consapevoli che siamo a metà percorso. L&#8217;obiettivo è non avere rimpianti a fine stagione&#8221;</em>. Non si punta a niente di particolare né lo si nomina, salvo che alle sfide cruciali da affrontare a mirino alzato. Parola dell&#8217;amministratore delegato <strong>Luca Percassi</strong> ai microfoni del canale YouTube dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, a margine della prima semifinale di <strong>Supercoppa Italiana</strong> con l&#8217;<strong>Inter</strong> di stasera alle otto.</p>
<blockquote><p>&#8220;E&#8217; una partita contro i più forti, contro i detentori del trofeo, la squadra più attrezzata del campionato italiano. Un grande test da affrontare con la grande intelligenza che ci caratterizza.<br />
Siamo orgogliosi di partecipare a una manifestazione così prestigiosa. E&#8217; giusto che l&#8217;Atalanta affronti la sfida al suo massimo e poi vediamo cosa succede.<br />
Stiamo vivendo tanti finali, serate che gratificano tutto il lavoro che si è fatto, e quando si arriva a giocarsele è evidente che ce n&#8217;è dietro tanto.<br />
Abbiamo vissuto un capodanno particolare da una posizione di classifica affrontata con grande serenità: grande merito al gruppo di lavoro, per la prima volta nella nostra storia abbiamo 41 punti in 18 giornate, ma siamo a metà del percorso&#8221; (<strong>Luca Percassi</strong>, amministratore delegato Atalanta Bergamasca Calcio).</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-obiettivo-a-meta-percorso-non-avere-rimpianti-a-fine-stagione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Under 23 nelle parole di Gatti, Modesto e Luca Percassi: &#8220;Progetto di successo, guardate Palestra&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-nelle-parole-di-gatti-modesto-e-luca-percassi-progetto-di-successo-guardate-palestra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lunder-23-nelle-parole-di-gatti-modesto-e-luca-percassi-progetto-di-successo-guardate-palestra</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-nelle-parole-di-gatti-modesto-e-luca-percassi-progetto-di-successo-guardate-palestra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 17:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore delegato]]></category>
		<category><![CDATA[direttore sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gatti]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Modesto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=159898</guid>

					<description><![CDATA[In occasione del fine anno viene fissato, presso la sala stampa del “Gewiss Stadium”, un incontro per valutare il percorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Gatti-e-Modesto-Under-23.jpg"><p>In occasione del fine anno viene fissato, presso la sala stampa del “Gewiss Stadium”, un incontro per valutare il percorso dell’<strong>Under 23</strong> in questo primo anno e mezzo di lavoro. Gli onori di casa vengono fatti da Luca <strong>Percassi</strong>, Amministatore Delegato dell’, che in questa occasione porta la sue riflessioni in merito alla Seconda Squadra. <em>“Per <strong>l’Atalanta</strong> questo è un progetto fondamentale, voluto e studiato lo scorso annom e sta dando i suoi frutti. E’ un’occasione per poter ringraziare i protagonisti di ciò, a partire dal mister, al Direttore Sportivo e a tutti coloro che si dedicano tutti i giorni a questo progetto. L’Under 23 ci permette di dar crescita ai ragazzi e ieri sera abbiamo visto il nostro <strong>Palestra</strong>, che lo scorso anno ha calcato il verde campo di Caravaggio per tutta la stagione, giocare e ben distinguersi nella squadra maggiore. Il futuro ci porta a fare delle riflessioni. Abbiamo tante idee legate a questa Under 23 sapendo che è un campionato molto competitivo che va affrontato nel giusto modo. Come in ogni categoria ci scontriamo contro città e tifoserie da bacini importanti e la nostra speranza è quella di fare bene nel gioco e fare cose con la testa”</em>.</p>
<blockquote><p>Dopo Luca Percassi le domande vengono poste a mister <strong>Francesco Modesto</strong> e al Direttore Sportivo <strong>Fabio Gatti</strong> che cosi commentano le varie domande che arrivano dalla platea. <em>&#8220;Ormai da un anno e mezzo con il Direttore ci siamo lanciati in questa avventura. Lo scorso anno siamo partiti con una squadra molto più &#8216;anziana&#8217; rispetto a quest’anno, molto più matura. Poi durante il mercato di gennaio abbiamo ringiovanito la rosa cedendo alcuni giocatori sia in Lega Pro che in serie B prendendo, nel contempo un giocatore come Diao che oggi milita in serie B spagnola. Il percorso è stato molto significativo ed abbiamo raggiunto le fasi nazionali perdendo contro il Catania. Quest’anno abbiamo cambiato con innesti di ragazzi più giovani dalla primavera con mezzi tecnici molto importanti</em> &#8211; il pensiero del tecnico crotonese -. <em>Qualcuno di loro, oggi, ha già esordito in prima squadra. Stanno crescendo giornalmente. Non era semplice ottenere questi risultati, ma sono stati bravi a capire e ad affrontare questo campionato di Lega Pro che nasconde insidie ad ogni partita e a prendersi le soddisfazioni che si meritano e percorrere il loro sogno di giocare nell’Atalanta. Rispetto allo scorso anno abbiamo mantenuto alcuni interpreti della che mi &#8216;aiutano&#8217; nell’allenamento a far crescere questo gruppo e farmi seguire molto più velocemente anche da ragazzi nuovi. La mia conferma alla guida tecnica mi ha permesso di fare un lavoro di maggior continuità a favore di tutto il gruppo e farli crescere in modo esponenziale&#8221;</em>.</p>
<p>C’è un grande rapporto anche con la squadra di Mister Gasperini perché noi siamo contenti di fornire un giocatore e di poterlo dare alla prima squadra. In questi casi i miei ragazzi apprendono le cose in modo velocissimo perché hanno un confronto con dei campioni. Durante alcune partitelle settimanali i ragazzi si esaltano durante questi minuti di confronto con i loro beniamini. Per arrivare al piano alto i giocatori devono avere una predisposizione per fare i giocatori.</p>
<p>Il valore aggiunto di questo progetto è il vantaggio di lavorare in una struttura ben organizzata. Il mio rapporto con il direttore è giornaliero e questo ci permette di far esprimere al meglio quello che il gruppo ci può dare. L’Atalanta ha sempre avuto il settore giovanile di altissimo livello da anni e lo si vede, non solo dal punto di vista delle squadre, ma anche strutturalmente. Sia il centro di allenamento che lo stadio cambiano giornalmente perché la proprietà ha visioni di mettere al servizio nostro le migliori strutture possibili. Io mi posso permettere di scegliere fra il meglio, soprattutto perché i nostri collaboratori cercano di selezionare ragazzi del territorio che ci danno quella marcia che deriva dal senso di appartenenza che hanno i bergamaschi e questo è l’arma in più per poter lavorare al meglio.</p>
<p>La serie C permette, nonostante spesso gli stadi siano piccoli, a loro di cercare il meglio di loro perché gli avversari contro questa squadra cercano di dare sempre il meglio. I vari Bernasconi, Vlahovic, Navarro, Obric, Cassa ed Artesani devono “sporcarsi” in questo campionato e devono essere veloci nelle giocate per evitare gli scontri con gli avversari e poter fare al meglio le loro giocate.</p>
<p>Il rapporto con i ragazzi è un rapporto quasi da padre perché loro hanno l’età dei miei figli. Non è semplice parlare con loro perché sono ragazzi che stanno maturando.</p>
<p>Con il Direttore ci siamo dati un’organizzazione di squadra di alto livello. In questo modo i ragazzi crescono anche perché curiamo tanti aspetti perché devono capire che questo potrebbe essere il loro lavoro del futuro. Loro devono avere l’attenzione massimale in ogni situazione. Nel calcio bisogna essere concentrati per 95 minuti. Se si perdono un’attimo rischiamo di perdere la partita.</p>
<p>Da parte nostra dobbiamo mantenere un equilibrio (Francesco <strong>Modesto</strong>, allenatore Atalanta Under 23).</p></blockquote>
<p>Il DS Gatti continua la disamina. <em>”Il nostro obiettivo è quello di finalizzare il lavoro del Settore Giovanile che ogni anno produce grandi opportunità di crescita e grazie al mister lo stiamo facendo. Noi stiamo lavorando per migliorare i giocatori ed i risultati sportivi sono solo l conseguenza del lavoro e dobbiamo continuare a proseguire lungo questa strada. Bisogna stare attenti perché questi ragazzi hanno tante richieste dalle categorie superiori. Sta a noi capire se poi possano venire valorizzate dalle categorie superiori. Inoltre un obiettivo che mi sono posto è quello di poter fornire alla prima squadra un giocatore l’anno. Lo scorso anno è successo per Palestra. Per quest’anno abbiamo già dei ragazzi che hanno giocato con la Dea, non ultimo il nostro capocannoniere Vlahovic”</em>.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Percass-Under-23.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-159900" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Percass-Under-23.jpg" alt="" width="545" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Percass-Under-23.jpg 545w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Percass-Under-23-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 545px) 100vw, 545px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lunder-23-nelle-parole-di-gatti-modesto-e-luca-percassi-progetto-di-successo-guardate-palestra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Percassi Top Manager dell&#8217;anno: &#8220;Grazie a papà e a Pagliuca, l&#8217;Atalanta è formata da grandi professionalità&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-top-manager-dellanno-grazie-a-papa-e-a-pagliuca-latalanta-e-formata-da-grandi-professionalita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-percassi-top-manager-dellanno-grazie-a-papa-e-a-pagliuca-latalanta-e-formata-da-grandi-professionalita</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-top-manager-dellanno-grazie-a-papa-e-a-pagliuca-latalanta-e-formata-da-grandi-professionalita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 13:56:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore delegato]]></category>
		<category><![CDATA[Campidoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[management]]></category>
		<category><![CDATA[professionalit]]></category>
		<category><![CDATA[ringraziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Social Football Summit Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Top Manager of the Year]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=158444</guid>

					<description><![CDATA[Un grazie all&#8217;intera organizzazione &#8220;di professionalità di spessore&#8221;, al padre Antonio e a Stephen Pagliuca. Con questo spirito Luca Percassi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/11/Luca-Percassi-top-manager-Social-Summit-Awards.jpeg"><p>Un grazie all&#8217;intera organizzazione <em>&#8220;di professionalità di spessore&#8221;</em>, al padre Antonio e a <strong>Stephen Pagliuca</strong>. Con questo spirito <strong>Luca Percassi</strong> ha accolto il premio, assegnatogli ieri nella Protomoteca del Campidoglio a Roma, di <strong>Top Manager Of The Year</strong> &#8220;per le capacità e le competenze a livello progettuale, programmatico e gestionale dimostrate in tutti questi anni alla guida del management di Atalanta BC&#8221; in occasione dei <strong>Social Football Summit Awards</strong>. </p>
<p>L&#8217;amministratore delegato ha affidato i propri ringraziamenti alla nota sul sito ufficiale dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. </p>
<blockquote><p>“Ringrazio il comitato organizzatore per il prestigioso riconoscimento, che è per me motivo di grande orgoglio soprattutto perché è figlio di un lavoro di squadra grazie all’imprescindibile contributo fornito da tutte le professionalità di spessore che compongono non solo il nostro management ma anche tutti i singoli dipartimenti di Atalanta&#8221;</p></blockquote>
<p>E, ancora, sul genitore e il co-chairman: </p>
<blockquote><p>&#8220;Un grazie a mio papà, Antonio Percassi, e a Stephen Pagliuca per la fiducia e il sostegno che consentono a tutti noi di lavorare ogni giorno nelle migliori condizioni possibili e di poter esprimere il meglio di noi stessi per il bene del nostro Club”, conclude l&#8217;alto dirigente atalantino.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/luca-percassi-top-manager-dellanno-grazie-a-papa-e-a-pagliuca-latalanta-e-formata-da-grandi-professionalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 08:44:47 by W3 Total Cache
-->