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	<title>Massimiliano Alvini &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Marilungo beffa un buon AlbinoLeffe: vince la Ternana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2018 18:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Highlight]]></category>
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					<description><![CDATA[Ternana – AlbinoLeffe 1-0 (0-0) TERNANA (4-3-3): Iannarilli 6,5; Fazio 6, Diakité 6,5, Bergamelli 6,5, Lopez 6,5; Defendi (cap.) 6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi-1024x682.jpg"><p><strong>Ternana – AlbinoLeffe 1-0 (0-0)</strong><br />
<strong>TERNANA (4-3-3):</strong> Iannarilli 6,5; Fazio 6, Diakité 6,5, Bergamelli 6,5, Lopez 6,5; Defendi (cap.) 6, Callegari 5,5 (6&#8242; st Pobega 5,5), Salzano 6,5 (47&#8242; st Frediani sv); Nicastro 5,5 (6&#8242; st Marilungo 7), Vantaggiato 5 (6&#8242; st Bifulco 6), Furlan 6,5 (41&#8242; st Gasparetto sv). A disp.: Vitali, Gagno, Vives, Butic, Giraudo. All.: De Canio 6,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-4-2-1):</strong> Coser 6; Mondonico 6,5, Gavazzi (cap.) 6, Sabotic 6 (39&#8242; st Stefanelli sv); Gusu 6,5, Agnello 6,5, Nichetti 6,5 (32&#8242; st Gonzi 6), Gelli 7 (39&#8242; st Mandelli sv); Giorgione 6,5, Sbaffo 6; Kouko 6 (18&#8242; st Colombi 5,5). A disp.: Cortinovis, Ravasio, C. Calì, Spampatti, Coppola. All.: Alvini 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cascone di Nocera Inferiore 6 (Mansi di Nocera Inferiore, Parrella di Battipaglia).<br />
<strong>RETE:</strong> 40&#8242; st Marilungo (T).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Vantaggiato per rissa, Mondonico, Nichetti e Diakité per gioco scorretto. Corner 7-3, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Terni</strong> – Convince, lotta e inventa trame, ma non vince e soprattutto non segna. Sesta partita su sette senza metterla, <strong>secondo ko di fila</strong> (primo lontano da Bergamo) pur non demeritando affatto, nella tana della <strong>Ternana</strong>, in un infausto infrasettimanale deciso dalla vecchia conoscenza nerazzurra Guido <strong>Marilungo</strong>, che fa il paio colla delpierata di Parodi di domenica in casa con la FeralpiSalò. Traversone dall&#8217;out di Furlan, incornata del marchigiano e addio sogni di rilancio in classifica per l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, che con soli 4 pareggini all&#8217;attivo e l&#8217;unico golletto&nbsp;(firma di Giorgione) nella prima sconfitta col Pordenone alla seconda giornata (23 settembre) è invischiato in coda nel girone B della serie C. Domenica, ospitando la Vis Pesaro, servirà invertire una rotta pericolosissima.</p>
<p>45 secondi e <strong>Giorgione</strong> dal centrodestra innesca la girata di <strong>Kouko</strong>, debole e centrale per il contrasto di Diakité, mentre il tiro-cross di Furlan dal vertice sinistro al 2&#8242; non spaventa Coser. Nichetti, sostituto dello squalificato Romizi, non approfitta di un recupero sulla trequarti del centravanti ivoriano sganciando alle stelle la bomba dalla distanza (6&#8242;), ma quando escono dal guscio le Fere rischiano di fare danni: al 12&#8242; <strong>Defendi</strong> (della pattuglia di ex atalantini con l&#8217;ex di turno Bergamelli e il match winner) vince il duello con Gavazzi su una palla a mezza via, ma Nicastro s&#8217;imbatte nell&#8217;imperiosa diagonale di <strong>Mondonico</strong>. Altro rischio al quarto d&#8217;ora, con Furlan a battere sul tempo Gelli impegnando il portiere ospite nella smanacciata e la coppia Salzano-Nicastro (controbalzo-flipper da fuori sulla girata di testa del compagno in caduta) a difettare di mira. Sbaffo cerca di prendere le redini della manovra, ottiene (mani di Salzano) la punizione calciata da <strong>Gelli</strong> sulla barriera e quindi sbuca in elevazione da corner dalla destra dello stesso esterno senza che la traiettoria si abbassi nello specchio. Siamo all&#8217;alba del ventesimo e in un confronto piuttosto vivace il Caniggia di Pognano (22&#8242;) ci prova invano di sinistro al volo su rimessa laterale di Lopez. Il nervosismo a pelo di ventiseiesimo colpisce a freddo Vantaggiato, che ha da ridire col capitano bluceleste in kit all white spintonandolo al collo in malo modo: per Cascone è solo giallo.</p>
<p>Se la prima frazione si chiude virtualmente col presunto tocco di braccio di Diakité (42&#8242;) sul conato di Kouko rientrando da mancina, nella ripresa il contropiede avviato da Gelli per la corsa di Gusu su un corner contro sforna l&#8217;occasionissima da porgere su un piattino a <strong>Sbaffo</strong>, che si fa rintuzzare in fallo di fondo da Iannarilli il tocco sotto di sinistro senz&#8217;altra opposizione. I seriani controllano bene concedendosi la penetrazione del fantasista (14&#8242;), il bolide del sannita su cui il colored davanti non arriva per un soffio (17&#8242;) e un&#8217;altra botta da fuori di Nichetti (26&#8242;), che raccoglie una respinta dell&#8217;estremo altrui sul piazzato ancora del numero 17 e non inquadra la porta. Tra 27&#8242; e 28&#8242;, improvviso, il ritorno dei rossoverdi: Coser salva su <strong>Salzano</strong> e Bifulco non affonda la zampata, il tiro dalla bandierina di Lopez accarezza la fronte ancora imprecisa di Marilungo e Bifulco con un tiro-cross deviato colpisce la faccia superiore del montante. Ma di lì a poco il bomber di Montegranaro non fallisce la chance number two sfruttando il velo di Diakité su una pallonessa dalla destra. Ci sarebbe anche tempo per rimediare, ma con una squadra spuntata la fatica è quadrupla. Peccato, perché una delle strafavorite per la promozione cadetta non ha certo mostrato numeri migliori della Celeste Armata, costretta a rincorrere ogni possibile obiettivo dalle retrovie.</p>
<p><em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>Staiti gela l&#8217;AlbinoLeffe: FeralpiSalò ai playoff nazionali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2018 20:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[FeralpiSalò]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[II turno]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Playoff]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – FeralpiSalò 0-1 (0-1) ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Coser 6; Zaffagnini 6 (40&#8242; st Montella sv), Gavazzi (cap.) 6,5, Scrosta 5,5; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/AlbinoLeffe-FeralpiSalò-1024x614.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – FeralpiSalò 0-1 (0-1)<br />
ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</strong> Coser 6; Zaffagnini 6 (40&#8242; st Montella sv), Gavazzi (cap.) 6,5, Scrosta 5,5; Gusu 6 (1&#8242; st Gonzi 6), Nichetti 5 (29&#8242; st Di Ceglie 6), Sbaffo 5,5, Gelli 6,5; Giorgione 6; Kouko 6, Colombi 6 (16&#8242; st Ravasio 6). A disp.: Chiriac, Mondonico, Solerio, Pellicanò, Coppola, Badan. All.: Alvini 6.<br />
<strong>FERALPISALÒ (3-5-2):</strong> Livieri 7; Tantardini 6,5, Ranellucci (cap.) 6, P. Marchi 6; Vitofrancesco 7, Magnino 6,5, Staiti 7 (40&#8242; st Dettori sv), Raffaello 6,5 (30&#8242; st Rocca 5,5), Parodi 7 (40&#8242; st Martin sv); Guerra 6,5 (19&#8242; st Voltan 6), M. Marchi 6. A disp.: Arrighi, Gamarra, Ferretti, Bagadur, Turano, Emerson, Ponce. All.: Toscano 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Mei di Pesaro 6 (Biasini e Bianchini di Cesena, IV Marini di Trieste).<br />
<strong>RETE:</strong> 32&#8242; pt Staiti (F).<br />
<strong>Note:</strong> serata coperta e fresca, spettatori 933 (paganti 602) per un incasso di 5.860 euro. Ammoniti Staiti e M. Marchi per gioco scorretto, Sbaffo per proteste. Espulso Sbaffo per proteste al 50&#8242; st. Corner 7-2, recupero 1&#8242; e 5&#8242; (assegnati 4&#8242;).</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Quando l&#8217;avversario ha voglia di sbranarti senza avere la fretta di finirti, e in più ci sa mettere una disciplina di squadra abbinata a una certa freschezza, le tossine del rush finale di campionato nella rincorsa ai playoff si fanno sentire. Un <strong>AlbinoLeffe</strong> sottotono, stanco dopo il 2-2 di venerdì col Mestre, si ferma al secondo turno di girone, il B, e applaude la<strong> FeralpiSalò</strong> che raggiunge meritatamente la fase nazionale. E dire che in regular season era andata bene due volte su due.</p>
<p>Si comincia senza troppi preamboli, cogli ospiti a pigiare a tavoletta ma a fasi alterne. Al 7&#8242; il cross a rientrare dalla mancina di Parodi sorvola la retroguardia di casa, ma la sponda aerea dal fondo di Vitofrancesco viene smanacciata provvidenzialmente da Coser e non raggiunge anima viva. La replica al 12&#8242; di <strong>Gusu</strong>, doppiettista (piede &amp; testa) del precedente in regular season completato da Colombi e Guerra (a segno anche nel 2-1 bergamasco al “Turina” by Kouko e Mondonico, 19 novembre) l&#8217;8 aprile scorso, è un ammollo dal fondo rintuzzato in angolo da Tantardini, scuola Atalanta e in aria di derby. Una decina di minuti e, uscito a valanga a metà del guado (17&#8242;) Livieri per anticipare <strong>Kouko</strong> sul filtrante perfetto dell&#8217;ariete di Broni, il pari sul 2 nei tiri dalla bandierina innesca la pennellata dell&#8217;esterno destro salodiano per lo stacco di Mattia Marchi che sorvola il montante. Al 26&#8242; l&#8217;iperattivo <strong>Colombi</strong> riapre il corridoio per l&#8217;ivoriano, ma da venti metri il tiro a giro non può abbassarsi nel sette; sei giri di lancetta e <strong>Staiti</strong>, appoggiato dall&#8217;asse di centrosinistra Raffaello-Parodi, evita Nichetti e da oltre venti metri scocca un destro a mezza altezza a fil di secondo palo che beffa Coser rompendo il ghiaccio di una sfida fin lì poco caliente. Una cinquina di cronometro e i Toscano-boys potrebbero calare il bis, se non fosse che il palo alla destra del portiere seriano si mette di mezzo tra il fondo del sacco e il sinistro di Guerra, slalomista imbeccato dall&#8217;intercetto stitico di Scrosta sul lungolinea di Parodi.</p>
<p>In avvio di ripresa <strong>Giorgione</strong> prova lo schema su punizione con finta della new entry Gonzi per la girata loffia di un Kouko comuque in offside (4&#8242;), ma di là si sbaglia anche peggio, proprio a ruota, quando Raffaello prova la volée dalla sinistra dell&#8217;area piccola raccogliendo il traversone di Vitofrancesco allontanato corto da Zaffagnini in elevazione. Lo specchio è giusto un po&#8217; più in qua, la sicurezza del guantìpede nemico un traguardo da conquistare al&#8217;alba del decimo, con un&#8217;uscita di pugno farfallona sullo spiovente da fermo di Giorgione decentrato a destra. Avanzare di una decina di metri il baricentro mentre gli altri sacrificano una punta pura come Guerra sull&#8217;altare di un Voltan da 3-5-1-1 blindato non serve a granché: l&#8217;angolo del sannita da sinistra, il quarto, trova la sommità del capo di Scrosta all&#8217;altezza del secondo legno (27&#8242;), la conclusione in prima persona dai 25 metri è una chimera.</p>
<p>I seriani spingono senza un domani, sorretti dalla rabbia più che dall&#8217;organizzazione tattica. Al 32&#8242; il tirammolla Sbaffo-Ravasio-Zaffagnini, avantindré e passaggio laterale, pesca la girata in gioco pericoloso di Kouko dritta in faccia a Tantardini. Quindi <strong>i due miracoli tra 36&#8242; e 37&#8242; di Livieri</strong>, che vola per togliere dal cranio del beneventano la palla lunga di <strong>Gelli</strong> dalla sinistra e poi nega il pari alla bicicletta dello stesso livornese, servito dalla torre-velo di Kouko in traiettoria con l&#8217;apertura di Gonzi. A un paio dal novantesimo il senese di San Pietroburgo sfugge a Martin e chiama la svettata di Sbaffo, bloccata in presa dall&#8217;estremo baluardo bresciano. Non ne va bene mezza: al terzo di recupero il piazzato di Giorgione viene rifinito di tacco da Gavazzi e spizzato di coscia dal colored: Ravasio gira alto, fine di un capitolo avvincente quanto corto.</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Il Mestre rimonta sul 2-2, l&#8217;AlbinoLeffe passa al secondo playoff</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2018 20:08:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
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		<category><![CDATA[Carmine Giorgione]]></category>
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		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Mestre 2-2 (2-0) ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6,5 (15&#8242; st Mondonico 6), Solerio 7 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Gelli-AlbinoLeffe-vs-Mestre-1024x683.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Mestre 2-2 (2-0)<br />
ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</strong> Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6,5 (15&#8242; st Mondonico 6), Solerio 7 (38&#8242; st Scrosta sv); Gonzi 6 (37&#8242; st Gusu 6,5), Sbaffo 6, Di Ceglie 6, Gelli 7; Giorgione 7,5; Kouko 6 (37&#8242; st Montella sv), Colombi 6,5 (23&#8242; st Nichetti 6,5). A disp.: Chiriac, Pellicanò, Ravasio, Coppola, Badan. All.: Alvini 7.<br />
<strong>MESTRE (3-4-3):</strong> Gagno 6,5; Politti 5,5, Perna (cap.) 6, Stefanelli 5,5 (35&#8242; st Gritti sv); Lavagnoli 6,5, Boscolo Papo 6,5, Casarotto 6 (17&#8242; st Rubbo 5,5), Fabbri 5,5 (17&#8242; st Martignago 6); Spagnoli 5,5, Neto Pereira 6 (28&#8242; st Zecchin 6,5), Beccaro 7 (28&#8242; st Bonaldi 5,5). A disp.: Favaro, G. Zironelli (p), Kirwan, Boffelli, Mordini, Stensson. All.: M. Zironelli 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Schirru di Nichelino 6,5 (Zanardi di Genova, Magri di Imperia; IV Meleleo di Casarano).<br />
<strong>RETI:</strong> 32&#8242; pt Gelli (A), 41&#8242; pt Giorgione (A), 9&#8242; st Beccaro (M), 44&#8242; st Boscolo Papo (M).<br />
<strong>Note:</strong> serata nuvolosa, spettatori paganti 534 per un incasso di 6.069 euro. Ammoniti Neto Pereira, Giorgione e Martignago per gioco scorretto, Perna per proteste. Corner 4-8, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – <strong>Gelli</strong> ci mette il secondo timbro, <strong>Giorgione</strong>&nbsp;il quarto. L&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> se ne fa stampare un paio in faccia al rientro dal tunnel, ma per il vantaggio di classifica il primo turno dei <strong>playoff del girone B di serie C</strong> è cosa fatta: 2-2 col <strong>Mestre</strong> in vena di rimonta rimasta in canna, l&#8217;unica squadra ad aver strappato due bottini pieni su due ai blucelesti in regular season, l&#8217;avversario ospite allo stadio di Bergamo martedì 15 è la <strong>FeralpiSalò</strong> (la Reggiana quarta trova il Bassano, Renate ko).</p>
<p>L&#8217;inizio è teso, in salita, a rischio di scivolone immediato sulle terga. Al 2&#8242; <strong>Beccaro</strong> rientra dal vertice sinistro in tempo per scoccare il radente in direzione del secondo palo, ben difeso dall&#8217;anguillesco Coser. Una cinquina secca e il pericolo si replica sull&#8217;asse di centrosinistra che libera al tiro Lavagnoli, Solerio respinge e Colombi in ripiegamento deve mandare per le terre Casarotto, inseritosi a sorpresa tipo cena con delitto. Che non si consuma, perché il piazzato a giro dell&#8217;ala sinistra ospite non scende in tempo verso il sette. Per assistere a una reazione di casa degna di tal nome, dopo una partenza contratta, bisogna aspettare il giro di lancetta numero 12, quando dal nulla è Giorgione a esplodere il destro tenendo la sfera bassa su una sorta di fotocopia, in diagonale però, della prima azione nemica, con Gagno all&#8217;altezza del portiere seriano. Il pressing alto del centravanti costringe Politti e Perna a un sostanziale retropassaggio raccolto con le mani dal summenzionato (14&#8242;, niente punizione a due dentro i sedici metri), segno del cambiamento di fronte dell&#8217;inerzia: un altro tris cronometrico e Gelli insinuandosi dal lato corto dell&#8217;area piccola costringe Lavagnoli all&#8217;estirada per impedire a Kouko di far danni, ancora sessanta secondi e Colombi, in elevazione, anticipa Sbaffo sul traversone del trequartista tattico, spesso defilato a mancina, alzando il mirino di un amen. Ormai i veneziani d&#8217;entroterra non escono più dal guscio, ma ce ne vuole comunque per romperlo: al 29&#8242; <strong>Gelli</strong><em> (nella foto <strong>Maraviglia</strong>)</em> imbecca dalla sua zolla la scivolata sottoporta di Sbaffo che manca il bersaglio, a metà del guado Colombi non angola il tiro-cross dal lato corto e allora deve pensarci il pendolino livornese, accentratosi su un controllo imperfetto con velo del numero 32 che favorisce la sua girara nell&#8217;angoletto dopo uno stop di petto a seguire.</p>
<p>Mica è finita qui, anche se i locali per la migliore classifica (quinti contro decimi) hanno due risultati su tre. Lo schema dalla bandierina al 38&#8242; porta Lavagnoli a suggerire il taglio dal fondo di Beccaro, <strong>Solerio</strong> stoppa sul nascere evitando l&#8217;impatto di Neto e Boscolo Papo. Altri tre minutini e Giorgione <em>(foto <strong>Maraviglia</strong>, in fondo)&nbsp;</em>chiude la pratica sulla più classica delle palle in uscita, con una botta al volo leggermente deviata da Stefanelli, da fuori, leggermente decentrato a destra. A due dalla pausa l&#8217;ennesimo spiovente tra le linee pesca la fronte di Colombi, uno spauracchio per Gagno che evita l&#8217;imbarcata. Nella ripresa bastano 9&#8242; scarsi a <strong>Beccaro</strong> per riaprire il discorso, prima impegnando l&#8217;estremo difensore di Leffe, al volo, su corner di Boscolo Papo dalla destra per poi insaccare il tap-in. Fifa blu anche al 14&#8242;, quando Lavagnoli abbandona la fascia servito da quella opposta scagliando un bolide a piede invertito che si spegne a lato. Al 21&#8242; è sempre la capoccia dell&#8217;ariete di Broni a essere accarezzata dall&#8217;ammollo di Giorgione dalla porzione di prato preferita, ma inquadrare lo specchio è una chimera. Non c&#8217;è un attimo di respiro e sul contropiede Sbaffo-Zaffagnini-Nichetti, con l&#8217;autore del bis a costringere Gagno a salvarsi in tuffo. Al 27&#8242;, sul quarto tiro dalla bandierina arancione, Beccaro chiama il colpo di reni di Achille l&#8217;Insuperabile. Giorgione alla mezzora ci ritenta di sinistro da posizione impossibile sull&#8217;apertura di Gonzi, che in capo a un poker di clessidra a praterie spalancate saggia i pugni chiusi dell&#8217;ostacolo in mezzo ai legni sprecando l&#8217;assist di Di Ceglie, a uno spicchio dal novantesimo il pari in rimonta: sugli sviluppi del corner da sinistra di Zecchin (Gusu gli aveva sporcato il siluro), Zaffagnini non riesce a rinviare e <strong>Boscolo</strong> (match winner del ritorno in campionato) battezza sotto l&#8217;incrocio. Al quinto di recupero il bergamasco <strong>Gritti</strong> incorna la traiettoria dall&#8217;angolo destro di Zecchini, ma la magata della seconda di andata che aveva dato la stura al 3-1 veneto (sissignori, in remuntada) non si ripete più.</p>
<p><em><strong>Effe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58098" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre.jpg" alt="" width="1620" height="1080" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre.jpg 1620w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre-1024x683.jpg 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre-768x512.jpg 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/05/Giorgione-AlbinoLeffe-vs-Mestre-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" /></a></p>
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		<title>AlbinoLeffe da playoff: Kouko stende la Reggiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 20:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe-Reggiana]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Kouko]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Reggiana 1-0 (1-0) ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6,5, Solerio 6,5; Gusu 6,5 (43&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-festeggiamenti-Kouko-vs-Reggiana-1024x683.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Reggiana 1-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6,5, Solerio 6,5; Gusu 6,5 (43&#8242; st Mondonico 6,5), Nichetti 6, Di Ceglie 6,5, Giorgione 7,5, Gelli 7,5 (48&#8242; st Gonzi sv); Kouko 7 (44&#8242; st Ravasio sv), Colombi 6,5 (28&#8242; st Sbaffo 6). A disp.: Chiriac, Montella, Pellicanò, Coppola, Badan. All.: Alvini 7.<br />
<strong>REGGIANA (4-3-3):</strong> Facchin 6,5; Lombardo 6, Rozzio 5,5 (39&#8242; Riverola 6), Panizzi 5,5, Ghiringhelli 6; Bovo 6 (18&#8242; st Bobb 6), Genevier (cap.) 6, Carlini 6,5; Cattaneo 6 (1&#8242; st Rosso 6), Altinier 5,5 (18&#8242; st Cianci 5), Cesarini 5,5 (32&#8242; st Rocco 5,5). A disp.: Viola, Narduzzo (p), Vignali, Zaccariello, Palmiero, Manfrin. All.: Eberini 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Vigile di Cosenza 5,5 (Pacifico di Taranto, Elkhayr di Conegliano).<br />
<strong>RETE:</strong> 13&#8242; pt Kouko (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata tiepida e serena, spettatori 1.147 di cui 207 paganti (incasso 2.833 euro) e 940 abbonati (quota 4.597 euro). Ammoniti Carlini, Di Ceglie, Bovo per gioco scorretto, Gavazzi per proteste. Timeout: 1 (39&#8242; pt). Corner 5-11, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Sorpasso alla Triestina in quota playoff (43 a 42) e Padova matematicamente in B. Quando l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> decide di darci dentro, ne combina delle belle. Vedi Monday Night con la <strong>Reggiana</strong> terza e ammutolita. Il tutto in coda alle prestazioni monstre da 4 punti contro la Feralpi e gli stessi capoclasse del girone B di serie C, fermati sul pari a casa loro. Il matchball di <strong>Kouko</strong> stavolta basta e avanza.</p>
<p>L&#8217;avvio non sembra promettere granché, eppure sbloccarla è un attimo infarcito di pazienza e di intelligenza nello spaccare il capello in quattro. Al 4&#8242; <strong>Giorgione</strong> ci prova da al vertice destro mancano la mira di un nulla, altri otto giri di lancette di puro studio e Lombardo pesca la svettata di <strong>Altinier</strong> che cicca la mira davanti al secondo palo. Nemmeno un giro di lancetta e Gelli, perfezionando un disimpegno di Nichetti su Cesarini, uno dei mattatori nel poker sporco dell&#8217;andata insieme all&#8217;altoatesino triplettista (di Nichetti il gol della bandiera), apre il corridoio a mancina per la fuga dell&#8217;ivoriano (rigore sbagliato al Mapei sotto di due dopo che Montella aveva tentato di fregarglielo, remember?), che aggira mezza difesa e piazza di destro il sesto sigillo nonostante l&#8217;opposizione disperata di <strong>Ghiringhelli</strong> a volo d&#8217;angelo. Proprio il terzino ha l&#8217;occasione buona al 16&#8242; ma alza la mira sul filtrante di Carlini. Verso metà frazione il confronto s&#8217;infiamma, ma ai punti sono sempre avanti i seriani: 23&#8242;, Giorgione esplode la botta di sinistro sull&#8217;asse da destra Kouko-Colombi, con Facchin a parare in due tempi; un minutino e la palla in uscita sull&#8217;angolo di Genevier dalla destra lustra lo scarpino al mancino puro Cattaneo che chiama <strong>Coser</strong> al primo tuffo per difendere il suo legno; 27&#8242;, due cambi di gioco Gelli-Gusu innescano l&#8217;ammollo di Giorgione per il rumeno che schiaccia di testa in corsa trovando il miracolo del portiere ospite.</p>
<p>A una decina secca dalla pausa ci provano ancora il centravanti reggiano (sfera in curva) e Giorgione (tiro-cross a rientrare su cui l&#8217;apripista non arriva d&#8217;un soffio), mentre la ripresa comincia sulla medesima falsariga del botta e risposta coi bergamaschi sempre a dare il via e gli avversari a collezionare tiri dalla bandierina. Nichetti riceve da Giorgione e spara alle stelle (3&#8242;), quindi è la new entry <strong>Riverola</strong> ad abbozzare una sorta di fotocopia del vantaggio bluceleste senza sorprendere il reattivo baluardo leffese sistemato fra i pali. Al decimo il solito corner del capitano altrui pesca Rosso sul vertice sinistro: la girata al volo è di grande effetto stilistico e basta. Gli Alvini-boys rifiatano giusto per uscire dal guscio protettivo e al 26&#8242; il recupero by Di Ceglie sulla trequarti difensiva chiama Kouko all&#8217;assist e Colombi al diagonale da fuori: Facchin si distende e blocca in due tempi. Non c&#8217;è tempo di distrarsi che subito si accende una fiammella anche sul fronte opposto: l&#8217;attizza Cianci dal limite, la palla non si abbassa a sufficienza. All&#8217;undici di Eberini non restano che le situazioni inattive, alias calci d&#8217;angolo di Genevier, arretrato in difesa dalla girandola dei cambi da 3-5-2: minuto 32, l&#8217;ex esterno basso a sinistra convertito a centrale fallisce la mezza chance al volo in una selva di gambe. Al 40&#8242; i pugni serrati di Coser dicono di no al piazzato diabolico di Lombardo, al secondo di recupero <strong>Mondonico</strong> impedisce a Rosso di far danni sul lancio di Panizzi. Sambenedettese (domenica 29 maggio, 14.30) e Vicenza (in casa, domenica 6 maggio, 17.30) le ultime due stazioni prima di dire se sarà capolinea o ci sarà un binario in più a cui virare con tutta la locomotiva. <em><strong>Simone Fornoni&nbsp;</strong></em><strong> (Photo Michele Maraviglia)<br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-foto-festeggiamenti-Kouko.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-57412 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-foto-festeggiamenti-Kouko.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-foto-festeggiamenti-Kouko.jpg 960w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-foto-festeggiamenti-Kouko-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-foto-festeggiamenti-Kouko-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57413" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio.jpg 1280w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio-1024x682.jpg 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-Solerio-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57414" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi.jpg 1280w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi-1024x682.jpg 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/04/AlbinoLeffe-Reggiana-tifosi-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giorgione illude l&#8217;AlbinoLeffe: impresa sfiorata a Padova (1-1)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 20:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Giorgione]]></category>
		<category><![CDATA[domenica 15 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Padova – AlbinoLeffe 1-1 (0-0) PADOVA (3-4-1-2): Bindi 6; Ravanelli 5,5, Trevisan 6 (10&#8242; st Russo 5), Cappelletti 6; Zambataro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/03/Alvini-AlbinoLeffe-Fermana-1024x683.jpg"><p><strong>Padova – AlbinoLeffe 1-1 (0-0)<br />
PADOVA (3-4-1-2):</strong> Bindi 6; Ravanelli 5,5, Trevisan 6 (10&#8242; st Russo 5), Cappelletti 6; Zambataro 6, Belingheri 6 (36&#8242; st Candido sv), Mandorlini 6, Contessa 6,5 (47&#8242; st Mazzocco sv); Sarno 6 (10&#8242; st Pulzetti 6); Capello 6,5 (36&#8242; st Lanini sv), Guidone 6. A disp.: Merelli, Serena, Pinzi, Fabris, Mercandella, Bellemo. All.: Bisoli 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</strong> Coser 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 5,5, Solerio 6; Gusu 6,5, Nichetti 6 (26&#8242; st Sbaffo 6), Di Ceglie 7, Gelli 6,5 (42&#8242; st Mondonico sv); Giorgione 7,5 (38&#8242; st Coppola sv); Kouko 6 (42&#8242; st Montella sv), Colombi 6,5 (26&#8242; st Ravasio 5,5). A disp.: Chiriac, Pellicanò, Badan. All.: Alvini 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Massimi di Termoli 7 (Vettorel di Latina, Buonocore di Marsala).<br />
<strong>RETI:</strong> 13&#8242; st Giorgione (A), 27&#8242; st Guidone (P).<br />
<strong>Note:</strong> serata umida, spettatori 6 mila circa. Ammoniti Belingheri, Trevisan, Capello e Pulzetti per gioco scorretto. Corner 11-3, recupero 0&#8242; e 6&#8242;.</p>
<p><strong>Padova</strong> – Un ascensore da urlo per riacciuffare il sogno della griglia della risalita in B che dura solo 14 minuti. Se <strong>Carmine Giorgione</strong>&nbsp;(seconda prodezza stagionale dopo quella al Teramo) all'&#8221;Euganeo&#8221; annusa odore di playoff, l&#8217;amnesia difensiva che non ti aspetti fa sentire puzza di bruciato al pur scintillante <strong>AlbinoLeffe</strong>, che ferma la capolista <strong>Padova</strong> sul suo campo rimanendo comunque a meno 1 (40) dal decimo posto occupato dal Renate. E stavolta c&#8217;è da rammaricarsi per l&#8217;occasione perduta.</p>
<p>Il 3-1 casalingo alla Feralpi, insomma, non è stato casuale. La prestazione c&#8217;è stata, eccome. Già nei primi due minuti altrettante sfuriate del mancato match winner (apripista del 3-1 della scorsa post season di girone, 14 maggio &#8217;17), decentrato verso destra, culminano nella botta dritta appena dentro il vertice e nella punizione smorzata dalla zolla più indietro su cui piomba <strong>Gusu</strong>, ma Massimi ferma tutto per una carica di Kouko. Passa un settebello di cronometro e la sgroppata del prestito atalantino <strong>Zambataro</strong>, protagonista della gran ripresa da rimonta dell&#8217;andata il 25 novembre (doppio Cisco per rispondere all&#8217;autogol di Russo su cross di Gonzi), lanciato dal borseggio di Capello a Solerio sulla trequarti, sfocia nel traversone svirgolato da Gavazzi (in anticipo su Guidone) tra le braccia di Coser. Fra 12&#8242; e 13&#8242; i biancoscudati conquistano tre corner di botto e su quello allo start da sinistra di Sarno, dopo la palla in uscita scaturita dalla ciabattata mancina dell&#8217;etiope di Zingonia, l&#8217;ex <strong>Belingheri</strong> sbatte contro la deviazione sopra il montante di Zaffagnini. I seriani si rifanno sotto col lampo by Di Ceglie (24&#8242;) – inserimento con sinistro alto aperto dal trequartista – e il gioco di gambe Colombi-Kouko con lo stesso sannita ad allargarsi a destra per il cross che Bindi si trascina oltre la linea di fondo. Agli spunti brillanti, però, gli Alvini-boys alternano leggerezze, su tutte il retropassaggio alla mezzora dalla trequarti difensiva destra di Zaffagnini che il portiere ospite non riesce a controllare limitandosi a vederlo sfilare in angolo a non troppi centimetri dal legno.</p>
<p>Si continua a macinare gioco sui due fronti senza chance nitide. Al 39&#8242; <strong>Di Ceglie</strong> ruba provvidenzialmente la sfera a Mandorlini sull&#8217;appoggio di Contessa; a tre dalla pausa a frenare il ritrovato slancio dei bergamaschi è il malinteso fra Colombi e Giorgione: l&#8217;ariete di Broni gira malamente di prima intenzione la palla di Gelli togliendola di fatto al numero 17. La ripresa si apre col flipper sulla solita battuta da fermo dell&#8217;uomo dietro le punte, che scambia con Gusu e mette in mezzo, sul tentativo respinto di Kouko la semirovesciata di Gelli dal limite è bloccata dal guantìpede di casa. Nuovo schema da piazzato all&#8217;11&#8217;: la ribattuta viene raccolta da Di Ceglie che spinge per vie centrali, Gavazzi la sfiora appena senza riuscire ad angolarla. In capo a due giri di lancetta ecco il sacrosanto vantaggio, con Giorgione a infilarla di testa in corsa rubando il tempo a Russo sul delizioso ammollo di Colombi, servito da Gusu, dal lato corto a destra. Al 24&#8242; il radar di Gelli pesca ancora il centravanti, che in spaccata non impatta: il rumeno la incoccia di fronte da posizione defilatissima, lo specchio è più sotto. Il contrappasso dista un tris cronometrico: <strong>Gavazzi</strong> si fa beffare da Capello, che dal fondo chiama il rimorchio a <strong>Guidone</strong>, lesto a controllare e insaccare nell&#8217;angolo lontano. Ultimi sussulti, il sinistro di Mandorlini a lato al 31&#8242; successivo a un tiro dalla bandierina, la svettata alta di Ravasio al quarto di recupero sollecitata da Coppola e la botta da 25 metri di Candido che Coser leva dall&#8217;incrocio. Il tour de force da <em>mission impossible</em> prosegue lunedì 23 in serata ospitando la Reggiana, quindi le due domeniche di fila (14.30 e 17.30) a San Benedetto del Tronto e contro il Vicenza in casa.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe ko a Fano (2-0): playoff in salita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2018 17:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[14a giornata di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Alma Juventus Fano-AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
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					<description><![CDATA[Alma Juventus Fano – AlbinoLeffe 2-0 (1-0) FANO (3-5-2): Thiam; Soprano, Sosa, Gattari; Pellegrini, Eklu (1&#8242; st Danza), Lazzari (k), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/12/Alvini.jpg"><p class="western" align="justify"><strong>Alma Juventus Fano – AlbinoLeffe 2-0 (1-0)<br />
FANO (3-5-2):</strong> Thiam; Soprano, Sosa, Gattari; Pellegrini, Eklu (1&#8242; st Danza), Lazzari (k), Schiavini (32&#8242; st Gasperi), Fautario; Germinale (35&#8242; st Melandri), Fioretti (18&#8242; st Rolfini). A disp.: Nobile, Fabbri, Lanini, Udoh, Maddaloni, Varano, Masetti, Troianiello. All.: Brevi.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</strong> Coser; Zaffagnini (16&#8242; st Gusu), Gavazzi (k), Scrosta; Gonzi (15&#8242; pt Colombi), Agnello (37&#8242; st Nichetti), Giorgione, Pellicanò (16&#8242; st Di Ceglie); Sbaffo; Gelli, Montella (16&#8242; st Kouko). A disp: Esposito, Mondonico, Solerio, Ravasio, Coppola. All.: Alvini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Tursi di Valdarno (Nuzzi di Valdarno, Mariottini di Arezzo).<br />
<strong>RETI:</strong> 7’ pt Germinale, 28’ st Rolfini.<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Germinale, Eklu, Fioretti, Schiavini e Rolfini (c.n.r.). Espulso Sbaffo per proteste (o gioco violento) al 35’ pt. Corner 2-4, recupero 2’ e 4’.</p>
<p class="western" align="justify"><strong>Fano (Pesaro e Urbino)</strong> – Campi invertiti, risultato idem. E rosso a Sbaffo che costringe i suoi in 10 per un’oretta. L’<strong>AlbinoLeffe</strong> al “Raffaele Mancini” di Fano rallenta la marcia verso i playoff, senza approfittare del turno di sosta della Triestina (decima a 38, Alvini-boys a 36), perdendo all’inglese esattamente come aveva vinto all’andata (Colombi e Mondonico). Una battuta d’arresto, l’undicesima, che complica la rincorsa all’obiettivo (anche se l’unico dichiarato è la salvezza diretta) all’alba della quattordicesima giornata di ritorno, considerando che i due prossimi impegni saranno di quelli tosti, sempre di domenica in orario serale (20.30): l’8 a Bergamo contro la FeralpiSalò, il 15 nella tana del Padova capolista. A campi invertiti, due 2-1 di segno opposto coi gardesani a lasciarci le penne.</p>
<p class="western" align="justify">La cronaca domenicale non ha lasciato scampo ai blucelesti sul terreno dell’ex fanalino di coda del girone B, abile a passare con Germinale (ex al pari di Magli e Scrosta) al 7’ grazie ad accentramento dalla mancina e botta nel sette che lascia Coser di stucco sugli sviluppi di una discesa di Fautario. Al quarto d’ora crack di Gonzi, che costringe il tecnico ospite a inserire Colombi con sequela di Gelli sulla corsia al culmine di una ripartenza locale non chiusa da Fioretti sempre con lo stesso assistman a servire il vassoio. Di là Giorgione crea – verticale al 29’ per il centrattacco neo entrato, che cincischia e si fa spazzare il tiro-cross dalla retroguardia – e l’ex ascolano distrugge, prendendo a male parole (pare) un assistente di linea (secondo altre fonti, colpo proibito a un avversario a gioco fermo) in occasione di un corner. 35 minuti e uomo in meno, troppo per uno dei club orfani di Emiliano Mondonico: a due dall&#8217;intervallo Eklu incespica e spreca il bis. Che arriva comunque nella ripresa, scollinata la metà, con il guantato di Leffe già operoso sull’insidia di Danza (corretto dal vento verso la porta), mentre Sosa (20’, di testa) e Germinale (26’, volée in curva) peccano di mira. Non così lo slalomeggiante Rolfini (Scrosta e Gavazzi beffati) che indovina il mancino incrociato. La risposta di Gelli è un traversone su cui Kouko e Agnello si ostacolano, Giorgione a 5 dal 90’ cerca l’impossibile defilato a destra. Si chiude con la botta secca di Lazzari alta e la svettata di Gusu in bocca a Thiam.</p>
<p class="western" align="justify"><em><strong>Effe</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lampo di Gelli con la Fermana: AlbinoLeffe in zona playoff</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 21:31:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[12a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Fermana]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Gelli]]></category>
		<category><![CDATA[Juri Gonzi]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Di Ceglie]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Fermana 1-0 (1-0)&#160; ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6, Scrosta 6; Gonzi 6,5 (41&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/03/Gelli-dopo-il-gol-AlbinoLeffe-Fermana-1024x683.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Fermana 1-0 (1-0)&nbsp;</strong></p>
<p><strong>ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</strong> Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi (cap.) 6, Scrosta 6; Gonzi 6,5 (41&#8242; st Mondonico sv), Agnello 6,5, Di Ceglie 7 (41&#8242; st Nichetti sv), Gusu 6 (18&#8242; st Solerio 6); Sbaffo 6; Gelli 7,5 (25&#8242; st Giorgione 6), Montella 6. A disp.: Esposito, Pellicanò, Ravasio, Coppola, Colombi, Badan, Bonfiglio. All.: Alvini 6,5.</p>
<p><strong>FERMANA (4-3-3):</strong> Valentini 6; Clemente 5,5 (38&#8242; st Cremona sv), Comotto (cap.) 6 (12&#8242; st Mane), Gennari 5,5, Sperotto 5,5; Misin 6, Urbinati 6 (31&#8242; st Rossetti 6), Grieco 6; Petrucci 6 (11&#8242; st Cognigni 6), Lupoli 5,5 (12&#8242; st Sansovini 6), Da Silva 6,5. A disp.: Ginestra, Ferrante, Saporetti, Capece, Maurizi, Ciarmela, Favo. All.: Destro 5,5.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> De Tullio di Bari 7 (Colizzi e Guglielmi di Albano Laziale).</p>
<p><strong>RETE:</strong> 20&#8242; pt Gelli (A).</p>
<p><strong>Note:</strong> serata fredda e asciutta, spettatori 1.060 di cui 41 paganti (emessi 120; incasso 579 euro) e 940 abbonati (quota 4.597 euro). Ammoniti Lupoli, Comotto, Di Ceglie e Mane per gioco scorretto. Corner 2-5, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; La ricetta per tornare a segnare dopo tre partite e a vincere? Modulo alla Gasperini con trequartista tattico e due punte larghe con fiato sul collo dei terzini. E soprattutto la giusta dose di grinta abbinata a un moto, se non perpetuo, più continuo del consueto. Contro la <strong>Fermana</strong>, tra le mura amiche dell&#8217;infrasettimanale della dodicesima giornata di ritorno, <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> prende due piccioni con una fava, saziando la fame di bottini pieni che latitavano dal 21 gennaio in casa col Renate e ritrovando la zona <strong>playoff</strong> a quota 36 proprio a discapito delle Pantere del ds Oscar Magoni.</p>
<p>Dopo di allora, solo 4 punti in 7 match. Forse a ridestare i bergamaschi è stato anche il ricordo del tris Colombi-Sbaffo-Kouko all&#8217;andata al &#8220;Recchioni&#8221;. Apre le danze al 3&#8242; l&#8217;erroraccio sottomisura di Lupoli, che servito dal filtrante di Misin riesce ad alzare la mira davanti al vertice destro dell&#8217;area piccola. Il centravanti nella circostanza usa il piede sbagliato, il destro, mentre i seriani non ce l&#8217;hanno particolarmente sensibile, visto che azzeccano dinrado tre passaggi di fila girando troppo al largo. Almeno finché Di Ceglie non innesca Gonzi, che penetra da destra rientrando sul mancino per impegnare Valentini sul suo palo: la respinta è preda della stessa estremità di <strong>Gelli <em>(foto Maraviglia)</em></strong><em>,</em> che infila al volo il vantaggio di piattone per il suo primo acuto stagionale. È il ventesimo, linea di demarcazione tra la fase di studio titubante e la ritrovata sicurezza degli Alvini-boys nei propri mezzi, tanto che l&#8217;autore del rompighiaccio la mette pure in bicicletta nove giri di lancetta più tardi al culmine di una combinazione con sponda Sbaffo-Montella-Di Ceglie, ma è in offside. Ne passano altri sei e solo il legno nega il raddoppio a volo d&#8217;angelo ad Agnello, pescato dall&#8217;ammollo convergendo da sinistra dello scatenatissimo uomo partita col 23 dipinto sulla schiena.</p>
<p>Nel finale della prima frazione l&#8217;armata bluceleste pigia a tavoletta senza trovare il bis: prima il mazarese si vede respingere in due tempi il piazzato dal vertice destro originato dal contatto Comotto-Gelli, quindi ancora il mattatore della serata dal limite spreca il la di Gonzi girando debolmente tra le braccia del portiere ospite. I gialloblù provano a tiro della pausa con lo stacco del loro puntero centrale, ma la spizzata sul cross a rientrare di Sperotto è debole e a lato. Nel secondo tempo la reazione marchigiana a cavallo del tris di cambi si sostanzia in un <em>cabezazo</em> stanco di Da Silva (10&#8242;) sollecitato dalla catena di sinistra e nelo puntate ben più pericolose dall&#8217;altro lato di <strong>Cognigni</strong> (14&#8242;) e <strong>Sansovini</strong> (15&#8242;), con Da Silva a suggerire: Coser tiene i nervi saldi quanto il piazzamento e rintuzza la minaccia a mano aperta. Al ventesimo, minuto ferale per l&#8217;undici di Destro, la risposta dei locali è la telefonata di Agnello sulla palla in uscita sull&#8217;asse Solerio-Gonzi (che sale in cielo senza beccarla). Al 34&#8242; il brasiliano altrui, scuola Chievo, calcia fuori la punizione, un paio di corsette di cronometro e Gonzi ci ritenta di sinistro sul traversone dal fondo di Solerio colpendo le pudende di Gennari. Si chiude col 4-4-2, tutto okappa. Domenica 25 turno di riposo: la ripresa sarà alla vigilia di Pasqua (14.30) in quel di Fano.</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>AlbinoLeffe, occhiali e punticino a Pordenone (0-0)</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2018 19:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Mihai Gusu]]></category>
		<category><![CDATA[Pordenone]]></category>
		<category><![CDATA[Pordenone-AlbinoLeffe]]></category>
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					<description><![CDATA[Pordenone – AlbinoLeffe 0-0 PORDENONE (4-3-3): Perilli 6; Formiconi 6, Stefani 6, Parodi 6, De Agostini 7; Misuraca 5,5, Burrai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/11/Renate-Albinoleffe-10.09.17-1024x683.jpg"><p class="western"><strong>Pordenone – AlbinoLeffe 0-0<br />
PORDENONE (4-3-3):</strong> Perilli 6; Formiconi 6, Stefani 6, Parodi 6, De Agostini 7; Misuraca 5,5, Burrai 6, Caccetta 5,5 (1’ st Bombagi 6,5); Ciurria 6,5 (44’ st Bertoli sv), Nocciolini 5,5, Zammarini 6 (33’ st Berrettoni 6). A disp.: Mazzini, Meneghetti, Cicerelli, Lovisa, Silvestro, Nunzella, Bassoli, Magnaghi. All.: Rossitto 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Coser 7; Zaffagnini 6, Gavazzi 6, Solerio 6,5; Gusu 6,5 (10’ st Gonzi 6), Agnello 6, Sbaffo 6, Giorgione 6, Gelli 6; Montella 5,5 (40’ st Colombi sv), Ravasio 5,5 (10’ st Kouko 5). A disp.: Esposito, Mondonico, Pellicanò, Nichetti, Coppola, Di Ceglie. All.: Alvini 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Longo di Paola 6,5 (Lenarduzzi di Merano, Colinucci di Cesena).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Burrai, Caccetta e Colombi per gioco scorretto. Corner 10-2, recupero 1’ e 3’.</p>
<p class="western" align="justify"><strong>Pordenone</strong> – Un diesel al contrario dalle armi spuntate, con le energie a scemare inesorabilmente con lo scorrere del cronometro. 3 punti nelle ultime 5 partite, e alla nona di ritorno l’occhiale inforcato dall’<strong>AlbinoLeffe</strong> (non vince dal 21 gennaio, 2-0 al Renate in casa; in trasferta dal 2-1 di Salò del 19 novembre) a<strong> Pordenone</strong> lascia fuori dai playoff i blucelesti (32 contro i 34 della concorrente diretta, Pantere brianzole a 33). Domenica (14 e 30) a Bergamo arriva il pericolante Ravenna.</p>
<p class="western" align="justify">I seriani in kit rosso-giallo, al rientro dal turno di riposo, controllano allo start le relative sfuriate del falso nueve Nocciolini e dei suoi compagni di tridente, cominciando a uscire dal guscio al 13’ con la punizione guadagnata da Montella sull’asse con Agnello e la ripresa con cross molle a campanile di Giorgione. Di preferenza il play Sbaffo cerca Ravasio in profondità, mentre a ottenere la prima chance del confronto è la svettata in lungolinea di De Agostini al 17’ all’altezza del secondo palo sul traversone di Formiconi. La botta del beneventano dal limite al 18’ non è allineata con la mira, il piazzato di Burrai al 21’ trova la deviazione in angolo della barriera. Un ottovolante di lancette e il centravanti nominale strozza l’estirada servitagli dalla sponda aerea di Zammarini, raggiunto dal cross a rientrare dalla trequarti destra di Ciurria; stesso lasso temporale e Agnello spreca colpendo con la sommità del capo il pallone chirurgico di Gusu dalla corsia. Ben più insidioso il destro dell’accentrato Zammarini, chiamato dalla sua ala destra, che picchia sullo stinco di Solerio costringendo Coser a sventare in fallo di fondo la parabola maligna, anche perché il calcio franco scodellato allo scadere della prima frazione dal numero 17 scalda appena i guantoni di Perilli.</p>
<p class="western" align="justify">La seconda si apre davvero al 4’, quando l’esterno destro della new entry Bombagi innesca il piattone largo di Nocciolini, la cui visuale è impallata dall’attento Zaffagnini. Un paio di corsette di clessidra ed ecco il caso dell’apericena del sabato, con Solerio a contrastare Zammarini, cercato di nuovo da Ciurria: l’attaccante si abbatte al suolo ma la sfera si sposta, solo corner. Alvini inserisce Gonzi e Kouko (bomber bergamasco a quota 5, a segno all’andata nel botta e risposta con l’infortunato Gerardi, ma c’era Colucci in panchina) per Gusu e Ravasio al decimo, ma la spinta la dà paradossalmente agli avversari, vedi punizione dalla sinistra di Burrai (12’) con quasi autogol di testa di Zaffagnini e assolo mancino di Nocciolini indirizzato al sette (13’), non centrato perché Solerio ancora una volta ci mette lo stinco. E i bergamaschi? Il dialogo tra i due cambi in corsa (16’) s’interrompe per l’invalicabilità del muro neroverde, l’ammollo di Gelli (19’) sul cambio di fronte del pietroburghese di Siena vede il portiere locale anticipare comodamente Montella in uscita alta. Niente da fare, sono i Ramarri a serpeggiare pericolosamente negli ultimi sedici metri: al 20’ il livornese che fa il pendolino a sinistra si perde Ciurria sulla linea di fondo, la girata mancina di Misuraca chiama Achille da Leffe al miracolo di piede. Di là ci si deve affidare a iniziative estemporanee, tipo la punizione di Giorgione (23’, “mani” by De Agostini) tra vertice destro e lato corto diretto a sorpresa sui pugni serrati di Perilli e il disturbo dell’omonimo dell’Aeroplanino all’estremo di casa (26’) che gli rinvia sui piedi senza però possibilità di inquadrare lo specchio (rimessa laterale e stop), ma al 27’ i brividi lungo la schiena sono per gli ospiti, salvati dal corpo all’indietro con conseguente destro alto di Bombagi a rimorchio di Zammarini, pescato di slancio dall’assatanato De Agostini. Che ci prova anche in proprio, da fuori, a otto dal novantesimo, ma Coser rimedia in due tempi. Non ha miglior sorte la doppia sterzata da sinistra (84’) di Berrettoni, incapace di angolare il tiro. I Rossitto-boys nel garbage time fanno esordire il 2001 Bertoli, al 92’ sono le mani aperte dell’uomo in giallo fluo a dire di no alla punizione a due Burrai-Stefani.</p>
<p class="western"><em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>Kouko sbaglia tutto, l&#8217;AlbinoLeffe pure: 4-1 per la Reggiana</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Dec 2017 19:39:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[17a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Altinier]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Kouko]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Nichetti]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
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					<description><![CDATA[Reggiana – AlbinoLeffe 4-1 (2-0) REGGIANA (4-3-3): Narduzzo 7; Ghiringhelli 6,5, Spanò 6, Crocchianti 6, Panizzi 6; Bovo 7 (42’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/Kouko-AlbinoLeffe-1024x683.jpeg"><p><strong>Reggiana – AlbinoLeffe 4-1 (2-0)</strong><br />
<strong>REGGIANA (4-3-3):</strong> Narduzzo 7; Ghiringhelli 6,5, Spanò 6, Crocchianti 6, Panizzi 6; Bovo 7 (42’ st Bobb sv), Genevier 6,5, Riverola 6,5 (42’ st Zaccariello sv); Cianci 6 (27’ st Lombardo 7), Altinier 8, Cesarini 7 (39’ st Rocco sv). A disp.: Facchin, Viola, Chakir, Galli. All.: Eberini 7.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Coser 6; Zaffagnini 6 (28’ st Gusu 5), Mondonico 5, Scrosta 5,5; Gonzi 5,5 (40’ st Coppola sv), Agnello 6,5, Di Ceglie 6 (1’ st Montella 6), Nichetti 6, Pellicanò 6 (28’ st Zucchetti 6); Kouko 4, Colombi 5 (20’ st Ravasio 6). A disp.: Chiriac, Sibilli, Cortellini. All.: Alvini 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Miele di Nola 6,5 (Polo-Grillo di Pordenone, Zampese di Bassano del Grappa).<br />
<strong>RETI:</strong> 5’ e 40’ pt Altinier (R), 32’ st Cesarini (R), 37’ st Altinier (R), 40’ st Nichetti (A).<br />
<strong>Note:</strong> Kouko sbaglia un rigore (parato) al 5’ st. Ammoniti Di Ceglie e Scrosta per gioco scorretto, Genevier per fallo di mano, Ghiringhelli per proteste. Corner 2-9, recupero 1’ e 4’.</p>
<p><strong>Reggio Emilia</strong> – Quattro sberle e a capo chino. La seconda sconfitta di fila dell’<strong>AlbinoLeffe</strong> dopo quella casalinga con la capolista Padova, arrivata per mano della <strong>Reggiana</strong>, s’identifica con il sabato stortissimo di <strong>Daniel Kouko</strong>. Quando uno, sotto di due, s’impossessa della sfera sul dischetto a costo di bisticciare con il compagno designato, non la butta dentro in quell’occasione e nemmeno in una seconda a porta spalancata, fatalmente finisce dritto nel copione dell’horror nel ruolo scomodo del capro espiatorio.</p>
<p>In avvio, una botta alta di <strong>Agnello</strong> (4’) e alla prima folata per vie centrali i locali passano grazie al triplettista <strong>Altinier</strong>, che al 5’ riceve da Cesarini e insacca il radente evitando sia Gonzi sia il tampone in extremis di Mondonico. Un poker di lancetta e l’assistman del vantaggio la mette dal lato sinistro dell’area trovando la sponda del rompighiaccio, mentre Riverola da fuori non fende la banchisa. La chance del pari è sprecata dai seriani al quarto d’ora, quando <strong>Colombi</strong> viene imbeccato oltre il dischetto dal filtrante di Agnello scaricando rasoterra sui guantoni di Narduzzo. Privi dello squalificato Giorgione, Sbaffo, Gavazzi e Gelli, i bergamaschi in maglia fluo spingono lasciando scoperte pertiche di terreno: al 17’ a seminare scompiglio è ancora Cesarini e al 23’ Cianci, il centravanti di casa ottiene un corner e un nulla di fatto. La punizione dalla mancina di Agnello al 24’ induce alla smanacciata libera tutti il portiere granata, tre minuti e ancora il 10 del duo La Rosa-Tedeschi (tecnici della Berretti, il patentino è di Eberini) raccoglie una palla persa sulla trequarti scaricando un sinistro centrale dalla lunga. Al 32’ Mondonico non coglie l’attimo sull’angolo dalla destra di Agnello e Nichetti gira a lato di prima, un centinaio di secondi e sul traversone di Pellicanò l’estremo difensore anticipa in tuffo Colombi. Tutto inutile, perché a una sestina dalla pausa il centravanti di casa, lanciato da Bovo, scarica il diagonale dal corridoio e insacca sulla respinta di Coser nonostante la ciambella alla disperata di Zaffagnini.</p>
<p>Nichetti ci riprova al 43’ telefonando dal limite, nella ripresa Alvini propone Montella per l’ammonito Di Ceglie virando al <strong>3-4-3</strong> ma la pratica non si riapre nemmeno a corromperla. A tiro dello scippo a Kouko con conclusione larga di Cesarini al 2’, l’ivoriano, dopo aver strappato il pallone di mano alla new entry, calcia sulle braccia di Narduzzo il <strong>rigore</strong> concesso per il mani di Genevier sulla staffilata di Scrosta, costruita dall’asse Gonzi-Nichetti. Poco più tardi lo stesso numero 9 ne calcia una lemme, sfiorandola soltanto a un poker di cronometro insieme a Colombi sul cross di Pellicanò abbrancato dal baluardo del Mapei Stadium. E al 18’ ne fallisce un’altra colossale, rientrando sul destro per spararla alle stelle nonostante il servizio al contagiri di Agnello. Se la girandola di cambi risparmia inspiegabilmente colui che ne ha fatta una più di Bertoldo e non la mette nemmeno Gonzi, svettato al 29’ sull’ammollo di Zucchetti ma frenato dalla base del palo esterno, è giocoforza andare in bambola lasciando allo slalomeggiante Cesarini, partito dal centrodestra, l’incombenza di calare il tris. Montella rientra sul sinistro al 33’ senza superare l’ostacolo, Altinier di testa (la tocca anche Gonzi, cui le diagonali difensive proprio fanno difetto) ci mette il tap-in del 4-0 riprendendo la respinta della traversa sulla bomba di Bovo appoggiata da Lombardo e <strong>Nichetti</strong>, appostato sul secondo palo, segna da un passo il punto della bandiera grazie alla sponda tardiva di Kouko sul tiro dalla bandierina di Coppola. Il sesto posto da<strong> playoff</strong> pieni a <strong>24 punti dopo 17 giornate (15 partite effettive)</strong> non è comunque da buttare via, anche se sei reti sulla gobba in due match sono un campanello d&#8217;allarme. Il girone d’andata si chiude col serale all’Immacolata (venerdì 8, 20.45) ospitando la Sambenedettese e il sabato dopo (14, ore 14.30) a Vicenza.</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Coppa Italia, l&#8217;AlbinoLeffe stende il Pro Piacenza e va agli ottavi</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 19:33:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Pro Piacenza]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Pro Piacenza 2-0 (0-0) ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser (cap.) 7; Gusu 6, Mondonico 6, Pellicanò 6; Gonzi 6,5 (12’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/11/AlbinoLeffe-Pro-Piacenza-1024x614.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Pro Piacenza 2-0 (0-0)<br />
ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Coser (cap.) 7; Gusu 6, Mondonico 6, Pellicanò 6; Gonzi 6,5 (12’ st Montella sv, 29’ st Colombi 6,5), Coppola 6, Di Ceglie 6,5, Nichetti 7, Zucchetti 6; Sibilli 6, Ravasio 6,5 (22’ st Agnello 6). A disp.: Esposito, Gavazzi, Zaffagnini, Kouko, C. Calì. All.: Alvini 6,5.<br />
<strong>PRO PIACENZA (3-4-2-1):</strong> Bertozzi 6; Messina 6, Beduschi 6, Calandra (cap.) 6; Bazzoffia 6,5, Cesari 5,5 (16’ st Cavagna 6,5), La Vigna 6, Belfasti 5,5 (16’ st Ricci 5,5); Starita 6,5, Perrotti 5,5 (33’ st Monni 6); Mastroianni 5,5. A disp.: Gori, Soresina, Manini, Gerevini, Anelli, M. Belotti. All.: Pea 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Miele di Torino 5,5 (Massimino di Cuneo, Gualtieri di Asti).<br />
<strong>RETI:</strong> 9’ st Ravasio (A), 42’ st rig. Sibilli (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata fredda, spettatori 319 di cui 132 paganti (incasso di 710 euro). Ammoniti Beduschi e Colombi per reciproche scorrettezze. Corner 6-6, recupero 1’ e 4’ .</p>
<p><strong>Bergamo</strong> – Di rapina e di rigore, ma nel<strong> sedicesimo di Coppa Italia di C</strong> contro il Pro Piacenza per l’<strong>AlbinoLeffe</strong>, terzo nel girone B in campionato, la vittoria arriva comunque. Ed è l&#8217;ottavo risultato utile di fila. Gli acuti portano la firma di Ravasio e Sibilli nel contesto di una prestazione discreta anche se macchiata qua e là da sbavature.</p>
<p>In palio ci sono gli ottavi (indicativamente il 6 dicembre) contro la vincente di Piacenza-Alessandria, in programma martedì 28 al “Garilli”, e la lotta sembra più serrata e convinta di quella del turno precedente col Monza risolta da Gusu nel secondo supplementare. Il primo brivido, a ruota della capocciata vicendevole tra le torri Mondonico e Mastroianni, uno degli ex con Beduschi arruolato e Mauro Belotti in panca, è il contrasto sul lato corto Gonzi-Starita al 6’ che fa gridare al penalty. Il russo di Siena sale per sferruzzare a destra senza che il cross basso al 13’ trovi l’uncinetto di una deviazione sottoporta. Il lungagnone in prestito perenne dal Carpi ha la palla della vendetta sui piedi al quarto d’ora, regalatagli dal disimpegno errato di Coppola, ma scarica sui guantoni di Coser tentando l’insaccata a giro. Poco prima il suo sinistraccio alle stelle sul lungolinea di Calandra. Nichetti ammolla nel vuoto al 18’ per poi ottenere schiena di un difensore e corner al 21’ in combinazione con Gusu sugli sviluppi del piazzato dal centrosinistra del mezzodestro autore in precedenza dell’alleggerimento loffio. Privi di Cortinovis, Cotroneo, Scrosta, Cortellini, Giorgione, Sbaffo e Gelli, i seriani provano gli inserimenti sull’asse dell’esordiente Pellicanò con Zucchetti e Sibilli: ne esce un tiro strozzato in mischia al 29’ del prestito veneziano.</p>
<p>Si gira troppo al largo e al 33’ a Gonzi non resta che il conato da fuori privo di angolazione; per contro, la gambina corta del Mondo-player (35’) per anticipare Starita mette in apprensione il portiere leffese che deve uscire in scivolata mettendo in fallo laterale. Il cross di Coppola imbeccato da Nichetti un poker di lancetta più tardi finisce lemme lemme tra le braccia di Bertozzi per la deviazione di La Vigna, atalantino fresco di cantera con Messina e Cavagna (il dottor Belotti ne uscì nel 2003). Segue il botta e risposta nelle telefonate tra il radente di Starita addomesticato dal perno di casa e Di Ceglie sul consueto la del numero 7. Che in avvio di ripresa in uno contro uno con Belfasti si conquista l’angolo decisivo per sbloccare lo score: batte Coppola, la sponda di Mondonico carambolata sulla muraglia ospite innesca il destro al volo dal limite di Nichetti che sbatte sotto la traversa servendo a Ravasio il più comodo dei tap-in di testa. Gli Alvini-boys gestiscono le operazioni con tranquillità, salvo preoccuparsi per il nuovo infortunio di Montella (tacchettata alla caviglia sinistra, 4 punti di sutura) entrato da soli 16 minuti. A dieci dal novantesimo Di Ceglie incrocia Starita sul servizio dall’out di Bazzoffia reclamando un altro penalty. E forse qui ci stava. I sussulti si susseguono e delle pezze sulla new entry Monni si occupa Coser: al 37’ innescato dalla sua boa e poco oltre il 40’ smarcato da Cavagna per il bolide di sinistro. Sul ribaltamento Colombi spalle alla porta e in uscita verso la bandierina chiama il falletto di Ricci e Sibilli raddoppia dal dischetto con un destro spiazzante. Ora la Celeste si rituffa in regular season: domenica alle 18.30 partita a Salò al sapore di playoff, mentre il sabato successivo (20.30) a Bergamo c’è il Padova attualmente in testa.</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Magia di Cortellini, l&#8217;AlbinoLeffe blocca il Pordenone (1-1) nel Monday Night</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 20:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[36a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Ferdinando Mastroianni]]></category>
		<category><![CDATA[Juri Gonzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro Girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Lunedì 24 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Pordenone]]></category>
		<category><![CDATA[posticipo]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cortellini]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Pordenone 1-1 (1-1) ALBINOLEFFE (4-4-2): Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6,5, Mondonico 6 (29&#8242; st Scrosta 6), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/04/orca-image-1493062114765.jpg_1493062114927-1024x640.jpeg"><p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>AlbinoLeffe – Pordenone 1-1 (1-1)</b></span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>ALBINOLEFFE (4-4-2):</b></span><span dir="LTR"> Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6,5, Mondonico 6 (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">9&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Scrost</span><span dir="LTR">a 6), Cortellini 7,5; Gonzi 6,5, Nichetti 6 (</span><span dir="LTR">4</span><span dir="LTR">4&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Dondon</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">v), Di Ceglie 6, Anastasio 6,5 (</span><span dir="LTR">3</span><span dir="LTR">3&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Guerrier</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">v); Montella 6,5, Mastroianni 6. A disp.: S. Cortinovis, Moreo, Ravasio, Mandelli, Perego. All.: Alvini 7.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>PORDENONE (4-3-1-2):</b></span><span dir="LTR"> Tomei 6,5; Semenzato 6, Stefani (k) 6, Marchi 6, De Agostini 5,5; Misuraca 7, Burrai 6, Suciu 6; Buratto 5,5 (</span><span dir="LTR">1</span><span dir="LTR">4&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Cattane</span><span dir="LTR">o 6,5); Padovan 5,5 (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">8&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Pietribias</span><span dir="LTR">i 6), Arma 6,5. A disp.: D&#8217;Arsiè, Berrettoni, Martignago, Parodi, Zappa, Gerbaudo, Bulevardi. All.: Tedino 6.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Arbitro:</b></span><span dir="LTR"> Luciano di Lamezia Terme 7 (Bologna di Mantova, Affatato del Verbano-Cusio-Ossola).</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>RETI:</b></span><span dir="LTR"> 23’ pt Arma (P), 36&#8242; pt Cortellini (A).</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Note:</b></span><span dir="LTR"> serata fresca e coperta, spettatori </span><span dir="LTR">85</span><span dir="LTR">6 di cui </span><span dir="LTR">32</span><span dir="LTR">7 paganti (incasso 2.</span><span dir="LTR">46</span><span dir="LTR">9 euro) e 529 abbonati (quota 4.346 euro). Ammoniti Burrai, </span><span dir="LTR">Cortellin</span><span dir="LTR">i e </span><span dir="LTR">Padova</span><span dir="LTR">n per gioco scorretto. Corner </span><span dir="LTR">4-</span><span dir="LTR">6, recupero 0&#8242; e 4&#8242;.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Bergamo</b></span><span dir="LTR"> &#8211; 48 punti appaiato al Bassano, controsorpassando di una lunghezza il Santarcangelo rivale nella lotta playoff. Col Pordenone, </span><span dir="LTR">terz</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">forz</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">giron</span><span dir="LTR">e B </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Leg</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">Pr</span><span dir="LTR">o, l&#8217;AlbinoLeffe centra la cinquina di poste in palio di fila equamente divise coi dirimpettai, ma tanto basta per tenersi in linea con l&#8217;obiettivo. </span><span dir="LTR">L</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">pareggi</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">magi</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">ragazz</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">3</span><span dir="LTR">5 </span><span dir="LTR">ann</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">co</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">1</span><span dir="LTR">0 </span><span dir="LTR">sull</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">spall</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">venut</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">dal</span><span dir="LTR">l&#8217;</span><span dir="LTR">oltr</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">Ogli</span><span dir="LTR">o, alla quarta prodezza stagionale (vicecanonniere con Mastroianni dietro Gonzi) dopo quelle con Fano, Forlì e Sudtirol all&#8217;andata, </span><span dir="LTR">ne</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">posticip</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">dell</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">terzultim</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">giornat</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">no</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">priv</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">colp</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">scen</span><span dir="LTR">a e </span><span dir="LTR">gioc</span><span dir="LTR">ato a </span><span dir="LTR">vis</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">apert</span><span dir="LTR">o.  </span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">L&#8217;avvio è così freddino che a scaldarlo un po&#8217; occorre un contrasto con spintoni annessi tra Anastasio e Semenzato per una rimessa laterale, mentre lo schieramento di Alvini a corsie blindate cerca come può di surrogare il lavoro di raccordo solitamente spettante allo squalificato (e acciaccato) illustre Giorgione. Il gioco non decolla, finché Gonzi al 13&#8242; non decide di prendere la linea di fondo a De Agostini trovando Tomei pronto alla difesa del legno di competenza dopo il dribbling a rientrare (</span><span dir="LTR">co</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">ste</span><span dir="LTR">rzata </span><span dir="LTR">di tacc</span><span dir="LTR">o) sul radente mancino. I Ramarri sembrano strisciare in campo alla ricerca di un senso, ma alla prima </span><span dir="LTR">occasion</span><span dir="LTR">e mordono alzando la testa peggio di un cobra: è il 23&#8242;, Misuraca imbrocca la traiettoria alta e tesa dall&#8217;out destro, Arma lo stacco perfetto nell&#8217;angolino facendosi spazio tra Mondonico e Gavazzi. Una cinquina di cronometro e Cortellini </span><span dir="LTR"><i>(nella foto di </i></span><span dir="LTR"><b><i>Michele Maraviglia</i></b></span><span dir="LTR"><i>) </i></span><span dir="LTR">la serve dalla trequarti per il cabezazo di Mastroianni troppo centrale.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">I blucelesti passano al consueto 3-4-1-2 intorno alla mezz&#8217;ora spostando Cortellini a basculare fra le linee e i risultati si vedono: è sufficiente l&#8217;accelerata di Montella per innescare il pari del bresciano, che prima serve lo scavetto a Mastroianni mettendolo a tu per tu col portiere ospite e quindi punisce da oltre il limite la ribattuta di quest&#8217;ultimo con un magnifico destro in caduta a fil d&#8217;incrocio. I friulani vanno sotto di brutto e a quattro dall&#8217;intervallo solo il colpo di reni di Tomei li salva dallo svantaggio sull&#8217;assolo di Anastasio, che dopo aver ricevuto l&#8217;apertura del napoletano ex Pisa elude il mastino litigarello dello start impegnando il numero 1 con un destro a giro a mezz&#8217;altezza. </span><span dir="LTR">Nell</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">ripres</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">confront</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">molt</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">spezzettat</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">ristagn</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">met</span><span dir="LTR">à </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">guad</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">fr</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">du</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">squadr</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">fatican</span><span dir="LTR">o a </span><span dir="LTR">restar</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">cort</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">m</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">da</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">null</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">spunt</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">girat</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">sottomisur</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Padova</span><span dir="LTR">n &#8211; servito da Misuraca &#8211; </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">costring</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">Nord</span><span dir="LTR">i a </span><span dir="LTR">chiuder</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">angol</span><span dir="LTR">o (</span><span dir="LTR">1</span><span dir="LTR">7&#8242;). </span><span dir="LTR">Sugl</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">svilupp</span><span dir="LTR">i del medesimo, rintuzzato da una palla in uscita, </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a new </span><span dir="LTR">entr</span><span dir="LTR">y </span><span dir="LTR">Cattane</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">azzecc</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">piatton</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">vol</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">m</span><span dir="LTR">a è </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">fuorigioc</span><span dir="LTR">o; </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">qu</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">Gonz</span><span dir="LTR">i s&#8217;</span><span dir="LTR">invent</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">tir</span><span dir="LTR">o-</span><span dir="LTR">cros</span><span dir="LTR">s </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">posizion</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">defilat</span><span dir="LTR">a (21&#8242;) </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">spavent</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">l&#8217;estremo nemico facendo il pelo al montante. I neroverdi salgono di tono: a un amen dal settantesimo il baluardo di casa intuisce il tentativo di magata in piena area di Misuraca, a tredici dal novantesimo Gavazzi è The Wall sul rigore in movimento di Pietribiasi appoggiato dal migliore dell&#8217;undici di Tedino. Finisce com&#8217;era giusto che fosse: le chances di disputare la post season proseguono nella tana della capolista Venezia e davanti al pubblico amico coi romagnoli appena scalzati dal decimo posto.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b><i>Simon</i></b></span><span dir="LTR"><b><i>e </i></b></span><span dir="LTR"><b><i>Fornon</i></b></span><span dir="LTR"><b><i>i</i></b></span></p>
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		<title>Di Ceglie-gol, altro pari da playoff per l&#8217;AlbinoLeffe a Lumezzane</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Apr 2017 16:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[16a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Bacio Terracino]]></category>
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					<description><![CDATA[Lumezzane – AlbinoLeffe 1-1 (1-1) LUMEZZANE (4-3-3): Pasotti 6; Allegra 6,5, Tagliani (k) 6 (37&#8242; st Bagatini sv), Sorbo 6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/04/Foto4542-1024x768.jpg"><p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Lumezzane – AlbinoLeffe 1-1 (1-1)</b></span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>LUMEZZANE (4-3-3):</b></span><span dir="LTR"> Pasotti 6; Allegra 6,5, Tagliani (k) 6 (</span><span dir="LTR">3</span><span dir="LTR">7&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Baga</span><span dir="LTR">tini </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">v), Sorbo 6, Bonomo 6; Varas 6, Quinto 6 (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">5&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Leonett</span><span dir="LTR">i 5), Arrigoni 7; Marra 6, Speziale 6, Bacio Terracino 6,5. A disp.: Carboni, Lella, Musto, Rizzi, Russini, Gentile, Padulano, G. Zappacosta, Oggiano, Sola. All.:</span><span dir="LTR"> Bertoni 6,5.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</b></span><span dir="LTR"> Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6,5, Scrosta 6; Guerriera 5,5 (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">2&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Cortellin</span><span dir="LTR">i 6), Nichetti 6 (</span><span dir="LTR">3</span><span dir="LTR">8&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Montell</span><span dir="LTR">a 6), Di Ceglie 7, Anastasio 6; Giorgione 7; Gonzi 6, Mastroianni 6 (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">8&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Ravasi</span><span dir="LTR">o 6). A disp.: S. Cortinovis, Mondonico, Dondoni, Mandelli, Perego. All.: Alvini 6,5.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Arbitro:</b></span><span dir="LTR"> Volpi di Arezzo 7 (Pappalardo e Cavallina di Parma).</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>RETI:</b></span><span dir="LTR"> 14&#8242; pt rig. Speziale (L), 34&#8242; pt Di Ceglie (A).</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Note:</b></span><span dir="LTR"> pomeriggio piovoso, spettatori 400 circa. Giorgione (A) sbaglia un rigore (parato-traversa) al 34&#8242; pt. Ammoniti Guerriera, </span><span dir="LTR">D</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Cegli</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">Giorgion</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">Gonz</span><span dir="LTR">i e </span><span dir="LTR">Bagatin</span><span dir="LTR">i per gioco scorretto, Mastroianni per simulazione, Tagliani per proteste. </span><span dir="LTR">Espuls</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">Giorgion</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">4</span><span dir="LTR">8&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">somm</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">ammonizion</span><span dir="LTR">i (</span><span dir="LTR">gioc</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">scorrett</span><span dir="LTR">o). Corner 3-5, recupero 2&#8242; e 6&#8242;.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Lumezzane (Brescia)</b></span><span dir="LTR"> – </span><span dir="LTR">Quart</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">risultat</span><span dir="LTR">o nullo </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">fil</span><span dir="LTR">a a tre dal gong. E pazienza se la vittoria marca visita da fine inverno, da quella di misura a Bolzano il </span><span dir="LTR">1</span><span dir="LTR">9 marzo. Nell&#8217;uovo di Pasqua </span><span dir="LTR">del</span><span dir="LTR">l&#8217;</span><span dir="LTR">AlbinoLeff</span><span dir="LTR">e c&#8217;è </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">comod</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">pareggi</span><span dir="LTR">no </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">que</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Lumezzan</span><span dir="LTR">e lungo</span><span dir="LTR"> </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">strad</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">vers</span><span dir="LTR">o i </span><span dir="LTR">playof</span><span dir="LTR">f </span><span dir="LTR">orma</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">disces</span><span dir="LTR">a: </span><span dir="LTR">non</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">punt</span><span dir="LTR">o a </span><span dir="LTR">quot</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">4</span><span dir="LTR">7, </span><span dir="LTR">me</span><span dir="LTR">no 2 </span><span dir="LTR">dall</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">Feralpisal</span><span dir="LTR">ò, a </span><span dir="LTR">un</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">manciat</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">weeken</span><span dir="LTR">d </span><span dir="LTR">dall</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">fin</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">dell</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">regula</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">seaso</span><span dir="LTR">n.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">Dopo un avvio stanco, apertura delle danze affidata alla conclusione a giro dal limite di Arrigoni ben parata in tuffo da Nordi, spia che dietro qualcosina tra i men in black non va. E se nell&#8217;occasone Guerriera non copre la percussione di Bacio Terracino favorita dall&#8217;apertura di Allegra, in capo a un minuto Gavazzi (13&#8242;) aggancia ingenuamente l&#8217;attaccante esterno sul calcio piazzato del fromboliere di casa con lo stesso esito di quello precedente in movimento: Volpi indica il dischetto, Spinale firma il vantaggio scagliando la chance sotto l&#8217;incrocio. Timida la risposta seriana a una decina di giri di lancetta: Gavazzi innesca lo schema da piazzato dalla trequarti destra, Gavazzi di testa ha la mira storta sbucando dal velo di Mastroianni, mattatore della vittoria all&#8217;inglese dell&#8217;andata consumatasi nella ripresa grazie al suo cabezazo sul traversone di Anastasio e al raddoppio in zona Cesarini di Agnello. Proprio l&#8217;interno è tra i capofila della lunga teoria di indisponibili completata da Ammirati, Coser, Loviso, Magli, Minelli e Moreo. Un poker di cronometro oltre la mezz&#8217;ora e la bilancia dello score ritorna a piatti paralleli. Rigore anche di qua per la mano assassina dell&#8217;apripista sul corner dalla destra &#8211; spizzato dal capitano &#8211; di Giorgione, che calcia sulla faccia interna della traversa grazie anche alla deviazione di Pasotti in punta di falange: in mischia si butta l&#8217;ex Di Ceglie, lestissimo a insaccare di controbalzo.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">Fino alla pausa, sugli assi Quinto-Allegra (</span><span dir="LTR">radent</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">appen</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR"> largo </span><span dir="LTR">da</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">vertic</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">competenz</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">3</span><span dir="LTR">8&#8242;) e Marra-Bacio (chiuso dal capitano orobico al 43&#8242;), </span><span dir="LTR">pi</span><span dir="LTR">ù </span><span dir="LTR">vivac</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">pericolant</span><span dir="LTR">e squadra di Bertoni, terzo cuoco alle prese col girarrosto rossoblù da piena zona playout dopo Antonio Filippini e De Paola (dirimpettaio di Alvini nella sfida sotto la Maresana). </span><span dir="LTR">A</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">rientr</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">da</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">tunne</span><span dir="LTR">l, </span><span dir="LTR">invec</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">con</span><span dir="LTR">ati </span><span dir="LTR">estemporane</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">tuttofar</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">ospit</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">Giorgion</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">entr</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">tri</span><span dir="LTR">s </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">orologi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">h</span><span dir="LTR">a già </span><span dir="LTR">sganciat</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">fendent</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">fuor</span><span dir="LTR">i e </span><span dir="LTR">traverson</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">all</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">Kurti</span><span dir="LTR">c </span><span dir="LTR">com</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">c</span><span dir="LTR">opione, </span><span dir="LTR">m</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l 5&#8242; </span><span dir="LTR">bast</span><span dir="LTR">a l&#8217;</span><span dir="LTR">allung</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">da</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">fond</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Vara</span><span dir="LTR">s </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">costringer</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">retroguardi</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">alvinian</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">disimpegn</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">affannos</span><span dir="LTR">o. </span><span dir="LTR">Cent</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">second</span><span dir="LTR">i e i </span><span dir="LTR">bergamasch</span><span dir="LTR">i, </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">no</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">foss</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">mirin</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">appannat</span><span dir="LTR">o e </span><span dir="LTR">zoll</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">defilat</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">potrebber</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">metter</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">nas</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">avant</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">grazi</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">all</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">sforbiciat</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Anastasi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">sugl</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">svilupp</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">calci</span><span dir="LTR">o franco </span><span dir="LTR">dell</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">stakanovist</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">sannit</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">protagonist</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">ì a </span><span dir="LTR">poc</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">un</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">slalo</span><span dir="LTR">m </span><span dir="LTR">conclus</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">mancin</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">fr</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">bracci</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">portier</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">cas</span><span dir="LTR">a. I </span><span dir="LTR">rossobl</span><span dir="LTR">ù </span><span dir="LTR">no</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">trovano</span> <span dir="LTR">spaz</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">n</span><span dir="LTR">on </span><span dir="LTR">sull</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">indecision</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">altru</span><span dir="LTR">i, </span><span dir="LTR">ved</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">ciap</span><span dir="LTR">a-</span><span dir="LTR">n</span><span dir="LTR">o a </span><span dir="LTR">du</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">Scrost</span><span dir="LTR">a-</span><span dir="LTR">Nord</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">1</span><span dir="LTR">9&#8242; </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e per </span><span dir="LTR">poc</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">no</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">favorisc</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">spaccat</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Marr</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">rischiand</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">per</span><span dir="LTR">ò </span><span dir="LTR">sull</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">incursion</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Gonz</span><span dir="LTR">i-</span><span dir="LTR">styl</span><span dir="LTR">e (</span><span dir="LTR">2</span><span dir="LTR">2&#8242;) </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">u </span><span dir="LTR">cu</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Allegr</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">dev</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">spenders</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">nell</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">diagonal</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">turn</span><span dir="LTR">o. </span><span dir="LTR">No</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">succed</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">granch</span><span dir="LTR">é </span><span dir="LTR">fino a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">b</span><span dir="LTR">otta e </span><span dir="LTR">rispost</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">quarantesim</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">quand</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">Anastasi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">f</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">tutt</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">ben</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">trann</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">tir</span><span dir="LTR">o (</span><span dir="LTR">murat</span><span dir="LTR">o) e </span><span dir="LTR">l&#8217;arbitr</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">su</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">ribaltament</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">front</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">annull</span><span dir="LTR">a l&#8217;</span><span dir="LTR">appoggi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Leon</span><span dir="LTR">e</span><span dir="LTR">t</span><span dir="LTR">ti </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">altr</span><span dir="LTR">o &#8220;</span><span dir="LTR">man</span><span dir="LTR">i&#8221; </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Spezial</span><span dir="LTR">e. </span><span dir="LTR">Par</span><span dir="LTR">i e </span><span dir="LTR">patt</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">anch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">nell</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">sbandierat</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">perch</span><span dir="LTR">é </span><span dir="LTR">du</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">minutin</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">dop</span><span dir="LTR">o l&#8217;</span><span dir="LTR">offsid</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">vanific</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l volo d&#8217;</span><span dir="LTR">angel</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">Anastasi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">imbeccat</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">dall</span><span dir="LTR">a new </span><span dir="LTR">entr</span><span dir="LTR">y </span><span dir="LTR">Mont</span><span dir="LTR">ella. </span><span dir="LTR">Unic</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">ne</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">ross</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">ne</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">final</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">Giorgion</span><span dir="LTR">e, </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">soprammercat</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">esc</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">barell</span><span dir="LTR">a, accusando quella che sembra una distorsione al ginocchio. </span><span dir="LTR">Il tour de force verso il più insperato degli obiettivi prosegue nel Monday Night del 24 aprile coll&#8217;altolocato Pordenone, quindi domenica 30 a Venezia (17.30) nella tana della capolista e infine il 7 maggio (14.30) ospitando il Santarcangelo, una delle rivali per la corsa alla post season, </span><span dir="LTR">suicidato</span><span dir="LTR">si a </span><span dir="LTR">domicili</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">co</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">Mantov</span><span dir="LTR">a e </span><span dir="LTR">rimast</span><span dir="LTR">o a </span><span dir="LTR">4</span><span dir="LTR">4 a </span><span dir="LTR">braccett</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">co</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">Macerates</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">sconfitt</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">da</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">Sudtiro</span><span dir="LTR">l: una strana coppia scavalcata in decima posizione dal Bassano, vittorioso sul Parma nel preserale.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b><i>Simone Fornoni</i></b></span></p>
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		<title>AlbinoLeffe, occhiale da playoff con la Samb</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 20:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Giorgione]]></category>
		<category><![CDATA[Juri Gonzi]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Di Ceglie]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Sambenedettese 0-0 ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6,5, Scrosta 6; Gonzi 6, Nichetti 6, Di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/04/received_10212481906793495-1024x683.jpeg"><p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>AlbinoLeffe – Sambenedettese 0-0</b></span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>ALBINOLEFFE (3-4-1-2):</b></span><span dir="LTR"> Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6,5, Scrosta 6; Gonzi 6, Nichetti 6, Di Ceglie 7, Cortellini 6,5 (45&#8242; pt Anastasio 6); Giorgione 6,5; Ravasio 6 (18&#8242; st Mastroianni 6), Montella 6,5 (28&#8242; st Minelli 6). A disp.: S. Cortinovis, Mondonico, Dondoni, Guerriera, Mandelli. All.: Alvini 6.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>SAMBENEDETTESE (4-3-3):</b></span><span dir="LTR"> Aridità 6; Rapisarda 6,5, Mattia 6, Di Pasquale 6 (</span><span dir="LTR">4</span><span dir="LTR">8&#8242; </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">Rad</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">v), Pezzotti (k) 6; Sabatino 6,5, Damonte 6, Lulli 6; Vallocchia 7 (42&#8242; st Agoridin sv), Sorrentino 5,5, Di Massimo 6 (25&#8242; st Latorre 6). A disp.: Pegorin, Di Filippo, Grillo, Bernardo, Ntow, Candellori, Ovalle. All.: L. Sanderra 6.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Arbitro:</b></span><span dir="LTR"> Ilario Guida di Salerno 6,5 (Sartori di Padova e Moro di </span><span dir="LTR">Schi</span><span dir="LTR">o).</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Note:</b></span><span dir="LTR"> serata fresca e ventilata, spettatori 692 di cui 163 paganti (incasso 1.982,80 euro) e 529 abbonati (quota 4.346 euro). Ammoniti Damonte, Lulli e Gavazzi per gioco scorretto. Corner 9-3, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b>Bergamo</b></span><span dir="LTR"> &#8211; </span><span dir="LTR">Avant</span><span dir="LTR">i a </span><span dir="LTR">piccoli</span> <span dir="LTR">pass</span><span dir="LTR">i, e </span><span dir="LTR">pazienz</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">ter</span><span dir="LTR">zo </span><span dir="LTR">pareggi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">nell</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">ultim</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">quattr</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">partit</span><span dir="LTR">e. L&#8217;</span><span dir="LTR">AlbinoLeff</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">f</span><span dir="LTR">a l&#8217;</span><span dir="LTR">occhial</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">nel Monday Night di Lega Pro B co</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">Sambenedettes</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">consentendol</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">far</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">cinquant</span><span dir="LTR">a, </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">poke</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">pi</span><span dir="LTR">ù </span><span dir="LTR">del</span><span dir="LTR">l&#8217;</span><span dir="LTR">outside</span><span dir="LTR">r </span><span dir="LTR">de</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">raggruppament</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">h</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">l</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">sol</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">colp</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">metterl</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">poc</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">ne</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">sacc</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">senz</span><span dir="LTR">a </span><span dir="LTR">comprometter</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">non</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">post</span><span dir="LTR">o (</span><span dir="LTR">du</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">vantaggi</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">s</span><span dir="LTR">u </span><span dir="LTR">Santarcangel</span><span dir="LTR">o e </span><span dir="LTR">Macerates</span><span dir="LTR">e) </span><span dir="LTR">ch</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">val</span><span dir="LTR">e a </span><span dir="LTR">tut</span><span dir="LTR">t&#8217;</span><span dir="LTR">ogg</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">i</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">penultimo ticke</span><span dir="LTR">t </span><span dir="LTR">pe</span><span dir="LTR">r i </span><span dir="LTR">playof</span><span dir="LTR">f. </span><span dir="LTR">Scor</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">equ</span><span dir="LTR">o, </span><span dir="LTR">a</span><span dir="LTR">l </span><span dir="LTR">termin</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">d</span><span dir="LTR">i </span><span dir="LTR">u</span><span dir="LTR">n </span><span dir="LTR">incontr</span><span dir="LTR">o </span><span dir="LTR">apert</span><span dir="LTR">o e </span><span dir="LTR">dall</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">tram</span><span dir="LTR">e </span><span dir="LTR">discret</span><span dir="LTR">e.</span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">La fase di studio, se c&#8217;è, passa inosservata, anche se l&#8217;intensità registra qua e là cali piuttosto marcati. Al 6&#8242; Montella ruba palla sulla trequarti sganciando direttamente sui guantoni di Aridità, passa un minuto e Vallocchia soffia a sua volta il pallone a Scrosta all&#8217;altezza della linea di fondo senza trovare compagni a centro area. Due mezze chances sintomo di squadre lunghe e difese un po&#8217; statiche, come conferma il filtrante di Giorgione su tacco smarcante di Montella all&#8217;alba del decimo, con Rapisarda a metterci una pezza in chiusura per evitare lo sfondamento di Cortellini. A proposito di toppe, occhio alla lista di assenti sui due fronti: di qua Agnello, Ammirati, Coser, Loviso, Magli, Moreo e Virdis; di là l&#8217;acciaccato capocannoniere del girone Mancuso (20) più il tecnico Stefano Sanderra, sostituto da gennaio del dimissionario Palladini e rimpiazzato nell&#8217;occasione dal fratello Luca, e Bacinovic, entrambi sotto squalifica come il preparatore atletico Fugalli. </span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR">I seriani tengono le redini del match ma non producono altro che il tiro-cross di Gonzi al 32&#8242;, i marchigiani replicano entro due giri di lancetta con il contropiede gestito da Vallocchia e culminato dal suggerimento by Di Massimo per il tiro centrale da fuori di Lulli sporcato da Scrosta. Gli Alvini-boys soffrono solo le ripartenze e Sabatino impegna Nordi in tuffo dalla distanza a undici dalla pausa. Ritardata per il crack di Cortellini, costretto a cedere la zolla ad Anastasio, autore del pari all&#8217;andata dopo il vantaggio di Sorrentino. La ripresa si apre con la staffilata radente di Vallocchia e il tiro a mezzo metro dal suolo di Lulli (3&#8242;) sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra che il portiere di casa rintuzza opportunamente in angolo. Due segni di una possibile inversione di tendenza, nonostante il possesso di marca casalinga, anche perché i bergamaschi come spesso accade sono spuntati: in mezzo al deserto di occasioni, ecco il calcio franco a lato da quasi trenta metri di Giorgione, costretto a dannarsi davanti a una mediana in cui Di Ceglie </span><span dir="LTR"><i>(nella foto </i></span><span dir="LTR"><b><i>Maraviglia</i></b></span><span dir="LTR"><i>) </i></span><span dir="LTR">si segnala per combattività e abnegazione. L&#8217;ingresso di Mastroianni e Minelli non aumenta la pericolosità offensiva di casa. Anzi, il brivido cala lungo la schiena del pubblico amico sul piazzato dalla sinistra di Pezzotti al 31&#8242;, quando Nordi si accascia sbagliando i tempi dell&#8217;uscita in mischia e la sfera &#8211; spizzata da Zaffagnini &#8211; si stampa sulla faccia superiore della traversa. Al 36&#8242; Giorgione dalla bandierina destra chiama lo schema ad Anastasio, peccato per la scarsa potenza del mancino indirizzato al legno protetto dal guantato avversario. La chance più grossa arriva a uno dal novantesimo: Giorgione innesca il traversone basso di Anastasio, i due riservisti dell&#8217;attacco mancano l&#8217;appuntamento col gol.</span><span dir="LTR"> Siamo al poker di chiusura della regular season: sabato (16.30) si sale a Lumezzane, lunedì 24 altro serale col Pordenone, quindi le due domeniche di fila a Venezia (30, 17.30) e contro il Santarcangelo (7 maggio, 14.30).     </span><span dir="LTR"><b><i>Eff</i></b></span><span dir="LTR"><b><i>e</i></b></span></p>
<p class="normal" align="justify"><span dir="LTR"><b><i> </i></b></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Lega Pro, girone B. AlbinoLeffe, occhiale da playoff a Pordenone. Con qualche rimpianto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 19:35:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pordenone – AlbinoLeffe 0-0 (0-0) PORDENONE (4-3-3): Tomei 6; Semenzato 6, Stefani (k) 6, Ingegneri 6,5, Marchi 6 (38&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/12/Pordenone-AlbinoLeffe.png"><p class="western" style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>Pordenone – AlbinoLeffe 0-0 (0-0)<br />
PORDENONE (4-3-3):</b> Tomei 6; Semenzato 6, Stefani (k) 6, Ingegneri 6,5, Marchi 6 (38&#8242; st Broh sv); Misuraca 6, Burrai 6,5, Buratto 6; Cattaneo 6,5, Pietribiasi 6 (32&#8242; st Raffini 6), Azzi 5,5 (7&#8242; st Berrettoni 6). A disp.: D&#8217;Arsiè, Suciu, Arma, Martignago, Parodi, Salamon, Gerbaudo, Filinsky, De Anna. All.: Tedino 6.<br />
<b>ALBINOLEFFE (3-5-2): </b>Nordi 6; Mondonico 6,5 (24&#8242; st Zaffagnini 6), Gavazzi (k) 6, Magli 6; Guerriera 6 (26&#8242; st Gonzi 6), Agnello 6, Nichetti 6, Giorgione 7,5, Anastasio 6,5; Mastroianni 6, Virdis 5,5 (42&#8242; st Moreo sv). A disp.: S. Cortinovis, Scrosta, Cortellini, Dondoni, Di Ceglie. All.: Alvini 7.<br />
<b>Arbitro:</b> Paterna di Teramo 6 (Macaddino di Pesaro, Biasini di Cesena).<br />
<b>Note:</b> ammoniti Anastasio per proteste, Nichetti e Gonzi per gioco scorretto. Corner 3-2, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>Pordenone</b> – Metà gara a gestire, la seconda più o meno all&#8217;assalto. Il leitmotiv buono per la vittoria all&#8217;inglese di domenica sul Lumezzane, stavolta, frutta all&#8217;<b>AlbinoLeffe</b> un occhiale di assoluto prestigio in casa del <b>Pordenone</b> secondo in classifica nel girone B di Lega Pro: per i seriani <b>quota 25</b>, sempre in zona playoff, significa l&#8217;aggancio alla FeralpiSalò e l&#8217;ennesimo traguardo tagliato con intelligenza. </span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">Il primo tempo è di puro contenimento per gli Alvini-boys, cui del resto risulta difficile imbastire azioni pericolose al di là dell&#8217;assolo fuori mira di Anastasio al 3&#8242; e della stoccata di <b>Giorgione</b> – al rientro dalla squalifica &#8211; dieci minuti più tardi ribattuta da Ingegneri. Qualche chance per i padroni di casa si materializza all&#8217;orizzonte di un confronto incapace di decollare sul piano del ritmo, con <b>Pietribiasi</b> (5&#8242;) chiuso dalla diagonale di <b>Mondonico</b> (alla prima da titolare dopo il quarto d&#8217;ora speso contro Teramo e Sudtirol) sul lungolinea di Misuraca e la ripartenza secca al 22&#8242; del centrattacco locale in combinazione con Cattaneo, il cui servizio è però gettato alle ortiche da Azzi che spara fuori da buona posizione. Sulla destra Guerriera sprinta meno di Gonzi, acciaccato come l&#8217;altro panchinaro Scrosta, Minelli e Loviso, che rimane fuori dalle distinte per il secondo match di fila, e per scaldare ambo i fronti serve l&#8217;entrata a gamba tesa di Misuraca sull&#8217;addome di Magli al 42&#8242; che scatena una mini-rissa fra i due capitani coinvolgendo giocatori in campo e panchine, col team manager Ivano Peracchi a fare da paciere.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">A farne le spese è <b>Anastasio</b>, rimediando il giallo che gli farà saltare la sfida al Venezia capolista (35, più 1 sui neroverdi friulani) lunedì 12 a Bergamo (18 e 30). Il primo vero tiro in porta, invero molliccio, tocca a Giorgione nella ripresa, al 4&#8242;, al culmine di un prolungato possesso palla rifinito dall&#8217;appoggio della testa calda napoletana, ma il forcing prosegue e sul tiro-cross sempre dell&#8217;intraprendente esterno mancino Tomei concede l&#8217;angolo. I bergamaschi in kit rosso-giallo non pressano abbastanza da far sragionare sempre i Ramarri, che al 12&#8242; sull&#8217;asse Cattaneo-Pietribiasi sfiorano il vantaggio: Nordi esce su Berrettoni e si rialza per alzare sopra il montante il colpo di testa dell&#8217;ex Pavia, Savona e Bassano. Lo scontro s&#8217;infiamma: prima Semenzato sgancia a lato la botta in corsa, quindi è Mastroianni a non trovare potenza e angolazione nello stacco (14&#8242;) accompagnato dalla punizione di Giorgione dalla trequarti sinistra. Non conosce miglior sorte la fotocopia su azione al 21&#8242;, poi Zaffagnini e Gonzi subentrano (a Mondonico, che lamenta un problema muscolare, e Guerriera) e su un rilancio del primo è ancora l&#8217;ex Este a mancare il bersaglio senza riuscire a incrociare la conclusione a distanza di nemmeno cinque minuti. Al 39&#8242; e al 44&#8242; l&#8217;ultimo sussulto per parte: Cattaneo, spostato a sinistra dall&#8217;ingresso di Berrettoni, lo serve e non ottiene altro che un mancino stanco; Giorgione pesca la svettata di Moreo che non inquadra lo specchio all&#8217;altezza del secondo palo. Dopo la mission impossible coi lagunari, il girone d&#8217;andata si chiuderà domenica 18 alle 14.30 a Santarcangelo di Romagna. </span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><i><b>Effe</b></i></span></p>
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		<title>Lega Pro, girone B: AlbinoLeffe, 1-1 di prestigio con la Sambenedettese</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 16:37:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sambenedettese – AlbinoLeffe 1-1 (1-0) SAMBENEDETTESE (4-3-3): Aridità 6,5; Di Filippo 6, Radi 6, Di Pasquale 6, N’Tow 7: Sabatino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/08/Alvini-foto-Pistoia-Sport.jpg"><p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>Sambenedettese – AlbinoLeffe 1-1 (1-0)<br />
SAMBENEDETTESE (4-3-3):</b> Aridità 6,5; Di Filippo 6, Radi 6, Di Pasquale 6, N’Tow 7: Sabatino 6 (40&#8242; st Pezzotti sv), Berardocco 6, Lulli 6; Mancuso 6,5, Sorrentino 7 (35&#8242; st Fioretti sv), Tortolano 6 (18&#8242; st Di Massimo 6). A disp.: Pegorin, Pezzotti, Zappacosta, Candellori, Tavanti, Mattia, Vallocchia, Damonte. All.: Palladini 6,5.<br />
<b>ALBINOLEFFE (3-5-2):</b> Nordi 6,5; Zaffagnini 6, Gavazzi 6,5, Magli 6,5; Gonzi 6,5, Agnello 7,5, Loviso 6 (1&#8242; st Mastroianni 7), Giorgione 6,5, Cortellini 6 (1&#8242; st Anastasio 8); Minelli 6,5 (40&#8242; st Nichetti sv), Virdis 6. A disp.: S. Cortinovis, Scrosta, Moreo, Dondoni, Guerriera, Di Ceglie. All.: Alvini 7.<br />
<b>Arbitro:</b> Cipriani di Empoli 6 (Angotti di Lamezia Terme, Della Croce di Rimini).<br />
<b>RETI:</b> 25&#8242; pt Sorrentino (S), 4&#8242; st Anastasio (A).<br />
<b>Note:</b> ammoniti Sorrentino per gioco scorretto, Lulli e Gorgione per reciproche scorrettezze e Nordi per ritardata rimessa in gioco. Corner 7-5, recupero 0&#8242; e 4&#8242;. </span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>San Benedetto del Tronto</b> – Un pareggino per ammortizzare il ko di Reggio Emilia e proseguire il discorso in tutta tranquillità a metà del guado (21 punti). La quindicesima recita dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> nel girone B di Lega Pro andata in scena sul campo dell&#8217;ambiziosa Sambenedettese ha confermato che la squadra di Alvini può contare su certezze solidissime, ovvero una disposizione sulla <i>pelouse</i> alle soglie della perfezione e gli automatismi rodati al punto giusto. Tanto che Armando <strong>Anastasio</strong> (firmati il 2-2 di Forlì e il 3-1 a Teramo) ha potuto piazzare il terzo sigillo personale in campionato a un amen dal rientro dal tunnel sull&#8217;azione del borseggio di Mastroianni, altro cambio azzeccato, rifinita dal vassoietto di <strong>Agnello</strong>, l&#8217;agonismo fatto persona come sempre.<br />
Un pari arrivato dopo un primo tempo contraddistinto da ritmi bassini, dalla tendenza dei singoli all&#8217;assolo personale, leggi incursioni di Gonzi al 3&#8242; e di N&#8217;Tow al 20&#8242; rintuzzate dagli estremi difensori (Nordi in angolo) e dal vantaggio locale al 25&#8242; su ripartenza di Sorrentino, che sfrutta la respinta corta del numero 32 celeste e il rimpallo con Zaffagnini per insaccare. Dopo l&#8217;1-1 Gonzi sfiora il legno di sinistro (5&#8242;) e il resto della ripresa rimane in bilico, a formazioni più lunghe e aperte. Tra l&#8217;episodio del gong con la traversa di Mancuso, al primo di recupero, pescato da N&#8217;Tow, ce n&#8217;è per tutti i gusti: all&#8217;8&#8242; lo scavetto di Sabatino pesca la stoccata al volo alta di Tortolano, al 13&#8242; lo schema su punizione Agnello-Anastasio trova pronto Aridità, al 22&#8242; N&#8217;Tow libera Lulli per il miracolo di Nordi e al 34&#8242; Minelli non supera l&#8217;ostacolo del guantìpede di casa. Occhio, adesso, al poker da qui alla fine del girone d&#8217;andata, in rigida alternanza casa-trasferta: domenica 4 il Lumezzane (senza lo squalificato Giorgione), mercoledì 7 si va a Pordenone, lunedì 12 il Venezia; dulcis in fundo, il Santarcangelo da affrontare in Romagna, domenica 18, alle 14.30 anziché alle 18.30, orario valido per il prossimo tris da calare sul tavolo del calendario in soli otto giorni.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><i><b>S.F.</b></i></span></p>
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		<title>Lega Pro, girone B: AlbinoLeffe preso in contropiede a Reggio (2-0)</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 17:40:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Reggiana – AlbinoLeffe 2-0 (2-0) REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 7, Spanò 6,5, Trevisan 6, Ghiringhelli 6; Bovo 6,5 (27&#8242; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/11/Reggiana-AlbinoLeffe.png"><p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>Reggiana – AlbinoLeffe 2-0 (2-0)<br />
REGGIANA (4-3-1-2):</b> Perilli 6; Mogos 7, Spanò 6,5, Trevisan 6, Ghiringhelli 6; Bovo 6,5 (27&#8242; st Maltese 6), Calvano 6, Angiulli (k) 7; Nolè 7,5 (19&#8242; st Cesarini 6); Manconi 7, Guidone 6 (39&#8242; st Falcone sv). A disp.: Narduzzo, Otin Lafuente, Giron, Lombardo, Sabotic, Panizzi, Bonetto. All.: Colucci 7.<br />
<b>ALBINOLEFFE (3-5-2): </b>Nordi 6; Zaffagnini 6, Gavazzi (k) 6, Scrosta 5,5; Gonzi 6,5, Agnello 6,5, Loviso 6 (28&#8242; st Guerriera 6), Giorgione 5,5, Cortellini 5,5 (14&#8242; st Anastasio 6); Minelli 6 (34&#8242; st Moreo 5,5), Virdis 5,5. A disp.: S. Cortinovis, Mondonico, Magli, Mastroianni, Nichetti. All.: Alvini 6.<br />
<b>Arbitro:</b> Luciano di Lamezia Terme 6,5 (Gnarra e Meocci di Siena).<br />
<b>RETI:</b> 26&#8242; pt Mogos (R), 45&#8242; pt Manconi (R).<br />
<b>Note:</b> ammoniti Spanò, Bovo e Scrosta per gioco scorretto. Corner 5-5, recupero 1&#8242; e 5&#8242;.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><b>Reggio nell&#8217;Emilia</b> – La serie positiva si ferma a sei, le sconfitte salgono a quattro. Ma 20 dopo 14 giornate è una buona quota a metà del guado del girone B di Lega Pro: se non per i playoff, che attualmente sarebbero comunque centrati, almeno come fieno in cascina per una salvezza senza affanno. Due contropiedi sanguinosi nel primo tempo e per l&#8217;<b>AlbinoLeffe</b> cala il buio, nell&#8217;uggioso pomeriggio al Mapei Stadium, al cospetto di una <b>Reggiana</b> lanciatissima ai piani nobili (27 con la Sambenedettese). L&#8217;undici di Alvini, che presentava Minelli in avanti dall&#8217;inizio per la terza volta in stagione (Forlì e Maceratese le precedenti occasioni) e un Giorgione in condizioni fisiche imperfette, nella disfida con l&#8217;ex Calvano (scuola Atalanta; sei mesi nella seconda metà del 2013/2014, quello dei playoff sfumati a Cremona dal dischetto con Gustinetti in panca) s&#8217;è fatto infilare da due ripartenze gestite e rifinite da <b>Nolè</b> rispettivamente per i diagonali in area di <b>Mogos</b> e <b>Manconi</b> sfrecciati dal centrodestra. In mezzo, robetta, a ritmi bassini: il sinistro di <b>Minelli</b> (12&#8242;) dopo lo scambio con Agnello contrato in fallo di fondo dall&#8217;apripista del match, l&#8217;ammollo da piazzato di Angiulli dalla trequarti mancina non agganciato dallo stesso esterno rumeno, lo slalom a lato del sigillatore della pratica al 29&#8242; e il cabezazo stanco di Minelli al 41&#8242; su cross di Gonzi. Nella ripresa Cortellini (3&#8242;) spreca l&#8217;apertura del senese di San Pietroburgo con controllo di troppo e telefonata di cortesia a Perilli, poi Nordi deve tenere a bada la punizione di Manconi (11&#8242;, deviazione in corner) e la botta molliccia di Calvano dalla lunga (14&#8242;). A cavallo dei cambi sui due fronti, dovuti ad acciacchi su quello domestico e al tentativo di mettere la freccia su quello ospite, Gonzi prova a seminare il panico penetrando dall&#8217;out (19&#8242;) e della coppia di redivivi Guerriera (non si vedeva dal ko di misura a Parma, 24 settembre) è più ficcante di Anastasio (22 ottobre, gol del 3-1 a Teramo): l&#8217;ex Alessandria accarezza la testa dell&#8217;ingrata new entry Moreo a nove dal novantesimo, cinquanta secondi più tardi Manconi si vede deviare il fendente dall&#8217;estremo seriano sopra il montante. Al terzo di recupero, pugni serrati di Perilli sul calcio franco di Gonzi. Il mese bluceleste si chiude sabato prossimo a San Benedetto del Tronto.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;"><i><b>S.F.</b></i></span></p>
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