<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Michele Facciolo &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/michele-facciolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Aug 2016 16:41:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Alvini all&#8217;AlbinoLeffe: &#8220;All&#8217;anno zero ma con entusiasmo&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/alvini-allalbinoleffe-allanno-zero-ma-con-entusiasmo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alvini-allalbinoleffe-allanno-zero-ma-con-entusiasmo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/alvini-allalbinoleffe-allanno-zero-ma-con-entusiasmo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2016 12:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Achille Coser]]></category>
		<category><![CDATA[Aladino Valoti]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Magli]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo & Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gavazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Agnello]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Saffioti]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Benatelli]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<category><![CDATA[Max Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Facciolo]]></category>
		<category><![CDATA[Niccolò Dondoni]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Ammirati]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cortellini]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Giacchetta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=38554</guid>

					<description><![CDATA[Zanica &#8211;  Gli onori di casa, al neo bi-ripescato (10 agosto) AlbinoLeffe, li fa il segretario generale Simone Farina: «Accogliamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/08/Da-sinistra-Montagnolo-Alvini-Saffioti-e-Benatelli-1024x768.jpg"><p><strong>Zanica</strong> &#8211;  Gli onori di casa, al neo bi-ripescato (10 agosto) AlbinoLeffe, li fa il segretario generale <strong>Simone Farina</strong>: <em>«Accogliamo il nuovo allenatore Massimiliano Alvini e il suo staff per ripartire con entusiasmo».  </em>Risposta a mo&#8217; di dichiarazione programmatica:<em> «Non si guarda al passato, nemmeno a quello recente, perché si tratta di creare un progetto sulla base di idee molto chiare e un punto di partenza: attrezzarci per la salvezza. Questo è l&#8217;anno zero per società e squadra»</em>.<br />
È tempo di presentazioni, anche se il diesse <strong>Simone Giacchetta</strong> interverrà per telefono causa febbrone e i nomi nei posti-chiave erano noti dalla ripresa dell&#8217;attività il 20 luglio scorso con il tecnico uscente <strong>Michele Facciolo</strong>, destinato alla Berretti. Nel suo quinto campionato di terza serie, il cavallo pazzo made in Serio si lancia montare in sella da uno capace in un quinquennio (2008-2013) di portare il Tuttocuoio di Ponte a Egola (frazione di San Miniato) dalla Promozione alla Lega Pro, anche grazie ai gol dell&#8217;ex atalantino <strong>Corrado Colombo</strong>, facendocelo rimanere negli ultimi due anni di contratto. <em>«È stata una chiamata inaspettata, ma fin dai colloqui ho capito che sarebbe stata l&#8217;occasione della mia vita. Ero sul Gran Sasso a vedere il ritiro del Foggia e del Pescara, poi gli incontri con il club sono proseguiti a Bologna e ci siamo messi d&#8217;accordo»</em>, spiega <strong>Alvini</strong>, 46 anni compiuti il 20 aprile, di Fucecchio come il grande <strong>Indro Montanelli</strong>, reduce da un&#8217;annata alla Pistoiese conclusasi ad aprile (a favore dell&#8217;ex udinese <strong>Bertotto</strong>), nono traghettatore dall&#8217;epoca della discesa dalla cadetterìa dopo <strong>Pala, Madonna, Gustinetti, Pala-bis, Bonazzi, Mangone, Sassarini</strong> (<em>«L&#8217;ho incrociato sul campo, è un amico»</em>), <strong>Sesia</strong> e lo stesso <strong>Facciolo</strong>. Con Max da Fucecchio c&#8217;è anche lo staff di fedelissimi: il vice pratese <strong>Renato Montagnolo</strong> (<em>«Un onore, è un piacere per uno molto giovane – 26 anni, NdR &#8211; come me»</em>), il preparatore dei portieri <strong>Giuseppe Benatelli</strong> (<em>«Ho lavorato alla Reggina, nella Primavera del Napoli e in Croazia al Rijeka: dell&#8217;AlbinoLeffe, che ha una bella storia, me ne hanno parlato bene tutti»</em>) e il preparatore atletico <strong>Giovanni Saffioti</strong> (<em>«Ho alle spalle 14 anni di Reggina, il Vicenza, la Salernitana: ho accettato questa realtà perché ha un&#8217;immagine pura»</em>). <em>«A casa mia ho fatto bene, a San Miniato ma anche a Pistoia mi sono tolto soddisfazioni. È la prima esperienza fuori regione che affronto, avevo abboccamenti con altre due società ma essere arrivato qui è una soddisfazione e un orgoglio, perché avevo voglia di affrontare un&#8217;esperienza diversa e innovativa</em>  &#8211; prosegue il nuovo condottiero, tanta gavetta sulla panca di Ferruzza Fucecchio, Signa e Quarrata -. <em>Potete aspettarvi un AlbinoLeffe disposto a giocarselo su tutti i campi, secondo un modello di calcio ben preciso. Mi piacerebbe lasciare un segno sotto il profilo dell&#8217;organizzazione: in quindici anni di carriera, anche se solo quattro di professionismo, non ho mai avuto un modulo fisso, li ho sperimentati praticamente tutti, dal 4-4-2 al 3-5-2 passando per il rombo. È la strategia a doversi adattare agli uomini, non viceversa»</em>. Il raggruppamento si preannuncia difficile: <em>«Parma, Padova, Reggiana&#8230; percorso difficile contro vere e proprie corazzate, però ci siamo anche noi. Siamo in ritardo di un mese rispetto agli altri, in pratica partiamo martedì. Da parte mia prometto serietà e professionalità: tre o quattro del settore giovanile faranno parte sicuramente dell&#8217;organico».</em><br />
<strong>Giacchetta</strong>, anconetano, 47 candeline spente il 28 luglio, sostituto del dimissionario nome storico <strong>Aladino Valoti</strong> ed ex giocatore di Civitanovese, Taranto, Napoli, Reggina, Genoa e Torino, è pronto per la nuova sfida: <em>«Come dirigente mi sono formato a Reggio Calabria, quindi la cura per i giovani fatti in casa non mi manca ed è un trait-d&#8217;union con il mio nuovo compito. Abbiamo scelto Alvini perché preparatissimo, affidabile e fumantino, il che non guasta in un ambiente tranquillo. Purtroppo la certezza della categoria è slittata dal 4 al 10: abbiamo ancora mezza squadra da fare e alcuni giocatori che ci interessavano sono finiti altrove, ma sono fiducioso»</em>. Gli incroci con Bergamo sono di vecchia data: <em>«Non posso scordare di aver segnato il gol vittoria all&#8217;esordio in A, a Napoli, l&#8217;8 ottobre del 1988, proprio contro l&#8217;Atalanta di Mondonico che pochi mesi prima era arrivata alle semifinali di Coppa delle Coppe contro il Malines»</em>.<br />
Intanto i tempi stringono: sabato amichevole a Merate, dal 16 al 21 mini ritiro a Serina, il 21 (o 22, se in casa) e il 24 c&#8217;è la Coppa Italia (girone F, con Fano e Forlì), il 28 (<em>«Ma abbiamo chiesto il rinvio, forse inizieremo da Padova»</em>, precisa <strong>Farina</strong>) start al girone B di Lega Pro in casa con la Maceratese. Ci sarà da fare ancora mercato, nonostante i colpi (da Bolzano) dei redivivi <strong>Achille Coser</strong> (&#8217;82) in porta e <strong>Fabio Gavazzi</strong> (&#8217;88) nella muraglia, dov&#8217;era rimasto il solo <strong>Antonio Magli</strong> (&#8217;91) e viene aggiunto anche l&#8217;arancione <strong>Niccolò Dondoni</strong> (&#8217;95), già di proprietà del Novara, portato in dote dal neo mister (<em>«Era libero, è molto umile e ha margini di miglioramento»</em>). Dal Taranto, ecco il terzino destro (&#8217;96) <strong>Riccardo Ammirati</strong>, mentre dall&#8217;altra parte è atteso da Andria <strong>Roberto Cortellini</strong> (&#8217;82); il play dovrebbe essere il &#8217;92 <strong>Francesco Agnello</strong> in uscita da Catanzaro, a a centrocampo sulla fascia c&#8217;è <strong>Juri Gonzi</strong> (&#8217;94), scuola Siena, ex Cuneo e Mantova. <em>«Mancano nomi in attacco? &#8211;</em> chiosa <strong>Alvini</strong> -.<em> Colombo ha rinnovato a Pistoia, qui ho trovato Moreo su cui conto. Tengo a dire che si vince tutti insieme: credo nell&#8217;unione e nello spirito di sacrificio»</em>.<br />
<strong>Effe</strong></p>
<p><em><strong>Nella foto da sinistra Montagnolo, Alvini, Saffioti e Benatelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/alvini-allalbinoleffe-allanno-zero-ma-con-entusiasmo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AlbinoLeffe, il ripescaggio e la grana stadio: come finirà?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-il-ripescaggio-e-la-grana-stadio-come-finira/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalbinoleffe-il-ripescaggio-e-la-grana-stadio-come-finira</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-il-ripescaggio-e-la-grana-stadio-come-finira/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 12:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Serie D]]></category>
		<category><![CDATA[26 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[4 agosto]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Magli]]></category>
		<category><![CDATA[Atleti Azzurri d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Berretti AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Douglas Bentley]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Gravina]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Andreoletti]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Pro]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Alvini]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Facciolo]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Stronati]]></category>
		<category><![CDATA[ripescaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Giacchetta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=38379</guid>

					<description><![CDATA[Della serie, le verità ufficiose che tanto somigliano al classico segreto di Pulcinella. L&#8217;istanza per il ripescaggio è datata martedì [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2016/04/AlbinoLeffe-Padova.jpg"><p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">Della serie, le verità ufficiose che tanto somigliano al classico segreto di Pulcinella. L&#8217;istanza per il ripescaggio è datata <strong>martedì 26 luglio</strong>, in tempo utile, e l&#8217;ufficialità dalla <strong>Lega Pro</strong> arriverà solo il <strong>4 agosto</strong>. Ma l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, matematica alla mano, l&#8217;ha sfangata anche stavolta. Undici defezioni bastano e avanzano per cucire sugli sbreghi anche la toppa bluceleste. Seconda caduta agli Inferi di fila, secondo paracadute. La necessità di portare a sessanta gli organici del terzo campionato professionistico nazionale ha avuto la meglio su qualunque altra considerazione. E così il sodalizio del presidente <strong>Gianfranco Andreoletti</strong>, che si ripresenta ai nastri di partenza con il diesse Simone <strong>Giacchetta</strong> al posto del dimissionario Aladino Valoti, il genio della lampada che ha ritenuto di aver esaurito le strofinate magiche per tenere a galla la bagnarola, e l&#8217;ex Tuttocuoio <strong>Massimiliano Alvini</strong> come allenatore, dall&#8217;<strong>&#8221;Atleti Azzurri d&#8217;Italia”</strong> non si schioda nemmeno nella stagione alle porte.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">Il bando per il pubblico incanto dello stadio, che vale sette milioni e ha il “rivale” atalantino <strong>Antonio Percassi</strong> come acquirente scontato nonché pretendente unico, è atteso tra autunno e inverno prossimi, ma hai voglia a sloggiare l&#8217;attuale co-affittuario ad annata in corso. Destinato a sfuggire alle grinfie della serie D al pari di Melfi, Lupa Roma, Racing Roma e Monza, in attesa che alle miracolate si aggiungano – parola del presidente di Lega Gabriele Gravina – Olbia, Fano, Forlì, Cavese, Reggina, Taranto e Vibonese. Tra l&#8217;Uomo di Colzate e quello di Clusone la continuazione del braccio di ferro, leggi il fifty-fifty sulla <strong>ristrutturazione dell&#8217;impianto</strong> non ancora onorato a detta dei cugini ricchi, è pressoché garantita. Una querelle che si gioca su un doppio livello, quello del progetto tecnico e dei numeri, perché in meri termini di pubblico e bacino d&#8217;utenza il confronto è ovviamente impari. La Celeste, ben lungi dal poter riesumare dal cassetto dei bei ricordi la Favola AlbinoLeffe che nella primavera del 2008 perse l&#8217;appuntamento storico con la A nelle due finali col Lecce, lotta per affermare il proprio diritto di esistere e di non mollare la particina di secondo polo d&#8217;attrazione del calcio nostrano.</span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">Il ruolo di un copione non scritto che andrà onorato a dispetto delle difficoltà incontrate da qualche anno a questa parte. Il toscanissimo Alvini, quarantaseienne col merito storico di aver portato in C il club in cui fino a qualche tempo fa agiva da centravanti l&#8217;ex nerazzurro Corrado Colombo, è il decimo traghettatore dei seriani dalla cadetterìa perduta (2012) a oggi. La valorizzazione di <strong>Andrea Belotti</strong> da parte del guru di Pagazzano Alessio Pala e i playoff del 2014 by Elio Gustinetti paiono appartenere al passato remoto. Bisognerà fare mercato e anche in fretta, anche se c&#8217;è quasi tutto agosto a disposizione, perché l&#8217;organico attuale è da semipro fino a prova contraria. A Zanica, agli ordini di quel Michele <strong>Facciolo</strong> (panchina sicura alla Berretti di casa) cui nella passata stagione non è riuscita l&#8217;impresa di raddrizzare la baracca dopo gli interregni di David Sassarini e Marco Sesia, vedi ko nei playout col Pro Piacenza, c&#8217;è una truppa di venti capitanata dal roccafranchese <strong>Antonio Magli</strong>, in attesa di nuovo contratto, un mastino mancino con una tempra e due palle grandi così. La chioccia venticinquenne, bresciana della Bassa, scuola Rondinelle, di un gruppo risicato all&#8217;insegna della gioventù e spesso del campanile. <span style="font-family: Liberation Serif,Times New Roman,serif;">Rimanere a disposizione è un atto di fede o poco ci manca. </span>I portieri sono Lazzarini (&#8217;95), di ritorno dal Lecco come Barzaghi (&#8217;96) e Luigi Fratus (&#8217;97), e il confermato Simone Cortinovis (&#8217;96), più i sedicenni Alborghetti ed Esposito. Tra i quasi anzianotti, altri ventenni come Bentley e Moreo (rientrato dalla Virtus Entella Primavera). A ruota, i baby nel vero senso del termine, spesso con un background recente da dilettanti: i &#8217;97 Caon (Caronnese), Capelli (Caravaggio), Duca (Grumellese) e Stronati, i &#8217;98 Luca Belotti, Simone Fratus, Mandelli, Parolini, Perego, Ravasio e Zambelli. Ci sarà da lavorare duro e in fretta. Il futuro? Lo stadio conteso che ben presto avrà un padrone in grado, a fine maggio, di sloggiare lo scomodo condomino? Chi vivrà, vedrà. </span></p>
<p class="western" align="JUSTIFY"><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-il-ripescaggio-e-la-grana-stadio-come-finira/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 09:38:47 by W3 Total Cache
-->